Dr.ssa Antonella Zangirolami SPISAL ULSS 18

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1 La persona disabile ossia incapace di compiere normalmente delle attività in relazione alla propria età e sesso, può trovarsi in una condizione di svantaggio il cui grado dipende dalle condizioni ambientali. Le disabilità che possono produrre un Handicap nell inserimento lavorativo sono diverse ed attinenti a: Comportamento Comunicazione Locomozione Assetto corporeo Destrezza Disabilità nelle attività

2 Questi tipi di disabilità condizionano pesantemente l inserimento lavorativo in certi luoghi di lavoro caratterizzati da: 1. Lay out complessi in cui si inseriscono: prodotti chimici, macchine complesse oggi computerizzate e con parti pericolose, che possono sviluppare rumore, vibrazioni,radiazioni, ecc. 2. Richiesta di adattamento dell uomo al lavoro e non viceversa: tempi di produzione, movimenti ripetuti, posizioni incongrue, turni di lavoro, affaticamento fisico e psichico 3. Rapporti gerarchici rigidi, difficoltà di comunicazione e di socializzazione

3 Conferenza Nazionale sull Handicap dicembre 1999 Il lavoro è lo strumento fondamentale di costruzione del diritto di cittadinanza, elemento cardine dell identità adulta e fattore fondamentale di socializzazione nelle società complesse L inserimento lavorativo delle persone disabili, pur non esaurendo tutti gli aspetti del progetto di vita, rappresenta comunque un momento fondamentale e conclusivo degli interventi educativo-formativi e riabilitativi attuati nell infanzia e nell adolescenza e. che richiedono un percorso coordinato e coerente dalla scuola al lavoro 3

4 Il diritto di cittadinanza si attua anche attraverso un lavoro sicuro un lavoro cioè in grado di garantire l incolumità psico-fisica della persona ed un adeguato livello di inserimento sociale Gli ambienti di lavoro non sempre garantiscono livelli di igiene, sicurezza e benessere sociale, anche ad individui in possesso di normali abilità e ciò è vero sia per gli ambienti industriali, artigianali che per i servizi Nel 2008, si sono verificati infortuni sul lavoro e incidenti mortali. Nel 2008, i morti del lavoro sono diminuiti del 7,2% rispetto ai dell'anno precedente. 4

5 PASSAGGI ISTITUZIONALI SIL e PROVINCIA Accesso Azienda Ulss Commissione Invalidi Civili Ulss Accesso Provincia Servizio SIL Valutazione Multiprofessionale Storia pers/patologia Commissione Legge 68/99 Azienda Ulss Mercato del Lavoro Iscrizione Provvisoria Progetto socializzante in contesto lavorativo no abilità abilità Iscrizione definitiva Ditta, Cooperativa, Associazioni, Ente Pubblico abilità con supporto Comitato Tecnico Progetto Orientamento Ditta, Cooperativa, Associazioni, Ente Pubblico Assunzione Progetto Formazione 01/07/2009 Dr.ssa Dott.ssa Antonella Emma Zangirolami Zorzato - Responsabile SPISAL Sos ULSS Dpt Disabilità 18 SIL Ditte soggette all obbligo di assunzione Assunzione 1 5

6 Progetti di integrazione sociale in ambiente lavorativo (DGR 3787 del 20/12/2002) Sono rivolti alle persone che non presentano le competenze necessarie per un collocamento aziendale e che sono esposte a rischio di esclusione sociale. La persona che partecipa al progetto integrativo svolge un attività tipicamente lavorativa all interno dell organizzazione del datore di lavoro ed in tal senso è un lavoratore.

7 D.Lgs 81/2008 Lavoratore (art.2 - definizione): Persona che indipendentemente dalla tipologia contrattuale svolge un attività lavorativa, nell ambito dell organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un arte, un mestiere o una professione. Al lavoratore così definito è equiparato il soggetto beneficiario delle iniziative di tirocini formativi e di orientamento

8 DLgs 81/2008 Datore di lavoro (art.2 - definizione):.il soggetto che, secondo il tipo e l assetto dell organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività ha la responsabilità dell organizzazione stessa o dell unità produttiva, in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa. Nelle pubbliche amministrazioni per datore di lavoro si intende il dirigente al quale spettano i po eri di gestione, ovvero il funzionario non avente qualifica dirigenziale, nei casi in cui sia preposto ad un ufficio avente autonomia gestionale.

9 Decreto Legislativo 81/2008 art 3 Il decreto si applica A tutti i settori di attività pubblici e privati A tutte le tipologie di rischio A tutti i lavoratori subordinati e autonomi e ai soggetti ad essi equiparati Nei casi di distacco del lavoratore tutti gli obblighi di prevenzione e protezione sono a carico del distaccatario, fatto salvo l obbligo per il distaccante di informare e formare il lavoratore sui rischi generalmente connessi allo svolgimento delle mansioni per le quali viene distaccato.

10 Obblighi del datore di lavoro Art 18 Nell affidare i compiti ai lavoratori tiene conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e alla sicurezza Fornisce idonei DPI Adempie agli obblighi di informazione, formazione e addestramento Vigila sull effettuazione della sorveglianza sanitaria ai lavoratori per i quali vige questo obbligo.

11 Art 299 -Esercizio di fatto di poteri direttivi 1. Le posizioni di garanzia relative ai soggetti di cui all articolo 2, comma 1, lettere b), d) ed e), gravano altresì su colui il quale, pur sprovvisto di regolare investitura, eserciti in concreto i poteri giuridici riferiti a ciascuno dei soggetti ivi definiti.

12 Obblighi dell Azienda ULSS L azienda ULSS che gestisce il progetto di inserimento deve, a sua volta, verificare: la rispondenza dell ambiente di lavoro di destinazione rispetto alle capacità e alle attitudini della persona. il rispetto della normativa di tutela della salute e sicurezza sul lavoro da parte della ditta di destinazione.

13 L inserimento lavorativo del disabile Diversi attori per la sicurezza del lavoro 1.L interessato oggetto di tutela 2.Il datore di lavoro ospitante soggetto di tutela 3.Il SIL con la relativa gerarchia di funzioni e responsabilità soggetto di tutela L interessato è oggetto di tutela Durante il progetto di osservazione/formazione Durante il tirocinio I contenuti della convenzione stabiliscono i rapporti fra i due soggetti della tutela, corresponsabili delle condizioni di sicurezza e benessere del lavoro 13

14 La mission dello SPISAL si concretizza nella promozione e tutela della salute dei lavoratori e di coloro che oggi secondo il D.lgs 81/08 sono ad essi equiparati Sicurezza Tecnica Assistenza Vigilanza Medicina del lavoro Igiene industriale

15 L integrazione socio-sanitaria L inserimento lavorativo è un passaggio difficile che richiede attenzione istituzionale, rigorose metodologie, costante adeguamento dell offerta formativa, operatori qualificati e un sistema delle imprese positivamente orientato Affinchè il risultato dell inserimento lavorativo sia positivo per la realizzazione dello stato di benessere psichico, fisico e sociale dell inserito, sono necessarie collaborazioni fra i diversi servizi che con funzioni diverse perseguono obiettivi di valorizzazione e rispetto della dignità dell uomo SIL e SPISAL 15

16 Accesso Provincia SIL Commissione L.68 iscrizione Valutazione Multiprofessionale (abilità) Comitato Tecnico (SIL SPISAL) Azienda RSPP, Medico Competente Progetto socializzante In contesto lavorativo

17 Ruolo SPISAL e proposta di collaborazione LEA C 6: Programmi per il miglioramento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro Confermati gli obblighi di ogni azienda dell applicazione del D.Lgs 81/08; prima dell inserimento lavorativo, lo SPISAL può verificare se le condizioni di igiene e di sicurezza e se il Sistema di Gestione della Sicurezza adottato dall azienda sono conformi alle abilità della persona da inserire e può favorire l adozione di buone pratiche a ciò finalizzate.

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