Progetto Pari opportunità: studi e confronti

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1 Progetto Pari opportunità: studi e confronti PROGETTAZIONE E SVILUPPO DI MODULI DIDATTICI SULLE DIFFERENZE DI GENERE Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione Articolo 7 DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL UOMO

2 SCHEDA PROGETTO Pari opportunità: studi e confronti PREMESSA Il progetto di seguito presentato procede dall analisi del mercato del lavoro basata sulle nuove rilevazioni effettuate dall ISTAT in cui si evidenzia una situazione di disagio determinata essenzialmente dalla componente giovanile e femminile. Se si considerano infatti le differenze di genere, sia il tasso di attività sia quello di occupazione sono di circa 28 punti percentuali superiori per la componente maschile. Particolarmente preoccupante è il dato che si registra per la componente femminile giovane anche tenendo conto anche del fatto che i divari di genere tendono ad aumentare nell arco della carriera lavorativa, specialmente per le fasce della forza lavoro con bassi livelli di istruzione. DENOMINAZIONE DEL PROGETTO Pari opportunità: studi e confronti DESCRIZIONE ED OBIETTIVI L asimmetria di genere prende forma attraverso la diversa socializzazione destinata a ragazzi e ragazze e viene costruita in differenti fasi e contesti dei corsi di vita: essa ha origine all interno della famiglia, viene poi rinforzata dal sistema scolastico tramite i meccanismi orientativi e definitivamente ribadita dai modelli culturali e gli stereotipi di genere presenti nel mondo del lavoro. Infatti, come mostrano le diverse indagini condotte dalla Women and Science Unit, l unità speciale della DGXII - Research, nell'ultimo decennio, l'attenzione per le diverse problematiche di genere nella scienza e la consapevolezza di una disparità ancora allarmante nelle pari opportunità di uomini e donne nelle carriere scientifiche sono sempre più diffuse a livello internazionale e la persistente disparità di genere nei percorsi professionali tecno-scientifici, che si esprime in diversi fenomeni sociali statisticamente rilevati e descritti va compresa in modo complesso e sistemico. Vanno cioè considerati con attenzione i diversi contesti socio-culturali che possono veicolare in modo consapevole o non consapevole, visibile o invisibile, un immaginario di genere stereotipato attorno alla scienza e alla società: famiglia, scuola, lavoro, attività nel tempo libero ma anche i media.

3 Riaffermando che la finalità generale della proposta progettuale è quella di contribuire a promuovere e sviluppare nelle studentesse e negli studenti la consapevolezza/acquisizione di una cultura di genere nelle discipline scientifiche e tecniche e, allo stesso tempo, sensibilizzare le giovani donne verso il campo professionale tecnico-scientifico-informatico, così da ampliarne le conoscenze e favorirne poi le scelte dei relativi percorsi di studio universitari tuttora da loro evitati a favore delle facoltà umanistico-linguistiche, il progetto intende conseguire i seguenti obiettivi specifici: sviluppare la consapevolezza del difficile percorso di riflessione sull appartenenza di genere; favorire la conoscenza delle discriminazioni di genere e stimolare la capacità di riconoscere fattispecie di discriminazione; stimolare comportamenti coerenti con la cultura delle Pari Opportunità ed, in particolare, sulla necessità di condividere il lavoro domestico e di cura e combattere gli stereotipi di genere sia nella famiglia che nel mondo del lavoro; favorire la consapevolezza sul valore della differenza di genere al fine di superare il concetto di soggetto neutro; stimolare la consapevolezza di una cittadinanza attiva; colmare il divario esistente tra una cultura che privilegia i valori maschili con la riscoperta dei valori femminili; contribuire al superamento, responsabile e consapevole, degli stereotipo e proporre innovazioni culturali; conoscere le percentuali di successo e insuccesso, di maschi e femmine, nelle materie tecniche e scientifiche e il loro investimento verso le scelte formative e professionali future in un campione di scuole di Cagliari e provincia; acquisire elementi di conoscenza sulle modalità che famiglia, scuola e società possono mettere in atto rispetto alla motivazione di studentesse e studenti nell apprendimento delle discipline scientifiche; individuare strumenti formativi e strategie didattiche che i docenti e la scuola; raggiungere un maggiore equilibrio dei generi nel campo tecnico-scientificoinformatico;

4 contribuire ai processi di riequilibrio delle opportunità, nella prospettiva della parità, nella società e nelle opportunità offerte dal mondo del lavoro. FASI E ATTIVITA Per l attuazione del progetto si prevede di realizzare quattro macrofasi di lavoro in un arco temporale di circa cinque mesi (da ottobre 2008 a febbraio 2009) che coinvolgono in diverse attività i destinatari interessati, secondo la seguente articolazione in fasi: Fase 1: Coordinamento e gestione, monitoraggio e rendicontazione del progetto Questa fase si riferisce al governo dell articolazione complessiva delle azioni previste. Fase 2: Indagine conoscitiva, coinvolgimento dei soggetti operanti nel territorio e attivazione di gruppi di lavoro Al fine di caratterizzare l intervento rispetto alle necessità e i fabbisogni evidenziati già da studi e ricerche disponibili o da altre azioni pregresse o in corso, si prevede di realizzare una ricerca mirata sul territorio, attraverso un indagine diretta da effettuarsi in collaborazione con le strutture pubbliche e private operanti nel territorio di riferimento. Fase 3: Orientamento/in-formazione Rappresenta in concreto il fulcro del progetto in quanto prevede la realizzazione di moduli formativi legati all impatto che il principio del Gender Mainstreaming ha prodotto nella programmazione delle politiche europee dell ultimo decennio sulle Pari Opportunità tra uomini e donne, alla cultura delle condivisione del lavoro domestico e di cura alle tematiche del sostegno alla genitorialità, della cura, dei tempi di vita così come recepiti nella L. 53/2000, all uso delle nuove tecnologie e alle nuove opportunità offerte dal campo tecnico-scientifico-informatico alla componente femminile. DESTINATARI Destinatari dell intervento sono le studentesse e gli studenti delle classi terze e quinte nonché i dirigenti scolastici ed il corpo docente che verranno coinvolti in un processo di riflessione, sensibilizzazione e consapevolezza sulla cultura delle Pari Opportunità, in particolare sugli approcci di insegnamento e sugli stili di apprendimento da un ottica di genere nelle discipline tecniche e scientifiche.

5 Inoltre, poiché è nella famiglia, ossia nei rapporti tra genitori e figli e più in generale tra i maschi e le femmine della parentela, che sin dall infanzia si apprende il senso di appartenenza di genere, nonché il valore che viene attribuito a un genere o all altro, appare evidente come il terzo target di riferimento sarà non può che essere la famiglia. RISULTATI ATTESI I risultati che il progetto prevede di conseguire sono legati alle direttrici delle tematiche individuate, alle strategie e azioni messe in campo per affrontarle. Sul piano della problematica individuata nella presenza di fattori di tipo sociale e culturale che incidono sulle scelte professionali dei giovani si prevede accrescere la consapevolezza sulla cultura delle Pari Opportunità e della cultura di genere portando, in particolare studentesse/studenti, a riflettere per aumentare la consapevolezza di tutte le implicazioni sociali della parità: nella formazione, nel mondo del lavoro, nella vita privata, nell etica della cura e delle responsabilità familiari, in una parola, nel progetto di vita complessivo.

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