Lo standard di certificazione Family Audit. Presentazione ad aziende Gian Paolo Barison

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1 Lo standard di certificazione Family Audit Presentazione ad aziende Gian Paolo Barison

2 Il Family Audit Il Family Audit è una certificazione aziendale che riconosce l'impegno di un'organizzazione per l adozione di misure volte a favorire il bilanciamento famiglia e lavoro del proprio personale È uno strumento manageriale di gestione del personale per migliorare le esigenze di conciliazione tra vita e lavoro, partendo dai bisogni espressi dai lavoratori e introducendo soluzioni organizzative innovative e competitive

3 Il Family Audit L'Ente certificatore (la Provincia Autonoma di Trento) riconosce il marchio Family Audit alle organizzazioni che si impegnano in un percorso di tre anni e mezzo che prevede la definizione e la messa in pratica di un Piano di attività di conciliazione

4 Il Family Audit come strumento manageriale Strumento che consente alle organizzazioni di adottare politiche di gestione del personale orientate al benessere dei propri dipendenti e alla crescita aziendale; aiuta le organizzazioni a realizzare un adeguato bilanciamento tra gli interessi dell organizzazione e quelli dei lavoratori; lo strumento Family Audit può essere usato da qualsiasi organizzazione.

5 Obiettivi del Family Audit Obiettivo primario del Family Audit è quello di promuovere e sostenere il clima aziendale e il benessere dei lavoratori attraverso l introduzione di misure coerenti ai loro bisogni di conciliazione famiglia e lavoro con un adeguata attenzione anche agli interessi dell organizzazione.

6 Il Family Audit contribuisce a: Obiettivi del Family Audit/2 diminuire lo stress psico-fisico dei lavoratori; ottenere effetti positivi sul clima organizzativo, sulla motivazione e sulla soddisfazione dei lavoratori; rafforzare l identità dell organizzazione, aumentandone l attrattività sul mercato del lavoro; aumentare la qualità delle prestazioni dei lavoratori e quindi la produttività, con eventuale riduzione dell assenteismo, del lavoro straordinario, del turn-over, ; fidelizzare i lavoratori, preservare il know-how aziendale ed aumentare la capacità di attrarre talenti; ridurre la disparità di genere; ridurre la disparità tra gli occupati con differenti carichi familiari.

7 Risultati dell'audit In itinere: Piano Aziendale (attraverso la partecipazione attiva dei dipendenti) e certificazione base Finale: Certificazione e logo

8 Particolare attenzione al lavoratore Partecipazione attiva del lavoratore nel processo Family Audit Attenzione alle diverse fasi della vita del lavoratore per analisi dei bisogni/aspettative e per proposta di misure concrete di conciliazione tra la vita lavorativa e quella personale e familiare

9 Un po' di numeri

10 Organizzazioni coinvolte 123 organizzazioni (comprese le impegnate al marchio tramite Distretto Aggiornamento a novembre 2014) 44 sperimentazione nazionale 79 livello locale Pubbliche 16 Pubbliche 26 Private 28 Private 53

11 Totale lavoratori coinvolti In Provincia Autonoma di Trento Sul territorio nazionale 19300

12 Il processo Family Audit

13 Gli attori L Ente di Certificazione Il Consiglio del Family Audit Il Consulente Il Valutatore L Organizzazione auditata Gruppo di lavoro della direzione Gruppo di lavoro del Family Audit Referente interno del Family Audit

14 Fasi del processo

15 Il Piano delle Attività Il Piano prevede un'analisi sistematica e partecipata nei seguenti Macroambiti A Organizzazione del lavoro B C D E F Cultura della conciliazione Comunicazione Benefit e servizi Distretto famiglia Nuove tecnologie

16 Macroambiti A Organizzazione del lavoro - Orari flessibili in entrata, uscita, pausa pranzo; telelavoro; banca delle ore; banca delle ore della solidarietà; programmazione degli orari su base mensile; orari personalizzati; part time; - Creazione di una lista disponibilità per sostituire i/le colleghi/ghe in caso di assenza/emergenza; agende condivise; realizzazione mansionari; B Cultura della conciliazione - Incontri periodici della direzione con il gruppo dell'audit per programmare nuove attività di conciliazione e per monitorare le azioni in essere; - Formazione specifica per dirigenti e direttori su tematiche concernenti la conciliazione famiglia e lavoro; nella gestione del lavoro, pianificazione delle riunioni, attenzione agli aspetti che favoriscono la conciliazione; attivazione procedure per il buon rientro;.

17 Macroambiti/2 C Comunicazione - Creazione della sezione della conciliazione sul sito dell'organizzazione per diffondere e promuovere servizi, documenti e informazione di carattere normativo inerenti la conciliazione famiglia e lavoro; - Predisposizione di vademecum sia in formato cartaceo che on-line ad uso dei lavoratori per gli aspetti legati alla conciliazione famiglia e lavoro; pubblicazione annuale di una mappa delle istanze accolte in merito ai bisogni dei lavoratori; analisi clima aziendale; questionario di rilevazione dei carichi di cura e di proposte di attività e servizi; D Benefit e servizi - Apertura micro nido aziendale per i figli dei dipendenti; istituzione borse di studio per i figli dei lavoratori; erogazione di un bonus bebé per la nascita di un figlio o un buono acquisto; contributo economico per servizi time saving; convenzioni di varia natura (compagnie assicurative, società che gestiscono parcheggi, negozi, società di trasporti e servizi di car sharing, )

18 Macroambiti/3 E Distretto famiglia - Collaborazione tra diverse organizzazioni certificate Family Audit per la realizzazione di attività congiunte e la programmazione di servizi utili al territorio; creazione di partnership con associazioni familiari o di altra natura; realizzazione Family day ; - Acquisto/noleggio di macchine elettriche e acquisto di biciclette aziendali per gli spostamenti urbani. F Nuove tecnologie - Adozione di software per la gestione delle timbrature; potenziamento e sviluppo dei software utilizzati per agevolare e velocizzare il lavoro da remoto e il telelavoro; adozione di programmi per la messaggistica istantanea, la videoconferenza e la condivizione di documenti; adozione di PC portatili, apparecchiatura telefoniche, per ottimizzare i processi di lavoro e le comunicazioni;

19 Azioni per Macroambito Cultura della conciliazione Organizzazione del lavoro Comunicazione Benefit e servizi Distretto Famiglia Nuove tecnologie

20 Il sistema degli indicatori

21 Il modello di rilevazione dati Compilato dalle organizzazioni nella fase preliminare e entro la scadenza di ogni annualità nella fase attuativa Raccoglie informazioni su 30 indicatori a livello disaggregato età genere carichi di cura qualifica durata contratto part-time tipologia part-time lavoro a turni lavoro con fasce presenza obbligatoria flessibilità in entrata flessibilità in uscita flessibilità in pausa pranzo banca delle ore orario personalizzato telelavoro anzianità ferie arretrate trasformazioni di contratto trasformazioni di orario numero di assunzioni nell'anno numero di progressioni nell'anno rientro da maternità nell'anno orario prima della maternità permessi per malattia permessi per malattia bambino giorni utilizzo congedo parentale altri permessi ore di straordinario formazione non obbligatoria ore di formazione usufruita

22 Sintesi del modello di rilevazione dati

23 Utilizzo dei dati Utili al consulente per proporre misure coerenti nel piano delle attività e nel presentare il processo a organizzazioni nuove Utili al valutatore e al consiglio dell'audit in sede di valutazione e riconoscimento del marchio Utili alle organizzazioni per verificare l'andamento nel tempo delle variabili e confrontare il proprio livello con quello di organizzazioni simili Utili al FA per monitorare l'andamento generale del processo per gruppi di organizzazioni

24 Sintesi grafica per la singola organizzazione Confronto con organizzazioni simili Andamento nel tempo per gruppi di lavoratore (per genere e presenza di carichi di cura) Confronto con la media delle organizzazioni FA

25 Sistema premiante

26 Il sistema premiante

27 Sistema premiante - Esempio

28 Grazie per l'attenzione

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