Rassegna Stampa. Martedì 19 giugno 2012

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Rassegna Stampa. Martedì 19 giugno 2012"

Transcript

1 Rassegna Stampa Martedì 19 giugno 2012 Rassegna Stampa realizzata da SIFA Srl Servizi Integrati Finalizzati alle Aziende Milano Via Mameli, 11 Tel Fax

2 Rassegna del 19 giugno 2012 ASL BRESCIA Bresciaoggi 12 ESCALATION DEL GIOCO D'AZZARDO, BRESCIA È IN OSTAGGIO DEL VIZIO Manuel Venturi 3 Il Giorno Bergamo_brescia 5 BRESCIA SOFFRE: I MEDICI SON TROPPO POCHI 5 Corriere Della Sera (bs) 4 STRETTA DELL'ASL SULLE FESTE POPOLARI Silvia Ghilardi 7 SANITÀ LOMBARDIA Bresciaoggi 23 ROCCAFRANCA, RIFIUTI CHIMICI LUNGO L'OGLIO Massimiliano Magli 9 Corriere Della Sera (bs) 4 DEMENZA, LO STUDIO DEL FATEBENEFRATELLI 10 Il Giornale Di Brescia 54 EMATOLOGIA, MALATTIUE DEL SANGUE, PASSI IN AVANTI VERSO LA GUARIGIONE 11 Il Giornale Di Brescia 54 REGATE, PROGETTO ITACA: "VELA-TERAPIA" PER I PAZIENTI 12 Il Giornale Di Brescia 54 PREVENZIONE, TUMORI DELLA PELLE, ATTENZIONE AL SOLE Anna Della Moretta 13 Il Giornale Di Brescia 6 MORTALITÀ MATERNA FRA LE PIÙ ALTE D'EUROPA 14

3 DIBATTITO ALLA FESTA DELLE AGLI. Si punta una media di mille euro a famiglia e crescono gli scommettitori «precoci» E li ji * TI TI ^ 19 Ti ^ B US * fflf IH flffff»s ira lai ali In ^P jffjf IHB lis IBj IH s sf al "! lh Uff 8S, BiB Hfj; SS lllj SK Est imtor _ rf {$y»»g ISi rai mi MH ISi mlr BHMffiiTlIll illffir ^ Js ÌI iflsff^ jjjt""^» ÉJa^^li rfflr ^^ti "UBB """Sfp/iSà itflr ìwh ^8 il Tllll fls) *I.ij^Bf wjm, jflsfjf riffi flfii iìsr ìfo> ll$» TP» imr*^ f "THH"' "ìfthit W """ IMP'^Iflff illftr»jìti jfj SljL ^ jibiiiimnf^ ^Shr / JWlilij Tfcin'^nliy^ ^Tlhi«llf<y Jia4 JjULii.ilfL- ^TlinillP^ L m # ^fcr ^fcr^mnr ^mmibfc ^BHUBilii *"IB-. ^HL«II^ TwafnllMiiiii ^%»lli.r^»ill&- 1» iiillltiiii IM wlr inalijjjlm ^%_jr^ Ringhini lancia una provocazione «Una piaga sociale simile all'aids» Fasoli del Sert- «La rete d'aiuto è ok» fb «V a b Manuel Venturi 1 S(10Tì rì Tri T*P TR1TPVPTÌ 71OT1P)^ O -IL JL Il gioco d'azzardo è come l'aids. La provocazione è arrivata dal sociologo Gabriele Ringhini, nel corso dell'incontro «A che gioco stai giocando?», organizzato dalla Lega Consumatori di Brescia nell'ambito della festa provinciale delle Acli, a Gussago. Il gioco è stata definita «la peste del XXI secolo», e dai dati emersi nel corso della serata si è capito che è una patologia sottovalutata, ma in grado di rovinare la vita di migliaia di persone e delle loro famiglie. Alla tavola rotonda hanno partecipato anche il presidente della Lega Consumatori, Fabio Scozzesi, la responsabile del Sert dell'asl di Brescia, Maria Grazia Fasoli, e il docente di informatica della Cattolica di Brescia, Matteo Temporin. IL GIOCO D'AZZARDO muove una notevole quantità di denaro, pericolosamente aumentata negli ultimi anni. Nel solo 2011 in Italia sono stati scommessi 90 miliardi di euro, il 50% in più rispetto al 2010, quando ne vennero puntati 60. Una media di circa mille euro afamiglia. IL FENOMENO È preoccupante soprattutto in Lombardia, e i dati riferiti al primo trimestre del 2012 non fanno che confermare l'allarme: dei sette miliardi e settecento milioni scommessi sul territorio nazionale, quasi un miliardo e mezzo proviene dalla nostra regione. Di questi, 920 milioni sono stati giocati nelle slot machine installate in bar, centri commerciali, case da gioco. Basandosi su unaricercadel 2010, condotta da Lega consumatori e Camera di Commercio su un campione di seicento studenti bresciani tra i 18 e i 19 anni, Ringhini ha presentato dati allarmanti: tutti gli intervistati hanno avuto un' esperienza di gioco, sia on line che alle slot machine. «Il gioco d'azzardo non è un passatempo per divertirsi, ma una filosofia di vita che si basa sul pensare di poter vivere bene solo contanti soldi, senza la fatica di guadagnarseli: è una nefasta concezione a-laboristica del reddito, che deriva non da lavoro e sacrificio, ma da furbizia, imbroglio, evasione fiscale» ha rimarcato il sociologo. A giocare si inizia molto presto, a volte addirittura alle elementari: lo si fa per curiosità, divertimento, plagio sociale: «E di questa situazione sono responsabili sia i mass media che lo Stato» ha accusato Ringhini. INJfEL SESSJkl^T^li IPIUIR, CEINIT&J OPI casi si ci trova di fronte a un «giocatore sociale»: ha sufficiente autocontrollo, e può smettere quando vuole. Laverà disgrazia, secondo il sociologo, è quando si vince la prima volta, soprattutto in maniera «agevolata»: i siti Internet offrono spesso bonus, e facilitano le vincite dei neogiocatori, invogliandoli a puntare ancora. Tra i giocatori sociali e quelli patologici ci sono quelli «problematici», che giocano perrifarsidelle perdite, chiedono prestiti ad amici e fanno piccoli furti, soprattutto in casa, con comportamenti che propendono sempre di più alrischio.infine, arrivano i «patologici», caratterizzati da forte compulsività, perdita totale dell'autocontrollo, processi autodistruttivi che possono portare al suicidio. Per frenare queste dipendenze, la Asl ha aperto un centro ad Orzinuovi (le altre zone di Brescia e provincia sono coperte da strutture private), a cui dall'inizio del 2012 si sono giàrivolti23 giocatori patologici. Con buoni risultati: «Il programma prevede otto incontri, e il 75 per cento di chi ha frequentato il nostro centro è astinente da un anno» ha spiegato Maria Grazia Fasoli. Certo è che rimane difficile contrastare questo fenomeno, anche per una naturale propensione dell'essere umano al rischio: «Il nostro cervello è spinto dal desiderio di provare emozioni forti, e il gioco dà la possibilità di esercitarsi a provarle in maniera non pericolosa - ha affermato Maria Grazia Fasoli -. Gli interventi più efficaci sarebbero una corretta informazione, la restrizione dei punti di gioco e di alcuni tipi di gioco, quellipiù veloci, chepossono indurre questo tipo di dipenden- ASL BRESCIA Pag. 3

4 za nei soggetti predisposti». IN AIUTO ALLA PREVENZIONE potrebbe intervenire anche la tecnologia. Temporin ha infatti elaborato un software applicabile ai giochi on line a alle slot machine, che insieme rappresentano il 55 per cento delle giocate complessive. Dalla rilevazione, effettuata in collaborazione con Aams e i concessionari, sono emerse cifre ancora più preoccupanti: sono risultati ludopatici il dieci per cento di chi gioca in rete, uno su cinque nei casinò e uno su tre nei bar. «Mancala consapevolezza della gravità del problema, ma ora anche i concessionari cominciano ad interrogarsi sul loro servizio» ha concluso Temporin. ASL BRESCIA Pag. 4

5 Brescia soffre: 1 medici son troppo pochi Le carenze dì Asl e ospedali di PAOLO CITTADINI - BRESCIA - «A BRESCIA e provincia tra aziende ospedaliere e Asl mancano circa 300 medici». Il grido d'allarme arriva da Francesco Falsetti presidente delpumi, l'unione dei medici italiani, che nel corso del convegno tenutosi l'altra mattina a Palazzo Loggia ha portato alla luce alcune delle criticità della sanità pubblica sul territorio. «Questa carenza di organico ha proseguito Falsetti in questi anni è stata coperta grazie all'impegno orario aggiuntivo da parte dei medici che non sempre sono stati retribuiti. I medici del Civile, giusto per fare un esempio, hanno un credito di 1 milione di ore accumulato in circa 20 anni. Si tratta di circa 120mila ore all'anno». ALTRO SEGNO della carenza di organico per Falsetti è il taglio delle attività durante l'estate per consentire le ferie al personale e questa chiusura come spiega lo stesso presidente dell'unii «sarà forse estesa anche nei periodi festivi di Natale e Pasqua. Il rischio è quindi quello di arrivare a chiusure programmate di circa 5 mesi all'anno, nella migliore delle ipotesi». Una mancanza di organico dovuta anche alla mancanza di figure Francesco Falsetti Il deficit d'organico in questi anni è stato compensato con l'impiego dell'orario aggiuntivo specializzate. «Pediatria è uno dei settori più colpiti spiega Falsetti ma assistiamo a una drastica riduzione dei medici in generale. Numero chiuso e mancanza di finanziamenti per le Università sono i due fattori che stanno mettendo in difficoltà un sistema cha a Brescia e provincia (Valcamonica : esclusa) vede la presenza di circa medici pubblici: i dirigenti dipendenti, quelli convenzionati. Il momento di crisi economica che ha sta colpendo duramente le famiglie ha portato gli italiani a ridurre la richiesta di prestazioni mediche. «Sono circa 9 milioni gli italiani che nell'ultimo anno hanno drasticamente ridotto se non abbandonato le cure mediche. Un numero che deve far riflettere», commenta Ottavio Di Stefano presidente dell'ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Brescia. Cresce per questo la quota di quanti si rivolgono, soprattutto per quanto riguarda le cure dentarie, a cliniche straniere. Sul chi va là stanno i medici bresciani. «Monitoriamo la qualità dei servizi offerti spiega Di Stefano Se low cost significa qualità inferiore noi non ci stiamo». Anche per Di Stefano serve rivedere l'organizzazione della Sanità italiana. «Lo vuole l'80% dei medici spiega ora è arrivato il momento però che siano gli stessi medici a far sentire la propria voce per mettere in ordine l'intera sistema». SITUAZIONE CARENZA DI PERSONALE E DI ALCUNE SPECIALISTI: QUESTI I PROBLEMI CRISI L'ORDINE PROFESSIONALE STA VIGILANDO SULLE CURE "LOW COST" ASL BRESCIA Pag. 5

6 INS Sotto di 30 questo il dato durante un co di medici a Una grave me *i-''.w ^: s r7l ASL BRESCIA Pag. 6

7 11 caso Requisiti sempre più meticolosi per ie iniziative di piazza; tante piccole realtà sono costrette a rinunciare Slrptta rlplf À^l oiillp fp#p nonni ari azi attrezzati eercansi. I ristoratori: «Bene, norme uguali per rutti» in piana D'estate le tavolate e le feste di piazza sono diventate un must in molti comuni e per tante associazioni rappresentano un importante canale di finanziamento Le regole più rigide con la conseguenza penuria di spazi attrezzati ha spinto molti a rinunciare Di rinunciare, neanche a parlarne. Al massimo ci si or- H3.IÌ1ZZCL IH CSlBXc paxc Clic proprio nessuno se la senta di evitare a pane e salamina a una festa popolare all'aperto. E nonostante da un anno l'asl di Brescia abbia inasprito i requisiti sanitari per le manifestazioni temporanee, associazioni, parrocchie e comuni organizzeranno le tradizionali feste di piazza. Un giro di vite cherispondea canoni igienico-sanitari sempre più vincolanti e che costringono, in nome della salute, a qualche salto mortale. A pagare il prezzo più alto delle nuove disposizioni sono soprattutto le piccole realtà. Che dovranno scegliere se rinunciare all'evento che però l'intera comunità attende con ansia, o rimboccarsi le maniche e bussare a qualche porta. Come hanno fatto gli alpini di Pezzoro e Magno di Bovegno, in alta Valtrompia. Ogni estate la festa di tre giorni che i gruppi organizzano (formati da non più di una quindicina di persone)riescea raccogliere 400 euro circa Un esiguo ricavo, proporzionale alle dimensioni della manifestazione. «Sì, ce la facciamo sottolinea Giovanni Ambrosi, responsabile della zona ma le nuove regole ci hanno tagliato le gambe. Per recuperare tappeti, lavastoviglie e quant'altro dobbiamo metterci insieme in tre o quattro gruppi». Modus operandi confermato anche dal presidente della sezione Ana di Brescia, Davide Forlani. «C'è stato qualche caso di piccoli grappi che hanno rinunciato per limiti organizzativi, ma in 99 casi su 100 spiega hanno trovato, magari mugugnando, il modo di adeguarsi». I controlli non scarseggeranno. «Visto che la normativa si è fatta più stringente conferma Aristide Peli, assessore provinciale all'associazionismo è molto probabile che ci saranno maggiori verifiche e segnalazioni». i gg i^mhaj'éib w >\ La tecnica della «collaborazione» passa molto spesso anche dall'aiuto delle amministrazioni comunali. «Abbiamo creato per tutte le associazioni uno spazio attrezzato che risolve il problema» commenta Elvio Bertoletti, sindaco di Villachiara. Lo stesso metodo è adottato da parecchi comuni bresciani. Tutto tranquillo anche per le associazioni legate al Forum del terzo settore di Brescia dove la portavoce, Margherita Rocco, spiega che «a limitare le feste non è l'asl, ma piuttosto la mancanza di soldi». La spinta a inasprire le misure di sicurezza igienico-alimentare per le manifestazioni popolari, come è noto, è arovaia anciie eia numerose associazioni di categoria. Ristoratori e negozianti non erano per nulla «contenti» di doversi sobbarcare i costi di una gestione sanitaria «a regola d'arte» mentre, durante i tre mesi estivi, un pullulare di feste popolari facevano cassetto in barba ad alcuni requisiti richiesti. «Noi non siamo contrari a priori alle feste in piazza sottolinea Carlo Massoletti, presidente Ascom ma se esistono regole che tu- ASL BRESCIA Pag. 7

8 TcIHilO 13. SSJXÌlc CXcl ClTTHCllXìl devono valere per tutti». C'è poi, tra gli esercenti, chi si lamenta anciie per ie reste ail'aperto che tanto temporanee non sono. «Le manifestazioni si devono chiudere in un breve lasso di tempo continua Massoletti altrimenti diventano uno strumento di promozione di attività commerciali e questo non va bene». Marco Stellini, anima delle tavolate in piazza di Brescia In, è stato per mesi al centro delle polemiche con i ristoratori, «Anche per quest'anno abbiamo fatto il corso Haccp per tutti i nostri 40 volontari e tante associazioni più piccole si sono appoggiate a noi perché da sole non ce la facevano». Silvia Ghlfardi jjjjtettinjjj H jjj^jpfg j j!$ $k fllii 9sr $3Ì Le regole dell' Asl Risale all'estate 2011 la stretta dell'asi di Brescia sull'organizzazione di «manifestazioni temporanee» che prevedono la somministrazione di generi alimentari e bevande. Le associazioni che desiderano fare una festa all'aperto, oltre a compilare il Modello A e la Scheda 2, devono attenersi a una serie di requisiti tecnico strutturali. Cucine e cibi Questi riguardano, tra le altre cose, la gestione dell'acqua potabile, le zone dove si somministrano e preparano i cibi, la disponibilità di servizi igienici per il personale e per la clientela. In un vademecum l'asl di Brescia ricorda anche che «il personale va formato in materia ai igiene alimentare in relazione alle mansioni svolte». Inoltre, chi presta volontariato e durante le manifestazioni prepara gli alimenti, deve essere dotato di abbigliamento idoneo. A creare i maggiori problemi sono le disposizioni per le cucine, che devono essere piastrellate, coperte da una tettoia e fornite di tutti gli elettrodomestici del caso. ASL BRESCIA Pag. 8

9 ROCCAFRANCA. Nell'area fluviale smaltiti persino mobili. Accanto alle rogge sono state trovate anche tracce di calcite MJMUU OSTIMI onostante 1 controlli aerei svolh grazie ah Airpol si moltiplicano le microdiscariche abusive nell'oasi fwtx 51 fi! JÌTTl 151 IlTJì I Ifif^Jl fil 11TÌ GLi-*Y*\71 r 71 f\ C\~\ \T\(t\ I5ÌTÌ 7JÌ \JL LlAJb UJL CXLLIJLQJLILQJ JL ÌAJLOCX ULI XÀJLI. Ì3\I/JL V JLZJIAJ UJL VIsiJULdIJLiLfCL Massimiliano Magli Abbandonati come nelle peggiori discariche, quelle dove per un'assurda pigrizia i rifiuti vengono lasciati fuori dai cancelli. E a Roccafranca questo capita già regolarmente fuori dai cassonetti - come fuori dall'isola ecologica - dove non è insolito trovare persino interi salotti, in primis per ignoranza oltre che per inciviltà: in troppi pensano che i rifiuti voluminosi non abbiano un sostegno logistico dal Comune che, invece, è a disposizione anche per il trasporto di materiale ingombrante. Ma trovare addirittura rifiuti chimici nel parco dell'oglio è a dir poco inquietante. Il verde roccafranchese meriterebbe vere ronde di sorveglianza ma il parco non dispone di un adeguato numero di guardie e il Comune, con due vigili, non può certo fare miracoli. ALCUNE AZIENDE EDILI lasciano regolarmente rifiuti inerti nelle rogge o in mezzo alla campagna. Nei giorni scorsi si è passato il segno, con materiale fortemente inquinante, abase di calcite e di aggrappanti, ossia materiale chimico che fa- Trovati rifiuti edili e chimici nel parco dell'oglio a Roccafranca vorisce la tenuta successiva di applicazioni alle pareti. A dispetto dei controlli che l'ente Parco afferma di avere attivato - anche con il super leggero Airpol che, in base al Patto di pubblica sicurezza, è in forza a Chiari - il cuore dell'area Oglio Nord appariva più controllato negli anni '80, quando gli agricoltori avevano il terrore di prelevare ghiaia dalla zona. Sentimenti che sembrano tristemente superati, nonostante due anni fa si fosse annunciata l'assunzione di guardie non volontarie. Nel parco, almeno a Roccafranca, è inoltre scomparsa la segnaletica di tutela, compresi i divieti di accensione fuochi. Ed è impressionante il numero di roghi accesi in questi giorni proprio all'interno dell' area di tutela del fiume: veri e propri barbecue improvvisati ricavati nella radura. Sull'inquinamento ambientale già in passato il sindaco Marina Murachelli ha parlato di «sforzo improbo trattandosi di aree immense difficilmente controllabili». Analoga risposta del precedente primo cittadino. Ma il dato di fatto è sconsolante: più che un parco, l'area sembra terra di nessuno, m SANITÀ LOMBARDIA Pag. 9

10 RICERCA Demenza, lo studio del Fatebenefratelli C'è il difetto di una proteina, la progranulina, in un quinto dei casi di demenza frontotemporale analizzati dal Fatebenefratelli di Brescia, dove «un messaggio di 'stop' le impedisce di riprodursi», spiega Luisa Benussi. Con «una misurazione semplice a basso costo», dice Roberta Gradoni, unità proteomica, è possibile «un pre-screening dei casi a rischio». SANITÀ LOMBARDIA Pag. 10

11 passi in avanti verso la guarigione 11 professor Mandelli: «Ci seno pazienti con forme croniche ili leucemia o linfoma in cura da anni ; stanno bene e detono sottoporsi a cure non impegnatile» Professor Mandelli, la Giornata nazionale per la lotta contro Leucemie, Linfomi e Mieloma è l'occasione per parlare con i cittadini, perfare il punto sui progressi fatti e sulla strada ancora da fare: qual è il messaggio che l'ail intende promuovere quest'anno? È più che mai valido il messaggio che ormai da anni diamo ai pazienti, ai loro familiari e a tutti i cittadini: le malattie del sangue, leucemie, linfomi e mieloma, non devono essere più considerate malattie non curabili. Anche per le forme più gravi, abbiamo una possibilità di cura che ci permette anche di migliorare la qualità di vita dei pazienti. Oggi per la maggioranza dei malati c'è quasi sempre una speranza e del tutto eccezionali sono i casi nei quali, purtroppo, il medico possa fare poco o nulla. Questo risultato è stato ottenuto in anni e anni di battaglie, soprattutto grazie alla Ricerca Scientifica. La Ricerca Scientifica ha reso possibile progressi straordinari nella cura dei malati ematologici: quali sono i risultati di maggior interesse ottenuti in questi ultimi tempi? Uno dei casi più significativi resta quello della leucemia mieloide cronica, una malattia che fino a pochi anni fa poteva essere curata solo con il trapianto di cellule staminali. Adesso abbiamo una nuova famiglia di farmaci, gli inibitori della tirosinchinasi, che ci offrono possibilità di cura straordinarie, sino alla guarigione completa, senza dover ricorrere al trapianto. Il capostipite di questi farmaci è stato imatinib, al quale sono seguite altre molecole, ancora più attive ed efficaci. È più vicino oggi l'obiettivo della guarigione completa per alcune forme di leucemia? La guarigione è il sogno di tutti noi e di tutti i malati: la prima domanda che ci viene rivolta dopo la diagnosi è «guarirò»? Non sempre possiamo rispondere affermativamente perché la guarigione non è ancora un obiettivo possibile pertutte le patologie ematologiche. Ma i pazienti colpiti da alcuni tipi di malattie del sangue nella maggioranza dei casi oggi riescono a guarire. Basta pensare alle leucemie acute del bambino, dove nell'80% dei casi si ottiene una guarigione vera, completa, o ad alcune forme di leucemia acuta promielocitica, di cui si sono occupati in modo specifico i ricercatori italiani attraverso il Gimema, fin dai tempi nei quali le cure non davano alcun risultato: oggi invece guarisce il 70-80% dei pazienti, bambini, adulti ed anziani affetti datale malattia. E poi le numerose forme di linfoma, sia Hodgkin che non-hodgkin, dove una buona parte dei pazienti guarisce. La guarigione oggi si ottiene dunque pertante malattie del sangue. Maanche per le forme dove non riusciamo a ottenerla c'è molto che possiamo fare perassicurare e migliorare la durata della sopravvivenza: abbiamo pazienti con forme croniche di leucemia o linfoma che sono in cura da quindici, venti o trenta anni, stanno bene e devono sottoporsi solo per brevi periodi a cure per nulla impegnative, consentendo così al paziente di mantenere intatte le possibilità di vivere, lavorare, avere una vita sociale. La qualità di vita a volte può essere altrettanto più importante della guarigione definitiva. Quali sono le iniziative che l'ail organizza il 21 giugno per sostenerci pazienti affetti da leucemie, linfomi e mieloma? Anche quest'anno, in occasione della Giornata Nazionale, l'ail promuove due grandi iniziative per i pazienti: la prima è il Numero Verde, attraverso il quale illustri ematologi italiani il 21 giugno risponderanno direttamente alle domande dei pazienti o dei loro familiari. Un'occasione unica per poterfare domande ai medici, senza barriere, cosa che non sempre è possibile non solo negli ospedali ma anche in ambulatorio o nel day hospital. L'altra è «Sognando Itaca», iniziativa di vela-terapia, la regata in barca a vela che sta già solcando le onde dell'adriatico per permettere ad alcuni pazienti di realizzare il sogno di dimenticare la malattia e andare incontro al vento della speranza. MEDICINA & FARMACOLOGIA SANITÀ LOMBARDIA Pag. 11

12 La Giornata nazionale per la lotta contro le leucemie, linfomi e mieloma che si celebra il 21 giugno, ha l'obiettivo di ricordare ai cittadini rimportanzadi continuare asostenere la ricerca per il trattamento di leucemie, linfomi e mieloma. La risposta molecolare completa nel trattamento della Leucemia mieloide cronica è al centro dell'edizione di quest'anno. Dopodomani, giovedì, sarà possibile rivolgersi agli esperti attraverso il Numero Verde Ail-Problemi ematologie! : dalle 8 alle 20 illustri ematologi italiani risponderanno ai pazienti e ai familiari. Ma la Giornata sarà anche occasione di presentare la IV Edizione di «Sognando Itaca - Regata per la vita», un'iniziativa Ail dedicata ai pazienti ematologici e che vuole diffondere la vela-terapia per il miglioramento della loro qualità di vita: una barca a vela sta navigando nel mar Adriatico e approderà ad Ancona il 23 giugno. In ogni porto toccato dalla barca a vela con a bordo un equipaggio formato da skipper professionisti, pazienti in fase riabilitativa, medici, infermieri e psicologi, si svolge la giornata «Itaca Day» durante la quale i pazienti dei Centri di Ematologia locale possono imbarcarsi per vivere l'esperienza di una regata amatoriale. Itaca rappresenta la meta del viaggio di Ulisse diretto verso la propria patria, ma è anche «metafora» molto vicina alla realtà che spesso vive chi è affetto da una malattia onco-ematologica. Come Ulisse, i pazienti si trovano ad affrontare un mare aperto, sconosciuto, pieno di insidie e di luoghi pericolosi. Durante il viaggio incontrano «nuovi territori», ma scoprono anche nuove risorse, vicinanze e solidarietà. In questa cornice, la navigazione rappresenta l'occasione in cui ogni persona può mettere alla prova se stessa, prendere decisioni, confrontarsi con problemi da risolvere e con situazioni improvvise ed impreviste; esegue degli ordini, fa delle scelte in rapida sequenza, tutto in vista di un obiettivo comune: arrivare al prossimo porto. Nella composizione dell'equipaggio, formato da 2-3 pazienti, un medico, un infermiere, un volontario oltre ovviamente ad uno skipper, si tende a riproporre quella situazione che il contesto onco-ematologico presenta durante il percorso di cura, ma in un nuovo contesto. In questo modo, la barca a vela smette di essere solo uno sport e diventa un modo diverso per affrontare e superare gli ostacoli. Del resto, la vela, come il percorso terapeutico, impone spazi ristretti, necessità di collaborare, necessità di stare insieme... Finché non si ritorna a terra! Mentre la regata nazionale dell'ail approderà ad Ancona sabato prossimo, a livello bresciano l'iniziativa si articolerà in otto uscite in barca, programmate per alcuni weekend fino al mese di settembre, a partire da alcuni dei più importanti Circoli vela del Garda: Gargnano, Salò, Desenzano, Portese, Peschiera, Bardolino e Acquafresca. Collegandosi al sito itsi possono leggere le date e le informazioni per partecipare alle regate di «Progetto Itaca» sul lago di Garda. SANITÀ LOMBARDIA Pag. 12

13 Tumori della pelle attenzione al sole Cresce in tutto il mondo l'incidenza dei tumori della pelle: ogni anno si registrano dai 2 ai 3 milioni di nuovi casi di tumori-non melanoma mentre oltre persone vengono colpite da un melanoma. Una corretta prevenzione e lo screening di nei e macchie cutanee permettono di ridurre i casi o diagnosticarli precocemente, aumentando le probabilità di successo della terapia. Uno dei più importanti fattori di rischio per questi tumori è la prolungata e non protetta esposizione ai raggi solari. E alla vigilia dell'arrivo dell' estate, per invitare i cittadini a non esagerare con il sole e a non dimenticare la diagnosi precoce, scendono in campo gli onorevoli: domani a Montecitorio si svolge una giornata di screening. I risultati saranno presentati il prossimo ottobre. Oltre all'esposizione al sole senza adeguate misure di protezione, altri fattori di rischio per i tumori della pelle sono un fototipo I o II, con pelle e occhi chiari, la familiarità per melanoma, alcune malattie genetiche e unastoria pregressa di ustioni causate da una eccessiva e prolungata esposizione al sole: è provato che coloro che hanno avuto ustioni solari nel periodo 0-12 anni sono più suscettibili a sviluppare un melanoma. L'autocontrollo e la pronta segnalazione delle anomalie della nostra pelle sono le indicazioni da seguire. Quali sono le più importanti misure di prevenzione? Oltre a evitare la prolungata e non protetta esposizione ai raggi solari, bisogna fare attenzione ad alcuni errori frequenti, come dimenticare di riapplicare lo scherme solare, ritenere che non sia possibile scottarsi nelle giornate nuvolose, sotto l'ombrellone o in acqua e fare un uso frequente delle lampade solari. Per i campanelli di allarme, i dermatologi ricordano la «Regola dell' ABCDE». «A» sta per Asimmetria: qualsiasi forma irregolare del neo dovrebbe essere sottoposta almenc una volta all'analisi del dermatologo. «B» segnala un Bordo irregolare, «C» indica Colore non uniforme, «D» sta per un Diametro del neo superiore a 6 mm, «E» segnala l'evoluzione: questo è un fattore determinante, poiché un'evoluzione rapida (cambiamenti del neo nel giro di qualche mese) costituisce infatti un importante segnale di allarme. Pagine a cura di ANNA DELLA MORETTA SANITÀ LOMBARDIA Pag. 13

14 Mortalità materna fra le più alte d'europa I dati dell'istituto superiore di sanità su 5 regioni d'italia sulla base dei nuovi parametri: 11,8 morti ogni loomila parti. Fra le cause, l'elevata età media delle mamme e il cesareo ROMA Non siamo i migliori al mondo per la mortalità materna legata alparto. Anzi, asorpresa, il nostro tasso è uno dei più alti dell'europa occidentale. Colpa dell'età sempre più avanzata delle neomamme. A contraddire la classifica stilata dalla rivista «Lancet» - e pubblicata nel è l'istituto superiore di sanità, che ha posto la lente di ingrandimento su cinque regioni rappresentative del 32% delle donne italiane in età fertile con criteri diversi. Oltre ai certificati di morte dell'istat, sono state analizzate le schede di dimissione ospedaliere. Dalla sovrapposizione dei due documenti, ilnuovo quadro: il valore di riferimento per il Belpaese non è più di quattro morti ogni loomila parti, bensì di 11,8 decessi, vale a dire il 63% in più. Un dato, questo, che si scontra con una media europea compresa fra 7 e 8. Lo studio, condotto dal Reparto salute della donna e dell'età evolutiva del Cnesps-Iss, ha raccolto i dati dal 2000 al 2007 di Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Sicilia. Tra il 2000 e il 2007 in queste Regioni sono stati registrati nati vivi e 260 morti materne con un' età media di 33 anni. La mortalità materna è tre volte più alta in Sicilia (24,1) rispetto a Toscana ed EmiliaRomagna (7,6), ma influiscono anche fattori come l'età e il taglio cesareo. Per le donne con gravidanza oltre i 35 anni il pericolo di morire risulta infatti doppio, mentre è triplo per chi fa il taglio cesareo, anche se in molti casi il cesareo è indicato per donne a rischio per patologie. Anche il basso livello di istruzione e la cittadinanza straniera sono associati ad un maggior rischio di mortalità. «Il valore di 11,8 non è un dato nazionale, ma di queste cinque regioni, ed è una valore medio tra i paesi sviluppati occidentali - spiega Serena Donati, ricercatrice Cnesps-Iss -. L'Europa dell'est ha valori peggiori dei nostri, mentre Francia e Danimarca migliori. La Gran Bretagna è poco migliore di noi con 11,4. Il 50% delle morti è evitabile, in parte perché legate a casi di emorragia ostetrica, preeclampsia e tromboembolia, che possono essere ridotte». Le cause più frequenti di mortalità sono emorragie e disordini ipertensivi in gravidanza in caso di complicazioni legate al parto; e neoplasie, patologie cardiovascolari e suicidi tra cause indirette (malattie preesistenti o insorte durante la gestazio - ne). Per Nicola Surico, presidente della Società italiana di Ginecologia e ostetricia (Sigo), «questi dati non sono una sorpresa. L'età avanzata delle partorienti, soprattutto in chi ricorre a procreazione assistita, è in crescita e molte donne non vengono studiate adeguatamente prima della gestazione. Inoltre, l'accordo Stato-Regioni sui punti nascita è rimasto sulla carta, tranne che in Puglia e Sicilia. Come Sigo stiamo formando i ginecologi per ridurre le emorragie postpartum». Il Ministero della Salute ha ora finanziato un progetto pilota dell'iss di sorveglianza della mortalità materna in sette regioni. SANITÀ LOMBARDIA Pag. 14

VOL. 6. Progetto S STEGNO. A chi rivolgersi. in caso di necessità

VOL. 6. Progetto S STEGNO. A chi rivolgersi. in caso di necessità Progetto S STEGNO VOL. 6 A chi rivolgersi in caso di necessità A chi rivolgersi in caso di necessità 118 ORE Il 118 è il numero telefonico attivo in Italia per la richiesta di soccorso sanitario. È un

Dettagli

Sai cosa fa l AIL per il reparto di Oncoematologia Pediatrica di Padova?

Sai cosa fa l AIL per il reparto di Oncoematologia Pediatrica di Padova? L A.I.L. - Sezione di Padova ONLUS e la Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova dal 1975 INSIEME per la VITA Sai cosa fa l AIL per il reparto di Oncoematologia Pediatrica di Padova? Passato, presente,

Dettagli

PEDIATRICA. dott.ssa Maria Luisa Moleti

PEDIATRICA. dott.ssa Maria Luisa Moleti L ASSISTENZA LASSISTENZA DOMICILIARE PEDIATRICA dott.ssa Maria Luisa Moleti Grazie ai progressi terapeutici negli ultimi decenni sempre più numerosi i bambini e adolescenti guariti da patologie oncoematologiche

Dettagli

Premessa. Il Presidente della Federazione Nazionale ALICE Dr. Giuseppe D Alessandro

Premessa. Il Presidente della Federazione Nazionale ALICE Dr. Giuseppe D Alessandro Premessa L Ictus Cerebrale, pur essendo in Italia la prima causa di invalidità, la seconda di demenza e la terza di morte, non ha ricevuto finora, a differenza di altre malattie altrettanto gravi per l

Dettagli

Merate: Vita che dona vita. La donazione al centro del convegno tra associazioni ed enti

Merate: Vita che dona vita. La donazione al centro del convegno tra associazioni ed enti Scritto Mercoledì 23 maggio 2012 alle 17:42 Merate: Vita che dona vita. La donazione al centro del convegno tra associazioni ed enti Mielomi, leucemie, linfomi, neoplasie del sangue: sempre più spesso

Dettagli

Alla c.a.: - Direttore Generale - p.c.: Ufficio Protocollo OGGETTO: PRESENTAZIONE PROGETTO GRUPPO DI LAVORO EMATOLOGIA

Alla c.a.: - Direttore Generale - p.c.: Ufficio Protocollo OGGETTO: PRESENTAZIONE PROGETTO GRUPPO DI LAVORO EMATOLOGIA Struttura Complessa di ONCOLOGIA MEDICA ED EMATOLOGIA Azienda Ospedaliera CARLO POMA - v.le Albertoni, 1 46100 Mantova (Direttore Dr. Enrico Aitini) Gruppo di LavoroEmatologia Dr. Maria Donatella Zamagni,

Dettagli

L'avete fatto a me. Cooperazione e Sviluppo per la salute nei P.V.S.

L'avete fatto a me. Cooperazione e Sviluppo per la salute nei P.V.S. L'avete fatto a me medici, infermieri, psicologi, fisioterapisti, educatori e amministrativi volontari per la Formazione del personale locale a Sud del Mondo. Anno 9, n. 2 Newsletter marzo-aprile 2012

Dettagli

Assistenza Continuativa in Ematologia. Claudio Cartoni UOC Ematologia A.O. Policlinico Umberto I - Roma

Assistenza Continuativa in Ematologia. Claudio Cartoni UOC Ematologia A.O. Policlinico Umberto I - Roma Assistenza Continuativa in Ematologia Claudio Cartoni UOC Ematologia A.O. Policlinico Umberto I - Roma I BISOGNI Le persone affette da malattie oncologiche ematologiche e le loro famiglie presentano bisogni

Dettagli

Lettori: 951.000 Diffusione: 267.228. Dir. Resp.: Roberto Napoletano. 25-OTT-2014 da pag. 14

Lettori: 951.000 Diffusione: 267.228. Dir. Resp.: Roberto Napoletano. 25-OTT-2014 da pag. 14 Lettori: 951.000 Diffusione: 267.228 Dir. Resp.: Roberto Napoletano 25-OTT-2014 da pag. 14 Stabilità. Boschi: "Il taglio al fondo per i malati di Sla può essere rivisto in Parlamento" http://www.quotidianosanita.it/stampa_articolo.php?articolo_id=24002

Dettagli

piùinforma Genova, 13 giugno 2013 SOLE ROSSO Prevenzione delle malattie della pelle da raggi solari.

piùinforma Genova, 13 giugno 2013 SOLE ROSSO Prevenzione delle malattie della pelle da raggi solari. piùinforma GENOVA: VIAGGIO TRA CINEMA, ARTE, SPORT E CULTURA DELLA SALUTE Genova, 13 giugno 2013 SOLE ROSSO Prevenzione delle malattie della pelle da raggi solari. PREVENZIONE DELLE MALATTIE DELLA PELLE

Dettagli

MOZIONE ai sensi dell articolo 18, comma 4, dello Statuto e dell articolo 102 del Regolamento interno. trattazione in Aula trattazione in Commissione

MOZIONE ai sensi dell articolo 18, comma 4, dello Statuto e dell articolo 102 del Regolamento interno. trattazione in Aula trattazione in Commissione BOZZA Versione Al Presidente del Consiglio regionale del Piemonte MOZIONE ai sensi dell articolo 18, comma 4, dello Statuto e dell articolo 102 del Regolamento interno trattazione in Aula trattazione in

Dettagli

ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative.

ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative. ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative. Il modello di cure domiciliari integrate in sperimentazione all

Dettagli

IL DONO È ALTRUISMO. UN AIUTO PER LA RICERCA È SOLIDARIETÀ. INSIEME DANNO UNA SPERANZA AL MONDO.

IL DONO È ALTRUISMO. UN AIUTO PER LA RICERCA È SOLIDARIETÀ. INSIEME DANNO UNA SPERANZA AL MONDO. IL DONO È ALTRUISMO. UN AIUTO PER LA RICERCA È SOLIDARIETÀ. INSIEME DANNO UNA SPERANZA AL MONDO. SABATO 21 E DOMENICA 22 NOVEMBRE Centro d Abruzzo Ipercoop San Giovanni Teatino www.centrodabruzzo.com Chi

Dettagli

Ogni anno in tutto il mondo vengono diagnosticati più di un milione di nuovi casi di tumore al seno e 400.000 donne muoiono per questa malattia.

Ogni anno in tutto il mondo vengono diagnosticati più di un milione di nuovi casi di tumore al seno e 400.000 donne muoiono per questa malattia. IL TUMORE AL SENO in PUGLIA I dati epidemiologici. La rete di assistenza 1. EPIDEMIOLOGIA del tumore al seno Lo scenario in italia Ogni anno in tutto il mondo vengono diagnosticati più di un milione di

Dettagli

Tumori rari Come orientarsi

Tumori rari Come orientarsi Tumori rari Come orientarsi Che cos è un tumore? Il nostro corpo è costituito da cellule che, pur diverse tra loro per aspetto e funzioni, si riproducono, si riparano e muoiono secondo gli stessi processi

Dettagli

Rassegna Stampa. Giovedì 16 maggio 2013

Rassegna Stampa. Giovedì 16 maggio 2013 Rassegna Stampa Giovedì 16 maggio 2013 Rassegna Stampa realizzata da SIFA Srl Servizi Integrati Finalizzati alle Aziende 20129 Milano Via Mameli, 11 Tel. 0243990431 Fax 0245409587 Rassegna del 16 maggio

Dettagli

Campagna informativa sulle dipendenze patologiche. Abruzzo Sanità: il nostro impegno per la tua salute.

Campagna informativa sulle dipendenze patologiche. Abruzzo Sanità: il nostro impegno per la tua salute. Campagna informativa sulle dipendenze patologiche Abruzzo Sanità: il nostro impegno per la tua salute. Cari cittadini, è con orgoglio che vi presento la prima di dieci Campagne di Comunicazione sanitaria

Dettagli

Tumori rari Come orientarsi

Tumori rari Come orientarsi Tumori rari Come orientarsi Realizzato da: Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti e amici Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori di Milano Istituto Superiore di Sanità Che cos è un tumore?

Dettagli

Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico Ludopatia Per ludopatia (o gioco d azzardo patologico)

Dettagli

Rassegna Stampa. Parametri di Ricerca impostati: Intervallo di tempo: dal 01/04/2013 al 16/10/2013 Testo Cercato : ludopatia

Rassegna Stampa. Parametri di Ricerca impostati: Intervallo di tempo: dal 01/04/2013 al 16/10/2013 Testo Cercato : ludopatia Rassegna Stampa Parametri di Ricerca impostati: Intervallo di tempo: dal 01/04/2013 al 16/10/2013 Testo Cercato : ludopatia Rassegna Stampa realizzata da SIFA Srl Servizi Integrati Finalizzati alle Aziende

Dettagli

Rassegna Stampa. Sabato 23 febbraio 2013

Rassegna Stampa. Sabato 23 febbraio 2013 Rassegna Stampa Sabato 23 febbraio 2013 Rassegna Stampa realizzata da SIFA Srl Servizi Integrati Finalizzati alle Aziende 20129 Milano Via Mameli, 11 Tel. 0243990431 Fax 0245409587 Rassegna del 23 febbraio

Dettagli

associazione per il bambino in ospedale Amico ABIO

associazione per il bambino in ospedale Amico ABIO associazione per il bambino in ospedale numero 34 maggio 2015 Amico ABIO UDINE Periodico quadrimestrale di informazione di ABIO Udine Onlus Direttore Responsabile: Paola Del Degan Redazione: Paola Caselli,

Dettagli

La classe 1 A Liceo Musicale Grosseto polo L. Bianciardi presenta

La classe 1 A Liceo Musicale Grosseto polo L. Bianciardi presenta La classe 1 A Liceo Musicale Grosseto polo L. Bianciardi presenta Il business del gioco in Italia è enorme e in rapida crescita: nel 2001 la raccolta annua era pari a 14 miliardi di euro. Oggi ammonta

Dettagli

4. IL PUNTO DI VISTA DEL VOLONTARIATO

4. IL PUNTO DI VISTA DEL VOLONTARIATO 12949_09 Disparità nell accesso dei malati oncologici ai trattamenti terapeutici e assistenziali 4. IL PUNTO DI VISTA DEL VOLONTARIATO ONCOLOGICO: ASSISTENZA DOMICILIARE, SOSTEGNO PSICOLOGICO E INFORMAZIONE

Dettagli

Stagione Influenzale 2014-2015 Report epidemiologico conclusivo Regione Emilia-Romagna

Stagione Influenzale 2014-2015 Report epidemiologico conclusivo Regione Emilia-Romagna Stagione Influenzale 2014-2015 Report epidemiologico conclusivo Regione Emilia-Romagna Descrizione dell epidemia. La stagione influenzale appena trascorsa si è dimostrata di particolare intensità sia per

Dettagli

GENOVA. Sabato 21 Maggio 2011. Gruppo LES Italiano. Chi siamo e cosa facciamo

GENOVA. Sabato 21 Maggio 2011. Gruppo LES Italiano. Chi siamo e cosa facciamo Gruppo LES Italiano GENOVA Sabato 21 Maggio 2011 Assemblea Sociale 1. Il Gruppo LES Italiano - ONLUS 2.Analisi della situazione economico-finanziaria 3.Approvazione Bilancio 2010 4.Programmi 2011-12 5.Varie

Dettagli

La diffusione del gioco d azzardo tra i giovani. Simone Feder

La diffusione del gioco d azzardo tra i giovani. Simone Feder La diffusione del gioco d azzardo tra i giovani Simone Feder 2004: Fabio Fabio, un ragazzo di 15 anni chiedeva un consiglio per aiutare suo padre, caduto da alcuni mesi in una rete sconosciuta che catturava

Dettagli

1. Si conferma elevata la quota di italiani sovrappeso e obesi, problema in crescita anche al Nord

1. Si conferma elevata la quota di italiani sovrappeso e obesi, problema in crescita anche al Nord GLI STILI DI VITA DEL BEL PAESE RESTANO IL TALLONE D ACHILLE DELLA NOSTRA SALUTE 1. Si conferma elevata la quota di italiani sovrappeso e obesi, problema in crescita anche al Nord Si conferma elevata la

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 627 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori LIBÈ, MARCONI, POLI, MONACELLI, BUTTIGLIONE, MAFFIOLI, TREMATERRA, FORTE, ZANOLETTI, MANNINO, CUFFARO, PETERLINI,

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Venerdì 06 marzo 2015. Sommario: Rassegna Associativa. Rassegna Sangue e Emoderivati

RASSEGNA STAMPA. Venerdì 06 marzo 2015. Sommario: Rassegna Associativa. Rassegna Sangue e Emoderivati RASSEGNA STAMPA Venerdì 06 marzo 2015 Sommario: Rassegna Associativa 2 Rassegna Sangue e Emoderivati 6 Rassegna Medico-scientifica, politica sanitaria e terzo settore 10 Prime Pagine Rassegna associativa

Dettagli

INTERVISTA AL DR ENRICO BRIGNARDELLO

INTERVISTA AL DR ENRICO BRIGNARDELLO INTERVISTA AL DR ENRICO BRIGNARDELLO Responsabile SSCVD "Unità di Transizione per Neoplasie Curate in Età Pediatrica" c/o AOU S.Giovanni Battista di Torino D. Dr Brignardello, ci può dire che differenza

Dettagli

ASSISTENZA DOMICILIARE E MALATTIE RARE: ATTUALI E FUTURE STRATEGIE ASSISTENZIALI. Nuove Metodologie Organizzative e Funzionali

ASSISTENZA DOMICILIARE E MALATTIE RARE: ATTUALI E FUTURE STRATEGIE ASSISTENZIALI. Nuove Metodologie Organizzative e Funzionali PRESIDENTE Prof. PRESIDENTE VICARIO Dr. Mario Occhipinti SEGRETARIO Claudio Giustozzi Via Giulio Salvadori, 14/16 00135 Roma Tel 06 3389120 fax 06 30603259 e-mail: segreteria@dossetti.it - http://www.dossetti.it

Dettagli

Fragilità, povertà e diritto alla salute nelle età della vita

Fragilità, povertà e diritto alla salute nelle età della vita Fragilità, povertà e diritto alla salute nelle età della vita Povertà e diritto alla salute La salute diseguale: aspetti sociali della tutela della salute Concetta M. Vaccaro Responsabile welfare e salute

Dettagli

Rassegna Stampa. Sabato 28 luglio 2012

Rassegna Stampa. Sabato 28 luglio 2012 Rassegna Stampa Sabato 28 luglio 2012 Rassegna Stampa realizzata da SIFA Srl Servizi Integrati Finalizzati alle Aziende 20129 Milano Via Mameli, 11 Tel. 0243990431 Fax 0245409587 Rassegna del 28 luglio

Dettagli

News > Italia > Economia - Venerdì 24 Gennaio 2014, 16:30

News > Italia > Economia - Venerdì 24 Gennaio 2014, 16:30 Non investire fa male alla salute Erika Becchi Il settore sanitario italiano si avvia verso il pareggio di bilancio, ma con un prezzo molto caro per la comunità, che può contare sempre meno su servizi

Dettagli

SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE

SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE DOVE ANDARE PER cominciare un percorso oncologico, prenotare una visita CENTRO ACCOGLIENZA E SERVIZI (CAS): Ospedale U. Parini, blocco D, piano -1 È la struttura dedicata

Dettagli

Posizione Organizzativa - Ostretricia. Titolo di studio Diploma di ostetrica con la votazione di 50/50 Altri titoli di studio e professionali

Posizione Organizzativa - Ostretricia. Titolo di studio Diploma di ostetrica con la votazione di 50/50 Altri titoli di studio e professionali INFORMAZIONI PERSONALI Nome CATALDI PATRIZIA Data di nascita 30/09/1962 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio POSIZIONE ORGANIZZATIVA ASL DI SPEZZINO Posizione Organizzativa

Dettagli

La customer satisfaction nell Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello 1^ Semestre 2011

La customer satisfaction nell Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello 1^ Semestre 2011 Sede Legale Viale Strasburgo n.233 90146 Palermo Tel 0917801111 - P.I. 05841780827 UNITA OPERATIVA QUALITA -COMUNICAZIONE-URP La customer satisfaction nell Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti - 1^ Semestre

Dettagli

14-09-2014 50/51 1 / 5

14-09-2014 50/51 1 / 5 Quotidiano 14-09-2014 50/51 1 / 5 Quotidiano 14-09-2014 50/51 2 / 5 Quotidiano 14-09-2014 50/51 3 / 5 Quotidiano 14-09-2014 50/51 4 / 5 Quotidiano 14-09-2014 50/51 5 / 5 QUOTIDIANO AIOM: estendiamo i divieti

Dettagli

Come va la nostra Sanità?

Come va la nostra Sanità? Come va la nostra Sanità? Dopo un lungo periodo di commissariamento imposto dai governi centrali per correggere gli sprechi di molte regioni,quasi sempre meridionali, la Campania, per bocca del suo governatore,

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

Progetto di Assistenza Domiciliare

Progetto di Assistenza Domiciliare Progetto di Assistenza Domiciliare Per curare efficacemente un malato cronico, oggi non è più sufficiente limitarsi alla corretta interpretazione dei segni e dei sintomi clinici della malattia e/o alla

Dettagli

A.N.I.Ma.S.S. ONLUS. Associazione Nazionale Italiana Malati di Sindrome di Sjögren CHI SIAMO

A.N.I.Ma.S.S. ONLUS. Associazione Nazionale Italiana Malati di Sindrome di Sjögren CHI SIAMO A.N.I.Ma.S.S. ONLUS Associazione Nazionale Italiana Malati di Sindrome di Sjögren CHI SIAMO >> CHI SIAMO L Associazione A.N.I.Ma.S.S. ONLUS Associazione Nazionale Italiana Malati Sindrome di Sjögren, è

Dettagli

Riorganizzazione della rete per le malattie rare della Regione Lazio

Riorganizzazione della rete per le malattie rare della Regione Lazio Riorganizzazione della rete per le malattie rare della Regione Lazio Ultima revisione giugno 2011 1 Indice Premessa Gruppi omogenei di Malattie Rare Caratteristiche della rete Istituto per le MR (IMR e

Dettagli

Progetti di marketing sociale 2011

Progetti di marketing sociale 2011 Progetti di marketing sociale 2011 Clown in corsia La medicina del buonumore Il sorriso e il buonumore portati da un clown possono incidere positivamente sui tempi di guarigione del paziente. Il progetto

Dettagli

Lombardia Libera Bollettino a cura del Gruppo Lega Nord in Regione Lombardia

Lombardia Libera Bollettino a cura del Gruppo Lega Nord in Regione Lombardia Lombardia Libera Bollettino a cura del Gruppo Lega Nord in Regione Lombardia (Fonti utilizzate: agenzia di stampa Lombardia Notizie e sito web Regione Lombardia) Gruppo Lega Nord restituisce residui scorsa

Dettagli

In Lombardia lo psicologo è «low cost»

In Lombardia lo psicologo è «low cost» CORRIERE DELLA SERA ON LINE (http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_ottobre_19/settimana-benessere-psicologico- 1601896219707.shtml LA SETTIMANA DEL BENESSERE PSICOLOGICO In Lombardia lo psicologo

Dettagli

Toscana: la Regione che ha la spesa più alta di farmaci generici. Ma resta la Regione che consuma più antidepressivi

Toscana: la Regione che ha la spesa più alta di farmaci generici. Ma resta la Regione che consuma più antidepressivi COMUNICATO STAMPA ROMA, APRILE 2013 Toscana: la Regione che ha la spesa più alta di farmaci generici Ma resta la Regione che consuma più antidepressivi La Toscana è la Regione che ha la spesa più elevata

Dettagli

Rassegna Stampa. Lunedì 25 marzo 2013

Rassegna Stampa. Lunedì 25 marzo 2013 Rassegna Stampa Lunedì 25 marzo 2013 Rassegna Stampa realizzata da SIFA Srl Servizi Integrati Finalizzati alle Aziende 20129 Milano Via Mameli, 11 Tel. 0243990431 Fax 0245409587 Rassegna del 25 marzo 2013

Dettagli

per i cittadini non comunitari

per i cittadini non comunitari Progetto cofinanziato da UNIONE EUROPEA Fondo Europeo per l Integrazione dei Cittadini dei Paesi Terzi GUIDA AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE per i cittadini non comunitari INDICE Glossario 4 Informazioni

Dettagli

Sede nazionale: Via Ravenna, 34 00161 Roma - Tel.: 06.4403763 www.ail.it

Sede nazionale: Via Ravenna, 34 00161 Roma - Tel.: 06.4403763 www.ail.it marsteller/ B-M Healthcare Sede nazionale: Via Ravenna, 34 00161 Roma - Tel.: 06.4403763 www.ail.it IN COLLABORAZIONE CON: SI RINGRAZIA: PER AVER SOSTENUTO L AIL NELLA DIFFUSIONE DI QUESTO MESSAGGIO. L

Dettagli

ANNI DI LEGA IN LOMBARDIA

ANNI DI LEGA IN LOMBARDIA 2 ANNI DI LEGA IN LOMBARDIA 1 Massimiliano Romeo Monzese, 44 anni, ha lavorato fino al 2010 presso lo studio di consulenza automobilistica di famiglia. Iscritto alla Lega Nord dal 1992, Responsabile del

Dettagli

Regione Toscana e ASL 1 di Massa e Carrara Servizio Sanitario della Toscana Liceo Artistico Statale Artemisia Gentileschi Progetto per migliorare l informazione ed il rapporto con i cittadini, attuato

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4949 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI SAVINO, MELONI, ROCCELLA, ANGELI, BARBIERI, COMPA- GNON, DE NICHILO RIZZOLI, DELFINO, DI

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO NONA LEGISLATURA PROGETTO DI LEGGE N. 148 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa dei Consiglieri Sandri, Bond, Caner, Lazzarini, Toscani, Cappon, Bozza, Corazzari, Tosato, Cenci,

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Bonfanti Maria Cristina Indirizzo Via G. Parini, 21 Sirone 23844 (LC) Telefono Tel. 031-852412 Fax E-mail crybonfanti@tiscali.it

Dettagli

Rassegna Stampa. Martedì 08 aprile 2014

Rassegna Stampa. Martedì 08 aprile 2014 Rassegna Stampa Martedì 08 aprile 2014 Rassegna Stampa realizzata da SIFA Srl Servizi Integrati Finalizzati alle Aziende 20129 Milano Via Mameli, 11 Tel. 0243990431 Fax 0245409587 Rassegna del 08 aprile

Dettagli

Analisi del mercato delle auto

Analisi del mercato delle auto Analisi del mercato delle auto Le immatricolazioni ripartono grazie alla necessità di sostituire il vecchio parco di auto non catalizzate. La scomparsa imminente della benzina super fa crescere le vendite,

Dettagli

STUDIO LINK LAB SUICIDI PER MOTIVI ECONOMICI: DALL INIZIO DELL ANNO 119 I CASI.

STUDIO LINK LAB SUICIDI PER MOTIVI ECONOMICI: DALL INIZIO DELL ANNO 119 I CASI. STUDIO LINK LAB SUICIDI PER MOTIVI ECONOMICI: DALL INIZIO DELL ANNO 9 I CASI. I DATI RELATIVI A SETTEMBRE E OTTOBRE RAPPRESENTANO UN NUOVO GRIDO DI ALLARME. UN SUICIDA SU DUE E IMPRENDITORE. PREOCCUPANTE

Dettagli

La donazione del sangue dal cordone ombelicale

La donazione del sangue dal cordone ombelicale ASL NUORO La donazione del sangue dal cordone ombelicale CONSULTORIO NUORO La donazione del sangue dal cordone ombelicale La donazione del sangue dal cordone ombelicale è innocua e indolore. Il sangue

Dettagli

8 maggio2014. Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico. La Rete Farmacisti Preparatori è in prima linea.

8 maggio2014. Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico. La Rete Farmacisti Preparatori è in prima linea. 8 maggio2014 Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico La Rete Farmacisti Preparatori è in prima linea. Aiutaci ad abbattere il muro del silenzio Ognuno di noi ha una donna che ama e che ci ama: una mamma,

Dettagli

Informati ed insoddisfatti: verso una sanità minimale? Monitor Biomedico 2014 Con il contributo di

Informati ed insoddisfatti: verso una sanità minimale? Monitor Biomedico 2014 Con il contributo di Informati ed insoddisfatti: verso una sanità minimale? Monitor Biomedico 2014 Con il contributo di 1. Il monitoraggio del rapporto degli italiani con la salute ed i servizi sanitari I risultati del Monitor

Dettagli

MILENA GABANELLI IN STUDIO

MILENA GABANELLI IN STUDIO COME VA A FINIRE? Contanti saluti al nero aggiornamento del 15/4/2012 Di Stefania Rimini MILENA GABANELLI IN STUDIO Il 15 aprile scorso abbiamo proposto di ridurre drasticamente l uso del contante. Perché

Dettagli

01-07-10 MANOVRA: MALATI AIDS E MALATI CANCRO CHIEDONO CERTEZZE SU FARMACI

01-07-10 MANOVRA: MALATI AIDS E MALATI CANCRO CHIEDONO CERTEZZE SU FARMACI ASCA 01-07-10 MANOVRA: MALATI AIDS E MALATI CANCRO CHIEDONO CERTEZZE SU FARMACI (ASCA) - Roma, 1 lug - Le associazioni dei pazienti di Aids e oncologici ''richiamano Governo e AIFA a vigilare affinche'

Dettagli

VERBALE TAVOLO TECNICO

VERBALE TAVOLO TECNICO D ONORE VERBALE TAVOLO TECNICO DEPRESSIONE IN GRAVIDANZA E NEL POST-PARTUM PROGETTO PILOTA REGIONE LOMBARDIA REALIZZAZIONE DI LINEE GUIDA CONDIVISE PER LA GESTIONE DELLA DEPRESSIONE IN GRAVIDANZA E NEL

Dettagli

ANSA-FOCUS/ CRISI FA MALE A SALUTE, MENO VISITE, FARMACI E CURE. CROLLA SPESE FAMIGLIE CHE RISPARMIANO ANCHE SUL MEDICO (ANSA) - ROMA, 19 APR - Quasi

ANSA-FOCUS/ CRISI FA MALE A SALUTE, MENO VISITE, FARMACI E CURE. CROLLA SPESE FAMIGLIE CHE RISPARMIANO ANCHE SUL MEDICO (ANSA) - ROMA, 19 APR - Quasi ANSA-FOCUS/ CRISI FA MALE A SALUTE, MENO VISITE, FARMACI E CURE. CROLLA SPESE FAMIGLIE CHE RISPARMIANO ANCHE SUL MEDICO (ANSA) - ROMA, 19 APR - Quasi due milioni di anziani rinunciano a cure e farmaci,

Dettagli

Ogni anno in tutto il mondo vengono diagnosticati più di un milione di nuovi casi di tumore al seno e 400.000 donne muoiono per questa malattia.

Ogni anno in tutto il mondo vengono diagnosticati più di un milione di nuovi casi di tumore al seno e 400.000 donne muoiono per questa malattia. IL TUMORE AL SENO in EMILIA ROMAGNA I dati epidemiologici. La rete di assistenza 1. EPIDEMIOLOGIA del tumore al seno Lo scenario in italia Ogni anno in tutto il mondo vengono diagnosticati più di un milione

Dettagli

Dir. Resp.: Alessandro Sallusti

Dir. Resp.: Alessandro Sallusti Lettori: 630.000 Diffusione: 150.760 09-GIU-2013 Dir. Resp.: Alessandro Sallusti da pag. 2 Stampa articolo http://sfoglia2.corriere.it/sipol_rcs/jsp/printart.jsp?cli=corse Page 1 of 3 10/06/2013 In arrivo

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MONCHIERO, BINETTI, D AGOSTINO, GIGLI, MATARRESE, OLIARO, RABINO, ROSSI, VITELLI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MONCHIERO, BINETTI, D AGOSTINO, GIGLI, MATARRESE, OLIARO, RABINO, ROSSI, VITELLI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1780 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MONCHIERO, BINETTI, D AGOSTINO, GIGLI, MATARRESE, OLIARO, RABINO, ROSSI, VITELLI Disposizioni

Dettagli

UNITA OPERATIVA COMPLESSA. EMATOLOGIA d.u SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE CLINICHE OSPEDALE POLICLINICO GIAMBATTISTA ROSSI. Prof.

UNITA OPERATIVA COMPLESSA. EMATOLOGIA d.u SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE CLINICHE OSPEDALE POLICLINICO GIAMBATTISTA ROSSI. Prof. pag. 7 AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI VERONA SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE CLINICHE UNITA OPERATIVA COMPLESSA EMATOLOGIA d.u OSPEDALE POLICLINICO GIAMBATTISTA ROSSI MA 28 Rev. 0 del 12.01.12

Dettagli

FORUM MARCONI RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEL FORUM MARCONI GIUGNO 2011 GIUGNO 2012

FORUM MARCONI RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEL FORUM MARCONI GIUGNO 2011 GIUGNO 2012 Prot. / 2012 Rif.FORUM : R.A.2012/MMP RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEL GIUGNO 2011 GIUGNO 2012 Questa relazione viene redatta, utilizzando alcune parti di quanto scritto nelle precedenti relazioni annuali

Dettagli

Il costi sociali del gioco d azzardo

Il costi sociali del gioco d azzardo Il costi sociali del gioco d azzardo Roma, 4 dicembre 212 Matteo Iori CONAGGA «Coordinamento Nazionale Gruppi per Giocatori d Azzardo» Italia fra i primi paesi al mondo per spesa procapite Nel 211 il mercato

Dettagli

La TBC (tubercolosi) è una malattia infettiva generalmente a carico dei polmoni, anche se può colpire qualsiasi parte del corpo.

La TBC (tubercolosi) è una malattia infettiva generalmente a carico dei polmoni, anche se può colpire qualsiasi parte del corpo. Tuberculosis Italian Page 1 La tubercolosi TBC - malattia, cura e prevenzione Immunizzazione Il modo più sicuro di proteggere la vostra salute Page 2 LA TUBERCOLOSI La TBC (tubercolosi) è una malattia

Dettagli

Il ruolo di sentinella del Medico di Famiglia

Il ruolo di sentinella del Medico di Famiglia Il ruolo di sentinella del Medico di Famiglia R A F F A E L L A M I C H I E L I Segretario Nazionale Società Italiana Medicina Generale Nonostante il titolo della mia relazione sia Il ruolo di sentinella

Dettagli

SALUTE E ASSISTENZA. Buona salute Né bene né male Male Molto Male 2011 71.1% 23.2% 4.8% 0.9% 2012 71.1% 23.3% 4.8% 0.9% 2013 70.4% 23.8% 4.8% 1.

SALUTE E ASSISTENZA. Buona salute Né bene né male Male Molto Male 2011 71.1% 23.2% 4.8% 0.9% 2012 71.1% 23.3% 4.8% 0.9% 2013 70.4% 23.8% 4.8% 1. SALUTE E ASSISTENZA Stato di salute della popolazione italiana. Dall'Indagine Multiscopo dell'istat risulta che nel 2013 il 70.4% della popolazione italiana gode di buona salute con un calo rispetto agli

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI Che cos è la depressione? Tutti noi ci possiamo sentire tristi a volte, tuttavia la depressione è una cosa seria. La malattia della depressione a volte denominata Depressione

Dettagli

V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all abbandono della clinica? 25 27 giugno 2009

V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all abbandono della clinica? 25 27 giugno 2009 QUALITY OF LIFE: SCORE OR MEANING? MEASURING QUALITY OF LIFE: FOR WHOM AND WHAT S FOR? Patricia A. Ganz Vice-Chairman Dept. Health Services UCLA School of Public Health, Los Angeles, USA E un grandissimo

Dettagli

Le iniziative di Promozione Salute in eni

Le iniziative di Promozione Salute in eni Convegno Progetto Ricerca Stargate People Care: dalle malattie critiche alle prassi relazionali aziendali Le iniziative di Promozione Salute in eni www.eni.it Milano 26 ottobre 2011 Auditorium Assolombarda

Dettagli

d iniziativa dei senatori LUMIA, AMATI, Mariapia GARAVAGLIA, ADRAGNA, VITA, PEGORER, BIONDELLI e RANDAZZO

d iniziativa dei senatori LUMIA, AMATI, Mariapia GARAVAGLIA, ADRAGNA, VITA, PEGORER, BIONDELLI e RANDAZZO Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 271 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori LUMIA, AMATI, Mariapia GARAVAGLIA, ADRAGNA, VITA, PEGORER, BIONDELLI e RANDAZZO COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 29

Dettagli

Promozione della salute delle madri immigrate e dei loro bambini nella provincia di Novara.

Promozione della salute delle madri immigrate e dei loro bambini nella provincia di Novara. Convegno Regione Piemonte Le buone pratiche sanitarie e la gestione del territorio Relazione presentata a Torino il 29.9.2007 Promozione della salute delle madri immigrate e dei loro bambini nella provincia

Dettagli

COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna *****

COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna ***** COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna ***** SETTORE POLIZIA MUNICIPALE SERVIZIO COORDINAMENTO ORDINANZA SINDACALE n. 11 / 2014 OGGETTO: DISCIPLINA COMUNALE DEGLI ORARI DI APERTURA E DI ESERCIZIO DELLE

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI MANTOVA. Il tuo Pediatra

AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI MANTOVA. Il tuo Pediatra AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI MANTOVA Il tuo Pediatra Il tuo Pediatra Gentili Genitori, abbiamo realizzato questa guida Il tuo Pediatra per presentare in modo semplice e comprensibile l

Dettagli

IL TUMORE DELLA PELLE SI VEDE. SCOPRILO IN TEMPO E POTRAI CURARLO.

IL TUMORE DELLA PELLE SI VEDE. SCOPRILO IN TEMPO E POTRAI CURARLO. V I A G G I A I N O R A R I O, F A I L A D I A G N O S I I N T E M P O IL TUMORE DELLA PELLE SI VEDE. SCOPRILO IN TEMPO E POTRAI CURARLO. LOCAL SPONSORS EUROPEAN SPONSORS: CAMPAIGN PARTNER: WITH SUPPORT

Dettagli

I contributi all A.L.C. - ONLUS - possono essere detratti dalla dichiarazione dei redditi in base all art. 13 D.LGS. n. 460 del 4/12/97.

I contributi all A.L.C. - ONLUS - possono essere detratti dalla dichiarazione dei redditi in base all art. 13 D.LGS. n. 460 del 4/12/97. L Associazione Laura Coviello è nata nel 1996, indipendente e senza fini di lucro, con lo scopo di aiutare i malati leucemici con informazioni mirate e specifiche e sostenere il Centro Trapianti di Midollo

Dettagli

LE POLITICHE DI TUTELA DELLA SALUTE NELLA REGIONE LOMBARDIA. Antonio G. Mobilia Direttore Generale ASL Città di Milano

LE POLITICHE DI TUTELA DELLA SALUTE NELLA REGIONE LOMBARDIA. Antonio G. Mobilia Direttore Generale ASL Città di Milano LE POLITICHE DI TUTELA DELLA SALUTE NELLA REGIONE LOMBARDIA Antonio G. Mobilia Direttore Generale ASL Città di Milano LA SITUAZIONE ITALIANA ASL con gestione diretta degli Ospedali ASL senza alcun ospedale

Dettagli

Sito dell Assessorato alla tutela della salute e sanità www.regione.piemonte.it/sanita

Sito dell Assessorato alla tutela della salute e sanità www.regione.piemonte.it/sanita Iniziativa di comunicazione della Regione Piemonte. Sito dell Assessorato alla tutela della salute e sanità www.regione.piemonte.it/sanita Non farti influenzare Contro l A/H1N1 scegli la prevenzione www.regione.piemonte.it/sanita

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. 1 di 3

COMUNICATO STAMPA. 1 di 3 1 di 3 COMUNICATO STAMPA Estate 2014, indagine Confesercenti-Swg: dopo la crisi, per un italiano su due sarà un estate di stagnazione. Torna a crescere (+6%) il numero di vacanzieri: saranno oltre 27 milioni

Dettagli

gioco d azzardo in Italia è un problema serio che va affrontato e risolto; esso

gioco d azzardo in Italia è un problema serio che va affrontato e risolto; esso IL GIOCO D AZZARDO Il gioco d azzardo in Italia è un problema serio che va affrontato e risolto; esso cresce giorno per giorno, portando molte persone a bruciarsi il proprio stipendio in 10 minuti, guadagnato

Dettagli

Progetto accoglienza

Progetto accoglienza ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE LUIGI EINAUDI Direzione e uffici: Via Mazenta, 51 20013 Magenta (Mi) codice fiscale n. 93035720155 e-mail: miis09100v@istruzione.it Posta Elettronica Certificata miis09100v@pec.istruzione.it

Dettagli

S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A

S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A X I I I L E G I S L A T U R A N. 941 D I S E G N O D I L E G G E d iniziativa dei senatori FUMAGALLI CARULLI, CIRAMI, NAVA, NAPOLI Bruno e NAPOLI Roberto COMUNICATO

Dettagli

Lions Clubs International

Lions Clubs International Un iniziativa Lions Clubs International Distretto 108 Ya Governatore: Avv. Michele Roperto Anno sociale 2011-2012 Responsabile distrettuale tema di studio nazionale La donazione del sangue del cordone

Dettagli

La medicina della differenza. Il Coordinamento donne dello SPI alla sfida della salute di genere. Roma, Centro Frentani, 12-13 Febbraio 2015

La medicina della differenza. Il Coordinamento donne dello SPI alla sfida della salute di genere. Roma, Centro Frentani, 12-13 Febbraio 2015 La medicina della differenza. Il Coordinamento donne dello SPI alla sfida della salute di genere. Roma, Centro Frentani, 12-13 Febbraio 2015 Introduzione di Mara Nardini Fino ad alcuni anni fa, sul terreno

Dettagli

Un problema di cuore.

Un problema di cuore. Le malattie cardiovascolari nella donna Le malattie cardiovascolari nella donna Opuscolo redatto da Maria Lorenza Muiesan* e Maria Vittoria Pitzalis*. Alla stessa collana, coordinata da Nicola De Luca*,

Dettagli

PUGLIA. Istituto dei Tumori Giovanni Paolo II

PUGLIA. Istituto dei Tumori Giovanni Paolo II Istituto dei Tumori Giovanni Paolo II Via F. S. Hahneman, 10 Bari Tel. 0805555111 Prenotazioni 800290848 www.oncologico.bari.it Direttore Generale Dott. Nicola Pansini Direttore Sanitario Dott. Giuseppe

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI CREMONA Presidio Ospedaliero di Cremona Dipartimento di Neuroscienze e Osteoarticolare

AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI CREMONA Presidio Ospedaliero di Cremona Dipartimento di Neuroscienze e Osteoarticolare AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI CREMONA Presidio Ospedaliero di Cremona Dipartimento di Neuroscienze e Osteoarticolare Unità Operativa di RIABILITAZIONE SPECIALISTICA DI COSA CI OCCUPIAMO La

Dettagli

Dr. Michele Cedrone, Ospedale San Giovanni dell Addolorata, Roma

Dr. Michele Cedrone, Ospedale San Giovanni dell Addolorata, Roma Confronto dei Criteri, degli Indicatori e degli Standard scelti per la valutazione multi-dimensionale dell attività di 4 Strutture Complesse di Ematologia certificate ISO 9001-2000 Dr. Michele Cedrone,

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. A cura di Gian Piero Di Folco uff.stampa.difolco@farmacap.it

RASSEGNA STAMPA. A cura di Gian Piero Di Folco uff.stampa.difolco@farmacap.it RASSEGNA STAMPA A cura di Gian Piero Di Folco uff.stampa.difolco@farmacap.it Sommario Rassegna Stampa Pagina Testata Data Titolo Rubrica Primo Piano 41 Il Messaggero - Cronaca di Roma 11/06/2015 "MI HANNO

Dettagli

Il percorso nascita dell'ausl di Rimini. U.O. Ostetricia e Gin. H.Infermi. Rete Consultoriale Provinciale

Il percorso nascita dell'ausl di Rimini. U.O. Ostetricia e Gin. H.Infermi. Rete Consultoriale Provinciale Il percorso nascita dell'ausl di Rimini U.O. Ostetricia e Gin. H.Infermi Rete Consultoriale Provinciale Risorse e Organizzazione dell U.O. 43 Letti di Ostetricia 12 Letti di Ginecologia 8 Letti DH 6 Sale

Dettagli

LE CASE DELLA SALUTE, STRUMENTO DELLA CONTINUITA ASSISTENZIALE

LE CASE DELLA SALUTE, STRUMENTO DELLA CONTINUITA ASSISTENZIALE LE CASE DELLA SALUTE, STRUMENTO DELLA CONTINUITA ASSISTENZIALE Massimo Fabi (Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma) Innanzitutto grazie agli organizzatori di questo convegno: è davvero molto utile confrontare

Dettagli

USO APPROPRIATO DEL SANGUE DA CORDONE OMBELICALE

USO APPROPRIATO DEL SANGUE DA CORDONE OMBELICALE USO APPROPRIATO DEL SANGUE DA CORDONE OMBELICALE 1. Cosa sono le cellule staminali emopoietiche? Le cellule staminali emopoietiche sono cellule in grado di riprodursi dando origine agli elementi corpuscolati

Dettagli