LA DICHIARAZIONE IVA A cura di Avv. Giorgio Confente e Dr.ssa Nadia Gentina

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1 LA DICHIARAZIONE IVA 2016 A cura di Avv. Giorgio Confente e Dr.ssa Nadia Gentina

2 Con l emanazione del Provvedimento n. 7772/2016 in data , l Agenzia delle Entrate ha approvato il modello di dichiarazione annuale IVA/2016, con le relative istruzioni, concernente la dichiarazione relativa all anno 2015 da presentare nel 2016 ai fini dell imposta del valore aggiunto. Il modello di dichiarazione IVA 2016 presenta una serie di novità in tema di regime dei minimi, reverse charge e split payment. 2

3 Nel Frontespizio, novità nella compilazione della casella «Dichiarazione integrativa». E stato previsto l utilizzo di uno dei seguenti codici: Codice 1 2 Descrizione per la dichiarazione integrativa presentata entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione originaria, per correggere errori/omissioni cha hanno determinato un minor debito/maggior credito nella dichiarazione originaria nell ipotesi in cui il contribuente intenda rettificare la dichiarazione già presentata in base alle comunicazioni inviate dall Agenzia delle Entrate, ai sensi dell art. 1, commi , della legge di stabilità

4 Nel Frontespizio, riquadro Firma della dichiarazione, la casella è ridenominata «Invio avviso telematico controllo automatizzato dichiarazione all intermediario» va barrata nel caso in cui il contribuente chiede che l invito a fornire chiarimenti - a seguito dei controlli automatizzati ex art. 36-bis del d.p.r. n. 600 del 1973 e 54-bis del d.p.r. n. 633 del sia inviato direttamente all intermediario incaricato (che ha effettuato l invio telematico della dichiarazione). 4

5 Nel Frontespizio, riquadro Firma della dichiarazione, è stata introdotta la nuova casella «Invio altre comunicazioni telematiche all intermediario». Barrando tale casella il contribuente può chiedere che le comunicazioni riguardanti possibili anomalie presenti nella dichiarazione (art. 1, commi , della legge n. 190 del 2014) siano inviate direttamente all intermediario incaricato della trasmissione telematica della dichiarazione. 5

6 Nel Frontespizio, riquadro Impegno alla presentazione telematica, è stata ridenominata la casella «Ricezione avviso telematico controllo automatizzato dichiarazione». Barrando tale casella l intermediario comunica di accettare la richiesta del contribuente che chiede di fornire i chiarimenti da controllo automatizzato direttamente all intermediario incaricato. 6

7 Nel Frontespizio, riquadro Impegno alla presentazione telematica, è stata introdotta la nuova casella «Ricezione altre comunicazioni telematiche». Barrando tale casella l intermediario comunica di accettare la richiesta del contribuente di inviare le comunicazioni riguardanti possibili anomalie presenti nella dichiarazione (art. 1, commi , della legge n. 190 del 2014) direttamente all intermediario incaricato. 7

8 Nel Quadro VA, per la compilazione del rigo VA10, riservata ai soggetti che, essendone legittimati, hanno fruito per il periodo d imposta, agli effetti dell IVA, delle agevolazioni fiscali previste da particolari disposizioni normative emanate a seguito di calamità naturali o di altri eventi eccezionali, sono state previste le seguenti situazioni: Codice Evento eccezionale 1 Vittime di richieste estorsive e dell usura 2 Soggetti colpiti dagli eventi atmosferici verificatisi dal 4.2 al in alcuni territori della Regione Emilia-Romagna 3 Soggetti interessati dall emergenza umanitaria legata all afflusso di migranti dal Nord Africa 30 Stato di emergenza. Con riferimento alle disposizioni previste dalla legge di stabilità 2016 indicano questo codice i soggetti aventi la sede legale o la sede operativa in zone colpite da eventi calamitosi con danni riconducibili all evento e individuati con la medesima ordinanza della Presidenza del Consiglio dei ministri con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza e nei confronti dei quali non opera la sospensione né il differimento dei tributi ai sensi del comma 2, dell art. 9 della legge 27 luglio 2000, n Questi soggetti hanno la facoltà di chiedere la rateizzazione dei tributi che scadono nei sei mesi successivi alla dichiarazione dello stato di emergenza. L istanza per l ottenimento della rateizzazione, fino ad un massimo di diciotto rate mensili di pari importo, deve essere presentata al competente ufficio, secondo modalità e termini stabiliti con successivo decreto del Ministro dell economia e delle finanze. 8

9 Nel quadro VE sono stati inseriti specifici campi nel rigo VE35, riservato all indicazione delle operazioni assoggettate al reverse charge. Si tratta dei campi 8 e 9: 9

10 Rigo VE35 - campo 8 (reverse charge comparto edile e settori connessi) Si tratta dell ipotesi prevista dall art. 17, comma 6, lettera a-ter), DPR n. 633/72: prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di completamento relative a edifici per le quali l imposta è dovuta dal cessionario Rigo VE35 - campo 9 (reverse charge operazioni settore energetico) Si tratta dell ipotesi prevista dall art. 17, comma 6, lettera d-bis), d-ter) e d- quater), DPR n. 633/72: operazioni del settore energetico per le quali l imposta è dovuta dal cessionario 10

11 Nel Quadro VE, il Rigo VE38 è stato ridenominato «Operazioni effettuate nei confronti di pubbliche amministrazioni ai sensi dell art. 17-ter». Il contribuente deve utilizzarlo per indicare le operazioni nei confronti degli enti pubblici con applicazione dello «split payment» di cui all art. 17-ter, DPR n. 633/72. 11

12 Nel Quadro VF, il Rigo VF15 è stato ridenominato «Acquisti da soggetti che si sono avvalsi di regimi agevolativi». Campo 1 - indicare l ammontare complessivo degli acquisti effettuati da soggetti che hanno applicato: - Il regime fiscale di vantaggio per l imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità di cui all art. 27, commi 1 e 2, DL n. 98/2011; - il regime forfetario per le persone fisiche esercenti attività di impresa, arti e professioni di cui all art. 1, commi da 54 a 89, Legge n. 190/

13 Nel Quadro VF, il Rigo VF15 è stato implementato con il nuovo campo 2. Campo 2 vanno indicati specificamente gli acquisti già ricompresi nel campo 1 da soggetti che hanno applicato il regime forfetario per le persone fisiche esercenti attività di impresa, arti e professioni di cui all art. 1, commi da 54 a 89, Legge n. 190/

14 Nel Quadro VJ è stato inserito il nuovo Rigo VJ17, riservato agli acquisti di prestazioni di servizi di cui all art. 17, comma 6, lettera a-ter), relative al comparto edile e settori connessi. 14

15 Nel Quadro VJ è stato inserito il nuovo Rigo VJ18, riservato alle operazioni del settore energetico di cui all art. 17, comma 6, lettere d-bis), d-ter), d- quater). 15

16 Nel Quadro VJ è stato inserito il nuovo Rigo VJ19, riservato alle pubbliche amministrazioni, titolari di partita IVA, tenute al versamento dell imposta per gli acquisti effettuati in applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti di cui all art. 17-ter) split payment. 16

17 E stato introdotto il nuovo Quadro VI, riservato ai fornitori degli esportatori abituali che, ai sensi dell art. 1, comma 1 lettera c) del DL n. 746/1983, come modificato dall art. 20 del DLgs n. 175/2014, devono riepilogare nella dichiarazione annuale i dati contenuti nelle dichiarazioni di intento ricevute. Per ogni dichiarazione di intento ricevuta, il fornitore dell esportatore abituale dovrà compilare un rigo; nel caso in cui non fossero sufficienti i 6 righi per indicare i dati relativi a tutte le dichiarazioni di intento ricevute, deve essere utilizzato un altro quadro VI indicando 02 nel campo Mod. N., e così via. Non viene però modificato il n moduli da indicare sul frontespizio. 17

18 Novità contenute nel Quadro VX: Per la compilazione del campo 3 del Rigo VX4 (indicazione della causale del rimborso del credito d imposta emergente dalla dichiarazione annuale relativa al periodo d imposta 2015), è stato introdotto il nuovo codice 11, riservato ai soggetti che, a partire dall anno d imposta 2016 si avvalgono del regime forfetario ex art. 1, commi da 54 a 89 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, e chiedono il rimborso del credito emergente dalla dichiarazione relativa all ultimo anno in cui l imposta è applicata nei modi ordinari (cioè 2015). 18

19 Novità contenute nel Quadro VX: Per la compilazione del campo 4 del Rigo VX4 (riservato ai contribuenti ammessi all erogazione prioritaria del rimborso), sono stati introdotti i nuovi codici 6 e 7. Codice Descrizione 6 riservato ai soggetti che hanno effettuato operazioni nei confronti delle pubbliche amministrazioni di cui all articolo 17-ter, DPR 633/72 (split payment). 7 soggetti che svolgono l attività individuata dal codice ATECO , e cioè i soggetti che esercitano l attività di proiezione cinematografica 19

20 Novità contenute nel Quadro VX: Nel Rigo VX4 è stato introdotto il nuovo campo 5, riservato ai soggetti che hanno effettuato operazioni nei confronti delle pubbliche amministrazioni ai sensi dell art. 17- ter. Tali soggetti devono indicare nel nuovo campo 5 l ammontare di rimborso del credito IVA erogabile in via prioritaria. Il nuovo campo 5 del Rigo VX4 è riservato ai soggetti che operano prevalentemente con la Pubblica Amministrazione, i quali possono richiedere il rimborso del credito IVA in modo prioritario.. L erogazione prioritaria del rimborso è riconosciuta per un importo non superiore all ammontare complessivo dell imposta applicata alle predette operazioni. Tale importo deve essere indicato nel campo 5 20

21 Novità contenute nel Quadro VO: Nel Rigo VO15 (compilato dai soggetti che comunicano di aver optato per l applicazione del regime «IVA per cassa» di cui all art. 32-bis, DL n. 83/2012 opzione vincolante per un triennio), è stata introdotta la nuova casella 2, per comunicare la revoca dell opzione. 21

22 Novità contenute nel Quadro VO: Introduzione del nuovo Rigo VO33, riservato ai contribuenti che, pur essendo in possesso dei requisiti per l applicazione del regime forfetario di cui all art. 1, commi da 54 a 89, della legge n. 190/2014, hanno optato, per l anno 2015, per la determinazione dell IVA e del reddito nei modi ordinari (regime ordinario). 22

23 Novità contenute nel Quadro VO: Introduzione del nuovo Rigo VO34, riservato ai contribuenti che hanno iniziato l attività nel 2015 applicando il regime ordinario e hanno poi applicato il regime fiscale di vantaggio (minimi) per l imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità, di cui all art. 27, commi 1 e 2, DL n. 98/2011. Chiarimenti Agenzia delle Entrate resi nella risoluzione n. 67/E del

24 Modalità di presentazione La dichiarazione IVA deve essere presentata all Agenzia delle Entrate esclusivamente per via telematica e secondo le seguenti modalità: Direttamente Tramite un intermediario abilitato (ai sensi dell art. 3, comma 2, DPR 22 luglio 1998 n. 322 e s.m.) Tramite altri soggetti incaricati (per le Amministrazioni) Tramite società appartenenti al gruppo 24

25 Termini di presentazione La dichiarazione IVA relativa all anno 2015 : Nel periodo compreso tra il 1 febbraio e il 30 settembre 2016, nel caso in cui il contribuente sia tenuto o intenda presentare la dichiarazione in forma autonoma; Entro il 30 settembre 2016 nel caso di presentazione della dichiarazione IVA nella dichiarazione unificata. N.B. - Le dichiarazioni presentate entro 90 giorni dalla scadenza dei termini sono valide, salvo l applicazione delle sanzioni previste. - Le dichiarazioni presentate con ritardo superiore a 90 giorni si considerano omesse, ma costituiscono titolo per la riscossione dell imposta che ne risulti dovuta. 25

26 Dichiarazione IVA in forma autonoma, obbligatoria nei seguenti casi: Società di capitali e altri soggetti IRES con periodo d imposta non coincidente con l anno solare; Soggetti, diversi dalle persone fisiche, con periodo d imposta chiuso anteriormente al ; Società controllanti e controllate, che partecipano alla liquidazione IVA di gruppo; Soggetti risultanti da operazioni straordinarie o da altre trasformazioni sostanziali soggettive tenuti a comprendere nella propria dichiarazione annuale il modulo relativo ai soggetti fusi, incorporati, trasformati ecc.., nel caos in cui questi ultimi abbiano partecipato nel 2015 alla liquidazione IVA di gruppo; Curatori fallimentari e commissari liquidatori per le dichiarazioni che devono presentare per conto dei soggetti falliti o sottoposti a liquidazione coatta amministrativa; Soggetti non residenti che si avvalgono di un rappresentante fiscale (art. 17, DPR n. 633/72); Soggetti non residenti che si sono identificati direttamente (art. 35-ter, DPR n. 633/72); Soggetti non tenuti alla presentazione della dichiarazione unificata in quanto titolari di redditi per i quali non sussiste l obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi; Soggetti risultanti da operazioni straordinarie o da altre trasformazioni sostanziali soggettive, avvenute nel periodo compreso tra l e la data di presentazione della dichiarazione relativa al 2015, tenuti a presentare la dichiarazione IVA per conto dei soggetti estinti. 26

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