Analisi delle domande di brevetto pubblicate dallo European Patent Office nel periodo

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1 Analisi delle domande di brevetto pubblicate dallo European Patent Office nel periodo (Contributo DINTEC al rapporto Giornata Economia 2013) 1. Il quadro nazionale Nel periodo l EPO ha pubblicato domande di brevetto con titolare un soggetto italiano. L analisi in serie storica mostra un tasso di medio positivo (2,4%), nonostante nel 2012 si continui a registrare una lieve diminuzione delle domande di brevetto pubblicate rispetto agli anni precedenti (Grafico 1). Grafico 1 Domande di brevetto pubblicate per anno Brevetti pubblicati EPO, Italia (v.a. ) Brevetti pubblicati EPO. Dati 2012 provvisori. Negli anni in esame, le tecnologie green, ossia quelle inerenti la Green economy, pur continuando ad avere un peso alquanto contenuto sul totale delle tecnologie brevettate (4,8%), mostrano tuttavia dinamiche di maggiori (tasso di medio del 7,8%), che possono essere lette come il risultato delle diverse policy messe in campo per incentivare tali tecnologie, assecondando sia gli impegni presi in campo europeo, sia le richieste del mercato (Grafico 2). 1

2 Grafico 2 Le tecnologie green (*) brevettate (anni ) Brevetti pubblicati EPO, Italia, (v.a.; tasso medio) medio Brevetti pubblicati EPO ,0 2,4% di cui green 2.443,5 7,8% (*) In base alla IPC Green Inventory sviluppata dallo WIPO in base ai criteri previsti dallo UNFCC, United Nations Framework Convention on Climate Change Grafico 3 Domande di brevetto pubblicate per settore tecnologico * (anni ) Brevetti pubblicati EPO;Italia, (v.a.; tasso di medio) medio ITALIA ,0 2,4% A) Elettronica elettrotecnica B) Strumenti ottici, di mis. e cont , ,7-1,1% 3,1% C) Chimica, farmaceutica ambiente 9.978,9 3,6% D) Meccanica, trasporti ,3 2,5% E) Altri settori 8.372,1 2,9% , , , , , ,0 (*) In base alla tavola di concordanza tecnologica WIPO (vedi nota 1) 2

3 Le tecnologie sviluppate e brevettate nel periodo hanno riguardato prevalentemente i settori tecnologici 1 meccanica e trasporti (39,9% del totale domande di brevetto pubblicate) e chimica, farmaceutica, ambiente (19,4%). Per tali settori tecnologici, si registrano, inoltre, dinamiche di maggiori rispetto al valore medio complessivo. In particolare è il settore tecnologico chimica, farmaceutica, ambiente a crescere con un ritmo più elevato (3,6%). Unico settore tecnologico a far registrare un trend negativo è il settore elettronica-elettrotecnica, al cui interno mostrano il maggior arretramento le domande di brevetto relative alla classe tecniche di comunicazione di base (-10,7%), in parte compensato dall incremento delle domande di brevetto inerenti alla classe comunicazioni digitali (+14,7%). La maggiore propensione a brevettare in alcuni campi tecnologici piuttosto che in altri riflette, inevitabilmente, la composizione produttiva del sistema paese, nonché le diverse strategie a innovare tramite i brevetti adottate dalle diverse componenti produttive. L influenza da parte di fattori istituzionali (policy), della composizione produttiva e dimensionale del sistema economico (tipo di settore economico, dimensione di impresa, numerosità delle imprese), nonché delle diverse strategie di innovazione dei settori è ancora più evidente se si analizza il fenomeno a livello territoriale. 2. Le dinamiche territoriali E la macroarea Italia Centro-Nord a fornire il maggior contributo in termini di numerosità delle domande di brevetto europeo pubblicate (95,7%), a fronte di un contributo alquanto contenuto da parte della macroarea Italia Meridionale (4,3%). Le diverse capacità tecnologiche delle due macroaree sono essenzialmente riconducibili a tre fattori. Un primo fattore è, banalmente, di tipo dimensionale ed è dovuto al fatto che la maggior parte dei soggetti brevettanti risiedono al Centro-Nord. Il secondo fattore, invece, riflette la struttura produttiva delle due macroaree e la diversa propensione a innovare tramite il ricorso alla tutela della proprietà industriale dei settori che la compongono. Tale fattore oltre a incidere sulle capacità tecnologiche delle due macroaree, ne determina anche il diverso orientamento tecnologico, ossia la distribuzione dei brevetti per settore tecnologico. Infine non è da trascurare un terzo fattore istituzionale organizzativo relativo alla presenza o meno di policy nelle due macroaree che incentivano e accompagnano la brevettazione in alcuni settori piuttosto che in altri. Mettendo a confronto le produzioni di domande di brevetto pubblicate da EPO negli anni emerge una maggiore propensione a brevettare tecnologie green nella macroarea Italia Meridionale (Grafico 4). Qui le domande di brevetto green pubblicate pesano sul totale delle domande dell area per circa il 7%, a fronte di una percentuale di circa il 5% nella macroarea Italia Centro-Nord, e mostrano un maggiore tasso di medio (Grafico 5). 1 Individuati applicando la tavola di concordanza tecnologica realizzata dal Fraunhofer e ONPI francese per conto della WIPO. Le circa voci del codice internazionale IPC sono state riclassificate in 5 settori e 35 classi tecnologiche. Dintec ha ulteriormente ampliato la tavola, scomponendo ulteriormente le ultime 3 voci delle classi tecnologiche, con la finalità di adattarla maggiormente alle caratteristiche produttive italiane (vedi nota metodologica). 3

4 Grafico 4 - Domande di brevetto pubblicate per anno e per territorio Brevetti pubblicati EPO, Italia Centro Nord Brevetti pubblicati EPO, Italia Meridionale Brevetti non green 2008 Brevetti green Brevetti non green 2008 Brevetti green Grafico 5 Le tecnologie green brevettate per territorio (anni ) Brevetti pubblicati EPO Brevetti pubblicati EPO, Italia Centro -Nord (v.a.; tasso medio) ,4 medio 2,3% Brevetti pubblicati EPO Brevetti pubblicati EPO, Italia Meridionale (v.a.; tasso medio) 2.208,6 medio 3,2% di cui green 2.297,1 7,8% di cui green 146,3 8,8% E ipotizzabile che sulle diverse performance green delle due macroaree abbia inciso la presenza per l Italia Meridionale di policy mirate allo sviluppo di attività green quali ad esempio quelle contenute e finanziate con i POR, il POIn Energia ed il PON Ricerca e Competitività 2. La distribuzione delle domande di brevetto nell area Centro-Nord per settore tecnologico riflette, inevitabilmente, la distribuzione del dato nazionale, mentre l area Meridionale presenta alcune peculiarità (Grafico 6). 2 Il POIn Energie rinnovabili e risparmio energetico prevede interventi per la promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili e per il miglioramento dell efficienza energetica. Il POIn si applica alle regioni Obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia). Gli interventi del PON Ricerca e Competitività e dei POR regionali costituiscono ulteriori strumenti di supporto alle attività di R&S&I in settori classificabili come green. 4

5 Grafico 6 - La distribuzione delle domande di brevetto europeo pubblicate, per settore tecnologico e per macro area territoriale (anni ) E) Altri settori A) Elettronica - elettrotecnica 45,0% 40,0% 35,0% 30,0% 25,0% 20,0% 15,0% 10,0% 5,0% 0,0% B) Strumenti ottici, di mis. e contr. D) Meccanica, trasporti C) Chimica, farmaceutica, ambiente Italia Italia Centro - Nord Italia Meridionale Negli anni la macroarea Italia Meridionale ha brevettato, rispetto alla macroarea Italia Centro Nord, una quota maggiore di brevetti nei settori chimica, farmaceutica, ambiente e strumenti ottici, di misura e controllo, a fronte però di una quota minore di brevetti nei settori elettronica-elettrotecnica e meccanica-trasporti. Come detto in precedenza, il diverso profilo tecnologico delle due macroarea riflette inevitabilmente la sottostante struttura produttiva delle due aree, con la presenza più o meno pronunciata di alcuni comparti produttivi caratterizzati da attività economiche che si prestano o meno all utilizzo del brevetto come mezzo di appropriazione dei benefici dell attività innovativa sui mercati internazionali. Il fenomeno è ancora più evidente se, utilizzando la tavola di concordanza tecnologica, si spinge l analisi delle domande di brevetto pubblicate al livello della classe tecnologica di appartenenza (Tabella 1). 5

6 Tabella 1. Graduatoria domande di brevetto pubblicate da EPO per classe tecnologica e macroarea (peso % sul totale area) ITALIA Centro-Nord ITALIA Meridionale rank Classi tecnologiche Peso Classi tecnologiche Peso Trattamento - packaging 8,3% 13. Tecnologie medicali 8,6% Trasporti 7,0% 38. Tecnologie per l'edilizia 8,2% Altre macchine speciali 6,0% 32. Trasporti 7,0% 4 1. Macchine ed app. elettr. 5,4% 29. Altre macchine speciali 6,5% Tecnologie per l'edilizia 5,2% 25. Trattamento - packaging 6,3% Macchine utensili 4,8% 31. Componenti meccanici 5,8% Tecnologie medicali 4,4% 14. Chimica fine organica 5,0% Componenti meccanici 4,3% 16. Prodotti farmaceutici 4,7% Mobile, arredo, attrezz. cucina 4,2% 15. Biotecnologie 4,3% Motori, pompe e turbine 3,5% 27. Motori, pompe e turbine 3,3% Peso cumulato 53,1% Peso cumulato 59,7% La macroarea Italia Meridionale ha sviluppato, negli anni , prevalentemente tecnologie nel campo medicale e nel campo dell edilizia. La macroarea Italia Centro-Nord mostra, negli stessi anni, un maggior orientamento verso la brevettazione di tecnologie relative al packaging e ai trasporti. Le due macroaree mostrano, inoltre, differenti traiettorie di delle tecnologie, come evidenziato dai relativi tassi di (CAGR 3 ). Tabella 2. Graduatoria domande di brevetto pubblicate da EPO per classe tecnologica e macroarea (tasso di medio) ITALIA Centro-Nord medio (%) ITALIA Meridionale medio (%) rank Classi tecnologiche Classi tecnologiche 1 4. Comunicazioni digitali 14,6 23. Ingegneria chimica 19, Analisi materiali biologici 13,4 12. Dispositivi di comando 12, Tecnologie medicali 6,8 10. Strumenti e tecn. di misura 9, Tecniche super. e rivestim. 6,7 14. Chimica fine organica 9, Processi ed appar. termici 6,6 18. Chimica alimentare 8, Nanotecn. 6,4 30. Processi ed appar. termici 7,8 39. Opere pubbliche, infrastr., ind. min. ed estratt. 6,4 13. Tecnologie medicali 6, Motori, pompe e turbine 6,2 5. Tecniche di com. di base 5, Prodotti farmaceutici 5,8 11. Analisi materiali biologici 5, Biotecnologie 5,6 19. Chimica di base 5,5 Totale macroarea 2,3 Totale macroarea 3,2 3 Si evidenzia come il CAGR, utilizzando la media geometrica, è più sensibile alle variazioni delle intensità più piccole e meno sensibile alle variazioni delle intensità più elevate. La variazioni rilevate andrebbe quindi ponderate con la numerosità dei brevetti presenti in ciascuna classe tecnologica 6

7 Nel Centro-Nord tra le tecnologie emergenti troviamo le tecnologie relative alle comunicazioni digitali e all analisi dei materiali biologici. L Italia Meridionale, dal canto suo, sembra investire maggiormente nello sviluppo e protezione di tecnologie relative all ingegneria chimica, ai dispositivi di comando e agli strumenti e tecniche di misura. Negli anni , segnano il passo, nel Centro Nord, le domande di brevetti relative alle tecnologie di comunicazione di base, agli strumenti ottici ed alle altre tecnologie riportate nella Tabella 3, mentre nell Italia Meridionale si registra un forte calo delle domande di brevetto relative alle comunicazioni digitali, alle macchine ed apparecchiature elettriche e così via (Tabella 3). Tabella 2. Le domande di brevetto pubblicate da EPO in diminuzione per classe tecnologica e macroarea (tasso di medio) Classi tecnologiche ITALIA Centro-Nord medio (%) Classi tecnologiche ITALIA Meridionale medio (%) 5. Tecniche di com. di base -11,5 4. Comunicazioni digitali -15,6 9. Strumenti ottici -5,2 1. Macchine ed app. elettr. -14,8 6. Informatica -3,0 28. Macch. pr. carta e tessile -8,1 2. Tecnologie audiovideo -2,9 20. Materiali, metallurgia -5,2 8. Semicondutt. -2,6 21. Tecniche super. e rivestim. -5,2 34. Giochi ed attrezz. Sport -2,3 37. Altri prodotti di consumo -5,2 28. Macch. pr. carta e tessile -2,2 33. Mobile, arredo, attrezz. cucina -1,4 12. Dispoitivi di comando -0,9 27. Motori, pompe e turbine -1,0 3. TLC -0,6 1. Macchine ed app. elettr. -0,2 7

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