Comune di Valsamoggia PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

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1 (Provincia di Bologna) PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE Redazione: Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia Servizio Associato di Protezione Civile geom. Stefano Cremonini geol. Paola Montaguti p.agrot. Pietro Zanardi p.a. Gianluca Gentilini Responsabili: Servizio Comunale di Protezione Civile geom. Sandro Bedonni Polizia Municipale Associata com. Silvia Fiorini Il Sindaco: Autorità Locale di Protezione Civile Daniele Ruscigno L'Assessore: Sostituto dell'autorità Locale Fabio Dardi Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. in data.. Ogg.Elab.: Elab.N.: RISCHIO CALAMITOSO LOCALIZZATO 3 Rev. Data Causale 0 30 settembre 2014 Prima emissione Sede istituzionale: Comune di Valsamoggia, loc. Bazzano piazza Garibaldi 1 tel fax posta elettronica certificata

2 INDICE SCHEDA TEMATICA 1. GENERALITA'...Pag EVENTI METEOROLOGICI ESTREMI...Pag CROLLO DI EDIFICI...Pag. 2 PROCEDURA OPERATIVA 1. GENERALITA'...Pag FUNZIONI OPERATIVE...Pag. 3 **************************** - Pag. 1 / 5 -

3 1. GENERALITA Per eventi calamitosi localizzati si intendono tutti gli eventi non prevedibili, prevalentemente di origine meteorologica, di limitata estensione e durata, quali nubifragi, trombe d aria oppure crolli di edifici, ovvero altri eventi di origine prevalentemente antropica, volontaria o accidentale, quali attentati o disastri aerei, che possono avere effetti gravi, localizzati e senza alcun preavviso. Per tale tipologia di eventi, in particolare per quelli di origine meteorologica, risulta impossibile localizzare in via previsionale le aree del territorio soggette ad essere colpite; gli eventi calamitosi si manifestano inoltre in modo improvviso, senza essere preceduti da significativi segnali premonitori, che possano consentire l attivazione di una fase di preallarme. 2. EVENTI METEOROLOGICI ESTREMI Gli eventi di questo tipo che si possono ipotizzare sono i seguenti: precipitazioni piovose molto abbondanti precipitazioni nevose intense e prolungate gelo estremo protratto per lungo tempo grandinate, nubifragi, trombe d aria I primi tre casi riguardano eventi normalmente incidenti su tutto il territorio, che possono originare disagio conseguentemente all isolamento di frazioni o di case isolate, nonché intensificare gli effetti di altre tipologie di rischio. Per quanto riguarda l ultimo caso, si tratta di un evento che si manifesta su porzioni limitate di territorio, anche se impossibili da individuare in via preventiva, con effetti potenzialmente dannosi su edifici, coperture, alberature, linee elettriche, nonché sulla popolazione interessata. 3. CROLLO DI EDIFICI La maggior parte dei crolli di edifici in Italia negli ultimi anni, se si escludono le cause sismiche, è senz altro dovuto a fughe di gas. E quindi auspicabile ed opportuno che la struttura comunale di Protezione Civile sia in grado di intervenire in caso di crolli, andando ad affiancare i Vigili del Fuoco: per questo motivo, le squadre predisposte per calamità di diverso genere, possono essere attivate anche in supporto alle attività di soccorso in caso di crolli. Ugualmente importante è l intervento della struttura comunale in caso di crolli parziali o di lesioni strutturali, che possano pregiudicare la stabilità o la sicurezza dell edificio o dell infrastruttura, e che necessitano pertanto di verifiche tecniche, anche a supporto dei VVF. Un altra fonte di rischio, per gli edifici, è costituita da cedimenti differenziali delle fondazioni, in seguito ad un fenomeno gravitativo del terreno (frana): si tratta di un rischio strettamente correlabile con la natura geomorfologica del territorio. **************************** PROCEDURA OPERATIVA GENERALITA Evento: Evento calamitoso di ridotta estensione e durata Scenari ipotizzabili: - Pag. 2 / 5 -

4 Intense precipitazioni piovose o nevose, gelo estremo protratto per lungo tempo, nubifragi, trombe d aria, crolli di edifici, gravi incidenti stradali o ferroviari, altri eventi di origine antropica, volontaria o accidentale Descrizione: Eventi non prevedibili, di limitata estensione e durata, che possono avere effetti gravi, localizzati, senza preavviso FUNZIONI OPERATIVE Allertamento: Ricevuta notizia dell evento il Sindaco, in qualità di autorità di Protezione Civile del Comune (o l Assessore Delegato), attiva il Servizio di Protezione Civile. La segnalazione può pervenire da un Ente sovraordinato (Agenzia Regionale Protezione Civile, Prefettura, Servizio Tecnico di Bacino Reno) normalmente correlata alla richiesta di attivazione della fase di attenzione o preallarme. Qualora notizia dell'evento venga data direttamente al Responsabile del Servizio di Protezione Civile, questi, attivando il servizio, ne da immediata comunicazione al Sindaco e alla Polizia Municipale Valle del Samoggia. Analogamente si opera qualora notizia dell'evento venga data alla Polizia Municipale. Indipendentemente dal ricevimento di una segnalazione, chiunque, in forza alla Amministrazione Comunale (amministratori o personale dipendente), venga a conoscenza che sul territorio si è verificata una situazione di emergenza di particolare gravità, è tenuto a prendere contatto con il Responsabile Comunale di Protezione Civile, al fine di concordare eventuali modalità di attivazione. Qualora appartenenti alle Organizzazioni di Volontariato si trovino sul luogo al momento del verificarsi di un evento calamitoso, nell assoluta impossibilità di avvisare le competenti pubbliche Autorità, possono intervenire per affrontare l'emergenza, fermo restando l obbligo di dare immediata notizia dei fatti e dell intervento alle Autorità di protezione civile cui spetta il coordinamento e la direzione degli interventi di soccorso (art. 11 DPR 194/2001). Attivazione del Servizio di Protezione Civile: Il Servizio ha il compito di coadiuvare il Sindaco e le strutture comunali in genere, nel fronteggiare l emergenza, coordinando gli interventi e razionalizzando le risorse, sia umane, sia materiali, fornendo supporto tecnico e logistico alle strutture operative in fase di emergenza. Al ricevimento della segnalazione il Servizio di Protezione Civile attiva le procedure preliminari per la verifica della situazione in atto, disponendo: l esecuzione di sopralluoghi di verifica, mediante invio sul luogo della segnalazione di personale del servizio (Ufficio Tecnico, Polizia Municipale) l allertamento preventivo del Volontariato, tramite i responsabili delle Associazioni locali, dandone comunicazione alla Consulta Provinciale i Sindaci dei Comuni confinanti o comunque potenzialmente impattati dall evento Qualora, per intensità, estensione territoriale, gravità degli effetti, l evento calamitoso si configuri come emergenza non affrontabile a livello strettamente comunale, il Servizio garantisce l assistenza logistica e tecnica all eventuale costituzione, da parte del Prefetto, del Centro Operativo Misto (COM) individuato a Bazzano presso la Caserma dei VV.F. Volontari. Sopralluogo di verifica: Il personale incaricato dal Servizio si reca sul luogo della segnalazione, adottando le seguenti precauzioni generali: - Pag. 3 / 5 -

5 nel caso di edifici o strutture lesionate, prima di avvicinarsi o di accedere all edificio, si accerta che sul luogo della segnalazione non vi siano pericoli incombenti o situazioni in atto che possano compromettere l efficacia del suo intervento, quali ad esempio pericolo di crollo o di caduta di calcinacci, pericolo di esplosione od incendio; presta attenzione ai segni di cedimento presenti sull edificio (crepe, lesioni vistose, caduta di tegole e calcinacci, rottura di condutture), si avvicina con prudenza, indossando l elmetto protettivo verifica che non vi siano feriti, infortunati o persone in serio pericolo, nel qual caso trasmette la segnalazione al Pronto Intervento Sanitario (118) e alla Sala Operativa del Servizio, presso la Polizia Municipale. L intervento su persone infortunate può essere effettuato soltanto da parte di personale formato al primo soccorso; la movimentazione di infortunati deve avvenire solo su espressa indicazione del personale 118 Preso atto della situazione il personale incaricato del sopralluogo aggiorna tempestivamente il Responsabile del Servizio di Protezione Civile in merito a: reale situazione riscontrata opportunità di attivare la fase di preallarme o allarme generale indicando se: la situazione appare grave, tale da compromettere la stabilità dell edificio o di parte di esso, per cui si richiede l intervento immediato dei Vigili del Fuoco; sia necessario circoscrive l area pericolosa con banda colorata bianca/rossa o con altri mezzi, provvedendo ad allontanare eventuali curiosi; sussiste la possibilità che l'evento interessi le condutture del gas, provvedendo a localizzare la valvola di intercettazione combustibile ed interrompendo il flusso di gas nell edificio (le valvole di intercettazione sono identificate da un cartello rosso); è necessario richiede ausilio per il presidio della zona, il governo della circolazione e il posizionamento di segnaletica stradale Comunicazione ad altri Enti: Il Servizio di Protezione Civile, oltre a dar luogo alle procedure operative, provvede alle seguenti comunicazioni: in caso di emergenza verificata, invia segnalazione a: Prefettura, Agenzia Regionale di Protezione Civile (C.O.R.), Provincia di Bologna, Volontariato e Consulta del Volontariato in caso di danneggiamento a reti tecnologiche (elettrodotti, condutture gas, acqua), che possono originare interruzioni nell erogazione di servizi essenziali, o pericolo per la popolazione, allerta gli Enti gestori. Qualora sia ipotizzabile, per la dinamica dell evento una natura dolosa dell accadimento, contatta la locale Stazione Carabinieri fornendo le necessarie informazioni. Intervento: Il Servizio di Protezione Civile di raccordo e con collaborazione della Polizia Municipale Valle del Samoggia, nonché in concorso con gli Enti e le strutture preposte, e avvalendosi di tutte le risorse a disposizione, organizza le seguenti azioni: A. Se si sono verificati crolli di edifici o porzioni di essi: regolazione del traffico, costituendo percorsi preferenziali per i soccorsi recupero delle persone rimaste sotto le macerie spegnimento incendi locali sgombero delle strade da macerie o da autovetture che ostruiscano la carreggiata soccorso delle persone ferite - Pag. 4 / 5 -

6 allestimento, se del caso, di Aree di ricovero assistenza e informazione alla popolazione predisposizione del servizio antisciacallaggio B. Se ci sono edifici inagibili: predisposizione di centri di prima accoglienza attivazione delle procedure per valutare la disponibilità di posti letto Qualora l evento dovesse essere riconducibile a matrice criminosa o terroristica, gli incaricati della rimozione delle macerie dovranno coordinarsi, fatta salva la prioritaria esigenza di soccorso ai feriti, con le autorità di Pubblica Sicurezza al fine di salvaguardare l efficacia delle attività di indagine. Superamento dell emergenza: Al termine della fase di emergenza, gli operatori di Protezione Civile restano a disposizione per: proseguimento dell assistenza alla cittadinanza, gestione delle aree di raccolta e di ricovero organizzazione delle operazioni di rientro nelle abitazioni, con particolare riguardo alla presenza di anziani o disabili censimento dei danni alle strutture e ai danni agli edifici, in collaborazione con l Ufficio Tecnico comunale e con i VVFF per la verifica dell agibilità degli immobili rimozione di eventuali macerie servizio, in concorso con gli Enti e le strutture preposte, antisciacallaggio presso gli immobili sfollati Il Servizio di Protezione Civile, al termine dell emergenza, si accerta, mediante contatto con gli Enti gestori, del corretto ripristino dei servizi essenziali nell area colpita dalla calamità (utenze elettriche, acqua potabile, fognatura, approvvigionamento gas). A conclusione dell evento il Responsabile del Servizio convoca specifico briefing per analizzare, con i Responsabili delle funzioni di supporto e i rappresentanti delle altre istituzioni e organizzazioni coinvolte, le azioni attuate durante l'emergenza e le criticità riscontrate; del briefing verrà redatto verbale da inviare al Sindaco, al Comitato Comunale e al Servizio Associato, i cui dati saranno utilizzati a fini statistici nonché per le successive revisioni del Piano di Protezione Civile. **************************** - Pag. 5 / 5 -

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