CLIL:INTEGRAZIONE e/o SFIDA?

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1 CLIL:INTEGRAZIONE e/o SFIDA? Convegno di formazione Read on for eclil Udine, 11 novembre 2016 Carla Tosoratti,

2 Carla Tosoratti,

3 Alcune definizioni di CLIL "CLIL refers to situations where subjects, or parts of subjects, are taught through a foreign language with dual-focused aims, namely the learning of content, and the simultaneous learning of a foreign language". (Marsh, 2002) Learners look at content from a different and broader perspective when it is taught in another language (Multi-perspectivity) (Wolff, 2004) Carla Tosoratti,

4 A powerful pedagogic tool which aims to safeguard the subject being taught whilst promoting language as a medium for learning as well as an objective of the learning process itself. (Coyle, 2007) Carla Tosoratti,

5 CLIL Norme transitorie Prot del 25/07/2014: Avvio e introduzione graduale (training in progress) Moduli parziali Programmazione concordata con il docente di lingua straniera Carla Tosoratti,

6 Modalità operative e raccomandazioni Sviluppo di progetti interdisciplinari in L2 Strategie di collaborazione all interno del Consiglio di Classe Valutazione: di competenza del docente CLIL (DNL) Carla Tosoratti,

7 La sfida innovativa in Friuli Venezia Giulia Inizio anni 2000: rete CLIL Udine Reti provinciali e rete CLIL regionale USR dal 2006 Avvio attività di formazione linguistica e metodologica (livello provinciale e regionale) Carla Tosoratti,

8 Quale integrazione? Dal macro al micro : Formazione parallela linguistica e metodologica Modello di formazione condiviso ed esportato Esperienze di microteaching in contesti reali, incontri subject-specific Reti di scuole a livello locale, provinciale e regionale Carla Tosoratti,

9 CIO CHE CLIL NON E Non si tratta di lingua e contenuto presentati in maniera isolata (CLIL= integration) Non è una disciplina insegnata in L2 secondo un metodo tradizionale Non sostituisce l insegnamento della lingua, lo integra Carla Tosoratti,

10 PERCHE CLIL? Per sperimentare un approccio didattico realmente integrato Per sviluppare comunicazione e interazione in L2 Per fornire ulteriori occasioni all uso di L2 Per impostare una rete di cooperazione tra insegnanti di lingue e altre discipline, incoraggiando una didattica interdisciplinare Carla Tosoratti,

11 Formazione e insegnamento integrato Sinergia tra modello di formazione e modello di insegnamento CLIL Riduzione modello trasmissivo (frontale) Potenziamento modalità interattive e collaborative Riflessione sulle esperienze Carla Tosoratti,

12 Quale sfida per i docenti? Sperimentare nuovi modelli e strategie di insegnamento Da docente trasmissivo a facilitatore/tutor L esperienza CLIL in classe si trasforma in occasione di riflessione e (auto) osservazione Carla Tosoratti,

13 A 4Cs Approach to Integrated Curriculum Planning Communication Culture Content CLIL Cognition Culture Teaching and Learning through a foreign language

14 Dimensione culturale Quali dimensioni? L insegnamento veicolare consentirà agli studenti di allargare le conoscenze culturali, aprendosi ulteriormente alla comunicazione e favorendo la comprensione interculturale Dimensione linguistica Gli studenti avranno maggiori opportunità di imparare e sviluppare le competenze linguisticocomunicative in L2 Carla Tosoratti,

15 Dimensione contenuto Tramite l insegnamento veicolare, gli studenti potranno sperimentare l opportunità di imparare i contenuti di una o più materie da diverse angolazioni e con diversi insegnanti Carla Tosoratti,

16 Dimensione cognitiva CLIL consentirà agli allievi di potenziare le proprie strategie di apprendimento, mediante una costante riflessione sulla LS e sulla disciplina insegnata in LS; inoltre gli studenti saranno stimolati a rivedere il proprio metodo di studio per sviluppare efficacemente la competenza in LS che procederà di pari passo con l apprendimento della disciplina non linguistica Carla Tosoratti,

17 DECISIONI ORGANIZZATIVE STRUTTURALI Tutta la scuola Popolazione scolastica coinvolta Solo alcune sezioni o classi (scuole superiori: solo le quinte?) Durata Un intero ciclo educativo Un anno scolastico/un quadrimestre/ meno di un quadrimestre /un ora alla settimana Carla Tosoratti,

18 Contenuto Disciplinare/interdisciplinare Tutte le materie Più della metà delle materie/meno della metà/ una sola Carla Tosoratti,

19 Docenti Un docente/ due docenti Docente di LS e docente/i disciplinari Immersion? Bilingue? In quale percentuale? Carla Tosoratti,

20 ASPETTI ORGANIZZATIVI METODOLOGICI Struttura didattica Insegnamento collaborativo Insegnamento in copresenza Insegnamento indipendente Carla Tosoratti,

21 Quale integrazione Il docente CLIL progetta lezione /modulo con docente L2 e svolge l attività in modo autonomo Il docente CLIL progetta lezione/modulo con docente L2 e fa lezione in compresenza Docente L2 riprende lezione CLIL per riflessione linguistica Carla Tosoratti,

22 Alcuni modelli operativi Moduli o singole lezioni, a cadenza fissa (es. una lezione CLIL ogni 4) Periodo didattico limitato nel corso dell anno Percorso CLIL distribuito lungo l intero anno scolastico Perché? Per rendere flessibile il modello ed evitare irrigidimenti Carla Tosoratti,

23 In sintesi Disciplina e L2 perseguono i loro obiettivi nello stesso tempo, con le stesse attività La collaborazione fra docente DNL e docente L2 costituisce un valore aggiunto e un ripensamento didattico integrato La formazione dei docenti CLIL risulta più efficace se ricalca la metodologia CLIL Carla Tosoratti,

24 Grazie! Carla Tosoratti,

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