ICI CALDAIE SpA BILANCIO2013

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3 03 ICI CALDAIE S.P.A. Sede legale: Via G. Pascoli 38 Zevio (VR) Iscritta al Registro Imprese di Verona C.F. e numero iscrizione: Iscritta al R.E.A. di Verona n Capitale Sociale sottoscritto ,00 Interamente versato Partita IVA: Direzione e coordinamento: FINLUC S.R.L.

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5 Sommario Introduzione Relazione sulla gestione Situazione patrimoniale e finanziaria Situazione economica Prospetto di bilancio Nota integrativa Relazione del Collegio Sindacale Relazione della società di revisione Verbale dell assemblea dei Soci

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7 L energia che costa meno è quella che non consumiamo 07 La crisi economica che ha investito le economie occidentali ha depresso notevolmente anche il contesto economico italiano. In questa fase storica, la crescita sostenibile è dunque l obiettivo principale del Governo e del Paese, ottenibile solo attraverso un accrescimento sostanziale della competitività del sistema produttivo. Tra i principali fattori che possono migliorare la competitività del Paese, rispetto alla concorrenza internazionale, il settore energetico ha un ruolo predominante, sia come volano di crescita socio-economica, sia come fattore di crescita in sé. Assicurare un energia più competitiva e sostenibile è senza dubbio una delle sfide più rilevanti per il futuro del nostro Paese. Per questi motivi il governo si è impegnato nella definizione di un Piano Energetico Nazionale, una strategia che fissa chiaramente gli obiettivi da perseguire negli anni a venire, delineando le scelte di fondo e definendo le priorità operative. Piano Energetico Nazionale

8 08 ICI Caldaie è un punto di riferimento tra le aziende operati nell area dei generatori di calore professionali per processi industriali e riscaldamento. Puntare sull efficienza energetica è ormai condizione necessaria e imprescindibile per chi opera nel settore, non solo in termini di prodotto ma anche di servizio; differenziarsi, oggi, significa avere la capacità di proporre ai propri clienti soluzioni tecnologiche avanzate mirate alle loro specifiche esigenze, ed un approccio consulenziale professionale. ICI Caldaie ha fatto dell efficienza energetica, della sostenibilità ambientale e del risparmio dei costi per gli utilizzatori i punti cardine della propria ricerca e sviluppo, filosofia che l ha portata ad essere un azienda tra le più apprezzate del settore. A tutto questo abbina un servizio globale al Cliente, offrendosi come partner e consulente con servizi che vanno dalla diagnosi energetica preventiva fino al collaudo e manutenzione ordinaria e straordinaria dell impianto, contando sulla massima flessibilità di una produzione in grado di soddisfare personalizzazioni anche spinte di prodotto in risposta a qualsiasi esigenza di mercato, vincolo normativo o criticità di installazione specifica.

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11 11 Spirito di innovazione e collaborazione per progetti sempre più ambiziosi. Non solo, ICI Caldaie ha dato vita ad un vero e proprio dipartimento interno di ricerca e sviluppo ad elevato gradiente innovativo, ICI_LAB. Il laboratorio è attivo in azienda dal 2005, è specializzato nella ricerca in ambito di microcogenerazione con Fuel Cell, per la produzione di energia elettrica e termica in loco con potenze inferiori ai 100 kw. L attività del laboratorio ha portato nel corso degli anni al deposito di diversi brevetti legati in particolar modo al Fuel Processing, processi di trattamento di combustibili per la produzione di idrogeno e integrazione di sistemi a Fuel Cell.

12 12 Complessità tecnologica e innovazioni continue portano le aziende a valorizzare sempre più le proprie specificità in relazioni di partnership vincenti. INTERNAZIONALIZZAZIONE ICI Caldaie si è resa protagonista di un progressivo percorso di internazionalizzazione che l ha portata negli anni a realizzare più del 50% dei propri ricavi nei mercati esteri. È oggi presente nel mondo con filiali dirette in Inghilterra, Spagna, Russia, Romania e Kazakistan, e sette uffici di rappresentanza, Bielorussia, Ucraina, Polonia, Brasile, Cina e Stati Uniti. PARTNERSHIP Lavoriamo con convinzione alla creazione di collaborazioni solide e durature con i nostri clienti, poiché crediamo nel valore della partnership e delle sinergie che ne possono scaturire. Puntiamo con loro ad offrire ai nostri clienti nel mondo i migliori prodotti e tutti i servizi ad essi collegati, realizzando soluzioni chiavi in mano o contratti di gestione a lungo termine. Si avvale inoltre di un esteso network mondiale di collaborazioni strategiche attive sia in ambito locale che internazionale, con le quali collabora a stretto contatto per incrementare ulteriormente la propria presenza internazionale e grazie alle quali è già in grado di garantire una copertura globale.

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15 15 Il Cliente al Centro. Un offerta sempre più specializzata e personalizzata. In un periodo di profondi cambiamenti la flessibilità e l adattamento alle esigenze del mercato sono caratteristiche cruciali per il successo di un azienda. La riduzione dei consumi di energia resterà il driver principale di sviluppo dei paesi maturi, nell ambito dei quali sarà possibile contribuire in modo rilevante puntando sugli interventi di riqualificazione energetica. In quest ottica, stiamo investendo risorse ed energie puntando a rafforzarci e conquistare nuove quote di mercato nel settore dell efficientamento energetico, sia per quanto riguarda il mercato residenziale che quello industriale. In tale direzione, puntiamo a far crescere i prodotti della gamma a condensazione e le caldaie a recupero di calore. A tutto questo abbina un servizio globale al Cliente, offrendosi come partner e consulente con servizi che vanno dalla diagnosi energetica preventiva fino al collaudo e manutenzione ordinaria e straordinaria dell impianto e la fornitura di interventi progettati su misura per il cliente, finalizzati alla riduzione dei consumi di energia, dei costi derivanti e delle emissioni inquinanti in atmosfera.

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17 17 Sistemi energetici all avanguardia per una reale riduzione dei consumi. ICI Caldaie è leader nel settore del riscaldamento per l avanguardia dei suoi sistemi energetici, grazie ai continui investimenti in ricerca e sviluppo volti alla progettazione e produzione di generatori di calore altamente affidabili e al passo con l evoluzione tecnologica, per il mercato industriale e residenziale. La proposta ICI Caldaie per il mercato residenziale va dalla centrale di produzione di calore ad altissima efficienza fino alla consegna del calore alle singole unità abitative, mentre le applicazioni industriali sono scalari e passano dal generatore a vapore completo di bruciatore ed elettronica di regolazione fino a centrali termiche chiavi in mano, privilegiando le soluzioni ad alto risparmio energetico. A qualsiasi tipologia di soluzione, ICI Caldaie associa sistemi di gestione che permettono la riduzione dei consumi ottimizzando il funzionamento del generatore e degli elementi collegati, e la proposta di sistemi solari ad integrazione. Il sistema di controllo intelligente ICI CALDAIE ICI Caldaie ha lanciato da alcuni anni un sistema avanzato di gestione degli impianti termici da remoto. Partendo dalle esigenze di ogni utente finale, il sistema comunica alla centrale il calore necessario in ogni momento regolando la portata da inviare alle utenze. L efficienza viene migliorata integrando le informazioni ed intervenendo sui parametri di configurazione del sistema che fornisce segnalazioni riguardanti anomalie basandosi su temperature, portate, regolazioni e consumi. L integrazione fra tutti i componenti consente di ottimizzare le temperature e le portate dei fluidi diatermici in funzione delle reali necessità delle utenze, di ridurre sensibilmente i consumi di combustibile e le emissioni di CO 2, di controllare, diagnosticare e comandare a distanza tutto il sistema.

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19 Relazione sulla gestione Bilancio al 31/12/

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21 Signori Soci, nella Nota Integrativa Vi sono state fornite le notizie attinenti alla illustrazione del bilancio al 31/12/2013; nel presente documento, conformemente a quanto previsto dall art del Codice Civile, Vi forniamo le notizie attinenti la situazione della Vostra società e le informazioni sull andamento della gestione. La presente relazione, redatta con valori espressi in unità di Euro, viene presentata a corredo del Bilancio d esercizio al fine di fornire informazioni reddituali, patrimoniali, finanziarie e gestionali della società corredate, ove possibile, di elementi storici e valutazioni prospettiche. 21 Informativa sulla società Riportiamo di seguito alcuni fatti di particolare rilevanza che si ritiene utile evidenziare alla Vostra attenzione. Contesto macroeconomico Il contesto macroeconomico dell area Euro, dove opera Ici Caldaie Spa, ha visto l Italia con una contrazione del Pil del 1,8% in controtendenza con le altre economie europee leggermente in crescita. Come noto anche il tasso di disoccupazione in Italia ha raggiunto livelli preoccupanti rendendo ancora più difficile la tanto attesa ripresa. Il mercato domestico è caratterizzato anche da una forte difficoltà di accesso al credito della nostra clientela, e da tempi di incasso lunghi sui quali la Pubblica Amministrazione, che rimane pur sempre un traino nel nostro settore, ha l indiscussa leadership. Più robusti segnali di stabilizzazione del contesto internazionale comincerebbero a manifestarsi nel 2014, anno in cui il Pil mondiale è stimato nel DEF in aumento del 3,9 per cento. Confidiamo che nel 2014 l Italia agganci questo trend di crescita. Contesto di ICI Caldaie Spa Nel corso del 2013 Ici Caldaie Spa ha avuto tre trimestri positivi e un significativo rallentamento della domanda nel quarto trimestre unito ad un ritardo degli ordinativi. Il mercato interno ha ceduto e alcuni mercati esteri, quali la Polonia non hanno dato il risultato sperato ed altri, solitamente in crescita, hanno avuto un crollo (Romania, Spagna, Emirati Arabi). L entrata sul mercato statunitense, strategia che comporta un grande lavoro di certificazione dei prodotti, è ritardata da barriere sia normative che amministrative che risultano essere complicate anche per i nostri partner locali. Di fronte a questo scenario la società sta intervenendo ed opera su più livelli. Nell area dell internazionalizzazione ed in particolare nell area delle società controllate e sedi estere abbiamo operato una forte ristrutturazione della controllata spagnola che, nel bilancio appena chiuso, ha concorso alla formazione della perdita per una cifra significativa, circa 440mila euro. La struttura spagnola, sovradimensionata rispetto al continuo crollo del mercato edilizio spagnolo, è in parte già stata ridotta e continua un opera di attento controllo sui costi. Particolare attenzione è stata posta all ufficio di rappresentanza in Cina dove si è provveduto ad un cambio del management. La nostra società prosegue con determinazione l ampliamento al mercato internazionale, ne è segno la costituzione della società Kazaca destinata ad operare nel mercato di quel paese e limitrofi. Dal punto di vista interno abbiamo implementato quindi le risorse destinate allo studio ed alla risposta dei mercati, in particolare esteri. E stato dato avvio anche ad un intervento di configurazione di un nuovo sistema di gestione delle relazioni con gli agenti ed i clienti investendo su piattaforme informatiche, CRM e Database per commerciali, che avranno il loro completamento nel corso del Per quanto riguarda il mercato interno abbiamo iniziato ad erogare servizi di controllo e gestione impianti da remoto per diversificare l offerta ed inserirsi nel mercato dei servizi accessori alla produzione, incrementando così il valore aggiunto dei prodotti forniti. Particolare attenzione è stata posta inoltre al controllo di gestione con l individuazione di Business Unit. In particolare è stata individuata una BU per l area servizi con un proprio conto economico per presidiare e sviluppare tale mercato. Tutti interventi che stanno già dando i primi frutti nel 2014 in termini di maggiore efficienza e, in parte, anche di ordinativi. In sintesi l andamento del conto economico di ICI 2013 vede:

22 22 il fatturato (voce A1 conto economico) del 2013 ( euro) rispetto a quello del 2012 ( euro) calato del 8,8%; il risultato economico nel 2013 registra una perdita di euro contro un utile del 2012, di euro Come accennato in precedenza, l esercizio 2013 sconta non solo il calo di fatturato, ma anche l accantonamento derivante dalla perdita della società spagnola. La difficile situazione del mercato interno ed internazionale ha richiesto inoltre l accantonamento di un adeguato Fondo svalutazione crediti, portando tale posta di costo da euro a euro del L Ebitda del 2012 che si attestava su euro pari al 7,52% del valore della produzione si è ridotto nel 2013 a euro pari a 5,27%. Tale riduzione è ovviamente da imputarsi in larga misura al calo del fatturato al quale non è seguito, né lo poteva essere, una riduzione, in pari misura dei costi fissi. La scelta di non intervenire immediatamente sui costi fissi, in particolare sulle risorse umane, è connaturale alla volontà della società di non ridurre l impegno sugli investimenti in Ricerca & Sviluppo di cui è dato ampio conto in Nota Integrativa. I costi in Ricerca e Sviluppo sono stati imputati per la gran parte direttamente a Conto Economico nel solco della prudenza che ha sempre caratterizzato la società nella redazione del bilancio di esercizio. Riandando con lo sguardo sul 2014 quei segnali di ripresa più volte indicati sembrano avere un riscontro anche nell andamento della nostra società; il trend dei primi 5 mesi del 2014 è infatti positivo, il portafoglio acquisito ci permette di confermare le previsioni di budget e di puntare ad un ipotesi di chiusura dell esercizio con segno positivo. Informativa sulla Privacy La società ha provveduto a porre in essere le idonee misure preventive di sicurezza in modo da ridurre al minimo i rischi di distruzione e perdita anche accidentale dei dati, di accesso non autorizzato, di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta. In riferimento all obbligo dell aggiornamento entro il 31 marzo di ogni anno del Documento Programmatico per la Sicurezza (DPS), si segnala che il d.l. 9 febbraio 2012 n. 5 ha modificato alcune disposizioni del codice in materia di protezione di dati personali sopprimendo in particolare proprio il predetto Documento Programmatico per la Sicurezza. Tuttavia la società ha mantenuto tale documento su base volontaria considerata l utilità operativa che lo stesso può rivestire in materia di trattamento dei dati. Attività di direzione e coordinamento Ai sensi del comma 5 dell art bis del Codice Civile si rende noto che la società appartiene al Gruppo Finluc srl di Campagnola di Zevio (VR), Via G. Pascoli, ed è soggetta all attività di direzione e coordinamento da parte della società capogruppo. La società ha intrattenuto rapporti con la società controllante, con le controllate e con Verona Lamiere Spa, società sottoposta a comune controllo. Di seguito si ricordano le principali attività intercorse: - rapporti di natura finanziaria; - erogazioni di servizi manageriali volti all ottimizzazione delle strutture comuni, principalmente nel settore amministrativo e dell informatica; - rapporti di natura commerciale con altre società operative facenti parte del Gruppo. Si attesta altresì, che non vi sono state decisioni, influenzate dalla società che svolge attività di direzione e coordinamento, che richiedano un indicazione delle ragioni e degli interessi che hanno inciso sulle stesse.

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25 Situazione patrimoniale e finanziaria 25 Al fine di una migliore comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria della società, si fornisce di seguito un prospetto di riclassificazione dello Stato Patrimoniale.

26 STATO PATRIMONIALE SINTETICO / Attivo Le differenze e le differenze percentuali sono calcolate rispetto all esercizio al 31/12/ /12/ /12/2012 Diff. Diff. % 31/12/2011 Diff. Diff. % Crediti verso soci Immobilizzazioni ,4% ,0% Immateriali ,4% ,3% Materiali ,1% ,1% Finanziarie ,5% ,9% di cui Crediti a breve termine ,6% ,8% di cui Crediti vs cont.te / coll.te / cont.ti ,5% ,0% di cui Partecipazioni ,7% ,6% di cui Azioni proprie Attivo Circolante ,9% ,5% Rimanenze ,2% ,0% Crediti ,0% ,6% di cui Crediti a breve termine ,4% ,9% di cui Crediti a m/l termine ,6% di cui Crediti vs Clienti ,3% ,5% Attività finanziarie Disponibilità liquide ,1% ,1% Ratei e risconti attivi ,5% ,7% Totale attivo ,6% ,4% STATO PATRIMONIALE SINTETICO / Passivo Le differenze e le differenze percentuali sono calcolate rispetto all esercizio al 31/12/ /12/ /12/2012 Diff. Diff. % 31/12/2011 Diff. Diff. % Patrimonio netto ,6% ,2% Capitale sociale ,0% ,0% Totale riserve di Patrimonio Netto ,0% ,1% di cui Riserva sovrapprezzo ,0% ,0% di cui Riserva di rivalutazione ,0% ,0% Utili (perdita) portati a nuovo Utile (perdita) dell esercizio ,2% ,3% Patrimonio netto di terzi Capitale e riserve di terzi Utile (perdita) dell esercizio di pertinenza di terzi Fondo rischi e oneri ,1% ,5% di cui Fondo Imposte ,5% ,6% TFR ,5% ,5% Debiti ,5% ,8% di cui Debiti a breve termine ,3% ,5% di cui Debiti a lungo termine ,3% ,9% Debiti vs Banche a breve termine ,5% ,8% Debiti vs Banche a m/l termine ,2% ,0% Debiti vs Fornitori ,0% ,2% Debiti vs Altri ,6% ,2% Ratei e risconti passivi ,2% ,1% Totale passivo ,6% ,4%

27 STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO / Attivo Riclassificazione secondo il criterio della liquidità 27 31/12/2013 % su Tot. Impieghi 31/12/2012 % su Tot. Impieghi 31/12/2011 % su Tot. Impieghi CAPITALE CIRCOLANTE ,6% ,0% ,5% Liquidità immediate ,8% ,2% ,6% Disponibilità liquide ,8% ,2% ,6% Liquidità differite ,3% ,2% ,7% Crediti verso soci 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% Crediti dell Attivo Circolante a breve termine ,8% ,4% ,5% Crediti immobilizzati a breve termine ,0% ,2% ,0% Attività Finanziarie 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% Ratei e risconti attivi ,5% ,5% ,2% Rimanenze ,5% ,6% ,2% IMMOBILIZZAZIONI ,4% ,0% ,5% Immobilizzazioni immateriali ,5% ,1% ,5% Immobilizzazioni materiali ,3% ,8% ,2% Immobilizzazioni finanziarie ,6% ,0% ,9% Crediti dell Attivo Circolante a m/l termine ,0% ,1% 0 0,0% TOTALE IMPIEGHI ,0% ,0% ,0% STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO / Passivo Riclassificazione secondo il criterio della esigibilità 31/12/2013 % su Tot. Fonti 31/12/2012 % su Tot. Fonti 31/12/2011 % su Tot. Fonti CAPITALE DI TERZI ,6% ,1% ,1% Passività correnti ,2% ,7% ,0% Debiti a breve termine ,6% ,5% ,8% Ratei e risconti ,5% ,1% ,2% Passività consolidate ,4% ,4% ,0% Debiti a m/l termine ,1% ,8% ,7% Fondo per rischi e oneri ,3% ,6% ,4% TFR ,0% ,1% ,9% CAPITALE PROPRIO ,4% ,9% ,9% Capitale sociale ,8% ,7% ,7% Riserve ,0% ,8% ,3% Utili portati a nuovo 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% Reddito netto ,4% ,4% ,0% Patrimonio netto di terzi 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% Capitale e riserve di terzi 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% Utile (perdita) dell esercizio di pertinenza di terzi 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% TOTALE FONTI ,0% ,0% ,0%

28 28 Per quanto attiene la situazione patrimoniale e finanziaria della società, è da rilevare che la ulteriore riduzione delle immobilizzazioni materiali è dovuta al normale processo di ammortamento accompagnato anche dal fatto che gli ultimi investimenti sono stati effettuati con contratti di leasing. Le immobilizzazioni finanziarie sono diminuite sia per le svalutazioni operate sia per le compensazioni effettuate con la capogruppo di cui è data evidenza in Nota Integrativa. Nonostante il miglioramento della liquidità, i primi mesi del 2014 hanno evidenziato momenti di tensione finanziaria che, alla data odierna, sono stati risolti senza ricorrere ad ulteriore finanza di terzi. Il valore delle rimanenze di magazzino mostra un aumento di euro (pari ad un 5,2%). Questo dato è da ascrivere in parte al calo degli ordini dell ultimo trimestre, periodo nel quale si è comunque proceduto alla produzione, ed in parte, al riallineamento del costo medio orario per i prodotti in corso di lavorazione sulla base dei dati consuntivi. I crediti commerciali al 31/12 verso clienti non del gruppo ammontano a 13,54 milioni di euro (al lordo del fondo svalutazione), rispetto ai 14,63 milioni (al lordo del fondo svalutazione) del precedente esercizio, con un decremento di 1,09 milioni di euro. I crediti verso parti correlate, pari a 4,07 milioni di euro, sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto all esercizio precedente. Per approfondimenti a riguardo si rimanda al paragrafo Rapporti con parti correlate in Nota Integrativa. Esaminando le passività si segnala che la società, nel corso dell esercizio 2013, ha diminuito i debiti verso fornitori del 5,9%; diversamente i debiti verso banche hanno subito un aumento complessivo di 1,6 milioni di euro. Con riferimento alla composizione dello Stato Patrimoniale riclassificato si rileva la sostanziale stabilità della composizione delle fonti con un leggero decremento del capitale proprio dovuto alla perdita di esercizio ed ovviamente ad un leggero aumento del capitale di terzi. Principali indicatori della situazione patrimoniale e finanziaria Sulla base della precedente riclassificazione, vengono calcolati i seguenti indicatori di bilancio: Indici patrimoniali e finanziari 31/12/ /12/ /12/2011 Copertura delle immobilizzazioni 195,1% 148,0% 107,5% Rapporto di Indebitamento 77,6% 76,1% 80,1% Mezzi propri / Capitale investito 22,4% 23,9% 19,9% Oneri finanziari su Fatturato 1,1% 1,3% 1,2% Copertura delle immobilizzazioni: è calcolato come rapporto tra il Patrimonio netto e le immobilizzazioni. L indice viene utilizzato per valutare l equilibrio fra capitale proprio e investimenti fissi dell impresa. Nel corso del 2013 è sensibilmente migliorato grazie alla complessiva riduzione delle immobilizzazioni dovuta agli ammortamenti. Rapporto di indebitamento: il rapporto di indebitamento viene calcolato come rapporto tra il totale passivo, al netto del patrimonio netto, e il totale dell attivo. L indice esprime il rapporto tra il capitale di terzi e il totale dell attivo patrimoniale. Mezzi propri su capitale investito: è dato dal rapporto fra patrimonio netto e il totale dell attivo. L indice misura il grado di patrimonializzazione dell impresa e conseguentemente la sua indipendenza finanziaria da finanziamenti di terzi. Oneri finanziari su fatturato: l indice è calcolato come rapporto tra gli oneri finanziari (C17) e i ricavi delle vendite e delle prestazioni (A1).

29 Come si evince dagli indici riportati in tabella, le immobilizzazioni sono interamente coperte con il capitale proprio della società mettendo in evidenza un margine di struttura positivo ed in continuo miglioramento. Anche il rapporto di indebitamento, esaminato congiuntamente con i mezzi propri sul capitale investito, segnala una struttura finanziaria sostanzialmente stabile. Da segnalare che nonostante il calo di fatturato l incidenza degli oneri finanziari si è ridotta avvicinandosi alla soglia dell 1% che, in presenza di bassi tassi di mercato, si considera buona. 29 Indici di liquidità 31/12/ /12/ /12/2011 Rapporto corrente 123,35% 129,96% 128,81% Indice di liquidità immediata (Acid Test) 91,27% 98,03% 94,15% Giorni di credito ai clienti (Durata dei crediti verso i clienti) 137,1 137,9 120,2 Giorni di credito dai fornitori 117,8 119,4 100,2 Giorni di scorta (Durata delle scorte) 74,8 64,8 71,4 Rapporto corrente: viene calcolato come rapporto tra le attività correnti e le passività correnti. L indice misura la capacità dell azienda di far fronte ai debiti correnti con i crediti correnti intesi in senso lato (includendo quindi il magazzino). Indice di liquidità immediata: l indicatore viene calcolato come rapporto tra le attività correnti senza le rimanenze e le passività correnti. L indice misura la capacità dell azienda di far fronte ai debiti correnti con le liquidità rappresentate da risorse monetarie liquide o da crediti a breve termine. Giorni di credito ai clienti: l indice è calcolato come rapporto tra i crediti verso clienti e i ricavi delle vendite il tutto moltiplicato per 360 giorni. Esso misura la durata media delle dilazioni nei pagamenti concesse ai clienti. Giorni di credito dai fornitori: l indice, calcolato come rapporto fra i debiti verso fornitori e i costi rilevabili nelle voci B6, B7 e B8 il tutto moltiplicato per 360, misura la durata media delle dilazioni dei pagamenti concesse all impresa dai fornitori. Giorni di scorta: l indice, calcolato come rapporto tra le rimanenze e i ricavi delle vendite il tutto moltiplicato per 360, misura i giorni necessari affinché l investimento in scorte ritorni per l impresa disponibile in forma liquida. La struttura finanziaria della società si presenta equilibrata anche per l esercizio chiuso al 31/12/2013.

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31 Situazione economica 31 Per meglio comprendere il risultato della gestione della società, si fornisce di seguito un prospetto di riclassificazione del Conto Economico.

32 CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO Riclassificazione per margini 32 31/12/2013 % su Valore della prod. 31/12/2012 % su Valore della prod. 31/12/2011 % su Valore della prod. VALORE DELLA PRODUZIONE ,0% ,0% ,0% - Consumi di Materie ,4% ,3% ,3% - Spese Generali ,2% ,3% ,7% VALORE AGGIUNTO ,4% ,4% ,1% - Altri Ricavi ,3% ,2% ,8% - Costi del Personale ,6% ,5% ,2% - Accantonamenti 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% MARGINE OPERATIVO LORDO ,5% ,7% ,1% - Ammortamenti e Svalutazioni ,7% ,8% ,6% RISULTATO OPERATIVO CARATTERISTICO (Margine operativo netto) ,2% ,9% ,5% + Altri Ricavi ,3% ,2% ,8% - Oneri Diversi ,6% ,4% ,5% REDDITO ANTE GESTIONE FINANZIARIA ,5% ,7% ,8% + Proventi Finanziari ,1% ,4% ,3% + Utili e Perdite su cambi ,2% ,1% ,1% RISULTATO OPERATIVO (Margine corrente ante oneri finanziari ,5% ,2% ,2% + Oneri Finanziari ,1% ,2% ,1% REDDITO ANTE GESTIONE STRAORDINARIA (Margine corrente) ,6% ,9% ,0% + Rettifiche di valore di attività finanziarie ,2% ,3% 0 0,0% + Proventi e oneri straordinari ,1% ,5% 1 0,0% REDDITO ANTE IMPOSTE ,8% ,1% ,0% - Imposte ,3% ,2% ,2% REDDITO NETTO ,1% ,9% ,8%

33 31/12/ /12/ /12/2011 EBITDA (1) EBIT (2) Il valore della produzione del 2013 registra un calo sul 2012 (-6,28 %). Tale calo, come evidenziato all inizio della relazione, ha contribuito alla negativa performance dell esercizio. Da rilevare peraltro, inversamente a quanto accaduto nell esercizio 2012, il risultato è fortemente inficiato da poste straordinarie di svalutazione delle partecipazioni e dei crediti e dagli accantonamenti per copertura perdite della controllata società spagnola. La gestione economica registra un decremento dell EBITDA del 34,42% la cui incidenza sul valore della produzione passa dal 7,6% ad un 5,27%, ed un decremento dell EBIT dell 86,66%. Sugli interventi posti in essere per fronteggiare il difficile andamento economico si è già detto all inizio della Relazione. Principali indicatori della situazione economica Sulla base della precedente riclassificazione, vengono calcolati i seguenti indicatori di bilancio: Indici di redditività 31/12/ /12/ /12/2011 ROE -10,61% 14,08% 4,79% ROI -0,23% 3,34% 2,84% ROS 0,55% 3,77% 2,90% MOL su Ricavi 4,71% 6,75% 6,26% ROE (Return on equity): viene calcolato come rapporto tra il risultato netto e il patrimonio netto. Segnala la redditività dell investimento nel capitale della società rispetto ad investimenti di diversa natura, ovvero la convenienza o meno dell investimento nella società. ROI (Return on investment): viene calcolato come rapporto tra il risultato operativo e il capitale investito. Esso indica la capacità dell impresa di generare redditività attraverso la gestione caratteristica. ROS (Return on sales): la redditività delle vendite, calcolato come rapporto tra il valore della produzione (al netto dei costi della produzione) e i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L indice misura la capacità reddituale dell impresa di generare profitti dalle vendite ovvero il reddito operativo realizzato per ogni unità di ricavo. MOL su ricavi: l indice misura il margine operativo lordo per ogni unità di ricavo.

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