Specialista in Dermatologia Roma.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Specialista in Dermatologia Roma. www.pierafileccia.it"

Transcript

1 Dott. Specialista in Dermatologia Roma

2 Epidemiologia Si tratta del secondo tumore per frequenza nelle donne sotto i 40 anni e del terzo negli uomini della stessa età Le proiezioni indicano l incidenza di 1:52 nel e 1:77 nella La sopravvivenza a 5 anni è passata da 80% negli anni a 92% nei , miglioramento di sopravvivenza che riguarda principalmente p le fasce più giovani La mortalità più alta si ha tra gli uomini anziani caucasici

3

4

5 Il melanoma maligno è un carcinoma della pelle con notevole rischio di metastasi E dovuto a due serie di fattori facilitanti, i raggi UV (30% dei casi) e alcune caratteristiche individuali (razza caucasica, capelli ed occhi chiari, scottature ripetute estive, una grande quantità di nevi presenti)

6 Genetica E un tumore prevalente nella razza bianca e l i lincidenza id è correlata lt alla latitudine titdi di residenza, perché la radiazione solare è facilitante Tra i geni che conferiscono una maggiore predisposizione c è CDKN2A o p16, collocato sul cromosoma 9, che regola il ciclo cellulare l Non tutti i pazienti con melanoma sono positivi per questa variazione

7 Localizzazioni ed età La testa ed il collo sono le localizzazioni tipiche dll dell anziano e risentono dell esposizione ii solare Il tronco è sede tipica dei giovani con molti nevi melanocitici (NM) L età giovanile di insorgenza, differenza dei NMSC, è dovuta alla mancanza di apoptosi causata dai fattori favorenti, probabilmente perché il melanocita, anche se danneggiato, mantiene la sua capacità fotoprotettiva

8 Screening della lesione primaria Lo screening è quella strategia che permette di evidenziare i una malattia ltti in una data popolazione senza segni e sintomi nel tentativo di ridurre la mortalità tlità e le sofferenze Identificazione e screening dei pazienti ad alto rischio Biopsia i dei melanomi precoci Osservazione/monitoraggio dei nei Escludere procedure inutili

9 Self skin examination Anche se non vengono specificamente educati i pazienti sono responsabili del 50% delle diagnosi di prima lesione sia per modificazioni di NM già presenti che per insorgenza ex novo La maggior parte dei melanomi insorgono ex novo, quindi solo un terzo circa dei melanomi risponde alla regola ABCDE Regola di Calimero basandosi sull osservazione che nello stesso individuo i nevi si assomigliano ed il melanoma frequentemente devia da questo pattern individuale

10

11

12

13 Fattori di rischio FATTORI MODIFICABILI Esposizione a radiazioni UV Durata dell esposizione UV (acuta intermittente vs cronica) Esposizione occupazionale al coal-tar, arsenico, radio Pesticidi utilizzati più di 2 volte all anno FATTORI NON MODIFICABILI TIPO I o II Fitzpatrick Nevi che si sviluppano nell adulto Eccessivo numero di nevi Storia personale o familiare di melanoma Depressione del sistema immunologico

14 Fattori di rischio Il fattore di Rischio Relativo determinante è il numero di nevi melanocitici L acquisizione di questi risente notevolmente dell esposizione esposizione solare in età pediatrica (settimane di vacanze al sole, attività outdoor, tipo di cute, etnia, numero dei nevi sulle braccia dei genitori) L utilizzo dei sunscreens è relativamente protettivo perché tende ad aumentare il tempo di esposizione al sole

15 Classificazione clinica

16 Tipi Superficial spreading melanoma Ml Melanoma nodulare Lentigo maligna melanoma Melanoma acrale lentiginoso

17 Superficial spreading melanoma Inizialmente è a lenta crescita si sviluppa orizzontalmente per mesi prima di acquisire la capacità di invadere: per questo permette di essere diagnosticato in una fase in situ. E il tipo più comune Sono più grandi in superficie ed aumentano col tempo: hanno mediamente un diametro di 7 mm al momento della diagnosi Hanno almeno 3 colori (marrone, nero, rosso) Mancanza di simmetria, i bordi geografici i

18

19 Melanoma nodulare Si presenta prevalentemente come una nuova lesione, non risponde alla regola ABCD E la forma più comune nell anziano (10% di tutti i melanomi) Cresce più velocemente con una fase di crescita verticale fin dall inizio E individuato dallo stesso paziente perché cresce rapidamente Ha colorazione più regolare del SSM, è frequentemente t nero o rosso ed è ulcerato

20 Melanoma nodulare

21 Lentigo maligna melanoma Crescita inizialmente lenta, quindi rapidamente invasivo Si sviluppa su una lesione precancerosa (lentigo di Hutchinson) che rimane in situ e non da metastasi per molti anni Quando si sviluppa il melanoma è tanto aggressivo quanto gli altri di simile spessore E molto più comune oltre i 60 anni Ha l aspetto di un SSM o MN su una lesione preesistente piana e pigmentata, che assomiglia ad una lentigine ma è più grande, definita e scura

22 Lentigo maligna melanoma

23 Melanoma acrale E il tipo più raro ed ha la prognosi peggiore Si trova sulle superfici i palmo plantari l o sotto l unghia. Si ha in tutte le etnie Non è collegato all esposizione solare Inizia come una lesione piana, simile ad un nevo comune, che ad un certo punto aumenta di dimensioni, cambia colore e si ulcera. E spesso a diagnosi tardiva Ha prognosi infausta

24 Melanoma acrale

25 Melanoma pediatrico Quattro gruppi 1. CONGENITO: in utero 2. INFANTILE: dalla nascita ad 1 anno 3. PREPUBERE: fino alla puberta 4. ADOLESCENTE: postpuberale L epidemiologia ed i fattori di rischio sono diversi nei 4 gruppi

26 Melanoma pediatrico Congenito ed infantile si sviluppano ex novo, su un NM o come metastasi materna, in questo caso quasi sempre fatale Il prepuberale è associato nel 30% dei casi ad un nevo gigante, a prognosi infausta, ed il 20% ad un nevo melanocitico: il picco di trasformazione è bimodale, a 5 anni e durante la vita adulta Il melanoma della testa e del collo è frequente intorno a 4 anni, mentre il tronco è colpito più avanti con gli anni Il melanoma è frequentemente amelanotico Il melanoma in adolescenza è specialmente femminile e nodulare

27 Melanoma pediatrico fattori di rischio Come per gli adulti esposizioni solari intermittenti,ustioni solari, pelle chiara, capelli rossi, occhi blu o verdi Inoltre lo xeroderma piugmentoso, i nevi pigmentari giganti, la sindrome del nevo displastico, nevi atipici, melanoma familiare, immunosoppressione

28 Xeroderma pigmentoso pg Malattia collegata ad un difetto autosomico recessivo per meccanismi di riparazione del DNA danneggiato da UV I pazienti sviluppano in età pediatrica melanomi con frequenza x2000 localizzati principalmente sulla testa e sul collo

29 Melanoma pediatrico diagnosi Si fa in fase avanzata per la rarità che fa posticipare la diagnosi e per la comparsa in strati profondi La diagnosi istologica è frequentemente confusa con nevo di Spitz Il coinvolgimento linfonodale è più frequente

30 Melanoma in gravidanza NM normalmente aumentano di dimensioni e si scuriscono per azione degli ormoni gravidici Molte modificazioni sono collegate all aumento di estensione della pelle durante questo periodo Studi prospettici hanno dimostrato che non esistono modificazioni sostanziali nei NM ad eccezioni dei casi con diagnosi di SND

31 Melanoma in gravidanza La valutazione di una donna gravida in caso di nevo sospetto è identica a quella non gravida Variazioni dei nevi presistenti in corso di gravidanza non sono fisiologiche Per la biopsia è indicata la lidocaina, meglio senza adrenalina Per la diagnostica del linfonodo sentinella è necessario il monitoraggio costante per il rischio di anafilassi del colorante

32 Melanoma in gravidanza Per la ricerca di metastasi è preferibile l ecografia o la RMN tranne che nel primo trimestre per il riscaldamento dei tessuti provocato dai campi di radiofrequenza La chemioterapia o l immunochemioterapia vanno riservarvate ai casi di notevole estensione metastatica bilanciando i possibili effetti dannosi sul feto In generale, in caso di diagnosi di melanoma localizzato non è necessario posticipare eventuali gravidanze, dato la non influenza sulla sopravvivenza: se la lesione primitiva i i ha uno spessore > 1 mm si consiglia di posticipare di 2 3 anni

33 Relazione tra nevi atipici e melanoma Sono inseriti nel continuum proliferativo da nevo comune a melanoma ma raramente si trasformano La maggior parte scompare nel tempo ma in rari casi procede

34 PREVENZIONE DEL MELANOMA METASTATICO 1. Modificare i fattori di rischio 2. Monitorare il paziente per rapida diagnosi e rapido intervento

35 Diagnosi clinica Seven point checklist Maggiori i Modifiche delle dimensioni Forma irregolare Colore irregolare Minori Diametro > 7mm Infiammazione Essudazione Sensibilità

36 Diagnosi clinica Anamnesi (presenza/assenza di segni maggiori e minori) Esame obiettivo full body Altre lesioni i pigmentarie i Linfonodi regionali Fegato

37 Pathologist s report La sede Il tipo di asportazione Descrizione macroscopica Lesione primaria, ricorrente in loco, metastatica La presenza di ulcerazione Lo spessore di Breslow, calcolato dallo strato granuloso della cute alla base del tumore La profondità di penetrazione (livello di Clark) La presenza di crescita radiale e verticale La frequenza di mitosi (solo in fase di crescita verticale) Eventuale regressione La presenza di infiltrato infiammatorio la biopsia va Invasione linfatica, vascolare, perineurale eseguita Tipo istologico IN TOTO Microsatellitosi Il grado di completezza dell escissione Stadiazione

38 Lo spessore di Breslow

39 Lo spessore di Breslow

40 La stadiazione

41 Screening e sorveglianza dei pazienti a rischio Pazienti con pregresso melanoma Sindrome del nevo displastico i Nevi congeniti giganti (20 cm o più di diametro o 5% dll della superficie i corporea) Pazienti con storia familiare di melanoma, specialmente il in caso di melanomi multipli li li o sindrome del nevo displastico

42 Trattamento della lesione primaria Profondità< 1 mm Il margine libero di 1 cm viene ritenuto t sufficientemente i t sicuro Profondità 1 2 mm Il margine libero di 2 cm viene ritenuto appropriato Profondità 2 4 mm Il margine libero deve essere di 2 cm

43 Follow up Pazienti con melanoma in situ Non richiedono ihid follow up dopo la visita iit di controllo dell allargamento Pazienti con melanoma invasivo Devono essere seguiti ogni 3 mesi per 3 anni Se lo spessore del melanoma era < 1mm il paziente può essere congedato Gli altri vanno seguiti per altri 2 anni ad intervalli di 6 mesi

44 Follow up Pazienti con melanoma in situ Non necessitano di accertamenti di laboratorio e/o radiologici Pazienti con melanoma intermedio o ad alto rischio di recidiva Necessitano di rx torace, eco del fegato e TAC con contrasto del torace, addome e pelvi, test di funzionalità epatica e LDH, emocromo Pazienti con melanoma avanzato Devono essere seguiti da un team multidisciplinare che comprende dermatologo, chirurgo, oncologo, patologo, radiologo, terapista del dolore e delle cure palliative

45 TOTAL BODY PHOTOGRAPHY Viene utilizzata da pazienti che hanno un rischio elevato di sviluppare melanoma per Sindrome del nevo displastico, marker cutaneo che identifica le persone che possono sviluppare melanoma con maggiore probabilità della popolazione generale Nevi multipli Pregresso melanoma Melanoma familiare

46 TOTAL BODY PHOTOGRAPHY Viene utilizzata per: 1. Osservare modificazioni i i di lesioni i pregresse 2. Identificare nuove lesioni 3. Identificare NMSC

47 Terapia adiuvante Alte dosi di interferon alfa 2b è l unica terapia approvata per il melanoma ad alto rischio di recidive Poiché si tratta di terapie costose e ad alto grado di tossicità l accettazione di questa terapia è piuttosto difficile Ciononostante il beneficio potenziale giustifica il rischio di tossicità

48 Melanoma pediatrico trattamento Escissione chirurgica è il cardine del trattamento con margini di resezione variabili a seconda della spessore di Breslow della lesione primaria 0, 5 cm per in situ 1 cm per spessore< 1mm 1 2 cm per spessori 1 2 mm 2 cm per spessori > 2 mm

49 Melanoma pediatrico trattamento adiuvante Perfusione regionale ipertermica con mostarda alla l fenilalanina per le forme acrali DTIC per melanomi stadio II IIIB con 100% di sopravvivenza a 5 anni Ciclofosfamide, vincristina e dactinomicina per le forme metastatiche con remissione nel 50% dei casi a 5 anni Radioterapia solo in forme avanzate, come palliativo nelle metastasi compressive midollari, nelle forme inoperabili, nelle espressioni cutanee sfiguranti

50 Melanoma pediatrico trattamento immunoterapico BCG, IFNα2b, IL2 dall osservazione che tumori con infiltrazione i linfoide id hanno migliore prognosi Nelle immunodepressioni c è maggiore incidenza di melanoma La regressione del tumore è determinata dalla risposta immunitaria dell ospite Chemioterapia a associata ata ad immunoterapia a Vaccini polivalenti per gangliosidi e peptidi specificamente antigenici del tumore

51 Ma quando inviare il paziente dal dermatologo? Un neo di nuova comparsa a rapida crescita Un neo di vecchia data che cambi progressivamente forma o colore indipendentemente dall età Ogni lesione pigmentata che ha più di 3 colori e ha perso la simmetria Ogni nuovo nodulo che cresca ed è pigmentato o vascolare nell aspetto Una stria pigmentaria nell unghia Qualunque cosa che cresca sotto le unghie Un neo che cambi aspetto e dia prurito o sanguini

52 occhio dermoscopia istologia

Il melanoma rappresenta una neoplasia maligna che origina dai melanociti, le cellule produttrici di melanina

Il melanoma rappresenta una neoplasia maligna che origina dai melanociti, le cellule produttrici di melanina Il Melanoma Il melanoma rappresenta una neoplasia maligna che origina dai melanociti, le cellule produttrici di melanina Il melanoma cutaneo è un tumore ad elevata aggressività Crescita di incidenza negli

Dettagli

Il melanoma cutaneo. Reggio Emilia 2-5 dicembre 2007. Silvia Patriarca Registro tumori Piemonte

Il melanoma cutaneo. Reggio Emilia 2-5 dicembre 2007. Silvia Patriarca Registro tumori Piemonte Il melanoma cutaneo Reggio Emilia 2-5 dicembre 2007 Silvia Patriarca Registro tumori Piemonte La pelle La pelle La pelle è il più esteso organo del corpo. Protegge contro il caldo, la luce solare, i traumi

Dettagli

Bassa incidenza di trasformazione maligna dei nevi

Bassa incidenza di trasformazione maligna dei nevi NEVI E MELANOMA DEL BAMBINO : Bassa incidenza di trasformazione maligna dei nevi STORIA CLINICA I NEVI MELANOCITARI COMPAIONO NELLA PRIMA INFANZIA E IL LORO NUMERO COMPLESSIVO CRESCE CON IL CRESCERE DELL

Dettagli

Carcinoma spinocellulare

Carcinoma spinocellulare Carcinoma spinocellulare Carcinoma spinocellulare Meno frequente ma più maligno del basalioma. Insorge spesso su una precancerosi (cheratosi attinica, leucoplachia, radiodermite, ulcere croniche ecc.).

Dettagli

Ambulatorio di diagnostica cutanea

Ambulatorio di diagnostica cutanea Ambulatorio di diagnostica cutanea Il melanoma e i diversi tumori della cute sono facilmente curabili quando la loro diagnosi è precoce. L ambulatorio di diagnostica cutanea allo IEO è attrezzato con le

Dettagli

I tumori della cute. prevenzione diagnosi terapia

I tumori della cute. prevenzione diagnosi terapia I tumori della cute prevenzione diagnosi terapia I tumori della pelle si possono suddividere in due grandi gruppi: melanoma e non-melanoma. Per entrambi la prima causa di insorgenza è un esposizione eccessiva

Dettagli

I TUMORI DELLA CUTE. www.fisiokinesiterapia.biz

I TUMORI DELLA CUTE. www.fisiokinesiterapia.biz I TUMORI DELLA CUTE www.fisiokinesiterapia.biz Ghiandole sebacee Ghiandole sudoripare Annessi cutanei I TUMORI DELLA CUTE 1) DERIVATI DALLE STRUTTURE EPITELIALI 1) BENIGNI (CHERATOSI SEBORROICA) 2) EPITELIOMA

Dettagli

FATTORI PROGNOSTICI. Dr.ssa Rossana Tiberio. Dr.ssa Benedetta Miglino

FATTORI PROGNOSTICI. Dr.ssa Rossana Tiberio. Dr.ssa Benedetta Miglino FATTORI PROGNOSTICI MELANOMA Dr.ssa Rossana Tiberio Dr.ssa Benedetta Miglino UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL PIEMONTE ORIENTALE "A. AVOGADRO" FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA - NOVARA CLINICA DERMATOLOGICA

Dettagli

ginecomastia aumento di volume della mammella maschile, mono o bilateralmente

ginecomastia aumento di volume della mammella maschile, mono o bilateralmente ginecomastia aumento di volume della mammella maschile, mono o bilateralmente diagnosi differenziale: carcinoma della mammella sono elementi di sospetto: monolateralità, rapido sviluppo Primitiva: puberale,

Dettagli

Il melanoma cutaneo (MM) rappresenta circa il 3-4 % di tutte le neoplasie maligne. La sua

Il melanoma cutaneo (MM) rappresenta circa il 3-4 % di tutte le neoplasie maligne. La sua Il melanoma cutaneo (MM) rappresenta circa il 3-4 % di tutte le neoplasie maligne. La sua incidenza sta progressivamente aumentando in tutto il mondo, in particolare nella popolazione di razza caucasica,

Dettagli

Nei e melanomi: appunti per la Medicina

Nei e melanomi: appunti per la Medicina Rivista SIMG (www.simg.it) Numero 5, 2000 Nei e melanomi: appunti per la Medicina Niccolò Seminara medico generale,presidente Sezione Simg di Treviso Il tasso di incidenza del melanoma maligno è aumentato

Dettagli

piùinforma Genova, 13 giugno 2013 SOLE ROSSO Prevenzione delle malattie della pelle da raggi solari.

piùinforma Genova, 13 giugno 2013 SOLE ROSSO Prevenzione delle malattie della pelle da raggi solari. piùinforma GENOVA: VIAGGIO TRA CINEMA, ARTE, SPORT E CULTURA DELLA SALUTE Genova, 13 giugno 2013 SOLE ROSSO Prevenzione delle malattie della pelle da raggi solari. PREVENZIONE DELLE MALATTIE DELLA PELLE

Dettagli

Domande relative alla specializzazione in: Oncologia medica

Domande relative alla specializzazione in: Oncologia medica Domande relative alla specializzazione in: Oncologia medica Domanda #1 (codice domanda: n.541) : Cosa caratterizza il grado T2 del colangiocarcinoma? A: Interessamento del connettivo periduttale B: Coinvolgimento

Dettagli

IL TUMORE DELLA PELLE SI VEDE. SCOPRILO IN TEMPO E POTRAI CURARLO.

IL TUMORE DELLA PELLE SI VEDE. SCOPRILO IN TEMPO E POTRAI CURARLO. V I A G G I A I N O R A R I O, F A I L A D I A G N O S I I N T E M P O IL TUMORE DELLA PELLE SI VEDE. SCOPRILO IN TEMPO E POTRAI CURARLO. LOCAL SPONSORS EUROPEAN SPONSORS: CAMPAIGN PARTNER: WITH SUPPORT

Dettagli

NEI PAESI ASIATICI, IN AFRICA E NEL SUD AMERICA PRESENTA INCIDENZE NETTAMENTE SUPERIORI RAGGIUNGENDO IL 10-20% DI TUTTE LE FORME TUMORALI

NEI PAESI ASIATICI, IN AFRICA E NEL SUD AMERICA PRESENTA INCIDENZE NETTAMENTE SUPERIORI RAGGIUNGENDO IL 10-20% DI TUTTE LE FORME TUMORALI CANCRO DEL PENE EPIDEMIOLOGIA NEOPLASIA PIUTTOSTO RARA NEI PAESI INDUSTRIALIZZATI NEI PAESI OCCIDENTALI RAPPRESENTA LO 0,2-2% DI TUTTE LE NEOPLASIE CHE COLPISCONO L UOMO NEI PAESI ASIATICI, IN AFRICA E

Dettagli

Cancro della pelle. Cause. Sintomi. Diagnosi. Terapia. Prognosi. Informazioni a cura della Lega svizzera contro il cancro

Cancro della pelle. Cause. Sintomi. Diagnosi. Terapia. Prognosi. Informazioni a cura della Lega svizzera contro il cancro Cancro della pelle Cause Sintomi Diagnosi Terapia Prognosi Informazioni a cura della Lega svizzera contro il cancro Cancro della pelle I tumori maligni cutanei sono di diversa forma. Particolarmente frequente

Dettagli

Opuscolo a cura di: Alessandro Martella, Caterina Longo, Annalisa Santucci, Alessio Amoroso (Clinica Dermatologica di Modena).

Opuscolo a cura di: Alessandro Martella, Caterina Longo, Annalisa Santucci, Alessio Amoroso (Clinica Dermatologica di Modena). IO SONO IL MELANOMA! Opuscolo a cura di: Alessandro Martella, Caterina Longo, Annalisa Santucci, Alessio Amoroso (Clinica Dermatologica di Modena). Sono un tumore maligno della pelle e se non mi controlli,

Dettagli

coin lesion polmonare

coin lesion polmonare coin lesion polmonare accurata anamnesi ed esame obiettivo impossibile confronto con precedenti radiogrammi lesione non preesistente o modificatasi TC Follow-up caratteri di benignità lesione sospetta

Dettagli

Melanomi. Fellow of Ebopras European Board of Plastic Reconstructive and Aesthetic Surgery

Melanomi. Fellow of Ebopras European Board of Plastic Reconstructive and Aesthetic Surgery Chirurgia Melanomi Il melanoma cutaneo è un tumore che colpisce la pelle, derivante dalle cellule deputate alla produzione di colore e che, per la sua elevata tendenza invasiva, è responsabile della maggior

Dettagli

DEFINIZIONE DI SALUTE O.M.S.

DEFINIZIONE DI SALUTE O.M.S. DEFINIZIONE DI SALUTE O.M.S. "Uno stato di completo benessere fisico,mentale psicologico e sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia o di infermità." (OMS, 1948) Non basta quindi curare

Dettagli

PICCOLA CHIRURGIA AMBULATORIALE CLINICA E TERAPIA DELLE NEOFORMAZIONI CUTANEE PIU FREQUENTI

PICCOLA CHIRURGIA AMBULATORIALE CLINICA E TERAPIA DELLE NEOFORMAZIONI CUTANEE PIU FREQUENTI PICCOLA CHIRURGIA AMBULATORIALE CLINICA E TERAPIA DELLE NEOFORMAZIONI CUTANEE PIU FREQUENTI Dott. Giampiero Armati Responsabile del Servizio di Dermatologia Chirurgica ed Oncologica Referente GOM tumori

Dettagli

Lezione di Chirurgia Generale Tumori del colon e del retto. Agora

Lezione di Chirurgia Generale Tumori del colon e del retto. Agora Lezione di Chirurgia Generale Tumori del colon e del retto EPIDEMIOLOGIA -E al quarto posto fra i tumori maligni nel mondo (1999); -800.000 casi diagnosticati ogni anno (World Health Association); -Incidenza

Dettagli

Sede nazionale: Via Ravenna, 34 00161 Roma - Tel.: 06.4403763 www.ail.it

Sede nazionale: Via Ravenna, 34 00161 Roma - Tel.: 06.4403763 www.ail.it marsteller/ B-M Healthcare Sede nazionale: Via Ravenna, 34 00161 Roma - Tel.: 06.4403763 www.ail.it IN COLLABORAZIONE CON: SI RINGRAZIA: PER AVER SOSTENUTO L AIL NELLA DIFFUSIONE DI QUESTO MESSAGGIO. L

Dettagli

PREVENZIONE E DIAGNOSI PRECOCE DEL MELANOMA

PREVENZIONE E DIAGNOSI PRECOCE DEL MELANOMA PREVENZIONE E DIAGNOSI PRECOCE DEL MELANOMA Il Melanoma è un tumore maligno della pelle che può insorgere su un neo preesistente o su una cute sana. In Italia, negli ultimi anni si è registrato un rapido

Dettagli

Sviluppo di un tumore

Sviluppo di un tumore TUMORI I tumori Si tratta di diversi tipi di malattie, che hanno cause diverse e che colpiscono organi e tessuti differenti Caratteristica di tutti i tumori è la proliferazione incontrollata di cellule

Dettagli

Francesco Bruno * NEI E MELANOMA LA VIDEODERMATOSCOPIA DIGITALE LA TECNICA FOTOFINDER MOLEANALYZER PER LA MAPPATURA NEVI

Francesco Bruno * NEI E MELANOMA LA VIDEODERMATOSCOPIA DIGITALE LA TECNICA FOTOFINDER MOLEANALYZER PER LA MAPPATURA NEVI Francesco Bruno * NEI E MELANOMA LA VIDEODERMATOSCOPIA DIGITALE LA TECNICA FOTOFINDER MOLEANALYZER PER LA MAPPATURA NEVI LA PREVENZIONE DEL MELANOMA http://www.francescobrunodermatologo.it/mappatura-nevi.asp

Dettagli

La stadiazione dei tumori

La stadiazione dei tumori La stadiazione dei tumori Reggio Emilia 2-5 dicembre 2007 Silvia Patriarca Registro tumori Piemonte Cosa è lo stadio di un tumore? E la rappresentazione sintetica dell estensione anatomica del tumore.

Dettagli

Corso per operatori dei Registri Tumori Reggio Emilia 3-6 dicembre 2007. Tumore dell ovaio. Adele Caldarella

Corso per operatori dei Registri Tumori Reggio Emilia 3-6 dicembre 2007. Tumore dell ovaio. Adele Caldarella Corso per operatori dei Registri Tumori Reggio Emilia 3-6 dicembre 2007 Tumore dell ovaio Adele Caldarella Tumore dell ovaio in Italia 9 tumore più frequente nel sesso femminile 2.9% delle diagnosi tumorali

Dettagli

Neoplasie della mammella - 1

Neoplasie della mammella - 1 Neoplasie della mammella - 1 Patologia mammaria FIBROADENOMA CISTI ASCESSO ALTERAZIONI FIBROCISTICHE NEOPLASIA NEOPLASIA RETRAZIONE CUTANEA Carcinoma mammario Incidenza per 100.000 donne Western Europe

Dettagli

Le malattie della tiroide (dalla diagnosi alla terapia ) Focus sui percorsi aziendali A cura del Gruppo tiroide ASLAL Coordinatore: Dr.

Le malattie della tiroide (dalla diagnosi alla terapia ) Focus sui percorsi aziendali A cura del Gruppo tiroide ASLAL Coordinatore: Dr. Le malattie della tiroide (dalla diagnosi alla terapia ) Focus sui percorsi aziendali A cura del Gruppo tiroide ASLAL Coordinatore: Dr. Singarelli Il follow-up del paziente operato Piero Iacovoni Acqui

Dettagli

GRUPPO DI STUDIO TUMORI CUTANEI

GRUPPO DI STUDIO TUMORI CUTANEI GRUPPO DI STUDIO TUMORI CUTANEI LA CHIRURGIA DI MOHS Documento redatto da: DR. Massimo GATTONI Responsabile S.S.V.D. Dermatologia - Vercelli DR.ssa Nicoletta MOIA S.C. Anatomia Patologica - Vercelli DR.ssa

Dettagli

MultiMedica. Prevenire il Melanoma in modo semplice e sicuro. IRCCS Istituto di Ricovero e Cura. Mappatura dei Nei. m Istituto di Ricovero e Cura

MultiMedica. Prevenire il Melanoma in modo semplice e sicuro. IRCCS Istituto di Ricovero e Cura. Mappatura dei Nei. m Istituto di Ricovero e Cura COMUNICAZIONE BLZ E IMMAGINE m IRCCS MultiMedica m Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Via Milanese, 300 - Sesto S. Giovanni (Mi) Centralino 02.242091 MultiMedica Castellanza Viale Piemonte,

Dettagli

PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DI UN PROGRAMMA DI SCREENING. Relatore: Brunella Spadafora

PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DI UN PROGRAMMA DI SCREENING. Relatore: Brunella Spadafora PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DI UN PROGRAMMA DI SCREENING Relatore: Brunella Spadafora Epidemiologia e prevenzione dei tumori maligni I tumori nel loro insieme, costituiscono la seconda causa di morte,

Dettagli

7 domande sui tumori. Convivere con la malattia

7 domande sui tumori. Convivere con la malattia 1. 7 domande sui tumori 2. Convivere con la malattia Dott. Andrea Angelo Martoni Direttore Unità Operativa di Oncologia Medica Policlinico S.Orsola-Malpighi Bologna 1. Cosa sono i tumori? i tumori Malattia

Dettagli

ANGIOMA EPATICO Autori: Prof. A.L. Gaspari, Dott. G.S. Sica, Dott. E. Iaculli

ANGIOMA EPATICO Autori: Prof. A.L. Gaspari, Dott. G.S. Sica, Dott. E. Iaculli 1. Introduzione ANGIOMA EPATICO Autori: Prof. A.L. Gaspari, Dott. G.S. Sica, Dott. E. Iaculli Mentre un tempo la valutazione chirurgica degli angiomi epatici era limitata agli interventi in urgenza per

Dettagli

Cosa sono i Macatori Tumorali?

Cosa sono i Macatori Tumorali? Marcatori tumorali Cosa sono i Macatori Tumorali? Sostanze biologiche sintetizzate e rilasciate dalle cellule tumorali o prodotte dall ospite in risposta alla presenza del tumore Assenti o presenti in

Dettagli

Melanoma. Lezione di Dermatologia Professor Cainelli 19/05/03 ore 13.30-15.30 Sbob: Chiara Cazzaniga, Marta Frigo

Melanoma. Lezione di Dermatologia Professor Cainelli 19/05/03 ore 13.30-15.30 Sbob: Chiara Cazzaniga, Marta Frigo Lezione di Dermatologia Professor Cainelli 19/05/03 ore 13.30-15.30 Sbob: Chiara Cazzaniga, Marta Frigo Melanoma Prima di parlare di melanoma dobbiamo vedere prima la lesione semplice: il nevo melanocitico.

Dettagli

Sommario. 1. Scopo e applicabilità 2. Riferimenti 3. Allegati 4. Descrizione del percorso. PERCORSO Codice DVA 09 Rif. P 01. Pag.

Sommario. 1. Scopo e applicabilità 2. Riferimenti 3. Allegati 4. Descrizione del percorso. PERCORSO Codice DVA 09 Rif. P 01. Pag. Rif. P 01 Pag. 1 Sommario 1. Scopo e applicabilità 2. Riferimenti 3. Allegati 4. Descrizione del percorso REVISIONI N REV. DATA STESURA DESCRIZIONE Rif. PARAGR. Rif. PAGINA 00 20/10/2009 Prima emissione

Dettagli

30/05/2011. Melanoma. Anatomia. scaricato da 1

30/05/2011. Melanoma. Anatomia. scaricato da  1 Melanoma 1 Anatomia 2 scaricato da www.sunhope.it 1 Epidemiologia ed Eziologia In Europa circa 60.000 nuovi casi all anno L'incidenzaé Lincidenza leggermentepiù alta tra la popolazione femminile rispetto

Dettagli

Informazioni per i pazienti

Informazioni per i pazienti A cura di: Alessandro Marco Minisini 30 giugno 2015 Gruppo di lavoro Linea Guida AIOM 2015 Melanoma Coordinatore: Paolo Ascierto Oncologia Medica - Fondazione Pascale Istituto nazionale Tumori - Napoli

Dettagli

dell epidermide. Compare soprattutto tra i 30 e i 60 anni, con una leggera prevalenza nelle donne, dove è spesso localizzato agli arti inferiori,

dell epidermide. Compare soprattutto tra i 30 e i 60 anni, con una leggera prevalenza nelle donne, dove è spesso localizzato agli arti inferiori, melanoma Il melanoma è il tumore che nasce dai melanociti, cellule responsabili della colorazione della pelle e che si trovano nello strato più profondo 2 dell epidermide. Compare soprattutto tra i 30

Dettagli

LINEE GUIDA TERAPEUTICHE TUMORI DEL COLON

LINEE GUIDA TERAPEUTICHE TUMORI DEL COLON LINEE GUIDA TERAPEUTICHE TUMORI DEL COLON DATA DI AGGIORNAMENTO: MARZO 2012 Adenoma con displasia alto grado o severa (1) Escissione locale completa endoscopica in unica escissione (non piecemeal) Resezione

Dettagli

Il Sole: un amico... per la pelle

Il Sole: un amico... per la pelle Laboratorio Privato Ovadese - Poliambulatorio Numero uno - Luglio 2014 Periodico sulla salute a cura del Comitato Scientifico di LABO Il Sole: un amico... per la pelle estate, vacanze, abbronzatura ma

Dettagli

CARCINOMA DELLA MAMMELLA

CARCINOMA DELLA MAMMELLA CARCINOMA DELLA MAMMELLA TRATTAMENTO LOCO REGIONALE e ADIUVANTE NEOPLASIE INTRAEPITELIALI DELLA MAMMELLA Neoplasia Lobulare Intraepiteliale (LIN 2-3) Nessun trattamento (dopo la diagnosi) Resezione mammaria

Dettagli

Neoplasia renale: quali alternative? Dott Fulvio Lagana Urologia O.C.Dolo

Neoplasia renale: quali alternative? Dott Fulvio Lagana Urologia O.C.Dolo Neoplasia renale: quali alternative? Dott Fulvio Lagana Urologia O.C.Dolo Neoplasia renale Fino al 50% dei casi riscontri incidentali Costante aumento dell incidenza di nuove diagnosi Aumento dell eta

Dettagli

Prevenzione. L epiluminescenza. La mappa dei nei per prevenire il melanoma

Prevenzione. L epiluminescenza. La mappa dei nei per prevenire il melanoma Prevenzione L epiluminescenza La mappa dei nei per prevenire il melanoma Bios International Holding La capillare rete di strutture di Bios International opera da anni nel campo della diagnostica con servizi

Dettagli

Trattamento individualizzato. Resezione segmentaria per lesioni non suscettibili di escissione locale o plurirecidive. Stadio I

Trattamento individualizzato. Resezione segmentaria per lesioni non suscettibili di escissione locale o plurirecidive. Stadio I RETTO Adenoma con displasia alto grado o severa Escissione locale completa Resezione segmentaria per lesioni non suscettibili di escissione locale o plurirecidive Sostituisce la definizione di carcinoma

Dettagli

Il sole ed il suo effetto sull organismo

Il sole ed il suo effetto sull organismo Il sole ed il suo effetto sull organismo Il sole è fonte di luce, vitalità e benessere, sempre che sia usato correttamente ed in giusta dose. In caso contrario i suoi effetti sono dannosi per pelle, occhi

Dettagli

Cancro del testicolo

Cancro del testicolo Cancro del testicolo ti 1 Anatomia 2 1 Epidemiologia ed Eziologia 1 2% dei tumori maligni 9 pazienti su 10 guariscono Incidenza 3/100000 in Italia Maggior frequenza nella terza quarta decade 3 Fattori

Dettagli

METASTASI POLMONARI. Terapia Oncologica. Dott. Marcello Tiseo Unità Operativa di Oncologia Medica Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma

METASTASI POLMONARI. Terapia Oncologica. Dott. Marcello Tiseo Unità Operativa di Oncologia Medica Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma METASTASI POLMONARI Terapia Oncologica Dott. Marcello Tiseo Unità Operativa di Oncologia Medica Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma Metastasi polmonari: EPIDEMIOLOGIA Prevalenza nelle autopsie di

Dettagli

I TUMORI PER SINGOLE SEDI

I TUMORI PER SINGOLE SEDI I TUMORI PER SINGOLE SEDI MAMMELLA Età, la probabilità di ammalarsi aumenta esponenzialmente sino agli anni della menopausa (50 55) e poi rallenta, per riprendere a crescere dopo i 60 anni Familiarità

Dettagli

METTI IL MELANOMA IN FUORI GIOCO

METTI IL MELANOMA IN FUORI GIOCO Comunicato stampa METTI IL MELANOMA IN FUORI GIOCO Milano, 14 dicembre 2009 presso l Hotel Quark Via Lampedusa 11/A, i calciatori, Raffaele Palladino e Javier Zanetti fanno da testimonial a METTI IL MELANOMA

Dettagli

AMO STARE ALL ARIA APERTA

AMO STARE ALL ARIA APERTA AMO STARE ALL ARIA APERTA MA MI PROTEGGO DAL SOLE PRECAUZIONI E COMPORTAMENTI CORRETTI PER TUTTI è necessario evitare l esposizione nelle ore centrali della giornata, fare attenzione ai riflessi (neve,

Dettagli

OCCLUSIONE INTESTINALE SU PAZIENTE AFFETTO DA MELANOMA PLURIMETASTATICO

OCCLUSIONE INTESTINALE SU PAZIENTE AFFETTO DA MELANOMA PLURIMETASTATICO OCCLUSIONE INTESTINALE SU PAZIENTE AFFETTO DA MELANOMA PLURIMETASTATICO Dott.Antonio De Fiores Clinica Guarnieri Roma Dott. Giulia Bella Clinica Guarnieri Roma Dott.Francesco Tripaldi clinica Guarnieri

Dettagli

Tumori Maligni Rari. Neoplasie dell Esofago. Fattori di Rischio. Carcinoma Esofageo. Scaricato da SunHope. carcinoma a piccole cellule

Tumori Maligni Rari. Neoplasie dell Esofago. Fattori di Rischio. Carcinoma Esofageo. Scaricato da SunHope. carcinoma a piccole cellule Tumori Maligni Rari carcinoma a piccole cellule Neoplasie dell Esofago Marco Romano Dipartimento di Internistica Clinica e Sperimentale Gastroenterologia SUN Tel: 0815666714 E-mail: marco.romano@unina2.it

Dettagli

Alopecia areata Associazione con altre patologie immunologiche e non. Aurora Parodi Di.S.E.M. Sezione di Dermatologia Università di Genova

Alopecia areata Associazione con altre patologie immunologiche e non. Aurora Parodi Di.S.E.M. Sezione di Dermatologia Università di Genova Alopecia areata Associazione con altre patologie immunologiche e non Aurora Parodi Di.S.E.M. Sezione di Dermatologia Università di Genova L Alopecia Areata (AA) è una malattia infiammatoria cronica a probabile

Dettagli

TUMORI MALIGNI DELLE CAVITA NASALI E SENI PARANASALI

TUMORI MALIGNI DELLE CAVITA NASALI E SENI PARANASALI TUMORI MALIGNI DELLE CAVITA NASALI E SENI PARANASALI UNIVERSITA DI ROMA LA SAPIENZA CATTEDRA DI CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE Prof. Giorgio Iannetti TUMORI MALIGNI DELLE CAVITA NASALI E SENI PARANASALI ANATOMIA

Dettagli

Il melanoma: diagnosi e trattamento. Informazioni per pazienti. Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Dermatologia

Il melanoma: diagnosi e trattamento. Informazioni per pazienti. Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Dermatologia Il melanoma: Informazioni per pazienti diagnosi e trattamento Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Dermatologia Dott. Giuseppe Albertini - Direttore Gentile Signora/e, in questo opuscolo

Dettagli

Tumori di origine uroteliale

Tumori di origine uroteliale Tumori di origine uroteliale Vescica Si manifestano come: Tumori superficiali a basso grado di malignità Tumori invasivi ad alto grado di malignità Sono tumori multifocali Le loro cellule possono impiantarsi

Dettagli

Requisiti minimi e standard di refertazione per carcinoma della mammella

Requisiti minimi e standard di refertazione per carcinoma della mammella SIAPEC PIEMONTE Concordanza e uniformità di refertazione diagnostica nelle anatomie patologiche della Regione Piemonte Requisiti minimi e standard di refertazione per carcinoma della mammella Statement

Dettagli

11 Incontro di Oncologia ed Ematologia

11 Incontro di Oncologia ed Ematologia 11 Incontro di Oncologia ed Ematologia Sestri Levante, 18 maggio 2013 Maria Sironi C è ancora un ruolo per la citologia da agoaspirato con ago sottile nella diagnostica dei noduli mammari? 1 mm Quali tecniche

Dettagli

Ci sono fondamentalmente 4 tipi di melanoma:

Ci sono fondamentalmente 4 tipi di melanoma: Il melanoma Il melanoma è una forma molto grave di tumore della pelle, che si origina dalle cellule che, producendo un pigmento chiamato melanina, danno colore alla pelle: i melanociti. Sebbene questa

Dettagli

La Radiazione Ultravioletta e la Biosfera

La Radiazione Ultravioletta e la Biosfera La Radiazione Ultravioletta e la Biosfera L esposizione del corpo umano alla radiazione solare è un evento naturale, entro certi limiti inevitabile e responsabile di pressione selettiva nell evoluzione

Dettagli

Cancro della pelle Rischi e diagnosi precoce. Un informazione della Lega contro il cancro

Cancro della pelle Rischi e diagnosi precoce. Un informazione della Lega contro il cancro Cancro della pelle Rischi e diagnosi precoce Un informazione della Lega contro il cancro Sommario La pelle 3 I sei tipi di pelle 4 Il cancro della pelle 6 Cause e rischi del cancro della pelle 11 La diagnosi

Dettagli

I TUMORI OGGETTO DI SCREENING: SPECIFICITA DELLA REGISTRAZIONE E VARIABILI AGGIUNTIVE

I TUMORI OGGETTO DI SCREENING: SPECIFICITA DELLA REGISTRAZIONE E VARIABILI AGGIUNTIVE I TUMORI OGGETTO DI SCREENING: SPECIFICITA DELLA REGISTRAZIONE E VARIABILI AGGIUNTIVE Orietta Giuliani Registro Tumori della Romagna IRCCS Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA:

CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA: HPV-test Pap-test 71% CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA: FALSI MITI & REALTÀ DA CONOSCERE 1 Il carcinoma della cervice uterina colpisce solo donne in età avanzata 1 Studi recenti hanno evidenziato che il

Dettagli

APPROCCIO RADIOTERAPICO

APPROCCIO RADIOTERAPICO Unità operativa di Radioterapia Azienda Ospedaliera di Parma APPROCCIO RADIOTERAPICO Dott.ssa Dell Anna Cristina TUMORI PRIMITIVI DELLA PARETE TORACICA Sono tumori eterogenei che possono prendere origine

Dettagli

ESOFAGO: RAPPORTI ANATOMICI

ESOFAGO: RAPPORTI ANATOMICI ESOFAGO: RAPPORTI ANATOMICI Esofago Giunzione gastro-esofagea: endoscopicamente è definita come il punto di svasatura tra l esofago tubulare ed il limite prossimale della plicatura gastrica. Linea Z (giunzione

Dettagli

Le neoplasie vescicali. fabrizio dal moro

Le neoplasie vescicali. fabrizio dal moro fabrizio dal moro Epidemiologia - INCIDENZA: maschi 24,6/100.000 femmine 3,1/100.000 - MORTALITA : 3% di tutti i decessi per neoplasie maligne (3000 pz) Epidemiologia Secondo tutti gli Autori la fascia

Dettagli

Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2015

Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2015 I numeri del cancro in Italia 2015 Ministero della Salute - Roma 24 Settembre 2015 Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2015 Carmine Pinto Presidente Nazionale AIOM I quesiti per

Dettagli

Tumori maligni del colon e del retto

Tumori maligni del colon e del retto Tumori maligni del colon e del retto KEY POINTS: Epidemiologia Fattori di Rischio Biologia Anatomia patologica e staging Segni Clinici Diagnosi Prevenzione primaria e secondaria Terapia EPIDEMIOLOGIA -E

Dettagli

La tiroide è una ghiandola posta nel collo, appena sotto la cartilagine tiroidea (il cosiddetto pomo d'adamo).

La tiroide è una ghiandola posta nel collo, appena sotto la cartilagine tiroidea (il cosiddetto pomo d'adamo). COS'È IL TUMORE ALLA TIROIDE La tiroide è una ghiandola posta nel collo, appena sotto la cartilagine tiroidea (il cosiddetto pomo d'adamo). Ha la forma di una farfalla con le due ali poste ai lati della

Dettagli

SERVIZIO DI SENOLOGIA E MAMMOGRAFIA

SERVIZIO DI SENOLOGIA E MAMMOGRAFIA SERVIZIO DI SENOLOGIA E MAMMOGRAFIA ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L EDUCAZIONE DEMOGRAFICA SEZIONE DI ROMA Questo testo intende fornire in maniera semplice utili informazioni su un tema di particolare importanza

Dettagli

Pezzi operatori. Immagini colonscopia

Pezzi operatori. Immagini colonscopia UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PERUGIA CLINICA DI GASTROENTEROLOGIA ED EPATOLOGIA Direttore: Prof. Antonio Morelli GASTROENTEROLOGIA ed EPATOLOGIA: POLIPI e CANCRO del COLON RETTO Dott. Danilo Castellani Polipo

Dettagli

A PESCARA. NASTRO ROSA 2011 Campagna di prevenzione dei tumori del seno

A PESCARA. NASTRO ROSA 2011 Campagna di prevenzione dei tumori del seno A PESCARA NASTRO ROSA 2011 Campagna di prevenzione dei tumori del seno LILT La LILT è l unico ente pubblico su base associativa impegnato nella lotta contro i tumori dal 1922 e operante sul territorio

Dettagli

CASO CLINICO 3 Paziente con carcinoma del retto distale

CASO CLINICO 3 Paziente con carcinoma del retto distale 4 Incontro STRATEGIE TERAPEUTICHE NEL CARCINOMA DEL COLON- RETTO CASO CLINICO 3 Paziente con carcinoma del retto distale VALENTINA SEGA E.B. 80 anni ANAMNESI Nulla di rilevante all anamnesi patologica

Dettagli

E SE MI RICHIAMANO... DOPO LA MAMMOGRAFIA?

E SE MI RICHIAMANO... DOPO LA MAMMOGRAFIA? E SE MI RICHIAMANO... DOPO LA MAMMOGRAFIA? Informazioni sui percorsi di trattamento chirurgico e di cura PROGRAMMA REGIONALE PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI FEMMINILI Coordinamento editoriale e di redazione:

Dettagli

PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DELLE PAZIENTI CON PATOLOGIA DELLA MAMMELLA

PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DELLE PAZIENTI CON PATOLOGIA DELLA MAMMELLA Direzione Sanitaria PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DELLE PAZIENTI CON PATOLOGIA DELLA MAMMELLA Il carcinoma della mammella rappresenta la neoplasia più frequente nel sesso femminile, in tutte le fasce

Dettagli

30/05/2011. Carcinoma esofageo. Anatomia. scaricato da www.sunhope.it 1

30/05/2011. Carcinoma esofageo. Anatomia. scaricato da www.sunhope.it 1 Carcinoma esofageo 1 Anatomia 2 scaricato da www.sunhope.it 1 3 Epidemiologia ed Eziologia 4 scaricato da www.sunhope.it 2 Epidemiologia ed Eziologia Costituisce il 50% di tutta la patologia d organo 7%

Dettagli

ANZIANI E TUMORI LE NEOPLASIE PIU DIFFUSE NEGLI ANZIANI MAMMELLA

ANZIANI E TUMORI LE NEOPLASIE PIU DIFFUSE NEGLI ANZIANI MAMMELLA ANZIANI E TUMORI L invecchiamento è un fattore determinante nello sviluppo del cancro. Con l avanzare dell età, infatti, viene meno la capacità di riparazione cellulare dell organismo. Nell anziano (over

Dettagli

Tumore del Rene COS È IL TUMORE DEL RENE?

Tumore del Rene COS È IL TUMORE DEL RENE? Tumore del Rene COS È IL TUMORE DEL RENE? Comunemente conosciuto con ipernefroma, la sua incidenza nel 2009 negli USA viene estimata in circa 60.000 nuovi casi. Esso occupa il VII posto tra i piu frequenti

Dettagli

Conoscere per Vincere Il Rotary per la prevenzione Sanitaria. Giuseppe Failla R.C.Ct & Giovanni Urso R.C. Ct Nord

Conoscere per Vincere Il Rotary per la prevenzione Sanitaria. Giuseppe Failla R.C.Ct & Giovanni Urso R.C. Ct Nord Conoscere per Vincere Il Rotary per la prevenzione Sanitaria Giuseppe Failla R.C.Ct & Giovanni Urso R.C. Ct Nord Qualche numero Sul territorio nazionale: Incidenza CRC: 52.000 nuovi casi diagnosticati

Dettagli

IL TUMORE DEL TESTICOLO

IL TUMORE DEL TESTICOLO IL TUMORE DEL TESTICOLO Cos è il tumore del testicolo? Il cancro del testicolo è una forma rara di tumore maschile, in cui le cellule tumorali si formano a partire dai tessuti di uno o di entrambi i testicoli.

Dettagli

Proposta di un modello condiviso

Proposta di un modello condiviso Proposta di un modello condiviso Triage, Diagnosi e Gestione pazienti con tumori cutanei A cura della Commissione LILT sui tumori cutanei: Giuseppe Argenziano, Alessandro Annetta, Paola De Simone, Ketty

Dettagli

I NETs: : A CHE PUNTO SIAMO?

I NETs: : A CHE PUNTO SIAMO? I NETs: : A CHE PUNTO SIAMO? La terapia: approccio multidisciplinare di una patologia complessa. CASO CLINICO Milano 20/06/2008 Laura Catena S.C. Oncologia Medica 2 Fondazione IRCCS Istituto Nazionale

Dettagli

LUPUS ERITEMATOSO DISCOIDE (LED)

LUPUS ERITEMATOSO DISCOIDE (LED) LUPUS ERITEMATOSO DISCOIDE (LED) Denominato anche lupus eritematoso cronico, interessa solo la cute.lesioni eritematose con ipercheratosi aderente ed esito in atrofia cicatriziale. Interessa prevalentemente

Dettagli

Maschio di 79 anni Ricovero 21.10.1999 per patologia polmonare sospetta TC Cerebrale senza e con MDC RMN 4.11.1999 2.11.1999 Scintigrafia ossea

Maschio di 79 anni Ricovero 21.10.1999 per patologia polmonare sospetta TC Cerebrale senza e con MDC RMN 4.11.1999 2.11.1999 Scintigrafia ossea Maschio di 79 anni Ricovero 21.10.1999 per patologia polmonare sospetta ed esegue: TC Cerebrale senza e con MDC In sede parasagittale sinistra superiormente al tetto del ventricolo laterale di sinistra,

Dettagli

PDTA - 04 Rev. 0 del 24/10/2013

PDTA - 04 Rev. 0 del 24/10/2013 PDTA - 04 Rev. 0 del 24/10/2013 Certificato N 9122 AOLS Data applicazione Redazione Verifica Approvazione 24.10.2013 Dr.ssa S. Ferrario Dr.ssa M.V. Forleo Dr.ssa E. Piazza Dr.ssa G. Saporetti Dr. E. Goggi

Dettagli

Gli esami di diagnosi e stadiazione previsti dai PDTA per cui è applicabile l esenzione 048 temporanea. (Domenico Manachino Responsabile CAS ASLVC)

Gli esami di diagnosi e stadiazione previsti dai PDTA per cui è applicabile l esenzione 048 temporanea. (Domenico Manachino Responsabile CAS ASLVC) Gli esami di diagnosi e stadiazione previsti dai PDTA per cui è applicabile l esenzione 048 temporanea (Domenico Manachino Responsabile CAS ASLVC) Esami di diagnostica e stadiazione neoplastica Stato attuale

Dettagli

05/02/2015. Malattie della mammella. Roberto Caronna. roberto.caronna@uniroma1.it. Richiami di Anatomia

05/02/2015. Malattie della mammella. Roberto Caronna. roberto.caronna@uniroma1.it. Richiami di Anatomia Dipartimento di Scienze Chirurgiche Sezione di Chirurgia Interdisciplinare «F. Durante» UOC di Chirurgia Generale N Corso di Laurea Infermieristica J Malattie della mammella Roberto Caronna roberto.caronna@uniroma1.it

Dettagli

Artrite Idiopatica Giovanile

Artrite Idiopatica Giovanile www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro Artrite Idiopatica Giovanile Versione 2016 2. DIVERSI TIPI DI AIG 2.1 Esistono diversi tipi di questa malattia? Esistono diverse forme di AIG. Si distinguono

Dettagli

Audizione informale Commissione Sanità 1 Agosto 2013. Richiesta di inserimento della Mastocitosi nel nuovo Elenco delle Malattie Rare

Audizione informale Commissione Sanità 1 Agosto 2013. Richiesta di inserimento della Mastocitosi nel nuovo Elenco delle Malattie Rare Audizione informale Commissione Sanità 1 Agosto 2013 Richiesta di inserimento della Mastocitosi nel nuovo Elenco delle Malattie Rare Prof. Massimo Triggiani Presidente Società Italiana di Allergologia

Dettagli

METASTASI UVEALI: ESPERIENZA DEGLI ULTIMI 10 ANNI

METASTASI UVEALI: ESPERIENZA DEGLI ULTIMI 10 ANNI METASTASI UVEALI: ESPERIENZA DEGLI ULTIMI 10 ANNI C.Mosci; F.Nasciuti Centro Specialistico di Oncologia Oculare Ente Ospedaliero Ospedali Galliera - Genova carlo.mosci@galliera.it XXVI RIUNIONE S.O.N.O.

Dettagli

CAPITOLO І I TUMORI INFANTILI. 1. La leucemia linfoblastica acuta

CAPITOLO І I TUMORI INFANTILI. 1. La leucemia linfoblastica acuta CAPITOLO І I TUMORI INFANTILI I tumori infantili sono molto diversi dai tumori degli adulti per tipo, per velocità di accrescimento e per prognosi. Nel bambino, in generale, il tumore più frequente è il

Dettagli

STADIAZIONE E TRATTAMENTO CHIRURGICO

STADIAZIONE E TRATTAMENTO CHIRURGICO PROTOCOLLI OPERATIVI IN PNEUMOLOGIA INTERVENTISTICA: NODULO POLMONARE PERIFERICO STADIAZIONE E TRATTAMENTO CHIRURGICO PROF. FEDERICO REA CATTEDRA DI CHIRURGIA TORACICA UNIVERSITA DI PADOVA Firenze 18 Marzo

Dettagli

Le neoplasie renali. fabrizio dal moro

Le neoplasie renali. fabrizio dal moro Le neoplasie renali fabrizio dal moro Le neoplasie renali Epidemiologia - INCIDENZA: 7,5/100.000 - Maschi/Femmine: 2:1 - Fascia d et d età più colpita: 5-6 decade Le neoplasie renali Classificazione -

Dettagli

LE NEOPLASIE DIFFERENZIATE DELLA TIROIDE Paolo Fracchia SOC ORL ASL AL Casale Monferrato

LE NEOPLASIE DIFFERENZIATE DELLA TIROIDE Paolo Fracchia SOC ORL ASL AL Casale Monferrato LE NEOPLASIE DIFFERENZIATE DELLA TIROIDE Paolo Fracchia SOC ORL ASL AL Casale Monferrato 19 marzo-2 aprile 2011 INTRODUZIONE Il carcinoma papillare ed il carcinoma follicolare della tiroide, definiti carcinomi

Dettagli

PREVENZIONE: Tumori del Seno

PREVENZIONE: Tumori del Seno PREVENZIONE: Tumori del Seno Francesco Paolo Pantano (Chirurgo Oncologo) Il tumore al seno rappresenta il 27% dei tumori del sesso femminile. Ogni anno vi sono circa 36.000 nuovi casi distribuiti nelle

Dettagli

NEOPLASIE DEL TROFOBLASTO GESTAZIONALE. Prof. Francesco Sesti

NEOPLASIE DEL TROFOBLASTO GESTAZIONALE. Prof. Francesco Sesti NEOPLASIE DEL TROFOBLASTO GESTAZIONALE Prof. Francesco Sesti NEOPLASIE DEL TROFOBLASTO GESTAZIONALE GRUPPO DI DI NEOPLASIE A DIVERSA AGGRESSIVITA, CHE ORIGINANO TUTTE DAL TESSUTO PLACENTARE E CHE HANNO

Dettagli