5. ANALISI DEI COSTI DETERMINAZIONE DEL COSTO

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1 DETERMINAZIONE DEL COSTO DETERMINAZIONE DEL COSTO 5. ANALI DEI COSTI DETERMINAZIONE DEL COSTO TIPOLOGIE DI CONTRATTI Al fine di procedere con una comparazione quanto più omogenea, si raffrontano i vari contratti di lavoro partendo da una retribuzione/ compenso lordo pari ad euro all anno. L esame dei costi riguarda i seguenti contratti di lavoro: 1. tempo indeterminato; 2. tempo determinato non sostitutivo; 3. apprendista dipendente da datore di lavoro con oltre 9 dipendenti; 4. mobilità tempo determinato; 5. mobilità tempo indeterminato; 6. co.co.pro. senza altra copertura previdenziale; 7. co.co.pro. con altra copertura previdenziale; 8. associazione in partecipazione senza altra copertura previdenziale; 9. associazione in partecipazione con altra copertura previdenziale; 10. autonomo occasionale senza altra copertura previdenziale; 11. autonomo occasionale con altra copertura previdenziale; 12. autonomo senza cassa previdenziale. DETERMINAZIONE DEL COSTO La determinazione del costo del lavoro è influenzata da numerosi elementi. Relativamente al lavoro subordinato, occorre considerare: la retribuzione dovuta al lavoratore per effetto del suo inquadramento contrattuale, o la maggiore retribuzione pattuita all atto dell assunzione; il Trattamento di fine rapporto; i contributi dovuti all INPS; i premi INAIL, completamente a carico del datore di lavoro; l incidenza dell imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), in considerazione del fatto che, per alcune tipologie di rapporto, il costo del lavoro non è deducibile dalla base imponibile per il calcolo dell imposta; altri elementi di costo, quali le maggiorazioni per lavoro a turni o domenicale, o gli oneri contributivi previsti dalla contrattazione collettiva in materia di enti bilaterali o fondi integrativi sanitari. Per il calcolo della retribuzione netta, occorre considerare: i contributi INPS a carico del lavoratore; IRPEF e addizionali da trattenere; eventuali oneri contributivi previsti dalla contrattazione collettiva. In relazione al lavoro parasubordinato (progetto, collaborazioni coordinate e continuative), autonomo occasionale o associazione in partecipazione, gli elementi di costo sono rappresentati da: compenso (o partecipazione agli utili, per l associazione in partecipazione) pattuito; contributi INPS, quota datore di lavoro; premi INAIL carico datore lavoro; incidenza IRAP. Il compenso netto si ottiene defalcando: i contributi INPS carico lavoratore; 63 IDL_ASSUNZIONI_14_V1.3.indd :20:17

2 i premi INAIL carico lavoratore (ad eccezione degli associati in partecipazione); per i lavoratori parasubordinati, IRPEF ed addizionali; per i lavoratori autonomi occasionali e per gli associati in partecipazione, la ritenuta di acconto IRPEF del 20%. Per i lavoratori autonomi senza cassa previdenziale, occorre considerare: il compenso pattuito; l eventuale rivalsa contributiva; l incidenza IRAP. Relativamente al compenso netto, occorrerà considerare la trattenuta IRPEF del 20%. Poiché, inoltre, il lavoratore dovrà provvedere autonomamente con il versamento dei contributi alla Gestione separata INPS, per il calcolo dell effettivo compenso netto si dovrà tenere conto anche di detto elemento. Attenzione Al fine di una, per quanto possibile, comparazione attendibile, i conteggi analitici che seguono tengono conto di una retribuzione / compenso / partecipazione agli utili pari ad euro lordi annuali. Nelle tipologie di lavoro subordinato analizzate nel presente capitolo, inoltre, si TIPOLOGIE DI CONTRATTI tiene anche conto dell accantonamento del trattamento di fine rapporto. TIPOLOGIE DI CONTRATTI 1. Lavoro subordinato a tempo indeterminato 1.1 Premessa Il rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato è considerato il rapporto di lavoro standard. Oltre alla retribuzione mensile e plurimensile dovuta, il lavoratore subordinato ha diritto a percepire, all atto della cessazione del rapporto, il trattamento di fine rapporto (TFR). Qualora il TFR sia destinato alla Previdenza complementare, fermo rimanendo il costo aggiuntivo del 6,91% da calcolare sulla retribuzione globale lorda, il datore di lavoro ha diritto ad alcune misure compensative. 1.2 Calcolo del costo annuo INPS c/azienda 38,17% INPS c/lavoratore 9,19% INAIL 0,404% 64 IDL_ASSUNZIONI_14_V1.3.indd :20:17

3 IRAP 3,5% IRAP Deduzioni INPS, INAIL TFR 6,91% INPS , ,00 INAIL 121, IRAP 860, TFR 2.073, IRPEF ,47 ADD. REGIONALE ,30 ADD. COMUNALE ,97 COSTO / TRATTENUTE , ,74 RETRIBUZIONE NETTA ,26 1,48 2,12 1,43 2. Lavoro subordinato a tempo determinato non sostitutivo 2.1 Premessa Le recenti modifiche apportate, a cura del D.L. n. 34/2014, alla disciplina inerente al rapporto di lavoro a tempo determinato di cui al D.Lgs. n. 368/2001, hanno reso il ricorso a tale tipologia lavorativa più flessibile. Rimane invariato il versamento del contributo addizionale ASpI, pari al 1,41% della base imponibile previdenziale, ad eccezione dei contratti a termine di natura sostitutiva. 65 IDL_ASSUNZIONI_14_V1.3.indd :20:17

4 2.2 Calcolo del costo annuo INPS c/azienda 39,58% INPS c/lavoratore 9,19% INAIL 0,404% IRAP 3,5% IRAP Deduzioni INAIL TFR 6,91% INPS , ,00 INAIL 121, IRAP 1.538, TFR 2.073, IRPEF ,47 ADD. REGIONALE ,30 ADD. COMUNALE ,97 COSTO / TRATTENUTE , ,74 RETRIBUZIONE NETTA ,26 1,52 2,17 1,52 3. Apprendistato oltre nove dipendenti 3.1 Premessa Il contratto di apprendistato rappresenta, senza dubbio, il contratto di lavoro maggiormente agevolato, nonostante la farraginosità della sua gestione, soprattutto per quel che concerne gli aspetti formativi. 66 IDL_ASSUNZIONI_14_V1.3.indd :20:17

5 I contratti stipulati durante il periodo 1 gennaio dicembre 2015, da parte dei datori di lavoro con meno di 10 dipendenti, godono dell esenzione contributiva totale, eccezione fatta per il versamento del contributo ASpI. Percentuale TFR 7,41%, poiché non prevista deduzione dello 0,5% sulla base imponibile previdenziale dalla quota accantonata annualmente. L IRAP non incide sul calcolo del costo, in quanto retribuzione e contributi sono interamente deducibili. 3.2 Calcolo del costo annuo INPS c/azienda 11,61% INPS c/lavoratore 5,84% TFR 7,41% INPS 3.483, ,00 TFR 2.223, IRPEF ,24 ADD. REGIONALE ,69 ADD. COMUNALE ,99 COSTO / TRATTENUTE , ,92 RETRIBUZIONE NETTA ,08 1,19 1,66 1,19 4. Mobilità a tempo determinato 4.1 Premessa L assunzione di personale iscritto nelle liste mobilità rappresenta un importante agevolazione. 67 IDL_ASSUNZIONI_14_V1.3.indd :20:17

6 È, infatti, previsto, in caso di assunzione a tempo determinato, il versamento contributivo pari a quello previsto per gli apprendisti, quindi il 10%, ferma restando la contribuzione piena per il lavoratore, per la durata di 12 mesi. Qualora, prima della scadenza, il contratto sia trasformato a tempo indeterminato, il versamento contributivo agevolato prosegue per ulteriori 12 mesi. Successivamente alla trasformazione, qualora il lavoratore abbia diritto all indennità di mobilità, il 50% della stessa potrà essere goduto dal datore di lavoro. 4.2 Calcolo del costo annuo INPS c/azienda 10% INPS c/lavoratore 9,19% INAIL 0,404% IRAP 3,5% IRAP Deduzioni INAIL TFR 7,41% INPS 3.000, ,00 INAIL 121, IRAP 1.232, TFR 2.223, IRPEF ,47 ADD. REGIONALE ,30 ADD. COMUNALE ,97 COSTO / TRATTENUTE , ,74 RETRIBUZIONE NETTA ,26 1,22 1,74 1,22 68 IDL_ASSUNZIONI_14_V1.3.indd :20:17

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