Risultati di Gruppo Febbraio 2015

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1 Risultati di Gruppo Febbraio 215

2 Principali evidenze del 214 Superati tutti gli obiettivi di crescita per il 214: Impieghi in crescita di 1.57 milioni rispetto all obiettivo annunciato di un miliardo (+57%) Overperformance degli impieghi rispetto al Sistema +9,6% (Crescita impieghi Credem +7,9% a/a; Crescita impieghi Sistema -1,8%) vs. +5,% obiettivo Raccolta da Clientela (Depositi, Raccolta Gestita e Raccolta Amministrata) in crescita di oltre 5 miliardi (+1,6%) nell anno Produzione Netta 214 (crescita della Raccolta al netto dell effetto mercato) pari a milioni rispetto ad un obiettivo di 2.2 milioni (+8%) Sviluppo degli Impieghi e della Raccolta equilibrati (LtD a 1,6, in calo rispetto al valore di 1,1 di fine 213*) e sostenibili (CET1 ratio a 11,1%**) (*) Impieghi calcolati al netto dei PCT con controparti centrali e dei crediti verso SPV del gruppo, Raccolta comprensiva delle Obbligazioni emesse sui mercati istituzionali (**) Coefficiente patrimoniale relativo al nuovo perimetro di vigilanza prudenziale posto su Credemholding 2

3 Conto Economico Milioni di Euro 4Q13 3Q14 4Q14 % vs. 4Q13 % vs. 3Q % a/a Margine di Intermediazione 258,1 264,5 261,1 1,2-1,3 995,3 1.68,3 7,3 Margine di Intermediazione (netto di trading/ comm. Performance) 244, 25,3 248,2 1,7 -,8 935,9 995,6 6,4 Costi Operativi -153,9-156,8-167,1 8,6 6,6-613,3-654,8 6,8 Ammortamenti -9,4-9,8-9,9 5,3 1, -35,2-39,3 9,9 Risultato Operativo 94,8 97,9 84,1-11,3-14,1 346,8 374,2 8,1 Rettifiche di valore su crediti -51, -46,8-37, -27,5-2,9-12,3-114,9-4,5 Accantonamenti per Rischi e Oneri -2,4-1, -3,3 n.s. n.s. -11,5-8,2 n.s. Oneri/ Proventi straordinari -2,7 -,8,2 n.s. n.s. -3,9,2 n.s. Utile prima delle imposte 38,7 49,3 44, 13,7-1,8 211,1 251,5 19,1 Imposte/ Utile di terzi -23,1-19,8-2,7-1,4 4,5-95,2-99,7 4,7 Utile Netto 15,6 29,5 23,3 49, ,9 151,8 31, Il quarto trimestre presenta un Margine di Intermediazione, al netto di Trading e Comm. di Performance, prossimo ai valori massimi del 214, nonostante la significativa contrazione dei tassi L Utile Netto, grazie a minori rettifiche creditizie in grado di compensare i maggiori accantonamenti sui sistemi incentivanti del personale, registra una solida crescita sia nel confronto 214 vs. 213 (+31%) che tra 4Q14 vs. 4Q13 (+49,4%) 3

4 Margine Finanziario (1/2) , 3,5 3, 2,5 2, 1,5 1,,5, Milioni di Euro Margine Finanziario 121,3 123,6 122,2 125,6 119,4 116,7115,7 112,6 1Q13 2Q13 3Q13 4Q13 1Q14 2Q14 3Q14 4Q14 Spread sulla Clientela (Credem SpA dati gestionali) 3,39 3,35 3,28 3,3 3,38 3,31 2,11 2,9 2,3 1,29 1,26 1,24 2,22 3,12 2,96 2,38 2,36 2,22 2,11 1,8 1,,94,9,85 1Q13 2Q13 3Q13 4Q13 1Q14 2Q14 3Q14 4Q14 Il Margine Finanziario scende sui valori di fine 213 (-4,9% trimestre su trimestre), scontando sia l impatto del Covered Bond emesso a fine ottobre che la contrazione della forbice clientela (-11 bps) In particolare, su quest ultimo aggregato, impattano significativamente sia la forte riduzione dei tassi, conseguente alle iniziative poste in essere dalla BCE, che l attuale politica commerciale, deliberatamente aggressiva e finalizzata ad accelerare ulteriormente lo sviluppo del Gruppo,4%,3%,2%,1%,% Euribor e spread BTP/Bund: evoluzione ,3%,31% ,21%,23%,24% 146,21%,17%,8% bps spread tasso medio impieghi tasso medio depositi Euribor 3 mesi Spread BTP vs. Bund (1 anni) 4

5 Margine Finanziario (2/2) Evoluzione Tasso Medio Impieghi da Clientela (Credem SpA dati gestionali) Evoluzione Tasso Medio Raccolta da Clientela (Credem SpA dati gestionali) 4,5 4, 3,5 3, 2,5 2, 1,5 1,,5 - % 2,5 2, 1,5 1,,5, % 3,96 3,79 3,8 3,52 3,65 3,33 3,18 2,96 -,44% -,46% -,62% -,69% Q14 Credem: Tasso medio impieghi 2,23 1,87 2,11 1,82 2,26 2,12 2, Q14 Credem: spread Sistema: Tasso medio impieghi Evoluzione Spread Medio da Clientela (Credem SpA dati gestionali),36%,29%,14% Sistema: spread 2,13 -,2% 2,5 2, 1,5 1,,5 - % 2,9,8% 1,29 1,22 1,96 1,68,92, Q14 Credem: Tasso medio depositi,74%,76% 1,53 Sistema: Tasso medio depositi La declinazione, da parte del Gruppo, di una politica commerciale maggiormente orientata alla crescita emerge chiaramente dal raffronto con il Sistema: con riferimento al tasso medio degli impieghi, il differenziale è passato dai ~45 bps storici agli attuali 69 bps, segno di un forte orientamento all incremento degli impieghi da clientela,67% D altra parte, il già basso livello di costo della raccolta ne riduce i margini per un suo possibile contenimento, almeno in raffronto al Sistema Fonte: ABI Monthly Outlook Gennaio 215 5

6 Margine da Servizi Margine da Servizi : evoluzione trimestrale Comm. Performance Trading Altri ricavi Comm. Bancarie Risultato Attività Assicurativa Comm. Gestione e Intermediazione Milioni ,8 127,7 27,6 118,7 11,8 4 4,5 4,5 5 51,3 49,2 49,9 163,1 136,8 3,4 39,1 133,8 138,9 141,7 1,7 5,6 4,5 4,9 5,4 13,2 1 3,8 4,3 3,4 52,5 49,5 47,9 48,4 52,5 1,5 9,9 7,3 9,7 11,8 13,4 11,6 9, ,9 51,9 54,9 58,1 61,2 6,9 61,8 1Q13 2Q13 3Q13 4Q13 1Q14 2Q14 3Q14 4Q14 MAS netto Trading e Comm. Performance 117,8 115,5 113,6 122,7 123,9 127,4 124,7 128, Margine da Servizi: comparazione a/a ,3% +27,8% +6,4% -5,9% Il Margine da Servizi conferma la propria solidità, principalmente grazie all ottima dinamica delle commissioni di gestione, in crescita da 6 trimestri consecutivi Tutti i principali aggregati sono in crescita a/a, con particolar evidenza dell assicurativo che beneficia di dinamiche analoghe a quelle delle commissioni di gestione 6

7 Costi Operativi Costi Operativi: evoluzione trimestrale Milioni di Euro Evoluzione numerica dipendenti/ reti Dipendenti 157,8 154,5 147,1 153,9 166,7 164,2 156,8 167, Promotori Finanziari Q13 2Q13 3Q13 4Q13 1Q14 2Q14 3Q14 4Q14 Spese del Personale Costi Amministrativi I costi operativi rimangono in linea con i valori registrati nei primi trimestri confermando una crescita dell aggregato pari al +6,8% a/a, in linea con la strategia di investimento del Gruppo Nel quarto trimestre, la dinamica delle Spese del Personale, oltre che dalla crescita dimensionale del Gruppo, è stata influenzata da accantonamenti straordinari sul personale per circa 8 milioni Agenti Crecasa e della Cessione del V dello stipendio

8 Evoluzione degli impieghi Crediti alla clientela (al netto dei PCT con controparti centrali e dei crediti verso SPV del gruppo) Mil. Crediti alla clientela (Valore di bilancio) Anche a fronte di una politica commerciale più aggressiva, il Gruppo è riuscito ad incrementare gli impieghi di quasi l 8% migliorando, al contempo, la qualità media degli attivi Tutti i singoli aggregati sono in crescita, con il breve termine (+12,5% a/a) che, coerentemente con lo scenario macroeconomico attuale, beneficia dei maggiori tassi di sviluppo, ma a fronte di dinamiche positive anche su leasing (+4,3% a/a), mutui residenziali (+1,8% a/a) e mutui aziende (+7,9% a/a) Crediti a Breve Leasing Mutui Retail Altri Mutui 9% 8% 7% 6% 5% Distribuzione per rating impieghi Corporate (dati gestionali Credem SpA) 67% 73% 77% 77% 78% 84% % di impieghi corporate nelle prime 4 classi di rating 8

9 Impieghi: raffronto con il Sistema 1,% 8,% 6,% 4,% 2,%,% -2,% -4,% -6,% Tassi di sviluppo (Totale Impieghi a Clientela: settore privato e PA) 4,2% 7,% 2,2% 5,1% -1,1% 1,2% -,1% -1,8% 7,9% -3,9% Sistema Credem 1,4% 1,4% 1,3% 1,3% 1,2% 1,2% 1,1% 1,1% 1,% QdM su Aziende, Famiglie Produttrici e Consumatrici (al netto di società finanziarie) (Credem SpA dati gestionali) 1,68% 1,155% 1,198% 1,28% 1,344% dic. 21 dic. 211 dic. 212 dic. 213 ott. 214 QdM imp.vivi Credem overperformance ( Punti Percentuali) 2,8 2,9 2,3 3,8 9,6 Nel 214 il Gruppo ha conseguito il proprio miglior risultato dall inizio della crisi in termini di crescita degli impieghi, a fronte di un Sistema in ulteriore calo di quasi 2 punti percentuali,6%,6%,5%,5%,4%,4%,3%,548%,453%,443%,434%,424% dic. 21 dic. 211 dic. 212 dic. 213 ott. 214 QdM soff lorde Fonte: ABI Monthly Outlook Gennaio 215; dati Bankit. Flusso di ritorno della Matrice dei Conti Bankit (Bastra1) da Dicembre 211. Base Informativa Pubblica Bankit (Bollettino Bankit) fino a novembre 211 9

10 Mutui Residenziali: raffronto con il Sistema Erogazioni di mutui residenziali (Credem SpA dati gestionali) La contrazione del costo della raccolta, supportata dalla progressiva normalizzazione dello spread tra i titoli di stato Italiani e quelli Tedeschi nel corso del 214, ha facilitato una prima ripresa dei mutui residenziali L erogato, pari a circa 75 milioni, è in incremento di oltre il 54% a/a, a fronte di consistenze in crescita per le prima volta dal 211 Quota di mercato sulle consistenze dei mutui residenziali 2,25% 2,2% 2,15% 2,1% 2,1% 2,18% 2,15% 2,16% 2,2% Aumenta anche la Quota di Mercato, ai massimi dal 28 e già significativamente superiore rispetto a quella sul totale Impieghi, a dimostrazione dell utilizzo del prodotto anche al fine di acquisire nuova clientela retail 2,5% 2,% * Fonte: ABI per le Quote di Mercato (*) Dato a Novembre 214 1

11 Evoluzione della base clientela Retail 6,% 5,% 4,% 3,% 2,% 1,%,% Milioni di Euro ,2% 2,6% 1,21% 4,43% 5,59% 1,61% 1,41% 4,53%,94% H Clienti con conto corrente: sviluppo netto Panel ABI** Raccolta clienti Retail e Corporate (Credem SpA dati gestionali) Credem Depositi e Bond Retail Depositi Corporate 2,51% Lo sviluppo del Gruppo prosegue a livello di «base clientela», dove si conferma l overperformance rispetto al Sistema, con l obiettivo di assicurare una crescita equilibrata, e quindi sostenibile, sia a livello di Attivi (impieghi) che di Passività (raccolta da clientela) Loan to Deposit Ratio (Crediti alla clientela su Totale Raccolta*) 1, ,15 1,15 1,1 1,5 1, 1,14 1,14 1,1 1, (*) Impieghi calcolati al netto dei PCT con controparti centrali e dei crediti verso SPV del gruppo, Raccolta comprensiva delle Obbligazioni emesse sui mercati istituzionali (**) Dati riferiti al Panel ABI 11

12 Depositi, obbligazioni e AUM Milioni di Euro M C/C e risparmio CD e altri rapporti PCT Tot. Diretta Bancaria Obbligazioni -Istituzionali -Retail Tot. Diretta & Obbl. Retail Riserve Assicurative Gestioni patrimoniali Fondi comuni SICAVs Altra e prodotti di terzi Raccolta gestita Solo nell ultimo trimestre, il Gruppo ha registrato una crescita della Raccolta Diretta da Clientela (Tot. Diretta & Obbl. retail) pari a 1,2 miliardi, a fronte di una sostanziale stabilità del comparto gestito (Raccolta Gestita e Riserve Assicurative) Sull anno gli incrementi sono decisamente più netti: Raccolta Gestita + 2,5 miliardi, Riserve Assicurative + 1,2 miliardi, Raccolta Diretta da Clientela + 1,3 miliardi Prosegue l allungamento del profilo di scadenze delle obbligazioni anche a seguito dell emissione del Covered bond di fine ottobre Durata residua del totale Obbligazioni (anni) (dati gestionali Credem SpA) ,6 3,3 3,8 4, M

13 Qualità del Credito Crediti Problematici Lordi 213 1Q14 1H14 9M Milioni ,8 774,2 84,2 825,5 87,8 433,6 43,6 446,4 Sofferenze Lorde Incagli/ Ristrutturati Lordi Scaduti Lordi % su Impieghi (Credem) 3,6 3,8 3,8 3,9 3,7 2,1 2,1 2,1 2,1 2,,5,4 438,4 447,7 111, 87,4 87,5,4 99,1,5 88,9,4 % su Impieghi (Sistema) 7,9 8,3 8,6 8,9 9,5* 5,5 5,9 6, 6,2,9,8,8,8 Aumenti medi trimestrali dei Crediti Problematici Lordi (milioni di Euro)** L aggregato complessivo dei crediti problematici lordi beneficia della cessione di un portafoglio di sofferenze per circa 44 milioni, pari a circa lo,2% dei crediti Lordi Al netto di tale operazione i flussi medi trimestrali nel 214 (calcolato come l incremento medio trimestrale del totale dei «crediti problematici lordi»**) si confermano in netto miglioramento, pari a circa la metà del 213 (*) Valore riferito a Novembre 214 (fonte ABI Montlhy Outlook) Fonte: ABI; rielaborazione interna su dati Banca di Italia (**) il valore di 26 milioni corrispondente al dato 214 è calcolato secondo la seguente formula (Totale Crediti Problematici a fine 214, pari a 1344 milioni + portafoglio di sofferenze ceduto, pari a 44 milioni Totale Crediti Problematici a fine 213, pari a 1285 milioni) diviso 4 13

14 Copertura crediti problematici Crediti Problematici Netti Milioni di Euro 213 1Q14 1H14 9M Sofferenze nette 31, 318,9 327,1 337,4 334,4 Incagli netti 35,2 359,8 366,2 358,4 36,2 Ristrutturati netti 23,1 15,2 22,3 2,4 2, Past-due netti 15,1 82,9 83,1 94, 82,8 Totale impieghi problematici al valore di realizzo 788,4 776,8 798,7 81,2 797,4 Diminuisce l ammontare complessivo dei Crediti Problematici Netti, più che per la cessione del portafoglio di sofferenze (già fortemente svalutato), a seguito di un incremento delle coperture su Incagli e Past-Due A fronte, infatti, di una copertura in calo sulle sofferenze (chiara conseguenza della cessione di crediti già svalutati oltre al 9%), aumenta leggermente la copertura del Totale Crediti Problematici, pari ora al 4,7% Crediti Problematici Netti Copertura Sofferenze (%) Copertura Totale Crediti Problematici (%) ,4 56, 55,4 58,2 59,1 58, ,3 35,8 35, 38,7 4,6 4, M M

15 Costo del credito Costo del credito (bps) Q13 1H13 9M Q14 1H14 9M Costo del credito Costo del credito (al netto di eventi non ricorrenti) Costo del credito: evoluzione storica (bps) Crack Parmalat L effetto combinato della cessione del portafoglio di sofferenze e dell incremento delle coperture su Incagli e Past-Due porta ad aumentare ulteriormente il costo del credito fino alla soglia dei 55 bps A livello normalizzato il costo del credito si attesterebbe sui 45 bps, in leggero calo rispetto ai valori, sempre normalizzati, dello scorso anno 15

16 Attività & Passività Att. Fin. Per la negoziazione* 8 8 Att. Fin. al fair value* Attività (Milioni di Euro) Att. Fin. disponibili per la vendita* Att. Fin. (società assicurative)* Crediti verso banche Crediti alla clientela 9M La crescita degli attivi nel trimestre è principalmente legata all eccezionale sviluppo degli impieghi (+ 1,4 miliardi) mentre il portafoglio titoli, come previsto, dopo le prese di profitto sui titoli governativi esteri del III Trimestre, ritorna ai valori usuali Passività (Milioni di Euro) Racc. Istituzionale Racc. da Clientela Patrimonio M Dal lato del passivo, lo sviluppo degli Impieghi è finanziato interamente dalla crescita dei depositi e delle obbligazioni mentre rimane decisamente contenuta la componente di raccolta a breve termine, nonostante l incremento del portafoglio titoli (*) Elaborazione interna gestionale relativamente ai dati di 9M14 16

17 Portafoglio Titoli 1% 9% 8% 7% 6% 5% 4% 3% 2% 1% % Variazione Composizione degli impieghi Portafoglio alla Titoli clientela (dati gestionali Credem SpA) 62% 16% 57% 56% 18% 18% 1% 13% 11% 13% 13% 15% 213 9M Altro Estero Gov. Estero/ EFSF/ BEI Altro Italia Gov. Italia La ricostituzione del portafoglio titoli è avvenuta preservandone l asset mix, con un incidenza dei Titoli Governativi Italiani sostanzialmente stabile sul 57% di fine settembre (e ben distante dal 62% di dicembre 213) Un terzo del portafoglio complessivo (33%) rimane composto da titoli esteri, sia governativi che bancari (principalmente Covered Bond) 17

18 Posizione di Liquidità 13% 12% 11% 1% 9% 8% 7% 6% 5% Indicatore di liquidità a medio termine (NSFR) 16% 124% 116% E Entrambi gli indicatori di liquidità presentano valori nettamente superiore ai livelli obiettivo «a regime» definiti dalla normativa, in netto miglioramento, rispetto ai valori di fine settembre (NSFR a 113%, LCR a 124%) I titoli «eligible» BCE liberi a fine dicembre 214 sono pari a 2,9 miliardi di euro (8,3% del Totale Attivo) Indicatore di liquidità a breve termine (LCR) 19% 17% 15% 13% 11% 9% 7% 5% 179% 149% 122% E Fonte: prima stima gestionale interna sui dati al 31 dicembre

19 Coefficienti Patrimoniali Consolidati Coefficienti Patrimoniali Consolidati Credem Coefficienti Patrimoniali Consolidati Credemholding ,% 1.768,9 14,2% 2.288, , , Common Equity Tier 1 (CET1) Capitale in Eccesso 11,1% 11,7% Tier Total Capital 62 CET1 ratio: 11,1% (Fully phased 11,2%) ,1% 11,8% 1.874, , CET1 ratio: 11,1% (Fully phased 1,4%) A fronte di un incremento degli impieghi del 7,9% nel 214, il CET1 ratio aumenta di 1 bps raggiungendo l 11,1%. A seguito della nuova normativa sul capitale è stato tuttavia modificato il perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali su Credemholding, la controllante (al 77%) di Credem: a seguito di tale variazione, il valore di CET1 «fully phased» passa da 11,2% a 1,4% Il calo del Tier Total ratio è legato ad una interpretazione prudenziale circa la computabilità di emissioni subordinate «a progressivo ammortamento» emesse successivamente alla fine del 211, pari, per il Gruppo, a circa 3 milioni 19

20 Disclaimer e Contatti Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Paolo Tommasini, dichiara, ai sensi del comma 2 dell art. 154 bis del Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, che l informativa contabile relativa a Credito Emiliano S.p.A. e l informativa contabile consolidata relativa al Gruppo Credem contenuta in questa presentazione corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili *** Questa presentazione contiene previsioni, obiettivi e stime che riflettono le attuali opinioni del management Credito Emiliano in merito ad eventi futuri. Previsioni, obiettivi e stime sono in genere identificate da espressioni come è possibile, si dovrebbe, si prevede, ci si attende, si stima, si ritiene, si intende, si progetta, obiettivo oppure dall uso negativo di queste espressioni o da altre varianti di tali espressioni oppure dall uso di terminologia comparabile. Queste previsioni, obiettivi e stime comprendono, ma non si limitano a, tutte le informazioni diverse dai dati di fatto, incluse, senza limitazione, quelle relative alla posizione finanziaria futura di Credito Emiliano e ai risultati operativi, la strategia, i piani, gli obiettivi e gli sviluppi futuri nei mercati in cui Credito Emiliano opera o intende operare. A seguito di tali incertezze e rischi, si avvisano i lettori che non devono fare eccessivo affidamento su tali informazioni di carattere previsionale come previsione di risultati effettivi. La capacità del Gruppo Credito Emiliano di raggiungere i risultati o obiettivi previsti dipende da molti fattori al di fuori del controllo del management. I risultati effettivi possono differire significativamente (ed essere più negativi di) da quelli previsti o impliciti nei dati previsionali. Tali previsioni e stime comportano rischi ed incertezze che potrebbero avere un impatto significativo sui risultati attesi e si fondano su assunti di base. Le previsioni, gli obiettivi e le stime ivi formulate si basano su informazioni a disposizione di Credito Emiliano alla data odierna. Credito Emiliano non si assume alcun obbligo di aggiornare pubblicamente e di rivedere previsioni e stime a seguito della disponibilità di nuove informazioni, di eventi futuri o di altro, fatta salva l osservanza delle leggi applicabili. Tutte le previsioni e le stime successive, scritte ed orali, attribuibili a Credito Emiliano o a persone che agiscono per conto della stessa sono espressamente qualificate, nella loro interezza, da queste dichiarazioni cautelative. Investor Relations Team Daniele Morlini Head of IR Paolo Pratissoli

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