Regolamento recante la disciplina dei requisiti per l'esercizio e la raccolta del gioco a distanza C delle relative modalitã

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1 S.E 011. Massimo D'ALEMA Ministro degli Affari esteri P.le della Farnesina l Roma - Ministero delle Attivith Produttive Direzione Generale per lo Sviluppo Produttivo e lei C'ompetitivilii Ufficio FI - Ispettoixito Tecnico dellrindustriu Via Molise Roma All'attenzione deli3ing. V. Correggia Oggetto : Notifica 2007/709/1 Regolamento recante la disciplina dei requisiti per l'esercizio e la raccolta del gioco a distanza C delle relative modalitã Osservazioni ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 2, della direttiva 98/34/CE del 22 giugno 1998 Signor Ministro. le autoritã italiane hanno notificato, il 28 dicembre un progetto di regolamento recante la disciplina dei requisiti per l'esercizio e per la raccolta del gioco a distanza e delle relati\ e modalitã Il progetto notificato riguarda serv izi della societã dcll'infori~iazione. Contiene. in particolare. disposizioni concernenti i requisiti applicabili alle persone alle quali sono attribuite concessioni e autori/za/ioni poi "esercizio del gioco a distanza. le modalitã di partecipazione al gioco a distanza. le modaliti di raccolta dei guadagni derhanti dal gioco a distanza. il controllo delle attivitã di esercizio e di raccolta dei guadagni derivanti dal gioco. La notifica in questione la seguito ad una lunga serie di contatti C di scambi di opinioni fra le autoritã italiane e 1 senizi della Commissione, in particolare nel quadro delle procedure di infrazione e concernenti talune restrizioni alla libera circolazione dei senizi di scommesse sportive. 11 progetto notificato à indice della volontã delle autoritã italiane di con-ientire l'accesso. a partire dal territorio italiano, a scommesse sportive offerte e promosse da operatori legalmente stabiliti in altri membri dcll'ue (e del SI<E). In tal modo. pus assoggettandola a rigide condizioni, le autoritã italiane intendono introdurre la possibilitã di prestare s ervizi a distanza nel settore, in conforniitã dell'articolo 49 del trattato CE.

2 all'articolo 8, paragrafo 2, della direttiva 98134lCE. l Innanzitutto, la Commissione intende attirare l'attenzione delle autoritã italiane sulla necessitã &&tituire tutti i riferimenti &li Stati mimbri dell9ue contenuti nel progetto notificato con riferimenti ai paesi dello Spazio economico europeo (SEE). come ad esempio all'articolo 10. paragrafo 1, all'articolo 15, paragrafo 2. lettere a) e b), ecc. 2. Ai fini del progetto notificato. la possibilitã per operatori comunitari non stabiliti in Italia di prestare servizi accessibili in Italia sarebbe subordinata ad un regime di 'concessione" (autorizzazione) obbligatoria. La Commissione desidera sottolineare in questa sede l'importanza che, come sembra risultare dal testo notificato. questo regime sia e resti in principio aperto. ovvero che non preveda alcun numerus c/c~usus e non imponga quindi limiti quantitativi in relazione al numero di operatori potenzialmente in grado di avere accesso al mercato italiano. 3. Secondo il progetto notificato. la concessione dell'autorizzazione necessaria all'esercizio legale dell'offerta di giochi on line sarebbe subordinata a diversi requisiti. Innanzitutto. possono presentare domanda di concessione non solo gli "operatori di gioco" ma anche "i soggetti che. pur non e.s.sem/o operatori di gioco. din~ostri~io. attraverso la produzione di idonea documentazione. di avere i requisiti di capacita economicoifã /7mziuri e tecnico-o~'guni:zciiiw neces.s'ciri per I'~~f/iiIi~mr~~/o delle uttiviti~ concessorie" (articolo 1 1. lettera b)). Rispetto a questa seconda ipotesi. il progetto specifica che "[i111 i-el~ione a tali soggetti, l'aali/ls [:Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato] conduce apposite e specifiche istruttorie volte a verif"care 1'equipui.cibilitei dei requisiti presentati dui singoli richiedenti ai requisiti richiesti tigli operatori di $oro ed (ic/olto le reldiive detennincrioni m>/ pieno esercizio delle proprie fi~colth discrezionali". Va osservato, al riguardo. senza ovviamente mettere in discussione le prerogative dell'aams, che un tale potere discrezionale deve in ogni caso "essere organizzalo sulla base di criteri ~bie/fi\'i, trasparenti, non discriminatori e prqorzionuti". come stabilito dalla Corte di giustizia (cfr.. in tal senso. sentenza Europa 7 del 31 gennaio causa C-380/05. punto 103). Ad avviso della Commissione. quindi. il progetto notificato dovrebbe riflettere tali requisiti fissati dalla giurisprudenza. 4. ~ - * i l o 11. paragrafo 2, del progetto notificato dispone che il richiedente 6 2

3 p-- considerato "operatore di gioco" se esercita in Italia o in un altro Stato membro una tipologia di gioco assimilabile a quelle ammesse dall'amministrazione italiana (AAMS) '\~d/a base di un'autorizzazione rilanciala, ove previsto, dall'uutoritb competente dello Stato in cui l'operatore digioco ha la sede levale ovvero la 5ede opera1 iva". Per quanto riguarda questo riferimento ad un'autorizzazione rilasciata dal paese di stabilimento dell'operatore, la Commissione ritiene necessario che sia espressamente precisato nel testo del progetto che le autoritã italiane competenti tengono conto. all'atto dell'esame delle domande di concessione, dei requisiti e. in generale. del sistema normativo di controllo e sanzioni cui e giã sottoposto l'operatore richiedente nel paese in cui à stabilito. nel rispetto dei criteri fissati sistematicamente dalla giurisprudenza della Corte (cfr., in tal senso, le sentenze Commissione/Ita!ia del 15 gennaio 2002, causa C punto 27. e Gambelli del 6 novembre causa C punto 73). Infatti, anche in situazioni in cui la Corte di giustizia. in deroga alla libera prestazione dei servizi. ha ammesso la possibilitã per lo Stato membro di destinazione di esigere per un'attivitã di servizio un'autorizzazione. essa ha in ogni caso sottolineato l'incompatibilitã con il principio della libera prestazione dei servizi dei presupposti che "coincidano con la documentazione e con le prcmzie r/'c/~ieste nello Stato di stubiumento" e impone quindi allo Stato membro di destinazioni,'. ''p/- ci6 che riguarda l'esame delle domande di licenza ed il rilascio di qne.ste... c/ifcj,~.so tenga conto &//ci documentazione e c/e/le garanzie vi0 presentate dal /ire<taiori' di se~~vizi per quel che /./'gz~rirc/c~ l'esercizio della sua attivila nello Stato nn.111ih1.0 C/O\\' C stabilito" (cfr. sentenza Webb del 17 dicembre /80, punto 20). 5. Ai fini dell'asticolo 11, paragrafo 3. terza frase. del progetto notificato. gli operatori di gioco interessati dovranno comprovare altresã il possesso del requisito di capacitã economico-finanziaria. dimostrando di aver conseguito con~plessivamente. negli ultimi due esercizi chiusi. un fatturato specifico almeno pari a euro. afferente le attivitã di operatore di gioco (anche su giochi che non possono essere assimilati a quelli facenti parte del portafoglio dei giochi gestiti da AAMS). Questa condizione. del resto. non à presentata come strettamente obbligatoria nella misura in cui altri candidati. ad esempio societã o gruppi di societã costituiti da meno di tre anni potrebbero ugualmente ottenere la concessione di cui trattasi dimostrando la capacitã economico-finanziaria mediante la produzione di idonee dichiarazioni bancarie. Su questo punto. la Commissione desidera attirare l'attenzione delle autoritã italiane sulla necessitã di rispettare i criteri di prevedibilitã trasparena e sicurezza giuridica sopra indicati. 6. Il progetto notificato. all'articolo 12. specifica i requisiti applicabili ai rappresentanti ed amministratori dei soggetti che richiedano l'affidamento in concessione, che consistono in particolare nel fatto di non aver subito la pronuncia di provvedimenti giudiziari o la pronuncia di condanna passata in giudicato in seguito a reato. Inoltre, il progetto notificato prevede l'imposizione, innanzitutto, di una cauzione provvisoria richiesta ai soggetti che presentano domanda di affidamento in concessione (articolo 13) e, poi, di una garanzia definitiva, di importo pari a euro da parte degli affidatari in regime di concessione (articolo 15, paragrafo 2, lettera d)).

4 Ancora. l'anicolo 15 contiene gli altri requisiti cui devono soddisfare i concessionari ai fini dell'ottenimento della concessione. Si tratta piã in particolare di condizioni negative (articolo 15, paragrafo 1 ) e positive (articolo 1 5, paragrafo 2). Fra i requisiti negativi (articolo 15, paragrafo 1) figurano: l'assenza di provvedimenti o di procedimenti giudiziari in corso (per quanto riguarda, ad esempio, lo stato di fallimento, la liquidazione coatta, il concordato preventivo ecc.), l'assenza di violazioni degli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse (secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui si risiede). l'assenza di violazioni gravi delle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali. l'assenza di.. false dichiarazioni in merito ai requisiti ed alle condizioni rilevanti per la partecipa~ione alle procedure di gara o altra sanzione interdittiva che comporta il divieto di contrarre con ILI pubblica amministrazione, l'assenza di violazione delle norme che disciplinano i] diritto al lavoro dei disabili e l'assenza di gravi infrazioni. debitamente accertate. alle norme in materia di sicurezza. Fra le condizioni positive (articolo 15, paragrafo 2) figurano: - la costituzione nella forma giuridica di societã di capitali con sede all'interno dell'l'e (riferimento che dovrebbe essere sostituito da "SEE1'); - la dotwione di infrastrutture tecnologiche e hardware adibite allo svolgimento delle attiviti ometto della con1 enzione di concessione all'interno dello spazio territoriale dellte. con obbligo di collegamento continuo di dette strutture, tramite una rete dedicata e sicura. con il sistema informatico centrale di AAMS: - l'adozione degli strumenti infornlatici e tecnici piã idonei a sostegno delle garanzie poste a tutela dei giocatori. quali la definizione di adeguate misure di controllo: - la proxa della costituzione di una garanzia definitiva. di in~porto pari a euro. in forma di cauzione bancaria ovvero fideiussione. irrevocabile ed eseguibile: - il crsamento a favore di AAMS. ali-atto della sottoscrizione della convenzione di concessione. di un importo di curo a titolo di "contrihiito.^pese per lu ge.s/ione delle ii1fi-ci.sii.;///zi1~e informatiche necessarie cill'esercizio delle proprie funzioni istituzionali". Detto contributo "e ridotto proporzionalmente, ogni femesfrc. veco~ido In tabella A alleguta al presente decreto. c~vendo come r/'fkrimento lu dufu di scadenza delle concessioni comefissala dall'art. 8 del presente decreto" (ovvero il 30 giugno 2016); secondo l'allegato A. il contributo in questione che ammonta a euro per il periodo di sottoscrizione della convenzione fra il lo gennaio 2008 e il 30 giugno à progressivamente e proporzionalmente ridotto a euro per il periodo dal lo gennaio 2016 al 30 giugno 2016 (data di scadenza generale delle concessioni); - la possibile modifica da parte di AAMS degli importi suindicati (previsti nell'allegato A) "in presenza di aumenti dei costi di gestione delle iiifã -ustrzittw. infbrinutiche necessarie al1 'esercizio delle prop.ie funzioni istituzionali.si/pei?ori ci! 10% unmio rispetto agli attuali valori"; - successivamente. "ci partire dalla data del 30 giugno 2016". la fissazione da parte di AAMS della "entith del ivrsc/mento annuo dovuto dai concessionari a titolo di contributo spese per lei ges/ione delle infrusiru//~re i~forma["che necessru-io ull 'esercizio delle propriefunzioni istituzioi~uli~~. Per quanto riguarda l'aspetto informatico. la Comn~issione constata che non si chiederebbe all'operatogdi disporre di un server irritaiia. ma solo nell'ue (riferimento che dovrebbe essere sostituito da un riferimento al SEE). Essa desidera tutta~ia esprimere alcuni dubbi sulle modalitã e sui costi corrispondenti generati

5 - effettivamente da questo collegamento continuo e sicuro fra le strutture dell'operatore e i] sistema informatic0 centrale di AAMS (secondo cui, ad esempio, ogni operatore comunitario che desidera chiedere ed ottenere una concessione da parte di AAMS dovrebbe adeguare la propria piattaforma informatica in modo da soddisfare detta condizione). La Commissione, quindi, tenuto conto delle eventuali difficoltã operative e dei costi che siffatto sistema à in grado di generare, invita le autoriti italiane a prevedere il ricorso a sistemi alternativi meno onerosi, che potrebbero pur tuttavia consentire un controllo efficace ed adeguato da parte delle autoritã competenti. 7. Inoltre. la Commissione attira l'attenzione delle autoritã italiane sul diritto di entrata richiesto a ciascun operatore che intenda ottenere una concessione on line e che ammonterebbe inizialmente a euro (articolo 15. paragrafo 2, lettera e)). I.11 siffatto importo non si rivela quantificato in funzione delle spese effettive cenerate dal sistema italiano e in particolare dal sistema informatico centrale di G AAMS che. in sintesi. consisterebbe in un sistema elettronico in cui sarebbero registrate tutte le transazioni e le operazioni di gioco. Senza volere qui contestare la possibilitã che tale sistema si riveli particolarmente oneroso sia in termini di funzionamento quotidiano sia di manutenzione e di investimenti tecnologici. la Commissione ritiene tuttavia che le autoriti italiane dovrebbero fornire informazioni e valutazioni precise per mostrare il legame fra i costi da un lato e le spese imposte agli operatori dall'altro. L'importo in questione non potrebbe essere evidentemente yiustificato da un obiettivo di compensazione dell'onere finanziario che pesa giã sugli operatori attualmente titolari di una concessione in Italia dove dispongono di uno stabilimento (a titolo dell'articolo 43 del trattato CE). Siffatto obiettivo economico non sarebbe ammissibile a norma della giurisprudenza della Corte di gimtiziii. Inoltre. questo importo non potrebbe essere giustificato dalla necessitã di assicurare una garan~ia finanziaria da parte del concessionaiio. nella misura in cui sia giã tenuto a fornire una cauzione a norma dell'asticolo 15. lettera d). Il fatto. inoltre, che l'importo di euro sia destinato a diminuire progressivamente cani semestre fino al 30 giugno data di scadenza di tutte le concessioni attuali, non e sufficiente a stabilire il carattere proporzionale di detto obbligo. Al contrario, la previsione (all'articolo 15. lettera g)) che à (soltanto) a partire da quella data che le autoritã italiane competenti (AAMS) stabiliranno "l'entitã del versamento annuo dovuto dai concessionari a titolo di contributo spese per la gestione delle iiifra.s/rut/z~re informu/iche necessario all'esercizio delle proprie funzioni istituzionali" dimostra che. attualmente. tale previsione non à basata su una valutazione delle spese di gestione effettivamente sostenute. La Commissione invita pertanto le autoritã italiane. tenuto conto delle conseguenze di tale misura. a valutare e quantificare con sufficiente precisione i costi (amministrativi. informatici. ecc.) effettivamente generati dal sistema previsto. al fine di applicare, ove occorra. agli operatori interessati solo obblighi ed oneri proporzionati a tali spese. P -- - P 8 La Commissione chiede inoltre alle autoritã italiane di comunicarle se.ai momento dell'entrata in vigore del progetto notificato. tutti gli operatori comunitari che otterranno la concessione e che oggi rientrano nell'elenco dei (1 255) siti vietati.

6 introdotto dal decreto del 2 gennaio 2007 del Direttore Generale di AAMS ("decreto relolivo alla rimozione di casi di offerta, in assenza di autorizzazione, attraverso rete leleniafica, di giochi, lotterie, scommesse o concorsi pronastici con vincite in iknciro") non sarebbero piã inseriti per tale motivo nella suddetta lista "nera". 9. I11 conclusione, la Commissione invita il governo italiano a tenere conto delle presenti osservazioni in sede di adozione del progetto di regolamento notificato nonchã di altri atti futuri recanti la disciplina di diverse forme di giochi e scommesse. Invita altresã le autoritã italiane a procedere alla notifica delle misure di esecuzione del regolamento di cui trattasi. ai fini della direttiva CE. Le presenti osscrv afioni non pregiudicano l'esame di altre disposizioni nazionali. esistenti o future. in materia di disciplina dei giochi e delle scommesse sportive. Voglia gradire. Signor Ministro. i sensi della mia piã alta considerazione. Vicepresidente Giinter Verlieugen 14-IV-2008

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