Realizzare un tunnel SSL per i servizi imap e pop3 "SSH tunneling over POP3 and over IMAP"

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Realizzare un tunnel SSL per i servizi imap e pop3 "SSH tunneling over POP3 and over IMAP""

Transcript

1 Realizzare un tunnel SSL per i servizi imap e pop3 "SSH tunneling over POP3 and over IMAP" A chi serve questo documento? Questo documento è stato pensato per tutti coloro che vogliono nascondere attraverso una semplice operazione di tunneling (incapsulamento) le sessioni di posta elettronica originate da client di posta verso server che forniscono servizi di pop3 o imap. Per poter mettere in pratica quanto descritto consiglio di avere un server Linux sotto mano ed un client di posta che permetta di utilizzare il metodo di autenticazione protetta SSL. Piattaforma Utilizzata Un client Windows con Outlook e un client Linux con Netscape Mail ed un server con una Slackware 7.0 e kernel a bordo. Non dovrebbero esserci problemi comunque anche utilizzando distribuzioni e client differenti, anche se non ho avuto il tempo di farlo. I software impiegati (openssl, stunnel e sslwrap) mi sono comunque sembrati maturi e stabili, tanto da consentirmi di far funzionare tutto al primo colpo (o quasi ). Servizi e Crittografia In generale per molti servizi come (pop3, smtp, imap e http) non potendo supportare direttamente connessioni crittografate sono comunque predisposti per il protocollo SSL/TLS. Tuttavia, proprio perché intervengono solo a livello del protocollo TCP, può essere impossibile l'utilizzo di questi quando il protocollo finale prevede l'apertura di connessioni aggiuntive attraverso porte non prestabilite. In pratica, diventa impossibile il loro uso per servizi FTP. Comunque la loro applicazione avviene in larga parte per i servizi di posta elettronica imap e pop3, ed di quelli che ci occuperemo sostanzialmente. Perché realizzare un tunnel per la posta La posta elettronica è indubbiamente uno di servizi telematici più usati ancora oggi su internet. Purtroppo è anche il sistema più esposto dal punto di vista della sicurezza per le informazioni che trasporta, per il semplice fatto che normalmente tra il computer client (cioè quello che contatta) ed il server (quello che risponde) i dati transitano in chiaro. "In chiaro" significa semplicemente "non criptato", e questo implica che chiunque si trovi sulla nostra stessa rete può facilmente ricostruire le nostre conversazioni. Esistono programmi distribuiti liberamente su internet, come ad esempio mailsnarf, che possono consentirci di leggere la posta in transito su di un determinato host. Per tutti quelli che hanno la necessità di rendere riservate le loro conversazioni risulta allora indispensabile proteggere la posta elettronica con strumenti idonei quali la crittografia. Quello che verrà spiegato non è altro che l uso della crittografia per nascondere le password ed i dati (messaggi) contenuti nelle nel momento in cui effettuiamo la delicata operazione di scarico della posta. Se dovessi dirlo in maniera un po più tecnica direi che questo documento spiega come realizzare un semplice tunnel per i protocolli più diffusi di posta elettronica imap su porta 143 e pop3 su porta 110. Obiettivo del documento Ricordiamoci che tutte le operazioni verso imap o pop3 passano i dati in chiaro sulla rete il nostro obiettivo è cifrarli (password e dati). Ad esempio viene citata questa semplice sessione verso il protocollo 110

2 server2:/usr/local/ssl# telnet server2 110 Trying Connected to server2.in.labtel.it. Escape character is '^]'. +OK server2 POP3 Server (Version 1.006d) ready at <Tue Feb 12 18:30: > user paolo +OK please send PASS command pass la_mia_password +OK 3 messages ready for paolo in /var/spool/mail/paolo list +OK 3 messages; msg# and size (in octets) for undeleted messages: RETR2 +OK message 2 (381 octets): X-POP3-Rcpt: Return-Path: <root> Received: (from by server2.in.labtel.it (8.9.3/8.9.3) id SAA06377 for paolo; Tue, 12 Feb :30: Date: Tue, 12 Feb :30: From: Message-Id: To: Subject: Prova messaggio di prova I dati come si può notare sono tutti in chiari e facili prede per sniffer come sniffit o Phoss. Se non ci credete guardate come potete con Phoss intercettare il traffico in chiaro, basta lanciarlo all interno di un server che gestisca servizi come posta e ftp per ottenere uno output di questo tipo. >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> Source: :4618 Destination: :110 Protocol: POP3 Data: >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> Source: :4619 Destination: :110 Protocol: POP3 Data: paolo:paperino >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> Source: :4407 Destination: :110 Protocol: POP3 Data: marco:pluto >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> La realizzazione pratica si può ottenere utilizzando due metodi sostanziali. Nel primo caso il tunnel viene effettuato utilizzando STUNNEL e nel secondo usando SSLWRAP.

3 NETLinK S.a.S. Requirement for SSL wrap with STUNNEL A questo punto occorre verificare di avere il software necessario. Sul sistema occorre installare oltre al pop3d e imapd che diamo per scontati: Openssl - Stunnel - Universal SSL Wrapper Trovate entrambi nelle versioni più aggiornate su freshmeat Installiamo i pacchetti sul sistema, sono abbastanza semplici da compilare in alcuni casi li avrete già belli e pronti sulla maggior parte delle distribuzioni Linux. Non intendo trattare l utilizzo di openssl ma ricordo che una sua conoscenza aiuta molto ad effettuare queste operazioni. Questo pacchetto assieme al suo fratello openssh rappresenta l elemento basilare per far circolare i dati sulla rete in forma cifrata. Per chi ne volesse sapere di più consiglio: Anche al mitica bibbia Appunti Linux di D. Giacomini disponibile su e su molti altri siti contiene molte informazioni utili. Verifica dei servizi in ascolto sul sistema Se verifichiamo con un portscanner come nmap i servizi attivi sul sistema avremo server2:/usr/local/ssl# nmap server2 Starting nmap V by Fyodor Interesting ports on server2.in.labtel.it ( ): Port State Protocol Service 21 open tcp ftp 22 open tcp ssh 23 open tcp telnet 25 open tcp smtp 53 open tcp domain 80 open tcp http 110 open tcp pop open tcp imap2 443 open tcp https Nmap run completed -- 1 IP address (1 host up) scanned in 0 seconds Realizzazione del tunnel in pratica con STUNNEL Per poter realizzare il tunnel è necessario predisporre i due nuovi servizi (pope e imap) in ascolto sul sistema. Ricordiamo che i servizi sono mappati sotto il file /etc/service ad esempio

4 ftp 21/tcp ssh 22/tcp # SSH Remote Login Protocol telnet 23/tcp # 24 - private pop3 110/tcp # POP version 3 smtp 25/tcp #mail nameserver 42/tcp name # IEN 116 www 80/tcp http # WorldWideWeb HTTP imap 143/tcp # Interactive Mail Access A questo punto aggiungiamo in questo file i due nuovi servizi che parallelamente a pop3 e imap gireranno nel tunnel. Nel mio caso simap 993/tcp #Secure imap spop3 995/tcp #Secure pop3d A questo punto modifichiamo il file inetd.conf del sistema, visto che questi due processi girano in modalità inetd. Aggiungiamo al file sopra citato # SSL tunneling over IMAP con STUNNEL simap stream tcp nowait root /usr/local/sbin/stunnel stunnel -p /usr/local/ssl/imapd.pem -l /usr/sbin/imapd imapd # SSL tunneling over Pop3d con STUNNEL spop3 stream tcp nowait root /usr/local/sbin/stunnel stunnel -p /usr/local/ssl/pop3d.pem -l in.pop3d Una piccola spiegazione della sintassi del file inetd.conf serve a capire meglio la sintassi utilizzata: Ogni servizio in questo file ha la seguente sintassi service socket-type protocol flag user server-path server-args dove "service" è il nome del servizio, "socket-type" è il tipo di socket (può essere stream o dgram per il TCP o l'udp rispettivamente), "protocol" è il tipo di protocollo, "flag" indica se il server dovrà liberare la porta per consentire una nuova connessione (nowait) oppure se il servizio non sarà disponibile finché il server non avrà terminato la prima connessione (wait). Il campo "user" indica qual è l'utente proprietario del server che sarà attivato. Infine "server-path" e "server-args" specificano la locazione del server e quale argomenti gli si vogliono passare nel momento in cui viene lanciato. Nel caso specifico delle due sintassi utilizzate risulta chiaro che è stato tolto il wrapper tcpd (che in genere stabilisce modalità di accesso attraverso i file hosts.deny e hosts.allow) e rimpiazzato con l espressione "usr/sbin/stunnel stunnel -p /usr/local/ssl/certs/imapd.pem -l /usr/sbin/imapd imapd" oppure con quella /usr/local/sbin/stunnel stunnel -p /usr/local/ssl/pop3d.pem -l in.pop3d. Queste espressioni indicano chiaramente che il "vero" server è stunnel il quale si prende carico semplicemente di lanciare /usr/sbin/imapd e /usr/sbin/ipop3d, senza alcuna opzione aggiuntiva. La dicitura "-p /usr/local/ssl/certs/imad.pem" indica ad stunnel dove si trova il certificato. La cui creazione viene spiegata nelle righe successive. Creazione dei certificati Prima di poter utilizzare i servizi che consentono l'utilizzo del protocollo SSL occorre però che questo disponga di una chiave privata e di un certificato da esibire al client non appena questo si collega. Il certificato dovrebbe essere fornito da un'autorità di certificazione, ma in mancanza di questo lo si può creare in proprio, specie per utilizzi all interno di reti private.

5 Tali programmi, dal momento che offrono un servizio in modo autonomo, hanno la necessità di accedere direttamente alla chiave privata. Ecco perchè tale chiave non può essere protetta e di solito viene creato un file unico che contiene sia la chiave privata che il certificato. Il file contenente il certificato e la chiave, ha solitamente un nome corrispondente a quello dell'applicazione, con l'aggiunta dell'estensione.pem, collocato normalmente nella directory /usr/local/ssl/certs oppure /etc/ssl/certs/, nel nostro caso vengono messi più semplicemnte in /usr/local/ssl. Per poter generare un certificato contenete anche la chiave privata useremo i seguenti comandi: Nel mio caso ho usato per imapd openssl req -new -x509 -nodes -out imapd.pem -keyout imapd.pem -days 999 e per pop3d openssl req -new -x509 -nodes -out pop3d.pem -keyout pop3d.pem -days 999 La creazione del ceritifica comporta una serie di domande a cui rispondere. Sono abbastanza chiare ricordiamo solo di inserire quando viene richiesto il Common Name (eg, YOUR name) CN di inserire il nome di dominio completo su cui gira il servizio che vogliamo attivare, pena il non funzionamento dei servizi che vogliamo attivare. Country Name (2 letter code) [IT]: State or Province Name (full name) [Piemonte]: Locality Name (eg, city) [Collegno]: Organization Name (eg, company) [Netlink Sas]: Organizational Unit Name (eg, section) [Divisione Sicurezza]: Common Name (eg, YOUR name) [Netlink CA]:www.nomesito.it Address Occorre anche ricordarsi di assegnare alla chiave privata non protetta (altrimenti il servizio non potrebbe funzionare) i giusti permessi per impedire l0acceso ad altri utenti. chmod 600 impad.pem chmod 600 pop3d.pem In caso contrario il sistema dovrebbe comunque funzionare ma segnalerebbe un errore di Wrong Permissions Dal momento che deve essere creata una chiave privata non protetta, il file che si genera non deve avere alcun permesso di accesso per gli utenti estranei. Occorre anche ricordarsi il punto preciso del filesystem in cui vengono creati i ceriticati perchè generalmente viene richiamato dal wrapper stesso con opzioni del tipo cert. Verifica del funzionamento A questo punto fate un bel kill HUP PID_inetd sul server e siamo pronti per provare. Per prima cosa verifichiamo con il solito portscanner l attività dei due nuovi servizi in ascolto sulle due nuove porte 993 e 995 rispettivamente. server2:/usr/local/ssl# nmap server2 Starting nmap V by Fyodor

6 Interesting ports on server2.in.labtel.it ( ): Port State Protocol Service 21 open tcp ftp 22 open tcp ssh 23 open tcp telnet 25 open tcp smtp 53 open tcp domain 80 open tcp http 110 open tcp pop open tcp imap2 443 open tcp https 993 open tcp simap 995 open tcp spop3 Nmap run completed -- 1 IP address (1 host up) scanned in 0 seconds Un tentativo di telnet ad una di queste due porte non sortisce più alcun effetto server2:/usr/local/ssl# telnet server2 995 Trying Connected to server2.in.labtel.it. Escape character is '^]'. A questo punto proviamo a scaricare la posta e a vedere se il sistema ce lo consente. In outlook (ma con netscape o con un client che supporta la connessione over ssl sarebbe lo stesso) Seguire i passaggi indicati: nel menu Strumenti di Outlook selezionare Account Qui scegliere la scheda Impostazioni Avanzate

7 Basta Spuntare la voce Il server necessità di una connessione protetta SSL, automaticamente ci viene proposta una porta la 995, quella in genere utilizzata ma si può comunque specificarne un'altra, ovviamente modificando anche il file /etc/services sul server. La stessa operazione va fatta per un account imap dopo averlo creato selezionando la stessa casella nella stessa scheda in questo caso la porta indicata è 993. Lo scarico della posta dovrebbe funzionare perfettamente, si potrebbe percepire un leggero ritardo, che possiamo considerare fisiologico in quanto è stato inserito il tunnel a controllo della posta. Nel caso in cui invece si utilizzi Netscape Navigator al primo accesso verrà effettuata l operazione di connessione al servizio protetto con il consenguente caricamento del certificato. In entrambi i casi può essere interessante osservare i log restituiti dal sistema: Feb 12 19:07:18 server2 stunnel[6770]: Using 'in.pop3d' as tcpwrapper service name Feb 12 19:07:18 server2 stunnel[6770]: stunnel 3.9 on i586-pc-linux-gnu PTHREAD+LIBWRAP Feb 12 19:07:18 server2 stunnel[6770]: in.pop3d connected from :2354 Feb 12 19:07:18 server2 in.pop3d[6771]: Servicing Feb 12 19:07:18 server2 stunnel[6770]: Connection closed: 226 bytes sent to SSL, 39 bytes sent to socket La connessione avviene sotto lo stetto controllo di stunnel, anche la chiusura della sessione indica che l invio dei dati (bytes) avviene attraverso il tunnel SSL.

8 A ulteriore conferma della bontà del nostro lavoro possiamo osservare come il nostro sniffer, Phoss nella fattispecie non sia in grado di captare più nessuna password. server2:/usr/local/ssl# /software/sicurezza/phoss PHoss (Phenoelit's own security sniffer) (c) 1999 by Phenoelit (http://www.phenoelit.de) $Revision: 1.11 $ Requirement for SSL wrap with SSLWRAP La stessa procedura si può ottenere utilizzando un wrapper ancora più semplice cioè SSLWRAP. SSLwrap è un tunnel SSL/TLS che si inserisce al di sopra di servizi già esistenti che però non sono in grado di gestire direttamente questa funzionalità. Praticamente agisce come un proxy che, ricevendo connessioni attraverso le porte SSL/TLS, ripete le richieste ai servizi reali attraverso le porte normali. Uno schema di funzionamento per capire meglio come vengono effettuate le sessioni potrebbe essere questo: Client pop Connessione POP3S SSLWRAP 1050 Connessione POP3 110 Server Pop3 Come si può notare dallo schema SSLwrap può funzionare in un elaboratore distinto rispetto a quello che ospita i servizi per i quali è stato attivato. Naturalmente, nel tragitto che collega SSLwrap al servizio reale, i dati viaggiano in chiaro. Un problema dell'utilizzo di SSLwrap è dovuto al fatto che i servizi reali si trovano a comunicare sempre con lo stesso nodo, senza sapere da dove vengono realmente le richieste di connessione e senza poter applicare alcuna politica di filtro. Nel caso in cui SSLWRAP sia in funzione su di un nodo (sistema) differente si deve utilizzare l'opzione - addr. Ad esempio nella configurazione di inetd imaps stream tcp nowait sslwrap /usr/sbin/tcpd /usr/local/sbin/sslwrap cert /usr/local/ssl/impad.pem -port 143 -addr I software necessari oltre a: Openssl - sono sslwrap disponibile presso

9 Questo pacchettino giunto alla versione 2.06, di cui è possibile effettuare il download direttamente dal sito deve essere compilato e l eseguibile sslwrap copiato in una directory come /usr/local/sbin ad esempio. Realizzazione del tunnel in pratica con SSLWRAP Le operazioni sono analoghe a quelle effettuate con stunnel. Per prima cosa occorre aprire i nuovi servizi sicuri in ascolto che in genere vengono identificati con nomi diversi rispetto a prima. Nel file /etc/services del nostro sistema aggiungeremo: https 443/tcp # http TLS/SSL https 443/udp ssmtp 465/tcp # smtp TLS/SSL ssmtp 465/udp nntps 563/tcp # nttp TLS/SSL nntps 563/udp telnets 992/tcp # telnet TLS/SSL telnets 992/udp imaps 993/tcp # imap4 TLS/SSL imaps 993/udp ircs 994/tcp # irc TLS/SSL ircs 994/udp pop3s 995/tcp # POP3 TLS/SSL pop3s 995/udp ftps-data 989/tcp # ftp TLS/SSL ftps-data 989/udp ftps 990/tcp # ftp TLS/SSL ftps 990/udp Nel mio caso imaps 993/tcp # imap4 TLS/SSL pop3s 995/tcp # imap4 TLS/SSL Come si può notare simap e spop3 sono diventati imaps e pop3s. Poco cambia comunque. L uso di SSLWRAP può essere fatto per servizi che girano in modalità stand alone, cosa per altro sconsigliata e che sembra essere afflitta da parecchi bug oppure nella più sicura modalità inetd, come nel caso del nostro esempio. A questo punto modifichiamo il file inetd.conf del sistema, visto che questi due processi girano in modalità inetd. Aggiungiamo al file sopra citato # SSL tunneling over IMAP con SSLWRAP imaps stream tcp nowait sslwrap /usr/sbin/tcpd /usr/local/sbin/sslwrap -cert /usr/local/ssl/server.pem -port 143 # SSL tunneling over Pop3d con SSLWRAP pop3s stream tcp nowait sslwrap /usr/sbin/tcpd /usr/local/sbin/sslwrap -cert /usr/local/ssl/server.pem -port 143

10 la spiegazione sulla sintassi dell inetd è già stata anticipata. Ricordiamo che nel caso di sslwrap il servizio sicuro gira affianco a quello in chiaro di cui cifra le connessione. Pertanto il servizio pop3 e imap2 in chiaro non vanno sospesi come invece si faceva per stunnel. Per poter utilizzare il servizio nel modo più corretto e sicuro occorre non farlo girare come root ma come utente sslwrap. Per un corretto funzionamento ed un corretto accesso di questo utente al certificato ricordiamo di creare un utente ed un gruppo di nome sslwrap e di assegnare come utenti al file chown sslwrap.sslwrap server.pem con permissions chmod 0600 server.pem Sono segnalati dei Bug per quel che concerne l accesso al certificato. Nel nostro caso ha correttamente funzionato utilizzando i seguenti utenti e permission: chown root.sslwrap server.pem e come con permissions chmod 0640 server.pem A questo punto basta settare nella scheda Impostazioni avanzate di Outlook che Il server necessità di una connessione protetta SSL attraverso le porte standard indicate per poter ottenere lo scarico della posta crittografato e sicuro da sguardi indiscreti. Come si può notare il log del sistema è differente da quello usato da stunnel che cifra la sessione direttamente lanciando il demone. Feb 14 11:24:19 server2 sslwrap[28701]: connect from Feb 14 11:24:19 server2 imapd[28703]: connect from Feb 14 11:24:19 server2 imapd[28703]: Login user=pavan host=localhost [ ] Feb 14 11:24:19 server2 imapd[28703]: Command stream end of file, while reading line user=pavan host=localhost [ ] In questo caso si ottiene una chiamata dalla postazione che richiede il servizio (from ) attraverso sslwrap, il quale effettua a sua volta la richiesta dal localhost al servizio in ascolto sulla porta non protetta (143), il tutto esattamente come nello schema sopra descritto. Differenze tra i due metodi Potremmo dire che sslwrap è più immediato (minimale?), mentre stunnel richiede un po più di tempo per la compilazione. C è comunque da dire che Stunnel è un tunnel SSL/TLS che si inserisce al di sopra di servizi già esistenti che però non sono in grado di gestire direttamente questa funzionalità. Ma in aggiunta a quanto fa già SSLwrap, può essere usato anche per la funzionalità opposta, utilizzando un client che non è in grado di gestire il protocollo SSL/TLS. Va fatto notare proprio a proposito di questo che nel caso dell utilizzo di stunnel possiamo disattivare (commentandoli con un cancelletto posto davanti) dentro il file inetd.conf sia il servizio pop3 che imap2, cosa che invece non va fatta se si utilizza sslwrap che richiede espressamente il servizio in chiaro per poterci comunicare.

11 NETLinK S.a.S. Stunnel invece è in grado di gestire direttamente con il servizio le chiamate che arrivano alle porte protette non necessitando dell attivazione da inetd dei servizi in chiaro. Note Entrambi i sistemi soon abbastanza affidabili, anche se è consigliabile leggersi sui rispettivi siti le FAQ e BUGS riscontrati. Per sslwrap ricordo di assegnare al file le giuste permission. Nel caso in cui il client segnalasse il seguente messggio: Il server a cui si è connessi utilizza un certificato di protezione che non è stato verificato. come in genere capita se si utilizza outlook vi consiglio di convertire con opennssl il certtificato un formato browser compatibile (p12). Nle nostro caso openssl pkcs12 -export -in democa/cacert.pem -inkey democa/private/cakey.pem -out server.p12 -certfile server.pem A questo punto caricando il suddetto certificato il browser lo riconoscerà come emesso dalla nostra CA interna e quindi valido e verificato. Per concludere volevo solo segnalare che sono possibili errori ed imperfezioni, vi sarei grato se me le segnalaste all indirizzo Doc: sslwrap.pdf Dott. Paolo PAVAN [Netlink Sas] Data: Gennaio-Febbraio 2002 Note finali Il presente documento è a semplice scopo divulgativo. L autore non si assume la responsabilità di eventuali danni diretti o indiretti derivanti dall'uso dei programmi, o dall applicazione delle configurazioni menzionanate nel seguente articolo. L uso od il riutilizzo del presente articolo è liberamente consentito per scopi didattici o informativi previa citazione della fonte. Per il presente documento sono stati utilizzati spunti provenienti da Appunti Linux di D. Giacomini. e dagli HOWTO relativi ai programmi trovati liberamente disponibili su Internet. In blu sono state spcificate le configuraziona da utilizzare in corsivo i comandi lanciata sul sistema con gli estratti dei relativi file di log.

12

Stunnel & port forwarding

Stunnel & port forwarding Eliminazione della trasmissione di passwords in chiaro Stunnel & port forwarding Enrico M.V. Fasanelli I.N.F.N. - Lecce Firenze, 19-20 Settembre 2000 Enrico M.V. Fasanelli - Stunnel & port forwarding Sommario

Dettagli

Creare connessioni cifrate con stunnel

Creare connessioni cifrate con stunnel ICT Security n. 24, Giugno 2004 p. 1 di 5 Creare connessioni cifrate con stunnel Capita, e purtroppo anche frequentemente, di dover offrire servizi molto insicuri, utilizzando ad esempio protocolli che

Dettagli

Parte II: Reti di calcolatori Lezione 9

Parte II: Reti di calcolatori Lezione 9 Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2014-15 Parte II: Reti di calcolatori Lezione 9 Giovedì 2-04-2015 1 Come per una pagina Web, anche

Dettagli

Posta Elettronica Certificata elettronica per il servizio PEC di TI Trust Documento ad uso pubblico Pag. 1 di 33 Indice degli argomenti 1 Scopo del documento... 3 2 Primo accesso e cambio password... 4

Dettagli

Posta Elettronica Certificata

Posta Elettronica Certificata Stato: Rilasciato Posta Elettronica Certificata elettronica per il servizio PEC di IT Telecom Documento ad uso pubblico Pag. 1 di 30 Stato: Rilasciato REGISTRO DELLE MODIFICHE REVISIONE DESCRIZIONE EMISSIONE

Dettagli

Inetd e TCP Wrappers

Inetd e TCP Wrappers Inetd e TCP Wrappers Daniele Venzano 3 ottobre 2003 Indice 1 Introduzione 1 2 Inetd 2 2.1 Il file di configurazione /etc/inetd.conf.................... 2 2.1.1 Nome del servizio............................

Dettagli

12.5 UDP (User Datagram Protocol)

12.5 UDP (User Datagram Protocol) CAPITOLO 12. SUITE DI PROTOCOLLI TCP/IP 88 12.5 UDP (User Datagram Protocol) L UDP (User Datagram Protocol) é uno dei due protocolli del livello di trasporto. Come l IP, é un protocollo inaffidabile, che

Dettagli

Configurazione Client di Posta Elettronica

Configurazione Client di Posta Elettronica Configurazione di MS Outlook Express Utilizzando un client di posta (ad esempio Outlook Express), è necessario disporre di: 1. un client di posta installato sulla postazione utente 2. collegamento ad internet

Dettagli

Servizio di Posta elettronica Certificata (PEC)

Servizio di Posta elettronica Certificata (PEC) Pag. 1 di 25 Servizio di Posta elettronica Certificata (PEC) Manuale Utente MICROSOFT Pag. 2 di 25 INDICE 1. MODALITÀ DI ACCESSO AL SERVIZIO...3 2. CLIENT DI POSTA...4 3. CONFIGURAZIONE CLIENT DI POSTA

Dettagli

Servizio di Posta elettronica Certificata. Procedura di configurazione dei client di posta elettronica

Servizio di Posta elettronica Certificata. Procedura di configurazione dei client di posta elettronica Pag. 1 di 42 Servizio di Posta elettronica Certificata Procedura di configurazione dei client di posta elettronica Funzione 1 7-2-08 Firma 1)Direzione Sistemi 2)Direzione Tecnologie e Governo Elettronico

Dettagli

Meccanismi di autenticazione sicura. Paolo Amendola GARR-CERT

Meccanismi di autenticazione sicura. Paolo Amendola GARR-CERT Meccanismi di autenticazione sicura Paolo Amendola GARR-CERT Argomenti Crittografazione del traffico Identita digitali One-time passwords Kerberos Crittografazione del traffico Secure Shell SASL SRP sftp

Dettagli

Servizio di Posta elettronica Certificata (PEC)

Servizio di Posta elettronica Certificata (PEC) Pag. 1 di 22 Servizio di Posta elettronica Certificata (PEC) Manuale Utente MICROSOFT Pag. 2 di 22 INDICE 1 Modalità di accesso al servizio...3 2 Client di posta...4 3 Configurazione Client di Posta Microsoft

Dettagli

Sicurezza delle applicazioni di rete

Sicurezza delle applicazioni di rete Sicurezza delle applicazioni di rete Antonio Lioy < lioy @ polito.it > Politecnico di Torino Dip. Automatica e Informatica Sicurezza di canale autenticazione (singola o mutua), integrità e segretezza solo

Dettagli

Sicurezza delle applicazioni di rete. Sicurezza di canale. Sicurezza di messaggio (o dei dati) Antonio Lioy - Politecnico di Torino (1995-2011) 1

Sicurezza delle applicazioni di rete. Sicurezza di canale. Sicurezza di messaggio (o dei dati) Antonio Lioy - Politecnico di Torino (1995-2011) 1 Sicurezza delle applicazioni di rete Antonio Lioy < lioy @ polito.it > Politecnico di Torino Dip. Automatica e Informatica Sicurezza di canale autenticazione (singola o mutua), integrità e segretezza solo

Dettagli

Nota: per riavviare un demone, qualsiasi esso sia, nei sistemi con init SystemV basta. /etc/init.d/nomedemone restart

Nota: per riavviare un demone, qualsiasi esso sia, nei sistemi con init SystemV basta. /etc/init.d/nomedemone restart Servizi di rete Nota: per riavviare un demone, qualsiasi esso sia, nei sistemi con init SystemV basta /etc/init.d/nomedemone restart oppure, in molti casi, killall -HUP nomeservizio che forza il demone

Dettagli

Servizio di Posta elettronica Certificata Estratto Manuale Operativo

Servizio di Posta elettronica Certificata Estratto Manuale Operativo Servizio di Posta elettronica Certificata Estratto Manuale Operativo Modalità di Accesso al Servizio e istruzioni per configurazione client Outlook Express PEC @certemail.it Posta Elettronica Certificata

Dettagli

Posta Elettronica Certificata

Posta Elettronica Certificata .10.20 Configurazione Client di posta Il presente documento è stato redatto in coerenza con il Codice Etico e i Principi Generali del Controllo Interno IT Telecom S.r.l. Uso interno - Tutti i diritti riservati

Dettagli

CRITTOGRAFIA SSL POSTA ELETTRONICA mail@unicas.it

CRITTOGRAFIA SSL POSTA ELETTRONICA mail@unicas.it CRITTOGRAFIA SSL POSTA ELETTRONICA mail@unicas.it In questa sezione verrà spiegato come configurare il proprio account con il client di posta elettronica, OUTLOOK / OUTLOOK 2007 attivando il servizio di

Dettagli

Sicurezza interna alle applicazioni. Sicurezza esterna alle applicazioni. SSL: introduzione. Sicurezza nei Sistemi Informativi

Sicurezza interna alle applicazioni. Sicurezza esterna alle applicazioni. SSL: introduzione. Sicurezza nei Sistemi Informativi Sicurezza nei Sistemi Informativi La sicurezza nei protocolli di rete Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it Dipartimento di Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni Università di

Dettagli

Creazione di un database per VSFTPD

Creazione di un database per VSFTPD VSFTPD non ha un supporto built-in per MySQL, per cui le libpam-mysql sono fondamentali per permettere a vsftpd di leggere gli utenti presenti su mysql. Aggiungiamo anche un utente di sistema per VSFTPD,

Dettagli

CRITTOGRAFIA SSL POSTA ELETTRONICA mail@unicas.it

CRITTOGRAFIA SSL POSTA ELETTRONICA mail@unicas.it CRITTOGRAFIA SSL POSTA ELETTRONICA mail@unicas.it In questa sezione verrà spiegato come configurare il proprio account con il client di posta elettronica, OUTLOOK attivando il servizio di crittografia

Dettagli

Ovviamente, se continuiamo a monitorare il traffico ed effettuiamo il download di un file da parte del client, otterremo:

Ovviamente, se continuiamo a monitorare il traffico ed effettuiamo il download di un file da parte del client, otterremo: BACKGROUND Il protocollo FTP (File Transfer Protocol) prevede due modalità di funzionamento: 1.Active Mode Il client FTP contatta da una propria porta tcp superiore alla 1023 (ephemeral ports) il server

Dettagli

Servizio di Posta elettronica Certificata (PEC)

Servizio di Posta elettronica Certificata (PEC) Pag. 1 di 23 Servizio di Posta elettronica Certificata (PEC) Manuale Utente MICROSOFT Pag. 2 di 23 INDICE 1 Modalità di accesso al servizio...3 2 Client di posta...4 3 Configurazione Client di Posta Microsoft

Dettagli

Gli step previsti per portare a termine la configurazione della casella PEC sono:

Gli step previsti per portare a termine la configurazione della casella PEC sono: GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE MICROSOFT OUTLOOK 2007 Gli step previsti per portare a termine la configurazione della casella PEC sono: 1. scelta della configurazione più adatta; 2. configurazione della casella

Dettagli

Vediamo un esempio di spedizione e ricezione di email, puntualizzando i passaggi.

Vediamo un esempio di spedizione e ricezione di email, puntualizzando i passaggi. Telnet è il principale protocollo di Internet per realizzare delle connessioni con macchine in remoto Da la possibilità di essere fisicamente sul proprio sistema e lavorare su un altro che può essere nella

Dettagli

Servizio di Posta elettronica Certificata (PEC)

Servizio di Posta elettronica Certificata (PEC) Pag. 1 di 18 Servizio di Posta elettronica Certificata (PEC) Manuale Utente Pag. 2 di 18 INDICE 1Modalità di accesso al servizio...3 2Client di posta...4 3Configurazione Client di Posta Mozilla Thunderbird

Dettagli

AWN ArchiWorld Network. Manuale generale del sistema di posta elettronica. Manuale generale del sistema di posta elettronica

AWN ArchiWorld Network. Manuale generale del sistema di posta elettronica. Manuale generale del sistema di posta elettronica Pag. 1 / 37 AWN Manuale generale del sistema di posta elettronica INDICE Caratteristiche del nuovo sistema di posta... 2 Registrazione di un account... 2 Modifica dei propri dati... 3 Recuperare la propria

Dettagli

inetd (the Internet Superserver) Servizi di rete inetd (the Internet Superserver) inetd.conf

inetd (the Internet Superserver) Servizi di rete inetd (the Internet Superserver) inetd.conf Servizi di rete Nota: per riavviare un demone, qualsiasi esso sia, nei sistemi con init SystemV basta oppure, in molti casi, che forza il demone a rileggere i file di configurazione. Questo meccanismo

Dettagli

Servizio di Posta elettronica Certificata (PEC)

Servizio di Posta elettronica Certificata (PEC) Pag. 1 di 28 Servizio di Posta elettronica Certificata () Manuale Utente Outlook Express Pag. 2 di 28 INDICE 1 Modalità di accesso al servizio...3 2 Client di posta...4 3 Configurazione Client di Posta

Dettagli

Reti di Comunicazione e Internet

Reti di Comunicazione e Internet Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica e Informazione Reti di Comunicazione e Internet Laboratorio 6. Wireshark e Protocolli Applicativi Agenda della lezione Wireshark Protocolli applicativi:

Dettagli

Gestione di una rootca con OpenSSL

Gestione di una rootca con OpenSSL Gestione di una rootca con OpenSSL Versione 2.0 Data ultima rev. 17/11/2007 Redatto da Bejelith aka petabyte Tipo documento Manuale di amministrazione Nome doc. Gestione di una rootca.doc - pag. 1/10 -

Dettagli

MODALITÀ DI ACCESSO ALLA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA

MODALITÀ DI ACCESSO ALLA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA MODALITÀ DI ACCESSO ALLA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA L utente, per poter accedere alla propria casella di posta certificata, ha due possibilità: 1) Accesso tramite webmail utilizzando un browser

Dettagli

Manuale servizio Email

Manuale servizio Email Manuale servizio Email Introduzione ai protocolli di ricezione della posta elettronica... 2 POP3 (Post Office Protocol 3)... 2 IMAP (Internet Mail Access Control)... 2 Quale protocollo utilizzare?... 2

Dettagli

Introduzione. Concetti Preliminari Obiettivi. Portscanning. Scan Detector. Modello TCP/IP Three Way Handshake

Introduzione. Concetti Preliminari Obiettivi. Portscanning. Scan Detector. Modello TCP/IP Three Way Handshake Corso di Sicurezza su Reti anno 2001/ 2002 Rilevazione dei Relatori : Capuano Giuseppe Veropalumbo Edoardo Vittore Emanuele Docente del Corso : Prof. De Santis Alfredo Introduzione Concetti Preliminari

Dettagli

Posta elettronica certificate (PEC)

Posta elettronica certificate (PEC) Posta elettronica certificate (PEC) I parametri da utilizzare per la configurazione delle Caselle di Posta Certificata sono i seguenti: Server pop3 : pop3s.pec.aruba.it (connessione ssl; porta 995) Server

Dettagli

Gli step previsti per portare a termine la configurazione della casella PEC sono:

Gli step previsti per portare a termine la configurazione della casella PEC sono: Gli step previsti per portare a termine la configurazione della casella PEC sono: 1. scelta della configurazione più adatta; 2. configurazione della casella in modalità IMAP o, in alternativa, 3. configurazione

Dettagli

Sicurezza delle reti. Monga. Il livello di trasporto. Problemi di sicurezza intrinseci. Riassunto. Porte. Sicurezza delle reti.

Sicurezza delle reti. Monga. Il livello di trasporto. Problemi di sicurezza intrinseci. Riassunto. Porte. Sicurezza delle reti. 1 Mattia Lezione III: I protocolli di base Dip. di Informatica e Comunicazione Università degli Studi di Milano, Italia mattia.monga@unimi.it a.a. 2010/11 1 c 2011 M.. Creative Commons Attribuzione-Condividi

Dettagli

A questo punto rimane solo una domanda.. dove si possono trovare le chiavi pubbliche?

A questo punto rimane solo una domanda.. dove si possono trovare le chiavi pubbliche? Uno dei grossi problemi che affligge tutti noi nell inviare un documento attraverso Internet è la certezza che nessuno, al di fuori del mittente e del destinatario, ne possa leggere il contenuto, questo

Dettagli

2.5. L'indirizzo IP identifica il computer di origine, il numero di porta invece identifica il processo di origine.

2.5. L'indirizzo IP identifica il computer di origine, il numero di porta invece identifica il processo di origine. ESERCIZIARIO Risposte ai quesiti: 2.1 Non sono necessarie modifiche. Il nuovo protocollo utilizzerà i servizi forniti da uno dei protocolli di livello trasporto. 2.2 Il server deve essere sempre in esecuzione

Dettagli

GUIDA ALL'INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE DI UN SERVER MAIL PER UNA PICCOLA LAN MEDIANTE L'USO DI QMAIL E VPOPMAIL

GUIDA ALL'INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE DI UN SERVER MAIL PER UNA PICCOLA LAN MEDIANTE L'USO DI QMAIL E VPOPMAIL GUIDA ALL'INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE DI UN SERVER MAIL PER UNA PICCOLA LAN MEDIANTE L'USO DI QMAIL E VPOPMAIL 14-03-2004 by Profex Sistema di test CPU: AMD 1000 mhz RAM: 512 mb Sistema Operativo Slackware

Dettagli

Sicurezza degli accessi remoti. La sicurezza degli accessi remoti

Sicurezza degli accessi remoti. La sicurezza degli accessi remoti Sicurezza degli accessi remoti Antonio Lioy < lioy @ polito.it > Politecnico di Torino Dip. Automatica e Informatica Situazione standard autenticazione ed autorizzazione basate su password problema: password

Dettagli

OwnCloud 8 su rete lan aziendale (una specie di Gdrive privato)

OwnCloud 8 su rete lan aziendale (una specie di Gdrive privato) Augusto Scatolini (webmaster@comunecampagnano.it) (a.scatolini@linux4campagnano.net) (campagnanorap@gmail.com) Miniguida n. 216 Ver. febbraio 2015 OwnCloud 8 su rete lan aziendale (una specie di Gdrive

Dettagli

Manuale Utente PEC e Client di Posta tradizionale

Manuale Utente PEC e Client di Posta tradizionale 1. Manuale di configurazione per l utilizzo della Casella di Posta Certificata PEC tramite il client di posta tradizionale. Per poter accedere alla propria casella mail di Posta Elettronica Certificata

Dettagli

Funzionamento del protocollo FTP

Funzionamento del protocollo FTP Alunno:Zamponi Claudio Numero matricola:4214118 Corso: Ingegneria Informatica Funzionamento del protocollo FTP L'FTP, acronimo di File Transfert Protocol (protocollo di trasferimento file), è uno dei protocolli

Dettagli

Servizio di Posta elettronica Certificata (PEC)

Servizio di Posta elettronica Certificata (PEC) Pag. 1 di 14 Servizio di Posta elettronica Certificata (PEC) Manuale Utente Pag. 2 di 14 INDICE 1 Modalità di accesso al servizio...3 2 Client di posta...4 3 Configurazione Client di Posta Eudora (v.7.1.0.9)...5

Dettagli

Navigare in Internet

Navigare in Internet Navigare in Internet Navigare in Internet Scopo del modulo Gli scopi del modulo consistono nel mettere in grado di : Usare particolari tipi di file e protocolli e di meccanismi di accesso remoto Usare

Dettagli

Elementi di Sicurezza e Privatezza Laboratorio 6 - Sniffing. Chiara Braghin chiara.braghin@unimi.it

Elementi di Sicurezza e Privatezza Laboratorio 6 - Sniffing. Chiara Braghin chiara.braghin@unimi.it Elementi di Sicurezza e Privatezza Laboratorio 6 - Sniffing Chiara Braghin chiara.braghin@unimi.it Sniffing (1) Attività di intercettazione passiva dei dati che transitano in una rete telematica, per:

Dettagli

Introduzione ai servizi di Linux

Introduzione ai servizi di Linux Introduzione ai servizi di Linux Premessa Adios è un interessante sistema operativo Linux basato sulla distribuzione Fedora Core 6 (ex Red Hat) distribuito come Live CD (con la possibilità di essere anche

Dettagli

Configurazione del client di posta per l utilizzo della Posta Elettronica Certificata

Configurazione del client di posta per l utilizzo della Posta Elettronica Certificata del client di posta per l utilizzo della Posta Elettronica Certificata Postecom S.p.A. Pagina 1 di 26 INDICE 1. PREMESSA... 3 2. CONFIGURAZIONE TRAMITE MICROSOFT OUTLOOK EXPRESS... 4 3. CONFIGURAZIONE

Dettagli

Configurazione PEC su client Microsoft

Configurazione PEC su client Microsoft Configurazione PEC su client Microsoft Versioni Express - 2003 2007 2010 Windows Live Mail Configurazione POP3 11/11/2011 Gianluca Totaro Configurazione PEC su Outlook Express Cliccare sul menu Strumenti

Dettagli

Il Livello delle Applicazioni

Il Livello delle Applicazioni Il Livello delle Applicazioni Il livello Applicazione Nello stack protocollare TCP/IP il livello Applicazione corrisponde agli ultimi tre livelli dello stack OSI. Il livello Applicazione supporta le applicazioni

Dettagli

Guida all'uso della Posta Elettronica client Outlook express su sistema operativo Windows

Guida all'uso della Posta Elettronica client Outlook express su sistema operativo Windows Guida all'uso della Posta Elettronica client Outlook express su sistema operativo Windows Premessa Il servizio di posta elettronica che offriamo è da intendersi come Posta in Arrivo. Per l'invio delle

Dettagli

POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA

POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA @postacertificata.notariato.it Manuale Utente Versione: 1.0 Data: 17/11/2014 INDICE INVIO E RICEZIONE DEI MESSAGGI DI POSTA CERTIFICATA... 2 Web Mail... 2 Client di Posta

Dettagli

Istruzioni per il server

Istruzioni per il server Istruzioni per il server Alessandro Bugatti (alessandro.bugatti@istruzione.it) 9 dicembre 2007 Introduzione Questa breve dispensa riassume brevemente le procedure per connettersi al server che ci permetterà

Dettagli

Reti locati e reti globali. Tecnologie: Reti e Protocolli. Topologia reti. Server e client di rete. Server hardware e server software.

Reti locati e reti globali. Tecnologie: Reti e Protocolli. Topologia reti. Server e client di rete. Server hardware e server software. Reti locati e reti globali Tecnologie: Reti e Protocolli Reti locali (LAN, Local Area Networks) Nodi su aree limitate (ufficio, piano, dipartimento) Reti globali (reti metropolitane, reti geografiche,

Dettagli

USO DEL LABOBORATORIO INFORMATICO

USO DEL LABOBORATORIO INFORMATICO USO DEL LABOBORATORIO INFORMATICO Orario di apertura: dal LUNEDÌ al VENERDÌ dalle 09.00 alle 18.00 Il laboratorio informatico è (per ora) diviso in due aule: aula A e aula B; una tabella che mostra l'occupazione

Dettagli

COME CONFIGURARE UN CLIENT DI POSTA

COME CONFIGURARE UN CLIENT DI POSTA COME CONFIGURARE UN CLIENT DI POSTA Il titolare può accedere al sistema attraverso i più comuni client di posta quali, Outlook Express, Outlook, Thunderbird, Eudora, etc. Al momento dell Attivazione della

Dettagli

Teoria di un server di posta. Corso GNU/Linux Avanzato Torino, 2009.07.02

Teoria di un server di posta. Corso GNU/Linux Avanzato Torino, 2009.07.02 Teoria di un server di posta Corso GNU/Linux Avanzato Torino, 2009.07.02 Intro Perche' Teoria di un server di posta Esistono n mila howto su come installare un server di posta Esistono n mila diversi software

Dettagli

Gli step previsti per portare a termine la configurazione della casella PEC sono:

Gli step previsti per portare a termine la configurazione della casella PEC sono: GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE MICROSOFT EXPRESS Gli step previsti per portare a termine la configurazione della casella PEC sono: 1. scelta della configurazione più adatta; 2. configurazione della casella

Dettagli

Iniziare con Outlook Express. dott. Andrea Mazzini

Iniziare con Outlook Express. dott. Andrea Mazzini Iniziare con Outlook Express dott. Andrea Mazzini L'indirizzo di Posta Elettronica qui@quiquoqua.it qui: nome dell utente, nicknamer @: chiocciolina @ che si legge presso quiquoqua: nome del server it:

Dettagli

Message Cube 2.0. Configurazione Outlook 2003

Message Cube 2.0. Configurazione Outlook 2003 Message Cube 2.0 Configurazione Outlook 2003 1 Parametri di configurazione Record POP3 IMAP SMTP Email Dominio Valore mail.federvolley.it imap.federvolley.it smtp.federvolley.it tiucc Nuvola Italiana Message

Dettagli

Parte II: Reti di calcolatori Lezione 8

Parte II: Reti di calcolatori Lezione 8 Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14 Pietro Frasca Parte II: Reti di calcolatori Lezione 8 Giovedì 27-03-2014 1 Protocolli di accesso

Dettagli

Dipartimento di Informatica e Scienze dell Informazione. OpenSSH. Simon Lepore. Corso di Sicurezza. DISI, Universita di Genova

Dipartimento di Informatica e Scienze dell Informazione. OpenSSH. Simon Lepore. Corso di Sicurezza. DISI, Universita di Genova Dipartimento di Informatica e Scienze dell Informazione OpenSSH Simon Lepore Corso di Sicurezza DISI, Universita di Genova Via Dodecaneso 35, 16146 Genova, Italia http://www.disi.unige.it 1 Contenuti Introduzione...3

Dettagli

Tunneling con Linux. NETLinK S.a.S. Progettazione e Realizzazione Sistemi Informativi. Prefazione. Esempi di Utilizzo di una VPN

Tunneling con Linux. NETLinK S.a.S. Progettazione e Realizzazione Sistemi Informativi. Prefazione. Esempi di Utilizzo di una VPN Tunneling con Linux Prefazione Metterlo in piedi mi è costato molto, più che altro per colpa mia, così ho pensato che qualcuno potesse, leggendo questo documento non commettere i miei errori. Visto che

Dettagli

Gestione posta elettronica (versione 1.1)

Gestione posta elettronica (versione 1.1) Gestione posta elettronica (versione 1.1) Premessa La presente guida illustra le fasi da seguire per una corretta gestione della posta elettronica ai fini della protocollazione in entrata delle mail (o

Dettagli

Il protocollo SMTP. Sommario. Il protocollo SMTP e lo Sniffer SPYD. Introduzione + Breve storia della posta elettronica.

Il protocollo SMTP. Sommario. Il protocollo SMTP e lo Sniffer SPYD. Introduzione + Breve storia della posta elettronica. Sistemi di elaborazione dell'informazione (Sicurezza su reti) Il protocollo e lo sniffer di posta elettronica SPYD A cura di: Giovanni Bembo, Mara Chirichiello Anno accademico: 2003-2004 Iolanda Viscito,

Dettagli

Manuale utente del servizio di Posta Elettronica Certificata

Manuale utente del servizio di Posta Elettronica Certificata 27 Ottobre 26 Manuale utente del servizio di Posta Elettronica Certificata Pagina 1 di 5 27 Ottobre 26 TABELLA DELLE VERSIONI Versione Data Paragrafo Descrizione delle modifiche apportate 1A 7-8-22 Tutti

Dettagli

Telematica II 13. Posta Elettronica

Telematica II 13. Posta Elettronica Posta Elettronica #1 la Posta Elettronica e basata su due componenti: s : applicativi utilizzati dall utente per comporre, inviare e leggere messaggi (p.e. Outlook) Telematica II 13. Posta Elettronica

Dettagli

Manuale configurazione caselle di posta elettronica HME Standard

Manuale configurazione caselle di posta elettronica HME Standard Manuale configurazione caselle di posta elettronica HME Standard Dati per la configurazione: SERVER della posta in arrivo (IMAP): hme.2000net.it Porta: 143 SERVER della posta in arrivo (POP3): hme.2000net.it

Dettagli

Reti di Calcolatori:

Reti di Calcolatori: Reti di Calcolatori: Internet, Intranet e Mobile Computing a.a. 2007/2008 http://www.di.uniba.it/~lisi/courses/reti/reti0708.htm dott.ssa Francesca A. Lisi lisi@di.uniba.it Orario di ricevimento: mercoledì

Dettagli

Manuale configurazione caselle di posta elettronica HME Standard

Manuale configurazione caselle di posta elettronica HME Standard Manuale configurazione caselle di posta elettronica HME Standard Elenco caselle attive per il dominio @dominio.it casella1@dominio.it casella2@dominio.it casella3@dominio.it Password1 Password2 Password3

Dettagli

Tecnologie di Sviluppo per il Web

Tecnologie di Sviluppo per il Web Tecnologie di Sviluppo per il Web Introduzione alle Reti di Calcolatori versione 1.0 del 11/03/2003 G. Mecca mecca@unibas.it Università della Basilicata Reti >> Sommario Sommario dei Concetti Elab. Client-Server

Dettagli

Manuale d esercizio «File Transfer Client» File Delivery Services

Manuale d esercizio «File Transfer Client» File Delivery Services Manuale d esercizio «File Transfer Client» File Delivery Services Editore Posta CH SA Tecnologia dell informazione Webergutstrasse 12 CH-3030 Berna (Zollikofen) Contatto Posta CH SA Tecnologia dell informazione

Dettagli

Come ottenere un certificato per IIS 5.0 per Windows 2000 e IIS 5.0 dalla CA INFN

Come ottenere un certificato per IIS 5.0 per Windows 2000 e IIS 5.0 dalla CA INFN Come ottenere un certificato per IIS 5.0 per Windows 2000 e IIS 5.0 dalla CA INFN Paolo Pierini, INFN Sezione di Milano (Paolo.Pierini@mi.infn.it) Il meccanismo di generazione di richieste di certificati

Dettagli

PROTOCOLLI APPLICATIVI PER INTERNET

PROTOCOLLI APPLICATIVI PER INTERNET PROTOCOLLI APPLICATIVI PER INTERNET IC3N 2000 N. 5 La famiglia dei protocolli TCP/IP Applicazioni e-mail,ftp,ssh,www TCP UDP ICMP IP ARP RARP IEEE 802-Ethernet-X25-Aloha ecc. Collegamento fisico 6 1 Protocolli

Dettagli

Manuale per la configurazione di un account di PEC in Outlook 2003.

Manuale per la configurazione di un account di PEC in Outlook 2003. Manuale per la configurazione di un account di PEC in Outlook 2003. 1/17 1 INTRODUZIONE....3 2 CREAZIONE DI UN NUOVO ACCOUNT...3 3 IMPOSTAZIONI AVANZATE...8 4 INVIA/RICEVI....14 4.1 Ricevuta di Accettazione...15

Dettagli

GLI ERRORI DI OUTLOOK EXPRESS

GLI ERRORI DI OUTLOOK EXPRESS Page 1 of 6 GLI ERRORI DI OUTLOOK EXPRESS 1) Impossibile inviare il messaggio. Uno dei destinatari non è stato accettato dal server. L'indirizzo di posta elettronica non accettato è "user@dominio altro

Dettagli

Sommario. 1. Introduzione. Samba - Monografia per il Corso di "Laboratorio di Sistemi Operativi".

Sommario. 1. Introduzione. Samba - Monografia per il Corso di Laboratorio di Sistemi Operativi. Sommario SAMBA Raphael Pfattner 10 Giugno 2004 Diario delle revisioni Revisione 1 10 Giugno 2004 pralph@sbox.tugraz.at Revisione 0 17 Marzo 2004 roberto.alfieri@unipr.it Samba - Monografia per il Corso

Dettagli

Manuale configurazione rete, accesso internet a tempo e posta elettronica

Manuale configurazione rete, accesso internet a tempo e posta elettronica accesso internet a tempo e posta elettronica Indice 1. REQUISITI NECESSARI -------------------------------------------------------------------------- 4 1.1. PREDISPORRE I COLLEGAMENTI --------------------------------------------------------------------

Dettagli

Petra VPN 3.1. Guida Utente

Petra VPN 3.1. Guida Utente Petra VPN 3.1 Guida Utente Petra VPN 3.1: Guida Utente Copyright 1996, 2004 Link s.r.l. (http://www.link.it) Questo documento contiene informazioni di proprietà riservata, protette da copyright. Tutti

Dettagli

GUIDA ALLA POSTA ELETTRONICA @JULIATECNOPOLIS.IT @JTMAIL.IT. Rel. 4.2 SOMMARIO. 5) Aggiornamento Configurazione Mail Preesistente Pag.

GUIDA ALLA POSTA ELETTRONICA @JULIATECNOPOLIS.IT @JTMAIL.IT. Rel. 4.2 SOMMARIO. 5) Aggiornamento Configurazione Mail Preesistente Pag. GUIDA ALLA POSTA ELETTRONICA @JULIATECNOPOLIS.IT @JTMAIL.IT Rel. 4.2 SOMMARIO 1) Webmail Pag. 2 2) Programmi per la gestione delle caselle di posta Pag. 3 3) Configurazione di Outlook Express su PC Pag.

Dettagli

Manuale di configurazione per l accesso alla rete wireless Eduroam per gli utenti dell Università degli Studi di Cagliari

Manuale di configurazione per l accesso alla rete wireless Eduroam per gli utenti dell Università degli Studi di Cagliari Manuale di configurazione per l accesso alla rete wireless Eduroam per gli utenti dell Università degli Studi di Cagliari Rev 1.0 Indice: 1. Il progetto Eduroam 2. Parametri Generali 3. Protocolli supportati

Dettagli

Dal protocollo IP ai livelli superiori

Dal protocollo IP ai livelli superiori Dal protocollo IP ai livelli superiori Prof. Enrico Terrone A. S: 2008/09 Protocollo IP Abbiamo visto che il protocollo IP opera al livello di rete definendo indirizzi a 32 bit detti indirizzi IP che permettono

Dettagli

Indirizzi e nomi: il DNS

Indirizzi e nomi: il DNS Indirizzi e nomi: il DNS Alla base del sistema esiste il nome di dominio, che è la forma con cui si rappresenta un indirizzo attraverso una denominazione strutturata esempio 4/29/10 1 I nomi di dominio

Dettagli

Configurazione client di posta elettronica per il nuovo servizio email. Parametri per la Configurazione dei client di posta elettronica

Configurazione client di posta elettronica per il nuovo servizio email. Parametri per la Configurazione dei client di posta elettronica Configurazione client di posta elettronica per il nuovo servizio email Questa guida si prefigge lo scopo di aiutare gli utenti a configurare i propri client di posta elettronica. Sono elencati passi da

Dettagli

FAQ IMAP (Internet Message Access Protocol)

FAQ IMAP (Internet Message Access Protocol) FAQ IMAP (Internet Message Access Protocol) Versione 1.0 Edizione del 04 luglio 2013 Sommario 1 Cos'è IMAP?... 2 2 Perché vale la pena passare da POP3 a IMAP?... 2 3 Come imposto IMAP nel mio programma

Dettagli

Quando lancerete il browser di vostra scelta, indipendentemente dalla pagina inziale impostata apparirà questa schermata:

Quando lancerete il browser di vostra scelta, indipendentemente dalla pagina inziale impostata apparirà questa schermata: 1 Stabilite una connessione tra il vostro dispositivo wireless (notebook, smartphone, ipad o sim.) e la rete WiFree_1. Di norma, i dispsitivi wireless rilevano automaticamente le reti senza fili disponibili.

Dettagli

POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA

POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA @postacertificata.notariato.it @pec.notariato.it Manuale Utente Versione: 1.1 Data: 2/2/2015 INDICE INVIO E RICEZIONE DEI MESSAGGI DI POSTA CERTIFICATA... 2 Web Mail... 2

Dettagli

Pfsense e OpenVPN. PFSense e OpenVPN VPN PER CLIENT REMOTI

Pfsense e OpenVPN. PFSense e OpenVPN VPN PER CLIENT REMOTI Pfsense e OpenVPN VPN PER CLIENT REMOTI Creazione dei certificate su Unix/Linux Per prima cosa si devono scaricare i sorgenti di OpenVPN da: http://openvpn.net/download.html Si possono scaricare anche

Dettagli

Gli step previsti per portare a termine la configurazione della casella PEC sono:

Gli step previsti per portare a termine la configurazione della casella PEC sono: GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE MICROSOFT OUTLOOK 2013 Gli step previsti per portare a termine la configurazione della casella PEC sono: 1. scelta della configurazione più adatta; 2. configurazione della casella

Dettagli

Livello Applicazione. Davide Quaglia. Motivazione

Livello Applicazione. Davide Quaglia. Motivazione Livello Applicazione Davide Quaglia 1 Motivazione Nell'architettura ibrida TCP/IP sopra il livello trasporto esiste un unico livello che si occupa di: Gestire il concetto di sessione di lavoro Autenticazione

Dettagli

hplinux sommario 7-11-2001 13:14 Pagina V Indice Introduzione

hplinux sommario 7-11-2001 13:14 Pagina V Indice Introduzione hplinux sommario 7-11-2001 13:14 Pagina V Indice Introduzione XIII Capitolo 1 Introduzione agli strumenti di sicurezza Open Source 1 Strumenti utilizzati negli esempi di questo libro 2 1.1 Licenza GPL

Dettagli

Università degli Studi di Ferrara

Università degli Studi di Ferrara Università degli Studi di Ferrara Area Informatica Manuale di configurazione per l'accesso alla rete Eduroam per gli utenti dell'università degli Studi di Ferrara Indice: 1. Il progetto Eduroam 2 2. Parametri

Dettagli

Archiviare messaggi da Microsoft Exchange 2003

Archiviare messaggi da Microsoft Exchange 2003 Archiviare messaggi da Microsoft Exchange 2003 Nota: Questo tutorial si riferisce specificamente all'archiviazione da Microsoft Exchange 2003. Si dà come presupposto che il lettore abbia già installato

Dettagli

Application Layer FTP, SMTP, POP3, IMAP. Ricapitolando. FTP: File Transfer Protocol [RFC 959] porta 80

Application Layer FTP, SMTP, POP3, IMAP. Ricapitolando. FTP: File Transfer Protocol [RFC 959] porta 80 Ricapitolando host or host or Application Layer process controlled by application developer process, SMTP, POP3, IMAP socket TCP with buffers, variables Internet socket TCP with buffers, variables controlled

Dettagli

Corso GNU/Linux - Lezione 6. Davide Giunchi - davidegiunchi@libero.it

Corso GNU/Linux - Lezione 6. Davide Giunchi - davidegiunchi@libero.it Corso GNU/Linux - Lezione 6 Davide Giunchi - davidegiunchi@libero.it Riepilogo TCP/IP Ogni host nella rete deve avere un proprio indirizzo ip Due o piu computer nella stessa rete, per poter comunicare

Dettagli

PEC Scuole dominio pec.istruzione.it. Aggiornamento del client di posta

PEC Scuole dominio pec.istruzione.it. Aggiornamento del client di posta 1. Modifica account di posta Outlook 2003 Per modificare gli account di posta clicca su Strumenti e poi su Account di posta elettronica. Selezione l'opzione Visualizza o cambia gli account di posta esistenti

Dettagli