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1 IL METODO DEL COSTO STANDARD di Massimo Brisciani Risorse Umane >> Amministrazione del personale

2 Il datore di lavoro ha necessità di conoscere in via preventiva quale sarà il costo del personale che occupa in azienda, oppure delle risorse aggiuntive che intende assumere. Valore presunto In questo caso il metodo di calcolo più utilizzato è quello del costo standard, che rappresenta un valore presunto di costo annuo e non considera pertanto i fattori variabili nel corso dell anno legati all attività lavorativa (es. malattia). Il costo standard è dato dalla somma dei cd. costi diretti e costi indiretti. I costi diretti sono costituiti in generale dagli importi lordi della retribuzione mensile, delle mensilità aggiuntive e del Tfr. I costi indiretti sono rappresentati invece dagli importi dovuti dal datore di lavoro per le assicurazioni sociali. Scostamenti costo effettivo stima iniziale Una volta determinato il costo presunto, il datore di lavoro potrà verificare mese per mese gli scostamenti del costo effettivo (comprensivo dei ratei maturati) rispetto alla stima iniziale rapportata ai 12 mesi dell anno. COSTI DIRETTI Nel calcolo del costo annuo del personale, oltre ai diversi elementi che compongono la retribuzione corrente riconosciuta al lavoratore mensilmente (minimo contrattuale, ex indennità di contingenza, Edr, scatti di anzianità, ecc.), occorre considerare anche le voci di costo esaminate di seguito. Mensilità aggiuntive Le mensilità aggiuntive sono una forma di retribuzione differita, la cui maturazione avviene infatti mese per mese, ma il cui pagamento è rinviato a determinati periodi dell anno, generalmente a giugno e dicembre. Il rateo matura in misura pari ad un dodicesimo per ogni mese di servizio, o frazione di esso pari o superiore. Generalmente le mensilità aggiuntive sono: la tredicesima (o gratifica natalizia): il diritto alla tredicesima, che viene corrisposta al lavoratore nel mese di dicembre, matura annualmente e va commisurato al servizio prestato nel periodo 1 gennaio 31 dicembre; la quattordicesima: prevista dai Ccnl di alcuni settori produttivi (es. commercio), viene in genere corrisposta nel mese di giugno con riferimento ad un periodo di maturazione che va dal 1 luglio dell anno precedente al 30 giugno dell anno di erogazione. Di norma l importo della mensilità aggiuntiva corrisponde a quello della mensilità ordinaria in atto al momento del pagamento. Bonus Alle mensilità aggiuntive si aggiungono le remunerazioni premiali legate ad obiettivi di performance individuale o aziendale, che solitamente vengono denominate bonus. In questo caso, a differenza delle mensilità aggiuntive, la corresponsione non è certa, ma solo eventuale: ciò nonostante, sarà opportuno stimare l ammontare massimo, poiché il metodo del costo standard esige una valutazione prudenziale. Premi di bilancio Le stesse considerazioni valgono anche per i cd. premi di bilancio, tipici del settore del credito. Pagina 2 di 7

3 Compenso per lavoro straordinario Nel calcolo del costo occorre effettuare una stima delle ore di eventuale ricorso al lavoro straordinario. Poiché spesso non è possibile prevedere in modo attendibile quante ore di prestazione aggiuntiva saranno richieste al lavoratore nel corso dell anno, nel conteggio si potrà fare riferimento: al numero di ore di lavoro straordinario prestate dal lavoratore nell anno precedente (se questo dato è disponibile); alla prestazione media di lavoro straordinario del personale addetto al medesimo reparto in un determinato periodo (es. anno precedente). Determinazione retribuzione oraria Il calcolo della retribuzione annua stimata per le prestazioni di lavoro straordinario richiede normalmente la determinazione dell importo orario della retribuzione, calcolato sulla base del divisore contrattuale previsto dal Ccnl applicato. Per esempio: nell ipotesi del Ccnl Laterizi industria per ottenere la retribuzione oraria è necessario dividere la retribuzione mensile per il divisore contrattuale 174, mentre per il commercio il divisore è 168. La retribuzione oraria così determinata, al netto dell Edr, deve essere poi moltiplicata per la percentuale di maggiorazione per lavoro straordinario e il valore ottenuto deve essere sommato all importo della retribuzione ordinaria (comprensiva di Edr). Per determinare la retribuzione annua stimata per lavoro straordinario occorre moltiplicare il risultato (che rappresenta il valore retributivo di un ora di lavoro straordinario) per il numero di ore previste nell anno. Compensi aggiuntivi per festività Anche i compensi aggiuntivi per le festività cadenti in domenica o ex festività devono essere considerati nei costi diretti aziendali, se i contratti collettivi non prevedono la compensazione delle festività non godute con altrettanti giorni di riposo. Si tratta infatti di retribuzioni aggiuntive, la cui valorizzazione richiede l individuazione della retribuzione oraria attraverso l utilizzo del divisore contrattuale. Per il calcolo dell importo annuo dei compensi è sufficiente moltiplicare la retribuzione oraria per il numero di ore delle giornate da compensare. Tfr Il trattamento di fine rapporto, che viene determinato accantonando ogni anno una quota di retribuzione specifica che sarà rivalutata gli anni successivi, deve essere computato nella determinazione del costo presunto per i seguenti elementi: l importo dell accantonamento relativo all anno in corso, che si determina dividendo per il divisore fisso di 13,5 la retribuzione utile, ovvero quella erogata in modo non occasionale (la quota annua è diminuita di una trattenuta pari allo 0,50% dell imponibile previdenziale annuo destinata all adeguamento delle pensioni); la rivalutazione del fondo accantonato negli anni precedenti. Poiché ad inizio anno non è possibile conoscere il coefficiente di rivalutazione da applicare al 31 dicembre, normalmente si utilizza come valore presunto il coefficiente di rivalutazione dell anno precedente. Pagina 3 di 7

4 COSTI INDIRETTI Sono costituiti dai costi sostenuti per le assicurazioni sociali dal datore di lavoro. In particolare: contributi previdenziali, al netto di eventuali agevolazioni (es: rapporti di lavoro agevolati). Tali agevolazioni consistono sostanzialmente in una riduzione dell aliquota, da applicare alla base imponibile per il calcolo dei contributi, che determina un risparmio del costo del lavoro indiretto; premi per l assicurazione obbligatoria contro gli infortuni Inail e relativa addizionale dell 1%; eventuale contribuzione ai fondi di previdenza complementare e di assistenza sanitaria integrativa e relativo contributo di solidarietà del 10%. In questa sede occorre tenere in considerazione anche i riflessi contributivi della retribuzione in natura, che incrementa l imponibile previdenziale. Riduzione del costo del lavoro E opportuno ricordare che la Finanziaria 2006 ha introdotto a favore dei datori di lavoro, dal 1 gennaio 2006, un esonero dal versamento dei contributi sociali dovuti all Inps, nel limite massimo complessivo dell 1%. La riduzione contributiva ha interessato, in via prioritaria, l aliquota di finanziamento degli assegni per nucleo familiare (Cuaf). Variazioni in corso d anno Può accadere che il datore di lavoro, al momento del calcolo del costo standard, sia già a conoscenza di variazioni retributive o contributive previste nel corso d anno. In tal caso, se è nota l entità e la decorrenza di tali variazioni, è possibile tenerne conto per la determinazione dei costi. Le variazioni principali riguardano: la retribuzione, per effetto di aumenti previsti dalla contrattazione collettiva o per la maturazione di scatti di anzianità; in entrambe le ipotesi l incidenza di tali variazioni su base annua richiede il calcolo delle mensilità ordinarie interessate dall aumento (alle quali si aggiunge la tredicesima) e gli effetti economici sull eventuale quattordicesima; la contribuzione, in questo caso è necessario elaborare due distinti prospetti di determinazione degli oneri sociali, da sommare tra loro. Pagina 4 di 7

5 Esempio Lavoratore con qualifica impiegatizia e con rapporto di lavoro a tempo pieno; contratto applicato: Ccnl Commercio, con coefficiente giornaliero pari a 26; una festività cadente in domenica, da retribuire con una quota giornaliera di retribuzione; rivalutazione del fondo Tfr accantonato al 31 dicembre dell anno precedente pari a E 84,79; aliquota Inps a carico del datore di lavoro pari a 28,98%; aliquota Inail pari a 4 per mille. Costo standard Ditta Dipendente Contratto applicato Qualifica A) Retribuzione ordinaria Paga base Contingenza Anticipo futuri aumenti Terzo elemento Scatti retribuzione ordinaria Lavoro straordinario Commercio Impiegato liv. III Importi mensili 857,31 527,90 210,85 8,78 21,95 retribuzione B) Mensilità aggiuntive e festività retribuite Quantità Importi unitari ,48 (*) Tredicesima mensilità Quattordicesima mensilità Festività in domenica Ex festività retribuite 1 62,57 62, ,15 C) Trattamento di fine rapporto Quota Tfr annuale (**) Trattenuta 0,50% Fondo pensioni (***) Rivalutazione Tfr a.p ,68-114,19 84,79 D) Oneri sociali Inps (****) Inail (premio) Inail (addizionale 1%) Aliquote 28,98% 4 per mille 1.662, ,45 91,35 0, ,71 costo annuo ,62 (*) L importo annuo della retribuzione è dato dall importo mensile per 12 ( 3 12). (**) L accantonamento si ottiene dividendo la retribuzione annua (A+B) per 13,5. (***) La trattenuta dello 0,50% si applica al valore arrotondato della retribuzione assoggettata a contributi nell anno. (****) L imponibile Inps è dato dall importo arrotondato di A+B. Pagina 5 di 7

6 Esempio Lavoratore operaio cat. D con rapporto di lavoro a tempo pieno, assunto il 1º marzo 2006; contratto applicato: Ccnl Laterizi industria, con coefficiente giornaliero pari a 26; aliquota Inps a carico del datore di lavoro pari a 31,78%; aliquota Inail pari a 82 per mille. Costo standard Ditta Dipendente Contratto applicato Qualifica A) Retribuzione ordinaria Paga base Contingenza Edr Superminimo Terzo elemento Scatti retribuzione ordinaria Lavoro straordinario Laterizi industria Operaio cat. D Importi mensili 711,11 515,99 10,33 179, ,00 retribuzione 1.417, ,00 (*) B) Mensilità aggiuntive e festività retribuite Quantità Importi unitari Tredicesima mensilità Quattordicesima mensilità Festività in domenica Ex festività retribuite C) Trattamento di fine rapporto Quota Tfr annuale (**) Trattenuta 0,50% Fondo pensioni (***) Rivalutazione Tfr a.p ,10-76, , ,83 D) Oneri sociali Inps (****) Inail (premio) Inail (addizionale 1%) Aliquote 31,78% 82 per mille 1.060, , ,78 12, ,92 costo annuo ,10 (*) L importo annuo della retribuzione è dato dall importo mensile per 10 (1.417, ). (**) L accantonamento si ottiene dividendo la retribuzione annua (A+B) per 13,5. (***) La trattenuta dello 0,50% si applica al valore arrotondato della retribuzione assoggettata a contributi nell anno. (****) L imponibile Inps è dato dall importo arrotondato di A+B. Pagina 6 di 7

7 GLOSSARIO CCNL - Contratto collettivo nazionale di lavoro Definisce il trattamento economico e normativo di base da riservare ai lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati, nel quadro dei diritti previsti dalla normativa generale (livelli retributivi, mensilità aggiuntive, orari, ferie, condizioni di lavoro, qualifiche e inquadramenti, trattamento malattia, congedi e permessi, diritto allo studio, diritti sindacali, ecc.). E' il risultato degli accordi che vengono presi, a seguito di una contrattazione, tra le associazioni che rappresentano i datori di lavoro e i sindacati che rappresentano i lavoratori. Il Ccnl è un contratto collettivo di categoria: ciò significa che non c'è un solo Ccnl, ma ve ne sono molti (in Italia circa 300) corrispondenti ai diversi settori di attività. EDR - Elemento distinto della retribuzione Aumento salariale in cifra fissa, uguale per i lavoratori dipendenti di tutti i settori, erogato dal 1 gennaio 2003 in seguito alla soppressione della scala mobile. Tale cifra, pari allora a lire (oggi 10,33 mensili per 13 mensilità), fa parte della retribuzione obbligatoria. In molti contratti collettivi nazionali è stata inglobata nei minimi tabellari, mentre in altri permane tuttora come voce retributiva separata.. Documento reperibile, assieme ad altre monografie, nella sezione Dossier del sito Documento pubblicato su licenza di WKI - Ipsoa Editore Fonte: Guida alle Paghe Mensile di consulenza per le paghe e le procedure del personale, Ipsoa Editore Copyright: WKI - Ipsoa Editore Pagina 7 di 7

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