REGIONE CAMPANIA Assessorato alla Sanità

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REGIONE CAMPANIA Assessorato alla Sanità"

Transcript

1 REGIONE CAMPANIA Assessorato alla Sanità Osservatorio Epidemiologico Regionale L epidemia influenzale da A/H1N1 nella Regione Campania Rapporto n. 19 Napoli 1 APRILE 20 Il rapporto è visibile e scaricabile sul sito Web della Regione

2 Sommario Fatti...3 Introduzione...4 Indicatori e fonti...4 Risultati...4 Settimana 12 Situazione al 1 APRILE 20 Pagina 2 di 7 Rapporto Influenza A/H1N1 20 n 19 OER

3 Fatti 1. La dodicesima settimana del 20 mostra una curva epidemica dell influenza intorno a valori bassi ma il virus, come nel resto d Italia e d Europa, continua a circolare. Ad oggi i casi stimati d influenza A/H1N1 sono poco più di , circa il % dei casi in Italia. 2. Nella dodicesima settimana del 20 non c è stato alcun decesso per influenza. 3. I casi ospedalizzati dal 1 novembre al 25 marzo sono stati (2,4 per mille ammalati). Nell ultima settimana non sono stati registrati casi. 4. La copertura vaccinale sembra ormai terminata. 5. Non si osservano reazioni avverse al vaccino. Settimana 12 Situazione al 1 APRILE 20 Pagina 3 di 7 Rapporto Influenza A/H1N1 20 n 19 OER

4 Introduzione Stimiamo che il virus A/H1N1 ad oggi ha colpito poco più dell 11% della popolazione campana (in Italia circa il %). Ad oggi più di 665 mila persone si sono ammalate di influenza: 52 ne sono morte pazienti sono stati ricoverati in ospedale (2,4 per mille ammalati). Stabili i casi di sindrome influenzale. La gestione dell epidemia ha mobilitato molte strutture e tanti operatori della Regione, appare quindi utile offrire a questi operatori un quadro degli indicatori disponibili sull argomento. Indicatori e fonti Per la compilazione di questo rapporto sono stati usati alcuni flussi informativi già attivi e ne sono stati attivati dei nuovi per costruire un sistema in grado di offrire settimanalmente un aggiornamento dei dati raccolti. Tutti i dati descritti fanno riferimento alla data di segnalazione da parte dei soggetti coinvolti. Di conseguenza i risultati riportati ogni settimana potranno essere modificati. Si elencano con relative fonti: a. Mortalità (schede di notifica Istat - indagine epidemiologica sul campo) b. Morbosità (Sistema INFLUNET - medici e pediatri di famiglia) ISS c. Occupazione ospedaliera (Nota regionale del 6/11/2009) d. Vaccinazioni pandemiche e. Farmacovigilanza (sistema regionale e nazionale) Risultati a. Mortalità In questa settimana non sono stati registrati decessi per influenza A/H1N1. Il grafico 1 mostra l andamento dei decessi nel tempo. Fig.1: numero di decessi per l'influenza A/H1N1- Regione Campania n. di decessi / 27/ 28/ 29/ 30/ 31/ 1/11 2/11 3/11 4/11 5/11 6/11 7/11 8/11 9/11 /11 11/11 12/11 13/11 14/11 15/11 16/11 17/11 18/11 19/11 20/11 21/11 22/11 23/11 24/11 25/11 26/11 27/11 28/11 29/11 30/11 1/12 2/12 3/12 4/12 5/12 6/12 7/12 8/12 9/12 /12 11/12 12/12 13/12 14/12 15/12 16/12 17/12 18/12 19/12 20/12 21/12 22/12 23/12 24/12 25/12 26/12 27/12 28/12 29/12 30/12 31/12 1/1 2/1 3/1 4/1 V è stato un decesso il 4 di settembre. 32 sono gli uomini deceduti e 20 le donne. Settimana 12 Situazione al 1 APRILE 20 Pagina 4 di 7 Rapporto Influenza A/H1N1 20 n 19 OER

5 2 i morti sotto i 14 anni (4%), 35 quelli da 15 a 60 anni (67%) e 15 quelli sopra i 60 anni (29%). Le fasce di età più colpite, in linea con il dato nazionale, sono tra i 15 e i 44 anni (40% dei decessi) e tra i 45 e i 64 anni (38% dei decessi). Oltre il 90% dei decessi ha riguardato soggetti con patologie croniche; le più frequenti sono malattie cardiovascolari, respiratorie e obesità. Si ricorda che la mortalità abituale del Paese per l epidemia influenzale stagionale è stimata intorno ai 0 morti per milione di abitanti e la letalità di circa 0 morti per centomila ammalati. b. Morbosità In Campania circa 0 tra medici e pediatri partecipano costantemente al sistema ILI (ILI: Influenza Like Illness), coprendo una popolazione di circa un milione di persone (16,6%). Il dato della dodicesima settimana conferma che il virus, anche se a bassa incidenza, è ancora presente tra la popolazione campana (3,57 casi per mille abitanti). In questa settimana l incidenza risulta 3,57 per mille abitanti; valore da diverse settimane superiore a quello nazionale (1,32 per mille abitanti). Nel grafico 2 viene comparato l andamento dell incidenza di ILI sia in Campania che in Italia, mentre nel grafico 3 quella per classi d età della sola Regione Campania: è ben visibile come la fascia di 0-4 anni da diverse settimane sia quella che ha incontrato più spesso l influenza in Campania. Fig 2 : Incidenza della sindrome influenzale in Campania 2009 casi x 00 abitanti ott. 26 ott dic Campania ITALIA Fig. 3 Incidenza della sindrome influenzale in Campania 2009 per classi di età x 00 abitanti ott. 26 ott anni anni anni ed oltre 28 dic 4 Campania Settimana 12 Situazione al 1 APRILE 20 Pagina 5 di 7 Rapporto Influenza A/H1N1 20 n 19 OER

6 La tabella 1 mostra i tassi di incidenza della sindrome influenzale per mille abitanti per classe d età e per settimana: settimana ott. 26 ott Tab 1: Incidenza per mille /settimana in Campania dic anni 26,46 33,41 40,97 24,44 14,21 13,28 6,28 3,66 3,89 3,52 4,99 5,61 4,3 5,03 6,92 13,19 11,85 15,54 14,23 14,61 8,98,3 11, anni 29,99 44,88 49,81 30,99 18,36 14,97 5,14 3,12 2,38 3,35 2,78 3,7 2,83 3,25 3,8 7,03 5,45 6,25 8,47 7,29 4,25 4,26 4, anni 4,45 7,55,41 7,88 4,12 3,81 1,83 1,07 1 1,2 0,79 1,22 1,35 1,23 1,42 1,8 1,96 1,79 1,31 1,32 1,29 1 1,28 65 ed oltre 2,1 1,4 2,2 2,5 1,6 1,4 0,7 0,7 0,9 1,85 0,46 1,22 0,55 0,76 1,14 1,79 1,18 1,25 1,36 1,38 1,5 0,94 4,18 Campania 11,27 15,62 18,57 12,56 7,13 6,37 2,59 1,55 1,56 1,86 1,41 1,91 1,83 2,07 2,21 3,54 3,27 3,68 3,7 3,52 2,46 2,45 3,57 ITALIA 5,02,28 14,88 15,73 13,36 8,07 4,18 2,6 2,01 1,47 1,42 1,58 1,72 1,93 2,28 2,39 2,44 2,5 2,27 2,3 1,87 1,75 1, In termini numerici assoluti significa che, nella dodicesima settimana dell anno, si stima che siano stati colpiti dall influenza A/H1N1 circa persone, di queste la fascia più colpita è quella dei piccolissimi (11,71 per mille classe 0-4). Ad oggi si stima che le persone colpite dal virus sono poco più di ovvero l 11% della popolazione, di queste stimiamo che sono comprese nella fascia di età che va da 0 a 14 anni (43,5% della popolazione). Và ricordato che queste stime si riferiscono solo ai casi segnalati dai medici di famiglia; quindi andrebbero aumentate dei tanti casi che, pur ammalati, non sentono il bisogno di recarsi dal proprio medico. c. Occupazione ospedaliera All inizio di novembre 2009 la Regione ha chiesto a tutti i presidi ospedalieri di segnalare i Presenti in ospedale per influenza accertata e sospetta ed i nuovi ricoveri per ciascun giorno e per tipo di reparto di ricovero. I dati sono inviati settimanalmente ogni venerdì mattina e sono relativi alla settimana precedente. In totale, dal 1 novembre al 25 marzo, sono stati ammessi negli ospedali della regione pazienti per influenza: di questi 432 (36,2%) bambini; dei bimbi 90 (20,8%) sono stati ammessi in reparti di rianimazione pediatrica. Degli adulti sono andati in rianimazione 139 persone. In totale quindi il 19,1% dei ricoverati ha avuto bisogno di un ricovero in rianimazione. Nell ultima settimana non è stato registrato alcun caso sospetto. d. Vaccinazioni In questa settimana non sono state comunicate vaccinazioni. Dall inizio della campagna vaccinale, complessivamente è stato consumato circa il % dei vaccini consegnati. La figura 4 riporta il numero di prime dosi di vaccino somministrato per settimana rispetto all andamento dell incidenza della sindrome simil-influenzale. Come si può osservare in Campania si assiste ad un lieve sfasamento temporale tra il verificarsi degli eventi di influenza e la somministrazione di vaccino, dovuto alla effettiva disponibilità del vaccino a partire dalla metà di ottobre, quando la curva epidemica Settimana 12 Situazione al 1 APRILE 20 Pagina 6 di 7 Rapporto Influenza A/H1N1 20 n 19 OER

7 era ormai in piena fase ascendente, avendo poi raggiunto il picco nel corso delle successive 2 settimane. Fig. 4: Numero di dosi di vaccino somministrato e incidenza delle sindromi simil influenzali registrate in Campania vaccini Incidenza 19/26/02/19/1116/1123/1130/17/1214/1221/1228/1204/0111/0118/0125/01/0208/0215/0222/0201/0308/0315/0322/03 25/01/18/1115/1122/1129/16/1213/1220/1227/1203/01/0117/0124/0131/07/0214/0221/0228/0207/0314/0321/0328/03 19,8 14,8 9,8 4,8 0,2 e. Farmacovigilanza Nella dodicesima settimana non sono state comunicate reazioni avverse da vaccino pandemico. Nota Questo rapporto è stato costruito grazie alla collaborazione di tanti operatori del sistema sanitario regionale usando il sistema di sorveglianza ordinario ed alcune raccolte dati ad hoc. La collazione ed analisi dei dati e la composizione editoriale è stata realizzata dall Osservatorio Epidemiologico Regionale (responsabile Renato Pizzuti) dell Area Generale di Coordinamento 20 diretta dal dr. Mario Vasco. Hanno collaborato: Annabella Pugliese, Stefano Domenico Cicala, Veronica Morriale e Enzo Orsini. Settimana 12 Situazione al 1 APRILE 20 Pagina 7 di 7 Rapporto Influenza A/H1N1 20 n 19 OER

FluNews Rapporto Epidemiologico Settimanale

FluNews Rapporto Epidemiologico Settimanale Numero 11, del 1 Febbraio 213 FluNews Rapporto Epidemiologico Settimanale Aggiornamento alla 6 settimana del 213 ( - 1 Febbraio 213) Il presente rapporto integra i risultati di differenti sistemi di sorveglianza

Dettagli

Rapporto Epidemiologico InfluNet

Rapporto Epidemiologico InfluNet Casi per 1.000 assistiti Rapporto Epidemiologico InfluNet Settimana 2016-05 Il rapporto presenta i risultati nazionali e regionali relativi alla sorveglianza epidemiologica dell influenza, elaborati dal

Dettagli

Rapporto Epidemiologico InfluNet

Rapporto Epidemiologico InfluNet Casi per 1.000 assistiti Rapporto Epidemiologico InfluNet Settimana 2015-49 Il rapporto presenta i risultati nazionali e regionali relativi alla sorveglianza epidemiologica dell influenza, elaborati dal

Dettagli

Incidenze e letalità: Ictus

Incidenze e letalità: Ictus ARS Dipartimento di Sanità Pubblica Università di Firenze Firenze 4 Novembre 2011 Convegno La gestione delle cronicità sul territorio in Toscana: evidenze dalla banca dati MaCro Incidenze e letalità: Ictus

Dettagli

Epidemiologia della tubercolosi in Italia (anni )

Epidemiologia della tubercolosi in Italia (anni ) Epidemiologia della tubercolosi in Italia (anni 1995 2005) Prefazione Il sistema di notifica della tubercolosi, elemento indispensabile al programma di controllo della malattia stessa, ha tra gli obiettivi

Dettagli

CAMPAGNA ANTI-INFLUENZALE

CAMPAGNA ANTI-INFLUENZALE SISTEMA SANITARIO DELLA SARDEGNA CAMPAGNA ANTI-INFLUENZALE 2015-2016 Inizia il prossimo 9 novembre la campagna di vaccinazione antinfluenzale della ASL di Carbonia-Iglesias. L'influenza ogni anno colpisce

Dettagli

MORBILLO, IN CAMPANIA OLTRE 9 MILA BAMBINI NATI NEL 2012 NON VACCINATI

MORBILLO, IN CAMPANIA OLTRE 9 MILA BAMBINI NATI NEL 2012 NON VACCINATI MORBILLO, IN CAMPANIA OLTRE 9 MILA BAMBINI NATI NEL 2012 NON VACCINATI Nei primi tre mesi del 2016 sono stati segnalati 61 casi. Allerta dei medici campani: senza vaccinazione si rischia una epidemia simile

Dettagli

Il caso delle vaccinazioni: la visione del Ministero della Salute. R. Guerra DG Prevenzione sanitaria Ministero della Salute

Il caso delle vaccinazioni: la visione del Ministero della Salute. R. Guerra DG Prevenzione sanitaria Ministero della Salute Il caso delle vaccinazioni: la visione del Ministero della Salute R. Guerra DG Prevenzione sanitaria Ministero della Salute Polio L ultimo caso autoctono di poliomielite risale al 1983, mentre nel 1984

Dettagli

INQUINAMENTO ATMOSFERICO ED EFFETTI SULLA SALUTE A ROMA NEL MESE DI DICEMBRE Rapporto tecnico

INQUINAMENTO ATMOSFERICO ED EFFETTI SULLA SALUTE A ROMA NEL MESE DI DICEMBRE Rapporto tecnico INQUINAMENTO ATMOSFERICO ED EFFETTI SULLA SALUTE A ROMA NEL MESE DI DICEMBRE 2015 Rapporto tecnico A cura del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio Roma, 31 Dicembre

Dettagli

La sorveglianza dell influenza in Italia: l integrazione dei dati da diverse fonti. Dr. Caterina Rizzo Istituto Superiore di Sanità

La sorveglianza dell influenza in Italia: l integrazione dei dati da diverse fonti. Dr. Caterina Rizzo Istituto Superiore di Sanità La sorveglianza dell influenza in Italia: l integrazione dei dati da diverse fonti Dr. Caterina Rizzo Istituto Superiore di Sanità Outline della presentazione 1. Inquadramento dell attività 2. Obiettivi

Dettagli

Diagnosi precoce delle neoplasie del colonretto

Diagnosi precoce delle neoplasie del colonretto Diagnosi precoce delle neoplasie del colonretto Le neoplasie del colon-retto rappresentano la seconda causa di morte per tumore sia negli uomini (0 dei decessi oncologici) sia nelle donne () e sono a livello

Dettagli

Osservatorio Epidemiologico Regionale Le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali in Sardegna Stime di Incidenza e Prevalenza al 31 Dicembre 2011

Osservatorio Epidemiologico Regionale Le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali in Sardegna Stime di Incidenza e Prevalenza al 31 Dicembre 2011 Direzione generale della Sanità Servizio Sistema informativo, Osservatorio epidemiologico umano, controllo di qualità e gestione del rischio Osservatorio Epidemiologico Regionale Le Malattie Infiammatorie

Dettagli

Giuseppe Monaco, Valentino Conti, Mauro Venegoni, Liliana Coppola, Maria Gramegna, Carmela Santuccio, Alma Lisa Rivolta

Giuseppe Monaco, Valentino Conti, Mauro Venegoni, Liliana Coppola, Maria Gramegna, Carmela Santuccio, Alma Lisa Rivolta La somministrazione concomitante del vaccino antipneumococcico ed esavalente aumenta le reazioni avverse neurologiche? Risultati dall analisi sull anagrafe vaccinale della Lombardia. Giuseppe Monaco, Valentino

Dettagli

Regione Veneto: risultati dell attività di vaccinazione nell anno 2005

Regione Veneto: risultati dell attività di vaccinazione nell anno 2005 Regione Veneto: risultati dell attività di vaccinazione nell anno I livelli di copertura vaccinale medi raggiunti nel nella Regione del Veneto sono elevati: in particolare per poliomielite, difterite-tetano,

Dettagli

InfluNet - Casi Gravi - InfluWeb - Accessi ai Pronto Soccorso

InfluNet - Casi Gravi - InfluWeb - Accessi ai Pronto Soccorso FluNews Rapporto Epidemiologico Settimanale Numero 13, del 7 Maggio 21 FluNews : aggiornamento alla 17 settimana del 21 (21-2 Aprile 21) Il presente rapporto integra i risultati di differenti sistemi di

Dettagli

La Relazione sullo Stato di salute della Popolazione: uno strumento per la programmazione sanitaria. Valeria Fano

La Relazione sullo Stato di salute della Popolazione: uno strumento per la programmazione sanitaria. Valeria Fano Malattie croniche e telemedicina - 29 Novembre 2013 La Relazione sullo Stato di salute della Popolazione: uno strumento per la programmazione sanitaria Valeria Fano UOC Programmazione, Sistemi Informativi

Dettagli

Valutazione epidemiologica dello stato di salute della popolazione residente in località Cava dei Selci (Marino)

Valutazione epidemiologica dello stato di salute della popolazione residente in località Cava dei Selci (Marino) Roma, 25 novembre 2010 Valutazione epidemiologica dello stato di salute della popolazione residente in località Cava dei Selci (Marino) Introduzione La località Cava dei Selci nel Comune di Marino è interessata

Dettagli

FluNews Rapporto Epidemiologico Settimanale

FluNews Rapporto Epidemiologico Settimanale Numero 12/215 FluNews Rapporto Epidemiologico Settimanale Il presente rapporto integra i risultati di differenti sistemi di sorveglianza delle sindromi influenzali: InfluNet il sistema di sorveglianza

Dettagli

della provincia di Padova Sintesi anno 2015 A cura del Servizio Studi - Padova, marzo 2016

della provincia di Padova Sintesi anno 2015 A cura del Servizio Studi - Padova, marzo 2016 Indicatori del mercato del lavoro della provincia di Padova Sintesi anno 2015 A cura del Servizio Studi - Padova, marzo 2016 Principali indicatori del mercato del lavoro provinciale Fonti disponibili Inps

Dettagli

Capitolo 9 La mortalità per incidenti stradali

Capitolo 9 La mortalità per incidenti stradali Capitolo 9 La mortalità per incidenti stradali Introduzione Gli incidenti stradali costituiscono un problema prioritario di sanità pubblica per la loro numerosità e per le conseguenze in termini di mortalità,

Dettagli

NUOVA INFLUENZA UMANA - A/H1N1 Aggiornamento al 11 Settembre 2009

NUOVA INFLUENZA UMANA - A/H1N1 Aggiornamento al 11 Settembre 2009 NUOVA INFLUENZA UMANA - A/H1N1 Aggiornamento al 11 Settembre 29 Dagli ultimi Comunicati emessi dal Ministero del Lavoro delle Politiche Sociali dello Stato no, dall Organizzazione Mondiale della Sanità

Dettagli

SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA ED IN EMILIA- ROMAGNA DAL 2000 AL 2012

SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA ED IN EMILIA- ROMAGNA DAL 2000 AL 2012 SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA ED IN EMILIA- ROMAGNA DAL 0 AL 2012 L Istat ha recentemente pubblicato i dati relativi alla rilevazione delle separazioni e dei divorzi condotta nel 2012 presso le cancellerie

Dettagli

LE CAUSE DI MORTE A FERRARA

LE CAUSE DI MORTE A FERRARA UNITA OPERATIVA STATISTICA DEL COMUNE DI FERRARA LE CAUSE DI MORTE A FERRARA I dati che presentiamo in questa nota sono risultati di nostre elaborazioni effettuate sulle informazioni presenti sulle schede

Dettagli

1) QUALITÀ PERCEPITA

1) QUALITÀ PERCEPITA A) Soddisfazione dell Utenza 1) QUALITÀ PERCEPITA A1) Dipartimento Clinico Ospedaliero: Analisi dei questionari di valutazione della qualità percepita dall utente esterno I dati riportati in questo prospetto

Dettagli

FluNews. A colpo d occhio. AGGIORNAMENTO EPIDEMIOLOGICO SETTIMANALE numero 4 16-22 novembre 2009 47 settimana

FluNews. A colpo d occhio. AGGIORNAMENTO EPIDEMIOLOGICO SETTIMANALE numero 4 16-22 novembre 2009 47 settimana Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute - Istituto superiore di sanità FluNews AGGIORNAMENTO EPIDEMIOLOGICO SETTIMANALE numero 4 16-22 novembre 2009 47 settimana A colpo

Dettagli

STIMA PRELIMINARE DEL PIL

STIMA PRELIMINARE DEL PIL 12 agosto II trimestre STIMA PRELIMINARE DEL PIL Nel secondo trimestre del il prodotto interno lordo (PIL), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2010, corretto per gli effetti di calendario

Dettagli

Sperimentazione della gestione centralizzata del flusso regionale della Mortalità - Aspetti organizzativi

Sperimentazione della gestione centralizzata del flusso regionale della Mortalità - Aspetti organizzativi Workshop I dati regionali di mortalità Venezia 07 novembre 2006 Sperimentazione della gestione centralizzata del flusso regionale della Mortalità - Aspetti organizzativi Francesco Avossa Contesto: alcuni

Dettagli

Il tumore della mammella e lo screening mammografico in Sicilia

Il tumore della mammella e lo screening mammografico in Sicilia Il tumore della mammella e lo screening mammografico in Sicilia Gabriella Dardanoni Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico Assessorato della Salute - Regione Siciliana Convegno Nazionale

Dettagli

PROGETTO ARS COMUNICATO STAMPA

PROGETTO ARS COMUNICATO STAMPA PROGETTO ARS COMUNICATO STAMPA Il progetto ARS- Arzignano Salute, finanziato dalla Fondazione Città di Arzignano, vede la collaborazione tra Comune di Arzignano, ULSS 5 e SER (Sistema Epidemiologico della

Dettagli

In E videnza. Sale la curva epidemica delle sindromi influenzali con un incidenza totale pari a 10,55 casi per mille assis.

In E videnza. Sale la curva epidemica delle sindromi influenzali con un incidenza totale pari a 10,55 casi per mille assis. Numero 1/2015 FluNews Rapporto Epidemiologico Settimanale Il presente rapporto integra i risulta di differen sistemi di sorveglianza delle sindromi influenzali: InfluNet il sistema di sorveglianza sennella

Dettagli

I giovani e il lavoro. in provincia di Padova. Dati 2010

I giovani e il lavoro. in provincia di Padova. Dati 2010 I giovani e il lavoro in provincia di Padova Dati 2010 A cura di Anna Basalisco Nota metodologica: I dati esposti sono di fonte CO Veneto SILL Veneto, elaborati dall Osservatorio sul Mercato del Lavoro

Dettagli

U.O.C. PREVENZIONE IGIENE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO DIRETTORE: dott. AUGUSTO QUERCIA

U.O.C. PREVENZIONE IGIENE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO DIRETTORE: dott. AUGUSTO QUERCIA U.O.C. PREVENZIONE IGIENE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO DIRETTORE: dott. AUGUSTO QUERCIA Osservatorio Epidemiologico Provinciale degli Infortuni e delle Malattie Professionali DONNE E LAVORO Occupazione

Dettagli

Occupati e forze di lavoro in provincia di Bergamo nel Primi risultati medi annui provinciali dell Indagine sulle forze di lavoro

Occupati e forze di lavoro in provincia di Bergamo nel Primi risultati medi annui provinciali dell Indagine sulle forze di lavoro Occupati e forze di lavoro in provincia di Bergamo nel 2011 Primi risultati medi annui provinciali dell Indagine sulle forze di lavoro Servizio Documentazione economica della Camera di Commercio di Bergamo

Dettagli

L incidentalità sulle strade della provincia di Monza e della Brianza

L incidentalità sulle strade della provincia di Monza e della Brianza I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia L incidentalità sulle strade della provincia di Monza e della Brianza Novembre 2014 Per accedere al data-base dell incidentalità

Dettagli

FluNews Rapporto Epidemiologico Settimanale

FluNews Rapporto Epidemiologico Settimanale Numero 1, del 16 Gennaio 21 FluNews Rapporto Epidemiologico Settimanale Aggiornamento alla 2 settimana del 21 (6-12 Gennaio 21) Il presente rapporto integra i risultati di differenti sistemi di sorveglianza

Dettagli

Nell Allegato I sono stati sintetizzati, mediante opportune schede, i risultati raggiunti a livello nazionale, macro geografico e regionale.

Nell Allegato I sono stati sintetizzati, mediante opportune schede, i risultati raggiunti a livello nazionale, macro geografico e regionale. Il GSE ha pubblicato la relazione sul funzionamento del Conto Termico. È la seconda relazione che fornisce informazioni sui risultati nell anno 2015 del meccanismo incentivante, analizzando le richieste

Dettagli

Ad Avezzano 400 ricoveri l anno tra ischemie ed emorragie cerebrali.

Ad Avezzano 400 ricoveri l anno tra ischemie ed emorragie cerebrali. REGIONE ABRUZZO AZIENDA SANITARIA LOCALE n. 1 Avezzano-Sulmona-L Aquila ---------------------------------- Sede Legale - Via Saragat 67100 L Aquila Ufficio Stampa Vittorio Tucceri 333/4647018 COMUNICATO

Dettagli

Gli incidenti domestici nel Az. Ulss 19 di Adria: definizione del fenomeno e valutazione delle azioni di prevenzione

Gli incidenti domestici nel Az. Ulss 19 di Adria: definizione del fenomeno e valutazione delle azioni di prevenzione Gli incidenti domestici nel Az. Ulss 19 di Adria: definizione del fenomeno e valutazione delle azioni di prevenzione Gli incidenti domestici nella prima infanzia sono una causa importante di morte e, molto

Dettagli

Censimento della popolazione

Censimento della popolazione Censimento della popolazione Pagine tratte dal sito http://statistica.comune.bologna.it/cittaconfronto/ aggiornato al 24 marzo 2014 Censimento della popolazione Il 9 Ottobre 2011 si è svolto in Italia

Dettagli

Pubblichiamo la prima parte di una ricerca realizzata da Raffaella Pucciarello e Michelina Zampino.

Pubblichiamo la prima parte di una ricerca realizzata da Raffaella Pucciarello e Michelina Zampino. 1 Roma, 16 novembre 2015 Pubblichiamo la prima parte di una ricerca realizzata da Raffaella Pucciarello e. Per vedere in modo schematico ma efficace ciò che è accaduto nel nostro Paese in questi anni relativamente

Dettagli

STIMA PRELIMINARE DEL PIL

STIMA PRELIMINARE DEL PIL 12 febbraio 2016 IV trimestre STIMA PRELIMINARE DEL PIL Nel quarto trimestre del il prodotto interno lordo (PIL), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2010, corretto per gli effetti di

Dettagli

Per una Medicina Condivisa. Dott.ssa Elena Fachinat 2 aprile 2011

Per una Medicina Condivisa. Dott.ssa Elena Fachinat 2 aprile 2011 Per una Medicina Condivisa Dott.ssa Elena Fachinat 2 aprile 2011 Per una Medicina Condivisa SULL EFFICACIA DI UNA TERAPIA SULLA SICUREZZA DI UNA TERAPIA SULL INUTILITA DI UNA TERAPIA CON LA DONNA IN GRAVIDANZA

Dettagli

Strumenti di base per l analisi descrittiva della mortalità a livello locale

Strumenti di base per l analisi descrittiva della mortalità a livello locale Strumenti di base per l analisi descrittiva della mortalità a livello locale Il ritorno informativo a disposizione delle Aziende ULSS Montecchio Precalcino, 22 marzo 2013 Elena Schievano, Francesco Avossa

Dettagli

Rilevazione sulle forze di lavoro

Rilevazione sulle forze di lavoro 28 aprile 2010 Rilevazione sulle forze di lavoro Media 2009 Sul sito www.istat.it sono da oggi disponibili i dati della media 2009 della rilevazione sulle forze di lavoro. In questa statistica in breve

Dettagli

ESITI RILEVAZIONE PROVINCIALE INDAGINE CONOSCITIVA PRESENZA ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI NELLE SCUOLE BRESCIANE ANNO SCOLASTICO 2015-2016

ESITI RILEVAZIONE PROVINCIALE INDAGINE CONOSCITIVA PRESENZA ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI NELLE SCUOLE BRESCIANE ANNO SCOLASTICO 2015-2016 ESITI RILEVAZIONE PROVINCIALE INDAGINE CONOSCITIVA PRESENZA ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI NELLE SCUOLE BRESCIANE ANNO SCOLASTICO 215-216 Premessa Con nota Prot. MIUR AOO USPBS R.U 16842 del 1/11/215

Dettagli

Stagione Influenzale 2014-2015 Report epidemiologico conclusivo Regione Emilia-Romagna

Stagione Influenzale 2014-2015 Report epidemiologico conclusivo Regione Emilia-Romagna Stagione Influenzale 2014-2015 Report epidemiologico conclusivo Regione Emilia-Romagna Descrizione dell epidemia. La stagione influenzale appena trascorsa si è dimostrata di particolare intensità sia per

Dettagli

Osservatorio permanente Dati sulle nascite senza riconoscimento materno nelle province di Milano e Monza - Brianza

Osservatorio permanente Dati sulle nascite senza riconoscimento materno nelle province di Milano e Monza - Brianza Osservatorio permanente Dati sulle nascite senza riconoscimento materno nelle province di Milano e Monza - Brianza La scarsità della documentazione sul fenomeno delle nascite senza riconoscimento e la

Dettagli

Alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento AA.SS. 2010/2011 e 2011/12

Alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento AA.SS. 2010/2011 e 2011/12 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Generale per gli Studi, la Statistica e i Sistemi Informativi Direzione Generale per lo Studente, l Integrazione, la Partecipazione

Dettagli

I NUOVI CONTRATTI DI LAVORO PER I GIOVANI

I NUOVI CONTRATTI DI LAVORO PER I GIOVANI I NUOVI CONTRATTI DI LAVORO PER I GIOVANI Un confronto tra il 2007 ed il 2010 PANEL DATA P.tta Gasparotto, 8-35131 Padova Tel. 049 8046411 Fax 049 8046444 www.datagiovani.it info@datagiovani.it I NUOVI

Dettagli

Stima preliminare del PIL I trimestre 2009

Stima preliminare del PIL I trimestre 2009 5 maggio 2009 Stima preliminare del PIL I trimestre 2009 In conformità con i requisiti del programma SDDS del Fondo monetario internazionale, l Istat diffonde un calendario annuale dei comunicati stampa

Dettagli

Indicatori Socio-Demografici della popolazione ASL TA (al Marzo 2014, Fonte: Istat)

Indicatori Socio-Demografici della popolazione ASL TA (al Marzo 2014, Fonte: Istat) Direttore Generale V.F. Scattaglia Direttore Sanitario M. Leone Indicatori Socio-Demografici della popolazione ASL TA (al Marzo 2014, Fonte: Istat) S.C. Statistica e Epidemiologia: Dott. S. Minerba Dott.ssa

Dettagli

IL MERCATO DEL LAVORO IN UMBRIA NEL 2010

IL MERCATO DEL LAVORO IN UMBRIA NEL 2010 IL MERCATO DEL LAVORO IN UMBRIA NEL Introduzione Questa scheda ha lo scopo di illustrare per grandi linee la situazione occupazionale nella regione dell Umbria nell anno alla luce dei dati della Rilevazione

Dettagli

ATTIVITA ED EFFICIENZA DEGLI OSPEDALI PRESENTI NEL TERRITORIO DELL ASL DELLA PROVINCIA DI VARESE ANNO 2012

ATTIVITA ED EFFICIENZA DEGLI OSPEDALI PRESENTI NEL TERRITORIO DELL ASL DELLA PROVINCIA DI VARESE ANNO 2012 ATTIVITA ED EFFICIENZA DEGLI OSPEDALI PRESENTI NEL TERRITORIO DELL ASL DELLA PROVINCIA DI VARESE ANNO 2012 A cura di: D. Bonarrigo T. Vanoli - C. Degli Stefani - S. Pisani Direzione Generale U.O.C. Osservatorio

Dettagli

Sistema di Sorveglianza PASSI AUSL di Modena

Sistema di Sorveglianza PASSI AUSL di Modena Diagnosi precoce delle neoplasie del colon-retto Le neoplasie del colon-retto rappresentano la seconda causa di morte per tumore sia negli uomini (1 dei decessi oncologici) sia nelle donne (12) e sono

Dettagli

Ipertensione: i dati dell Osservatorio epidemiologico cardiovascolare/health Examination Survey

Ipertensione: i dati dell Osservatorio epidemiologico cardiovascolare/health Examination Survey Ipertensione: i dati dell Osservatorio epidemiologico cardiovascolare/health Examination Survey Luigi Palmieri, Chiara Donfrancesco, Serena Vannucchi, Cinzia Lo Noce, Francesco Dima, Simona Giampaoli -

Dettagli

Lazio. Tasso di fecondità totale (numero di figli per donna) di cittadine italiane e di cittadine straniere residenti - Anni

Lazio. Tasso di fecondità totale (numero di figli per donna) di cittadine italiane e di cittadine straniere residenti - Anni COMUNICATO STAMPA ROMA, 26 APRILE 2016 Lazio Alcuni risultati relativi al Lazio evidenziati dall analisi dei trend dei principali indicatori selezionati tra le aree tematiche trattate nel Rapporto Osservasalute

Dettagli

Parti e nascite in Sardegna

Parti e nascite in Sardegna Assessorato Sanità - Sistema informativo e Osservatorio epidemiologico Parti e nascite in Sardegna Informazioni di carattere generale Parti e nascite in Sardegna Informazioni di carattere generale Le informazioni

Dettagli

Progetto * : Osservatorio Oncologico

Progetto * : Osservatorio Oncologico Progetto * : Osservatorio Oncologico A cura di A.N.Gi.R. (Associazione Napoletana Giovani Ricercatori) http://www.angir.it/ PRESENTAZIONE L Associazione A.N.Gi.R. (Associazione Napoletana Giovani Ricercatori)

Dettagli

Capitolo 5 La mortalità per malattie dell apparato respiratorio

Capitolo 5 La mortalità per malattie dell apparato respiratorio Capitolo 5 La mortalità per malattie dell apparato respiratorio Le malattie dell apparato respiratorio sono il terzo settore nosologico come frequenza di causa di morte, dopo le malattie del sistema circolatorio

Dettagli

VENETO LAVORO Osservatorio & Ricerca. I CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO. AGGIORNAMENTO AL 1 febbraio 2016

VENETO LAVORO Osservatorio & Ricerca. I CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO. AGGIORNAMENTO AL 1 febbraio 2016 VENETO LAVORO Osservatorio & Ricerca I CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO. AGGIORNAMENTO AL 1 febbraio 2016 MISURE/68 4 febbraio 2016 Introduzione La regolazione del mercato del lavoro è stata oggetto

Dettagli

Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute. Tavolo Tecnico Prevenzione Vaccinale 20 Marzo 2014

Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute. Tavolo Tecnico Prevenzione Vaccinale 20 Marzo 2014 Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute Tavolo Tecnico Prevenzione Vaccinale 20 Marzo 2014 Il contesto della prevenzione vaccinale Il LEA «Prevenzione della Salute Collettiva» è l unico

Dettagli

che la Giunta Regionale della Campania ha approvato, con delibera n.1203 del 3/07/2009, il piano pandemico

che la Giunta Regionale della Campania ha approvato, con delibera n.1203 del 3/07/2009, il piano pandemico A.G.C. 20 - Assistenza Sanitaria - Deliberazione n. 1457 del 11 settembre 2009 Linee di indirizzo per le attività cliniche dell'influenza da virus A/H1N1 PREMESSO che negli ultimi anni il rischio di una

Dettagli

SORVEGLIANZA E CONTROLLO DELLE MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA. - anno 2010 -

SORVEGLIANZA E CONTROLLO DELLE MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA. - anno 2010 - SORVEGLIANZA E CONTROLLO DELLE MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - anno 2010 - Malattie infettive nell ASL di Brescia anno 2010- Pag. 1 MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2009 - L attività

Dettagli

Rapporto sull andamento epidemiologico dell influenza nella Regione Veneto, stagione 2014-2015

Rapporto sull andamento epidemiologico dell influenza nella Regione Veneto, stagione 2014-2015 Rapporto sull andamento epidemiologico dell influenza nella Regione Veneto, stagione 2014-2015 STRUTTURE COMPETENTI REDAZIONE A CURA DI Sezione Attuazione Programmazione Sanitaria Settore Promozione e

Dettagli

COMUNICAZIONE INTERNA N. 27/2012 Area Personale

COMUNICAZIONE INTERNA N. 27/2012  Area Personale Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione ed i Sistemi Informativi e Statistici Direzione Generale Territoriale del Nord-Ovest Ufficio Motorizzazione Civile

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 18 DEL 18 APRILE 2006

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 18 DEL 18 APRILE 2006 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 18 DEL 18 APRILE 2006 REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 15 marzo 2006 - Deliberazione N. 347 - Area Generale di Coordinamento N. 20 - Assistenza

Dettagli

Contiene il virus vivo attenuato ceppo Oka/Merck Contiene il virus vivo attenuato ceppo Oka Tra +2 e +8 Tra +2 e +8

Contiene il virus vivo attenuato ceppo Oka/Merck Contiene il virus vivo attenuato ceppo Oka Tra +2 e +8 Tra +2 e +8 Varivax Varilrix Ditta Sanofi Pasteur MSD GlaxoSmithKline Ceppo virus varicella Temperatura di conservazione Immunogenicità Inizio della risposta immunitaria Durata della risposta immunitaria Efficacia

Dettagli

Descrizione del campione regionale

Descrizione del campione regionale Descrizione del campione regionale La popolazione in studio è costituita dai circa 33.000 residenti di 18-69 anni iscritti nelle liste delle anagrafe sanitaria dell Azienda Sanitaria dell Alto Adige. Da

Dettagli

Roma, 13 luglio 2009. Introduzione

Roma, 13 luglio 2009. Introduzione Roma, 13 luglio 2009 VALUTAZIONE EPIDEMIOLOGICA DELLO STATO DI SALUTE DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE NEI COMUNI DI CIVITAVECCHIA, ALLUMIERE, TARQUINIA, TOLFA E SANTA MARINELLA Introduzione L obiettivo di

Dettagli

Informazioni Statistiche N 4/2012

Informazioni Statistiche N 4/2012 Città di Palermo Ufficio Statistica 15 Censimento generale della popolazione la popolazione legale e i primi risultati definitivi Informazioni Statistiche N 4/2012 dicembre 2012 Sindaco: Assessore alla

Dettagli

Reazioni avverse da farmaci causa di accesso al Pronto Soccorso

Reazioni avverse da farmaci causa di accesso al Pronto Soccorso Reazioni avverse da farmaci causa di accesso al Pronto Soccorso -Il progetto a Palermo e risultati AOO Riuniti Villa Sofia - Cervello Palermo Responsabile Scientifico: Dott. Manlio De Simone U.O.C. di

Dettagli

VACCINAZIONI VACCINAZIONI DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI

VACCINAZIONI VACCINAZIONI DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI VACCINAZIONI Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione si occupa della prevenzione e controllo delle malattie infettive e diffusive ed effettua vaccinazioni nazionali e internazionali,

Dettagli

Forze di lavoro in provincia di Brescia

Forze di lavoro in provincia di Brescia Forze di lavoro in provincia di Brescia 2004-2014 (abstract) Rapporto elaborato a cura dell Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio di Brescia su dati Istat. 1 INDICE 1. Forze lavoro - Tasso

Dettagli

Il servizio e-care in provincia di Bologna La teleassistenza per la gestione della fragilità

Il servizio e-care in provincia di Bologna La teleassistenza per la gestione della fragilità Il servizio e-care in provincia di Bologna La teleassistenza per la gestione della fragilità C. Malvi (*), P. Pandolfi (*), G. Lupi (*), E. Centis (*), W. Orsi (*), D. Nardelli (**), E. Pipitone (**) (*)

Dettagli

L utilizzo dei dispositivi di sicurezza in auto nella Provincia di Rimini a cura del Dipartimento di Sanità Pubblica Azienda USL di Rimini

L utilizzo dei dispositivi di sicurezza in auto nella Provincia di Rimini a cura del Dipartimento di Sanità Pubblica Azienda USL di Rimini L utilizzo dei dispositivi di sicurezza in auto nella Provincia di Rimini a cura del Dipartimento di Sanità Pubblica Azienda USL di Rimini L utilizzo dei dispositivi di sicurezza in auto nella Provincia

Dettagli

IL SELL-OUT MERCATO FARMACIE ITALIANE: ANNO 2015 PREMESSA METODOLOGICA

IL SELL-OUT MERCATO FARMACIE ITALIANE: ANNO 2015 PREMESSA METODOLOGICA IL SELL-OUT MERCATO FARMACIE ITALIANE: ANNO 2015 PREMESSA METODOLOGICA a cura di NEW LINE RICERCHE di MERCATO Gennaio 2016 New Line Ricerche di Mercato svolge analisi basate sulla rilevazione delle vendite

Dettagli

La prescrizione dell esercizio fisico

La prescrizione dell esercizio fisico La prescrizione dell esercizio fisico Giuseppe Parodi Responsabile S.S. Medicina dello Sport/Centro di Esercizio-Terapia ASL TO1 Secondo l OMS, l inattività fisica è il quarto fattore di rischio globale

Dettagli

COMUNICATO STAMPA 30 aprile 2015

COMUNICATO STAMPA 30 aprile 2015 COMUNICATO STAMPA 30 aprile 2015 La Garanzia per i giovani compie un anno Le opinioni di un ampio campione di giovani (circa 40.000) che hanno usufruito dei servizi previsti Il 1 maggio 2014 è stata avviata

Dettagli

ll confronto fra censimento e anagrafe Per la prima volta in tempo reale

ll confronto fra censimento e anagrafe Per la prima volta in tempo reale ll confronto fra censimento e anagrafe Per la prima volta in tempo reale 27 aprile 2012 Fra i molti obiettivi assegnati al Censimento della popolazione vi è quello di fornire dati e informazioni utili

Dettagli

1. POPOLAZIONE La popolazione nella provincia di Bergamo, risultante dal censimento 2001, quindi al 21 ottobre 2001, è pari a 973.129.

1. POPOLAZIONE La popolazione nella provincia di Bergamo, risultante dal censimento 2001, quindi al 21 ottobre 2001, è pari a 973.129. 1. POPOLAZIONE La nella provincia di Bergamo, risultante dal censimento 2001, quindi al 21 ottobre 2001, è pari a 973.129. Fig. 1- Variazione della in provincia di Bergamo Serie storica 1991 2001 (valori

Dettagli

Canone Rai: esempi di compilazione

Canone Rai: esempi di compilazione Canone Rai: esempi di compilazione 03 agosto 2016 Di seguito gli esempi di compilazione fatti dall Agenzia delle entrate. Sul sito dell Agenzia delle entrate trovate anche l esempio della compilazione,

Dettagli

Incidenti stradali in Italia nel 2014

Incidenti stradali in Italia nel 2014 Incidenti stradali in Italia nel 2014 Roberta Crialesi 4 Pescara, 19 novembre 2015 Prefettura di Pescara - Sala 17 marzo Unità d Italia Gli incidenti stradali I principali risultati per l anno 2014 2014

Dettagli

Comunicato stampa. 14 Salute N. 0352-0903-10. Tassi di mortalità ancora in leggero calo. Cause di morte nel 2007. Embargo: 23.03.

Comunicato stampa. 14 Salute N. 0352-0903-10. Tassi di mortalità ancora in leggero calo. Cause di morte nel 2007. Embargo: 23.03. Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale di statistica UST Comunicato stampa Embargo: 23.03.2009, 9:15 14 Salute N. 0352-0903-10 Cause di morte nel 2007 Tassi di mortalità ancora in leggero

Dettagli

I parti pretermine in Sicilia: la fonte informativa dei CeDAP

I parti pretermine in Sicilia: la fonte informativa dei CeDAP I parti pretermine in Sicilia: la fonte informativa dei CeDAP Dott.ssa Gabriella Dardanoni Dipartimento Osservatorio Epidemiologico Assessorato Regionale Sanità I parti pretermine (

Dettagli

Le fonti dei dati epidemiologici. Dati di morbosità

Le fonti dei dati epidemiologici. Dati di morbosità Le fonti dei dati epidemiologici Dati di morbosità Notifica delle malattie infettive Decreto Ministero della Sanità 15.12.1990 Le malattie infettive sono raggruppate in 5 classi. Le classi riconoscono

Dettagli

SESSIONE POSTER 1 28 Maggio 2015

SESSIONE POSTER 1 28 Maggio 2015 ABSTRACT BOOK SESSIONE POSTER 1 28 Maggio 2015 P01 ANALISI SUL TRATTAMENTO DEL DOLORE: RILEVAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION 2014 PRESIDIO OSPEDALIERO DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO ASUR MARCHE R. Appignanesi

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 738 del 7-10-2014 O G G E T T O

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 738 del 7-10-2014 O G G E T T O REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE n. 738 del 7-10-2014 O G G E T T O Convenzione passiva con l'azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII di Bergamo per attività

Dettagli

LA POPOLAZIONE. Tabella 1. Struttura della popolazione residente nella provincia di Torino per classi di età e sesso, anno 2000

LA POPOLAZIONE. Tabella 1. Struttura della popolazione residente nella provincia di Torino per classi di età e sesso, anno 2000 LA POPOLAZIONE La struttura demografica di una popolazione rappresenta un importante determinante dello stato di salute atteso di una popolazione. Molte patologie sono correlate con l età ed hanno una

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA AUMENTO DEI DECESSI IN ITALIA ANNO 2015 (documento del 29/02/2016) Introduzione L Istituto Nazionale di Statistica (Istat) nel bilancio

Dettagli

Prevenzione e controllo dell influenza per la stagione

Prevenzione e controllo dell influenza per la stagione Prevenzione e controllo dell influenza per la stagione 2009-2010 (http://www.governo.it/governoinforma/dossier/influenza_2009/) Presentazione Per la prevenzione ed il controllo dell epidemia stagionale

Dettagli

Convegno Gravidanza, parto e allattamento: i dati del territorio Venezia, 3 novembre 2015

Convegno Gravidanza, parto e allattamento: i dati del territorio Venezia, 3 novembre 2015 Progetto «Sistema di sorveglianza sugli otto determinanti di salute del bambino, dal concepimento ai 2 anni di vita, inclusi nel programma GenitoriPiù» Convegno Gravidanza, parto e allattamento: i dati

Dettagli

I risultati del 15 censimento nella provincia di della popolazione e delle abitazioni nella provincia di Catania

I risultati del 15 censimento nella provincia di della popolazione e delle abitazioni nella provincia di Catania I risultati del 15 censimento nella provincia di della popolazione e delle abitazioni nella provincia di Catania Rosario Milazzo Catania, 22 ottobre 2014 Indice 1. La struttura demografica 2. Gli stranieri

Dettagli

SARCOMA DI KAPOSI "CLASSICO" IN ITALIA: UN'ANALISI DEI DATI DI MORTALITA

SARCOMA DI KAPOSI CLASSICO IN ITALIA: UN'ANALISI DEI DATI DI MORTALITA SARCOMA DI KAPOSI "CLASSICO" IN ITALIA: UN'ANALISI DEI DATI DI MORTALITA V. Ascoli, G. Minelli, L. Frova, M. Pace, S. Conti Lo studio è in collaborazione tra: Dip. di Medicina Sperimentale, Università

Dettagli

RELAZIONE INTRODUTTIVA: SGUARDO PANORAMICO SULLA MORTALITA E SULLA MORBOSITA PER PATOLOGIE CARDIACHE ISCHEMICHE

RELAZIONE INTRODUTTIVA: SGUARDO PANORAMICO SULLA MORTALITA E SULLA MORBOSITA PER PATOLOGIE CARDIACHE ISCHEMICHE RELAZIONE INTRODUTTIVA: SGUARDO PANORAMICO SULLA MORTALITA E SULLA MORBOSITA PER PATOLOGIE CARDIACHE ISCHEMICHE Quale Presidente del CIBE inauguro oggi questa giornata che verte su ulteriori miglioramenti

Dettagli

Sistemi di welfare. IL MERCATO DEL LAVORO. Strumenti di base per l analisi.

Sistemi di welfare. IL MERCATO DEL LAVORO. Strumenti di base per l analisi. A.A. 2014-2015 Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell Amministrazione Sistemi di welfare IL MERCATO DEL LAVORO. Strumenti di base per l analisi Maria Letizia Pruna SPS/09 Sociologia dei processi economici

Dettagli

Francesco Petrella Chirurgo Responsabile Centro Chirurgico Territoriale (CCT) Area A Rete Aziendale Riparazione Tessutale ( RART) - Asl Napoli 3 sud

Francesco Petrella Chirurgo Responsabile Centro Chirurgico Territoriale (CCT) Area A Rete Aziendale Riparazione Tessutale ( RART) - Asl Napoli 3 sud Francesco Petrella Chirurgo Responsabile Centro Chirurgico Territoriale (CCT) Area A Rete Aziendale Riparazione Tessutale ( RART) - Asl Napoli 3 sud Presidente Associazione Italiana Ulcere Cutanee ( AIUC

Dettagli

IL LAVORO DEI CITTADINI STRANIERI

IL LAVORO DEI CITTADINI STRANIERI IL LAVORO DEI CITTADINI STRANIERI Roma e provincia nel 2014 Indice I numeri più significativi... 2 Le conseguenze della Crisi economica... 3 Il contesto nazionale... 3 I numeri di Roma: la condizione occupazionale...

Dettagli

Relazione attività scientifica ott-dic 2007: Dott.ssa Carmen Ferrajolo. Progetto

Relazione attività scientifica ott-dic 2007: Dott.ssa Carmen Ferrajolo. Progetto Relazione attività scientifica ott-dic 2007: Dott.ssa Carmen errajolo Progetto Valutazione sull uso e sulle reazioni avverse dei farmaci antipsicotici nel trattamento della demenza associata a disturbi

Dettagli

Relazione di monitoraggio mensile

Relazione di monitoraggio mensile Relazione di monitoraggio mensile Della Rete Informagiovani del Comune di Napoli effettuata nell ambito dei progetti: Coordinamento e progettazione esecutiva Rete Informagiovani Piano di comunicazione

Dettagli

Sistema Nazionale di allarme per la prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore

Sistema Nazionale di allarme per la prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore Sistema Nazionale di allarme per la prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore Risultati dei Sistemi di allarme (HHWWS) e del Sistema rapido di rilevazione della mortalità giornaliera

Dettagli