Health Technology Assessment (HTA)

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Health Technology Assessment (HTA)"

Transcript

1 Health Technology Assessment (HTA) J. A. Salerno-Uriarte Cattedra di Cardiologia, Clinica Cardiologica Università degli Studi dell Insubria, Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi, Varese PRIMA CONFERENZA DELLA COMMISSIONE REGIONALE CARDIOCEREBROVASCOLARE

2 Introduzione (1) Esistono molte definizioni di Health Technology Assessment, ma quella più adeguata sottolinea, opportunamente, la connessione tra la scienza e le scelte politiche: Processo che, attraverso passaggi ben definiti, valuta i benefici, i rischi ed i costi associati a percorsi alternativi derivanti dall impiego di diverse tecnologie, organizzazioni, ecc. Autore Data Pagina 2

3 Introduzione (2) Cosa contraddistingue la valutazione delle tecnologie sanitarie da altre aree di ricerca in questo settore? L orientamento verso la formulazione di politiche sanitarie: coloro che si occupano di HTA si propongono di produrre informazioni utili alla definizione di scelte politiche. Autore Data Pagina 3

4 Introduzione (3) E una posizione scomoda per chi se ne occupa in quanto: dai ricercatori puri ci si sente accusare di mancanza di rigore metodologico dai politici si sentono lamenti per il rischio di mancanza di collegamento fra le proposte e la pratica Autore Data Pagina 4

5 HTA in ambiente ospedaliero (1) La HTA si propone di valutare diverse soluzioni tecnologiche allo scopo di soddisfare ben note esigenze sul piano clinico in termini di: vantaggi clinici, rapporto costo/efficacia, sicurezza Autore Data Pagina 5

6 HTA in ambiente ospedaliero (2) Le basi decisionali possono variare dal good feeling fino ad una dettagliata e profonda valutazione per tecnologie che presentano rischi clinici, economici o di sicurezza significativi. La discriminante sul tipo di approccio da seguire, potrebbe, purtroppo, essere semplicemente l importo in moneta della tecnologia in valutazione. Autore Data Pagina 6

7 Metodo Stabilite le esigenze cliniche, valutare costi ed efficacia di diversi percorsi alternativi (diagnostici e/o terapeutici) derivanti dall impiego di diverse tecnologie compresi esami, test diagnostici, personale sanitario e sua specializzazione-superspecializzazione, farmaci, interventi, dispositivi medici, ecc. Autore Data Pagina 7

8 Perché dobbiamo fare queste analisi? MOTIVO ETICO MEDICO: allo scopo di valutare la reale efficacia di un trattamento (o esame) sia rispetto agli effetti collaterali che rispetto a quelli di riferimento ( gold standard ) MOTIVO ETICO ECONOMICO-POLITICO: perché le risorse a disposizione (soldi, personale, tecnologia, strutture) sono limitate!!! E quindi bisogna sempre chiedersi quale sia il modo migliore per impiegarle. Autore Data Pagina 8

9 COMMISSIONE CARDIOCEREBROVASCOLARE DELLA REGIONE LOMBARDIA SOTTOCOMISSIONE BIOIMMAGINI Composta da: Esperti di Cardiologia Esperti di Neurologia Esperti di Angiologia Esperti di Radiologia Esperti di Neuroradiologia Esperti di Medicina Nucleare Esperti di Anatomia Patologica Autore Data Pagina 9

10 ESEMPI (1) La Sottocommisione Bioimmagini dovrà fornire alcune risposte a molti quesiti, alcuni dei quali vengono formulati in questa sede a mo di esempio: Compriamo un angiografo o mandiamo i pazienti a fare gli esami emodinamici in altre Aziende Sanitarie? Quante PET compriamo in Lombardia? e dove le istalliamo? compriamo PET o PET-CT? Autore Data Pagina 10

11 ESEMPI (2) Che tipo TAC compriamo? tradizionale multislice? quante slice? o Quante TAC è opportuno avere nella nostra ASL? compriamo una TAC dedicata per il Pronto Soccorso? E opportuno avere un Reparto di Medicina Nucleare? quante gamma camere deve avere? che tipo di gamma camera? per fare esami ad alta energia? o una gamma camera-ct integrata? Autore Data Pagina 11

12 ESEMPI (3) E opportuno attivare una Stroke Unit? E opportuno attivare una Chest Pain Unit? Che tipi di esami cardiologici possiamo fare con TAC e RM? quante sono tra loro sovrapponibili? e con le coronarografie? in che direzione sviluppiamo la diagnostica cardiologica? Per il trattamento delle aritmie, è sempre necessaria una ricostruzione elettro-anatomica? e come? ecc., ecc Autore Data Pagina 12

13 Processo di HTA Definizione delle esigenze cliniche Valutazione epidemiologiche e/o storiche stima della casistica per la realtà considerata Valutazione dell efficacia diagnostica e/o terapeutica ideale rispetto alla realtà di riferimento già esistente Valutazione del rapporto costo/efficacia (costi e guadagni diretti ed indiretti) Formazione del personale sanitario Ricerca Clinica Autore Data Pagina 13

14 Definizione delle esigenze cliniche Descrizione generale e particolare delle singole procedure (necessità di strutture, attrezzatura, personale, ecc) Indicazione cliniche (linee guida nazionali ed internazionali) per la scelta dei pazienti da sottoporre alle singole procedure Autore Data Pagina 14

15 Stima epidemiologica Prevalenza ed incidenza delle singole patologie di interesse CCV Mortalità e morbidità, ecc Unito al punto 1, quanto al punto 2 contribuisce a stimare i casi/anno per una data procedura utilizzata Autore Data Pagina 15

16 Valutazione dell efficacia Ricerca bibliografia su quanto esistente che riferisca i dati di efficacia sul piano diagnostico e terapeutico nei vari settori riguardanti le procedure di bioimmagini analizzate Autore Data Pagina 16

17 Valutazione economica Costi & Guadagni Costi diretti (strutture, personale, tecnologie, manutenzione, materiale, costi alberghieri, ecc.) Costi indiretti (trattamento degli eventuali, effetti collaterali, mancati guadagni del paziente, ecc.) Guadagni diretti (prestazioni in regime di degenza, prestazioni ambulatoriali, ecc.) Guadagni indiretti (ricerca a pagamento, degenze e formazione del personale, convenzioni, ecc.) Autore Data Pagina 17

18 Processo di HTA Sottocommissione BIOIMMAGINI (CCCV) Dall inizio di APRILE 2008 alla riunione in RL del 14 MAGGIO A. Indicazione ed appropriatezza degli esami diagnostici nei diversi tipi di patologia vascolare anche in base al trattamento da adottare, medico o chirurgico endovascolare - Da metà MAGGIO 2008 fino alla riunione in RL del 04 LUGLIO B. Sviluppo di linee guida della RL da adottare in base ai diversi livelli di competenze specialistiche sulla base delle linee guida già presenti a livello nazionale ed internazionale Autore Data Pagina 18

19 Processo di HTA Sottocommissione BIOIMMAGINI (CCCV) Dall inizio di LUGLIO 2008 fino alla metà di DICEMBRE C. Ottimizzazione dei percorsi diagnostico-strumentali nella emergenza H-24 con indicazione dei costi, delle limitazioni, degli eventuali rischi e dei requisiti minimi necessari D. Mappatura delle disponibilità di attrezzature per bioimmagini e di servizi presenti in RL; l indagine verrà effettuata mediante la preparazione di un questionario ad hoc da inviare alle Direzioni sanitarie dei presidi ospedalieri pubblici e privati Autore Data Pagina 19

20 Processo di HTA Sottocommissione BIOIMMAGINI (CCCV) Nel 2009 E. Verifica e validazione dei requisiti minimi che debbono essere presenti nella refertazione degli esami strumentali F. Utilizzo di reti informatiche nella condivisione di dati sensibili ed di immagini per l integrazione di competenze specifiche e il miglioramento del servizio con contenimento dei costi G. Revisione del nomenclatore e tariffario regionale per una corretta prescrizione degli esami diagnostico-strumentali, nell ottica del contenimento dei costi H. Istituzione di Corsi di Perfezionamento post-specializzazione per personale già specializzato in Cardiologia, in Neurologia o in Radiologia che a seguito di un troncone comune di didattica di base venga adeguatamente istruito in un settore specifico inerente le Bioimmagini (procedure innovative diagnostiche e terapeutiche), o Cardiologico o Neurologico Autore Data Pagina 20

21 Componenti Sottocommissione BIOIMMAGINI Dott.ssa Eloisa Arbustini, esperta in Anatomia Patologica di PV Prof. Stefano Bastianello, esperto in Neuroradiologia di PV Prof. Giancarlo Comi, esperto in Neurologia di MI Prof. Gian Paolo Cornalba, esperto in Radiologia di MI Prof. Giovanni Lucignani, esperto in Medicina Nucleare di MI Dott. Alessandro Filippi, esperto in Medicina generale e rappresentante della SIMG Prof. Carlo Fugazzola, esperto in Radiologia ed in Interventistica Vascolare di VA Dott. Giulio Guagliumi, esperto in Emodinamica ed in Interventistica Coronarica di BG Dott. Arturo Raisaro, esperto in Ecocardiografia e in RMN di PV Dott. Alberto Roghi, esperto in RMN di Niguarda, MI Prof. Jorge Salerno-Uriarte, esperto in Cardiologia Clinica Autore Data Pagina 21

Mirco Magnani Modelli di HTA nell'acquisizione dei sistemi digitali Loreto (AN) 19 Novembre 2011

Mirco Magnani Modelli di HTA nell'acquisizione dei sistemi digitali Loreto (AN) 19 Novembre 2011 Diagnostica per immagini e Radioterapia nel 2011: Fare sistema L amministrazione dei sistemi complessi di diagnostica per immagini nei contesti aggiornati e le nuove tecnologie Mirco Magnani Modelli di

Dettagli

Applicazione dei principi e delle metodologie della Fisica alla medicina. F. Paolo Gentile FISICA MEDICA. Canale Monterano (RM)

Applicazione dei principi e delle metodologie della Fisica alla medicina. F. Paolo Gentile FISICA MEDICA. Canale Monterano (RM) F. Paolo Gentile Canale Monterano (RM) FISICA MEDICA Applicazione dei principi e delle metodologie della Fisica alla medicina 1 Chi è il Fisico medico? Il Fisico medico è una figura professionale che applica

Dettagli

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 3 - PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO DELLA RETE PEDIATRICA REGIONALE Art. 20 - Art. 21 - Art. 22 - Art. 23 - Art. 24 - Art. 25 - Verso

Dettagli

Tariffari e politiche di rimborsi regionali

Tariffari e politiche di rimborsi regionali L attività di day surgery nella Regione Lombardia è praticata sin dagli anni 70 in diverse strutture ospedaliere della Regione; dove venivano trattate in day hospital alcune patologie ortopediche pediatriche

Dettagli

Informatizzazione delle strutture:

Informatizzazione delle strutture: Informatizzazione delle strutture: 9 anni di esperienza e Rete Oncologica Trentina Enzo Galligioni Oncologia Medica, Trento 1 Assistenza sanitaria in Trentino: Peculiarità organizzative Provincia Autonoma

Dettagli

SIMULATION DAY. la simulazione in radiologia vascolare ed interventistica. Milano, 27-28 novembre 2014

SIMULATION DAY. la simulazione in radiologia vascolare ed interventistica. Milano, 27-28 novembre 2014 SIMULATION DAY la simulazione in radiologia vascolare ed interventistica Milano, 27-28 novembre 2014 Aeronautica Militare Comando 1 Regione Aerea Piazza Ermete Novelli, 1 20129 Milano PROGRAMMA PRELIMINARE

Dettagli

sponsor unico econilpatrociniodi Comune di Pesaro Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Marche Nord

sponsor unico econilpatrociniodi Comune di Pesaro Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Marche Nord sponsor unico econilpatrociniodi Comune di Pesaro Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Marche Nord PREMESSA Il quadro economico, sociale e demografico attuale è caratterizzato in maniera oramai strutturale

Dettagli

SOCIETA ITALIANA DI FARMACIA OSPEDALIERA E DEI SERVIZI FARMACEUTICI DELLE AZIENDE SANITARIE

SOCIETA ITALIANA DI FARMACIA OSPEDALIERA E DEI SERVIZI FARMACEUTICI DELLE AZIENDE SANITARIE Corso residenziale di aggiornamento a cura del Laboratorio HTA della SIFO HTA PER LA VALUTAZIONE DEI FARMACI Codice 313-122539 Verona, c/o Centro Culturale Marani 8 maggio 2015 Con il patrocinio di Sihta

Dettagli

Risposte Azienda USL 4 Prato

Risposte Azienda USL 4 Prato CHIARIMENTI E APPROFONDIMENTI RICHIESTI Il documento Linee guida per la progettazione approvato nelle Delibere dei D.G. delle Aziende Usl di Prato, Pistoia, Lucca e Massa-Carrara in data 12/03/03 dichiara

Dettagli

GESTIONE DELLE EPILESSIE FARMACORESISTENTI UN REPORT DI HTA PER LE REGIONI EMILIA ROMAGNA, LAZIO, LOMBARDIA

GESTIONE DELLE EPILESSIE FARMACORESISTENTI UN REPORT DI HTA PER LE REGIONI EMILIA ROMAGNA, LAZIO, LOMBARDIA GESTIONE DELLE EPILESSIE FARMACORESISTENTI UN REPORT DI HTA PER LE REGIONI EMILIA ROMAGNA, LAZIO, LOMBARDIA Stefania Lopatriello pbe consulting, Verona HTA E ANALISI DEI PERCORSI TERAPEUTICI Tre sono i

Dettagli

L ESEMPIO DELLA VALVOLA CARDIACA TRANSCATETERE

L ESEMPIO DELLA VALVOLA CARDIACA TRANSCATETERE L ESEMPIO DELLA VALVOLA CARDIACA TRANSCATETERE VALVOLA CARDIACA TRANSCATETERE L ASSESSMENT Caratteristiche del dispositivo medico: le protesi valvolari aortiche trascatetere in commercio presentano alcune

Dettagli

Storia, missione e valori

Storia, missione e valori Storia, missione e valori Il Centro Cardiologico Monzino di Milano è sin dal 1992 uno degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) italiani e l unico monospecialistico cardiovascolare.

Dettagli

Comitato Scientifico: Gianni Amunni Oscar Bertetto Antonio Frassoldati Roberto Labianca Riccardo Masetti Paolo Pronzato

Comitato Scientifico: Gianni Amunni Oscar Bertetto Antonio Frassoldati Roberto Labianca Riccardo Masetti Paolo Pronzato Coordinamento Scientifico Pierfranco Conte Valentina Guarneri Comitato Scientifico: Gianni Amunni Oscar Bertetto Antonio Frassoldati Roberto Labianca Riccardo Masetti Paolo Pronzato A cura di OVER SRL

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 607/2015 ADOTTATA IN DATA 16/04/2015

DELIBERAZIONE N. 607/2015 ADOTTATA IN DATA 16/04/2015 DELIBERAZIONE N. 607/2015 ADOTTATA IN DATA 16/04/2015 OGGETTO: Integrazione del bando di ricerca contributi da privati n. 16 con il progetto P16-03.29 Implementazione della cartella clinica informatizzata

Dettagli

Le Raccomandazioni ministeriali per la prevenzione dei rischi in chirurgia: linee di indirizzo regionali di implementazione a livello aziendale

Le Raccomandazioni ministeriali per la prevenzione dei rischi in chirurgia: linee di indirizzo regionali di implementazione a livello aziendale Le Raccomandazioni ministeriali per la prevenzione dei rischi in chirurgia: linee di indirizzo regionali di implementazione a livello aziendale PREMESSA Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche

Dettagli

Allegato 1. Regione Abruzzo. Programma Operativo 2010

Allegato 1. Regione Abruzzo. Programma Operativo 2010 Allegato 1 Regione Abruzzo Programma Operativo 2010 Intervento 6: Razionalizzazione della rete di assistenza ospedaliera Azione 3: Razionalizzazione delle Unità Operative Complesse Determinazione delle

Dettagli

A.G.C. 20 - Assistenza Sanitaria - Deliberazione n. 424 del 25 marzo 2010 Istituzione del Trauma Center Pediatrico presso l'ao Santobono - Pausilipon

A.G.C. 20 - Assistenza Sanitaria - Deliberazione n. 424 del 25 marzo 2010 Istituzione del Trauma Center Pediatrico presso l'ao Santobono - Pausilipon A.G.C. 20 - Assistenza Sanitaria - Deliberazione n. 424 del 25 marzo 2010 Istituzione del Trauma Center Pediatrico presso l'ao Santobono - Pausilipon PREMESSO che: - Le esperienze condotte principalmente

Dettagli

REGOLAMENTO STATUTARIO DEL COMITATO ETICO DELLA PROVINCIA DI BERGAMO

REGOLAMENTO STATUTARIO DEL COMITATO ETICO DELLA PROVINCIA DI BERGAMO REGOLAMENTO STATUTARIO DEL COMITATO ETICO DELLA PROVINCIA DI BERGAMO Art. 1 Costituzione Il Comitato Etico della Provincia di Bergamo (di seguito CE) è un organismo indipendente istituito con Delibera

Dettagli

55 ECMReg/B Rev. 0 del 06.02.2006

55 ECMReg/B Rev. 0 del 06.02.2006 UNITA OPERATIVA I^ GERIATRIA TITOLO DELL EVENTO Pagina 1 di 5 IL PAZIENTE ANZIANO IN FASE CRITICA: NUOVO APPROCCIO GESTIONALE NELL OSPEDALE CIVILE MAGGIORE DI VERONA 1.Presentazione: L aumento della durata

Dettagli

Principi e metodi di valutazione delle tecnologie in

Principi e metodi di valutazione delle tecnologie in Principi e metodi di valutazione delle tecnologie in ambito biomedico in sanità. Enrico M. Staderini Presentazione didattica intesa per una classe di studenti di laurea specialistica di area medica. Non

Dettagli

RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2012

RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2012 RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2012 .. 1 1. Presentazione La Relazione sulla Performance 2012 riassume la valutazione annuale del Ciclo di gestione della performance. In particolare la Relazione è lo strumento

Dettagli

ATTIVITA SPECIALISTICA

ATTIVITA SPECIALISTICA Allegato A) Profilo di Ruolo del Direttore di Struttura complessa ATTIVITA SPECIALISTICA DISTRETTO SOCIO-SANITARIO SUD Titolo dell incarico Direttore di struttura complessa di Attività Specialistica Luogo

Dettagli

MINISTERO DELLA SALUTE: DOCUMENTO COMMISSIONE URGENZA-EMERGENZA. Rete ospedaliera

MINISTERO DELLA SALUTE: DOCUMENTO COMMISSIONE URGENZA-EMERGENZA. Rete ospedaliera MINISTERO DELLA SALUTE: DOCUMENTO COMMISSIONE URGENZA-EMERGENZA Rete ospedaliera Il sistema urgenza-emergenza in Italia, secondo quanto regolamentato dalle linee guida 1/96 in applicazione del DPR 27 marzo

Dettagli

L INTEGRAZIONE ASSISTENZA - RICERCA. Paolo Marchetti Facoltà di Medicina e Psicologia Azienda Ospedaliera Sant Andrea Sapienza Università di Roma

L INTEGRAZIONE ASSISTENZA - RICERCA. Paolo Marchetti Facoltà di Medicina e Psicologia Azienda Ospedaliera Sant Andrea Sapienza Università di Roma L INTEGRAZIONE ASSISTENZA - RICERCA Paolo Marchetti Facoltà di Medicina e Psicologia Azienda Ospedaliera Sant Andrea Sapienza Università di Roma 1 L INTEGRAZIONE ASSISTENZA - RICERCA I Cittadini debbono

Dettagli

Modelli organizzativi e proposte realizzative. LA BREAST UNIT della paziente con patologia mammaria

Modelli organizzativi e proposte realizzative. LA BREAST UNIT della paziente con patologia mammaria Tamara de Lempicka, La dormiente 1931-1932 AOUSassari Azienda Ospedaliero Universitaria Sassari Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale Unità Operativa Chirurgia Generale II Clinica Chirurgica

Dettagli

Progetto It.DRG. Laura Arcangeli Direzione Generale della Programmazione Sanitaria Ministero della Salute Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

Progetto It.DRG. Laura Arcangeli Direzione Generale della Programmazione Sanitaria Ministero della Salute Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Progetto It.DRG Laura Arcangeli Direzione Generale della Programmazione Sanitaria Ministero della Salute Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Progetto It.DRG disponibilità di sistemi idonei per la misurazione

Dettagli

NUOVI MODELLI DI RICERCA CLINICA NEL CONTESTO INTERNAZIONALE

NUOVI MODELLI DI RICERCA CLINICA NEL CONTESTO INTERNAZIONALE NUOVI MODELLI DI RICERCA CLINICA NEL CONTESTO INTERNAZIONALE L UFFICIO RICERCHE CLINICHE E LE SPERIMENTAZIONE CLINICHE NELL IRCCS OSPEDALE SAN RAFFAELE Elisabetta Riva Ufficio Ricerche Cliniche IRCCS Ospedale

Dettagli

PROCEDURA AZIENDALE. PA SQ - 32 Rev. 0 del 02/04/2013. Certificato N 9122 AOLS. Data applicazione Redazione Verifica Approvazione

PROCEDURA AZIENDALE. PA SQ - 32 Rev. 0 del 02/04/2013. Certificato N 9122 AOLS. Data applicazione Redazione Verifica Approvazione PA SQ - 32 Rev. 0 del 02/04/2013 Certificato N 9122 AOLS Data applicazione Redazione Verifica Approvazione 02/04/2013 Dr.ssa G. Saporetti Sig.ra Pallone Dr.ssa G. Saporetti Dr.ssa L. Di Palo Dr. M. Agnello

Dettagli

Piano Didattico. Applicazioni e processi innovativi in cardiologia endovascolare e clinica (CARDIO-APPEAL)

Piano Didattico. Applicazioni e processi innovativi in cardiologia endovascolare e clinica (CARDIO-APPEAL) Allegato A Piano Didattico Applicazioni e processi innovativi in cardiologia endovascolare e clinica (CARDIO-APPEAL) Insegnamento: Nozioni di programmazione, gestione strategica, valutazione e organizzazione

Dettagli

O s p e d a l i Riuniti Papardo-Piemonte. ..Tornando a casa

O s p e d a l i Riuniti Papardo-Piemonte. ..Tornando a casa Az i e n d a O s p e d a l i e r a O s p e d a l i Riuniti Papardo-Piemonte M e s s i n a..tornando a casa Gentile Sig. / Sig.ra, sta per tornare a casa dopo un periodo di ricovero presso la nostra Struttura

Dettagli

ASL CASERTA OSPEDALE DI COMUNITA. Guida ai Servizi SETTEMBRE 2015

ASL CASERTA OSPEDALE DI COMUNITA. Guida ai Servizi SETTEMBRE 2015 Regione Campania ASL CASERTA OSPEDALE DI COMUNITA di TEANO Guida ai Servizi SETTEMBRE 2015 GUIDA AI SERVIZI OSPEDALE DI COMUNITÀ DI TEANO (OdC) Premessa L Ospedale di Comunità di Teano è una struttura

Dettagli

ATTIVITÀ CONVENZIONALE PRATICHE FUORI ORDINE DEL GIORNO

ATTIVITÀ CONVENZIONALE PRATICHE FUORI ORDINE DEL GIORNO ATTIVITÀ CONVENZIONALE PRATICHE FUORI ORDINE DEL GIORNO 3) Facoltà di Medicina e Chirurgia: convenzioni per l utilizzo di strutture sanitarie all interno della rete formativa della scuola di specializzazione

Dettagli

La Rete Oncologica Laziale: punti di forza e criticità LA PERCEZIONE DEL RADIOTERAPISTA VITTORIO DONATO

La Rete Oncologica Laziale: punti di forza e criticità LA PERCEZIONE DEL RADIOTERAPISTA VITTORIO DONATO Piano di riorganizzazione delle reti ospedaliere La Rete Oncologica Laziale: punti di forza e criticità LA PERCEZIONE DEL RADIOTERAPISTA VITTORIO DONATO Radioterapia Oncologica Ospedale San Camillo Forlanini-

Dettagli

LA RETE DI GENETICA MEDICA IN EMILIA-ROMAGNA

LA RETE DI GENETICA MEDICA IN EMILIA-ROMAGNA LA RETE DI GENETICA MEDICA IN EMILIA-ROMAGNA A cura del Nucleo di coordinamento per la rete regionale dei servizi di genetica medica dell Emilia-Romagna Con il contributo di Laura Biagetti (Azienda Ospedaliera-Universitaria

Dettagli

Piano degli studi. Master Universitario di II Livello in. (Valutazione e gestione delle tecnologie sanitarie) Roma, 18 gennaio 2010

Piano degli studi. Master Universitario di II Livello in. (Valutazione e gestione delle tecnologie sanitarie) Roma, 18 gennaio 2010 Master Universitario di II Livello in Health Technology Assessment & Management (Valutazione e gestione delle tecnologie sanitarie) Piano degli studi Roma, 18 gennaio 2010 Master Universitario di II Livello

Dettagli

Proposta di implementaziome del sistema qualità in cardiologia. Dott. A. Gandolfo

Proposta di implementaziome del sistema qualità in cardiologia. Dott. A. Gandolfo Proposta di implementaziome del sistema qualità in cardiologia Dott. A. Gandolfo Sistema Qualità Il Sistema Qualità è un sistema di gestione che ha lo scopo di tenere sotto controllo i processi di una

Dettagli

Emergenza / Urgenza in Radiologia

Emergenza / Urgenza in Radiologia UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA IN TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Emergenza / Urgenza in Radiologia ANNO ACCADEMICO 2010/2011

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Manuela Sallei Via Gigli 26 Ancona Telefono 071-896749; 3933357144 Fax 0718003422 E-mail m.sallei1@inwind.it Nazionalità Italiana

Dettagli

AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66

AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66 AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66 UO RISK MANAGEMENT PROCEDURA PER LA CORRETTA IDENTIFICAZIONE DEL PAZIENTE NEI PRESIDI OSPEDALIERI DELLA

Dettagli

GESTIONE DEL RISCHIO: tecnologia sanitaria e strategia globale

GESTIONE DEL RISCHIO: tecnologia sanitaria e strategia globale Arezzo, Centro Affari e Convegni 28 novembre 1 dicembre 2007 II FORUM RISK MANAGEMENT IN SANITÀ GESTIONE DEL RISCHIO: tecnologia sanitaria e strategia globale C. Favaretti Presidente SIHTA Direttore Generale

Dettagli

Visite ed esami ambulatoriali

Visite ed esami ambulatoriali Visite ed esami ambulatoriali II di Milano è un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifi co (IRCCS) dedicato alle malattie cardiovascolari. E convenzionato con l Università degli Studi di Milano.

Dettagli

ALLEGATO N. 2. L'organizzazione aziendale

ALLEGATO N. 2. L'organizzazione aziendale Azienda ULSS n. 8 - Piano triennale di prevenzione della corruzione 2014-2016 ALLEGATO N. 2 L'organizzazione aziendale Organigrammi: - struttura organizzativa dell'azienda - unità operative in staff alla

Dettagli

Offerta formativa Master di primo e secondo livello, corsi di Perfezionamento A.A. 2014/2015

Offerta formativa Master di primo e secondo livello, corsi di Perfezionamento A.A. 2014/2015 Federazione ISTITUITA AI SENSI DELLE LEGGI: Nazionale 4.8.1965 N. 1103 E 31.1.1983 N. 25 Collegi C.F. 01682270580 Professionali Tecnici Sanitari di Radiologia Medica Offerta formativa di primo e secondo

Dettagli

Corso Formativo Residenziale. INRCA: ANCONA - SIMeL MARCHE

Corso Formativo Residenziale. INRCA: ANCONA - SIMeL MARCHE Corso Formativo Residenziale INRCA: ANCONA - SIMeL MARCHE Titolo del progetto Corso di formazione in epidemiologia e statistica applicate al laboratorio ed alla ricerca Professioni a cui è rivolto il progetto

Dettagli

L'organizzazione aziendale

L'organizzazione aziendale L'organizzazione aziendale Organigrammi: - struttura organizzativa dell'azienda - unità operative in staff alla direzione generale - dipartimento di prevenzione - distretto socio-sanitario unico - ospedale

Dettagli

-Gruppo 1 -Gruppo 2 -Gruppo 3 -Gruppo 4 -Gruppo 5

-Gruppo 1 -Gruppo 2 -Gruppo 3 -Gruppo 4 -Gruppo 5 APPROPRIATEZZA ALLOCATIVA -Gruppo 1 -Gruppo 2 -Gruppo 3 -Gruppo 4 -Gruppo 5 Paziente grave che necessita di interventi intensivi e continui Paziente sottoposto ad intervento o con necessità di presa in

Dettagli

La Riabilitazione: analisi della situazione in Italia. Giovanna Beretta

La Riabilitazione: analisi della situazione in Italia. Giovanna Beretta La Riabilitazione: analisi della situazione in Italia Giovanna Beretta SOTTOGRUPPO 1 Rilevanza della Medicina Riabilitativa Rappresentanti Conferenza Stato-Regioni Abruzzo Campania Emilia Romagna Lombardia

Dettagli

UN SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE MODERNO, EQUO, SOSTENIBILE E UNIVERSALE

UN SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE MODERNO, EQUO, SOSTENIBILE E UNIVERSALE UN SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE MODERNO, EQUO, SOSTENIBILE E UNIVERSALE - 1 - Il SSN è un valore per tutti gli italiani. Concorrere a migliorarlo continuamente è un impegno di tutti: Medici, Pazienti,

Dettagli

Quali strategie per un utilizzo razionale dei farmaci oncologici innovativi? L esperienza della Regione Veneto

Quali strategie per un utilizzo razionale dei farmaci oncologici innovativi? L esperienza della Regione Veneto FARMACI ONCOLOGICI INNOVATIVI: SCENARIO ATTUALE E LORO VALUTAZIONE Quali strategie per un utilizzo razionale dei farmaci oncologici innovativi? L esperienza della Regione Veneto Roberto Leone Dipartimento

Dettagli

APPROPRIATEZZA CLINICA, TECNOLOGICA E STRUTTURALE NELL ASSISTENZA ALLE MALATTIE DEL SISTEMA CARDIOVASCOLARE

APPROPRIATEZZA CLINICA, TECNOLOGICA E STRUTTURALE NELL ASSISTENZA ALLE MALATTIE DEL SISTEMA CARDIOVASCOLARE APPROPRIATEZZA CLINICA, TECNOLOGICA E STRUTTURALE NELL ASSISTENZA ALLE MALATTIE DEL SISTEMA CARDIOVASCOLARE I CENTRI CARDIOVASCOLARI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI INTEGRATA G.P. Cornalba Accessibilità Efficienza

Dettagli

PROGETTO SANITA EXPO 2015 IL RUOLO DELLA MEDICNA TERRITORIALE. IL POLIAMBULATORIO DI VIA RUGABELLA (P.za Missori) - MILANO Arturo Bergonzi

PROGETTO SANITA EXPO 2015 IL RUOLO DELLA MEDICNA TERRITORIALE. IL POLIAMBULATORIO DI VIA RUGABELLA (P.za Missori) - MILANO Arturo Bergonzi PROGETTO SANITA EXPO 2015 IL RUOLO DELLA MEDICNA TERRITORIALE IL POLIAMBULATORIO DI VIA RUGABELLA (P.za Missori) - MILANO Arturo Bergonzi PROGETTO SANITA EXPO Oltre agli eventi didattici e scientifici

Dettagli

Offerta formativa Master di primo e secondo livello, corsi di Perfezionamento A.A. 2013/2014

Offerta formativa Master di primo e secondo livello, corsi di Perfezionamento A.A. 2013/2014 Federazione ISTITUITA AI SENSI DELLE LEGGI: Nazionale 4.8.1965 N. 1103 E 31.1.1983 N. 25 Collegi C.F. 01682270580 Professionali Tecnici Sanitari di Radiologia Medica Offerta formativa di primo e secondo

Dettagli

STUDIO DI SETTORE SG57U ATTIVITÀ 85.12.5 ATTIVITÀ 85.14.A ALTRI STUDI MEDICI E POLIAMBULATORI SPECIALISTICI STUDI DI RADIOLOGIA E RADIOTERAPIA

STUDIO DI SETTORE SG57U ATTIVITÀ 85.12.5 ATTIVITÀ 85.14.A ALTRI STUDI MEDICI E POLIAMBULATORI SPECIALISTICI STUDI DI RADIOLOGIA E RADIOTERAPIA STUDIO DI SETTORE SG57U ATTIVITÀ 85.12.B ALTRI STUDI MEDICI E POLIAMBULATORI SPECIALISTICI ATTIVITÀ 85.12.3 STUDI DI RADIOLOGIA E RADIOTERAPIA ATTIVITÀ 85.12.5 ALTRE ISTITUZIONI SANITARIE SENZA RICOVERO,

Dettagli

Fase intraospedaliera, reti e percorsi

Fase intraospedaliera, reti e percorsi Fase intraospedaliera, reti e percorsi Parte endovascolare Il neuroradiologo interventista Trattamento endovascolare dello stroke ischemico Trattamento endovascolare dello stroke emorragico Salvatore Mangiafico

Dettagli

DIRETTORE SC PEDIATRIA

DIRETTORE SC PEDIATRIA DIRETTORE SC PEDIATRIA PROFILO OGGETTIVO Caratteristiche e attività dell Azienda L Azienda Ospedaliera Ospedale Maggiore di Crema è costituita dalle seguenti strutture: Presidio Ospedale Maggiore di Crema

Dettagli

Il patrimonio tecnologico in Regione Emilia-Romagna

Il patrimonio tecnologico in Regione Emilia-Romagna Il patrimonio tecnologico in Regione Emilia-Romagna Giulia Falasca Servizio Strutture e Tecnologie in ambito sanitario, socio sanitario e sociale Gruppo Regionale Tecnologie Biomediche 25 giugno 2015 L

Dettagli

Conferenza Stampa. Nasce il Polo Neurologico. interaziendale. diretto da Enrico Montanari

Conferenza Stampa. Nasce il Polo Neurologico. interaziendale. diretto da Enrico Montanari Conferenza Stampa Nasce il Polo Neurologico interaziendale diretto da Enrico Montanari Martedì 15 dicembre 2015 ore 11.00 Sala Riunioni Direzione Generale AUSL di Parma Alla Conferenza Stampa sono presenti:

Dettagli

SEZIONE SECONDA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE DELLA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA A. GEMELLI ART. 1

SEZIONE SECONDA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE DELLA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA A. GEMELLI ART. 1 SEZIONE SECONDA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE DELLA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA A. GEMELLI ART. 1 Presso la Facoltà di Medicina e chirurgia A. Gemelli sono costituite le seguenti scuole di specializzazione

Dettagli

Regione del Veneto. Azienda Unità Locale S ocio Sanitaria OVEST VICENTINO CARTA DEI SERVIZI

Regione del Veneto. Azienda Unità Locale S ocio Sanitaria OVEST VICENTINO CARTA DEI SERVIZI Regione del Veneto Azienda Unità Locale S ocio Sanitaria OVEST VICENTINO DISTRETTO SOCIO SANITARIO OSPEDALE DI COMUNITA VALDAGNO CARTA DEI SERVIZI 1 Presentazione dell Ospedale di Comunità: L Ospedale

Dettagli

INDICARE VOLUME ANNUO DELLA STRUTTURA Tra parentesi è riportato il volume annuo minimo *

INDICARE VOLUME ANNUO DELLA STRUTTURA Tra parentesi è riportato il volume annuo minimo * ALLEGATO A UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO QUESTIONARIO DI RILEVAZIONE DEI REQUISITI ASSISTENZIALI DELLA RETE FORMATIVA DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN FARMACIA OSPEDALIERA Ente: ASL Como Struttura

Dettagli

SISTEMI RIS-PACS: METODOLOGIA PER LA PROGETTAZIONE, L ELABORAZIONE DEI CAPITOLATI DI GARA E L IMPLEMENTAZIONE

SISTEMI RIS-PACS: METODOLOGIA PER LA PROGETTAZIONE, L ELABORAZIONE DEI CAPITOLATI DI GARA E L IMPLEMENTAZIONE SISTEMI RIS-PACS: METODOLOGIA PER LA PROGETTAZIONE, L ELABORAZIONE DEI CAPITOLATI DI GARA E L IMPLEMENTAZIONE Elisabetta Borello SISTEMA RIS-PACS Il sistema RIS-PACS costituisce, attraverso la sua integrazione

Dettagli

La nuova regola tecnica di prevenzione incendi per le strutture sanitarie

La nuova regola tecnica di prevenzione incendi per le strutture sanitarie CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO Comando Provinciale di Lecco La nuova regola tecnica di prevenzione incendi per le strutture sanitarie Lecco, 16 Settembre 2015 La rete ospedaliera, nuovi modelli organizzativi

Dettagli

Indagine sui bisogni di informazione e formazione per la GI del diabete.

Indagine sui bisogni di informazione e formazione per la GI del diabete. Indagine sui bisogni di informazione e formazione per la GI del diabete. Angela Giusti e Marina Maggini Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute Istituto Superiore di Sanità

Dettagli

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE L EVENTO ASSEGNERÀ CREDITI ECM Sabato 16 giugno 2012 ore 8,30 UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE SEDE DEL CORSO Via Masaccio, 19 MILANO PER ISCRIZIONI www.chirurgiavascolaremilano.it Il Convegno

Dettagli

Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia TRMIR

Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia TRMIR Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia TRMIR Prof. Paolo Randaccio Dott.ssa Antonella Fais Dott. Giovanni Angelo Porcu Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica,

Dettagli

Governance e Risk Management in Sanità Il punto di vista del Direttore Generale

Governance e Risk Management in Sanità Il punto di vista del Direttore Generale AZIENDA OSPEDALIERA CTO/MARIA ADELAIDE TORINO Governance e Risk Management in Sanità Il punto di vista del Direttore Generale Alberto Andrion Management in Anatomia Patologica: Quale rischio? Roma 22 24

Dettagli

Sessione Monitoraggio dei consumi dei dispositivi medici: strumenti di analisi per valutazioni economiche e di performance IL CONTRIBUTO DELLE REGIONI

Sessione Monitoraggio dei consumi dei dispositivi medici: strumenti di analisi per valutazioni economiche e di performance IL CONTRIBUTO DELLE REGIONI Sessione Monitoraggio dei consumi dei dispositivi medici: strumenti di analisi per valutazioni economiche e di performance IL CONTRIBUTO DELLE REGIONI Dott. Loredano Giorni Direzione Generale diritti di

Dettagli

La Psicologia in Lombardia: cornice normativa, attività e prospettive. G. De Isabella, U. Mazza, R. Telleschi

La Psicologia in Lombardia: cornice normativa, attività e prospettive. G. De Isabella, U. Mazza, R. Telleschi La Psicologia in Lombardia: cornice normativa, attività e prospettive G. De Isabella, U. Mazza, R. Telleschi Psicologia psicoterapia Piano Socio Sanitario Regionale (PSSR) 2002-2004 Psicologia Psichiatria

Dettagli

Visite ed esami ambulatoriali

Visite ed esami ambulatoriali IST301 www.cardiologicomonzino.it Nel sito web sono disponibili tutte le informazioni relative al, comprese quelle riportate nel presente documento; è inoltre possibile prenotare visite ed esami ed iscriversi

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA SAN CAMILLO FORLANINI

AZIENDA OSPEDALIERA SAN CAMILLO FORLANINI AZIENDA OSPEDALIERA SAN CAMILLO FORLANINI Sede Legale Piazza Carlo Forlanini, 1 00151 Roma Azienda con ospedali di rilievo nazionale e di alta specializzazione COMITATO ETICO STATUTO COMITATO ETICO AZIENDA

Dettagli

A.O. Ordine Mauriziano di Torino BOZZA ORGANIGRAMMA

A.O. Ordine Mauriziano di Torino BOZZA ORGANIGRAMMA A.O. Ordine Mauriziano di Torino BOZZA ORGANIGRAMMA Bozza di discussione Settembre 2015 1 Direzione Generale Collegio Sindacale DIREZIONE GENERALE Collegio di Direzione Organismo Indipendente di Valutazione

Dettagli

Determinanti, modelli di diffusione e impatto di medical device cost saving nel Servizio Sanitario Nazionale

Determinanti, modelli di diffusione e impatto di medical device cost saving nel Servizio Sanitario Nazionale Determinanti, modelli di diffusione e impatto di medical device cost saving nel Servizio Sanitario Nazionale Documento elaborato dall Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari Nell ambito

Dettagli

bartolomeo.silvestri@alice.it

bartolomeo.silvestri@alice.it CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Silvestri Bartolomeo Data di nascita 09/08/1953 Indirizzo Via La Martella,86-75100 Matera Telefono cellulare 331 5454546 E-mail Qualifica bartolomeo.silvestri@alice.it

Dettagli

LE BUONE PRATICHE: SICUREZZA IN SALA OPERATORIA ESPERIENZE REGIONALI A CONFRONTO. mmm. Le buone pratiche: esperienze aziendali

LE BUONE PRATICHE: SICUREZZA IN SALA OPERATORIA ESPERIENZE REGIONALI A CONFRONTO. mmm. Le buone pratiche: esperienze aziendali mmm Le buone pratiche: esperienze aziendali Sicurezza in sala operatoria: le strategie dell A.O.R San Carlo di Potenza Dott.ssa Patrizia Chierchini Direttore Sanitario - AOR San Carlo - Potenza Le buone

Dettagli

Focus su epatite C e terapie di nuova generazione Place in Therapy: documento ARS

Focus su epatite C e terapie di nuova generazione Place in Therapy: documento ARS Focus su epatite C e terapie di nuova generazione Place in Therapy: documento ARS Genova, 9 aprile 2014 Dott.ssa M.S. Rivetti Normativa Determinazioni AIFA 26.11.2012 (G.U. n. 287 del 10.12.2012) Regime

Dettagli

REGOLE SISTEMA REGIONALE SANITARIO 2015. Direzione Generale Sanità

REGOLE SISTEMA REGIONALE SANITARIO 2015. Direzione Generale Sanità REGOLE SISTEMA REGIONALE SANITARIO 2015 Direzione Generale Sanità 1 ARGOMENTI TRATTATI NELLE REGOLE DI SISTEMA 1. Inquadramento economico e finanziario: il bilancio ponte 2. Il livello programmatorio:

Dettagli

INTEGRAZIONE della DGR 1-600 del 19 novembre 2014 ALLEGATO 1

INTEGRAZIONE della DGR 1-600 del 19 novembre 2014 ALLEGATO 1 INTEGRAZIONE della DGR 1-600 del 19 novembre 2014 ALLEGATO 1 A seguito del confronto con le Direzioni delle Aziende del Sistema Sanitario Regionale e con alcune Conferenze o Rappresentanze dei Sindaci

Dettagli

Il Primo Gruppo Ospedaliero in Italia

Il Primo Gruppo Ospedaliero in Italia POSIZIONAMENTO COMPETITIVO Il Primo Gruppo Ospedaliero in Italia 18 ospedali, di cui 17 in Lombardia ed uno in Emilia Romagna 5.169 posti letto 3,9 milioni di pazienti / anno 250.000 pazienti / anno in

Dettagli

Presentazione Primi Risultati Incontro con la stampa

Presentazione Primi Risultati Incontro con la stampa Rapporto Sicurezza 2008 Presentazione Primi Risultati Incontro con la stampa 17 Aprile 2009 Premessa Questa breve presentazione ha l obiettivo di illustrare in anteprima i principali dati del 1 Rapporto

Dettagli

BILANCIO DI MISSIONE 2012 RENDICONTO 2011

BILANCIO DI MISSIONE 2012 RENDICONTO 2011 AZIENDA USL DI RAVENNA BILANCIO DI MISSIONE 2012 RENDICONTO 2011 Gruppo di lavoro Coordinamento Milva Fanti Redazione dei capitoli Presentazione e conclusioni: Capitolo 1: Giuliano Silvi Capitolo 2: Gianni

Dettagli

22 Ottobre 2009 Manuela Colombari

22 Ottobre 2009 Manuela Colombari 11 RIDUZIONE PARI AL: Sistema Kaiser Permanente Trattamento Psicoterapeutico (Lechnyr, EAP Digest,1993) 77.9% del periodo medio della degenza in ospedale, 48.6% nel numero delle prescrizioni, 48.6% delle

Dettagli

Il/La sottoscritto/a. Nato a il residente a in Via domicilio tel. E-Mail

Il/La sottoscritto/a. Nato a il residente a in Via domicilio tel. E-Mail RICHIESTA PUBBLICITA SANITARIA Strutture complesse Marca da Bollo (Solo Regione) AL SIGNOR DIRIGENTE REGIONALE DIREZIONE PER I SERVIZI SOCIO-SANITARI DORSODURO 3493 30123 VENEZIA AL SIG. PRESIDENTE DELL

Dettagli

Progetto. Mosaico. network di analisi delle terapie e studi epidemiologici

Progetto. Mosaico. network di analisi delle terapie e studi epidemiologici Progetto Mosaico network di analisi delle terapie e studi epidemiologici IMS Health IMS Health è un grande gruppo internazionale leader nel mondo nella fornitura di servizi di informazioni di mercato per

Dettagli

9 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidenze e Innovazioni per la Sostenibilità della Sanità Pubblica

9 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidenze e Innovazioni per la Sostenibilità della Sanità Pubblica 9 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidenze e Innovazioni per la Sostenibilità della Sanità Pubblica Bologna, 14 marzo 2014 Health Technology Assessment per la riorganizzazione dei servizi: il caso del Day

Dettagli

SEGRETERIA SCIENTIFICA Lorenzo Pavesi Fondazione IRCCS Fondazione Maugeri, Pavia Paolo Pedrazzoli Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia

SEGRETERIA SCIENTIFICA Lorenzo Pavesi Fondazione IRCCS Fondazione Maugeri, Pavia Paolo Pedrazzoli Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia 2 SEGRETERIA SCIENTIFICA Lorenzo Pavesi Fondazione IRCCS Fondazione Maugeri, Pavia Paolo Pedrazzoli Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia Andrea Sagona Istituto Clinico Humanitas, Milano Adele

Dettagli

La continuità assistenziale: il modello PAI. Divisione Oncologia Medica

La continuità assistenziale: il modello PAI. Divisione Oncologia Medica La continuità assistenziale: il modello PAI LIVIA DE SIO Divisione Oncologia Medica ACO A.C.O. SanFilippoNeriRoma RETE SANITARIA IN ONCOLOGIA: obiettivi Presa in carico del paziente in modo globale Riconoscimentoi

Dettagli

IL PROGETTO NIGUARDAONLINE

IL PROGETTO NIGUARDAONLINE IL PROGETTO NIGUARDAONLINE A CURA DI : Luciana Bevilacqua Responsabile Ufficio M.C.Q. Gianni Origgi Responsabile Sistemi Informativi Aziendali Azienda Ospedaliera Niguarda Cà Granda di Milano Da oggi i

Dettagli

Conferenza Programmatica Regionale per l Oncologia

Conferenza Programmatica Regionale per l Oncologia Direzione Regionale Sanità e Servizi Sociali Centro di Riferimento Oncologico Regionale Conferenza Programmatica Regionale per l Oncologia L esperienza del CRO e il programma di una Rete Oncologica Regionale

Dettagli

Il San Filippo Neri può essere considerato uno degli. Ospedali romani all avanguardia per. l aggiornamento tecnologico. Non possiamo immaginare una

Il San Filippo Neri può essere considerato uno degli. Ospedali romani all avanguardia per. l aggiornamento tecnologico. Non possiamo immaginare una IL DIRETTORE GENERALE Il San Filippo Neri può essere considerato uno degli Ospedali romani all avanguardia per quanto concerne l aggiornamento tecnologico. Non possiamo immaginare una medicina moderna

Dettagli

EMISSIONE PREPARATA VERIFICATA APPROVATA. Afd Moreno Saccon Coordinatore Infermieristico Direzione Medica. Copia in distribuzione controllata

EMISSIONE PREPARATA VERIFICATA APPROVATA. Afd Moreno Saccon Coordinatore Infermieristico Direzione Medica. Copia in distribuzione controllata Pag 1 di 6 TRASPORTO DEL PAZIENTE per l esecuzione di esami / visite specialistiche / trasferimenti / esami radiologici all interno. EMISSIONE PREPARATA VERIFICATA APPROVATA FUNZIONE Afd Paolo Scattolin

Dettagli

LA FORMAZIONE DEL PERSONALE

LA FORMAZIONE DEL PERSONALE REQUISITI STRUTTURALI, TECNOLOGICI E ORGANIZZATIVI DEI CENTRI DI RADIOLOGIA INTERVENTISCA LA FORMAZIONE DEL PERSONALE C. Fugazzola Scuola di Specializzazione in Radiodiagnostica Università degli Studi

Dettagli

SISTEMI DI CLASSIFICAZIONE DEI PAZIENTI E RISK ADJUSTMENT N. NANTE G.MESSINA E mail

SISTEMI DI CLASSIFICAZIONE DEI PAZIENTI E RISK ADJUSTMENT N. NANTE G.MESSINA E mail SISTEMI DI CLASSIFICAZIONE DEI PAZIENTI E RISK ADJUSTMENT G.MESSINA (computer assisted learning) Orario 8 Marzo 2006 ore 14-19.30 Conoscere i principali sistemi di classificazione dei pazienti e la loro

Dettagli

Il nuovo ruolo dell Ingegneria Clinica a supporto dell Appropriatezza dei Processi Sanitari

Il nuovo ruolo dell Ingegneria Clinica a supporto dell Appropriatezza dei Processi Sanitari 4 Convegno Nazionale L APPROPRIATEZZA NEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE Condivisione di Strategie tra Ospedale e Territorio Il nuovo ruolo dell Ingegneria Clinica a supporto dell Appropriatezza dei Processi

Dettagli

CARDIOLOGIE SICURE Gestione del rischio clinico e sicurezza del paziente in cardiologia

CARDIOLOGIE SICURE Gestione del rischio clinico e sicurezza del paziente in cardiologia LAZIOSANITÀ AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA CARDIOLOGIE SICURE Gestione del rischio clinico e sicurezza del paziente in cardiologia Regione Lazio Quadro di riferimento Da molti anni negli USA, da alcuni anni

Dettagli

SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE AREA MEDICA ANESTESIA E RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA

SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE AREA MEDICA ANESTESIA E RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE AREA MEDICA ANESTESIA E RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA Prof. Maurizio Chiaranda maurizio.chiaranda@uninsubria.it Classe dei Servizi Clinici Specialistici Contratti di formazione

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI MEDEA

CARTA DEI SERVIZI MEDEA CARTA DEI SERVIZI MEDEA Indice 1. Introduzione 2. MEDEA e la Carta dei Servizi: chi siamo, obiettivi e finalità 3. I principi fondamentali 4. Standard qualitativi 5. I servizi erogati 6. Validità della

Dettagli

MO D E L L O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

MO D E L L O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E MO D E L L O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Curriculum Vitae Dr Badin Adolfo Data di Nascita 19/03/1955 Qualifica Dirigente Medico di I livello : IAS Amministrazione USL

Dettagli

La valutazione individuale e il ciclo delle performance in sanità

La valutazione individuale e il ciclo delle performance in sanità La valutazione individuale e il ciclo delle performance in sanità Responsabile scientifico: Prof. Andrea Vettori, Docente di Healthcare management Università degli studi Guglielmo Marconi, Roma Autori:

Dettagli

ISTRUZIONE OPERATIVA Modalità di gestione delle urgenze di persone non r icoverate

ISTRUZIONE OPERATIVA Modalità di gestione delle urgenze di persone non r icoverate AZIENDA OSPEDALIER A UNIVERSITA DI PADOVA ISTRUZIONE OPERATIVA Modalità di gestione delle urgenze di persone non r icoverate Preparato da Ref. GdL Dott.ssa C. Destro. Verificato da Direttore S.C. Qualità

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI

DOCUMENTO DI SINTESI Modulo Relazione audit M_PQ-8-01_03 ed. 3 rev. 00 1 giugno 2010 DOCUMENTO DI SINTESI Modalità di gestione delle registrazioni delle manutenzioni preventive e correttive delle apparecchiature Gennaio 2013

Dettagli