TECHNOLOGY AND MANAGEMENT FOR BUILDING AND ENVIRONMENT

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TECHNOLOGY AND MANAGEMENT FOR BUILDING AND ENVIRONMENT"

Transcript

1 TECHNOLOGY AND MANAGEMENT FOR BUILDING AND ENVIRONMENT 01

2 Un ringraziamento particolare al Prof. Oliviero Tronconi che con il suo sostegno e supporto ha reso possibile la stesura del presente volume.

3 Collana a cura di Oliviero Tronconi Technology and Management for Building and Environment Comitato Scientifico Oliviero Tronconi Docente presso il Politecnico di Milano Corrado Baldi Docente presso il Politecnico di Milano Luciano Capaldo Presidente RICS Europa (Royal Institution of Chartered Surveyors) Aldo Castellano Docente presso il Politecnico di Milano Paola G. Lunghini Direttore Responsabile di Economia Immobiliare Barbara Polito Director The Carlyle Group Europe Real Estate

4

5 Marzia Morena FINANZA E COSTRUZIONI Il nuovo mercato immobiliare Dall investimento alla gestione della redditività

6 Copyright MMVII ARACNE editrice S.r.l. via Raffaele Garofalo, 133 A/B Roma (06) ISBN I diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica, di riproduzione e di adattamento anche parziale, con qualsiasi mezzo, sono riservati per tutti i Paesi. Non sono assolutamente consentite le fotocopie senza il permesso scritto dell Editore. I edizione: dicembre 2007

7 A Elisabetta ed Alice

8

9 7 INDICE Presentazione (Oliviero Tronconi) 11 Introduzione (Marzia Morena) 13 Capitolo 1 I FONDI IMMOBILIARI Oliviero Tronconi Cosa sono le SGR e le diverse tipologie di fondi di investimento I Fondi Immobiliari ad Apporto Come nasce un fondo ad apporto I Fondi di investimento immobiliare: caratteristiche fondamentali e differenze rispetto ad altre tipologie di fondi I Fondi Riservati I Fondi Speculativi L operatività e gli obiettivi dei Fondi di investimento immobiliare riservati e speculativi Le caratteristiche operative dei Fondi speculativi I fondi speculativi ad apporto di immobili privati o pubblici I Fondi speculativi a raccolta I limiti e le possibilità operative delle SGR immobiliari I nuovi sviluppi normativi e di mercato dei fondi immobiliari Le diverse tipologie di fondo immobiliare Strategie e dinamiche attuali dei fondi di investimento immobiliare 46 Capitolo 2 I FONDI IMMOBILIARI IN ITALIA: ALCUNE ESPERIENZE Marzia Morena I Fondi Immobiliari di Deutsche Bank Fondimmobiliari SGR (RREEF Fondimmobiliari SGR) Valore Immobiliare Globale Piramide Globale I Fondi Immobiliari di BNL Fondi Immobiliari SGR BNL Portfolio Immobiliare Portfolio Immobiliare Crescita Estense Grande Distribuzione Il Fondo Immobiliare Investietico Aedes BPM Real Estate SGR S.P.A Il Fondo Immobiliare Michelangelo Sorgente SGR Il Fondo Immobiliare Alpha Immobiliare Fimit SGR Fondo Investire Residenziale 1 - Investire Immobiliare SGR 77

10 8 Indice Capitolo 3 LE NUOVE RISORSE PER CAMBIARE LE CITTÀ: IL RUOLO DEI FONDI IMMOBILIARI CHIUSI Salvatore Ciccarello Vecchi e nuovi attori della trasformazione urbana I fondi immobiliari fra i nuovi attori Il criterio della qualità Sulla strada dell innovazione: il Fondo Unicredito Immobiliare Uno Il complesso direzionale del Sole 24 Ore a Milano Il complesso produttivo tecnologico di Stezzano (BG), headquarters di Brembo Spa Il complesso direzionale di Milano, Headquarter di Pirelli 97 Capitolo 4 LE OPERAZIONI DI SPIN-OFF NELL OTTICA DI UN ADVISORY STRATEGICO IMMOBILIARE: IL CASO TELECOM/TELEMACO IMMOBILIARE Edoardo Viganò, Barbara Pisani Processi di finanziarizzazione, razionalizzazione e ottimizzazione di assets/patrimoni immobiliari Lo spin-off immobiliare La tipologia di immobili oggetto di un operazione di spin-off immobiliare Le fasi di una operazioni di spin-off immobiliare Le prime esperienze di spin-off immobiliare in Italia Lo spin-off immobiliare di Telecom Italia e la nascita di Telemaco Immobiliare Il patrimonio immobiliare di Telemaco Immobiliare La missione di Telemaco Immobiliare Analisi e previsione dei mercati immobiliari in cui sono presenti gli assets di Telemaco Verifica delle opportunità di sviluppo e di trasformazione degli assets Analisi e previsione delle attività tecnico-manutentive Predisposizione di un progetto di gestione conto terzi 121 Capitolo 5 CENNI DI ASSET MANAGEMENT: LA FASE DI ACQUISIZIONE Nicola Rugarli Il Processo di acquisizione di un investimento immobiliare L analisi finanziaria dell investimento 124

11 Indice 9 Capitolo 6 IL PROPERTY MANAGEMENT: DALLA OPERATIVITÀ QUOTIDIANA ALLA GESTIONE STRATEGICA DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE Barbara Polito Il Property Management Ruolo, ambito di attività e obiettivi La gestione operativa: day by day La gestione delle attività amministrative La gestione delle attività tecniche La gestione dei rapporti con i conduttori Gestione dei rapporti con Comuni, Enti, Autorità, Organi di Vigilanza Il sistema informativo La gestione strategica del patrimonio immobiliare: Il Property Management strategico La pianificazione delle attività: il Management Plan La misurazione dei risultati 157 Capitolo 7 IL TERRITORIO COME RISORSA: VERSO IL MARKETING TERRITORIALE Marzia Morena Conoscere il territorio: una ricerca del Politecnico di Milano Metodologia della ricerca e analisi dei dati raccolti Considerazioni conclusive 170 Bibliografia 171 Gli autori 175

12

13 11 Presentazione Oliviero Tronconi Nel corso dell ultimo decennio abbiamo più volte cercato di approfondire, attraverso specifiche ricerche, i processi di trasformazione dell offerta ovvero l evoluzione delle diverse figure che hanno operato nel mercato delle costruzioni/immobiliare a partire dalla fine della II Guerra Mondiale. Durante gli ultimi 60 anni le principali categorie di operatori immobiliari hanno subito una traiettoria trasformativa molto accentuata: - il proprietario di aree è divenuto imprenditore utilizzando il costruttore per edificare il suo prodotto immobiliare; - il costruttore si è trasformato a poco a poco in imprenditore acquistando terreni e costruendo autonomamente; - il finanziatore, nell ultimo scorcio del secolo, soprattutto a partire dalla seconda metà degli anni 90, ha iniziato a soppiantare, sia il proprietario, sia il costruttore, avviando un processo di governo verticale di tutte le attività necessarie alla realizzazione di una moderna industria immobiliare. Nasce così anche nel nostro Paese l impresa immobiliare che assomma in sé (che gestisce) tutte le fasi del ciclo immobiliare, tutte le figure-ruoli professionali, prima separati, del mercato immobiliare. Una impresa che si procura le aree e sulla base delle prospettive e potenzialità del mercato realizza i progetti, provvede con i suoi partner-appaltatori alla costruzione, offre in vendita gli spazi realizzati, finanzia l acquirente offrendogli credito, oppure mantiene le proprietà del suo patrimonio immobiliare a fini reddituali gestendolo secondo le moderne concezioni manageriali. Accanto al processo di formazione del nuovo e moderno mercato immobiliare nel nostro Paese continuano, ovviamente ad operare un numero elevatissimo di figure professionali e imprenditoriali (costruttori, progettisti, intermediatori etc.) che affrontano la sfida della sopravvivenza in un mercato delle costruzioni/immobiliare sempre più difficile e competitivo. E ormai consapevolezza diffusa di come a partire dalla seconda metà degli anni 90 si sia sviluppato e via via accelerato il fenomeno della finanziarizzazione del settore delle costruzioni/immobiliare.

14 12 Presentazione Questo processo è alla base di quello che oggi viene individuato come nuovo mercato immobiliare fatto di nuove figure di operatori professionali, mentre parallelamente si è approfondita la crisi dei ruoli e figure professionali più tradizionali: in primis i costruttori e i progettisti edili. In effetti oggi occorre confrontarsi con un mercato fortemente polarizzato: - Da una parte il mercato di fascia alta dove si concretizzano grandi investimenti che originano i progetti più significativi che connotano le grandi aree urbane del nostro paese: palazzi per uffici, centri commerciali, hotel, piattaforme logistiche, strutture ospedaliere, spazi per l entertainement, università, recupero di aree dismesse, ecc. È questo il nuovo mercato immobiliare in cui la committenza ha un forte carattere professionale, precise esigenze espresse in progetti dettagliati che si traducono in piani tecnico-economici di grande precisione ed in strumenti contrattuali cogenti. - Dall altra il mercato frammentato e polverizzato fatto in buona parte di interventi di recupero e riqualificazione delle residenze e di nuove costruzioni di piccola-media taglia. È questo il mercato più tradizionale nel quale gli utenti finali sono le famiglie. Il testo di Marzia Morena costituisce un valido supporto per conoscere ed approcciare in forma organica gli aspetti più rilevanti del processo di finanziarizzazione del nuovo mercato immobiliare del nostro paese. Il testo si sofferma ampiamente ed in forma approfondita sui principali strumenti che hanno consentito la realizzazione del processo di finanziarizzazione e sulle più rilevanti attività di asset che lo caratterizzano. In definitiva questo lavoro costituisce una preziosa occasione per riflettere sulle trasformazioni del mercato e quindi dei contenuti delle principali attività professionali del settore costruzioni/immobiliare. Una riflessione che potrebbe essere molto utile per la generalità degli operatori del settore, ma in particolare per le nuove generazioni di studenti universitari di Architettura e Ingegneria per orientare le loro carriere verso le migliori opportunità.

15 13 Introduzione Marzia Morena La crisi del settore immobiliare, che si è manifestata nel nostro Paese durante gli anni 90 ha generato una profonda riflessione sulle modalità e le problematiche connesse all investimento in immobili. Il ciclo negativo del mercato ha determinato un inversione di tendenza nella rivalutazione nel tempo degli asset immobiliari. Questo ha prodotto un nuovo modo di guardare agli edifici, ovvero ai relativi investimenti, spostando il focus sui flussi di cassa periodici che un bene immobile è in grado di produrre. Il passaggio da una logica patrimoniale, basata sulla plusvalenza realizzabile grazie alla naturale rivalutazione nel tempo del cespite, o come si dice diffusamente del mattone, ad una logica nuova, di tipo reddituale, ha comportato una significativa riconfigurazione dei criteri di investimento immobiliare. Oggi il valore di un immobile viene posto, anche nel nostro Paese, così come avviene ormai da tempo nei Paesi anglosassoni, in relazione al suo possibile utilizzo e soprattutto alla sua redditività. Ciò che è cambiato è dunque il concetto stesso di valore immobiliare. Per molto tempo gli edifici sono stati considerati, da un parte, come un costo di cui occorreva inevitabilmente farsi carico per poter esercitare la propria attività, ma anche, dall altra, come un bene rifugio a causa dell alta inflazione che per diversi anni ha afflitto l economia i- taliana. Tale costo non risultava esclusivamente riconducibile alle spese di manutenzione, di adeguamento normativo e alle imposte in generale, ma soprattutto agli oneri derivanti dall immobilizzo di capitali necessari al loro acquisto o alla loro costruzione. Attualmente la situazione sta mutando velocemente e radicalmente. In un ottica strategica e innovativa che considera i patrimoni immobiliari come oggetti di investimenti finanziari, gli edifici divengono strumenti di redditività e di valorizzazione del patrimonio aziendale. L obiettivo è quello di conseguire un reddito periodico adeguato rispetto ad altre forme d investimento. Le recenti privatizzazioni e le politiche di concentrazione sul cosiddetto core business (l attività principale di un azienda) hanno condotto a processi diffusi di riorganizzazione interna.

16 14 Intoduzione Questo nuovo modo di guardare agli edifici, ovvero questo processo di razionalizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare, non ha riguardato esclusivamente il comparto privato (gruppi industriali, assicurativi, bancari). Anche il settore pubblico ha rivolto grande attenzione a simili logiche innovative; anzi, ha contribuito (e contribuisce), in modo assolutamente cospicuo, all offerta complessiva di patrimoni immobiliari nello scenario immobiliare italiano. I Fondi Immobiliari ed il loro significativo sviluppo costituiscono uno fra gli elementi maggiormente rappresentativi del nuovo mercato immobiliare italiano. Si tratta di un comparto che, decollato in ritardo rispetto ad altri Paesi, ha avuto una crescita di tipo esponenziale, soprattutto in questi ultimi anni. Questo forte sviluppo è dovuto alle caratteristiche dei Fondi Immobiliari stessi, che rappresentano l investimento tipico dei mercati diversificati, utili per dare concretezza e stabilità ai portafogli degli investitori. Essi istituiscono uno strumento di risparmio gestito definibile come patrimonio autonomo diviso in quote di partecipazione di eguale valore unitario, sottoscritte da una pluralità di investitori con l obiettivo di investirlo interamente o prevalentemente in beni immobiliari (beni immobili, diritti reali su beni immobili e partecipazioni in società immobiliari), attraverso un adeguata diversificazione tipologica e geografica del portafoglio, sulla base di una delega collettiva ad un intermediario professionale specializzato, la Società di Gestione del Risparmio (SGR), che assume verso i sottoscrittori le responsabilità del mandatario. Innanzitutto occorre chiarire che un portafoglio immobiliare rappresenta un insieme di immobili scelti secondo una precisa strategia fondata su sinergie che derivano da un mix ottimale (tipologia, localizzazione, ecc.). In tal senso, il cosiddetto portfolio management è l attività che conduce alla selezione di una combinazione di immobili capace di assicurare determinate caratteristiche in termini di rischio o potenziale reddituale, dopo essere stati riuniti a formare un portafoglio. L argomento fondi verrà ripreso ed utilmente analizzato nel corso delle prossime pagine. In particolare nel capitolo I Fondi Immobiliari Oliviero Tronconi approfondisce la tematica di questo strumento di finaziarizzazione

17 Intoduzione 15 immobiliare, esaminandone l origine, la normativa che lo regola e le diverse tipologie e caratteristiche. A seguire nel capitolo I Fondi Immobiliari in Italia: alcune esperienze Marzia Morena esamina alcune esperienze di Fondi Immobiliari attualmente presenti nel nostro Paese, evidenziando le diversità che li contraddistinguono e presentando l asset allocation che caraterizza la composizione del portfolio. Salvatore Ciccarello, nel capitolo Le nuove risorse per cambiare le città: il ruolo dei Fondi Immobiliari chiusi, presenta nello specifico il Fondo Immobiliare Unicredito Immobiliare Uno di Pioneer Investments SGR pa. Quel che si è determinato su vasta scala, in ambito privato e in maniera più forte in ambito pubblico, è dunque un vero e proprio processo di dismissione dei patrimoni immobiliari, ovvero degli asset ritenuti non più strumentali o strategici, mediante l adozione, oltre che delle consuete forme di vendita (in blocco o frazionata), anche e sempre più spesso di modalità societarie e/o finanziarie complesse e innovative come spin-off, sale and lease back, securitization. Queste modalità rappresentano altri esempi particolarmente rappresentativi di come anche il mercato immobiliare italiano stia oggi volgendo verso logiche e pratiche tipiche del mercato finanziario (finanziarizzazione del mercato immobiliare). Le operazioni di spin-off (cessione di ramo d azienda) sono operazioni di scissione che consentono di scindere il patrimonio immobiliare della società madre a favore di un altra società derivata e di nuova costituzione (NewCo immobiliare) oppure di una società già e- sistente (non necessariamente operante nel medesimo settore della prima). In questo modo, la società che avvia l iniziativa può concentrarsi sul proprio core business delegando lo svolgimento dell attività immobiliare ad un altra società. In particolare, all interno del volume, nel capitolo Le operazioni di spin-offnell ottica di un advisory strategico immobiliare: il caso Telecom/Telemaco Immobiliare, Edoardo Viganò e Barbara Pisani approfondiscono la tematica dello spin-off con la presentazione di una delle più importanti operazioni che siano state fatte nel nostro Paese: Telecom/Telemaco Immobiliare.

18 16 Intoduzione L utilizzo di una modalità piuttosto che di un altra, sia da parte del settore pubblico, sia da parte del settore privato, è frutto della strategia immobiliare, ossia delle finalità preposte; in altri termini, essa è volta ad individuare la tecnica più opportuna in ragione della tipologia del patrimonio da dismettere, delle sue caratteristiche intrinseche, ivi comprese quelle potenziali, nonché, ovviamente, degli obiettivi aziendali. In ordine alla crescita quantitativa di immobili offerti sul mercato italiano, ovvero al contesto di evoluzione in corso che lo riguarda, occorre fare altresì menzione, ancora una volta, dell importante ruolo giocato delle banche. Effettivamente un ulteriore elemento propulsivo, nel processo di razionalizzazione del nostro mercato immobiliare, deriva dalle rilevanti cessioni di patrimoni realizzati dalle banche stesse e derivanti da mutui e prestiti non andati a buon fine: le cosiddette sofferenze bancarie. Nel nuovo mercato immobiliare in Italia, occorre evidenziare come i processi di valorizzazione degli asset immobiliari si distinguano per essere delle attività di natura strategica e finanziaria. Negli ultimi anni moltissime società italiane, anche di dimensioni assolutamente ragguardevoli come ENEL, FIAT, TELECOM, ecc., hanno provveduto al conferimento o alla cessione di immobili o rami d azienda a nuove società (pur mantenendo, talvolta, l utilizzo degli edifici). Come detto, i principali vantaggi di questa finanziarizzazione degli immobili, ossia della loro razionalizzazione ed ottimizzazione, sono diversi: - focalizzazione sul core business aziendale e maggior liquidità disponibile (per implementare e migliorare il core business stesso); - valorizzazione degli immobili strumentali (attraverso una gestione professionale); - minori costi operativi (manutenzioni, ICI, assicurazioni, ecc.); - realizzazione di plusvalenze inespresse (bilancio organizzazione). L investitore istituzionale tende a non considerare più esclusivamente il valore intrinseco dell immobile al momento del suo acquisto, ma deve anche poter valutare, con la massima precisione possibile, la sua redditività potenziale e la capacità di rivalutazione nel tempo, senza tralasciare la possibilità di una eventuale sua ricollocazione sul mercato immobiliare (riqualificazione/valorizzazione).

19 Intoduzione 17 Benché l Italia sconti ancora un gap non indifferente nell offerta qualitativa del proprio parco immobili complessivo rispetto ad altri Paesi economicamente e socialmente raffrontabili, bisogna riconoscere che, soprattutto negli ultimi anni, si sta assistendo ad un notevole miglioramento della situazione anche del più recente passato. In generale, tale offerta appare ancora sottodimensionata rispetto al potenziale di domanda (nazionale ed internazionale). Non bisogna dimenticare, infatti, che nell ambito del nuovo mercato immobiliare, diviene indispensabile ragionare su vasta scala territoriale, volgendo lo sguardo anche oltre confine. Oggi si sente parlare sempre più spesso di marketing territoriale, di attrattività di un territorio. Evidentemente la questione riguarda anche l ambito immobiliare. In un contesto comunitario europeo, ovvero in un contesto di globalizzazione in cui i sistemi-paese concorrono fra loro, la capacità di attrarre investimenti diviene una componente fondamentale per lo sviluppo di una determinata area. Pertanto la capacità di offrire immobili di qualità, in linea con le richieste delle organizzazioni che costituiscono la domanda, determina l opportunità di attrarre investimenti (e un indotto conseguente) che altrimenti andrebbero a localizzarsi altrove. Nel capitolo Il territorio come risorsa: verso il Marketing Territoriale Marzia Morena affronta la tematica del marketing territoriale con la presentazione dei risultati di una ricerca svolta dal Politecnico di Milano. In ordine agli aspetti qualitativi dei manufatti edilizi, anche in Italia si sta dunque facendo sempre più largo la necessità strategica di una gestione professionale dei patrimoni immobiliari. Tale gestione, finalizzata sostanzialmente alla valorizzazione e ottimizzazione della redditività degli immobili attraverso operazioni di acquisizioni, vendite, conferimenti, riconversioni, ristrutturazioni, ecc. (Asset Management) conduce al riposizionamento della proprietà immobiliare sul mercato a livelli remunerativi più elevati (ovvero al raggiungimento del massimo ritorno dell investimento). Come testimoniano i contributi che seguono nel libro, in particolare il contributo di Barbara Polito, nel capitolo Il Property Management: dall operatività quotidiana alla gestione strategica del patrimonio immobiliare, relativo all attività del Property Management, inteso come gestione strategica del patrimonio immobiliare e il contributo di

20 18 Intoduzione Nicola Rugarli, nel capitolo Cenni di Asset Management: la fase di acquisizione, che analizza la tematica dell Asset Management, come processo di acquisizione per un investimento immobiliare. Questa attività, che risulta particolarmente complessa, ha natura multidisciplinare e richiede professionalità e cognizioni tecniche di e- levato profilo. Essa si basa sulla pianificazione strategica, ossia sulla progettazione di un piano di sviluppo del patrimonio immobiliare, nel quale si stabiliscono interventi operativi secondo priorità di ordine e- conomico e finanziario (in accordo con la proprietà). Il piano risulta quindi valutato e sviluppato in coerenza agli obiettivi nonché alle limitazioni finanziarie contingenti. Rispetto alle tradizionali pratiche di riqualificazione e ristrutturazione di edifici, le iniziative di valorizzazione rappresentano un approccio del tutto innovativo. Queste ultime prendono in considerazione le possibilità (potenzialità) di trasformazione del bene immobiliare in termini urbanistici, architettonici, impiantistici, di flessibilità e di re-layout degli spazi interni per una sua maggiore efficienza/performance secondo le richieste del mercato. I- noltre presuppongono uno studio attento delle caratteristiche del mercato contingente (locale, nazionale, internazionale, a seconda dell operazione in sé e delle peculiarità dell asset immobiliare coinvolto), nonché una corretta interpretazione delle informazioni che ne derivano, con la finalità principale di cogliere le migliori opportunità realizzabili. La totalità di queste informazioni converge così nel cosiddetto studio di fattibilità che individua le diverse alternative in termini di fattibilità tecnica ed economica dell operazione nel suo complesso. In conclusione, si può affermare che, se pur partiti in ritardo, oggi gli strumenti di finanziarizzazione immobiliare sono, ormai, pronti e maturi con considerevoli figure manageriali e strutture societarie consolidate e abili alla gestione evoluta di edifici e patrimoni immobiliari.

21 19 Capitolo 1 I FONDI IMMOBILIARI Oliviero Tronconi Un ruolo indubbiamente primario nella trasformazione del settore immobiliare hanno avuto i nuovi strumenti finanziari creati appositamente per il comparto immobiliare italiano. Seppur con un ritardo che si misura in alcune decine di anni rispetto ai paesi anglosassoni e del nord Europa anche il nostro paese è ormai dotato di strumenti finanziari in grado di catalizzare, sia il risparmio della famiglia, che l interesse degli investitori istituzionali verso il comparto immobiliare. Questo ha determinato un tendenziale processo di finanziarizzazione che ha operato nel senso di creare comportamenti formalizzati, procedure rigorose e servizi qualificati contribuendo in tal modo a superare la fase spontaneistica caratterizzata da un estrema disomogeneità di comportamenti, assenza di regole, proliferazione di figure ruoli dotati di non eccelsa professionalità. Tra gli strumenti finanziari più importanti per il settore immobiliare ricordiamo i fondi immobiliari, i fondi immobiliari ad apporto, la Securitization. I risultati ottenuti in 7-8 anni dai fondi immobiliari evidenziano come il mercato del risparmio e gli investitori istituzionali abbiano accettato con molto interesse questa forma di investimento. Nel breve termine entreranno nel mercato immobiliare altri importanti investitori istituzionali quali i fondi pensione. I Fondi Comuni di investimento immobiliare sono stati istituiti dalla Legge N. 86 del 24 Gennaio 1994 che però a causa di alcune contraddizioni e incongruenze presenti nel testo non consentì l effettiva partenza dei fondi. Occorrerà attendere ancora alcuni anni e più esattamente la promulgazione del Testo Unico della Finanza Legge N. 58 del 24 Febbraio 1998 che abroga la Legge N. 86/1994 e contemporaneamente i- stituisce le società di Gestione del Risparmio (SGR) in grado di promuovere, nel rispetto di precisi requisiti previsti dalla norma, qualsiasi tipo di fondo mobiliare e immobiliare.

22 20 Capitolo Cosa sono le SGR e le diverse tipologie di fondi di investimento Il nostro ordinamento giuridico, la cui fonte primaria è costituita dal Testo Unico della Finanza (D.Lgs. N58 del 24 Febbraio 1998) prevede un unica figura di intermediario finanziario abilitata alla gestione collettiva del risparmio che prende il nome di Società di Gestione del Risparmio (SGR). L attività di gestione patrimoniale (asset management) attuata dalle SGR si concretizza per la gran parte attraverso i Fondi di investimento le cui diverse tipologie sono state previste dal Decreto Ministeriale n 228 del 1999: - Fondi immobiliari aperti armonizzati e non armonizzati; - Fondi chiusi mobiliari e immobiliari; - Fondi riservati; - Fondi speculativi. I primi fondi a partire furono Valore Immobiliare Globale istituito da Deutsche Bank Fondimmobiliari SGR e BNL Portfolio Immobiliare promosso da BNL Fondi Immobiliari SGR, presto seguiti da altre SGR spesso di provenienza bancaria. I primi fondi immobiliari di diritto italiano avevano un patrimonio tra i 200 e i 400 milioni di euro, una durata medio lunga tra 7 e 15 anni, un basso profilo di rischio ed erano fondi retail ovvero orientati al risparmio. Si tratta di fondi che vengono abitualmente denominati conservativi. Il profilo dei sottoscrittori è quello tipico del risparmiatore, infatti il valore medio delle quote acquisite oscilla tra i La generazione successiva di Fondi (istituti negli anni ) presentavano già elementi di innovazione: - Fondi specializzati, ovvero che investono in una specifica tipologia di edifici: centri commerciali, strutture sanitarie: è questo il caso di Investietico promosso dalla Banca Popolare di Milano. - Fondi che investono in operazioni di valorizzazione e sviluppo immobiliare come ad esempio Portfolio Immobiliare crescita di BNL Fondi Immobiliari SGR. - Fondi che investono in paesi stranieri: è questo il caso di Nextra Immobiliare Europa promosso dal gruppo Intesa BCI

23 Fondi Immobiliari 21 In generale la nuova generazione di fondi ha una durata temporale inferiore e soprattutto una gestione più dinamica degli asset in gestione. La differenza tra fondi immobiliari chiusi e aperti è determinata dal fatto che, mentre il Fondo Aperto è un fondo a capitale variabile che permette (seppur con condizioni spesso limitative) la riscattabilità della quota, il Fondo Chiuso ha un capitale invariabile che può essere solo incrementato e non permette la riscattabilità delle quote che però, ovviamente, possono essere vendute alla Borsa. Questa ultima possibilità vale anche per i Fondi Aperti. I Fondi di diritto italiano sono essenzialmente fondi chiusi. Un altra particolare categoria di Fondi sono i Fondi Comuni di Investimento Immobiliare chiusi costituiti con apporti di patrimoni pubblici. Il legislatore ha prestato particolare attenzione a questa tipologia di fondo. Il motivo evidente di questa attenzione è che molti Enti pubblici possiedono un enorme quantità di immobili che potrebbe con vantaggio essere, almeno in parte, utilizzata per costituire fondi immobiliari, contribuendo a risolvere per questa via il non facile problema della dismissione del patrimonio immobiliare e della sua migliore e più proficua gestione I Fondi Immobiliari ad Apporto Quella dei Fondi immobiliari ad apporto è indubbiamente una soluzione alternativa alla vendita diretta molto interessante per permettere agli Enti Pubblici, caratterizzati dalla proprietà di un grande patrimonio immobiliare, di dismettere in tempi brevi una parte rilevante del proprio patrimonio salvaguardandone il valore patrimoniale nel tempo e ottenendo, nel breve periodo, un incremento di redditività grazie all opera della società di gestione del fondo (la SGR). Nel caso dei fondi immobiliari ad apporto, la durata del fondo (10-20 anni) è una notevole garanzia che, anche quando l apporto avvenga a valori di mercato che presentano degli scostamenti al ribasso rispetto ai valori patrimoniali (valore di bilancio), in presenza di immobili di buona qualità, i valori degli immobili conferiti saranno oggetto di una sicura e graduale rivalutazione proprio in virtù della capacità gestionale e dell affidabilità del fondo stesso.

24 22 Capitolo 1 La legge istitutiva dei Fondi Comuni di Investimento immobiliare chiusi è la n. 86 del Successivamente sono state emanate nuove norme come la n.503 del 1995, la n. 662 del 1996 (che disciplina i fondi costituiti con apporto di patrimoni immobiliari pubblici) e il Decreto Legislativo n. 58/98 nell obiettivo di favorire la costituzione dei Fondi Comuni di Investimento immobiliare costituiti con apporti di patrimoni pubblici. In sintesi gli elementi salienti della normativa sono: - la riduzione del limite minimo dell investimento obbligatorio da parte della società di gestione nel fondo all 1% del valore stesso in luogo di un investimento obbligatorio del 3% previsto nella L.86/94; - la riduzione dal 90% al 51% della quota minima di un Fondo costituito con apporto di beni pubblici secondo la legge 662/96; - l introduzione del divieto in capo al socio pubblico di controllare la società di gestione prevedendo comunque l'eccezione per il Ministero del Tesoro secondo quanto prescritto dalla 662/96; - l estensione da 12 a 18 mesi del termine entro il quale collocare almeno il 60% delle quote del Fondo; - la previsione di procedure accelerate per conseguire le necessarie approvazioni che rendono esecutivi i progetti di valorizzazione di beni immobili conferiti al Fondo; - la riduzione del carico fiscale da 100 milioni ad 1 milione come quota fissa per l imposta dovuta per gli accordi e il conferimento dei beni da parte di un Ente Pubblico ad un Fondo Immobiliare; quota fissa sostitutiva delle imposte di registro, ipotecarie e catastali e dell imposta comunale sull incremento di valore degli immobili. L INPDAP ha costituito con il Mediocredito Centrale (successivamente acquisito da Capitalia) una Società di Gestione del Risparmio per azioni denominata FIMIT per la gestione del primo fondo immobiliare chiuso realizzato in Italia denominato Alpha (lanciato nel 1999/2000) al quale l Ente ha conferito immobili per un importo approssimativo di circa 900 miliardi delle vecchie lire. La legge consente all Ente apportante di partecipare alla Società, ma senza detenere quote di controllo: infatti, nella predetta Società, Capitalia detiene il 60% delle quote ed INPDAP il 40%. In applica-

Gli immobili sono nel nostro DNA.

Gli immobili sono nel nostro DNA. Gli immobili sono nel nostro DNA. FBS Real Estate. Valutare gli immobili per rivalutarli. FBS Real Estate nasce nel 2006 a Milano, dove tuttora conserva la sede legale e direzionale. Nelle prime fasi,

Dettagli

Real Consultant Srl Company Profile

Real Consultant Srl Company Profile Ooooo Real Consultant Srl Company Profile a company Regulated by RICS (The Royal Institution of Chartered Surveyors) Aprile, 2013 Indice REAL CONSULTANT - COMPANY PROFILE REAL CONSULTANT IL NOSTRO PROFILO

Dettagli

I FONDI IMMOBILIARI IN ITALIA E ALL ESTERO RAPPORTO 2010 I RELATORI

I FONDI IMMOBILIARI IN ITALIA E ALL ESTERO RAPPORTO 2010 I RELATORI I FONDI IMMOBILIARI IN ITALIA E ALL ESTERO RAPPORTO 2010 I RELATORI ALBERTO AGAZZI GENERALI IMMOBILIARE ITALIA Alberto Agazzi è nato a Milano il 18/06/1977 ed laureato in Ingegneria Edile presso il Politecnico

Dettagli

LA GESTIONE DEI PATRIMONI IMMOBILIARI. Asset, Property e facility management

LA GESTIONE DEI PATRIMONI IMMOBILIARI. Asset, Property e facility management LA GESTIONE DEI PATRIMONI IMMOBILIARI Asset, Property e facility management Roma 28 febbraio 2015 Relatore: Ing. Juan Pedro Grammaldo Argomenti trattati nei precedenti incontri Principi di Due Diligence

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio.

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. Provvedimento 20 settembre 1999 Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. IL GOVERNATORE DELLA BANCA D ITALIA Visto il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (testo

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

Facciamo emergere i vostri valori.

Facciamo emergere i vostri valori. Facciamo emergere i vostri valori. www.arnerbank.ch BANCA ARNER SA Piazza Manzoni 8 6901 Lugano Switzerland P. +41 (0)91 912 62 22 F. +41 (0)91 912 61 20 www.arnerbank.ch Indice Banca: gli obiettivi Clienti:

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

R E A L E S T A T E G R U P P O R I G A M O N T I. C O M

R E A L E S T A T E G R U P P O R I G A M O N T I. C O M REAL ESTATE GRUPPORIGAMONTI.COM 2 Rigamonti Real Estate La scelta giusta è l inizio di un buon risultato Rigamonti Founders Rigamonti REAL ESTATE Società consolidata nel mercato immobiliare, con più di

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

La gestione dei servizi non core: il Facility Management

La gestione dei servizi non core: il Facility Management La gestione dei servizi non core: il Facility Management ing. Fabio Nonino Università degli studi di Udine Laboratorio di Ingegneria Gestionale Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica

Dettagli

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Introduzione al corso. Mario Parisi. Università di Macerata Facoltà di Economia

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Introduzione al corso. Mario Parisi. Università di Macerata Facoltà di Economia Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi Introduzione al corso 1 Inquadramento del corso 1996: Gruppo di ricerca sulle metodologie di analisi, sugli

Dettagli

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori ABC degli investimenti Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori I vantaggi di investire con Fidelity Worldwide Investment Specializzazione Fidelity è una società indipendente e si

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A.

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A. E PROSPETTIVE 2001 S.P.A. IN SANPAOLO IMI S.P.A... Si presenta il progetto

Dettagli

Nicola Romito. Esperienza. Presidente presso Power Capital nicola.romito@hotmail.it

Nicola Romito. Esperienza. Presidente presso Power Capital nicola.romito@hotmail.it Nicola Romito Presidente presso Power Capital nicola.romito@hotmail.it Esperienza Presidente at Power Capital aprile 2013 - Presente (1 anno 4 mesi) * Consulenza per gli investimenti, gestione di portafoglio

Dettagli

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it

Dettagli

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT Dr. Gabriele Cappellini Amministratore Delegato Fondo Italiano

Dettagli

Acquisizione Palazzo cielo/terra, Lipsia (Germania)

Acquisizione Palazzo cielo/terra, Lipsia (Germania) Acquisizione Palazzo cielo/terra, Lipsia (Germania) Business Plan KIG RE - DIOMA Valore acquisizioni immobiliari, gestione, sviluppo e ricollocazione assets immobiliari della società veicolo di investimento

Dettagli

11/11. Anthilia Capital Partners SGR. Opportunità e sfide per l industria dell asset management in Italia. Maggio 2011.

11/11. Anthilia Capital Partners SGR. Opportunità e sfide per l industria dell asset management in Italia. Maggio 2011. 11/11 Anthilia Capital Partners SGR Maggio 2011 Opportunità e sfide per l industria dell asset management in Italia Eugenio Namor Anthilia Capital Partners Lugano Fund Forum 22 novembre 2011 Industria

Dettagli

IL MERCATO FINANZIARIO

IL MERCATO FINANZIARIO IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il

Dettagli

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014 Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano Agosto 2014 Banca Generali in pillole Banca Generali è uno degli assetgathererdi maggior successo e in grande crescita nel mercato italiano, con oltre

Dettagli

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Marco Citterio, Gaetano Fasano Report RSE/2009/165 Ente per le Nuove tecnologie,

Dettagli

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che: Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi

Dettagli

Smart ICT Solutions nel Real Estate: conoscere e gestire il patrimonio per creare valore

Smart ICT Solutions nel Real Estate: conoscere e gestire il patrimonio per creare valore Smart ICT Solutions nel Real Estate: conoscere e gestire il patrimonio per creare valore Osservatorio ICT nel Real Estate Presentazione dei Risultati 2013 21 Maggio 2013 CON IL PATROCINIO DI PARTNER IN

Dettagli

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid

Dettagli

Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria. Roma, 18 marzo 2015

Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria. Roma, 18 marzo 2015 Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria Audizione del Direttore dell Agenzia del Demanio Roma, 18 marzo 2015 Indice Audizione presso la Commissione Parlamentare di Vigilanza sull

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della

Dettagli

Presentazione societaria

Presentazione societaria Eurizon Capital Eurizon Capital Presentazione societaria Eurizon Capital e il Gruppo Intesa Sanpaolo Banca dei Territori Asset Management Corporate & Investment Banking Banche Estere 1/12 Eurizon Capital

Dettagli

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore IL CONTESTO L approvazione del Bilancio di previsione quest anno si pone esattamente a metà del mio mandato rettorale, iniziato tre anni fa,

Dettagli

MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO PATRIMONIO UNO

MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO PATRIMONIO UNO MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO PATRIMONIO UNO Regolamento del fondo comune di investimento immobiliare chiuso riservato ad investitori qualificati PATRIMONIO UNO promosso da Patrimonio

Dettagli

COMPANY PROFILE. Facility management Energy services Engineering General Contracting. FSI Servizi Integrati S.r.l. Settembre 13

COMPANY PROFILE. Facility management Energy services Engineering General Contracting. FSI Servizi Integrati S.r.l. Settembre 13 Facility management Energy services Engineering General Contracting COMPANY PROFILE Settembre 13 20834 Nova Milanese (MB) 1. Storia e mission FSI Servizi Integrati è una società di servizi giovane, di

Dettagli

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse CERVED RATING AGENCY Politica in materia di conflitti di interesse maggio 2014 1 Cerved Rating Agency S.p.A. è specializzata nella valutazione del merito creditizio di imprese non finanziarie di grandi,

Dettagli

Caratteristiche del Fondo

Caratteristiche del Fondo Caratteristiche del Fondo EQUI MEDITERRANEO FUND e un fondo costituito sotto forma di SICAV SIF ed è un comparto dedicato della piattaforma EQUI SICAV - SIF, una Società a capitale Variabile Lussemburghese

Dettagli

CenTer - SCHEDA DOCUMENTO

CenTer - SCHEDA DOCUMENTO CenTer - SCHEDA DOCUMENTO N 2467 TIPO DI DOCUMENTO: PROGRAMMA CORSO DI FORMAZIONE TIPOLOGIA CORSO: Corso universitario TIPO DI CORSO: Master di 1 Livello TITOLO: Gestione Integrata dei Patrimoni Immobiliari

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013

LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013 LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SOCIETA PARTECIPATE DALLA REGIONE CAMPANIA DEL POLO SVILUPPO, RICERCA E I.C.T. IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato

Dettagli

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI Versione 9.0 del 9/03/2015 Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 Policy conflitti di interesse Pag. 1 di 14 INDICE 1. PREMESSA... 3 1.1 Definizioni... 4 2. OBIETTIVI...

Dettagli

Risk management come opportunità per un nuovo welfare

Risk management come opportunità per un nuovo welfare Risk management come opportunità per un nuovo welfare Il contesto economico e sociale in cui operano i comitati Uisp condiziona la loro attività mettendoli di fronte a criticità di natura organizzativa,

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi Redditi diversi Redditi diversi - art. 67 Sono redditi diversi se non costituiscono redditi di capitale, ovvero se non sono conseguiti nell esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali, o da

Dettagli

L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale

L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale CAPITOLO PRIMO L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale SOMMARIO * : 1. Il ruolo dell innovazione tecnologica 2. L attività di ricerca e sviluppo: contenuti 3. L area funzionale della

Dettagli

2013-2018 ROMA CAPITALE

2013-2018 ROMA CAPITALE 2013-2018 ROMA CAPITALE Proposte per il governo della città Sintesi stampa IL VINCOLO DELLE RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE Il debito del Comune di Roma al 31/12/2011 ammonta a 12,1 miliardi di euro; di

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

Lezione Le Formule Gestionali delle Imprese Alberghiere a.a. 2008/09

Lezione Le Formule Gestionali delle Imprese Alberghiere a.a. 2008/09 Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere e Filosofia Lezione Le Formule Gestionali delle Imprese Alberghiere a.a. 2008/09 Prof.ssa Claudia M. Golinelli Relazioni tra proprietà, gestione

Dettagli

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

di Francesco Verbaro 1

di Francesco Verbaro 1 IL LAVORO PUBBLICO TRA PROCESSI DI RIORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE PARTE II - CAPITOLO 1 I L L A V O R O P U B B L I C O T R A P R O C E S S I D I R I O R G A N I Z Z A Z I O N E E I N N O V A Z I O N E

Dettagli

COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione

COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Indagine conoscitiva sulla gestione del risparmio da parte dei Fondi pensione e Casse professionali, con riferimento agli investimenti mobiliari e immobiliari,

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

Ufficio Tecnico REGOLAMENTO

Ufficio Tecnico REGOLAMENTO Comune di Cabras Provincia di Oristano Comuni de Crabas Provìncia de Aristanis Ufficio Tecnico S e r v i z i o l l. p p. - U r b a n i s t i c a - P a t r i m o n i o REGOLAMENTO PER LA VENDITA DA PARTE

Dettagli

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA 4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente

Dettagli

Lussemburgo Lo strumento della cartolarizzazione e il suo regime fiscale

Lussemburgo Lo strumento della cartolarizzazione e il suo regime fiscale Lussemburgo Lo strumento della cartolarizzazione e il suo regime fiscale www.bsp.lu Dicembre 2013 1 Con la Legge 22 marzo 2004, il Lussemburgo si è dotato, di uno strumento legislativo completo che ha

Dettagli

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA Ufficio Mercati Alla cortese attenzione del dott. Salini Telefax n. 06 8477 757 Ufficio OPA Alla cortese attenzione della dott.sa Mazzarella Telefax n. 06

Dettagli

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Controlli interni e Ciclo della performance alla luce dell art.3 del D.L. 174/2012 Position Paper

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

La Valutazione degli Asset Intangibili

La Valutazione degli Asset Intangibili La Valutazione degli Asset Intangibili Chiara Fratini Gli asset intangibili rappresentano il patrimonio di conoscenza di un organizzazione. In un accezione ampia del concetto di conoscenza, questo patrimonio

Dettagli

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi ONDI OMUNI: AI A CELTA IUSTA Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi CONOSCERE I FONDI D INVESTIMENTO, PER FARE SCELTE CONSAPEVOLI I fondi comuni sono

Dettagli

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti ........ Reperimento risorse per interventi in ambito culturale e sociale Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti di Federica Caponi Consulente di enti locali... Non è

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

Perché esistono gli intermediari finanziari

Perché esistono gli intermediari finanziari Perché esistono gli intermediari finanziari Nella teoria economica, l esistenza degli intermediari finanziari è ricondotta alle seguenti principali ragioni: esigenza di conciliare le preferenze di portafoglio

Dettagli

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE)

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) 71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) di TIZIANA LANG * Finalmente è partita: dal 1 maggio i giovani italiani possono iscriversi on line al programma della Garanzia

Dettagli

Senato della Repubblica

Senato della Repubblica Senato della Repubblica Commissioni riunite 10 a (Industria, commercio, turismo) e 13 a (Territorio, ambiente, beni ambientali) Audizione nell'ambito dell'esame congiunto degli Atti comunitari nn. 60,

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Prima lezione di Alberto Bertoni 1 IMMOBILIZZAZIONI Definizione Cod. Civ. art. 2424-bis, 1 c. Le immobilizzazioni sono

Dettagli

INDICE NOTA DI SINTESI...

INDICE NOTA DI SINTESI... INDICE NOTA DI SINTESI................................................................................ Caratteristiche del fondo................................................................................................

Dettagli

Venture Capitalist: chi sono, cosa fanno e a cosa servono

Venture Capitalist: chi sono, cosa fanno e a cosa servono Venture Capitalist: chi sono, cosa fanno e a cosa servono Ing. Stefano Molino Investment Manager Innogest SGR SpA Torino, 31 Marzo 2011 Venture Capital: che cos è? L attività di investimento istituzionale

Dettagli

Giunta Regionale della Campania

Giunta Regionale della Campania Avvertenze: il testo vigente qui pubblicato è stato redatto dal Settore Legislativo dell'a.g.c. 01 della Giunta Regionale al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni della legge, integrata

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE.

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE. Trattamento delle somme corrisposte da una società di persone al socio nel caso di recesso, esclusione, riduzione del capitale, e liquidazione, ed aspetti fiscali per la società. Questo convegno ci offre

Dettagli

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi il risparmio, dove lo ora? metto le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi Vademecum del risparmiatore le principali domande emerse da una recente ricerca di mercato 1

Dettagli

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità Armundia Group è un azienda specializzata nella progettazione e fornitura di soluzioni software e consulenza specialistica per i settori dell ICT bancario, finanziario ed assicurativo. Presente in Italia

Dettagli

Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI

Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI CODICE ISIN IT0003809826 SERIES : 16 Art. 1 - Importo e titoli Il Prestito

Dettagli

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 Nuovo Piano Casa Regione Lazio Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 AMBITO DI APPLICAZIONE (Art. 2) La Legge si applica agli edifici: Legittimamente realizzati

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015

REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLA BANCA DATI ATTESTATI DI RISCHIO E DELL ATTESTAZIONE SULLO STATO DEL RISCHIO DI CUI ALL ART. 134 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

I CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE POSTE DI BILANCIO: una breve disamina sul fair value

I CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE POSTE DI BILANCIO: una breve disamina sul fair value I CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE POSTE DI BILANCIO: una breve disamina sul fair value A cura Alessio D'Oca Premessa Nell ambito dei principi che orientano la valutazione del bilancio delle società uno dei

Dettagli

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di Sintesi - Documento adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 07/07/ 2009 Ai sensi degli artt, 45-46-47-48 del Regolamento

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 STUDIARE SVILUPPO SRL Sede legale: Via Vitorchiano, 123-00189 - Roma Capitale sociale 750.000 interamente versato Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale 07444831007 Partita IVA 07444831007 - R.E.A.

Dettagli

MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO. Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile.

MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO. Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile. MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile. Signori Azionisti, come illustrato nella Relazione sulla

Dettagli

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante

Dettagli

Second Opinion. Business reliability and values creation. November 2013 Second Opinion. rel 2.0

Second Opinion. Business reliability and values creation. November 2013 Second Opinion. rel 2.0 Second Opinion Business reliability and values creation November 2013 Second Opinion. rel 2.0 A differenza e di altri documenti, ou i,pepaaii preparati in precedenza, pee e questo va inteso esclusivamente

Dettagli

Curriculum Vitae Paolo Degl Innocenti

Curriculum Vitae Paolo Degl Innocenti INFORMAZIONI PERSONALI Paolo Degl Innocenti POSIZIONE RICOPERTA Responsabile di U.O. Agenzia del Demanio ESPERIENZA PROFESSIONALE Dal 1/7/2012 7/2006-6/2012 11/2005-7/2006 4/2004-10/2005 Responsabile Servizi

Dettagli

Relazione sulla gestione e sull andamento economico e finanziario

Relazione sulla gestione e sull andamento economico e finanziario Relazione sulla gestione e sull andamento economico e finanziario 9 Signori azionisti, il 2005 è stato per Manutencoop Facility Management S.p.A. un anno di particolare impegno: il completamento delle

Dettagli

MTA. Mercato Telematico Azionario: dai forma alle tue ambizioni

MTA. Mercato Telematico Azionario: dai forma alle tue ambizioni MTA Mercato Telematico Azionario: dai forma alle tue ambizioni L accesso ai mercati dei capitali ha permesso a Campari di percorrere una strategia di successo per l espansione e lo sviluppo del proprio

Dettagli

Rischio impresa. Rischio di revisione

Rischio impresa. Rischio di revisione Guida alla revisione legale PIANIFICAZIONE del LAVORO di REVISIONE LEGALE dei CONTI Formalizzazione delle attività da svolgere nelle carte di lavoro: determinazione del rischio di revisione, calcolo della

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

www.unicreditprivate.it 800.710.710

www.unicreditprivate.it 800.710.710 www.unicreditprivate.it 800.710.710 Portfolio Life TM è la nuova soluzione finanziario-assicurativa Unit Linked a vita intera, realizzata da CreditRas Vita S.p.A. in esclusiva per UniCredit Private Banking.

Dettagli

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione 8.2.4 La gestione finanziaria La gestione finanziaria non dev essere confusa con la contabilità: quest ultima, infatti, ha come contenuto proprio le rilevazioni contabili e il reperimento dei dati finanziari,

Dettagli

Operazioni, attività e passività in valuta estera

Operazioni, attività e passività in valuta estera OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Operazioni, attività e passività in valuta estera Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI INFORMATIVA N. 204 14 SETTEMBRE 2011 IVA LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI Artt. 7-ter, 7-quater e 7-sexies, DPR n. 633/72 Regolamento UE 15.3.2011, n. 282 Circolare Agenzia Entrate

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA Premessa La struttura dipartimentale rappresenta il modello ordinario di gestione operativa delle

Dettagli

1 BI Business Intelligence

1 BI Business Intelligence K Venture Corporate Finance Srl Via Papa Giovanni XXIII, 40F - 56025 Pontedera (PI) Tel/Fax 0587 482164 - Mail: info@kventure.it www.kventure.it 1 BI Business Intelligence Il futuro che vuoi. Sotto controllo!

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO

DOCUMENTO INFORMATIVO DOCUMENTO INFORMATIVO Il presente Documento Informativo (di seguito anche Documento ) rivolto ai Clienti o potenziali Clienti della Investire Immobiliare SGR S.p.A è redatto in conformità a quanto prescritto

Dettagli

COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO

COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO 6 Allegato 1 COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO Servizio Pianificazione e Programmazione del Territorio Via delle Torri n. 13 47100 Forlì Unità Segreteria mariateresa.babacci@comune.forli.fo.it

Dettagli

Laboratorio di Urbanistica. Il piano regolatore nella legislazione italiana recente: ruolo, critica, innovazioni. Prof.

Laboratorio di Urbanistica. Il piano regolatore nella legislazione italiana recente: ruolo, critica, innovazioni. Prof. Laboratorio di Urbanistica Corso di Fondamenti di Urbanistica Il piano regolatore nella legislazione italiana recente: ruolo, critica, innovazioni Prof. Corinna Morandi 20 maggio 2008 1 Dalla iper-regolazione

Dettagli