Il Ruolo delle Autorità Indipendenti

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1 LIBERALIZZAZIONI: IL CITTADINO CONSUMATORE AL CENTRO DELLA REGOLAZIONE DEI MERCATI; UN RUOLO PIU MODERNO PER LA P.A. Il Ruolo delle Autorità Indipendenti Dott.ssa Flavia MAZZARELLA Vice Direttore Generale FORUM P.A Roma, 23 maggio

2 Contenuti del documento Il settore Assicurativo italiano Gli attori del mercato Alcuni indicatori sull andamento economico del settore L Authority del settore assicurativo Ruolo, obiettivi e ambito di intervento Le funzioni e i poteri L attività di vigilanza L attività regolamentare e sanzionatoria La tutela degli utenti del mercato assicurativo Altre Attività L ISVAP per il consumatore Un Authority al servizio degli utenti: ambiti e strumenti per la tutela dei consumatori I numeri dell attività al servizio dei consumatori La diffusione della cultura assicurativa Lo studio sulla non autosufficienza in Italia: uno stimolo per il settore I progetti in corso di realizzazione Check Box Il Preventivatore RCA Le principali misure di liberalizzazione del settore assicurativo di recente introduzione 2

3 Il settore assicurativo italiano Gli attori del mercato (dati 2006) 178 imprese sottoposte alla vigilanza ISVAP IMPRESE ITALIANE RAPPRESENTANZE 168 di cui 10 di cui danni danni vita vita multiramo multiramo -3-3 riassicuratrici riassicuratrici -5-5 imprese imprese estere estere extra extra UE UE -5-5 riassicuratrici riassicuratrici con con sede sede UE UE 887 imprese operanti in ITALIA ma vigilate dal paese di origine IMPRESE UE/SEE in stabilimento IMPRESE UE/SEE in L.P.S. 68 di cui 819 di cui danni danni vita vita -5-5 multiramo multiramo danni danni vita vita multiramo multiramo 3

4 Alcuni indicatori sull andamento economico del settore (dati 2006) Il settore assicurativo italiano Premi Lavoro Diretto Italiano 106 MLD Variazione Premi LDI sul ,9% Grado di concentrazione del mercato (prime dieci imprese) Comparto VITA Comparto DANNI 69 MLD (65%) 37 MLD (35%) - 5,6% + 0,1 % 54 % 60 % (56,8 % nel 2005) (59,9% nel 2005) Produzione in base agli assetti proprietari (nazionalità): Utile di mercato Indice di solvibilità Rapporto premi a PIL: - 55,5 % imprese controllate da privati italiani - 6,8 % società controllate dallo Stato e da Enti pubblici italiani - 17,4% imprese controllate da soggetti esteri - 18,7% imprese a partecipazione paritetica assicurativo-bancaria di operatori italiani ed esteri 5,1 MLD 2,7 MLD 2,4 MLD 7,2% (7,7% nel 2005) 2,02 (2,08 nel 2005) 3,46 (3,42 nel 2005) 4

5 l Authority del settore assicurativo Ruolo, obiettivi e ambito d interventod 1. L ISVAP è una Autorità indipendente preposta all esercizio delle funzioni di vigilanza sul settore assicurativo, dotata di autonomia patrimoniale, contabile, organizzativa e gestionale. 2. Nell esercizio della funzione di vigilanza, l ISVAP persegue il duplice obiettivo di: 1. assicurare la stabilità del mercato; 2. garantire lo svolgimento delle relazioni assicuratori-assicurati in conformità alle regole 3. Destinatari della vigilanza sono tutti i soggetti operanti nel mercato assicurativo. In particolare: 1. Le imprese che esercitano attività di assicurazione in Italia e ivi stabilite; 2. Le imprese assicurative con sede in altro paese dell U.E. che operano in Italia tramite proprie rappresentanze e/o a partire dalla sede di origine; 3. I gruppi assicurativi e i conglomerati finanziari nei quali sono incluse imprese di assicurazione; 4. Gli intermediari di assicurazione e di riassicurazione, i periti di assicurazione e ogni altro operatore del mercato assicurativo; 5. I soggetti, enti e organizzazioni che in qualunque forma svolgono funzioni di supporto all attività delle imprese di assicurazione, limitatamente ai profili assicurativi 5

6 Le funzioni e i poteri di vigilanza, controllo e garanzia l Authority del settore assicurativo di tutela degli utenti di segnalazione al Parlamento e al Governo L ISVAP svolge molteplici attività per la realizzazione dei suoi compiti istituzionali di promozione della conoscenza del mercato assicurativo di regolazione di collaborazione con altre Autorità e con Organi dell UE 6

7 l Authority del settore assicurativo L attività di vigilanza I poteri e le funzioni di VIGILANZA sono esercitati essenzialmente attraverso: la vigilanza documentale la vigilanza ispettiva le misure cautelari e di risanamento VIGILANZA DOCUMENTALE e ISPETTIVA Insieme di controlli tesi ad accertare la conformità della gestione degli operatori del mercato alla normativa vigente e la sussistenza nel tempo delle condizioni di esercizio MISURE CAUTELARI e DI RISANAMENTO Insieme di misure volte a favorire il recupero delle condizioni di equilibrio tecnico ed economico delle imprese mediante l immissione di capitali necessaria a reintegrare il margine di solvibilità o l adeguata copertura delle riserve tecniche 7

8 l Authority del settore assicurativo L attività regolamentare e sanzionatoria L attività regolamentare.. è ispirata al principio di proporzionalità dell atto rispetto all obiettivo;. tiene conto di esigenze di competitività/sviluppo, e innovazione di mercato;. è preceduta da una pubblica consultazione da parte dei destinatari. Per dare attuazione alla normativa Primaria.. l ISVAP adotta REGOLAMENTI e ogni provvedimento utile ai fini della sana e prudente gestione delle imprese, nonché di una adeguata informazione al consumatore e del corretto comportamento delle imprese e degli intermediari Per assicurare i collegamenti tra ordinamento normativo e realtà del mercato assicurativo..l ISVAP emana RACCOMANDAZIONI o INTERPRETAZIONI al mercato Le sanzioni amministrative sono irrogate nei confronti di.. imprese di assicurazione e riassicurazione; intermediari di assicurazione/riassicurazione e periti assicurativi; ogni soggetto che eserciti l attività assicurativa o di intermediazione senza essere autorizzato Le sanzioni disciplinari sono adottate nei confronti di intermediari di assicurazione e riassicurazione e periti assicurativi; in caso di comportamenti non conformi all etica, alla dignità e al decoro professionale 8

9 l Authority del settore assicurativo La tutela degli utenti del mercato assicurativo La legge attribuisce all ISVAP compiti rilevanti sotto il profilo della tutela degli utenti riservando particolare attenzione alla trasparenza nei rapporti tra imprese e assicurati, all informazione resa al consumatore ed alla corretta esecuzione dei contratti I concetti chiave nel rapporto tra..assicurato e imprese.assicurato e intermediari Nota informativa pre-contrattuale Fascicolo informativo Preventivi RCA personalizzati Principi di correttezza professionale e trasparenza Separatezza patrimoniale Principio della buona fede L ISVAP vigila sul rispetto delle disposizioni a tutela del rapporto tra assicurato e imprese/intermediari, ed una fonte importante di intervento è costituita dai reclami degli utenti 9

10 l Authority del settore assicurativo Altre attività Albi, registri e ruoli dei soggetti vigilati L ISVAP cura la tenuta degli albi e dei registri dei diversi operatori del mercato previsti dal Codice delle Assicurazioni Comunicazione, ricerca e informazione statistica L ISVAP promuove la conoscenza del mercato assicurativo mediante l attività di ricerca e informazione statistica Collaborazione a livello nazionale e internazionale Attività consultiva e di segnalazione A livello nazionale, l ISVAP collabora con varie amministrazioni pubbliche e con le altre Authority (Banca d Italia, Consob, Antitrust e Covip) a fini di vigilanza. A livello internazionale, l ISVAP partecipa attivamente ai tavoli di lavoro impegnati nell elaborazione della normativa comunitaria inerente il mercato assicurativo. L ISVAP svolge attività consultiva e di segnalazione nei confronti del Parlamento e del Governo per suggerire possibili miglioramenti ed adeguamenti della normativa in essere ai mutamenti nel settore 10

11 L ISVAP per il consumatore Un Authority al servizio degli Utenti: ambiti e strumenti per la tutela dei consumatori Il Servizio TUTELA UTENTI La gestione dei reclami Prodotti Trasparenti La Cultura Assicurativa Il Centro Informazione Il sito Internet L Autorità dedica un intero Servizio composto di 2 Sezioni, per complessive 55 risorse, alla tutela dei Danneggiati e degli Assicurati Il processo di lavorazione degli esposti e dei reclami è stato totalmente informatizzato per velocizzare la risoluzione delle controversie con le imprese L Autorità è costantemente impegnata nel monitoraggio delle condizioni contrattuali dei prodotti assicurativi, al fine di renderli sempre più trasparenti Un consumatore più informato è un consumatore più libero: la guida pratica alle assicurazioni è un contributo alla crescita della cultura assicurativa L Autorità gestisce il Centro Informazione Italiano al quale i residenti in italia vittime di incidenti stradali all estero possono rivolgersi per acquisire informazioni al fine di ottenere il risarcimento dei danni subiti Tutte le informazioni utili per il consumatore sono state raccolte in una sezione dedicata del sito istituzionale dell Autorità (www.isvap.it) 11

12 L ISVAP per il consumatore Un Authority al servizio degli Utenti: ambiti e strumenti per la tutela dei consumatori 12

13 L ISVAP per il consumatore Nel 2006 l Autorità ha trattato complessivamente esposti e segnalazioni (+2,3% sul 2005) di cui: (72%) ramo R.C.A (18%) altri rami danni (10%) rami vita Nel 2006 l Autorità ha gestito contatti telefonici di cui: da parte di funzionari dell istituto e attraverso il risponditore automatico I numeri dell attività al servizio dei consumatori Nel 2006 l Autorità ha ricevuto ed assistito in sede complessivamente 450 utenti (+10,4% sul 2005) Nel 2006 il Centro di Informazione Italiano ha gestito istanze (+3,8% sul 2005) di cui: di cittadini italiani che hanno subito incidenti in altri stati, da Centri di informazione esteri. 13

14 L ISVAP per il consumatore La diffusione della cultura assicurativa L Autorità mette a disposizione dei consumatori una GUIDA PRATICA ALLE ASSICURAZIONI La guida, disponibile sul sito anche in formato interattivo, viene costantemente aggiornata con l evolversi della disciplina 14

15 L ISVAP per il consumatore Lo studio sulla NON AUTOSUFFICIENZA in Italia: uno stimolo per il settore Lo scorso mese di aprile L Autorità ha presentato i risultati di uno studio condotto in collaborazione con il CENSIS, sulla NON AUTOSUFFICIENZA in Italia. Lo studio ha messo in luce il modesto sviluppo registrato sinora dalle coperture offerte dal comparto assicurativo nonché la scarsa attenzione e sensibilità dei consumatori per questo tipo di prodotto assicurativo. Lo studio ha poi avanzato una proposta volta ad incentivare la diffusione di contratti collettivi di assicurazione con l obiettivo di consentire l avvio di un comparto dedicato a fornire l assistenza per i non autosufficienti. In tal senso la proposta si configura come uno stimolo per tutti gli operatori del settore assicurativo nonché per il governo ed il legislatore, affinchè i consumatori possano ottenere, dall interazione dei sistemi pubblico e privato, la risposta più adatta a questa problematica. 15

16 I progetti in corso di realizzazione Il progetto CHECK BOX Un progetto pilota per il monitoraggio delle percorrenze e dell incidentalità degli autoveicoli ad uso privato, finalizzato al contenimento delle tariffe r.c. auto attraverso l utilizzo di dispositivi di posizionamento e controllo della velocità La partecipazione, da parte dei consumatori, al progetto Check Box è totalmente gratuita e consente di ottenere uno sconto di almeno il 10% sul premio r.c. auto per tutta la durata del progetto 16

17 I progetti in corso di realizzazione Il progetto CHECK BOX SEZIONE Gli utenti A coinvolti Complessivamente saranno interessati dalla sperimentazione oltre utenti nelle cui autovetture verrà installato il dispositivo per la rilevazione dei dati La durata La sperimentazione del sistema di monitoraggio durerà 3 anni dal momento in cui il campione di aderenti sarà completo Le compagnie Hanno aderito al progetto 12 compagnie in rappresentanza di tutti i maggiori gruppi assicurativi nazionali Le aree interessate Sono state individuate le 5 aree urbane, rappresentative dell intero territorio nazionale, che presentano la maggiore sinistralità: Torino, Milano, Roma, Napoli, Palermo Il portale del progetto Il portale consentirà, con le opportune profilazioni, all Autorità, alle imprese aderenti ed ai soggetti interessati dalla sperimentazione di monitorare tutti i dati di propria pertinenza 17

18 Il progetto CHECK BOX I progetti in corso di realizzazione 18

19 I progetti in corso di realizzazione Il preventivatore unico RCA In attuazione delle recenti disposizioni in materia di liberalizzazione r.c. auto, il Ministero dello Sviluppo Economico e l ISVAP hanno sottoscritto una convenzione per la realizzazione del PREVENTIVATORE UNICO ovvero un sistema informativo che consentirà al consumatore, con un unico accesso web, di ottenere i preventivi r.c. auto di tutte le imprese operanti sul mercato, classificati in ordine di convenienza economica. 19

20 Le principali misure di liberalizzazione del settore assicurativo di recente introduzione. Il decreto Legge 4 luglio 2006 c.d. D.L. Bersani Compagnie di assicurazione ed agenti non possono stipulare clausole contrattuali di distribuzione in esclusiva (c.d. Monomandato) Non possono imporre prezzi minimi o sconti massimi per le polizze RCA Sia nel preventivo che nella polizza devono essere indicate le provvigioni riconosciute dall impresa all agente, il premio di tariffa nonché lo sconto. Il decreto Legge 31 gennaio 2007 c.d. D.L. Bersani - Bis Il divieto di clausole di esclusiva per i contratti di agenzia è stato esteso a tutti i rami danni In caso di stipula di un nuovo contratto RCA relativo ad un ulteriore veicolo acquistato dal titolare della polizza o da un componente del medesimo nucleo familiare, non è possibile assegnare una classe di B/M più sfavorevole rispetto a quella risultante dall attestato conseguito sul veicolo già assicurato. L attestato di rischio conserva la propria validità per 5 anni anche in caso di cessazione o mancato rinnovo del contratto di assicurazione 20

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