LA TUTELA DEL SOFTWARE IN ITALIA

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2 LA TUTELA DEL SOFTWARE IN ITALIA Overview delle principali norme e procedure Ing. Gianluigi Cutropia Ancona, 4 ottobre 2010

3 Agenda La Protezione del software: quali le difficoltà Le Modalità: Il diritto d autore Il brevetto di invenzione L ente preposto al rilascio dei brevetti: l UBIM La validità dei brevetti italiani I software brevettabili in Italia: caratteristiche I software NON brevettabili in Italia: caratteristiche L impostazione di un brevetto software: contenuti principali e proceduralità Conclusioni

4 Agenda La Protezione del software: quali le difficoltà Le Modalità: Il diritto d autore Il brevetto di invenzione L ente preposto al rilascio dei brevetti: l UBIM La validità dei brevetti italiani I software brevettabili in Italia: caratteristiche I software NON brevettabili in Italia: caratteristiche L impostazione di un brevetto software: contenuti principali e proceduralità Conclusioni

5 La Protezione del software: quali le difficoltà È intrinsecamente immateriale Valore aggiunto = sequenza di istruzioni Ambito prettamente specialistico Valutazione => competenze tecniche Realizzazione: difficile e costosa Copiatura: semplice ed economica

6 Agenda La Protezione del software: quali le difficoltà Le Modalità: Il diritto d autore Il brevetto di invenzione L ente preposto al rilascio dei brevetti: l UBIM La validità dei brevetti italiani I software brevettabili in Italia: caratteristiche I software NON brevettabili in Italia: caratteristiche L impostazione di un brevetto software: contenuti principali e proceduralità Conclusioni

7 Agenda La Protezione del software: quali le difficoltà Le Modalità: Il diritto d autore Il brevetto di invenzione L ente preposto al rilascio dei brevetti: l UBIM I software brevettabili in Italia: caratteristiche I software NON brevettabili in Italia: caratteristiche L impostazione di un brevetto software: contenuti principali e proceduralità Conclusioni

8 Modalità: il diritto di autore Direttiva 1991/250/CE recepita in Italia con il d.lgs. n. 518 del 1992: Art. 1 Diritto d autore: << Sono altresì protetti i programmi per elaboratore come opere letterarie ai sensi della convenzione di Berna >> Software = opere letterarie, cinematografiche, d arte Contraffattore = chi riproduce una copia fedele del software

9 Il diritto d autore: pro e contro + protezione automatica NON richiede deposito l oggetto protetto è identificato da se stesso. (Non bisogna redigere rivendicazioni) NON richiede pubblicazione. (Si ha protezione senza la necessità di divulgarlo ad altri) - l opera protetta deve risultare dallo sforzo creativo e originale dell autore. (La creatività consta nel NON aver copiato parti essenziali) NON si è assistiti da alcun titolo di validità del diritto. NON viene protetta l idea alla base del programma.

10 Agenda La Protezione del software: quali le difficoltà Le Modalità: Il diritto d autore Il brevetto di invenzione L ente preposto al rilascio dei brevetti: l UBIM La validità dei brevetti italiani I software brevettabili in Italia: caratteristiche I software NON brevettabili in Italia: caratteristiche L impostazione di un brevetto software: contenuti principali e proceduralità Conclusioni

11 Modalità: il brevetto d invenzione (1/3) CODICE DI PROPRIETA INDUSTRIALE ART. 45 (Oggetto del brevetto) 1. Possono costituire oggetto di brevetto per invenzione le invenzioni nuove che implicano un'attività inventiva e sono atte ad avere un'applicazione industriale. Nuove stato dell arte (tutto ciò che è accessibile al pubblico) Attività inventiva = NON ovvia per un tecnico del ramo

12 Modalità: il brevetto d invenzione (2/3) 2. NON sono considerate come invenzioni ai sensi del comma 1 in particolare: a) le scoperte, le teorie scientifiche e i metodi matematici; b) i piani, i principi ed i metodi per attività intellettuali, per gioco o per attività commerciale ed i programmi di elaboratore; c) le presentazioni di informazioni Quindi come si tutela il Software? Ci viene in aiuto il comma 3

13 Modalità: il brevetto d invenzione (3/3) 3. Le disposizioni del comma 2 escludono la brevettabilità di ciò che in esse è nominato solo nella misura in cui la domanda di brevetto o il brevetto concerna scoperte, teorie, piani, principi, metodi, programmi e presentazioni di informazioni considerati in quanto tali..in quanto tali => ossia fine a se stesso o meglio che non raggiunge un risultato tecnico ben preciso

14 Agenda La Protezione del software: quali le difficoltà Le Modalità: Il diritto d autore Il brevetto di invenzione L ente preposto al rilascio dei brevetti: l UBIM La validità dei brevetti italiani I software brevettabili in Italia: caratteristiche I software NON brevettabili in Italia: caratteristiche L impostazione di un brevetto software: contenuti principali e proceduralità Conclusioni

15 UIBM: Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (1/3) ART. 170 (Esame delle domande) 1. L esame delle domande, delle quali sia stata riconosciuta la regolarità formale, è rivolto ad accertare: b) per le invenzioni ed i modelli di utilità che l'oggetto della domanda sia conforme a quello previsto dagli articoli 45, 50 e 82, esclusi i requisiti di validità fino a quando non sarà disciplinata la ricerca delle anteriorità con decreto ministeriale, a meno che la loro assenza risulti assolutamente evidente sulla base delle stesse dichiarazioni ed allegazioni del richiedente oppure sia certa alla stregua del notorio. brevettabilità invenzioni nuove attività inventiva applicazioni ind.li! NON prog.mmi in quanto tali Controllo UIBM invenzioni nuove attività inventiva applicazioni ind.li! NON prog.mmi in quanto tali ART. 45 SI!

16 UIBM: Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (2/3) Qualità dei controlli: molto blanda Cause: Ridotto personale Mancanza ricerca di anteriorità Conseguenze: concessi migliaia di brevetti di software, validi fino a prova contraria

17 UIBM: Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (3/3) A partire dal 1 luglio 2008 èentrato in vigore un accordo tra UIBM ed EPO, in cui l EPO si impegna ad effettuare una ricerca di anteriorità sulle domande di brevetto italiane che gli vengono trasmesse dall UIBM. L UIBM fa un controllo più accurato e domande di brevetto, relative a software, non brevettabili (ex l Art. 45 C.P.I.), possono essere respinte e non inviate all EPO per la ricerca l EPO può rifiutarsi di fare la ricerca su domande di brevetto relative a software in quanto tale (R. 63 EPC), poiché tali domande non hanno carattere tecnico e sono contrarie all Art. 52(2)(c) EPC uguale Art. 45 C.P.I.

18 Agenda La Protezione del software: quali le difficoltà Le Modalità: Il diritto d autore Il brevetto di invenzione L ente preposto al rilascio dei brevetti: l UBIM La validità dei brevetti italiani I software brevettabili in Italia: caratteristiche I software NON brevettabili in Italia: caratteristiche L impostazione di un brevetto software: contenuti principali e proceduralità Conclusioni

19 La validità dei brevetti italiani Un brevetto italiano relativo al software, rilasciato dall UIBM, può essere annullato in una causa civile. L onere della prova spetta a un terzo che deve dimostrare che il brevetto è nullo, perché non rispetta i requisiti dell Art. 45 del Codice di Proprietà Industriale. In Italia non c è una giurisprudenza rilevante concernente cause di brevetti relativi al software. Il giudice nomina un CTU iscritto all albo dei mandatari europei che prenderà come riferimento l ampia giurisprudenza dell Ufficio Brevetti Europeo (EPO).

20 Agenda La Protezione del software: quali le difficoltà Le Modalità: Il diritto d autore Il brevetto di invenzione L ente preposto al rilascio dei brevetti: l UBIM La validità dei brevetti italiani I software brevettabili in Italia: caratteristiche I software NON brevettabili in Italia: caratteristiche L impostazione di un brevetto software: contenuti principali e proceduralità Conclusioni

21 Software brevettabili in Italia: caratteristiche (1/4) Viene presa in considerazione la giurisprudenza dell EPO (European Patent Office) : T208/84 (Vicom) i programmi per computer sono brevettabili nella misura in cui forniscono un contributo tecnico rispetto allo stato dell arte T1173/97 (IBM) il contributo tecnico dovrebbe indicare un ulteriore effetto tecnico che vada al di là della normale interazione fisica tra programma e computer

22 Software brevettabili in Italia: caratteristiche (2/4) Software riconducibili a procedimenti industriali di produzione o funzionamenti di macchinari, quali ad esempio Software applicati a macchine operative per fare eseguire un determinato ciclo di lavoro.

23 Software brevettabili in Italia: caratteristiche (3/4) Software che implicano la trasformazione di una grandezza fisica, ad esempio: l elaborazione di immagini o audio la soppressione di rumore la compressione di dati codifica/decodifica

24 Software brevettabili in Italia: caratteristiche (4/4) Software che implicano una relazione con l hardware, ad esempio software per la gestione: delle memorie di un computer di periferiche di processori

25 Agenda La Protezione del software: quali le difficoltà Le Modalità: Il diritto d autore Il brevetto di invenzione L ente preposto al rilascio dei brevetti: l UBIM La validità dei brevetti italiani I software brevettabili in Italia: caratteristiche I software NON brevettabili in Italia: caratteristiche L impostazione di un brevetto software: contenuti principali e proceduralità Conclusioni

26 Software NON brevettabili in Italia: caratteristiche I software che non hanno carattere tecnico, poiché implementano metodi commerciali esclusi dall Art. 45(2)(b). Software gestionali, quali, ad esempio, quelli per: il calcolo delle pensioni, delle buste paga, delle tasse, ecc.; il calcolo degli indici di borsa e degli investimenti; la gestione di archivi, di magazzini, ecc.

27 Agenda La Protezione del software: quali le difficoltà Le Modalità: Il diritto d autore Il brevetto di invenzione L ente preposto al rilascio dei brevetti: l UBIM La validità dei brevetti italiani I software brevettabili in Italia: caratteristiche I software NON brevettabili in Italia: caratteristiche L impostazione di un brevetto software: contenuti principali e proceduralità Conclusioni

28 Contenuti di un brevetto di software (1/3) Individuare univocamente il problema tecnico che si vuole risolvere; Individuare i software noti (se esistono) che hanno cercato di risolvere il problema tecnico o un problema tecnico simile ed enfatizzare eventuali inconvenienti dei software noti. Spiegare chiaramente come il software risolve il problema tecnico. Spiegare tutte le differenze ed i vantaggi del software da brevettare rispetto ai software noti.

29 Contenuti di un brevetto di software (2/3) Il software da brevettare deve essere descritto come un procedimento univoco e determinato per risolvere un problema tecnico univoco e determinato. A tale scopo è necessario preparare schemi a blocchi e diagrammi di flusso che illustrino dettagliatamente tutti i passi procedurali del software da brevettare.

30 Contenuti di un brevetto di software (3/3) Esempio di uno schema a blocchi per la descrizione di un brevetto di software. Dati.. di Ingresso Blocco Procedurale 1.. Blocco Procedurale N Dati di Uscita

31 Agenda La Protezione del software: quali le difficoltà Le Modalità: Il diritto d autore Il brevetto di invenzione L ente preposto al rilascio dei brevetti: l UBIM La validità dei brevetti italiani I software brevettabili in Italia: caratteristiche I software NON brevettabili in Italia: caratteristiche L impostazione di un brevetto software: contenuti principali e proceduralità Conclusioni

32 Conclusioni (per facilitare la brevettabilità) Specificare in dettaglio il problema tecnico che il software risolve Verificare preliminarmente se esistono altri software che risolvono problemi simili Dettagliare la prospettiva differenziante della propria soluzione rispetto ad altre eventualmente esistenti (vantaggi e differenze tecniche e tecnologiche) Focalizzarsi sulla descrizione del software come sequenza di passi che conduce alla soluzione del problema

33 Grazie per l attenzione

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