Le Carceri nel Veneto

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le Carceri nel Veneto"

Transcript

1 Le Carceri nel Veneto I

2 OSSERVATORIO REGIONALE CARCERE II

3 Le Carceri nel Veneto Indice Prefazione - Presidente della Giunta Regionale...pag. V Prefazione - Provveditore Regionale alle Carceri...pag. VI Premessa - Direttore Generale ULSS 16 Padova...pag. VII Introduzione - Responsabile dell Osservatorio...pag. IX PARTE PRIMA Gli Istituti Penitenziari del Veneto...pag. 1 Le Case Circondariali...pag. 2 Le Case di Reclusione...pag. 10 Le Aziende Socio-Sanitarie Locali...pag. 12 La Popolazione Detenuta...pag. 14 PARTE SECONDA I riferimenti normativi...pag. 31 La normativa nazionale...pag Ordinamento Penitenziario...pag Medicina penitenziaria e tossicodipendenza in ambito penale-penitenziario...pag Attività dei lavoratori detenuti...pag. 34 La normativa regionale...pag Deliberazioni della Giunta Regionale...pag Protocollo d Intesa tra Ministero della Giustizia e Regione Veneto dell 8 aprile pag. 36 III

4 OSSERVATORIO REGIONALE CARCERE PARTE TERZA Gli enti che operano con il carcere...pag. 39 Provincia di BELLUNO...pag. 41 Provincia di PADOVA...pag. 42 Provincia di ROVIGO...pag. 47 Provincia di TREVISO...pag. 49 Provincia di VENEZIA...pag. 52 Provincia di VERONA...pag. 55 Provincia di VICENZA...pag. 58 Le iniziative educative, culturali, ricreative e sportive finanziate dalla Giunta Regionale del Veneto...pag. 62 PARTE QUARTA Gli Osservatori sul Carcere in Italia...pag. 77 Appendice: link utili...pag. 80 IV

5 Le Carceri nel Veneto Prefazione Prima di tutto si vuole esprimere un vivissimo apprezzamento per questa iniziativa che dimostra una sensibilità non comune, soprattutto la volontà di rendersi conto del problema carcere e di quanto può essere fatto per migliorare il sistema nel suo complesso. E sempre bene fare su questo tema delle riflessioni e ci si augura che questo Bollettino, curato dall Osservatorio Regionale sulla popolazione detenuta ed in esecuzione penale esterna, fissi davvero lo sguardo sul carcere. Per quanto può interessare più specificatamente la sfera della politica regionale, due sono i punti che è opportuno sottolineare. Il primo riguarda la realizzazione del nuovo sistema integrato, previsto dalla normativa vigente in materia, al fine di dare piena attuazione agli impegni per la territorializzazione della pena, l edilizia penitenziaria, la tutela della salute, l assistenza sanitaria e socio-riabilitativa dei detenuti tossicodipendenti ed alcool dipendenti, gli interventi trattamentali e la formazione congiunta degli operatori. Per la verità, in parte ciò è già stato messo in atto col Protocollo d intesa tra il Ministero della Giustizia e la Regione del Veneto, siglato l 8 aprile 2003, ma è necessario che questa collaborazione interistituzionale diventi sempre più attiva e ricca con il coinvolgimento degli Enti locali e delle varie Associazioni di Volontariato. Ciò per rendere più forte l intesa dell azione di coordinamento tra i diversi livelli istituzionali e tra i differenti attori del sistema. Il secondo punto concerne il rafforzamento dell ideale riabilitativo, affinché i programmi riabilitativi e rieducativi costituiscano il punto di forza attorno al quale ruotino tutte le altre misure. E l ideale della riabilitazione che deve primeggiare e dare il senso vero della funzione della penalità, che deve comunque sempre essere vista nello spirito della solidarietà, della giustizia e della ricostruzione sociale. Si ritiene che sia importante rilevare questi due punti focali per far si che il cammino che si intende iniziare sia il più possibile rispondente alle politiche improntate ad un welfare state inclusivo e solidale. Giancarlo Galan Presidente della Giunta Regionale Regione Veneto V

6 OSSERVATORIO REGIONALE CARCERE Prefazione È con estremo piacere che come Provveditore dell Amministrazione Penitenziaria per la Regione Veneto vedo la nascita dell Osservatorio Regionale sulla popolazione detenuta ed in esecuzione penale esterna e la stesura del bollettino relativo alle attività intraprese dal suddetto Osservatorio. Tale iniziativa non può che essere considerata non solo degna di attenzione, sia da parte nostra che da parte di tutti coloro che lavorano o collaborano in qualche modo in ambito penitenziario, ma anche come costitutiva di un nuovo, efficace punto di riferimento e fonte di informazioni per chiunque desideri, in qualche modo, avvicinarsi a tale istituzione. Sono quindi convinto che l Osservatorio costituirà, in tal senso, uno snodo focale all interno della fitta rete di istituzioni, associazioni, enti sia pubblici che privati che ruotano intorno al carcere, e ne favorirà senz altro lo sviluppo e la reciproca comunicazione e collaborazione, ponendosi, inoltre, come organismo a disposizione di ciascuna istituzione, associazione o ente che ad esso vorrà fare riferimento. Un altro aspetto di fondamentale importanza nel quale l Osservatorio avrà un incidenza ed un ruolo di notevole portata, è il contatto tra il mondo carcerario ed il territorio. In questo modo si contribuirà a far sì che il carcere venga visto non come isola nel territorio, ma come parte del territorio stesso. Dal canto loro, gli Istituti avranno a disposizione un ulteriore, utile strumento di comunicazione con l esterno, per far conoscere la propria realtà, le proprie esigenze, i propri problemi e, non in ultima istanza, le proprie potenzialità di collaborazione e reintegrazione. Auspico pertanto una crescita in linea con le aspettative da esso suscitate e, assicuro fin da ora la più ampia disponibilità per una collaborazione attiva all interno di questo progetto, laddove essa possa, in qualsiasi modo, contribuire a portare i frutti sperati. Dott. Felice Bocchino Il Provveditore Regionale VI

7 Le Carceri nel Veneto Premessa Presentiamo con piacere questo primo Bollettino dell Osservatorio Regionale sulla Popolazione Detenuta e in esecuzione Penale Esterna. Un Osservatorio che rappresenta la logica continuazione di un lavoro svolto con continuità ed impegno dal Dipartimento Dipendenze e dalla Unità Funzionale Carcere di questa ULSS 16. Già a conclusione del I e del II Congresso Nazionale su Tossicodipendenza e Carcere, da questi organizzati nel 2000 e 2003, erano emersi temi critici che coinvolgevano il mondo del carcere ed il territorio. Innanzitutto era stata sottolineata e sentita viva la necessità di rinforzare il collegamento e la collaborazione tra Istituti Penitenziari ed il Territorio stesso. In secondo luogo era stata evidenziata la necessità di un processo di informazione e di formazione continua e comune degli operatori interni ed esterni al carcere, compresa la Polizia Penitenziaria. In questo contesto, nel Marzo 2004 ci è stata affidata dalla Regione Veneto l attivazione dell Osservatorio Regionale sulla Popolazione Detenuta e in Esecuzione Penale Esterna. La collaborazione con esperti di livello nazionale ed internazionale apre a questo Osservatorio una dimensione di rilievo non solo regionale, ma anche nazionale; l articolazione dei prodotti di ricerca, inoltre, e il diretto coinvolgimento di Associazioni ed Enti del privato-sociale che operano in ambito carcerario potranno stimolare confronti costruttivi con realtà ed esperienze simili, presenti in altri contesti. Questo Osservatorio si propone non solo di costituire una ricca fonte di informazioni e di iniziative, volte non soltanto alla mera divulgazione di dati, ma soprattutto a produrre progettualità e suggerire soluzioni operative. Un Osservatorio Regionale così pensato vorrebbe in tal senso contribuire al miglioramento del sistema dei servizi pubblici e del privato-sociale per la popolazione detenuta ed in esecuzione penale esterna, fungendo al tempo stesso da valido supporto alle attività progettuali svolte in questo stesso ambito dalla Regione Veneto. L Osservatorio Regionale riveste anche importanti compiti di carattere istituzionale primo tra tutti il delineare suggerimenti per lo sviluppo dell attività normativa della Regione Veneto in ambito penitenziario. L auspicio è quindi di uno sviluppo sempre maggiore di questo Osservatorio affinché possa essere crocevia di comunicazione e punto di incontro e collaborazione tra Regione Veneto, Aziende Sanitarie e Dipartimento dell Amministrazione Penitenziaria. Dott. Fortunato Rao Direttore Generale ULSS 16 Padova VII

8 OSSERVATORIO REGIONALE CARCERE VIII

9 Le Carceri nel Veneto Introduzione Il Bollettino che presentiamo nasce nell intento di costruire progressivamente una mappa conoscitiva degli universi che ruotano, entro i confini della Regione Veneto, intorno e dentro al carcere, nella consapevolezza che questo rappresenti un crocevia di interessi, diritti e realtà differenti: da quelli politici ed istituzionali a quelli del volontariato e del privato sociale, entrambi in interazione, in un continuo processo di discussione critica, a quelli, non ultimi, della popolazione detenuta. Questo che pubblichiamo rappresenta solo il primo di una serie di studi che si propongono di in-formare chi già lavora con e nelle carceri, e chi ha intenzione di affacciarvisi, circa i problemi legati agli Istituti di Pena, alla detenzione e all esecuzione penale non detentiva. Interfaccia fra le diverse realtà coinvolte, il Bollettino si propone come luogo in cui le informazioni dell Osservatorio Regionale sono raccolte e organizzate in modo organico e trasparente, e quindi rese disponibili per la consultazione. Esso, però, non vuole rappresentare unicamente il momento finale di un processo di ricerca, recupero e organizzazione di dati provenienti da fonti informative differenti, ma anche il punto di partenza di un percorso di riflessione sulle problematiche emerse e di elaborazione di ipotesi interpretative unificanti ed alternative circa il fenomeno carcere. In tal modo, questo e i successivi report, con il contributo di tutte le attività in cui l Osservatorio Regionale sulla Popolazione Detenuta e in Esecuzione Penale Esterna è impegnato, potranno costituire un utile riferimento per monitorare costantemente la realtà penitenziaria regionale e per orientare, poi, gli interventi e le risorse ad essa destinate. Per quanto riguarda questa prima pubblicazione, essa è volta a fornire gli strumenti utili per muoversi nel territorio studiato, consapevoli che, sebbene la mappa non esaurisca il territorio, essa rappresenti un riferimento indispensabile per orientarsi e raggiungere la meta. La prima sezione si concentrerà quindi sugli Istituti Penitenziari del Veneto, precisandone le sedi, gli organismi istituzionali di riferimento, i referenti per l Azienda Sanitaria Locale e l organizzazione strutturale, per poi descriverne la popolazione e l andamento. I dati statistici presi in considerazione monitorano: - le presenze e gli ingressi in carcere, nel primo semestre del 2004; - i dati socio-demografici che caratterizzano la popolazione detenuta; - l incidenza di detenuti stranieri; - le condizioni sanitarie dei detenuti, vagliando l incidenza di tossicodipendenza e HIV; - la condizione giuridica dei detenuti; - il lavoro e la partecipazione a corsi professionali. IX

10 OSSERVATORIO REGIONALE CARCERE La seconda sezione cercherà di riassumere, per aree tematiche, i rimandi legislativi che regolamentano l organizzazione carceraria nazionale, per poi esaminare in modo più dettagliato le disposizioni normative e i protocolli d intesa che riguardano la regione Veneto. Una terza sezione del Bollettino sarà interamente dedicata agli enti pubblici, privati e del privato sociale che lavorano, entro la Regione Veneto, con il carcere. Di tali strutture sarà fornito un elenco, evidenziandone, per alcuni, le finalità operative e il tipo di attività svolta. All interno di tale sezione, sono inoltre presentati i progetti relativi alle iniziative sportive, educative, ricreative e culturali attuati all interno delle carceri venete. Infine, ci confronteremo con altre realtà regionali italiane che hanno istituito un osservatorio sul carcere, per esaminarne gli obiettivi perseguiti ed i risultati raggiunti e da questi trarre spunto per gli sviluppi del nostro lavoro. L attività di monitoraggio, studio e ricerca cercherà di mettere in chiaro alcune zone dell universo carcerario ritenute tipicamente in ombra : la sanità e i diritti connessi alla salute, il legame, che rischia di divenire di equivalenza, fra immigrazione, emarginazione, criminalità e detenzione e, infine, i rapporti fra carcere e territorio, considerando, in particolare, le possibilità di esecuzione penale esterna, così come si realizzano e così come potrebbero essere ripensate. Dott. Daniele Berto Responsabile dell Osservatorio I prossimi bollettini Carcere e Sanità (numero 2) Carcere e Immigrazione (numero 3) Le misure alternative (numero 4) X

11 Le Carceri nel Veneto - Parte Prima - Gli Istituti Penitenziari del Veneto Gli Istituti Penitenziari del Veneto sono coordinati da: Provveditorato Regionale per il Veneto Friuli Venezia Giulia Trentino Alto Adige Provveditore: dott. Felice Bocchino Sede: Piazza Castello, PADOVA Tel Fax I Detenuti in Esecuzione Penale Esterna sono monitorati dai CSSA (v. singole province) e coordinati da: Uffico Esecuzione Penale Esterna c/o Provveditorato Regionale dott.ssa Chiara Ghetti Nelle pagine seguenti presentiamo una scheda sintetica di tutti gli Istituti Penitenziari della Regione Veneto 1

12 OSSERVATORIO REGIONALE CARCERE Le Case Circondariali Casa Circondariale di BELLUNO Direttore Dott.ssa Immacolata Mannarella Sede Via Baldenich, 11 Telefono e Fax Strutture di riferimento Organizzazione del Presidio Sanitario Provveditorato: Padova Tribunale di sorveglianza: Venezia Ufficio di sorveglianza: Venezia CSSA: Venezia Personale sanitario e servizio infermieristico: - 1 medico di ruolo; - guardia medica attiva per 6 ore nei giorni feriali e per 24 ore nei giorni festivi; - servizio infermieristico attivo per un massimo di 18 ore al giorno, suddivise fra il personale infermieristico a disposizione. Specialisti che prestano servizio di consulenza, con rapporto di collaborazione: - Cardiologo - Dermatologo - Ginecologo - Oculista - Odontoiatra - Otorinolaringoiatra Strutture presenti: - presidio per soggetti tossicodipendenti, che opera in collaborazione con il Servizio Tossicodipendenti del servizio sanitario nazionale; - gabinetto odontoiatrico attrezzato per la fornitura della protesi dentaria; - sala per radiografie. 2

13 Le Carceri nel Veneto Casa Circondariale di PADOVA Direttore Dott.ssa Antonella Reale Sede Via Due Palazzi, 25/A Telefono e Fax Strutture di riferimento Organizzazione del Presidio Sanitario Provveditorato: Padova Tribunale di sorveglianza: Venezia Ufficio di sorveglianza: Padova CSSA: Padova Personale sanitario e servizio infermieristico: - 1 medico di ruolo; - 1 infermiere di ruolo; - 5 infermieri non di ruolo; - guardia medica attiva per 24 ore al giorno sia nei giorni feriali che festivi; - servizio infermieristico attivo per un massimo di 32 ore al giorno, suddivise fra il personale infermieristico a disposizione. Specialisti che prestano servizio di consulenza, con rapporto di collaborazione: - Chirurgo - Dermatologo - Infettivologo - Oculista - Odontoiatra - Otorinolaringoiatra - Psicologo Strutture presenti: - presidio per soggetti tossicodipendenti, che opera in collaborazione con il Servizio Tossicodipendenti del servizio sanitario nazionale; - gabinetto odontoiatrico attrezzato per la fornitura della protesi dentaria. 3

14 OSSERVATORIO REGIONALE CARCERE Casa Circondariale di ROVIGO Direttore Dott. Fabrizio Cacciabue Sede Via Verdi, 2/A Telefono e Fax Strutture di riferimento Organizzazione del Presidio Sanitario Provveditorato: Padova Tribunale di sorveglianza: Venezia Ufficio di sorveglianza: Padova CSSA: Padova Personale sanitario e servizio infermieristico: - 1 medico di ruolo; - 2 infermieri di ruolo; - guardia medica attiva per 6 ore nei giorni feriali e per 24 ore nei giorni festivi; - servizio infermieristico attivo per un massimo di 4 ore al giorno, suddivise fra il personale infermieristico a disposizione. Specialisti che prestano servizio di consulenza, con rapporto di collaborazione: - Odontoiatra - Infettivologo - Psichiatra - Psicologo Strutture presenti: - presidio per soggetti tossicodipendenti, che opera in collaborazione con il Servizio Tossicodipendenti del servizio sanitario nazionale. 4

15 Le Carceri nel Veneto Casa Circondariale di TREVISO Direttore Dott. Francesco Massimo Sede Via S. Bona Nuova, 5/B Telefono e Fax Strutture di riferimento Organizzazione del Presidio Sanitario Provveditorato: Padova Tribunale di sorveglianza: Venezia Ufficio di sorveglianza: Venezia CSSA: Venezia Personale sanitario e servizio infermieristico: - 1 medico di ruolo; - 1 infermiere non di ruolo; - guardia medica attiva per 24 ore al giorno sia nei giorni feriali che festivi; - servizio infermieristico attivo per un massimo di 24 ore al giorno, suddivise fra il personale a disposizione. Specialisti che prestano servizio di consulenza, con rapporto di collaborazione: - Chirurgo - Dermatologo - Infettivologo - Odontoiatra - Otorinolaringoiatra - Ortopedico - Psichiatra - Psicologo - Urologo Strutture presenti: - presidio per soggetti tossicodipendenti, che opera in collaborazione con il Servizio Tossicodipendenti del servizio sanitario nazionale; - gabinetto odontoiatrico attrezzato. 5

16 OSSERVATORIO REGIONALE CARCERE Casa Circondariale di VENEZIA GIUDECCA Direttore Sede Dott.ssa Gabriella Straffi Via Sant Eufemia Telefono e Fax Strutture di riferimento Organizzazione del Presidio Sanitario Provveditorato: Padova Tribunale di sorveglianza: Venezia Ufficio di sorveglianza: Venezia CSSA: Venezia Personale sanitario e servizio infermieristico: - 1 medico di ruolo; - 1 infermiere non di ruolo; - guardia medica attiva per 6 ore nei giorni feriali e di 24 ore nei giorni festivi; - servizio infermieristico attivo per un massimo di 12 ore al giorno, suddivise fra il personale infermieristico a disposizione. Specialisti che prestano servizio di consulenza, con rapporto di collaborazione: - Psicologo Strutture presenti: - presidio per soggetti tossicodipendenti, che opera in collaborazione con il Servizio Tossicodipendenti del servizio sanitario nazionale; - gabinetto odontoiatrico attrezzato per la fornitura della protesi dentaria. 6

17 Le Carceri nel Veneto Casa Circondariale di VENEZIA S. MARIA MAGGIORE Direttore Dott.ssa Gabriella Straffi Sede Via S. Croce, 324 Telefono e Fax Strutture di riferimento Organizzazione del Presidio Sanitario Provveditorato: Padova Tribunale di sorveglianza: Venezia Ufficio di sorveglianza: Venezia CSSA: Venezia Personale sanitario e servizio infermieristico: - 1 medico di ruolo; - 2 infermieri non di ruolo; - guardia medica attiva per 15 ore nei giorni feriali e per 24 ore nei giorni festivi; - servizio infermieristico attivo per un massimo di 24 ore al giorno, suddivise fra il personale infermieristico a disposizione. Specialisti che prestano servizio di consulenza, con rapporto di collaborazione: - Psicologo - Dermatologo - Infettivologo - Odontoiatra - Psichiatra Strutture presenti: - presidio per soggetti tossicodipendenti, che opera in collaborazione con il Servizio Tossicodipendenti del servizio sanitario nazionale; - gabinetto odontoiatrico attrezzato per la fornitura della protesi dentaria. 7

18 OSSERVATORIO REGIONALE CARCERE Casa Circondariale di VERONA MONTORIO Direttore Dott. Salvatore Erminio Sede Via S. Michele, 15 Telefono e Fax Strutture di riferimento Provveditorato: Padova Tribunale di sorveglianza: Venezia Ufficio di sorveglianza: Verona CSSA: Verona Organizzazione del Presidio Sanitario Personale sanitario e servizio infermieristico: - 2 medici di ruolo; - 7 infermieri non di ruolo; - guardia medica attiva per 24 ore al giorno sia nei giorni feriali che festivi; - servizio infermieristico attivo per un massimo di 36 ore al giorno, suddivise fra il personale infermieristico a disposizione. Specialisti che prestano servizio di consulenza, con rapporto di collaborazione: - Cardiologo - Chirurgo - Dermatologo - Ginecologo - Infettivologo - Oculista - Odontoiatra - Otorinolaringoiatra - Psichiatra - Psicologo - Urologo Strutture presenti: - presidio per soggetti tossicodipendenti, che opera in collaborazione con il Servizio Tossicodipendenti del servizio sanitario nazionale; - gabinetto odontoiatrico attrezzato per la fornitura della protesi dentaria; - infermeria attrezzata, in grado di assicurare la degenza, le terapie infusionali e l'ossigenoterapia. 8

19 Le Carceri nel Veneto Casa Circondariale di VICENZA Direttore Dott.ssa Irene Iannucci Sede Via Dalla Scola, 150 Telefono e Fax Strutture di riferimento Organizzazione del Presidio Sanitario Provveditorato: Padova Tribunale di sorveglianza: Verona Ufficio di sorveglianza: Verona CSSA: Verona Personale sanitario e servizio infermieristico: - 1 medico di ruolo; - 2 infermieri non di ruolo; - guardia medica attiva per 15 ore nei giorni feriali e per 24 ore nei giorni festivi; - servizio infermieristico attivo per un massimo di 24 ore al giorno, suddivise fra il personale infermieristico a disposizione. Specialisti che prestano servizio di consulenza, con rapporto di collaborazione: - Psicologo - Cardiologo - Chirurgo - Dermatologo - Ortopedico - Odontoiatra - Psichiatra Strutture presenti: - presidio per soggetti tossicodipendenti, che opera in collaborazione con il Servizio Tossicodipendenti del servizio sanitario nazionale; - gabinetto odontoiatrico attrezzato per la fornitura della protesi dentaria; infermeria attrezzata, in grado di assicurare la degenza, le terapie infusionali e l'ossigenoterapia. 9

20 OSSERVATORIO REGIONALE CARCERE Le Case di Reclusione Casa di Reclusione di PADOVA Direttore Dott. Salvatore Pirruccio Sede Via Due Palazzi, 35 Telefono e Fax Strutture di riferimento Provveditorato: Padova Tribunale di sorveglianza: Venezia Ufficio di sorveglianza: Padova CSSA: Padova Organizzazione del Presidio Personale sanitario e servizio infermieristico: Sanitario - 2 medici di ruolo; - 6 infermieri non di ruolo; - guardia medica attiva per 24 ore al giorno sia nei giorni feriali che nei giorni festivi; - servizio infermieristico attivo per un massimo di 36 ore al giorno, suddivise fra il personale infermieristico a disposizione. Specialisti che prestano servizio di consulenza, con rapporto di collaborazione: - Dermatologo - Cardiologo - Chirurgo - Ginecologo - Infettivologo - Neurologo - Oculista - Odontoiatra - Ortopedico - Otorinolaringoiatra - Psichiatra - Psicologo Strutture presenti: - presidio per soggetti tossicodipendenti, che opera in collaborazione con il Servizio Tossicodipendenti del servizio sanitario nazionale e in cui è prevista la presenza di 2 medici e 2 infermieri non di ruolo; - gabinetto odontoiatrico attrezzato per la fornitura della protesi dentaria; - sala per ecografie e radiografie. 10

21 Le Carceri nel Veneto Casa di Reclusione Femminile di VENEZIA GIUDECCA Direttore Dott.ssa Gabriella Straffi Sede Via S. Eufemia, 50 Telefono e Fax Strutture di riferimento Provveditorato: Padova Tribunale di sorveglianza: Venezia Ufficio di sorveglianza: Venezia CSSA: Venezia Organizzazione del Presidio Personale sanitario e servizio infermieristico: Sanitario - 1 medico di ruolo; - 3 infermieri non di ruolo; - guardia medica attiva per 12 ore nei giorni feriali e per 24 ore nei giorni festivi; - servizio infermieristico attivo per un massimo di 18 ore al giorno, suddivise fra il personale infermieristico a disposizione. Specialisti che prestano servizio di consulenza, con rapporto di collaborazione: - Dermatologo - Ginecologo - Infettivologo - Oculista - Odontoiatra - Pediatra - Psichiatra - Psicologo Strutture presenti: - presidio per soggetti tossicodipendenti, che opera in collaborazione con il Servizio Tossicodipendenti del servizio sanitario nazionale; in cui è prevista la presenza di 1 medico; - gabinetto odontoiatrico attrezzato per la fornitura della protesi dentaria; - infermeria attrezzata, in grado di assicurare la degenza e le terapie infusionali. 11

22 OSSERVATORIO REGIONALE CARCERE Le Aziende Socio-Sanitarie Locali AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO Referente area carcere: Dott.ssa Silvana Valle Coordinatrice carcere e referente: Dott.ssa Fabia Costantini c/o SER.T. Belluno Via Sala, Belluno Tel.: Fax: AZIENDA ULSS N. 2 FELTRE (BL) Gli Operatori per il carcere fanno riferimento direttamente al SER.T. di Belluno AZIENDA ULSS N. 3 BASSANO DEL GRAPPA (VI) Referente area carcere: Dott. Luigi Piloni c/o SER.T. Bassano del Grappa Via Mons. Negrin, Bassano del Grappa (VI) Tel.: AZIENDA ULSS N. 4 ALTO VICENTINO Responsabile: Dott. Lorenzo Rossetto Referente area carcere: Dott.ssa Livia Dall Alba c/o SER.T. Servizio Tossicodipendenze Via S. Rocco, Thiene (VI) Tel.: AZIENDA ULSS N. 5 OVEST VICENTINO Referente area carcere: Dott.ssa Maria Grazia Rossetto c/o Dipartimento delle Dipendenze Patologiche Via Pieve, Montecchio Maggiore (VI) Tel.: AZIENDA ULSS N. 6 VICENZA Referente area carcere: Dott. Giorgio Chemello c/o SER.T. Vicenza Via Rodolfi, Vicenza Tel.: (centralino) AZIENDA ULSS N. 7 PIEVE DI SOLIGO Referente area carcere: Dott.ssa Michela c/o SER.T. Via Spellanzon, Conegliano (TV) Tel.: SER.T Dott.ssa Frezza AZIENDA ULSS N. 8 ASOLO Referente area carcere: Dott. Graziano Bellio c/o SER.T. Via Ospedale, Castelfranco Veneto Tel.: AZIENDA ULSS N. 9 TREVISO Referente area carcere: Dott. Michele Pozzobon c/o Ser.T. Servizio Tossicodipendenze Via Castellana, Treviso Tel.: AZIENDA ULSS N. 10 VENETO ORIENTALE Responsabile Dipartimento Dipendenze: Dott. Davide Banon c/o SER.T. Via Verdi, San Donà di Piave (VE) Tel.: AZIENDA ULSS N. 12 VENEZIANA Referente area carcere: Dott.ssa Amedea Lo Russo Coordinatrice aspetti sanitari: Dott.ssa Marina Pattes c/o SER.T. Dorsoduro, Venezia Tel.:

23 Le Carceri nel Veneto AZIENDA ULSS N. 13 MIRANO Gli Operatori per il carcere fanno riferimento ai SER.T. di Padova o di Venezia AZIENDA ULSS N. 14 CHIOGGIA Referente area carcere: Dott.ssa Luigina Spinosa c/o SER.T. Servizio Tossicodipendenze Via Madonna Marina, Chioggia (VE) Tel.: AZIENDA ULSS N. 15 ALTA PADOVANA Referente area carcere: Dott.ssa Franca Bonin c/o SER.T. Servizio Tossicodipendenze Via P. Cosma, Camposampiero (PD) Tel.: AZIENDA ULSS N. 16 PADOVA Responsabile Unità Funzionale Carcere: Dott. Daniele Berto c/o SER.T. Servizio Tossicodipendenze Via dei Colli, Padova Tel.: AZIENDA ULSS N. 17 ESTE Responsabile: Dott. Giancarlo Zecchinato c/o Dipartimento Funzionale per le Dipendenze Via Rovignana, Monselice (PD) Tel.: AZIENDA ULSS N. 18 ROVIGO Responsabile Unità Funzionale Carcere: Dott. Giovanni Caniato c/o SER.T. Rovigo Via Gramsci, Rovigo Tel.: AZIENDA ULSS N. 19 ADRIA Responsabile: Dott. Andrea Finessi Referente carcere: Dott.ssa Sabrina Gazzetta c/o Dipartimento Dipendenze SER.T. Via Matteotti, 14 - Taglio di Po (RO) Tel.: AZIENDA ULSS N VERONA Responsabile Unità Funzionale Carcere: Dott. Emilio Renda c/o Dipartimento Dipendenze Via Germania, Verona Tel.: Dipartimento Dipendenze Tel.: Dott. Renda / AZIENDA ULSS N. 21 LEGNAGO Referente area carcere: Dott.ssa Federica Guarda c/o SER.T. Tossicodipendenze e Alcolismo Via Cadorna, Legnago (VR) Tel.: AZIENDA ULSS N BUSSOLENGO Referente area carcere: Dott. Raffaele Ceravolo c/o SER.T. Servizio Tossicodipendenze Corso Vittorio Emanuele, Villafranca Veronese (VR) Tel.:

24 OSSERVATORIO REGIONALE CARCERE La popolazione detenuta 1 Presentiamo in questa sezione alcuni dati sulla popolazione detenuta nelle carceri della Regione Veneto. La prima parte è riferita ai dati relativi al primo semestre 2004 seguita da successive analisi di tipo socio-demografico e giuridico. Alla fine sono riportate due ulteriori tabelle relative all ultimo trimestre del 2004; infine sono riportati i dati che è stato possibile ottenere al 31 dicembre I dati si riferiscono al primo semestre del Fonte: Ministero della Giustizia, 14

25 Le Carceri nel Veneto Presenze e ingressi ISTITUTO Tipo CAPIENZA DETENUTI POSIZIONE GIURIDICA Regolamentare PRESENTI Condannati Imputati D U Tot D U Tot D U Tot D U Tot BELLUNO C.C PADOVA C.C PADOVA C.R ROVIGO C.C TREVISO C.C VENEZIA GIUDECCA CRF VENEZIA GIUDECCA SAT C.C VENEZIA SANTA MARIA MAGGIORE C.C VERONA MONTORIO C.C VICENZA C.C Totale regione INGRESSI DALLA LIBERTA' DONNE UOMINI 0 italiani stranieri OssCar ASL 16 Padova 15

26 OSSERVATORIO REGIONALE CARCERE Dati Socio-demografici Soggetti presenti nelle carceri del Veneto: Distribuzione per SESSO Donne 6,6% UOMINI DONNE Uomini 93,4% OssCar ASL 16 Padova Soggetti presenti nelle carceri del Veneto: distribuzione per NAZIONALITA' Italiani 49% Stranieri 51% Italiani Stranieri OssCar ASL 16 Padova 16

27 Le Carceri nel Veneto Soggetti presenti nelle carceri del Veneto: distribuzione per STATO CIVILE 26% 2% 3% 5% 1% 63% Celibe/nubile Coniugato/a Vedovo/a Divorziato/a Separato/a legalmente Non rilevato OssCar ASL 16 Padova Soggetti ristretti negli istituti penitenziari del Veneto: distribuzione per ETA' % ,25 9,13 18,33 19,88 18,15 12,27 8,12 8,41 1,95 0,29 0, >70 n.r. Classi di età OssCar ASL 16 Padova 17

Capitolo 8 La mortalità per diabete mellito

Capitolo 8 La mortalità per diabete mellito Capitolo 8 La mortalità per diabete mellito Introduzione el 27 il diabete mellito ha causato 1.92 decessi (2,5% del totale) (tabella 8.1). Complessivamente il diabete causa il decesso in età avanzata:

Dettagli

BurVeT n. 63 del 1 luglio 2016

BurVeT n. 63 del 1 luglio 2016 BurVeT n. 63 del 1 luglio 2016 La presente rubrica comprende una selezione dei concorsi già pubblicati nel Bollettino Ufficiale, per i quali non sono ancora scaduti i termini di presentazione delle domande.

Dettagli

Capitolo 6 La mortalità per malattie del fegato

Capitolo 6 La mortalità per malattie del fegato Capitolo 6 La mortalità per malattie del fegato Introduzione In questo capitolo viene presentata la mortalità per malattie epatiche. Si è scelto di aggregare patologie classificate in diverse parti della

Dettagli

Tabella 7.1. Mortalità per demenze e morbo di Alzheimer: indicatori di sintesi per sesso (tassi per 100.000). Veneto, anni 2000 e 2007.

Tabella 7.1. Mortalità per demenze e morbo di Alzheimer: indicatori di sintesi per sesso (tassi per 100.000). Veneto, anni 2000 e 2007. Capitolo 7 La mortalità per demenze e morbo di Alzheimer Introduzione Il morbo di Alzheimer e le altre forme di demenza sono patologie caratterizzate da manifestazioni cliniche molto simili fra loro, spesso

Dettagli

vista la legge n. 328/2000 legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali;

vista la legge n. 328/2000 legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali; REGIONE PIEMONTE BU7 19/02/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 26 gennaio 2015, n. 18-942 Approvazione Protocollo Operativo tra Ministero della Giustizia, Regione Piemonte, Anci Piemonte, Tribunale

Dettagli

SINTESI PROTOCOLLO OPERATIVO TRA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA REGIONE LOMBARDIA TRIBUNALI DI SORVEGLIANZA DI BRESCIA E DI MILANO

SINTESI PROTOCOLLO OPERATIVO TRA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA REGIONE LOMBARDIA TRIBUNALI DI SORVEGLIANZA DI BRESCIA E DI MILANO SINTESI PROTOCOLLO OPERATIVO TRA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA REGIONE LOMBARDIA TRIBUNALI DI SORVEGLIANZA DI BRESCIA E DI MILANO Il protocollo operativo tra Ministero della Giustizia, e Tribunali di Sorveglianza

Dettagli

Capitolo 4 La mortalità per tumori

Capitolo 4 La mortalità per tumori Capitolo 4 La mortalità per tumori Introduzione I tumori causano circa un terzo dei decessi tra i residenti nella regione Veneto. ei maschi il numero di decessi per tumore è superiore a quello per disturbi

Dettagli

NOTA IN MERITO ALLA CHIUSURA DEGLI OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI

NOTA IN MERITO ALLA CHIUSURA DEGLI OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI NOTA IN MERITO ALLA CHIUSURA DEGLI OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI LE MISURE DI SICUREZZA OGGI La legge 9/2012, come modificata dal Decreto Legge 25 marzo 2013, n. 24, sancisce che "Dal 1 aprile 2014

Dettagli

CONCORSI IN SCADENZA PER POSTI A TEMPO INDETERMINATO. Ente Posti numero e qualifica Titolo di studio Scadenza Bollett. Uff.

CONCORSI IN SCADENZA PER POSTI A TEMPO INDETERMINATO. Ente Posti numero e qualifica Titolo di studio Scadenza Bollett. Uff. 90 CONCORSI IN SCADENZA PER POSTI A TEMPO INDETERMINATO La presente rubrica comprende una selezione dei concorsi già pubblicati nel Bollettino Ufficiale, per i quali non sono ancora scaduti i termini di

Dettagli

ALLEGATOA alla Dgr n. 2337 del 29 dicembre 2011 pag. 1/7

ALLEGATOA alla Dgr n. 2337 del 29 dicembre 2011 pag. 1/7 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 2337 del 29 dicembre 2011 pag. 1/7 LINEE DI INDIRIZZO REGIONALI SULL ORGANIZZAZIONE DELLA SANITA PENITENZIARIA Premessa Il Decreto del Presidente del

Dettagli

CARCERE E REGIONE LOMBARDIA: ANALISI, IPOTESI PROSPETTIVE Audizione commissioni congiunte 2 luglio 2014

CARCERE E REGIONE LOMBARDIA: ANALISI, IPOTESI PROSPETTIVE Audizione commissioni congiunte 2 luglio 2014 CARCERE E REGIONE LOMBARDIA: ANALISI, IPOTESI PROSPETTIVE Audizione commissioni congiunte 2 luglio 2014 I dati nazionali Al 31 maggio 2014, nelle carceri italiane erano presenti 58.861 detenuti, 2.543

Dettagli

Popolazione, condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari

Popolazione, condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari Popolazione, condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari Documento a supporto degli indirizzi di Piano Socio-sanitario 2011-2013 della Regione del Veneto Novembre 2010 Indice 1 Il contesto demografico...1

Dettagli

Indagine conoscitiva presenza disabili, DSA e BES nelle scuole del Veneto

Indagine conoscitiva presenza disabili, DSA e BES nelle scuole del Veneto Indagine conoscitiva presenza disabili, DSA e BES nelle scuole del Veneto Report, gennaio 2015 Con nota prot. 14346 del 10 novembre 2014 è stata avviata l indagine volta a conoscere i dati quantitativi

Dettagli

Dirigente Generale - Provveditore Regionale

Dirigente Generale - Provveditore Regionale INFORMAZIONI PERSONALI Nome Cantone Carmelo Data di nascita 24/12/1957 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio I Fascia MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Dirigente Generale -

Dettagli

Politiche sociali per le famiglie. Stefania Mazza 25 marzo 2015

Politiche sociali per le famiglie. Stefania Mazza 25 marzo 2015 Politiche sociali per le famiglie Stefania Mazza 25 marzo 2015 La legge ordinaria legge 26 luglio 1975 n. 354 Norme sull Ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative

Dettagli

Tutela della salute ed esecuzione penale La questione della compatibilità con lo stato detentivo

Tutela della salute ed esecuzione penale La questione della compatibilità con lo stato detentivo Tutela della salute ed esecuzione penale La questione della compatibilità con lo stato detentivo Corso di formazione con attribuzione di 18 crediti da parte dell Ordine degli Avvocati di Milano Aula Magna

Dettagli

CONCORSI IN SCADENZA PER POSTI A TEMPO INDETERMINATO BurVeT n. 101 del 7 dicembre 2012

CONCORSI IN SCADENZA PER POSTI A TEMPO INDETERMINATO BurVeT n. 101 del 7 dicembre 2012 COMUNE CONCORSI IN SCADENZA PER POSTI A TEMPO INDETERMINATO BurVeT n. 101 del 7 dicembre 2012 La presente rubrica comprende una selezione dei concorsi già pubblicati nel Bollettino Ufficiale, per i quali

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI AL LAVORO GI GROUP REGIONE VENETO

CARTA DEI SERVIZI AL LAVORO GI GROUP REGIONE VENETO 131014 AGENZIE PER IL LAVORO DELLA REGIONE VENETO INDICE 1. Contenuti della Carta dei Servizi 2. Finalità 3. I Servizi 3.1 Accesso e accoglienza informativa 3.2 Colloquio individuale o di gruppo 3.4 Formazione

Dettagli

PROTOCOLLO OPERATIVO TRA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, REGIONE PUGLIA, ANCI PUGLIA E TRIBUNALI DI SORVEGLIANZA DI BARI, LECCE,TARANTO

PROTOCOLLO OPERATIVO TRA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, REGIONE PUGLIA, ANCI PUGLIA E TRIBUNALI DI SORVEGLIANZA DI BARI, LECCE,TARANTO PROTOCOLLO OPERATIVO TRA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, REGIONE PUGLIA, ANCI PUGLIA E TRIBUNALI DI SORVEGLIANZA DI BARI, LECCE,TARANTO - Considerato in premessa che le parti impegnate nel presente Accordo

Dettagli

CAPITOLO III.3. REINSERIMENTO SOCIALE E MISURE ALTERNATIVE

CAPITOLO III.3. REINSERIMENTO SOCIALE E MISURE ALTERNATIVE CAPITOLO III.3. REINSERIMENTO SOCIALE E MISURE ALTERNATIVE III.3.1. Progetti di reinserimento sociale III.3.1.1 Strategie e programmazione di interventi di reinserimento sociale III.3.2. Misure alternative

Dettagli

Volontariato, mediazione culturale, scuole e università in carcere

Volontariato, mediazione culturale, scuole e università in carcere Volontariato, mediazione culturale, scuole e università in carcere Elaborazione del Centro Studi di Ristretti Orizzonti, basata sull articolo I numeri del trattamento, di Antonella Barone, in Le Due Città

Dettagli

Pubblicazione a cura di Ufficio Scolastico Regionale del Veneto Centro Servizi Amministrativi di Padova Ufficio Interventi Educativi

Pubblicazione a cura di Ufficio Scolastico Regionale del Veneto Centro Servizi Amministrativi di Padova Ufficio Interventi Educativi Pubblicazione a cura di Ufficio Scolastico Regionale del Veneto Centro Servizi Amministrativi di Padova Ufficio Interventi Educativi in collaborazione con Dipartimento dell'amministrazione Penitenziaria

Dettagli

Pronto Soccorso 46 di cui 4 in ospedali privati accreditati. Punti di Primo Intervento 10 di cui 2 stagionali estivi

Pronto Soccorso 46 di cui 4 in ospedali privati accreditati. Punti di Primo Intervento 10 di cui 2 stagionali estivi Organizzazione della rete Pronto Soccorso 46 di cui 4 in ospedali privati accreditati Punti di Primo Intervento 10 di cui 2 stagionali estivi Organizzazione della rete PRONTO SOCCORSO PUNTO DI PRIMO INTERVENTO

Dettagli

Coordinamento degli interventi giudiziari, sanitari e di ordine pubblico relativi a pazienti psichiatrici coinvolti in vicende giudiziarie

Coordinamento degli interventi giudiziari, sanitari e di ordine pubblico relativi a pazienti psichiatrici coinvolti in vicende giudiziarie [ALLEGATO - A] Protocollo di intesa tra Giudici del settore penale del Tribunale di Como, la Procura della Repubblica di Como, la Camera Penale di Como, l ASL di Como, la Prefettura di Como, le Forze dell

Dettagli

Cooperativa Articolo 3 1999/2014: sintesi delle attività

Cooperativa Articolo 3 1999/2014: sintesi delle attività Cooperativa Articolo 3 1999/2014: sintesi delle attività La Cooperativa Sociale Articolo 3 ONLUS nasce a Milano nel dicembre del 1998 dalla volontà e dal lavoro di un gruppo di operatrici sociali con particolari

Dettagli

CAPITOLO VI.1 PIANO DI AZIONE

CAPITOLO VI.1 PIANO DI AZIONE CAPITOLO VI.1 PIANO DI AZIONE VI.1.1. del Piano d Azione Nazionale Antidroga 2010-2013 (a cura di ITC ILO) VI.1 PIANO DI AZIONE VI.1.1 del Piano d Azione Nazionale Antidroga 2010-2013 (a cura di ITC ILO)

Dettagli

Facoltà di Economia e Commercio

Facoltà di Economia e Commercio Facoltà di Economia e Commercio Una analisi comparata degli obiettivi dei Piani Sanitari e Socio Sanitari delle Regioni e delle Province Autonome : 2003-2005 di: Eleonora Todini (*) (*) Il presente contributo

Dettagli

Interventi a sostegno dei diritti della popolazione detenuta della regione Lazio

Interventi a sostegno dei diritti della popolazione detenuta della regione Lazio Proposta di Legge regionale n. 11 del 28 giugno 2005 di iniziativa dei consiglieri Nieri, Tibaldi, Pizzo, Luciani e Peduzzi Oggetto: Interventi a sostegno dei diritti della popolazione detenuta della regione

Dettagli

FORUM P.A. SANITA' 2001

FORUM P.A. SANITA' 2001 FORUM P.A. SANITA' 2001 ASL Frosinone Dipartimento Disagio, Devianza, Dipendenze (Dip. 3D)- U.O. Detenuti ed ex Detenuti Unità Operativa Detenuti ed ex Detenuti Parte 1: Anagrafica Titolo del Progetto:

Dettagli

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA)

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) (aggiornamento al 31 DICEMBRE 2014) REGIONE PUGLIA 11.310 31.758 22.145 168.396 2.866 208.465 1.819 1.566.140 55 172.237

Dettagli

ASSOCIAZIONE C.I.A.O. un ponte tra carcere, famiglia e territorio. Iniziativa NATALE INSIEME All interno del progetto Mamma, sempre e ovunque

ASSOCIAZIONE C.I.A.O. un ponte tra carcere, famiglia e territorio. Iniziativa NATALE INSIEME All interno del progetto Mamma, sempre e ovunque Unità d offerta accreditata dal Comune di Milano Assessorato Politiche Sociali e Cultura della Salute ASSOCIAZIONE C.I.A.O. un ponte tra carcere, famiglia e territorio Iniziativa NATALE INSIEME All interno

Dettagli

COOPERATIVA SOLIDARIETÀ

COOPERATIVA SOLIDARIETÀ L argomento in questione oggi è la riabilitazione sociale e lavorativa di detenuti ed ex detenuti, spesso non considerata importante o essenziale ma che invece può e deve essere una vera e propria risorsa

Dettagli

C1) PROGRAMMA OPERATIVO DEI SERVIZI AI PROGETTI PROGETTAZIONE SOCIALE. Denominazione del progetto: Legami: la famiglia come risorsa

C1) PROGRAMMA OPERATIVO DEI SERVIZI AI PROGETTI PROGETTAZIONE SOCIALE. Denominazione del progetto: Legami: la famiglia come risorsa C1) PROGRAMMA OPERATIVO DEI SERVIZI AI PROGETTI PROGETTAZIONE SOCIALE Denominazione del progetto: Legami: la famiglia come risorsa 1. Tipologia del progetto che si intende supportare barrare la casella

Dettagli

ALLEGATO 2 EVOLUZIONE COMPETENZE UFFICIO ESECUZIONE PENALE ESTERNA NORMATIVA COMPETENZE UEPE COMPITI UEPE

ALLEGATO 2 EVOLUZIONE COMPETENZE UFFICIO ESECUZIONE PENALE ESTERNA NORMATIVA COMPETENZE UEPE COMPITI UEPE ALLEGATO 2 EVOLUZIONE COMPETENZE UFFICIO ESECUZIONE PENALE ESTERNA NORMATIVA COMPETENZE UEPE COMPITI UEPE Legge 354/ 75 (Ordinamento Penitenziario) collegato con DPR 431/ 76 modificato dal DPR 230/ 00

Dettagli

Presentazione del progetto Non solo accoglienza per il reinserimento di cittadini detenuti ed ex detenuti a Busto Arsizio e Varese

Presentazione del progetto Non solo accoglienza per il reinserimento di cittadini detenuti ed ex detenuti a Busto Arsizio e Varese Presentazione del progetto Non solo accoglienza per il reinserimento di cittadini detenuti ed ex detenuti a Busto Arsizio e Varese Non solo accoglienza, ma accompagnamento in percorsi di inclusione sociale

Dettagli

CENTRO LA TENDA - Napoli

CENTRO LA TENDA - Napoli OSSERVATORIO NAZIONALE SUL DISAGIO E LA SOLIDARIETÀ NELLE STAZIONI ITALIANE CENTRO LA TENDA - Napoli STAZIONE DI NAPOLI CENTRALE SCHEDA DI PRESENTAZIONE DEL CENTRO E DEL PROGETTO HELP CENTER Referente

Dettagli

Direttive alle Aziende ULSS ed Ospedaliere e all IRCCS Istituto Oncologico Veneto per la predisposizione del Bilancio Preventivo Economico Annuale

Direttive alle Aziende ULSS ed Ospedaliere e all IRCCS Istituto Oncologico Veneto per la predisposizione del Bilancio Preventivo Economico Annuale Direttive alle Aziende ULSS ed Ospedaliere e all IRCCS Istituto Oncologico Veneto per la predisposizione del Bilancio Preventivo Economico Annuale 2013, ex art. 25 D.Lgs. 118/2011 e proroga dei termini

Dettagli

Atto di indirizzo sull inserimento lavorativo delle persone svantaggiate e delle persone deboli (L.R. 3 novembre 2006, n. 23)

Atto di indirizzo sull inserimento lavorativo delle persone svantaggiate e delle persone deboli (L.R. 3 novembre 2006, n. 23) giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 1357 del 26 maggio 2008 pag. 1/7 Atto di indirizzo sull inserimento lavorativo delle persone svantaggiate e delle persone deboli (L.R. 3 novembre 2006,

Dettagli

stabile o una serie di appartamenti dove l immigrato può permanere per un periodo già fissato dalla struttura stessa. Sono ancora tantissimi gli

stabile o una serie di appartamenti dove l immigrato può permanere per un periodo già fissato dalla struttura stessa. Sono ancora tantissimi gli P R E M E S S A Con la presente rilevazione, la Direzione Centrale per la Documentazione e la Statistica si propone di fornire un censimento completo delle strutture di accoglienza per stranieri, residenziali

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA RAPPORTO REGIONALE SULLA SALUTE MENTALE IN SARDEGNA 2004-2008

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA RAPPORTO REGIONALE SULLA SALUTE MENTALE IN SARDEGNA 2004-2008 DELLA SARDEGNA RAPPORTO REGIONALE SULLA SALUTE MENTALE IN SARDEGNA 2004-2008 Obiettivi Fornire informazioni attendibili su: lo stato della salute mentale in Sardegna I programmi di sviluppo previsti e

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA PROVVEDITORATO REGIONALE AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA CAMPANIA UFFICIO DELL ESECUZIONE PENALE ESTERNA

PROTOCOLLO D INTESA TRA PROVVEDITORATO REGIONALE AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA CAMPANIA UFFICIO DELL ESECUZIONE PENALE ESTERNA PROTOCOLLO D INTESA TRA PROVVEDITORATO REGIONALE AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA CAMPANIA UFFICIO DELL ESECUZIONE PENALE ESTERNA E CONFERENZA REGIONALE VOLONTARIATO GIUSTIZIA DELEGAZIONE REGIONALE CARITAS

Dettagli

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE ESERCIZI SPECIALIZZATI. AL 31/12/2013 PIEMONTE Altri prodotti 19 41.235 113 168 281 0 2 3 Articoli igienico-sanitari/materiali da 1 2.493 2 0 2 0 0 0 Articoli sportivi/attrezzatura campeggi 9 25.694 119

Dettagli

DIPARTIMENTO 3 D AREE DI INDAGINE

DIPARTIMENTO 3 D AREE DI INDAGINE DIPARTIMENTO 3 D AREE DI INDAGINE Area Devianza Target di riferimento: Stranieri tossicodipendenti e/o alcoldipendenti detenuti e/o in misura alternativa Area Dipendenza Target di riferimento Stranieri

Dettagli

Arianna. Attivazione Rete nazionale antiviolenza

Arianna. Attivazione Rete nazionale antiviolenza Arianna Attivazione Rete nazionale antiviolenza Il progetto sperimentale Arianna Si propone come azione di sistema volta a fornire un servizio nazionale di accoglienza telefonica alle donne vittime di

Dettagli

CONVENZIONE TRA UFFICIO ESECUZIONE PENALE ESTERNA di Venezia, Treviso e Belluno e ASSOCIAZIONI, ORGANISMI, ENTI

CONVENZIONE TRA UFFICIO ESECUZIONE PENALE ESTERNA di Venezia, Treviso e Belluno e ASSOCIAZIONI, ORGANISMI, ENTI CONVENZIONE TRA UFFICIO ESECUZIONE PENALE ESTERNA di Venezia, Treviso e Belluno e ASSOCIAZIONI, ORGANISMI, ENTI L Ufficio di Esecuzione Penale Esterna ( codice fiscale 90086400273) nella persona del Direttore

Dettagli

FORUM P.A. SANITA' 2001

FORUM P.A. SANITA' 2001 FORUM P.A. SANITA' 2001 ASL Frosinone Dipartimento Disagio, Devianza, Dipendenza - U.O. Extracomunitari e Minoranze Etniche Consultorio Multietnico Parte 1: Anagrafica Titolo del Progetto: Consultorio

Dettagli

Veneto cantiere cultura energia creativa

Veneto cantiere cultura energia creativa Veneto cantiere cultura energia creativa Atlante Veneto della Cultura FEDERCULTURE statistiche e analisi sulle dinamiche del settore cultura in Veneto Roberto Grossi, Presidente Federculture L ATLANTE

Dettagli

LA CONFERENZA UNIFICATA

LA CONFERENZA UNIFICATA Testo aggiornato al 28 novembre 2011 Accordo 26 novembre 2009, n. 81 - CU Gazzetta Ufficiale 4 gennaio 2010, n. 2 Accordo, ai sensi dell articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul documento

Dettagli

CAPITOLO III.2. TRATTAMENTI SOCIO SANITARI

CAPITOLO III.2. TRATTAMENTI SOCIO SANITARI CAPITOLO III.2. TRATTAMENTI SOCIO SANITARI III.2.1. Programmi e qualità dei trattamenti attivati dalle Regioni III.2.2. Trattamenti erogati dai Servizi per le Tossicodipendenze III.2.3. Soggetti tossicodipendenti

Dettagli

CARCERE e IMMIGRAZIONE

CARCERE e IMMIGRAZIONE MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA PROVVEDITORATO REGIONALE PER IL VENETO FRIULI VENEZIA GIULIA E TRENTINO ALTO ADIGE Osservatorio Regionale sulla Popolazione Detenuta

Dettagli

Dirigente - Dip.Amm.ne Penit. - DG Detenuti - Uff IV Serv.Sanitari

Dirigente - Dip.Amm.ne Penit. - DG Detenuti - Uff IV Serv.Sanitari INFORMAZIONI PERSONALI Nome Montesanti Paola Data di nascita 23/03/1958 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio II Fascia MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Dirigente - Dip.Amm.ne

Dettagli

Gli assicurati e gli infortuni sul lavoro. Adelina Brusco, Daniela Gallieri

Gli assicurati e gli infortuni sul lavoro. Adelina Brusco, Daniela Gallieri Gli assicurati e gli infortuni sul lavoro Adelina Brusco, Daniela Gallieri Ancona, 9 giugno 2009 Assicurati e Infortuni sul lavoro sono rilevati tramite il codice fiscale che individua il Paese di nascita

Dettagli

Sub-distretto di Auronzo di Cadore, piazza S. Giustina n.1-32041 (BL) Tel. 0435-404203/4/6

Sub-distretto di Auronzo di Cadore, piazza S. Giustina n.1-32041 (BL) Tel. 0435-404203/4/6 REGIONE VENETO I dati sono estratti dal sito ufficiale della regione www.regione.veneto.it alla voce: Sanità. L elenco riporta le informazioni relative alle strutture che erogano prestazioni logopediche;

Dettagli

Pronto Soccorso 46 di cui 4 in ospedali privati accreditati. Punti di Primo Intervento 10 di cui 2 stagionali estivi

Pronto Soccorso 46 di cui 4 in ospedali privati accreditati. Punti di Primo Intervento 10 di cui 2 stagionali estivi Organizzazione della rete Pronto Soccorso 46 di cui 4 in ospedali privati accreditati Punti di Primo Intervento 10 di cui 2 stagionali estivi Organizzazione della rete PRONTO SOCCORSO PUNTO DI PRIMO INTERVENTO

Dettagli

L evoluzione del Carcere dall Unità d Italia a oggi ( con particolare riferimento alla finalità rieducativa della pena)

L evoluzione del Carcere dall Unità d Italia a oggi ( con particolare riferimento alla finalità rieducativa della pena) L evoluzione del Carcere dall Unità d Italia a oggi ( con particolare riferimento alla finalità rieducativa della pena) 1891- Regolamento generale degli stabilimenti carcerari e dei riformatori governativi,

Dettagli

Censimento delle strutture per anziani in Italia

Censimento delle strutture per anziani in Italia Cod. ISTAT INT 00046 AREA: Amministrazioni pubbliche e servizi sociali Settore di interesse: Assistenza e previdenza Censimento delle strutture per anziani in Italia Titolare: Dipartimento per le Politiche

Dettagli

Accoglienza, diritto allo studio ed alla formazione professionale per i soggetti in esecuzione penale

Accoglienza, diritto allo studio ed alla formazione professionale per i soggetti in esecuzione penale Ministero della Giustizia DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DIREZIONE CASA CIRCONDARIALE BARI Area Trattamentale Accoglienza, diritto allo studio ed alla formazione professionale per i soggetti

Dettagli

Il turismo in Veneto nel 2015

Il turismo in Veneto nel 2015 Federico Caner Assessore all'attuazione del programma, rapporti con Consiglio regionale, programmazione fondi UE, turismo, commercio estero Palazzo Balbi Venezia, 18 febbraio 216 I numeri del turismo Veneto

Dettagli

Renato Frisanco. (Settore Studi e Ricerche della Fondazione Italiana per il Volontariato di Roma)

Renato Frisanco. (Settore Studi e Ricerche della Fondazione Italiana per il Volontariato di Roma) Renato Frisanco (Settore Studi e Ricerche della Fondazione Italiana per il Volontariato di Roma) Vorrei portare un contributo come ricercatore. Avendo coordinato alcune indagini sul volontariato di settore

Dettagli

I LIVELLI RETRIBUTIVI DEI DIPENDENTI STRANIERI e i differenziali con gli italiani

I LIVELLI RETRIBUTIVI DEI DIPENDENTI STRANIERI e i differenziali con gli italiani I LIVELLI RETRIBUTIVI DEI DIPENDENTI STRANIERI e i differenziali con gli ITALIA II trimestre 2009 Ottobre 2009 Livelli retributivi dei in Italia La presenza straniera nel nostro Paese è in continua evoluzione

Dettagli

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B)

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B) AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) ()/Bx100 120 113,93 109,46 +4,47 +4,09% 480 295,84 277,95 +17,89 +6,44% 700 401,94 375,85 +26,09 +6,94% 1.400 739,55 687,37 +52,18 +7,59% 2.000 1.026,99

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI SCIENZE STORICHE, FILOSOFICO-SOCIALI, DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN FORMAZIONE INTERMEDIATORI DEL

Dettagli

Ministero della Giustizia

Ministero della Giustizia Ministero della Giustizia DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA ISTITUTUTO SUPERIORE DI STUDI PENITENZIARI RI-CONOSCERE E VALORIZZARE LE ESPERIENZE NEL DAP MODELLO DI CANDIDATURA Istituto Superiore

Dettagli

giunta regionale LIBRO BIANCO DEL SERVIZIO SOCIO SANITARIO DELLA REGIONE DEL VENETO 2000-2009 (Volume I)

giunta regionale LIBRO BIANCO DEL SERVIZIO SOCIO SANITARIO DELLA REGIONE DEL VENETO 2000-2009 (Volume I) giunta regionale LIBRO BIANCO DEL SERVIZIO SOCIO SANITARIO DELLA REGIONE DEL VENETO 2000-2009 (Volume I) LIBRO BIANCO DEL SERVIZIO SOCIO SANITARIO DELLA REGIONE DEL VENETO 2000-2009 Hanno collaborato:

Dettagli

L EROGAZIONE DEI SERVIZI IN FARMACIA OGGI

L EROGAZIONE DEI SERVIZI IN FARMACIA OGGI TITOLO CONVEGNO DELLA UTIFAR PRESENTAZIONE CONVEGNO UTIFAR Inserisci RICCIONE 2 il APRILE sottotitolo 2011 RICCIONE 2-3 APRILE 2011 1 L EROGAZIONE DEI SERVIZI IN FARMACIA OGGI Il prossimo futuro vede un

Dettagli

Programma di integrazione sociale e scolastica degli immigrati non comunitari terza annualità 2009 (anno scol. 2010-2011) Avviso

Programma di integrazione sociale e scolastica degli immigrati non comunitari terza annualità 2009 (anno scol. 2010-2011) Avviso Programma di integrazione sociale e scolastica degli immigrati non comunitari terza annualità 2009 (anno scol. 2010-2011) Avviso 1 1. PREMESSA Con deliberazione n.57 del 12 Luglio 2007 il Consiglio Regionale

Dettagli

AZIONI di COORDINAMENTO ORGANISMI REGIONALI ANFFAS ONLUS. programmi e stato dell arte. Consigliere Nazionale Cesarina Del Vecchio

AZIONI di COORDINAMENTO ORGANISMI REGIONALI ANFFAS ONLUS. programmi e stato dell arte. Consigliere Nazionale Cesarina Del Vecchio AZIONI di COORDINAMENTO ORGANISMI REGIONALI ANFFAS ONLUS programmi e stato dell arte Consigliere Nazionale Cesarina Del Vecchio 1 PROGRAMMA APPROVATO DALL ASSEMBLEA ASSEMBLEA MAGGIO 2010: Per quanto concerne

Dettagli

L Area Penale del Dipartimento Dipendenze dell Az. ULSS 9 tra buone prassi e costruzione della rete

L Area Penale del Dipartimento Dipendenze dell Az. ULSS 9 tra buone prassi e costruzione della rete L Area Penale del Dipartimento Dipendenze dell Az. ULSS 9 tra buone prassi e costruzione della rete Area Penale DEFINIZIONE: Una cornice di lavoro e di riflessione che mette in sistema gli operatori e

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Le attività delle Regioni per implementare il progetto nel territorio

COMUNICATO STAMPA. Le attività delle Regioni per implementare il progetto nel territorio COMUNICATO STAMPA Garanzia Giovani, i nuovi dati: sono 169.076 i giovani che si sono registrati, 36.566 sono stati già convocati dai servizi per il lavoro e 23.469 hanno già ricevuto il primo colloquio

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Tabella 1. Registrazioni ai portali Grafico 1. Registrazioni ai portali - Valori %

COMUNICATO STAMPA. Tabella 1. Registrazioni ai portali Grafico 1. Registrazioni ai portali - Valori % COMUNICATO STAMPA Trend di crescita costante per il progetto Garanzia Giovani: sono 223.729 i giovani che si sono registrati, 69.347 sono stati convocati dai servizi per il lavoro e 49.577 hanno già ricevuto

Dettagli

Il REPORT. I giovani Neet registrati

Il REPORT. I giovani Neet registrati Roma, 7 Novembre 2014 L adesione al programma da parte dei giovani continua. Al 6 novembre 2014 1 si sono registrati a Garanzia Giovani 283.317 giovani, di questi il 52% (146.983 giovani) lo ha fatto attraverso

Dettagli

Mai così tanti in carcere nella storia dell Italia Repubblicana

Mai così tanti in carcere nella storia dell Italia Repubblicana Mai così tanti in carcere nella storia dell Italia Repubblicana Popolazione detenuta 1990 29133 1991 35469 1992 47316 1993 50348 1994 51165 1995 46908 1996 47709 1997 48495 1998 47811 1999 51814 2000 53165

Dettagli

Alunni con cittadinanza non italiana

Alunni con cittadinanza non italiana Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Generale per gli Studi, la Statistica e i Sistemi Informativi Direzione Generale per lo Studente, l Integrazione, la partecipazione

Dettagli

TRA. IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA -DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA- (di seguito denominato DAP )

TRA. IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA -DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA- (di seguito denominato DAP ) PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA -DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA- (di denominato DAP ) E S.O.S. IL TELEFONO AZZURRO ONLUS - LINEA NAZIONALE PER LA PREVENZIONE DELL

Dettagli

IL SERVIZIO SOCIALE DELLA GIUSTIZIA E L'AREA TRATTAMENTALE ESTERNA

IL SERVIZIO SOCIALE DELLA GIUSTIZIA E L'AREA TRATTAMENTALE ESTERNA IL SERVIZIO SOCIALE DELLA GIUSTIZIA E L'AREA TRATTAMENTALE ESTERNA Ass. Sociale Dottoressa Maria Biondo Ass. Sociale Dottoressa Laura Borsani Istituzione, competenze e funzioni degli U.E.P.E. Gli Uffici

Dettagli

I PRESIDI RESIDENZIALI SOCIO-ASSISTENZIALI E SOCIO-SANITARI

I PRESIDI RESIDENZIALI SOCIO-ASSISTENZIALI E SOCIO-SANITARI 14 dicembre 2012 Al 31 dicembre 2010 I PRESIDI RESIDENZIALI SOCIO-ASSISTENZIALI E SOCIO-SANITARI In Italia i presidi residenziali socio-assistenziali e socio-sanitari attivi il 31 dicembre 2010 sono 12.808

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Nome Data di nascita Qualifica Amministrazione Incarico attuale

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Nome Data di nascita Qualifica Amministrazione Incarico attuale INFORMAZIONI PERSONALI Nome Data di nascita Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio Fax dell ufficio E-mail istituzionale ATTARDO PAOLO 16/12/1952 II Fascia MINISTERO

Dettagli

Assistenza Specialistica Ambulatoriale: Governo dei Tempi d Attesa

Assistenza Specialistica Ambulatoriale: Governo dei Tempi d Attesa Assistenza Specialistica Ambulatoriale: Governo dei Tempi d Attesa 26 Gennaio 2015 Politiche di Governo dei Tempi d Attesa Prestazioni oggetto di monitoraggio (1) Il monitoraggio dei tempi di attesa delle

Dettagli

CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI

CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI 21.1.2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA - N. 3 CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI - 2014 Competitività del Sistema Regionale e Sviluppo delle Competenze Area di Coordinamento Educazione, Istruzione, Università

Dettagli

Attività delle Forze di Polizia nel settore degli stupefacenti

Attività delle Forze di Polizia nel settore degli stupefacenti Cod. ISTAT INT 00013 AREA: Amministrazioni pubbliche e servizi sociali Settore di interesse: Giustizia Attività delle Forze di Polizia nel settore degli stupefacenti Titolare: Dipartimento della Pubblica

Dettagli

IL SISTEMA DI MONITORAGGIO DEGLI INCIDENTI STRADALI IN TOSCANA

IL SISTEMA DI MONITORAGGIO DEGLI INCIDENTI STRADALI IN TOSCANA IL SISTEMA DI MONITORAGGIO DEGLI INCIDENTI STRADALI IN TOSCANA Fabio Voller Dirigente Settore Servizi Sociali Integrati Osservatorio di Epidemiologia Agenzia Regionale di Sanità Toscana Incidenti stradali

Dettagli

C.I.P.O.O.O.C.M.F. A.N.P.O.

C.I.P.O.O.O.C.M.F. A.N.P.O. C.I.P.O.O.O.C.M.F. A.N.P.O. COLLEGIO ITALIANO DEI PRIMARI OSPEDALIERI DI ODONTOIATRIA, ODONTOSTOMATOLOGIA E CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE Associazione Nazionale Primari Ospedalieri È stato pubblicato in Gazzetta

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA

PROTOCOLLO DI INTESA PROTOCOLLO DI INTESA In tema di Istruzione e Formazione presso l Istituto Penale Minorile di Treviso Nell ambito degli interventi educativi, formativi, di prevenzione della dispersione scolastica, di lotta

Dettagli

221 00 COM O - VI A R OVELLI, 40 - TEL. 03 1.27. 20.13 - F AX 03 1.27. 33.84 INFORMATIVA N. 11/2016

221 00 COM O - VI A R OVELLI, 40 - TEL. 03 1.27. 20.13 - F AX 03 1.27. 33.84 INFORMATIVA N. 11/2016 Como, 12.5.2016 INFORMATIVA N. 11/2016 DETRAZIONE IRPEF DELLE SPESE DI FREQUENZA DELLE UNIVERSITA NON STATALI INDIVIDUAZIONE DEI LIMITI DI IMPORTO E CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE INDICE 1 Premessa...

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI UEPE. Uffici Esecuzione Penale Esterna MARCHE

CARTA DEI SERVIZI UEPE. Uffici Esecuzione Penale Esterna MARCHE PROGETTO RIPROVA UEPE CARTA DEI SERVIZI UEPE Uffici Esecuzione Penale Esterna MARCHE Ministero Della Giustizia Dipartimento Amministrazione Penitenziaria Provveditorato Regionale Marche 1 CChhee cc oo

Dettagli

VENETO. Prestazioni soggette: a ticket a pagamento gratuito Anno di Attivazione:

VENETO. Prestazioni soggette: a ticket a pagamento gratuito Anno di Attivazione: VENETO AULSS 1 Belluno Dipartimento Dipendenze - Ser.T. Alcologia Gruppo Operativo Tabagismo Via Ospitale, 1 32041 Auronzo di Cadore - BL Dr. Giovanni Cristofaro (Medico) Tel.: 0435/402596 Fax: 0435/402683

Dettagli

CLASSIFICA DEL RAPPORTO TRA DOMANDE PRESENTATE E POSTI DISPONIBILI a.a. 2010/2011 (elaborazione del 23.08.2010)

CLASSIFICA DEL RAPPORTO TRA DOMANDE PRESENTATE E POSTI DISPONIBILI a.a. 2010/2011 (elaborazione del 23.08.2010) Facoltà Descrizione del concorso CLASSIFICA DEL RAPPORTO TRA DOMANDE PRESENTATE E POSTI DISPONIBILI a.a. 2010/2011 N posti totali di cui n di posti non CEE Totale domande presentate N di domande presentate

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA Procedure per l attivazione di forme di accoglienza dei bambini in carcere con la madre

PROTOCOLLO DI INTESA Procedure per l attivazione di forme di accoglienza dei bambini in carcere con la madre PREMESSA PROTOCOLLO DI INTESA Procedure per l attivazione di forme di accoglienza dei bambini in carcere con la madre La legge Italiana n. 62 del 2012 fissa a 6 anni il limite di età dell accoglienza dei

Dettagli

MINISTERO DELL INTERNO

MINISTERO DELL INTERNO MINISTERO DELL INTERNO DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DEL PERSONALE DELL AMMINISTRAZIONE CIVILE E PER LE RISORSE STRUMENTALI E FINANZIARIE DIREZIONE CENTRALE PER LA DOCUMENTAZIONE E LA STATISTICA TOSSICODIPENDENTI

Dettagli

DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE Direzione Generale per l attuazione dei provvedimenti giudiziari

DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE Direzione Generale per l attuazione dei provvedimenti giudiziari DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE Direzione Generale per l attuazione dei provvedimenti giudiziari Conferenza Nazionale LA RIFORMA DELLA SANITA PENITENZIARIA La risposta del Piemonte Torino 28 e 29 gennaio

Dettagli

valutazione comparativa dei costi dei sistemi regionali italiani riferiti all area delle dipendenze (Progetto Ancos.ben2 del Ministero Della Salute)

valutazione comparativa dei costi dei sistemi regionali italiani riferiti all area delle dipendenze (Progetto Ancos.ben2 del Ministero Della Salute) valutazione comparativa dei costi dei sistemi regionali italiani riferiti all area delle dipendenze (Progetto Ancos.ben2 del Ministero Della Salute) 2 Giovanni Serpelloni Introduzione L analisi qui presentata

Dettagli

IL CENTRO ALCOLOGICO VILLA SILENZI

IL CENTRO ALCOLOGICO VILLA SILENZI PREMESSA La volontà di promuovere un centro che si occupi specificatamente di alcoldipendenza nasce dal sempre maggiore rilievo assunto dal fenomeni di abuso di alcol spesso associato a situazioni di difficoltà

Dettagli

Il lavoro occasionale accessorio (o conosciuto più semplicemente voucher o buoni lavoro) come modalità di occupazione degli stranieri

Il lavoro occasionale accessorio (o conosciuto più semplicemente voucher o buoni lavoro) come modalità di occupazione degli stranieri Studi e ricerche sull economia dell immigrazione Il lavoro occasionale accessorio (o conosciuto più semplicemente o buoni lavoro) come modalità di occupazione degli Anni 2009, 2010, 2011 Cos è il lavoro

Dettagli

Indice. p. 1. Introduzione. p. 2. Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2. Il costo del gas con la tariffa di Maggior Tutela dell AEEG p.

Indice. p. 1. Introduzione. p. 2. Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2. Il costo del gas con la tariffa di Maggior Tutela dell AEEG p. Gas: le Regioni Italiane con il maggior numero di consumi e quelle con il risparmio più alto ottenibile Indice: Indice. p. 1 Introduzione. p. 2 Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2 Il costo del

Dettagli

ALLEGATO 3 INDIRIZZI UTILI

ALLEGATO 3 INDIRIZZI UTILI Iniziativa finanziata dal Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013 Organismo responsabile dell informazione: Veneto Agricoltura Autorità di gestione: Regione del Veneto Dipartimento Agricoltura

Dettagli

Detrazione IRPEF delle spese di frequenza delle Università non statali - Individuazione dei limiti di importo e chiarimenti dell Agenzia delle Entrate

Detrazione IRPEF delle spese di frequenza delle Università non statali - Individuazione dei limiti di importo e chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Circolare informativa n. 14 Detrazione IRPEF delle spese di frequenza delle Università non statali - Individuazione dei limiti di importo e chiarimenti dell Agenzia delle Entrate 1 PREMESSA Per effetto

Dettagli

Le città e l istituzione penitenziaria

Le città e l istituzione penitenziaria SOTTO L ALTO PATRONATO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CONVEGNO NAZIONALE 2 Aprile 2012 - Firenze Sala Brunelleschi - Palagio di parte Guelfa - Piazzetta di parte Guelfa Le città e l istituzione penitenziaria

Dettagli