014 LETTERA DEL PRESIDENTE 016 ORGANI DELLA COMPAGNIA DI SAN PAOLO 118 PERSONALE DELLA COMPAGNIA DI SAN PAOLO

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3 Rapporto 2007

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5 Indice 014 LETTERA DEL PRESIDENTE 016 ORGANI DELLA COMPAGNIA DI SAN PAOLO 118 PERSONALE DELLA COMPAGNIA DI SAN PAOLO 113 IL 2007 IN SINTESI 119 RICERCA SCIENTIFICA, ECONOMICA E GIURIDICA 127 ISTRUZIONE 133 ARTE 141 BENI E ATTIVITÀ CULTURALI 149 SANITÀ 157 ASSISTENZA ALLE CATEGORIE SOCIALI DEBOLI 165 PROGETTI SPECIALI 168 PROGRAMMI 172 FONDI PER IL VOLONTARIATO 174 SINTESI DELL ATTIVITÀ DEGLI ENTI STRUMENTALI 176 FONDAZIONE PER L ARTE 178 FONDAZIONE PER LA SCUOLA 180 UFFICIO PIO 182 COLLEGIO CARLO ALBERTO 185 ISTITUTO SUPERIORE MARIO BOELLA 187 SITI - ISTITUTO SUPERIORE SUI SISTEMI TERRITORIALI PER L INNOVAZIONE 189 ELENCO DEGLI INTERVENTI PER SETTORI 130 L ARCHIVIO STORICO 134 GESTIONE FINANZIARIA 3

6 LETTERA DEL PRESIDENTE RAPPORTO 2007 Lettera del Presidente Con l approvazione del bilancio consuntivo per l esercizio 2007 della Compagnia di San Paolo si è concluso il mandato degli Organi amministrativi in carica e, con esso, anche il mio quadriennio di Presidenza. Sono stati anni intensi, che hanno visto la Compagnia impegnata su più fronti, sia nel dare un apporto convinto alla riuscita della fusione che ha dato vita a un nuovo grande gruppo bancario Intesa Sanpaolo sia, e soprattutto, nella propria attività istituzionale di Fondazione. È stato per me, che appartengo alla comunità torinese, gratificante scoprire, giorno per giorno, l impegno della Compagnia nel dare sempre più il suo contributo di risorse e di idee nei campi, fra gli altri, della ricerca, dell educazione, dei beni artistici e culturali, della sanità, dell assistenza alle persone in difficoltà; un contributo cioè che tende a innalzare la qualità complessiva della vita della nostra società, a valorizzarne i talenti e ad alleviarne le sofferenze. Nel quadriennio , la Compagnia ha esaminato più di richieste di contributo e ha deliberato oltre stanziamenti per un valore complessivo di 640 milioni di euro; ha finanziato 766 progetti attraverso bandi e ha sostenuto un centinaio di iniziative all estero, a ulteriore conferma della sua qualificazione di fondazione europea. E, fra l altro, ha costituito il suo settimo ente strumentale: HuGeF Human Genetics Foundation. 4

7 LETTERA DEL PRESIDENTE RAPPORTO 2007 Per quest attività e questi risultati, la Compagnia può contare sulle persone che vi lavorano, con dedizione, passione ed entusiasmo, e che costituiscono il suo prezioso capitale umano. Questa è l occasione per ringraziarli tutti per il loro impegno così generosamente profuso; e il ringraziamento va anche a tutti i colleghi Consiglieri che, con le loro competenze e le loro diverse sensibilità, hanno contribuito all azione e allo sviluppo della Compagnia. Il 25 gennaio 2008, giorno del 445mo compleanno della Fondazione, nel presentare i risultati del 2007 e i programmi del nuovo esercizio, m è sembrato utile richiamare sinteticamente un principio che deve orientare i comportamenti di tutti: Servire sempre la Compagnia, non servirsi mai della Compagnia. Questo ente costituisce una ricchezza e una grande opportunità per la città che lo ospita, per il Piemonte, per l Italia, ed è un interlocutore apprezzato e rispettato nel panorama internazionale delle Fondazioni. Sono certo che coloro che saranno chiamati ad amministrare la Compagnia nei prossimi anni sapranno essere attenti custodi di questo patrimonio. ha, come suo tratto distintivo, la sobria consapevolezza della memoria unita alla capacità di innovare. La Compagnia è, a pieno titolo, una protagonista di questa doppia anima: testimonianza viva di una storia plurisecolare e insieme motore di sviluppo economico, sociale e culturale. 5

8 ORGANI RAPPORTO 2007 Organi della Compagnia di San Paolo al 31 dicembre 2007 Presidente Franzo Grande Stevens Consiglio Generale Rinaldo Bertolino Bartolomeo Bianchi Vincenzino Caramelli Matteo Giuliano Caroli Elio Casetta Franco Corsico Francesco Dassano Stefano Delle Piane Giuseppe Di Chio Sergio Dosio Aldo Fasolo Attilio Oliva Angelo Maria Petroni Alberto Piazza Giuseppe Pichetto Patrizia Polliotto Giovanni Ravasio Chiara Saraceno Massimo Segre Lorenzo Trinello 6

9 ORGANI RAPPORTO 2007 Comitato di Gestione Franzo Grande Stevens Caterina Bima Carlo Callieri Lorenzo Caselli Bruno Manghi Riccardo Roscelli Luigi Terzoli Presidente Vice Presidente Vice Presidente Collegio dei Revisori Giorgio Giorgi Antonio Altamura Fabio Pasquini Lorenzo Ginisio Margherita Spaini Presidente Revisore effettivo Revisore effettivo Revisore supplente Revisore supplente Segretario Generale Piero Gastaldo 7

10 PERSONALE RAPPORTO 2007 Personale della Compagnia di San Paolo al 31 dicembre 2007 Segretario Generale Segreteria di Presidenza Segreteria del Segretario Generale Responsabile Staff Segreteria Generale Ufficio Stampa Responsabile Piero Gastaldo Anna Massola Emanuela Giampaolo Rodolfo Bosio Rodolfo Bosio Alessandra Rota Coordinamento Attività Istituzionali Responsabile Flavio Brugnoli Segreteria Tecnica Responsabile Federica Agnelli Paola Filipponi Chiara Valfrè Ufficio Studi Centro Documentazione Responsabile Mario Gioannini Cristiana Moretti Antonella Turato Area Istruzione Ricerca Sanità Responsabile Flavio Brugnoli Segreteria Angela Ceretto Maria Santoro Unità Operativa ricerca e formazione economica, giuridica, sociale istruzione e formazione generale strutture universitarie Responsabile Mario Gioannini Barbara Daviero Andrea Fabris Nicolò Russo Perez Silvia Pirro Unità Operativa ricerca e formazione scientifica e medica Sanità e temi collegati Responsabile Stefano Scaravelli Cristiana Moretti Silvia Dorato Irene Trodella Archivio Storico Responsabile Anna Cantaluppi Ilaria Bibollet Erika Salassa 8

11 PERSONALE RAPPORTO 2007 Area Cultura Arte Beni ambientali Responsabile Dario Disegni Segreteria Angela Ceretto Maria Santoro Unità Operativa patrimonio artistico, museale, urbano beni ambientali Responsabile Rosaria Cigliano Allegra Alacevich Laura Fornara Francesca Gambetta Unità Operativa attività culturali, servizi culturali e studi letterari e umanistici Responsabile Maria Cristina Olivetti Rosa Anna Grassi Arianna Spigolon Sara Leporati Area Politiche Sociali e Assistenziali Responsabile Luigi Morello Segreteria Angela Ceretto Maria Santoro Unità Operativa politiche sociali e assistenziali Responsabile Antonella Ricci Daniela Gregnanin Francesca Repetto Luca Grbac Area Progetti Speciali Responsabile Giorgio Inaudi Luca Scarpitti Sonia Schellino Patrizia Calabrese Coordinamento Relazioni Esterne e Istituzionali Responsabile Dario Disegni Assistente Laura Fornara Ufficio Relazioni Esterne ed Eventi Responsabile Francesca Corsico Francesca Contini Francesca Guala Giulia Coss Coordinamento Segreteria e Amministrazione Responsabile Clara Carraro Assistente Donatella Peiretti Ufficio Segreteria Responsabile Segreteria degli Organi Clara Carraro Stefano Pannier Suffait Laura Barile Daniela Palamenghi Tiziana Garesio Giuseppe Peracchiotti Ufficio Legale Pianificazione finanziaria Angela Gallo e gestione partecipazioni Ufficio Amministrazione Responsabile Pietro Trovero Fabio Molena Massimo Millanesio Paolo Salvemini Adempimenti fiscali Marco Molino e tributari Servizi di supporto Vincenzo Colombo e ausiliari Nicola Bruno Isabella Lazzara Mariella Campadello Fondi speciali per il volontariato Responsabile Cesare Chiesa Valeria Rostagno Paola Vigitello Gestione finanziaria Responsabile Davide Tinelli Giorgio Buggio Simonetta Francavilla Personale e Organizzazione Responsabile Oreste Stagi Carla Tosi Marinella Matta 9

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13 Dati sull attività istituzionale

14 La sede centrale della Compagnia di San Paolo in Corso Vittorio Emanuele II, 75

15 Il 2007 in sintesi IL 2007 IN SINTESI RAPPORTO 2007 Ammontano a euro, distribuiti su 1122 iniziative, i fondi stanziati nel 2007 dalla Compagnia di San Paolo nei suoi settori istituzionali di attività: Ricerca scientifica, economica e giuridica; Istruzione; Arte; Beni e attività culturali; Sanità; Assistenza alle categorie sociali deboli; Progetti speciali. La scomposizione per settore istituzionale degli stanziamenti effettuati nel 2007 è la seguente: Settore stanziamenti % ammontare % Ricerca scientifica, economica e giuridica , ,0 Istruzione 84 7, ,8 Arte , ,7 Beni e attività culturali , ,8 Sanità 44 3, ,7 Assistenza alle categorie sociali deboli , ,3 Progetti speciali 58 5, ,7 Totale , ,0 Le risorse inizialmente individuate nel budget per il 2007 erano pari a Nel corso dell esercizio si sono rese disponibili risorse aggiuntive per , in seguito alla revisione del Documento programmatico previsonale 2007, oltre ad (nei settori Ricerca e Sanità) resi disponibili in sede di approvazione del consuntivo 2006, che hanno portato a il totale per il 2007, con un incremento del 12,8% rispetto al 2006, anno in cui i fondi per l attività istituzionale erano stati pari a (per un totale di 880 iniziative). Un ulteriore accantonamento di è stato effettuato in ottemperanza al protocollo d intesa del 5 ottobre 2005 tra ACRI/fondazioni di origine bancaria e Forum permanente del terzo settore/volontariato, da destinare parte a integrazione delle somme assegnate ai Fondi speciali per la perequazione delle risorse a livello nazionale, parte per sostenere azioni e servizi a favore del volontariato del Mezzogiorno e parte al Progetto Sud per promuovere e sostenere nelle regioni meridionali lo sviluppo della società civile e del terzo settore. Se si raggruppano gli stanziamenti per classe dimensionale, si rileva che 51 di essi sono superiori a euro, per un ammontare pari al 46,5% del totale degli importi stanziati (nel 2006 erano stati 47, per un ammontare pari al 53,5% del totale stanziato). 13

16 IL 2007 IN SINTESI RAPPORTO 2007 Classe dimensionale stanziamenti % ammontare % , ,10 8, , ,06 45,2 > , ,84 46,5 Totale , ,00 100,0 Gli stanziamenti deliberati nel 2007 comprendono le iniziative finanziate all interno dei bandi attivati dai settori Arte ( Cantieri d Arte, 86 iniziative; Tesori Sacri, 32 iniziative) e Beni e attività culturali ( Arti Sceniche in Compagnia : Sezione Musica, 66 iniziative; Sezione Teatro, 43 iniziative). La Compagnia approva gli stanziamenti ordinari a favore dei propri enti strumentali (Collegio Carlo Alberto, Fondazione per l Arte, Fondazione per la Scuola, Ufficio Pio, Istituto Superiore Mario Boella, SiTI Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l Innovazione cui a fine 2007 si è aggiunta la Human Genetics Foundation ) nella prima seduta utile dell anno entrante: l ammontare complessivo nel 2007 è stato di Come indicato nella tabella che segue, gli stanziamenti per ciascun ente strumentale sono deliberati a valere sui budget di uno o più settori e conteggiati, nel computo finale, una sola volta, nel settore che assicura il contributo di importo maggiore; nelle tabelle riassuntive settoriali questi stanziamenti compaiono o all interno di un filone o come voce a sé stante. Per informazioni sull attività degli enti strumentali si rimanda alla sezione di questo documento ad essi riservata. Infine, il quadro riassuntivo delle erogazioni ripartite per settori istituzionali dal 1998 al 2007 (dati in migliaia di euro) fornisce una chiara indicazione sull evoluzione. Ricerca Istruzione Arte Cultura Sanità Assistenza Totali F. per l arte F. per la scuola Ufficio Pio Carlo Alberto ISMB SiTI Totali

17 Nel 2007 i fondi relativi al Programma Musei e al Programma Housing sono stati incrementati rispettivamente di ed , che si aggiungono agli accantonamenti resi disponibili in sede di approvazione del consuntivo 2006 pari a (Musei) ed (Housing). Anche ai Programmi è dedicata una sezione ad hoc del Bilancio di missione. Nella tabella seguente si riporta la ripartizione territoriale degli interventi nel 2007, con particolare attenzione per le aree di riferimento della Compagnia: e il Piemonte (nel 2006 la quota dell ammontare complessivo era pari al 80% del totale), Genova e la Liguria (7% nel 2006), Napoli e la Campania (3,7% nel 2006). IL 2007 IN SINTESI RAPPORTO 2007 Area geografica stanziamenti % ammontare % e provincia ,74 73,8 Altre province del Piemonte ,10 7,2 Liguria 106 9, ,00 6,9 Campania 35 3, ,16 2,5 Altre regioni ,00 7 Estero 39 3, ,00 2,6 Totale , ,00 100,0 Il quadro riassuntivo delle erogazioni ripartite per settori istituzionali dal 1998 al 2007 fornisce un indicazione chiara sull evoluzione dell attività della Compagnia nell ultimo decennio, dopo la privatizzazione della banca conferitaria, avvenuta nel 1997, con risorse che dal 2001 si collocano stabilmente al di sopra dei 100 milioni di euro annui ( Fondi speciali per il volontariato esclusi). 15

18 Settore Ricerca Istruzione Arte Cultura Sanità Assistenza Pr. speciali Totale settori Volontariato fondi speciali 266/ Protocollo Totale N.B. Importi arrotondati, in migliaia di euro. 16

19 Ricerca scientifica, economica e giuridica SETTORI DI ATTIVITÀ

20 La cupola del Planetario all interno del Museo dell Astronomia e dello Spazio presso l Osservatorio Astronomico di Pino Torinese ()

21 Ricerca scientifica, economica e giuridica Nel settore Ricerca scientifica, economica e giuridica nel corso del 2007 sono stati approvati stanziamenti a sostegno di 238 iniziative, per un totale di Aree e filoni tematici Numero Iniziative Importo Incidenza % Ricerca scientifica Centri di eccellenza scientifici e tecnologici Scienze della vita ,3 SETTORI DI ATTIVITÀ RICERCA SCIENTIFICA, ECONOMICA E GIURIDICA Nanotecnologie e microstrutture ,8 Tecnologie dell informazione e della telecomunicazione ,0 Sostenibilità energetica ,4 Diffusione della cultura scientifica Strutture, centri e attività per il pubblico ,6 Attività formative per le scuole ,8 Ricerca economica e giuridica Studi economici e politiche pubbliche Ricerca economica, giuridica e sociale ,6 Immigrazione e diritti di cittadinanza ,4 Il futuro del Nord Ovest ,8 Fondazioni e non profit ,5 Politiche, attività e metodologie formative Società civile e istituzioni europee ,6 Ruolo internazionale dell Europa ,0 Diritti umani e sviluppo ,5 Il Polo Onu a ,7 Totale % 25,3% 5,8% 13,0% 0,4% 7,6% 5,7% 2,5% 9,0% 1,6% 0,5% 1,8% 4,4% 21,6% 0,8% 25,3% Scienze della vita 5,8% Nanotecnologie e microstrutture 13,0% Tecnologie dell informazione e della telecomunicazione 0,4% Sostenibilità energetica 7,6% Strutture, centri e attività per il pubblico 0,8% Attività formative per le scuole 21,6% Ricerca economica, giuridica e sociale 4,4% Immigrazione e diritti di cittadinanza 1,8% Il futuro del Nord Ovest 0,5% Fondazioni e non profit 1,6% Società civile e istituzioni europee 9,0% Ruolo internazionale dell Europa 2,5% Diritti umani e sviluppo 5,7% Il Polo Onu a 19

22 SETTORI DI ATTIVITÀ RICERCA SCIENTIFICA, ECONOMICA E GIURIDICA Ricerca scientifica Nel corso del 2007, nell ambito della Ricerca scientifica sono stati approvati 87 stanziamenti, per oltre 20 milioni di euro (nel 2006 erano stati 58, per circa 15 milioni di euro). La Compagnia ha focalizzato la propria attenzione sui centri di eccellenza scientifici e tecnologici e sulla diffusione della cultura scientifica. Centri di eccellenza scientifici e tecnologici In questa area tematica sono stati individuati come prioritari i filoni: scienze della vita, nanotecnologie e microstrutture, tecnologie dell informazione e della comunicazione e sostenibilità energetica. Nelle scienze della vita l evento più importante è stata la costituzione ufficiale, nel novembre 2007, della Human Genetics Foundation (HuGeF); promossa insieme all Università e al Politecnico di è riconosciuta quale settimo ente strumentale della Compagnia. È proseguita l attività per l insediamento della nuova fondazione presso il complesso del Lingotto a. Per quanto riguarda gli interventi, il più rilevante è stato quello a favore del Centro Interdipartimentale per le Biotecnologie Molecolari (CBM) di per il potenziamento delle attrezzature. Obiettivo del Centro è integrare competenze diverse nel campo delle biotecnologie per facilitare lo sviluppo di progetti di ricerca di alto livello. Centro Biotecnologie Molecolari 20

23 SETTORI DI ATTIVITÀ RICERCA SCIENTIFICA, ECONOMICA E GIURIDICA Nanostructured Interfaces and Surfaces, NIS Sempre nel filone delle scienze della vita, la Compagnia ha dato il proprio sostegno all Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari Consorzio Interuniversitario INRC di Bologna per un progetto sulla medicina rigenerativa applicata alle malattie cardiache. A favore della ricerca oncologica, la Compagnia ha finanziato una serie di progetti dell Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro di Genova. La Compagnia ha inoltre confermato la propria attenzione per la ricerca biomedica e, in particolare, verso lo studio delle malattie genetiche ereditarie, sostenendo il progetto Dulbecco Telethon Institute (DTI) della Fondazione Telethon di Roma. Nel filone nanotecnologie e microstrutture, nel 2007 la Compagnia ha sostenuto il Dipartimento di Chimica IFM dell Università di, per la seconda fase di sviluppo del Centro di Eccellenza NIS Superfici e Interfasi Nanostrutturate: iniziativa interdisciplinare di alto livello di gruppi di ricerca di area chimica, fisica e biologica dell Ateneo torinese. Nel campo delle tecnologie dell informazione e della comunicazione, la Compagnia ha da tempo consolidato i propri interventi attraverso l Istituto Superiore Mario Boella (si veda il capitolo sugli enti strumentali) che concentra le sue attività nella ricerca applicata delle Information and Communication Tecnologies, in particolare nei segmenti del wireless e della e securuty. Nel 2007 la Compagnia ha avviato un nuovo filone tematico sulla sostenibilità ener- 21

24 SETTORI DI ATTIVITÀ RICERCA SCIENTIFICA, ECONOMICA E GIURIDICA getica (che nel 2008 ha assunto la denominazione energia, ambiente, territorio ), incentrato su progetti innovativi nel campo dell efficienza energetica, al basso impatto ambientale e alle fonti rinnovabili. Diffusione della cultura scientifica In questa area tematica nel 2007 la Compagnia ha operato per favorire strutture, centri e attività che diffondano la cultura scientifica tra i diversi pubblici, con un attenzione particolare alle scuole. Nel 2007 l iniziativa più importante che ha visto in primo piano la Compagnia è stata l assegnazione a dell edizione 2010 dell Euroscience Open Forum (ESOF), principale evento interdisciplinare a livello europeo dedicato alla ricerca e all innovazione. La candidatura di è stata promossa dalla Compagnia, dall Associazione CentroScienza di e dal Centro Agorà Scienza dell Università di. Inoltre, la Compagnia ha sostenuto numerose iniziative collegate all edizione di ESOF 2008 che si terrà a Barcellona dal 18 al 22 luglio, e per favorire proposte torinesi nel programma dell evento. Accanto a ESOF, la Compagnia ha promosso attività rivolte al grande pubblico: a Genova il Festival della Scienza e i Mercoledì Scienza dell Associazione Amici dell Acquario; a il ciclo di conferenze GiovedìScienza e le Settimane della Scienza curati dall Associazione CentroScienza e l Annual Virtual Reality Conference. La Compagnia ha infine sostenuto anche nel 2007 le iniziative dell Associazione Observa per promuovere la riflessione sui rapporti tra scienza e società, quali l Annuario e l Osservatorio Scienza e Società. Ricerca economica e giuridica Nel 2007 le iniziative sostenute dalla Compagnia nell ambito della Ricerca economica e giuridica sono state 150 (122 nel 2006), per uno stanziamento totale di circa 18,3 milioni di euro, rispetto a 15,6 milioni nel Studi economici e politiche pubbliche Il filone ricerca economica, giuridica e sociale ha visto un ruolo di primo piano del Collegio Carlo Alberto, con importanti risultati sul piano dell attrazione di giovani ricercatori europei e statunitensi. Sono state sostenute le attività dai centri di ricerca che fanno riferimento al Collegio e di altri soggetti come il Centro Luca d Agliano, e l ICER; la Compagnia ha confermato il proprio sostegno a istituti che uniscono l impegno nella ricerca economica a quelli in campo politologico e storico come la Fondazione Luigi Einaudi, il Centro Einaudi, l Archivio Storico Olivetti. 22

25 A Napoli, i principali contributi sono andati all Associazione Studi e Ricerche per il Mezzogiorno. È stata stipulata una convenzione triennale di collaborazione con il CSS Consiglio italiano per le Scienze Sociali. Rientra in questo filone con spiccata vocazione interdisciplinare SiTI Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l Innovazione. Nel filone immigrazione e diritti di cittadinanza, è stata sostenuta l attività dei principali partner scientifici della Compagnia, come FIERI, CeSPI, Ethnobarometer. È stata avviata, con il German Marshall Fund of the United States (GMF), una nuova inchiesta, rivolta al pubblico europeo e americano, su immigrazione e integrazione. In tema di Fondazioni e non profit, si è confermato il sostegno al Centro di Documentazione sulle Fondazioni ed è stato avviato il progetto GIVER, a cura dell ASVAPP, sul tema della valutazione. Per quanto riguarda il futuro del Nord Ovest, sono state sostenute le attività di Internazionale e dell Osservatorio del Nord Ovest. SETTORI DI ATTIVITÀ RICERCA SCIENTIFICA, ECONOMICA E GIURIDICA Integrazione europea e relazioni internazionali È proseguito il sostegno a think tank italiani ed europei, che si incardina sugli accordi strategici con lo IAI Istituto Affari Internazionali di Roma e con l EPC European Policy Centre. Si segnala il sostegno a progetti di altri centri di ricerca, come ISPI European Foreign and Security Policy Studies Young face Conference 23

26 SETTORI DI ATTIVITÀ RICERCA SCIENTIFICA, ECONOMICA E GIURIDICA China Europa Forum, workshop 2007 Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (Milano), CEPS Centre for European Policy Studies (Bruxelles) e Chatham House (Londra). Si è confermato, nel filone società civile e istituzioni europee, l impegno per il rafforzamento di uno spazio pubblico europeo, con un ulteriore contributo al progetto di Deliberative Polling europeo previsto per il 2009 e con il sostegno al Centro italo tedesco Villa Vigoni. È entrato nella fase operativa lo European Fund for the Balkans. Nel filone sul ruolo internazionale dell UE sono proseguiti il programma European Foreign and Security Policy Studies e le inchieste Transatlantic Trends, rivolto alle opinioni pubbliche europea e americana su temi di politica internazionale (in collaborazione con il GMF), e European Elite Survey, su un gruppo di rappresentanti delle istituzioni UE. Si segnalano inoltre i contributi al CASCC Centro di Alti Studi sulla Cina Contemporanea, di cui la Compagnia è co fondatore, e a Paralleli Istituto Euromediterraneo del Nord Ovest. Nel filone su Diritti umani e sviluppo sono state sostenute iniziative come il Primo Forum Tibet e il Secondo Forum Birmania (curati dall ISCOS). È stato confermato il sostegno a progetti delle agenzie del Polo Onu a, anche al fine di rafforzarne il legame con le competenze universitarie torinesi. 24

27 Istruzione SETTORI DI ATTIVITÀ

28 L Arte per l integrazione a scuola Progetto MUS E

29 Istruzione SETTORI DI ATTIVITÀ ISTRUZIONE Nel settore Istruzione nel corso del 2007 sono stati approvati stanziamenti a sostegno di 84 iniziative, per un totale di Aree e filoni tematici Numero Iniziative Importo Incidenza % Sviluppo del sistema universitario Promozione dell eccellenza ,3 Sviluppo delle infrastrutture ,9 Internazionalizzazione ,1 Formazione avanzata ,5 Politiche, attività e metodologie formative Integrazione dei progetti formativi ,6 Interculturalità ,0 Formazione a distanza ,2 Valutazione e autovalutazione ,4 Totale % 1,4% 21,3% 0,2% 3,0% 27,6% 3,9% 14,1% 28,5% 21,3% Promozione dell eccellenza 3,9% Sviluppo delle infrastrutture 14,1% Internazionalizzazione 28,5% Formazione avanzata 27,6% Integrazione dei progetti formativi 3,0% Interculturalità 0,2% Formazione a distanza 1,4% Valutazione e autovalutazione Sviluppo del sistema universitario Nel 2007, la Compagnia ha confermato il proprio impegno per la promozione dell eccellenza del sistema universitario torinese e degli Atenei insediati nelle altre zone di suo specifico interesse. È stata confermata l attenzione alle iniziative avviate dagli Atenei torinesi in collabo- 27

30 SETTORI DI ATTIVITÀ ISTRUZIONE razione con altre istituzioni accademiche: rientrano in tale ambito il finanziamento di dieci fellowship per l Alta Scuola Politecnica, costituita dai Politecnici di e di Milano sulla base di un accordo di programma con il Ministero dell Università e della Ricerca e quello di cinque borse di studio per la Scuola Interpolitecnica di Dottorato, un progetto gestito in comune dai tre Politecnici italiani: il Politecnico di (coordinatore del progetto), il Politecnico di Bari e il Politecnico di Milano. Nel campo della formazione avanzata è stato confermato l importante impegno della Compagnia a sostegno delle Scuole di Dottorato dell Università di, con il finanziamento di 30 borse di Dottorato per il XXIII ciclo, di cui 13 per le Scuole di Economia e Diritto attraverso il Collegio Carlo Alberto e sette per la Scuola di Scienze e Alta Tecnologia. Nell ambito della convenzione stipulata nel 2006 fra la Compagnia, l Università degli Studi di Napoli Federico II e l Istituto Banco di Napoli Fondazione, sono state finanziate iniziative a sostegno del sistema bibliotecario, di formazione alla ricerca e di diffusione della cultura scientifica, con particolare attenzione per i progetti di ricerca in partenariato con l Università di. Al sostegno alla Federico II si è affiancato quello all ARFAEM Associazione per la Ricerca e la Formazione Avanzata in Economia e Management, anch esso in partecipazione con la Fondazione Istituto Banco di Napoli. L ARFAEM è impegnata nel Olimpiadi degli scacchi

31 SETTORI DI ATTIVITÀ ISTRUZIONE Alta Scuola Politecnica Summer School 2007 sostegno alla ricerca e alla formazione post universitaria: ad essa fa riferimento anche la gestione dei master della Federico II in campo economico finanziario sostenuti dalla Compagnia. L impegno per lo sviluppo delle infrastrutture si è concentrato sugli interventi di adeguamento di miglioramento di laboratori e reti informatiche, come quelli realizzati dalla Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali e dalla Facoltà di Scienze Politiche dell Università di. Si è rafforzato il contributo alla internazionalizzazione del sistema universitario torinese e piemontese, con particolare attenzione all attrazione di docenti e studenti dai Paesi emergenti: in tale prospettiva è proseguito il sostegno al programma di scambi dell Università di con un gruppo di università bengalesi, sono state finanziate fellowship post lauream del CASCC Centro di Alti Studi sulla Cina Contemporanea, sono state sostenute borse di studio triennali destinate a studenti stranieri del Corso di laurea triennale del Politecnico di in Ingegneria dell autoveicolo nell ambito del progetto INIA (Internazionalizzazione Ingegneria Autoveicolo). È stato inoltre avviato un programma di fellowship destinato a scienziati politici e sociali americani interessati a svolgere ricerche sull Italia, coordinato dal Collegio Carlo Alberto. Sempre nel campo della formazione avanzata operano tre enti strumentali della Compagnia (si rimanda alla sezione ad esse dedicata): il Collegio Carlo Alberto, che ospita i master del CORIPE Piemonte e i Dottorati dell Università di in campo 29

32 SETTORI DI ATTIVITÀ ISTRUZIONE economico; l Istituto Superiore Mario Boella, in partenariato fra la Compagnia e il Politecnico nel campo delle ICT; SiTI Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l Innovazione, in partenariato con il Politecnico di. Il contributo alla formazione avanzata in campo economico finanziario si è concentrato sui master e sui dottorati insediati presso il Collegio Carlo Alberto; sono stati sostenuti anche progetti di formazione nei settori del peacekeeping, degli urban studies, della proprietà intellettuale, del management culturale, della filantropia e imprenditorialità socialmente responsabile, della produzione industriale, delle relazioni internazionali, degli studi sui processi di globalizzazione, della cooperazione allo sviluppo, della giustizia penale europea. Politiche, attività e metodologie formative In campo scolastico, la Compagnia interviene con l obiettivo principale di fare dell autonomia scolastica un mezzo per migliorare metodi e strumenti per l insegnamento delle materie fondamentali. Su tale presupposto si è basata la collaborazione con la Fondazione per la Scuola, ente strumentale di riferimento. In questo ambito, è stato riconosciuto il ruolo prioritario della diffusione della cultura scientifica, con iniziative come il Progetto Xké Science for Children. È stato confermato l impegno per le integrazioni dei processi formativi: in tale ambito, la Compagnia non sostiene progetti di singole scuole, ma predilige attività di sistema, di più ampio respiro. Anche per il 2007 si è confermato il sostegno alla diffusione della cultura musicale (attività delle associazioni Mus e di e di Genova, iniziative dell Associazione Cantascuola di ). È proseguito l impegno per l interculturalità: sono state stanziate borse di studio per gli studenti del Collegio del Mondo Unito dell Adriatico e per i soggiorni all estero di studenti italiani organizzati dall Associazione Intercultura. Sono stati sostenuti progetti del centro ITER Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile. Le iniziative sostenute nel 2007 hanno riguardato i Centri di Cultura per l espressività e la comunicazione, l avvicinamento alla lettura in età prescolare e il Centro per l educazione all identità e alle culture. La Compagnia ha confermato il proprio interesse per la formazione a distanza, sostenendo iniziative come i corsi di laurea di lingua e cultura italiana del Consorzio IcoN Italian Culture on the Net, di Pisa. Per quanto riguarda i metodi e i processi di valutazione e autovalutazione, è proseguito il sostegno all attività istituzionale dell Associazione TreeLLLe di Genova, impegnata in collaborazione anche con la Fondazione per la Scuola nell analisi e nella formulazione di proposte di policy in campo educativo e nel monitoraggio di temi inerenti all insegnamento e ai programmi di formazione. 30

33 Arte SETTORI DI ATTIVITÀ

34 Giuseppe Penone Idee di pietra Reggia di Venaria Reale ()

35 SETTORI DI ATTIVITÀ ARTE Arte Nel settore Arte, nel corso del 2007 sono stati approvati stanziamenti a sostegno di 215 iniziative per un totale di inclusi i fondi destinati al Programma Musei. Sono inoltre stati utilizzati ,23 a valere su fondi di esercizi precedenti. Aree e filoni tematici Numero Iniziative Importo Incidenza % Beni architettonici, storico artistici e del paesaggio Patrimonio artistico e monumentale civile ,2 Patrimonio artistico e monumentale religioso ,5 Beni paesaggistici ,5 Enti strumentali ,5 Attività in ambito artistico Mostre, eventi e pubblicazioni ,2 Creatività e nuovi pubblici ,1 Totale % 1,1% 17,2% 24,2% 42,5% 12,5% 2,5% 17,2% Patrimonio artistico e monumentale civile 42,5% Patrimonio artistico e monumentale religioso 2,5% Beni paesaggistici 12,5% Enti strumentali 24,2% Mostre, eventi e pubblicazioni 1,1% Creatività e nuovi pubblici In linea con il passato, una parte consistente del budget del settore è stato impegnato in attività di conservazione del patrimonio storico artistico piemontese e ligure. Se si guarda al repertorio di interventi si vedono confermate anche altre tendenze: la convivenza di restauri di strutture complesse e attrattive con il recupero di opere giudicate minori ; un approccio metodologico teso a rendere i beni paesaggistici e i monumenti protagonisti della vita del territorio; una propensione al sostegno di progetti integrati e fautori di sviluppo sociale ed economico. Un peso rilevante è 33

36 SETTORI DI ATTIVITÀ ARTE stato infine assegnato alla divulgazione della cultura artistica, mostrando interesse sia per la diffusione di quanto ereditato dal passato, sia per le manifestazioni d arte contemporanea. Beni architettonici, storico artistici e del paesaggio Patrimonio artistico e monumentale civile La concertazione con gli enti territoriali e il perseguimento degli obiettivi dell Accordo di Programma in materia di Beni Culturali rappresentano ormai in maniera consolidata lo strumento di maggiore efficacia per affrontare il problematico tema della salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico e monumentale civile. Nel 2007 tale azione ha coinvolto importanti realtà piemontesi e confermato l impegno per complessi monumentali come il Filatoio Rosso di Caraglio (CN) e i giardini di Venaria Reale con le opere di Penone che rinnovano l attualità del dibattito fra antico e contemporaneo negli spazi pubblici. Parallelamente all impegno per la valorizzazione e il recupero dei centri storici in primis di contemplato nel Programma Musei, sono state sostenute iniziative eterogenee pur in una generale attitudine dialogica con le comunità d appartenenza, tra cui la Casa degli Affreschi di Novalesa e il Palazzo Giriodi di Monastero a Costigliole di Saluzzo; è stata inoltre sostenuta la mappatura di due categorie di Palazzo Giriodi di Monastero Costigliole di Saluzzo (Cuneo) 34

37 SETTORI DI ATTIVITÀ ARTE Monastero di Santa Chiara San Martino di Albaro (Genova) beni civili piemontesi castelli e municipi strumento utile alla programmazione dei prossimi interventi sul territorio. Patrimonio artistico e monumentale religioso L impegno per la conservazione del patrimonio monumentale religioso del centro storico di ha visto, nel corso del 2007, il proseguimento del sostegno a favore delle eccellenze architettoniche inserite nel centro storico della città, tra cui va ricordato il restauro delle cappelle della chiesa della Madonna del Carmine, ultima opera di Juvarra in città. Per quanto concerne Genova, oltre all avvio di nuovi cantieri in alcune tra le chiese più note del centro storico, quali San Siro e la Basilica di Carignano, è stato sostenuto un intervento rilevante sulla Chiesa di Santa Chiara di San Martino di Albaro, a testimonianza della volontà della Compagnia di estendere la propria sfera di azione alle aree che compongono la conurbazione del capoluogo ligure. L impegno per il recupero e la valorizzazione del patrimonio diffuso sul territorio è proseguito attraverso i bandi Cantieri d Arte e Tesori Sacri destinati al recupero del patrimonio immobile e mobile religioso, e che, come noto, rappresentano una risorsa artistica ricchissima la cui salvaguardia e valorizzazione è fondamentale per lo sviluppo civile e culturale del territorio. In considerazione dell unicità che i Sacri Monti rappresentano all interno del patrimonio artistico na- 35

38 SETTORI DI ATTIVITÀ ARTE La Natività Sacro Monte di Varallo (Vercelli) zionale, e del significato che hanno avuto e tuttora posseggono per la storia del Piemonte, la Compagnia ha inoltre scelto di intervenire a sostegno del recupero delle Cappelle Gaudenziane del Sacro Monte di Varallo. Beni paesaggistici Per quanto riguarda i beni paesaggistici, la riqualificazione delle aree di pertinenza dei beni monumentali aperti al pubblico e gli interventi tesi a restituire una lettura unitaria del territorio, si sono confermati gli indirizzi primari, con il recupero tra gli altri della Collina degli Ulivi di San Marzano Uliveto (AT) e dei giardini di Palazzo Tornielli ad Ameno (NO). Un attenzione privilegiata è stata assegnata alle aree pertinenti a realtà già oggetto d interesse da parte della Compagnia, come ad esempio la Parrocchiale dei S.S. Aurelio ed Eusebio di Varengo (AL), intervento emblematico del dialogo con il filone dei beni religiosi. È proseguito infine l impegno a favore di scavi archeologici in Italia, Turkmenistan, Grecia ed Egitto. Attività in ambito artistico Mostre, eventi e pubblicazioni È proseguito l impegno a favore dell attività espositiva delle maggiori realtà culturali piemontesi e torinesi, in primo luogo attraverso la partecipazione alla Fonda- 36

39 SETTORI DI ATTIVITÀ ARTE zione Musei. Si è consolidato il sostegno ai diversi soggetti e alle iniziative che arricchiscono il sistema dell arte contemporanea, quali Luci d artista e il programma culturale di Artissima. Accanto a e al Piemonte, Genova e Napoli si sono confermate aree d intervento privilegiato con l impegno per esposizioni temporanee, tra cui Luca Cambiaso e Omaggio a Capodimonte, tese a valorizzare l identità storica e culturale delle collezioni museali e del territorio di riferimento. A Roma il sostegno è stato accordato a mostre di elevata qualità scientifica e di richiamo, come Canova e la Venere vincitrice. Per quanto concerne la promozione della creatività artistica, l impegno si è concentrato su iniziative in grado di offrire a giovani artisti e curatori opportunità di formazione e stimolo per le singole creatività. Sono stati sostenuti diversi progetti in residenza che hanno permesso Luca Cambiaso, Ester e Assuero, olio su tela Palazzo Ducale Genova 37

40 SETTORI DI ATTIVITÀ ARTE T1 La sindrome di Pantagruel, 2005, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo agli artisti di confrontarsi con critici e maestri dell arte contemporanea e realizzare esperienze innovative dal punto di vista sia contenutistico sia metodologico. L impegno per il coinvolgimento di fasce più ampie e differenziate di pubblico alle diverse forme d arte si è concretizzato con il sostegno ad iniziative che hanno visto collaborare categorie di persone difficilmente partecipi ad esperienze artistiche, quali minori in carcere e persone con disagio psichico. 38

41 Beni e attività culturali SETTORI DI ATTIVITÀ

42 Teatro Regio Le Giselle Compagnia di balletto del Teatro Bolš oj

43 Beni e attività culturali Nel settore Beni e attività culturali, nel corso del 2007 sono stati approvati stanziamenti a sostegno di 240 iniziative, per un totale di oltre a ,89 a valere su fondi di esercizi precedenti. SETTORI DI ATTIVITÀ BENI E ATTIVITÀ CULTURALI Attività culturali Aree e filoni tematici Numero Iniziative Importo Incidenza % Musica e Danza ,2 Teatro ,5 Cinema e Fotografia ,9 Servizi Culturali Archivi e Biblioteche ,7 Ricerca e Divulgazione culturale ,6 Discipline Umanistiche Discipline letterarie ,7 Discipline storiche e filosofiche ,4 Totale % 26,2% 16,4% 10,7% 18,5% 11,9% 4,6% 11,7% 26,2% Musica e Danza 18,5% Teatro 11,9% Cinema e Fotografia 11,7% Archivi e Biblioteche 4,6% Ricerca e Divulgazione culturale 10,7% Discipline letterarie 16,4% Discipline storiche e filosofiche L attività annuale ha risentito dell effetto Olimpiadi 2006, che ha mantenuto elevato il numero degli interventi, con un valore medio di circa e valore mediano di Ne emerge quindi una certa frammentarietà, che, oltre a costituire un effetto a ricaduta della proliferazione delle attività culturali nell anno olimpico, contiene l atteso riscontro del bando per lo spettacolo dal vivo, mirato 41

44 SETTORI DI ATTIVITÀ BENI E ATTIVITÀ CULTURALI alle attività diffuse sul territorio. Se il primo fattore esige una correzione o meglio un assestamento attraverso una selezione esclusivamente orientata da logiche strutturate di sviluppo e valorizzazione delle risorse valide del territorio, il secondo fattore è già parte di una strategia per stimolare ma soprattutto valutare le capacità creative in atto su di esso, in un contesto dove la cosiddetta economia della conoscenza ha aperto nuovi ambiti di competizione e crescita. Nell area tematica di maggior impegno per il settore, dedicata alle Attività Culturali, è emersa con evidenza la problematica irrisolta degli spazi recuperati per le Olimpiadi invernali 2006, nata da una incerta programmazione del loro utilizzo definitivo. Considerato che un patrimonio artistico e culturale ingente richiede un trattamento complesso per trasformarsi in risorsa, l azione di recupero deve inserirsi in un programma di valorizzazione finalizzato alla gestione effettiva di tale patrimonio, connettendo ad esso attività congruenti, innovative e attrattive. Ad aprire questa strada troviamo i tre grandi enti culturali partecipati: la Fondazione Teatro Regio di, la Fondazione Museo Nazionale del Cinema e la Fondazione Teatro Stabile di, per i quali il sostegno della Compagnia ha raggiunto complessivamente quasi tre milioni di euro. Film Festival 42

45 SETTORI DI ATTIVITÀ BENI E ATTIVITÀ CULTURALI Piemonte Share Festival Attività Culturali Musica e danza Il nuovo bando Arti Sceniche in Compagnia ha riformulato la proposta di sostegno orientandola verso la multiformità e la contaminazione tra le espressioni artistiche, selezionando nelle sezioni Musica e Danza 66 iniziative cui sono stati attribuiti complessivamente Si è inoltre delineato l ambito del sostegno all alta formazione musicale specialistica. Teatro Nella prima edizione del Bando Arti Sceniche, improntato ad una logica di apertura alle contemporanee tendenze delle performing arts, sono state selezionate 43 tra rassegne e stagioni teatrali, per un importo di oltre E stato rinnovato il sostegno al Teatro Stabile di Genova, centro di produzione tra i migliori della scena europea, e consolidato il rapporto con il Teatro Stabile di Napoli, riferimento delle forze creative del territorio campano. Nei confronti del Teatro Stabile di è proseguito il sostegno ad un attività attenta ai fermenti culturali contemporanei, che con il Festival dei Teatri d Europa ha aperto il confronto con alcuni dei maggiori teatri europei. 43

46 SETTORI DI ATTIVITÀ BENI E ATTIVITÀ CULTURALI Francesco Tamagno al Borgo 2008 Borgo Medievale Cinema e fotografia Si è confermato l impegno per progetti e manifestazioni di effettiva rilevanza e radicamento sul territorio per la valorizzazione del cortometraggio, del patrimonio filmico, audiovisivo e fotografico e dell arte digitale, quali, ad esempio, la mostra ti trasporta, il Sottodiciotto Filmfestival e il Piemonte Share Festival. Fulcro del sistema cinema della Città di, il Museo Nazionale del Cinema ha affiancato all attività istituzionale interventi per un adeguata collocazione e valorizzazione delle collezioni e di adeguamento delle strutture alle più moderne tecnologie digitali. Consolidata la gestione amministrativa delle maggiori rassegne cittadine, tra cui Film Festival e Cinemambiente, il Museo si è impegnato nella definizione del progetto culturale ed urbanistico del Cineborgo, vera e propria città del cinema nell area della Mole Antonelliana. Servizi Culturali Archivi e biblioteche L impegno in questo filone ha dato risposta alle emergenti esigenze in ambito archivistico e bibliotecario per una strutturata applicazione delle nuove tecnologie a fini di conservazione, valorizzazione e divulgazione del patrimonio, come mostra il progetto del Centro Documentazione del Museo della Montagna. Un peso rile- 44

47 vante hanno avuto iniziative volte al recupero di fondi personali e familiari, nodi cruciali per la costruzione di un percorso storico che viva della stretta connessione tra memoria privata e memoria collettiva. Ricerca e divulgazione culturale Si sono consolidati in questo ambito i rapporti con organizzazioni che a livello nazionale e internazionale rappresentano gli interlocutori privilegiati della Compagnia, quali l Osservatorio Culturale del Piemonte e il LAB European Cultural Laboratory. Nel campo della divulgazione culturale si è prestato interesse a manifestazioni e iniziative che hanno saputo rispondere alle esigenze di divulgazione di tematiche culturali affiancando alla qualità artistica modelli avanzati di conoscenza e diffusione del sapere. SETTORI DI ATTIVITÀ BENI E ATTIVITÀ CULTURALI Discipline umanistiche Discipline letterarie Il rapporto con la Fiera Internazionale del Libro è ulteriormente cresciuto attraverso la realizzazione del Bookstock Village, progetto innovativo per contenuti e impegno educativo interamente sostenuto dalla Compagnia e dedicato alla fascia dei giovanissimi. È stato ampliato il sostegno al progetto Nati per leggere, dedicato MuMa, Museo del Mare Genova 45

48 SETTORI DI ATTIVITÀ BENI E ATTIVITÀ CULTURALI Bookstock Village Fiera del Libro 2007 all arricchimento del linguaggio e delle capacità cognitive del bambino, e sono stati deliberati contributi, tra gli altri, per il Forum Nazionale del Libro, per il progetto Ludorì e per l iniziativa Portici di carta, mentre si è concretato il progetto di costituzione del Centro Internazionale di Studi Primo Levi. Discipline storiche e filosofiche È stata confermata la tendenza alla crescita del filone, con un numero di interventi e un impegno complessivo superiori al Si è consolidato l impegno per la Scuola di Alta Formazione Filosofica, mentre l attività del Comitato per l ISPRE, chiusa la fase propedeutica, troverà collocazione nella più ampia prospettiva delle istituzioni nascenti alla Reggia di Venaria Reale. Parallelamente a progetti di ricerca sono state sostenute iniziative strutturate, che affiancano alla capacità attrattiva e al radicamento territoriale un attenzione specifica alla divulgazione e comunicazione: significativo in tal senso il progetto Verso un Museo dell Emigrazione dell Istituzione Musei del Mare e della Navigazione del Comune di Genova. 46

49 Sanità SETTORI DI ATTIVITÀ

50 Residenza Stazione Regina, UGI

51 Sanità SETTORI DI ATTIVITÀ SANITÀ Nel settore della Sanità nel corso del 2007 sono stati approvati stanziamenti a sostegno di 44 iniziative, per un totale di L attività si è incentrata su tre aree tematiche: innovazione tecnologica e organizzativa, aree specialistiche e patologie a rilevante impatto sociale. Aree e filoni tematici Numero Iniziative Importo Incidenza % Innovazione tecnologica e organizzativa Apparecchiature per ricerca, diagnosi e cura ,1 Telemedicina ,0 Nuovi modelli gestionali ,3 Aree specialistiche Neurochirurgia ,5 Trapianti ,5 Medicina d urgenza / emergenza ,6 Patologie a rilevante impatto sociale Prevenzione primaria e secondaria ,4 Patologie dell età evolutiva e della terza età ,4 Cooperazione sanitaria ,2 Totale % 4,2% 0,4% 15,4% 49,1% 0,6% 0,5% 1,5% 24,3% 4,0% 49,1% Apparecchiature per ricerca, diagnosi e cura 4,0% Telemedicina 24,3% Nuovi modelli gestionali 1,5% Neurochirurgia 0,5% Trapianti 0,6% Medicina d urgenza / emergenza 15,4% Prevenzione primaria e secondaria 0,4% Patologie dell età evolutiva e della terza età 4,2% Cooperazione sanitaria Innovazione tecnologica e organizzativa La Compagnia ha confermato per il 2007 la propria attenzione per interventi finalizzati all acquisizione di apparecchiature per ricerca, diagnosi e cura innovative, 49

52 SETTORI DI ATTIVITÀ SANITÀ per lo sviluppo di reti di telemedicina e per la sperimentazione di nuovi modelli gestionali, con riferimento sia alle singole unità ospedaliere sia alla loro collocazione nell ambito del sistema sanitario regionale. Per quanto riguarda l acquisizione di nuove apparecchiature, la Compagnia ha operato in via prioritaria nell area di e in Piemonte, in sintonia con quanto previsto dal Piano Sanitario Regionale. Tra gli interventi più importanti si segnalano quelli a favore dell Azienda Ospedaliera San Giovanni Battista di per l acquisizione di un apparecchiatura di tomografia a risonanza magnetica da 1,5 Tesla e per la realizzazione di una sala angiografica operatoria ad alta tecnologia e il contributo a favore dell ASL 4 dell Ospedale San Giovanni Bosco di per la creazione di una radioterapia innovativa ad alta tecnologia. In un ottica di razionalizzazione delle risorse e al fine di evitare duplicazioni e sottoutilizzazioni delle tecnologie a disposizione delle aziende sanitarie piemontesi, sono state poste le basi per l avvio, d intesa con l Agenzia per i Servizi Sanitari Regionale (AReSS), di un progetto finalizzato alla creazione di un nucleo di technology assessment interno all Agenzia medesima. Per quanto riguarda il filone della telemedicina, la Compagnia è intervenuta a favore dell ASL 14 del Verbano Cusio Ossola per l implementazione e l integrazione del Progetto VCO Emergenza Cuore. Cardiologia ASL 4 Azienda Ospedaliera San Giovanni Bosco 50

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