Circolare AAMS 14 Luglio 2003

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Circolare AAMS 14 Luglio 2003"

Transcript

1 Circolare AAMS 14 Luglio 2003 D.M. 15 febbraio 2001, n.156. D. D. 30 maggio 2002 concernenti la raccolta telefonica e telematica delle giocate relative a scommesse. Chiarimenti della relativa disciplina. Prevengono da più parti a questa Amministrazione richieste di chiarimenti in merito alle modalità di accettazione e di raccolta delle scommesse sugli eventi sportivi a mezzo telefonico e telematico disciplinate dai decreti indicati in oggetto. Al riguardo, nelle more di una rivisitazione più organica della materia attualmente in corso, si forniscono le seguenti precisazioni. 1 CARATTERISTICHE DELL AUTORIZZAZIONE Si rappresenta, preliminarmente, che la possibilità di accettazione telefonica e telematica delle scommesse sportive, ai sensi dell art.1 del decreto dirigenziale del 31 maggio 2002, è subordinata al rispetto delle modalità e all osservanza degli adempimenti previsti dallo stesso decreto. L art.2 del menzionato decreto, stabilisce le modalità per l esercizio della predetta facoltà, rimessa esclusivamente al concessionario autorizzato, prevedendo la stipula di un contratto con lo scommettitore, il cui schema è prodotto a questa Amministrazione per i controlli relativi alla conformità al contenuto del presente decreto o della direttiva del ministero dell economia e delle finanze di cui costituisca attuazione, nonché all osservanza di ulteriori adempimenti a carico del concessionario, quali la trasmissione della richiesta al totalizzatore nazionale, la gestione del conto del giocatore ed, in definitiva, il corretto espletamento delle procedure previste dal decreto dirigenziale in esame. Da quanto precede, si evince, che l autorizzazione ad accettare per via telefonica e telematica le scommesse sportive si perfeziona con l emanazione, da parte dell Amministrazione scrivente, di un provvedimento che accerti la conformità dello schema di contratto di cui all art.2 sopra richiamato e con l osservanza di fatto dei presupposti di legge imposti dal medesimo decreto da parte del concessionario. Resta inteso, naturalmente, che per le finalità di modernizzazione e miglioramento del servizio reso all utenza ed incremento delle entrate erariali, come si legge nel preambolo al DM 156/2001, l approvazione in discorso potrà essere chiesta direttamente dal concessionario abilitato o tramite il proprio provider, come peraltro è già avvenuto in passato, in occasione della prima applicazione della normativa in esame. 2 ATTIVITA CHE POSSONO ESSERE SVOLTE DAI COSIDDETTI PUNTI REMOTI Secondo la normativa vigente la possibilità di accettazione telefonica e telematica delle scommesse, è subordinata al rapporto diretto tra concessionario e scommettitore, con esclusione di ogni ipotesi di intermediazione ( art. 7 DM 174/98) nelle attività che caratterizzano specialmente il contratto di scommessa, quali la scelta dell evento sportivo su cui scommettere, la predisposizione dei modelli di contratto, l individuazione e la variazione delle quote, la raccolta di prenotazione della giocata, la riscossione delle poste e l accreditamento della relativa vincita, l apertura di conti correnti da movimentare con vincite e perdite o la liquidazione degli stessi, in contanti o con mezzi assimilati come carte prepagate, bonifici bancari, vaglia e simili. Dalle premesse sopra svolte, consegue che le attività di promozione della propria impresa tramite centri di servizi incaricati di promuovere la vendita delle schede telematiche, peraltro con carica zero, non sembrano integrare gli estremi di esercizio abusivo del gioco tramite intermediari, trattandosi di servizi di supporto tecnico che non concretizzano l attività di organizzazione della scommessa e non ledono, di conseguenza, la riserva di legge a favore dello Stato. Nella stessa ottica di un necessario rapporto diretto concessionario-scommettitore, emergente dalla

2 lettura sistematica della normativa di riferimento, e dall intuitus personae che sta alla base del rapporto concessorio, si ritiene che debba essere lo scommettitore ad utilizzare personalmente l apparato telematico ai fini della trasmissione dei dati del gioco, senza potersi avvalere dell ausilio di addetti operanti presso i punti remoti, che poi provvedono alla trasmissione dei medesima i dati all agenzia. 3 LUOGO DI CONCLUSIONE DEI CONTRATTI Si ritiene che, fermo restando l obbligo di stipula diretta del contratto di cui al DM 31 maggio 2002 tra il concessionario e lo scommettitore, derivante dall assunzione di responsabilità dello stesso concessionario per l intera procedura disciplinata dal DM 30 maggio 2002, il disposto normativo non pone particolari limitazioni in merito alle modalità e al luogo della conclusione dell accordo stesso, che può avvenire anche in locali esterni all agenzia. 4 LUOGO DELLA TRASMISSIONE DEI DATI RELATIVI ALLE SCOMMESSE TRAMITE APPARATI TELEMATICI. Nel silenzio della norma si ritiene, in considerazione delle particolari caratteristiche dell accettazione delle giocate in esame, che la trasmissione dei dati relativi alle scommesse telefoniche e telematiche possa avvenire, oltre che tramite apparati telematici ubicati in abitazioni private, anche tramite apparecchiature poste in esercizi commerciali o comunque luoghi aperti al pubblico e preferibilmente negli esercizi già autorizzati alla raccolta di altri giochi riservati all Amministrazione finanziaria. Non si ritiene pertanto applicabile, nel caso di specie, il divieto contenuto nell art. 7 del D.M. 2 giugno 1998, n. 174, secondo cui Le scommesse sono effettuate esclusivamente presso i punti di accettazione espressamente autorizzati dal CONI e dall autorità di pubblica sicurezza essendo tale norma riferibile evidentemente alle modalità di accettazione e raccolta del gioco diverse da quelle telefoniche. E appena il caso di rilevare, infine, che la denominazione del sito web e del marchio commerciale utilizzati dal concessionario per la raccolta telematica delle giocate non deve coincidere necessariamente con la ragione o denominazione sociale del concessionario stesso a condizione che le stesse denominazioni risultino dal contratto, siano univocamente associate al concessionario e che permanga il rapporto diretto tra quest ultimo e lo scommettitore.

3 AAMS Ministero dell economia e delle Finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato Roma 11 aprile 2005 Prot.N. 2005/19585/COA/UDC Oggetto: Disciplina in materia di raccolta telefonica e telematica delle scommesse Si fa seguito alla nota della Direzione Centrale Concessioni Amministrative del 14 luglio 2003, con la quale sono stati forniti chiarimenti in ordine alle modalità di accettazione e di raccolta delle scommesse sugli eventi sportivi attraverso strumenti telefonici e telematici (di seguito denominato GIOCO A DISTANZA ) disciplinate con il Decreto Ministeriale 15 febbraio 2001, n. 156, e con il Decreto Direttoriale del 31 maggio In tale contesto, fermo restando il principio che la facoltà della accettazione telematica delle scommesse rientra nei poteri riconosciuti al singolo concessionario, ed in attesa dei previsti interventi attuativi della legge 30 dicembre 2004, n. 311, al fine di perseguire in modo più puntuale l obbiettivo di promuovere il gioco responsabile e di assicurare una maggiore tutela del giocatore; si ritiene opportuno richiamare il quadro normativo, completandolo di talune misure di carattere sperimentale e, come tali, provvisorie. 1. Mentre si ribadisce il divieto di intermediazione nella raccolta delle scommesse, viene consentita, in via sperimentale e provvisoria, al fine di sviluppare il gioco a distanza, l offerta, da parte dei concessionari al di fuori dell agenzia e previa autorizzazione di AAMS, di servizi di accredito di denaro su conti di gioco destinati all esercizio del gioco a distanza; 2. In tutti i luoghi in cui sono distribuiti contratti di gioco ovvero sono offerti servizi di accredito di denaro su conti di gioco destinati all esercizio di tali forme di gioco, deve essere esposto in modo visibile il divieto di intermediazione nella raccolta delle scommesse, il divieto di gioco da parte dei minori e le relative sanzioni, nonché eventuali comunicazioni predisposte dall AAMS a tutela dello scommettitore ed in materia di gioco responsabile. Il concessionario deve altresì rendere disponibile ad AAMS i dati relativi all ubicazione e gli altri elementi necessari ad identificare in modo univoco i suddetti luoghi e gli incaricati delle attività svolte, nonché eventuali altre informazioni richieste dall AAMS; 3. Il concessionario è tenuto a comunicare e rendere visibili allo scommettitore (ad esempio sul portale di accesso ai giochi tramite la rete Internet ), al momento della richiesta di effettuare scommesse, informazioni a tutela dello scommettitore ed in materia di gioco responsabile, nonché eventuali comunicazioni ed integrazioni predisposte da AAMS; 4. Il concessionario è tenuto a controllare i conti di gioco gestiti ed ad effettuare verifiche costanti circa il corretto utilizzo degli stessi, segnalando immediatamente violazioni delle norme vigenti in materia di scommesse. A tal fine il concessionario predispone controlli sulle tipologie di scommessa, sulla frequenza e sugli importi delle stesse, al fine di individuare gli eventuali casi anomali; Il concessionario deve prevedere, nel suo

4 rapporto con lo scommettitore, anche la possibilità di sospensione del gioco su propria iniziativa o su richiesta di AAMS; 5. E fatto divieto di accettare, da parte di un singolo scommettitore, un numero superiore a 25 scommesse giornaliere; 6. Il concessionario è tenuto a mantenere una contabilità separata del gioco a distanza e rendere disponibili ad AAMS i saldi dei conti di gioco nonché le operazioni effettuate, ferma restando la possibilità di avvalersi di operatori di servizio; 7. Il concessionario è tenuto a rendere disponibili ad AAMS i dati personali dello scommettitore e prevedere opportuna clausola nel contratto di gioco da questi sottoscritto. I concessionari sono tenuti ad uniformarsi alla presente nota entro 30 giorni dalla data del presente provvedimento; qualora entro tale periodo non siano stati attuati gli interventi previsti, ovvero in seguito siano accertate violazioni, AAMS provvederà, per i concessionari inadempienti, all inibizione della raccolta telefonica e telematica. IL DIRETTORE CENTRALE Antonio Tagliaferri

5

VISTA la direttiva del Ministro dell'economia e delle finanze in data 30 maggio 2002, che ha affidato al direttore generale dell'amministrazione

VISTA la direttiva del Ministro dell'economia e delle finanze in data 30 maggio 2002, che ha affidato al direttore generale dell'amministrazione VISTA la direttiva del Ministro dell'economia e delle finanze in data 30 maggio 2002, che ha affidato al direttore generale dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato l autorizzazione alla raccolta

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Prot. n. 2006/7902/GIOCHI/UD Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Misure per la regolamentazione della raccolta a distanza delle scommesse del bingo e

Dettagli

m) punto di commercializzazione, locale presso il quale è esercitata l attività di commercializzazione;

m) punto di commercializzazione, locale presso il quale è esercitata l attività di commercializzazione; Decreto del Direttore Generale dell Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato 21 marzo 2006 modificato ed integrato dal Decreto direttoriale 25 giugno 2007 Misure per la regolamentazione della raccolta

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Misure per la regolamentazione della raccolta a distanza delle scommesse del bingo e delle lotterie IL DIRETTORE GENERALE

Dettagli

SCOMMESSE SPORTIVE. Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO

SCOMMESSE SPORTIVE. Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO SCOMMESSE SPORTIVE Prot n. 2011/24751/giochi/GST Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Misure per la regolamentazione della raccolta a distanza dei concorsi

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze

Ministero dell economia e delle finanze Protocollo n 2011/30011/giochi/UD Ministero dell economia e delle finanze IL DIRETTORE GENERALE DELL AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Visto il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza

Dettagli

Con la presente vengono fornite indicazioni ai fini dell autorizzazione all esercizio di detta modalità di gioco.

Con la presente vengono fornite indicazioni ai fini dell autorizzazione all esercizio di detta modalità di gioco. Ministero dell Economia e delle Finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato DIREZIONE GENERALE Direzione per i giochi Ufficio 11 - Bingo Roma, 17 giugno 2011 AI CONCESSIONARI DEL GIOCO A DISTANZA

Dettagli

tra: titolare della concessione per n con sede in via n Partita IVA/Codice Fiscale rappresentata dal signor di seguito denominata Titolare di Sistema

tra: titolare della concessione per n con sede in via n Partita IVA/Codice Fiscale rappresentata dal signor di seguito denominata Titolare di Sistema La società Contratto per l affidamento dell attività di commercializzazione ai sensi del decreto del direttore generale dell Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato in data 21 marzo 2006 tra: titolare

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato

IL DIRETTORE GENERALE dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato IL DIRETTORE GENERALE dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato Visto il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente la disciplina delle

Dettagli

REGOLAMENTAZIONE DELLE SCOMMESSE A TOTALIZZATORE SULLE CORSE DEI CAVALLI DENOMINATE VINCENTE NAZIONALE ED ACCOPPIATA NAZIONALE.

REGOLAMENTAZIONE DELLE SCOMMESSE A TOTALIZZATORE SULLE CORSE DEI CAVALLI DENOMINATE VINCENTE NAZIONALE ED ACCOPPIATA NAZIONALE. VISTO il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente la disciplina delle attività di gioco; VISTO il decreto del Presidente della Repubblica del

Dettagli

AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO DIREZIONE PER I GIOCHI

AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO DIREZIONE PER I GIOCHI Prot. N. 2006/33725/Giochi/LTT AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO DIREZIONE PER I GIOCHI Caratteristiche tecniche ed organizzative a valere per la sperimentazione delle lotterie con partecipazione

Dettagli

RISOLUZIONE N. 10/E. Roma 14 gennaio

RISOLUZIONE N. 10/E. Roma 14 gennaio RISOLUZIONE N. 10/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso 2008 Roma 14 gennaio Oggetto: Istanza di interpello - Alfa - Rilevazione dei ricavi e dei costi relativi all attività di raccolta e accettazione

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato

Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato Prot. n. 1034/CGV Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato Rimozione dei casi di offerta in assenza di autorizzazione, attraverso rete telematica, di giochi,

Dettagli

Modifica alla disciplina IVA delle prestazioni di servizi di telecomunicazione

Modifica alla disciplina IVA delle prestazioni di servizi di telecomunicazione Modifica alla disciplina IVA delle prestazioni di servizi di telecomunicazione In data 25 Marzo 2008 l Agenzia delle Entrate ha divulgato la Circ. n. 25/E in merito alle modifiche apportate alla disciplina

Dettagli

Contratto di servizio per la partecipazione al gioco a distanza di seguito denominato contratto. tra

Contratto di servizio per la partecipazione al gioco a distanza di seguito denominato contratto. tra Contratto di servizio per la partecipazione al gioco a distanza di seguito denominato contratto tra La società, titolare della concessione per l esercizio delle scommesse a quota fissa su eventi sportivi

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Prot. n. 2009/ 47010 /giochi/sco Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO IL DIRETTORE GENERALE Visto l'articolo 88 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE

IL DIRETTORE GENERALE Prot. 2010/ 43745 /Giochi Ltt INDIZIONE E MODALITÀ TECNICHE DI SVOLGIMENTO DELLA LOTTERIA AD ESTRAZIONE ISTANTANEA CON PARTECIPAZIONE A DISTANZA DENOMINATA RISULTATO FINALE ON LINE IL DIRETTORE GENERALE

Dettagli

La normativa antiriciclaggio per gli avvocati. di Maurizio Arena

La normativa antiriciclaggio per gli avvocati. di Maurizio Arena La normativa antiriciclaggio per gli avvocati di Maurizio Arena Parte Prima Con la pubblicazione del Decreto n. 141 del 3 febbraio 2006 del Ministero dell Economia e delle Finanze e del Provvedimento 24

Dettagli

Il contrasto al gioco illegale online RISULTATI AL 31 DICEMBRE 2008

Il contrasto al gioco illegale online RISULTATI AL 31 DICEMBRE 2008 AAMS Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato RISULTATI AL 31 DICEMBRE 2008 SOMMARIO 3 LA REALTÀ VIRTUALE 4 IL QUADRO NORMATIVO 5 IL PANORAMA INTERNAZIONALE 7 LE AZIONI DI AAMS 11 RISULTATI OTTENUTI

Dettagli

Prot. 2011/ 9351 /Giochi Ltt

Prot. 2011/ 9351 /Giochi Ltt Prot. 2011/ 9351 /Giochi Ltt INDIZIONE E MODALITÀ TECNICHE DI SVOLGIMENTO DELLA LOTTERIA AD ESTRAZIONE ISTANTANEA CON PARTECIPAZIONE A DISTANZA DENOMINATA LE CARTE GIAPPONESI ON LINE IL DIRETTORE GENERALE

Dettagli

Piano delle attività 2013-2015 dell Area Monopoli

Piano delle attività 2013-2015 dell Area Monopoli Piano delle attività 2013-2015 dell Area Monopoli 1 Il Piano dell Agenzia Area Monopoli per il triennio 2013-2015 Il Piano delle attività sviluppato per il triennio 2013-2015 intende perseguire i seguenti

Dettagli

Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006).

Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006). Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006). (Stralcio) Art. 1 (Omissis) 525. Il comma 6 dell articolo 110 del

Dettagli

Olivia Postorino: Regione Lombardia-D.G. Infrastrutture e Mobilità

Olivia Postorino: Regione Lombardia-D.G. Infrastrutture e Mobilità Olivia Postorino: Regione Lombardia-D.G. Infrastrutture e Mobilità Intervento Convegno ANAV del 17 /2/2004. (Noleggio autobus ai sensi della l. 218/2003) Con la legge quadro n. 218/2003, entrata in vigore

Dettagli

RISOLUZIONE N. 110/E

RISOLUZIONE N. 110/E RISOLUZIONE N. 110/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 15 maggio 2003 Oggetto: Istanza di interpello. IVA. Lavori di costruzione, rifacimento o completamento di campi di calcio. Comune di.

Dettagli

MANUALE DI COLLAUDO DEI SISTEMI DI GIOCO PER LE SCOMMESSE SU EVENTI SIMULATI VERSIONE 1.0

MANUALE DI COLLAUDO DEI SISTEMI DI GIOCO PER LE SCOMMESSE SU EVENTI SIMULATI VERSIONE 1.0 MANUALE DI COLLAUDO DEI SISTEMI DI GIOCO PER LE SCOMMESSE SU EVENTI SIMULATI VERSIONE 1.0 PER LE SCOMMESSE SU SIMULAZIONI DI EVENTI PAG. 2 DI 15 INDICE 1. ELENCO REVISIONI 4 2. PREMESSA 5 2.1 PREDISPOSIZIONE

Dettagli

1) Quadro normativo. Direzione Centrale delle Entrate Contributive

1) Quadro normativo. Direzione Centrale delle Entrate Contributive Direzione Centrale delle Entrate Contributive Roma, 11 Aprile 2002 Circolare n. 76 Allegati 3 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici

Dettagli

DOMANDA 1 Una società consortile a responsabilità limitata o una società consortile per azioni sono coerenti con la previsione del paragrafo 3.2.1 del Bando e il paragrafo 4.1 del Capitolato d'oneri? L

Dettagli

Lavoro intermittente: nel caso di immediata necessità di un lavoratore basta un SMS

Lavoro intermittente: nel caso di immediata necessità di un lavoratore basta un SMS CIRCOLARE A.F. N. 172 del 6 Novembre 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Lavoro intermittente: nel caso di immediata necessità di un lavoratore basta un SMS Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE. N. 20 del 31/01/2015. Oggetto: Assunzione impegno di spesa per emissione bollettazione TARI anno 2014. CIG.

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE. N. 20 del 31/01/2015. Oggetto: Assunzione impegno di spesa per emissione bollettazione TARI anno 2014. CIG. Repubblica Italiana CITTÀ DI MAZARA DEL VALLO Settore : 2 Gestione delle Risorse Servizio : Entrate e Tributi Ufficio : Tari DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE INDIVIDUATO CON DETERMINAZIONE DEL SINDACO N. 177

Dettagli

OGGETTO: Istanza di interpello Obblighi di rilevazione e comunicazione ai sensi dell art. 7, sesto comma, D.P.R. n. 605 del 1973 Casi di esclusione

OGGETTO: Istanza di interpello Obblighi di rilevazione e comunicazione ai sensi dell art. 7, sesto comma, D.P.R. n. 605 del 1973 Casi di esclusione RISOLUZIONE N. 119/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 05 maggio 2009 OGGETTO: Istanza di interpello Obblighi di rilevazione e comunicazione ai sensi dell art. 7, sesto comma, D.P.R. n.

Dettagli

RISOLUZIONE 353/E QUESITO. Le questioni rappresentate dall interpellante sono così riassumibili:

RISOLUZIONE 353/E QUESITO. Le questioni rappresentate dall interpellante sono così riassumibili: RISOLUZIONE 353/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 05 dicembre 2007 OGGETTO: Istanza di interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Imposta di bollo art. 1, comma 1-bis.1 della tariffa.

Dettagli

UNITA DI INFORMAZIONE FINANZIARIA

UNITA DI INFORMAZIONE FINANZIARIA UNITA DI INFORMAZIONE FINANZIARIA COMUNICAZIONE UIF SCHEMI RAPPRESENTATIVI DI COMPORTAMENTI ANOMALI AI SENSI DELL'ART. 6, COMMA 7, LETT. B) DEL D. LGS n. 231/2007- OPERATIVITÀ CONNESSA CON IL SETTORE DEI

Dettagli

ADM.MNUC.REGISTRO UFFICIALE.0110804.19-11-2015-U

ADM.MNUC.REGISTRO UFFICIALE.0110804.19-11-2015-U Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Direzione centrale gestione tributi e monopolio Giochi Ufficio scommesse e giochi sportivi a totalizzatore Allegati Alle società concessionarie per la raccolta dei giochi

Dettagli

CIRCOLARE N. 42 /E. Roma, 09 novembre 2012

CIRCOLARE N. 42 /E. Roma, 09 novembre 2012 CIRCOLARE N. 42 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 09 novembre 2012 OGGETTO: Documentazione delle operazioni di acquisto di carburanti per autotrazione presso impianti stradali di distribuzione effettuati

Dettagli

RISOLUZIONE N. 194/E

RISOLUZIONE N. 194/E RISOLUZIONE N. 194/E Roma, 08 ottobre 2003 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Oggetto: Istanza di interpello. XY S.r.l - Art. 26-bis del DPR 29 settembre 1973, n. 600- Contratto denominato notional

Dettagli

Art. 21 (Requisiti per l iscrizione delle persone fisiche)

Art. 21 (Requisiti per l iscrizione delle persone fisiche) Un soggetto chiede di conoscere i requisiti richiesti ad una società di formazione per poter gestire i corsi di formazione professionale, attestarne la partecipazione ed il superamento di eventuali test

Dettagli

Ministero del Tesoro DIREZIONE GENERALE DEL TESORO SERVIZIO V - ANTIRICICLAGGIO, CONTENZIOSO E VALUTARIO

Ministero del Tesoro DIREZIONE GENERALE DEL TESORO SERVIZIO V - ANTIRICICLAGGIO, CONTENZIOSO E VALUTARIO Ministero del Tesoro DIREZIONE GENERALE DEL TESORO SERVIZIO V - ANTIRICICLAGGIO, CONTENZIOSO E VALUTARIO Comitato Legge n 197/1991 SEDUTA DEL 27.3.1996 PARERE N 35 OGGETTO: quesito: se l attività di emissione

Dettagli

-------------------------

------------------------- Direzione Centrale Gestione Tributi ------------------------- Settore Servizi ai Contribuenti Ufficio Rapporti con i CAF e altri intermediari Prot n. 3/4/117874/03 Roma, Alle Direzioni Regionali e, per

Dettagli

Direzione Regionale. il Comune di, con sede in, Via C.F., legalmente rappresentato da, nella sua qualità di, giusta delibera n. del.

Direzione Regionale. il Comune di, con sede in, Via C.F., legalmente rappresentato da, nella sua qualità di, giusta delibera n. del. TS/CS (SC) Direzione Regionale CONVENZIONE TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE E IL COMUNE DI PER IL PAGAMENTO DELLA TASSA/CANONE PER L OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE, DELLE SANZIONI E DEGLI INTERESSI

Dettagli

Tracciabilità dei pagamenti anche per associazioni no profit e pro-loco

Tracciabilità dei pagamenti anche per associazioni no profit e pro-loco Ipsoa Quotidiano LA RISOLUZIONE N. 102/E/2014 20 novembre 2014 ore 06:00 Tracciabilità dei pagamenti anche per associazioni no profit e pro-loco L obbligo di tracciabilità dei pagamenti e dei versamenti

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO IL DIRETTORE GENERALE

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO IL DIRETTORE GENERALE Prot. n. 2008/ 18726 /Giochi/SCO Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO IL DIRETTORE GENERALE VISTO il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, e successive

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO IL DIRETTORE GENERALE

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO IL DIRETTORE GENERALE Prot n. 2009/37249/giochi/GST Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO IL DIRETTORE GENERALE Visto il regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, recante disposizioni

Dettagli

dei cosiddetti ambienti dedicati

dei cosiddetti ambienti dedicati In risposta ad una richiesta di Sapar e con una propria circolare del 7 settembre l Amministrazione ha chiarito i vari dubbi interpretativi sugli ambienti dedicati introdotti dal Decreto del 22 gennaio

Dettagli

Nomenclatore unico delle definizioni

Nomenclatore unico delle definizioni PROCEDURA DI SELEZIONE PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELL ESERCIZIO DEI GIOCHI PUBBLICI DI CUI ALL ARTICOLO 1-BIS, DEL DECRETO LEGGE 25 SETTEMBRE 2008, N. 149 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

Oggetto: Informativa n. 18 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. Nuova modalità di presentazione dei modelli F24;

Oggetto: Informativa n. 18 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. Nuova modalità di presentazione dei modelli F24; Alle ditte Clienti Loro sedi Parma, 27 ottobre 2014 Oggetto: Informativa n. 18 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito a: Obbligo di comunicazione

Dettagli

CONVENZIONE PER LA RISCOSSIONE MEDIANTE RUOLO CON PROCEDURA GESTIONE INTEGRATA AVVISI (GIA)

CONVENZIONE PER LA RISCOSSIONE MEDIANTE RUOLO CON PROCEDURA GESTIONE INTEGRATA AVVISI (GIA) CONVENZIONE PER LA RISCOSSIONE MEDIANTE RUOLO CON PROCEDURA GESTIONE INTEGRATA AVVISI (GIA) L anno 2014, il giorno.. del mese di., in, tra Il Comune di Ollolai, di seguito Ente, con sede in,.. n..., C.F..,

Dettagli

Procedura per la gestione del Registro di Gruppo delle persone che hanno accesso ad Informazioni Privilegiate

Procedura per la gestione del Registro di Gruppo delle persone che hanno accesso ad Informazioni Privilegiate Procedura per la gestione del Registro di Gruppo delle persone che hanno accesso ad Informazioni Privilegiate Adottata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 12 febbraio 2007 e successivamente

Dettagli

TITOLO: Quesiti posti dalla stampa specializzata - Chiarimenti interpretativi Circolare dell Agenzia delle Entrate del 15 febbraio 2013, n. 1/E.

TITOLO: Quesiti posti dalla stampa specializzata - Chiarimenti interpretativi Circolare dell Agenzia delle Entrate del 15 febbraio 2013, n. 1/E. DIREZIONE SERVIZI TRIBUTARI Anno 2013 Circ. n. 12 22.02.2013-12/FS/om TITOLO: Quesiti posti dalla stampa specializzata - Chiarimenti interpretativi Circolare dell Agenzia delle Entrate del 15 febbraio

Dettagli

OGGETTO: apparecchi per la raccolta a distanza dei giochi pubblici (Totem).

OGGETTO: apparecchi per la raccolta a distanza dei giochi pubblici (Totem). Roma, 3 maggio 2010 Agli Uffici Regionali e loro Sezioni distaccate Loro sedi Agli Uffici della Direzione per i giochi Sede Prot. n1325 /Strategie/UCA Al Responsabile per le attività normative, legali

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/DF. Ai Comuni

CIRCOLARE N. 2/DF. Ai Comuni CIRCOLARE N. 2/DF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLE FINANZE Roma, 11 maggio 2010 DIREZIONE FEDERALISMO FISCALE PROT. 10968/2010 Ai Comuni Alle Regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE DELFINO, NARO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE DELFINO, NARO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 5262 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI DELFINO, NARO Istituzione della Lega ippica italiana e disposizioni per la promozione del

Dettagli

Snellito l iter di deposito e pagamento per istanze e diritti su marchi e brevetti

Snellito l iter di deposito e pagamento per istanze e diritti su marchi e brevetti Snellito l iter di deposito e pagamento per istanze e diritti su marchi e brevetti Decreto del ministero dello Sviluppo economico 21 marzo 2013 (Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 luglio 2013 n.

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze

Ministero dell economia e delle finanze Prot. n. 2011/666/Giochi/GAD Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO IL DIRETTORE GENERALE Disciplina dei giochi di abilità nonché dei giochi di sorte a quota

Dettagli

Raccolta delle formule di scommessa ippica a totalizzatore denominata «Ippica nazionale» (G.U. 31 dicembre 2007, n. 302).

Raccolta delle formule di scommessa ippica a totalizzatore denominata «Ippica nazionale» (G.U. 31 dicembre 2007, n. 302). D.Dirett. 13 dicembre 2007. Raccolta delle formule di scommessa ippica a totalizzatore denominata «Ippica nazionale» (G.U. 31 dicembre 2007, n. 302). Min. economia e finanze - Amministrazione autonoma

Dettagli

Circolare N.108 del 28 Giugno 2013

Circolare N.108 del 28 Giugno 2013 Circolare N.108 del 28 Giugno 2013 Lavoro a chiamata. Dal 3 luglio entrano in vigore le modalità di comunicazione on line e per sms Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che sono state

Dettagli

D.Dirett. 27 luglio 2011 (1).

D.Dirett. 27 luglio 2011 (1). D.Dirett. 27 luglio 2011 (1). Determinazione dei criteri e parametri numerico quantitativi per l'installabilità di apparecchi di cui all'articolo 110, comma 6 del T.U.L.P.S. (2) (1) Pubblicato nella Gazz.

Dettagli

Guida pratica antiriciclaggio

Guida pratica antiriciclaggio Guida pratica antiriciclaggio UFFICIO STUDI NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO per le Agenzie Immobiliari e i Mediatori Creditizi Ufficio Studi FIAIP a cura di Armando Barsotti Dal 22 Aprile 2006 sono in vigore

Dettagli

Intermediari fiscali sotto controllo dell Agenzia

Intermediari fiscali sotto controllo dell Agenzia Intermediari fiscali sotto controllo dell Agenzia Omissioni, tardività e forzature degli invii telematici producono verifiche sul loro operato. Tardività, omissioni e forzature degli invii telematici producono

Dettagli

Ministero dell Economia e delle Finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato

Ministero dell Economia e delle Finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato Ministero dell Economia e delle Finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato 2004/12089/COA/BNG Il Direttore Generale Visto il decreto ministeriale 31 gennaio 2000, n. 29 recante norme per l'istituzione

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Prot. n. 2005/5176/COA/UDC Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO IL DIRETTORE GENERALE VISTO il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, e successive

Dettagli

CONVENZIONE PER LA RISCOSSIONE MEDIANTE RUOLO CON PROCEDURA GESTIONE INTEGRATA AVVISI (GIA)

CONVENZIONE PER LA RISCOSSIONE MEDIANTE RUOLO CON PROCEDURA GESTIONE INTEGRATA AVVISI (GIA) AGENZIA LAORE SARDEGNA - ALLEGATO ALLA DETERMINAZIONE N.331/2014 DEL 26.05.2014 CONVENZIONE PER LA RISCOSSIONE MEDIANTE RUOLO CON PROCEDURA GESTIONE INTEGRATA AVVISI (GIA) LAORE Sardegna, di seguito denominato

Dettagli

Fiscal News N. 161. La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News N. 161. La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 161 05.04.2012 Incassi superiori a 1000 euro: gli adempimenti per gli operatori Oltre alla comunicazione all AE, sono previsti altri adempimenti

Dettagli

Circolare N.50 del 04 Aprile 2012

Circolare N.50 del 04 Aprile 2012 Circolare N.50 del 04 Aprile 2012 Deroga al limite all utilizzo del denaro contante per gli acquisti effettuati da turisti stranieri. Disponibile la comunicazione di adesione alla disciplina Deroga al

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO IL DIRETTORE GENERALE

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO IL DIRETTORE GENERALE Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO IL DIRETTORE GENERALE VISTO il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, e successive modificazioni ed integrazioni,

Dettagli

il Comune di, con sede in Via - C.F., legalmente rappresentato dal dott., nella sua qualità di, giusta delibera n. del premesso:

il Comune di, con sede in Via - C.F., legalmente rappresentato dal dott., nella sua qualità di, giusta delibera n. del premesso: ICI S/L (SC) 1 CONVENZIONE TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE E IL COMUNE DI PER IL PAGAMENTO DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI, DELLE SANZIONI E DEGLI INTERESSI E LA FORNITURA DEI RELATIVI FLUSSI INFORMATIVI

Dettagli

CIRCOLARE N.31/E. Roma, 2 luglio 2009. Direzione Centrale Servizi ai contribuenti

CIRCOLARE N.31/E. Roma, 2 luglio 2009. Direzione Centrale Servizi ai contribuenti CIRCOLARE N.31/E Roma, 2 luglio 2009 Direzione Centrale Servizi ai contribuenti OGGETTO: Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3780 del 6 giugno 2009 Ripresa degli adempimenti e dei versamenti-

Dettagli

ISVAP Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo

ISVAP Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo Roma 4 giugno 2004 Prot. n. 418028 Allegati 1 Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione LORO SEDI ISVAP Istituto di

Dettagli

Roma, 19 novembre 2014

Roma, 19 novembre 2014 RISOLUZIONE N. 102/E Direzione Centrale Normativa Roma, 19 novembre 2014 OGGETTO: Consulenza giuridica L obbligo di tracciabilità previsto dall articolo 25, comma 5, della legge 13 maggio 1999, n. 133,

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 18 marzo 2008

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 18 marzo 2008 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 18 marzo 2008 OGGETTO: Esenzione IVA delle prestazioni educative e didattiche ai sensi dell articolo 10, n. 20) del decreto del Presidente

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 14 aprile 2011

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 14 aprile 2011 CIRCOLARE N. 15/E Roma, 14 aprile 2011 Direzione Centrale Normativa Oggetto: Articolo 42, decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 Reti di imprese

Dettagli

CIRCOLARE n. 1 / 2006

CIRCOLARE n. 1 / 2006 CIRCOLARE n. 1 / 2006 PROT. n 326 ENTE EMITTENTE: OGGETTO: DESTINATARI: DC Cartografia, Catasto e Pubblicità Immobiliare. Ulteriori chiarimenti per la corretta attuazione dell art. 1, comma 336, della

Dettagli

Alle Rappresentanze Generali per l Italia delle Imprese estere di assicurazione e riassicurazione LORO SEDI

Alle Rappresentanze Generali per l Italia delle Imprese estere di assicurazione e riassicurazione LORO SEDI Polizze di assicurazione: distribuzione, incasso e pubblicità dei prodotti ( ISVAP, circolare 04.06.2004 n. 533 ) Con la circolare n. 533 del 4 giugno 2004 l'isvap ha stabilito le regole di indirizzo cui

Dettagli

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE RISOLUZIONE N. 58/E Roma, 27 febbraio 2002 OGGETTO: Interpello n.954-130/2001. Articolo 11 della legge 27 luglio 2000, n.212. Contratto di tesoreria accentrata Cash pooling. Applicabilità del regime di

Dettagli

Caratteristiche tecniche per la raccolta delle lotterie ad estrazione istantanea con partecipazione a distanza IL DIRETTORE GENERALE

Caratteristiche tecniche per la raccolta delle lotterie ad estrazione istantanea con partecipazione a distanza IL DIRETTORE GENERALE Prot. 2011/ 17476/ Giochi Ltt Caratteristiche tecniche per la raccolta delle lotterie ad estrazione istantanea con partecipazione a distanza IL DIRETTORE GENERALE Visto il Decreto del Presidente della

Dettagli

PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE OPERATIVA INPS - CONSULENTI DEL LAVORO

PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE OPERATIVA INPS - CONSULENTI DEL LAVORO PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE OPERATIVA INPS - CONSULENTI DEL LAVORO PREMESSA - Premesso che l INPS ed i Consulenti del Lavoro hanno sempre perseguito l obiettivo, nello svolgimento dei rispettivi compiti

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI Il presente Regolamento definisce i criteri, le modalità e le procedure cui i soggetti abilitati ad operare con MCC S.p.A. (di seguito MCC) devono attenersi per la concessione delle agevolazioni previste

Dettagli

LEGISLAZIONE NAZIONALE

LEGISLAZIONE NAZIONALE RIVISTA DI ISSN 1825-6678 DIRITTO ED ECONOMIA DELLO SPORT Vol. II, Fasc. 1, 2006 LEGISLAZIONE NAZIONALE REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DISCIPLINA DEI GIOCHI DI SORTE LEGATI AL CONSUMO Ministero dell Economia

Dettagli

Tutti i soci sono tenuti alla massima e più scrupolosa osservanza delle norme in esso contenute.

Tutti i soci sono tenuti alla massima e più scrupolosa osservanza delle norme in esso contenute. REGOLAMENTO DEI DEPOSITI DEI SOCI PREMESSA Il presente regolamento interno ha come scopo la disciplina dei conferimenti in denaro, a titolo di prestito, effettuati dai soci per il conseguimento dell oggetto

Dettagli

Ai Capi Ufficio. e p.c. Al Direttore Amministrativo LORO SEDI. Oggetto: Applicazione dell Iva ai contributi erogati per la realizzazione di progetti.

Ai Capi Ufficio. e p.c. Al Direttore Amministrativo LORO SEDI. Oggetto: Applicazione dell Iva ai contributi erogati per la realizzazione di progetti. Direzione Area Contabile Servizio Affari Fiscali Viale Gallipoli 49-73100 Lecce Tel. 0832/293392 - Fax. 0832/293042 Lecce, lì 18 luglio 2003 Prot. 15971 Ai Direttori dei Centri di Spesa Ai Responsabili

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 20/03/2014

Direzione Centrale Entrate. Roma, 20/03/2014 Direzione Centrale Entrate Roma, 20/03/2014 Circolare n. 33 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

Oggetto: Quesiti in merito alla negoziazione in Borsa di OICR italiani ed esteri armonizzati.

Oggetto: Quesiti in merito alla negoziazione in Borsa di OICR italiani ed esteri armonizzati. RISOLUZIONE N. 139/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 7 maggio 2002 Oggetto: Quesiti in merito alla negoziazione in Borsa di OICR italiani ed esteri armonizzati. Con nota del 4 aprile 2002,

Dettagli

CAPITOLO V GIOCO A DISTANZA CONTRATTO TELEMATICO DI GIOCO. 1. Lo sviluppo del gioco con partecipazione a distanza in Italia

CAPITOLO V GIOCO A DISTANZA CONTRATTO TELEMATICO DI GIOCO. 1. Lo sviluppo del gioco con partecipazione a distanza in Italia CAPITOLO V GIOCO A DISTANZA CONTRATTO TELEMATICO DI GIOCO 1. Lo sviluppo del gioco con partecipazione a distanza in Italia Il massiccio e crescente utilizzo della rete internet ha determinato considerevoli

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI

TERMINI E CONDIZIONI TERMINI E CONDIZIONI GESTIONE DELL ACCOUNT Come Concessionario di AAMS, una delle responsabilità di COGETECH SpA è la gestione dei conti di gioco dei propri clienti; si tratta di particolari forme di deposito

Dettagli

INFORMATIVA N. 87/2012

INFORMATIVA N. 87/2012 DIREZIONE POLITICHE FISCALI INFORMATIVA N. 87/2012 LE NOVITA IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE DEGLI ACQUISTI DI CARBURANTE PER AUTOTRAZIONE PRESSO IMPIANTI STRADALI DI DISTRIBUZIONE Circolare dell Agenzia

Dettagli

Videolotteries: obbligo di segnalazione delle giocate sopra Euro 1.000

Videolotteries: obbligo di segnalazione delle giocate sopra Euro 1.000 CIRCOLARE A.F. N.112 del 24 Luglio 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Videolotteries: obbligo di segnalazione delle giocate sopra Euro 1.000 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che i

Dettagli

LA MANOVRA MONTI (DL 6.12.2011 N. 201) - NOVITÀ IN MATERIA DI CONTANTI, ASSEGNI E LIBRETTI AL PORTATORE

LA MANOVRA MONTI (DL 6.12.2011 N. 201) - NOVITÀ IN MATERIA DI CONTANTI, ASSEGNI E LIBRETTI AL PORTATORE LA MANOVRA MONTI (DL 6.12.2011 N. 201) - NOVITÀ IN MATERIA DI CONTANTI, ASSEGNI E LIBRETTI AL PORTATORE INDICE 1 Premessa 2 Novità in materia di contanti 2.1 Valore oggetto di trasferimento ed operazioni

Dettagli

RISOLUZIONE N. 151/E. Roma, 11 giugno 2009

RISOLUZIONE N. 151/E. Roma, 11 giugno 2009 RISOLUZIONE N. 151/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 11 giugno 2009 OGGETTO: Istanza di interpello Art. 11 legge 27 luglio 2000, n. 212 - Redditi di capitale corrisposti a soggetti non

Dettagli

A Equitalia S.p.A. Alla Sogei S.p.A.

A Equitalia S.p.A. Alla Sogei S.p.A. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Settore Gestione Tributi Ufficio Gestione Dichiarazioni RISOLUZIONE N.23/E Roma, 24 febbraio 2011 Al Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento delle

Dettagli

convengono e stipulano quanto segue: TITOLO I Attività di riscossione attraverso la procedura GIA Art. 1 Avvisi di pagamento

convengono e stipulano quanto segue: TITOLO I Attività di riscossione attraverso la procedura GIA Art. 1 Avvisi di pagamento CONVENZIONE PER LA RISCOSSIONE MEDIANTE RUOLO CON PROCEDURA GESTIONE INTEGRATA AVVISI (GIA) l Azienda Ospedaliero Universitaria, in persona del., nato a domiciliato per la carica in Via...; tra con sede

Dettagli

Contratto di servizio per la partecipazione al gioco a distanza di seguito denominato contratto. tra

Contratto di servizio per la partecipazione al gioco a distanza di seguito denominato contratto. tra Contratto di servizio per la partecipazione al gioco a distanza di seguito denominato contratto tra La società Eurobet Italia S.r.l., titolare delle concessioni (di seguito denominate concessioni ): -

Dettagli

IL CONSIGLIO COMUNALE

IL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE CONSILIARE NR. 32 DD. 13/10/2011 OGGETTO: Esame ed approvazione schema contratto di servizio a disciplina delle modalità amministrative e tecniche per l affidamento a Trentino Riscossioni

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Prot. n. 2011/ 38887 /giochi/ena Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Disciplina dei Giochi numerici a totalizzatore nazionale di cui è prevista la sola

Dettagli

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI 22-4-214 DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 1 febbraio 214. Ce r ti cazione del rispetto degli obiettivi del patto di stabilità interno degli enti

Dettagli

INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO SEGNALAZIONE CERTIFICATO DI INIZIO ATTIVITA

INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO SEGNALAZIONE CERTIFICATO DI INIZIO ATTIVITA Timbro del Protocollo Generale PRATICA N. Allo Sportello Unico per le Attività Produttive COMUNE DI BRA Piazza Caduti Libertà n. 14 12042 BRA INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO SEGNALAZIONE CERTIFICATO

Dettagli

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 14 maggio 2013. Approvazione del modello di bollettino di conto corrente postale concernente il versamento del

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 09 agosto 2005. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 09 agosto 2005. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 09 agosto 2005 OGGETTO: Art. 3, comma 3-bis, del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito dalla legge 31 marzo 2005, n. 43. Sistema

Dettagli

RISOLUZIONE N.100/E QUESITO

RISOLUZIONE N.100/E QUESITO RISOLUZIONE N.100/E Roma, 19 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Articolo 1, commi 280-283, della legge 27 dicembre 2006,

Dettagli

CIRCOLARE N.35/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 luglio 2009

CIRCOLARE N.35/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 luglio 2009 CIRCOLARE N.35/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 luglio 2009 OGGETTO: Detrazione per acquisto mobili, elettrodomestici ad alta efficienza energetica, apparecchi televisivi e computer

Dettagli

Questioni interpretative prospettate dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale

Questioni interpretative prospettate dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale CIRCOLARE N. 34 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 22/10/2015 OGGETTO: Questioni interpretative prospettate dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale 2 INDICE 1. PREMESSA 3 2. SANZIONE

Dettagli