Gli emolumenti del personale della scuola

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Gli emolumenti del personale della scuola"

Transcript

1 Gli emolumenti del personale della scuola Di salvatore buonandi La retribuzione complessiva dei dipendenti della scuola è costituita da indennità di varia natura, di cui alcune concorrono con lo stipendio a formare il trattamento economico fondamentale, altre costituiscono il trattamento accessorio. La struttura della retribuzione fissa e continuativa del personale docente, educativo ed A.T.A., come disposto dagli articoli 77 e seguenti del CCNL 29/11/2007, si compone delle seguenti voci: - trattamento fondamentale (tabella B CCNL 23/01/2009, art. 50 CCNL 29/11/2007, come modificato dall art. 2 sequenza 25/7/2008): a) stipendio tabellare per posizioni stipendiali da attribuirsi in base agli anni di anzianità di servizio ed in rapporto all orario di lavoro (tempo pieno o part time) ; b) posizioni economiche orizzontali del personale ATA; c) eventuali assegni "ad personam". - trattamento accessorio: d) indennità di direzione dei DSGA (art. 3 sequenza 25/7/2008); e) compenso individuale accessorio per il personale ATA (tab. 3 CCNL 29/11/2007); f) retribuzione professionale docenti (tab. 4 CCNL 29/11/2007). Il trattamento economico del personale a tempo indeterminato, con contratto a tempo determinato annuale e sino al temine delle lezioni viene gestito, in conformità alla struttura disposta dal Contratto Collettivo Nazionale, dal Ministero Economia. La tredicesima mensilità Il periodo di dicembre, per la maggior parte dei dipendenti, costituisce il momento in cui la misura dello stipendio, erogato dal datore di lavoro, aumenta sensibilmente. Insieme a tale mensilità, infatti, è corrisposta la tredicesima, così denominata per il fatto che costituisce una mensilità aggiuntiva, ormai prevista da tutti i contratti nazionali di lavoro. Poiché la tredicesima mensilità matura per dodicesimi, nell ipotesi di inizio e di cessazione di rapporti di lavoro nel corso dell anno, l importo spettante a tale titolo sarà commisurato in proporzione ai dodicesimi lavorati. La tredicesima mensilità è soggetta a contributi previdenziali ed assistenziali nonché al prelievo Irpef ad aliquota massima, senza l applicazione di alcuna detrazione d imposta. Per il personale la cui partita stipendiale venga cessata per dimissioni o collocamento a riposo prima dell emissione dell ultimo stipendio spettante, la procedura provvede al calcolo dei dodicesimi di tredicesima maturati che vengono, quindi, erogati al dipendente contestualmente all ultimo stipendio. Le ritenute previdenziali - Cassa Trattamenti Pensionistici Statali Nella tabella di seguito riportata vengono indicate le ritenute previdenziali - e le relative aliquote - attualmente applicate sulle retribuzioni del personale della scuola a tempo indeterminato e con supplenza annuale iscritto alla Cassa Stato: Legenda: d.= dipendente; D.= datore di lavoro Personale iscritto alla Cassa Stato FONDO PENSIONE INPDAP OPERA DI PREVIDENZA / TFR FONDO CREDITO I.R.A.P. %d. %D. %d. %D. %d. %D. %d. %D. 8,80 24,20 2,00 5,68 0, ,50 A seguito dell art. 1, comma 769, della Legge n. 296 (legge Finanziaria 2007), l'aliquota contributiva pensionistica, per la quota a carico del lavoratore, ha

2 subito l incremento dello 0,05%. Pertanto, a decorrere dal 1 gennaio 2007, da 8,75% la quota dipendente è stata elevata all 8,80%, per un totale delle quote dovute dal lavoratore e dal datore di lavoro pari al 33,00% (24,20%+8,80%). Entro il 12 gennaio di ciascun anno il Tesoro provvede ad acquisire le somme accessorie liquidate dalle Scuole al fine dell elaborazione del conguaglio previdenziale e del rilascio del modello CUD. In tale occasione la RTS effettua la verifica che la retribuzione accessoria sia inferiore alla maggiorazione del 18% prevista dall art. 2 comma 10 della legge 335/1995 e, in tal caso, provvede ad applicare l aliquota del fondo pensioni sulla differenza calcolata tra la maggiorazione del 18% e la retribuzione accessoria. L eventuale debito contributivo, così calcolato, viene rateizzato in 4 rate dalla mensilità di febbraio alla mensilità di maggio compresa. Il debito rateizzato è identificato sul cedolino dello stipendio con il codice 390 e la descrizione Applicazione L. 335/95. RTS, inoltre, provvede a gestire i versamenti delle ritenute previdenziali ed assistenziali, trattenuti sui compensi fissi e accessori erogati ai dipendenti amministrati. Il conguaglio previdenziale Dalla riforma del 1995 (Legge 335/1995) anche per i dipendenti statali tutte le somme accessorie sono valutabili ai fini pensionistici e, pertanto, sono assoggettate al contributo del fondo pensione e del fondo credito. Qualora le somme accessorie riscosse nell anno risultino inferiori al 18% della somma base stipendiale imponibile, occorre in ogni caso assoggettare al contributo fondo pensione e fondo credito la parte di importo che consente di raggiungere la quota minima figurativa del 18%. Questo calcolo viene denominato conguaglio previdenziale ed è reso necessario dal fatto che, ai sensi della normativa vigente, il sistema pensionistico dei pubblici dipendenti prevede un imponibile pensionistico pari, come minimo, all imponibile stipendiale maggiorato del 18%. Un metodo di calcolo diverso viene adottato per i conguagli contributivi relativi al personale supplente temporaneo della Scuola. Infatti, sugli emolumenti corrisposti a tale tipologia di dipendenti viene applicata la ritenuta INPDAP sulle competenze fisse e continuative, già maggiorate del 18%. Pertanto, il risultato contabile del conguaglio è pari a zero o a credito, in quanto, per i suddetti lavoratori le somme accessorie non sono assoggettate a contribuzione e, pertanto, non sono considerabili ai fini del conguaglio previdenziale. Le operazioni di conguaglio possono riguardare anche il contributo previsto ai sensi della Legge 438/92, art. 3 ter, che - a decorrere dal 1 gennaio 1993 stabilisce, in favore di tutti i regimi pensionistici dei dipendenti pubblici e privati che prevedano aliquote contributive inferiori al 10% a carico dei lavoratori, un aliquota aggiuntiva dell 1% sulle quote di retribuzione eccedenti il limite della prima fascia di retribuzione pensionabile (il cosiddetto "tetto") che viene determinato annualmente in base agli Indici ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati. Per l anno 2009 il tetto retributivo, oltre il quale è prevista, ai sensi dell'art. 3 ter, comma 1, della Legge 438/92 e dell'art.1, comma 241, della Legge 23 dicembre 1996, n.662, l'aliquota aggiuntiva dell'1% a carico dell'iscritto, ammonta ad Euro ,00. Tale prelievo aggiuntivo viene versato, per ogni singolo lavoratore, al fondo pensionistico al quale il dipendente è obbligatoriamente iscritto. Il sistema della mensilizzazione del limite della retribuzione può quindi rendere necessario procedere ad operazioni di conguaglio contributivo, a credito o a debito, che vengono effettuate in concomitanza al conguaglio fiscale. Per procedere alle operazioni di conguaglio, le scuole che hanno liquidato compensi

3 accessori devono comunicare, di norma entro e non oltre la scadenza del 12 gennaio dell anno successivo, le somme accessorie liquidate ai dipendenti amministrati da Service Personale Tesoro al fine di elaborare il conguaglio fiscale, il conguaglio contributivo e il rilascio del modello CUD. Detta comunicazione si realizza attraverso la procedura PRE1996 che consente alle scuole di inviare, come stabilito dal D.Lgs 2 settembre 1997, n. 314, i dati tramite supporto magnetico o in via telematica. Eventuali debiti contributivi, scaturiti dal conguaglio, vengono recuperati in quattro rate mensili che riducono l imponibile fiscale, mentre il credito viene rimborsato in unica soluzione e si somma all imponibile fiscale. GLI STIPENDI DEL PERSONALE SUPPLENTE TEMPORANEO Il personale supplente temporaneo comprende tre tipologie di supplenza: - supplenze con contratto a scadenza 30/06 retribuite dal Tesoro; - supplenze ex art. 40 della legge n. 449 del 27/12/1997, conferite su posti disponibili in attesa dell assunzione dell avente diritto, retribuite dal Tesoro; - supplenze brevi su posti non disponibili (ad esempio assenza per malattia del titolare), che vengono liquidate direttamente dalla scuola. A decorrere dall anno scolastico 2007/2008 l articolo 2 del D.L. n. 147 del 7 settembre 2007, convertito in Legge n. 176 del 25 ottobre 2007, ha stabilito che il Ministero dell Economia e delle Finanze è competente a disporre i pagamenti anche dei contratti relativi a supplenze brevi conferite su posti di personale in astensione obbligatoria per maternità o conferite a personale in astensione obbligatoria. La normativa che regola i rapporti di lavoro a tempo determinato è indicata nel C.C.N.L. 29/11/2007 agli articoli 25 e 44. Il rapporto di lavoro del personale supplente è costituito e regolato da un contratto individuale in cui sono indicati: tipologia del rapporto di lavoro; data di inizio del rapporto di lavoro; data di cessazione del rapporto di lavoro; qualifica di inquadramento professionale e livello retributivo iniziale; compiti e mansioni corrispondenti alla qualifica di assunzione; le cause che costituiscono le condizioni risolutive del contratto stesso. Il trattamento economico del personale supplente è costituito da (art. 77 C.C.N.L. 29/11/2007 ): lo stipendio iniziale tabellare previsto per il corrispondente personale a tempo indeterminato, comprensivo dell'indennità integrativa speciale, che viene corrisposto dalla data di effettiva assunzione del servizio e fino al termine del servizio stesso; rateo di XIII mensilità; rateo di ferie maturato; assegno per nucleo familiare. Vengono retribuiti: le domeniche e le festività infrasettimanali; il "giorno libero" del titolare assente; i periodi di sospensione delle lezioni (Natale, Pasqua) se il rapporto di lavoro ha avuto inizio almeno sette giorni prima e termina sette giorni dopo la sospensione considerata. Preme evidenziare che gli articoli 40, comma 3, e 60, comma 2, del CCNL 29/11//2007 ribadiscono, in modo chiaro, quanto già previsto dalla sequenza ex art.142 del CCNL 24/7/2003 (richiamante l art del Codice Civile) in merito al diritto alla retribuzione della domenica nel caso in cui il supplente abbia effettuato l intero orario settimanale in 5 o 6 giorni lavorativi. 2.1 Procedura per la liquidazione degli emolumenti al personale supplente breve

4 La procedura per l erogazione delle retribuzioni al personale supplente, in applicazione dell articolo 4 della legge 24 dicembre 1993, n. 537, è costituita da varie fasi: - fase propedeutica alla liquidazione della retribuzione; - liquidazione e pagamento; - adempimenti successivi. La fase propedeutica è tesa all accertamento e raccolta di elementi e documentazione utili alla liquidazione delle competenze: servizio prestato (data, inizio e fine rapporto) desumibile dal contratto di assunzione; situazioni personali ai fini retributivi quali l eventuale diritto a detrazioni di imposta, all assegno per il nucleo familiare o eventuali ritenute extraerariali. Acquisite dette informazioni si procede alla liquidazione e al pagamento dello stipendio, fase questa che necessita della conoscenza di dati normativi e contrattuali e della successiva attività di calcolo: retribuzione mensile per ogni categoria di personale, dedotta dalla Tabella B allegata al CCNL 23/01/2009; ritenute di legge gravanti - ritenute previdenziali e relative aliquote contributive, ritenute erariali periodo di servizio da pagare, tenendo conto delle eventuali assenze - o giornate di sciopero - che possono incidere sulla retribuzione calcolo della retribuzione lorda rapportata, su base mensile, ai giorni di servizio (stipendio lordo / 30 x n. gg. servizio), decurtata delle giornate eventualmente non retribuite e/o parzialmente retribuite calcolo delle ritenute previdenziali il cui ammontare deve essere dedotto dalla retribuzione lorda ottenendo l imponibile fiscale calcolo delle ritenute IRPEF, determinando prima l imposta lorda in base all aliquota fiscale di interesse e successivamente quella netta, tenendo conto delle detrazioni di imposta spettanti. Infine, si sottraggono eventuali ritenute extra-erariali (delega sindacale, riscatto studi universitari, ecc. ) ottenendo il netto da pagare al dipendente. Il pagamento è disposto per l importo netto a favore del dipendente. In presenza di ritenute extra-erariali devono essere disposti pagamenti mediante assegni o bonifici intestati ai beneficiari. La disposizione di pagamento può essere individuale o collettiva, mediante tabella di liquidazione sulla quale sono riportate tutte le notizie necessarie e giustificative. Gli adempimenti successivi prevedono alcune attività complesse che riguardano le seguenti operazioni: versamento delle ritenute erariali Irpef, effettuato tramite modello F24 ordinario, utilizzando il codice tributo 1001 ed indicando il mese di riferimento nella casella rateizzazione e l anno d imposta; versamento delle addizionali comunali e regionali utilizzando il modello F24 ordinario. Il versamento delle ritenute alla fonte IRPEF deve essere effettuato entro il giorno 16 del mese successivo in cui viene ordinato il pagamento (circolare MEF 9/2008 e successivi chiarimenti del 30/5/2008 prot. n ); versamento dell IRAP entro il giorno 16 del mese successivo in cui viene ordinato il pagamento (circolare MEF 9/2008 e successivi chiarimenti del 30/05/2008 prot. n ); versamento all INPS della contribuzione per la disoccupazione (DS) con contestuale compilazione ed invio del modello DM10 e del modello EMENS; versamenti delle ritenute previdenziali INPDAP e TFR secondo le istruzioni contenute nella circolare MEF n. 20 del 08/05/2007 e nella circolare INPDAP n. 15 del 19/06/2007;

5 compilazione ed invio della DMA in base alle disposizioni di cui alla circolare INPDAP 59/2004 e alla circolare INPDAP n. 15 del Quest ultima circolare - oltre alle nuove modalità di versamento - prevede la piena applicazione della circolare 59/2004, rendendo operativo il tracciato della DMA in tutte sue parti. In particolare, le amministrazioni sono tenute a compilare il quadro Z2 completo degli estremi di pagamento dei contributi oggetto di denuncia. LE RITENUTE ERARIALI Per ritenute erariali si intende l insieme delle trattenute mensili aventi natura fiscale, operate sui redditi di lavoro dipendente erogati al personale amministrato. In sede di elaborazione dello stipendio mensile è necessario provvedere alla determinazione dell imponibile fiscale (dato dal compenso lordo diminuito del totale delle ritenute previdenziali) e al calcolo delle imposte dovute. A differenza dell IRPEF - che è calcolata su base mensile a titolo d acconto d imposta - le ritenute per addizionale sono calcolate in sede di conguaglio fiscale effettuato, di norma, nel mese di febbraio successivo all anno di riferimento o, per i supplenti brevi, all atto della cessazione. Sulle competenze mensili al lordo delle ritenute previdenziali ed erariali si provvede, inoltre, alla determinazione e al versamento dell IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) totalmente a carico del datore di lavoro. Preme rilevare che la Legge n. 244 del (Finanziaria 2008) è intervenuta sulle disposizioni che regolano l imposta sui redditi, introducendo ulteriori novità rispetto a quanto già disposto con Legge n. 296 del (Finanziaria 2007) che aveva introdotto significative modifiche al Testo Unico delle Imposte sui Redditi. IRPEF - Imposta sul reddito delle persone fisiche L IRPEF, che dal mese di Gennaio 2007 ha sostituito l IRE, è un imposta fondamentale del nostro sistema tributario; è personale, diretta, progressiva e colpisce il reddito complessivo percepito. Le aliquote attualmente vigenti sono le seguenti: o per redditi fino a euro, il 23 per cento; o per la parte di reddito superiore a euro e fino a euro, il 27 per cento; o per la parte di reddito superiore a euro e fino a euro, il 38 per cento; o per la parte di reddito superiore a euro e fino a euro, il 41 per cento; o per la parte di reddito superiore a euro, il 43 per cento. Addizionale regionale e comunale Sul reddito complessivo imponibile vengono calcolate anche le addizionali regionali e comunali secondo le seguenti modalità: - per individuare l aliquota da applicare ai fini dell addizionale regionale viene fatto riferimento alla regione in cui il dipendente ha il domicilio fiscale al 31 dicembre dell anno precedente a quello in cui sono effettuate le operazioni di conguaglio. - ai fini dell addizionale comunale, in seguito alle novità introdotte dalla legge finanziaria 2007, per individuare l aliquota da applicare viene fatto riferimento al comune in cui il dipendente ha il domicilio fiscale al 1 gennaio dell anno precedente a quello in cui sono effettuate le operazioni di conguaglio. Le aliquote sono determinate con delibera dei comuni e delle regioni e sono pubblicate sul sito: Ministero dell'economia e delle Finanze - Dipartimento per le politiche fiscali - Le addizionali dovute da ciascun dipendente sono trattenute sullo stipendio dal mese di marzo al mese di novembre. Per l addizionale comunale è previsto un acconto, per l anno successivo, pari al 30% del totale dell imposta dovuta. Conguaglio fiscale

6 Entro il mese di febbraio l Ufficio che liquida il trattamento principale è tenuto ad effettuare il conguaglio tra le ritenute d acconto mensilmente operate e l imposta effettivamente dovuta sull ammontare complessivo degli emolumenti erogati (somme fondamentali e accessorie) nell anno precedente. Per quanto riguarda il personale supplente breve tale operazione è effettuata dalla scuola all atto della cessazione del rapporto di lavoro. Dalle operazioni di conguaglio potrà risultare: - un credito a favore del dipendente, se l imposta complessivamente dovuta è inferiore al totale delle ritenute già operate nei singoli periodi di paga; in questo caso le maggiori ritenute applicate nell anno sono rimborsate direttamente al dipendente - un debito, se l imposta complessivamente dovuta è superiore al totale delle ritenute già operate nei singoli periodi di paga; in tal caso le ritenute a debito sono trattenute nel cedolino del mese del conguaglio. Per il personale amministrato dal Tesoro, per il quale non è stato emesso - per varie motivazioni - lo stipendio relativo alla mensilità di febbraio (part-time verticale, aspettativa, ecc.), l eventuale conguaglio a debito viene indicato nel CUD (punto 44 IRPEF da versare all erario da parte del dipendente); mentre le risultanze a credito vengono corrisposte con emissione speciale effettuata generalmente entro il mese di giugno dell anno in corso. In sede di conguaglio fiscale vengono determinate le ritenute addizionali a carico del dipendente e viene effettuato anche il conguaglio contributivo. Per consentire l elaborazione del conguaglio fiscale, le scuole che erogano i trattamenti accessori hanno l obbligo di comunicare al sostituto d imposta, di norma entro e non oltre la scadenza del 12 gennaio dell anno successivo, le somme liquidate ai dipendenti amministrati, utilizzando la procedura telematica Pre1996. Le detrazioni fiscali DETRAZIONI PER FIGLI A CARICO (art. 12 TUIR) Le detrazioni per figli a carico sono previste con importo fisso da attribuire nella percentuale derivante dal seguente rapporto matematico: (Limite Reddito del contribuente)/ Limite Il limite di reddito è aumentato di euro per ogni figlio successivo al primo. Per i contribuenti con più di 3 figli a carico la detrazione è aumentata di 200 euro per ciascun figlio a partire dal primo. I figli sono considerati a carico a prescindere dall età anagrafica purché non possiedano redditi annui superiori a 2.840,51 al lordo degli oneri deducibili. In generale la detrazione è ripartita obbligatoriamente nella misura del 50 per cento tra i genitori a meno che uno dei due coniugi non sia a carico dell altro. In alternativa la detrazione può essere attribuita interamente, previo accordo, al genitore con reddito più alto. In caso di separazione legale ed effettiva o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio la detrazione spetta per intera al genitore affidatario nei seguenti casi: o mancanza di accordo; o quando il genitore affidatario ha un reddito tale da non permettere di usufruire delle suddette detrazioni. In quest ultimo caso, salvo diverso accordo, il genitore che fruisce per intero delle detrazioni ha l obbligo di riversare all altro genitore affidatario un importo pari alla maggiore detrazione usufruita. Nel caso in cui l altro genitore manchi o non abbia riconosciuto i figli naturali e il contribuente non sia coniugato o, se coniugato, si sia successivamente legalmente ed effettivamente separato, oppure nel caso in cui vi siano figli adottivi, affidati o affiliati del solo contribuente e questi non sia coniugato o, se coniugato, si sia

7 successivamente legalmente ed effettivamente separato, per il primo figlio si applicano, se più convenienti, le detrazioni previste per coniuge a carico. DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE (Art. 13 TUIR) Le detrazioni per lavoro dipendente sono un beneficio fiscale a favore dei dipendenti perché riducono l'irpef trattenuta in busta paga. Sul reddito complessivo, al netto degli oneri deducibili, vengono applicate le aliquote previste per i diversi scaglioni. Una volta determinato l'importo di IRPEF lorda vengono sottratte le detrazioni spettanti. Spetta un ulteriore detrazione pari a: 10 euro, se l'ammontare del reddito complessivo è superiore a euro ma non a euro; 20 euro, se l'ammontare del reddito complessivo è superiore a euro ma non a euro; 30 euro, se l'ammontare del reddito complessivo è superiore a euro ma non a euro; 40 euro, se l'ammontare del reddito complessivo è superiore a euro ma non a euro; 25 euro, se l'ammontare del reddito complessivo è superiore a euro ma non a euro. Esempio: dipendente con un reddito di Detrazione teorica pari a Percentuale detrazione spettante:1.338x[1 ( )/40.000]=0,745 (74,50%) Importo detrazione spettante: x 74,50% = 996, (ulteriore detrazione) = 1.026,81. L ASSEGNO PER NUCLEO FAMILIARE L assegno per nucleo familiare (ANF) costituisce un sostegno per le famiglie dei lavoratori dipendenti, i cui nuclei familiari siano composti da più persone e che abbiano redditi inferiori a quelli determinati ogni anno dalla legge. L Assegno non costituisce reddito ed è esente da qualsiasi ritenuta previdenziale o fiscale. Il riconoscimento e la determinazione dell importo dell ANF vengono effettuati tenendo conto della composizione e del reddito complessivo del nucleo famigliare. La domanda di rideterminazione dell assegno al nucleo familiare, con decorrenza 1 luglio di ogni anno, deve essere presentata all Ufficio responsabile del trattamento economico - o alla scuola di servizio - non appena il dipendente è in possesso dei redditi complessivi relativi all anno precedente (ad esempio, per l assegno al nucleo familiare con decorrenza 1 luglio 2008 non appena ricevuto il CUD redditi 2007 o sia stato elaborata la dichiarazione dei redditi Mod. 730 o Mod. Unico). Si ricorda che una nuova domanda deve essere presentata anche al variare della composizione del nucleo familiare.

COME SI LEGGE IL CEDOLINO DELLO STIPENDIO. ProfessionistiScuola.it

COME SI LEGGE IL CEDOLINO DELLO STIPENDIO. ProfessionistiScuola.it COME SI LEGGE IL CEDOLINO DELLO STIPENDIO Numero Partita = è il numero identificativo di Partita di Spesa Fissa del dipendente. È importante indicare tale numero identificativo ogni volta che si debba

Dettagli

COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE

COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE la comunicazione richiede tutti i dati già presenti nelle certificazioni rilasciate ai dipendenti. In particolare i

Dettagli

IL CALCOLO DELLA BUSTA PAGA

IL CALCOLO DELLA BUSTA PAGA IL CALCOLO DELLA BUSTA PAGA REQUISITI DELLA BUSTA PAGA Corrispettività: deve trattarsi di importi che trovano causa diretta ed indiretta nel rapporto di lavoro; Onerosità: la prestazione di lavoro subordinato

Dettagli

Trattamento Economico del personale tecnico amministrativo e calcolo dello stipendio mensile

Trattamento Economico del personale tecnico amministrativo e calcolo dello stipendio mensile Strumento utile alla lettura del Cedolino Stipendi Trattamento Economico Fonti normative Le fonti normative che regolano il trattamento economico del personale in servizio presso le Università si differenziano

Dettagli

Le novità in tema di addizionali IRPEF, recupero versamenti in eccesso e dei rimborsi ai dipendenti, Bonus Renzi, ticket restaurant, TFR in busta paga

Le novità in tema di addizionali IRPEF, recupero versamenti in eccesso e dei rimborsi ai dipendenti, Bonus Renzi, ticket restaurant, TFR in busta paga Le novità in tema di addizionali IRPEF, recupero versamenti in eccesso e dei rimborsi ai dipendenti, Bonus Renzi, ticket restaurant, TFR in busta paga Piergiorgio Mondini 17-18-19 febbraio 2015 Addizionali

Dettagli

CISL FP (A. Roncarolo) Aspetti giuridici Struttura Le voci LA BUSTA PAGA

CISL FP (A. Roncarolo) Aspetti giuridici Struttura Le voci LA BUSTA PAGA Aspetti giuridici Struttura Le voci LA BUSTA PAGA 1 COS È LA BUSTA PAGA è un documento obbligatorio (Legge 5 gennaio 1953, n. 4) che indica la retribuzione, le ritenute fiscali e previdenziali che il lavoratore

Dettagli

OGGETTO: Modello 770/2005 Semplificato Istruzioni per la compilazione.

OGGETTO: Modello 770/2005 Semplificato Istruzioni per la compilazione. DIREZIONE CENTRALE DELLE ENTRATE Roma, 4-7-2005 Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali e per loro tramite: - Alle Amministrazioni Statali - Agli Enti con Personale Iscritto alle Casse CPDEL,

Dettagli

La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi

La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale È stato approvato con provvedimento dell Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2014 Prot.5131-2014

Dettagli

VADEMECUM RETRIBUZIONI LAVORO DIPENDENTE

VADEMECUM RETRIBUZIONI LAVORO DIPENDENTE VADEMECUM RETRIBUZIONI LAVORO DIPENDENTE a1 a2 a3 a4 a5 a6 a7 A Retribuzione: Paga base Indennità contingenza Scatti anzianità Sperminimo individuale Lavoro straordinario Altri elementi imponibili ai fini

Dettagli

Detrazione a favore delle famiglie numerose: modalità di attribuzione del credito d imposta Potito Di Nunzio Consulente del lavoro in Milano

Detrazione a favore delle famiglie numerose: modalità di attribuzione del credito d imposta Potito Di Nunzio Consulente del lavoro in Milano Detrazione a favore delle famiglie numerose: modalità di attribuzione del credito d imposta Potito Di Nunzio Consulente del lavoro in Milano Con decreto del Ministero dell economia e delle finanze 31 gennaio

Dettagli

IRPEF, conguaglio 2014 Le procedure da seguire per effettuare correttamente i calcoli

IRPEF, conguaglio 2014 Le procedure da seguire per effettuare correttamente i calcoli IRPEF, conguaglio 2014 Le procedure da seguire per effettuare correttamente i calcoli Ecco qui di seguito, una sintesi della normativa generale che regola le operazioni relative al conguaglio di fine anno.

Dettagli

Studio Tributario e Societario

Studio Tributario e Societario Studio Tributario e Societario Studio Tributario e Societario Convegno Novità Tributarie 2011/2012 Genova, 19 Gennaio 2012 La tassazione delle persone fisiche come stumento di redistribuzione della ricchezza:

Dettagli

Fiscal Flash N. 41. Entro fine mese la consegna della certificazione unica (CUD) La notizia in breve 20.02.2014. Premessa

Fiscal Flash N. 41. Entro fine mese la consegna della certificazione unica (CUD) La notizia in breve 20.02.2014. Premessa Fiscal Flash La notizia in breve N. 41 20.02.2014 Entro fine mese la consegna della certificazione unica (CUD) Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: CUD La certificazione unica dei redditi di lavoro

Dettagli

Indice. 1 Definizione di cedolino paga ------------------------------------------------------------------------- 3

Indice. 1 Definizione di cedolino paga ------------------------------------------------------------------------- 3 LEZIONE ANALISI DELLA RETRIBUZIONE DOTT. GIUSEPPE IULIANO Indice 1 Definizione di cedolino paga ------------------------------------------------------------------------- 3 1 Definizione di cedolino paga

Dettagli

Trattamenti di fine rapporto: detrazioni d imposta dal 1 aprile Enzo De Fusco Consulente del lavoro in Roma

Trattamenti di fine rapporto: detrazioni d imposta dal 1 aprile Enzo De Fusco Consulente del lavoro in Roma Trattamenti di fine rapporto: detrazioni d imposta dal 1 aprile Enzo De Fusco Consulente del lavoro in Roma Il Ministro dell economia e delle finanze con decreto 20 marzo 2008, pubblicato sulla Gazzetta

Dettagli

Compensazione bonus 80,00 euro erogati in busta paga

Compensazione bonus 80,00 euro erogati in busta paga Circolare n. 12 del 17 luglio 2014 Compensazione bonus 80,00 euro erogati in busta paga INDICE 1 Premessa... 2 2 Disciplina prevista dal testo originario del DL 66/2014... 2 2.1 Utilizzo delle ritenute

Dettagli

Il risultato della dichiarazione dei redditi

Il risultato della dichiarazione dei redditi Il risultato della dichiarazione dei redditi Capitolo 12 12.1 CONCETTI GENERALI 12.2 IRPEF : CALCOLO IMPOSTA LORDA 12.3 IRPEF : DALL IMPOSTA LORDA ALL IMPOSTA NETTA : LE DETRAZIONI 12.4 IRPEF : DALL IMPOSTA

Dettagli

AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento integra il contenuto della Nota Informativa relativa al fondo pensione aperto a contribuzione definita

Dettagli

PROGRAMMA. CORSO IN PAGHE E CONTRIBUTI La Teoria. CAPITOLO I: Il nuovo collocamento e la costruzione del rapporto di lavoro

PROGRAMMA. CORSO IN PAGHE E CONTRIBUTI La Teoria. CAPITOLO I: Il nuovo collocamento e la costruzione del rapporto di lavoro PROGRAMMA CORSO IN PAGHE E CONTRIBUTI La Teoria CAPITOLO I: Il nuovo collocamento e la costruzione del rapporto di lavoro 1. Collocamento ordinario 2. Collocamento obbligatorio 3. Adempimenti collegati

Dettagli

Le pensioni pagano l'irpef

Le pensioni pagano l'irpef Le pensioni pagano l'irpef Le pensioni sono equiparate ai redditi da lavoro dipendente e quindi sono soggette a tassazione. L'Inps si sostituisce al fisco ed effettua sulle pensioni una ritenuta alla fonte

Dettagli

Guida alla lettura della busta paga

Guida alla lettura della busta paga Guida alla lettura della busta paga La busta paga è un documento che deve essere obbligatoriamente consegnato dal datore di lavoro al lavoratore dipendente al fine di certificare la retribuzione e le ritenute

Dettagli

Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista

Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista ADEMPIMENTO " NOVITA " FISCO I contribuenti che possiedono redditi di lavoro dipendente,

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione)

FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) Allegato alla Nota Informativa FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) I fondi pensione, istituiti

Dettagli

.1.1.1 RITENUTE E CONTRIBUTI SULLE COMPETENZE DEL PERSONALE DELLA SCUOLA

.1.1.1 RITENUTE E CONTRIBUTI SULLE COMPETENZE DEL PERSONALE DELLA SCUOLA .1.1.1 RITENUTE E CONTRIBUTI SULLE COMPETENZE DEL PERSONALE DELLA SCUOLA.1.1.2 Aspetti Previdenziali Sulle competenze lorde del personale dipendente gravano ritenute previdenziali di varia natura e misura,

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO UNIPOL INSIEME. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione)

FONDO PENSIONE APERTO UNIPOL INSIEME. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) Allegato alla Nota Informativa FONDO PENSIONE APERTO UNIPOL INSIEME DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) I fondi pensione, istituiti in

Dettagli

NOVITA PREVIDENZIALI 2011

NOVITA PREVIDENZIALI 2011 Il sistema pensionistico attuale e le novità del 2011 Roberto Perazzoli 1 CALCOLO PENSIONE - DEFINIZIONI SISTEMA RETRIBUTIVO: è applicato a coloro che alla data del 31.12.1995 avevano un anzianità contributiva

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi della Certificazione Unica (CU) che DEVONO essere inseriti

Dettagli

Legge finanziaria per il 2005: novità fiscali in materia di IRPEF

Legge finanziaria per il 2005: novità fiscali in materia di IRPEF di Pietro Ghigini docente di Economia aziendale Legge finanziaria per il 2005: novità fiscali in materia di IRPEF Premessa Approvata sul filo di lana, evitando per un soffio che i lavori parlamentari scivolassero

Dettagli

Le detrazioni per il coniuge e per i figli a carico spettano anche se questi non convivono con il contribuente o non risiedono in Italia.

Le detrazioni per il coniuge e per i figli a carico spettano anche se questi non convivono con il contribuente o non risiedono in Italia. 2. LE DETRAZIONI IRPEF >> LE DETRAZIONI PER I FAMILIARI A CARICO QUANDO E A CHI SPETTANO I contribuenti che hanno familiari a carico, in possesso di un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro,

Dettagli

Come leggere la Busta Paga A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro

Come leggere la Busta Paga A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro Come leggere la Busta Paga A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro * aggiornato al 19.05.2011 CHE COS È è un documento obbligatorio che

Dettagli

CERTIFICAZIONE UNICA 2015

CERTIFICAZIONE UNICA 2015 CERTIFICAZIONE UNICA 201 CERTIFICAZIONE DI CUI ALL'ART., COMMI -ter e -quater DEL D.P.R. 22 LUGLIO 199, N. 322 RELATIVA ALL'ANNO 201 DATI ANAGRAFICI AL DATORE DI LAVORO, ENTE PENSIONISTICO O ALTRO SOSTITUTO

Dettagli

Prot. n. 50 - Ufficio V

Prot. n. 50 - Ufficio V Prot. n. 50 - Ufficio V Data Roma, 23 febbraio 2015 Messaggio 023/2015 Destinatar Utenti NoiPA i Tipo Messaggio Area NoiPA Oggetto: Modello Certificazione unica 2015 Conguaglio contributivo e fiscale relativo

Dettagli

ELENCO MEMORIE PER CUD 2014

ELENCO MEMORIE PER CUD 2014 ELENCO MEMORIE PER CUD 2014 MEMORIE NUMERICHE 1 Redditi lavoro dipendente e assimilati (Cas. 1) 2 Assegni periodici corrisposti dal coniuge (Cas. 5) 3-18 Caselle da 11 a 26 19 Altri datori - Imponibile

Dettagli

Modello 730 Istruzioni per la compilazione 2014

Modello 730 Istruzioni per la compilazione 2014 CASI DI ESONERO È esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente che possiede esclusivamente i redditi indicati nella prima colonna, se si sono verificate le condizioni descritte nella

Dettagli

Le modifiche fiscali ALIQUOTE. DEDUZIONI

Le modifiche fiscali ALIQUOTE. DEDUZIONI Meno tasse per tutti avevano promesso. Tremonti: è in credito con il fisco, ai lavoratori e pensionati benefici irrisori che saranno vanificati con l aumento delle imposte locali e ticket. Le modifiche

Dettagli

Documento sul Regime Fiscale

Documento sul Regime Fiscale FONDO PENSIONE DEI DIPENDENTI DELLA HEWLETT- PACKARD ITALIANA S.r.l. E DI ALTRE SOCIETA DEL GRUPPO HEWLETT-PACKARD Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 1538 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (aggiornato

Dettagli

Denominazione 80078750587 ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE. Indirizzo di posta elettronica. Cognome 2 PRNCGS59A54E379V PERINI CADIGIA ESTER

Denominazione 80078750587 ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE. Indirizzo di posta elettronica. Cognome 2 PRNCGS59A54E379V PERINI CADIGIA ESTER CUD 2014 CERTIFICAZIONE DI CUI ALL ART. 4, COMMI -ter e -quater, DEL D.P.R. 22 LUGLIO 1998, n. 322, RELATIVA ALL ANNO 2013 AL DATORE DI LAVORO, ENTE PENSIONISTICO O ALTRO SOSTITUTO D IMPOSTA Codice fiscale

Dettagli

Fatti i conti in... BUSTA PAGA

Fatti i conti in... BUSTA PAGA DIRITTO LAVORO Fatti i conti in... BUSTA PAGA I risultati dell indagine condotta da Jobadvisor qualche mese fa e pubblicati nell edizione di ottobre indicano che per la grande maggioranza dei neolaureati

Dettagli

Come leggere la Busta Paga. A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro

Come leggere la Busta Paga. A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro Come leggere la Busta Paga A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro CHE COS È E' un documento obbligatorio che indica la retribuzione,

Dettagli

ALIQUOTE IRPEF 2009. Tavola:Detrazione per redditi di lavoro dipendente in vigore per l'anno 2008

ALIQUOTE IRPEF 2009. Tavola:Detrazione per redditi di lavoro dipendente in vigore per l'anno 2008 Scaglioni reddito 2009 Aliquota Irpef lordo da 0 a 15.000 23% 23% del reddito da 15.000,01 a 28.000 da 28.000,01 a 55.000 da 55.000,01 a 75.000 27% 38% 41% oltre 75.000 43% 3.450 + 27% sulla parte eccedente

Dettagli

Documento sul regime fiscale

Documento sul regime fiscale Fondo Scuola Espero FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI DELLA SCUOLA iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 145 Documento sul regime fiscale (depositato presso la Covip

Dettagli

Il programma è articolato in due parti.

Il programma è articolato in due parti. 1 Il programma è articolato in due parti. Nella Prima parte: si vedrà come il presente modulo si colloca all interno del processo di formazione e, in particolare, all interno dell intero processo di gestione

Dettagli

Oggetto: Comunicazione al contribuente degli esiti della liquidazione automatizzata dell imposta dovuta sui redditi soggetti a tassazione separata

Oggetto: Comunicazione al contribuente degli esiti della liquidazione automatizzata dell imposta dovuta sui redditi soggetti a tassazione separata Roma, 06 giugno 2005 Direzione Centrale Gestione Tributi CIRCOLARE N. 30/E Oggetto: Comunicazione al contribuente degli esiti della liquidazione automatizzata dell imposta dovuta sui redditi soggetti a

Dettagli

I PIANI SANITARI UNISALUTE: Le opportunità, i vantaggi e la convenienza Gli aspetti normativi e fiscali

I PIANI SANITARI UNISALUTE: Le opportunità, i vantaggi e la convenienza Gli aspetti normativi e fiscali I PIANI SANITARI UNISALUTE: Le opportunità, i vantaggi e la convenienza Gli aspetti normativi e fiscali UniSalute per l Azienda: un know-how all avanguardia Soluzioni flessibili e innovative in linea con

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDO DI PREVIDENZA MARIO NEGRI FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I DIRIGENTI DI AZIENDE DEL TERZIARIO, DI SPEDIZIONE E TRASPORTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della

Dettagli

GUIDA ALLA LETTURA DEL PROSPETTO DI LIQUIDAZIONE DATI IDENTIFICATIVI Sono riportati il codice fiscale, il cognome e il nome o la denominazione del sostituto d'imposta o del CAF o del professionista abilitato

Dettagli

Tuccio Rag. Emanuele

Tuccio Rag. Emanuele Commercialista Consulente del Lavoro Revisore Contabile Via Verga, 16 GELA (CL) Tel. 0933-911496 e-mail: emtucci@gmail.com CORSO DI FORMAZIONE ENNA BASSA 31-05-2011 Con il patrocinio di FEMCA CISL SICILIA

Dettagli

FON.TE. FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER I DIPENDENTI DA AZIENDE DEL TERZIARIO (COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI)

FON.TE. FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER I DIPENDENTI DA AZIENDE DEL TERZIARIO (COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI) FON.TE. FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER I DIPENDENTI DA AZIENDE DEL TERZIARIO (COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo

Dettagli

INDICE. Sezione Prima - INTRODUZIONE. Sezione Seconda - NOVITÀ DEL MODELLO CUD 2014

INDICE. Sezione Prima - INTRODUZIONE. Sezione Seconda - NOVITÀ DEL MODELLO CUD 2014 INDICE Sezione Prima - INTRODUZIONE Introduzione... pag. 14 Lo schema del CUD 2014 - Certificazione Unica Dipendenti...» 14 Termini di consegna al dipendente...» 15 Il trattamento dei dati personali...»

Dettagli

Come leggere la busta paga

Come leggere la busta paga Come leggere la busta paga Indice Che cosa è pag. 3 A cosa serve pag. 4 La struttura della busta paga pag. 5 Intestazione (dati ditta dati anagrafici e contrattuali lavoratore) pag. 6 Corpo della Busta

Dettagli

REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE CORRISPOSTI NEL 2008...pag. 19. REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE...pag. 24

REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE CORRISPOSTI NEL 2008...pag. 19. REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE...pag. 24 INDICE Sezione Prima - INTRODUZIONE INTRODUZIONE...pag. 14 Lo schema del CUD 2009 - Certificazione Unica Dipendenti...» 14 Termini di consegna al dipendente...» 15 Il trattamento dei dati personali...»

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il sistema previdenziale italiano, da oltre un decennio, è stato oggetto di numerose riforme volte, da un lato, a riorganizzare ed armonizzare i trattamenti previdenziali assicurati

Dettagli

FONDO PENSIONE PER IL PERSONALE DELLA BANCA POPOLARE DI ANCONA E DELLE SOCIETA CONTROLLATE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

FONDO PENSIONE PER IL PERSONALE DELLA BANCA POPOLARE DI ANCONA E DELLE SOCIETA CONTROLLATE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Allegato alla Nota Informativa FONDO PENSIONE PER IL PERSONALE DELLA BANCA POPOLARE DI ANCONA E DELLE SOCIETA CONTROLLATE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare

Dettagli

2 DISCIPLINA PREVISTA DAL TESTO ORIGINARIO DEL DL 66/2014

2 DISCIPLINA PREVISTA DAL TESTO ORIGINARIO DEL DL 66/2014 Dott. Mauro ROVIDA Dott. Luca Andrea CIDDA Dott. Francesca RAPETTI Dott. Pietro GRONDONA Dott. Luca GIACOMETTI Dott. Paolo STAGNO Dott. Barbara MARINI Dott. Micaela MARINI Dott. Paolo PICCARDO Telef.:

Dettagli

Documento sul regime fiscale. Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 marzo 2015

Documento sul regime fiscale. Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 marzo 2015 Documento sul regime fiscale Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 marzo 2015 aggiornato il 24 settembre 2015 Sommario 1 Regime fiscale dei contributi... 3 2 Regime fiscale della

Dettagli

NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR

NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR Nell'ambito degli interventi sul prelievo fiscale, la finanziaria 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244),

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DEL FONDO PENSIONE PREVICOOPER

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DEL FONDO PENSIONE PREVICOOPER PREVICOOPER FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE NAZIONALE A CAPITALIZZAZIONE DEI DIPENDENTI DELLE IMPRESE DELLA DISTRIBUZIONE COOPERATIVA DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DEL FONDO PENSIONE PREVICOOPER Approvato

Dettagli

l Inserto Istruzioni per la lettura dell O bis M (Certificato di pensione) Istruzioni per la lettura del Cud (Certificato Unico Dipendente) Argomenti

l Inserto Istruzioni per la lettura dell O bis M (Certificato di pensione) Istruzioni per la lettura del Cud (Certificato Unico Dipendente) Argomenti n. 11 - novembre 2010 Argomenti A cura di Roberto Battaglia Segretario SPI-CGIL Emilia Romagna Roberta Lorenzoni Dipartimento previdenza SPI-CGIL Emilia Romagna Istruzioni per la lettura dell O bis M (Certificato

Dettagli

1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione)

1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) Allegato alla Nota Informativa FONDO PENSIONE BYBLOS FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI DELLE AZIENDE ESERCENTI L INDUSTRIA DELLA CARTA E DEL CARTONE, DELLE AZIENDE GRAFICHE

Dettagli

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue:

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue: Le pensioni nel 2007 Gli aspetti di maggiore interesse della normativa previdenziale Inps, con particolare riferimento al fondo pensioni lavoratori dipendenti Tetto di retribuzione pensionabile Il tetto

Dettagli

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità Premessa Il bonus Irpef, contenuto nell art. 1 del D.L. n. 66/2014 (entrato in vigore il 24 aprile 2014), vale esclusivamente per il 2014, anche se il Governo ha fatto sapere

Dettagli

DOCUMENTO FISCALE. Sede legale: Piazza Cola di Rienzo n.80a 00192 Roma C.F. 97151420581 tel. 0636006135 0636086392 fax 063214994 fondapi@fondapi.

DOCUMENTO FISCALE. Sede legale: Piazza Cola di Rienzo n.80a 00192 Roma C.F. 97151420581 tel. 0636006135 0636086392 fax 063214994 fondapi@fondapi. FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DIPENDENTI DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE ASSOCIAZIONE RICONOSCIUTA D.M. LAVORO 5.6.2001 - ISCRIZIONE ALBO FONDI PENSIONE N 116 DOCUMENTO FISCALE

Dettagli

AXA progetto pensione più

AXA progetto pensione più AXA progetto pensione più PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO FONDO PENSIONE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE allegato alla nota informativa edizione 2015 AXA Assicurazioni S.p.A. AXA progetto

Dettagli

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA punto 94: ammontare corrisposto nel 2007: - al netto di quanto corrisposto in anni precedenti casella 95; - ridotto

Dettagli

LE PENSIONI NEL 2006 PREVIDENZA

LE PENSIONI NEL 2006 PREVIDENZA LE PENSIONI NEL 2006 Gli aggiornamenti sugli aspetti di maggior interesse della normativa previdenziale Inps Daniela Fiorino TETTO DI RETRIBUZIONE PENSIONABILE Secondo l art., comma 1, della legge 29/5/82,

Dettagli

OGGETTO: disegno di legge in materia di riforma del mercato del lavoro

OGGETTO: disegno di legge in materia di riforma del mercato del lavoro LINEA DI PRODOTTO PREVIDENZA PA OGGETTO: disegno di legge in materia di riforma del mercato del lavoro Nei giorni scorsi è stato varato dal Governo il disegno di legge recante disposizioni in materia di

Dettagli

La tassazione del Trattamento di fine rapporto (TFR)

La tassazione del Trattamento di fine rapporto (TFR) La tassazione del Trattamento di fine rapporto (TFR) Indice 1. Introduzione 1 2. Datore di lavoro: calcolo dell imposta, dati del 770 ed esempi 2 3. Agenzia delle entrate: calcolo dell imposta, dati del

Dettagli

Assegni al coniuge separato: adempimenti del datore di lavoro Roberto Vinciarelli - Consulente del lavoro

Assegni al coniuge separato: adempimenti del datore di lavoro Roberto Vinciarelli - Consulente del lavoro Assegni al coniuge separato: adempimenti del datore di lavoro Roberto Vinciarelli - Consulente del lavoro Misura Addebito della separazione Inadempimento dell obbligato e potere di assegnazione Soggetti

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (aggiornato al 1 gennaio 2015) 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione)

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (aggiornato al 1 gennaio 2015) 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (aggiornato al 1 gennaio 2015) 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) I fondi pensione, istituiti in regime di contribuzione definita, sono

Dettagli

Ministero dell Economia e delle Finanze

Ministero dell Economia e delle Finanze Ministero dell Economia e delle Finanze DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE GENERALE, DEL PERSONALE E DEI SERVIZI DIREZIONE SERVIZI INFORMATIVI E DELL INNOVAZIONE Prot. n. 50 - Ufficio V Data Roma 19 febbraio

Dettagli

Il Trattamento di Fine Rapporto

Il Trattamento di Fine Rapporto Il Trattamento di Fine Rapporto Principi generali La Tassazione 1 Nozione di T.f.r. Riferimenti normativi Soggetti beneficiari Base imponibile Retribuzione Utile Periodi Utili Accantonamento Rivalutazione

Dettagli

1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione)

1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) ARCO FONDO NAZIONALE PENSIONE FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI DEL LEGNO, SUGHERO, MOBILE ARREDAMENTO, BOSCHIVI/FORESTALI, LATERIZI E MANUFATTI IN CEMENTO, LAPIDEI, MANIGLIE

Dettagli

Manuale NoiPA. Gestione Stipendio: Area Stipendi - Aggiornamenti e Convalide - Enti in Bilancio. Versione 2.0 del 04/07/2013

Manuale NoiPA. Gestione Stipendio: Area Stipendi - Aggiornamenti e Convalide - Enti in Bilancio. Versione 2.0 del 04/07/2013 Manuale NoiPA Gestione Stipendio: Area Stipendi - Aggiornamenti e Convalide - Enti in Bilancio Versione 2.0 del 04/07/2013 1 Indice Indice... 2 1 Gestione Stipendi... 5 1.1 Stipendi... 5 1.1.1 Aggiornamento

Dettagli

Manuale NoiPA. Gestione Stipendio: Area Stipendi/Consultazioni. Versione 1.0 del 01/12/2012. Pagina 1 di 126

Manuale NoiPA. Gestione Stipendio: Area Stipendi/Consultazioni. Versione 1.0 del 01/12/2012. Pagina 1 di 126 Manuale NoiPA Gestione Stipendio: Area Stipendi/Consultazioni Versione 1.0 del 01/12/2012 Pagina 1 di 126 Indice 1 Gestione Stipendio... 4 1.1 Stipendi... 4 1.2 Stipendi: Gestione del Lotto... 5 1.2.1

Dettagli

AVVISI BONARI INVIATI DALL AGENZIA DELLE ENTRATE AGLI EX SOCI LIQUIDATI NELL ANNO 2002

AVVISI BONARI INVIATI DALL AGENZIA DELLE ENTRATE AGLI EX SOCI LIQUIDATI NELL ANNO 2002 Fondo Pensione Dipendenti del Gruppo Enel COMUNICATO N. 11-2006 AVVISI BONARI INVIATI DALL AGENZIA DELLE ENTRATE AGLI EX SOCI LIQUIDATI NELL ANNO 2002 ATTENZIONE: QUANTO RIPORTATO NEL PRESENTE COMUNICATO

Dettagli

Manuale NoiPA. Gestione Stipendio: Area Stipendi -Aggiornamenti e Convalide. Versione 2.0 del 14/02/2013

Manuale NoiPA. Gestione Stipendio: Area Stipendi -Aggiornamenti e Convalide. Versione 2.0 del 14/02/2013 Manuale NoiPA Gestione Stipendio: Area Stipendi -Aggiornamenti e Convalide Versione 2.0 del 14/02/2013 1 Indice 1 Gestione Stipendi... 4 1.1 Stipendi... 4 1.1.1 Aggiornamento Partite... 5 1.1.1.1 Competenze

Dettagli

Le novità del modello 730/2012 e del modello Unico Persone fisiche 2012 (fascicolo 1) Roma, 9 marzo 2012

Le novità del modello 730/2012 e del modello Unico Persone fisiche 2012 (fascicolo 1) Roma, 9 marzo 2012 Le novità del modello 730/2012 e del modello Unico Persone fisiche 2012 (fascicolo 1) Roma, 9 marzo 2012 Le principali novità di quest anno Cedolare secca sulle locazioni Immobili di interesse storico-artistico

Dettagli

Le scritture contabili per la rilevazione del TFR al 31 dicembre 2007

Le scritture contabili per la rilevazione del TFR al 31 dicembre 2007 ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 12 17 MARZO 2008 Le scritture contabili per la rilevazione del TFR al 31 dicembre 2007 Copyright

Dettagli

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4 CIRCOLARE N. 11 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Imposta sostitutiva sulla retribuzione di produttività - Art. 1, comma 481, della legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013)

Dettagli

N E W S L E T T E R Area Risorse Umane

N E W S L E T T E R Area Risorse Umane N E W S L E T T E R Area Risorse Umane SPECIALE BUSTA PAGA CHIARA Numero 10-29 ottobre 2002 Questo numero speciale della N E W S L E T T E R tratta un tema molto tecnico e da addetti ai lavori, ma che

Dettagli

CONTABILITA GENERALE

CONTABILITA GENERALE CONTABILITA GENERALE 6 II) SCRITTURE DI GESTIONE E) SCRITTURE RELATIVE AL LAVORO DIPENDENTE 14 novembre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 1 E. Scritture relative

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 1 Deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 22 luglio 2014 Sommario REGIME FISCALE DEI CONTRIBUTI... 3 Contributi versati fino al 31 dicembre 2006... 3 Contributi

Dettagli

SPAZIO AZIENDE NOVEMBRE 2015

SPAZIO AZIENDE NOVEMBRE 2015 Studio di Consulenza del Lavoro Paola dott.ssa Biondi Via Madonna della Neve 1 42026 Canossa RE SPAZIO AZIENDE NOVEMBRE 2015 LE ULTIME NOVITÀ Stabilità 2016: prime anticipazioni DDL di Stabilità 2016 del

Dettagli

La certificazione unica CUD

La certificazione unica CUD La certificazione unica CUD Il datore di lavoro sostituto d'imposta dei propri dipendenti: il CUD Entro il 28 febbraio di ogni anno (fino al 2007 il termine era il 15 marzo) il sostituto deve rilasciare

Dettagli

PrevAer Fondo Pensione

PrevAer Fondo Pensione Pagina 1 di 5 Documento sul Regime Fiscale aggiornato al 27 marzo 2015 Regime fiscale applicabile ai lavoratori iscritti a una forma pensionistica complementare dopo il 31 dicembre 2006 e ai contributi

Dettagli

LA FATICA NELLE MANI LAVORO, FAMIGLIA e FUTURO. Come leggere la Busta Paga

LA FATICA NELLE MANI LAVORO, FAMIGLIA e FUTURO. Come leggere la Busta Paga LA FATICA NELLE MANI LAVORO, FAMIGLIA e FUTURO Come leggere la Busta Paga ANNO 2016 Le GUIDE della Fondazione Studi A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi del CUD che DEVONO essere inseriti nel 730: Reddito lavoro dipendente Punto

Dettagli

DETRAZIONI PER CARICHI DI FAMIGLIA

DETRAZIONI PER CARICHI DI FAMIGLIA DETRAZIONI PER CARICHI DI FAMIGLIA A decorrere dal 1 gennaio 2007 le deduzioni per oneri di famiglia previste dall art. 12 del TUIR sono sostituite dalle detrazioni per carichi di famiglia (art. 1, co.

Dettagli

Circolare N.23 del 13 Febbraio 2014

Circolare N.23 del 13 Febbraio 2014 Circolare N.23 del 13 Febbraio 2014 CUD 2014. Scade il 28 febbraio il termine per la consegna ai contribuenti Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che il prossimo 28.02.2014 scade il termine

Dettagli

BUSTA PAGA. PERSONALE DIPENDENTE Dirigenti

BUSTA PAGA. PERSONALE DIPENDENTE Dirigenti BUSTA PAGA PERSONALE DIPENDENTE Dirigenti CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO DEL PERSONALE MEDICO/VETERINARIO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE BIENNIO ECONOMICO DI RIFERIMENTO 2008-2009 RAPPRESENTAZIONE GRAFICA

Dettagli

aggiornato al 31 luglio 2014

aggiornato al 31 luglio 2014 aggiornato al 31 luglio 2014 Regime fiscale applicabile ai lavoratori iscritti a una forma pensionistica complementare dopo il 31 dicembre 2006 e ai contributi versati, a partire dal 1 gennaio 2007, dai

Dettagli

GUIDA ALLA LETTURA DEL PROSPETTO DI LIQUIDAZIONE DATI IDENTIFICATIVI Sono riportati il codice fiscale, il cognome e il nome o la denominazione del sostituto d'imposta o del CAF o del professionista abilitato

Dettagli

CORSO CONFEDERALE LA BUSTA PAGA A

CORSO CONFEDERALE LA BUSTA PAGA A CGIL CORSO CONFEDERALE LA BUSTA PAGA A cura di: Staff Formazione Ufficio Vertenze Confederale CGIL LIGURIA Versione integrale 1 2 LE LEGGI DELLO STATO ED I CONTRATTI DI LAVORO DETTANO LE NORME CHE DISCIPLINANO

Dettagli

JOBS ACT. 9 febbraio 2015, Ancona. Dott. Stefano Carotti Consulente del Lavoro I PRIMI DECRETI. LE NOVITA PRINCIPALI. www.an.camcom.gov.

JOBS ACT. 9 febbraio 2015, Ancona. Dott. Stefano Carotti Consulente del Lavoro I PRIMI DECRETI. LE NOVITA PRINCIPALI. www.an.camcom.gov. JOBS ACT I PRIMI DECRETI. LE NOVITA PRINCIPALI 9 febbraio 2015, Ancona Dott. Stefano Carotti Consulente del Lavoro www.an.camcom.gov.it 1 IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI Nonostante

Dettagli

DECESSO DEL LAVORATORE DIPENDENTE

DECESSO DEL LAVORATORE DIPENDENTE DECESSO DEL LAVORATORE DIPENDENTE In caso di decesso del lavoratore dipendente sono previste diverse modalità di tassazione a seconda che si tratti delle somme già corrisposte al lavoratore o di somme

Dettagli

Unico 2011: trattamento fiscale delle borse di studio e dei redditi da stage

Unico 2011: trattamento fiscale delle borse di studio e dei redditi da stage Focus di pratica professionale di Viviana Grippo Unico 2011: trattamento fiscale delle borse di studio e dei redditi da stage Le borse di studio sono fiscalmente assimilate ai redditi di lavoro dipendente

Dettagli

SEMPLIFICATO. Anno 2014. Informativa sul trattamento dei dati personali (art. 13 d.lgs. n. 196/2003)

SEMPLIFICATO. Anno 2014. Informativa sul trattamento dei dati personali (art. 13 d.lgs. n. 196/2003) SEMPLIFICATO 0 Anno 0 Informativa sul trattamento dei dati personali (art. d.lgs. n. 9/00) Con questa informativa l Agenzia delle Entrate spiega come utilizza i dati raccolti e quali sono i diritti riconosciuti

Dettagli

CIRCOLARE N. 8/E. OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati

CIRCOLARE N. 8/E. OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati CIRCOLARE N. 8/E Direzione Centrale Normativa Direzione Centrale Servizi ai contribuenti Roma, 28 aprile 2014 OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori

Dettagli

RICHIESTA APPLICAZIONE DETRAZIONI

RICHIESTA APPLICAZIONE DETRAZIONI RICHIESTA APPLICAZIONE DETRAZIONI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE - AUTOCERTIFICAZIONE (art. 2 L. 4.01.1968 n. 15, modificato dall art. 3 L. 15.05.1997, n. 127 e art. 1 D.P.R. 20.10.1998, n.

Dettagli