Lezione 07. Traumi dell Apparato Tegumentario

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Lezione 07. Traumi dell Apparato Tegumentario"

Transcript

1 Lezione 07 Traumi dell Apparato Tegumentario

2 La Cute

3 Ferite Cosa è? Interruzione della continuità della cute Classificazione Taglio Punta Lacero Contusa Avulsione cutanea Complicanze: Gravità: Lesioni di organi interni Emorragie Shock Infezioni Estensione Profondità Presenza di corpi estranei Localizzazione della lesione

4 Ferite Primo Soccorso AUTOPROTEZIONE con GUANTI IN LATTICE - Pulire con soluzione fisiologica o acqua ossigenata, utilizzando garze sterili. - Tamponare la ferita se c è una piccola emorragia fino ad arrestarla - Disinfettare i margini con disinfettante incolore e senza alcool - Coprire con CEROTTO O GARZA STERILE fissata con cerotto (eventualmente bendare).

5 Ferite con corpi estranei Primo Soccorso - Togliere corpi estranei di piccole dimensioni come SPINE, ACULEI ecc con pinzette o aghi sterili NON Togliere corpi di grandi dimensioni conficcati nella pelle (es. frammenti di vetro, legno, ferro ecc)!!!! - Avvolgere corpi estranei di grandi dimensioni con un anello di garza, coprire la ferita e portare in Ospedale.

6 Il Tetano Cos è? È un infezione causata da un bacillo il Clostridium tetani. Lo potremmo trovare nella terra, nel letame, nella ruggine ecc.. Si conserva sotto forma di spore e penetra nel corpo attraverso le ferite. Nel corpo ritorna bacillo e rilascia delle tossine che colpiscono il sistema nervoso. Dall inoculazione al manifestarsi dei primi sintomi passa del tempo detto periodo di incubazione. La ferita può essere guarita ma l infezione si è diffusa. Sintomi e Segni Spasmi dei muscoli masticatori; impossibilità ad aprire la bocca; riso sardonico; l intelligenza e le funzioni sensoriali rimangono normali; la temperatura raggiunge punte elevatissime; il soggetto muore per paralisi respiratoria, in modo atroce!!!

7 Ustioni Aspetto Esteriore e Alterazione dei Tessuti Primo Grado Secondo Grado Terzo Grado

8 Ustioni Cosa è? E una lesione locale da caldo o da sostanze chimiche (causticazione) Ustione di I grado: arrossamento della pelle eritema Primo Soccorso: raffreddare con Ustione di II grado: si formano bolle dette flittene Primo Soccorso v Raffreddare con acqua fredda e/o ghiaccio v Non bucare la bolla v v v acqua corrente fredda o ghiaccio Per piccole ustioni usare pomate specifiche (Foille) Coprire con garza sterile Se la bolla si rompe, lasciarla in sede, trattare come una ferita

9 Ustioni Ustione di III grado: Flittene, zone carbonizzate (escara), terminazioni nervose distrutte per cui sono meno dolorose, forte disidratazione, forte rischio di infezioni. Primo Soccorso:

10 Folgorazione Cosa è? E l effetto della corrente elettrica sul nostro organismo (termico e paralizzante sul sistema nervoso e muscolare. Primo Soccorso (fino a 1000V): a) Staccare la corrente o spostare l infortunato dalla fonte di corrente; usare materiale isolante o alla peggio trascinarlo per i vestiti senza toccare la cute; isolarsi stando su tavola di legno o stoffa. b) BLS c) Lavare abbondantemente le ustioni Primo Soccorso (oltre 1000V): a) Non avvicinarsi a meno di 4-5 metri dall elemento in tensione b) Togliere sempre la corrente c) Controllare l infortunato e intervenire sulle lesioni

11 Cosa è? Congelamento E una lesione locale da freddo PRIMO SOCCORSO Portare in luogo riparato. Slacciare abiti che costringono Riscaldare con il calore del proprio corpo le mani e/o i piedi e con coperte il resto del corpo Somministrare bevande calde e zuccherine Utili i movimenti attivi e passivi Massaggiare dal basso verso l alto Non portare di colpo il congelato in ambiente caldo

12 Punture di Insetto

13 Punture di insetto Puntura di Ape Primo Soccorso v Asportare il pungiglione con le pinzette, non a strappo,passando sotto una lama possibilmente sterile v Lavare con acqua; toccando la parte con un batuffolo di cotone imbevuto di ammoniaca diluita v NO antistaminici, ma antibiotico in crema (Aureomicina, Gentalin) Puntura di Zecca Primo Soccorso v Coprire la zecca con un batuffolo imbevuto di ammoniaca diluita o alcool per qualche minuto v Asportare la zecca con una pinzetta e bruciarla v Disinfettare la zona v Se compaiono febbre e malessere generale consultare il medico

14 Lesioni da Animali Marini

15 Lesioni da Animali Marini Ricci di Mare Primo Soccorso v Asportare con le pinzette o ago disinfettati v Disinfettare e medicare Pesci con aculei (es. : tracine) Primo Soccorso v Immergere la parte colpita in acqua sempre più calda per almeno 30 min, si avrà attenuazione dei sintomi Medusa Primo Soccorso v Immergere la parte colpita in acqua salata calda. v Lavare con alcool v Evitare sfregamenti e massaggi

16

Misericordia di Empoli Centro Formazione. Primo Soccorso. Eventi e Lesioni di Origine Traumatica

Misericordia di Empoli Centro Formazione. Primo Soccorso. Eventi e Lesioni di Origine Traumatica Misericordia di Empoli Centro Formazione Primo Soccorso Eventi e Lesioni di Origine Traumatica Il Trauma E detto trauma un evento violento che reca un danno psico-fisico ad un individuo. Incidente SI Infarto

Dettagli

Lesioni da caldo, freddo e da agenti chimici

Lesioni da caldo, freddo e da agenti chimici Lesioni da caldo, freddo e da agenti chimici LA PELLE LA PELLE La pelle è composta LA PELLE epidermide derma adipe LA PELLE La pelle ha la funzione di: proteggere da microrganismi regolare l equilibrio

Dettagli

LA PELLE. Tessuto epiteliale che riveste il corpo senza soluzione di continuità

LA PELLE. Tessuto epiteliale che riveste il corpo senza soluzione di continuità EPIDERMIDE: costituita da cellule morte in superficie, rigenerate continuamente DERMA: ricco di vasi sanguigni, nervi, ghiandole varie STRATO ADIPOSO: riserva energetica, isolante LA PELLE Tessuto epiteliale

Dettagli

Patologia da incendio

Patologia da incendio USTIONI FUMI TOSSICI TRAUMI Patologia da incendio la vittima di un incendio può essere intossicata senza essere ustionata, al contrario ustioni gravi sono sempre concomitanti con una intossicazione da

Dettagli

CORSO PER MONITORI DI PRIMO SOCCORSO autunno 2013

CORSO PER MONITORI DI PRIMO SOCCORSO autunno 2013 Comitato Locale di Varese CORSO PER MONITORI DI PRIMO SOCCORSO autunno 2013 Lezione n 9b LE USTIONI Relatore: Agnisetta Simona C.L. Varese Comitato Locale di Varese UNITA DIDATTICA N 6 -LE USTIONI AGENTI

Dettagli

La Cute, Ferite e Medicazioni

La Cute, Ferite e Medicazioni La Cute, Ferite e Medicazioni OBBIETTIVI Fornire cenni di Anatomia dell Apparato Tegumentario. e Fisiologia Definire i vari tipi di ferite. Apprendere le manovre per una corretta disinfezione e medicazione.

Dettagli

MANUALE DI PRIMO SOCCORSO. (..il lupetto pensa agli altri come sé stesso.. )

MANUALE DI PRIMO SOCCORSO. (..il lupetto pensa agli altri come sé stesso.. ) MANUALE DI PRIMO SOCCORSO (..il lupetto pensa agli altri come sé stesso.. ) IN OGNI CASO,PRIMA DI TUTTO CHIAMARE UN ADULTO O SE SIAMO COL BRANCO, UN VECCHIO LUPO 1) FERITE e ABRASIONI cutanee Cosa sono?

Dettagli

Dispensa di Pronto Soccorso

Dispensa di Pronto Soccorso Dispensa di Pronto Soccorso Branco "Popolo Libero" Le informazioni raccolte in questa dispensa sono pubblicate su http://www.linguaggioglobale.com/sos Indice generale Bendaggi e fasciature...2 Cosa sono...2

Dettagli

La cute. La cute è l organo di maggiori dimensioni. del corpo umano, perché ne copre la. maggiore superficie

La cute. La cute è l organo di maggiori dimensioni. del corpo umano, perché ne copre la. maggiore superficie La cute La cute è l organo di maggiori dimensioni del corpo umano, perché ne copre la maggiore superficie I Strato: II Strato: III Strato: IV Strato: V Strato: La Cute ANATOMIA Epidermide Derma Tessuto

Dettagli

EMORRAGIE. Nel caso di emorragie interne semplici non vi è urgenza o emergenza di intervenire immediatamente.

EMORRAGIE. Nel caso di emorragie interne semplici non vi è urgenza o emergenza di intervenire immediatamente. Il primo soccorso è l aiuto che ogni cittadino può dare al fine di evitare che le condizioni del soggetto infortunato possano aggravarsi. AUTOPROTEZIONE LA PRIMA COSA DA RICORDARE E METTERE IN PRATICA

Dettagli

USTIONI USTIONI SHOCK IPOVOLEMICO SHOCK IPOVOLEMICO

USTIONI USTIONI SHOCK IPOVOLEMICO SHOCK IPOVOLEMICO USTIONI SHOCK IPOVOLEMICO Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI USTIONI SHOCK IPOVOLEMICO OBIETTIVI Sapere cos è l USTIONE Sapere riconoscere la gravità di un USTIONE Conoscere le tipologie di USTIONE

Dettagli

Asilo Nido ME AGAPE SCHEDE DI PRIMO SOCCORSO PER EDUCATORI D INFANZIA

Asilo Nido ME AGAPE SCHEDE DI PRIMO SOCCORSO PER EDUCATORI D INFANZIA Asilo Nido ME AGAPE SCHEDE DI PRIMO SOCCORSO PER EDUCATORI D INFANZIA Primo Soccorso per ASILI NIDO CODICE ROSSO EMERGENZA SANITARIA - 118 (AVVISARE SEMPRE CHE SI TRATTA DI UN MINORE) CODICE GIALLO PEDIATRA

Dettagli

In caso di emergenza. Corpi estranei nelle orecchie, nel naso e negli occhi

In caso di emergenza. Corpi estranei nelle orecchie, nel naso e negli occhi In caso di emergenza Ecco i primi interventi, del tutto provvisori, da mettere in atto in caso di emergenza prima di portare il cucciolo dal veterinario. E buona norma tenere a disposizione nell armadietto

Dettagli

A cura del monitore di primo soccorso BAGAGLI VALERIO Comitato Locale C.R.I. di CASCIANA TERME gruppo PIONIERI

A cura del monitore di primo soccorso BAGAGLI VALERIO Comitato Locale C.R.I. di CASCIANA TERME gruppo PIONIERI A cura del monitore di primo soccorso BAGAGLI VALERIO Comitato Locale C.R.I. di CASCIANA TERME gruppo PIONIERI ARGOMENTI Morsi di vipera Morsi di animali rabbiosi Punture di insetti Punture di animali

Dettagli

Corso Base Emorragie Shock Ustioni

Corso Base Emorragie Shock Ustioni Corso Base Emorragie Shock Ustioni Le ferite Lesione che provoca la rottura della continuità della pelle Escoriazione Sfregamento o graffio che interessa lo strato superficiale della pelle Ferita da taglio

Dettagli

A.V.A.P. MARANELLO CORSO BASE 8/11/2005 LE USTIONI ANATOMIA DELLA CUTE EPIDERMIDE DERMA (follicoli piliferi, ghiandole sebacee, terminazioni nervose) IPODERMA (grasso) DEFINIZIONE E CAUSE Le ustioni sono

Dettagli

Lesioni traumatiche della cute. Traumi delle ossa, delle articolazioni e dei muscoli

Lesioni traumatiche della cute. Traumi delle ossa, delle articolazioni e dei muscoli Lesioni traumatiche della cute Traumi delle ossa, delle articolazioni e dei muscoli Inf. Roberta Baldessari gruppo CRI Pergine Valsugana Lesioni traumatiche della cute Apparato tegumentario: -la cute:

Dettagli

MORSI DI ANIMALI MORSI DI ANIMALI

MORSI DI ANIMALI MORSI DI ANIMALI MORSI DI ANIMALI Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI MORSI DI ANIMALI OBIETTIVI SAPERE: - i pericoli legati ai morsi di animali - principali animali con cui abbiamo a che fare SAPER FARE: - riconoscere

Dettagli

FRATTURE, LUSSAZIONI, DISTORSIONI E FERITE. Aspetti concettuali e gestione del primo soccorso

FRATTURE, LUSSAZIONI, DISTORSIONI E FERITE. Aspetti concettuali e gestione del primo soccorso FRATTURE, LUSSAZIONI, DISTORSIONI E FERITE Aspetti concettuali e gestione del primo soccorso Elena Pedrotti - infermiera professionale Ortopedia e Traumatologia Ospedale S. Chiara Obiettivi formativi Valutare

Dettagli

Lesioni traumatiche della cute LE FERITE MORSI E PUNTURE DI ANIMALI

Lesioni traumatiche della cute LE FERITE MORSI E PUNTURE DI ANIMALI A cura di Vds Davide Bolognin Istruttore di Pronto Soccorso e Trasporto Infermi CROCE ROSSA ITALIANA Volontari del Soccorso Delegazione di Terme Euganee (PD) Lesioni traumatiche della cute LE FERITE MORSI

Dettagli

Allegato 2 ISTRUZIONI DI PRIMO SOCCORSO PER LE SCUOLE

Allegato 2 ISTRUZIONI DI PRIMO SOCCORSO PER LE SCUOLE Allegato 2 SERVIZIO MEDICINA PREVENTIVA NELLE COMUNITA E DELLO SPORT ISTRUZIONI DI PRIMO SOCCORSO PER LE SCUOLE IN CASO DI COSA FARE COSA NON FARE Indossare i guanti monouso Lavare la ferita con acqua

Dettagli

INSURANCE TEAM di Farina & C. S.a.s.

INSURANCE TEAM di Farina & C. S.a.s. CONGELAMENTO E una lesione locale da freddo che interessa una o più parti del corpo, generalmente le estremità: mani, piedi, naso, orecchie. - Diminuito apporto di sangue nei tessuti interessati (colore

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE AREA SUD MILANESE

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE AREA SUD MILANESE Opera Ferite ed emorragie LA PELLE Funzioni delle pelle: - Rivestimento e protezione - Termoregolatrice (attraverso il sudore) - Depuratrice (eliminaz Sali, sost dannose - Reazione ai raggi solari (melanina)

Dettagli

NOZIONI DI PRONTO SOCCORSO NEI TRAUMI DA SPORT

NOZIONI DI PRONTO SOCCORSO NEI TRAUMI DA SPORT NOZIONI DI PRONTO SOCCORSO NEI TRAUMI DA SPORT Anche se uno degli obiettivi dell'educazione Fisica o della pratica sportiva in generale è quello di potenziare il fisico per conservare lo stato di salute,

Dettagli

RELAZIONE INTERVENTO CROCE ROSSA ITALIANA

RELAZIONE INTERVENTO CROCE ROSSA ITALIANA Giulia Poggi 1 A RELAZIONE INTERVENTO CROCE ROSSA ITALIANA La Croce Rossa è un associazione internazionale fondata a Ginevra (Svizzera) nel 1864 da Henry Dunant. Nel 1859 durante la battaglia di Solferino

Dettagli

PRIMO SOCCORSO IN AZIENDA

PRIMO SOCCORSO IN AZIENDA Angelo Sacco Matteo Ciavarella Collana A B C INFORMAZIONE ESSENZIALE PRIMO SOCCORSO IN AZIENDA Manuale ad uso dei lavoratori Ai sensi dell art. 36 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e del Decreto n. 388 del

Dettagli

A cura di Marcello Ghizzo

A cura di Marcello Ghizzo IL PRIMO SOCCORSO A NOI E AGLI ALTRI A cura di Marcello Ghizzo Per cominciare Il rischio che tu o i tuoi compagni possiate restare vittime di incidenti durante la pratica sportiva, il gioco, a scuola o

Dettagli

TRAUMI. Per trauma si intende l'azione di un agente fisico/chimico capace di determinare un danno all'integrità somato-psichica della persona

TRAUMI. Per trauma si intende l'azione di un agente fisico/chimico capace di determinare un danno all'integrità somato-psichica della persona TRAUMI Per trauma si intende l'azione di un agente fisico/chimico capace di determinare un danno all'integrità somato-psichica della persona IL TRAUMA! È la prima causa di morte nella popolazione da 1

Dettagli

PRIMO SOCCORSO PER SOCCORRITORI DEL LAVORO

PRIMO SOCCORSO PER SOCCORRITORI DEL LAVORO PRIMO SOCCORSO PER SOCCORRITORI DEL LAVORO OGNUNO DI NOI E INSERITO IN UNA CATENA DI SOCCORSO OGNI QUAL VOLTA DIVIENE TESTIMONE DI UN EVENTO: DIVENIAMO RESPONSABILI DELLA SUA ROTTURA OPPURE DELLA SUA CONTINUITA.

Dettagli

L INFERMIERE INFORMA...

L INFERMIERE INFORMA... L INFERMIERE INFORMA... IPASVI...e ti insegna i comportamenti più adeguati per ottimizzare il tuo stato di salute Il Morso di vipera Usare calzature alte, pantaloni lunghi e aderenti. Camminare con passo

Dettagli

Corso Base per Aspiranti Volontari della CROCE ROSSA ITALIANA EMORRAGIE - FERITE OBIETTIVO DELLA LEZIONE Conoscere le emorragie e saperle trattare Conoscere le ferite e saperle trattare Il meccanismo della

Dettagli

Lo stato di Coma,Ictus cerebrale: fattori di rischio e posizione d'attesa. Epilessia, soccorso e classificazione

Lo stato di Coma,Ictus cerebrale: fattori di rischio e posizione d'attesa. Epilessia, soccorso e classificazione Lo stato di Coma,Ictus cerebrale: fattori di rischio e posizione d'attesa. Epilessia, Asma, intossicazioni, primo soccorso e classificazione COMA sindrome clinica caratterizzata da una mancata risposta

Dettagli

Ustioni e annegamento. Dott.ssa M.R. Gallina S.C. Terapia Intensiva Neonatale A.O.U. Maggiore della Carità - Novara

Ustioni e annegamento. Dott.ssa M.R. Gallina S.C. Terapia Intensiva Neonatale A.O.U. Maggiore della Carità - Novara Ustioni e annegamento Dott.ssa M.R. Gallina S.C. Terapia Intensiva Neonatale A.O.U. Maggiore della Carità - Novara USTIONI Lesioni della cute e dei tessuti sottostanti provocate da esposizione a diversi

Dettagli

Ferite. Trattamento delle piccole ferite

Ferite. Trattamento delle piccole ferite Ferite Le ferite sono classificate in: Escoriazioni e abrasioni Sono spesso il risultato di uno scivolone. Si infettano facilmente in quanto inquinate da polvere e sabbia. Ferite da punta Provocate da

Dettagli

LESIONI CUTANEE - FERITE

LESIONI CUTANEE - FERITE LESIONI CUTANEE - FERITE La ferita è una soluzione di continuo cutanea o mucosa, con eventuale interessamento dei tessuti sottostanti. La ferita può essere superficiale se interessa solo i primi strati

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO 12 ore (secondo il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. in applicazione del DM 15/07/2003 n.

CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO 12 ore (secondo il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. in applicazione del DM 15/07/2003 n. CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO 12 ore (secondo il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. in applicazione del DM 15/07/2003 n. 388) MODULO B Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambienti di lavoro

Dettagli

LA PELLE. Dr.ssa Martina Barban

LA PELLE. Dr.ssa Martina Barban LA PELLE Dr.ssa Martina Barban UN PO DI TERMINOLOGIA La cute è l organo che, rivestendo completamente il corpo umano, è uno dei più estesi rappresentando circa il 16% del peso totale del corpo. La sua

Dettagli

TRAUMATOLOGIA E PRIMO SOCCORSO

TRAUMATOLOGIA E PRIMO SOCCORSO TRAUMATOLOGIA E PRIMO SOCCORSO OBIETTIVI: - CONOSCERE LE FONDAMENATLI NORME DI PRIMO SOCCORSO - CONOSCERE I PRINCIPALI TRAUMI CHE POSSONO CAPITARE DURANTE L ATTIVITA SPORTIVA Come cittadino ognuno deve

Dettagli

Primo Soccorso. Come si presenta: il muscolo appare duro e dolorante. Il movimento è impedito.

Primo Soccorso. Come si presenta: il muscolo appare duro e dolorante. Il movimento è impedito. Primo Soccorso Crampo Il crampo è una contrattura dolorosa del muscolo, del tutto involontaria, determinata da un accumulo di sostanze tossiche o da una carenza di sali e di potassio. È una risposta alterata

Dettagli

6.5. Suggerimenti sul pronto soccorso

6.5. Suggerimenti sul pronto soccorso 6.5. Suggerimenti sul pronto soccorso In qualità di assistente è possibile trovarsi nelle condizioni in cui è necessario avere alcune nozioni di pronto soccorso. Un modo per apprendere queste competenze

Dettagli

Rischio ELETTRICO Prima Parte: Pericoli e conseguenze Seconda Parte: Aspetti Legislativi / Normativi Terza Parte: Misure di protezione

Rischio ELETTRICO Prima Parte: Pericoli e conseguenze Seconda Parte: Aspetti Legislativi / Normativi Terza Parte: Misure di protezione Rischio ELETTRICO Prima Parte: Pericoli e conseguenze Seconda Parte: Aspetti Legislativi / Normativi Terza Parte: Misure di protezione Normativa ART. 15, 36, 37, 45, 165 D. Lgs.. 81/2008 ART. 6.1.7 NORMA

Dettagli

L apparato tegumentario

L apparato tegumentario L apparato tegumentario... o di rivestimento protegge il nostro corpo e permette gli scambi con l esterno, è formato da pelle o cute + annessi cutanei La pelle riveste tutta la parte esterna del corpo.

Dettagli

COLPO DI SOLE IL DISTURBO CHE SI MANIFESTA PER UNA PROTRATTA ESPOSIZIONE AL SOLE.

COLPO DI SOLE IL DISTURBO CHE SI MANIFESTA PER UNA PROTRATTA ESPOSIZIONE AL SOLE. COLPO DI SOLE IL DISTURBO CHE SI MANIFESTA PER UNA PROTRATTA ESPOSIZIONE AL SOLE. COLPO DI SOLE CAUSE LA CAUSA DETERMINANTE E L ECCESSIVA ESPOSIZIONE A L AZIONE DEI RAGGI SOLARI, RADIAZIONE INFRAROSSE

Dettagli

SIGNIFICATO DEI SIMBOLI UTILIZZATI NELLE SCHEDE 07

SIGNIFICATO DEI SIMBOLI UTILIZZATI NELLE SCHEDE 07 SIGNIFICATO DEI SIMBOLI UTILIZZATI NELLE SCHEDE 07 LA NORMATIVA l Primo Soccorso in azienda 10 l D.Lgs. 81/2008 10 l Decreto 388/2003 12 l Contenuto della cassetta di Primo Soccorso e contenuto del pacchetto

Dettagli

Pubblica Assistenza sr Pisa e Centrale Operativa 118

Pubblica Assistenza sr Pisa e Centrale Operativa 118 Pubblica Assistenza sr Pisa e Centrale Operativa 118 Scopo di questo incontro: Educare all intervento di Primo Soccorso PERSONA NON COSCIENTE VALUTA lo STATO di COSCIENZA CHIAMA e SCUOTI delicatamente

Dettagli

OGNUNO DI NOI E INSERITO IN UNA CATENA DI SOCCORSO OGNI QUAL VOLTA DIVIENE TESTIMONE DI UN EVENTO: DIVENIAMO RESPONSABILI DELLA SUA ROTTURA OPPURE

OGNUNO DI NOI E INSERITO IN UNA CATENA DI SOCCORSO OGNI QUAL VOLTA DIVIENE TESTIMONE DI UN EVENTO: DIVENIAMO RESPONSABILI DELLA SUA ROTTURA OPPURE OGNUNO DI NOI E INSERITO IN UNA CATENA DI SOCCORSO OGNI QUAL VOLTA DIVIENE TESTIMONE DI UN EVENTO: DIVENIAMO RESPONSABILI DELLA SUA ROTTURA OPPURE DELLA SUA CONTINUITA. LE INFORMAZIONI BASILARI ACQUISITE

Dettagli

Gli operatori al termine di questa lezione devono essere in grado di: Conoscere la teoria e terminologia giusta,

Gli operatori al termine di questa lezione devono essere in grado di: Conoscere la teoria e terminologia giusta, G. Guastella Infermiere Formatore Istruttore V.d.S. Croce Rossa Italiana Delegazione di Monselice Obiettivo Gli operatori al termine di questa lezione devono essere in grado di: Conoscere la teoria e terminologia

Dettagli

APPARATO TEGUMENTARIO

APPARATO TEGUMENTARIO APPARATO TEGUMENTARIO FERITE, EMORRAGIE, CORPI ESTRANEI Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI OBIETTIVI - Cenni sull apparato TEGUMENTARIO - Ferite - Corpi estranei - Emorragie - COSA FARE 1 Apparato

Dettagli

L APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO

L APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO L APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO L APPARATO LOCOMOTORE OSSA-ARTICOLAZIONI MUSCOLI OSSA-ARTICOLAZIONI Il sistema scheletrico garantisce le funzioni di: Sostegno rigido (le ossa danno forma al corpo e gli

Dettagli

Domanda: 52377 01 - In caso di evidente emorragia da un arto si deve:

Domanda: 52377 01 - In caso di evidente emorragia da un arto si deve: Esame: Test B Domanda: 52377 01 - In caso di evidente emorragia da un arto si deve: 1) 1. Eseguire una fasciatura compressiva 2) 2. Impedire che il soggetto beva acqua 3) 3. Bendare la ferita e far camminare

Dettagli

ELEMENTARI COGNIZIONI PER LA PRESTAZIONE DI SOCCORSO ALLE PERSONE TRASPORTATE IN CASO DI INCIDENTE

ELEMENTARI COGNIZIONI PER LA PRESTAZIONE DI SOCCORSO ALLE PERSONE TRASPORTATE IN CASO DI INCIDENTE ELENCO DI QUIZ RELATIVI ALLA PROVA SCRITTA DELL'ESAME DI CUI ALL'ART. 6 COMMA 3 DELLA LEGGE 15/1/1992 N 21 ELABORATI SULLA BASE DEL PROGRAMMA DI CUI ALL'ART. 19 DELLA LEGGE REGIONALE N 58 DEL 26/10/1993.

Dettagli

MALORI DA CAUSE AMBIENTALI REGOLAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA

MALORI DA CAUSE AMBIENTALI REGOLAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA MALORI DA CAUSE AMBIENTALI REGOLAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA METABOLISMO = TEMPERATURA CORPOREA ETEROTERMI: (RETTILI ED ANFIBI) VARIANO LA LORO TEMPERATURA IN RELAZIONE ALLA TEMPERATURA AMBIENTALE.

Dettagli

Il primo soccorso è l aiuto dato al soggetto infortunato o malato, da personale non sanitario, in attesa dell intervento specializzato (118)

Il primo soccorso è l aiuto dato al soggetto infortunato o malato, da personale non sanitario, in attesa dell intervento specializzato (118) PRIMO SOCCORSO IN MONTAGNA Il primo soccorso è l aiuto dato al soggetto infortunato o malato, da personale non sanitario, in attesa dell intervento specializzato (118) Organizzazione del primo soccorso

Dettagli

Lesioni apparato locomotore, politrauma, trauma cranico e. trauma oculare

Lesioni apparato locomotore, politrauma, trauma cranico e. trauma oculare Lesioni apparato locomotore, politrauma, trauma cranico e vertebrale,trauma toracico, trauma oculare APPARATO LOCOMOTORE Composto da ossa, articolazioni e muscoli Serve a: sostenere l organismo proteggere

Dettagli

Come tutti ben sappiamo il copro umano è costituito in gran parte da ossa e muscoli. Insieme costituiscono l apparato scheletrico muscolare.

Come tutti ben sappiamo il copro umano è costituito in gran parte da ossa e muscoli. Insieme costituiscono l apparato scheletrico muscolare. L APPARATO SCHELETRICO MUSCOLARE Come tutti ben sappiamo il copro umano è costituito in gran parte da ossa e muscoli. Insieme costituiscono l apparato scheletrico muscolare. Le ossa Le funzioni principali

Dettagli

S.C. MEDICINA D ACCETTAZIONE E D URGENZA FOGGIA DIRETTORE : DOTT. VITO PROCACCI

S.C. MEDICINA D ACCETTAZIONE E D URGENZA FOGGIA DIRETTORE : DOTT. VITO PROCACCI 0 1 Sommario Cari lettori, PREFAZIONE PAG 1 LA DISIDRATAZIONE PAG 2 COLPO DI CALORE PAG 3 COLPO DI SOLE PAG 4 LIPOTIMIA PAG 4 LE USTIONI PAG 5 LE FRATTURE PAG 5 LE FERITE PAG 6 PUNTURE DI ANIMALI PAG 6

Dettagli

CORSO MB GENOVA 2012 PROF. PIERPAOLO VARALDO

CORSO MB GENOVA 2012 PROF. PIERPAOLO VARALDO Assumere comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni e la sicurezza ogni qualvolta si elabora un gioco e si utilizzano qualsivoglia tipo di attrezzi L adeguatezza delle proposte fatte è un

Dettagli

S.O.S. Primo Soccorso. Cos è. Cosa fare. Cosa non fare. I casi più comuni:

S.O.S. Primo Soccorso. Cos è. Cosa fare. Cosa non fare. I casi più comuni: Cos è S.O.S. Primo Soccorso Il primo soccorso è l'assistenza prestata alla vittima di un incidente o di un malore nell'attesa dell arrivo di personale qualificato (medico, ambulanza, pronto soccorso ospedaliero).

Dettagli

ATTENTI AL CALDO!!!! come affrontare il rischio di ondate di calore. www.anpanacosenza.it

ATTENTI AL CALDO!!!! come affrontare il rischio di ondate di calore. www.anpanacosenza.it A.N.P.A.N.A. (Associazione Nazionale Protezione Animali Natura e Ambiente) Sezione Provinciale di Cosenza e COMUNE DI PAOLA PROVINCIA DI COSENZA presentano ATTENTI AL CALDO!!!! come affrontare il rischio

Dettagli

EMERGENZE DA ALTERAZIONE della TEMPERATURA AMBIENTALE COPLO DI CALORE IPOTERMIA

EMERGENZE DA ALTERAZIONE della TEMPERATURA AMBIENTALE COPLO DI CALORE IPOTERMIA EMERGENZE DA ALTERAZIONE della TEMPERATURA AMBIENTALE COPLO DI CALORE IPOTERMIA Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI TEMPERATURE ESTREME OBIETTIVI Conseguenze sull organismo umano in ambienti con TEMPERATURE

Dettagli

Definizione. La terra. Folgorazione. Rischi elettrico. Effetti. Tipi di corrente elettrica. Cavi. Adempimenti Primo Soccorso

Definizione. La terra. Folgorazione. Rischi elettrico. Effetti. Tipi di corrente elettrica. Cavi. Adempimenti Primo Soccorso 1 Tipi di corrente elettrica Rischi elettrico Definizione Cavi La terra Folgorazione Effetti Adempimenti Primo Soccorso 2 Possiamo paragonare la corrente elettrica ad una cascata e l energia trasferita

Dettagli

FERITE. FERITE PULIZIA e PUNTI DI COMPRESSIONE FRATTURE IMMOBILIZZAZIONI TOGLIERE IL CASCO

FERITE. FERITE PULIZIA e PUNTI DI COMPRESSIONE FRATTURE IMMOBILIZZAZIONI TOGLIERE IL CASCO FERITE PULIZIA e PUNTI DI COMPRESSIONE FRATTURE IMMOBILIZZAZIONI TOGLIERE IL CASCO Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI FERITE PULIZIA e DISINFEZIONE Lavare la ferita: lavare con acqua corrente per

Dettagli

ATTENZIONE ALLE ZECCHE

ATTENZIONE ALLE ZECCHE ATTENZIONE ALLE ZECCHE Prevenzione della Malattia di Lyme In collaborazione con: Centro di riferimento regionale per la Borreliosi di Lyme Azienda Usl di Ravenna GISML - Gruppo italiano studio Malattia

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA Comitato Locale di Lamezia Terme SEDE DI CURINGA

CROCE ROSSA ITALIANA Comitato Locale di Lamezia Terme SEDE DI CURINGA CROCE ROSSA ITALIANA Comitato Locale di Lamezia Terme SEDE DI CURINGA E ORA CHE FACCIO.? 1.3 LESIONI TRAUMATICHE DELLA PELLE Avviamo con questo articolo un primo approccio ai problemi nei quali ci si può

Dettagli

Formazione per la vita! Dr Fabio Bonini

Formazione per la vita! Dr Fabio Bonini Dr Fabio Bonini Dipartimento Emergenza Accettazione Ospedale del Mugello * Harvard University Boston Provider Medicina d Urgenza * Istruttore Paedriatic Advanced Life Support 1 Problematiche legali nel

Dettagli

Corso di Primo Soccorso. Dr.ssa Elvezia Fumagalli

Corso di Primo Soccorso. Dr.ssa Elvezia Fumagalli Corso di Primo Soccorso Dr.ssa Elvezia Fumagalli Corso di Primo Soccorso Reazione allergica Epilessia Problemi legati al diabete Norme di igiene Traumi Ferite ed emorragie Amputazione Fratture Lussazione

Dettagli

TESTO DIGITALE SUL TEMA NOZIONI ELEMENTARI DI PRONTO SOCCORSO. Prof. TOMMASO FIORE. Ordinario di Anestesia e Rianimazione Università di Bari

TESTO DIGITALE SUL TEMA NOZIONI ELEMENTARI DI PRONTO SOCCORSO. Prof. TOMMASO FIORE. Ordinario di Anestesia e Rianimazione Università di Bari TESTO DIGITALE SUL TEMA NOZIONI ELEMENTARI DI PRONTO SOCCORSO Prof. TOMMASO FIORE Ordinario di Anestesia e Rianimazione Università di Bari Dr.ssa EMANUELLA DE FEO Dirigente Medico Centrale Operativa 118

Dettagli

LA MEDICAZIONE DELLE PICCOLE FERITE

LA MEDICAZIONE DELLE PICCOLE FERITE LA MEDICAZIONE DELLE PICCOLE FERITE La cute (pelle) è il tessuto che è posto a delimitare i confini del nostro corpo e a mediare gli scambi con l'ambiente esterno; è un tessuto estremamente vitale e in

Dettagli

MODALITA DI IMPIEGO E CONSERVAZIONE DEI DISINFETTANTI: PRINCIPI GENERALI

MODALITA DI IMPIEGO E CONSERVAZIONE DEI DISINFETTANTI: PRINCIPI GENERALI MODALITA DI IMPIEGO E CONSERVAZIONE DEI DISINFETTANTI: PRINCIPI GENERALI Superfici pulite ( lavate e asciugate) Rispettare concentrazione e diluizione Modalità d uso e tempo di contatto Destinazioni d

Dettagli

I nuclei gestione emergenza

I nuclei gestione emergenza FORMAZIONE DEI LAVORATORI I nuclei gestione emergenza 1 dispensa monografica NUCLEI GESTIONE EMERGENZA I N.G.E. Tra gli obblighi del datore di lavoro vi é, ex art. 12, comma 1 lett., b), d. lgs. 626/94,

Dettagli

Lesione di una parte dell'organismo prodotta da una causa esterna in modo rapido e violento Può riguardare (tra l'altro...):

Lesione di una parte dell'organismo prodotta da una causa esterna in modo rapido e violento Può riguardare (tra l'altro...): COS'E' IL TRAUMA: Lesione di una parte dell'organismo prodotta da una causa esterna in modo rapido e violento Può riguardare (tra l'altro...): l'apparato scheletrico (fratture) le articolazioni (distorsioni,

Dettagli

FEBBRE DEL LABBRO MAI PIÙ HERPOTHERM

FEBBRE DEL LABBRO MAI PIÙ HERPOTHERM FEBBRE DEL LABBRO MAI PIÙ HERPOTHERM Alta tecnologia Made in Germany per una nuova terapia di Herpes Labialis - senza sostanze chimiche! Che cosa è HERPOTHERM? HERPOTHERM è un nuovo, ma soprattutto innovativo,

Dettagli

CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO PRONTO SOCCORCO IN CASA

CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO PRONTO SOCCORCO IN CASA CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO L a cassetta del pronto soccorso raccoglie il materiale che è necessario ad un primo sommario trattamento di un infortunato, detto primo soccorso. Un minimo di attrezzatura

Dettagli

PUNTURE DI INSETTI ( zanzare, tafani, cimici)

PUNTURE DI INSETTI ( zanzare, tafani, cimici) Giovedì 11 Agosto 2011 10:36 Ultimo aggiornamento Giovedì 11 Agosto 2011 11:00 PUNTURE DI INSETTI ( zanzare, tafani, cimici) 1 / 6 Giovedì 11 Agosto 2011 10:36 Ultimo aggiornamento Giovedì 11 Agosto 2011

Dettagli

APPARATO TEGUMENTARIO CROCE VERDE AP - APP.TO TEGUMENTARIO

APPARATO TEGUMENTARIO CROCE VERDE AP - APP.TO TEGUMENTARIO APPARATO TEGUMENTARIO 1 - EPIDERMIDE - DERMA - TESSUTO SOTTOCUTANEO 2 EPIDERMIDE DEFINIZIONE E la zona più esterna della pelle. Alla sua base ci sono numerosi strati di cellule che si riproducono continuamente

Dettagli

PROCEDURE DI PRIMO SOCCORSO

PROCEDURE DI PRIMO SOCCORSO CASI sempre A) caso grave e urgente B) caso non urgente che richiede il ricorso alla struttura ospedaliera C) caso lieve che non richiede il ricorso alla struttura ospedaliera PROCEDURE DI PRIMO SOCCORSO

Dettagli

FERITE APERTE DA MORSO

FERITE APERTE DA MORSO FERITE APERTE DA MORSO dal primo soccorso alla chirurgia ricostruttiva Dott. Roberto Pedrale Dott. Igor Valtorta - Dott. Filippo Boriani Istituto di Chirurgia Plastica Ricostruttiva Università degli Studi

Dettagli

Patologie da caldo. Collasso da calore o sincope da caldo. Colpo di calore. Ustione. Colpo di sole

Patologie da caldo. Collasso da calore o sincope da caldo. Colpo di calore. Ustione. Colpo di sole Patologie da caldo Patologie da caldo Collasso da calore o sincope da caldo Colpo di calore Ustione Colpo di sole permanenza prolungata e attività fisica in ambiente caldo, perdita elevata di acqua e sali

Dettagli

INFORMAZIONI PER LE FIGURE SENSIBILI (Ad ognuno per quanto di sua competenza)

INFORMAZIONI PER LE FIGURE SENSIBILI (Ad ognuno per quanto di sua competenza) INFORMAZIONI PER LE FIGURE SENSIBILI (Ad ognuno per quanto di sua competenza) 1. REGISTRO INFORTUNI (SEGRETERIA) L Istituto Comprensivo deve dotarsi di un unico registro infortuni per tutti i dipendenti

Dettagli

Corso primo soccorso per operatori della Protezione Civile di Sala Bolognese (BO) a cura di Marco Maccaferri Infermiere

Corso primo soccorso per operatori della Protezione Civile di Sala Bolognese (BO) a cura di Marco Maccaferri Infermiere 19 ee 26 26 FEBBRAIO FEBBRAIO 2013 2013 19 Corso primo soccorso per operatori della Protezione Civile di Sala Bolognese (BO) a cura di Marco Maccaferri Infermiere RISCHIO AMBIENTALE AMBIENTALE RISCHIO

Dettagli

Lezione 02. Apparato Respiratorio

Lezione 02. Apparato Respiratorio Lezione 02 Apparato Respiratorio 1 La Respirazione Perché respiriamo? Perché le nostre cellule hanno bisogno di ossigeno per poter funzionare e produrre l energia che serve per compiere il loro lavoro

Dettagli

Salute e piccoli traumi. a cura della prof. PATRIZIA BIANCHINI CORSO DI AGGIORNAMENTO DI EDUCAZIONE MOTORIA

Salute e piccoli traumi. a cura della prof. PATRIZIA BIANCHINI CORSO DI AGGIORNAMENTO DI EDUCAZIONE MOTORIA Salute e piccoli traumi a cura della prof. PATRIZIA BIANCHINI CORSO DI AGGIORNAMENTO DI EDUCAZIONE MOTORIA 2. LA SALUTE E I PICCOLI TRAUMI Spesso vi sarà capitato di sentir dire ho avuto uno strappo! oppure

Dettagli

Emergenza caldo. Conoscere e prevenire i rischi di un estate bollente.

Emergenza caldo. Conoscere e prevenire i rischi di un estate bollente. Emergenza caldo. Conoscere e prevenire i rischi di un estate bollente. Emergenza caldo. Ecco una serie di consigli pratici per prevenire e affrontare i pericoli del caldo estivo. Questi consigli, validi

Dettagli

FENOMENO DI RAYNAUD E SCLEROSI SISTEMICA AFFRONTARE LA MALATTIA: CONSIGLI E INDICAZIONI

FENOMENO DI RAYNAUD E SCLEROSI SISTEMICA AFFRONTARE LA MALATTIA: CONSIGLI E INDICAZIONI FENOMENO DI RAYNAUD E SCLEROSI SISTEMICA AFFRONTARE LA MALATTIA: CONSIGLI E INDICAZIONI CHE COS È IL FENOMENO DI RAYNAUD È definito come una variazione di colore della cute delle mani o delle estremità

Dettagli

Comitato Provinciale Trento - Formazione

Comitato Provinciale Trento - Formazione Croce Rossa Italiana SHOCK E MALORI SHOCK PRE-SINCOPE E SINCOPE ICTUS E TIA EPILESSIA CONVULSIONI FEBBRILI COLPO DI SOLE E DI CALORE INTOSSICAZIONI SHOCK SITUAZIONE DI SCARSA IRRORAZIONE SANGUINEA AI TESSUTI

Dettagli

Copyright Esselibri S.p.A.

Copyright Esselibri S.p.A. Capitolo 16 16.1 Primo soccorso agli infortunati Norme generali Primo soccorso. Guida in relazione alle qualità e condizioni fisiche e psichiche del conducente Per primo soccorso si intende la prima assistenza

Dettagli

INTOSSICAZIONI e AVVELENAMENTI. INTOSSICAZIONI e AVVELENAMENTI MORSI DI ANIMALI TOSSICODIPENDENZE

INTOSSICAZIONI e AVVELENAMENTI. INTOSSICAZIONI e AVVELENAMENTI MORSI DI ANIMALI TOSSICODIPENDENZE INTOSSICAZIONI e AVVELENAMENTI MORSI DI ANIMALI TOSSICODIPENDENZE Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI INTOSSICAZIONI e AVVELENAMENTI Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI (CRI Valdagno) INTOSSICAZIONI

Dettagli

Allergico al veleno di ape o al veleno di vespa? PUNTURE DI APE O DI VESPA POSSONO ESSERE FATALI

Allergico al veleno di ape o al veleno di vespa? PUNTURE DI APE O DI VESPA POSSONO ESSERE FATALI Allergico al veleno di ape o al veleno di vespa? PUNTURE DI APE O DI VESPA POSSONO ESSERE FATALI Ë INDIRIZZI DI RIFERIMENTO PER SOSPETTA ALLERGIA AL VELENO DI IMENOTTERI Ospedale Regionale di Bolzano,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO Erasmo da Rotterdam Albairate Cisliano

ISTITUTO COMPRENSIVO Erasmo da Rotterdam Albairate Cisliano COMMISSIONE SICUREZZA ISTITUTO COMPRENSIVO Erasmo da Rotterdam Albairate Cisliano 1 Il PRIMO SOCCORRITORE è un cittadino non professionista della sanità, che presente sulla scena di un malore improvviso

Dettagli

ELEMENTI DI PRONTO SOCCORSO

ELEMENTI DI PRONTO SOCCORSO CONSORZIO PROMETEO ELEMENTI DI PRONTO SOCCORSO Manuale ad uso dell addetto aziendale al pronto soccorso (D.Lgs. 81/2008 e D.M. 388/03) Per presa visione Gli addetti aziendali al pronto soccorso INTRODUZIONE

Dettagli

UN ESTATE AL RIPARO DAL CALDO

UN ESTATE AL RIPARO DAL CALDO I.P. UN ESTATE AL RIPARO DAL CALDO QUESTO OPUSCOLO È STATO REALIZZATO PER FORNIRE UTILI CONSIGLI A SOSTEGNO DEGLI ANZIANI. FAVORISCI LA SUA DIFFUSIONE TRA LE FASCE DI POPOLAZIONE IN ETÀ PIÙ AVANZATA. GRAZIE.

Dettagli

MATERIALI: -pentola con acqua -cucchiaio di ferro e di legno

MATERIALI: -pentola con acqua -cucchiaio di ferro e di legno PROPAGAZIONE DEL CALORE CONDUZIONE CONVEZIONE IRRAGGIAMENTO EFFETTI DEL CALORE DILATAZIONE TERMICA nei SOLIDI CAMBIAMENTI DI STATO CUBICA LINEARE nei LIQUIDI nei GAS di Davide M. MATERIALI: -pentola con

Dettagli

Primo soccorso pediatrico

Primo soccorso pediatrico Primo soccorso pediatrico Tratteremo una serie di incidenti o stati morbosi di competenza pediatrica. Gli atti e le manovre qui spiegate non intendono assolutamente sostituire il Pediatra o il Medico ma

Dettagli

RCP RIANIMAZIONE CARDIO- POLMONARE 30 : 2

RCP RIANIMAZIONE CARDIO- POLMONARE 30 : 2 RCP RIANIMAZIONE CARDIO- POLMONARE 30 : 2 In presenza di polso e/o di segni di circolo II scenario III scenario S. Arterioso Sanguinamento Spruzzo Flusso Continuo S.Venoso Emorragia Interna S. Capillare

Dettagli

ISTRUZIONI DI MONTAGGIO SAUNA FINLANDESE

ISTRUZIONI DI MONTAGGIO SAUNA FINLANDESE ISTRUZIONI DI MONTAGGIO SAUNA FINLANDESE 1 Gentile cliente: Con lo scopo di aiutarla a conoscere meglio e ad usare in modo appropriato la nostra sauna, la preghiamo di leggere attentamente il manuale seguente.

Dettagli

CORSO di FORMAZIONE per ADDETTI AL PRONTO SOCCORSO in attività classificate nei Gruppi A, B o C (D.M. 388/2003)

CORSO di FORMAZIONE per ADDETTI AL PRONTO SOCCORSO in attività classificate nei Gruppi A, B o C (D.M. 388/2003) CORSO di FORMAZIONE per ADDETTI AL PRONTO SOCCORSO in attività classificate nei Gruppi A, B o C (D.M. 388/2003) Corso di Formazione conforme ai criteri prescritti dal D.M. 388/2003 1/21 INQUADRAMENTO NORMATIVO

Dettagli

L APE. Cosa fare? Pubblicato su www.piazzanews.it

L APE. Cosa fare? Pubblicato su www.piazzanews.it L APE La puntura di ape provoca bruciore, rossore, prurito e gonfiore. Il pungiglione rimane incastrato e attorno ad esso si produce una vescichetta contenente il veleno. Ciò che ne deriva in alcuni casi

Dettagli

Herpes zoster. (fuoco di Sant Antonio)

Herpes zoster. (fuoco di Sant Antonio) (fuoco di Sant Antonio) Cosa è Cosa è Cosa è Cosa è Cosa è Cosa è Cosa è Cosa è (Cosa è L è un infezione causata dal virus Varicella Zoster (che per semplicità chiameremo VZV) che è caratterizzata dalla

Dettagli

PIANO DI PRIMO SOCCORSO (art. 46 DLgs. 81/2008 e decreto n.388/2003)

PIANO DI PRIMO SOCCORSO (art. 46 DLgs. 81/2008 e decreto n.388/2003) ISTITUTO COMPRENSIVO VIA SCIALOIA 21 PIANO DI PRIMO SOCCORSO (art. 46 DLgs. 81/2008 e decreto n.388/2003) DELLA SCUOLA PRIMARIA CALVINO via Scialoia 19 Milano DELLA SCUOLA SECONDARIA I BUONARROTI via Scialoia

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Caltagirone Il Commissario

Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Caltagirone Il Commissario Protocollo n.189 Al Presidente del Comitato Provinciale di Catania Oggetto : Ordinanza commissariale n.8 del 23/03/2015 Si trasmette per seguito di competenza la Ordinanza commissariale in oggetto. Cordiali

Dettagli