Obiettivo: Documentazione Consiglio Dottori Commercialisti Esperti Contabili Rev. 01/2008

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1 Obiettivo: Richiesta di certificazione del portale multimediale ai fini dell auto formazione per Dott. al, (d ora in poi CDC) denominato knowledge Management System piattaforma Namirial S.p.A. Riferimenti: Norme di attuazione sull applicazione delle tecnologie di e-learning agli eventi formativi previsti nei programmi di formazione professionale e continua per i dottori commercialisti. (CNDC 6, settembre 2006) Descrizione dello strumento: Il servizio knowledge Management System è fruibile per mezzo di un unico portale multimediale. I servizi saranno resi in base alle modalità di pubblicazione del piano formativo. Una serie di interfacce dedicate rendono fruibili i video, le slides e tutta la documentazione eventualmente disponibile a corredo dei corsi. Una volta completata la fase del test finale sarà possibile ottenere l accreditamento dei Crediti Formativi Professionali, d ora in poi CFP. Modalità di gestione della piattaforma: Revisione e aggiornamento: il gestore ed i docenti incaricati revisionano e aggiornano il materiale in maniera regolare e continua, con particolare 1

2 attenzione a seguito di modifiche nelle leggi, nella prassi e nelle interpretazioni dottrinali. I corsi hanno validità di 1 o 2 anni e sono revisionati almeno una vota all anno per verificare l effettiva correttezza e conformità del contenuto; Corsi per il conseguimento degli CFP o Il gestore ed i docenti fondano i piani di formazione su obiettivi di apprendimento e definiscono in maniera chiara le conoscenze e le capacità che possono essere acquisite dai partecipanti; o Il gestore ed i docenti indicano la formazione e la preparazione preventiva dei partecipanti che costituiscono un prerequisito per la partecipazione stessa al corso; o I Docenti che redigono gli argomenti oggetto dei corsi, sono esperti qualificati ed hanno familiarità con i programmi di formazione ed aggiornamento; o Il gestore per mezzo delle strumento, garantisce la verifica dell identità dei partecipanti (password e domande in itinere) e della loro frequentazione; Conservazione dei corsi, dei test e delle valutazioni degli utenti : il materiale relativo ai corsi, ai test pilota, ai test eseguiti per il conseguimento dei CFP e le valutazioni degli utenti sono conservati per un periodo non inferiore a 5 anni. Specifiche e funzionalità della piattaforma per l utente finale: I corsi di autoformazione prevedono: o materiale audiovisivo; o slides; o tabelle; o dispense; o verifiche dell apprendimento con esercitazioni e domande aperte; o verifiche intermedie; o test finale per il conseguimento dei CFP; Le esercitazioni forniscono un feedback di approfondimento sia per le risposte errate sia per le risposte esatte; Le verifiche intermedie eventualmente presenti contengono un numero di domande superiore o uguale al numero di domande dell esame finale; 2

3 Il test finale prevede almeno 5 domande a scelta multipla; Il test finale si considera superato se si realizza un punteggio minimo di risposte esatte pari al 60%; Una volta superato il test finale viene rilasciato il documento attestante, la partecipazione al corso da parte dell utente; il documento conterrà le seguenti indicazioni: o 1. il nome del gestore del piano formativo ed indirizzi per contattarlo; o 2. il nome del partecipante; o 3. il titolo del piano formativo; o 4. le materie oggetto del piano formativo (codificate secondo l Elenco materie in accordo con il regolamento di Formazione Professionale Continua); o 5. la data in cui il piano formativo è stato svolto e/o completato; o 6. il luogo di svolgimento, se applicabile; o 7. il tipo di metodologia didattica/modalità di somministrazione (Programma di autoformazione); o 8. il numero di CFP maturati per ogni materia compresa nell Elenco; o 9. la firma di un rappresentante del gestore del piano formativo; o 10. gli estremi del riconoscimento di crediti formativi da parte del CDC; o 11. la dichiarazione relativa al computo del tempo In accordo con il Regolamento di Formazione Professionale Continua approvato dal Consiglio Nazionale Dottori, i Crediti Formativi Professionali sono stati attribuiti sulla base del principio 1 ora = 1 Credito ; o 12. la dichiarazione relativa alla competenza esclusiva per il riconoscimento dei CFP In accordo con il Regolamento di Formazione Professionale Continua approvato dal Consiglio Nazionale Dottori, la competenza esclusiva per il riconoscimento dei Crediti Formativi Professionali è dell Ordine locale di appartenenza dell iscritto ; Sono messe a disposizione dell utente: o La data della pubblicazione o revisione del corso; o Il periodi di validità; o Il termine ultimo per sostenere l esame finale; o L indice degli argomenti; o Gli obiettivi di apprendimento; 3

4 o La formazione preventiva e la propedeuticità; o Gli allegati: la documentazione legislativa, le esercitazioni, il glossario e le definizioni dei termini principali, gli esempi di casi pratici, le domande di verifica. Per le esercitazioni e le domande di verifica, sono fornite le soluzioni e le spiegazioni logiche di queste ultime; o I nomi e le credenziali degli autori e dei docenti dei corsi. Materiale didattico a corredo della lezione: I materiali didattici vengono indicati e redatti dal Relatore incaricato dello sviluppo del corso. I materiali comprenderanno : L indice degli argomenti; Gli obiettivi di apprendimento; La guida allo studio costituita da slides e schede; Gli allegati: la documentazione legislativa,le esercitazioni, il glossario e le definizioni dei termini principali, gli esempi di casi pratici, le domande di verifica. Per le esercitazioni e le domande di verifica, sono fornite le soluzioni e le spiegazioni logiche di queste ultime. I materiali allegati, rispondono alla necessità di completare le informazioni fruibili dall utente, coerentemente al piano formativo del corso di apprendimento. Schede di valutazione: Il programma prevede la valutazione delle attività di apprendimento. All interno del piano formativo è richiesta ai partecipanti la compilazione di schede di valutazione al fine di determinare: 1. Il grado di raggiungimento degli obiettivi di apprendimento; 2. La coerenza dei prerequisiti eventualmente indicati; 3. La presenza di inesattezze all interno dei materiali didattici; 4

5 4. La pertinenza e l efficacia dei materiali didattici al fine del raggiungimento degli obiettivi di apprendimento; 5. La corretta indicazione del tempo da dedicare all attività di apprendimento; 6. L efficacia dei singoli docenti; 7. La valutazione degli strumenti tecnici forniti; 8. La valutazione delle caratteristiche di eventuali materiali distribuiti per la preparazione preventiva; 9. L efficacia dei materiali didattici audiovisivi. Le schede di valutazione,compilate dagli utenti, sono conservate dal gestore del piano formativo e sono a disposizione per il CDC qualora ne faccia richiesta per un periodo non inferiore a 5 anni. Test Pilota: Ogni piano formativo, prima della sua pubblicazione, viene messo a disposizione per quei Dott., incaricati dal CDC, che ne dovranno eseguire il test pilota. Il test pilota prevede la produzione di un report destinato ad indicare il tempo medio di completamento sulla base del quale verrà determinato il numero di CFP e la valutazione generale del corso. Accesso illimitato a tutte le funzionalità della piattaforma per il CDC: Il CDC ha la facoltà di accedere a tutte le funzionalità della piattaforma di apprendimento. Gli è possibile visionare tutto il materiale didattico pubblicato e di usufruire in maniera illimitata dei corsi presenti sul portale per tutto il periodo di validità degli stessi. In dettaglio il CDC può reperire: Il nome del gestore del piano formativo e gli indirizzi per contattarlo; Il titolo dei corsi; Le materie oggetto dei corsi; I Nomi e le credenziali dei docenti autori dei corsi; 5

6 Il Tipo di metodologia didattica per ogni corso ( programma di gruppo, programma di autoformazione,..); Per ogni corso è possibile reperire la data di esecuzione ed il risultato del test pilota, i partecipanti al test pilota, i loro dati, ed i loro curricula professionali; La data di pubblicazione; L elenco dei partecipanti al piano formativo e le relative date in cui il programma è stato svolto e completato; I crediti CFP maturati dai partecipanti; Le schede di valutazione completate dagli utenti; I risultati delle valutazioni. Il piano formativo previsto riguarderà le seguenti tematiche: Il Bilancio 2007; Dichiarazione dei Redditi 2007; Finanziaria 2008; Antiriciclaggio; Problematiche immobili (Imprese); Problematiche immobili (Persone Fisiche); Indagini Finanziarie; Studi di settore. Di seguito la documentazione informativa dei corsi facenti parte il piano formativo: 6

7 CORSO su Bilanci 2007 Obiettivi di approfondimento L approvazione del Bilancio 2007 presenta numerose problematiche di carattere contabile e fiscale. Il corso di autoformazione on line sul Bilancio 2007 è costituito da 120 minuti di lezione nel corso del quale verranno affrontate tutte le questioni che sorgono nella fase di chiusura del bilancio. Il corso è strutturato in tre distinti moduli, ciascuno dei quali affronta rispettivamente: Le novità relative alle autovetture, l ammortamento dei beni materiali e immateriali; Lo scorporo del terreno, e le perdite fiscali; Principio contabile 25 e la riconciliazione tra risultato di esercizio ed imponibile; Nota integrativa; Bilancio in forma abbreviata; Regimi contabili. 7

8 STRUTTURA DEL CORSO Il 1 modulo della durata di 25 minuti, affronta i riflessi in bilancio posti dalle novità relative alle autovetture, e la rappresentazione contabile dell ammortamento dei beni materiali e immateriali Esso si suddivide nei seguenti paragrafi: 1. Le novità relative alle autovetture 2. Ammortamento dei beni materiali e immateriali La seconda parte del corso, della durata di 25 minuti analizza, invece, le problematiche relative all obbligo dello scorporo del terreno dei fabbricati e le questioni riguardanti le perdite fiscali. Il secondo modulo si suddivide nei seguenti paragrafi: 1. Scorporo del terreno 2. Perdite fiscali La terza parte del corso, della durata di 20 minuti, analizza il Principio contabile n. 25 il quale richiede la redazione di un prospetto, da riportare in nota integrativa, che consenta di "riconciliare" l'onere fiscale teorico da bilancio con l'imponibile fiscale. Il terzo modulo si suddivide nei seguenti paragrafi: 8

9 1. Principio contabile 25 e la riconciliazione tra risultato di esercizio ed imponibile. La quarta parte del corso, della durata di 15 minuti, esamina le informazioni da fornire nel caso in cui si debba presentare un bilancio in forma abbreviata. Il modulo si suddivide nei seguenti paragrafi: La composizione delle voci Costi di impianto e di ampliamento e Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità ; La variazione delle voci; Gli impegni non risultanti dallo stato patrimoniale; I finanziamenti effettuati dai soci alla società. La quinta parte del corso, della durata di 15 minuti, esamina i dati da indicare nel bilancio in forma abbreviata. Il modulo si suddivide nei seguenti paragrafi: 1.1 Ambito di applicazione, condizioni e limiti per redigere il bilancio in forma abbreviata; 1.2 I dati da indicare nel bilancio in forma abbreviata; 1.3 La nota integrativa nel bilancio in forma abbreviata. La sesta parte del corso, della durata di 20 minuti, esamina i diversi regimi contabili cui può accedere il contribuente. Il modulo si suddivide nei seguenti paragrafi: 9

10 1.1 Contabilità supersemplificata; 1.2 Contabilità forfetaria; 1.3 Contabilità semplificata; 1.4 Contabilità ordinaria Relatore Introduce e Modera Dott. Enrico Crisci Presidente ADERC Ass. Dottori e Ragionieri Ragioniere Commercialista Revisore Contabile Titolare dello Studio Crisci & Partners Responsabile del sito Vincitore del Concorso della Fondazione Luca Pacioli CDC CNRC - On Web 2006, e del sito Cultore della Materia Presso l Università Giustino Fortunato. Relatore Dott.Antonio Gigliotti Relatore della Scuola Superiore dell Economia e delle Finanze Relatore in Contabilità e bilancio all Università L. Cattaneo di Castellanza Dott.re commercialista dello Studio tributario Gigliotti & associati, revisore contabile, pubblicista, specializzato in materia tributaria, autore di diverse pubblicazioni in materia fiscale. Collabora con Il Sole 24 Ore, Ipsoa e altri importanti quotidiani di carattere nazionale. Redattore di una collana di aggiornamento professionale on line FISCAL FOCUS. 10

11 CORSO su Dichiarazione 2008 redditi 2007 Obiettivi di approfondimento La presentazione e la compilazione della Dichiarazione 2008 redditi 2007 è un adempimento che per i professionisti presenta molte novità. Il corso di autoformazione on line sul Bilancio 2008 è costituito da 120 minuti di lezione nel corso del quale verranno affrontate tutte le questioni riguardanti la compilazione e la presentazione della dichiarazione dei redditi. Il corso è strutturato in tre distinti moduli, ciascuno dei quali affronta rispettivamente: Struttura del modello, soggetti obbligati ed esclusi dalla presentazione, Termini di Presentazione Versamento dell imposta Le novità dei quadri Sanzioni e ravvedimento STRUTTURA DEL CORSO Il 1 modulo, della durata di 25 minuti, affronta le questioni relative alla struttura del modello UNICO 2008, i soggetti obbligati ed esclusi dalla presentazione, la presentazione del modello e il versamento delle imposte 11

12 Esso si suddivide nei seguenti paragrafi: 1. Struttura del modello 2. Soggetti obbligati ed esclusi dalla presentazione La seconda parte del corso della durata di 25 minuti esamina le questioni relative al termine di presentazione della Dichiarazione dei redditi. Esso si suddivide nei seguenti paragrafi: 1. Termini e modalità di presentazione 2. Modalità di presentazione 3. Conservazione delle dichiarazioni Nella terza parte del corso della durata di 25 minuti verranno esposte tutte le notizie relative al versamento dell imposta. Esso si suddivide nei seguenti paragrafi: 1 Termini di versamento 2. modalità di versamento 3. acconto Irpef 4. Compensazione 5. Rateizzazione La quarta parte del corso, della durata di 25 minuti, analizza, invece, le novità che presenta il modello UNICO 2008 analizzando i diversi quadri. 12

13 Il secondo modulo si suddivide nei seguenti paragrafi: 3. Frontespizio 4. Il quadro RA 5. Il quadro RB 6. Il quadro RC 7. Il quadro RP 8. Il quadro RN 9. Il quadro RV 10. Il quadro CR 11. I quadri RF ed RG La quinta parte, della durata di 20 minuti, espone le sanzioni in cui incorre il contribuente nel caso in cui la dichiarazione dei redditi venga presentata irregolarmente e illustra la possibilità che ha il contribuente di rimediare attraverso il ravvedimento operoso Il terzo modulo si suddivide nei seguenti paragrafi: 2. La dichiarazione omessa 3. Ipotesi di dichiarazioni da rettificare 4. Omessa presentazione del modello F24 Introduce e Modera Dott. Enrico Crisci Presidente ADERC Ass. Dottori e Ragionieri Ragioniere Commercialista Revisore Contabile Titolare dello Studio Crisci & Partners Responsabile del sito 13

14 Vincitore del Concorso della Fondazione Luca Pacioli CDC CNRC - On Web 2006, e del sito Cultore della Materia Presso l Università Giustino Fortunato. Relatore Dott.Antonio Gigliotti Dott.Antonio Gigliotti Relatore della Scuola Superiore dell Economia e delle Finanze Relatore in Contabilità e bilancio all Università L. Cattaneo di Castellanza Dott.re commercialista dello Studio tributario Gigliotti & associati, revisore contabile, pubblicista, specializzato in materia tributaria, autore di diverse pubblicazioni in materia fiscale. Collabora con Il Sole 24 Ore, Ipsoa e altri importanti quotidiani di carattere nazionale. Redattore di una collana di aggiornamento professionale on line FISCAL FOCUS. 14

15 CORSO su Finanziaria 2008 Obiettivi di approfondimento Con l approvazione della Finanziaria 2008 il legislatore introdurrà numerose novità riguardanti la disciplina delle imposte dirette e indirette. Il corso di autoformazione on line sulla Finanziaria 2008 è costituito da 120 minuti di lezione nel corso del quale verranno affrontate le problematiche di natura tributaria sollevate dalla Finanziaria Il corso è strutturato in due distinti moduli della durata complessiva di 70 minuti, ciascuno dei quali affronta rispettivamente: 1. Le novità sulle imposte dirette riguardanti le persone fisiche; 2. Le novità sulle imposte dirette e indirette relative alle imprese e i professionisti; 3. Le novità sui contribuenti minimi 4. Le novità sulle società di comodo STRUTTURA DEL CORSO Il 1 modulo, della durata di 45 minuti affronta le novità introdotte dalla Finanziaria 2008 relativamente all imposta sul reddito dovuta dalle persone fisiche 15

16 Esso si suddivide nei seguenti paragrafi: a. b. Riapertura termini per la rivalutazione delle aree edificabili possedute da privati c. Bonus affitti e sconti fiscali per gli under 30 e studenti fuori sede La seconda parte del corso, della durata di 35 mnuti, analizza invece le novità introdotte dalla Finanziaria 2008 per qual che concerne l Imposta sul valore aggiunto, l imposta su l reddito e l Imposta sulle attività produttive dovuta dalle imprese e dai professionisti Il secondo modulo si suddivide nei seguenti paragrafi: 1. Immobili: estensione del reverse charge 3. Senza interferenze fiscali l Irap che verrà 4. Imposte anticipate e differite: effetti in bilancio Il terzo modulo della durata di 25 minuti si concentrerà su tutti i chiarimenti dati dall Amministrazione Finanziaria con la circolari n. 7 relativamente ai contribuenti minimi. Il terzo modulo si suddivide nei seguenti paragrafi: 1. I chiarimenti relativi ai contribuenti minimi 16

17 Nel quarto modulo della durata di 25 minuti vengono esposti tutti i chiarimenti relativi alle società di comodo. Il quarto modulo si suddivide nei seguenti paragrafi: 1. I chiarimenti relativi alle società di comodo Introduce e Modera Dott. Enrico Crisci Presidente ADERC Ass. Dottori e Ragionieri Ragioniere Commercialista Revisore Contabile Titolare dello Studio Crisci & Partners Responsabile del sito Vincitore del Concorso della Fondazione Luca Pacioli CDC CNRC - On Web 2006, e del sito Cultore della Materia Presso l Università Giustino Fortunato. Relatore Dott.Antonio Gigliotti Relatore della Scuola Superiore dell Economia e delle Finanze Relatore in Contabilità e bilancio all Università L. Cattaneo di Castellanza Dott.re commercialista dello Studio tributario Gigliotti & associati, revisore contabile, pubblicista, specializzato in materia tributaria, autore di diverse pubblicazioni in materia fiscale. Collabora con Il Sole 24 Ore, Ipsoa e altri importanti quotidiani di carattere nazionale. Redattore di una collana di aggiornamento professionale on line FISCAL FOCUS. 17

18 CORSO su Antiriciclaggio Obiettivi di approfondimento Il corso si prefigge di approfondire gli aspetti collegati all antiriciclaggio. L approvazione da parte del Consiglio dei ministri del decreto legislativo recante attuazione della direttiva n. 2005/60/CE del 26/10/2005, relativa alla prevenzione dell utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo, e con esso sono in arrivo nuove regole in materia di uso degli strumenti di pagamento, soprattutto con riguardo al denaro contante e agli assegni bancari. Il corso è strutturato in due moduli della durata complessiva di 120 minuti ciascuno dei quali affronta rispettivamente: Soggetti destinatari Gli obblighi Limitazione all uso dei contanti e titoli al portatore Sanzioni e Privacy STRUTTURA Il primo modulo della durata di 40 minuti espone i soggetti destinatari degli obblighi è costituito dai seguenti paragrafi: 1. professionisti 2. revisori 18

19 3. collegio sindacale 4. formazione del personale Il secondo modulo riguarda gli obblighi, dura 50 minuti ed è costituito dai seguenti paragrafi: 1. L adeguata verifica 2. L identificazione 3. Gli obblighi di conservazione e registrazione 4. Identificazione del cliente non fisicamente presente 5. Modalità di tenuta dell archivio 6. Obbligo di astensione 7. Obbligo di verifica semplificata 8. Obblighi rafforzati di adeguata verifica 9. I dati che non dovranno essere registrati in archivio Il secondo modulo riguarda la limitazione dell uso del contante e dei titoli al portatore, dura 20 minuti ed è costituito dai seguenti paragrafi: 1. Limitazione all uso del contante 2. Operazioni frazionate 3. Trasferimenti per importi inferiori a Il terzo modulo riguarda le sanzioni e la privacy dura venti minuti ed costituito dai seguenti paragrafi: 1. Sanzioni amministrative; 2. sanzioni penali; 3. Privacy; 4. Segreto professionale. 19

20 Introduce e Modera Dott. Enrico Crisci Presidente ADERC Ass. Dottori e Ragionieri Ragioniere Commercialista Revisore Contabile Titolare dello Studio Crisci & Partners Responsabile del sito Vincitore del Concorso della Fondazione Luca Pacioli CDC CNRC - On Web 2006, e del sito Cultore della Materia Presso l Università Giustino Fortunato. Relatore Dott.Antonio Gigliotti Relatore della Scuola Superiore dell Economia e delle Finanze Relatore in Contabilità e bilancio all Università L. Cattaneo di Castellanza Dott.re commercialista dello Studio tributario Gigliotti & associati, revisore contabile, pubblicista, specializzato in materia tributaria, autore di diverse pubblicazioni in materia fiscale. Collabora con Il Sole 24 Ore, Ipsoa e altri importanti quotidiani di carattere nazionale. Redattore di una collana di aggiornamento professionale on line FISCAL FOCUS. 20

21 CORSO su problematiche di natura tributaria relative agli immobili con particolare riferimento alle imprese Obiettivi di approfondimento Il corso si prefigge di approfondire gli aspetti collegati agli immobili delle imprese. Vengono affrontate in particolare le tematiche fiscali derivanti dalla partecipazione al reddito delle imprese delle diverse categorie di immobili. Gli stessi vengono affrontati nella ripartizione tra immobili: strumentali, merce e patrimoniali. In particolare ci si soffermerà sugli aspetti fiscali degli immobili patrimonio. Il corso è strutturato in tre moduli della durata complessiva di minuti ciascuno dei quali affronta rispettivamente: Gli immobili delle imprese; Il reverse charge; Gli immobili patrimoniali L Iva nella cessione e locazione degli immobili I regimi per l edilizia STRUTTURA Il primo modulo della durata di 30 minuti, affronta gli aspetti delle diverse categorie di immobili delle imprese ed i loro effetti civili e fiscali e si suddivide nei seguenti paragrafi: 21

22 1. Gli immobili relativi alle imprese 2. Immobili strumentali 3. Immobili merce 4. Immobili patrimoniali 5. Classificazione civilistica 6. Effetti fiscali Il secondo modulo, della durata di 15 minuti, affronta in particolare gli immobili strumentali e la problematica relativa al reverse charge. Esso si suddivide nei seguenti paragrafi: 1. Immobili strumentali 2. Il reverse charge 3. Il reverse applicato agli immobili strumentali 4. Gli adempimenti 5. Le sanzioni Il terzo modulo invece approfondisce gli aspetti degli immobili patrimoniali, dura 25 minuti e si suddivide nei seguenti paragrafi: Gli immobili patrimonio 1. La collocazione in bilancio 2. Effetti fiscali 3. Determinazione del reddito 4. Deducibilità dei costi 5. Gli interessi e la loro deducibilità 22

23 Il quarto modulo approfondisce gli aspetti relativi all applicazione dell Iva negli immobili dura 25 minuti e si suddivide nei seguenti paragrafi: 1 L applicazione dell Iva nelle locazioni d immobili 2. L applicazione dell Iva nelle cessioni d immobili Il quarto modulo che riguarda le particolari disposizioni legislative applicabili alle imprese edili, dura 25 minuti e si suddivide nei seguenti paragrafi: 1 Le imposte dirette nell edilizia 2. Le imposte indirette nell edilizia Introduce e Modera Dott. Enrico Crisci Presidente ADERC Ass. Dottori e Ragionieri Ragioniere Commercialista Revisore Contabile Titolare dello Studio Crisci & Partners Responsabile del sito Vincitore del Concorso della Fondazione Luca Pacioli CDC CNRC - On Web 2006, e del sito Cultore della Materia Presso l Università Giustino Fortunato. Relatore Dott.Antonio Gigliotti Relatore della Scuola Superiore dell Economia e delle Finanze Relatore in Contabilità e bilancio all Università L. Cattaneo di Castellanza Dott.re commercialista dello Studio tributario Gigliotti & associati, revisore contabile, pubblicista, specializzato in materia tributaria, autore di diverse pubblicazioni in materia fiscale. Collabora con Il Sole 24 Ore, Ipsoa e altri importanti quotidiani di carattere nazionale. 23

24 Redattore di una collana di aggiornamento professionale on line FISCAL FOCUS. 24

25 CORSO su problematiche di natura tributaria relative agli immobili con particolare riferimento alle persone fisiche Obiettivi di approfondimento Il settore immobiliare negli ultimi anni è stato oggetto di continui interventi da parte del legislatore. Le novità hanno riguardato le persone fisiche, gli imprenditori e i professionisti. Il corso di autoformazione on line sugli Immobili è costituito da 120 minuti di lezione nel corso dei quali vengono affrontate le problematiche di natura tributaria relative agli immobili con particolare riferimento alle persone fisiche. Il corso è strutturato in tre distinti moduli, ciascuno dei quali affronta rispettivamente: 1 Plusvalenza da cessione Immobili persone fisiche; 2. Professionisti e immobili; 3. Il sistema prezzo-valore. 4. la rivalutazione delle aree fabbricabili 5. estromissione dell immobile utilizzato dall impresa individuale 6. Bonus detrazione 55% 25

26 STRUTTURA DEL CORSO 7. Plusvalenza da cessione Immobili persone fisiche; Durata: 15 minuti Il 1 modulo affronta la tematica della cessione di immobili in capo a persone fisiche e la possibilità di assoggettare l eventuale plusvalenza ad imposta sostitutiva. Esso si suddivide nei seguenti paragrafi: Plusvalenza immobiliare 1.3 Cessione immobili ricevuti in donazione 1.4 Imposta sostitutiva - - Ambito applicativo - Misura dell imposta - Modalità di applicazione - Il ruolo del notaio 8. Professionisti e immobili; Durata: 44 minuti 26

27 La seconda parte del corso analizza, invece, le diverse novità che hanno interessato nel 2007 i professionisti relativamente agli immobili. In particolare la possibilità per il professionista che acquista un immobile nel triennio di dedurre le quote di ammortamento o gli eventuali canoni di leasing. Il secondo modulo si suddivide nei seguenti paragrafi: Immobili e ammortamenti 2.1 La novità 2.2- Il calcolo dell ammortamento 2.3 Limiti temporali Limiti quantitativi 3- Immobili e Leasing 3.1 deducibilità dei canoni 3.2 deroga al principio di cassa limiti temporali e quantitativi.- Plusvalenze e minusvalenze 5. Spese di ristrutturazione e manutenzione 6. Costi incrementativi 4. Uso promiscuo 4.1 immobili di proprietà 4.2 immobili in leasing 9. Il sistema prezzo-valore. 27

28 Durata: 11 minuti La terza parte del corso, invece è dedicata al particolare meccanismo del prezzo-valore introdotto dalla Finanziaria 2006 modificato dalla Finanziaria Tale sistema consente la tassazione del trasferimento sulla base del loro valore catastale e, al contempo, l emersione dei valori reali della compravendita. Il terzo modulo si suddivide nei seguenti paragrafi: 1 - La novità - Il calcolo dei tributi 2 - Le finalità della norma 3. - L ambito applicativo 4 - Beni rientranti 5. - Adempimenti e sanzioni 6. - Antiriciclaggio La rivalutazione delle aree fabbricabili La quarta parte del corso della durata di 15 minuti è dedicata alla rivalutazione dei terreni posseduti in data del 1 gennaio 2008 da persone fisiche al di fuori del regime di impresa. Il quarto modulo si suddivide nei seguenti paragrafi: 1 Rivalutazione e valore minimo di riferimento 2 Versamento imposta sostitutiva 3- Soggetti abilitati alla redazione della perizia 4- Precedenti rivalutazioni 28

29 Estromissione dell immobile utilizzato dall impresa individuale Nella quinta parte del corso della durata di 15 minuti si tratterà l estromissione dell immobile utilizzato. Il quinto modulo si suddivide nei seguenti paragrafi: 1 Gli immobili interessati 2 Gli immobili esclusi 3 Destinatari dell agevolazione 4 Effetti dell estromissione 5 Pagamento dell imposta sostitutiva Bonus detrazione 55% La sesta parte della durata di 10 minuti riguarda la detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici. Il sesto modulo si suddivide nei seguenti paragrafi: 1. i soggetti beneficiari 2. Gli interventi interessati 3. Le spese agevolabili 4. Gli adempimenti Introduce e Modera Dott. Enrico Crisci Presidente ADERC Ass. Dottori e Ragionieri Ragioniere Commercialista Revisore Contabile Titolare dello Studio Crisci & Partners Responsabile del sito 29

30 Vincitore del Concorso della Fondazione Luca Pacioli CDC CNRC - On Web 2006, e del sito Cultore della Materia Presso l Università Giustino Fortunato. Relatore Dott.Antonio Gigliotti Relatore della Scuola Superiore dell Economia e delle Finanze Relatore in Contabilità e bilancio all Università L. Cattaneo di Castellanza Dott.re commercialista dello Studio tributario Gigliotti & associati, revisore contabile, pubblicista, specializzato in materia tributaria, autore di diverse pubblicazioni in materia fiscale. Collabora con Il Sole 24 Ore, Ipsoa e altri importanti quotidiani di carattere nazionale. Redattore di una collana di aggiornamento professionale on line FISCAL FOCUS. 30

31 CORSO su Indagini finanziarie Obiettivi di approfondimento Il corso si prefigge di approfondire gli aspetti collegati alle nuove indagini finanziarie. Tra gli strumenti più incisivi a disposizione dell amministrazione Finanziaria per ricostruire il reddito effettivo dei contribuenti che vengono sottoposti ad indagini fiscali, posto di assoluto rilievo è occupato dagli accertamenti bancari. Le modifiche apportate dalla Finanziaria 2005, hanno rafforzato notevolmente tale strumento, sul quale peraltro, aveva già risposto le proprie speranze il legislatore della L. 413/91. Il corso è strutturato in due moduli della durata complessiva di 120 minuti ciascuno dei quali affronta rispettivamente. Le novità sulle indagini finanziarie; Contraddittorio e anagrafe dei conti; redditometro elenchi clienti e fornitori STRUTTURA Il primo modulo della durata di 40 minuti, si suddivide nei seguenti paragrafi: 1. Le nuove disposizioni sulle indagini finanziarie 2. L ampliamento dell ambito oggettivo delle nuove indagini 31

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