L INFORMAZIONE DEL CONSUMATORE INSERTO ANTITRUST CONDANNA AZIENDA PER PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE IL PRINCIPIO DELLA BUONA FEDE

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1 L INFORMAZIONE DEL CONSUMATORE 0,50 A COPIA Anno IV - Numero I - Marzo I.R spedizione in AP. 45% - Articolo 2 comma 20/b legge 662/96 - Autorizzazione della direzione commerciale imprese di Reggio Emilia. Tassa riscossa / Taxe Parcué - In caso di mancato recapito inviare al C.P.O. di Reggio Emilia per la restituzione al mittente previo pagamento resi. Rivista iscritta al ROC (Registro degli Operatori della Comunicazione) al n in data 31 Marzo SPECIALE FOTOVOLTAICO IL TASSO DEL MUTUO IL PRINCIPIO DELLA BUONA FEDE LA FORZA DELLA DIFFERENZA RETTE PER GLI ANZIANI NELLE CASE DI RIPOSO PUBBLICHE ANTITRUST CONDANNA AZIENDA PER PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE CONSUMATORI IN VIAGGIO GAS - ACQUA - LUCE: VA SEMPRE RESTITUITO IL DEPOSITO CAUZIONALE INSERTO CERTIFICAZIONI

2 DALLA PARTE DEI CONSUMATORI

3 dalla parte dei Diritti L IMPOSTA COMUNALE INFRAZIONI Con l introduzione di questa nuova ICI, molti Comuni hanno inventato un nuovo modo per fare cassa sulla pelle dei cittadini, disattendendo, peraltro, autorevoli sentenze: del Consiglio di Stato, del TAR del Lazio, della Cassazione e di tanti Giudici di Pace. Quindi, la parola d ordine non è educare al rispetto della normativa, e alla prevenzione, ma punire gli errori dei cittadini più che la loro voglia di infrangere le regole. Tra i rappresentanti delle istituzioni locali (i COMUNI) e i cittadini si è creata una pericolosa (e inguaribile) frattura. Infatti, si è spezzata quella fiducia e quel rapporto economico tra istituzione locale da una parte e cittadini con le loro associazioni dall altra che ha contraddistinto in positivo, un lungo periodo della storia delle nostre comunità territoriali. E prevalsa, purtroppo, una pericolosa tendenza che vede la mobilità sul territorio come risorsa economica da sfruttare attraverso le sanzioni spesso irrogate sulla base di segnaletiche carenti e, a volte, ingannevoli: vere e proprie trappole umane. Ma ciò che è ancora più grave, è che le scelte politiche amministrative vengono compiute disattendendo, frequentemente, leggi che garantiscono il coinvolgimento e la partecipazione delle associazioni dei consumatori e degli utenti alla programmazione pubblica per i settori di competenza. Le autonomie locali devono prendere atto che oggi esiste un nuovo protagonista: IL CITTADINO CONSUMATORE E UTENTE che ha nelle sue rappresentanze, le associazioni dei consumatori, un prezioso riferimento associativo per la tutela dei suoi diritti e l applicazione dei suoi doveri. [IL DIRETTORE] 4 5 Sommario ALCUNE SENSIBILITA FISCALI PER I DISABILI CONTRASTO ALL ABUSO DELL ALCOL ALLA GUIDA SIAMO SULLA STRADA GIUSTA? CONSIDERAZIONI DI UN CITTADINO QUALUNQUE 6 BIGLIETTI AEREI: ECCO LE NOVITÁ 7 ELETTRICITÀ: DA GENNAIO 2009 E' PARTITO IL BONUS SOCIALE 7 QUANDO LA VITA E' ANNULLATA DAL GIOCO 8 Z.T.L. IL PRINCIPIO DELLA "BUONA FEDE" 9 NOTAZIONI SUGLI ASPETTI DEONTOLOGICI E NORMATIVI A TUTELA DEL PAZIENTE IN AMBITO DELLE MEDICINE NON CONVENZIONALI 10 FAVOLE DEL TERZO MILLENNIO IMPORTANTE SENTENZA 10 A FAVORE DEI CONSUMATORI 11 LA GIUSTIZIA: UNA LOTTERIA? "WEB TV" OVVERO LA POSSIBILITÁ DI ASCOLTARE, 11 VEDERE E COMPRENDERE I TANTI TEMI SOCIALI DEL TUO TERRITORIO TUTTA L'ENERGIA DEL SOLE 14 L'IMPEGNO DI TETRA PAK ITALIA CENTRALI RISCHI E CATTIVI PAGATORI. 15 L IMPORTANTE RUOLO SVOLTO DA CRIF S.p.A. 16 SENTENZA GIUDICE DI PACE AGLI UTENTI DEI SERVIZI DI GAS, ACQUA E LUCE VA SEMPRE RESTITUITO IL DEPOSITO CAUZIONALE DUE PAROLE SUL PRESTINONNO MA COS È MAI IL PRESTINONNO SI CHIEDE IL GIURISTA E LA GENTE COMUNE? RETTE PER GLI ANZIANI NELLE RSA: E SE IL PAREN- TE OBBLIGATOSI A CONTRIBUIRE PER L ANZIANO ULTRASESSANTACINQUENNE NON AUTOSUF- FICIENTE CON HANDICAP NON VOLESSE PIÙ PAGARE? CONCILIAZIONE CON UNIPOL RISOLVERE CONTROVERSIE IN TEMPI MOLTO PIÙ RAPIDI SENZA DOVER RICORRERE AL GIUDICE ORDINARIO. CONSUMATORI IN VIAGGIO: UN IMPORTANTE 20 GUIDA A TUTELA DEL CITTADINO ANTITRUST CONDANNA AZIENDA PER PRATICHE 21 COMMERCIALI SCORRETTE CRANIO-SACRALE 22 E MECCANISMO RESPIRATORIO PRIMARIO 23 LE MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI UNA SECONDA MODERNITA': 24 DAL CENTRO A CALATRAVA 25 LA FORZA DELLA DIFFERENZA 26 IL TASSO DEL MUTUO INSERTO CERTIFICAZIONI L informazione del consumatore Autorizzazione del Tribunale di Reggio Emilia n 1006 del 05/06/2000 Proprietario / Editore Renzo Ferrari Direttore Responsabile Secondo Malaguti Redazione Via Spani, 17, Reggio Emilia Cell QUESTA RIVISTA, COME TUTTI I NUMERI PRECE- DENTI, E VISITABILE SUL SITO: PER INFORMAZIONI E APPROFONDIMENTI RIVOLGERSI A : Comitato di Redazione Secondo Malaguti Roberta Li Calzi Manes Bernardini Giuseppe Giulio Luciani Paolo Roberti di Sarsina Sara Rubaldo Stampa STAMPERIA VIA MANTOVA N.79/A PARMA Progetto grafico CASA MIA 3

4 ALCUNE SENSIBILITA FISCALI PER I DISABILI LA NORMATIVA FISCALE È STATA RESA PIÙ SENSIBILE AI PROBLEMI DEI DISABILI CON ULTERIORI AGEVOLAZIONI A FAVORE SIA DEI PORTATORI DI HANDICAP CHE DI CHI SE NE FA CARICO FISCALMENTE. PER QUANTO RIGUARDA L ACQUISTO DI AUTOVEICOLI, È POSSIBILE USUFRUIRE DELLE SEGUENTI CONDIZIONI: - Detraibilità ai fini irpef di un importo pari al 19% della spesa sostenuta. La detrazione va calcolata su una spesa massima di ,99 Euro e se ne ha diritto ogni 4 anni - Iva agevolata al 4% anzichè al 20% sull acquisto di autovetture aventi cilandrata massima di 2000cc se a benzina o di 2800cc se diesel, con la medesima limitazione temporale della detrazione irpef - Esenzione permanente dal pagamento del bollo con gli stessi limiti di cilindrata relativi all iva agevolata - Esenzione dall imposta di trascrizione al pra sia in caso di prima iscrizione sia in caso di passaggio di proprietà Per i disabili con ridotte capacità motorie il diritto alle agevolazioni è condizionato dall adattamento del veicolo alla minorazione di tipo motorio di cui il disabile è affetto. 4 Per quanto concerne la detrazione Irpef per i figli a carico, consistente in euro 900 se di età inferiore a tre anni e in euro 800 se di età superiore, questa viene maggiorata di 220 euro se il figlio è disabile. Tale importo diminuisce progressivamente con l aumentare del reddito fino ad annullarsi quando quest ultimo arriva a euro l anno. La normativa tutela il disabile anche nell ambito delle spese sanitarie (spese mediche generiche, acquisto medicinali, spese relative all assistenza infermieristica) che sono integralmente deducibili dal reddito. Le spese, invece, sostenute per visite specialistiche danno diritto ad una detrazione irpef del 19% per l importo oltre 129,11 euro. Sono poi possibili due differenti concessioni cumulabili tra loro per le spese per gli addetti all assistenza, nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti di vita quotidiana. La prima consiste nella detrazione irpef del 19% calcolabile su una spesa non superiore a euro, purchè, però, il reddito del contribuente sia inferiore a euro. La seconda offre la possibilità di dedurre i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori versati, nel limite di 1.549,37, dal reddito. In entrambi i casi è necessario che la condizione di non autosufficienza sia documentata da certificazione medica. L iva agevolata al 4% disponibile per l acquisto di autoveicoli, può essere applicata anche all acquisto di sussidi tecnici e informatici. Rientrano in questa categoria i dispositivi in grado di facilitare la comunicazione interpersonale, l elaborazione scritta o grafica, il controllo dell ambiente e l accesso all informazione e alla cultura. Per ottenere questa agevolazione è necessario presentare al rivenditore: - Specifica prescrizione autorizzativa rilasciata dal medico specialista dell Asl, dalla quale risulti il collegamento funzionale tra la menomazione e il sussidio - Certificato rilasciato dall Asl attestante l invalidità funzionale Ai non vedenti è concessa la possibilità di detrarre il 19% del costo sostenuto per l acquisto del cane guida e la cifra forfettaria di 516,44 euro dedicata alle relative spese di mantenimento; sono, inoltre, soggetti ad iva agevolata i prodotti editoriali specificamente destinati a non vedenti o ipovedenti. I sordomuti possono invece detrarre il consueto 19% dalle spese per i servizi di interpretariato. Sono state predisposte anche agevolazioni nella eliminazione delle barriere architettoniche. Tra queste sono comprese le spese per l adattamento di ascensori all ingresso di carrozzine e la costruzione di rampe e, più in generale, tutte le spese atte a favorire la mobilità delle persone portatrici di handicap per le quali è possibile usufruire della detrazione del 36% dall irpef. Se poi si tratta di spese per la costruzione di un elevatore esterno all abitazione si può godere anche dell iva agevolata al 4%. Anche nell ambito delle eredità esistono norme a favore dei portatori di handicap come quella che impone che la tassa di successione venga calcolata solo sulla parte eccedente la somma di di euro se il destinatario di tale somma è un disabile. I documenti necessari per ottenere le agevolazioni qui presentate sono fondamentalmente: disabilità; risulti che l intestatario delle spese ha a carico una persona disabile, Nel caso più specifico dell acquisto di autoveicoli, è necessaria anche la dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che nel quadriennio anteriore alla data di acquisto non è stato acquistato un altro veicolo con analoghe agevolazioni. PER ULTERIORI INFORMAZIONI SI INVITA A VISITARE IL SITO DELL AGENZIA DELLE ENTRATE: OPPURE A TELEFONARE AL NUMERO [BRUNO BARTOLI] DOTTORE COMMERCIALISTA IN REGGIO EMILIA

5 CONTRASTO ALL ABUSO DELL ALCOL ALLA GUIDA SIAMO SULLA STRADA GIUSTA? CONSIDERAZIONI DI UN CITTADINO QUALUNQUE Nonostante l argomento stia indubbiamente a cuore a tutti, i miglioramenti ottenuti su questo fronte segnano il passo e non lasciano purtroppo intravedere svolte positive a breve, anzi, seguendo la tendenza già riscontrata con l adozione della patente a punti, che dopo un primo effetto positivo ha perso efficacia, è logico temere lo stesso effetto anche per il recente inasprimento delle sanzioni, sia in termini economici sia come durata della sospensione della patente sia come sequestro del mezzo, verso chi guida con tasso alcolico nel sangue oltre il consentito, Infatti questa linea di apparente severità e rigore non convince completamente, anzi continuare ad inasprire le sanzioni oltre un certo limite non ha piu senso perché favorisce una diversa percezione della gravità dell infrazione a seconda che il colpevole abbia maggiori o minori possibilità economiche, inoltre vengono messi decisamente in secondo piano gli aspetti preventivi e quelli rieducativi della sanzione riducendone gli effetti positivi per la sicurezza effettiva. Non sarebbe opportuno cercare anche altre soluzioni? con sanzioni piu personali come ad esempio imporre che il colpevole resti presente presso il pronto soccorso dell ospedale nelle notti di diversi fine settimana per vedere direttamente gli esiti degli incidenti stradali causati anche e spesso dall eccesso di alcool? probabilmente gli resterebbe più impresso che una sanzione economica e sarebbe una misura più equa per tutti. Anche la sospensione della patente per lunghi periodi colpisce in modo indiscriminato perché è molto piu pesante per l automobilista che utilizza la patente per lavoro ; pertanto la sospensione potrebbe eventualmente riguardare solo gli orari serali e festivi e non l orario di lavoro dell interessato, orario durante il quale si puo realisticamente presumere che il rischio alcool sia trascurabile. Un altro aspetto poco logico è il sequestro dell automezzo perché se è giusto impedire il prosieguo immediato della guida a chi non è in condizioni di farlo in sicurezza, non si vede che nesso logico ci sia a protrarre il sequestro per lunghi periodi in quanto anche questo è un punto di grande sperequazione degli effetti fra soggetti che hanno commesso la stessa infrazione a seconda del valore economico del mezzo sequestrato (ma vengono eventualmente sequestrati anche autocarri e autobus?), Infine sul sequestro dell automezzo, nel caso che il conducente abbia oltre l 1.50%, c è anche un dettaglio che lascia sbigottito per la sua ulteriore evidente e grossolana disuguaglianza di trattamento e cioè che dopo il sequestro, se l automezzo è di proprietà del conducente viene requisito e successivamente alienato, mentre se non è di sua proprietà, ad esempio se è di un famigliare, del datore di lavoro, in leasing, a noleggio, ecc, gli viene restituito il giorno dopo. Ricordiamo che pochi anni fa una norma altrettanto illogica e incongrua (poi corretta) prevedeva il sequestro dell automezzo per alcuni mesi quando il conducente aveva la patente scaduta, sequestrando cosi anche mezzi da lavoro, autobus e autocarri con danni sproporzionati, senza alcuna attinenza con la eventuale gravità e pericolosità dell infrazione, infatti in maggior parte si trattava di patenti scadute da poco tempo, di automobilisti che comunque mantenevano intatte le capacità di guida effettive. Tutto cio premesso, è evidente che violazioni identiche dal punto di vista della gravità e della pericolosità hanno effetti di disparita della sanzione incomprensibili e profondamente ingiusti. Un altra considerazione da fare è che questa impostazione punta molto sulla repressione e molto poco sulla prevenzione e sulla rieducazione : si sa che le leggi per poter essere rispettate, soprattutto se severe ed applicate rigorosamente, dovrebbero essere eque e attente alla realtà sociale per svolgere anche una fondamentale funzione rieducativa. Inoltre ci si deve chiedere quanti controlli sono stati eseguiti sul divieto di somministrare alcolici oltre le due di notte nei locali pubblici così come il rispetto dell obbligo di dotare di etilometro gli stessi locali che tengono aperto oltre un certo orario: quante contravvenzioni sono state fatte? Dare più attenzione a questi aspetti sarebbe una importante azione preventiva verso il problema. L impressione è che chi ha steso queste norme abbia poca dimestichezza con i problemi quotidiani della gente comune, e abbia perseguito una linea di proclami propagandistici che accontenta i benpensanti ma non incide sostanzialmente alla radice sul problema, lasciando soli i giovani di fronte a questo irrisolto e gravissimo dramma sociale, limitandosi sostanzialmente ad una repressione basata su norme draconiane, molto sensazionalistiche ma di efficacia dubbia e discutibile. Forse avrebbero dovuto fare l alcol test anche agli estensori della norma e sopratutto della sanzione; ma non si riesce mai a sapere chi sono i responsabili di norme tanto assurde : che non sentano almeno la necessità di correggerle tempestivamente e di scusarsi, se non di vergognarsi, verso i cittadini? speriamo in un qualche ripensamento ed in qualche iniziativa per porre rimedio a queste storture per cercare di colpire concretamente il problema alla radice nelle sue cause piu profonde: meglio tardi che mai. [SOCRATE, L UOMO DELLA STRADA] 5

6 6 Le più importanti novità della nuova legislazione riguardano i prezzi dei biglietti aerei, che oggi devono includere, fin dal primo momento della transazione, le tasse e tutti i costi aggiuntivi a carico del consumatore. L acquirente avrà finalmente la possibilità di verificare le varie componenti che formano l importo finale: tariffa, tasse, diritti aeroportuali e altri oneri, e chi intenderà accettare oneri supplementari facoltativi (opt-in) dovrà fornire un consenso esplicito. In questo modo i passeggeri disporranno di informazioni precise sui prezzi reali, evitando ogni tentativo di pubblicità sleale, e potranno, inoltre, confrontare liberamente le tariffe grazie alla possibilità di verificare personalmente i servizi migliori e più competitivi. Altra importante novità riguarda il divieto di discriminazioni tariffarie tra i viaggiatori, basate sul luogo di residenza o sulla nazionalità, così come di differenze tra i prezzi dei biglietti acquistati presso le agenzie di viaggio, in internet oppure telefonicamente. Con l introduzione del nuovo regolamento si è dunque garantita una maggior tutela e libertà di scelta del passeggero. Notevoli benefici per i viaggiatori derivano anche dall entrata in vigore dei biglietti aerei elettronici, che dal 1 giugno 2008 hanno iniziato a sostituire i coupon in forma cartacea. L emissione di e-tickets, ossia di biglietti elettronici, garantisce alle principali compagnie aeree che hanno già provveduto ad adottare le nuove regole, un risparmio di circa 16 dollari americani per ticket, essendo di un solo dollaro usd il costo di un singolo nuovo biglietto. Per i consumatori, invece, il risparmio non sarà notevole, anzi, si trasformerà addirittura in un costo vivo poiché ciascun passeggero si dovrà stampare la ricevuta per avere almeno un riferimento scritto che attesti la prenotazione del volo e dimostri il relativo pagamento. Ma quali sono, allora, i principali cambiamenti per chi viaggia ed i veri vantaggi portati dall acquisto di biglietti aerei elettronici? Innanzitutto il passeggero richiede il biglietto via internet, scegliendo destinazione, data e compagnia, potendo addirittura verificare personalmente la disponibilità di posti a bordo dell aeromobile nell immediato. Il consumatore deve provvedere al pagamento tramite una carta di credito e riceverà una mail che, oltre ad attestare la conferma dell avvenuta transazione, riporta il codice della prenotazione e i dettagli del viaggio. Se effettua tale operazione dal proprio pc, l acquirente non deve sostenere alcun costo oltre quello di stampa della mail di conferma, mentre, rivolgendosi ad un agenzia di viaggio, alle biglietterie delle compagnie aeree oppure ai call-centre (centralini telefonici), i costi ammontano da euro 8,00 ad euro 45,00 circa. Altra importante agevolazione per chi viaggia in aereo è l istituzione, da parte di molte compagnie, del servizio di check-in elettronico, detto web check-in, grazie al quale il passeggero ha la possibilità di presentarsi direttamente agli sportelli/banchi BIGLIETTI AEREI: ECCO LE NOVITÁ Negli ultimi anni, con la liberalizzazione del settore dei trasporti aerei dell Unione Europea, il traffico nei cieli del Vecchio Continente si è talmente intensificato che è aumentato il numero delle compagnie aeree e sono diminuite notevolmente le tariffe di diverse tratte. Per adeguare la disciplina in materia alla nuova realtà del mercato unico dei servizi aerei, lo scorso 24 settembre il Parlamento e il Consiglio Ue hanno approvato un nuovo regolamento dell Unione Europea, entrato in vigore il 1 novembre 2008, con l obiettivo di garantire ai passeggeri maggior trasparenza e concorrenza. della compagnia aerea e, esibendo un documento di riconoscimento (carta d identità o passaporto) e la ricevuta, o semplicemente il codice della prenotazione, gli sarà consegnata la carta di imbarco cartacea. Questo sistema non consente solamente la possibilità di scegliere il proprio posto numerato a sedere, ma anche di evitare il verificarsi di un fenomeno ricorrente: l overbooking, ovvero il negato imbarco al passeggero a causa della vendita di più biglietti rispetto ai posti disponibili, dovuto ad un numero di rinunce inferiore al previsto. Si ricorda, inoltre, che i consumatori godono di notevoli benefici in termini di risparmio di tempo e di denaro nel caso di smarrimento del ticket. Infatti, oggi, il biglietto aereo elettronico non può essere perso poiché è possibile stampare nuovamente la ricevuta in caso di necessità, mentre, prima dell introduzione delle nuove regole in materia, la perdita o la dimenticanza del biglietto aereo comportava un gravoso iter per il distratto viaggiatore, il quale doveva presentare denuncia all autorità competente e chiedere il rimborso in modo formale al vettore, vedendosi spesso costretto ad anticipare la somma necessaria per l acquisto di un nuovo biglietto (talvolta di prezzo superiore rispetto a quanto pagato per quello smarrito) che gli consenta di partire nel più breve tempo possibile. Le nuove regole sulla trasparenza dei prezzi dei biglietti aerei e sull emissione di tickets elettronici consentono, oggi, di acquistare un biglietto in modo consapevole e in un regime di concorrenza leale, di risparmiare tempo all atto della prenotazione e in caso di perdita del proprio e-ticket, nonché di ridurre le code nella maggior parte degli aeroporti principali del mondo per espletare le procedure di check-in. Per tutte le novità sul trasporto aereo è comunque possibile rivolgersi alle associazioni dei consumatori presenti sul territorio per ottenere informazioni utili prima di prenotare un volo. Piazza Garibaldi Bagnolo in Piano Reggio Emilia Tel. e Fax : 0522/ DANIELE LASAGNI FOTOGRAFO [SARA RUBALDO]

7 QUANDO LA VITA È ANNULLATA DAL GIOCO Quale persona almeno una volta nella vita, non ha mai desiderato di avvicinarsi ad un videopoker, ad una roulette, o ad una slot machine per divertirsi, distrarsi, o per il solo "gusto" di giocare? Lentamente ci si ritrova in un'atmosfera unica, in cui tutto diventa più semplice: i litigi in familia spariscono, lo stress del lavoro sembra per un attimo non esistere e i problemi economici quasi non si percepiscono più come "problemi". Si inizia così a vivere in un Mondo parallelo, dove senza fatica, nè tanti sforzi, si può guadagnare in un solo secondo ciò che spesso non si ottiene in una vita intera. per questo si comincia a giocare una volta, due, tre..c'è chi riesce a controllarsi, chi continua occasionalmente e chi infine, rimane invischiato nella trappola che lui stesso ha creato. In questo caso non si parla più di un banale passatempo, perchè diventa un'abitudine, uno stile di vita che porta a tralasciare ogni tipo di rapporto familiare o sociale che sia. Si rimane in due, lui e lei: il giocatore e la slot machine. Questa nuova "relazione" si mantiene viva grazie ad in impulso quasi irrefrenabile di scommettere, di vincere e di perdere; giorno e notte, in una vera e propria "rincorsa del rischio". Così, quello che fin da dall'inizio era dipinto come un Mondo affascinante, formato da sole luci e suoni che rapiscono il soggetto come in un magico sogno, si trasforma inaspettatamente in un incubo. I debiti aumentano drasticamente, ormai nessun amico o parente è più disposto a concedere prestiti, la famiglia inizia a domandare, indagare e ad insinuare la nascita di un "problema". Proprio quella parola che non si vuole udire, quel significato che non si vuole ammettere, ciò da cui si scappa. che si teme, ma che può trasformarsi in un vero Disturbo. Il "Gioco d'azzardo Patologico" in Italia è rilevabile tra 1'1% e il 3% della popolazione: gli uomini vengono definiti "giocatori d'azzardo" come per identificare un impulso, una rincorsa verso il gioco; mentre le donne sono definite "giocatrici per fuga", individuando così nel gioco una scappatoia dalla noia, dai problemi e a volte da un umore altalenante e spesso tendente al depresso. Pochi riescono a immaginare come il gioco possa trasformarsi in una dipendenza u*r tale da dovere essere curata, ma le Comunità che offrono terapie mirate esistono, quindi non è solo una speranza, ma è reale per il giocatore la possibilità di vincere una volta per tutte, contro quella slot machine che lo ha sempre dipinto come "perdente". ELETTRICITÀ: DA GENNAIO 2009 É PARTITO IL BONUS SOCIALE Da gennaio 2009 è pienamente operativo il bonus sociale sulle bollette dell energia elettrica deciso dall Autorità garante per l energia elettrica e il gas (Delibera ARG/elt 117/08). Si tratta di uno strumento che ha l obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per l energia elettrica. Ne possono beneficiare tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura elettrica nell abitazione di residenza con potenza impegnata fino a 3 KW, che abbiano un ISEE (*) inferiore o uguale a euro. Al bonus avranno diritto anche le famiglie che abbiano un componente del nucleo familiare in gravi condizioni di salute, tali da richiedere l utilizzo di apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. Ne deriverà, dunque, uno sconto applicato alle bollette dell energia elettrica, per 12 mesi; al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, il cittadino dovrà rinnovare la richiesta di ammissione; diversamente, nei casi di grave malattia, lo sconto sarà applicato senza interruzioni fino a quando vengano utilizzate le apparecchiature salvavita. I due bonus sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità. Il godimento del bonus potrà essere anche retroattivo per tutto il 2008, per le richieste effettuate entro, e non oltre, il 31 marzo Tale bonus ridurrà la spesa in bolletta del 20%, con valori differenziati in base alla composizione del nucleo familiare: - 60 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone; - 78 euro/anno per 3-4 persone; euro/anno per un numero di persone superiore a 4. Per i clienti che utilizzano macchinari salvavita, il bonus è di 150 euro/ anno. Lo sconto in bolletta comincerà ad essere applicato non prima di due mesi dalla presentazione della richiesta di ammissione. Il cliente domestico disagiato potrà fare richiesta del bonus compilando l apposita modulistica presso il proprio Comune di residenza con l attestazione del valore ISEE e/o con la certificazione ASL, unitamente alla copia del proprio documento di identità (e, nel caso di presentazione tramite delega, del documento di riconoscimento del delegato). Sono inoltre necessarie tutte le informazioni relative al cliente, alla sua residenza, al suo stato di famiglia e alle caratteristiche del contratto di fornitura di energia elettrica (facilmente reperibili sulle bollette). In caso di apparecchiature salvavita, il certificato ASL dovrà attestare: la data a partire dalla quale il cittadino utilizza l apparecchiatura. L Autorità stessa sconsiglia di fare richiesta di ammissione senza utilizzare l apposita modulistica, per evitare l eventualità che non siano fornite informazioni essenziali con conseguente rifiuto della domanda. I moduli sono già a disposizione sul sito dell Autorità per l energia (www. autorita.energia.it) e dell Associazione Nazionale dei Comuni italiani (www.sgateanci.it). Per ogni approfondimento è possibile consultare il sito dell Autorità Garante dell Energia Elettrica e del Gas: [ELENA CONTINI] UFFICIO STAMPA CONFCONSUMATORI [SARA SGAMBATI] laureanda in Psicologia, Università di Parma Confconsumatori Modena (*)L ISEE (Indicatore di situazione economica equivalente) è uno strumento necessario per l accesso a prestazioni assistenziali o a servizi di pubblica utilità e permette di misurare la condizione economica delle famiglie, tenendo conto del reddito, del patrimonio immobiliare, dei titoli posseduti (conti correnti, azioni, BOT e simili) e del numero di componenti della famiglia. 7

8 Z.T.L. IL PRINCIPIO DELLA "BUONA FEDE" Nel giugno del 2008, il Presidente, mentre si recava congiuntamente a tre colleghi, ad un assemblea congressuale nazionale dell associazione medesima, veniva multato in quanto privo di autorizzazione a percorrere una zona del centro di Parma e, pertanto, in violazione dell art. 7, c. 9 e 14 del Codice della Strada. Il Presidente, infatti, essendo residente nel Comune di Reggio Emilia, era completamente estraneo alla zona dove si trovava in quel mentre, non potendo, pertanto, rendersi conto che era andato oltre la soglia di autorizzazione della Z.T.L.. Fermato dalla Polizia Municipale di Parma e invitato a rammostrare agli stessi patente e libretto, egli si scusava con gli agenti, dimostrando tutta la sua buona fede della non consapevolezza della mancanza di relativa autorizzazione di circolazione Z.T.L.. L autista congiuntamente ai passeggeri, faceva presente che non si era accorto del divieto vigente in quella fascia e ciò veniva dimostrato proprio dal fatto che, egli stesso si era fermato presso la pattuglia per DI RILEVANTE INTERESSE LA SENTENZA DEL GIUDICE DI PACE DI PARMA, CHE HA VISTO COINVOLTO IL PRESIDENTE REGIONALE CONFCONSUMATORI. avere spiegazioni sulla strada da percorrere. Gli agenti, non curanti delle spiegazioni avanzate, multavano il Presidente Regionale. Egli pertanto, si rivolgeva ai Giudici di Pace di Parma. Per l Autorità Giudiziaria competente, la buona fede del ricorrente era palese. Ciò veniva dimostrato dal fatto che egli stesso di era fermato presso la Polizia Municipale per chiedere aiuto circa la strada da percorrere. Veniva evidenziata al Giudice, consolidata giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione, sia civile che penale, secondo la quale, nelle fattispecie contravvenzionali, la buona fede può acquistare giuridica rilevanza solo a condizione che si traduca in mancanza di coscienza dell illiceità del fatto e derivi da un elemento positivo estraneo all agente, consistente in una circostanza che induca alla convinzione della liceità del comportamento tenuto. In tema di sanzioni amministrative, l errore sulla liceità della condotta, correntemente indicato come "buona fede", può rilevare in termini di esclusione della responsabilità ai sensi dell art. 3 L. 24/11/81 n. 689, solo quando esso risulti inevitabile, occorrendo a tal fine un elemento positivo, estraneo all autore dell infrazione, idoneo ad ingenerare in lui la convinzione della liceità, senza che il medesimo autore sia stato negligente o imprudente. [AVV. CLAUDIA MANFREDI] [OPERA DELL'ARTISTA ALESSANDRA BININI] PATERLINI ASCENSORI Vendita Montaggio Manutenzione 8 installazione - manutenzione e gestione negli impianti ascensori. PATERLINI ASCENSORI Via Chiloni, Reggio Emilia Tel: Fax: Cell:

9 NOTAZIONI SUGLI ASPETTI DEONTOLOGICI E NORMATIVI A TUTELA DEL PAZIENTE IN AMBITO DELLE MEDICINE NON CONVENZIONALI Sono trascorsi otto anni da quando il Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO), viste la Risoluzione n. 75 del Parlamento Europeo del 29 maggio 1997 (29, 30-34) e la Risoluzione n del Consiglio d'europa del 4 novembre 1999 Sullo statuto delle medicine non convenzionali, ha riconosciuto, per il loro rilievo sociale, 9 Medicine Non Convenzionali: Agopuntura, Medicina Tradizionale Cinese, Medicina Ayurvedica, Medicina Omeopatica, Medicina Antroposofica, Omotossicologia, Fitoterapia, Chiropratica e Osteopatia. Paolo Roberti di Sarsina, Esperto per le Medicine Non Convenzionali del Consiglio Superiore di Sanità; componente dell Osservatorio per le Medicine Non Convenzionali della Regione Emilia-Romagna; coordinatore del Comitato per le MNC in Italia Le sopracitate nove Medicine Non Convenzionali sono state riconosciute di esclusiva competenza e responsabilità professionale del medico chirurgo e dell odontoiatra in quanto a tutti gli effetti atto medico (Linee guida della FNOMCeO sulle medicine e pratiche non convenzionali, Terni 18 maggio 2002). Nel Codice di Deontologia Medica in vigore dal 2006 (come nel precedente emanato nel 1988) viene dedicato un articolo (art. 15 in tre commi) alle Medicine Non Convenzionali. L art. 15 così recita: Il ricorso a pratiche non convenzionali non può prescindere dal rispetto del decoro e della dignità della professione e si esprime nell'esclusivo ambito della diretta e non delegabile responsabilità professionale del medico. convenzionali non deve comunque sottrarre il cittadino a trattamenti specifici e scientificamente consolidati e richiede sempre circostanziata informazione e acquisizione del consenso. a qualsiasi titolo o di favorire l esercizio di terzi non medici nel settore delle cosiddette pratiche non convenzionali. La posizione, espressa dal massimo organismo della professione medica, ribadisce che le uniche figure abilitate ad esercitarle sono i medici chirurghi e odontoiatri resi esperti attraverso rigorosi e specifici percorsi formativi. Nel 2003 la Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari (FNOVI) ha emanato analogo documento col quale vengono riconosciute 5 discipline quale atto medico veterinario (Agopuntura, Medicina Tradizionale Cinese, Medicina Omeopatica, Omotossicologia, Fitoterapia) e anche il Codice di Deontologia Veterinaria dedica un articolo (art. 30 in due commi) alle Medicine Non Convenzionali. L art. 30 così recita: La pratica delle Medicine Non Convenzionali in ambito veterinario è di esclusiva competenza del Medico Veterinario. rispetto dei doveri e della dignità professionali e nell esclusivo ambito della diretta e non delegabile responsabilità professionale, acquisito il consenso del cliente debitamente informato. Nel 2003, a seguito della sottoscrizione del Documento di Consenso sulle Medicine Non Convenzionali in Italia (25), fu costituito, alla presenza dell allora vice presidente vicario della FNOMCeO, il Comitato di Coordinamento per le Medicine Non Convenzionali in Italia, aperto a tutte le componenti sanitarie, nelle sedi rappresentative della professione medica, alle Istituzioni della Repubblica sia nazionali che regionali e territoriali, nonché nei confronti delle associazioni dei cittadini per tutelare le MNC e promuoverne il riconoscimento sulla base del Documento di Terni. (7, 9-12) Il sopracitato articolo 15 del Codice di Deontologia Medica sottolinea il principio di autoregolamentazione della responsabilità professionale del medico, che assume carattere più incisivo laddove si tratti di medicine non convenzionali. Il medico dovrà impegnarsi a far sì che il cittadino non si sottragga a specifici trattamenti di comprovata efficacia. Come è noto, le prestazioni sanitarie e l esercizio professionale delle Medicine Non Convenzionali sono un argomento che ha investito direttamente la Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, il cui Consiglio nazionale nel 2002 emanò Le Linee Guida delle Medicine e Pratiche Non Convenzionali. In Italia pur in assenza di una legge quadro nazionale sulle MNC, richiesta a tutti gli stati membri dell'unione europea da specifiche risoluzioni del Parlamento europeo (n. 75/1997) e del Consiglio d'europa (n. 1206/1999) e dall Organizzazione Mondiale della Sanità, sia la Suprema Corte di Cassazione sia la Corte Costituzionale hanno emanato sentenze inequivocabili sia sulle responsabilità professionali e sulla esclusività dell esercizio delle medicine non convenzionali dei soli laureati in medicina. Infatti la Suprema Corte di Cassazione (1982, 1999, 2003, 2005, 2007) ha sancito che l agopuntura è atto medico; che il prescrittore di prodotti omeopatici deve essere medico; che costituisce esercizio abusivo della professione medica praticare le Medicine Non Convenzionali da parte di soggetto che non abbia conseguito la laurea in medicina e chirurgia. La Suprema Corte ha chiarito definitivamente la necessità di tutelare la salute pubblica stabilendo che l esercizio di tutte le Medicine Non Convenzionali devono essere praticate solo dai medici. L'esercizio di tali attività, pertanto, deve essere subordinato al controllo, di natura pubblicistica, dell'esame di abilitazione e dell iscrizione all'albo professionale e, prima ancora, al conseguimento del titolo accademico della laurea in medicina. La Corte Costituzionale (2005, 2006, 2007, 2008) ha sentenziato che le Regioni non possono legiferare sull'individuazione delle figure professionali e l'istituzione di nuovi albi, competenze che sono riservate allo Stato, cioè non possono legiferare su nuovi profili sanitari non normati e riconosciuti da preesistente legge nazionale. La Corte Costituzionale ha affermato, in ordine alla questione di legittimità costituzionale di disposizioni di legislazione regionale aventi ad oggetto la regolamentazione di attività di tipo professionale, che la potestà legislativa regionale nella materia concorrente delle "professioni" deve rispettare il principio secondo cui l'individuazione delle figure professionali, con i relativi profili e titoli abilitanti, è riservata, per il suo carattere necessariamente unitario, allo Stato, rientrando nella competenza delle Regioni la disciplina di quegli aspetti che presentano uno specifico collegamento con la realtà regionale. Tale principio, al di là della particolare attuazione ad opera dei singoli precetti normativi, si configura infatti quale limite di ordine generale, invalicabile dalla legge regionale. Ne consegue l illegittimità costituzionale delle Leggi regionali sottoposte, nel caso di specie, al vaglio del Giudice delle leggi. Il sistema ordinistico, la FNOMCeO, mette a disposizione dei cittadini l anagrafe sanitaria di tutti i medici e gli odontoiatri italiani sul proprio sito internet qualora un cittadino voglia verificare se il professionista a cui si rivolge è un medico o un odontoiatra. In caso di dubbi, dunque, basta un click: sul sito della Federazione degli Ordini dei medici c è infatti l'anagrafe sanitaria e il cittadino può verificare che il proprio specialista di riferimento sia effettivamente iscritto all Ordine. Oltre a ciò il cittadino si può rivolgere direttamente all'ordine della provincia in cui risiede e chiedere se il proprio specialista è un medico. Dato che l Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri è un organo di diritto pubblico periferico ausiliario dello Stato nel dirimere, gestire e risolvere i problemi della Sanità e quindi l Ordine provinciale ha il dovere di fornire tale informazione. [PAOLO ROBERTI di SARSINA] 9

10 Favole Del Terzo Millenio Un tempo lontano esisteva Gold, piccolo pianeta del sistema di Sirio, mondo popolato da umani, i quali si erano evoluti fino a raggiungere un alto livello di civilizzazione globale. Prima dell epoca Pantagoldica, le società goldestri attraversarono il peggior momento della loro storia, una crisi mai vissuta prima del conflitto che avrebbe segnato per sempre le coscienze degli uomini di potere. In alcune regioni del pianeta l umanità era divisa da forti differenze sociali ed economiche, le risorse non equamente distribuite; non che mancassero nelle parti più povere, ma la loro gestione era nelle mani di un gruppo di leader senza scrupoli, specialista nel definire decreti, decretini e decretoni, a favore delle necessità personali e delle proprie banche. Quale molla fosse improvvisamente scattata nei cervelli di gente simile risultava inspiegabile anche ai luminari delle Neuroscienze. Grazie a fondi di ricerca istituiti da goldestri di buona volontà, non mancarono sperimentazioni sui probabili effetti, a carico del sistema nervoso centrale, di una pianta infestante, sviluppatasi intorno ad un vecchio cratere meteoritico della regione del Goldwana, classificata dal celebre botanico Fithos Agra via. Dalle testimonianze e dai reperti raccolti, una strana liturgia accomunava gli otto uomini più potenti del mondo: riuniti in tavola rotonda fumavano le foglie di Agra via e il giorno dopo ZAC, nasceva un decreto sull ingiustizia, sulla pubblica distruzione, sulla malasanità, sul delirio da interessi e così sia! Le sorti vollero che la giustizia goldestre, compromessa dal sistema innescato da quei venditori di illusioni fosse salvaguardata da un certo Vattèl Appescà, un giovane ricercatore giunto a Goldcity, sede del governo, in cerca di gloria e non di lucro. Vattèl, seguace di Fithos il botanico, studiò un sistema pratico per rimuovere il problema dalla radice; all insaputa dei Gold 8 le piantagioni di Agra via vennero progressivamente sostituite da un erbetta simile nell aspetto, ma dagli effetti contrapposti, anche nel caso di sovradosaggio: una varietà di aneto selvatico che i farmacisti goldestri utilizzavano per produrre un rimedio in caso di aggressività ingiustificata. Nel corso del loro incontro successivo gli otto governicoli, così definiti sul Goldnews dall abile penna dell inviata speciale Bona Nova, iniziarono la metamorfosi, maturando forti sensi di colpa per quanto bene non avessero fatto, piangendo lacrime inarrestabili per una ventina di goldgiorni; confusi e incapaci di attivare una nuova nobile strategia quale rimedio agli errori commessi, si affidarono completamente alla coppia di saggi goldestri, alla quale, prima d allora, non avevano consentito di governare il sistema. Homo e Donna Sapiens, gemelli figli di Verbo e Scripta, erano gli unici in grado di ristabilire l equilibrio di Gold, vittime di un complotto mediatico, in quanto gli otto disonesti ne avevano offuscato l immagine per screditarli dinnanzi alla pubblica opinione. Livellarono i fondi di quanti si erano ingiustamente arricchiti, governicoli per primi. Homo e Donna resero pubblico il loro impegno per assicurare pari diritti a tutti i goldestri., il solenne giuramento impresso sul Goldnews, dall inviata speciale Bona Nova, aprì un nuovo capitolo della storia dei diritti umani. Dovremmo essere Sirio, per non privare della luce nessun popolo di Gold Fonte d acqua perenne, pura e fresca, per dissetare a vita.. Cibo, per alimentare le speranze di un domani. Salute, da garantire a corpi e menti Lavoro, da render nobile la specie umana Amore, da far felice ogni cuore. Dovremmo essere voce o penna, per far parlare i pensieri prima che induriscano e si tramutino in odio. Maestri per insegnare il rispetto per ciò e chi potresti conoscere.. Ministri, per decretare il trionfo dei diritti O semplicemente umani, intelligenti e sensibili, liberi tra umani liberi. [FULVIA MARIA GABRIELLA GUELI,] per ricordare che i diritti umani possono essere garantiti soltanto da doveri umani IMPORTANTE SENTENZA A FAVORE DEI CONSUMATORI Il Tribunale di Ferrara (con una prima sentenza del genere in Italia) ha accolto un ricorso, riguardante le obbligazioni FINMEK, presentato da un cittadino che si era recato presso la nostra sede. I legali di CONFCONSUMATORI hanno assistito il nostro associato fino a questo splendido risultato. [OPERA DELL'ARTISTA VAINER MARCONI] Con questa sentenza si aprono interessanti prospettive per i tanti risparmiatori che intendono far valere i loro diritti nelle aule dei tribunali. 10 CONFCONSUMATORI [OPERA DELL'ARTISTA RODOLFO PISI]

11 LA GIUSTIZIA: UNA LOTTERIA? COME HO GIÀ SCRITTO, SONO TORNATO AD IMBRACCIARE LE ARMI A TUTELA DI COLORO PER I QUALI SONO MORTO: I DEBOLI E GLI OPPRESSI, CHE UN TEMPO ERANO GLI SCHIAVI, ED OGGI SONO I CONSUMATORI. DOPO AVER CRITICATO CHI SI SPACCIA PER CONSUMERISTA SOLO PER FAR QUADRARE I CONTI DELLA SUA BORSA, OGGI DEVO SCENDERE IN CAMPO CONTRO UNA CATEGORIA CHE HA, IN REALTÀ, TUTTA LA MIA STIMA: QUELLA DEI GIUDICI. CHE COSA HA MAI SPARTACO VI CHIEDERETE CONTRO LA MAGISTRATURA? NIENTE, SE NON MI FOSSE TOCCATO DI LEGGERE DIVERSE SENTENZE PRONUNZIATE DAI TRIBUNALI RELATIVAMENTE A CAUSE AVVIATE DA CONSUMATORI E RISPARMIATORI. MI È CAPITATO AL RIGUARDO DI VEDERE DECISIONI DELLO STESSO ORGANO DI GIUSTIZIA ASSOLUTAMENTE OPPOSTE, SEBBENE I FATTI E LE QUESTIONI GIURIDICA DA ESAMINARE E RISOLVERE FOSSERO IDENTICHE SOLTANTO LE PERSONE FISICHE ERANO PERALTRO DIVERSE. E COSÌ AD ESEMPIO TANTO PER SCENDERE AL CONCRETO DI DUE SOGGETTI CHE HANNO FATTO IL MEDESIMO VIAGGIO ED INCONTRATO GLI STESSI PROBLEMI A CAUSA DELLO STESSO TOUR OPERATOR, UNA HA VINTO LA CONTROVERSIA, L ALTRA L HA PERSA ED È STATA CONDANNATA A RIFONDERE LE SPESE DI LITE. E NOTATE BENE: NON SI TRATTAVA DI DUE ORGANI DIVERSI, MA DEL MEDESIMO, IMPERSONATO DA PERSONE FISICHE DIVERSE. LO STESSO DICASI PER GLI INVESTIMENTI BANCARI: C È CHI HA STIPULATO UN CONTRATTO 4 YOU CON UNA BANCA E HA VINTO LA CAUSA PROMOSSA PER OTTENERE LA RESTITUZIONE DI QUANTO VERSATO; C È PER CONTRO IL COLLEGA CHE, PUR AVENDO SOTTOSCRITTO UN ANALOGO NEGOZIO CON LA STESSA BANCA, PERDE E DEVE RIFONDERE I COSTI, SEBBENE IL TRIBUNALE SIA IL MEDESIMO. NELL UN CASO SI LEGGE IN SENTENZA CHE QUAL CONTRATTO NON PUÒ CONSIDERARSI VALIDO, PERCHÉ CONTRARIO A DIVERSI PRINCIPI DEL NOSTRO ORDINAMENTO, NELL ALTRO CHE IL NEGOZIO È VALIDISSIMO IN QUANTO RISPETTOSO DELLE NORME CODICIASTICHE IN MATERIA. PER NON DIRE DELLE CAUSE PARMALAT E ARGENTINA: QUI LE SENTENZE OPPOSTE FRA LORO SI SUSSEGUONO DI TRIBUNALE IN TRIBUNALE E PERFINO NELL AMBITO DELLO STESSO. SI OBIETTERÀ CHE IN ITALIA C È LA CORTE DI CASSAZIONE, CHE GARANTISCE L UNIFORMITÀ DEI GIUDIZI. PECCATO CHE DAVANTI ALLA SUPREMA CORTE SI FINISCA DOPO CIRCA 15 ANNI, QUANDO NEL FRATTEMPO SI SONO MAGARI PAGATE INGENTISSIME SPESE ALLE CONTROPARTI, E LA MAGGIOR PARTE DEGLI INTERESSATI HA ABBANDONATO IL GIUDIZIO PER NON FINIRE DIVORATO DAI COSTI. CHE FARE ALLORA? IL CSM DOVREBBE IMPORRE AI PRESIDENTI DEI DIVERSI TRIBUNALI DI CONTROLLARE L OPERATO DEI MAGISTRATI CHE LAVORANO ALL INTERNO DELLO STESSO ED IMPORRE LORO UNIFORMITÀ DI GIUDIZIO DI FRONTE AGLI STESSI CASI. DOVREBBERO, INOLTRE, RENDERSI PIÙ RAPIDI I GIUDIZI, COSÌ CHE GLI STESSI ARRIVINO PIÙ RAPIDAMENTE ALLE CORTI D APPELLO, CHE GARANTISCONO L UNIFORMITÀ NELL AMBITO DELLA STESSA REGIONE, ED INFINE IN CASSAZIONE. LA LENTEZZA DELLA MACCHINA DELLA GIUSTIZIA NON BLOCCA, INFATTI, SOLO IL SUO CORSO, MA PRODUCE QUELLA DIFFORMITÀ DELLE DECISIONI, CHE È UN SINTOMO INEQUIVOCABILE DEL SUO SFACELO. DIAMOCI DA FARE, INSOMMA, PERCHÉ LA GENTE COMUNE NON CONTINUI A PARLARE DELLA GIUSTIZIA COME DI UNA SORTA DI LOTTERIA DI CAPODANNO, NELLA QUALE LA VITTORIA E LA SCONFITTA DIPENDONO SOLO DA CASO. [SPARTACO] di Francesco Bitonti La ditta Dieffe 40 Group si occupa di tinteggi industriali e civili, stucchi, spatolati, decorazioni e finiture di arredo, posa in opera di controsoffitti e strutture in cartongesso, posa in opera di doppi vetri, restauro di infissi e porte, restauro di cemento armato. SERVIZI DECORAZIONE DI INTERNI DECORAZIONI ARTISTICHE PITTURA A SPATOLA RESTAURO DI CEMENTO ARMATO INTONACATURA POSA IN OPERA DI DOPPI VETRI RESTAURO DI INFISSI E PORTE WEB TV OVVERO LA POSSIBILITA DI ASCOLTARE, DI VEDERE ASCOLTARE, E COMPRENDERE E I VEDERE TANTI E TEMI COMPRENDERE SOCIALI DEL I TANTI TEMI TUO SOCIALI TERRITORIO. DEL TUO TERRITORIO. VUOI SAPERNE DI PIÙ? VUOI ESSERE AGGIORNATO\A SU QUANTO ACCADE NELLA TUA CITTÀ? Collegati al nostro sito e rivolgiti alla nostra sede sita in via Emilia San Pietro n.1 (primo piano), Reggio Emilia (vicino a Piazza del Monte), Tel POSA IN OPERA DI CONTROSOFFITTI E STRUTTURE IN CARTONGESSO 11

12 DALLA PARTE DEI CONSUMATORI Di Dossi & C. snc Via G.Ferraris, 5/c Reggio Emilia Tel 0522/ TUTTA L ENERGIA ALLA LUCE DEL SOLE PER IL RISCALDAMENTO E PER L ACQUA SANITARIA CALDAIA A CONDENSAZIONE ALUDOMUS E PANNELLI SOLARI RIELLO Per un abitazione monofamiliare media il sistema è caratterizzato da: 1. CALDAIA A CONDENSAZIONE ALUDOMUS 2. PANNELLI SOLARI RIELLO 3. IMPIANTI A PAVIMENTO 4. RADIATORI Shema tipo casa con caldaia a codensazione e pannelli solari PER L ENERGIA ELETTRICA PANNELLI FOTOVOLTAICI RIELLO Per un abitazione monofamiliare media il sistema è caratterizzato da: 1. FINO AD UN MASSIMO DI PANNELLI PER RENDERE AUTOSUFFICIENTE L ABITAZIONE 2. INVERTER PER TRASFORMARE L ENERGIA ELET- Shema tipo casa con TRICA CONTINUA ALTERNATA pannelli fotovoltaici 3. CONTATORI PER CONTEGGIARE SEPARATAMENTE L ENERGIA PRODOTTA E QUELLA CONSUMATA 4. QUADRO ELETTRICO DI SEPARAZIONE PER IL RISCALDAMENTO E PER IL CONDIZIONAMENTO SISTEMA DI RISCALDAMENTO/ CONDIZIONAMENTO Per un abitazione mono familiare media è caratterizzato da: 1. POMPA DI CALORE RIELLO SINTESY HP 2. PANNELLI SOLARI 3. BOLLITORE AD ACCUMOLO RIELLO 7200/2 PLUS 4. VENTILCONVETTORE RIELLO HELIOTERM 5. IMPIANTO A PAVIMENTO 6. PANNELLI FOTOVOLTAICI (OPTIONAL) Shema tipo casa con sistema riscaldamento/condizionamento a energie rinnovabili 12 è al vostro servizio per fornirvi, gratuitamente, la consulenza necessaria alla soluzione dei vostri problemi. 0522/ /557171

13 Fotovoltaico Energia GRATIS dal SOLE SCHEMA DI UN'ABITAZIONE DOTATA DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO COLLEGATO ALLA RETE ELETTRICA Un impianto fotovoltaico consente di produrre elettricità direttamente dal sole. Il tutto senza emissioni dannose per l ambiente, senza rumore, senza consumare materie prime in esaurimento e sfruttando l energia che ogni giorno il sole ci regala. E POSSIBILE REALIZZARE IMPIANTI SIA DI PICCOLE DIMENSIONI A LIVELLO PRIVATO, SIA DI DIMENSIONI NOTEVOLI SU STRUTTU- RE ARTIGIANALI E COMMERCIALI. Oggi, grazie a particolari incentivi statali a cui tutti possono accedere, è possibile realizzare un impianto fotovoltaico in modo conveniente. La spesa sostenuta viene ampiamente recuperata nel tempo, garantendo al cittadino energia elettrica da fonte rinnovabile ed un sicuro introito economico. La possibilità di prodursi autonomamente l energia elettrica mette, tra l altro, al riparo dai futuri incrementi di tariffe elettriche. A tutto questo è necessario aggiungere che la vita utile complessiva di un impianto è di almeno 30 anni. In particolare, i moduli, che rappresentano i componenti economicamente più rilevanti, hanno in generale una durata di vita garantita dai produttori oltre i 25 anni. Il costo iniziale di installazione non è trascurabile anche se, come detto, alla luce degli incentivi statali è ampiamente giustificato dal ritorno economico. La famiglia media italiana consuma circa 3000 kwh di energia elettrica all anno. Un impianto che permette di coprire completamente il fabbisogno energetico costa circa Tale impianto fornirà ogni anno un controvalore di circa 500 di energia elettrica a cui vanno aggiunti altri circa annui di incentivi statali (che vengono erogati per 20 anni). E possibile ricevere finanziamenti che coprono il 100% del valore dell impianto, ripagando le rate con il solo finanziamento statale, avendo così energia elettrica gratis e fornendo un valore aggiunto all immobile su cui viene realizzato. IN SINTESI TRA I VANTAGGI DEL FOTOVOLTAICO POSSIAMO ANNOVERARE: ASSENZA DI QUALSIASI TIPO DI EMISSIONE INQUINANTE; RISPARMIO DI COMBUSTIBILI FOSSILI; AFFIDABILITÀ DEGLI IMPIANTI NEGLI ANNI; COSTI DI ESERCIZIO E MANUTENZIONE PRATICAMENTE ASSENTI; POSSIBILITÀ DI AUTOPRODURSI L ENERGIA, NON DOVENDO PIÙ SUBIRE GLI INCREMENTI DELLE TARIFFE ELETTRICHE; BENEFICI ECONOMICI DERIVANTI DALL INCENTIVAZIONE STATALE. Nati nel 1997, abbiamo sviluppato diversi settori nel campo impiantistico: VIA ORADOUR SUR GLANE N 18/A - CORREGGIO (RE) TEL e FAX: 0522/ IMPIANTI ELETTRICI civili, dove ci siamo dedicati con particolare attenzione alle abitazioni ed ai locali commerciali, seguendo con interesse lo studio dell illuminazione. IMPIANTI ELETTRICI industriali, grazie allo studio tecnico interno velocizziamo l esecuzione e il coordinamento tra la progettazione e l installazione, studiando con il committente le soluzioni più adatte alle proprie esigenze. ANTENNE digitali terrestri (DTT), i nostri tecnici sono stati formati presso l istituto Eurosatellite di Sansepolcro (www.eurosatellite.it), per garantire competenza e preparazione in questo nuovo sistema televisivo. ANTENNE Sat, la pluriennale esperienza nel settore ci permette di realizzare impianti singoli e centralizzati, trovando la soluzione ottimale ad ogni problema, specialmente per quanto riguarda i fabbricati esistenti. IMPIANTI tecnologici in genere, per fornire al cliente un riferimento di fiducia nel campo degli impianti antintrusione, TVCC, controllo accessi, o semplicemente per realizzare soluzioni di confort come ad esempio impianti di aspirazione centralizzata, automazione cancelli porte e finestre, domotica. 13

14 L'IMPEGNO DI TETRA PAK ITALIA VALUTAZIONE DELL IMPATTO SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO L impegno internazionale per contrastare i cambiamenti climatici in atto e la diffusione di modelli di consumo sostenibile hanno spinto numerose aziende ad adottare piani volontari di monitoraggio e di riduzione dell impatto sul cambiamento climatico delle loro attività, prodotti e servizi. L implementazione di tali programmi richiede un rigoroso monitoraggio e un accorta gestione delle proprie emissioni e deve inoltre fondarsi su metodi rigorosi e regolamentati condivisi dalla comunità scientifica internazionale. Negli ultimi anni lo strumento che più di ogni altro si è rivelato efficace per valutare e rendicontare tali emissioni è il Carbon Footprint. Con questo termine si intende la misurazione dell impatto complessivo espresso in emissioni di CO2 equivalente relativo ad un prodotto, un servizio o un attività, durante il suo intero ciclo di vita. Il Consorzio Universitario di Ricerca Applicata (CURA) dell Università degli Studi di Padova ha condotto, sulla base di dati relativi al 2006, una ricerca in questo settore con l'obiettivo di creare un modello in grado di calcolare e gestire il Carbon Footprint dei due prodotti più rappresentativi di Tetra Pak presenti sul mercato italiano. I prodotti in questione sono: - TBA 1000 Square con tappo (Stream Cap) - TBA 200 Il metodo utilizzato per calcolare e gestire il Carbon Footprint si basa sui requisiti definiti dalla norma ISO 14064, standard internazionale di riferimento per ottenere una misurazione scientifica e riproducibile dell impatto sul cambiamento climatico. La norma, di carattere volontario, specifica i criteri per creare un inventario delle emissioni di gas ad effetto serra (GHG, Greenhouse Gas) e della loro rimozione. Tale standard consente inoltre di eseguire il monitoraggio a lungo termine delle performance, classificandole all interno della categoria impatto sul cambiamento climatico e rivelandosi dunque un utile strumento di supporto alle decisioni strategiche dell azienda sull adozione di processi sostenibili che garantiscano un miglioramento continuo. Il metodo impiegato in tale ricerca è stato allineati con altri standard quali le ISO e ISO 14044, che regolano la Valutazione del Ciclo di Vita o LCA (Life Cycle Assessment), e con altre linee guida per la quantificazione del Carbon Footprint, come quella proposta dal GHG Protocol. I dati della valutazione iniziale sono stati raccolti utilizzando varie tecniche, dalla consultazione delle specifiche tecniche del prodotto e degli impianti fino alla rilevazione puntale dei consumi di energia e materia. La consultazione di banche dati, di relazioni nazionali e di settore, nonchè di ricerche già pubblicate, ha inoltre consentito di completare le informazioni sulle materie prime, sui processi e sulla gestione del prodotto post-consumo. I dati ottenuti hanno consentito di configurare l intero processo di produzione per fasi successive tra loro collegate, coprendo l intero ciclo di vita dei prodotti in questione, dalla produzione di materie prime all utilizzo dei materiali ausiliari, fino alla gestione dei contenitori postconsumo (distribuzione ai rivenditori e utilizzo domestico esclusi). Attribuendo a ogni singola fase di inputoutput uno specifico consumo di materiali e di energia è stato possibile individuare e compilare un elenco completo di tutti i GHG collegati alle attività relative a Tetra Pak. I risultati sono stati successivamente raggruppati per azienda (Tetra Pak Italiana e Tetra Pak Carta) e per singolo prodotto (TBA 200 e TBA 1000 Sq), consentendo di rilevare l impatto complessivo dei prodotti sul cambiamento climatico. Oltre a calcolare il Carbon Footprint, è stato sviluppato un vero e proprio sistema gestionale per il monitoraggio dell impatto sul cambiamento climatico dei prodotti e dell organizzazione oggetto della ricerca, supportato da appositi modelli e procedure che consentono di raccogliere periodicamente dati e informazioni necessari al monitoraggio rigoroso del Carbon Footprint. Tale sistema può essere integrato nei sistemi gestionali già utilizzati da Tetra Pak. E possibile quindi quantificare, in qualsiasi momento, le azioni adottate da Tetra Pak per ridurre l impatto dei suoi processi e dei suoi prodotti sul cambiamenti climatico. Nel complesso, al prodotto TBA 200 corrispondono 23,02 g di CO2 equivalente, mentre al prodotto TBA 1000 Sq corrispondono 104,43 g di CO2 equivalente. Va tenuto presente che il contributo del tappo (Stream Cap, aggiunto nella fase di riempimento) del secondo contenitore contribuisce per circa il 14% alle emissioni complessive. Dall indagine si rileva che oltre il 95% del Carbon Footprint riguarda attività eseguite al di fuori dei confini fisici di Tetra Pak Italia. 14 [OPERA DELL'ARTISTA ENZO FARAONI] TERRA & CASA LA COOPERATIVA CHE COSTRUISCE CASE PER L AFFITTO A PREZZO EQUO Per informazioni e per presentare domanda di iscrizione rivolgersi: Alla sede operativa in via Emilia San Pietro, n.1 (Primo piano) vicino a Piazza Del Monte - Reggio Emilia Tel Fax APERTA AL PUBBLICO IL MARTEDI E IL GIOVEDÌ ORE 9,30-12,30 / 16,00-19,00

15 CENTRALI RISCHI E CATTIVI PAGATORI. L IMPORTANTE RUOLO SVOLTO DA CRIF S.P.A. Le informazioni sulla posizione creditizia di coloro che accedono al credito (es. prestiti personali, finanziamenti, mutui, etc ) sono fornite al sistema bancario e finanziario dalle centrali rischi. Tali banche dati si distinguono in pubbliche e private in relazione all importo finanziato. La disciplina inerente la conservazione e gestione delle informazioni creditizie è dettata dal Codice di deontologia e buona condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità dei pagamenti, entrato in vigore il 1 gennaio Questa normativa regola lo scambio di informazioni assunte da banche dati note come SIC (Sistemi di Informazioni Creditizie), tramite le quali banche ed intermediari finanziari possono conoscere e valutare la posizione creditizia di un consumatore ed il suo livello di indebitamento, al solo fine di tutelare il credito e contenere i relativi rischi che la cessione di credito immancabilmente comporta. Tale sistema, adottato per evitare che uno stesso consumatore chieda più prestiti contemporaneamente, si applica ogni volta che un soggetto richiede: UN PRESTITO PERSONALE; UN FINANZIAMENTO; UN MUTUO; UNA CARTA DI CREDITO; UN FIDO IN CONTO CORRENTE. I dati relativi ad ogni singolo cliente, sia esso una persona fisica o un soggetto esercente un attività imprenditoriale o professionale, sono consultati dall istituto finanziario erogante in occasione dell istruttoria che precede la concessione di un credito per valutare l affidabilità e puntualità del soggetto che avanza la richiesta oppure nel corso del finanziamento/prestito per effettuare un controllo dei rischi. Grazie a questo meccanismo di scambio di informazioni, altri istituti di credito a cui il cliente si rivolgerà avranno la possibilità di sapere se il medesimo soggetto ha presentato recentemente una richiesta di prestito/ finanziamento o se, nel caso di rapporto creditizio già acceso, il cliente è puntuale nel pagamento delle rate. TETTO DA RIFARE... RESTAURO TETTI: COIBENTAZIONE IMPERMEABILIZZAZIONE SOSTITUZIONE LATTONERIA PULIZIA CANNE FUMARIE Ciò significa che, per merito dell attività dei SIC, l ente erogante può decidere di concedere il credito solo sulla base della valutazione delle vicende creditizie del richiedente e delle informazioni e dati che lo stesso fornisce, senza pretendere necessariamente garanzie. E importante sapere che il consumatore che decide di richiedere una qualsiasi forma di credito ha diritto a ricevere un foglio informativo in cui deve essere specificato che la conservazione delle informazioni nelle banche dati avviene tramite il consenso del cliente nel caso in cui questo sia puntuale nei pagamenti, viceversa, ossia nel caso di ritardo o addirittura di mancato pagamento, tale consenso non è necessario. I tempi di conservazione dei dati nei Sistemi di Informazioni Creditizie variano a seconda che la richiesta di credito esiga un istruttoria o no, a seconda che eventuali morosità siano state sanate o che il rapporto si sia svolto positivamente, ossia senza ritardi, gravi inadempimenti o sofferenze. In ogni caso la durata della conservazione non può superare i 36 mesi (3 anni) dall ultimo pagamento. Peraltro, il cliente, indipendentemente dalla regolarità della propria posizione creditizia, ha diritto a conoscere i dati che lo interessano nonché essere a conoscenza dei diversi diritti inerenti il loro utilizzo, ad esempio cancellazione, aggiornamento, rettifica, etc Per esercitare uno di tali diritti, che rientrano nel più ampio genus del diritto di accesso ai dati personali, è possibile rivolgersi agli enti finanziatori partecipanti, alle associazioni dei consumatori e degli utenti oppure direttamente a CRIF S.p.A. Si consiglia di diffidare di altri canali per accedere ai dati relativi alle informazioni creditizie. Dunque, è bene non fare affidamento soprattutto su quelle società truffaldine che offrono il servizio, a pagamento, di cancellazione di tutte le informazioni dalle banche dati dei SIC, poiché tale operazione avviene automaticamente ed è possibile effettuare la verifica di tale cancellazione senza dover sostenere costi onerosi, rivolgendosi infatti direttamente al CRIF o chiedendo assistenza alle associazioni consumeristiche. CRIF S.p.A. non è una società finanziaria ma il gestore di EURISC, un sistema di informazioni creditizie di tipo positivo e negativo, raccolte direttamente dagli Enti finanziatori partecipanti. L obiettivo perseguito da CRIF non è quello di trattare i dati personali per redigere una black list, ossia una lista nera dei cattivi pagatori, bensì quello di valutare il merito creditizio e contenere il rischio, grazie alle segnalazioni degli Enti partecipanti. Con il prezioso contributo della sezione Consumer di CRIF, il consumatore può dunque richiedere: Informazioni anagrafiche, che identificano colui che è intestatario del rapporto di credito nonché gli eventuali soggetti ad esso collegati (es. Coobbligato, garante, etc ); Informazioni sul contratto di finanziamento (es. Tipo di finanziamento, numero di rate, periodicità di pagamento, etc ); Informazioni sull andamento dei pagamenti (es. Importo residuo, importo scaduto, etc ); Informazioni sull ente che ha erogato il finanziamento; Data di riferimento delle informazioni e dell ultimo aggiornamento/ segnalazione. IMPRESA REGGIANA DI BURANI LORENZO PREVENTIVO GRATIS!!!! [SARA RUBALDO] 15

16 SENTENZA GIUDICE DI PACE Ad un cittadino è stato elevato un verbale di accertamento e contestazione al codice della strada per una presunta violazione relativa all'accesso del centro storico di Reggio Emilia rilevata dal c.d. vigile elettronico, entrato in funzione il 1/01/2008. Nel verbale si attesta che i sottoscritti verbalizzanti - seguono i nomi degli agenti - hanno accertato che..., cui segue la descrizione della violazione e della data e dell'orario dell'effettivo passaggio dell'auto non autorizzato sotto l'occhio della telecamera. La dicitura attesta la presenza fisica dell'agente al momento del passaggio dell'auto sotto l'occhio della telecamera quando, in realtà, gli agenti visionano i filmati in un ufficio del comando anche a giorni di distanza. Ho perciò proposto ricorso avanti il Giudice di Pace, rilevando l'errore compiuto dagli uffici comunali. La Polizia Municipale, nella propria comparsa di costituzione, ha sostenuto che l'errore di forma non è così grave da annullare l'atto e che, comunque, nella zona sono presenti cartelli di preavviso del controllo a mezzo telecamere del varco di accesso. Il Giudice di Pace di Reggio Emilia, Dott. Lodovico Bussolati, con sentenza n del 28/10/08, ha accolto il ricorso proposto, annullando il verbale. Nella motivazione della sentenza il Giudice ha osservato che, stante la novità del sistema di rilevazione dell'infrazione, la regolarità dei verbali deve essere valutata con maggiore rigore e che l'irregolarità evidenziata è tale da fare ritenere nulli o annullabili i verbali opposti per la presenza di un grave vizio di forma. La sentenza segue di pochi mesi quella analoga del Giudice di Pace, Dott. Alfredo Carbognani, n del 9/06/08, che aveva accolto ricorso basato sulle medesime motivazioni. Le sentenze pertanto costituiscono un importante punto di riferimento a favore del cittadino in un tema così sentito e delicato come quello dell'accertamento a distanza tramite telecamere delle infrazioni ed impongono alla Pubblica Amministrazione una maggiore attenzione nella redazione del contenuto e delle motivazioni dei verbali riguardanti le infrazioni al codice della strada. Posso poi esprimere forti perplessità sulla effettiva comprensione e conoscibilità dei cartelli di preavviso che, scritti in caratteri piccoli e non evidenziati rispetto agli altri cartelloni stradali, non consentono al cittadino di venire a conoscenza per tempo del controllo a distanza dell accesso ai varchi. Ci auguriamo pertanto che il Comune di Reggio, preso atto di più sentenze a sé sfavorevoli, non voglia procedere ad impugnare le stesse avanti il Tribunale (come ha fatto nel caso dei verbali emessi per il transito con semaforo rosso) ma provveda a rettificare per il futuro i verbali rendendoli conformi alla legge. [AVV. ANGELO AMMATURO] Foro di Reggio Emilia AGLI UTENTI DEI SERVIZI DI GAS, ACQUA E LUCE VA SEMPRE RESTITUITO IL DEPOSITO CAUZIONALE Come noto, quando si stipula con una società erogatrice di gas, acqua o energia elettrica il relativo contratto, la stessa chiede il versamento si una somma a titolo di acconto e garanzia. E quando, magari dopo molti anni, si decide ci cambiare fornitore o, comunque, di sciogliere il rapporto, l importo viene restituito senza la corresponsione di interessi. Ma è lecito questo comportamento? La risposta non può essere che negativa. Invero, la disponibilità nel tempo di quattrini altrui comporta un vantaggio che impone una controprestazione. In un economia di mercato il denaro è un bene fruttifero e nessuno ne può essere privato se da ciò non consegue un suo vantaggio. Questo, ovviamente, sempre che non si sia di fronte ad un fine liberale, ossia ad una donazione. È, allora, del tutto illogico ritenere che la società erogatrice del servizio possa trattenere l importo, richiesto al momento dell accensione del contratto di utenza a titolo di anticipo sui consumi, sulla base di un proprio regolamento o di una clausola inserita nel documento fatto sottoscrivere all utente. La medesima, escludendo il diritto del consumatore di chiedere gli interessi nel frattempo maturati, è, infatti, del tutto arbitraria. Evidente, invero, il macroscopico squilibrio che ne deriva, se si tiene presente che l utente si trova a dover firmare un documento, senza poterlo discutere o modificare, in quanto l erogazione del servizio avviene in regime di monopolio o oligopolio. Il consumatore, in altre parole, se vuole ricevere il servizio, avente ad oggetto beni essenziali quali l acqua, la luce e il gas, deve accettare tutte le clausole impostegli. Trattasi di un vero e proprio prendere o lasciare, che comporta la vessatorietà della clausola in parola. Riassumendo: se il contratto di fornitura prevede, come sempre accade, il versamento di una somma di denaro a titolo di acconto o garanzia, siamo al cospetto del c.d. pegno irregolare; figura che comporta che alla cessazione del rapporto la stessa debba essere restituita maggiorata degli interessi legali nel frattempo maturati. E ciò anche se il pagamento degli stessi è escluso da una clausola contrattuale. La medesima deve, infatti, considerarsi vessatoria a norma degli artt. 33 e segg., quindi nulla e priva di effetto. In questo senso si è, del resto, espressa la giurisprudenza, più in paricolare con sentenza del 18 settembre 2008 il Giudice di pace di Velletri, condannando la società erogatrice del gas della zona alla restituzione degli interessi maturati a far tempo dal su 34,40, ossia 33,90. Ci rendiamo conto che si tratta di un importo modesto. Ma perché lasciare a queste società somme che, complessivamente considerate, ossia conteggiate tenendo conto del numero di coloro che le hanno versate,nel loro complesso, sono non risibili, ma elevatissime? Si pensi a quanti sono i fruitori in una stessa città! Che fare allora? Gli interessati potranno rivolgersi agli uffici territoriali della Confconsumatori, i quali scriveranno una lettera e in caso di risposta negativa adiranno il Giudice di pace competente per la restituzione del dovuto, come è stato fatto a Velletri. [AVV. GIOVANNI FRANCHI] 16 Agriturismo San Giuseppe Via Bertozzi, 24/ Taneto di Gattatico (Re) Tel: info agriturismosangiuseppe.it [OPERA DELL'ARTISTA ATTILLIO BIZZARRI]

17 DUE PAROLE SUL PRESTINONNO MA COS È MAI IL PRESTINONNO SI CHIEDE IL GIURISTA E LA GENTE COMUNE? CON TALE ESPRESSIONE MOLTI INDICANO IL C.D. PRESTITO VITALIZIO IPOTECARIO, ALTRESÌ CHIAMATO IL MUTUO DEL NONNO. È STATA LA LEGGE N. 248 DEL 2 DICEMBRE 2005 (CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO 30 SETTEMBRE 2005, N. 203, "RECANTE MISURE DI CONTRASTO ALL'EVASIONE FISCALE E DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA TRIBUTARIA E FINANZIARIA") AD INTRODURRE IN ITALIA QUESTO STRUMENTO DI ACCESSO AL CREDITO GIÀ DIFFUSO IN ALTRI PAESI, SPECIE QUELLI ANGLOSASSONI (REVERSE MORTGAGE). All'articolo 11quaterdecies, comma 12, si legge: "Il prestito vitalizio ipotecario ha per oggetto la concessione da parte di aziende ed istituti di credito nonché da parte di intermediari finanziari [...] di finanziamenti a medio e lungo termine con capitalizzazione annuale di interessi e spese, e rimborso integrale in unica soluzione alla scadenza, assistiti da ipoteca di primo grado su immobili residenziali, riservati a persone fisiche con età superiore ai 65 anni compiuti." Il meccanismo è semplice: un privato proprietario di casa, purché ultra sessantacinquenne, può ottenere in prestito una parte del valore della proprietà immobiliare con garanzia ipotecaria. Non dovrà assolutamente restituire nulla: solo dopo la sua morte, gli eredi sceglieranno se liquidare il finanziamento, maggiorato degli interessi nel frattempo maturati, o consentire alla banca la vendita all'incanto del bene ipotecato, riscuotendo in contanti l'eventuale differenza tra il prezzo ricavato da tale vendita e il debito residuo. Mentre con un contratto di mutuo si ottiene a titolo di finanziamento da una banca la somma necessaria per acquistare un'abitazione e si restituisce poi la stessa con rate periodiche, il reverse mortgage consente invece a colui che è già proprietario di ricevere a prestito dall istituto di credito un importo in qualche modo ricollegabile al prezzo della propria abitazione. L'ammontare della somma mutuata dipende, infatti, da tre fattori: il valore dell'immobile, il tasso di interesse e l'età del debitore. Tanto più elevato è il primo, tanto maggiore il prestito. All'aumentare del tasso di interesse, aumenta anche il valore del capitale da restituire alla morte del debitore e dunque, a parità di condizioni, l'ammontare del prestito si riduce. Infine, tanto più anziano è il debitore, tanto minori gli anni in cui si accumuleranno gli interessi e quindi tanto maggiore l'ammontare del prestito. Per quanto riguarda le caratteristiche di quest ultimo: - è necessario costituire ipoteca di 1 grado sull'immobile di proprietà. - l'immobile deve avere un valore di oltre euro, deve essere residenziale e non deve essere gravato da vincoli o altre ipoteche. - il prestito cresce con l'età: 20% del valore dell'immobile per i settantenni, fino al 50% per i novantenni; min Euro, max Euro. - si tratta di una rendita, quindi, non si versano rate fino alla morte; gli eredi ripagano capitale e interessi e, se non hanno soldi, perdono l'immobile. Dell'eredità incasseranno solo la differenza tra il prezzo di vendita della casa e il debito accumulato. Ciò detto, che dire del reverse mortgage? È indubbio che sia una figura consentita dalla legge. Altrettanto indubitabile che lecito, lecitissimo, in quanto contemplato dal legislatore, sia il c.d. anatocismo, ossia il calcolo degli interessi sugli interessi. Il nonno deve, però, tenere presente che dopo il suo decesso è praticamente impossibile che i suoi nipoti riescano a riscattare il mutuo. Tra intereressi nel frattempo maturati e le spese per la cancellazione dell ipoteca la somma da restituire corrisponderà, infatti, non a quella a suo tempo versata al congiunto, ma a quella calcolata dall istituto prima delle detrazioni. E allora, se è indubitabile che il reverse mortgage possa costituire un valido strumento di reperimento del denaro per persone anziane, bisognose di cure e, per l effetto, di quattrini, il medesimo può rivelarsi, per contro, pericolosissimo per chi intende lasciare qualcosa dopo il suo decesso. Come detto la somma da rifondere è, infatti, di gran lunga maggiore di quella ricevuta a causa degli interessi che si producono sull importo mutuato e delle spese da sostenere per la cancellazione dell ipoteca. Il c.d. prestinononno non è stato allora, a ben vedere, un gran regalo ai nonni. Lo è stato per le banche che con pochi soldi potranno diventare proprietarie di immobili oggi in possesso di anziani non più in grado di far fronte alle proprie necessità. [AVV. GIOVANNI FRANCHI] RETTE PER GLI ANZIANI NELLE RSA: E SE IL PARENTE OBBLIGATOSI A CONTRIBUIRE PER L ANZIANO ULTRASESSANTACINQUENNE NON AUTOSUFFICIENTE CON HANDICAP NON VOLESSE PIÙ PAGARE? Già si è scritto sulla rivista Casamia - L informazione del Consumatore, con il titolo Il Comune non può più chiedere le rette ai familiari degli anziani al numero II dell anno I del giugno 2006 a pagina 10 autore Avv. Giovanni Franchi, in ordine alla richiesta da parte degli Enti Pubblici, ai parenti di soggetti ammessi alle RSA pubbliche di contribuire alle rette per i degenti, aventi un handicap ed essere ultrasessantacinquenni non autosufficienti. Non è nostra intenzione ripetersi sulla questione estremamente chiara dell articolo citato. Invece, si vuole analizzare la peculiarità degli impegni che assumono i parenti degli anziani che rientrano nel d.lgs. 3 maggio 2000 n. 130 e leggi ad esse connesse, da cui emerge che non possa essere chiesto alcunché agli stessi parenti dei soggetti con handicap gravi e degli ultrasessantacinquenni non autosufficienti per prestazioni assistenziali. Spesso accade che i parenti degli anziani che accedono al servizio sottoscrivano un impegno avanti la RSA, ossia che contribuiranno in caso di mancato pagamento della retta a versare le somme residue non pagate. Ebbene, normalmente, questi impegni non indicano alcuna modalità di svincolo, anche in virtù della possibilità da parte dei parenti di non essere obbligati a pagare in sostituzione degli anziani ammessi nell Ente Pubblico. Allora cosa si può fare? La soluzione è recedere dall impegnativa con la RSA, formalizzando l intenzione di recedere al proprio impegno economico. Infatti già la giurisprudenza più recente quale la Corte di Cassazione Sez. III con sentenza n pubblicata in data 10/11/2008, ritiene che avendo ad oggetto l impegnativa un debito non ancora sorto, che sorgerà se e quando il creditore avrà effettuato la sua prestazione, trattasi pertanto di un assunzione di un obbligazione di garanzia per futuri possibili debiti dell obbligato, garanzia in relazione alla quale la facoltà di recesso è pacificamente riconosciuta dalla giurisprudenza (Cass. N. 2284/99). Giuridicamente potremmo individuare l impegnativa quale promessa unilaterale o anche espromissione, comunque in entrambi i casi è ammissibile il recesso. Per chiarezza, si spiega che si ha una promessa unilaterale quando un soggetto assicura ad un altro un certo comportamento futuro. Invece, si ha espromissione quando un terzo estraneo al rapporto obbligatorio, detto espromittente, si obbliga a pagare nei confronti del creditore, detto espromissario, quanto dovuto dal debitore, detto espromesso, senza incarico di quest'ultimo. Posto che l impegnativa assunta dal parente nei confronti della RSA, trattasi normalmente di una garanzia in ordine ad un contratto ad esecuzione continuata o periodica, ne scaturisce la facoltà di recesso unilaterale di cui all art c.c., che rappresenta una causa estintiva ordinaria di qualsiasi rapporto di durata a tempo indeterminato. Ne consegue, che dal momento dell invio del recesso alla propria garanzia, la RSA non possa chiedere alcunché successivamente al parente in ordine al contributo, divenendo illegittima la richiesta. [SERGIO DI CHIARA] 17

18 CONCILIAZIONE CON UNIPOL 18 RISOLVERE CONTROVERSIE IN TEMPI MOLTO PIÙ RAPIDI SENZA DOVER RICORRERE AL GIUDICE ORDINARIO. In data 20 Giugno 2008 Unipol e associazioni dei Consumatori, tra cui Confconsumatori, hanno stipulato un accordo finalizzato allo sviluppo dello strumento della conciliazione per semplificare e velocizzare i risarcimenti dei sinistri auto. In altre parole un accordo di collaborazione con lo scopo di estendere la conciliazione alle controversie relative alla liquidazione dei danni RC-auto. La conciliazione riguarda le compagnie Unipol e Aurora, Linear e Navale Assicurazioni del Gruppo Unipol. CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA CONCILIAZIONE diretto, di risarcimento non sia superiore a 50 mila euro. L accesso alla procedura di conciliazione è molto facile. La richiesta di conciliazione potrà essere inviata al CTCU. Una volta ricevuta la domanda, la commissione di conciliazione composta da un rappresentante dell Associazione dei Consumatori e da uno della Compagnia di Assicurazione si riunisce. In quella sede si cercherà di trovare una soluzione entro 20 giorni dalla ricezione della domanda. Si tratta di un un intesa, basata sull accordo siglato in sede Ania, che amplia in termini significativi l applicazione delle procedure di conciliazione ai sinistri che rientrano nella disciplina dell indennizzo diretto. Estendere il ricorso alla conciliazione significa infatti ridurre il contenzioso, le attività di intermediazione a favore di modalità semplificate, più rapide e quindi più convenienti per i clienti delle Compagnie del Gruppo: Aurora, Unipol, Linear e Navale (UniSalute non rientra nell accordo in quanto non gestisce il Ramo RCA). Il ricorso alla conciliazione sarà possibile per tutti i sinistri che rientrino nei parametri di applicazione della procedure di risarcimento diretto (artt. 149 e 150 del Codice delle Assicurazioni), nonché per gli altri sinistri RCA, a condizione che la richiesta di risarcimento non sia superiore, nel complesso, a 50 mila euro. L accesso alla procedura di conciliazione è estremamente semplice e la richiesta potrà essere presentata da tutti gli assicurati rivolgendosi a una delle Associazioni di consumatori firmatarie dell accordo, tra cui Confconsumatori, senza alcun tipo di costo, salvo essere associati alla associazione di riferimento. Una volta ricevuta la domanda, la commissione di conciliazione composta da un rappresentante dell impresa assicurativa e da uno dell Associazione dei consumatori - si riunisce per valutare la richiesta entro 20 giorni dalla ricezione. Nel caso in cui il tentativo di conciliazione abbia esito positivo, l assicurato viene informato e si dà corso alla transazione. Con la firma dell accordo, è già possibile attivare la procedura di conciliazione utilizzando i canali già previsti dalle compagnie di UGF e rivolgendosi alle organizzazioni dei consumatori. Nelle prossime settimane, prenderà il via un attività di formazione e di promozione dell accordo che coinvolgerà in specifico alcune aree territoriali, con l obiettivo di estendere al massimo il ricorso alla conciliazione. REGOLAMENTO DI CONCILIAZIONE ART.1: OPERATIVITÀ E CONDIZIONI DI UTILIZZO DELLA PROCEDURA DI CONCILIAZIONE Oggetto della procedura di conciliazione sono le controversie inerenti alla gestione di sinistri del ramo RCA, la cui richiesta di indennizzo rientri nei parametri di applicazione della procedura di Risarcimento Diretto come disciplinata dagli artt. 149 e 150 del Cod. Ass. nonché del DPR 18 Luglio 2006 n 254. La procedura di conciliazione si applica inoltre ai sinistri RCA, diversi da quelli di cui all art 149 Cod. Ass., a condizione che la richiesta di risarcimento non sia superiore, nel suo complesso, ad Euro Può accedere alla procedura di conciliazione il consumatore: assicurative facenti parte del Gruppo Unipol (Agenzie, Uffici abbia ricevuto una risposta ritenuta insoddisfacente oppure non abbia ottenuto alcuna risposta. rivolto alla magistratura e non la controversia oggetto della conciliazione, abbia revocato tale incarico in data anteriore a quella in cui conferisce mandato ad una delle Associazioni aderenti al presente accordo controversia di cui sopra, abbia formalmente abbandonato il medesimo nei tempi e modi previsti dalla legge processuale ed preceduto da una richiesta di rinvio delle parti, per pendenza di trattative stragiudiziali, alla prima udienza utile. caso di esito positivo della procedura di conciliazione, le spese documentabili sostenute dal consumatore in ordine alla revoca di precedenti mandati ovvero di abbandono del giudizio. Per accedere alla procedura di conciliazione il consumatore si rivolge ad una delle associazioni dei consumatori aderenti alla procedura, a cui indirizza la richiesta di conciliazione comprensiva di mandato a transigere utilizzando il modulo di cui all art. 6. Le Imprese del Gruppo Unipol si impegnano a dare il massimo risalto all esistenza del presente accordo e a favorire il contatto tra i propri clienti/consumatori e le Associazioni aderenti al fine di prevenire l insorgenza di controversie di qualunque genere. ART. 2: ISTRUZIONE DELLA RICHIESTA DI CONCILIAZIONE L Associazione dei consumatori, ricevuto il modulo di richiesta di conciliazione : intervenuto un tentativo di conciliazione o sia stata interessata altra associazione. ovvero al consumatore. segue»

19 ART.3 : COMMISSIONE DI CONCILIAZIONE La commissione di conciliazione è formata da un rappresentante dell Impresa di assicurazione e da un rappresentante dell Associazione dei consumatori che ha ricevuto la domanda di conciliazione. UGF provvederà all assistenza tecnica ed organizzativa necessaria al funzionamento della commissione. UGF garantirà inoltre il coinvolgimento di un proprio rappresentante con conoscenza della lingua tedesca nella trattazione delle pratiche che coinvolgano consumatori dell Alto Adige di madre-lingua tedesca. ART.4 : LA PROCEDURA DI CONCILIAZIONE La procedura di conciliazione si intende instaurata nella data in cui all Impresa perviene la domanda di conciliazione, redatta in conformità di quanto disposto dell art. 6, ad essa inviata dall Associazione dei consumatori che l ha ricevuta ed ha svolto le attività di cui all art. 2. Dopo la presentazione della domanda di conciliazione, i componenti della commissione di conciliazione hanno accesso, nei limiti di legge, alle informazioni e dati contrattuali in possesso dell Impresa e pertinenti al tentativo di conciliazione in corso, con congruo anticipo rispetto alle riunioni della commissione. La commissione di conciliazione esperisce il tentativo di conciliazione della controversia entro 20 giorni dalla data di ricezione della domanda da parte di UGF o di una Impresa del Gruppo. A tal fine la commissione si riunisce anche a distanza. Nell esperire il tentativo di conciliazione, i componenti della commissione rappresentano, ciascuno sulla base di un mandato a comporre la controversia, rispettivamente la posizione del consumatore parte nella controversia e la posizione dell Impresa. Le riunioni della commissione di conciliazione non sono pubbliche. Compatibilmente con il sistema di contatto utilizzato, il consumatore potrà essere ascoltato dalla commissione stessa prima dell inizio delle riunioni. Qualora il tentativo di conciliazione abbia esito positivo, il procedimento si conclude con la sottoscrizione, da parte dei componenti la commissione, di un verbale di conciliazione avente l efficacia di un accordo transattivi. Prima della sottoscrizione del verbale di conciliazione il rappresentante del consumatore informa il proprio assistito dei termini della conciliazione e non procede a sottoscrizione senza preventivo accordo. Con la sottoscrizione della domanda di conciliazione il consumatore si impegna ad accettare integralmente il contenuto dell eventuale verbale di conciliazione quale espressione della propria volontà contrattuale. Nel caso il tentativo di conciliazione fallisca, i componenti della commissione ne daranno atto, sottoscrivendo a conclusione del procedimento il modulo di mancato accordo di cui all art. 7. L Associazione dei consumatori dovrà inviare al consumatore copia del verbale di conciliazione o del modulo di mancato accordo al recapito indicato dal consumatore sulla domanda di conciliazione. Tutte le informazioni di cui i componenti della commissione di conciliazione vengono in possesso nel corso della procedura devono considerarsi riservate. ART.5 : COSTO DEL TENTATIVO DI CONCILIAZIONE Il ricorso a tale procedura non comporta alcun costo per il consumatore. Per adire la procedura di conciliazione il consumatore potrà effettuare iscrizione ad una delle Associazioni aderenti all accordo. [AVV. MANES BERNARDINI] ANALISI CHIMICHE E CONSULENZE AGROALIMENTARI I vostri prodotti sono di grande Qualità Forniamo tutte le prove. I nostri servizi: ANALISI DEL LATTE ANALISI DEI DERIVATI DEL LATTE AFLATOSSINE M1 NEL LATTE E NEI FORMAGGI ANALISI DELLE ACQUE POTABILI ANALISI DELLE ACQUE REFLUE ANALISI DEI TERRENI PER I PIANI DI CONCIMAZIONE STESURA E MANTENIMENTO AUTOCONTROLLI CONTOLLI IGIENICO - FUNZIONALI IMPIANTI DI MUNGITURA CONTOLLI IGIENICO - FUNZIONALI DEI TANK REFRIGERANTI CONSULENZA TECNOLOGICA ALLA TRASFORMAZIONE VALUTAZIONE TRADIZIONALE E NON DISTRUTTIVA DEL FORMAGGIO CORSI DI AGGIORNAMENTO PER OPERATORI DI CASEIFICIO Una lunga storia...per guardare al futuro CAVRIAGO (REGGIO EMILIA) Via dell'industria, 43 - (z.i. Corte Tegge) Tel Fax [OPERA DELL'ARTISTA ALFONSO BORGHI] [OPERA DELL'ARTISTA GRASSELLI STEFANO] 19

20 CONSUMATORI IN VIAGGIO: UN IMPORTANTE GUIDA A TUTELA DEL CITTADINO Negli ultimi anni si è assistito alla trasformazione del settore del turismo da fenomeno elitario a fenomeno di massa, soprattutto grazie alla diffusione di pacchetti tutto-compreso, voli low-cost, ossia voli aerei a basso costo, prenotazioni e acquisti on-line, viaggi last minute, fenomeni che hanno reso il mercato più concorrenziale concedendo la possibilità di viaggiare ad un numero sempre maggiore di consumatori. Di conseguenza sono cresciuti proporzionalmente i rischi per i turisti di incorrere in contratti truffaldini, di non ricevere le informazioni inerenti i diritti e i doveri di cui si diviene titolari con la stipula di un contratto di tipo turistico (trasporto, albergo, pacchetto turistico, escursioni, etc ), di non ottenere i servizi e le prestazioni promesse oppure l adeguata assistenza. Per migliorare l informazione dei cittadini consumatori di turismo, le associazioni dei consumatori ADICONSUM, CONFCONSUMATORI e FEDERCONSUMATORI stanno realizzando un interessante progetto grazie al contributo della Camera di Commercio di Reggio Emilia che prevede diverse iniziative volte ad offrire utili strumenti conoscitivi e operativi. Da Sportelli Informativi già aperti presso le sedi delle tre associazioni all organizzazione di incontri pubblici e tavole rotonde, dalla creazione di un apposito sito internet alla redazione di un utile guida a tutela del cittadino intitolata Consumatori in viaggio. Questa interessante guida è stata scritta con l intenzione di offrire al cittadino un vademecum del turista informato, ossia di divulgare i diritti/doveri e le protezioni previste dalla normativa vigente a tutela di chi viaggia e di orientare il turista sia nella fase di stipula del contratto, distinguendo tra prenotazioni effettuate presso le agenzie di viaggio, a distanza (ad esempio on-line) e fuori dai locali commerciali (ad esempio il rappresentante porta a porta che ci vende un pacchetto turistico presso la nostra abitazione o ufficio), sia durante il viaggio a fronte del verificarsi di gravi disagi e/o disservizi ( overbooking, cancellazione o ritardo del volo, assenza di servizi e prestazioni contemplati e pubblicizzati nel depliant illustrativo), sia al ritorno dalla vacanza per proporre reclami e/o ricevere assistenza dalle associazioni dei consumatori, nonchè conoscere i mezzi di risoluzione bonaria della controversia prima di rivolgersi al giudice di pace (ad esempio il tentativo di conciliazione esperibile presso la Camera di Commercio). Tra gli obiettivi prefissati, la guida Consumatori in viaggio si propone non solo di informare coloro che si accingono a prenotare un viaggio dei comportamenti più idonei da tenere, cercando così di ridurre i reclami e i contenziosi ex post, prestando infatti particolare attenzione agli elementi essenziali del contratto e al catalogo cui questo rimanda, ma anche di indicare i modi per risolvere situazioni di difficoltà nella fase di esecuzione del contratto, ad esempio indicando a chi rivolgersi nel caso di smarrimento/danneggiamento/ perdita del bagaglio e quali procedure seguire, oppure ricordando che è possibile e soprattutto consigliabile reclamare in loco quando si è vittima di un disagio o di un disguido. Si è dunque voluto creare un ausilio concreto per i consumatori, un vero e proprio vademecum che mette in berlina le tutele del consumatore-turista tramite un linguaggio chiaro e immediato, alla luce delle più recenti normative di riferimento di questo settore in continua evoluzione: Codice del Consumo, d.lgs. n.205 del 2006, per i pacchetti turistici (artt ) e per i contratti conclusi a distanza (artt ); Regolamento CE n. 261/2004, per negato imbarco, cancellazione volo, ritardo prolungato; Carta dei diritti del passeggero (ENAC) e Convenzione di Montreal per i diritti dei passeggeri di voli aerei; Regolamento UE n.1546/2006 per le norme di sicurezza nel trasporto aereo. La guida è resa disponibile al pubblico presso le sedi delle associazioni dei consumatori promotrici, la Camera di Commercio di Reggio Emilia, l Ufficio Relazioni per il Pubblico del Comune di Reggio Emilia, ed infine sul sito internet appositamente creato nel corso della realizzazione del progetto, dove sarà possibile scaricare la modulistica, leggere informazioni aggiornate, trovare la giurisprudenza e la normativa di riferimento del settore, avere indicazioni circa l assistenza prestata dalle associazioni dei consumatori. [SARA RUBALDO] 20

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