PROVINCIA DI BERGAMO Assessorato all Ambiente e alla Tutela risorse naturali Settore Ambiente

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1 PROVINCIA DI BERGAMO Assessorato all Ambiente e alla Tutela risorse naturali Settore Ambiente BANDO PER IL SOSTEGNO DI PROGETTI PER LA SOSTENIBILITA AMBIENTALE 1. Oggetto e finalità L Assessorato all Ambiente - Settore Ambiente, in coerenza con il proprio Piano d azione ambientale e con il relativo percorso di Agenda 21, al fine di offrire un adeguato supporto agli Enti locali bergamaschi, con il presente bando eroga contributi per l adozione di progetti per la sostenibilità ambientale a livello locale, promuovendo azioni ricadenti in una delle seguenti categorie di intervento: A) attivazione, attuazione e sviluppo del processo di Agenda 21 Locale; B) sistemi di gestione ambientale certificati. 2. Categorie di intervento ammissibili Sono ammesse al contributo della Provincia di Bergamo per le finalità di cui al punto 1 del presente bando le seguenti categorie di intervento: A. Agenda 21 Locale (avvio e attuazione) A.1 Azioni di coinvolgimento degli attori locali; A.2 Costituzione del Forum permanente di Agenda 21 Locale e selezione dei temi da approfondire, nonché delle modalità e strumenti per la redazione del Rapporto sullo stato dell ambiente; A.3 Redazione del Rapporto sullo stato dell ambiente del territorio interessato; A.4 Definizione del Piano d azione locale, assicurando l integrazione delle proposte formulate nell ambito degli strumenti di pianificazione esistenti; A.5 Studi di prefattibilità delle azioni già individuate nel Piano di azione locale; A.6 Redazione di studi e linee guida per la messa a punto di prescrizioni normative e di strumenti amministrativi ed economici, quali regolamenti, bandi, incentivi o disincentivi per l attuazione delle azioni del Piano di azione locale. B. Sistemi di gestione ambientale certificati B.1 Interventi miranti all adozione di sistemi di gestione ambientale certificati secondo lo standard comunitario EMAS II o internazionale UNI EN ISO

2 3. Soggetti Possono partecipare al bando i seguenti Enti della Provincia di Bergamo: Comuni, singoli o associati; Comunità Montane; Enti di gestione delle aree protette. 4. Requisiti ed esclusioni I soggetti di cui al punto 3 possono presentare un solo progetto relativo ad una delle sottocategorie individuate all interno delle categorie di intervento A o B di cui al punto 2. Non sono ammessi progetti presentati in forma individuale da parte di Enti che già partecipano a progetti in forma associata. Il presente contributo è incompatibile con altri finanziamenti della UE, del Ministero dell Ambiente e della Tutela del territorio, della Regione Lombardia, concessi agli stessi soggetti per progetti analoghi. 5. Ruolo ed obblighi del beneficiario I Comuni formalmente associati devono necessariamente individuare il Comune Capofila che rimane, a tutti gli effetti nel caso di selezione del progetto, beneficiario del contributo. Il beneficiario è l unico soggetto legalmente e finanziariamente responsabile della realizzazione del progetto nei confronti dell Assessorato provinciale Ambiente Settore Ambiente. Il beneficiario riceve il contributo finanziario dell Assessorato e assicura, nel caso di Comuni in forma consorziata, associata o aggregata, la distribuzione del contributo finanziario secondo le modalità definite negli accordi con gli enti. Il beneficiario assicura la puntuale e completa realizzazione delle attività in conformità alle domande di ammissione presentate ed entro i termini stabiliti. 6. Risorse La quota a carico della Provincia non potrà superare, per ogni categoria di intervento, il 70% del costo ammissibile del progetto e comunque non potrà essere superiore a ,00 per entrambe le categorie. Le risorse disponibili per l'attuazione del presente bando ammontano a ,00. Le risorse totali sono suddivise rispettivamente nella quota di ,00 per la categoria A e nella quota di ,00 per la categoria B. 2

3 7. Criteri generali di assegnazione delle risorse Saranno redatte due distinte graduatorie dei progetti ammissibili, una per ogni linea di intervento, valutati sulla base dei criteri illustrati al punto 10. Sulla base delle due graduatorie verranno finanziati i progetti in ordine di graduatoria, fino ad esaurimento delle risorse assegnate per ogni linea di intervento. I beneficiari sono tenuti a dare inizio al progetto entro 45 giorni a decorrere dalla data di comunicazione dell assegnazione del contributo. La durata massima dei progetti presentati per il contributo è fissata in 18 mesi dalla comunicazione di inizio lavori, ad eccezione degli interventi della linea B per i quali la durata è fissata in 24 mesi. 8. Modalità della richiesta di contributo L istanza, redatta su apposito modulo (che sarà reso disponibile sul sito web della provincia di Bergamo nella pagina tematica di Agenda21), dovrà pervenire in busta chiusa presso l Ufficio Archivio/Protocollo di Via Tasso, 8. Sulla busta, oltre all indirizzo precedente, dovrà essere riportata come oggetto la dicitura: Bando per il sostegno di progetti di sostenibilità ambientale, nonché la denominazione e l indirizzo del soggetto proponente. Le domande dovranno pervenire entro il giorno 10 dicembre Al fine della verifica del rispetto del termine entro il quale le istanze debbono essere recapitate, fa fede il timbro datario dell Ufficio Protocollo Provinciale apposto sulla busta pervenuta. Le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione. 9. Spese ammissibili I costi devono: essere direttamente connessi e necessari alla realizzazione del progetto oggetto di contributo; essere effettivamente sostenuti durante il periodo di realizzazione del progetto e rendicontati con idonea documentazione contabile e amministrativa. Sono ammissibili le spese per: personale a progetto, incarichi di consulenza tecnica, prestazioni professionali, progettazione, studi e analisi; acquisto e/o noleggio di materiali e attrezzature necessari per l attuazione dell intervento; organizzazione di incontri e seminari rivolti al personale dell Ente e ai partenariati; 3

4 realizzazione di strumenti di comunicazione compresa la progettazione e lo sviluppo del sito internet e l affitto dello spazio web e l utilizzo di organi di stampa o di altri mezzi di comunicazione; predisposizione di materiali cartografici e di tipo informativo, stampe e pubblicazioni; organizzazione e gestione amministrativa (esclusa la retribuzione del personale interno); 10. Procedure di valutazione e selezione delle proposte Sarà istituita con Determinazione del Dirigente del Settore Ambiente una commissione giudicatrice per l esame e la valutazione dei progetti, che provvederà all apertura delle buste, all accertamento dell ammissibilità amministrativa delle domande presentate e alla valutazione delle domande ammesse, secondo i criteri di selezione di seguito descritti. Qualità del progetto (da 0 a 40 punti): qualità progettuale (coerenza tra obiettivi ed azioni, adeguatezza dei contenuti del progetto e sua sostenibilità e durata nel tempo, indipendentemente dai cambiamenti amministrativi locali); modello organizzativo di gestione del progetto (modalità organizzative, ruolo e funzioni del gruppo di lavoro); definizione di un sistema di indicatori per misurare il raggiungimento degli obiettivi dichiarati e per monitorare i risultati; tipo di certificazione che si intende ottenere (per la categoria di intervento B). Partecipazione e coinvolgimento (da 0 a 20 punti): partecipazione di altri soggetti (per la categoria di intervento A); diffusione dell iniziativa, completezza del piano di informazione e comunicazione (esterna); qualità delle azioni previste per la comunicazione/informazione rivolta ai portatori di interesse del territorio (comitati, associazioni, imprese, amministratori, scuole, cittadini, ); coinvolgimento della popolazione scolastica (per la categoria di intervento A). Rafforzamento delle competenze interne (da 0 a 10 punti) livello di rappresentatività e di coinvolgimento dei vari settori dell Ente; attività formative specifiche indirizzate al gruppo di progetto; consistente presenza di personale interno nel gruppo di progetto. 4

5 Coerenza e strategicità del progetto (da 0 a 15 punti): coerenza e integrazione con gli altri piani e programmi già avviati dall Ente (progetti strategici, appartenenza dell iniziativa a un progetto integrato territoriale, Piano di Gestione dell Area Protetta, etc); sinergia con altri strumenti per la sostenibilità (es. Agenda 21 Locale, Certificazione Ambientale, etc); Caratteristiche territoriali (da 0 a 15 punti) aggregazione tra Comuni e popolazione coinvolta; presenza nell ambito dell intervento di aree sottoposte a tutela o di particolari problematiche ambientali (dovute a impatti industriali, turistici, agricoli, etc). 11. Assegnazione del contributo I beneficiari sono tenuti a dare inizio al progetto entro 45 giorni a decorrere dalla data di comunicazione di assegnazione del contributo. La data di inizio delle attività relative al progetto dovrà essere comunicata formalmente all Assessorato all Ambiente Settore Ambiente, al fine di stabilire la decorrenza certa dell esecuzione del progetto. Il progetto dovrà essere concluso entro 18 mesi dalla data di avvio dello stesso progetto. Per i progetti riguardanti l intervento di cui al punto 1 lettera B (sistemi di gestione ambientale certificati), il progetto dovrà essere concluso entro 24 mesi dalla data di avvio. La durata potrà essere procrastinata, su istanza, solo per giustificati motivi. Il contributo dell Assessorato all Ambiente sarà così erogato: una quota pari al 30% del contributo sarà versata entro 60 giorni dalla data di comunicazione di inizio attività subordinatamente, per quanto concerne le categorie di intervento di cui al punto 1, lettera A (attivazione e sviluppo del processo di Agenda 21 locale) alla formale adesione alla Carta di Aalborg; una seconda quota pari al 50% del contributo sarà versata entro 60 giorni dall approvazione da parte dell Assessorato di una relazione tecnica attestante l effettivo raggiungimento degli obiettivi intermedi previsti dal progetto. La relazione dovrà essere presentata al 12 mese dalla data di inizio del progetto e dovrà essere accompagnata dalla rendicontazione finanziaria delle spese sostenute con estremi dei documenti di spesa, importi e causali; 5

6 il saldo finale pari al 20% del contributo sarà versata dopo l ultimazione del progetto, previa presentazione da parte dell Ente di una relazione tecnica finale e di una rendicontazione finanziaria delle spese sostenute con estremi dei documenti di spesa, importi e causali. Il saldo finale sarà versato entro 60 giorni dal nulla osta rilasciato da parte dell Assessorato. Per gli Enti impegnati nella realizzazione dell intervento di cui al punto 1 lettera B, il saldo sarà erogato previa presentazione del Certificato ISO o dell attestazione dell avvenuta registrazione EMAS. 12. Norma di salvaguardia Nel caso in cui i progetti ammissibili non esauriscono le risorse disponibili all interno di una linea di intervento, si provvederà ad assegnare le risorse ai progetti ammissibili dell altra linea di intervento. Le somme derivanti da rinunce, minori spese o da esclusioni dovute alla mancata presentazione entro i termini fissati della documentazione amministrativa-contabile, verranno utilizzati per supportare i progetti idonei ma inizialmente non finanziati per esaurimento dei fondi sulla base della medesima graduatoria. In caso di mancato avvio di un progetto ammesso al contributo secondo i termini stabiliti l Amministrazione Provinciale si riserva di revocare le somme assegnate e di procedere al recupero dei fondi non utilizzati per gli scopi del presente bando. 6

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