strutture ibride, intelligenti e biomorfe per la meccanica e l aerospazio

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "strutture ibride, intelligenti e biomorfe per la meccanica e l aerospazio"

Transcript

1 strutture ibride, intelligenti e biomorfe per la meccanica e l aerospazio martedì 16 luglio 2013

2 Il Progetto di Ricerca affronta il problema della concezione, dello sviluppo e della dimostrazione di fattibilità tecnologica delle strutture ibride composito/ metalliche intelligenti, ovvero dotate di sensorizzazione, attuazione e controllo integrati.

3 WP2 Materiali biomimetici e smart I materiali biomimetici, che prendono ispirazione dalla natura, e i materiali smart, o intelligenti, sono oggi considerati fra i più interessanti per la messa a punto di soluzioni utili alla meccanica avanzata e all aerospazio. fig.1 I materiali biomimetici I materiali biomimetici sono ideati, studiati e realizzati secondo un approccio progettuale di ispirazione al mondo naturale per l individuazione di soluzioni efficaci e trasferibili. Tipici esempi, oggetto di studio per l ingegneria dei materiali sono il piede del geco, nel settore degli adesivi, il fior di loto, per i materiali autopulenti, il corno di rinoceronte [fig.1], per i materiali autoriparanti. Per questi ultimi, si ritiene particolarmente interessante la progettazione di matrici polimeriche contenenti microcapsule in grado di attivare processi di polimerizzazione e autoriparazione del danno meccanico. I materiali smart I material smart (chiamati anche intelligenti, o stimuli-responsive) devono la loro stessa definizione alla capacità di rispondere a stimoli fisici, chimici, o meccanici generando risposte sottoforma di segnali leggibili, in questo modo combinando in sé anche tipiche funzioni di sensori e attuatori. Tra i materiali intelligenti più frequentemente utilizzati si possono ricordare i materiali piezoelettrici, quelli foto, termo ed elettrocromici, le leghe a memoria di forma e i polimeri autoriparanti, alcuni dei quali sono oggetti di studio e applicazione all interno del progetto ST.I.MA. I materiali biomimetici e smart riscuotono crescente interesse e trovano sempre nuove applicazioni in numerosi e diversificati settori applicativi, non solo come materiali funzionali avanzati, ma anche come parte integrante di strutture complesse considerate integralmente smart, in quanto costituite da differenti elementi che comprendono sensori, attuatori, algoritmi di controllo software e hardware, così come elementi strutturali propriamente detti. Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica Giulio Natta 4 5

4 WP2 Delaminazione nelle strutture ibride: previsione numerica con modelli coesivi fig.2 Nelle strutture ibride si possono sviluppare delaminazioni interne e danneggiamenti nelle interfacce tra materiali dissimili. E fondamentale prevedere i rischi conseguenti per l integrità strutturale. Il modello della struttura al calcolatore La struttura è modellata agli elementi finiti come una collezione di lamine ed interfacce tra lamine contigue. Nelle interfacce una legge coesiva rappresenta lo sforzo e l energia necessaria a separare le lamine, da valutare con test. [fig. 2] fig.3 Caratterizzazione sperimentale della tenacità a frattura Diverse prove sono necessarie per valutare la tenacità delle interfacce in condizioni statiche o a fatica. Le prove forniscono i parametri dei modelli coesivi e permettono di valutare l efficacia delle tecniche di giunzione nelle strutture ibride. [fig. 3] Applicazione a casi complessi La tecnica sviluppata permette di modellare tutte le interfacce in una struttura ibrida e in un laminato e di prevedere la nascita e lo sviluppo rapido o progressivo delle delaminazioni in elementi curvi, rastremati e con giunzioni adesive. [fig. 4] fig.4 La tecnica numerica e le procedure sperimentali sviluppate consentono di prevedere delaminazioni e danni nelle interfacce e le loro conseguenze sull integrità strutturale in condizioni operative o di sovrasollecitazione delle strutture ibride. Si tratta di un importante strumento che consente di ottimizzare la struttura in fase di progetto e di evitare complessi e costosi iter di riprogettazione. Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali Dipartimento di Meccanica Dipartimento di Chimica 6 7

5 WP3 fig.5 fig.7 Strutture intelligenti con sensorizzazione a fibra ottica Applicazione di sensori a fibra ottica nelle strutture intelligenti: aspetti tecnologici e funzionali. Tecniche di monitoraggio: ambiti applicativi Centro decisionale (cervello) Strutture intelligenti Emulazione dei sistemi biologici: struttura in grado di monitorare l ambiente fisico operativo, raccoglierne le informazioni per poi rispondere ai cambiamenti dello stesso in modo appropriato. Le strutture intelligenti aggiungono proprietà funzionali a quelle meccaniche così da poter minimizzare effetti di condizioni di carico inusuali e rilevare stati di danneggiamento e degrado.[fig.5] Struttura (corpo) fig.6 Fibre Ottiche e Sensori a Reticolo di Bragg La fibra ottica è costituita di strati concentrici di materiale dielettrico con differenti indici di rifrazione che permettono la propagazione del segnale luminoso al suo interno. I reticoli di Bragg sono particolari filtri foto-inscritti nel core della fibra che permettono la riflessione del segnale ottico ad una specifica lunghezza d onda. [fig.6] Deformazioni meccaniche e/o variazioni di temperatura della FO causano la variazione di lunghezza d onda del segnale riflesso. [fig.7] Sensori (nervi) Attuatori (muscoli) fig.8 Sviluppo di tecniche di inglobamento dei sensori in laminati in composito Vantaggi dell inglobamento: Sistemi di monitoraggio e attuazione non ingombranti e protetti; Monitoraggio e attuazione in punti di difficile accesso dall esterno; Monitoraggio dei cicli produttivi (sforzi residui, processi di infusione). [fig. 8] Schema di un sistema biologico Fonte di energia Attuatore Sensore Problematiche tecnologiche affrontate: Invasività di sensori e attuatori; Load transfer capability tra materiale ospite e sensori/ attuatori; Accuratezza e precisione delle misure. Sistemi di monitoraggio strutturale (Health and Usage Monitoring Systems) on demand e real time; Sistemi di monitoraggio dei processi produttivi (infusione della resina nelle tecnologie RTM o RFI); Sensori di pressione; Sistemi complessi di misura (rilevazione contemporanea di più grandezze fisiche). Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali 8 9

6 WP3 Rivestimenti e adesivi autoriparanti fig.9 In questa parte del progetto sono stati progettati e realizzati rivestimenti e adesivi che dopo aver subito un danno meccanico sono in grado di evidenziarne la presenza cambiando colore, e di autoripararsi, utilizzando processi che si ispirano alla natura. fig.10 A B fig.11 D E I rivestimenti autoriparanti (self-healing) Il primo risultato di questa parte del lavoro è stata la realizzazione di rivestimenti che dopo aver subito un danno mostrano la capacità di autoripararsi e di ripristinare le loro proprietà meccaniche originali. Questo comportamento, che può apparire straordinariamente innovativo, è in realtà molto diffuso in natura. Il corno del rinoceronte ad esempio ha delle capacità autoriparanti, è infatti in grado di autoripararsi a seguito di danni procurati durante le frequenti lotte fra i maschi. Microcapsule Il materiale a comportamento self-healing tecnologicamente più avanzato, è costituito da una matrice nella quale sono disperse microcapsule contenenti materiale polimerico capace di polimerizzare o un colorante. Sviluppo di tecniche di inglobamento dei sensori in laminati in composito. [fig.9] Comportamento di autoriparazione [fig.10] [A] Intaglio o graffio [B] Rottura delle capsule contenenti un agente di autoriparazione [C] Riempimento della frattura C F Visualizzazione del danno [fig.11] [D] Il componente è soggetto a uno danno meccanico [E] Rottura localizzata delle capsule contenente un colorante [F] Il materiale fuoriuscito dalle capsule in corrispondenza del danno è visibile quando attivato da luce UV. I materiali con comportamento autoriparante trovano applicazione nei materiali strutturali dei settori più avanzati come quello aeronautico, nelle ali dei velivoli, in campo edilizio nei ponti, nel settore dei trasporti per la realizzazione di vernici ad alte prestazioni e nel settore dei beni di consumo ad esempio per la realizzazione di schermi di telefoni cellulari. Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica Giulio Natta 10 11

7 WP4 Controllo della morfologia tramite attuatori in lega a memoria di forma fig Le leghe a memoria di forma (Shape Memory Alloys SMA) sono una classe di materiali in grado di recuperare la morfologia iniziale. Contraddistinti da un elevato rapporto potenza/peso si prestano all attuazione e alla movimentazione di strutture anche complesse. 3 Principio di funzionamento Effetto a memoria di forma dovuto al cambiamento della microstruttura interna (Martensite <-> Austenite). Previo allenamento, la SMA riesce a ricordare la forma originaria se riscaldata al di sopra della temperatura caratteristica di Fine Austenite (Af). [fig.12] Caratterizzazione Analisi DSC per l individuazione delle temperature di trasformazione di fase; Prove statiche a trazione per ricavare le caratteristiche meccaniche (Sforzo VS. Deformazione VS. Temperatura). 4 Integrazione Note le caratteristiche termomeccaniche è possibile procedere al dimensionamento dell attuatore e alla sua integrazione nella struttura ospite (studio invasività); Differenti campi di applicazione: dal biomedicale, all ingegneristico, al manifatturiero avanzato. Attuazione Avviene principalmente per effetto Joule (fluido ad elevate temperature, corrente o altre metodologie di scambio termico). Affidabilità: il movimento è una conseguenza del passaggio di fase <-> no malfunzionamenti. 5 L elevata deformazione di recupero ottenibile, le forze trasmettibili, e le buone caratteristiche di resistenza rendono gli attuatori SMA adatti alla movimentazione di molteplici apparati. Aree di ricerca attuali: modifica della morfologia di strutture aeronautiche (con relativo controllo) e caratterizzazione degli attuatori SMA in configurazione antagonista per applicazioni spaziali. Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali 12 13

8 WP4 Logiche di controllo distribuito fig.13 Il controllo attivo delle vibrazioni di una struttura si basa su tre tematiche fondamentali: misura delle vibrazioni. Definizione della logica di controllo. Attuazione delle forze di controllo sulla struttura Misura distribuita delle vibrazioni per il controllo La misura delle vibrazioni è fondamentale per il controllo attivo della struttura. La misura distribuita delle vibrazioni è molto vantaggiosa, soprattutto per strutture complesse, per le quali la ricostruzione del comportamento dell intera struttura da poche misure risulta difficile.[fig.13] fig.14 Logiche di controllo con sensoristica embedded controllo risonante: incremento dello smorzamento della struttura ricostruttore dei disturbi: identificazione e compensazione delle forze di disturbo agenti sulla struttura controllo per la minimizzazione del danneggiamento strutturale [fig.14] algoritmi di controllo Sistemi di attuazione discreti per controllo modale La capacità di applicare le forze di controllo richieste alla struttura è fondamentale perchè il controllo sia efficace nell abbattere le vibrazioni. [fig.15] Diverse tipologie di attuatori: Attuatori stack piezoelettrici (muscolo attivo); Attuatori inerziali magnetostrittivi e magnetodinamici fig.15 Le logiche di controllo proposte, così come le tecnologie per la misura delle vibrazioni e per l attuazione, possono trovare impiego in diverse applicazioni industriali, dove le vibrazioni rappresentano una criticità per sicurezza, comfort, rumore e vita utile dei macchinari. Alcuni esempi sono manipolatori robotici, bracci, pannellature. Dipartimento di Meccanica 14 15

9 WP5 Produzione componenti in composito mediante tecniche RTM (Resin Transfer Molding) fig.16 Valutazione della tecnologia RTM e dei sistemi di monitoraggio a fibra ottica per la produzione di strutture in composito e ibride composito/metallo. Studio del comportamento al danno e della capacità di autoriparazione. Produzione di laminati piani e angolari mediante RTM Produzione laminati piani con e senza inglobamento fibra ottica - caratterizzazione e monitoraggio Produzione laminati angolari valutazione proprietà interlaminari Simulazione processo di infusione in strutture complesse (chirale) [fig.16] fig.17 Produzione di laminati ibridi Produzione di laminati ibridi in modalità sandwich costituiti da materiale composito in carbonio e lega d alluminio mediante infusione/incollaggio. Monitoraggio tramite sensori FBG produzione e foratura [fig.17] Componenti ibridi composito/polimero con capacità di autoriparazione per applicazioni aerospaziali Sistemi: ionomero, ionomero/composito, ionomero/honeycomb/ composito, multistrato ionomero/gomma Test balistici: da bassa velocità (180 m/s) a ipervelocità (4 km/s). Caratterizzazione termo-meccanica, comportamento ambiente spaziale [fig.18] fig.18 Sviluppo di tecniche di produzione in stampo chiuso (RTM) per laminati compositi e ibridi di alte prestazioni. Sviluppo di metodologie di inglobamento di sensori a fibra ottica per il monitoraggio di componenti durante l intera vita operativa, dalla produzione alla lavorazione all utilizzo. Sviluppo di metodologie specifiche di test del comportamento interlaminare. Studio di materiali in grado di rispondere autonomamente a danni balistici. Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali 16 17

10 WP5 fig.19 fig.20 Produzione di strutture ibride con tecnologie innovative La lavorazione di strutture ibride pone diverse sfide tecnologiche che possono essere risolte attraverso un attento studio dei parametri di tecnologie innovative e una lavorazione intelligente, in cui il processo è opportunamente sensorizzato. In questo contesto, l attività di ricerca svolta si concentra sulla saldatura e sul texturing laser di leghe di titanio e sulla foratura intelligente e autoadattativa di pannelli ibridi multistrato. fig.21 fig.22 Saldatura laser leghe di titanio Grazie all'elevata flessibilità offerta, la tecnologia di saldatura laser mediante sorgente in fibra ottica attiva trova impiego come soluzione di giunzione innovativa in sostituzione a tecnologie più tradizionali quale ad esempio la saldatura con fascio elettronico. [fig.19] Soluzioni innovative per lavorazione di strutture ibride con macchine utensili sensorizzate ed intelligenti Monitoraggio e controllo adattativo dei processi di foratura su materiali multistrato di impiego aeronautico. Analisi di fattibilità dell impiego di sensori integrati nel componente per l acquisizione di informazioni in-process (sensori Fiber Bragg Grating su fibra ottica). [fig.20] Preparazione di superfici di leghe di titanio per adesione tramite texturing laser Le leghe di titanio sono spesso usate in combinazione con altri materiali quali ad esempio la grafite. L assemblaggio di diversi strati tramite incollaggio costituisce una soluzione favorevole ed il processo di texturing laser su leghe di titanio permette un ulteriore miglioramento dell adesione. [fig.21] Profile monitoring per monitoraggio esecuzione lavorazioni e conformità geometrica Sviluppo di tecniche di profile monitoring e data fusion di segnali multi-canale per il monitoraggio in-process di lavorazioni di foratura su materiali compositi e materiali ibridi multi-strato. [fig.22] Grazie alle attività di ricerca svolte è stato possibile: Identificare i parametri di lavorazione e il setup ottimo per la saldatura di leghe di titanio. Aumentare del 40% l adesione del collante alla superficie di titanio mediante laser texturing. Mettere a punto un sistema di foratura autoadattiva. Utilizzare un sensore in fibra ottica annegato nel pannello per identificare la transizione tra strati durante la foratura. Dipartimento di Meccanica 18 19

11 WP6 Visualizzazione dati da sensori in realtà aumentata fig.23 La realtà aumentata è una tecnologia che permette di visualizzare oggetti virtuali perfettamente posizionati e coerenti all interno del mondo reale. Questa tecnologia può fornire utili informazioni in campo industriale. Individuazione dei sensori sull oggetto Il sistema di realtà aumentata è in grado di mostrare la posizione dei vari sensori disposti sul pezzo mediante elementi grafici, come frecce tridimensionali. In questo modo è più semplice per l operatore individuare facilmente anche i sensori nascosti. [fig.23] fig.24 Visualizzazione grafica di dati da sensori I dati acquisiti dal sistema di misura sono visualizzati direttamente sull oggetto. Elementi di realtà virtuale rappresentano i dati in maniera testuale o grafica e vengono aggiornati in tempo reale ad ogni acquisizione. [fig.24] Visualizzazione di situazioni criticità all interno del pezzo I dati dai sensori sono elaborati in tempo reale per predire lo stato dell oggetto. In questo modo è possibile individuare la presenza di situazioni di pericolo o di danneggiamento in anticipo. Elementi grafici mostrano la zona pericolosa direttamente sull oggetto. [fig.25] fig.25 La visualizzazione dei dati in Realtà Aumentata permette, in campo industriale, di avere un supporto versatile di aiuto all operatore. I dati provenienti da sensori posti su macchinari non devono essere necessariamente rappresentati su display fissi mediante grafici, ma possono essere visibili anche sull oggetto stesso. Situazioni critiche possono apparire più chiare e quindi più facilmente gestibili. Dipartimento di Meccanica 20 21

12 L industria manifatturiera in Italia: un ricordo o un ponte verso il futuro? Difficile rispondere in un momento di grande incertezza e di forte crisi economica, ma non impossibile. Prodotti competitivi e all avanguardia sono spesso il risultato di studi e ricerche avviati in campi ad elevata tecnologia e poi applicati a oggetti di uso comune. Materiali compositi multifunzionali non trovano applicazione esclusivamente nei settori più avanzati e ad elevata tecnologia, ma anche nell edilizia, nei trasporti, nella produzione di beni di largo consumo. Per questo è importante mettere a conoscenza il settore produttivo e manifatturiero di innovazioni tecniche di larga portata. Ne discuteranno esponenti dell università, dell impresa e delle istituzioni. Il progetto ST.I.M.A, Strutture Ibride per la Meccanica e l Aerospazio è finanziato dalla Regione Lombardia, attraverso il Fondo per la promozione di accordi istituzionali. Coordinato dal Dipartimento di Meccanica, presenta il lavoro interdisciplinare di tre gruppi di ricerca del Politecnico di Milano negli ambiti della Chimica, dei Materiali e dell Ingegneria Chimica, delle Scienze Tecnologie Aerospaziali e della Meccanica per lo sviluppo di materiali multifunzionali e di strutture adattative. progettostima.it progetto grafico: yellowston.es

13 Politecnico di Milano Un progetto coordinato dal Dipartimento di Meccanica, che presenta il lavoro interdisciplinare di tre gruppi di ricerca del Politecnico di Milano negli ambiti della Chimica, dei Materiali e dell Ingegneria Chimica, delle Scienze Tecnologie Aerospaziali e della Meccanica Il progetto ST.I.M.A, Strutture Ibride per la Meccanica e l Aerospazio è finanziato dalla Regione Lombardia, attraverso il Fondo per la promozione di accordi istituzionali

La tecnologia FBG per il monitoraggio in ambito aeroportuale

La tecnologia FBG per il monitoraggio in ambito aeroportuale 9 CONVEGNO Aeroporti: esperienze operative e innovazioni tecnologiche 30 ottobre 2014 - Aeroporto Malpensa Nuove tecnologie per ambiente sicurezza e monitoraggio in aeroporto: La tecnologia FBG per il

Dettagli

Tecnologia di formatura in autoclave

Tecnologia di formatura in autoclave POLITECNICO DI MILANO Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale Corso di Tecnologie Aeronautiche Docente: Giuseppe Sala Tecnologia di formatura in autoclave Paolo Bettini tel. 0223998044 E-mail bettini@aero.polimi.it

Dettagli

SIMULAZIONE E ANALISI SOFTWARE PER MACCHINE UTENSILI

SIMULAZIONE E ANALISI SOFTWARE PER MACCHINE UTENSILI SIMULAZIONE E ANALISI SOFTWARE PER MACCHINE UTENSILI Antonio Scippa u macchine utensili u Ottimizzare i parametri per una lavorazione di fresatura su macchina a controllo numerico significa sfruttare in

Dettagli

PARTHENOPE ANALISI FEM DI FIBRE OTTICHE HOLLOW CORE, IMPERTURBATE E PERTURBATE

PARTHENOPE ANALISI FEM DI FIBRE OTTICHE HOLLOW CORE, IMPERTURBATE E PERTURBATE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI PARTHENOPE DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni ANALISI FEM DI FIBRE OTTICHE HOLLOW CORE, IMPERTURBATE E PERTURBATE Relatori:

Dettagli

Macchine e Sistemi Energetici

Macchine e Sistemi Energetici Macchine e Sistemi Energetici Coordinatore: Prof. Roberto Bettocchi Determinazione delle prestazioni per macchine motrici / operatrici Progettazione fluidodinamica di ventilatori, compressori e pompe SIMULAZIONE

Dettagli

High Performance Manufacturing

High Performance Manufacturing Cluster Tecnologico Nazionale Fabbrica Intelligente Imprese, università, organismi di ricerca, associazioni e enti territoriali: insieme per la crescita del Manifatturiero High Performance Manufacturing

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SETTORE MECCANICA;PRODUZIONE E MANUTENZIONE DI MACCHINE;IMPIANTISTICA Processo Lavorazioni aeronautiche

Dettagli

Laurea Magistrale in Ingegneria dell Innovazione del Prodotto

Laurea Magistrale in Ingegneria dell Innovazione del Prodotto Università degli Studi di Padova Sede di Vicenza Laurea Magistrale in Ingegneria dell Innovazione del Prodotto Ingegneria dell Innovazione del Prodotto, Università di Padova - sede di Vicenza 1/17 La laurea

Dettagli

Jobs. L esperienza dell Azienda nell Aerospace

Jobs. L esperienza dell Azienda nell Aerospace Jobs L esperienza dell Azienda nell Aerospace Evoluzione Lockheed Super Constellation 1943-1967 Lockheed F35 Lightning II (JSF) 2011-2041 Velivoli commerciali: material mix Compositi, sfide affrontate

Dettagli

MODELLAZIONE DI MATERIALI COMPOSITI PER APPLICAZIONI INDUSTRIALI

MODELLAZIONE DI MATERIALI COMPOSITI PER APPLICAZIONI INDUSTRIALI MODELLAZIONE DI MATERIALI COMPOSITI PER APPLICAZIONI INDUSTRIALI Claudio Bruzzo Direttore tecnico, MSC Software Coautori: Jan Seyfarth, Roger Assaker, e-xstream Engineering, a MSC Software Company Un nuovo

Dettagli

METODOLOGIA DI SVILUPPO DI COMPONENTI STRUTTURALI IN MATERIALE COMPOSITO

METODOLOGIA DI SVILUPPO DI COMPONENTI STRUTTURALI IN MATERIALE COMPOSITO COME INNOVARE CON I MATERIALI INNOVATIVI: MATERIALI E METODOLOGIE PER LO SVILUPPO PRODOTTO Marina di Carrara 22 ottobre 2009 METODOLOGIA DI SVILUPPO DI COMPONENTI STRUTTURALI IN MATERIALE COMPOSITO Marino

Dettagli

Metrologia Tridimensionale a Raggi X

Metrologia Tridimensionale a Raggi X Tomografia a raggi X: l indagine 3D non distruttiva per componenti in carbonio strutturali La MeTriX 3D si pone come partner d avanguardia per tutti i servizi di metrologia e controllo qualità ad alto

Dettagli

Presentazione. Metalli a memoria di forma - Il Nitinolo e le sue transizioni di fase. Memory metals - Presentazione

Presentazione. Metalli a memoria di forma - Il Nitinolo e le sue transizioni di fase. Memory metals - Presentazione Presentazione Metalli a memoria di forma - Il Nitinolo e le sue transizioni di fase Transizioni di fase Dilatazione termica nei metalli Resistenza elettrica Inquiry based science Struttura atomica cristalli

Dettagli

La Saldatura Selettiva e il dominio della Tecnologia LASER. Ing. Alberto Bertinaria

La Saldatura Selettiva e il dominio della Tecnologia LASER. Ing. Alberto Bertinaria La Saldatura Selettiva e il dominio della Tecnologia LASER Ing. Alberto Bertinaria La saldatura selettiva La miniaturizzazione e l uso spinto di SMT rendono la gestione dei componenti PTH antieconomica

Dettagli

Indice Prefazione XIII 1 Introduzione alle tecnologie di fabbricazione 2 Principi fondamentali della produzione per fonderia

Indice Prefazione XIII 1 Introduzione alle tecnologie di fabbricazione 2 Principi fondamentali della produzione per fonderia Indice Prefazione XIII 1 Introduzione alle tecnologie di fabbricazione 1 Introduzione 1 1.1 Processi tecnologici di trasformazione 2 1.1.1 Precisione nelle trasformazioni 5 1.2 Attributi geometrici dei

Dettagli

TECNOLOGIE DI REALIZZAZIONE DI GIUNTI INCOLLATI IN CAMPO AEROSPAZIALE

TECNOLOGIE DI REALIZZAZIONE DI GIUNTI INCOLLATI IN CAMPO AEROSPAZIALE TECNOLOGIE DI REALIZZAZIONE DI GIUNTI INCOLLATI IN CAMPO AEROSPAZIALE G. Augello Responsabile del CAE Meccanico Dipartimento di Sistemi Meccanici Alenia Spazio S.p.A. - Torino M. Montabone Responsabile

Dettagli

INFORMAZIONI SUL PRODOTTO DEA PIONEER. La Macchina di Misura a Coordinate dalla qualità accessibile

INFORMAZIONI SUL PRODOTTO DEA PIONEER. La Macchina di Misura a Coordinate dalla qualità accessibile INFORMAZIONI SUL PRODOTTO DEA PIONEER La Macchina di Misura a Coordinate dalla qualità accessibile DEA PIONEER... DEA PIONEER è la soluzione perfetta sia per i costruttori che acquistano la loro prima

Dettagli

LABORATORIO MUSP. Manufacturing ad alte prestazioni. Macchine Utensili e Sistemi di Produzione. Prof. Michele Monno

LABORATORIO MUSP. Manufacturing ad alte prestazioni. Macchine Utensili e Sistemi di Produzione. Prof. Michele Monno LABORATORIO MUSP Macchine Utensili e Sistemi di Produzione Manufacturing ad alte prestazioni Prof. Michele Monno 28/03/2014 2 Associazioni Imprese Istituzioni Università 3 MUSP: Insieme per fare sistema

Dettagli

SALDATURA LASER DI MATERIALI DISSIMILI. Prof. Alessandro Fortunato DIN-Università di Bologna

SALDATURA LASER DI MATERIALI DISSIMILI. Prof. Alessandro Fortunato DIN-Università di Bologna SALDATURA LASER DI MATERIALI DISSIMILI Prof. Alessandro Fortunato DIN-Università di Bologna DIN Il Dipartimento di Ingegneria Industriale svolge le funzioni relative alla ricerca scientifica e alle attività

Dettagli

RICERCA SU ADESIVI STRUTTURALI: METODI DI PROGETTAZIONE E APPLICAZIONI

RICERCA SU ADESIVI STRUTTURALI: METODI DI PROGETTAZIONE E APPLICAZIONI RICERCA SU ADESIVI STRUTTURALI: METODI DI PROGETTAZIONE E APPLICAZIONI Ing. Andrea Spaggiari Dipartimento di Scienze e Metodi dell Ingegneria Università di Modena e Reggio Emilia Associazione Meccanica

Dettagli

MATRICE DELLE COMPETENZE DI SCIENZE E TECNOLIE APPLICATE INDIRIZZO DI MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA

MATRICE DELLE COMPETENZE DI SCIENZE E TECNOLIE APPLICATE INDIRIZZO DI MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA MATRICE DELLE COMPETENZE DI SCIENZE E TECNOLIE APPLICATE INDIRIZZO DI MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA Competenze in esito al quinquennio (dall Allegato C del Regolamento) 1. Individuare le proprietà

Dettagli

DIMI. Università degli studi di Brescia. Dipartimento Ingegneria Meccanica e Industriale. Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale

DIMI. Università degli studi di Brescia. Dipartimento Ingegneria Meccanica e Industriale. Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale Componenti strutturali per telai automobilistici: problematiche metallurgiche di assemblaggio e finitura Andrea Panvini, Giovanna Cornacchia, Michela Faccoli DIMI Dipartimento Ingegneria Meccanica e Industriale

Dettagli

POLITECNICO DI MILANO. Studio numerico e sperimentale di sensori a fibra ottica per applicazioni di structural health monitoring

POLITECNICO DI MILANO. Studio numerico e sperimentale di sensori a fibra ottica per applicazioni di structural health monitoring POLITECNICO DI MILANO Facoltà di Ingegneria Industriale Corso di Laurea in Ingegneria Aeronautica Studio numerico e sperimentale di sensori a fibra ottica per applicazioni di structural health monitoring

Dettagli

Offerta formativa 2010/11 Corso di laurea Ingegneria Gestionale. (curriculum Parallelo all Attività Professionale)

Offerta formativa 2010/11 Corso di laurea Ingegneria Gestionale. (curriculum Parallelo all Attività Professionale) Offerta formativa 2010/11 Corso di laurea Ingegneria Gestionale (curriculum Parallelo all Attività Professionale) Dipartimento Tecnologie Innovative, Ingegneria Elettronica (2010/2011), v 1.0, 12.2010

Dettagli

INDICE PER TIPOLOGIA

INDICE PER TIPOLOGIA INDICE GENERALE 2 GUIDA A CLOCK DATE TEMPERATURE DISPLAY PRODOTTI ODT 6 14 DATI TECNICI ALUTECH ENGINEERING 20 INDICE PER CODICE INDICE PER TIPOLOGIA ART. PAG. 5001 6 TIP. ART. PAG. MSS 55001 6 LEGENDA

Dettagli

Sensori e trasduttori. Dispense del corso ELETTRONICA L Luca De Marchi

Sensori e trasduttori. Dispense del corso ELETTRONICA L Luca De Marchi Sensori e trasduttori Dispense del corso ELETTRONICA L Luca De Marchi Gli Obiettivi Struttura generale di sistemi di controllo e misura Sensori, trasduttori, attuatori Prima classificazione dei sistemi-sensori

Dettagli

Utilizzo dei metodi termici per la diagnosi non distruttiva di materiali compositi

Utilizzo dei metodi termici per la diagnosi non distruttiva di materiali compositi Utilizzo dei metodi termici per la diagnosi non distruttiva di materiali compositi Ing. Davide Palumbo Prof. Ing. Umberto Galietti Politecnico di Bari, Dipartimento di Meccanica, Matematica e Management

Dettagli

Agenda. Obiettivi. Attività principali di ricerca. Arrività secondarie di ricerca. Pubblicazioni. Conclusioni e Sviluppi futuri

Agenda. Obiettivi. Attività principali di ricerca. Arrività secondarie di ricerca. Pubblicazioni. Conclusioni e Sviluppi futuri Curriculum: Sistemi avanzati di manifattura Relazione del Primo Anno Embedding intelligence in smart materials for micro-machining machining Coordinatore: Prof. Giovanni Legnani Tutor: Prof. Rodolfo Faglia

Dettagli

Informazioni sul prodotto. Macchine di misura a portale mobile

Informazioni sul prodotto. Macchine di misura a portale mobile Informazioni sul prodotto PIONEER Macchine di misura a portale mobile PIONEER... PIONEER è la soluzione perfetta sia per utilizzatori che acquistano la loro prima macchina di misura a coordinate sia per

Dettagli

PRESSEINFORMATION COMUNICATO STAMPA

PRESSEINFORMATION COMUNICATO STAMPA PRESSEINFORMATION COMUNICATO STAMPA EcoCWave by Dürr Ecoclean: Qualità superiore, efficienza dei costi e l affidabilità del processo nel lavaggio di componenti in soluzione acquose Filderstadt, giugno

Dettagli

PAVIA INGEGNERIA INDUSTRIALE

PAVIA INGEGNERIA INDUSTRIALE PAVIA INGEGNERIA INDUSTRIALE Campus CRAVINO PAVIA Ingegneria sostenibile per la società di oggi e di domani www.unipv.it/industriale Energia Elettrica Energetica Meccanica 1 I corsi di INGEGNERIA INDUSTRIALE

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SETTORE MECCANICA;PRODUZIONE E MANUTENZIONE DI MACCHINE;IMPIANTISTICA Processo Lavorazioni Meccaniche

Dettagli

AUTOMOTIVE. Nel processo produttivo di componenti dell'industria automobilistica deve essere garantita la

AUTOMOTIVE. Nel processo produttivo di componenti dell'industria automobilistica deve essere garantita la Per quanto concerne l'industria automobilistica, l'approccio è orientato all'ottenimento di prestazioni di prim'ordine con la fornitura di una tecnologia in grado di ridurre al minimo i margini di errore

Dettagli

FBG. Global Sensing FBG Tech Ovefrview - 1

FBG. Global Sensing FBG Tech Ovefrview - 1 FBG Global Sensing FBG Tech Ovefrview - 1 Global Sensing è una società focalizzata sulla progettazione, lo sviluppo e la fornitura di servizi e sistemi integrati per il monitoraggio termico e strutturale

Dettagli

L ECCELLENZA NEI CONTROLLI NON DISTRUTTIVI

L ECCELLENZA NEI CONTROLLI NON DISTRUTTIVI L ECCELLENZA NEI CONTROLLI NON DISTRUTTIVI TOMOGRAFIA INDUSTRIALE M. Reggiani - M. Moscatti TEC Eurolab Srl - Campogalliano (MO) Nel 1979 l'ingegnere inglese Godfrey Hounsfield e il fisico sudafricano

Dettagli

Criteri qualitativi superiori

Criteri qualitativi superiori Multimat 2 Touch+Press Nessun compromesso Criteri qualitativi superiori All-in-One La scoperta del tutto in uno I componenti innovativi di questo forno sono armonizzati in modo ideale a produrre un unità

Dettagli

Rinforzo di Strutture in Muratura tramite Materiali Compositi Fibrorinforzati (FRP) acuradi: ing.ernesto Grande e.grande@unicas.it

Rinforzo di Strutture in Muratura tramite Materiali Compositi Fibrorinforzati (FRP) acuradi: ing.ernesto Grande e.grande@unicas.it Università degli Studi di Cassino Progettazione Sostenibile bl di Strutture tt Rinforzo di Strutture in Muratura tramite Materiali Compositi Fibrorinforzati (FRP) acuradi: ing.ernesto Grande e.grande@unicas.it

Dettagli

Politecnico di Torino Corsi di Laurea a Verrès

Politecnico di Torino Corsi di Laurea a Verrès Politecnico di Torino Corsi di Laurea a Verrès formazione ricerca tecnologia innovazione DOVE SIAMO Valle d Aosta Verrès Verrès (Valle d Aosta - Italia) 391 m slm, 2.677 abitanti, 39 km da Aosta, 78 km

Dettagli

TECNOLOGIE DI LIQUID MOULDING

TECNOLOGIE DI LIQUID MOULDING TECNOLOGIE DI LIQUID MOULDING Tecniche legate alla produzione di materiali compositi, caratterizzate dal flusso di una matrice polimerica termoindurente (resina) attraverso un rinforzo asciutto a base

Dettagli

Scheda. Il CRM per la Gestione del Marketing. Accesso in tempo reale alle Informazioni di rilievo

Scheda. Il CRM per la Gestione del Marketing. Accesso in tempo reale alle Informazioni di rilievo Scheda Il CRM per la Gestione del Marketing Nelle aziende l attività di Marketing è considerata sempre più importante poiché il mercato diventa sempre più competitivo e le aziende necessitano di ottimizzare

Dettagli

IL FUTURO È NELL ARIA

IL FUTURO È NELL ARIA IL FUTURO È NELL ARIA AIRCOM IL FUTURO È NELL ARIA Aircom è un azienda italiana specializzata nella distribuzione e nel controllo dell aria compressa. Raccordi, tubi, valvole e accessori progettati e realizzati

Dettagli

PROGETTAZIONE MECCANICA e COSTRUZIONE di PROTOTIPI, CALCOLI STRUTTURALI, ANALISI FLUIDODINAMICA E TERMICA, PROGETTAZIONE e COSTRUZIONE di BANCHI

PROGETTAZIONE MECCANICA e COSTRUZIONE di PROTOTIPI, CALCOLI STRUTTURALI, ANALISI FLUIDODINAMICA E TERMICA, PROGETTAZIONE e COSTRUZIONE di BANCHI PROGETTAZIONE MECCANICA e COSTRUZIONE di PROTOTIPI, CALCOLI STRUTTURALI, ANALISI FLUIDODINAMICA E TERMICA, PROGETTAZIONE e COSTRUZIONE di BANCHI PROVA, SVILUPPO di SOFTWARE INGEGNERISTICO ITERA è una società

Dettagli

Sistemi per Profili Termici di Forni. Dove l esperienza conta!

Sistemi per Profili Termici di Forni. Dove l esperienza conta! Sistemi per Profili Termici di Forni Dove l esperienza conta! Le Barriere Termiche Barriere Termiche PhoenixTM produce Barriere Termiche adatte ad applicazioni specifiche; i processi di verniciatura necessitano,

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L INFORMATICA INDUSTRIALE

TECNICO SUPERIORE PER L INFORMATICA INDUSTRIALE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L INFORMATICA INDUSTRIALE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE DELLA FIGURA

Dettagli

VisualTailor. Il software di configurazione tecnico commerciale ad hoc

VisualTailor. Il software di configurazione tecnico commerciale ad hoc VisualTailor Il software di configurazione tecnico commerciale ad hoc devo creare le specifiche per realizzare un prodotto personalizzato su richiesta dei miei clienti!!! Come devo fare????? Visual Tailor

Dettagli

VisualTailor. TailorDoor. Il software di configurazione tecnico / commerciale ad hoc per le Aziende di produzione di Porte e Porte Blindate

VisualTailor. TailorDoor. Il software di configurazione tecnico / commerciale ad hoc per le Aziende di produzione di Porte e Porte Blindate VisualTailor TailorDoor Il software di configurazione tecnico / commerciale ad hoc per le Aziende di produzione di Porte e Porte Blindate devo creare le specifiche per realizzare una porta personalizzata

Dettagli

Sportello Matematico per l Industria Italiana. la Matematica a SUPPORTO. delle Imprese

Sportello Matematico per l Industria Italiana. la Matematica a SUPPORTO. delle Imprese la Matematica a SUPPORTO delle Imprese Calcolo SUPPORTARE L INNOVAZIONE ABILITARE il Trasferimento Tecnologico IMPRESA INNOVAZIONE PROBLEM SOLVING BENEFICI TANGIBILI SFIDE E PROBLEMI AZIENDALI 2 SM[i]

Dettagli

BLESS: Strumento per la determinazione in tempo reale dell interfaccia sedimenti-acqua in un fiume/torrente

BLESS: Strumento per la determinazione in tempo reale dell interfaccia sedimenti-acqua in un fiume/torrente POLITECNICO DI MILANO UNIVERSITA DI PADOVA BLESS: Strumento per la determinazione in tempo reale dell interfaccia sedimenti-acqua in un fiume/torrente Staff: Gianluca Crotti, Francesco Ballio Politecnico

Dettagli

TOMOGRAFIA INDUSTRIALE AL SERVIZIO DELL INDUSTRIA AEROSPAZIALE

TOMOGRAFIA INDUSTRIALE AL SERVIZIO DELL INDUSTRIA AEROSPAZIALE TOMOGRAFIA INDUSTRIALE AL SERVIZIO DELL INDUSTRIA AEROSPAZIALE M. Moscatti A. Scanavini TEC Eurolab Srl Campogalliano (MO) Abstract Nuove esigenze di sicurezza, fattori economici e la ricerca di sempre

Dettagli

u metallurgiau A. Diani, L. Rossetto

u metallurgiau A. Diani, L. Rossetto ANALISI NUMERICA DELLA CONVEZIONE FORZATA DI ARIA IN SCHIUME METALLICHE A. Diani, L. Rossetto Le schiume metalliche sono una promettente classe di materiali cellulari che consistono in una interconnessione

Dettagli

Il laser in sostituzione della tranciatura meccanica nelle linee ad elevata produttività

Il laser in sostituzione della tranciatura meccanica nelle linee ad elevata produttività 0 Il laser in sostituzione della tranciatura meccanica nelle linee ad elevata produttività Gruppo Laser Struttura delle Batterie Li-ion LiFePO4: 50 µm (x2) Or Alluminio: 20 µm LiCoO2: 50 µm (x2) PE + Ossidi

Dettagli

Rilievi e Procedure per la Diagnosi dei Principali Difetti Metallurgici

Rilievi e Procedure per la Diagnosi dei Principali Difetti Metallurgici Rilievi e Procedure per la Diagnosi dei Principali Difetti Metallurgici Riferimenti Normativi Il produttore è responsabile del danno cagionato da difetti del suo prodotto (art. 1 DPR 24/5/1988 n 224),

Dettagli

INTRODUZIONE. Articolo qe001: versione 4

INTRODUZIONE. Articolo qe001: versione 4 INTRODUZIONE L obiettivo principale del progetto è dimostrare come ridefinire le strategie di gestione dei quadri elettrici disponendo di un network telematico in grado di monitorare e storicizzare tutti

Dettagli

IL LASER NELL INDUSTRIA DELLA PLASTICA MODALITA E PROSPETTIVE DELLA RICERCA

IL LASER NELL INDUSTRIA DELLA PLASTICA MODALITA E PROSPETTIVE DELLA RICERCA S.p.A. SEMINARIO TECNOLOGICO Venerdì, 9 novembre 2006 La ricerca applicata alla tecnologia laser utilizzata nel settore dei materiali plastici IL LASER NELL INDUSTRIA DELLA PLASTICA MODALITA E PROSPETTIVE

Dettagli

PRESENTAZIONE ES VISION PLUS

PRESENTAZIONE ES VISION PLUS PRESENTAZIONE ES VISION PLUS PREMESSA La logica del software è quella di semplificare lo sviluppo dei preventivi da parte del serramentista e nel contempo confrontare le prestazioni degli infissi individuate

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER LA CONDUZIONE E LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI

TECNICO SUPERIORE PER LA CONDUZIONE E LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER LA CONDUZIONE E LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO

Dettagli

Tecnologie innovative in materiali a memoria di forma: strutture autoassemblanti e stampa 4D

Tecnologie innovative in materiali a memoria di forma: strutture autoassemblanti e stampa 4D Tecnologie innovative in materiali a memoria di forma: strutture autoassemblanti e stampa 4D Elena Mauro Relatore prof Ferdinando Auricchio Correlatore Elisa Boatti Correlatore Giulia Scalet Dipartimento

Dettagli

BANCHE E IMPRESE PER L INNOVAZIONE. BARI, 21 febbraio 2007

BANCHE E IMPRESE PER L INNOVAZIONE. BARI, 21 febbraio 2007 BANCHE E IMPRESE PER L INNOVAZIONE BARI, 21 febbraio 2007 MASMEC Sistemi Integrati per Automazione Industriale e prove Funzionali L azienda Dal 1979, MASMEC progetta, realizza e produce macchinari e sistemi

Dettagli

Applicazioni meccaniche delle misure tramite visione: campi di deformazione e traiettorie

Applicazioni meccaniche delle misure tramite visione: campi di deformazione e traiettorie Dipartimento di Meccanica Sezione di Misure e Tecniche Sperimentali Applicazioni meccaniche delle misure tramite visione: campi di deformazione e traiettorie Lecco, 26 Novembre 2013 Emanuele Zappa emanuele.zappa@polimi.it

Dettagli

Panoramica sui Sistemi di

Panoramica sui Sistemi di Laboratorio per l innovazione Panoramica sui Sistemi di Monitoraggio i Avanzato Ing. Marco Grasso www.musp.it Introduzione Monitoraggio: Caratterizzazione di un sistema o di un processo attraverso l analisi

Dettagli

Capacità di assorbire una deformazione plastica senza rompersi: alta=duttile (es. oro) bassa=fragile (es. vetro)

Capacità di assorbire una deformazione plastica senza rompersi: alta=duttile (es. oro) bassa=fragile (es. vetro) Capacità di assorbire una deformazione plastica senza rompersi: alta=duttile (es. oro) bassa=fragile (es. vetro) E dipendente dalla temperatura:capacità di riposizionamento di difetti ed atomi (diffusione

Dettagli

Progettazione e realizzazione di un manipolatore elettromeccanico

Progettazione e realizzazione di un manipolatore elettromeccanico Progettazione e realizzazione di un manipolatore elettromeccanico Hermes Giberti Politecnico di Milano u robotica u La progettazione di un sistema automatico richiede una collaborazione sinergica tra le

Dettagli

mediante l aggiunta localizzata di materiale metallico e/o ceramico (vedi foto) strato per strato.

mediante l aggiunta localizzata di materiale metallico e/o ceramico (vedi foto) strato per strato. L ATTREZZATURA: Presso il laboratorio Te.Si. sono presenti 4 tecnologie di Additive Manufacturing (AM): una sinterizzatrice per polveri metalliche/ceramiche, due stampanti 3D per il macro-additive Manufacturing,

Dettagli

VGI-DSS per la gestione delle emergenze e delle manutenzioni in ambito urbano

VGI-DSS per la gestione delle emergenze e delle manutenzioni in ambito urbano VGI-DSS per la gestione delle emergenze e delle manutenzioni in ambito urbano Luigi De Rosa. ENEA, luigi.derosa@enea.it Parole chiave: VGI; Emergenze urbane; smart city; sicurezza ABSTRACT Obiettivo di

Dettagli

.eu 316/316 L LDX 2101 1.4016 1.4301 1.4307 1.4401

.eu 316/316 L LDX 2101 1.4016 1.4301 1.4307 1.4401 .eu 316/316 L LDX 2101 1.4016 1.4301 1.4307 1.4401 Profili ad H MÍN 30 x.50 x 1.000 mm MÁX 400 x 1.000 x 15.000 mm Grosores de material Anima 3 30 mm Ala 3 60 mm Lavorazioni meccaniche 3D Acciaio al carbonio

Dettagli

LINEA 9 Monitoraggio e early warning di strutture e infrastrutture strategiche

LINEA 9 Monitoraggio e early warning di strutture e infrastrutture strategiche LINEA 9 Monitoraggio e early warning di strutture e infrastrutture strategiche Coordinatore: Prof. Paolo GASPARINI Dipartimento di Scienze Fisiche Università di Napoli Federico II LINEA 9 Monitoraggio

Dettagli

CONTROLLO ATTIVO DELLE VIBRAZIONI SU RETTIFICATRICI

CONTROLLO ATTIVO DELLE VIBRAZIONI SU RETTIFICATRICI CONTROLLO ATTIVO DELLE VIBRAZIONI SU RETTIFICATRICI L aumento della velocità di rotazione del mandrino su macchine rettifi catrici rappresenta un trend costante negli ultimi anni come è sempre più importante

Dettagli

Consultazione delle organizzazioni rappresentative della produzione e delle professioni

Consultazione delle organizzazioni rappresentative della produzione e delle professioni Consultazione delle organizzazioni rappresentative della produzione e delle professioni Questionario Ridefinizione del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica INTRODUZIONE Il Consiglio di Corso

Dettagli

Luigi Piroddi piroddi@elet.polimi.it

Luigi Piroddi piroddi@elet.polimi.it Automazione industriale dispense del corso 2. Introduzione al controllo logico Luigi Piroddi piroddi@elet.polimi.it Modello CIM Un moderno sistema di produzione è conforme al modello CIM (Computer Integrated

Dettagli

f a c o l t à d i INGEGNERIA

f a c o l t à d i INGEGNERIA f a c o l t à d i INGEGNERIA UNIVERSITÀ politecnica delle marche facoltà di Via Brecce Bianche, 12 60131 Tel. 071 2204778 INGEGNERIA Per informazioni più approfondite relative alla didattica dei singoli

Dettagli

: I sensori di visione - Introduzione e applicazioni Ing. Marco Catizone SICK Spa. SAVE Expo - 12 Ottobre 2010

: I sensori di visione - Introduzione e applicazioni Ing. Marco Catizone SICK Spa. SAVE Expo - 12 Ottobre 2010 Ing. Marco Catizone SICK Spa SAVE Expo - 12 Ottobre 2010 Presentazione Marco Catizone Product Manager Sistemi di visione - Sick Spa :Sensori per automazione industriale :Sistemi di sicurezza :Strumentazione

Dettagli

PRODOTTI GELCOAT AUSILIARI MACCHINE RINFORZI RESINE CORE ADESIVI

PRODOTTI GELCOAT AUSILIARI MACCHINE RINFORZI RESINE CORE ADESIVI Aeronautico ] Arredamento ] Automotive ] Edilizia ] Eolico ] Ferroviario ] Industria ] Nautica ] Scenografia ] Sport TECHNOLOGY Resintex Technology è in grado di fornire una vasta gamma di prodotti per

Dettagli

AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

AUTOMAZIONE INDUSTRIALE AUTOMAZIONE INDUSTRIALE AUTOMAZIONE INDUSTRIALE: la NOSTRA OFFERTA Ali6 s.r.l progetta e realizza impianti di automazione industriale e controllo di processo offrendo un servizio chiavi in mano, dalla

Dettagli

DIAGNOSTIC ENGINEERING SOLUTIONS. www.desinnovation.com

DIAGNOSTIC ENGINEERING SOLUTIONS. www.desinnovation.com DIAGNOSTIC ENGINEERING SOLUTIONS CONTROLLI NON DISTRUTTIVI SU MATERIALI COMPOSITI Tecniche NDT La tecniche termografiche per i controlli non distruttivi (NDT) sono basate sulla misura di anomalie termiche

Dettagli

Roldresearch: design strategico, materiali polimerici e di nuova generazione, comunicazioni e sensoristica per l industria. La ricerca continua!

Roldresearch: design strategico, materiali polimerici e di nuova generazione, comunicazioni e sensoristica per l industria. La ricerca continua! Roldresearch: design strategico, materiali polimerici e di nuova generazione, comunicazioni e sensoristica per l industria. La ricerca continua! Riunitosi il Comitato Roldresearch per valutare le prime

Dettagli

La soluzione per pesare, selezionare, etichettare

La soluzione per pesare, selezionare, etichettare La soluzione per pesare, selezionare, etichettare www.hsc350.it Pesare, selezionare, etichettare Tecnologia innovativa per prestazioni senza compromessi HSC350 è il risultato di oltre 30 anni di ricerca

Dettagli

14. Controlli non distruttivi

14. Controlli non distruttivi 14.1. Generalità 14. Controlli non distruttivi La moderna progettazione meccanica, basata sempre più sull uso di accurati codici di calcolo e su una accurata conoscenza delle caratteristiche del materiale

Dettagli

Servizi per l applicazione di rivestimenti protettivi. Soluzioni per tutte le esigenze di protezione delle superfici

Servizi per l applicazione di rivestimenti protettivi. Soluzioni per tutte le esigenze di protezione delle superfici Servizi per l applicazione di rivestimenti protettivi Soluzioni per tutte le esigenze di protezione delle superfici Henkel il vostro partner per le soluzioni di manutenzione e riparazione Henkel, leader

Dettagli

Il casco e le sue varianti

Il casco e le sue varianti Casco D+ Liceo Scientifico Statale Federico II Altamura Il casco e le sue varianti E il nostro progetto riguarda 1 L ELMETTO DA LAVORO Domanda: perché si è soliti non rispettare tale cartello?? PERCHE

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE (Lauree di primo livello D.M. 509/99 e D.M. 270/04 e Diploma Universitario) SEZIONE B - Prima

Dettagli

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA AERONAUTICA e SPAZIALE. Laboratorio di Aerodinamica Modesto Panetti

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA AERONAUTICA e SPAZIALE. Laboratorio di Aerodinamica Modesto Panetti e SPAZIALE Laboratorio di Aerodinamica Modesto Panetti e SPAZIALE Laboratorio di Aerodinamica Modesto Panetti ATTIVITA Ricerca Didattica Collaborazioni con l industria ed enti di ricerca Prove conto terzi.

Dettagli

CONVENZIONE UNIVERSITÀ DI PERUGIA DELTATECH. Rapporto Attività di Ricerca. Prove ad impatto su laminati compositi con.

CONVENZIONE UNIVERSITÀ DI PERUGIA DELTATECH. Rapporto Attività di Ricerca. Prove ad impatto su laminati compositi con. CONVENZIONE UNIVERSITÀ DI PERUGIA DELTATECH Rapporto Attività di Ricerca Prove ad impatto su laminati compositi con Ball Drop Tester Prof. L. Torre Fase 1: Terni 18/6/214 METODI Sono stati effettuati test

Dettagli

Linee Guida AICQ Incollaggio Parte 5 Manutenzione e Riparazione

Linee Guida AICQ Incollaggio Parte 5 Manutenzione e Riparazione Direzione Tecnica Ingegneria Rotabili e Tecnologie di Base Tecnologie Meccaniche e Sistemi Frenanti - Sistemi e Componenti Meccanici - Sistemi Frenanti - Processi Speciali Autori: Nannini Andrea e-mail:

Dettagli

Oggiono, 14 Luglio 2011

Oggiono, 14 Luglio 2011 www.galbiatigroup.it / info@galbiatigroup.it Oggiono, 14 Luglio 2011 H.T.E Srl e Galbiati Group Srl, dopo alcuni anni di collaborazione nella produzione e fornitura conto terzi di impianti e macchinari

Dettagli

Sezione A 19 Giugno 2014 TEMA N. 1 Elettrotecnica/Energetica Macchine Elettriche TEMA N. 2 Elettrotecnica/Energetica Impianti elettrici

Sezione A 19 Giugno 2014 TEMA N. 1 Elettrotecnica/Energetica Macchine Elettriche TEMA N. 2 Elettrotecnica/Energetica Impianti elettrici Esame di Stato per l'abilitazione all esercizio della professione di Ingegnere Industriale I sessione 2014 Sezione A SECONDA PROVA SCRITTA (prova di classe) 19 Giugno 2014 TEMA N. 1 Elettrotecnica/Energetica

Dettagli

PROCESSO DI ASSEMBLAGGIO

PROCESSO DI ASSEMBLAGGIO PROCESSO DI ASSEMBLAGGIO La fabbricazione degli elementi meccanici seguita dalla loro unione sono i principali compiti dell industria produttiva. Essenzialmente l assemblaggio consiste nel collegare degli

Dettagli

saloni: chimica, compositi, nano-ibridi

saloni: chimica, compositi, nano-ibridi 2/4 Ottobre 2014, Modena - Italia saloni: chimica, compositi, nano-ibridi www.ramspec.eu Primo salone internazionale che raggruppa in un unico evento tre settori industriali che utilizzano nel loro processo

Dettagli

Io vorrei... 2 I Compartis integrated systems

Io vorrei... 2 I Compartis integrated systems .la differenza Io vorrei... 2 I Compartis integrated systems ... che fosse cosi semplice da fare. Perché fare le cose difficili? Lo vorrei che fosse semplice da usare, preciso e con la nuova tecnologia

Dettagli

PRINCIPALI APPLICAZIONI DI MATERIALE FIBRO-RINFORZATO IN CARBONIO

PRINCIPALI APPLICAZIONI DI MATERIALE FIBRO-RINFORZATO IN CARBONIO pull PRINCIPALI APPLICAZIONI DI MATERIALE FIBRO-RINFORZATO IN CARBONIO - Sistema IDES-Wrap con Tessuto UNI-direzionale IDES-Wrap C-UNI/220 IDES-Wrap C-UNI/320 IDES-Wrap C-UNI/420 - Sistema IDES-Wrap con

Dettagli

Analisi delle caratteristiche fisico-meccaniche dei materiali compositi, scelta di fibre e matrice, tecnologie di produzione.

Analisi delle caratteristiche fisico-meccaniche dei materiali compositi, scelta di fibre e matrice, tecnologie di produzione. Corso Tecnico Applicativo sull Utilizzo dei Materiali Compositi FRP SRG (Fibre di Carbonio, Vetro.) nel Settore Civile, dalla Conoscenza dei Materiali al Collaudo delle Opere Il corso Organizzato dal Centro

Dettagli

GCF41151000W - Macchina Taglio Laser Fiber 1000 Watt

GCF41151000W - Macchina Taglio Laser Fiber 1000 Watt Riferimento : GCF41151000W Descrizione Questa tipologia di macchina usa una fonte laser di altissima tecnologia: stiamo parlando di un laser a fibra ottica. Il raggio viene generato eccitando una fibra

Dettagli

Manipolazione e uso scorretto ragionevolmente prevedibile nelle macchine utensili : casi di studio

Manipolazione e uso scorretto ragionevolmente prevedibile nelle macchine utensili : casi di studio Manipolazione e uso scorretto ragionevolmente prevedibile nelle macchine utensili : casi di studio Bruno Maiocchi Direzione tecnica UCIMU-SPP e coordinatore tecnico FEDERMACCHINE ARTICOLAZIONE INTERVENTO

Dettagli

LA SIMULAZIONE VIRTUALE NEI PROCESSI DI PRODUZIONE

LA SIMULAZIONE VIRTUALE NEI PROCESSI DI PRODUZIONE SIMUL ATORE LA SIMULAZIONE VIRTUALE NEI PROCESSI DI PRODUZIONE Il modulo di simulazione virtuale sviluppato dalla Tebis a partire dalla versione V 3.3 trasferisce integralmente la Vs. officina sulla Vs.

Dettagli

MISURARE CON INTELLIGENZA BARRIERA OPTOELETTRONICA DI MISURAZIONE LGM

MISURARE CON INTELLIGENZA BARRIERA OPTOELETTRONICA DI MISURAZIONE LGM MISURARE CON INTELLIGENZA BARRIERA OPTOELETTRONICA DI MISURAZIONE LGM Barriera optoelettronica di misurazione LGM Misurare con intelligenza - nuove dei materiali in tutti i mercati La nuova Serie LGM di

Dettagli

Industrializzazione rapida. Prof.ssa Wilma POLINI

Industrializzazione rapida. Prof.ssa Wilma POLINI Prof.ssa Wilma POLINI Orari lezioni: Lunedì 9.00-11.00 (T2) Industrializzazione Giovedì 11.00-13.00 (1.1) e 14.00-17.00 (3.2) Ricevimento studenti: Al termine delle lezioni 2 Testi consigliati: Industrializzazione

Dettagli

La resistenza di un materiale dal comportamento fragile va analizzata attraverso gli strumenti della meccanica della frattura.

La resistenza di un materiale dal comportamento fragile va analizzata attraverso gli strumenti della meccanica della frattura. La resistenza di un materiale dal comportamento fragile va analizzata attraverso gli strumenti della meccanica della frattura. Il sistema di riferimento è quello di un componente soggetto a carichi esterni

Dettagli

TECNOPOLO TALKS Il Tecnopolo della provincia di Ravenna si racconta. Materiali compositi ceramici e polimerici Laboratorio MITAI ENEA Faenza

TECNOPOLO TALKS Il Tecnopolo della provincia di Ravenna si racconta. Materiali compositi ceramici e polimerici Laboratorio MITAI ENEA Faenza TECNOPOLO TALKS Il Tecnopolo della provincia di Ravenna si racconta Materiali compositi ceramici e polimerici Laboratorio MITAI ENEA Faenza 26 Settembre 2013 MATERIALI COMPOSITI CERAMICI E POLIMERICI LINEE

Dettagli

Compattatore a Rullo Standard

Compattatore a Rullo Standard Compattatore a Rullo Standard Compattatore a Rullo Standard PAVELAB SYSTEM elettromeccanico e multi-formato con controllo closed loop CARATTERISTICHE PRINCIPALI o Funzionamento completamente elettromeccanico;

Dettagli

La soluzione per pesare, selezionare, etichettare

La soluzione per pesare, selezionare, etichettare La soluzione per pesare, selezionare, etichettare www.hsc350.it Pesare, selezionare, etichettare Tecnologia innovativa per prestazioni senza compromessi HSC350 è il risultato di oltre 30 anni di ricerca

Dettagli

MIGLIORA L EFFICIENZA OPERATIVA LEAN PRODUCTION SOLUTIONS. www.imytech.it

MIGLIORA L EFFICIENZA OPERATIVA LEAN PRODUCTION SOLUTIONS. www.imytech.it MIGLIORA L EFFICIENZA OPERATIVA LEAN PRODUCTION SOLUTIONS www.imytech.it «NON È VERO CHE ABBIAMO POCO TEMPO, LA VERITÀ È CHE NE PERDIAMO MOLTO» Lucius Annaeus Seneca MIGLIORA LA PRODUZIONE CON WERMA SIGNALTECHNIK

Dettagli