Skylife G.m.b.H. - Salmstrasse, Klaghenfurt - A ATU FN: g Faxen

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Skylife G.m.b.H. - Salmstrasse, 5-9092 - Klaghenfurt - A ATU 66344057 FN: 359741g skylifegmbh@gmail.com Faxen +43 463 265526 9674"

Transcript

1 Principi giuridici afferenti la conformità dell attività degli esercenti commerciali in relazione ai servizi di giochi promozionali, connessi a operazioni e concorsi a premi, richiesti dagli utenti tramite postazioni (totem) site presso gli esercizi commerciali. Copia ultima circolare AAMS (marzo 2014); Copia perizia asseverata, presso Tribunale di Modena, 3 dicembre 2013, Dott. Ing. Silvano Bartolini, dell Ordine degli Ingegneri di Bologna, ivi iscritto con n. 3089; consulente tecnico di varie Procure della Repubblica per il settore delle macchine elettroniche e del settore dell intrattenimento; Copia licenza / autorizzazione dello stato membro di provenienza dei servizi; Copia Modello afferente la comunicazione di svolgimento operazione a premi; Copia Modello afferente la comunicazione di svolgimento concorso a premi; Copia provvedimento dissequestro e archiviazione AAMS Regione Puglia Bari del ; Copia provvedimento dissequestro e archiviazione AAMS Regione Puglia Bari del ; Copia Sentenza Tribunale Ascoli Piceno, sez. dist. S.Benedetto del Tronto; Copia ordinanza Tribunale di Prato; Copia dissequestro Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gorizia; Copia sentenza Corte di Appello di Trento; Copia sentenza Tribunale di Torino; Copia circolare Aams; Copia notizia ANSA, Terza Sezione Penale Suprema Corte di Cassazione; Dichiarazione del gestore. Skylife G.m.b.H. - Salmstrasse, Klaghenfurt - A ATU FN: g Faxen

2 La questione riguarda i giochi, a cui gli utenti accedono presso esercizi commerciali utilizzando postazioni internet (personal computer o totem) che ivi si trovano. La normativa vigente (commi 6 e 7 dell art. 110 TULPS) sanziona l impiego di queste postazioni internet quando le stesse permettono l accesso a giochi da cui derivano vincite in denaro, prevedendo peraltro che deve trattarsi di giochi qualificabili come da intrattenimento (il tipico esempio è la slot machine o similare). Semplici computers o totem, che permettono la navigazione in internet, limitata a siti autorizzati e presenti nella vetrina (Home Page) del PC Touch Screen o Totem, nulla hanno a che fare con i predetti giochi da intrattenimento, bensì solo con giochi promozionali, gli unici giochi ivi proposti, unitamente ai numerosi normali servizi di ricarica, e del tutto leciti. Tali sistemi ed i giochi promozionali sono inoltre direttamente connessi ad operazioni e concorsi a premi, nel rispetto delle normative vigenti in materia. I Promotional Games, e cioè i giochi promozionali, sono del tutto legittimi e leciti, in quanto previsti dalla Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio in data 8 luglio 2000, n. 31, dedicata al Commercio Elettronico. Il Commercio Elettronico, peraltro, costituisce attività già contemplata e promossa dall Ordinamento Italiano con decreto legislativo , n.114, segnatamente all art.21. Ebbene, la Direttiva specifica che l esclusione dei giochi d azzardo dalla stessa riguarda soltanto i giochi di fortuna, le lotterie e le scommesse, che comportano una posta pecuniaria, non riferendosi a gare promozionali o giochi aventi l obiettivo di incoraggiare la vendita di beni o servizi, ed in cui gli eventuali punteggi occorrano unicamente ad acquistare i beni o servizi promossi. Il punteggio conseguenza del gioco (punti vinti giocando) serve cioè per acquistare gli stessi, quali sono appunto le ricariche telefoniche e tutti gli altri prodotti e servizi presenti nella home-page del PC Touch Screen o del Totem. La questione è stata in varie occasioni trattata da AAMS attraverso propri Decreti e Circolari. Le ultime indicazioni di AAMS in merito sono quelle contenute nella circolare reg. uff del 6 marzo 2014, qui allegata. AAMS qui indica i numerosi requisiti che, a suo dire, i sistemi in questione devono avere per essere considerati conformi alle normative vigenti. Per analizzare preliminarmente il sistema nel dettaglio, si dispone di perizia asseverata, del Dott. Ing. Silvano Bartolini, dell Ordine degli Ingegneri di Bologna, ivi iscritto con n. 3089, noto consulente tecnico di varie Procure della Repubblica per il settore delle macchine elettroniche e del settore dell intrattenimento. Attraverso tale perizia - asseverata giusto giuramento, presso il Tribunale di Modena, verbale del 3 dicembre 2013, ivi accluso - il predetto professionista ha dettagliatamente descritto il sistema in questione, sia sotto il profilo tecnico che delle sue finalità, confermando che il fine del sistema medesimo è quello di fornire servizi di ricarica; commercializzare prodotti on-line; fornire servizi di svago, con scopo solo promozionale. Tutto con connessione dell intero sistema ad operazioni a premio ed a concorso a premi. Queste tipologia di apparecchi conferma la perizia consentono cioè, a fronte dei servizi richiesti dagli utenti (ricariche e giochi meramente promozionali), di acculare punti (esattamente come quelli che si accumulano nei supermercati, a fronte di una certa spesa, per poi richiedere ed ottenere, maturato un certo numero di punti, un determinato prodotto o servizio, promosso su catalogo). Tali punti possono essere impiegati per partecipare alla operazione a premi cd. Never Lose, scegliendo il premio messo a disposizione per quel punteggio; oppure di provvedere a ricariche varie (ad es. telefoniche); oppure di svagarsi con giochi, meramente promozionali (da cui potrebbe derivare anche la vincita, non di denaro, ma solo di ulteriori punti, da usare come sopra descritto). Si osserva che, in ogni caso, anche qualora il gioco promozionale non abbia portato alla vincita di punti (da impiegare come sopra descritto), vengono comunque attribuiti all utente i ccdd. punti di consolazione, proporzionali al valore dei punti spesi per il gioco medesimo e coerentemente con lo scopo meramente promozionale dell intero sistema. La predetta relazione tecnica (perizia asseverata) esclude pertanto espressamente che il sistema in questione abbia ad oggetto giochi d azzardo, tra l altro, non avvenendo, in nessun caso, pagamenti di premi in denaro contante. La perizia conferma altresì che il sistema non permette navigazione libera in internet, essendo solo abilitato all accesso ai siti dei predetti servizi. La perizia conferma quindi l idoneità e la liceità dell intero sistema proprio ed in relazione alle ultime indicazioni della stessa AAMS (predetta circolare reg. uff del 6 marzo 2014, qui allegata). AAMS, infatti, come premesso, indica i numerosi requisiti che, a suo dire, i sistemi in questione devono avere per essere considerati conformi alle normative vigenti. Tali requisiti, proprio come accertato dalla allegata perizia tecnica, si possono intendere come tutti presenti nel sistema in questione e sono i seguenti: - il sistema e la piattaforma di gioco di cui alla Direttiva Europea 2000/31/CE, recepita dal D.Lgs. 70/2003, devono disporre di invio di specifica informativa diretta ad evidenziare che si tratta di giochi promozionali e delle condizioni di partecipazione; di autorizzazione dello stato membro di provenienza dei servizi; della reale promozione di un bene o di un servizio dalla società di informazione; della esclusione dal gioco promozionale delle attività rivolte a promozionare solo il gioco. Si tratta di requisiti tutti oggettivi ed immediatamente evincibili dal sistema. Si veda, in merito, l informativa resa sul totem non appena si clicca sull icona dedicata al gioco promozionale, e ciò anche in merito alle condi-

3 zioni di partecipazione, ed al fatto che si tratta di gioco promozionale. Si veda anche l effettiva e concreta promozione di un bene o di un servizio (es. ricariche telefoniche), non volti a promozionare il (o comunque solo il) gioco. Anche il requisito formale specifico dell autorizzazione dello Stato membro di provenienza dei servizi (licenza) è evidentemente oggettivamente assolto, soprattutto alla luce della licenza qui allegata; - la conformità delle attività promozionali (come sopra regolate) anche al DPR n. 430/2001, dovendosi trattare, per essere lecite, di manifestazioni a premio, che devono essere a titolo gratuito. Tale conformità al DPR in questione prevede la trasmissione telematica al Ministero dello Sviluppi economico, per le operazioni a premio, della documentazione comprovante il versamento della cauzione a garanzia del 20% del valore del montepremi in pallio; per i concorsi a premio gli adempimenti vanno effettuati almeno 15 giorni prima dell inizio degli stessi. Si allega, per il sistema in questione, la documentazione che comprova che quanto sopra è stato regolarmente assolto, per la ditta promotrice, sia per le operazioni a premio (Modello Prema OP/1, art. 10 DPR 430/01) sia per i concorsi a premi (modello Prema CO/1, art. 10 DPR 430/01). I predetti adempimenti sono stati assolti proprio ed in quanto, a fronte dei servizi promozionali offerti dal sistema, non è mai prevista alcuna forma di vincita illecita o comunque di gioco comportante esborsi di denaro senza contropartita o comportante vincita in denaro. Ed, infatti, il gioco promozionale previsto dal sistema è direttamente collegato alla operazione a premi cd. appunto Never Lose (v. perizia). I punti derivanti dal gioco promozionale possono e devono solo essere destinati o ad acquisire un premio / servizio (es. ricarica telefonica) o, comunque, ad acquisire il cd. premio di consolazione, avente in ogni caso un reale valore proporzionale e corrispondente a quanto speso per il gioco medesimo; ciò senza quindi che vi sia alcun esborso a vuoto o meramente destinato al gioco (senza vincita), che è quello che AAMS vuole evitare. Quanto sopra risulta in ogni caso anche confermato alla luce di altri precedenti orientamenti resi dalla stessa AAMS, nonché, soprattutto, alla luce di recente e constante giurisprudenza. La definizione di apparecchio da intrattenimento (quindi diverso dai predetti giochi promozionali, leciti) veniva infatti resa dalla stessa AAMS, con Decreto AAMS , segnatamente all art.1, lett. c), che dispone come per apparecchio da gioco si intenda il complesso di dispositivi destinati al gioco comprensivo, tra l altro, della struttura esterna, di eventuali periferiche di gioco, del dispositivo di inserimento delle monete, dei componenti, programmi e schede di gioco, dei circuiti elettronici, nonché dei dispositivi di rilascio all esterno di oggettistica. Al di fuori di tale descrizione, nessun congegno può essere assimilato all apparecchio da intrattenimento. Nello stesso senso anche l Amministrazione dei Monopoli di Stato, Ufficio Regionale Puglia, e Ufficio Regionale Sicilia, hanno precisato che un personal computer con collegamento a internet è equiparabile ad un videogioco; non si può quindi applicare la struttura sanzionatoria dell art.110 Tulps. Anche la giurisprudenza sia penale che civile si è occupata del Gioco Promozionale, affermandone la piena liceità (v. Tribunale di Ascoli Piceno, Sezione Distaccata di San Benedetto del Tronto, sentenza del 20 maggio 2011; ordinanza del Tribunale di Prato del 14 novembre 2011; Tribunale Penale di Viterbo, sentenza del 5 giugno 2013; Tribunale del Riesame di Bologna, provvedimento di dissequestro totem del 7 febbraio 2013; Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gorizia, provvedimento di dissequestro del 10 aprile 2010). A titolo esemplificativo, si consideri poi la recentissima sentenza civile del Tribunale di Trento del 25 gennaio 2012, confermata anche dalla Corte di Appello. Oggetto di quel procedimento erano siti con cui venivano offerti giochi promozionali finalizzati alla vendita di prodotti e servizi. Ad avviso di AAMS, tali giochi sarebbero stati illeciti perché erogati in violazione dell art.110 Tulps e riconducibili alla disciplina degli apparecchi da intrattenimento. Ed, invece, come sostenuto ed argomentato anche dal Tribunale e dalla Corte di Appello di Trento, tali formule di gioco promozionale sono lecite in quanto previste dalla suddetta Direttiva 31/2000 sul commercio elettronico. Tali giochi, cioè, dicono le sentenze di primo e secondo grado, non prevedono alcuna vincita in denaro, bensì la possibilità di utilizzare i punteggi conseguiti soltanto ai fini di acquistare i beni e servizi offerti on-line, accessibili attraverso i totem, nel rispetto della Direttiva 31/2000 e senza quindi, tra l altro, nemmeno alcun obbligo di munire i totem dei nulla osta di AAMS, non trattandosi di apparecchi da gioco. Recentissima è poi la sentenza del Tribunale di Torino, terza sezione civile, del 21 ottobre 2013, che, in relazione a postazione totem, finalizzata al Commercio Elettronico, secondo i criteri stabiliti dalla Direttiva Europea 31/2000, regolarmente istallata presso un esercizio commerciale, ne ha confermato la piena liceità. In sentenza, si conferma che la piattaforma di gioco aveva ad oggetto meri giochi promozionali, ammessi dalla Direttiva Europea poiché non si tratta di giochi d azzardo e hanno finalità, appunto, meramente promozionali. Il Tribunale di Torino ha così annullato l ordinanza ingiunzione dell AAMS, altresì condannando quest ultima alla rifusione delle spese di lite, in favore dell opponente. Rilevante è anche una circolare della stessa AAMS (Circ del 20 luglio 2010). La nota circolare è indirizzata proprio, tra gli altri destinatari, a tutti i suoi Uffici Regionali e Sezioni Distaccate. Ivi viene richiesto, ai predetti Uffici e Sezioni, di procedere alle contestazioni amministrative e sequestri in questione solo in presenza di erogazioni, presso gli esercizi commerciali, di vincite in denaro e non di mere ricariche (v. conclusioni Circolare, alla lettera a); nonché di giochi di intrattenimento, eroganti cioè vincite in denaro, e non di meri giochi promozionali, definiti secondo quanto già diffusamente esposto nella nota n. 1 della Circolare (v. conclusioni Circolare, al quarto paragrafo e nota n. 1).

4 Quanto sopra anche e proprio in relazione al Decreto Balduzzi del 13 settembre 2012 ed alla sua legge di conversione del giorno 8 novembre 2012, contenente Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del paese mediante un più alto livello di tutela della salute. Anche tale normativa cioè, così come i predetti commi 6 e 7 dell art. 110 TULPS, non si riferisce affatto ai giochi promozionali sopra indicati, che restano quindi del tutto leciti, ma solo ed esclusivamente ai giochi che prevedono vincite in denaro, come è espressamente indicato nello stesso Decreto Balduzzi. Ancora, si osserva come le postazioni in questione siano lecite anche in relazione alla navigazione on-line (in queste postazioni peraltro limitata ai siti di cui ai servizi in questione). Infatti, la navigazione on-line presso i pubblici esercizi è comunque libera e dunque è lecita anche la connessione on-line, presso gli stessi, ove i clienti possono accedere, poiché accedono al web, a piattaforme di gioco. Ed infatti il cliente avventore del pubblico esercizio potrebbe disporre di carta ricaricabile personale (conto gioco) o similare con cui accedere al web e, dunque, alla piattaforma di un concessionario on-line. L acquisto della ricarica afferente il conto gioco è infatti lecita e determina il sorgere di un rapporto contrattuale tra il consumatore (avventore dell esercizio commerciale) ed il predetto concessionario, da non confondere assolutamente con l esercente (titolare del locale) o con il proprietario del personal computer (totem), del tutto estranei alla questione. In merito, si veda la Sentenza della Suprema Corte di Cassazione, III sez. Pen., del 26 luglio, depositata il 1 ottobre 2013, che ha confermato quanto sopra, precisando che la sola predisposizione, presso qualsiasi pubblico esercizio, di apparecchiature che, attraverso la connessione telematica, consentano ai clienti di giocare sulle piattaforme di gioco messe a disposizione dai concessionari online in violazione del divieto di cui all art. 7, comma 3-quater del di 158\2012 non configura la contravvenzione di cui all art. 4, comma 1, ultimo periodo della legge 401\89 essendo al contrario necessaria la predisposizione di personale e mezzi conformata in modo tale da concretare la condotta di organizzazione, esercizio e raccolta a distanza di giochi richiesta da tale disposizione. In altre parole, è necessario che il gestore dell esercizio abbia predisposto una struttura non necessariamente complessa, finalizzata ad un coordinamento sistematico di personale e mezzi necessari per l effettuazione dell attività di gioco e non potrebbe certo definirsi tale, ad esempio, l occasionale supporto offerto al giocatore. Non assume rilievo, secondo la Corte, ad esempio, nemmeno l intervento del personale dell esercizio effettuato meramente per prestare assistenza all utente (ad es. in caso di malfunzionamento dell apparecchio o per illustrarne il funzionamento) e rientrerebbe comunque nell ambito della normale attività di controllo che l apertura al pubblico di qualsiasi esercizio inevitabilmente implica. Si allegano le predette salienti circolari AAMS, e specifici modelli di comunicazioni inviati per operazioni e concorsi a premi, nonché la predetta perizia, le citate pronunce giurisprudenziali, come segue: 1. Copia ultima circolare AAMS (marzo 2014); 2. Copia perizia asseverata, presso Tribunale di Modena, 3 dicembre 2013, Dott. Ing. Silvano Bartolini, dell Ordine degli Ingegneri di Bologna, ivi iscritto con n. 3089; consulente tecnico di varie Procure della Repubblica per il settore delle macchine elettroniche e del settore dell intrattenimento; 3. Copia licenza / autorizzazione dello stato membro di provenienza dei servizi; 4. Copia Modello afferente la comunicazione di svolgimento operazione a premi; 5. Copia Modello afferente la comunicazione di svolgimento concorso a premi; 6. Copia provvedimento dissequestro e archiviazione AAMS Regione Puglia Bari del ; 7. Copia provvedimento dissequestro e archiviazione AAMS Regione Puglia Bari del ; 8. Copia Sentenza Tribunale Ascoli Piceno, sez. dist. S.Benedetto del Tronto; 9. Copia ordinanza Tribunale di Prato; 10. Copia dissequestro Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gorizia; 11. Copia sentenza Corte di Appello di Trento; 12. Copia sentenza Tribunale di Torino; 13. Copia circolare Aams; 14. Copia notizia ANSA, Terza Sezione Penale Suprema Corte di Cassazione; 15. Dichiarazione del gestore.

5 Direzione Centrale Accertamento e Riscossione Area Monopoli Registro Ufficiale n del Alle Direzioni Territoriali e Sezioni distaccate Area Monopoli e, p.c. Alle Direzioni centrali - Coordinamento Direzioni Territoriali - Gestione Tributi e Monopolio Giochi - Normativa e Affari Legali Al Comando Generale della Guardia di Finanza Al Ministero dello Sviluppo Economico Loro sedi Oggetto: Totem e tipologie di apparecchiature che consentono attività di gioco attraverso connessioni telematiche Problematiche. Premessa Negli ultimi tempi si sta assistendo al proliferare di diversificati fenomeni che costituiscono chiari tentativi di aggirare il sistema creato nel nostro Ordinamento relativamente ai giochi pubblici con vincita in denaro; infatti, sempre con maggiore frequenza, fattispecie inerenti tali giochi vengono attuate in dispregio delle norme dettate in materia, al di fuori da ogni controllo e contravvenendo ai divieti previsti. Tali fenomeni hanno ad oggetto, in particolare, l offerta e la raccolta di giochi on line, a seguito della diffusione, su tutto il territorio nazionale, di apparecchiature che consentono attività di gioco attraverso connessioni telematiche. La diffusione e l utilizzo incontrollato di tali apparecchiature hanno indotto, pertanto, il legislatore nazionale a ripetuti interventi normativi inerenti la disciplina dei giochi in questione. 1

6 Quadro giuridico di riferimento Nel sistema giuridico costruito dal legislatore (che, come noto, nel rispetto della riserva di legge contenuta nel Decreto legislativo n. 496 del 14 aprile 1948, si basa su specifiche concessioni rilasciate ai soggetti risultati aggiudicatari al termine di pubbliche gare), un grande rilievo assumono le disposizioni contenute nell art. 24, commi da 11 a 26, della legge 7 luglio 2009, n. 88 e nell art. 2, comma 2-bis del decreto legge 25 marzo 2010, n.40, convertito con legge 22 maggio 2010, n.73. Attraverso tali norme, che vanno necessariamente lette e interpretate in stretta correlazione tra loro, il legislatore ha distinto l attività di offerta e raccolta dei giochi attuata con i nuovi canali di diffusione da remoto (tra i quali internet) da quella effettuata tramite i canali distributivi presenti sul territorio, mediante c.d. reti fisiche, provvedendo a delineare la netta separazione tra le due diverse modalità. Con l art. 24 della legge 7 luglio 2009, n. 88, infatti, ha disciplinato in maniera organica l attività di offerta e raccolta a distanza dei giochi pubblici, disponendo, in linea con tale modalità, che anche la commercializzazione del gioco on line - intesa come attività finalizzata alla definitiva contrattualizzazione dei giocatori - avvenga esclusivamente mediante il canale prescelto, cioè solo on line e non anche attraverso rete fisica (v. comma 17, lettera g). Con l art. 2, comma 2-bis del decreto legge 25 marzo 2010, n.40, convertito con legge 22 maggio 2010, n.73 1, il legislatore, inoltre, ha dettato disposizioni precise in materia di offerta e raccolta di giochi effettuate su base fisica, disponendo espressamente che tale attività sia esercitata solo nelle sedi e con le modalità fissate nelle relative convenzioni di concessione e vietando le attività di raccolta di giochi con vincita in denaro espletate presso sedi diverse da quelle autorizzate o attraverso modalità o apparecchiature che consentono la partecipazione telematica. Di conseguenza, le convenzioni preposte a disciplinare contrattualmente le specifiche concessioni relative ai giochi effettuati su base fisica o in modalità a distanza, riportano disposizioni formulate in coerenza con le citate previsioni normative. Per i giochi effettuati a distanza, infatti, tra i vari obblighi del concessionario la convenzione indica espressamente, al capo II art. 5 lettera g), il divieto di intermediazione per la raccolta del gioco a distanza nonché il divieto di raccolta presso luoghi fisici, anche per il tramite di soggetti terzi incaricati, anche con apparecchiature che ne permettano la partecipazione telematica, prevedendo, altresì, all art.21, varie ipotesi di decadenza a seguito del mancato rispetto di tali obblighi, tra cui rientrano i casi di raccolta di gioco effettuata mediante canali diversi da quelli a distanza, in assenza di titoli concessori o autorizzatori necessari o con modalità o apparecchiature che permettano la partecipazione al gioco a distanza in sedi fisiche. L art. 2, comma 2 bis, del citato decreto recita fermo quanto previsto dall'articolo 24 della legge 7 luglio 2009, n. 88, in materia di raccolta del gioco a distanza e fuori dei casi ivi disciplinati, il gioco con vincita in denaro può essere raccolto dai soggetti titolari di valida concessione rilasciata dal Ministero dell'economia e delle finanze - Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato - esclusivamente nelle sedi e con le modalità previste dalla relativa convenzione di concessione, con esclusione di qualsiasi altra sede, modalità o apparecchiatura che ne permetta la partecipazione telematica; è conseguentemente abrogata la lettera b) del comma 11 dell'articolo11-quinquiesdecies del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n

7 In sostanza, in base ai principi contenuti in tali norme, l attività di offerta e raccolta dei giochi pubblici con vincita in denaro va considerata legittimamente svolta solo da parte di soggetti concessionari, nelle sedi autorizzate se trattasi di giochi su base fisica e nel rispetto delle modalità previste dalle citate norme e dalle convenzioni di concessione relative a ciascuna tipologia di giochi. Al quadro normativo suddescritto si è aggiunta, da ultimo, la previsione contenuta nell art.7, comma 3 quater, del decreto legge del 13 settembre 2012, n. 158, (c.d. Decreto Balduzzi ), convertito con l art. 1, comma 1, della legge 8 novembre 2012, n Il legislatore, infatti, in coerenza con il quadro generale sul gioco pubblico sopra richiamato, con la citata norma ha vietato, altresì, la messa a disposizione, presso qualsiasi pubblico esercizio, di apparecchiature che consentano ai clienti attraverso la connessione telematica di giocare su piattaforme di gioco messe a disposizione dai concessionari on line, da soggetti autorizzati all esercizio dei giochi a distanza, ovvero da soggetti privi di qualsiasi titolo concessorio o autorizzatorio rilasciato dalle competenti autorità. A tal riguardo, relativamente alla messa a disposizione di personal computer, tablet p.c., ipad ecc., occorre peraltro evidenziare che la violazione si concretizza solo nei casi in cui tali strumenti vengano messi a disposizione dei clienti con la finalità di consentire la connessione a siti di gioco, mentre non sussiste alcuna violazione per la messa a disposizione per finalità diverse da quella individuata dalla norma (ad esempio, per consentire la libera navigazione sul web 2 ). Non rientrano nella fattispecie di cui all art. 7, comma 3 quater, inoltre, anche i terminali di gioco, utilizzabili senza operatore, abilitati all accettazione dei soli giochi di competenza dei negozi autorizzati da questa Agenzia all effettuazione di giochi pubblici. Nel quadro normativo finora descritto, fondamentale, infine, è il richiamo all art. 4 della legge 401 del 1989, che punisce, in quanto illeciti penali, i casi di inosservanza delle disposizioni di legge previste nella materia de qua quali individuati dalla norma stessa. Totem giochi on line (o a distanza) e giochi promozionali Come anticipato nella premessa, il fenomeno più eclatante di illegalità nella materia in esame risulta costituito da attività che rappresentano, nella maggior parte dei casi, modalità di offerta di giochi on line con vincita in denaro attuata in contrasto con la normativa vigente soprarichiamata. Tali attività illegali vengono, invero, generalmente camuffate per consentirne la riconduzione nell ambito di altre fattispecie delle quali, artatamente, vengono richiamate le relative disposizioni che, non concernendo i giochi pubblici con vincita in denaro, presentano finalità, vincoli e controlli ben diversi da quelli invece previsti e richiesti per i giochi. 2 Cfr., al riguardo, Cass. Pen., Sez. III, 1 ottobre 2013, n

8 Su tutto il territorio nazionale, infatti, oltre alla presenza di operatori non autorizzati che illecitamente effettuano giochi on line presso agenzie, peraltro collegate a Società sprovviste dei titoli concessori, sta assumendo sempre maggior rilievo l ulteriore forma di illegalità attuata attraverso i cc.dd. Totem. E in crescente aumento la commercializzazione e diffusione di tali tipologie di apparecchi terminali, collegati ad internet o funzionanti tramite intranet grazie a collegamenti che consentono una navigazione a circuito chiuso, collocati presso esercizi pubblici o circoli privati ed utilizzati per l effettuazione di giochi on line, attraverso la connessione a siti illegali. Tali macchinari constano, in linea generale, com è stato riscontrato in occasione di accessi ispettivi operati sia da funzionari di codesti Uffici sia dalle Forze dell Ordine, di una struttura dotata di schermo touch-screen, tastiera di comando anche virtuale e dispositivi vari, atti a consentire la lettura elettronica del documento di identità, l inserimento della smart card che abilita al gioco sull apparecchiatura e l introduzione di banconote per ricaricare la smart card utilizzata. I Totem, come sopra definiti, appaiono chiaramente in contrasto con le norme citate che regolano la materia del gioco e, in quanto tali, non sono ammissibili sul territorio nazionale. Infatti, l utilizzo degli stessi per attività di gioco contrasta sia con le previsioni contenute nell art. 24 della legge 7 luglio 2009, n.88 che, come detto, non consente l attività di offerta e raccolta di giochi in modalità a distanza presso sedi fisiche (anche da parte dei soggetti che abbiano ottenuto le concessioni) sia con l art.2, comma 2-bis, del decreto legge n. 40 del 2010, atteso il divieto, anche per i concessionari che offrono e raccolgono giochi presso sedi fisiche, di effettuare in tali sedi il gioco a distanza, anche attraverso apparecchiature che consentono la partecipazione telematica. L attività svolta attraverso tali apparecchiature costituisce, altresì, violazione del disposto di cui all art. 7, comma 3 quater del decreto legge del 13 settembre 2012, n. 158, in quanto l allocazione e l utilizzo di tali apparecchiature presso esercizi pubblici costituisce una chiara forma di messa a disposizione di apparecchiature che consentano ai clienti attraverso la connessione telematica di giocare su piattaforme di gioco;la norma, peraltro, stabilisce tale limitazione a prescindere dalla circostanza che la piattaforma di gioco sia di titolarità di un soggetto cui sia stata rilasciata o meno, da ADM o da altro Stato membro dell UE, regolare concessione o autorizzazione. La violazione compiuta da parte di chi mette a disposizione all interno degli esercizi pubblici i Totem risulta evidente in quanto gli stessi, a differenza di altri strumenti, sono apparecchiature che in base al complesso degli elementi esteriori che li caratterizzano appaino chiaramente finalizzate ad essere utilizzate per connessioni telematiche verso siti di gioco. Molti operatori, pertanto, per aggirare il sistema, hanno tentato di legittimare la presenza di tali apparecchiature presso esercizi pubblici, richiamando la Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio 8 giugno 2000, n. 2000/31/CE, recepita con Decreto legislativo 9 aprile 2003, n.70;sostenendo cioè la liceità dell utilizzo dei Totem quali apparecchiature finalizzate ad offrire cc.dd. giochi promozionali. 4

9 La Direttiva n.31, come noto, correttamente esclude dal proprio campo di applicazione i giochi pubblici intesi come giochi d azzardo che implicano una posta pecuniaria in giochi di fortuna, comprese le lotterie e le scommesse (art.1, comma 5, lettera d) e ammette - senza necessità di preventiva autorizzazione - l effettuazione dei giochi cc.dd. promozionali definiti chiaramente, nel considerando n.16, come giochi che hanno l'obiettivo di incoraggiare la vendita di beni o servizi e in cui gli eventuali pagamenti servono unicamente ad acquisire i beni o servizi promossi. L effettuazione di tali giochi promozionali risulta, però, circoscritta in quanto subordinata al rispetto di precisi obblighi previsti dalla Direttiva stessa, necessari ed indispensabili per la configurazione di tale forma di commercio elettronico, obblighi che si sostanziano, in particolare, nell invio di specifica informativa diretta ad evidenziare che si tratta di giochi promozionali, delle condizioni di partecipazione, nell autorizzazione da parte dello Stato membro in cui i servizi hanno origine, nella reale promozione di un bene o di un servizio della società di informazione, nell esclusione dai giochi promozionali delle attività rivolte a promozionare solo il gioco (v. anche, circolare esplicativa, n del 7 luglio 2003, emanata in materia dal Ministero dello Sviluppo Economico). La Direttiva, peraltro, pur non richiedendo un apposita autorizzazione dello Stato nel quale i servizi sono destinati, lascia impregiudicati i poteri di controllo propri di tale Stato. Il considerando n.26, infatti, stabilisce che gli Stati membri, conformemente alle condizioni stabilite nella presente direttiva, possono applicare le rispettive norme nazionali di diritto penale e di procedura penale al fine di adottare tutti i provvedimenti di carattere investigativo, nonché di altro tipo necessari per l'individuazione e il perseguimento di reati penali, senza che vi sia la necessità di notificare alla Commissione siffatti provvedimenti. Va da sé che l assenza anche di uno solo dei requisiti richiesti, quale riscontrata nei numerosi casi di verifiche effettuate presso esercizi pubblici che detenevano apparecchiature di tal specie, porta indubitabilmente ad escludere la sussistenza di giochi cc.dd. promozionali nelle attività poste in essere attraverso i Totem e, di conseguenza, ad escluderle dall ambito del commercio elettronico, in quanto effettuate con scopi non corrispondenti alla specifica finalità prevista dalla Direttiva n. 31. Peraltro, atteso che in Italia le attività promozionali risultano disciplinate dal D.P.R. n.430 del 26 ottobre 2001 e successive modificazioni 3, per le attività di promozione svolte attraverso i cc.dd. Totem, si impone anche la verifica dei requisiti fissati in materia di 3 Le disposizioni fissate in materia prevedono un limite temporale di durata della manifestazione (cinque anni o un anno dall avvio, a seconda che si tratti di operazioni o di concorsi a premio) stabilendo, inderogabilmente, che la partecipazione alle attività promozionali avvenga a titolo assolutamente gratuito. In particolare, per le operazioni a premio, deve essere trasmesso per via telematica il documento comprovante il versamento della cauzione da prestarsi a garanzia del 20/% del valore del montepremi posto in palio, mentre, per i concorsi a premio, risulta stabilita una forma di comunicazione preventiva di avvio del concorso, da inoltrare in modalità telematica almeno 15 gg. prima dell inizio a questa Agenzia, per finalità di controllo sulle attività che costituiscono, per mancanza di reali scopi promozionali, elusione del monopolio statale dei giochi di cui all art. 1 del Decreto legislativo n. 496 del 14 aprile 1948, elusione che può sussistere qualora il prezzo richiesto per la partecipazione al concorso risulti superiore al valore commerciale del bene il cui acquisto costituisce il presupposto per la partecipazione alla manifestazione (art. 8 del D.P.R. n.430), ovvero qualora venga individuata una coincidenza tra il concorso e una attività di gioco riservato allo Stato (art. 39, comma 13 quater del Decreto legge. n.269 del 2003). 5

10 manifestazioni a premio da tale decreto, al fine di verificare se trattasi o meno di attività che costituiscono, per mancanza di reali scopi promozionali, elusione del monopolio statale dei giochi. L Avvocatura Generale dello Stato, con specifico parere reso in materia, ha confermato tale assunto, ritenendo che per l attività sopradescritta, sempreché attività promozionale, vanno rispettati tutti i requisiti richiesti dal D.P.R. n.430 per le manifestazioni a premio. Tali norme, che si applicano a tutte le manifestazioni a premio a prescindere dalle modalità, fisica o on line, di svolgimento delle stesse, prevedono, inderogabilmente, che la partecipazione alle attività promozionali avvenga a titolo assolutamente gratuito. Infatti, qualora la partecipazione al concorso venisse condizionata al pagamento di una somma di denaro, si rientrerebbe nell ambito dei giochi, in quanto la somma rappresenterebbe il pagamento di una posta di gioco. Il Ministero dello sviluppo economico, con nota del 17 febbraio 2012, prot. n.34746, relativa ad un caso della specie, ha precisato tale assunto, evidenziando che è assolutamente vietato prevedere che, per giocare, il consumatore debba inserire una somma di denaro in quanto ai sensi dell art. 1, comma 5, del citato D.P.R. n.430/2001, la partecipazioni ai concorsi ed alle operazioni a premi è gratuita. Per consentire il rispetto di tale prescrizione è vietato, altresì, maggiorare il prezzo del prodotto o del servizio promozionato, poiché la maggiorazione avrebbe natura di posta di gioco. In concreto l esatta maggiorazione potrebbe essere desunta anche da una palese sproporzione tra il costo di produzione e il prezzo di vendita del prodotto. Come rappresentato dal Ministero dello sviluppo economico nella succitata nota, nel rispetto dei diversi obblighi previsti dal D.P.R. n.430 a seconda che si tratti di operazioni o concorsi a premio (tra cui i limiti temporali di durata) necessita che venga trasmesso per via telematica al Ministero: per le operazioni a premio il documento comprovante il versamento della cauzione da prestarsi a garanzia del 20/% del valore del montepremi posto in palio, per i concorsi a premio gli adempimenti (trasmissione di tutta la documentazione richiesta ) devono essere effettuati almeno 15 giorni antecedenti alla data di inizio del concorso. Il citato Ministero ha precisato, inoltre, che l impresa è obbligata ad effettuare la comunicazione e che tale invio lascia impregiudicata l attività di controllo e la possibilità di intervenire in qualsiasi momento al fine, comunque, di verificare il rispetto della normativa. 6

11 INDICAZIONI OPERATIVE Tutto ciò premesso nei casi di specie, nelle more delle ulteriori disposizioni che saranno a breve emanate in ordine a specifiche modalità di accertamenti e controlli presso esercizi pubblici, codeste Direzioni Territoriali: 1) in caso di presenza presso esercizi pubblici di apparecchiature multifunzioni finalizzate all effettuazione di offerta e raccolta di gioco pubblico on line, accertata sulla base: del complesso degli elementi esteriori caratterizzanti le apparecchiature in questione, della documentazione acquisita e della condotta complessiva dell esercente (se in rapporto strutturale e strumentale con l attività del cliente/giocatore), procederanno ad inoltrare alla Procura della Repubblica competente per territorio, l informativa di reato per violazione delle disposizioni recate dalla legge 13 dicembre 1989, n.401 art. 4, richiedendo altresì l intervento della Guardia di Finanza ai fini del sequestro penale delle apparecchiature in questione. 2) in caso di presenza presso esercizi pubblici di apparecchiature multifunzioni finalizzate, come da dichiarazione del titolare dell esercizio o, in sua assenza, di altro soggetto presente responsabile dell attività, all effettuazione di giochi cc.dd. promozionali, ai sensi della Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio 8 giugno 2000, n. 2000/31/CE, procederanno a valutare l esistenza dei requisiti e l adempimento delle prescrizioni indicate dalla Direttiva n. 2000/31/CE e dal legislatore nazionale nel D.P.R. n.430 del 26 ottobre Nelle ipotesi in cui venga accertata la mancanza dei requisiti previsti dalle citate disposizioni, inoltreranno immediata comunicazione al Ministero dello sviluppo economico per l irrogazione delle sanzioni amministrative ai sensi dell art. 12, comma 1, lettera o) del decreto legge del 28 aprile 2009 n.39, convertito con modificazioni con legge del 24 giugno 2009 n.77. Qualora, in contrasto con la dichiarazione del titolare dell esercizio o, in sua assenza, di altro soggetto presente responsabile dell attività, venga altresì accertata la mancanza di reali scopi promozionali nelle attività poste in essere attraverso le apparecchiature in questione, in quanto finalizzate ad eludere il monopolio statale dei giochi, procederanno analogamente al punto 1, provvedendo all inoltro,alla Procura della Repubblica competente per territorio, dell informativa di reato per violazione delle disposizioni recate dalla legge 13 dicembre 1989, 401 art. 4, richiedendo altresì l intervento della Guardia di Finanza ai fini del sequestro penale delle apparecchiature in questione. Il DIRETTORE CENTRALE Fabio Carducci 7

12

13

14

15

16

17

18

19

20

Skylife G.m.b.H. - Salmstrasse, 5-9092 - Klaghenfurt - A ATU 66344057 FN: 359741g skylifegmbh@gmail.com Faxen +43 463 265526 9674

Skylife G.m.b.H. - Salmstrasse, 5-9092 - Klaghenfurt - A ATU 66344057 FN: 359741g skylifegmbh@gmail.com Faxen +43 463 265526 9674 Principi giuridici afferenti la conformità dell attività degli esercenti commerciali in relazione ai servizi di giochi promozionali richiesti dagli utenti tramite postazione (totem) site presso gli esercizi

Dettagli

OGGETTO: apparecchi per la raccolta a distanza dei giochi pubblici (Totem).

OGGETTO: apparecchi per la raccolta a distanza dei giochi pubblici (Totem). Roma, 3 maggio 2010 Agli Uffici Regionali e loro Sezioni distaccate Loro sedi Agli Uffici della Direzione per i giochi Sede Prot. n1325 /Strategie/UCA Al Responsabile per le attività normative, legali

Dettagli

Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006).

Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006). Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006). (Stralcio) Art. 1 (Omissis) 525. Il comma 6 dell articolo 110 del

Dettagli

VISTA la direttiva del Ministro dell'economia e delle finanze in data 30 maggio 2002, che ha affidato al direttore generale dell'amministrazione

VISTA la direttiva del Ministro dell'economia e delle finanze in data 30 maggio 2002, che ha affidato al direttore generale dell'amministrazione VISTA la direttiva del Ministro dell'economia e delle finanze in data 30 maggio 2002, che ha affidato al direttore generale dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato l autorizzazione alla raccolta

Dettagli

COMUNE DI GRICIGNANO DI AVERSA Provincia di CASERTA

COMUNE DI GRICIGNANO DI AVERSA Provincia di CASERTA AL COMUNE DI GRICIGNANO DI AVERSA UFFICIO COMMERCIO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI E CONGEGNI DI CUI ALL ART. 110 COMMA 6 E 7 TULPS (Artt. 86 comma 3 R.D.

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Prot. n. 2006/7902/GIOCHI/UD Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Misure per la regolamentazione della raccolta a distanza delle scommesse del bingo e

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze IL DIRETTORE GENERALE DELL AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO

Ministero dell economia e delle finanze IL DIRETTORE GENERALE DELL AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Prot. n. 2011/11181/Giochi/ADI Ministero dell economia e delle finanze IL DIRETTORE GENERALE DELL AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Visto il Testo Unico di cui al Regio Decreto 18 giugno 1931,

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze

Ministero dell economia e delle finanze Protocollo n 2011/30011/giochi/UD Ministero dell economia e delle finanze IL DIRETTORE GENERALE DELL AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Visto il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza

Dettagli

POLIZIA DI STATO Questura di Udine. Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell Immigrazione

POLIZIA DI STATO Questura di Udine. Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell Immigrazione POLIZIA DI STATO Questura di Udine Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell Immigrazione Norme principali di riferimento in materia di scommesse e gioco Testo Unico delle Leggi di Pubblica

Dettagli

Aams irremovibile: il Totem è illegale

Aams irremovibile: il Totem è illegale Nello scorso numero, parlando del D.L. Incentivi, questa era ancora un ipotesi. Ma le successive circolari confermano il divieto, a meno di apposita autorizzazione della stessa Amministrazione 14 A cura

Dettagli

All Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato

All Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato CAUSALE: Nuova iscrizione APPLICARE MARCA DA BOLLO SECONDO NORMATIVA VIGENTE Rinnovo Modulo RIES/C6 Richiesta di iscrizione nell elenco di cui all articolo 1 comma 533 come sostituito dall articolo 1 comma

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze

Ministero dell economia e delle finanze Prot. n. 2011/666/Giochi/GAD Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO IL DIRETTORE GENERALE Disciplina dei giochi di abilità nonché dei giochi di sorte a quota

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato

Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato Prot. n. 1034/CGV Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato Rimozione dei casi di offerta in assenza di autorizzazione, attraverso rete telematica, di giochi,

Dettagli

D.Dirett. 27 luglio 2011 (1).

D.Dirett. 27 luglio 2011 (1). D.Dirett. 27 luglio 2011 (1). Determinazione dei criteri e parametri numerico quantitativi per l'installabilità di apparecchi di cui all'articolo 110, comma 6 del T.U.L.P.S. (2) (1) Pubblicato nella Gazz.

Dettagli

m) punto di commercializzazione, locale presso il quale è esercitata l attività di commercializzazione;

m) punto di commercializzazione, locale presso il quale è esercitata l attività di commercializzazione; Decreto del Direttore Generale dell Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato 21 marzo 2006 modificato ed integrato dal Decreto direttoriale 25 giugno 2007 Misure per la regolamentazione della raccolta

Dettagli

R.D. 773 del 18/06/1931 - Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza -

R.D. 773 del 18/06/1931 - Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza - R.D. 773 del 18/06/1931 - Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza - Art. 110. 1. In tutte le sale da biliardo o da gioco e negli altri esercizi, compresi i circoli privati, autorizzati alla pratica

Dettagli

A Equitalia S.p.A. Alla Sogei S.p.A.

A Equitalia S.p.A. Alla Sogei S.p.A. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Settore Gestione Tributi Ufficio Gestione Dichiarazioni RISOLUZIONE N.23/E Roma, 24 febbraio 2011 Al Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento delle

Dettagli

Il ruolo di AAMS nel governo dei giochi ( 1 )

Il ruolo di AAMS nel governo dei giochi ( 1 ) Il ruolo di AAMS nel governo dei giochi ( 1 ) Ente cui è attribuita la riserva Governance Esercizio Scelte politiche Art. 1 D.Lvo. 496 del 14/4/48 L'organizzazione e l'esercizio di giuochi di abilità e

Dettagli

IL VICEDIRETTORE dell Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

IL VICEDIRETTORE dell Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ADM.MNUC Reg. Uff. n.104077 del 22/12/2014 IL VICEDIRETTORE dell Agenzia delle Dogane e dei Monopoli VISTO il Testo Unico di cui al Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773, (T.U.L.P.S.), e successive modificazioni

Dettagli

Circolare AAMS 14 Luglio 2003

Circolare AAMS 14 Luglio 2003 Circolare AAMS 14 Luglio 2003 D.M. 15 febbraio 2001, n.156. D. D. 30 maggio 2002 concernenti la raccolta telefonica e telematica delle giocate relative a scommesse. Chiarimenti della relativa disciplina.

Dettagli

SCIA per apparecchi e congegni per il gioco lecito -

SCIA per apparecchi e congegni per il gioco lecito - ALLO SPORTELLO UNICO ATTIVITA PROFUTTIVE del Comune di CORTONA Piazza della Repubblica n. 13 52044 CORTONA da presentare in duplice copia OGGETTO: Avvio installazione apparecchi e congegni per il gioco

Dettagli

COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA

COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA ORDINANZA DEL SINDACO ORDINANZA SINDACO / 11 Del 14/10/2015 OGGETTO: DISCIPLINA DEGLI ORARI PER L'ESERCIZIO DELLE ATTIVITA' DI GIOCO LECITO SUL TERRITORIO COMUNALE.

Dettagli

TAR LAZIO, SEZ. II SENTENZA n. 2230/08. (..) Le ricorrenti dichiarano d esser, l una, una primaria impresa tedesca per

TAR LAZIO, SEZ. II SENTENZA n. 2230/08. (..) Le ricorrenti dichiarano d esser, l una, una primaria impresa tedesca per TAR LAZIO, SEZ. II SENTENZA n. 2230/08 Omissis In fatto (..) Le ricorrenti dichiarano d esser, l una, una primaria impresa tedesca per la distribuzione, attraverso reti telematiche, del gioco del lotto

Dettagli

Al SIGNOR SINDACO del Comune di

Al SIGNOR SINDACO del Comune di Da presentare in doppia copia Prima di consegnare il modulo, munirsi di fotocopia da far timbrare per ricevuta dall Ufficio Protocollo e conservare per gli usi successivi Al SIGNOR SINDACO del Comune di.

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Misure per la regolamentazione della raccolta a distanza delle scommesse del bingo e delle lotterie IL DIRETTORE GENERALE

Dettagli

La SCIA agevola l avvio dell attività

La SCIA agevola l avvio dell attività La SCIA agevola l avvio dell attività L a modifica apportata alla legge 122/10 ha carattere di principio generale e stabilisce che possono essere intraprese con la Scia le attività non sottoposte a limite

Dettagli

LE MANIFESTAZIONI A PREMIO

LE MANIFESTAZIONI A PREMIO LE MANIFESTAZIONI A PREMIO 1 Il concetto generale di PROMOZIONI COMMERCIALI 2 CONCETTO di PROMOZIONI COMMERCIALI Comprendono un complesso di attività (distribuzione di campioni gratuiti, offerte speciali,

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE ALLE CAMERE

PROPOSTA DI LEGGE ALLE CAMERE PROPOSTA DI LEGGE ALLE CAMERE AI SENSI DELL ARTICOLO 121 DELLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA E DELLA LETTERA N), COMMA 4), ART. 26 DELLO STATUTO DELLA REGIONE CAMPANIA concernente DISPOSIZIONI

Dettagli

Circolare N.93 del 22 Giugno 2011. Operatori new slot e VLT: entro il 30.06.2011 l iscrizione all elenco istituito dall AAMS

Circolare N.93 del 22 Giugno 2011. Operatori new slot e VLT: entro il 30.06.2011 l iscrizione all elenco istituito dall AAMS Circolare N.93 del 22 Giugno 2011 Operatori new slot e VLT: entro il 30.06.2011 l iscrizione all elenco istituito dall AAMS Operatori new slot e VLT: entro il 30.06.2011 l iscrizione all elenco istituito

Dettagli

Comune di Villa guardia

Comune di Villa guardia Comune di Villa guardia UFFICIO COMMERCIO Informativa agli esercenti per l installazione di apparecchi e congegni per il gioco lecito. Con questo scritto l Ufficio intende fornire le informazioni essenziali

Dettagli

Ten.Col. Pasquale Arena Comando Provinciale G. di F. Roma I Gruppo - C.te I Nucleo Operativo

Ten.Col. Pasquale Arena Comando Provinciale G. di F. Roma I Gruppo - C.te I Nucleo Operativo Ten.Col. Pasquale Arena Comando Provinciale G. di F. Roma I Gruppo - C.te I Nucleo Operativo 2011 2012 fonte: AAMS Raccolta Vincite Spesa giocatori 2 Entrate «nette» Totale 79,9 61,3 18,5 8,8 scommesse

Dettagli

Contesto di riferimento e Normativa VLT. Numero di revisione: 1.0. Autore: Lottomatica Videolot Rete

Contesto di riferimento e Normativa VLT. Numero di revisione: 1.0. Autore: Lottomatica Videolot Rete VLT Contesto di riferimento e Normativa Numero di revisione: 1.0 Autore: Lottomatica Videolot Rete Data: 24/06/2010 Informazione importante Le informazioni contenute nel presente documento sono soggette

Dettagli

COMUNE DI TRESANA. Massa Carrara REGOLAMENTO COMUNALE PER L APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCHI

COMUNE DI TRESANA. Massa Carrara REGOLAMENTO COMUNALE PER L APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCHI COMUNE DI TRESANA Massa Carrara REGOLAMENTO COMUNALE PER L APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCHI Approvato con deliberazione del C.C. n. 3 del 14.01.2012 INDICE TITOLO I NORME GENERALI Art. 1 - Oggetto

Dettagli

UNITA DI INFORMAZIONE FINANZIARIA

UNITA DI INFORMAZIONE FINANZIARIA UNITA DI INFORMAZIONE FINANZIARIA COMUNICAZIONE UIF SCHEMI RAPPRESENTATIVI DI COMPORTAMENTI ANOMALI AI SENSI DELL'ART. 6, COMMA 7, LETT. B) DEL D. LGS n. 231/2007- OPERATIVITÀ CONNESSA CON IL SETTORE DEI

Dettagli

[ ] Titolare della impresa individuale [ ] Legale rappresentante della Società [ ] Proprietario/comproprietario [ ] Affittuario [ ] Presidente [ ]

[ ] Titolare della impresa individuale [ ] Legale rappresentante della Società [ ] Proprietario/comproprietario [ ] Affittuario [ ] Presidente [ ] Al COMUNE DI SAN VITO DEI NORMANNI (Provincia di Brindisi) Servizio SUAP DISTRIBUZIONE E GESTIONE DI GIOCHI Segnalazione Certificata Inizio Attività NUOVA APERTURA TRASFERIMENTO DI SEDE (allegare vecchia

Dettagli

Certi di garantire un sempre puntuale servizio, restiamo a disposizione per ogni eventuale

Certi di garantire un sempre puntuale servizio, restiamo a disposizione per ogni eventuale Alle ditte Clienti Loro sedi Collecchio, 14/04/2014 Oggetto: Informativa n. 3. Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito a: Sanzioni per lavoro nero

Dettagli

Le novità del periodo in materia doganale

Le novità del periodo in materia doganale Le novità del periodo in materia doganale Avv. Sara Armella, Armella & Associati, Milano e Genova www.studioarmella.com Nel corso degli ultimi mesi, la materia doganale è stata interessata da importanti

Dettagli

CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione

CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione CIRCOLARE N. 93 Operativa OGGETTO: Polizia Giudiziaria e di Sicurezza.. Pubblica sicurezza e ordine pubblico

Dettagli

COMUNE DI PAOLA. ( Provincia Di Cosenza ) GIOCHI LECITI ALL INTERNO DEI PUBBLICI ESERCIZI E SIMILARI SPECIFICA DEI GIOCHI

COMUNE DI PAOLA. ( Provincia Di Cosenza ) GIOCHI LECITI ALL INTERNO DEI PUBBLICI ESERCIZI E SIMILARI SPECIFICA DEI GIOCHI COMUNE DI PAOLA ( Provincia Di Cosenza ) SETTORE N. 7 UFFICIO : Attività Economiche e Produttive ( Piazza IV Novembre,22 ) tel. 0982 582860 fax 0982582397 PEC : qsarpa@comune.paola.cs.it legislazione di

Dettagli

INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO SEGNALAZIONE CERTIFICATO DI INIZIO ATTIVITA

INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO SEGNALAZIONE CERTIFICATO DI INIZIO ATTIVITA Timbro del Protocollo Generale PRATICA N. Allo Sportello Unico per le Attività Produttive COMUNE DI BRA Piazza Caduti Libertà n. 14 12042 BRA INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO SEGNALAZIONE CERTIFICATO

Dettagli

ORDINANZA N 247 DEL 07-07-2015

ORDINANZA N 247 DEL 07-07-2015 ORDINANZA N 247 DEL 07-07-2015 Oggetto: DETERMINAZIONE DELL ORARIO DI ESERCIZIO PER LE ATTIVITA DI COMMERCIO IN SEDE FISSA, COMMERCIO SU AREA PUBBLICA, SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE

Dettagli

e, p. c., Ad esclusivo uso interno; è vietata la pubblicazione all esterno.

e, p. c., Ad esclusivo uso interno; è vietata la pubblicazione all esterno. PER POSTA ELETTRONICA Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 14 luglio 2009 Direzione Centrale Accertamento Alle Direzioni regionali Alle Direzioni provinciali Agli Uffici locali e, p. c., All

Dettagli

COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO

COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO REGOLAMENTO COMUNALE PER L'APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCHI 1 INDICE GENERALE Art. 1- Obiettivi CAPO I DEFINIZIONI E DISPOSIZIONI GENERALI Art. 2- Definizioni Art. 3- Normativa di riferimento Art.

Dettagli

CIRCOLARE N. 31/E. Roma, 6 luglio 2011

CIRCOLARE N. 31/E. Roma, 6 luglio 2011 CIRCOLARE N. 31/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 6 luglio 2011 OGGETTO: Tutela della sicurezza stradale e della regolarità del mercato dell autotrasporto di cose per conto di terzi - Applicazione

Dettagli

Il/La sottoscritto/a.. nato/a a... prov... il Codice Fiscale residente a. via/piazza.. n... cap. tel.

Il/La sottoscritto/a.. nato/a a... prov... il Codice Fiscale residente a. via/piazza.. n... cap. tel. SUROMA SPORTELLO UNICO DEL COMMERCIO MUNICIPIO... Via 00. ROMA Oggetto: Segnalazione Certificata di Inizio Attività (art. 19 Legge 241/90 s.m.i.) relativamente agli apparecchi e congegni automatici, semiautomatici

Dettagli

COMUNE DI BARICELLA Provincia di Bologna CORPO POLIZIA MUNICIPALE VIA ROMA N 31-40052 BARICELLA TEL. N 051-6622408/6622409 FAX.

COMUNE DI BARICELLA Provincia di Bologna CORPO POLIZIA MUNICIPALE VIA ROMA N 31-40052 BARICELLA TEL. N 051-6622408/6622409 FAX. COMUNE DI BARICELLA Provincia di Bologna CORPO POLIZIA MUNICIPALE VIA ROMA N 31-40052 BARICELLA TEL. N 051-6622408/6622409 FAX.N 051-6622418 Legge n. 98 del 09 agosto 2013 di conversione del decreto legge

Dettagli

Le recenti modifiche al Codice della Strada: patente a punti e altre implicazioni operative per le imprese

Le recenti modifiche al Codice della Strada: patente a punti e altre implicazioni operative per le imprese Assolombarda - CdS slides 3 1 Le recenti modifiche al Codice della Strada: patente a punti e altre implicazioni operative per le imprese VITO DATTOLICO Coordinatore Giudici di Pace di Milano Milano, 7

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO. (Deliberazione del Consiglio comunale n. 1 del 10.01.

REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO. (Deliberazione del Consiglio comunale n. 1 del 10.01. REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI E L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO (Deliberazione del Consiglio comunale n. 1 del 10.01.2011) 1 INDICE TITOLO I - Norme generali Art. 1 - Oggetto ed ambito

Dettagli

C O M U N E D I B R I N D I S I SETTORE ATTIVITA' PRODUTTIVE UFFICIO ESERCIZI PUBBLICI

C O M U N E D I B R I N D I S I SETTORE ATTIVITA' PRODUTTIVE UFFICIO ESERCIZI PUBBLICI C O M U N E D I B R I N D I S I SETTORE ATTIVITA' PRODUTTIVE UFFICIO ESERCIZI PUBBLICI OGGETTO: SEGNALAZIONE CERTIFICATA, AI SENSI DELL ART.19 DELLA L. N.241/90, DI INIZIO ATTIVITA DI SALA PUBBLICA PER

Dettagli

[ ] Titolare della impresa individuale [ ] Legale rappresentante della Società [ ] Proprietario/comproprietario [ ] Affittuario [ ] Presidente [ ]

[ ] Titolare della impresa individuale [ ] Legale rappresentante della Società [ ] Proprietario/comproprietario [ ] Affittuario [ ] Presidente [ ] AL COMUNE DI POGGIARDO (Provincia di Lecce) Servizio SUAP INSTALLAZIONE ED ESERCIZIO DI GIOCHI LECITI presso esercizi non in possesso di Autorizzazione ex artt.86 o 88 TULPS R.D. 18/6/1931 n.773 domanda

Dettagli

Guardie volontarie e funzioni di PG: nota alla circolare del 15 ottobre 2005 del Ministero dell Interno

Guardie volontarie e funzioni di PG: nota alla circolare del 15 ottobre 2005 del Ministero dell Interno Guardie volontarie e funzioni di PG: nota alla circolare del 15 ottobre 2005 del Ministero dell Interno a cura dell Avv. Valentina Stefutti Il Ministero dell Interno, con nota circolare prot. 1795 del

Dettagli

All Ufficio Commercio del Comune di SAN MARTINO BUON ALBERGO (Verona)

All Ufficio Commercio del Comune di SAN MARTINO BUON ALBERGO (Verona) All Ufficio Commercio del Comune di SAN MARTINO BUON ALBERGO (Verona) OGGETTO: Dichiarazione di inizio attività INSTALLAZIONE APPARECCHI DA GIOCO LECITO. Il/la sottoscritto/a Cognome Nome Codice fiscale

Dettagli

Semplificazione degli adempimenti per l'adeguamento alla normativa sulla Privacy

Semplificazione degli adempimenti per l'adeguamento alla normativa sulla Privacy Semplificazione degli adempimenti per l'adeguamento alla normativa sulla Privacy Approssimandosi la scadenza per il rinnovo annuale del DPS (Documento programmatico sulla Sicurezza) è utile sapere che

Dettagli

Approvata con la fiducia al Senato l imposta aggiuntiva di 500 milioni per il gioco automatico (testo)

Approvata con la fiducia al Senato l imposta aggiuntiva di 500 milioni per il gioco automatico (testo) Approvata con la fiducia al Senato l imposta aggiuntiva di 500 milioni per il gioco automatico (testo) In: Politica, Primopiano 19 dicembre 2014-17:39 (Jamma) Con 162 voti favorevoli, 37 contrari e nessun

Dettagli

I giochi promozionali

I giochi promozionali I giochi promozionali 1 Introduzione Il fenomeno dei giochi promozionali viene disciplinato nel 2000 dall Unione Europea, con l intento di favorire la diffusione dei servizi della società dell informazione.

Dettagli

COMUNE DI CANOSA DI PUGLIA Provincia Barletta Andria - Trani

COMUNE DI CANOSA DI PUGLIA Provincia Barletta Andria - Trani COMUNE DI CANOSA DI PUGLIA Provincia Barletta Andria - Trani PROT. N. TERZO SETTORE SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE Via Giovanni Falcone n. 134 76012 Canosa di Puglia (BT) Tel.. 0883/610309-610312

Dettagli

COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna *****

COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna ***** COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna ***** SETTORE POLIZIA MUNICIPALE SERVIZIO COORDINAMENTO ORDINANZA SINDACALE n. 11 / 2014 OGGETTO: DISCIPLINA COMUNALE DEGLI ORARI DI APERTURA E DI ESERCIZIO DELLE

Dettagli

I MOMENTI PRINCIPALI NEI CONCORSI A PREMIO

I MOMENTI PRINCIPALI NEI CONCORSI A PREMIO I MOMENTI PRINCIPALI NEI CONCORSI A PREMIO 1. Acquisizione del diritto di partecipazione, per semplice adesione volontaria, per cooptazione da parte del pomotore, per acquisto di prodotti e/o beni promozionati

Dettagli

Roma, 12.03.2008. Alle Direzioni regionali dell Agenzia delle Dogane LORO SEDI. Agli Uffici delle Dogane LORO SEDI

Roma, 12.03.2008. Alle Direzioni regionali dell Agenzia delle Dogane LORO SEDI. Agli Uffici delle Dogane LORO SEDI Roma, 12.03.2008 Protocollo: 4941/V Rif.: Allegati: Alle Direzioni regionali dell Agenzia delle Dogane LORO SEDI Agli Uffici delle Dogane LORO SEDI e p.c.: Agli Uffici di diretta collaborazione del Direttore

Dettagli

REPUBBLICA DI SAN MARINO

REPUBBLICA DI SAN MARINO REPUBBLICA DI SAN MARINO DECRETO DELEGATO 29 luglio 2014 n.126 Noi Capitani Reggenti la Serenissima Repubblica di San Marino Visti l articolo 2, comma 10 e l articolo 10, comma 3, della Legge 25 luglio

Dettagli

L IMPOSIZIONE FISCALE DEI GIOCHI E DELLE SCOMMESSE ABUSIVI. Disciplina di riferimento e criticità de iure condito.

L IMPOSIZIONE FISCALE DEI GIOCHI E DELLE SCOMMESSE ABUSIVI. Disciplina di riferimento e criticità de iure condito. L IMPOSIZIONE FISCALE DEI GIOCHI E DELLE SCOMMESSE ABUSIVI. Disciplina di riferimento e criticità de iure condito. 1. La rilevanza del fenomeno. Cenni generali. È noto, come la crescita del fatturato derivante

Dettagli

AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO DIREZIONE PER I GIOCHI

AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO DIREZIONE PER I GIOCHI Prot. N. 2006/33725/Giochi/LTT AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO DIREZIONE PER I GIOCHI Caratteristiche tecniche ed organizzative a valere per la sperimentazione delle lotterie con partecipazione

Dettagli

COMUNE DI SAN VALENTINO TORIO

COMUNE DI SAN VALENTINO TORIO COMUNE DI SAN VALENTINO TORIO Sportello Unico Attività Produttive Segnalazione certificata di inizio attività -SCIA(*) - per l'installazione di giochi leciti ed apparecchi e congegni di cui all'art. 110

Dettagli

Illegalità e gioco d azzardo

Illegalità e gioco d azzardo Gioco d azzardo: alla ricerca di possibili integrazioni tra servizio pubblico, privato sociale e territorio Illegalità e gioco d azzardo Arezzo, 11 maggio 2007 Tipologie di apparecchi o congegni Le tipologie

Dettagli

RICHIESTA AUTORIZZAZIONE APERTURA SALA GIOCHI AI SENSI DELL ART. 86 DEL T.U.L.P.S.

RICHIESTA AUTORIZZAZIONE APERTURA SALA GIOCHI AI SENSI DELL ART. 86 DEL T.U.L.P.S. BOLLO AL COMUNE DI FOLIGNO SERVIZIO COMMERCIO E P.A. RICHIESTA AUTORIZZAZIONE APERTURA SALA GIOCHI AI SENSI DELL ART. 86 DEL T.U.L.P.S. Il sottoscritto Cognome. Nome Data di nascita /../.. Luogo di nascita...

Dettagli

Corte dei Conti. SEZIONI RIUNITE Adunanza del 24 maggio 2010

Corte dei Conti. SEZIONI RIUNITE Adunanza del 24 maggio 2010 N. 2 /2010/CONS Corte dei Conti SEZIONI RIUNITE Adunanza del 24 maggio 2010 Vista la nota n. 37901 del 21 marzo 2008 del Dipartimento della Ragioneria Generale dello StatoIspettorato Generale di Finanza

Dettagli

AREA PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO SETTORE URBANISTICA ED EDILIZIA SERVIZIO COMMERCIO. Redatto a cura del Servizio Commercio

AREA PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO SETTORE URBANISTICA ED EDILIZIA SERVIZIO COMMERCIO. Redatto a cura del Servizio Commercio AREA PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO SETTORE URBANISTICA ED EDILIZIA SERVIZIO COMMERCIO REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSEDIAMENTO DI SALE GIOCO AVENTI COME ATTIVITA PRINCIPALE LA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore]

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale... Presidente Avv. Bruno De Carolis Membro designato dalla Banca d'italia Dott. Comm. Girolamo Fabio Porta Membro designato dalla Banca

Dettagli

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Agenzia delle Dogane e dei Monopoli IL VICEDIRETTORE Visto il regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, recante Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, ed in particolare l articolo 88 che disciplina

Dettagli

[Digitare qui] [Digitare qui] [Digitare qui] 642. In attesa del riordino della materia dei giochi pubblici in attuazione dell articolo 14 della legge

[Digitare qui] [Digitare qui] [Digitare qui] 642. In attesa del riordino della materia dei giochi pubblici in attuazione dell articolo 14 della legge 642. In attesa del riordino della materia dei giochi pubblici in attuazione dell articolo 14 della legge 11 marzo 2014, n. 23, per assicurare la tutela dell ordine pubblico e della sicurezza, nonche delle

Dettagli

Il/La sottoscritto/a.. nato/a a... prov... il Codice Fiscale residente a. via/piazza.. n... cap. tel.

Il/La sottoscritto/a.. nato/a a... prov... il Codice Fiscale residente a. via/piazza.. n... cap. tel. SUROMA SPORTELLO UNICO DEL COMMERCIO MUNICIPIO... Via 00. ROMA Oggetto: SCIA Segnalazione certificata di Inizio Attività (art. 19 Legge 241/90 s.m.i;, D.M. 27 ottobre 2003;D.M. 7 gennaio 2007; art. 49

Dettagli

PRIVACY IN AZIENDA. Introduzione Privacy in azienda

PRIVACY IN AZIENDA. Introduzione Privacy in azienda Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 21/07/2015. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea è necessario

Dettagli

SOTTOSCRITT. Cognome Nome. Nato a Prov. Stato. Via/Piazza n. Comune CAP Prov. in qualità di: Tipo attività svolta: con sede nel Comune di CAP Prov.

SOTTOSCRITT. Cognome Nome. Nato a Prov. Stato. Via/Piazza n. Comune CAP Prov. in qualità di: Tipo attività svolta: con sede nel Comune di CAP Prov. SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA DI SALA GIOCHI Art. 86 T.U.L.P.S. Codice Attività Economiche approvato con atto di C.C. n. 135 del 21/12/2011 - art.66 SOTTOSCRITT AL COMUNE DI CESENA Settore

Dettagli

e, p.c Circolare N. 3/Giochi/ADI/2006 Roma, 12 ottobre 2006 Ministero dell Economia e delle Finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato

e, p.c Circolare N. 3/Giochi/ADI/2006 Roma, 12 ottobre 2006 Ministero dell Economia e delle Finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato Roma, 12 ottobre 2006 Ministero dell Economia e delle Finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato DIREZIONE GENERALE Direzione per i Giochi Ufficio 12 Apparecchi e congegni da divertimento ed

Dettagli

Note Esplicative. n) T.U.L.P.S., il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, di cui al regio decreto 18

Note Esplicative. n) T.U.L.P.S., il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, di cui al regio decreto 18 Note Esplicative Di seguito vengono riportate brevi note esplicative sulle attività connesse all esercizio e all utilizzo degli apparecchi di cui al comma 6 lettera a), art. 110 T.U.L.P.S. Ai soli fini

Dettagli

DENUNCIA INIZIO ATTIVITA' DI GIOCHI LECITI

DENUNCIA INIZIO ATTIVITA' DI GIOCHI LECITI MOD. DIA1 DENUNCIA INIZIO ATTIVITA' DI GIOCHI LECITI (art. 19, L. 241/1990; art. 86 110 T.U.L.P.S.). da presentare in 2 esemplari: ( 1 originale per il comune e 1 copia per il dichiarante, sulla quale

Dettagli

AL SUAP Comune di Vibo Valentia

AL SUAP Comune di Vibo Valentia AL SUAP Comune di Vibo Valentia OGGETTO: SEGNALAZIONE CERTIFICATA ai sensi dell'art. 49 del Decreto Legge 31 maggio 2010, n. 78, così come convertito e modificato dalla Legge 30 luglio 2010, n. 122. DI

Dettagli

CIRCOLARE N. 34/E. OGGETTO: Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse

CIRCOLARE N. 34/E. OGGETTO: Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse CIRCOLARE N. 34/E Direzione Centrale Affari legali e Contenzioso Settore Strategie Difensive Ufficio contenzioso imprese e lavoratori autonomi Direzione centrale Accertamento Settore Grandi contribuenti

Dettagli

CONCORSO A PREMI GRAN GALA DEL POKER A SAN SIRO PROMOSSO DALLA SOCIETA COGETECH SPA CL 115/13

CONCORSO A PREMI GRAN GALA DEL POKER A SAN SIRO PROMOSSO DALLA SOCIETA COGETECH SPA CL 115/13 CONCORSO A PREMI GRAN GALA DEL POKER A SAN SIRO PROMOSSO DALLA SOCIETA COGETECH SPA CL 115/13 SOGGETTO PROMOTORE: Cogetech S.p.A., P.za della Repubblica 32, 20124 Milano AREA: Milano presso lo stadio Meazza

Dettagli

CIRCOLARE N. 25/E. Roma, 19 ottobre 2005. Roma 25 marzo 2008

CIRCOLARE N. 25/E. Roma, 19 ottobre 2005. Roma 25 marzo 2008 Roma, 19 ottobre 2005 CIRCOLARE N. 25/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma 25 marzo 2008 OGGETTO: Art. 1, commi 158 e159, della legge 24 dicembre 2007 n. 244 (legge finanziaria per il 2008)

Dettagli

Originale Ordinanza Sindacale

Originale Ordinanza Sindacale Originale Ordinanza Sindacale N. 13 data 04/06/2015 Classifica VIII Oggetto: DISCIPLINA COMUNALE DEGLI ORARI DI ESERCIZIO DELLE SALE GIOCHI E DEGLI ORARI DI FUNZIONAMENTO DEGLI APPARECCHI CON VINCITA IN

Dettagli

PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ. Anni 2014-2016

PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ. Anni 2014-2016 PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Anni 2014-2016 1 TITOLO I DISPOSIZIONI PRELIMINARI Paragrafo 1 (Premessa) 1. La legge 6 novembre

Dettagli

QUADRO INIZIALE (compilare in ogni caso)

QUADRO INIZIALE (compilare in ogni caso) spazio per la protocollazione Allo Sportello Unico delle Attività Produttive del COMUNE di NARNI Sala pubblica da gioco (Art. 86 e 110 TULPS, R.D. 773/1931, Decreti Min. Economia e Finanze del 23/10/03

Dettagli

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.)

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) AL COMUNE DI MONTE SAN SAVINO U Sportello Unico per le Attività Produttive Corso Sangallo, 38 52048 Monte San Savino (Arezzo) Da inoltrare utilizzando il Portale Regionale accessibile dal sito web del

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

C O M U N E D I B R U I N O

C O M U N E D I B R U I N O C O M U N E D I B R U I N O PROVINCIA DI TORINO - C. A. P. 10090 POLIZIA MUNICIPALE Tel. 011.908.40.60 Fax 011.904.87.63 pmbruino@tin.it poliziamunicipale@comune.bruino.to.it OGGETTO: Segnalazione certificata

Dettagli

Domanda con dichiarazione requisiti ed impegno

Domanda con dichiarazione requisiti ed impegno ALLEGATO SUB. 1) AL BANDO DI GARA Domanda con dichiarazione requisiti ed impegno Al Sig. Sindaco del Comune di Bassano del Grappa via Matteotti, 39 36061 BASSANO DEL GRAPPA MARCA DA BOLLO (specificare

Dettagli

COMUNE DI PASIAN DI PRATO PROVINCIA DI UDINE. Ord. n. 10 Data, 26 febbraio 2010 IL SINDACO

COMUNE DI PASIAN DI PRATO PROVINCIA DI UDINE. Ord. n. 10 Data, 26 febbraio 2010 IL SINDACO COMUNE DI PASIAN DI PRATO PROVINCIA DI UDINE UFFICIO SEGRETERIA - COMMERCIO VIA ROMA N. 46 33037 PASIAN DI PRATO - TEL. 0432/645953 FAX 0432/645918 E-MAIL: segreteria@comune.pasiandiprato.ud.it Ord. n.

Dettagli

DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE AFFARI GENERALI Servizio Polizia Amm.va e Sociale Div. Prima - Sez. II

DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE AFFARI GENERALI Servizio Polizia Amm.va e Sociale Div. Prima - Sez. II n.559/c.5808.10089.d.a(1) DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE AFFARI GENERALI Servizio Polizia Amm.va e Sociale Div. Prima - Sez. II Roma, 2 maggio 1997 OGGETTO: Problematiche relative

Dettagli

Esiti consultazione telematica Commissione. Roma, 9 luglio 2014

Esiti consultazione telematica Commissione. Roma, 9 luglio 2014 Esiti consultazione telematica Commissione Roma, 9 luglio 2014 La Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio, a seguito di consultazione svolta per via telematica, si è pronunciata sul

Dettagli

Aspetti operativi del nuovo processo tributario

Aspetti operativi del nuovo processo tributario di Armando Urbano Aspetti operativi del nuovo processo tributario L accertamento esecutivo Il contributo unificato La nuova nota di iscrizione a ruolo Le controversie minori: Reclamo e mediazione La chiusura

Dettagli

SOTTOSCRITT. Cognome Nome. Nato a Prov. Stato. Via/Piazza n. Comune CAP Prov. in qualità di: Tipo attività svolta: con sede nel Comune di CAP Prov.

SOTTOSCRITT. Cognome Nome. Nato a Prov. Stato. Via/Piazza n. Comune CAP Prov. in qualità di: Tipo attività svolta: con sede nel Comune di CAP Prov. SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA art. 86 T.U.L.P.S. per installazione di APPARECCHI E CONGEGNI PER IL GIOCO LECITO Art. 110, comma 6, lett. a) e comma 7 del T.U.L.P.S. SOTTOSCRITT AL COMUNE

Dettagli

REGOLAMENTO OPERAZIONE A PREMI. SOGGETTO DELEGATO: PRAgmaTICA Via Roma 27 38049 Vigolo Vattaro (TN) 0461 84.51.10 www.pragmaticatn.it.

REGOLAMENTO OPERAZIONE A PREMI. SOGGETTO DELEGATO: PRAgmaTICA Via Roma 27 38049 Vigolo Vattaro (TN) 0461 84.51.10 www.pragmaticatn.it. PROMOTORE: REGOLAMENTO OPERAZIONE A PREMI SELF PAY SELF s.r.l. con sede legale a Milano in Via Paolo Diacono 9 20133, Partita IVA e Cod. Fiscale 07227860967. SOGGETTO DELEGATO: PRAgmaTICA Via Roma 27 38049

Dettagli

Ufficio Personale Pubbliche Amministrazioni Segreteria tecnica del direttore. Nota Circolare UPPA n. 01/08. Roma, lì 8 Gennaio 2008

Ufficio Personale Pubbliche Amministrazioni Segreteria tecnica del direttore. Nota Circolare UPPA n. 01/08. Roma, lì 8 Gennaio 2008 Ufficio Personale Pubbliche Amministrazioni Segreteria tecnica del direttore Nota Circolare UPPA n. 01/08, lì 8 Gennaio 2008 Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Segretariato generale Alle Amministrazioni

Dettagli

Regolamento del concorso a premi GIOCA E VINCI CON K2. Ai sensi dell art. 11 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 2001 n 430.

Regolamento del concorso a premi GIOCA E VINCI CON K2. Ai sensi dell art. 11 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 2001 n 430. Regolamento del concorso a premi GIOCA E VINCI CON K2 Ai sensi dell art. 11 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 2001 n 430. Ditta Promotrice Indirizzo Sede Legale Discovery Italia S.r.l.

Dettagli

SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITÀ

SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITÀ Allo Sportello Unico Attività Produttive del Comune di SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITÀ INSTALLAZIONE APPARECCHI E CONGEGNI DA DIVERTIMENTO E INTRATTENIMENTO PER IL GIOCO LECITO 1. Dati impresa

Dettagli

C I T T À D I V E R OLI * * * * * REGOLAMENTO PER L ATTIVITA DI SALE GIOCHI E GIOCHI AUTOMATICI IN PUBBLICI ESERCIZI ED IN CIRCOLI PRIVATI

C I T T À D I V E R OLI * * * * * REGOLAMENTO PER L ATTIVITA DI SALE GIOCHI E GIOCHI AUTOMATICI IN PUBBLICI ESERCIZI ED IN CIRCOLI PRIVATI C I T T À D I V E R OLI * * * * * REGOLAMENTO PER L ATTIVITA DI SALE GIOCHI E GIOCHI AUTOMATICI IN PUBBLICI ESERCIZI ED IN CIRCOLI PRIVATI Approvato con delibera di C.C. n. 27 del 28/11/2012 I N D I C

Dettagli

C O M U N E D I MASSA LUBRENSE Provincia di Napoli C.C. n. 45 del 29/11/2011

C O M U N E D I MASSA LUBRENSE Provincia di Napoli C.C. n. 45 del 29/11/2011 C O M U N E D I MASSA LUBRENSE Provincia di Napoli C.C. n. 45 del 29/11/2011 REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DI SALA GIOCHI E INSTALLAZIONE DI APPRACCHI DI TRATTENIMENTO AUTOMATICI E SEMIAUTOMATICI

Dettagli