Anamnesi Sintomi Lesioni. Diagnosi. Il ricorso agli esami di laboratorio è enormemente ingigantito, in particolare per la diagnosi virologica

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Anamnesi Sintomi Lesioni. Diagnosi. Il ricorso agli esami di laboratorio è enormemente ingigantito, in particolare per la diagnosi virologica"

Transcript

1 Silvio Pascucci 1

2 Anamnesi Sintomi Lesioni Esami : Istologici Virologici Sierologici Diagnosi Il ricorso agli esami di laboratorio è enormemente ingigantito, in particolare per la diagnosi virologica 2

3 Tecniche diagnostiche virologiche agli inizi degli anni 50 Trasmissione ad animali sensibili Esame istologico Ultrafiltrazione (candele e filtri colloidali) Ultracentrifugazione Microscopia elettronica ai primi passi Elettroforesi Isolamento su uovo embrionato (non SPF) Emagglutinazione e HI per Malattia di Newcastle Virusneutralizzazione 3

4 Evoluzione delle tecniche diagnostiche virologiche dal 1950 ad oggi Immunofluorescenza diretta e indiretta Colture cellulari primarie e continue Dopo 1980 ELISA (1983) Agar-gel precipitazione e immunodiffusione Sequenziamento nucleotidico (1975) Anticorpi monoclonali (1975) Enzimi di restrizione - RFLP (1985) Sonde nucleari (1987) PCR (1986) RT-PCR (1988) Real time RT-PCR (1993) Microarray (1995) Pirosequenziamento (2002) e UHTS MassTag PCR, GreeneChip (2005) 4

5 Tecniche molecolari sul virus della Malattia di Newcastle Sonde patotipo specifiche Digestione con Enzima Alu I per distinguere i ceppi vaccinali o con altri enzimi (RFLP) Sonde fluorogeniche TaqMan PCR-Elisa Sequenziamento RT-PCR F2 Peptide di connessione F1 Real time RT-PCR quantitativa

6 Diagnostica multipla con Greene VrdB sequenze virali 1710 virus sequenze batteriche 135 batteri 4109 sequenze micotiche 73 miceti 2626 sequenze parassitarie 63 parassiti sequenze 7 cm 2 cm Microarray diagnostico per virus di interesse veterinario 2884 Sequenze 308 specie virali 36 famiglie 6

7 Evoluzione delle tecniche diagnostiche virologiche negli ultimi venti anni PCR RT-PCR Real time RT-PCR MassTag PCR Sonde Microarray GreeneChip Sequenziamento Pirosequenziamento UHTS 7

8 Sierotipi, Sottotipi e varianti (tipizzazione fenotipica) Genotipi e (tipizzazione genomica Sottogenotipi alberi filogenetici) Patotipo Immunotipo (tipizzazione in base alla virulenza e diffusibilità) (tipizzazione in base al potere immunogeno) Eziologia multipla La quasispecie

9 Fattori esterni influenti sulla evoluzione della diagnostica in patologia aviare Trasformazione dell allevamento avicolo come dimensioni, struttura e conduzione Selezione genetica dei soggetti allevati Cambiamento nelle condizioni ambientali (clima, trasporti, sovraffollamento, uccelli selvatici) Politiche zootecniche europee e diminuita disponibilità di denaro pubblico a partire dagli anni 80 9

10 Diagnosi D allevamento Sanitaria - Epidemiologica Per la ricerca Veterinario d azienda Veterinario pubblico Università, Istituti, Industria farmaceutica 10

11 La diagnostica virologica in patologia aviare con tecniche molecolari appare: rapida, precisa, economica, semplice per l esecuzione automatizzata utilissima per l epidemiologia e per la ricerca di base complessa per il risultato e non sempre di facile interpretazione e di immediata utilità pratica per l allevatore 11

12 La diagnostica molecolare presenta due principali rischi: 1) che il veterinario si affidi ciecamente ad essa, dimenticando gli aspetti anamnestici, clinici e anatomici! 1) che favorisca l aumento del gap tra allevamento e istituzioni pubbliche, tra ricerca applicata e ricerca di base! 12

13 Dobbiamo allora rimpiangere la diagnostica di un tempo? Certamente no!!! 13

14 1. interpretare al meglio e con senso critico i risultati delle tecniche moderne, 2. non dimenticare i principi base della diagnostica, 3. avere occhio sempre attento ai problemi pratici dell allevamento.

15 Stupore Curiosità 15

16 .and each new problem would require a new crusade, and each new crusade would leave fresh problems for yet further crusades to solve and multiply in the good old way. (Aldous Huxley, Time must have a stop) 16

17 Sempre caro mi fu quest ermo colle E questa siepe, che da tanta parte De l ultimo orizzonte il guardo esclude. 17

EPIDEMIOLOGIA MOLECOLARE DELLE INFEZIONI NOSOCOMIALI

EPIDEMIOLOGIA MOLECOLARE DELLE INFEZIONI NOSOCOMIALI MANI PULITE E QUALITÀ NELL ASSISTENZA SANITARIA Governare il rischio infettivo. 2 a parte Pescara 28 marzo 2008 EPIDEMIOLOGIA MOLECOLARE DELLE INFEZIONI NOSOCOMIALI PRINCIPI ED APPLICAZIONI A SUPPORTO

Dettagli

Il supporto del Laboratorio Regionale nelle Emergenze Microbiologiche (CRREM)

Il supporto del Laboratorio Regionale nelle Emergenze Microbiologiche (CRREM) II Corso Nazionale Teorico Pratico Emergenze in Infettivologia Ferrara, 30 Settembre 2009 Il supporto del Laboratorio Regionale nelle Emergenze Microbiologiche (CRREM) Vittorio Sambri Laboratorio CRREM

Dettagli

MEDICINA VETERINARIA ORARIO DELLE LEZIONI DEL II SEMESTRE

MEDICINA VETERINARIA ORARIO DELLE LEZIONI DEL II SEMESTRE ORARIO DELLE LEZIONI DEL II SEMESTRE ANNO ACCADEMICO 2014 15 I corsi si svolgono dal 9/03/2015 al 12/06/2015 1 ANNO 8-9 9-10 10-11 11-12 12-13 13-14 14-15 15-16 16-17 17-18 Anatomia II Informatica Zoologia

Dettagli

Problematiche di Laboratorio nell applicazione del Protocollo regionale

Problematiche di Laboratorio nell applicazione del Protocollo regionale Problematiche di Laboratorio nell applicazione del Protocollo regionale UOC di Microbiologia e Virologia DAI di Patologia e Diagnostica AOUI di Verona MALATTIE TRASMESSE DA VETTORI E SORVEGLIANZA DELLE

Dettagli

INFEZIONI VIRALI A TRASMISSIONE MATERNO-FETALI

INFEZIONI VIRALI A TRASMISSIONE MATERNO-FETALI INFEZIONI VIRALI A TRASMISSIONE MATERNO-FETALI Alcune malattie infettive ad eziologia virale e andamento benigno nei soggetti immunocompetenti, se sono contratte durante la gravidanza, possono rappresentare

Dettagli

Il primo Laboratorio biologico mobile da campo per lo studio delle malattie infettive nell interfaccia uomo/animale

Il primo Laboratorio biologico mobile da campo per lo studio delle malattie infettive nell interfaccia uomo/animale Il primo Laboratorio biologico mobile da campo per lo studio delle malattie infettive nell interfaccia uomo/animale PADOVA - Con l acquisizione del Laboratorio biologico mobile da campo, l Istituto Zooprofilattico

Dettagli

CORSO REGIONALE SULLA ROSOLIA CONGENITA E NUOVE STRATEGIE DI PREVENZIONE

CORSO REGIONALE SULLA ROSOLIA CONGENITA E NUOVE STRATEGIE DI PREVENZIONE CORSO REGIONALE SULLA ROSOLIA CONGENITA E NUOVE STRATEGIE DI PREVENZIONE Padova 11 giugno 2007 Conferma di Laboratorio della Rosolia e Significato del Dosaggio degli Anticorpi Anna Piazza Giorgio Palù

Dettagli

PIANO DI STUDI. Primo Anno

PIANO DI STUDI. Primo Anno PIANO DI STUDI Primo Anno Anatomia degli Animali domestici 1 (CFU 11) Fisica e Matematica (CFU 5) Chimica propedeutica biochimica (CFU 6) Biochimica delle Macromolecole, degli Alimenti e dei Residui (CFU

Dettagli

STAMPA ATTIVITÀ FORMATIVE PER ANNO

STAMPA ATTIVITÀ FORMATIVE PER ANNO Università Studi di Torino STAMPA ATTIVITÀ FORMATIVE PER ANNO Facoltà: Facolta' di MEDICINA VETERINARIA Dipartimento: SCIENZE VETERINARIE Corso di Studio: 0502 - MEDICINA VETERINARIA Ordinamento: 0502-11

Dettagli

Dal prelievo alla diagnosi: Descrizione del percorso diagnostico

Dal prelievo alla diagnosi: Descrizione del percorso diagnostico Schmallenberg virus: l ennesima emergenza sanitaria per la zootecnia della Sardegna? Nuoro, 20 dicembre 2012 Dal prelievo alla diagnosi: Descrizione del percorso diagnostico Annalisa Oggiano Dipartimento

Dettagli

Come e quando fare i test. Antonino Di Caro INMI

Come e quando fare i test. Antonino Di Caro INMI Come e quando fare i test Antonino Di Caro INMI Come e quando fare il test Antonino Di Caro, antonino.dicaro@inmi.it Maria Rosaria Capobianchi, maria.capobianchi@inmi.it Concetta Castilletti, concetta.castilletti@inmi.it

Dettagli

IL RUOLO DEL LABORATORIO DI RIFERIMENTO REGIONALE Anna Barbui S.C. Microbiologia e Virologia U Città della Salute e della Scienza di Torino

IL RUOLO DEL LABORATORIO DI RIFERIMENTO REGIONALE Anna Barbui S.C. Microbiologia e Virologia U Città della Salute e della Scienza di Torino IL RUOLO DEL LABORATORIO DI RIFERIMENTO REGIONALE Anna Barbui S.C. Microbiologia e Virologia U Città della Salute e della Scienza di Torino Torino 17 febbraio 2016 RISULTATI DI 11 ANNI DI ATTIVITÀ (2005-2015)

Dettagli

Coordinatore Scientifico: Prof. VITO N. SAVINO Dip. Biologia e Chimica Agroforestale ed Ambientale Università di Bari

Coordinatore Scientifico: Prof. VITO N. SAVINO Dip. Biologia e Chimica Agroforestale ed Ambientale Università di Bari Angelantonio Minafra e Stefania Pollastro Istituto di Virologia Vegetale del CNR, Bari e Dipartimento Biologia e Chimica Agroforestale ed Ambientale Università di Bari Rete regionale di laboratori per

Dettagli

Abbreviazioni Denominazione Presidi: Ospedale SS. Trinità Ospedale Businco Ospedale Binaghi Ospedale Microcitemico

Abbreviazioni Denominazione Presidi: Ospedale SS. Trinità Ospedale Businco Ospedale Binaghi Ospedale Microcitemico ALLEGATO 1 DESCRIZIONE DELLA FORNITURA PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA IN PIU LOTTI, IN MODALITA SERVICE, DI SISTEMI ANALITICI DI BIOLOGIA MOLECOLARE PER I LABORATORI ANALISI DELL AZIENDA ASL N. 8 DI

Dettagli

Controllo microbiologico degli alimenti: metodi a confronto

Controllo microbiologico degli alimenti: metodi a confronto Fiera di Cremona, venerdì 17 aprile 2009 Controllo microbiologico degli alimenti: metodi a confronto Valerio Giaccone Facoltà di Medicina veterinaria Università di Padova Dal 1 gennaio 2006 è entrata in

Dettagli

METODI GENETICI NELLA IDENTIFICAZIONE DI

METODI GENETICI NELLA IDENTIFICAZIONE DI METODI GENETICI NELLA IDENTIFICAZIONE DI CIANOBATTERI Susanna Vichi, Simonetta Gemma, Emanuela Testai Dip. Ambiente e Connessa Prevenzione Primaria Istituto Superiore di Sanità, Roma Convegno Cianobatteri

Dettagli

DETERMINA. Visto il D.Lgs. 3 Febbraio 1993 n. 29;

DETERMINA. Visto il D.Lgs. 3 Febbraio 1993 n. 29; 12210 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 132 del 4-11-2004 DETERMINA di autorizzare, per quanto di competenza della Regione Puglia, la devoluzione del finanziamento per lavori di completamento/ampliamento

Dettagli

I RISULTATI DELL ATTIVITÀ DEL LABORATORIO DI RIFERIMENTO REGIONALE. Anna Barbui S.C. Microbiologia AOU San Giovanni Battista di Torino

I RISULTATI DELL ATTIVITÀ DEL LABORATORIO DI RIFERIMENTO REGIONALE. Anna Barbui S.C. Microbiologia AOU San Giovanni Battista di Torino I RISULTATI DELL ATTIVITÀ DEL LABORATORIO DI RIFERIMENTO REGIONALE Anna Barbui S.C. Microbiologia AOU San Giovanni Battista di Torino Sorveglianza delle malattie batteriche invasive Diagnosi di laboratorio

Dettagli

Le tecniche molecolari nell epidemiologia infettiva e nella sorveglianza delle Hospital Acquired Infections (HAI)

Le tecniche molecolari nell epidemiologia infettiva e nella sorveglianza delle Hospital Acquired Infections (HAI) Le tecniche molecolari nell epidemiologia infettiva e nella sorveglianza delle Hospital Acquired Infections (HAI) Dott.ssa G. Scalet Sezione Microbiologia-Dipartimento Di Patologia e Diagnostica Università

Dettagli

L epatite E nei suini domestici e selvatici in Italia

L epatite E nei suini domestici e selvatici in Italia ZOONOSI EMERGENTI E RIEMERGENTI: tra vecchie conoscenze e nuove realtà Torino, 26 febbraio 2013 L epatite E nei suini domestici e selvatici in Italia Fabio Ostanello Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie

Dettagli

8-06-2010. BLOTTING degli acidi nucleici: RT-PCR SOUTHERN BLOTTING NORTHERN BLOTTING. BLOTTING delle proteine: NORTHERN BLOTTING SOUTHERN BLOTTING

8-06-2010. BLOTTING degli acidi nucleici: RT-PCR SOUTHERN BLOTTING NORTHERN BLOTTING. BLOTTING delle proteine: NORTHERN BLOTTING SOUTHERN BLOTTING 8-06-2010 TECNICHE PER L ANALISI DELL ESPRESSIONE GENICA BLOTTING degli acidi nucleici: RT-PCR REAL TIME PCR SOUTHERN BLOTTING NORTHERN BLOTTING NORTHERN BLOTTING BLOTTING delle proteine: MICROARRAYS MACROARRAYS

Dettagli

Genotipizzazione virale

Genotipizzazione virale Genotipizzazione virale Typing Separazione basata su maggiori differenze genetiche tra i membri di una singola specie virale Subtyping Individuazione di differenze stabili all interno di un gruppo di virus

Dettagli

IN QUESTI MESI. I principali avvenimenti di interesse epidemiologico in questi ultimi mesi in Italia ed in Unione Europea

IN QUESTI MESI. I principali avvenimenti di interesse epidemiologico in questi ultimi mesi in Italia ed in Unione Europea Ottobre 2013 Numero 14 IN QUESTI MESI I principali avvenimenti di interesse epidemiologico in questi ultimi mesi in Italia ed in Unione Europea RHDV2: un nuovo virus della malattia emorragica virale del

Dettagli

ANALISI POST-GENOMICHE TRASCRITTOMA: CONTENUTO DI RNA DI UNA CELLULA.

ANALISI POST-GENOMICHE TRASCRITTOMA: CONTENUTO DI RNA DI UNA CELLULA. TECNICHE PER L ANALISI DELL ESPRESSIONE GENICA RT-PCR REAL TIME PCR NORTHERN BLOTTING ANALISI POST-GENOMICHE Conoscere la sequenza genomica di un organismo non è che l inizio di una serie di esperimenti

Dettagli

Attualità sull epidemiologia, la diagnosi e la profilassi delle infezioni da Metapneumovirus aviare in Italia

Attualità sull epidemiologia, la diagnosi e la profilassi delle infezioni da Metapneumovirus aviare in Italia SEMINRIO IZS del Piemonte, Liguria e Valle D osta MLTTIE RESPIRTORIO DEL POLLME: Patogenesi, clinica, diagnosi, strategie vaccinali ttualità sull epidemiologia, la diagnosi e la profilassi delle infezioni

Dettagli

Approcci metodologici nella microbiologia delle acque e criticità dei metodi analitici

Approcci metodologici nella microbiologia delle acque e criticità dei metodi analitici Approcci metodologici nella microbiologia delle acque e criticità dei metodi analitici Istituto Superiore di Sanità Roma 30 ottobre 2007 Rossella Briancesco Metodi tradizionali spesso poco sensibili Metodi

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE E DELLA COMUNICAZIONE DIREZIONE GENERALE DELLA SANITA' PUBBLICA VETERINARIA E DEGLI ALIMENTI UFFICI VIII Ordinanza del Ministro della Salute Misure

Dettagli

Parte I (punti 3-9): Misure sanitarie obbligatorie per il controllo della Paratubercolosi bovina

Parte I (punti 3-9): Misure sanitarie obbligatorie per il controllo della Paratubercolosi bovina LINEE GUIDA PER L ADOZIONE DI PIANI DI CONTROLLO E PER L ASSEGNAZIONE DELLA QUALIFICA SANITARIA DEGLI ALLEVAMENTI NEI CONFRONTI DELLA PARATUBERCOLOSI BOVINA 1. Definizioni Ai sensi delle presenti linee

Dettagli

La conferma di laboratorio della rosolia

La conferma di laboratorio della rosolia La conferma di laboratorio della rosolia La risposta anticorpale all infezione post-natale da rosolia IgG Rash IgM Prodromi INCUBAZIONE 0 7 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 27 35 42 VIREMIA ESCREZIONE

Dettagli

CENTRO DI REFERENZA NAZIONALE MALATTIA DI AUJESZKY (Dirigente Responsabile Dr. Paolo Cordioli)

CENTRO DI REFERENZA NAZIONALE MALATTIA DI AUJESZKY (Dirigente Responsabile Dr. Paolo Cordioli) CENTRO DI REFERENZA NAZIONALE MALATTIA DI AUJESZKY (Dirigente Responsabile Dr. Paolo Cordioli) Allegato 1 +3 Relazione sull attività dell anno 2009 Piano di attività per l anno 2010 1. Obiettivi strategici

Dettagli

Biotecnologie Mediche. Cinzia Di Pietro 0953782055 dipietro@unict.it http://www.bgbunict.it/

Biotecnologie Mediche. Cinzia Di Pietro 0953782055 dipietro@unict.it http://www.bgbunict.it/ Biotecnologie Mediche Cinzia Di Pietro 0953782055 dipietro@unict.it http://www.bgbunict.it/ Biotecnologie Mediche Tecnologie da applicare per la salute dell uomo Biotecnologie Mediche Prevenzione Diagnostica

Dettagli

Allegato 1 alla deliberazione della Giunta regionale n. 15 in data 10/01/2014

Allegato 1 alla deliberazione della Giunta regionale n. 15 in data 10/01/2014 LA GIUNTA REGIONALE - richiamata la legge regionale 13 febbraio 2012, n. 4 recante Disposizioni per l eradicazione della malattia virale rinotracheite bovina infettiva (BHV-1) nel territorio della regione,

Dettagli

Come si traccia un alimento di origine animale? Dalle lasagne con carne di cavallo. alla realtà di ogni giorno

Come si traccia un alimento di origine animale? Dalle lasagne con carne di cavallo. alla realtà di ogni giorno Editoriale n.10 Newsletter aprile 2013 Come si traccia un alimento di origine animale? Dalle lasagne con carne di cavallo alla realtà di ogni giorno Identificare la specie, un obiettivo fondamentale quando

Dettagli

La malattia di Aujeszky: aspetti diagnostici

La malattia di Aujeszky: aspetti diagnostici La malattia di Aujeszky: aspetti diagnostici Stefano Nardelli Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie Isola della Scala (VR) 10.05.2011 STORIA (1813) (1902) (1934) prima descrizione USA prurito

Dettagli

immagine Biologia applicata alla ricerca bio-medica Materiale Didattico Docente: Di Bernardo

immagine Biologia applicata alla ricerca bio-medica Materiale Didattico Docente: Di Bernardo Esperto in processi innovativi di sintesi biomolecolare applicata a tecniche di epigenetica Materiale Didattico Biologia applicata alla ricerca bio-medica immagine Docente: Di Bernardo TECNICHE PER L ANALISI

Dettagli

Aspetti microbiologici della sorveglianza nazionale della malattia invasiva da H. Influenzae

Aspetti microbiologici della sorveglianza nazionale della malattia invasiva da H. Influenzae Roma, 26-27 Novembre 2014 Roma, 28-29 Febbraio 2012 Aspetti microbiologici della sorveglianza nazionale della malattia invasiva da H. Influenzae MARINA CERQUETTI Marina Cerquetti Dipartimento di Malattie

Dettagli

Lezione 2 Capitolo 18 del testo

Lezione 2 Capitolo 18 del testo Test genetico Lezione 2 Capitolo 18 del testo Cos e un test genetico/diagnostico M Il test genetico di per se non e solo utilizzato in diagnostica: sono un insieme di tecniche che vengono utilizzate per

Dettagli

Biotecnologie ed OGM. Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati.

Biotecnologie ed OGM. Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati. Biotecnologie ed OGM Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati. COSA SONO LE BIOTECNOLOGIE? Si dicono Biotecnologie i metodi tecnici che permettono lo sfruttamento di sistemi

Dettagli

Le principali patologie delle lumache

Le principali patologie delle lumache Le principali patologie delle lumache Dr. Alessandro Dondo Struttura Complessa Diagnostica Generale Sede di Torino Gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali: svolgono attività di ricerca scientifica sperimentale

Dettagli

Microbiologia Dipartimento di Farmacia e BioTecnologie Università di Bologna

Microbiologia Dipartimento di Farmacia e BioTecnologie Università di Bologna Microbiologia Dipartimento di Farmacia e BioTecnologie Università di Bologna Prof. Giorgio Gallinella Prof.ssa Giovanna Gentilomi Dott.ssa Francesca Bonvicini (ricercatore) Dott.ssa Elisabetta Manaresi

Dettagli

Cenni storici. Tale tecnica trova largo impiego in tutte le aree di ricerca biologica:

Cenni storici. Tale tecnica trova largo impiego in tutte le aree di ricerca biologica: DNA Microarray: griglia di DNA costruita artificialmente, in cui ogni elemento della griglia riconosce una specifica sequenza target di RNA o cdna. Tale tecnica trova largo impiego in tutte le aree di

Dettagli

La diagnostica di laboratorio

La diagnostica di laboratorio La diagnostica di laboratorio Maria Rosaria Capobianchi, maria.capobianchi@inmi.it Antonino Di Caro, antonino.dicaro@inmi.it Concetta Castilletti, concetta.castilletti@inmi.it WHO Collaborating Center

Dettagli

Streptococcus. Streptococcus. pneumoniae. Neisseria meningitidis. coltura positiva. coltura negativa. gruppo B

Streptococcus. Streptococcus. pneumoniae. Neisseria meningitidis. coltura positiva. coltura negativa. gruppo B Diagnosi e tipizzazione di IPD in biologia molecolare direttamente da campione clinico in pazienti con terapia antibiotica in atto Cristina Massai Clinica Pediatrica II Ospedale Meyer Università di Firenze

Dettagli

Metodiche Molecolari

Metodiche Molecolari Metodiche Molecolari La rivelazione degli acidi nucleici virali è un altro saggio che può essere utilizzato sia per verificare la presenza di un virus in un determinato campione biologico, sia per studiare

Dettagli

Metodiche di analisi del DNA (cenni) (Ingegneria genetica)

Metodiche di analisi del DNA (cenni) (Ingegneria genetica) DNA Metodiche di analisi del DNA (cenni) (Ingegneria genetica) Principali tecniche di base Enzimi di restrizione (Endonucleasi) Gel elettroforesi Ibridizzazione PCR (Polymerase Chain Reaction) Sequenziamento

Dettagli

Risultati della Ricerca

Risultati della Ricerca Risultati della Ricerca Titolo Protocollo diagnostico per il viroide Potato spindle tuber viroid (PSTVd) agente dell'affusolamento del tubero di patata Descrizione estesa del risultato Il viroide del tubero

Dettagli

Aspetti dell infezione rilevanti per il controllo. REGIONE PIEMONTE Assessorato alla Sanità Direzione Sanità Pubblica

Aspetti dell infezione rilevanti per il controllo. REGIONE PIEMONTE Assessorato alla Sanità Direzione Sanità Pubblica REGIONE PIEMONTE Assessorato alla Sanità Direzione Sanità Pubblica Malattia virale che colpisce il bovino causata da un herpesvirus (BHV 1 ), si manifesta con sintomi respiratori (Rinotracheite infettiva

Dettagli

PRINCIPI DI DIAGNOSTICA VIROLOGICA

PRINCIPI DI DIAGNOSTICA VIROLOGICA PRINCIPI DI DIAGNOSTICA VIROLOGICA PRINCIPI DI DIAGNOSTICA VIROLOGICA Generalità I virus sono parassiti endocellulari obbligati, la particella virale completa (virione) presenta il genoma costituito da

Dettagli

1985 - Diplomato presso l'istituto Tecnico Agrario Statale G. Ferraris di Vercelli, nell'anno scolastico 1984-85 con la votazione di 60/60

1985 - Diplomato presso l'istituto Tecnico Agrario Statale G. Ferraris di Vercelli, nell'anno scolastico 1984-85 con la votazione di 60/60 Prof. Valerio Bronzo Professore Associato Confermato presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie per la Salute, la Produzione Animale e la Sicurezza Alimentare della Facoltà di Medicina Veterinaria dell

Dettagli

Applicazione dei metodi rapidi alla microbiologia alimentare: Real Time PCR per la determinazione dei virus enterici

Applicazione dei metodi rapidi alla microbiologia alimentare: Real Time PCR per la determinazione dei virus enterici "Focus su sicurezza d'uso e nutrizionale degli alimenti" 21-22 Novembre 2005 Applicazione dei metodi rapidi alla microbiologia alimentare: Real Time PCR per la determinazione dei virus enterici Simona

Dettagli

Servizio fitosanitario regionale

Servizio fitosanitario regionale Regione Toscana Servizio fitosanitario regionale Il laboratorio di diagnostica fitopatologica e biologia molecolare Direzione generale Competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze Sviluppo

Dettagli

IL TECNICO DI LABORATORIO E LA GESTIONE DEL CAMPIONE E DELL ESAME ESAME IN MEDICINA MOLECOLARE. A. Forlin ULSS 13 Mirano (VE)

IL TECNICO DI LABORATORIO E LA GESTIONE DEL CAMPIONE E DELL ESAME ESAME IN MEDICINA MOLECOLARE. A. Forlin ULSS 13 Mirano (VE) IL TECNICO DI LABORATORIO E LA GESTIONE DEL CAMPIONE E DELL ESAME ESAME IN MEDICINA MOLECOLARE A. Forlin ULSS 13 Mirano (VE) PREMESSE La Biologia Molecolare e l applicazione l delle sue tecnologie, in

Dettagli

MISURA 215 ANNATA 2015/2016

MISURA 215 ANNATA 2015/2016 Prevenzione delle mastiti infettive degli ovini e dei caprini: Immunologia della mammella, antibiotico resistenza e ruolo della profilassi immunizzante MISURA 215 ANNATA 2015/2016 L'ANTIBIOTICO

Dettagli

PRODA Istituto di Diagnostica Clinica

PRODA Istituto di Diagnostica Clinica PRODA Istituto di Diagnostica Clinica Sezione di Citogenetica e Genetica molecolare Responsabile: Dott. Guglielmo Sabbadini Specialista in Genetica Medica Informazioni per la diagnosi molecolare di sordita

Dettagli

Veterinario Ufficiale presso l ULSS 22 dal 05/10/2015 ad oggi

Veterinario Ufficiale presso l ULSS 22 dal 05/10/2015 ad oggi CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Zago Luigi Data di nascita 11 ottobre 1960 Qualifica Dirigente Veterinario Amministrazione ULSS 22 Incarico attuale Servizi territoriali Comuni Mozzecane Nogarole

Dettagli

Bollettino epidemiologico WND 15 gennaio 2015 n.16. West Nile Disease in Italia nel 2014

Bollettino epidemiologico WND 15 gennaio 2015 n.16. West Nile Disease in Italia nel 2014 Bollettino epidemiologico WND 5 gennaio 205 n.6 West Nile Disease in Italia nel 204 Sommario Introduzione 2 Situazione epidemiologica 3 Sorveglianza equidi 4 Sorveglianza uccelli di specie bersaglio 5

Dettagli

SORVEGLIANZA VIROLOGICA dell INFLUENZA

SORVEGLIANZA VIROLOGICA dell INFLUENZA NIC - MIPI Istituto Superiore di Sanità SORVEGLIANZA VIROLOGICA dell INFLUENZA Rapporto N. 9 del 14 gennaio 2015 In evidenza: Analisi evolutiva dei ceppi influenzali A(H3N2) circolanti in Italia nella

Dettagli

Impatto delle nuove tecnologie nell ottimizzazione della diagnostica microbiologica indiretta. Danila Bassetti

Impatto delle nuove tecnologie nell ottimizzazione della diagnostica microbiologica indiretta. Danila Bassetti Impatto delle nuove tecnologie nell ottimizzazione della diagnostica microbiologica indiretta Danila Bassetti Responsabile Struttura Semplice Sierologia Autoimmunità Microbiologia e Virologia Ospedale

Dettagli

Rischi da esposizione ad agenti biologici

Rischi da esposizione ad agenti biologici Rischi da esposizione ad agenti biologici Dott. Sergio Biagini Tecnico della Prevenzione D.Lgs. 81/08 Titolo X Esposizione ad agenti biologici Campo di applicazione Tutte le attività lavorative nelle quali

Dettagli

LEZIONE X FUNZIONAMENTO E APPLICAZIONI DELLA PCR. Dott. Paolo Cascio

LEZIONE X FUNZIONAMENTO E APPLICAZIONI DELLA PCR. Dott. Paolo Cascio LEZIONE X FUNZIONAMENTO E APPLICAZIONI DELLA PCR Dott. Paolo Cascio Tecnica della reazione a catena della DNA polimerasi o PCR (Polymerase Chain Reaction) 1) Introdotta da Kary Mullis alla metà degli anni

Dettagli

Fisiologia dell emostasi

Fisiologia dell emostasi 1 STRATEGIE DIAGNOSTICHE PER L EMOFILIA A DEL CANE Marco Caldin DVM, PhD, ECVCP Diplomate 2 Fisiologia dell emostasi 1 3 Fisiologia dell emostasi 4 Attivazione emostatica 2 5 Emostasi primaria 6 Emostasi

Dettagli

Università di Pisa Dipartimento di Scienze Veterinarie CORSO DI LAUREA SCIENZE E TECNOLOGIE DELLE PRODUZIONI ANIMALI

Università di Pisa Dipartimento di Scienze Veterinarie CORSO DI LAUREA SCIENZE E TECNOLOGIE DELLE PRODUZIONI ANIMALI CORSO DI LAUREA SCIENZE E TECNOLOGIE DELLE PRODUZIONI ANIMALI CORSO DI LAUREA SCIENZE E TECNOLOGIE DELLE PRODUZIONI ANIMALI Sede Centrale: Viale delle Piagge, 2-56124 Pisa Sede Centrale CORSO DI LAUREA

Dettagli

RUOLO DELL'HPV NELLA PATOGENESI DEL CARCINOMA DEL COLLO DELL'UTERO: FATTORI MOLECOLARI DIAGNOSTICI E PROGNOSTICI DI MALATTIA. Marialuisa Zerbini

RUOLO DELL'HPV NELLA PATOGENESI DEL CARCINOMA DEL COLLO DELL'UTERO: FATTORI MOLECOLARI DIAGNOSTICI E PROGNOSTICI DI MALATTIA. Marialuisa Zerbini Università di Bologna Dipartimento di Medicina Clinica Specialistica e Sperimentale Sezione di Microbiologia RUOLO DELL'HPV NELLA PATOGENESI DEL CARCINOMA DEL COLLO DELL'UTERO: FATTORI MOLECOLARI DIAGNOSTICI

Dettagli

REGOLAMENTO (CE) N. 289/2008 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO (CE) N. 289/2008 DELLA COMMISSIONE 1.4.2008 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 89/3 REGOLAMENTO (CE) N. 289/2008 DELLA COMMISSIONE del 31 marzo 2008 che modifica il regolamento (CE) n. 1266/2007 relativo alle misure di applicazione

Dettagli

Polymerase Chain Reaction - PCR

Polymerase Chain Reaction - PCR Polymerase Chain Reaction - PCR Real-Time PCR Saggio Saggio di PCR monitorato di continuo Tubi Tubi chiusi Nessuna analisi post PCR Nessuna elettroforesi Caratterizzazione del prodotto Possibilità di quantificare

Dettagli

I marcatori genetici e loro applicazioni nelle produzioni animali. Dott.ssa Chiara Targhetta

I marcatori genetici e loro applicazioni nelle produzioni animali. Dott.ssa Chiara Targhetta I marcatori genetici e loro applicazioni nelle produzioni animali Dott.ssa Chiara Targhetta LOCUS localizzazione genomica unica all interno di un cromosoma; permette di definire la posizione di un gene

Dettagli

PCR. PCR o reazione di polimerizzazione a catena. Amplificazione esponenziale di DNA. Puo amplificare un tratto di DNA per piu di 1 milione di volte

PCR. PCR o reazione di polimerizzazione a catena. Amplificazione esponenziale di DNA. Puo amplificare un tratto di DNA per piu di 1 milione di volte PCR Prof.ssa Flavia Frabetti PCR o reazione di polimerizzazione a catena Fine anni 80 Amplificazione esponenziale di DNA. Puo amplificare un tratto di DNA per piu di 1 milione di volte Permette di estrarre

Dettagli

Streptococcus equi subsp. equi (S. equi) Adenite equina (Strangles)

Streptococcus equi subsp. equi (S. equi) Adenite equina (Strangles) Silvia Preziuso silvia.preziuso@unicam.it Facoltà di Medicina Veterinaria Università di Camerino Streptococcus Streptococcus equi subsp. equi (S. equi) Adenite equina (Strangles) Adenite equina (Strangles)

Dettagli

Diagnostica Biomolecolare: Tecnologie e Applicazioni

Diagnostica Biomolecolare: Tecnologie e Applicazioni Diagnostica Biomolecolare: Tecnologie e Applicazioni Preparazione dei campioni: (Estrazione del DNA o dell RNA dal tessuto di interesse) Analisi delle mutazioni: SSCP DHPLC Dot blot - Southern - PCR (ARMS

Dettagli

Divisione di Gastroenterologia - Casa Sollievo della Sofferenza- IRCCS San Giovanni Rotondo

Divisione di Gastroenterologia - Casa Sollievo della Sofferenza- IRCCS San Giovanni Rotondo EPATITE B: DIAGNOSI. Il Laboratorio GA Niro, A Andriulli Divisione di Gastroenterologia - Casa Sollievo della Sofferenza- IRCCS San Giovanni Rotondo La descrizione del meccanismo replicativo del virus

Dettagli

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in Medicina Veterinaria durata: 5 anni

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in Medicina Veterinaria durata: 5 anni in Medicina Veterinaria durata: 5 anni durata 5 anni Accesso: programmato (50 posti) Prova di ammissione: 90 quiz a risposta multipla su materie come chimica, fisica, matematica, biologia, capacita logiche

Dettagli

SEDE E CONTATTI. Direttore Struttura Complessa: Prof.ssa Rossana CAVALLO MACROAREA BATTERIOLOGIA MACROAREA VIROLOGIA E BIOLOGIA MOLECOLARE

SEDE E CONTATTI. Direttore Struttura Complessa: Prof.ssa Rossana CAVALLO MACROAREA BATTERIOLOGIA MACROAREA VIROLOGIA E BIOLOGIA MOLECOLARE afferente al Dipartimento Qualità e Sicurezza dei percorsi di Diagnosi e Cura Direttore Struttura Complessa: Prof.ssa Rossana CAVALLO SEDE E CONTATTI Ospedale MOLINETTE - Ingresso: Corso Bramante, 88-10126

Dettagli

Scuola di specializzazione in ANATOMIA PATOLOGICA.

Scuola di specializzazione in ANATOMIA PATOLOGICA. Scuola di specializzazione in ANATOMIA PATOLOGICA. La Scuola di specializzazione in Anatomia Patologica afferisce all Area Servizi clinici sotto area Servizi clinici diagnostici e terapeutici, Classe della

Dettagli

Sede del corso : NOVARA - Facoltà di Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute

Sede del corso : NOVARA - Facoltà di Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute La presente scheda di approfondimento si riferisce ai corsi a immatricolazione nell a. a. 010-011. Per ulteriori informazioni si rimanda all Ufficio di Presidenza di Facoltà. Corso di Laurea in TECNICHE

Dettagli

03/02/2013. Bartonella henselae Toxoplasma Campylobacter Cryptosporidium Salmonella Giardia Toxocara Coxiella. Dermatofiti

03/02/2013. Bartonella henselae Toxoplasma Campylobacter Cryptosporidium Salmonella Giardia Toxocara Coxiella. Dermatofiti Bambini e cuccioli Il gatto di casa e la futura mamma Dott.ssa Nadia Gussetti Azienda Ospedaliera Padova ZOONOSI MALATTIE TRASMISSIBILI DALL ANIMALE ALL UOMO PER CONTATTO DIRETTO O PER VIA INDIRETTA Padova,

Dettagli

AUTOMEZZI AUTOCARRI ISOTERMICI. Servizi assicurativi e brokeraggio brokeraggio assicurativo Servizi Assicurativi

AUTOMEZZI AUTOCARRI ISOTERMICI. Servizi assicurativi e brokeraggio brokeraggio assicurativo Servizi Assicurativi AUTOMEZZI AUTOCARRI ISOTERMICI Servizi assicurativi e brokeraggio brokeraggio assicurativo Servizi Assicurativi Servizi contabili amministrativi e fiscali Servizi di trasporto trasporto su strada - categoria

Dettagli

Istruzioni operative per la gestione della leishmaiosi nei canili. Ozzano, 19 giugno 2008

Istruzioni operative per la gestione della leishmaiosi nei canili. Ozzano, 19 giugno 2008 Istruzioni operative per la gestione della leishmaiosi nei canili Ozzano, 19 giugno 2008 Controllo dello stato di salute degli animali ospitati tutela e benessere degli animali ospitati Tutela della salute

Dettagli

PRELIEVO DI LIQUIDO AMNIOTICO

PRELIEVO DI LIQUIDO AMNIOTICO PRELIEVO DI LIQUIDO AMNIOTICO ANALISI DEL DNA PRELIEVO DI VILLI CORIALI Ivilli coriali e tutte le strutture placentari sono di origine embrionale: di conseguenza la dotazione cromosomica dei singoli elementi

Dettagli

IL PIANO PANDEMICO REGIONALE

IL PIANO PANDEMICO REGIONALE REGIONE LIGURIA DIPARTIMENTO SALUTE E SERVIZI SOCIALI SETTORE, IGIENE E SANITA PUBBLICA IL PIANO PANDEMICO REGIONALE dr.ssa Paola Oreste - dr. Roberto Carloni - dr.ssa Ilaria Cremonesi Misure Misure adottate

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA VETERINARIA

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA VETERINARIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA VETERINARIA l. Il presente Regolamento specifica gli aspetti organizzativi del Corso di Laurea magistrale in Medicina Veterinaria secondo

Dettagli

PRINCIPALI TIPI DI PCR a) PRINCIPALI TIPI DI PCR b)

PRINCIPALI TIPI DI PCR a) PRINCIPALI TIPI DI PCR b) PRINCIPALI TIPI DI PCR a) RT-PCR: serve a valutare l espressione di un gene tramite l amplificazione dell mrna da esso trascritto PCR COMPETITIVA: serve a valutare la concentrazione iniziale di DNA o RNA

Dettagli

VERBALE DI DETERMINA

VERBALE DI DETERMINA ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA SARDEGNA "G. Pegreffi" SASSARI VERBALE DI DETERMINA N. 1096 del 23/12/2014 OGGETTO: Ricerca Corrente 2013. Presa d'atto trasferimento del 50% delle somme finanziate,

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN PRODUZIONI ANIMALI INDIRIZZO GESTIONE E ALLEVAMENTO DEGLI OVINI E DEI CAPRINI PIANO DI STUDI 1 ANNO

CORSO DI LAUREA IN PRODUZIONI ANIMALI INDIRIZZO GESTIONE E ALLEVAMENTO DEGLI OVINI E DEI CAPRINI PIANO DI STUDI 1 ANNO CORSO DI LAUREA IN PRODUZIONI ANIMALI INDIRIZZO GESTIONE E ALLEVAMENTO DEGLI OVINI E DEI CAPRINI PIANO DI STUDI ANNO SEMESTRE FORMATIV A Di base Informatica e statistica C.I. Informatica e Statistica Informatica

Dettagli

Biobanche e Centri di Risorse Biologiche per la Salute umana e degli animali

Biobanche e Centri di Risorse Biologiche per la Salute umana e degli animali Associazione Giuseppe Dossetti Biobanche e Centri di Risorse Biologiche per la Salute umana e degli animali Roma, 21 Marzo 2013 Leonardo Santi Presidente Comitato Scientifico CNRB Presidente Onorario Comitato

Dettagli

PERMISSIVITÀ DI LINEE FIBROBLASTICHE VERSO CAPRINE ARTHRITIS ENCEPHALITIS VIRUS (CAEV)

PERMISSIVITÀ DI LINEE FIBROBLASTICHE VERSO CAPRINE ARTHRITIS ENCEPHALITIS VIRUS (CAEV) PERMISSIVITÀ DI LINEE FIBROBLASTICHE VERSO CAPRINE ARTHRITIS ENCEPHALITIS VIRUS (CAEV) DERIVANTI DA ANIMALI CON ALTA E BASSA CARICA VIRALE Rosati S. Dipartimento di Scienze Veterinarie, Università di Torino.

Dettagli

Paratubercolosi nell allevamento della bovina da latte Conoscerla per combatterla

Paratubercolosi nell allevamento della bovina da latte Conoscerla per combatterla Sezione di Lodi Sezione di Piacenza (CRN per la paratubercolosi) Associazione provinciale allevatori Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Lodi Paratubercolosi nell allevamento della bovina da

Dettagli

BIOLOGA e BIOLOGO MOLECOLARE

BIOLOGA e BIOLOGO MOLECOLARE Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 BIOLOGA e BIOLOGO MOLECOLARE Aggiornato il 6 luglio 2009 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 4 3. DOVE LAVORA...

Dettagli

e dei genotipi tossici

e dei genotipi tossici Metodi molecolari l per il riconoscimento dei cianobatteri e dei genotipi tossici Susanna Vichi Dip. Ambiente e Connessa Prevenzione Primaria Istituto Superiore di Sanità, Roma Workshop Sorveglianza delle

Dettagli

Laboratorio Fitopatologico Regione Campania. Organizzazione

Laboratorio Fitopatologico Regione Campania. Organizzazione Laboratorio Fitopatologico Regione Campania Organizzazione Presentazione del personale Responsabile del Laboratorio: : Paola Spigno Sezione di batteriologia: Agronomo Daniela Benchi Sezione di entomologiae

Dettagli

Diagnosi di infezione da West Nile virus (WNV)

Diagnosi di infezione da West Nile virus (WNV) Il ruolo del laboratorio nella diagnosi delle zoonosi e delle malattie trasmesse da vettori Roma, 1-2 Ottobre 2014 Diagnosi di infezione da West Nile virus (WNV) Giada Rossini Centro Riferimento Regionale

Dettagli

SERVIZIO DELLE PROFESSIONI TECNICO-SANITARIE (Struttura semplice) SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE (Struttura semplice) - 3 - Organico

SERVIZIO DELLE PROFESSIONI TECNICO-SANITARIE (Struttura semplice) SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE (Struttura semplice) - 3 - Organico - 1 - - 2 - SERVIZIO DELLE PROFESSIONI TECNICO-SANITARIE (Struttura semplice) DIRIGENTE PROF. TECNICO SANITARIO Totale Struttura Semplice 2 SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE (Struttura semplice) DIRIGENTE

Dettagli

1 08/03/10 16.46 File Malattia di Newcastle Brescia 2000.doc Autore Silvio Pascucci T/F 0543 401442 pascucci@agraria.it

1 08/03/10 16.46 File Malattia di Newcastle Brescia 2000.doc Autore Silvio Pascucci T/F 0543 401442 pascucci@agraria.it 1 08/03/10 16.46 File Malattia di Newcastle Brescia 2000.doc Autore Silvio Pascucci T/F 0543 401442 pascucci@agraria.it Silvio Pascucci MALATTIA DI NEWCASTLE E ALTRE INFEZIONI DA PARAMYXOVIRUS AVIARI (Lezione

Dettagli

La prevenzione, il controllo e l eradicazione della rabbia in Europa

La prevenzione, il controllo e l eradicazione della rabbia in Europa La prevenzione, il controllo e l eradicazione della rabbia in Europa Considerando che: (traduzione a cura della redazione di EpiCentro) le raccomandazioni dell Oms e gli standard dell Oie, strumenti importanti

Dettagli

Direttore f.f. Dr.ssa Paola Barabino. Laura Riceputi U.O.C. Farmacia I.R.C.C.S Giannina Gaslini

Direttore f.f. Dr.ssa Paola Barabino. Laura Riceputi U.O.C. Farmacia I.R.C.C.S Giannina Gaslini Genova, 513 e 12 Dicembre Novembre 2013 2013 Corso Pharmacy Genova, Exchange 5 e 12 Novembre Meeting 2013 di Astor Formazione: Hotel Genova allestimento e Somministrazione di Farmaci antiblastici di Formazione:

Dettagli

Rischio di infezione congenita e danno fetale dopo infezione materna a diverse età gestazionali

Rischio di infezione congenita e danno fetale dopo infezione materna a diverse età gestazionali 05-2_rosolia_CG_111109.ppt pag. 1 Rischio di infezione congenita e danno fetale dopo infezione materna a diverse età gestazionali Età gestazionale (settimane) Tasso di infezione congenita (%) Neonati infetti

Dettagli

VEQ IN BIOLOGIA MOLECOLARE CICLO 2014

VEQ IN BIOLOGIA MOLECOLARE CICLO 2014 VEQ IN BIOLOGIA MOLECOLARE CICLO 2014 Firenze 14 settembre 2015 Maria Grazia Colao VEQ 2014 HBV DNA HCV RNA HIV RNA HCV genotipo 106 laboratori partecipanti VEQ 2014 1 invio 3 campioni monoparametrici

Dettagli

Polimorfismi LEZIONE 6. By NA 1

Polimorfismi LEZIONE 6. By NA 1 Polimorfismi LEZIONE 6 By NA 1 * Polimorfismo Variazione presente nella popolazione con una frequenza superiore a 1% Variazioni nell aspetto By NA 2 Polimorfismo proteico Variazione presente nella popolazione

Dettagli

Metodi di analisi mutazionale

Metodi di analisi mutazionale Metodi di analisi mutazionale I metodi impiegati per l analisi di mutazioni o polimorfismi nel DNA genomico possono essere suddivise in due principali categorie: (1) metodi per individuare mutazioni note,

Dettagli

SCHEDA DI NOTIFICA DI CASO DI INFEZIONE DA VIRUS DELLA ROSOLIA IN GRAVIDANZA. Primo invio Aggiornamento

SCHEDA DI NOTIFICA DI CASO DI INFEZIONE DA VIRUS DELLA ROSOLIA IN GRAVIDANZA. Primo invio Aggiornamento SCHEDA DI NOTIFICA DI CASO DI INFEZIONE DA VIRUS DELLA ROSOLIA IN GRAVIDANZA (riservato al Ministero della Salute) Codice identificativo Primo invio Aggiornamento Regione Provincia Comune ASL Sezione 1

Dettagli

U N I C A M. Sicurezza delle produzioni animali _3 anni. Medicina Veterinaria _5 anni a ciclo unico _a numero programmato

U N I C A M. Sicurezza delle produzioni animali _3 anni. Medicina Veterinaria _5 anni a ciclo unico _a numero programmato U N I C A M Facoltà di Medicina Veterinaria L-38 Corso di laurea in Sicurezza delle produzioni animali _3 anni LM-42 Corso di laurea magistrale in Medicina Veterinaria _5 anni a ciclo unico _a numero programmato

Dettagli