Linee Guida. La concretezza dell oggetto di lavoro

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1 Linee Guida A partire dalle esperienze sviluppate dai singoli partner in relazione al coinvolgimento attivo dei giovani all interno delle specifiche realtà locali, il team di lavoro ha elaborato le seguenti linee guida confrontandosi su problematiche e punti di forza emersi dai singoli progetti. L obiettivo è stato quello di individuare dei punti chiave intorno ai quali riflettere e dai quali è impossibile prescindere se si intendono sviluppare progetti efficaci atti a coinvolgere i giovani dai 14 ai 25 anni. Le seguenti linee guida nascono pertanto da un livello molto concreto: l esame di obiettivi, strategie, metodologie e strumenti vincenti utilizzati all interno delle singole realtà locali. Il dibattito e il confronto tra progetti differenti hanno consentito l individuazione di quattro nodi fondamentali intorno ai quali sviluppare la riflessione: la concretezza dell oggetto di lavoro, la strategia comunicativa, l individuazione di bisogni e risorse, il legame con il livello politico. La concretezza dell oggetto di lavoro Nella totalità delle esperienze prese in esame il processo di coinvolgimento della popolazione giovanile è stato tanto più efficace quanto più l oggetto di lavoro si è dimostrato concreto e ben delineato. E essenziale, per mantenere alto il livello di motivazione dei ragazzi tra i 14 e i 25 anni, offrire loro obiettivi di lavoro molto specifici, così da permettere ai giovani coinvolti di sperimentare passo dopo passo l evoluzione e il cambiamento della realtà sulla quale si intende incidere, parallelamente agli sforzi e alle energie messe in campo. Una strategia efficace può essere quella di suddividere il progetto in sotto-obiettivi con scadenze ravvicinate e calibrate in base alle risorse a alla capacità di tenuta del gruppo di lavoro.

2 Un oggetto di lavoro chiaro e definito, insieme ad una suddivisione in micro-obiettivi, risponde anche ad una esigenza che spesso emerge dagli operatori, in particolar modo nelle relazioni col livello politico: la valutazione dei risultati raggiunti. Tale processo di valutazione, laddove il percorso sia suddiviso in microstep sufficientemente delineati e concreti, risulta più facilmente monitorabile sia in termini qualitativi che in termini quantitativi. La strategia comunicativa In ogni progetto, ma in particolar modo quando ci si rivolge alla popolazione giovanile, la strategia comunicativa e gli strumenti utilizzati per la comunicazione risultano essere essenziali per il raggiungimento ed il coinvolgimento del target a cui il progetto è rivolto. In ogni realtà locale sono stati impiegati numerosi strumenti di comunicazione differenziandoli a seconda degli obiettivi e dell età di riferimento che si è inteso raggiungere. Tra tutti, una riflessione più approfondita, meriterebbe quello che spesso viene identificato come lo strumento di comunicazione maggiormente efficace tra i giovani: internet. Internet si configura oggi non soltanto come uno strumento di comunicazione, ma come un vero e proprio ambiente comunicativo in cui i giovani si incontrano, si confrontano e scambiano esperienze. Proprio per questo risulta essenziale riuscire a penetrare tale ambiente rendendolo luogo in grado di favorire il processo di partecipazione e coinvolgimento, non solo mero strumento di informazione. Partendo da questa riflessione il gruppo di lavoro ha inteso suddividere gli strumenti essenziali per una comunicazione efficace in base a 4 differenti obiettivi: contattare quanti più giovani possibili in relazione alle azioni attivate sul territorio dal progetto in essere, informare i giovani con cui si entra in contatto relativamente alla specificità del progetto e alle possibilità di partecipazione all interno dello stesso, condividere obiettivi e modalità di lavoro, coinvolgere attivamente i giovani nei processi.

3 A seguire proponiamo una tabella riassuntiva che prenda in considerazione gli strumenti (suddivisi in base agli obiettivi suddetti e all età del target di riferimento) che si sono rivelati efficaci all interno dei 4 progetti presi in esame. Per una descrizione specifica dei singoli progetti si rimanda alle pagine relative le esperienze locali. Tabella riassuntiva degli strumenti di comunicazione efficaci per un reale coinvolgimento attivo Età Obiettivo Strumenti contattare informare condividere presentazione del progetto nelle scuole, nelle associazioni e dei centri giovanili presenti sul territorio distribuzione di volantini 11/14 anni coinvolgere in relazione al target di riferimento non sono stati sperimentati strumenti efficaci atti a promuovere un reale coinvolgimento attivo dei giovani 15/20 anni contattare distribuzione di volantini di presentazione del progetto collaborazione con i servizi già presenti sul territorio che si occupano di giovani distribuzione di gadget

4 invio di , creazione di mailing list, yahoo groups e gruppi facebook per la promozione del progetto distribuzione di volantini di presentazione del progetto creazione di eventi dedicati informare coinvolgimento di giornali locali e nazionali realizzazione di un video che racconti l'esperienza in corso presentazione del progetto agli operatori che lavorano in servizi dedicati ai giovani 15/20 anni condividere creazione di mailing list, yahoo groups e gruppi facebook per la promozione del progetto e la condivisione delle linee guida attraverso il mezzo informatico creazione di eventi dedicati coinvolgere invio di sms, creazione di mailing list, yahoo groups e gruppi facebook per la promozione del progetto e la condivisione delle linee guida attraverso il mezzo informatico realizzazione di eventi relativi al progetto organizzati direttamente con la collaborazione dei giovani creazione e distribuzione di gadget

5 distribuzione di volantini presentazione del progetto, anche attraverso associazioni o progetti già presenti sul territorio contattare organizzazione di eventi creazione di gruppi su facebook organizzazione di workshop coinvolgimento di giornali locali e nazionali invio di , creazione di mailing list, yahoo groups e gruppi facebook per la promozione del progetto distribuzione di volantini di presentazione del progetto 21/25 anni creazione di eventi dedicati informare coinvolgimento di giornali locali e nazionali realizzazione di un video che racconti l'esperienza in corso presentazione del progetto agli operatori che lavorano in servizi dedicati ai giovani condividere creazione di mailing list, yahoo groups e gruppi facebook per la promozione del progetto e la condivisione delle linee guida attraverso il mezzo informatico creazione di eventi dedicati

6 invio di sms, creazione di mailing list, yahoo groups e gruppi facebook per la promozione del progetto e la condivisione delle linee guida attraverso il mezzo informatico 21/25 anni coinvolgere realizzazione di eventi relativi al progetto organizzati direttamente con la collaborazione dei giovani creazione e distribuzione di gadget In relazione all ambito comunicazione sono opportune delle precisazioni su due strumenti specifici citati in tabella: la produzione di gadget e il coinvolgimento dei giornali. La produzione di gadget strettamente legati al progetto risulta infatti utile su due fronti. Da una parte la possibilità di avere gadget di vario genere (pensati e realizzati in base alla fascia di età che si intende coinvolgere: spille, magliette, borse etc.), recanti il logo o uno slogan del progetto che si intende pubblicizzare, favorisce la diffusione dello stesso anche al di fuori dei momenti istituzionali pensati per la promozione: si instaura infatti una sorta di passaparola tra coetanei che si informano gli uni gli altri dopo aver visto il gadget indosso ai propri amici. Dall altro, per i ragazzi che ricoprono già un ruolo attivo all interno del progetto, il gadget diventa uno strumento per rafforzare il senso di identità del team di lavoro, una sorta di marchio di riconoscimento che consente un identificazione più forte col gruppo, veicolando un maggior senso di appartenenza al progetto. Anche relativamente alla promozione del progetto da parte di quotidiani locali o nazionali, gli indotti possono essere differenti.

7 Se da una parte è vero che non tutti i giovani utilizzano i giornali come fonte primaria di informazione, è pur vero che la maggior parte degli adulti che hanno a che fare con i giovani (genitori, insegnanti, etc.) sfoglia quotidiani e periodici giornalmente. La pubblicizzazione dei risultati conseguiti in itinere da un progetto attraverso i giornali consente ai giovani coinvolti di veicolare un immagine positiva di sé ai coetanei ma anche, e soprattutto, al mondo adulto, agendo contemporaneamente sulla crescita della propria autostima. Nel contempo, la conoscenza del progetto anche da parte del mondo adulto apre maggiori canali di comunicazione tra i giovani e la comunità di riferimento. L individuazione di bisogni e risorse Affinché un progetto riesca a coinvolgere il maggior numero possibile di giovani è anzitutto necessario che risponda a dei bisogni (espressi o latenti) della popolazione giovanile a cui intende essere rivolto. E quindi indispensabile, per il buon esito, una preliminare indagine sul territorio in questione relativa a tali bisogni. La ricerca dei bisogni può costituire il primo step di un progetto, qualora si intenda ad esempio agire su un territorio o all interno di un ambito poco conosciuto, o essere mutuata da progetti precedentemente attivati. In quest ottica risulta indispensabile una stretta collaborazione tra la rete di servizi che operano sul medesimo territorio, così da evitare la sovrapposizione di interventi favorendone, piuttosto, l integrazione. Una volta individuati i bisogni, per un reale coinvolgimento attivo da parte dei giovani, è essenziale identificare e tenere in forte considerazione le risorse dei singoli, strutturando il percorso in modo da favorire spazi di partecipazione differenziati in base alle capacità di ognuno. Tale differenziazione permette a ciascuno di esprimere le proprie capacità e potenzialità evitando la frustrazione indotta dallo stare all interno di un percorso troppo, o troppo poco, richiestivo. L omologare le richieste senza differenziare i ruoli, nel tentativo di costituire un gruppo che lavora sempre costantemente insieme, rappresenta spesso una delle prime cause di

8 dispersione dei giovani che tendono a perdere interesse laddove non sentono adeguatamente riconosciute le proprie abilità e potenzialità. Il legame con il livello politico Riuscire a coinvolgere attivamente il livello politico all interno di un progetto rappresenta una grande risorsa. Per far questo è necessario costruire una stretta relazione di fiducia con il livello politico, così che l appoggio e la presenza della parte politica possano favorire l allocazione di risorse non soltanto in termini economici. La possibilità di avere i rappresentanti istituzionali quali assessori o sindaco ad alcuni degli eventi o workshop organizzati per coinvolgere i giovani, rappresenta infatti un valore aggiunto di grande importanza poiché fa sì che gli stessi giovani si sentano maggiormente presi in considerazioni e investiti di fiducia e responsabilità. Da questo punto di vista, è fondamentale non soltanto l investimento economico messo a disposizione dalla parte politica, ma anche un investimento in termini di presenza e di luoghi significativi all interno della città messi a disposizione dei giovani e del progetto, nonché di occasioni di visibilità (come, ad esempio, il coinvolgimento durante eventi pubblici). Laddove, come spesso succede, giovani e rappresentanti politici, non parlino la stessa lingua è inoltre compito dell operatore cercare di mediare, sollecitando entrambi i soggetti nella direzione di una comunicazione reciproca. Quando possibile, ottima prassi sarebbe quella di avere un rappresentante dei giovani all interno dei luoghi istituzionali deputati alle decisioni inerenti le varie attività cittadine: un rappresentante per ogni assessorato che riguardi attività di una qualche importanza per il mondo giovanile o per il progetto che si sta sviluppando.

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