Rilevazione sulle assenze dei dipendenti pubblici

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1 Rilevazione sulle assenze dei dipendenti pubblici Anna Ceci Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazionel Gerolamo Giungato Istat Roma, 10 giugno 2010

2 Indice 1. Le norme 2. La Legge n. 133/08 3. La misurazione dell impatto della Legge n. 133/08 4. Le variabili rilevate 5. Metodologie e procedure 6. Il campo di osservazione 7. L impatto della L. 133/08 8. Il ripristino delle fasce orarie di reperibilità 9. Le novità del D. Lgs. 150/ Il cambiamento delle fasce di reperibilità 11. Alcuni dati di sintesi per comparto 12. Conclusioni 2

3 1. Le norme Sul fronte dell assenteismo il Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione è intervenuto con iniziative di carattere normativo sin dall inizio della legislatura che hanno fortemente disincentivato il ricorso opportunistico alle assenze per malattia 3

4 2. La Legge n. 133/08 1/3 Al fine di riallineare i tassi di assenteismo del settore pubblico a quelli del settore privato, nello scorso mese di giugno con il d.l. 112/2008 (Legge 6 agosto 2008, n. 133) il Governo è intervenuto modificando la normativa in materia di assenze per malattia dei dipendenti pubblici Contenuti 4

5 2. La Legge n. 133/08 2/3 Nei primi dieci giorni di assenza per malattia al personale interessato è corrisposto solo il trattamento economico fondamentale derivante dalla contrattazione collettiva, con esclusione di ogni altra indennità o trattamento economico accessorio (viene decurtata quindi la parte di retribuzione legata alla presenza del lavoratore) 5

6 2. La Legge n. 133/08 3/3 Ai fini dell effettuazione dei controlli, il dipendente pubblico è tenuto a osservare le fasce orarie di reperibilità ( e ) entro le quali le strutture sanitarie competenti possono effettuare le visite mediche Memo: Fino a quel momento le fasce orarie erano: e

7 3. La misurazione dell impatto Il Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione ha impostato fin dai primi mesi successivi all insediamento del nuovo Governo una rilevazione mensile delle assenze per malattia dei dipendenti pubblici volta a quantificare l effetto sull assenteismo dei provvedimenti normativi Il monitoraggio è stato avviato nel mese di luglio 2008, a poche settimane dall approvazione del d.l. 112/08*, raccogliendo le informazioni che venivano messe a disposizione dalle amministrazioni tempestivamente e volontariamente, tramite la compilazione di un apposito modello di rilevazione, in cui: * Il quale, successivamente, è stato convertito nella l. 133/08. 7

8 4. Le variabili rilevate 1/3 Giorni di assenza per malattia Sono calcolati considerando il numero complessivo di giorni di assenza del personale non dirigenziale a tempo indeterminato e di tutto il personale dirigenziale (a tempo determinato e indeterminato) rilevato nel mese, calcolato facendo riferimento soltanto alle giornate lavorative 8

9 4. Le variabili rilevate 2/3 Eventi di assenza per malattia superiori a dieci giorni Sono calcolati considerando il numero di periodi di assenza per malattia continuativa superiori a 10 giorni. In presenza di eventi che si sviluppano a cavallo su due o più mesi, ai fini della rilevazione l'evento viene indicato nel secondo mese 9

10 4. Le variabili rilevate 3/3 Assenze retribuite per altri motivi includono i permessi per maternità retribuite e le assenze dovute ai permessi di cui alla l. 104/92 solo quando usufruiti per l intera giornata. Sono escluse le ferie e i permessi a ore 10

11 5. Metodologie e procedure 1/5 Nelle prime edizioni della rilevazione (maggio 2008-dicembre 2008), le amministrazioni inviavano i dati compilando un questionario in formato excel che il Dipartimento della funzione pubblica aveva reso disponibile sul sito: 11

12 5. Metodologie e procedure 2/5 Il questionario: Rilevazione mensile sulle assenze dei dipendenti pubblici a tempo indeterminato Anni Denominazione dell'amministrazione TIPOLOGIA MESE t-2 MESE t-1 MESE t A. Totale delle assenze per malattia retribuite e non retribuite B. Eventi di assenza per malattia superiori a 10 giorni C. Totale delle assenze per altri motivi D. Numero di dipendenti E. Procedimenti disciplinari avviati relativi alle assenze F. Procedimenti disciplinari relativi alle assenze conclusi con sanzioni G. Media assenze per malattia sul totale dipendenti (A/D) H. Media assenze per altri motivi su totale dipendenti (C/D) I. Media assenze complessiva (A+C)/D 12

13 5. Metodologie e procedure 3/5 Alla prima edizione della rilevazione hanno risposto 27 tra amministrazioni centrali, locali ed enti di previdenza. Nei mesi di giugno e luglio lo stesso dato saliva a 70 unità, triplicando migliorando notevolmente il tasso di copertura dell universo delle pubbliche amministrazioni Superata la prima fase sperimentale, a partire da agosto la rilevazione ha assunto una struttura più consolidata sul fronte metodologico e procedurale, grazie alla collaborazione offerta dall Istat nel quadro di una convenzione tra le due amministrazioni 13

14 5. Metodologie e procedure Il ruolo dell Istat: 4/5 L Istat ha definito disegni di campionamento ad hoc per i comparti più numerosi, con specifiche procedure per il trattamento delle mancate risposte, finalizzate a eliminare gli eventuali fenomeni di autoselezione Oltre al campionamento, l Istat cura la fase di elaborazione e produzione delle stime 14

15 5. Metodologie e procedure 5/5 Il Dipartimento della funzione pubblica, che cura la fase di raccolta dei dati, a partire dall edizione di gennaio 2009 ha modificato le procedure Dal questionario in formato excel si è passati al disegno di un data base accedibile dal sito solo alle amministrazioni registrate Per la registrazione è prevista una specifica procedura di identificazione 15

16 6. Il campo di osservazione il peso dei comparti in termini di dipendenti Comuni; 27,2% Regioni; 4,3% Province; 3,7% ASL; 28,6% Altre PA Centrali; 2,6% Ministeri; 15,7% Enti di Previdenza; 3,3% Aziende Ospedaliere; 14,6% 16

17 7. L impatto L della L. 133/08 Nel primo anno di applicazione le assenze per malattia si sono ridotte in media del 38%*, dato che ha trovato ampia conferma nel Conto Annuale 2008 della Ragioneria Generale dello Stato * Stima riferita al complesso delle amministrazioni pubbliche, ad esclusione dei comparti scuola, università e pubblica sicurezza 17

18 7. L impatto L della L. 133/08 Il Conto annuale 2008, infatti, con riferimento agli stessi comparti *, indica che: in soli sei mesi di applicazione, la legge 133/2008 ha ridotto le giornate di assenza per malattia del 20% un anno intero con regole nuove porta a una riduzione di circa il -40%, pienamente coerente con il -38% rilevato dal monitoraggio del Ministero * Stima riferita al complesso delle amministrazioni pubbliche, ad esclusione dei comparti scuola, università e pubblica sicurezza 18

19 8. Il ripristino delle fasce orarie di reperibilità 1/2 Le Le novità novitàdi di luglio luglio sulle sulle fasce fasce orarie orarie Con il DL n.78 del 1 luglio 2009, convertito nella legge 102 del 3/9/2009, sono state modificate le regole sulle fasce orarie di reperibilità, allineandole di nuovo al settore privato Dalle e dalle alle

20 8. Il ripristino delle fasce orarie di reperibilità Le Le novità novitàdi di luglio luglio sulle sulle fasce fasce orarie orarie In concomitanza di tale modifica normativa, e dopo oltre un anno di forti riduzioni delle assenze, tra agosto e novembre 2009 le assenze per malattia sono aumentate di circa il 30%, quando invece ci si attendeva un assestamento. Infatti, dopo una prima fase di forte decremento, l andamento delle assenze avrebbe dovuto: 2/2 20

21 9. Le novità del D. Lgs. 150/2009 1/2 A fine ottobre il tema delle assenze è stato ulteriormente normato dal d.lgs. 150 del Le novità più importanti sono: L invio dei certificati medici per via telematica direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria pubblica all INPS che poi provvederà a inoltrarlo all amministrazione di appartenenza. L inosservanza degli obblighi di trasmissione telematica costituisce illecito disciplinare e, in caso di reiterazione, comporta il licenziamento del medico o, per i medici convenzionati, la decadenza dalla convenzione La necessità del certificato della struttura sanitaria pubblica o del certificato del medico convenzionato con il S.S.N. per le assenze protratte per più di 10 gg. e dopo il 2 evento 21

22 9. Le novità del D. Lgs. 150/2009 2/2 L attribuzione al Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione del compito di fissare le fasce orarie di reperibilità La responsabilizzazione del dirigente nell applicazione delle disposizioni che contrastano l assenteismo, con sanzioni disciplinari nel caso di mancata vigilanza. In particolare sono previste per i dirigenti: o la decurtazione della retribuzione di risultato (anche fino all 80%) o la mancata attribuzione della stessa o la sospensione dal servizio con privazione della retribuzione La responsabilizzazione del dipendente con sanzioni disciplinari nel caso di falsa attestazione della presenza e di certificazione medica falsa 22

23 10. Il cambiamento delle fasce di reperibilità (DM 18 dicembre 2009, n. 206) Il 20 gennaio 2010 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione nel quale vengono indicate nuove fasce orarie di reperibilità Dalle e dalle alle Già a dicembre 2009 dopo l annuncio e la firma del decreto nel quale vengono indicate nuove fasce di reperibilità rispetto all anno precedente i dati del monitoraggio indicano variazioni positive ma contenute (+8,6%*) o Al netto del diverso andamento temporale del picco influenzale tra il 2008 e il 2009 le assenze aumentano di circa il 6%* * Stima riferita al complesso delle amministrazioni pubbliche, ad esclusione dei comparti scuola, università e pubblica sicurezza 23

24 11. Alcuni dati di sintesi per comparto 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% -10% -20% -30% -40% -50% -60% MIN APAC REG PROV COM ASL AO EP TOT 24 Giorni Giorni di di assenza assenza per per malattia malattia Giorni di assenza per malattia variazioni tendenziali mensili (%) variazioni tendenziali mensili (%) variazioni tendenziali mensili (%) ott-08 no v-08 dic-08 ge n-09 feb-0 9 mar-09 ap r-09 mag-09 giu-09 lug-09 ag o-09 set-09 ott-09 no v-09 dic-09 ge n-10 feb-1 0 mar-10 ap r-10 1/2

25 11. Alcuni dati di sintesi per comparto Dopo il deciso calo dall applicazione della L. 133/08, le variazioni tendenziali mensili delle assenze per malattia si stabilizzano intorno al -40% per il complesso delle tipologie di PA considerate, fino a giugno 2009 (nuova modifica delle fasce di reperibilità) Da luglio 2009 a novembre 2009 (ulteriore modifica delle fasce di reperibilità) i tassi di variazione aumentano progressivamente per poi decrescere bruscamente e fluttuare, stabilizzandosi dopo il 1 quadrimestre 2010 Per gran parte del periodo preso in esame, le dinamiche estreme delle variazioni sono rappresentate dai Ministeri, che fanno registrare il calo relativamente più contenuto, e dagli Enti di Previdenza la cui reazione ai meccanismi della norma è più decisa che negli altri comparti 2/2 Calo progressivo della variabilità dei tassi di variazione che, nel 1 quadrimestre 2010, tendono ad avvicinarsi per tutte le tipologie di PA 25

26 11. Alcuni dati di sintesi per comparto 2,00 1,80 1,43 0,87 0,82 1,60 1,08 0,72 0,82 1,40 1,20 1,00 0,80 0,60 0,40 0,20 0,00 MIN APAC REG PROV COM ASL AO EP TOT 26 Giorni Giorni di di assenza assenza per per malattia malattia per per dipendente dipendente Giorni di assenza per malattia per dipendente ott-07 nov-07 dic-07 gen-08 feb-08 mar-08 apr-08 mag-08 giu-08 lug-08 ago-08 set-08 ott-08 nov-08 dic-08 gen-09 feb-09 mar-09 apr-09 mag-09 giu-09 lug-09 ago-09 set-09 ott-09 nov-09 dic-09 gen-10 feb-10 mar-10 apr-10 1/2

27 11. Alcuni dati di sintesi per comparto Andamenti delle serie mensili simili fra le varie tipologie di PA, pur se a vari livelli, e distanze fra comparti pressoché costanti nel periodo considerato I Ministeri presentano i valori più elevati, mentre gli Enti di previdenza mostrano i valori più contenuti rispetto alle altre tipologie di PA Nel complesso, si rileva una sostenuta decrescita dell indicatore fino al minimo registrato nell agosto 2008 con successive fluttuazioni intorno ad un livello medio inferiore rispetto a quelli riferiti alla prima metà del 2008 Considerando il mese di gennaio, per il complesso delle PA coinvolte nell indagine, si passa dai 143 giorni di assenza ogni 100 dipendenti di gennaio 2008, agli 87 e 82 rispettivamente di gennaio 2009 e 2010 Per il mese di aprile, ultimo mese rilevato, i giorni di assenza per malattia per cento dipendenti sono pari a 108 nel 2008, 72 nel 2009 e 82 nel /2 27

28 TOT MIN APAC REG PROV COM ASL AO EP Giorni Giorni di di assenza assenza per per malattia malattia Giorni di assenza per malattia - dati annuali e semestrali * dati annuali e semestrali * - dati annuali e semestrali * 1/2 * Variazioni % 11. Alcuni dati di sintesi per comparto 25,0% 15,0% 5,0% -5,0% -15,0% -25,0% -35,0% -45,0% -55,0% 2009/ sem09 / 1 sem08 2 sem09 / 2 sem08 28

29 11. Alcuni dati di sintesi per comparto Analisi dei dati semestrali nel confronto fra il 1 semestre 2008 (assenza della legge Brunetta) e il 1 semestre 2009 Tutte negative le variazioni 1 semestre 2009/ 1 semestre 2008 Enti di previdenza e amministrazioni provinciali mostrano le contrazioni più sensibili 2/2 29

30 11. Alcuni dati di sintesi per comparto 20,0% Giorni Giorni Giorni di di di assenza assenza assenza per per per malattia malattia malattia - - Dati Dati Dati quadrimestrali quadrimestrali quadrimestrali * * * 10,0% 0,0% MIN APAC REG PROV COM ASL AO EP TOT -10,0% -20,0% -30,0% -40,0% * Variazioni % -50,0% -60,0% 1 quadr09 / 1 quadr08 1 quadr10 / 1 quadr09 1 quadr10 / 1 quadr08 L impatto positivo della legge Brunetta è evidente in tutti i comparti analizzando il confronto fra: 1 quadr. 2009/1 quadr quadr. 2010/1 quadr

31 12. Conclusioni Dopo il primo anno di applicazione della legge 133/2008, che ha portato a una riduzione media delle assenze del -38%*, prosegue la fase di assestamento del fenomeno, con oscillazioni la cui ampiezza varia anche in funzione dei fenomeni epidemiologici Le assenze si stanno stabilizzando su livelli significativamente inferiori rispetto ai valori prevalenti prima della entrata in vigore della norma: la riduzione media dei giorni di assenza per malattia pro-capite è nel secondo anno di applicazione del -31,1%* (giugno 2009-aprile 2010 /giugno 2007-aprile 2008) * Stima riferita al complesso delle amministrazioni pubbliche, ad esclusione dei comparti scuola, università e pubblica sicurezza 31

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