,,*:#;'H*TTX.* \' Deleminarione degli enori progresivi. xuova se t. 'r-- e del passo della vile micromehica di un micromeho di laliludine. r{.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download ",,*:#;'H*TTX.* \' Deleminarione degli enori progresivi. xuova se t. 'r-- e del passo della vile micromehica di un micromeho di laliludine. r{."

Transcript

1 'r--. - CONTRUT DELL'OSSERVATOROASTRONOMCODMLANO.MERATE xuova se t,,*:#;'h*ttx.* r{. ar EDOARDO PROYÉR'O \' Deleminarione degli enori progresivi e del passo della vile micromehica di un micromeho di laliludine con stelle a basa declinarione Eshatto dall r Memifie della Società Asbbnoroica tallas r 'vol. XXXV, farc. l- - CATANA. SCUOLA S ALES ANA DEL LRO ' 0

2 CONTRUT DELL'OSSERVATORO ASTRONOMCO D MLANO-MERATE a cura del Direttore Nllov^ serte PLo{. FRANCESCO ZAGAR N. EDOARDO PROVEREO Delerminazione degli enori progressivi e del passo della vih micromehica di un micromeho di laliludine con slelle a bassa declinarione Estratto dalle u Memorie della Società.Astronomica ltaliana, vol. XXXV, asc. l- - 1 CrLl'ANA SCUOL.q. S,.LESANA 1 DEL LRO

3 DETERMNAZONE DEGL ERROR PROGRESSV E DEL PASSO DELLA VTE MCR.OMETRCA D UN MCROME- TRO D LATTUDNE CON STELLE A ASSA DECLNAZ. Nota di Eroenoo PROVERO (*) (Osseruatorio Astronomico di rera) RressuNro. - Genelalizzando un criterio per la determinazione degli errori periodici di una vite micrometrica di un micrometro di latitudìne in meridiano si rnostra che per gli errori progressivi è possibile ed a1ìche convenicìite l'osscrvazione di stelle a bassa e media declinazione invece di stelle circumpolari. Vengono fomiti infinc i Ìisultati della determinazione degli errori progrcssivi della vite del micrometro cloppio in a e ò di lvlilani, ottcrruti utilizzando due gruppi distìnti di stelle circumpolari e zenitali p l'osservatorio di rera. vaìori degli errori di ogni singola voluzione ottenuti con l'osservazione di stelle circumpolari e zenitali conlermano le conclusioni precedentemente esposte. AsrR^cr. Generalizing a method for melidian determinations of periodical errors of the angular value of a revolution of the latitude micrometer screw, is proved that the obscrvalion of stars of rnean declination instead of polar' slars is possible and prolìtable for the deten nation of the progressive errors. SuccessiveÌy are given the results of the determinations of progressive errors of the screrv of the double Milani micrometer in AR and D that were obtained from observation of t$'o distinct groups of circumpolar and zenithal stars for the rcra ObseNatory. The vaiues of the mcan errors of each revolution of the micrometer screw concerning the obseryation of circu;lpolar and zenitùal stars confiì:rn the previous conclusions Nella determinazione di latitudine è nota la grande importanza che assume la conoscenza del valore del passo della vite micrometdca ed anche dei suoi errori progressivi. L'uso di telescopi zenitali ha largamente diffuso sia per la determinazione del passo che degli errori progressivi il metodo di osservazione di stelle (*) Ricevuta il agosto 1.

4 o zcàil.li - o + o o E o É o '11-8 -? -1 O +1! 8 M l t?+

5 DF,T1RMTN,\ZoNÉ DEcLr ERRoR, circumpolari alle massime digressioni e questo metodo viene spesso impiegato anche ncll'uso di strumenti meridiani. Per questi ultirni risulta comunque prcîcribile ed a volte necessario ricorrere a procedimenti diversi generalmente basati sull'osselvazione di stelle circumpolari in meridiano. Genelalizzando un procedimento per la determinazione degli errori periodici impiegato e descritto in una precedente comunicazione (r) si è trovato che la determinazione deglì errori progressivi e del passo può essere vantaggiosamente fondata sull'osservazionc di stelle a declinazione non elevata: in particolare pcr 'Osservatorio di rera di stelle zenitali. Consideriamo inlatti la relazione (1), ti: ti,1 +Rr."A-f (cosà-secà) (tì 1 dy, (l:1,,,n) che fornisce a partire dalf istantc del passaggio in meridiano to : o il valore degli istanti successivi impiegati da una stella di declinazione ó a percorrere un certo cammino, corrispondente ad esempio al valore costante R di una rivoluzione della vite micrometrica di un micrometro di Latitudine (ruotato di 0. in modo da permettere il movimento in AR de1 filo mobile di declinazione). n questa si può subito mostrare che il terzo termine risulta sempre generalmente trascurabile, infatti anche per ó : 8o e ponendo R : " si trova chc il suo valore (per [ti-r-o] fino a circa 1'), è circa, ms, cioè corrispondente a meno di un mìllesimo di rivoluzione dclla vite micrometrica. Essa può essere utilizzata quindi non solo per 1a determinazione degli errori piccolo) ma ar.rcl.re degli errori progressivi entro il li- periodici ([tr,-o] mite indicato per (ti A partire dall'istante to - a è quindi possibile scrivere per f istante ti corrispondente alla i.ma rivoluzione della vite micrometrica: (l) ti:d l(ir*e.r+ajsecò, i:1 (i : 1,,..., n) sulla quale R rappresenta il valore medio del passo' ei gli scarti o errori relativi alìa rivoluzionc i.ma rispetto al valore medio del passo ed infine.lli l'errore accidentale di osservazioni che si riversa sul valore del passo rilevato per ìa i.ma rivoluzione in corrispondenza di un errore zlti commesso nella determinazione di ti. Dalla (l) chiamando ei gli errori progressivi della vite micrometrica si avrir u' : E.' i:1 (i : l,,..., ù)

6 EDoARDo PRovERo Facciamo inoltre una prima ipotesi relativa aì sistema (1) di z equazioni corrispondenti alle z rivoluzioni della vite presa in esame e poniamo '": o i:l Dalla irima e ultima equazione del sistema (l ) è facile quindi ricavare: dalla quale se, come seconda ipotesi, si ammette che la quantitàr (À" /") in risulta piccola e trascurabile, si ricava immediatamente per il valore - medio dcl pas"o, indipendenre dagìi errori progressivi. R ' " co'ò n Per mezzo sempre di quest'ultima dalle (1) si ottiene poi per gli errori progressivi ei -l Ai A":fti t.) cosò-ir, (i : 1,,..., n) o, introducendo gli errori,ti corlispondenti agli scarti zii del passo, () i: (ti-t") cosò*ir + (Àti-At") cosò. (i: 1,,...,n) Per ogni singola rivoluzione e quindi per ogni valore ei degli errori progressivi gli errori /ti risultano di tipo accidentale. l loro importo può essere quindi calcolato a partc attribuendo, secondo Albrecht, al quadrato di ciascuno di essi, il valore a f b sec d. n questa ipotesi e trattandosi di errori accidentali sarà (Àti - A t.)'z : (ar * br secs 8) ; di conseguenza il valore del terzo termine clella () inteso come errore accidentale per ciascuno r assumerèr la forma, tl: t,+t lru"o':s+y, nella quale le costanti a e Ò sono tali per cui il rapporto bla varia da circa 0, a 1.

7 DETERMNAZONE DÉCL l quoziente di questi errori, rispettivamente nel caso in cui la stella osservata sia una stella circumpolare (") od una stella oraria (1.), sarà quindi: l!p- : valori che questo quozicnte assumc al variare di é" e considerando per do un valore medio di 80o sono dati nella tabella. Questi valori sono stati calcolati assegn;rndo a ble 1l valore medio 0,. Le conclusioni che si possono trarre immediatamente sul signìficato dei dati della tabella sono: a) L'osservazione di stelle polari in meridiano per la determinazione degli errori progressivi e del passo della vite micrometrica di un micrometro di latitudine non risulta molto pir\ vantaggiosa dell'osservazione di stelle oraric a declinazione non molto elevata, in particolare per l'osservatorio di rera di stelle circuíizenitali. ú) La possibilità di osservale in uno stesso intervallo di tenpo un nunero di stelle orarie almeno cinque volte maggiore del numero delle stelle circumpolari, ii che equivale all'incirca a raddoppiare i valori dei quozienti Toh" di tabella, rende platicamente piir conveniente l'osscrvazione di stelle orarie a bassa declinazione o zenitali per un Osservatorio a latitudine media. TADÌ'LLA òo 0o 0 0, 0, 0, 0,8 0,. - Per verificare quanto sopra affermato, gli errori progressivi ed il valore del passo del micrometro doppio in o e ó di Milani, montato attuàlmente sullo strumento londamentale Ap 00 all'osservatorio di rera, sono stati studiati e determinati mediante l'osservazione di due gruppi distinti di

8 EDoARDo PRovERro stelle circumpolari con declinazione media o, e di stelle orarie con declinazione rnedia o,0. Nella tabella e sono dati rispettivamente per l'osservazione di steìle orarie e polari i risultati di queste osservazioni. n esse ln indica il numero di volte che una dete[minata rivoluzione i.ma è stata misurata, inoltre i dat.i di tutte le colonne ad cccezione della prima e della scconda sono espressi in unità di l.. Gli errori progressìvì e; indicati, in unitèr di tempo, Sono quelli regolarizzati ricavati dalle curve di Fig. nella quale i singoli punti rappresentano i valori (tr t") cos d - ir delle tabelle e, ciò equivale appunto a considerare le differenze zlr - lo : (tr te) cos ó ir i come errori accidentali di osservazione. Gli errori progressivi - - Ri sono invece espressi in frazioni di rivoluzione. l valore del passo medio R ricavato con i dati di ambedue le tabelle risulta eguale nei due casi e precisamente: no : j'.og '.{ 'neso r ' R". ',8 -,d ' (peso 11 L'errore medio di ciascuno dei singoli valori (ti ti 1) cos d calcolato con i valori di - /", tenendo conto dei pesi m, risulta nei due casi: e - ".0, 0: s.00, e cioè dello stcsso ordine, il che conferma le conclusioni Precedentemente esposte. LlOGRAFA (r) E. Pnovrroro : Mem. S.A.., XXX, - (18).

9 JN-NTTMTT.],\ZTOì]E DEGL ERROR PROGRESSV,.. 'r^ella l R (t;-t;-,)cos A m (ti ti,r)coà-r (ti-t")cos d-ir j ai a. t 0 + ll t l 1 l 0 s r.8r s ll 1l t l - 1t + - -F l l-ll t l -1! s r -t- + l- -l - t -t l n l l1 0 1 t 1

10 t0 EDoARDo PRovERro Tennr.r.r R (ti-ti-1)cos ò (ti-ti-jcosò-r (ti-t")cos A-iR ai a. * -11 -l l t 1 t+ 1 1 l 1 0 l s r ll.8...OO tlj , -t, 0 -t t l t l -+s Ltn l- + -l +s )s +r +i t s t + +1 l t! + w t t 1 t 1 l l1

11 CONTRUT DELL'OSSERVATORO ASTRONOMCO D MLANO-MERATE, NUOVA SERlE 00 - G. DÉ MoîroNr - Nuooi specchí telescopici metallicl F. ZAcAR, L'Ossercatoúo d,í Milano nella stoúa. 0 - M. HACK - Absohte Magnítud,e oî O-t pe sta'f- 0 - G, or MonoNr - l rluooo ùflettoîe di, m dell'ossenatorio dí Merate. - M. FÀAcAssrNr - The solutíotl of the aan de Hulst's integtal equations îor computing electrcr densif ol the solat cotuna. 0 - M. HACK - The shell specbún of W Seryentís, 0 - M. HÀcK - The shell specttun oí W Serpentìs. 0 - A, CòKcòz, l\r. ACK,. KENDTR - Srodg oí the spectlum ol e Tauú íti lgffi. 0 - J. O. FrecreNsr',rrr, oscooích als Míthegiind.q d.er sphiirìschen Tîígoflùnetîie,!08 - A. MAsN, The ptopagalìon of shock uaaes in the insíde oí Stars. 0 - F. Zrcrn, CaLileu astronono. t - E. PRovERro, Condí,zioni per La iìetetmínazíone d.ella cottante nicromet ca per mezzo dí coppie stellaú îondamentalí. Ìl - A. MAsorrr, Sopra alcuni cimelí bíblìografict della Specola braid.erce. 1 -!f. FRAc-{ssl\','fhe solulion of the oan d.e Hulsl's írtegral equatíons e E. PRovEAro, Detenlinazíone lotogafca di precísí istanti deí contattì duante l'eclisse totab dí Soe Ae febbruio G. DÈ Mo'rîoxt, Cotlsiilerazioni sulla Collaborazíone ìrtetnazíonala nello stud,io fotogafrco del Pianeta Marte. :1 - N. HACK e L, PAsrNErrt, Quaítítatiae andysíp of the HgdrcgerL - poor itat o Sagíftatìi. 1 - A. [e.sa\r, Sui îecenlí soiluppt della teotía d.elle stelle t:aríabilí M. Fnecesst"r e M. HAc(, ntensitíet, pol(uízatíon anil electrcí d,ensity of the solar parcna dwíng tlú total solar eclipse of L,lebruary lí.(fnal results) papet 11, tì8 - R. FARAGGTANA e M. HacK - The nagnetìc sta/ y EquuleL ll - E. Paovrnsro, La aa/íazione della latítudiíe d,í Mílano (reta\ nel peúodo.lr E. PRovERro, Su problema della detennírwzione d.ell'azimut st'unentale tuerid.íono. 1 - R. FAnAGGTANA e M.. HÀcE, Results obtained. fftm the 18- ecli,pse of Cygni. - P. nocr-r The ulhashott peùod aaúable SZ Lyncis. - A. PAsrNETrr e L.. E. PAsrNETrr, The ptoblem oí lonising railiatiofls ín space flight., - E. PnovERrq Possìbilità Llella mì.tuîa di dlstaflze nel campo topograf,co con netodi ouicí. - T. TeMsr,'RrNr - Studío spettîoîotottuehìco dí Atìetis. - P. nocr-re, Light cuîde.úa ations ond, elefllents of CW C&ssiopeiaè, - A. MAsA!-r, C. Srlvrsrno - EnergV Spectrun M. FRr.ci.ssrNr, L..E. PAsrNriî1-t - Stud,g of e De; Reduction aúd Éleboîatíon oí the obsercatìofls b! the electroníc conryter M L0.

12 CONTRUT DELL'OSSERVA'ORO ASTP.ONOMCO D MLANO-MERATE NUOVA SERE - E, PAovEAro, RtAudone degtl efiotí slstefiaticl nelle osserca.lort rnc Aíaia dl tpmpo e d,i loîgìtudine. 0 - E. PÀorERro - Sulla d,eterrr.lnal,tone dl d,ifrercíze dí longttudlne per scop geodetlcl. 1 - E. PEovERro - Ossercazioní sulla propagazlone dl segnalí owi $r.00 e.000 Mc/l d,úturlte 'eclísse totale di sole del 1 febbrùo L{1. - R. Frnaccr,rr,r, QuanlílatíDe amlysís ol y Captícomf. - A. M,{s^Nr - La prod,uzíone dí neutrint nel plasni ad a[tísslma tètupeîoluîtt. - E. PRovERro - Rícerche sulla marcía e *la d,e oa d,i carnpiofli di lrcquenza a quarzo. - E. 'rìoverrro - Sur a d.etermínatíofi du facteur de qtallté du Système alancier - Spiral d un oscillateur mecanique. - Nl. FR^cAssr\r e L. PAsri{ETr - Teoúe e ptublemi aúuolt sulla oa azlone ecc... - A. MAS-ÀM, R, Gerr-wo, G. SLr'ÉsîRo - Neutríno E nissìon oî Massìae Stú EÙohttians, ífi the Late Stages. 8 - R, FAnAGGANA, A. Cókga M. HAcr,. Kj,NDTR - Spec'tîogta.phíc Obsetuatíons oî the to Eclipse ol i Cygni. 1 - C. DE Corcrnr, E. PÀovÉRro - Detetuúnazione unilaterale della differcnza di lu gitudùw tra Milano (rera) e Solferíno e oalutazione crltíca dei melodí d,í ddttztonc. z,f0 - E. PRovEÀro - Sulla detemtlnazíone d.eue Daiazioîi della ann:otun medía all úna llrclln a delle írregoldtità di cufl)atum.

ALLLEGATO IV: Scheda informativa sintetica dell offerta formativa

ALLLEGATO IV: Scheda informativa sintetica dell offerta formativa O ALLLEGATO IV: Scheda informativa sintetica dell offerta formativa TITOLO: LADY & MISTER CHEF, PROMOTORI DELL ENOGASTRONOMIA LUCANA AREA TEMATICA Il pe r c o r s o f o r m a t i v o pr o po s t o m i

Dettagli

S e t t i m o R a p p o r t o s u l s e r v i z i o c i v i l e i n It a l i a. Im p a t t o s u c o l l e t t i v i t à e v o l o n t a r i R a p p o r t o f i n a l e D i c e m b r e 2 0 0 4 R I N G

Dettagli

Progetto ROADr PROGRAMMIAMO LA CAMPAGNA OSSERVATIVA

Progetto ROADr PROGRAMMIAMO LA CAMPAGNA OSSERVATIVA Progetto ROADr PROGRAMMIAMO LA CAMPAGNA OSSERVATIVA 1. Scegliere il tipo di studio, fotometrico (differenziale o assoluta) o astrometrico (ricerca o conferma). E E importante valutare la durata dello studio,

Dettagli

Cenni di geografia astronomica. Giorno solare e giorno siderale.

Cenni di geografia astronomica. Giorno solare e giorno siderale. Cenni di geografia astronomica. Tutte le figure e le immagini (tranne le ultime due) sono state prese dal sito Web: http://www.analemma.com/ Giorno solare e giorno siderale. La durata del giorno solare

Dettagli

U n po z z o art e s i a n o (fora g e) per l ap p r o v v i g i o n a m e n t o di ac q u a pot a b i l e.

U n po z z o art e s i a n o (fora g e) per l ap p r o v v i g i o n a m e n t o di ac q u a pot a b i l e. In m o l ti pa e s i po c o svil u p p a t i, co m p r e s o il M al i, un a dell a pri n c i p a l i ca u s e di da n n o alla sal u t e e, in ulti m a ista n z a, di m o r t e, risi e d e nell a qu al

Dettagli

Scheda di Lavoro Studio della seconda legge della dinamica

Scheda di Lavoro Studio della seconda legge della dinamica Scheda di Lavoro Studio della seconda legge della dinamica NOME.. SCUOLA.. COGNOME. CLASSE DATA. FASE 1 Verificare che una forza costante produce un'accelerazione costante A) Fissare il valore della massa

Dettagli

SERVIZIO SANITARI O REGI ONE SARDE GN A -A.S.L. N 5 ORISTAN O. L an n o d u e m i l a u n d i c i a d d ì d e l m e s e di M a g g i o TR A

SERVIZIO SANITARI O REGI ONE SARDE GN A -A.S.L. N 5 ORISTAN O. L an n o d u e m i l a u n d i c i a d d ì d e l m e s e di M a g g i o TR A Alle g a t o (A) all a Deli b e r a z i o n e Dir e t t o r e G e n e r a l e n 144 d el 23/ 0 5/ 2 0 11 Co m p o s t o d a n 6 p a g i n e SERVIZIO SANITARI O REGI ONE SARDE GN A -A.S.L. N 5 ORISTAN O

Dettagli

CONTRATTO TRA PARTNER DI CANALE INDIRETTO - v. EM EA. 2 5. 0 4. 0 7 Pe r r e g i s t r a r s i c o m e Pa r t n e r d i Ca n a l e In d i r e t t o ( In d i r e c t Ch a n n e l Pa r t n e r ) d i Ci s

Dettagli

B A N D O D I G A R A D A P P A L T O D I L A V O R I

B A N D O D I G A R A D A P P A L T O D I L A V O R I B A N D O D I G A R A D A P P A L T O D I L A V O R I S E Z I O N E I ) : A M M I N I ST R A Z I O N E A G G I U D I C A T R I C E I. 1 ) D e n o m i n a z i o ne, i n d ir i z z i e p u n t i d i c o

Dettagli

DIGICULT: PRE SENTAZIONE GENE RALE

DIGICULT: PRE SENTAZIONE GENE RALE DIGICULT: PRE SENTAZIONE GENE RALE Cosa è Digicult Il portale web Il magazine online Il podcast e la newsletter L'agenzia D i gi C U L T è u n a p i a t t a f o r m a c u l t u r al e It alia n a o n li

Dettagli

5. LE RAPPRESENTAZIONI CARTOGRAFICHE vers 100609

5. LE RAPPRESENTAZIONI CARTOGRAFICHE vers 100609 5. LE RAPPRESENTAZIONI CARTOGRAFICHE vers 100609 sostituscono le pagg. 50-58 (fino alle eq. 5.28) Come già visto è stato scelto l'ellissoide come riferimento planimetrico sul quale proiettare tutti i punti

Dettagli

DERIVATE DELLE FUNZIONI. esercizi proposti dal Prof. Gianluigi Trivia

DERIVATE DELLE FUNZIONI. esercizi proposti dal Prof. Gianluigi Trivia DERIVATE DELLE FUNZIONI esercizi proposti dal Prof. Gianluigi Trivia Incremento della variabile indipendente e della funzione. Se, sono due valori della variabile indipendente, y f ) e y f ) le corrispondenti

Dettagli

Ripasso delle matematiche elementari: esercizi svolti

Ripasso delle matematiche elementari: esercizi svolti Ripasso delle matematiche elementari: esercizi svolti I Equazioni e disequazioni algebriche 3 Esercizi su equazioni e polinomi di secondo grado.............. 3 Esercizi sulle equazioni di grado superiore

Dettagli

Lezione 5: Gli investimenti e la scheda IS

Lezione 5: Gli investimenti e la scheda IS Corso di Scienza Economica (Economia Politica) prof. G. Di Bartolomeo Lezione 5: Gli investimenti e la scheda IS Facoltà di Scienze della Comunicazione Università di Teramo Comovimento di C e Y -Italia

Dettagli

ASTRONOMIA SISTEMI DI RIFERIMENTO

ASTRONOMIA SISTEMI DI RIFERIMENTO Sfera celeste ASTRONOMIA Il cielo considerato come l'interno di una sfera cava al fine di descrivere le posizioni e i movimenti degli oggetti astronomici. Ogni particolare osservatore è situato al centro

Dettagli

IL CIELO. INAF - Osservatorio Astronomico di Trieste (b) Istituto Comprensivo S. Giovanni Sc. Sec. di primo grado M. Codermatz" - Trieste

IL CIELO. INAF - Osservatorio Astronomico di Trieste (b) Istituto Comprensivo S. Giovanni Sc. Sec. di primo grado M. Codermatz - Trieste IL CIELO G. Iafrate (a), M. Ramella (a) e V. Bologna (b) (a) INAF - Osservatorio Astronomico di Trieste (b) Istituto Comprensivo S. Giovanni Sc. Sec. di primo grado M. Codermatz" - Trieste Questo modulo

Dettagli

CAPITOLO 1 L ASTRONOMIA DESCRITTIVA

CAPITOLO 1 L ASTRONOMIA DESCRITTIVA CAPITOLO 1 L ASTRONOMIA DESCRITTIVA Un famoso scienziato (secondo alcuni fu Bertrand Russell) tenne una volta una conferenza pubblica su un argomento di astronomia. Egli parlò di come la Terra orbiti intorno

Dettagli

Circolare n. 22/2007

Circolare n. 22/2007 Planetary Research Team Associazione Astronomica Nazionale di Liberi Pensatori Sedi: c/o Osservatorio Astronomico Comunale di S. Giovanni Persiceto - BO Italy c/o Osservatorio Astronomico Padre F. De Vico

Dettagli

Soluzione degli esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato

Soluzione degli esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato Liceo Carducci Volterra - Classe 3 a B Scientifico - Francesco Daddi - 8 novembre 00 Soluzione degli esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato Esercizio. Un corpo parte da fermo con accelerazione

Dettagli

Esercizi svolti. 1. Si consideri la funzione f(x) = 4 x 2. a) Verificare che la funzione F(x) = x 2 4 x2 + 2 arcsin x è una primitiva di

Esercizi svolti. 1. Si consideri la funzione f(x) = 4 x 2. a) Verificare che la funzione F(x) = x 2 4 x2 + 2 arcsin x è una primitiva di Esercizi svolti. Si consideri la funzione f() 4. a) Verificare che la funzione F() 4 + arcsin è una primitiva di f() sull intervallo (, ). b) Verificare che la funzione G() 4 + arcsin π è la primitiva

Dettagli

Esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato

Esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato Liceo Carducci Volterra - Classe 3 a B Scientifico - Francesco Daddi - 8 novembre 010 Esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato Esercizio 1. Un corpo parte da fermo con accelerazione pari a

Dettagli

Insiemi di livello e limiti in più variabili

Insiemi di livello e limiti in più variabili Insiemi di livello e iti in più variabili Insiemi di livello Si consideri una funzione f : A R, con A R n. Un modo per poter studiare il comportamento di una funzione in più variabili potrebbe essere quello

Dettagli

OROLOGI SOLARI: 26/03/2005 Ing. Mauro Maggioni

OROLOGI SOLARI: 26/03/2005 Ing. Mauro Maggioni OROLOGI SOLARI: ASTRONOMIA e ARTE 26/03/2005 Ing. Mauro Maggioni IL SOLE e le OMBRE - Durante il corso del giorno il Sole compie un tragitto apparente nel cielo - Ciò significa che è possibile relazionare

Dettagli

Albo Nazionale Gestori Ambientali. Prot. No 21512/2012 d,et 28/1212012 DALLA VISURA DELL'ARCHIVIO DELLA SEZIONE RISULTA CHE L'IMPRESA: 8-n.

Albo Nazionale Gestori Ambientali. Prot. No 21512/2012 d,et 28/1212012 DALLA VISURA DELL'ARCHIVIO DELLA SEZIONE RISULTA CHE L'IMPRESA: 8-n. - Albo cestori Ambientali _ Sezione Campania istituita presso la Camera di Commercio Industria Afligianato ó Agricoltura di NAPOLI Corso Meridionale, 5g _ c/o Borsa Merci - Dlgs 152/06 Prot. No 21512/2012

Dettagli

Indica il numero delle ore giornaliere nelle quali un punto (o una superficie) è colpito dalla radiazione solare.

Indica il numero delle ore giornaliere nelle quali un punto (o una superficie) è colpito dalla radiazione solare. APPUNTI SUI PERCORSI SOLARI Bibliografia Manuale di architettura bioclimatica - Cristina Benedetti Maggioli Editore SOLEGGIAMENTO. SOLEGGIAMENTO = NUMERO DI ORE Indica il numero delle ore giornaliere nelle

Dettagli

TEST TECNICO PER ALLIEVO UFFICIALE DI COPERTA

TEST TECNICO PER ALLIEVO UFFICIALE DI COPERTA TEST TECNICO PER ALLIEVO UFFICIALE DI COPERTA 1. Quale strumento risulta determinante per calcolare la longitudine? A Sestante X Cronometro C Orologio D Barometro 2. Tipologia di Errori nelle misure di

Dettagli

Z>,n zorrr Reg. Gen. IL CAPO AREA AA.GG

Z>,n zorrr Reg. Gen. IL CAPO AREA AA.GG Piazza Toselli n. 1-96010 Buccheri (SR) Tel. 0931880359 - Fax 0931880559 DETERMINA DEL CAPO AREA AFFARI GENERATI DETERMINAN,/UóDEL Z>,n zorrr Reg. Gen. Oggetto: Liquidazione fatîure a ll'associazio ne

Dettagli

Lezione 25: Gli investimenti e la

Lezione 25: Gli investimenti e la Corso di Economia Politica prof. S. Papa Lezione 25: Gli investimenti e la scheda IS Facoltà di Economia Università di Roma Sapienza Comovimento di Ce Y -Italia 1. C è un chiaro comovimento tra fluttuazioni

Dettagli

ESERCIZI CINEMATICA IN UNA DIMENSIONE

ESERCIZI CINEMATICA IN UNA DIMENSIONE ESERCIZI CINEMATICA IN UNA DIMENSIONE ES. 1 - Due treni partono da due stazioni distanti 20 km dirigendosi uno verso l altro rispettivamente alla velocità costante di v! = 50,00 km/h e v 2 = 100,00 km

Dettagli

Le derivate versione 4

Le derivate versione 4 Le derivate versione 4 Roberto Boggiani 2 luglio 2003 Riciami di geometria analitica Dalla geometria analitica sulla retta sappiamo ce dati due punti del piano A(x, y ) e B(x 2, y 2 ) con x x 2 la retta

Dettagli

FUNZIONE REALE DI UNA VARIABILE

FUNZIONE REALE DI UNA VARIABILE FUNZIONE REALE DI UNA VARIABILE Funzione: legge che ad ogni elemento di un insieme D (Dominio) tale che D R, fa corrispondere un elemento y R ( R = Codominio ). f : D R : f () = y ; La funzione f(): A

Dettagli

1 Esercizi di Riepilogo sulla Capitalizzazione Semplice e Composta

1 Esercizi di Riepilogo sulla Capitalizzazione Semplice e Composta 1 Esercizi di Riepilogo sulla Capitalizzazione Semplice e Composta 1. Un capitale C = 15 000 euro viene investito in RIC per anni al tasso di interesse trimestrale i 1 = 0.03. Il montante che si ottiene

Dettagli

Cartografia, topografia e orientamento

Cartografia, topografia e orientamento Cartografia, topografia e orientamento Mappa tratta dall archivio dei musei vaticani ANVVFC,, Presidenza Nazionale, febbraio 2008 pag 1 Orbita terrestre e misura del tempo Tutti sappiamo che la terra non

Dettagli

Ai Comitati Regionali F.l.S.E. LORO SEDE. il calendario delle manifestazioni Nazionali ed. inserire manifestazioni nel calendario Nazionale

Ai Comitati Regionali F.l.S.E. LORO SEDE. il calendario delle manifestazioni Nazionali ed. inserire manifestazioni nel calendario Nazionale 1'cderaz.ione itali na Sport l:,questri Ai Comitati Regionali F.l.S.E. LORO SEDE Roma, 14 settembre 2015 DB/calProt. n. 07110 Oggetto: calendario Nazionale ed I di Endurance 2016. Si trasmette con la presente

Dettagli

ALLEGATO TECNICO PER L USO DEL PROGRAMMA RICHIESTA DATI ALUNNI DISABILI

ALLEGATO TECNICO PER L USO DEL PROGRAMMA RICHIESTA DATI ALUNNI DISABILI 1 ALLEGATO TECNICO PER L USO DEL PROGRAMMA RICHIESTA DATI ALUNNI DISABILI Il pr e s e n t e do c u m e n t o for ni s c e le info r m a z i o n i ne c e s s a r i e ed es s e n z i a l i a su p p o r t

Dettagli

Esercizi di Macroeconomia per il corso di Economia Politica

Esercizi di Macroeconomia per il corso di Economia Politica Esercizi di Macroeconomia per il corso di Economia Politica (Gli esercizi sono suddivisi in base ai capitoli del testo di De Vincenti) CAPITOLO 3. IL MERCATO DEI BENI NEL MODELLO REDDITO-SPESA Esercizio.

Dettagli

L elemento fondamentale è l obiettivo, ovvero la lente o lo specchio che forniscono l immagine dell oggetto.

L elemento fondamentale è l obiettivo, ovvero la lente o lo specchio che forniscono l immagine dell oggetto. Il telescopio, è lo strumento ottico impiegato in astronomia, per osservare e studiare gli oggetti celesti. È generalmente separato in due componenti principali: una parte ottica (costituita dal tubo delle

Dettagli

IL TEMPO NELLA SCIENZA. Gli strumenti di misurazione Le unità di misura Curiosità

IL TEMPO NELLA SCIENZA. Gli strumenti di misurazione Le unità di misura Curiosità IL TEMPO NELLA SCIENZA Gli strumenti di misurazione Le unità di misura Curiosità Gli strumenti di misurazione del tempo La meridiana L orologio al quarzo Il pendolo L orologio atomico La meridiana è uno

Dettagli

IL PIANETA TERRA. IL RETICOLATO TERRESTRE POLI: sono i punti di intersezione tra l asse terrestre e la superficie terrestre. s i pia i paralleli

IL PIANETA TERRA. IL RETICOLATO TERRESTRE POLI: sono i punti di intersezione tra l asse terrestre e la superficie terrestre. s i pia i paralleli IL PIANETA TERRA IL RETICOLATO TERRESTRE POLI: sono i punti di intersezione tra l asse terrestre e la superficie terrestre. s i pia i paralleli all a r e a su. EQUATORE: piano perpendic lare all i rotazione,

Dettagli

EQUAZIONI DIFFERENZIALI. 1. Trovare tutte le soluzioni delle equazioni differenziali: (a) x = x 2 log t (d) x = e t x log x (e) y = y2 5y+6

EQUAZIONI DIFFERENZIALI. 1. Trovare tutte le soluzioni delle equazioni differenziali: (a) x = x 2 log t (d) x = e t x log x (e) y = y2 5y+6 EQUAZIONI DIFFERENZIALI.. Trovare tutte le soluzioni delle equazioni differenziali: (a) x = x log t (d) x = e t x log x (e) y = y 5y+6 (f) y = ty +t t +y (g) y = y (h) xy = y (i) y y y = 0 (j) x = x (k)

Dettagli

I punteggi zeta e la distribuzione normale

I punteggi zeta e la distribuzione normale QUINTA UNITA I punteggi zeta e la distribuzione normale I punteggi ottenuti attraverso una misurazione risultano di difficile interpretazione se presi in stessi. Affinché acquistino significato è necessario

Dettagli

BOMBOLO UNOTEATRO IL DOTTOR BOSTIK. testo e regia. con. musiche. scenografie. disegno luci. collaborazione allestimento. tecnico luci/suono.

BOMBOLO UNOTEATRO IL DOTTOR BOSTIK. testo e regia. con. musiche. scenografie. disegno luci. collaborazione allestimento. tecnico luci/suono. BOMBOLO UNOTEATRO IL DOTTOR BOSTIK testo e regia Dino Arru con Dino e Raffaele Arru musiche Bruno Pochettino scenografie Raffaele Arru disegno luci Marco Zicca collaborazione allestimento Stefano Dell

Dettagli

Attività didattiche Scuola Secondaria I grado

Attività didattiche Scuola Secondaria I grado 1 VISITA GUIDATE Attività didattiche Scuola Secondaria I grado Visita standard Gli studenti vengono condotti da un animatore scientifico in una visita ad alcune delle postazioni interattive del Museo.

Dettagli

Capitolo 5 5.1 Macchine asincrone

Capitolo 5 5.1 Macchine asincrone Capitolo 5 5.1 Macchine asincrone Le macchine asincrone o a induzione sono macchine elettriche rotanti utilizzate prevalentemente come motori anche se possono funzionare come generatori. Esistono macchine

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Statale Enrico Mattei

Istituto Tecnico Industriale Statale Enrico Mattei Istituto Tecnico Industriale Statale Enrico Mattei Specializzazione di Elettronica ed Elettrotecnica URBINO Corso di Sistemi Automatici Elettronici ESERCITAZIONE TRASFORMATA DI LAPLACE Circuiti del primo

Dettagli

Comune di Calatabiano (Provincia di Catania)

Comune di Calatabiano (Provincia di Catania) "?;[";;,".iu,,p,o,. Ufficio Ragioneria KAlbo Pretorio Segretario Comunale Atti Area Yigilanza Comune di Calatabiano (Provincia di Catania) Partita I.V.A. 0016207087 I Piazza Vittorio Emanuele no 32 - cap.

Dettagli

Parte Prima: 1. Allineamento del Cannocchiale Polare 2. Determinazione dell Indice del Meridiano 3. Stazionamento del Telescopio

Parte Prima: 1. Allineamento del Cannocchiale Polare 2. Determinazione dell Indice del Meridiano 3. Stazionamento del Telescopio 1 Star Party Parco Faunistico del Monte Amiata Conferenza Ottimizzare il Telescopio di Carlo Martinelli 1 Parte Prima: 1. Allineamento del Cannocchiale Polare 2. Determinazione dell Indice del Meridiano

Dettagli

Fondamenti di Automatica

Fondamenti di Automatica Fondamenti di Automatica Analisi armonica e metodi grafici Dott. Ing. Marcello Bonfè Dipartimento di Ingegneria - Università di Ferrara Tel. +39 053 974839 E-mail: marcello.bonfe@unife.it pag. Analisi

Dettagli

PROVA N 1. 1. Elencare gli elementi che conviene esaminare per tracciare il grafico di una funzione y=f(x) PROVA N 2. è monotona in R?

PROVA N 1. 1. Elencare gli elementi che conviene esaminare per tracciare il grafico di una funzione y=f(x) PROVA N 2. è monotona in R? PROVA N 1 1. Elencare gli elementi che conviene esaminare per tracciare il grafico di una funzione y=f(). Studiare la funzione f()= 8+ 7 9 (Sono esclusi i flessi) 3. Data la funzione f()= 1 6 3 - +5-6

Dettagli

EQUAZIONI CON VALORE ASSOLUTO

EQUAZIONI CON VALORE ASSOLUTO VALORE AOLUTO EQUAZIONI CON VALORE AOLUTO Esercizi DIEQUAZIONI CON VALORE AOLUTO Esercizi Prof. Giulia Cagnetta ITI Marconi Domodossola (VB) *EQUAZIONI CON VALORE AOLUTO Data una qualsiasi espressione

Dettagli

La funzione è continua nel suo dominio perchè y = f(x) è composizione di funzioni continue. Il punto x = 0 è un punto isolato per D f.

La funzione è continua nel suo dominio perchè y = f(x) è composizione di funzioni continue. Il punto x = 0 è un punto isolato per D f. FUNZIONI CONTINUE - ALCUNI ESERCIZI SVOLTI SIMONE ALGHISI 1. Continuità di una funzione Dati un insieme D R, una funzione f : D R e x 0 R, si è detto che f è continua in x 0 se sono soddisfatte le seguenti

Dettagli

Esercizi svolti sui numeri complessi

Esercizi svolti sui numeri complessi Francesco Daddi - ottobre 009 Esercizio 1 Risolvere l equazione z 1 + i = 1. Soluzione. Moltiplichiamo entrambi i membri per 1 + i in definitiva la soluzione è z 1 + i 1 + i = 1 1 + i z = 1 1 i. : z =

Dettagli

Osservatorio del Mercato del Lavoro RAPPORTO SUL FUTURO DELLA FORMAZIONE NELLA PROVINCIA DI BARLETTA ANDRIA - TRANI

Osservatorio del Mercato del Lavoro RAPPORTO SUL FUTURO DELLA FORMAZIONE NELLA PROVINCIA DI BARLETTA ANDRIA - TRANI Osservatorio del Mercato del Lavoro RAPPORTO SUL FUTURO DELLA FORMAZIONE NELLA PROVINCIA DI BARLETTA ANDRIA - TRANI 1 Indice generale A n a li si di c o n t e s t o p a g. 3 L off e rt a d i f or m a z

Dettagli

Sistema di riferimento

Sistema di riferimento Sistema di riferimento Storicamente divisione fra altimetria e planimetria (riferimento fisico riferimento matematico) Oggi dati sempre più integrati Domani? Dato di fatto - L acqua segue leggi fisiche

Dettagli

I SISTEMI TRIFASI B B A N B B

I SISTEMI TRIFASI B B A N B B I SISTEMI TRIFSI ITRODUZIOE Un sistema polifase consiste in due o più tensioni identiche, fra le quali esiste uno sfasamento fisso, che alimentano, attraverso delle linee di collegamento, dei carichi.

Dettagli

unità A3. L orientamento e la misura del tempo

unità A3. L orientamento e la misura del tempo giorno Sole osservazione del cielo notte Stella Polare/Croce del sud longitudine in base all ora locale Orientamento coordinate geografiche latitudine altezza della stella Polare altezza del Sole bussola

Dettagli

Definisci il Campo di Esistenza ( Dominio) di una funzione reale di variabile reale e, quindi, determinalo per la funzione:

Definisci il Campo di Esistenza ( Dominio) di una funzione reale di variabile reale e, quindi, determinalo per la funzione: Verso l'esame di Stato Definisci il Campo di Esistenza ( Dominio) di una funzione reale di variabile reale e, quindi, determinalo per la funzione: y ln 5 6 7 8 9 0 Rappresenta il campo di esistenza determinato

Dettagli

pure rivolta verso sinistra (se l accelerazione è positiva). Per l equilibrio dinamico del corpo la somma di tali forze deve essere nulla:

pure rivolta verso sinistra (se l accelerazione è positiva). Per l equilibrio dinamico del corpo la somma di tali forze deve essere nulla: Oscillatore semplice Vibrazioni armoniche libere o naturali k m 0 x Se il corpo di massa m è spostato di x verso destra rispetto alla posizione di riposo, è soggetto alla forza elastica di richiamo della

Dettagli

IL MOTO. 1 - Il moto dipende dal riferimento.

IL MOTO. 1 - Il moto dipende dal riferimento. 1 IL MOTO. 1 - Il moto dipende dal riferimento. Quando un corpo è in movimento? Osservando la figura precedente appare chiaro che ELISA è ferma rispetto a DAVIDE, che è insieme a lei sul treno; mentre

Dettagli

PROGRESSIONI ARITMETCHE E GEOMETRICHE

PROGRESSIONI ARITMETCHE E GEOMETRICHE PROGRESSIONI ARITMETCHE E GEOMETRICHE Prof. Domenico RUGGIERO In questa trattazione, esponiamo i pricipali concetti ed applicazioni di particolari successioni meglio note come progressioni (aritmetiche

Dettagli

Esponenziali elogaritmi

Esponenziali elogaritmi Esponenziali elogaritmi Potenze ad esponente reale Ricordiamo che per un qualsiasi numero razionale m n prendere n>0) si pone a m n = n a m (in cui si può sempre a patto che a sia un numero reale positivo.

Dettagli

avendo come elettronica di puntamento l'fs2 di produzione tedesca della che non ha questa funzione (e' antiquato ) rispetto le attuali esigenze degli

avendo come elettronica di puntamento l'fs2 di produzione tedesca della che non ha questa funzione (e' antiquato ) rispetto le attuali esigenze degli 1 (Per "parcheggiare " il telescopio) avendo come elettronica di puntamento l'fs2 di produzione tedesca della astroelettronic che non ha questa funzione (e' antiquato ) rispetto le attuali esigenze degli

Dettagli

SCHEDE TECNICHE 1/2015 TECHNICAL DRAWINGS 1/2015. le forme sens ibili della pietra

SCHEDE TECNICHE 1/2015 TECHNICAL DRAWINGS 1/2015. le forme sens ibili della pietra SCHEDE TECNICHE 1/2015 TECHNICAL DRAWINGS 1/2015 ATTENZIONE Si declina ogni responsabilità relativa ad eventuali inesattezze contenute in queste istruzioni dovute ad errori di trascrizione. WARNING We

Dettagli

Lezione introduttiva sui movimenti della Terra (rotazione e rivoluzione), le eclissi, i sistemi di coordinate astronomiche e la misura del tempo; con

Lezione introduttiva sui movimenti della Terra (rotazione e rivoluzione), le eclissi, i sistemi di coordinate astronomiche e la misura del tempo; con Lezione introduttiva sui movimenti della Terra (rotazione e rivoluzione), le eclissi, i sistemi di coordinate astronomiche e la misura del tempo; con una breve descrizione della struttura del Sistema Solare.

Dettagli

ORIENTARSI sulla TERRA

ORIENTARSI sulla TERRA ORIENTARSI sulla TERRA significato del termine orientarsi : il termine orientarsi indica letteralmente la capacità di individuare l oriente e fa quindi riferimento alla possibilità di localizzare i quattro

Dettagli

AERONAUTICA MILITARE CENTRO NAZIONALE METEOROLOGIA E CLIMATOLOGIA AERONAUTICA. Servizio di Climatologia e Documentazione EFFEMERIDI AERONAUTICHE

AERONAUTICA MILITARE CENTRO NAZIONALE METEOROLOGIA E CLIMATOLOGIA AERONAUTICA. Servizio di Climatologia e Documentazione EFFEMERIDI AERONAUTICHE AERONAUTICA MILITARE CENTRO NAZIONALE DI METEOROLOGIA E CLIMATOLOGIA AERONAUTICA Servizio di Climatologia e Documentazione EFFEMERIDI AERONAUTICHE 2 0 1 5 AERONAUTICA MILITARE CENTRO NAZIONALE DI METEOROLOGIA

Dettagli

DETERMINAZIONE DELLA COSTANTE BALISTICA DI UN GALVANOMETRO E MISURA DI CAPACITA INCOGNITE

DETERMINAZIONE DELLA COSTANTE BALISTICA DI UN GALVANOMETRO E MISURA DI CAPACITA INCOGNITE DETERMINAZIONE DELLA COSTANTE BALISTICA DI UN GALVANOMETRO E MISURA DI CAPACITA INCOGNITE Un galvanometro viene utilizzato come balistico quando lo si fa percorrere da una corrente impulsiva la cui durata

Dettagli

Ricordiamo ora che a è legata ad x (derivata seconda) ed otteniamo

Ricordiamo ora che a è legata ad x (derivata seconda) ed otteniamo Moto armonico semplice Consideriamo il sistema presentato in figura in cui un corpo di massa m si muove lungo l asse delle x sotto l azione della molla ideale di costante elastica k ed in assenza di forze

Dettagli

Esercizi sui Compressori e Ventilatori

Esercizi sui Compressori e Ventilatori Esercizi sui Compressori e Ventilatori 27 COMPRESSORE VOLUMETRICO (Appello del 08.06.1998, esercizio N 2) Testo Un compressore alternativo monocilindrico di cilindrata V c = 100 cm 3 e volume nocivo V

Dettagli

Corso di Elettronica di Potenza (12 CFU) ed Elettronica Industriale (6 CFU) Convertitori c.c.-c.c. 2/83

Corso di Elettronica di Potenza (12 CFU) ed Elettronica Industriale (6 CFU) Convertitori c.c.-c.c. 2/83 I convertitori c.c.-c.c. monodirezionali sono impiegati per produrre in uscita un livello di tensione diverso da quello previsto per la sorgente. Verranno presi in considerazione due tipi di convertitori

Dettagli

Qual è la distanza tra Roma e New York?

Qual è la distanza tra Roma e New York? Qual è la distanza tra Roma e New York? Abilità Conoscenze Nuclei coinvolti Utilizzare i vettori e il prodotto Elementi di geometria Spazio e figure scalare nello studio di problemi della sfera: del piano

Dettagli

EFFEMERIDI AERONAUTICHE

EFFEMERIDI AERONAUTICHE AERONAUTICA MILITARE CENTRO NAZIONALE DI METEOROLOGIA E CLIMATOLOGIA AERONAUTICA Servizio di Climatologia e Documentazione EFFEMERIDI AERONAUTICHE 2014 INDICE Descrizione e modalità d impiego.... III Tavole

Dettagli

Consideriamo una forza di tipo elastico che segue la legge di Hooke: F x = kx, (1)

Consideriamo una forza di tipo elastico che segue la legge di Hooke: F x = kx, (1) 1 L Oscillatore armonico L oscillatore armonico è un interessante modello fisico che permette lo studio di fondamentali grandezze meccaniche sia da un punto di vista teorico che sperimentale. Le condizioni

Dettagli

Istituto Istruzione Secondaria Superiore

Istituto Istruzione Secondaria Superiore Liceo Ginnasio Statale "(ìiuseppe Guribaldi" Castrovillari Liceo Artistìco Statale "Andreo Alfano" Castrovillari Istituto Istruzione Secondaria Superiore Liceo Ginnasio Statale - Via Roma - 87012 Castrovillari

Dettagli

Introduzione all elettronica

Introduzione all elettronica Introduzione all elettronica L elettronica nacque agli inizi del 1900 con l invenzione del primo componente elettronico, il diodo (1904) seguito poi dal triodo (1906) i cosiddetti tubi a vuoto. Questa

Dettagli

ESERCIZI DI MATEMATICA FINANZIARIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT UNIFE A.A. 2015/2016. 1. Esercizi: lezione 24/11/2015

ESERCIZI DI MATEMATICA FINANZIARIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT UNIFE A.A. 2015/2016. 1. Esercizi: lezione 24/11/2015 ESERCIZI DI MATEMATICA FINANZIARIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT UNIFE A.A. 2015/2016 1. Esercizi: lezione 24/11/2015 Valutazioni di operazioni finanziarie Esercizio 1. Un operazione finanziaria

Dettagli

Corrente ele)rica. Cariche in movimento e legge di Ohm

Corrente ele)rica. Cariche in movimento e legge di Ohm Corrente ele)rica Cariche in movimento e legge di Ohm Corrente ele)rica Nei metalli si possono avere elettroni che si muovono anche velocemente fra un estremo e l altro del metallo, ma la risultante istante

Dettagli

RADIAZIONE SOLARE. David Chiaramonti, Daniele Fiaschi. Ultimo aggiornamento: Giugno 2006 Versione: 1.3. Radiazione Solare

RADIAZIONE SOLARE. David Chiaramonti, Daniele Fiaschi. Ultimo aggiornamento: Giugno 2006 Versione: 1.3. Radiazione Solare RADIAZIONE SOLARE David Chiaramonti, Daniele Fiaschi Ultimo aggiornamento: Giugno 2006 Versione: 1.3 Corso: ENERGIE RINNOVABILI - Classe: INGEGNERIA INDUSTRIALE, Laurea: INGEGNERIA MECCANICA Pag. 1 Radiazione

Dettagli

Diagrammi di Bode. I Diagrammi di Bode sono due: 1) il diagramma delle ampiezze rappresenta α = ln G(jω) in funzione

Diagrammi di Bode. I Diagrammi di Bode sono due: 1) il diagramma delle ampiezze rappresenta α = ln G(jω) in funzione 0.0. 3.2 Diagrammi di Bode Possibili rappresentazioni grafiche della funzione di risposta armonica F (ω) = G(jω) sono: i Diagrammi di Bode, i Diagrammi di Nyquist e i Diagrammi di Nichols. I Diagrammi

Dettagli

Partnership e ricerca di capitale di rischio

Partnership e ricerca di capitale di rischio Partnership e ricerca di capitale di rischio Sweat Equity [swɛt ɛkwɪtɪ] the hard work that someone does to build or improve a business, project or product that helps to increase its value * ovvero il duro

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA.

CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA. CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA. FOGLIO DI ESERCIZI 4 GEOMETRIA E ALGEBRA LINEARE 2010/11 Esercizio 4.1 (2.2). Determinare l equazione parametrica e Cartesiana della retta dello spazio (a) Passante per i

Dettagli

Operazioni Unitarie della Tecnologia Alimentare

Operazioni Unitarie della Tecnologia Alimentare Docente Dott.ssa Teresa De Pilli Tel. 0881/589245 e-mail e t.depilli@unifg.it Corso di Operazioni Unitarie della Tecnologia Alimentare DISTILLAZIONE La distillazione è l operazione unitaria che permette

Dettagli

L automazione e la remotizzazione dell Osservatorio Astronomico di Bassano Bresciano

L automazione e la remotizzazione dell Osservatorio Astronomico di Bassano Bresciano Pagina 4 Osservatorio BassanoBresciano L automazione e la remotizzazione dell Osservatorio Astronomico di Bassano Bresciano Luca Strabla, Ulisse Quadri, Roberto Girelli L' Osservatorio Astronomico Bassano

Dettagli

Applicazioni del calcolo differenziale allo studio delle funzioni

Applicazioni del calcolo differenziale allo studio delle funzioni Capitolo 9 9.1 Crescenza e decrescenza in piccolo; massimi e minimi relativi Sia y = f(x) una funzione definita nell intervallo A; su di essa non facciamo, per ora, alcuna particolare ipotesi (né di continuità,

Dettagli

LA FORMA DELLA TERRA

LA FORMA DELLA TERRA LA FORMA DELLA TERRA La forma approssimativamente sferica della Terra può essere dimostrata con alcune prove fisiche, valide prima che l Uomo osservasse la Terra dallo Spazio: 1 - Avvicinamento di una

Dettagli

Proporzionalità diretta k = 60 kcal

Proporzionalità diretta k = 60 kcal Domanda D1. Paola, quando corre, consuma 60 kcal per ogni chilometro percorso. a. Completa la seguente tabella che indica le kcal consumate da Paola al variare dei chilometri percorsi. Chilometri percorsi

Dettagli

CdL Professioni Sanitarie A.A. 2012/2013. Unità 3 (4 ore)

CdL Professioni Sanitarie A.A. 2012/2013. Unità 3 (4 ore) L. Zampieri Fisica per CdL Professioni Sanitarie A.A. 12/13 CdL Professioni Sanitarie A.A. 2012/2013 Statica del Corpo Rigido Momento di una forza Unità 3 (4 ore) Condizione di equilibrio statico: leve

Dettagli

Capitolo 4 (ultimo aggiornamento 14/05/04) 4.1 Considerazioni sul trasporto della energia elettrica a distanza ed importanza del trasformatore

Capitolo 4 (ultimo aggiornamento 14/05/04) 4.1 Considerazioni sul trasporto della energia elettrica a distanza ed importanza del trasformatore Capitolo 4 (ultimo aggiornamento 14/05/04) 4.1 Considerazioni sul trasporto della energia elettrica a distanza ed importanza del trasformatore Il trasformatore è una macchina elettrica statica, il cui

Dettagli

Olimpiadi Italiane di Astronomia 2011. Prova Teorica - Categoria Senior

Olimpiadi Italiane di Astronomia 2011. Prova Teorica - Categoria Senior Olimpiadi Italiane di Astronomia 2011 Finale Nazionale Reggio Calabria 17 Aprile 2011 Prova Teorica - Categoria Senior Problema 1. La teoria della relatività generale permette di calcolare l angolo di

Dettagli

Dematerializzazione del ciclo di fatturazione passiva

Dematerializzazione del ciclo di fatturazione passiva Dematerializzazione del ciclo di fatturazione passiva L esperienza del Comune di Cesena Camillo Acerbi Resp.le Servizio Informativo Gestionale Comune di Cesena acerbi_c@comune.cesena.fc.it Robert Ridolfi

Dettagli

Processo "Sussidi F.A.F. " Ilicezione dell'!startza di sttssidio da parte dci militarc itttcressato, trarnitc lettera del propt'io Cornatrdo.

Processo Sussidi F.A.F.  Ilicezione dell'!startza di sttssidio da parte dci militarc itttcressato, trarnitc lettera del propt'io Cornatrdo. COMANDO GBNBRALE DBLLA GUARDA D FNANZA - Nucleo per la reingegnerizzazione dei processi lavorativi indiretti - ANALS DE PROCESS D LAVORO UFFCO COMANDO - SEZONE AMMNSTRAZONE, NUCLE,O RE,GONALE, P.T. NAPOL

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFITTO DI UN AZIENDA DI RISTORAZIONE IN LOCALITÀ COL DE MICH, COMUNE DI SOVRAMONTE

SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFITTO DI UN AZIENDA DI RISTORAZIONE IN LOCALITÀ COL DE MICH, COMUNE DI SOVRAMONTE SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFITTO DI UN AZIENDA DI RISTORAZIONE IN LOCALITÀ COL DE MICH, COMUNE DI SOVRAMONTE Art. 1 Oggetto 1. L Ente parco nazionale Dolomiti Bellunesi (di seguito, locatore), come rappresentato,

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.GALILEI CATANIA A.S. 2006/2007 SIMULAZIONE DI II PROVA - A

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.GALILEI CATANIA A.S. 2006/2007 SIMULAZIONE DI II PROVA - A LICEO SCIENTIFICO STATALE G.GALILEI CATANIA A.S. 6/7 SIMULAZIONE DI II PROVA - A Tempo a disposizione: cinque ore E consentito l uso della calcolatrice non programmabile. Non è consentito uscire dall aula

Dettagli

Associazione per l Insegnamento della Fisica Giochi di Anacleto

Associazione per l Insegnamento della Fisica Giochi di Anacleto Associazione per l Insegnamento della Fisica Giochi di Anacleto DOMANDE E RISPOSTE 23 Aprile 2007 Soluzioni Quesito 1 La forza con cui la carica positiva 2Q respinge la carica positiva + Q posta nell origine

Dettagli

Parte II Indice. Operazioni aritmetiche tra valori rappresentati in binario puro. Rappresentazione di numeri con segno

Parte II Indice. Operazioni aritmetiche tra valori rappresentati in binario puro. Rappresentazione di numeri con segno Parte II Indice Operazioni aritmetiche tra valori rappresentati in binario puro somma sottrazione Rappresentazione di numeri con segno modulo e segno complemento a 2 esercizi Operazioni aritmetiche tra

Dettagli

Valutazione delle impedenze equivalenti nei circuiti con retroazione.

Valutazione delle impedenze equivalenti nei circuiti con retroazione. UNIVERSITÀ DI PADOVA Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria dell Informazione Tesina di Laurea Triennale Valutazione delle impedenze equivalenti nei circuiti con retroazione. -La formula di

Dettagli

Esercitazione del 16-11-11 Analisi I

Esercitazione del 16-11-11 Analisi I Esercitazione del 6-- Analisi I Dott.ssa Silvia Saoncella silvia.saoncella 3[at]studenti.univr.it a.a. 00-0 Esercizio. Determinare se la funzione f() è continua nel suo dominio sin se 0 f() = 0 se = 0

Dettagli

. Resistenza alle azioni orizzontali delle pareti murarie multipiano. Caratteristiche della parete muraria multipiano

. Resistenza alle azioni orizzontali delle pareti murarie multipiano. Caratteristiche della parete muraria multipiano . Resistenza alle azioni orizzontali delle pareti murarie multipiano Un esempio numerico completo Caratteristiche della parete muraria multipiano La Fig. 64 mostra la pianta di un semplice edificio in

Dettagli

FUNZIONE ESPONENZIALE E FUNZIONE LOGARITMICA

FUNZIONE ESPONENZIALE E FUNZIONE LOGARITMICA FUNZIONE ESPONENZIALE E FUNZIONE LOGARITMICA DEFINIZIONE: Dato un numero reale a che sia a > 0 e a si definisce funzione esponenziale f(x) = a x la relazione che ad ogni valore di x associa uno e un solo

Dettagli

Anno 5 Asintoti di una funzione

Anno 5 Asintoti di una funzione Anno 5 Asintoti di una unzione 1 Introduzione In questa lezione impareremo a deinire e ricercare gli asintoti. Ma cosa sono gli asintoti? Come si ricercano? Al termine di questa lezione sarai in grado

Dettagli