Fondo per lo Sviluppo e la Coesione : Stato di attuazione e Best practices

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1 Fondo per lo Sviluppo e la Coesione : Stato di attuazione e Best practices Ancona 30 novembre 2012 Fabrizio Recchi P. F. Autorità di gestione del FAS, autorità di certificazione e pagamento e nucleo di valutazione

2 Stato di attuazione del Programma e valutazione sull efficacia degli interventi L attuazione del Programma del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione è stata caratterizzata da forti incertezze che ne hanno sensibilmente condizionato l avanzamento. Le risorse assegnate dal CIPE alla Regione Marche si sono progressivamente ridotte nel corso del tempo, passando da una dotazione iniziale di 240,6 meuro a quella attuale di 202,9 meuro, facendo quindi registrare un taglio complessivo pari a circa il 16% della dotazione finanziaria. La Regione, al fine di garantire la realizzabilità degli interventi, ha: sopperito ai tagli con risorse proprie, portando il cofinanziamento del programma con risorseregionaliad oltre51 meuro; modificato le modalità ed i tempi di attuazione o sostituito alcuni interventi, in risposta a nuove sopraggiunte urgenze. L ultima riprogrammazione del PAR è stata approvata dal CIPE nella seduta del 26/10/2012. La prima quota delle risorse assegnate, pari a 16,2 meuro, è stata trasferita dal MISE alla Regione solo al termine dell anno La seconda quota, sempre pari a 16,2 meuro, a fine ottobre L impegno finanziario della Regione nel sopperire con risorse proprie alla mancanza di trasferimenti ha consentito di assumere impegni per 82 meuro (di cui circa 17,5 nel 2012) e di effettuare pagamenti per 27,5 meuro (di cui 7,5 nel 2012). Il Programma ha inteso rispondere alla crisi, oltre che finanziando le infrastrutture secondo la tradizionale vocazione del FSC, anche avviando azioni finalizzate a promuovere l occupazione e sviluppare uno dei settori economici più importanti per le Marche, il turismo, oltre che offrire sostegno al comparto delle PMI.

3 Concessione di contributi in conto interessi alle imprese turistiche per la qualificazione delle strutture ricettive Dotazione FSC: 11,7 milioni di euro Beneficiari: Soggetti pubblici e privati, gestori di strutture ricettive (L.R. 9/2006) Descrizione dell intervento: Contributo per l abbattimento del 3% del tasso di interesse su mutui erogati dalle banche convenzionate: Banca Popolare di Ancona, Banca delle Marche. Tipologia di interventi finanziati: Costruzione, ristrutturazione, ampliamento, riqualificazione, adeguamento alle normative di sicurezza, arredamento, attrezzature ed impianti. Specifica attenzione all innovazione tecnologica, alla certificazione di qualità ed ai sistemi di qualificazione ambientale, alla bio edilizia e all impiego di fonti alternative, alla normativa di sicurezza ed alle esigenze dei diversamente abili. Finalità: Miglioramento degli standard qualitativi delle strutture ricettive; Incremento dei flussi turistici sul territorio regionale e dell allungamento dei periodi di permanenza dei turisti Ai fini della promozione dell immagine della regione in una prospettiva internazionale, l intervento si coordina con una parallela attività di e campagna unitaria di marketing e promozione delle Marche, avviata sempre nell ambito del PAR FSC con una dotazione finanziaria di oltre 1meuro.

4 Obiettivi perseguiti e risultati raggiunti Il FSC ha consentito di finanziare una tipologia di intervento (contributo in conto interessi su interessi passivi attualizzati) non finanziabile con altri Fondi comunitari. Sono stati ad oggi finanziati 95 progetti del bando del 2007 e 29 progetti del bando del Sono stati concessi contributi per oltre 11 meuro, già erogati per circa 8 meuro, per un investimento complessivo di circa 80 meuro. L impatto delle misure avviate, nel complesso, a favore del settore turistico è stato di assoluta rilevanza. Infatti, in un momento di crisi generale che registra performance negative in Italia, le Marche risultano, in continuità con gli anni passati, una regione in crescita e sono state elette dai turisti terra di eccellenza e meta di un turismo di qualità per tutte le fasce sociali. I risultati ottenuti premiano le attività messe in campo dalla Regione Marche in Italia e all estero, sia nel 2011 che nel Nonostante la forte contrazione generalizzata della spesa destinata alle vacanze, le Marche sono riuscite ad intercettare le esigenze dei turisti sempre più propensi a prenotare o organizzare le loro vacanze anche attraverso la formula last minute. I dati dell Osservatorio nazionale per il turismo evidenziano infatti che, nel periodo Gennaio Giugno 2012, mentre i dati riferiti all Italia fanno registrare un 5,6% di arrivi e un 6,9% di presenze, i dati riferiti alle Marche fanno registrare un +0,83% di arrivi e un +0,61% di presenze. Con un rilevante +1,09% di presenze di stranieri.

5 Interventi per l incremento e la stabilizzazione dell'occupazione nel territorio marchigiano attraverso il sostegno alla ricerca, la creazione e lo sviluppo di nuove unità produttive Dotazione FSC: 9,6 milioni di euro (di cui 5 per l Accordo di programma aree in crisi) Beneficiari: PMI aventi sede operativa o nuovi insediamenti ricadenti nella Regione Marche e, per la riserva indicata, nelle zone interessate dall Accordo di programma integrativo per la reindustrializzazione delle aree coinvolte dalla crisi del gruppo Merloni nelle Marche sottoscritto in data 18 ottobre 2012 (n. 56 Comuni). Descrizione dell intervento: L intervento mira a fornire sostegno finanziario a progetti di impresa che prevedono la realizzazione di investimenti materiali, immateriali, e acquisizione di servizi finalizzati ad uno o più dei seguenti ambiti: 1) innovazione di prodotto e/o di servizi, organizzativa e/o di processo, commerciale, sviluppo sperimentale e applicazione di nuove tecnologie; 2) creazione di nuove unità produttive; 3) ampliamento, ammodernamento, ristrutturazione o riattivazione di unità produttive esistenti, nonché riqualificazione secondo criteri di eco efficienza; Ciascun progetto d impresa deve prevedere un incremento dell occupazione. L intervento verrà attuato attraverso la costituzione di un Fondo, con una dotazione finanziaria di 9,6 meuro, la cui gestione sarà affidata ad un Organismo Intermedio. L intervento, inoltre, si integracon una azioneanalogafinanziatacon lerisorsedelfsc per circa 5,8 meuro.

6 Verranno finanziate iniziative imprenditoriali che prevedono investimenti per importi inferiori a 2 meuro, nel rispetto dei massimali previsti dal Reg. (CE) n. 800/2008 e/o dal Regolamento 1998/2006 de minimis. L agevolazione alle PMI potrà consistere in: un contributo in conto capitale per i progetti di ricerca e sviluppo sperimentale; un contributo in conto interessi o finanziamento agevolato per i progetti riguardanti la creazione di nuove attività produttive o la realizzazione di investimenti materiali e/o immateriali per lo sviluppo, ampliamento, ammodernamento, riattivazione, riqualificazione secondo criteri di eco efficienza di unità produttive esistenti; fidejussione a garanzia del rimborso del finanziamento. Obiettivi perseguiti dall intervento L intervento persegue una duplice finalità: il recupero di competitività del sistema produttivo nell area di crisi; la creazione di nuova occupazione nell area di crisi con assorbimento del personale in mobilità o comunque espulso dal mercato del lavoro. Con riflessi significativi sullo sviluppo e sulla coesione sociale del territorio nel suo complesso.

7 Cofinanziamento A.P.Q. Giovani. Ri cercatori di senso Dotazione FSC: ,00 euro Beneficiari:Enti locali (Province e Comuni), Fondazioni. Descrizione dell intervento: L intervento da seguito alle azioni già avviate nell ambito dell Accordo di Programma Quadro Giovani. Ri cercatori di senso, sottoscritto nel luglio 2007 tra il Ministero dello Sviluppo economico, il Ministero per le politiche giovanili e la Regione Marche. Sono stati finanziati 12 progetti, individuati attraverso un percorso di concertazione tra la Regione, le Province, i Comuni, relativi a borse di studio/lavoro, concerti, stages internazionali per musica e lirica, manifestazioni di arti grafiche, ecc. Finalità: creare maggiori opportunità sociali, culturali ed economiche affinché i giovani siano protagonisti dello sviluppo; far crescere nelle nuove generazioni la cultura della cittadinanza attiva tramite nuove forme e occasioni di partecipazione; accompagnare i percorsi di crescita personale in un ottica globale e comunitaria. Attraverso iniziative di promozione dell arte e delle diverse forme di cultura contemporanea, si è voluto sostenere la creatività e in essa la contaminazione dei linguaggi espressivi, la rilettura della tradizione, il confronto tra le nuove generazioni e tra le diverse proveniente geografiche.

8 Obiettivi perseguiti e risultati raggiunti I risultati, in larga parte già ottenuti sul territorio, premiano l azione messa in campo dalla Regione e dagli altri soggetti attuatori che, attraverso la realizzazione degli interventi, hanno inteso promuovere la realizzazione di progetti culturali finalizzati al coinvolgimento dei giovani non solo in qualità di destinatari dell offerta culturale ma anche quali attori protagonisti delle iniziative progettate: Più specificamente, gli interventi hanno consentito di: mettere a disposizione un totale di 57 borse di studio/lavoro per il sostegno dell occupazione qualificata giovanile nel settore della valorizzazione dei beni culturali; valorizzare la produzione musicale che, da un lato, ha coinvolto giovani esecutori e solisti e che hanno stimolato la partecipazione delle nuove generazioni e, dall altro, ha permesso varie occasioni di formazione e perfezionamento per giovani talenti per offrire uno sbocco professionale ai giovani interpreti; promuovere la creazione di piattaforme di proposta culturale per le giovani generazioni al fine di favorire il dialogo con la memoria, la sperimentazione, la valorizzazione delle nuove tendenze, la scoperta dei nuovi talenti;

9 Obiettivi perseguiti e risultati raggiunti (segue) promuovere il protagonismo giovanile nella esplorazione, lettura ed interpretazione della realtà locale e comunitaria; valorizzare luoghi e beni culturali poco noti ai più giovani un tempo luoghi di comunità e di socialità; potenziare il rapporto dei più giovani con il territorio, con i suoi prodotti, i beni culturali, le tradizioni artigiane; favorire l interesse verso le tradizioni del proprio territorio, ed incrementare e fortificare il senso di appartenenza di ciascuno in primo luogo verso la propria comunità e verso la propria Regione.

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