Uno strumento di valorizzazione quali-quantitativa delle azioni di Media PR: Metodo Glebb Romoli Venturi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Uno strumento di valorizzazione quali-quantitativa delle azioni di Media PR: Metodo Glebb Romoli Venturi"

Transcript

1 Uno strumento di valorizzazione quali-quantitativa delle azioni di Media PR: Metodo Glebb Romoli Venturi

2 INDICE Premessa 1 Introduzione 2 Cap. 1: Il ruolo delle Relazioni Pubbliche 3 Cap. 2: La valutazione dell efficacia delle Relazioni Pubbliche 5 Cap. 3: Il Metodo EAV 7 Cap. 4: Il Metodo Glebb Romoli Venturi 9 Cap. 5: Esempi di calcolo di REAV e PQII su articoli: Nutella 14 Cap. 6: Analisi sui risultati del metodo applicato: caso teorico 29 Conclusioni 34 Allegato I: Casistica di classificazione articoli I Allegato II: Profili VIII

3 PREMESSA Le Relazioni con i Media hanno vissuto per molti anni di luce riflessa : l assunto che la qualità del contatto fosse sufficiente a valutare le uscite giornalistiche sulle testate della carta stampata ha creato non pochi imbarazzi ai responsabili aziendali di fronte alle istanze molto più serrate del marketing e del controllo di gestione. La possibilità di valutare le rassegne stampa è una pratica recente che in Italia trova ancora molte resistenze tra le agenzie di comunicazione e gli uffici stampa. Grandi aziende nazionali e multinazionali però richiedono oggi metodi più sofisticati di valutazione in cui i dati vengano incrociati e la collaborazione tra cliente ed agenzia deve trovare possibili soluzioni. In questo contesto nasce la collaborazione tra Glebb & Metzger, agenzia di comunicazione con sedi a Torino e Milano, e Raoul Romoli Venturi, esperto di comunicazione su marchi internazionali con background amministrativo e finanziario, laureato LUISS di prima generazione. Glebb & Metzger è da alcuni anni impegnata in questo campo con la consapevolezza di offrire in un contesto competitivo sempre più agguerrito, non solamente un servizio in più ai propri clienti ma soprattutto un sistema di valutazione del valore del proprio lavoro. L Agenzia, lavorando da anni su Clienti nazionali e internazionali di varie dimensioni e dei settori più vari, ha sviluppato un sistema di controllo delle rassegne stampa e della loro valutazione molto più sofisticato di quelli reperibili sul mercato. Raoul Romoli Venturi per la sua ultra venticinquennale permanenza in grandi gruppi multinazionali ha costantemente la necessità di valutare il ROI delle sue richieste di investimento in PR al top management. Ne è nato subito un confronto e una ricerca appassionata. Il metodo Glebb Romoli Venturi presentato in questa relazione è il risultato del lavoro svolto dal team della Glebb & Metzger con Romoli Venturi applicando man mano correttivi sempre più attenti a metodi di valutazione esistenti volti a riportare il valore bruto del costo di listino pubblicitario ad un indice più vicino al vero peso dell uscita giornalistica, con la volontà di essere sempre più confrontabile con i costi del marketing classico. Il metodo, applicato più volte, è stato sottoposto ai controlli di vari esperti ed ha permesso così di sostenere le ragioni dell investimento che un azienda sostiene al fine delle Relazioni con i Media. L Eco della Stampa, tra i più importanti operatori europei nell'industria del Media Monitoring, ha creato un apposito software per la determinazione dei valori secondo l applicazione del metodo Glebb Romoli Venturi. 1

4 INTRODUZIONE Le relazioni pubbliche nascono nei paesi anglosassoni agli inizi del 900 e si sviluppano per tutto il secolo scorso arrivando anche in Italia senza però riuscire a farsi conoscere per il loro vero valore e per il loro ruolo, nonostante siano le attività più diffuse e praticate nella nostra epoca. L intenzione di questo lavoro è quella di approfondire la conoscenza della disciplina e di poter contribuire a diffonderne l identità anche attraverso la sua valutazione in termini di ritorno sull investimento. Nel primo capitolo verrà fornita una definizione esaustiva delle relazioni pubbliche e delle attività che ne conseguono, proprio per arrivare a trattare la disciplina già sapendo che cosa studia e come opera. Nel secondo capitolo verranno affrontate le problematiche che circondano la professione dell esperto in pubbliche relazioni, tra le quali la crescente necessità di fornire alla sua attività un metodo indicativo di valutazione dei risultati, al fine di misurare concretamente gli output di tale funzione aziendale anche in termini di valore. Sottolineata questa esigenza, all interno del terzo capitolo verrà illustrato il metodo dell Advertising Value Equivalency, attualmente il più conosciuto e diffuso all interno degli istituti internazionali di Pubbliche Relazioni. Una volta analizzato il metodo e spiegate le sue caratteristiche, se ne esamineranno anche le criticità e le lacune, necessarie per fornire lo spunto critico che ha portato all elaborazione di processi di analisi sempre più specifici ed obiettivi come quello che verrà illustrato nel quarto capitolo. Il metodo Glebb Romoli Venturi, che sarà oggetto del suddetto capitolo, è senz altro l evoluzione più completa nell ambito della valutazione delle uscite stampa come fonte di creazione di valore per un azienda. Il valore aggiunto di tale metodo risiede nel fatto di non essere una semplice comparazione più o meno ottimistica del prezzo di listino relativo allo spazio mediatico occupato, ma si tratta di un analisi scientifica, con assunti pragmatici, sulle caratteristiche quali-quantitative delle uscite stampa: l esame è portato avanti in relazione ad un valore pubblicitario equivalente che tenga conto dello spazio, del grado di visibilità, della rilevanza e del numero dei lettori. Il metodo così proposto permette realmente di superare, senza aggirarle, tutte le problematiche relative alla valutazione di un ritorno sull investimento sui risultati delle attività delle pubbliche relazioni in azienda e non solo. 2

5 1. Il ruolo delle Relazioni Pubbliche Le relazioni pubbliche sono una disciplina della comunicazione d impresa e fanno parte della scienza del management, che si occupa della gestione delle organizzazioni complesse. La funzione delle relazioni pubbliche è di contribuire al raggiungimento degli obiettivi di un organizzazione con un attività continuativa, consapevole e programmata di gestione e di coordinamento dei sistemi di relazione che si attivano tra la stessa organizzazione e i suoi diversi segmenti di pubblico influente. Un attività che deve essere sempre trasparente, corretta, a due vie. In particolare, compito specifico delle relazioni pubbliche è quello di orientare opinioni, atteggiamenti, comportamenti e decisioni anche di consumo degli stakeholders-influenti: soggetti che possono ostacolare o agevolare il raggiungimento degli obiettivi di un organizzazione perchè dotati di specifici poteri decisionali o perchè ritenuti in grado di influenzare i primi. Toni Muzi Falconi, Past President Ferpi (2005) Pur essendo un fenomeno del XX secolo, le radici delle Relazioni Pubbliche affondano profondamente nella storia e possono essere sapientemente sintetizzate nel concetto di informazioni per influenzare il punto di vista e le azioni delle persone. Trovandosi a gestire le relazioni con il pubblico attraverso la comunicazione con i media, le Relazioni Pubbliche hanno assunto via via un ruolo sempre più strategico all interno delle imprese e organizzazioni poiché sono l attività che permette di diffondere notizie relative all azienda ed ai suoi marchi direttamente al target di riferimento. L'obiettivo principale di chi si occupa di PR è dunque quello di massimizzare i commenti positivi sulla propria azienda, marca o prodotto attraverso la comunicazione con opinion leader, giornalisti e clienti, al fine di rafforzare l immagine d impresa. Per raggiungere questo obiettivo, le relazioni pubbliche mettono in opera una serie di iniziative e di attività finalizzate a sviluppare una visibilità positiva dell azienda e dei suoi prodotti attraverso l organizzazione di eventi, le sponsorizzazioni, la comunicazione istituzionale d impresa e soprattutto la creazione e lo sviluppo di relazioni durature con i media. Queste ultime sono fondamentali per l azienda in quanto rivolte a creare la corporate image nei lettori che, come tale, contribuisce al successo dell impresa nel lungo periodo e si sviluppano principalmente attraverso l attività di ufficio stampa e le conseguenti ricadute su giornali e periodici. Lo scopo dell ufficio stampa è, quindi, identificato essenzialmente nel generare la diffusione capillare di informazioni sull impresa ed i suoi prodotti ai media, con l obiettivo di farle pubblicare nei loro spazi editoriali ed informativi. 3

6 L ufficio stampa è la struttura preposta alla gestione dei rapporti con i giornalisti che organizza le informazioni da e per i media, il cui ruolo principale è quello di selezionare, filtrare e sintonizzare il flusso d informazioni provenienti dall organizzazione in funzione delle loro esigenze, al fine di renderle notiziabili. Rispetto ai messaggi comunicati tramite il mezzo pubblicitario, quelli che passano attraverso la penna dei giornalisti possono avere un influenza molto più significativa sulle percezioni dei consumatori relative alle aziende e alle loro marche. Permettendo di raccontare il brand o l azienda indirettamente attraverso i giornalisti, l ufficio stampa contribuisce alla creazione di un immagine duratura nel tempo che identifica e valorizza costantemente la mission dell azienda agli occhi dei lettori. Proprio per questo la rassegna stampa diventa uno strumento fondamentale per l azienda che voglia non solo valutare la presenza e l impatto dei propri brand sulla carta stampata ma anche e soprattutto misurare l efficacia delle sue relazioni con i media. Questo tipo di attività ha sicuramente notevoli benefici che tendono però a non essere né immediati né tantomeno tangibili e pertanto spesso vengono presi in considerazione solo marginalmente dal management del nostro panorama aziendale nazionale, ma spesso anche internazionale. Per questo motivo, all interno del prossimo capitolo ci si concentrerà sull importanza di fornire un valore concreto e reale all attività di pubbliche relazioni e nello specifico ai risultati dell ufficio stampa che, come qualsiasi altra attività aziendale, deve e può essere quantificata in termini numerici. Il valore economico che ne risulta non è assoluto, anche se nel metodo Glebb Romoli Venturi si propone di essere ragionevolmente adeguato al mercato. Le espressioni numeriche che hanno origine dal metodo sono soprattutto dei livelli di benchmark rispetto all arco temporale precedente e rispetto ad altri prodotti rilevati con lo stesso metodo. 4

7 2. La valutazione dell efficacia delle Pubbliche Relazioni Come abbiamo accennato, negli anni sta progressivamente crescendo da parte delle aziende la consapevolezza dell importanza della comunicazione e dell influenza dei media. Si è in sostanza capito che il ruolo di un comunicatore è fondamentale in quanto responsabile dell immagine di un azienda, ovvero di un patrimonio che va creato, alimentato e mantenuto presso l opinione pubblica e dei media. Dato l inestimabile valore che generano i suoi effetti, ad oggi l ufficio stampa è inserito di diritto tra le attività importanti in un organizzazione aziendale. Nonostante ciò, spesso e volentieri questa funzione non viene considerata in maniera adeguata poiché non esiste un consenso su un metodo concreto di valutazione dei suoi risultati. Negli Stati Uniti le pubbliche relazioni rappresentano la terza industria in quanto a velocità di crescita dopo i servizi informatici e quelli per la salute. Raddoppiate negli ultimi vent anni, oggi le pubbliche relazioni occupano quasi un milione di persone negli Stati Uniti ed in Italia si calcola che gli addetti siano circa La progressiva evoluzione della professione ha portato di conseguenza le aziende ad aumentare il loro investimento nel settore, ma ancora con molte remore. Proprio a fronte del maggior investimento effettuato, capita sempre più spesso che ai pr manager delle aziende venga chiesto di rispondere del loro operato attraverso risultati economici e a maggior ragione diventa sempre più indispensabile poter valutare in termini economico-qualitativi i risultati dell ufficio stampa. In funzione di questa ottica di ROI che è ormai intrinseca anche nelle pubbliche relazioni, è divenuto necessario dare un valore alle singole pubblicazioni ottenute sulla carta stampata per arrivare nel lungo periodo a misurare i risultati complessivi del processo di comunicazione con i media. I risultati finali, pur essendo più difficili da misurare, sono gli unici a fornire effettivamente il senso e la misura complessiva delle attività di comunicazione svolte. Già nel corso degli ultimi decenni, infatti, moltissimi studi di marketing hanno messo in evidenza che, mentre le vendite sono un obiettivo di breve o medio termine, le relazioni con i media assicurano il successo di lungo periodo e rappresentano pertanto una vera e propria forma di creazione di valore per l azienda. L obiettivo finale che questa dissertazione si pone è dunque quello di proporre un percorso metodologico di valutazione delle pubblicazioni, limitatamente alla carta stampata, che sia in grado 5

8 di superare i limiti insiti negli approcci teorici attualmente esistenti, i quali partono dal presupposto di intangibilità dei risultati della comunicazione. Questa valutazione risulta di grande importanza sia per definire la centralità e la reputazione dell azienda sulla carta stampata ma anche, come abbiamo già visto, per individuare i fattori critici sui quali intervenire per migliorare la qualità delle relazioni con i giornalisti e aumentarne di conseguenza il valore aggiunto. Un'indagine condotta da Agency Hanser & Associates (USA, 2004) sulla credibilità di cui godono i giornali rivela che il 68 % dei lettori ha più fiducia nelle informazioni relative ad un azienda e/o a un prodotto quando leggono una notizia sul giornale piuttosto che sugli annunci pubblicitari. Il 23% dei lettori li considera equivalenti e solamente il 9% dà più importanza all annuncio pubblicitario. Mentre nei confronti della pubblicità il pubblico tende ad essere schermato, i contenuti editoriali dei media hanno invece un indice di penetrazione superiore nei lettori. Non è un caso che al fine di arrivare a raggiungere la top of mind del lettore il messaggio pubblicitario debba essere ripetuto numerose volte con costi molto elevati. E però necessario stabilire un confronto tra i costi pubblicitari e i costi delle attività di pr che danno origine ai contenuti editoriali. A tal fine sono stati proposti nel corso dell ultimo decennio da numerosi esperti del settore diversi metodi empirici per calcolare il valore economico degli articoli pubblicati su carta stampata, tra i più noti quello dell Advertising Value Equivalency. 6

9 3. Il Metodo EAV Come abbiamo già ampiamente detto, la crescente comprensione dell importanza del ruolo che le relazioni con i media possono svolgere all interno della comunicazione di marketing ha posto il problema di una valutazione affidabile della loro efficacia, in passato spesso trascurata. Nonostante si tratti di un compito particolarmente difficile per il quale sono tuttora in fase di sviluppo diverse tecniche, un metodo molto diffuso in questo ambito è il calcolo della cosiddetta Advertising Value Equivalency o EAV. Attraverso questo metodo si cerca di attribuire un valore monetario alla copertura ottenuta sulla carta stampata con l attività di ufficio stampa, allo scopo di confrontare il risultato dell attività di relazioni pubbliche con la pubblicità. Il calcolo si effettua attraverso la misurazione degli spazi editoriali dedicati all impresa sulla base dei centimetri occupati dall articolo (o dei secondi in caso di radio e televisione) e la successiva moltiplicazione di queste cifre per i costi degli spazi pubblicitari della testata su cui è apparsa la citazione. Applicando il rapporto 1 a 1 il valore numerico risultante dal calcolo dell EAV rappresenta il costo che l azienda avrebbe dovuto sostenere per acquistare uno spazio pubblicitario della stessa dimensione su quella stessa testata. Misurando tutti gli spazi di visibilità conquistati sui media in questo modo ed aggregando i risultati, diventa possibile assegnare un valore complessivo alla copertura mediatica dell azienda in un certo periodo. Vediamo ora come si procede praticamente al calcolo dell EAV. Il primo passaggio in assoluto è quello di procedere alla fase di analisi degli elementi tipici dell articolo preso in considerazione e cioè data di pubblicazione, nome e tipologia della testata su cui è stato pubblicato ed infine titolo. In questo modo si possono ottenere con chiarezza tutte le tariffe relative al valore di una pagina pubblicitaria all interno della testata in questione e calcolare l EAV in base allo spazio occupato dall area dell articolo oggetto di valutazione. Una variante del metodo consiste poi nel moltiplicare i valori ottenuti per un coefficiente, stabilito in modo arbitrario, che dovrebbe riflettere l idea che i messaggi divulgati attraverso le relazioni pubbliche siano più credibili rispetto a quelli pubblicitari e quindi di valore maggiore (3 a 1; 1,5 a 1; 8 a 1 ecc.). Questa metodologia ha però generato molti dibattiti nel settore delle pubbliche relazioni in merito alla sua affidabilità e validità, dal momento che presenta diversi problemi. 7

10 Dal punto di vista teorico infatti, chiamare il risultato di simili calcoli advertising equivalency suggerisce che un articolo di una certa dimensione ha automaticamente lo stesso impatto di un annuncio della stessa dimensione all interno della stessa pubblicazione, e può così essere considerato alla stregua di pubblicità gratuita. Di questa equivalenza però non esistono però attualmente ricerche con risultati largamente condivisi. E probabile che la relazione tra copertura informativa e pubblicità non sia costante, ma vari in relazione al tempo e all argomento. Una regola di corrispondenza uno a uno non rispecchia questa complessità, e lo stesso si può dire dell utilizzo di coefficienti moltiplicatori semplici, che malgrado analisi empiriche, sono vissuti come arbitrari. Anche dal punto di vista pratico il calcolo dell EAV riserva numerosi problemi essenzialmente perché le tariffe pubblicitarie utilizzate per il calcolo difficilmente corrispondono ai prezzi applicati nella realtà dalle concessionarie pubblicitarie con le correnti scontistiche applicate. Il calcolo dell EAV può essere in ogni caso molto utile per misurare il rilievo della propria copertura mediatica sulla carta stampata, dal momento che comunque le tariffe dei listini pubblicitari di una testata riflettono generalmente sia la sua circolazione sia la sua reputazione rispetto ai concorrenti. Il loro uso nei calcoli permette così di tener conto di entrambi i fattori, rilevanti rispetto alla dimensione del pubblico raggiunto e alla credibilità della fonte dalla quale provengono le notizie. Questo valore, calcolato per un determinato periodo, può essere così confrontato con quello di altri intervalli temporali o con quello ottenuto dai concorrenti, in modo tale da riflettere l impatto della propria copertura mediatica. I limiti messi in evidenza non consentono di considerare l EAV un metro di valore per la visibilità confrontabile realisticamente con quello dell advertising. Professionisti e studiosi di pubbliche relazioni spingono perciò verso l adozione di sistemi alternativi e più completi di valutazione, tra i quali il metodo Glebb Romoli Venturi che si prefigge di completare e perfezionare il procedimento di analisi delle ricadute stampa tale da fornire un valore più aderente al mercato di ogni articolo pubblicato e quindi di tutta l attività di comunicazione attraverso attività di Media Pr svolta all interno di un determinato periodo temporale. 8

11 4. Il Metodo Glebb Romoli Venturi Fondamentale al fine di comprendere la peculiarità di questo metodo di valutazione delle uscite stampa è il concetto che un articolo interamente dedicato, una foto pubblicata con rilievo o una citazione in un titolo mettono in risalto l azienda o il prodotto maggiormente rispetto alla pubblicità ma anche ad un articolo pubblicato sulla stessa testata che non abbia però le suddette caratteristiche. E pertanto essenziale, al fine di ottenere una valutazione corretta ed adeguata che possa effettivamente fungere da strumento di misurazione dell investimento di un azienda in comunicazione, elaborare un metodo di calcolo che prenda in considerazione tutte queste variabili. Tra le caratteristiche più interessanti di questo metodo vi è quella di prendere in considerazione l eventuale presenza di articoli a contenuto multiplo, che contengano cioè al loro interno più di un riferimento relativo all azienda o ad uno dei suoi brand. Valutando separatamente ogni singola citazione relativa all azienda/brand presente all interno di un articolo, il valore calcolato sarà effettivamente corrispondente al ritorno di investimento in comunicazione specifico per quel singolo brand o per l azienda e questo consentirà sicuramente di fare delle valutazioni oggettive sulle diverse attività di comunicazione. Il metodo Glebb Romoli Venturi, partendo dal calcolo dell EAV che abbiamo visto nel capitolo precedente, si prefigge dunque di correggere il valore ottenuto dalla semplice equivalenza 1 a 1, scontandolo ed apprezzandolo, a seconda delle caratteristiche quali-quantitative che l articolo pubblicato presenta. Vediamo dettagliatamente quali sono i passaggi che portano al calcolo del cosiddetto Rectified Advertising Value, o REAV. Dopo aver calcolato l EAV in base al listino prezzo della pagina pubblicitaria della testata, si attribuirà a seconda della tipologia di articolo un diverso coefficiente in base allo spazio dedicato all azienda o al brand all interno dell articolo in questione. Il calcolo del coefficiente verrà effettuato come segue: - se l articolo è completamente dedicato all azienda o ad uno dei suoi brand il coefficiente sarà 1 e quindi il valore pubblicitario di listino verrà mantenuto invariato; - se l articolo non è totalmente dedicato ma riporta una breve descrizione, informazione, commento o iconografia aggiuntiva relativa all azienda o al brand si tratta di un articolo collettivo, il cui coefficiente è di 0,2 e pertanto in questo caso l EAV corretto ottenuto corrisponderà al solo 20% del valore di listino; 9

12 - se infine l azienda o il nome di uno dei suoi brand vengono semplicemente citati all interno dell articolo, la citazione avrà coefficiente 0,05. L EAV corretto dell articolo corrisponderà quindi al 5% del prezzo di listino. In caso di presenza di articoli a contenuto multiplo invece si procede diversamente: - se l articolo è completamente dedicato all azienda/brand ma all interno vengono citati anche altri suoi brand si calcolerà un coefficiente di valore 1 al quale dovranno essere sottratti i coefficienti sopraelencati di tutte le altre citazioni o collettivi presenti che verranno attribuiti alle singole categorie di appartenenza. Il coefficiente del dedicato iniziale non deve però scendere al di sotto del valore del coefficiente relativo alla citazione e cioè 0,05. In sintesi: demoltiplicatore focus dedicato = 1 demoltiplicatore focus collettivo = 0,2 demoltiplicatore focus citazione = 0,05 EAV x demoltiplicatore focus = EAV corretto L EAV corretto per ogni articolo ha un valore tetto prefissato che non può essere superato. Questo tetto è rappresentato dal valore di due pagine pubblicitarie sulla testata oggetto di valutazione ai prezzi di listino. Un articolo dedicato di 8 pagine su una determinata testata o uno di 6 sulla stessa testata, avranno lo stesso EAV, pari al valore di 2 pagine pubblicitarie sulla testata in questione. Si procede, quindi, con la fase di calcolo dei moltiplicatori relativi alle caratteristiche qualitative dell articolo e cioè, come accennato all inizio del capitolo, la presenza di foto, la citazione nel titolo ed altri elementi che contribuiscono ad aumentare la visibilità del brand/azienda all interno dell articolo in oggetto. I valori dei singoli moltiplicatori, che analizzeremo dettagliatamente in seguito, verranno sommati fra loro e addizionati ad una base 1 che rappresenta il valore iniziale dell EAV corretto. Tale sommatoria moltiplicherà il valore di EAV corretto ottenuto in precedenza per dare vita ad un nuovo e più specifico valore, il REAV, che ci permetterà di misurare e confrontare più obiettivamente le pubblicazioni ottenute sulla carta stampata. 10

13 Vediamo ora quali sono le caratteristiche di un articolo alle quali si applicano i moltiplicatori in questione: - PRIMA PAGINA DEDICATA: se all azienda/brand viene interamente dedicata la prima pagina di una testata, all articolo in questione verrà attribuito un moltiplicatore pari a 3 partendo dal valore base di 1 e sommando il moltiplicatore pari a 2 (l aumento di valore finale sarà quindi pari al 200%). - RICHIAMO IN PRIMA PAGINA: se invece all interno della prima pagina di una testata viene effettuato un richiamo ad un articolo relativo all azienda/brand contenuto al suo interno, al valore dell articolo verrà attribuito un moltiplicatore pari a 2 (l aumento di valore finale sarà quindi pari al 100%). - VETRINA: anche la vetrina prodotto, ovvero la pubblicazione dell immagine affiancata alla descrizione di un prodotto, ha un valore molto elevato perché si tratta di un consiglio di acquisto da parte del giornalista al consumatore e pertanto a questa tipologia di articolo viene associato un moltiplicatore pari a 2, che accresce il valore del 100%. - TITOLO: se il nome dell azienda/brand è poi citato all interno del gruppo titolo la sua visibilità è sicuramente incrementata e pertanto viene attribuito un moltiplicatore di 1,5 e cioè il 50% di incremento di valore di EAV. - IMMAGINI: anche la presenza di una o più immagini è sicuramente rilevante agli occhi del lettore e proprio per questo l incremento relativo alla presenza di foto varia dall 80 al 120%. Alla semplice presenza di una foto relativa all azienda/brand all interno dell articolo viene attribuito un coefficiente di 0,8 che sommato alla base di 1 genererà un moltiplicatore pari a 1,8. Se la grandezza della foto è uguale o superiore a ¼ di pagina, si aggiungerà un ulteriore 0,2 (in questo caso il moltiplicatore totale è pari a 2). Infine se il marchio dell azienda/brand è interamente leggibile all interno della foto, questo comporterà un ulteriore aumento di valore pari ad un coefficiente aggiuntivo di 0,2 (in questo caso il moltiplicatore totale è pari a 2). Queste due caratteristiche possono ovviamente coesistere e portare dunque ad un valore massimo del moltiplicatore pari a 2,2 ove la foto sia allo stesso tempo grande (> o = ¼ di pagina) e intera (marchio interamente leggibile). - CITAZIONI NEL TESTO IN CASO DI SPONSORIZZAZIONI: in ultimo, nel caso si tratti di sponsorizzazioni sportive che generalmente compaiono attraverso le foto degli atleti con indosso le divise brandizzate, se il nome dello sponsor è presente anche nel testo dell articolo si aggiunge un ulteriore 0,5 alla somma dei moltiplicatori già calcolati. 11

14 Al termine della valutazione qualitativa dell articolo si otterrà quindi dalla somma dei singoli moltiplicatori un valore finale che verrà moltiplicato per l EAV corretto e che darà come risultato il REAV relativo all articolo in questione. Il REAV per ogni item ha un valore tetto prefissato che non può essere superato. Questo tetto è rappresentato, come per l EAV corretto, dal valore di due pagine pubblicitarie sulla testata oggetto di valutazione ai prezzi di listino. Questo tetto è inserito per non generare valorizzazioni eccessive che determinino raffronti sperequati con investimenti pubblicitari su altri mezzi di comunicazione. EAV corretto x Σ moltiplicatori di qualità = REAV Contestualmente al calcolo del REAV, il metodo proposto affianca il valore di READERSHIP e cioè il numero di lettori certificato Audipress della testata su cui è stato pubblicato l articolo, in modo da fornire un valore aggiuntivo per rendersi conto dell entità numerica del pubblico lettore. Nel caso di articoli a contenuto multiplo la readership viene divisa per il numero di brand citati all interno dell articolo al fine di ottenere un valore complessivo non gonfiato del numero di lettori effettivamente colpiti dalle singole citazioni presenti all interno dell articolo. Una volta ottenuti i valori di REAV e READERSHIP relativi all uscita stampa oggetto di valorizzazione, si procede poi ad un ulteriore valutazione globale attraverso il calcolo del Press Quality Impact Index. L obiettivo è di arrivare ad un valore che tenga conto del prezzo della pagina della testata (target lusso o popolare) opportunamente mediato dalla diffusione della stessa. Il Press Quality Impact Index, o PQII, corrisponde al REAV di un articolo moltiplicato per il valore di readership e successivamente diviso per e calcolato in unità GRV. (REAV X READERSHIP) / = PQII in unità GRV Il GRV è l unità di valore che permette di confrontare l impatto qualitativo-economico delle uscite stampa relative ad un azienda/brand. Non è un valore economico, è esclusivamente un valore di riferimento. La sua funzione è quella di fornire una valutazione qualitativa del REAV in relazione alla diffusione della testata sulla quale l articolo oggetto della valutazione è stato pubblicato. 12

15 L indice va letto principalmente nella sua evoluzione temporale e può essere confrontato con quello relativo ad altri brand/aziende. L innovazione del PQII, e del GRV come sua unità di misura, consiste nel fornire un valore indice facilmente paragonabile a quello di prodotti concorrenti o di altre marche della stessa azienda, valutando l attività di brand PR negli anni. Attraverso l applicazione di questo metodo risulta pertanto possibile effettuare una valutazione concreta, coerente ed obiettiva del valore creato dagli articoli pubblicati su carta stampata. Il GRV è un unità di misura che può non essere agevole se letta in azienda o marchio particolarmente noto. Si ricorra, quindi, come indice a seconda delle esigenze a: KGRV = migliaia di GRV MGRV = milioni di GRV GGRV = miliardi di GRV 13

16 Cap.5 : Esempi di calcolo di REAV e PQII su articoli - Nutella Al fine di comprendere al meglio i procedimenti di analisi quali-quantitativa precedentemente illustrati procediamo in questo capitolo alla dimostrazione pratica del calcolo su alcuni articoli relativi ad un brand di fama mondiale: la Nutella. Esempio 1: DEDICATO QN Giorno Nazione Resto del Carlino 11 luglio 2009 «Grandi sì, ma golosi dì Nutella» 14

17 ANALISI e VALORIZZAZIONE: Data pubblicazione: 11/07/2009 Testata: QN Giorno Nazione Resto del Carlino Tipologia testata: quotidiano nazionale Area pagina (standard in base alla tipologia testata): mmq EAV pagina pubblicitaria testata (tariffa di listino corrente): Area occupata dall articolo all interno della pagina: mmq EAV relativo all area occupata dall articolo: Argomento: Nutella Sottoargomento: Nutella G8 Focus: dedicato (l articolo è dedicato alla colazione a base di Nutella offerta ai grandi del G8) Demoltiplicatore focus dedicato: 1 EAV corretto (EAV relativo all area occupata dall articolo X demoltiplicatore focus): Base (coefficiente al quale verranno aggiunti, se presenti, i moltiplicatori di qualità): 1 Moltiplicatori qualitativi presenti: Titolazione («Grandi sì, ma golosi dì Nutella»): 0,5 Tot. (base + moltiplicatore titolazione): 1,5 REAV (EAV corretto x moltiplicatori di qualità): x 1,5 = READERSHIP: lettori PQII [(REAV x READERSHIP)/ ] : [( x ) / ] = 5,8 KGRV Confronto di ragionevolezza con il metodo del rapporto 3:1 contenuto editoriale vs pubblicità: Metodo 3:1 = listino prezzi scontato del 70% per moltiplicatore di rapporto 3 applicato: % (70.560) = x 3 = vs REAV =

18 Esempio 2: COLLETTIVO con vetrina Donna in Forma 02 dicembre 2009 «Lo snack scende in pista» 16

19 ANALISI e VALORIZZAZIONE: Data pubblicazione: 02/12/2009 Testata: Donna in Forma Tipologia testata: periodico femminile Area pagina (standard in base alla tipologia testata): mmq EAV pagina pubblicitaria testata (tariffa di listino corrente): Area occupata dall articolo all interno della pagina: mmq EAV relativo all area occupata dall articolo: Argomento: Nutella Sottoargomento: Nutella Focus: collettivo (l articolo affianca la descrizione e la foto di Nutella a quella di prodotti di altre aziende) Demoltiplicatore focus collettivo: 0,2 EAV corretto (EAV relativo all area occupata dall articolo X demoltiplicatore focus): x 0,2 = Base (coefficiente al quale verranno aggiunti, se presenti, i moltiplicatori di qualità): 1 Moltiplicatori qualitativi presenti: Vetrina: 1 Foto: 0,8 Foto intera (si legge il marchio Nutella): 0,2 Tot. (base + moltiplicatore vetrina + moltiplicatore foto + moltiplicatore foto intera): 3 REAV (EAV corretto x moltiplicatori di qualità): x 3 = READERSHIP: lettori PQII [(REAV x READERSHIP)/ ] : [( x ) / ] = 40,3 KGRV Confronto di ragionevolezza con il metodo del rapporto 3:1 contenuto editoriale vs pubblicità: Metodo 3:1 = listino prezzi scontato del 70% per moltiplicatore di rapporto 3 applicato: % (39.300) = x 3 = vs REAV =

20 Esempio 3: COLLETTIVO Il Sole 24 Ore 31 maggio 2010 «Il marketing in formato mondiale» 18

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

Cap.12 Le relazioni pubbliche. Corso di Comunicazione d Impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it

Cap.12 Le relazioni pubbliche. Corso di Comunicazione d Impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it Cap.12 Le relazioni pubbliche Corso di Comunicazione d Impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it Capitolo 12 Le relazioni pubbliche Le relazioni pubbliche (PR) Insieme di attività

Dettagli

generazioni. Presentazione delle Linee guida per l azione dei club verso le iniziative a favore delle nuove

generazioni. Presentazione delle Linee guida per l azione dei club verso le iniziative a favore delle nuove Presentazione delle Linee guida per l azione dei club verso le iniziative a favore delle nuove generazioni. Nell aprile 2010 il Consiglio di Legislazione del Rotary International ha stabilito che le Nuove

Dettagli

1 BI Business Intelligence

1 BI Business Intelligence K Venture Corporate Finance Srl Via Papa Giovanni XXIII, 40F - 56025 Pontedera (PI) Tel/Fax 0587 482164 - Mail: info@kventure.it www.kventure.it 1 BI Business Intelligence Il futuro che vuoi. Sotto controllo!

Dettagli

Content marketing per acquisire e fi delizzare i clienti

Content marketing per acquisire e fi delizzare i clienti Alessandra Cimatti*, Paolo Saibene Marketing Content marketing per acquisire e fi delizzare i clienti Nelle fasi iniziali del processo d acquisto, oggigiorno, i compratori sono dei fai da te e - sempre

Dettagli

Prosegue il percorso di riflessione

Prosegue il percorso di riflessione strategie WEB MARKETING. Strategie di Customer Journey per la creazione di valore Il viaggio del consumatore in rete Come le aziende possono calarsi nell esperienza multicanale del cliente per costruire

Dettagli

Ministero, dell'istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero, dell'istruzione, dell Università e della Ricerca Prot. n. 612 Spedito il 30/3/2010 All On.le Ministro SEDE OGGETTO: Valutazione della ricerca. Adunanza del 25.03.2010 IL CONSIGLIO UNIVERSITARIO NAZIONALE APPROVA IL SEGUENTE DOCUMENTO: Introduzione Ogni

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

Gli immobili sono nel nostro DNA.

Gli immobili sono nel nostro DNA. Gli immobili sono nel nostro DNA. FBS Real Estate. Valutare gli immobili per rivalutarli. FBS Real Estate nasce nel 2006 a Milano, dove tuttora conserva la sede legale e direzionale. Nelle prime fasi,

Dettagli

IL PROGETTO MINDSH@RE

IL PROGETTO MINDSH@RE IL PROGETTO MINDSH@RE Gruppo Finmeccanica Attilio Di Giovanni V.P.Technology Innovation & IP Mngt L'innovazione e la Ricerca sono due dei punti di eccellenza di Finmeccanica. Lo scorso anno il Gruppo ha

Dettagli

Attenzione: è necessario comprendere il potenziale di un mercato prima di entrarci!

Attenzione: è necessario comprendere il potenziale di un mercato prima di entrarci! Attenzione: è necessario comprendere il potenziale di un mercato prima di entrarci! Misurazione del potenziale di nuovi prodotti in lancio sulla base della permeabilità del mercato Come esperti di marketing,

Dettagli

DEFINIZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE INTERNA Fare della Vostra Azienda il Miglior Posto in cui Lavorare

DEFINIZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE INTERNA Fare della Vostra Azienda il Miglior Posto in cui Lavorare DEFINIZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE INTERNA Fare della Vostra Azienda il Miglior Posto in cui Lavorare Creating Your Future Impostazione e Linee Guida Obiettivi Questo documento illustra l approccio

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo SOMMARIO Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Dettagli

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto LA PROGETTAZIONE 1 LA PROGETTAZIONE Oggi il raggiungimento di un obiettivo passa per la predisposizione di un progetto. Dal mercato al terzo settore passando per lo Stato: aziende, imprese, organizzazioni,

Dettagli

Scegli il Totem. La forza di Tòco sta nella continuità.

Scegli il Totem. La forza di Tòco sta nella continuità. Studio Le tue aspettative, il nostro Totem. Nella tradizione indigena il tucano rappresenta la guida per la comunicazione tra la realtà ed il mondo dei sogni. Per Tòco è il simbolo della comunicazione

Dettagli

AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A. delle Vie Francigene

AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A. delle Vie Francigene AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A delle Vie Francigene Pacchetto Soci 2015 1 MOSTRA DA CANTERBURY A ROMA: 1.800 KM ATTRAVERSO L EUROPA La mostra approfondisce, attraverso immagini supportate da testi

Dettagli

Panoramica su Holcim. Holcim (Svizzera) SA

Panoramica su Holcim. Holcim (Svizzera) SA Strength. Strength. Performance. Performance. Passion. Passion. Panoramica su Holcim Holcim (Svizzera) SA Un Gruppo globale con radici svizzere Innovativi verso il secondo secolo Innovazione, sostenibilità

Dettagli

Come è fatto un giornale?

Come è fatto un giornale? Come è fatto un giornale? 1. Com'è fatto un giornale? 2. Per iniziare o la testata è il titolo del giornale. o le manchette (manichette) sono dei box pubblicitari che le stanno al lato 3. La prima pagina

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Chi siamo Siamo una delle più consolidate realtà di Internet Marketing in Italia: siamo sul mercato dal 1995, e

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

Resellers Kit 2003/01

Resellers Kit 2003/01 Resellers Kit 2003/01 Copyright 2002 2003 Mother Technologies Mother Technologies Via Manzoni, 18 95123 Catania 095 25000.24 p. 1 Perché SMS Kit? Sebbene la maggior parte degli utenti siano convinti che

Dettagli

SYSKOPLAN REPLY IMPLEMENTA PER IL GRUPPO INDUSTRIALE SCHOTT UNA SOLUZIONE SAP CRM SU BASE SAP HANA E OPERATIVA IN 35 PAESI.

SYSKOPLAN REPLY IMPLEMENTA PER IL GRUPPO INDUSTRIALE SCHOTT UNA SOLUZIONE SAP CRM SU BASE SAP HANA E OPERATIVA IN 35 PAESI. SYSKOPLAN REPLY IMPLEMENTA PER IL GRUPPO INDUSTRIALE SCHOTT UNA SOLUZIONE SAP CRM SU BASE SAP HANA E OPERATIVA IN 35 PAESI. Come gruppo industriale tecnologico leader nel settore del vetro e dei materiali

Dettagli

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB?

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Registro 1 COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Guida pratica per muovere con successo i primi passi nel web INTRODUZIONE INDEX 3 6 9 L importanza di avere un dominio e gli obiettivi di quest opera Come è cambiato

Dettagli

Senato della Repubblica

Senato della Repubblica Senato della Repubblica Commissioni riunite 10 a (Industria, commercio, turismo) e 13 a (Territorio, ambiente, beni ambientali) Audizione nell'ambito dell'esame congiunto degli Atti comunitari nn. 60,

Dettagli

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update MERCATO MONDIALE DEI BENI DI LUSSO: TERZO ANNO CONSECUTIVO DI CRESCITA A DUE CIFRE. SUPERATI I 200 MILIARDI DI EURO NEL 2012 Il mercato del

Dettagli

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006 GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006 PROGRAMMA: Area Management e Marketing dei Beni Culturali INTRODUZIONE AL MARKETING Introduzione ed Obiettivi Il marketing nell

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying by Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying di Alberto Cattaneo Partner, Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying Ormai è diventato un

Dettagli

1. Modalità attuative del vincolo ex art. 5, punto n.9 Statuto F.I.N.

1. Modalità attuative del vincolo ex art. 5, punto n.9 Statuto F.I.N. 1. Modalità attuative del vincolo ex art. 5, punto n.9 Statuto F.I.N. A) Disposizioni generali [1] Il vincolo di tesseramento degli atleti in favore delle società è temporaneo e la sua durata e l eventuale

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

«Abbiamo un margine di manovra sufficiente»

«Abbiamo un margine di manovra sufficiente» Conferenza stampa annuale del 17 giugno 2014 Anne Héritier Lachat, presidente del Consiglio di amministrazione «Abbiamo un margine di manovra sufficiente» Gentili Signore, egregi Signori, sono ormai trascorsi

Dettagli

Il ruolo delle università nell Europa della conoscenza

Il ruolo delle università nell Europa della conoscenza COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE Il ruolo delle università nell Europa della conoscenza Presentazione Con questa comunicazione (Bruxelles 05.02.2003 COM(203) 58 def.) la Commissione si propone di dare

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E CONSIGLIO NAZIONALE DEI RAGIONIERI

CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E CONSIGLIO NAZIONALE DEI RAGIONIERI CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E CONSIGLIO NAZIONALE DEI RAGIONIERI COMMISSIONE PARITETICA PER I PRINCIPI DI REVISIONE LA COMPRENSIONE DELL IMPRESA E DEL SUO CONTESTO E LA VALUTAZIONE DEI

Dettagli

L azienda e la sua gestione P R O F. S A R T I R A N A

L azienda e la sua gestione P R O F. S A R T I R A N A L azienda e la sua gestione P R O F. S A R T I R A N A L azienda può essere considerata come: Un insieme organizzato di beni e persone che svolgono attività economiche stabili e coordinate allo scopo di

Dettagli

Quali dati potremmo modificare? Impostazioni sul campionato, risultati, designazioni, provvedimenti disciplinari, statistiche e tanto ancora.

Quali dati potremmo modificare? Impostazioni sul campionato, risultati, designazioni, provvedimenti disciplinari, statistiche e tanto ancora. WCM Sport è un software che tramite un sito web ha l'obbiettivo di aiutare l'organizzazione e la gestione di un campionato sportivo supportando sia i responsabili del campionato sia gli utilizzatori/iscritti

Dettagli

Catalogo formativo. Kaleidos Comunicazione Training Dpt. 01/01/2014

Catalogo formativo. Kaleidos Comunicazione Training Dpt. 01/01/2014 2014 Catalogo formativo Kaleidos Comunicazione Training Dpt. 01/01/2014 Internet Training Program Email Marketing Negli ultimi anni l email è diventata il principale strumento di comunicazione aziendale

Dettagli

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management Gli aspetti maggiormente apprezzabili nell utilizzo di BOARD sono la tempestività nel realizzare ambienti di analisi senza nessun tipo di programmazione

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

Qual è il fine dell azienda?

Qual è il fine dell azienda? CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani) - McGraw-Hill - 2001 Cap. 9 1 Qual è il fine dell azienda? Massimizzare

Dettagli

PLAYBOOK EMAIL REMARKETING. Tre modi per trasformare in acquirenti gli utenti che abbandonano il carrello. OTTIMIZZAZIONE DELLE CONVERSIONI

PLAYBOOK EMAIL REMARKETING. Tre modi per trasformare in acquirenti gli utenti che abbandonano il carrello. OTTIMIZZAZIONE DELLE CONVERSIONI PLAYBOOK OTTIMIZZAZIONE DELLE CONVERSIONI EMAIL REMARKETING Tre modi per trasformare in acquirenti gli utenti che abbandonano il carrello. EMAIL REMARKETING Tre modi per trasformare in acquirenti gli utenti

Dettagli

Sfide strategiche nell Asset Management

Sfide strategiche nell Asset Management Financial Services Banking Sfide strategiche nell Asset Management Enrico Trevisan, Alberto Laratta 1 Introduzione L'attuale crisi finanziaria (ed economica) ha significativamente inciso sui profitti dell'industria

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA

FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA novembre 2004 FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA CICLO DI FORMAZIONE SUL RUOLO E SULLA VALORIZZAZIONE DELLA MARCA NELLA VITA AZIENDALE 3, rue Henry Monnier F-75009 Paris www.arkema.com TEL (+33)

Dettagli

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012 anno 2 - numero 3 - marzo/aprile 2012 MADE IN ITALY PAVANELLOMAGAZINE l intervista Certificazione energetica obbligatoria Finestra Qualità CasaClima Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI adottata dalla Conferenza internazionale del Lavoro nella sua Ottantaseiesima

Dettagli

10 errori e-mail da evitare!

10 errori e-mail da evitare! 10 errori e-mail da evitare! Dal sito PILLOLE DI MARKETING WEB Le e-mail sono parte integrante dell attività di business come mezzo di contatto e di relazione e come tali diffondono l immagine di aziende

Dettagli

Le decisioni relative al prodotto: Cap. 6

Le decisioni relative al prodotto: Cap. 6 Le decisioni relative al prodotto: Cap. 6 Il prodotto Tre punti fondamentali 1. Elementi di base nella gestione del prodotto 2. Sviluppo di nuovi prodotti 3. L organizzazione per il prodotto 1.Elementi

Dettagli

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori ABC degli investimenti Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori I vantaggi di investire con Fidelity Worldwide Investment Specializzazione Fidelity è una società indipendente e si

Dettagli

COME ALLENERO QUEST ANNO?

COME ALLENERO QUEST ANNO? COME ALLENERO QUEST ANNO? Io sono fatto così!!! Io ho questo carattere!!! Io sono sempre stato abituato così!!!! Io ho sempre fatto così!!!!!! Per me va bene così!!!!! Io la penso così!!! Quando si inizia

Dettagli

Il modello metodologico del Sistema di Misurazione e Valutazione della sicurezza aziendale (MVS)

Il modello metodologico del Sistema di Misurazione e Valutazione della sicurezza aziendale (MVS) Il modello metodologico del Sistema di Misurazione e Valutazione della sicurezza aziendale (MVS) >> Il Sistema MVS permette di misurare e valutare la sicurezza aziendale (nell accezione di Security) nei

Dettagli

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO Settore di intervento: Assistenza agli anziani Sede di attuazione del Benevento 1- VIA DEI LONGOBARDI 9 progetto: Numero di volontari richiesti: 4 Attività di

Dettagli

MA NDO VAI... ROMANI IN MOVIMENTO TRA CRISI ECONOMICA E MODELLI ALTERNATIVI

MA NDO VAI... ROMANI IN MOVIMENTO TRA CRISI ECONOMICA E MODELLI ALTERNATIVI MA NDO VAI... ROMANI IN MOVIMENTO TRA CRISI ECONOMICA E MODELLI ALTERNATIVI In questa fermata Audimob, l analisi dei dati si sofferma sui comportamenti in mobilità dei romani e dei residenti nei comuni

Dettagli

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione Programma Operativo Nazionale Azioni di Sistema (FSE) 2007-2013 [IT052PO017] Obiettivo Convergenza Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema

Dettagli

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE Ing Giuseppe Magro Presidente Nazionale IAIA 1 Italia 2 La Valutazione Ambientale Strategica

Dettagli

FAR EAST FILM FESTIVAL 16 Il più grande festivaldel cinema dall Estremo Oriente

FAR EAST FILM FESTIVAL 16 Il più grande festivaldel cinema dall Estremo Oriente FAR EAST FILM FESTIVAL 16 Il più grande festivaldel cinema dall Estremo Oriente un grande evento mondiale una grande festa popolare Che cos è Far east Film Festival? Un grande evento popolare Far East

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

Linee guida per il reporting di sostenibilità

Linee guida per il reporting di sostenibilità RG Linee guida per il reporting di sostenibilità 2000-2011 GRI Versione 3.1 2000-2011 GRI Versione 3.1 Linee guida per il reporting di sostenibilità RG Indice Prefazione Lo sviluppo sostenibile e l imperativo

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

I ricavi del calcio in Europa sfiorano i 20 miliardi di Euro (+5%) La Serie A arriva a quota 1,7 miliardi di Euro (+6%)

I ricavi del calcio in Europa sfiorano i 20 miliardi di Euro (+5%) La Serie A arriva a quota 1,7 miliardi di Euro (+6%) Deloitte Italy Spa Via Tortona 25 20144 Milano Tel: +39 02 83326111 www.deloitte.it Contatti Barbara Tagliaferri Ufficio Stampa Deloitte Tel: +39 02 83326141 Email: btagliaferri@deloitte.it Marco Lastrico

Dettagli

La dinamica delle collisioni

La dinamica delle collisioni La dinamica delle collisioni Un video: clic Un altro video: clic Analisi di un crash test (I) I filmati delle prove d impatto distruttive degli autoveicoli, dato l elevato numero dei fotogrammi al secondo,

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano Rapporto annuale ISMEA Rapporto annuale 2012 5. La catena del valore IN SINTESI La catena del valore elaborata dall Ismea ha il fine di quantificare la suddivisione del valore dei beni prodotti dal settore

Dettagli

E. Bisetto e D. Bordignon per

E. Bisetto e D. Bordignon per Personal Branding pensare, creare e gestire un brand a cura di E. Bisetto e D. Bordignon per Cosa significa Personal Branding Come si fa Personal Branding Come coniugare Brand Personale e Brand Aziendale

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015 Con la collaborazione di: EDUCAZIONE ATTRAVERSO IL MOVIMENTO Le abilità di movimento sono conquiste tangibili che contribuiscono alla formazione di un immagine di sé positiva. Progetto di collaborazione

Dettagli

R I S K M A N A G E M E N T & F I N A N C E

R I S K M A N A G E M E N T & F I N A N C E R I S K M A N A G E M E N T & F I N A N C E 2010 Redexe S.u.r.l., Tutti i diritti sono riservati REDEXE S.r.l., Società a Socio Unico Sede Legale: 36100 Vicenza, Viale Riviera Berica 31 ISCRITTA ALLA CCIAA

Dettagli

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro.

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Costi della Qualità La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Per anni le aziende, in particolare quelle di produzione, hanno

Dettagli

Fin dove andrà il clonaggio?

Fin dove andrà il clonaggio? Fin dove andrà il clonaggio? Mark Post, il padrone della sezione di fisiologia dell Università di Maastricht, nei Paesi Bassi, ha dichiarato durante una conferenza tenuta a Vancouver, in Canada, che aveva

Dettagli

Business Process Modeling Caso di Studio

Business Process Modeling Caso di Studio Caso di Studio Stefano Angrisano, Consulting IT Specialist December 2007 2007 IBM Corporation Sommario Perché l architettura SOA? Le aspettative del Cliente. Ambito applicativo oggetto dell introduzione

Dettagli

MEZZI E METODI PER LO SVILUPPO DELLA FORZA (link PAGINA La Forza e PAGINA AREA SPORTIVA)

MEZZI E METODI PER LO SVILUPPO DELLA FORZA (link PAGINA La Forza e PAGINA AREA SPORTIVA) MEZZI E METODI PER LO SVILUPPO DELLA FORZA (link PAGINA La Forza e PAGINA AREA SPORTIVA) L allenamento della Forza come capacità condizionale, è oggi di rigore anche nelle discipline sportive in cui era

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

Progetto Rubiera Centro

Progetto Rubiera Centro LE POLITICHE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA QUALIFICAZIONE DEI CENTRI COMMERCIALI NATURALI Progetti anno 2013 (D.G.R. n. 1822/2013) Bologna, 1 luglio 2014 Progetto Rubiera Centro Il progetto del comune

Dettagli

La Valutazione degli Asset Intangibili

La Valutazione degli Asset Intangibili La Valutazione degli Asset Intangibili Chiara Fratini Gli asset intangibili rappresentano il patrimonio di conoscenza di un organizzazione. In un accezione ampia del concetto di conoscenza, questo patrimonio

Dettagli

TECNICHE. H. Sei Cappelli per Pensare. 1. Che cos è la tecnica dei sei cappelli per pensare?

TECNICHE. H. Sei Cappelli per Pensare. 1. Che cos è la tecnica dei sei cappelli per pensare? TECNICHE H. Sei Cappelli per Pensare 1. Che cos è la tecnica dei sei cappelli per pensare? Il metodo dei sei cappelli per pensare è stato inventato da Edward de Bono nel 1980. I cappelli rappresentano

Dettagli

L 8 maggio 2002 il Ministero

L 8 maggio 2002 il Ministero > > > > > Prima strategia: ascoltare le esigenze degli utenti, semplificare il linguaggio e la navigazione del sito. Seconda: sviluppare al nostro interno le competenze e le tecnologie per gestire in proprio

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte.

La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte. 1. Premessa. La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte. La comunità dei docenti e ricercatori dell area di Economia Aziendale, rappresentata dalle società scientifiche

Dettagli

DA CHE PARTE STARE. dagli 11 anni ALBERTO MELIS

DA CHE PARTE STARE. dagli 11 anni ALBERTO MELIS PIANO DI LETTURA dagli 11 anni DA CHE PARTE STARE ALBERTO MELIS Illustrazioni di Paolo D Altan Serie Rossa n 78 Pagine: 144 Codice: 566-3117-3 Anno di pubblicazione: 2013 L AUTORE Alberto Melis, insegnante,

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

Laboratorio di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Corso di Estimo a.a. 2007-08 Docente Renato Da Re Collaboratore: Barbara Bolognesi

Laboratorio di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Corso di Estimo a.a. 2007-08 Docente Renato Da Re Collaboratore: Barbara Bolognesi Laboratorio di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Corso di Estimo a.a. 2007-08 Docente Renato Da Re Collaboratore: Barbara Bolognesi Microeconomia venerdì 29 febbraio 2008 La struttura della lezione

Dettagli

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità Armundia Group è un azienda specializzata nella progettazione e fornitura di soluzioni software e consulenza specialistica per i settori dell ICT bancario, finanziario ed assicurativo. Presente in Italia

Dettagli

Corso di Valutazioni d Azienda

Corso di Valutazioni d Azienda Andrea Cardoni Università degli Studi di Perugia Facoltà di Economia Dipartimento di Discipline Giuridiche e Aziendali Corso di Laurea Magistrale in Economia e Management Aziendale Corso di Valutazioni

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 SALES & MARKETING Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel

Dettagli

PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE

PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE LINEE GUIDA PER UNA EFFICACE PRESENTAZIONE DI UN BUSINESS PLAN INTRODUZIONE ALLA GUIDA Questa breve guida vuole indicare in maniera chiara ed efficiente gli elementi salienti

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

La disseminazione dei progetti europei

La disseminazione dei progetti europei La disseminazione dei progetti europei Indice 1. La disseminazione nel 7PQ: un obbligo! 2. Comunicare nei progetti europei 3. Target audience e Key Message 4. Sviluppare un dissemination plan 5. Message

Dettagli

L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale

L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale CAPITOLO PRIMO L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale SOMMARIO * : 1. Il ruolo dell innovazione tecnologica 2. L attività di ricerca e sviluppo: contenuti 3. L area funzionale della

Dettagli

DIRITTI DEI CONSUMATORI

DIRITTI DEI CONSUMATORI DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il

Dettagli

Lettera agli azionisti

Lettera agli azionisti Lettera agli azionisti Esercizio 24 2 Messaggio dei dirigenti del gruppo Gentili signore e signori Rolf Dörig e Patrick Frost Il 24 è stato un anno molto positivo per Swiss Life. Anche quest anno la performance

Dettagli

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA Una circolare dell Agenzia delle entrate chiarisce il trattamento fiscale delle spese di rappresentanza Con la circolare in oggetto, l Agenzia delle

Dettagli

Catalogo d esame per la maturità di stato. Anno scolastico 2011/2012 SOCIOLOGIA. SOCIOLOGIJA 2012 tal.indd 1 10.3.2012 11:28:11

Catalogo d esame per la maturità di stato. Anno scolastico 2011/2012 SOCIOLOGIA. SOCIOLOGIJA 2012 tal.indd 1 10.3.2012 11:28:11 Catalogo d esame per la maturità di stato. Anno scolastico 2011/2012 SOCIOLOGIA SOCIOLOGIJA 2012 tal.indd 1 10.3.2012 11:28:11 Commissione tecnica per l elaborazione dei materiali d esame di Sociologia:

Dettagli

La par condicio. Sintesi dei principali adempimenti per l emittenza radiotelevisiva locale

La par condicio. Sintesi dei principali adempimenti per l emittenza radiotelevisiva locale La par condicio Sintesi dei principali adempimenti per l emittenza radiotelevisiva locale Par condicio fonti normative Legge 515/93 (Disciplina delle campagne elettorali per l elezione alla Camera dei

Dettagli