PROTOCOLLO OPERATIVO 04 ATTIVAZIONE ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA PROTOCOLLO OPERATIVO 04

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1 Pag. 1 di 6 Revisione Data Redatto e Elaborato Approvato Firma U.F. DISTRETTO 1 13/10/2012 RAQ Dr.C. Martelli Dr. Fabio Michelotti

2 Pag. 2 di 6 Scopo : Lo scopo del presente protocollo è garantire una omogenea modalità di attivazione dell Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) secondo l allegato H dell ACN vigente dei MMG, al fine di assicurare a domicilio del paziente prestazioni di: Medicina generale Medicina specialistica Infermieristiche domiciliari Aiuto domestico da parte dei familiari o del competente servizio dell Azienda Assistenza sociale L utilizzo di tale protocollo è utile a garantire la riduzione della variabilità dei comportamenti degli operatori e la sicurezza del paziente. L Assistenza Domiciliare Integrata è realizzata mediante l integrazione tra i diversi professionisti, in un sistema integrato, anche di prestazioni, che complessivamente offra una risposta globale al bisogno della persona non autosufficiente, al fine di evitarne il ricovero.

3 Pag. 3 di 6 Applicabilità: Il servizio viene attivato, col consenso del MMG, a seguito di segnalazione al responsabile delle attività sanitarie di comunità a livello della sede distrettuale nel quale ha la residenza o il domicilio sanitario l interessato, da parte di: o Medico di assistenza primaria (MMG) o Responsabile del reparto ospedaliero all atto delle dimissioni : tutte le segnalazioni provenienti dall ospedale passano dal PUA che ha la funzione di filtro (vedi allegato G della P.O.07 direzione sanitaria osp.scheda di segnalazione PUA) o Sevizi sociali o Familiari del paziente Entro 72 ore dal ricevimento della segnalazione (per 72 ore si intendono 3 giorni lavorativi consecutivi per i MMG, escluso il sabato e la domenica), il medico di Attività sanitarie di Comunità valuta congiuntamente il caso con il MMG per attivare l intervento integrato, dopo aver recepito il consenso del malato o dei suoi familiari.

4 Pag. 4 di 6 Il sanitario responsabile a livello della sede distrettuale e il medico di medicina generale concordano: La durata presumibile del periodo di erogazione Le richieste di intervento degli operatori del servizio sociale da avanzare al Punto Insieme La cadenza degli accessi del MMG al domicilio del paziente,tenendo conto della variabilità di ciascun caso I momenti comuni di verifica all interno del periodo di effettuazione del servizi Il medico di medicina generale ha la responsabilità unica e complessiva del paziente,tiene la scheda degli accessi fornita dalla Azienda presso il domicilio del paziente sul quale gli operatori sanitari riportano i propri interventi, attiva le eventuali consulenze specialistiche, gli interventi infermieristici e sociali. (vedi schede allegati 1,2,3,4,5)

5 Pag. 5 di 6 Destinatari Le ipotesi di attivazione dell intervento si riferiscono a: Malati terminali Malattie progressivamente invalidanti che necessitano di interventi complessi Incidenti vascolari acuti Gravi fratture in anziani Riabilitazione di vasculopatici Riabilitazione in neurolesi Malattie acute temporaneamente invalidanti nell anziano Dimissioni protette ospedaliere

6 Pag. 6 di 6 Schede allegate: - allegato 1 Modello di consenso informato per terapia infusiva per il paziente - allegato 2 Modello di consenso informato per terapia infusiva per il tutore - allegato 3 Modello di consenso informato per terapia infusiva per i parenti - allegato 4 Scheda di accesso per il medico di medicina generale - allegato 5 Scheda di accesso delle consulenze specialistiche del paziente in ADI Legenda MMG: Medico di Medicina Generale ADI: Assistenza Domiciliare Integrata ACN: Accordo Collettivo Nazionale

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