Come rendicontare il 5 per mille

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Come rendicontare il 5 per mille"

Transcript

1 Come rendicontare il 5 per mille Carlo Mazzini consulente Ciessevi 13 gennaio 2011 Milano

2 Chi, cosa, come, quando Chi Quando deve rendicontare Cosa Sanzioni Questioni aperte Come 2

3 Chi / 1 A partire dal 5 per mille 2008 (l ultimo saldato o in corso di erogazione) Le Onlus, tanto quelle iscritte all Anagrafe, quanto le Onlus di diritto: le organizzazioni di volontariato iscritte al registro, le ONG, le cooperative sociali; Le associazioni di promozione sociale iscritte al registro; Le fondazioni e le associazioni riconosciute che operano nei settori delle Onlus. 3

4 Chi / 2 A partire dal 5 per mille 2006: le associazioni sportive dilettantistiche validamente iscritte come ASD nei 5 per mille 2006 e 2007 Le ODV (o le Onlus o APS o associazioni riconosciute) iscritte anche nel registro CONI, sono obbligate a redigere la rendicontazione solo a partire dal 5 per mille

5 Cosa / 1 Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato uno schema diviso in tre parti: 1. Parte anagrafica: tra gli altri sono richiesti i dati del rappresentante legale dell ente in carica al momento della sottoscrizione del modello stesso 2. Parte del Rendiconto delle spese sostenute: il Ministero suggerisce una particolare suddivisione delle spese 3. Certificazione del rappresentante legale in merito alla autenticità e veridicità delle informazioni riportate nel modello Al modello deve essere allegata fotocopia del documento di identità del rappresentante legale 5

6 Cosa / 2 Anno finanziario IMPORTO PERCEPITO 1. Risorse umane (dettagliare i costi a seconda della causale, per esempio: compensi per personale; rimborsi spesa a favore di volontari e/o del personale) 2. Costi di funzionamento (dettagliare i costi a seconda della causale, per esempio: spese di acqua, gas, elettricità, pulizia; materiale di cancelleria; spese per affitto delle sedi; ecc) 3. Acquisto beni e servizi (dettagliare i costi a seconda della causale, per esempio: acquisto e/o noleggio apparecchiature informatiche; acquisto beni immobili; prestazioni eseguite da soggetti esterni all ente; affitto locali per eventi; ecc) 4. Erogazioni ai sensi della propria finalità istituzionale 5. Altre voci di spesa riconducibili al raggiungimento dello scopo sociale TOTALE SPESE 6

7 Cosa / 3 1. Risorse umane (esempio: compensi per personale; rimborsi spesa a favore di volontari e/o del personale) 2. Costi di funzionamento (esempio: spese di acqua, gas, elettricità, pulizia; materiale di cancelleria; spese per affitto delle sedi; ecc) 3. Acquisto beni e servizi (esempio: acquisto e/o noleggio apparecchiature informatiche; acquisto beni immobili; prestazioni eseguite da soggetti esterni all ente; affitto locali per eventi; ecc) Queste prime tre voci riportano i costi istituzionali non attribuiti a progetti. Esempio: accoglienza persone senza dimora 1.Costo del responsabile del dormitorio, rimborsi spesa a responsabile e ai volontari 2.Costi della cooperativa che ha l incarico di fare le pulizie nel dormitorio 3.Costi di acquisto dei mobiletti, coperte, letti Se la persona che fa le pulizie èa carico dell ente, il costo deve essere riportato in 1 7

8 Cosa / 4 4. Erogazioni ai sensi della propria finalità istituzionale 5. Altre voci di spesa riconducibili al raggiungimento dello scopo sociale La voce 4 sarà utilizzata dalle organizzazioni che hanno erogato a loro volta tutte o parte delle somme ricevute con il 5 per mille a favore di altre organizzazioni, perché: 1.ALFA ITALIA sostiene attività delle ALFA LOCALI 2.ALFA èun ente erogatore (grant making) La voce 5 sarà utilizzata dalle organizzazioni che scelto di utilizzare i fondi percepiti in tutto o in parte per realizzare un progetto speciale. In entrambi i casi deve essere elaborata una relazione nella quale siano illustrati i beneficiari, le somme corrisposte e le attività svolte (voce4), le attività svolte e le spese sostenute (voce 5) dettagliate secondo le prime tre voci di spesa (Risorse Umane, Costi di funzionamento, Acquisto di beni e servizi) 8

9 Cosa / 5 E possibile utilizzare le Linee guida e schemi per la redazione dei bilanci di esercizio degli enti non profit fornite dall Agenzia per le Onlus E necessario allegare la delibera di approvazione del CD Le spese relativa al 5 per mille vanno comunque dettagliate 9

10 Come / 1 1) Tutti gli enti che hanno percepito il 5 per mille devono redigere il rendiconto 2) Gli enti che hanno ricevuto un importo maggiore o uguale a a euro per il 2008 b euro per gli anni successivi devono anche inviare per posta elettronica certificata (PEC) in pdf il modello di rendicontazione e gli allegati L uso della PEC è raccomandato dal Ministero; in alternativa deve essere utilizzata la posta raccomandata 10

11 Come / 2 Non deve essere inviata la documentazione contabile; essa deve essere conservata (per 10 anni, così come il rendiconto) presso la sede legale dell organizzazione I documenti giustificativi (scontrini, ricevute, fatture) devono essere annullati con dicitura 5 per mille ANNO 11

12 Quando Il rendiconto deve essere redatto (e deliberato) entro un anno dal ricevimento delle somme. Es. Somme percepite il 15 novembre 2010: delibera del CD entro il 30 novembre 2011 Per chi è obbligato a trasmettere il rendiconto, l invio deve essere realizzato entro il mese successivo al compimento dell anno di riscossione Es. Invio entro il 31 dicembre

13 Sanzioni Chi non rispetta i termini di rendicontazione e se obbligato di invio, sarà chiamato a restituire le somme del 5 per mille Inoltre, nello stesso rischio incorre chi risulta iscritto al 5 per mille senza averne diritto, e chi ha sottoscritto dichiarazioni menzognere per ottenere i fondi. Le somme da restituire entro 60 giorni dal provvedimento sono rivalutate (ISTAT) e su di esse si applicano anche gli interessi legali; trascorsi 60 giorni, l amministrazione pubblica opera un recupero coattivo delle somme. 13

14 Questioni aperte Realizzazione (con fondi propri o con anticipazioni bancarie) delle attività precedente alla corresponsione del 5 per mille Collaborazioni a progetto: dove inserirle Non si riesce a spendere l intero ammontare entro un anno dal ricevimento dello somme Le spese di pubblicità fuori dalla rendicontazione (a partire dal 2010)? 14

15 15

Carlo Mazzini Consulente Ciessevi -2015 -

Carlo Mazzini Consulente Ciessevi -2015 - Carlo Mazzini Consulente Ciessevi -2015 - Chi, cosa, quando Chi Quando deve rendicontare Cosa Rendicontare correttamente il 5 per mille 2 Chi Onlus incluse ODV Associazioni di promozione sociale iscritte

Dettagli

Rendicontazione 5 per mille (a partire dalla terza edizione 2008 )

Rendicontazione 5 per mille (a partire dalla terza edizione 2008 ) COORDINAMENTO NAZIONALE DEI CENTRI DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO Rendicontazione 5 per mille (a partire dalla terza edizione 2008 ) Indice Il fatto Gli enti interessati Lo schema di rendicontazione Rendicontazione

Dettagli

RENDICONTAZIONE 5 PER MILLE

RENDICONTAZIONE 5 PER MILLE RENDICONTAZIONE 5 PER MILLE Il 5 per mille e gli obblighi di rendicontazione a partire dall edizione 2008 Infocontinua Terzo Settore Edizione: Novembre 2013 Indice Il fatto Gli enti interessati Lo schema

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione Generale per il Volontariato, l Associazionismo e le Formazioni Sociali Divisione I Linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione

Dettagli

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palermo Gruppo di Studio ONLUS ed Enti di volontariato.

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palermo Gruppo di Studio ONLUS ed Enti di volontariato. 5 per mille 2013 MODALITÀ DI ISCRIZIONE ALL ELENCO DEI SOGGETTI BENEFICIARI ED ADEMPIMENTI CONSEQUENZIALI A cura del Gruppo di Studio O.N.L.U.S. ed Enti di Volontariato Componenti: Roberto Ciaccio Agostino

Dettagli

anno 2015 INSTANT BOOK RENDICONTAZIONE 5 PER MILLE Gli obblighi a partire dall edizione 2008 Instant Book - Rendicontazione 5 per mille 1

anno 2015 INSTANT BOOK RENDICONTAZIONE 5 PER MILLE Gli obblighi a partire dall edizione 2008 Instant Book - Rendicontazione 5 per mille 1 anno 2015 INSTANT BOOK RENDICONTAZIONE 5 PER MILLE Gli obblighi a partire dall edizione 2008 Instant Book - Rendicontazione 5 per mille 1 Redazione Infocontinua Terzo Settore Edizione 2015 A cura di Carlo

Dettagli

Novità sugli aspetti di rendicontazione e auditing dei progetti finanziati da AIRC

Novità sugli aspetti di rendicontazione e auditing dei progetti finanziati da AIRC Novità sugli aspetti di rendicontazione e auditing dei progetti finanziati da AIRC Renato Ceccarini Università degli Studi di Milano, 20 dicembre 2011 FASI DELLA RENDICONTAZIONE 1. Lettera di assegnazione;

Dettagli

Il 5 per mille: soggetti, adempimenti, obblighi e remissione in bonis. Le nuove linee guida sulla rendicontazione.

Il 5 per mille: soggetti, adempimenti, obblighi e remissione in bonis. Le nuove linee guida sulla rendicontazione. Il 5 per mille: soggetti, adempimenti, obblighi e remissione in bonis. Le nuove linee guida sulla rendicontazione. Dott. Lorenzo Portento Roma, 18 settembre 2013 Il 5 per mille: soggetti, adempimenti,

Dettagli

Linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell Irpef

Linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell Irpef Direzione Generale per il terzo settore e le formazioni sociali Linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell Irpef PREMESSA Fonti normative dell

Dettagli

Anno 2014 N.RF091. La Nuova Redazione Fiscale ISCRIZIONI AL 5 PER MILLE 2014 - INDICAZIONI DELLE ENTRATE

Anno 2014 N.RF091. La Nuova Redazione Fiscale ISCRIZIONI AL 5 PER MILLE 2014 - INDICAZIONI DELLE ENTRATE Anno 2014 N.RF091 www.redazionefiscale.it ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale Pag. 1 / 7 OGGETTO ISCRIZIONI AL 5 PER MILLE 2014 - INDICAZIONI DELLE ENTRATE RIFERIMENTI CIRCOLARE AG. ENTRATE N. 7 DEL

Dettagli

Oggetto: MODALITA E TERMINI D ISCRIZIONE RELATIVI AGLI ENTI DESTINATARI DEL 5 PER MILLE DELL IRPEF (ESERCIZIO FINANZIARIO 2013 ANNO D IMPOSTA 2012)

Oggetto: MODALITA E TERMINI D ISCRIZIONE RELATIVI AGLI ENTI DESTINATARI DEL 5 PER MILLE DELL IRPEF (ESERCIZIO FINANZIARIO 2013 ANNO D IMPOSTA 2012) . rl Roma, 25 marzo 2013 Oggetto: MODALITA E TERMINI D ISCRIZIONE RELATIVI AGLI ENTI DESTINATARI DEL 5 PER MILLE DELL IRPEF (ESERCIZIO FINANZIARIO 2013 ANNO D IMPOSTA 2012) La proroga disposta dall art.23,

Dettagli

OGGETTO: Cinque per mille. L iscrizione nell elenco dei beneficiari

OGGETTO: Cinque per mille. L iscrizione nell elenco dei beneficiari Roma, 10/04/2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Cinque per mille. L iscrizione nell elenco dei beneficiari Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla

Dettagli

5 PER MILLE 2013: DOMANDA DI ISCRIZIONE ENTRO IL 7 MAGGIO 2013 E ADEMPIMENTI SUCCESSIVI

5 PER MILLE 2013: DOMANDA DI ISCRIZIONE ENTRO IL 7 MAGGIO 2013 E ADEMPIMENTI SUCCESSIVI SERVIZIO FISCALE CIRCOLARE 14.2013 24/04/2013 5 PER MILLE 2013: DOMANDA DI ISCRIZIONE ENTRO IL 7 MAGGIO 2013 E ADEMPIMENTI SUCCESSIVI (Circolare Agenzia Entrate n. 6/E del 21/03/2013 - D.P.C.M. 23/04/2010)

Dettagli

Presentazione domande 2015 per il 5 per mille CIRCOLARI EUTEKNE PER LA CLIENTELA NUMERO 21-15 APRILE 20151

Presentazione domande 2015 per il 5 per mille CIRCOLARI EUTEKNE PER LA CLIENTELA NUMERO 21-15 APRILE 20151 Presentazione domande 2015 per il 5 per mille 1 1 PREMESSA Per effetto dell art. 1 co. 154 della L. 23.12.2014 n. 190 (legge di stabilità 2015), la facoltà di destinazione del 5 per mille dell IRPEF si

Dettagli

Fiscal News N. 160. La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News N. 160. La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 160 05.04.2012 Cinque per mille, l iscrizione negli elenchi dei beneficiari La domanda per l iscrizione può essere presentata già dal 21 marzo

Dettagli

Cinque per mille. L iscrizione nell elenco dei beneficiari

Cinque per mille. L iscrizione nell elenco dei beneficiari Cinque per mille. L iscrizione nell elenco dei beneficiari Con la Circolare 20 marzo 2014, n. 7, l'agenzia delle Entrate ha reso noto che a partire da oggi, 21 marzo 2014, gli enti interessati potranno

Dettagli

LEZIONE N. 3 RACCOLTE FONDI E CINQUE PER MILLE

LEZIONE N. 3 RACCOLTE FONDI E CINQUE PER MILLE LEZIONE N. 3 RACCOLTE FONDI E CINQUE PER MILLE Dott.ssa Rosanna D Amore Dottore Commercialista e Revisore Legale in Cesena Esperta del Settore Non Profit Cesena, 6 dicembre 2013 Forlì, 7 dicembre 2013

Dettagli

CIRCOLARE N. 006 DEL 23/04/2013 OGGETTO: CINQUE PER MILLE 2013

CIRCOLARE N. 006 DEL 23/04/2013 OGGETTO: CINQUE PER MILLE 2013 CIRCOLARE N. 006 DEL 23/04/2013 OGGETTO: CINQUE PER MILLE 2013 PREMESSA Anche quest anno i contribuenti potranno scegliere di destinare la quota del cinque per mille dell IRPEF che risulta dalla risultante

Dettagli

L ISCRIZIONE NELL ELENCO DEI BENEFICIARI DEL 5 PER IL 2013

L ISCRIZIONE NELL ELENCO DEI BENEFICIARI DEL 5 PER IL 2013 INFORMATIVA N. 087 29 MARZO 2013 ADEMPIMENTI L ISCRIZIONE NELL ELENCO DEI BENEFICIARI DEL 5 PER IL 2013 Art. 2, commi da 4-novies a 4-undecies, DL n. 40/2010 DPCM 23.4.2010 Art. 23, comma 2, DL n. 95/2012

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 15 del 19 aprile 2013 Destinazione del cinque per mille dell IRPEF - Proroga per il 2013 - Presentazione delle domande INDICE 1 Premessa... 2 2 Soggetti destinatari...

Dettagli

SCADENZIARIO FISCALE PER IL MESE DI. Gennaio 2011. Approfondimento su: Rendicontazione del 5 per mille dell irpef

SCADENZIARIO FISCALE PER IL MESE DI. Gennaio 2011. Approfondimento su: Rendicontazione del 5 per mille dell irpef SCADENZIARIO FISCALE PER IL MESE DI Gennaio 2011 Approfondimento su: Rendicontazione del 5 per mille dell irpef Sab. 15 (termine prorogato a lunedì 17) Fattura differita Scade oggi il termine per l emissione

Dettagli

2. SOGGETTI BENEFICIARI

2. SOGGETTI BENEFICIARI ALLEGATO A CRITERI E MODALITÀ PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI, PER PROGETTI INERENTI LE TEMATICHE DEFINITE DAL PIANO REGIONALE ANNUALE DEL DIRITTO ALLO STUDIO 1. CRITERI

Dettagli

Presentazione domande 2014 per il 5 per mille

Presentazione domande 2014 per il 5 per mille STUDIO INTERPROFESSIONALE 20121 Milano, Via Pozzone 1 21047 Saronno (VA), Vicolo del Caldo 30 * 6902 Lugano Paradiso - CH, V. San Salvatore 10 P.O. Box 461 Tel. 02.967.043.82 - Fax 02.967.026.50 www.interprofessionale.net

Dettagli

Oggetto: Comunicato Stampa dell Agenzia delle Entrate riguardante il cinque per 1000.

Oggetto: Comunicato Stampa dell Agenzia delle Entrate riguardante il cinque per 1000. Roma, 21 dicembre 2010 Circolare n 85 A tutte le Società Agli Organi Territoriali e, per conoscenza al Consiglio Federale L O R O S E D I Oggetto: Comunicato Stampa dell Agenzia delle Entrate riguardante

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 24 del 3 aprile 2012 Destinazione del cinque per mille dell IRPEF - Proroga per il 2012 - Presentazione delle domande INDICE 1 Premessa... 2 2 Soggetti destinatari...

Dettagli

5 per mille al volontariato

5 per mille al volontariato 5 per mille al volontariato Edizione 2015 Infocontinua Terzo Settore Edizione: Marzo 2015 Indice A cura di Infocontinua Indice... 2 Inquadramento... 2 Come funziona... 2 Beneficiari... 2 Come le OdV possono

Dettagli

Destinazione del cinque per mille dell IRPEF Proroga per il 2012 Presentazione delle domande 1 PREMESSA...3 2 SOGGETTI DESTINATARI...

Destinazione del cinque per mille dell IRPEF Proroga per il 2012 Presentazione delle domande 1 PREMESSA...3 2 SOGGETTI DESTINATARI... Associazione professionale Commercialisti e Revisori contabili Dott. Ottavio Scorza Azzarà Rag. Cetti Strazzeri Dott. Carlo Schiaffino Dott. Cosimo Bannino Dott. Cristiano Curto 20121 Milano www.studioschiaffino.com

Dettagli

anno 2015 INSTANT BOOK 5 PER MILLE AL VOLONTARIATO Tutto sul meccanismo di sussidiarietà fiscale Instant Book - 5 per mille 2015 1

anno 2015 INSTANT BOOK 5 PER MILLE AL VOLONTARIATO Tutto sul meccanismo di sussidiarietà fiscale Instant Book - 5 per mille 2015 1 anno 2015 INSTANT BOOK 5 PER MILLE AL VOLONTARIATO Tutto sul meccanismo di sussidiarietà fiscale Instant Book - 5 per mille 2015 1 Redazione Infocontinua Terzo Settore Edizione 2015 Infocontinua per il

Dettagli

5 per mille al volontariato

5 per mille al volontariato 5 per mille al volontariato Edizione 2016 Infocontinua Terzo Settore Edizione: Aprile 2016 Indice A cura di Infocontinua Indice... 2 Inquadramento... 2 Come funziona... 2 Beneficiari... 2 Come le OdV possono

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA REDAZIONE DEL BILANCIO FINANZIARIO

ISTRUZIONI PER LA REDAZIONE DEL BILANCIO FINANZIARIO ISTRUZIONI PER LA REDAZIONE DEL BILANCIO FINANZIARIO Modalità di classificazione 1 Quote associative 2 Contributi per progetti e attività Analisi delle entrate Le macrovoci le entrate vanno classificate

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA REDAZIONE DEL RENDICONTO ECONOMICO

ISTRUZIONI PER LA REDAZIONE DEL RENDICONTO ECONOMICO ISTRUZIONI PER LA REDAZIONE DEL RENDICONTO ECONOMICO Modalità di classificazione 1 Quote associative 2 Contributi per progetti e attività Analisi delle entrate Le macrovoci le entrate vanno classificate

Dettagli

PROFESSIONISTI AZIENDALI ASSOCIATI I PROFESSIONISTI PER L AZIENDA

PROFESSIONISTI AZIENDALI ASSOCIATI I PROFESSIONISTI PER L AZIENDA Informative e news per la clientela di studio Oggetto: IL 5 PER MILLE ENTRA A REGIME È partita lo scorso 26 marzo la procedura che enti e associazioni devono seguire per richiedere ai contribuenti la destinazione

Dettagli

Domanda cinque per mille

Domanda cinque per mille Periodico informativo n. 53/2014 Domanda cinque per mille Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza del fatto che per effetto dell'art. 1 co. 205

Dettagli

finanziamento della ricerca scientifica e dell università; sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente;

finanziamento della ricerca scientifica e dell università; sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente; Ballarè Sponghini e Associati STUDIO COMMERCIALISTI E CONSULENTI TRIBUTARI Dott. Andrea Ballarè Dott. Fabio Sponghini Dott.ssa Claudia Balestra Rag. Enzo Manfredi Dott.ssa Emanuela Tarulli Dott. Andrea

Dettagli

GRUPPO DI LAVORO NON PROFIT 25.5.2015 5 PER MILLE

GRUPPO DI LAVORO NON PROFIT 25.5.2015 5 PER MILLE GRUPPO DI LAVORO NON PROFIT 25.5.2015 5 PER MILLE 2015 DAL SITO DELL AGENZIA DELLE ENTRATE INFORMAZIONI GENERALI I contribuenti possono destinare una quota pari al 5 per mille dell Irpef a finalità di

Dettagli

Sezione erogazione del beneficio

Sezione erogazione del beneficio Sezione erogazione del beneficio Anno finanziario D) Sul bonifico del 5 per mille che ho ricevuto sono riportati due anni 2010 e 2009, ma a quale contributo si riferisce dei due? R) I due anni indicati

Dettagli

Circolare per la Clientela - 27.3.2014, n. 8 Destinazione del cinque per mille dell'irpef -Proroga per il 2014- Presentazione delle domande

Circolare per la Clientela - 27.3.2014, n. 8 Destinazione del cinque per mille dell'irpef -Proroga per il 2014- Presentazione delle domande Circolare per la Clientela - 27.3.2014, n. 8 Destinazione del cinque per mille dell'irpef -Proroga per il 2014- Presentazione delle domande INDICE 1 Premessa 2 Soggetti destinatari 3 Individuazione degli

Dettagli

RICHIESTA DI CONTRIBUTO. Compilare obbligatoriamente tutti i campi relativi alla domanda di contributo ed ai relativi modelli allegati

RICHIESTA DI CONTRIBUTO. Compilare obbligatoriamente tutti i campi relativi alla domanda di contributo ed ai relativi modelli allegati Linee guida per la compilazione della domanda di contributo e relativi allegati, ai sensi dell articolo 96 della legge 21 novembre 2000, n. 342 e del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali

Dettagli

MODULO RICHIESTA LIQUIDAZIONE

MODULO RICHIESTA LIQUIDAZIONE MODULO RICHIESTA LIQUIDAZIONE Spett.le Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola Piazza Castello, 23 41037 Mirandola (MO) tel. 0535 / 27954 fax 0535 / 98781 e-mail: info@fondazionecrmir.it, marcella.bertolini@fondazionecrmir.it

Dettagli

CIRC.AG.ENTRATE 6/E/2013 Cinque per mille per l'esercizio finanziario 2013

CIRC.AG.ENTRATE 6/E/2013 Cinque per mille per l'esercizio finanziario 2013 CIRC.AG.ENTRATE 6/E/2013 Cinque per mille per l'esercizio finanziario 2013 INDICE 1 Adempimenti per gli enti del volontariato e per le associazioni sportive dilettantistiche 2 Regolarizzazione della domanda

Dettagli

Circolare n. 6/E. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti. Roma, 21 marzo 2013

Circolare n. 6/E. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti. Roma, 21 marzo 2013 Circolare n. 6/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 21 marzo 2013 OGGETTO: Cinque per mille per l esercizio finanziario 2013 2 INDICE PREMESSA 1. ADEMPIMENTI PER GLI ENTI DEL VOLONTARIATO

Dettagli

Mobilità docenti per attività didattica da Impresa. Modello di Accordo Istituto/Docente clausole minime obbligatorie (fac-simile)

Mobilità docenti per attività didattica da Impresa. Modello di Accordo Istituto/Docente clausole minime obbligatorie (fac-simile) Mobilità docenti per attività didattica da Impresa Modello di Accordo Istituto/Docente clausole minime obbligatorie (fac-simile) L Accordo deve essere firmato prima dal docente e successivamente dal Rappresentante

Dettagli

n 5 maggio 2014 Regime Enti non commerciali

n 5 maggio 2014 Regime Enti non commerciali 1. Agevolazioni per l imposta sul reddito: IMPOSTE DIRETTE 2. Agevolazioni per l imposta sul reddito: IRAP 3. Detrazione IRPEF per la pratica sportiva dilettantistica 4. Cinque per Mille 5. Adempimenti

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA AREA DELLA RICERCA UFFICIO PER I RAPPORTI INTERNAZIONALI. SMS - Mobilità studenti ai fini di studio

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA AREA DELLA RICERCA UFFICIO PER I RAPPORTI INTERNAZIONALI. SMS - Mobilità studenti ai fini di studio UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA AREA DELLA RICERCA UFFICIO PER I RAPPORTI INTERNAZIONALI SMS - Mobilità studenti ai fini di studio ACCORDO PER LA MOBILITÀ ERASMUS AI FINI DI STUDIO nell ambito del Lifelong

Dettagli

ESEMPIO PRATICO. del Programma Operativo Lazio FSE 2007-2013.

ESEMPIO PRATICO. del Programma Operativo Lazio FSE 2007-2013. Allegato 12 Esempio pratico relativo ad attività di controllo di II livello ESEMPIO PRATICO Al fine di facilitare la comprensione di quanto esposto in precedenza, si riporta di seguito la simulazione di

Dettagli

NAZIONALE Data pubblicazione: 20-11-2013 Data scadenza: 31-12-2013

NAZIONALE Data pubblicazione: 20-11-2013 Data scadenza: 31-12-2013 PAG. 1 Contributi a favore delle associazioni di volontariato ed onlus per l'acquisto di ambulanze, beni strumentali e beni da donare a strutture sanitarie pubbliche NAZIONALE Data pubblicazione: 20-11-2013

Dettagli

MODULO RICHIESTA ANTICIPAZIONE PER ACQUISTO PRIMA CASA DI ABITAZIONE PER L ISCRITTO O PER I FIGLI

MODULO RICHIESTA ANTICIPAZIONE PER ACQUISTO PRIMA CASA DI ABITAZIONE PER L ISCRITTO O PER I FIGLI Iscritto all Albo dei Fondi Pensione con il numero d ordine 1294 Via Sammontana, 39 50056 Montelupo F.no FI- - Codice fiscale: 94017550487 Tel. 0571-5327215/8 - Fax 0571-5327265 e-mail fondopensione.dirigenti@ancc.coop.it

Dettagli

Art.1 Oggetto del bando. Art.2 Progetti start up. Art.3 Progetti di sviluppo

Art.1 Oggetto del bando. Art.2 Progetti start up. Art.3 Progetti di sviluppo Art.1 Oggetto del bando Il Bando 2013 del CSV Napoli Programm Azioni Sociali è volto al sostegno della progettazione sociale delle Organizzazioni di Volontariato, di seguito OdV, della provincia di Napoli.

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA SCUOLE MATERNE FEDERAZIONE PROVINCIALE DI LECCO

FEDERAZIONE ITALIANA SCUOLE MATERNE FEDERAZIONE PROVINCIALE DI LECCO 003 08.04.13 FEDERAZIONE ITALIANA SCUOLE MATERNE FEDERAZIONE PROVINCIALE DI LECCO SPECIALE 5 X 1000 ADESIONE 5 X 1000: MODULO DI ADESIONE E ISTRUZIONI E PROPOSTA DELLA COOPERATIVA SERVIZI DELLA FISM RENDICONTAZIONE

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA con l Istituto Comprensivo di Vigodarzere per erogazione fondi anno scolastico 2013/2014

PROTOCOLLO DI INTESA con l Istituto Comprensivo di Vigodarzere per erogazione fondi anno scolastico 2013/2014 PROTOCOLLO DI INTESA con l Istituto Comprensivo di Vigodarzere per erogazione fondi anno scolastico 2013/2014 (art. 159 e 190 D. Lgs 297/94; art. 3 L. 23/96) Allegato DGC n. 153/5.12.2013 L anno duemilatredici

Dettagli

CIRCOLARE N.9/E. Roma, 3 marzo 2011

CIRCOLARE N.9/E. Roma, 3 marzo 2011 CIRCOLARE N.9/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 3 marzo 2011 OGGETTO: Articolo 2, comma 1, decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito con modificazioni dalla legge 26 febbraio

Dettagli

Provincia Autonoma di Trento

Provincia Autonoma di Trento 140 79470 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2012 Provincia Autonoma di Trento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 13 aprile 2012, n. 710 Approvazione dei criteri e modalità per il finanziamento dei

Dettagli

5 per mille al volontariato Edizione 2013

5 per mille al volontariato Edizione 2013 Indice 5 per mille al volontariato Edizione 2013 Inquadramento Come funziona Beneficiari Come le OdV possono accedere 1. Iscrizione ad elenco: modalità 2. Controllo dei dati 3. Seconda dichiarazione 4.

Dettagli

5 per mille al volontariato Edizione 2013

5 per mille al volontariato Edizione 2013 Indice 5 per mille al volontariato Edizione 2013 Inquadramento Come funziona Beneficiari Come le OdV possono accedere 1. Iscrizione ad elenco: modalità 2. Controllo dei dati 3. Seconda dichiarazione 4.

Dettagli

DD.418 dell 11 marzo 2013 CONTRIBUTI ANNUALI. Guida per la rendicontazione finale ai fini dell erogazione del saldo

DD.418 dell 11 marzo 2013 CONTRIBUTI ANNUALI. Guida per la rendicontazione finale ai fini dell erogazione del saldo DD.418 dell 11 marzo 2013 CONTRIBUTI ANNUALI Guida per la rendicontazione finale ai fini dell erogazione del saldo Aspetti generali di Rendicontazione finanziaria L importo che deve essere rendicontato

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA SMS - Mobilità studenti ai fini di studio Accordo Istituto/Studente ACCORDO PER LA MOBILITÀ ERASMUS AI FINI DI STUDIO nell ambito del Lifelong Learning Programme ACCORDO

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ (art.47 D.P.R. 445/2000)

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ (art.47 D.P.R. 445/2000) MODELLO DI RENDICONTAZIONE (All. B all Avviso Pubblico) Spett. U.O. Sport e Servizi Amministrativi Direzione Cultura e Turismo del Comune di Rimini C.so d Augusto, n. 154 47900 Rimini RN Oggetto: rendicontazione

Dettagli

DIREZIONE GENERALE SERVIZIO DIREZIONE GENERALE LA RESPONSABILE RENDE NOTO

DIREZIONE GENERALE SERVIZIO DIREZIONE GENERALE LA RESPONSABILE RENDE NOTO DIREZIONE GENERALE SERVIZIO DIREZIONE GENERALE LA RESPONSABILE RENDE NOTO Che è indetto un bando con il quale la Provincia di Grosseto intende finanziare, con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi

Dettagli

CINQUE PER MILLE 2013

CINQUE PER MILLE 2013 CINQUE PER MILLE 2013 Soggetti destinatari Anche quest anno i contribuenti potranno scegliere di destinare la quota del cinque per mille dell IRPEF che risulta dalla risultante dalla dichiarazione dei

Dettagli

PIANO REGIONALE PER LE RISORSE UMANE PIANO D AZIONE 2008

PIANO REGIONALE PER LE RISORSE UMANE PIANO D AZIONE 2008 PIANO REGIONALE PER LE RISORSE UMANE PIANO D AZIONE 2008 AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI BUONI PREMIO PER I MIGLIORI STUDENTI UNIVERSITARI CALABRESI DOMANDE FREQUENTI (aggiornamento 4 luglio 2008)

Dettagli

Capo I Disposizioni generali

Capo I Disposizioni generali Regolamento in materia di concessione e di erogazione dell incentivo per il sostegno dell Orchestra Mitteleuropa a favore dell Orchestra Regionale del Friuli Venezia Giulia - Associazione Culturale no

Dettagli

5 per mille al volontariato Edizione 2009

5 per mille al volontariato Edizione 2009 COORDINAMENTO NAZIONALE DEI CENTRI DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO 5 per mille al volontariato Edizione 2009 Indice Inquadramento Come funziona Beneficiari Come le OdV possono accedere 1. Iscrizione ad

Dettagli

5 per mille al volontariato

5 per mille al volontariato 5 per mille al volontariato Edizione 2014 Infocontinua Terzo Settore Edizione: 20 Marzo 2014 Indice A cura di Infocontinua Inquadramento Come funziona Beneficiari Come le Organizzazioni possono accedere

Dettagli

Annotare n. protocollo della comunicazione di avvenuta concessione contributo della Provincia: Rif. Prot. n. del

Annotare n. protocollo della comunicazione di avvenuta concessione contributo della Provincia: Rif. Prot. n. del RICHIESTA LIQUIDAZIONE CONTRIBUTO SCHEMA ESEMPLIFICATIVO IN AUTOCERTIFICAZIONE DI RELAZIONE E RENDICONTO DA RIPORTARE SU CARTA INTESTATA DEL SOGGETTO RICHIEDENTE Annotare n. protocollo della comunicazione

Dettagli

rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille

rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille Come è noto, l articolo 63-bis del decreto legge indicato in oggetto ha riconosciuto al contribuente, per l anno finanziario 2009 la facoltà

Dettagli

Pianeta Galileo. Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di educazione

Pianeta Galileo. Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di educazione Pianeta Galileo Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di educazione scientifica presentati da Istituti di istruzione secondaria di secondo grado, statali e paritari, della Toscana 1. Finalità

Dettagli

ALLEGATOA alla Dgr n. 4314 del 29 dicembre 2009 pag. 1/5

ALLEGATOA alla Dgr n. 4314 del 29 dicembre 2009 pag. 1/5 giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 4314 del 29 dicembre 2009 pag. 1/5 BILANCIO FINANZIARIO (Modello 1) IMPORTI PARZIALI IMPORTI TOTALI 1. LIQUIDITA INIZIALE (cassa+banca+titoli) ENTRATE

Dettagli

Tipologia di iniziativa per la quale si richiede il contributo (barrare la casella corrispondente) Titolo dell iniziativa/programma di attività: ...

Tipologia di iniziativa per la quale si richiede il contributo (barrare la casella corrispondente) Titolo dell iniziativa/programma di attività: ... APPLICARE MARCA DA BOLLO DA EURO 16,00 (1) Modello A.1 Spett.le Comune di Cortina d Ampezzo Ufficio cultura, turismo, sport Corso Italia n. 33 32043 Cortina d Ampezzo (BL) PEC: eventi@pec.comunecortinadampezzo.it

Dettagli

OGGETTO: 5 per mille per enti del volontariato e Asd

OGGETTO: 5 per mille per enti del volontariato e Asd Informativa per la clientela di studio del 08.04.2015 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: 5 per mille per enti del volontariato e Asd Gentile Cliente, con la stesura del presente documento intendiamo

Dettagli

GUIDA ALLA COMPILAZIONE ANNO 2015 RILEVAZIONE PERIODICA ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE RILEVAZIONE DATI 2014

GUIDA ALLA COMPILAZIONE ANNO 2015 RILEVAZIONE PERIODICA ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE RILEVAZIONE DATI 2014 Sistema Informativo delle Politiche Sociali GUIDA ALLA COMPILAZIONE ANNO 2015 RILEVAZIONE PERIODICA ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE RILEVAZIONE DATI 2014 L obiettivo della rilevazione è la valutazione

Dettagli

SEDE DI DAKAR. Disciplinare d Incarico tra l Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - Sede di Dakar e l ONG...

SEDE DI DAKAR. Disciplinare d Incarico tra l Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - Sede di Dakar e l ONG... ALLEGATO H - Disciplinare d incarico SEDE DI DAKAR Disciplinare d Incarico tra l Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - Sede di Dakar e l ONG... L Agenzia Italiana per la Cooperazione allo

Dettagli

SOMMARIO 1. ENTI NON LUCRATIVI NEL CODICE CIVILE

SOMMARIO 1. ENTI NON LUCRATIVI NEL CODICE CIVILE SOMMARIO 1. ENTI NON LUCRATIVI NEL CODICE CIVILE INTRODUZIONE... 3 FONDAZIONI E ASSOCIAZIONI RICONOSCIUTE... 4 Costituzione di associazioni riconosciute e fondazioni... 4 Riconoscimento della personalità

Dettagli

DELIBERA DELL UFFICIO DI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO REGIONALE 30 ottobre 2013, n. 69

DELIBERA DELL UFFICIO DI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO REGIONALE 30 ottobre 2013, n. 69 L.R. 52/1980 DELIBERA DELL UFFICIO DI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO REGIONALE 30 ottobre 2013, n. 69 Regolamento di attuazione della legge regionale 28 ottobre 1980, n. 52 come modificata dalla legge regionale

Dettagli

I soggetti proponenti (capofila o partner) devono avere sede operativa nell ambito territoriale in cui è prevista l azione di progetto.

I soggetti proponenti (capofila o partner) devono avere sede operativa nell ambito territoriale in cui è prevista l azione di progetto. BANDO I PARCHI E LE AREE MARINE PROTETTE: UN PATRIMONIO UNICO DELL ITALIA Il contesto Il sistema delle Aree Naturali Protette in Italia (disciplinato dalla legge 394 del 6 dicembre 1991) rappresenta una

Dettagli

5 per mille per enti del volontariato e Asd

5 per mille per enti del volontariato e Asd Periodico informativo n. 56/2015 5 per mille per enti del volontariato e Asd Gentile Cliente, con la stesura del presente documento intendiamo informarla che l articolo 1, comma 154, della legge 23 dicembre

Dettagli

MAURO O. ANDRETTA DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE

MAURO O. ANDRETTA DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE LE AGEVOLAZIONI FISCALI A FAVORE DELL ATTIVITA SPORTIVA DILETTANTISTICA (IV PARTE) Nel mondo dell associazionismo sportivo tutti i dirigenti sportivi affrontano con abnegazione e spirito di sacrificio

Dettagli

Comunicazione di Fine Progetto e Richiesta Saldo 1

Comunicazione di Fine Progetto e Richiesta Saldo 1 Comunicazione di Fine Progetto e Richiesta Saldo 1 Da inviare (su carta intestata dell ente) a: Dichiarazione di Spesa FINALE numero del / / Oggetto: La concessione del contributo/finanziamento è avvenuto

Dettagli

e) all utilizzo di adeguati strumenti di comunicazione plurilingue, anche realizzati per via telematica.

e) all utilizzo di adeguati strumenti di comunicazione plurilingue, anche realizzati per via telematica. BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA RELATIVE AI CENTRI DI AGGREGAZIONE E PER LA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA IMMIGRATA. ANNO 2007 Art. 1 Finalità e oggetto dell

Dettagli

PREMESSE DESTINATARI DEI CONTRIBUTI

PREMESSE DESTINATARI DEI CONTRIBUTI Allegato alla Delib.G.R. n. 43/14 del 28.10.2014 Direttive per la presentazione dei programmi di attività, per la ripartizione delle risorse tra le organizzazioni professionali agricole regionali e per

Dettagli

Riammissione degli enti esclusi dal 5 per mille 2006 e 2007

Riammissione degli enti esclusi dal 5 per mille 2006 e 2007 COORDINAMENTO NAZIONALE DEI CENTRI DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO Riammissione degli enti esclusi dal 5 per mille 2006 e 2007 Indice Il fatto Enti esclusi dal 5 per mille 2006 Dichiarazione sostitutiva

Dettagli

SMS - Mobilità studenti ai fini di studio. Modello di Accordo Istituto/Studente clausole minime obbligatorie (fac-simile)

SMS - Mobilità studenti ai fini di studio. Modello di Accordo Istituto/Studente clausole minime obbligatorie (fac-simile) SMS - Mobilità studenti ai fini di studio Modello di Accordo Istituto/Studente clausole minime obbligatorie (fac-simile) L Accordo deve essere firmato prima dallo studente e successivamente dal Rappresentate

Dettagli

Al via il 5 per mille 2016 VOLABO attiva un servizio di iscrizione per le Organizzazioni di Volontariato

Al via il 5 per mille 2016 VOLABO attiva un servizio di iscrizione per le Organizzazioni di Volontariato La Formica Alata Newsletter speciale 5 per mille 2016 Al via il 5 per mille 2016 VOLABO attiva un servizio di iscrizione per le Organizzazioni di Volontariato Sommario dei contenuti: Informazioni generali

Dettagli

A CONTI A FAT CONTI TI

A CONTI A FAT CONTI TI A CONTI FATTI 3 LA CONTABILITÀ DELLE ODV IL REGISTRO REGIONALE 7 10 RACCOLTE FONDI E 5x1000 Reg. Trib. Potenza n.272 del 22.2.2000 DIRETTORE RESPONSABILE: Cristiana Corrado EDITORE: CSV Basilicata REDAZIONE:

Dettagli

Con questa nota siamo a ribadire quelle che sono le incombenze a cui devono corrispondere le associazioni.

Con questa nota siamo a ribadire quelle che sono le incombenze a cui devono corrispondere le associazioni. Oggetto: Controlli delle Associazioni di volontariato. Ci risultano una serie di controlli in particolare indirizzati alle Associazioni di volontariato. Con questa nota siamo a ribadire quelle che sono

Dettagli

G.U.S. Gruppo Umana Solidarietà G. Puletti Onlus ONG Sede legale: via Pace, 5 62100 Macerata Codice fiscale 92004380439

G.U.S. Gruppo Umana Solidarietà G. Puletti Onlus ONG Sede legale: via Pace, 5 62100 Macerata Codice fiscale 92004380439 G.U.S. Gruppo Umana Solidarietà G. Puletti Onlus ONG Sede legale: via Pace, 5 62100 Macerata Codice fiscale 92004380439 RENDICONTO AL 31 DICEMBRE 2013 NOTA INTEGRATIVA CONTENUTO E FORMA DEL RENDICONTO

Dettagli

GUIDA ALLA BOLLATURA DI REGISTRI E LIBRI SOCIALI

GUIDA ALLA BOLLATURA DI REGISTRI E LIBRI SOCIALI GUIDA ALLA BOLLATURA DI REGISTRI E LIBRI SOCIALI Aggiornamento marzo 2015 La legge 383/01 ha introdotto, con decorrenza 25 ottobre 2001, alcuni importanti novità in materia di bollatura di scritture e

Dettagli

5 per mille al volontariato Edizione 2010

5 per mille al volontariato Edizione 2010 Indice 5 per mille al volontariato Edizione 2010 Inquadramento Come funziona Beneficiari Come le OdV possono accedere 1. Iscrizione ad elenco: modalità 2. Controllo dei dati 3. Seconda dichiarazione 4.

Dettagli

in prosieguo denominata l'istituzione, rappresentata da: dott.ssa A. Moscatelli, Dirigente I Divisione, da una parte,

in prosieguo denominata l'istituzione, rappresentata da: dott.ssa A. Moscatelli, Dirigente I Divisione, da una parte, n. 5 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA TUSCIA Ufficio Mobilità e Cooperazione Internazionale via S. Giovanni Decollato, n.1-01100 Viterbo ITALY Phone: +39 0761 357917 / 357918 - Fax: + 39 0761 357524 e-mail:

Dettagli

I PRINCIPALI ADEMPIMENTI DEI CIRCOLI CULTURALI E RICREATIVI, DEI GRUPPI FOLKLORISTICI E DEI GRUPPI RIEVOCATIVI STORICI.

I PRINCIPALI ADEMPIMENTI DEI CIRCOLI CULTURALI E RICREATIVI, DEI GRUPPI FOLKLORISTICI E DEI GRUPPI RIEVOCATIVI STORICI. I PRINCIPALI ADEMPIMENTI DEI CIRCOLI CULTURALI E RICREATIVI, DEI GRUPPI FOLKLORISTICI E DEI GRUPPI RIEVOCATIVI STORICI. Franca Della Pietra Dottore Commercialista - Revisore legale dei conti - Trento Via

Dettagli

Vice Direzione Generale Servizi Amministrativi e Legali Settore Politiche Giovanili AVVISO PUBBLICO

Vice Direzione Generale Servizi Amministrativi e Legali Settore Politiche Giovanili AVVISO PUBBLICO Vice Direzione Generale Servizi Amministrativi e Legali Settore Politiche Giovanili AVVISO PUBBLICO per l individuazione dei beneficiari del prestito d onore relativo all istituzione del Fondo Rotativo

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE OPERANTI IN PROVINCIA DI TERAMO PER LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA AZIENDALE ANNO 2014

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE OPERANTI IN PROVINCIA DI TERAMO PER LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA AZIENDALE ANNO 2014 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE OPERANTI IN PROVINCIA DI TERAMO PER LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA AZIENDALE ANNO 2014 (Approvato dalla Giunta camerale con Delibera n. 19 del 30/01/2014

Dettagli

DOMANDA DI CONTRIBUTO

DOMANDA DI CONTRIBUTO DOMANDA DI CONTRIBUTO Al Ministero del lavoro e delle politiche sociali Direzione Generale del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese Divisione III Via Fornovo, 8 Pal. C 00192 ROMA

Dettagli

Determinazione 4 marzo 2014 n. 4/2014

Determinazione 4 marzo 2014 n. 4/2014 Determinazione 4 marzo 2014 n. 4/2014 Definizione, in attuazione di quanto previsto dall articolo 4, comma 1, della deliberazione 26 settembre 2013, 405/2013/R/com, delle modalità e tempistiche delle dichiarazioni

Dettagli

Studio Tecnico e Architettura Amministrazione e Gestione Condominiali Immobiliare Servizi CAF. Tariffario Amministrazioni Condominiali 2015

Studio Tecnico e Architettura Amministrazione e Gestione Condominiali Immobiliare Servizi CAF. Tariffario Amministrazioni Condominiali 2015 Tariffario Amministrazioni Condominiali 2015 Le tariffe applicate sono chiare e vengono calcolate in base al numero di unità immobiliari presenti nel Condominio che a sua volta determinano l impegno dell

Dettagli

Alla Finpiemonte S.p.a Galleria S. Federico, 54 10121 Torino CONTRIBUTI PER LE SOCIETA SPORTIVE STORICHE PROGETTI DI PROMOZIONE SPORTIVA ANNO 2009

Alla Finpiemonte S.p.a Galleria S. Federico, 54 10121 Torino CONTRIBUTI PER LE SOCIETA SPORTIVE STORICHE PROGETTI DI PROMOZIONE SPORTIVA ANNO 2009 L.R. 32/2002 (Società sportive storiche) Alla Finpiemonte S.p.a Galleria S. Federico, 54 10121 Torino SPEDIRE A MEZZO RACCOMANDATA A.R. ENTRO IL 15/3/2010 CONTRIBUTI PER LE SOCIETA SPORTIVE STORICHE PROGETTI

Dettagli

Nota Integrativa Rendiconto al 31/12/2011. Premessa. Signori Soci,

Nota Integrativa Rendiconto al 31/12/2011. Premessa. Signori Soci, COMI Cooperazione per il mondo in via di sviluppo Associazione senza fini di lucro - ONG Sede legale via Giulio Tarra n. 20 Roma- Codice fiscale n. 80404090583 Nota Integrativa Rendiconto al 31/12/2011

Dettagli

Art. 1 (Finalità e ambito di applicazione)

Art. 1 (Finalità e ambito di applicazione) REGOLAMENTO di ESECUZIONE dell articolo 8, comma 72, della legge regionale 18 gennaio 2006, n. 2, (legge finanziaria 2006), riguardante i criteri e le modalità di presentazione delle domande, di erogazione

Dettagli

5 PER MILLE. Rosalba Di Virgilio Dottore Commercialista Revisore Legale

5 PER MILLE. Rosalba Di Virgilio Dottore Commercialista Revisore Legale 5 PER MILLE Rosalba Di Virgilio Dottore Commercialista Revisore Legale 5 PER MILLE Art.1, comma 205, della legge 27 dicembre 2013, n.147 (LEGGE DI STABILITA') ha previsto, anche per l'esercizio finanziario

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 14 novembre 2011, n. 0267/Pres.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 14 novembre 2011, n. 0267/Pres. L.R. 11/1996, art. 5 B.U.R. 23/11/2011, n. 47 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 14 novembre 2011, n. 0267/Pres. Regolamento recante criteri e le modalità di concessione del finanziamento, nonché le

Dettagli

GUIDA ALLA COMPILAZIONE ANNO 2014 RILEVAZIONE PERIODICA ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO RILEVAZIONE DATI 2012

GUIDA ALLA COMPILAZIONE ANNO 2014 RILEVAZIONE PERIODICA ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO RILEVAZIONE DATI 2012 Sistema Informativo delle Politiche Sociali GUIDA ALLA COMPILAZIONE ANNO 2014 RILEVAZIONE PERIODICA ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO RILEVAZIONE DATI 2012 La presente rilevazione viene attuata dalla Regione

Dettagli