O capitano, mio capitano

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1 STAMPA REGGIANA periodico di attualità > cultura > spettacolo > sport - anno XV numero 1 > GENNAIO ,00 GIANMARIA MANGHI Lavoro e giovani le principali criticità VIOLENZA DI GENERE Nondasola al fianco delle donne e nelle scuole BALLETTO CLASSICO Rivive la scuola fondata da Cosi e Stefanescu PALLACANESTRO REGGIANA O capitano, mio capitano Pietro Aradori si racconta a Stampa Reggiana e svela passioni, ambizioni sportive e la storia con la fidanzata Guendalina

2 AUTOSCUOLE - SCUOLE NAUTICHE REGGIO EMILIA - P.le Duca d Aosta 2/D - tel fax REGGIO EMILIA - Pieve - Via F.lli Cervi 178/c - tel fax REGGIO EMILIA - Via Gorizia 40/c - tel/fax Regina Pacis - fax GUASTALLA - Via Don Minzoni 2/b - Tel REGGIOLO V.le Amendola tel/fax Poviglio - Brescello - Boretto - Luzzara - Gualtieri - Bagnolo in Piano - Rolo - S. Vittoria - Villarotta INFO: RINNOVO PATENTI visite anche il SABATO MATTINA PISTE PER ESAMI MOTO A REGGIO E GUASTALLA LEZIONI di GUIDA in AUTOSTRADA, in ORE NOTTURNE su STRADE EXTRAURBANE e in CONDIZIONI METEO AVVERSE SIMULATORE GUIDA TU-PRO PER SIMULARE LE CAPACITA DI GUIDA ANCHE CON TASSO ALCOLEMICO ELEVATO CORSI PER PATENTI DI GUIDA DI TUTTE LE CATEGORIE E CQC CORSI PER PATENTI NAUTICHE ENTRO ED OLTRE 12 MIGLIA

3 7 gennaio 2017 Il nostro Tricolore Hanno sfilato per le vie della città i 1797 metri della bandiera, colorando Reggio di orgoglio bianco rosso e verde Foto Superstudio Centinaia di volontari, grandi e bambini hanno portato il vessillo lungo le strade del centro storico, in una festa della città alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Inaugurato per l occasione il nuovo Museo del Tricolore 3

4 RUBRICHE p. 5 PRIMO PIANO Abramo ha perso la dimora di Dario Caselli SERVIZI - ATTUALITA p NEWS DALL ESAGONO e non solo p. 10 e 11 - Intervista a Gianmaria Manghi. Sportelli per il lavoro nei comuni più colpiti dalla crisi di Isabella Trovato p. 12 e 13 - Associazione Nondasola. C è chi non sta a guardare p Onore alla bandiera. Intervista a Elisabetta Farioli p. 28 Da Reggio a Crema: nomina a vescovo per il parroco di Bagnolo p. 29 Librerie storiche. Come cambia il panorama PERSONAGGI, EVENTI, COSTUME ARTE E CULTURA p. 34 e 35 Arte e Ventennio di Emanuele Filini p. 36 e 37 I miei ricordi con l artista di Romano Pezzi p. 38 e 39 Da vedere in città e in regione SPORT p. 42 e 43 Grissin Bon, dopo il calo serve la reazione di Giovanni Pighini p. 44 e 45 Reggiana Calcio. Tutto da rifare di Nicola Zinelli SCIENZA p. 48 e 49 Il calendario di Ivan Spelti SOMMARIO p Il capitano della pallacanestro reggiana si racconta di Enrico Neviani p. 22 e 23 REGGIO PERSONE I giovani devono essere curiosi e devono puntare sulla cultura. Intervista a Paola Pattacini p REGGIO REALTA E IMPRESA Passo a quattro. Intervista a Dorian Grori di Mariachiara Spallanzani PER IL CITTADINO p IL NOTAIO RISPONDE Il leasing invece del mutuo per comprare casa a cura di Valentina Rubertelli ANTICHE CRONACHE DI REGGIO p. 31 Nasce la figura del capitano del popolo di Michela Rivetti TERRITORIO p. 33 San Romano in comune di Baiso di Danilo Morini SALUTE, PASSIONI, BENESSERE p. 41 IL PARERE DELLO PSICOLOGO di Riccardo Caselli p. 47 IL MEDICO RISPONDE Influenza: due decessi e tre casi gravi di Enrico Neviani e Isabella Trovato p. 50 e 51 INDIRIZZO DEL MESE Osteria del Liffo. L alta qualità dei prodotti ci premia p. 52 e 53 LA RICETTA DEL MESE Non la solita zuppa a cura di Maria Cecilia Spallanzani e Federica Salsi p. 54 e 55 RECENSIONI e NOVITA La Reggia di Rivalta tra delizia e oblio p RECENSIONI e NOVITA ReggioEmiliaJazz Dalla provincia al mondo p RECENSIONI e NOVITA Zi, badrone di Giulia Misti p. 58 ROMANZO A PUNTATE Ghisi Ghisi Ghisi 3ª puntata di Isabella Trovato p IL RACCONTO DEL MESE Ode al Lambrusco di Franco Zanichelli p APPUNTAMENTI PER BAMBINI E RAGAZZI p AGENDA Appuntamenti in città, a Teatro e nelle Galleria d Arte p EVENTI IN CTTA STAMPA REGGIANA Direttore responsabile: GIOVANNI MAZZONI Proprietà: Editoriale Tricolore s.r.l. -Editore: Editoriale Tricolore srl, via Pasteur, Reggio Emilia Direzione e Redazione: via Pasteur Reggio Emilia Tel Fax ISSN Pubblicità: Rete 7 e Editoriale Tricolore Tel fax Progetto grafico: Corbelli Tiziana - Foto: Stefano Rossi di Foto Artioli - Editoriale Tricolore srl - Stampa: BERTANI & C. - CAVRIAGO (RE) Autorizzazione del Tribunale di Reggio Emilia n del 14/02/2006 Poste italiane spa - spedizione in a.p. D.L. 353/03 (conv. L. 46/04) art. 1 comma 1, DCB Reggio Emilia - Iscrizione ROC nr del 4/4/1997 4

5 primo piano Abramo ha perso la dimora di Dario Caselli Una storia reggiana ci consente di parlare del nuovo notabilato delle cooperative sociali. C era una volta la Dimora di Abramo, cooperativa cattolica, che annoverava tra i fondatori: don Giuseppe Dossetti, figlio di Ermanno, deputato DC e nipote di don Dossetti, padre Costituente, don Morlini, prete missionario e don Simonazzi sacerdote degli ultimi, nonché Giulio Iotti, antesignano della cooperazione sociale. La dimora era allora una piccola capanna, piantata sulla frontiera del bisogno, qualsiasi bisogno, e i suoi operatori non si vergognavano di chiedere sostegno per le loro attività. Col tempo, come molte altre cooperative sociali, la Dimora diventava sempre di più un organo sussidiario degli Enti locali, legata al potere politico, dispensatore di denaro. Con la nascita del Pd, le cooperative sociali cattoliche sono diventate il serbatoio elettorale della componente ex democristiana, anche fornendo uomini per il consiglio comunale o assessori, come Marchi, l attuale responsabile del bilancio, o addirittura promuovendo liste di sostegno alla sinistra, come fatto dal responsabile della Giovanni XXIII, Iori, speculari in questo alla cooperazione rossa. Una metà circa degli assessori della giunta di Reggio Emilia provengono o gravitano attorno alla cooperazione, a cominciare dal sindaco e dal suo vice. Insomma, pur con molti cambiamenti, Abramo abitava ancora nella sua Dimora. Tutto è cambiato con l ondata dei profughi e col fiume di denaro che li accompagna, la dimora ha cominciato a guadagnare danaro e la nuova dirigenza, anziché destinarlo alle opere di misericordia, ha pensato di distribuirlo ai soci, le proteste dei fondatori hanno bloccato la distribuzione dei pani e dei companatici, ma ne hanno pagato pegno. Prima don Dossetti, poi don Morlini, infine Giulio Iotti hanno dovuto spontaneamente lasciare la cooperativa, denunciando la cacciata di Abramo dalla sua Dimora. Il tutto nel silenzio dei loro figli spirituali, come il ministro Delrio e l onorevole Castagnetti. Intanto i milioni per gli immigrati continuano ad arrivare e siamo certi che arriveranno anche i premi che in gergo capitalistico definiremo di produzione. E il capitalismo bellezza, è il concetto di guadagno, che distribuisce stipendi e premi, sia manifatturiero o La sede della Dimora d Abramo sociale, sia libera impresa o assistita dalla politica, il denaro non ha colore, né, come diceva l imperatore Vespasiano, odore. Diciamo che Abramo è stato cacciato di casa dal figlio Isacco, magari perché era leggermente arrabbiato per quella storia in cui stava per essere sacrificato a Dio o semplicemente perchè questi nuovi notabili della cooperazione sociale, che non hanno vinto alcun concorso, ma arrivano per chiamata, loro dicono divina, ma pensiamo sia politica, non hanno semplicemente il passato, poco futuro e molto presente e non sbagliano a calcolare che la capanna conteneva meno immigrati dell albergo e non ci risulta che Abramo vivesse in albergo. Ai soci fondatori non resta che pregare perché il Signore allarghi la cruna dell ago, perché qualcuno dei loro discepoli possa passarci e se si allarga ne potremo usufruire anche noi, piccoli borghesi, assieme ai banchieri e ai notai che sono la spina dorsale del PD. Per quel poco che serve, a loro va il mio grazie per il lavoro fatto, per aver presidiato quella frontiera quando era scomoda, ma i tempi cambiano e il passato purtroppo è un fardello e soprattutto non porta premi di risultato. 5

6 NEWS dall esagono e non solo Unimore Il nostro ateneo scala sei posizioni nella classifica del Sole 24 Ore Fatti, storie, notizie La nuova graduatoria sulle performance delle Università italiane, redatta dal quotidiano Sole 24 Ore, vede Unimore Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia posizionarsi al 15 posto nella classifica generale degli Atenei italiani, scalando 6 posizioni rispetto alla passata edizione, con un punteggio complessivo di 58 punti. Unimore si posiziona al 5 posto nella classifica della didattica ed al 29 nella classifica della ricerca. Il risultato è dato dall incrocio di dodici indicatori suddivisi in due grandi ambiti: il primo che prende in esame le attività didattiche ed il secondo i risultati della ricerca. I parametri utilizzati dal quotidiano finanziario sono: attrattività ovvero la percentuale di immatricolati da fuori regione; la sostenibilità che consiste nel numero medio di docenti di ruolo nelle materie base e caratterizzanti per corso di studio; stage ovvero le percentuali di crediti ottenuti in stage sul totale; mobilità internazionale ovvero percentuali di crediti ottenuti all estero sul totale; borse di studio ovvero percentuali di idonei che hanno ricevuto la borsa di studio; dispersione vale a dire le percentuali di immatricolati che si reiscrivono al secondo anno nello stesso ateneo; efficacia ovvero media pro capite dei crediti formativi ottenuti in un anno dagli iscritti; voto degli studenti ovvero il giudizio dei laureandi sui corsi di studio; occupazione le percentuali di studenti occupati (definizione Istat) ad un anno dal titolo; qualità produzione scientifica ovvero i giudizi ottenuti dai prodotti di ricerca nella valutazione ANVUR; competitività della ricerca ovvero la capacità di attrazione di risorse per progetti di ricerca; qualità dei dottorati ovvero i giudizi ottenuti dall alta formazione nella valutazione ANVUR. Dai punteggi dei singoli indicatori sono state ricavate due classifiche parziali: la prima, dedicata alla didattica che utilizza i primi nove indicatori, mentre la seconda, sulla ricerca, è il risultato degli ultimi tre. La graduatoria generale è stata realizzata calcolando la media dei punteggi ottenuti da ogni ateneo nelle due classifiche parziali relative a didattica e ricerca, dove ciascuna pesa per il 50% sul punteggio complessivo ottenuto da ogni singolo ateneo. Imprese amiche della scuola Quattro aziende reggiane nell Albo nazionale Fondazione Manodori Presentati nuovi strumenti a sostegno delle fragilità sociali Durante la premiazione della 23^ edizione della Giornata Orientagiovani - evento annuale di Confindustria rivolto a imprenditori e studenti di quarta e quinta superiore tenutosi a Bolzano quattro aziende della nostra provincia: FM di Correggio, Lombardini-Kohler, Righi e Walvoil-Gruppo Interpump di Reggio Emilia hanno ottenuto un prestigioso riconoscimento, sono state inserite nell Albo nazionale delle imprese amiche della scuola, una ristretta élite, composta di sole 32 realtà su tutto il territorio nazionale. Questa menzione premia l impegno delle imprese di casa nostra nella formazione del capitale umano, gli imprenditori che collaborano alle attività di orientamento e di alternanza scuola-lavoro, sostengono la formazione professionale, le collaborazioni con Università e ITS e più in generale ad ogni forma di attenzione verso la formazione dei giovani. Si è tenuto lo scorso 23 gennaio all Hotel Posta l incontro organizzato dalla Fondazione Manodori rivolto in particolare al terzo settore del territorio, durante il quale sono state presentate nuove iniziative a favore del welfare e a sostegno delle fragilità diffuse. Tra i nuovi strumenti per favorire lo sviluppo sociale, la Manodori insieme a Banca Prossima, istituto del gruppo Intesa San Paolo dedicato esclusivamente al mondo del no profit, promuove Cresco, credito per lo sviluppo delle comunità teso a facilitare l accesso al credito ai soggetti ammissibili a contributo per la Fondazione Manodori, come da regolamento dell ente. L istituto bancario attiverà una convenzione per concordare un fondo di garanzia, in modo che realtà operanti nel territorio reggiano possano ottenere la liquidità necessaria per dare il via a progetti a forte ricaduta sulla comunità. Attraverso un bando, la Fondazione valuterà le idee da accompagnare e per cui farsi garante presso Banca Prossima. Durante l incontro, è stato illustrato anche un Fondo per contrastare le povertà educative, nato da un accordo tra governo e fondazioni di origine bancaria, che mette a disposizione 120 milioni di euro l anno per tre anni destinati a progetti per la prima infanzia e l adolescenza, in modo da favorire l educazione dei minori in situazioni di disagio o difficoltà. Una quota delle risorse sarà ripartita a livello regionale e provinciale, in relazione alle necessità. La Fondazione Manodori ha versato nel fondo 600mila euro, invitando le realtà della provincia di Reggio Emilia ad aderire all iniziativa. Entra nel vivo il Bando WelCom, lanciato lo scorso anno, e la giornata è stata l occasione per avviare i laboratori da cui usciranno progetti per prevenire e sostenere le fragilità diffuse, rinsaldare i legami sociali e mettere a punto nuovi servizi e rinnovate modalità operative per il welfare di comunità. All incontro, dopo i saluti di Gianni Borghi, presidente Fondazione Manodori, del Vescovo monsignor Massimo Camisasca, del sindaco Luca Vecchi, e di Giammaria Manghi, presidente della Provincia, sono intervenuti Marco Morganti, amministratore delegato Banca Prossima, Matteo Melley, coordinatore Comitato piccole medie fondazioni Acri, Riccardo Faietti, consigliere Fondazione Manodori, Paolo Bonaretti, presidente fondazione E35. 6

7 NEWS dall esagono e non solo Prelievi senza prenotazione Da fine gennaio una nuova sede Fatti, storie, notizie Da mercoledì 25 gennaio apre un nuovo centro prelievi del Santa Maria Nuova nella sede della Casa del Dono situata in via Muzio Clementi 2/A a Reggio Emilia, di fianco al Conad le Querce. Nella nuova sede sarà trasferita l attività in accesso diretto, quindi senza prenotazione, per prelievi di sangue e accettazione di campioni di urine e feci. I sei sportelli saranno aperti dal Lunedì al Venerdì dalle 7.00 alle 9.30 e chiusi il sabato. L attività ordinaria in accesso diretto corrisponde ad oltre il 60% degli accessi che, a ogni titolo, avvengono al Centro Prelievi del Santa Maria Nuova. La nuova organizzazione tende a favorire l utenza offrendo una sede poco distante dall area ospedaliera per un settore di attività che quotidianamente vede affluire in ospedale, sin dalle prime ore del mattino, una media di 480 utenti, quasi 300 dei quali in accesso diretto. Nella sede di Via Muzio Clementi, situata in posizione comoda rispetto alle principali direttrici cittadine, è fruibile anche un ampio parcheggio gratuito. Al nuovo centro prelievi, situato al piano terra, opereranno 14 dipendenti del Santa Maria Nuova con mansioni amministrative e sanitarie. I campioni saranno trasferiti ai laboratori del Santa Maria Nuova per l avvio dell iter diagnostico tutti i giorni, entro il termine della mattina, tramite un trasporto dedicato e protetto. I pagamenti delle prestazioni potranno essere effettuati con contanti e carte bancomat agli sportelli oppure alle macchine riscuotitrici e, analogamente a quanto avviene in ospedale, le persone fragili avranno un percorso preferenziale. Nulla cambia, invece, quanto ai referti per il ritiro dei quali è confermato il riferimento della portineria centrale del Santa Maria Nuova (aperta 7 giorni la settimana dalle 7.30 alle 18.00), delle farmacie abilitate alle prenotazioni Farmacup e dell apposita sezione del sito web aziendale referti-on-line. Cosa rimane al Santa Maria Nuova? Il Centro Prelievi dell Ospedale continuerà ad essere operativo per tutte le altre attività: - prestazioni prenotate: esami standard e pre-operatori, tamponi microbiologici, curve glicemiche anche in gravidanza, esami con vincolo di esecuzione a riposo (es: renina, aldosterone); - accesso diretto solo per alcune tipologie di esami, nello specifico: analisi con l indicazione di urgenza, esami medico-legali, test combinato, libera professione, terapia anticoagulante orale (TAO); - utenti entro il 15 anno di età che potranno essere accettati solo al Santa Maria Nuova e solo con prenotazione, quindi mai in accesso diretto. Elisoccorso Da maggio attivo anche di notte Con un investimento di 3,2 milioni di euro in più all anno la regione Emilia Romagna ha stabilito che entro maggio l elisoccorso sarà attivo anche nelle ore notturne. L investimento è finalizzato al rafforzamento del servizio, sono stati avviati i lavori (1,4 milioni il costo) per l abilitazione di 17 elisuperfici al volo dopo il tramonto. Il servizio si avvierà in via sperimentale con un mezzo di base a Bologna. E previsto l utilizzo integrato di un elicottero della Regione Lombardia, con sede a Brescia, che avrà funzioni di back up e primo intervento nel caso di interventi in zone più facilmente raggiungibili da oltre confine e sono allo studio sinergie con altri enti e Regioni. Era un pallino che avevamo in mente e ce l abbiamo fatta prima di quanto pensassi. Il programma di investimenti per rafforzare e innovare la nostra sanità regionale non si ferma, queste le parole del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che ha presentato la novità insieme all assessore, Sergio Venturi e alla direttrice generale dell assessorato, Kyriakoula Petropulacos. Psicosi meningite I medici dell Usl costretti a una conferenza straordinaria per tranquillizzare i cittadini Per arginare il fenomeno della psicosi meningite esploso anche a Reggio Emilia ormai da diverse settimane e che vede il personale dell Usl impegnato a rispondere ad una media che va dalle 3mila alle 5mila telefonate al giorno, l azienda sanitaria locale si è rivolta alla stampa con una conferenza ad hoc per rilanciare il concetto che nel nostro territorio non c è alcun pericolo. L allarmismo è scaturito dai decessi in Toscana. Da qui il boom di vaccinazioni. Se nel 2016 sono state vaccinate 6500 persone contro il meningococco B, la psicosi meningite, a Reggio, ha fatto si che nei soli primi 20 giorni del 2017 ne siano stati vaccinate già 2000, con un numero di prenotazioni altissime che ha portato la lista d attesa fino al La vaccinazione attualmente è gratuita per i bambini nell età pediatrica e per i nati nel 2003 e nel 2004, per quelli che lavorano in Toscana e per tutte le altre persone a forte rischio. Non è raccomandata invece per tutti gli altri. Dott. Alessandro Volta, responsabile del Dipartimento Materno Infantile: Si è diffuso un allarmismo veramente grande. I genitori hanno paura della meningite, però siamo assolutamente in grado di rassicurare che non c è nessuna epidemia in atto di meningite. I vaccini che vengono proposti ai bambini, soprattutto nei primi 2 anni, gratuitamente coprono già la maggior parte delle meningiti, questo dal 2006 ma anche prima avevamo dei vaccini e abbiamo protetto la popolazione per le meningiti principali, che sono quelle da pneumococco e meningococco C, quindi abbiamo una generazione infantile molto protetta. Emanuela Bedeschi, direttrice Igiene Pubblica dell AUsl commenta: Non vi è ancora nessuna raccomandazione di vaccinazione per la popolazione adulta, come già abbiamo detto, e come stiamo dicendo a tutte le persone che telefonano ai nostri numeri di telefono dedicati. Attualmente stiamo offrendo la vaccinazione in particolare agli adolescenti, ai giovani che non hanno fatto prima dei 13 anni la vaccinazione contro la meningite C, e la stiamo offrendo attivamente anche a tutte le persone che presentano dei fattori di rischio. Cristina Marchesi, direttrice sanitaria dell Usl RE: L emergenza meningite assolutamente non c è! I casi di meningite sono sporadici come è sempre stato. Non abbiamo registrato nessun incremento negli ultimi anni, quindi direi che l andamento della malattia è assolutamente stabile con numeri piccolissimi, parliamo di 2-3 casi l anno nella nostra provincia. Quindi direi ai nostri cittadini di stare assolutamente tranquilli e di rispondere alle chiamate vaccinali. 7

8 Dal 1952 qualità nelle costruzioni in acciaio Azienda Certificata EN :2009 Azienda Certificata ISO 9001:2008 Centro Trasformazione Acciaio N.2249/12 CONTENITORI ribaltabili e soluzioni ecologiche per la gestione e lo smaltimento degli scarti di produzione Parcheggi di superficie MODULAR PARK il sistema modulare brevettato per moltiplicare i posti auto Carpenterie Mussini srl via G. di Vittorio Reggio Emilia Tel Fax

9 NEWS dall esagono e non solo Premio Primo Tricolore Il 7 febbraio le premiazioni delle squadre migliori di Alessia Consolini Fatti, storie, notizie Anche quest anno il 7 febbraio nella Sala del Tricolore verrà consegnato il premio Campione del primo Tricolore, ideato dall ingegner Salvatore Salerno, presidente della Commissione d onore dei Lions Club International. Ogni anno, a partire dal 2015, si premiano le squadre che hanno raggiunto il più alto punteggio in classifica nelle discipline del basket, calcio, volley, rugby e pallanuoto. Interessante il nome di questo premio, Primo Tricolore, denominato così perchè le squadre nazionali terminano il girone d andata nell anniversario della nascita della nostra bandiera, cioè il 7 gennaio. Quest anno saranno premiate squadre del calibro della Juventus per il calcio, Emporio Armani Milano per la pallavolo e il Calvisano per il rugby. Non solo un iniziativa sportiva ma anche benefica: con la collaborazione delle squadre di serie A calcio, che hanno donato alcuni palloni e magliette autografate, è stato possibile aiutare ospedali della zona; ne è un esempio l iniziativa Ti prelievo un sorriso al Santa Maria Nuova nel 2014, o più recentemente la campagna One shot one life: un vaccino, una vita per debellare morbillo e rosolia. E il Premio Primo Tricolore non omaggia solo lo sport, ma anche la bellezza: da quest anno è partita una collaborazione col concorso Miss Mondo, all interno del quale verrà eletta la madrina ufficiale del premio. Ad oggi la prima candidata eletta è Federica Pattacini, 20 enne di Albinea, che si è aggiudicata la fascia di Miss Campione del primo Tricolore Reggio Emilia, assegnatale proprio il 7 gennaio a Reggio, in occasione delle celebrazioni della bandiera. Mafie in Emilia Un fumetto racconta il processo Aemilia Siamo convinti che la cultura sia il miglior antidoto alle barbarie che ci circondano ed in particolar modo nei confronti della criminalità organizzata. Queste parole compaiono nella prefazione della pubblicazione Mafie in Emilia. Illustrate per ragazzi. Ad un anno dalla prima edizione del fumetto che racconta ai più giovani che cosa ci fanno le mafie nella nostra regione, esce una nuova pubblicazione in cui l artista Gea ha aggiornato il suo primo lavoro con nuove strisce e nuovi disegni. Mafie in Emilia illustrate ai ragazzi è questo il titolo dell iniziativa firmata dalla Banda, una rete di 11 associazioni che da Piacenza a San Marino si occupa di cultura della legalità. Gli stessi personaggi che avevano accompagnato gli studenti di cinquanta scuole di tutta la regione nel loro percorso di conoscenza e comprensione del fenomeno mafioso ora tornano sulle pagine del fumetto per spiegare cosa sta emergendo dal processo Aemilia. Il fumetto segue la messa online del sito Mafie sotto casa, che dà precisa indicazione di fatti, indagini, inchieste legati al mondo della criminalità organizzata. Il fumetto è scaricabile gratuitamente dal sito. Centro danza di Reggiolo La struttura comincia a delinearsi e diventa modello di studio Il profilo del Centro danza di Reggiolo, progettato dall archistar Mario Cucinella, comincia a delinearsi e diventa un modello di studio per gli studenti e i giovani architetti. La realizzazione del Centro danza, finanziata nel 2012 dal trust Nuova Polis che ha riunito Confindustria, Cgil, Cisl e Uil e Confservizi con lo scopo di realizzare importanti progetti nelle zone colpite dal sisma, procede e nell area residenziale di via Gavello si può già vedere la struttura portante realizzata in legno elevarsi da terra. La struttura è stata scelta da molte scuole come modello per mostrare agli studenti come realizzare un progetto contemporaneo valorizzando design, sostenibilità ambientale e tecnologie all avanguardia. Il progetto del Centro danza prevede l edificazione di una sala che ospiterà i corsi. La sala di danza sarà uno spazio a pianta rettangolare, con la struttura e la maggior parte delle finiture in legno. Alla semplicità formale e geometrica dell impianto si affiancherà un sistema schermante esterno curvo, che circonderà l edificio delimitando due piccoli patii scoperti. Il rivestimento esterno sarà una struttura portante in metallo. A questa saranno ancorati elementi schermanti ispirati a cesti di vimini e graticci. Il progetto è stato sviluppato secondo i principi della sostenibilità ambientale, per ridurre la domanda di energia per il funzionamento dell edificio e ottimizzare i livelli di comfort nelle aree interne ed esterne. 9

10 attualità Intervista a Gianmaria Manghi Sportelli per il lavoro nei comuni più colpiti dalla crisi Lavoro e giovani come principali criticità su cui intervenire oggi secondo il Presidente della Provincia, già al lavoro con la Regione per trovare delle soluzioni di Isabella Trovato Lavoro, giovani e l impiego dei migranti in un percorso di cittadinanza attiva. Parte da queste priorità l attività che il Presidente della Provincia Giammaria Manghi intende portare avanti da subito per il nuovo biennio dell ente, iniziato all indomani del prevalere del No al referendum sulla riforma costituzionale. Una riforma che avrebbe visto nascere la cosiddetta area vasta, con nuovi confini, frutto di estensioni territoriali con le province vicine. Così, però, non è stato e ora la Provincia è più viva che mai, essendo stata riaffermata tra le articolazioni della Repubblica italiana previste dalla Costituzione. A differenza di prima, con la riforma Delrio del 2014, ha però meno funzioni e soprattutto meno risorse. Una situazione tale da avere indotto il Presidente Manghi ad affrontare il tema, praticamente faccia a faccia, il giorno della cerimonia del Tricolore, quando è intervenuto al Teatro Valli davanti proprio al ministro Delrio ed al Capo dello Stato Sergio Mattarella. I problemi, per tutte le Province (da poche settimane Giammaria Manghi è stato eletto anche presidente regionale dell Upi, l organismo di rappresentanza delle amministrazioni provinciali) sono molteplici: dalla chiusura dei bilanci che, con i tagli previsti per il triennio , risulta ad oggi praticamente impossibile, come finanziare le poche, ma importanti competenze, rimaste in capo alle Province, ovvero la gestione, e dunque la sicurezza, in campo nazionale di scuole superiori frequentate Giammaria Manghi, Presidente della Provincia ogni giorno da 2,5 milioni di studenti e di chilometri di strade provinciali, quasi venti volte l intera rete autostradale italiana. Di tutto questo, ma soprattutto della situazione reggiana, abbiamo parlato con il presidente della Provincia. Presidente Manghi, lei ha uno sguardo sull intero territorio ed evidenzia nel lavoro una delle principali criticità Si, abbiamo ancora in corso diverse situazioni difficili per tante aziende, penso ai casi di liquidazione coatta soprattutto nel settore cooperativo. 10

11 attualità Sono situazioni che pesano sulla coesione sociale del territorio perché il lavoro è fondamentale per la vita delle famiglie e, dunque, per l equilibrio delle comunità. Accanto a questo c è il tema dei giovani che è connesso a quello del lavoro. L obiettivo per chi fa amministrazione oggi è operare per il bene comune e creare le condizioni perché i giovani che crescono si formino, facciano esperienze, magari anche all estero, e possano trovare poi, da adulti, la possibilità di realizzarsi compiutamente anche in province come la nostra. In questa fase lunga della crisi si sono generate anche qui condizioni che spingono i giovani ad andare via: sono esperienze che servono sicuramente, ma è altrettanto certo che non dobbiamo rischiare di perdere per sempre i nostri talenti. Il presidente Manghi con la vice Malavasi: alle loro spalle da sinistra i consiglieri delegati Mammi, Moretti, Saccardi e Casali A proposito di lavoro, proprio la Provincia prima gestiva i Centri per l impiego: che ruolo possono giocare le istituzioni per favorire l occupazione? La funzione del lavoro, quella connessa ai Centri per l impiego, è passata alla Regione, che ha costituito un apposita agenzia regionale dedicata. Come Provincia, stiamo lavorando per un accordo con la Regione affinché nei territori più colpiti dalla crisi occupazionale vengano attivati luoghi di accoglienza in grado di accompagnare in modo dedicato i lavoratori che fuoriescono dal circuito lavorativo. Siffatte esperienze non possono certamente risolvere da sole il problema della disoccupazione, ma sarebbero comunque importanti luoghi di accoglienza nei quali chi ha perso il lavoro potrebbe presentare e valorizzare il proprio cammino professionale. E qui, in sostanza, che si dovrebbero creare le condizioni per connettere il profilo del lavoratore alle richieste del mercato. Noi abbiamo chiesto alla Regione di creare esperienze, anche pilota, che vadano in tale direzione soprattutto nei territori in cui la crisi ha colpito più duramente, dall area nord alla montagna. E la Regione ha fornito segnali di disponibilità. In che senso prendere in carico? Vuol dire che il cittadino lavoratore deve avere un suo riferimento in Comune, cioè nel territorio in cui vive. Un punto in cui presentarsi, trovare accoglienza e una sorta di presa in carico più specifica per la sua condizione, che tenga conto di tutta una serie di fattori. Poi non è detto che arrivi la soluzione. Ma se almeno avviciniamo il lavoratore in sofferenza a chi lo deve potenzialmente aiutare partendo da una accoglienza dedicata, aumentano le possibilità di successo. A distanza di oltre due anni, se potesse tornare indietro, quali deleghe riprenderebbe per la Provincia? La protezione civile e l agricoltura. Quest ultima per il forte tessuto associativo legato ai territori, la protezione civile perché in questo campo abbiamo maturato negli anni un esperienza estremamente valida - oggi confluita in Regione - sia dal punto di vista istituzionale sia del volontariato. Dalla piena del Po del 2014 alla nevicata del febbraio 2015, e prima ancora col terremoto d Emilia, in ogni occasione il sistema provinciale di Protezione civile si è dimostrato all altezza della situazione grazie proprio alla virtuosa integrazione che negli anni si è generata tra le istituzioni e i volontari. Se il referendum fosse passato cosa sarebbe cambiato in concreto? Le Province sarebbero state cancellate dalla Costituzione e si sarebbe iniziato a ragionare sulle nuove aree vaste, con probabili modifiche ai confini territoriali. L area vasta resta comunque una delle diverse felici intuizioni della Legge Delrio: se non nasceranno geograficamente, dovremo comunque ragionarne, a riguardo di tutta una serie di questioni che superano i confini provinciali e investono più territori. Una delle altre criticità riguarda la gestione dei migranti Abbiamo lavorato bene fino ad ora tra reti di cooperative e Prefettura, gestendo positivamente migranti. Ora si apre la fase delle quote che l Anci prevede di destinare ad ogni Comune e si dovrà andare verso il concretarsi di esperienze di cittadinanza attiva, cioè di volontariato a beneficio delle comunità, che hanno un ruolo fondamentale per mantenere un equilibrio sociale complessivo. Dovremmo sicuramente misurarci ancora con i processi di accoglienza e dovremo farlo con una logica di omogeneità territoriale: ogni Comune deve fare la sua parte. 11

12 attualità Violenza di genere Un escalation di violenza nei confronti delle donne, anche nella nostra provincia, ha caratterizzato questo inizio d anno C è chi non sta a guardare Da oltre vent anni, l Associazione Nondasola è impegnata nell attività di accoglienza e sostegno alle donne che subiscono violenza, e nel lavoro di prevenzione con le giovani generazioni Il 2017 è iniziato da poco e la violenza maschile contro le donne continua ad irrompere riempiendo con episodi drammatici le pagine della cronaca nera è del 9 gennaio la notizia del tentato femicidio di Ylenia Bonavera, 22 anni di Messina, cosparsa di benzina e data alle fiamme, viva solo grazie all intervento di una vicina di casa, pochi giorni dopo quello di Gessica Notaro, 28 anni, ex miss Romagna, sfregiata con l acido dal suo ex compagno e sono di questi giorni altri due casi avvenuti nella nostra provincia. Di fronte al ripetersi di tanta efferata violenza, che rivela quanto una concezione proprietaria dell altra da sé sia ancora radicata nell immaginario e nelle pratiche di relazione maschili, è difficile mantenere la lucidità, non abbandonarsi a letture superficiali che vorrebbero lei, una vittima incapace di difendersi, e lui, uno diverso, malato, strano. E difficile, perché faticoso e dagli esiti Di fronte al ripetersi di tanta efferata violenza è difficile mantenere la lucidità, non abbandonarsi a letture superficiali che vorrebbero lei, una vittima incapace di difendersi, e lui, uno diverso, malato, strano incerti, continuare in un lavoro quotidiano di rilettura del contesto all interno del quale questi fatti avvengono, interrogando le relazioni tra uomini e donne che in questo contesto si costruiscono, si consolidano, finiscono. E questo lavoro che la nostra Associazione da oltre vent anni cerca di portare avanti sia attraverso la relazione con le donne che chiedono aiuto al centro antiviolenza, sia nell attività di prevenzione con le giovani generazioni. Leggiamo quindi i racconti, i pensieri, i vissuti degli uni e delle altre come rimandi, echi, segnali di qualcosa che va oltre la singola storia o narrazione, essendo parte di una cultura che della disparità di potere continua a nutrirsi, pur sotto spoglie contemporanee e post-ideologiche. Inforcare queste lenti nel contrasto della violenza maschile di genere, significa non avere a disposizione un vademecum di consigli utili per contenere o evitare di subire violenza. Significa invece pensare a percorsi, proposte, iniziative mirate a sollecitare un interrogazione del proprio essere uomo o donna nel mondo, nelle relazioni, nel privato. E, lo sappiamo, interrogarsi su di sé a maggior ragione se non si è mai agito o subito violenza - è una pratica che richiede tempo, volontà, disponibilità a riconoscere le proprie vulnerabilità. Noi continuiamo comunque a procedere su questa strada, fiduciose che l investimento sul doppio fronte della 12

13 attualità La violenza è talmente radicata nel nostro contesto culturale che può coinvolgere chiunque, senza distinzioni di sorta, e coinvolge anche i più insospettabili, in una trasversalità che travalica etnie e status sociale prevenzione e sensibilizzazione possa innescare trasformazioni. Sul primo fronte, è sistematica l attività di prevenzione che, dal 1999, il Gruppo Scuola dell Associazione Nondasola, porta avanti nelle scuole per favorire tra i giovani la cultura del rispetto tra i generi e della valorizzazione delle differenze. Incontriamo ragazzi e ragazze adolescenti che, da un lato, si dicono increduli di fronte alla violenza, e dall altro, con la stessa naturalezza, ci svelano situazioni, atteggiamenti, gesti che solo insieme a noi poi riconoscono come violenti o minacciosi. Quando cominciano a guardare alla loro esperienza relazionale colgono il guadagno di consapevolezza che da essa si può trarre se ci si ferma a pensarla. A riflettere su cosa si desidera come giovani uomini e giovani donne, come si immagina l amore, cosa ci si aspetta da una relazione affettiva, cosa si mette in gioco, dove si colloca il limite della mia e altrui libertà. Questo approccio, che caratterizza tanto i rodati percorsi laboratoriali svolti con le singole classi (40-45 per anno scolastico) quanto i progetti sperimentali con gli istituti superiori (2 all anno in media) vuole mettere al centro le buone domande e offrire opportunità di confronto, discussione, ascolto su questioni poco dibattute ma vitali nella costruzione della propria identità e del proprio futuro: la relazione affettiva, il viversi in un corpo in mutamento, i segnali per poter riconoscere precocemente una situazione di violenza, la consapevolezza dei propri diritti. Pur nell iniziale spiazzamento e difesa rispetto a tematiche sulle quali sembrerebbe tutto sia già stato detto, le restituzioni degli studenti e delle studentesse confermano come irrinunciabile e decisivo il nostro operare per una trasformazione del rapporto tra i sessi nella direzione di un dialogo alla pari tra giovani uomini e giovani donne quale condizione necessaria per esplorare il confine che unisce e divide i soggetti impegnati in una relazione. E se di questa trasformazione vorremmo che le giovani generazioni fossero protagoniste, crediamo che, ancor più urgente, sia un assunzione di responsabilità da parte degli adulti, a cui ragazzi e ragazze guardano come figure di riferimento. Il nostro impegno sul fronte della sensibilizzazione va quindi in questa direzione. Dal 20 settembre al 25 novembre nelle vie prospicienti Piazza del Monte sono stati esposti a mezz'aria quattro striscioni dell Associazione NONDASOLA per richiamare l'attenzione sulla violenza maschile contro le donne. Abbiamo voluto esporre alcune delle domande che le donne ci portano al centro antiviolenza Casa delle Donne e che incrociano i temi della libertà femminile e della relazione d amore con la violenza subita per sollecitare nei cittadini e nelle cittadine interrogativi e riflessioni e condividere come la violenza neghi alle donne e ai loro figli/e un esistenza dignitosa. Domande che vogliono portare all evidenza il malsano intreccio di amore e violenza che ha radici profonde nella cultura e nella quotidianità delle nostre relazioni per una decisiva presa di coscienza collettiva della problematica. Dentro la sfera più privata resiste una disparità di potere tra i sessi che può essere agita con violenza a fronte di una ostentazione pubblica di uguali diritti tra uomini e donne, perché la nostra società, apparentemente paritaria, in realtà contiene ancora le scorie di una cultura che vede il maschile in una posizione di dominio socialmente legittimata e difficile da scalfire. Nell opinione comune risuonano stereotipi legati alla violenza che vogliono vedere lei succube e debole senza tenere in considerazione che parliamo di una relazione dove la donna è attivamente impegnata per una tenuta della stessa o per una sua risoluzione, sovente a rischio della propria vita. Questi luoghi comuni vorrebbero siglare la distanza da ciò che ci spaventa per non dover riconoscere che la violenza è talmente radicata nel nostro contesto culturale che può coinvolgere chiunque, senza distinzioni di sorta, e non è appannaggio esclusivo di uomini con disagio sociale o personale ma coinvolge anche i più insospettabili, in una trasversalità che travalica etnie e status sociale. Siamo scese in piazza per raccogliere i commenti e le impressioni di uomini e donne in movimento sotto gli striscioni e li abbiamo restituiti pubblicamente il 25 novembre- giornata internazionale per il contrasto della violenza maschile- in una manifestazione che ha visto la presenza dell assessora alle Pari Opportunità del Comune di Reggio Emilia Natalia Maramotti e di alcuni sindaci e assessori della provincia. La campagna di sensibilizzazione sta continuando nei Comuni della provincia, attraverso l esposizione temporanea degli striscioni sui propri territori, con l obiettivo di un impegno comune, diffuso e capillare nel contrasto della violenza maschile. Associazione Nondasola 13

14 l intervista Il personaggio del mese Il capitano della pallacanestro reggiana si racconta Pietro Aradori svela passioni e hobby. Appassionato di Agatha Christie, parla delle sue ambizioni in ambito sportivo e del ruolo di Guendalina, la fidanzata, nella sua vita Come sono i tifosi di Reggio? Credo siano fantastici. Ho un ottimo rapporto sia con i tifosi che con la città. Sono consapevoli che stiamo e stanno vivendo gli anni migliori della Pallacanestro Reggiana e stanno cadi Enrico Neviani E arrivato a Reggio all inizio della stagione , e dopo un anno e mezzo è già diventato il capitano e leader indiscusso della Grissin Bon. Stiamo parlando di Pietro Aradori, alto195 cm, nato a Brescia il 9 dicembre Prima di arrivare a Reggio, ha giocato nelle migliori squadre italiane, tra cui Milano e la Siena dei cinque scudetti consecutivi. Vanta 120 presenze con la nazionale italiana. Pietro, a 28 anni sta disputando la migliore stagione della sua carriera. Pensa di poter ancora migliorare? Se non è la migliore stagione è sicuramente una delle migliori. Io penso si possa sempre migliorare, e lavoro in questa direzione. Ogni giorno provo ad eliminare i miei difetti e aggiungere qualcosa di nuovo al mio gioco. Sicuramente sono molto più maturo rispetto agli anni scorsi, e spero, fra un anno, di essere più maturo di adesso. Qual è l obiettivo della squadra nella stagione in corso? Inizialmente l obiettivo era quello di ripetere la bella stagione passata (finale scudetto ndr). E nonostante qualche difficoltà del momento, a causa di vari infortuni e di qualche cambio nella rosa, l obiettivo è e deve rimanere sempre lo stesso. Dobbiamo solo ritrovare il nostro modo di giocare, il feeling tra di noi. Vogliamo rimanere nelle prime posizioni in classifica, fare bene ai playoff, e giocare alla grande in Coppa Italia dopo esserci qualificati. 14 continua a pag. 16

15 Il basket è molto popolare, ed è seguitissimo. Indubbiamente ha bisogno di più spazio sulle tv, di più spazio sui giornali. Non possiamo essere a pagina 35 di quasi tutti i quotidiani, perché la pallacanestro è il secondo sport più seguito in Italia ROSSI ENRICO fotografo 15

16 l intervista segue da pag. 14 valcando l onda. Il PalaBigi è sempre pieno, e le due-tre partite che abbiamo giocato a Bologna, in un palazzetto da 6000 posti, hanno fatto registrare il tutto esaurito, come l ultima contro Milano a fine dicembre. C è un grande attaccamento alla squadra della città e questo penso sia bellissimo. Quando e perché ha iniziato a giocare a basket? Gioco da quando ero piccolissimo. A 2-3 anni avevo già il pallone da basket in mano, perché mio padre nel 1975 ha fondato una società, insieme ad amici, nel paese in cui sono cresciuto, il Team75 Lograto. I miei genitori, però, non mi hanno mai indirizzato verso la pallacanestro, ma mi hanno lasciato libero di fare ciò che volevo Fino ad 11 anni, infatti, ho praticato anche altri sport, in particolare calcio, sci e tennis. Poi ho scelto il basket perché mi piaceva più degli altri e forse anche perché era quello in cui ero più bravino rispetto ai miei compagni. Momento più bello e più brutto della sua carriera? Di momenti belli e brutti ne ho avuti tanti. Forse il più bello è stato lo scudetto con Siena nel 2011, il mio primo scudetto. Il più brutto la sconfitta nei quarti di finale (con la nazionale) contro la Lituania agli Europei Il sogno di ogni bambino che gioca a basket è l Nba. Lei ci spera ancora? Io non chiudo mai le porte, però sono sempre stato un ragazzo coi piedi per terra. Non c è un momento giusto per arrivare in Nba. Devi avere l occasione perfetta per te in quel momento. Finora penso di aver fatto le scelte giuste nella mia carriera. Poi vediamo cosa mi riserverà il futuro. Cos ha provato la prima volta che ha vestito la maglia azzurra della nazionale? La prima volta è stata una bellissima emozione. Ero nella Nazionale Sperimentale con Gianni Recalcati come allenatore. Ho giocato un amichevole a Porto san Giorgio (Italia-Slovacchia 74-68, 4 giugno 2007 ndr). Da lì in poi non sono più uscito. Non me lo sarei mai aspettato di riuscire a rimanere sulla cresta dell onda per così tanti anni, e adesso che ci sono voglio restarci ancora per tanto tempo. Quando si gioca nella nazionale è veramente una sensazione unica. Ne sono onorato e lavoro duro ogni volta che vengo convocato. La delusione per la mancata qualificazione alle Olimpiadi di Rio è ancora forte? Ormai è quasi passata, anche se un po di delusione resta, perché un Olimpiade c è ogni quattro anni. Però adesso dobbiamo guardare avanti. Alla fine di questa stagione ci saranno gli Europei e possiamo toglierci grandi soddisfazioni. Qual è il suo personaggio preferito nello sport? I miei idoli sono sempre stati Marco Pantani e Jonah Lomu, ma tutti e due purtroppo ci hanno abbandonato troppo presto. Per quanto riguarda il basket, mi sono ispirato a tanti giocatori, da Carlton Myers a Vincenzino Esposito e Kobe Bryant, tutti comunque nel mio ruolo (guardia). Cosa direbbe ad un bambino per convincerlo a giocare a basket? Sicuramente che è uno sport molto meno noioso di altri, forse il meno noioso, perché c è tanto contatto fisico e puoi vincere o perdere una partita in un attimo. Però devo anche essere sincero, c è molto lavoro da fare e non devi mai mollare, neanche un secondo, per stare ad alto livello. Detto questo ognuno deve scegliere quello che gli piace di più e viverlo come un divertimento. Secondo lei, di cosa avrebbe bisogno il basket per diventare popolare come il calcio? Il basket è molto popolare, ed è seguitissimo. Indubbiamente ha bisogno di più spazio sulle tv, di più spazio sui giornali. Non possiamo essere a pagina 35 di quasi tutti i quotidiani, perché la pallacanestro è il secondo sport più seguito in Italia. Bisogna dargli più spazio assolutamente. Poi per avvicinare ancora di più le persone bisognerebbe avere delle strutture e dei palazzetti adeguati, perché siamo molto indietro. Per diventare un giocatore professionista quali sono stati i sacrifici più grandi che ha dovuto affrontare? Andare via di casa a 13 anni. Durante la mia permanenza nelle giovanili del Casalpusterlengo vivevo in una foresteria, con tantissimi ragazzi delle giovanili. Poi quando arrivi a anni, e ci sono le prime uscite al sabato sera, è difficile rinunciare a stare con gli amici perché il giorno dopo giochi la partita o ti alleni. Questi, comunque, sono piccoli grandi sacrifici che se portati avanti con continuità ti danno una chance di arrivare ad alto livello. Per raggiungere i suoi obiettivi ha dovuto sacrificare anche la scuola? No, la scuola è importante. Ho fatto il 16

17 Nelle foto: Guendalina Canessa e Pietro Aradori liceo. Ho iniziato con il linguistico, poi quando mi sono spostato a Casalpusterlengo ho frequentato lo scientifico e ho conseguito il diploma di liceo scientifico. Mi ero anche iscritto all università, ma ho dovuto abbandonare al primo anno perché non riuscivo a seguire i corsi per i troppi impegni. Se non fosse diventato un professionista, avrebbe avuto un piano B? Eh bella domanda. Non saprei cosa avrei fatto. Probabilmente mi sarebbe piaciuto rimanere nell ambito sportivo oppure fare la rockstar, ma ovviamente bisognerebbe avere le qualità (e ride, ndr). Pietro Aradori fuori dal campo che ragazzo è? Quali sono le sue passioni aldilà della pallacanestro? Sono un ragazzo normale della mia età. Mi piacciono molto le serie tv, i libri gialli e thriller, mi piace stare in compagnia di amici. Cose normali. I miei libri preferiti sono quelli di Agatha Christie, per esempio Assassinio sull Orient Express. Uno dei miei film preferiti, invece, è Training Day con Denzel Washington. A Reggio come si trova? Mi trovo molto bene. Vivo in centro, mi godo la città, ci sono tanti bei posti, bei ristoranti. Mi piace Reggio Emilia. Cosa le piacerebbe vincere prima della fine della carriera? Mi piacerebbe vincere una medaglia con la nazionale. Mi piacerebbe poter vincere uno scudetto da outsider, magari con Reggio, vincere un Eurolega. Sono tanti gli obiettivi per cui lavoro tutti i giorni. Gli amici veri esistono nel basket? Sì. Anche se non è facile perché c è molta competizione. Però se riesci a trovarli è molto bello. Io ne ho, per esempio Andrea Casella che gioca a Mantova e Francesco Ihedioha che gioca a Legnano. Poi ho altri amici che seguono il basket ma che fanno altro nella vita. Lei è fidanzato con Guendalina Canessa, ex concorrente del Grande Fratello e personaggio dello spettacolo. Come riuscite a conciliare i vostri impegni, dato che fate parte di due mondi diversi? Ci vediamo ogni settimana, anche se non viviamo insieme. Lei viene spesso qua da me e rimane qualche giorno. Io quando riesco vado su a Milano Qual è il ruolo di una fidanzata per un giocatore del suo calibro? Il suo ruolo è quello di starmi accanto come io sto accanto a lei. E un ruolo paritario. Siamo fidanzati da un anno e mezzo e mi trovo molto bene con lei. Sa starmi vicino, sa aiutarmi nei momenti difficili, sa darmi una buona parola quando le cose non vanno come vorrei. Le faccio i complimenti perché è molto brava in questo. Pietro Aradori e Guendalina Canessa si sono tatuati insieme. Un incrocio di mani, dove sulle dita spuntano le scritte Mr e Mrs 17

18 reggio realtà e impresa Intervista a Dorian Grori Passo a quattro La scuola di danza fondata da Liliana Cosi e Marinel Stefanescu rivive grazie all impegno dei quattro giovani che ne hanno raccolto il testimone Un anno fa Liliana Cosi e Marinel Stefanescu, due personaggi che a Reggio hanno lasciato il segno nell apprendimento della danza classica, avevano lanciato alla città il loro appello accorato. I due ballerini, fondatori della omonima Compagnia di Balletto Classico avevano condiviso con la stampa il momento di difficoltà economica che stava portando la rinomata scuola verso la chiusura. Dopo aver bussato a tante porte in cerca di un aiuto per contrastare gli effetti della crisi economica e dei tagli alla cultura, nella primavera scorsa, il destino della scuola si è ribaltato. Quattro giovani cresciuti all interno della compagnia, Nicoletta Stefanescu, figlia minore di Marinel già diplomata alla Scuola di Balletto nel 2007, Dorian Grori primo ballerino arrivato direttamente in Compagnia nell anno 2000, Elena Casolari e Rezart Stafa, diplomati nel 2003 alla stessa Scuola (la Casolari tra l altro è stata diretta allieva della signora Cosi quando ancora insegnava regolarmente alla Scuola), hanno raccolto il testimone dando vita a un nuovo organismo per continuare il percorso di formazione iniziato dai loro maestri. A pochi mesi dall inizio dei corsi, abbiamo incontrato Dorian Grori. Sig. Grori, a quattro mesi dall inizio dell anno accademico sotto la gestione del nuovo organismo, può fare un bilancio della nuova attività? Ci sono novità rispetto a prima? Abbiamo iniziato l anno nel segno della continuità e siamo molto soddisfatti dei corsi, che attualmente contano un totale di circa 80 allievi. Il nostro desiderio quello di arrivare a sfruttare tutta la potenzialità della scuola che essendo tra le più grandi d Italia, può ospitare fino a 130 allievi. Tra le novità proponiamo un approfondimento di Danza Contemporanea, che fa già parte dell offerta formativa della scuola, ma che ora è un opportunità più strutturata in quanto dà agli allievi con maggiore attitudine la possibilità di un diploma specifico in questa disciplina. Tra le altre novità posso dire che lo stage 18 All inaugurazione dell Associazione Nuovo Balletto Classico Dorian Grori taglia il nastro affiancato da Nicoletta Stefanescu, Elena Casolari, Rezart Stafa estivo (nel mese di luglio) da quest anno sarà di 5 settimane. E uno stage rivolto agli allievi di tutta Italia. Ogni settimana cambiano gli insegnanti, oltre ai nostri infatti, vengono chiamati insegnanti di altissimo livello dall estero, sia Europa che Stati Uniti. Lo scorso anno avete deciso di raccogliere l eredità artistica di Liliana Cosi e Marinel Stefanescu dando vita alla nuova associazione Nuovo balletto classico, con l omonima importante scuola di Danza. Ci può raccontare cosa vi ha spinto a rispondere all appello dei due creatori della scuola di danza reggiana, e a lanciarvi in questo progetto? Ci ha spinto l amore per l arte e per la danza. Non potevamo non accogliere la richiesta di portare avanti più di 38 anni di attività artistica dei nostri Maestri: Liliana Cosi e Marinel Stefanescu. Migliaia di allievi hanno frequentato e continuano a frequentare questa scuola: è una realtà importante dal punto di vista artistico e culturale per i giovani reggiani e italiani. Vorrei a questo proposito ringraziare tutti gli insegnanti e i pianisti che ogni giorno, con grande impegno, dedicano il loro tempo ai nostri allievi. A chi sono rivolti i vostri corsi? I nostri corsi sono rivolti a tutti i giovani talenti che vogliono avvicinarsi a questa disciplina: sia per coloro che hanno già studiato, sia per quelli che vogliono perfezionarsi in un ambiente professionale. Ovviamente c è un esame di ammissione dove si valutano le varie qualità del futuro allievo. Gli esami d ammissione alla Scuola di Balletto si svolgono due volte all anno, nell ultima domenica di maggio e nella prima di settembre. Essi consistono in un esame attitudinale durante il quale la commissione esaminatrice verifica le doti naturali del candidato e le sue conoscenze di balletto e un esame medico durante il quale l ortopedico di fiducia della Scuola verifica la documen- continua a pag. 21

19 reggio realtà e impresa Sopra: Teatro Valli saggio Sotto a sin. Coppelia cor. M. Stefanescu (Dorian Grori, Elena Casolari e corpo di ballo NBC) - In basso: Inaugurazione NBC allievi e insegnanti 19

20 INFISSI - VETRI - LAVORAZIONE METALLI Azienda artigiana specializzata nella fornitura e posa di serramenti in alluminio a taglio termico e/o profilo a camera fredda Produzione propria di cancelli, inferriate, parapetti di balconi, recinzioni e altro per la protezione e la sicurezza delle abitazioni private Produzione di vetrine, scale in ferro e vetro, balaustre in vetro temperato 20 LOSI S.r.l. via D Avia Nord n tel fax (ferro) (alluminio)

21 reggio realtà e impresa segue da pag. 18 tazione medica richiesta e visita il giovane. Possono iscriversi giovani di ambo i sessi dai 9 ai 19 anni per l ammissione ai corsi professionali, giovani dai 18 i su per il Corso di Perfezionamento e giovani dai 16 anni in su per il Corso Insegnanti. Si tratta di una formazione professionale? Che frequenza hanno i vostri corsi? Sì, è una formazione professionale. I nostri corsi iniziano dai 6/8 anni di età con il corso propedeutico, con frequenza bisettimanale, per poi affrontare i 9 anni di studio previsti, con frequenza giornaliera, alla fine dei quali viene assegnato il nostro diploma di Ballerino professionista. C è anche la possibilità di frequentare il Corso Insegnanti, sempre con frequenza giornaliera. Le materie studiate presso la nostra scuola sono : Danza Classica, Danza Contemporanea, Tecnica di Punte, Repertorio, Passo a Due, Danza Dorian Grori con Elena Casolari di Carattere, Danza Storica e Pilates. Inoltre, dopo vari incontri con la Regione Emilia Romagna abbiamo presentato richiesta di accreditamento per essere riconosciuti a livello territoriale, e siamo in dirittura d arrivo. Cosa chiedete ai vostri studenti? Ai nostri allievi chiediamo impegno, passione e disciplina: sia nello studio del balletto, ma anche nella scuola di cultura generale che frequentano al mattino. Quali prospettive ha un ballerino che esce dalla vostra scuola? Le prospettive che possono avere i nostri allievi sono molteplici: partecipare ai nostri spettacoli, trovare lavoro come ballerino professionista nelle varie Compagnie presenti in Italia o all estero, insegnare.. Ci sono molte altre prospettive che riguardano il mondo dell arte, nel teatro o nelle scuole: dipende anche dal livello raggiunto dall allievo e dalla sensibilità artistica di ognuno. Quale è la filosofia alla base del vostro metodo di insegnamento? Seguendo le orme e gli ideali artistici della Cosi e di Stefanescu, la filosofia che sta alla base del nostro metodo di insegnamento è sicuramente mettere al centro delle nostre scelte l allievo ed il suo benessere fisico e psicologico. Poi, per andare nello specifico, utilizziamo il metodo russo Vaganova. (Il sistema Vaganova è una tecnica di insegnamento della danza classica elaborata tra il 1917 e gli anni cinquanta a Leningrado da Agrippina Jakovlevna Vaganova. Il merito della Vaganova è stato quello di analizzare in modo dettagliato e decomporre nei singoli elementi tecnici tutti i passi della tradizione accademica, elaborando un sistema di esercizi caratterizzato da un crescendo di difficoltà tecnica e di complessità compositiva, graduato in otto anni di studio, organizzato in modo da assicurare uno studio progressivo e privo di rischi per gli allievi. Fonte: Wikipedia) I vostri allievi vengono anche da altre città? Chi arriva da fuori, dove alloggia? Esiste per questi allievi la possibilità di alloggiare presso famiglie reggiane disponibili ad ospitarli? I nostri allievi arrivano da tutte le città d Italia e dall estero e possono alloggiare presso il nostro Convitto, situato nel centro della città. Spesso troviamo anche sistemazioni presso famiglie reggiane che si rendono disponibili a ospitarli. Liliana Cosi e Marinel Stefanescu hanno mantenuto un ruolo all interno della scuola? Ovviamente sì, abbiamo deciso di portare avanti questa realtà chiedendo a Liliana Cosi e al M Stefanescu di affiancarci in questo nostro percorso con la loro esperienza artistica e didattica. 21

22 reggio persone Moda e formazione I giovani devono essere curiosi, e devono puntare sulla cultura Intervista alla reggiana Paola Pattacini, da pochi mesi alla guida della Scuola di Moda dell Istituto Europeo di Design di Roma fondato IED nel 1966 sull idea che il sapere e il saper fare devono crescere Abbiamo insieme. Nel rispetto delle logiche del mercato e dei principi della formazione di alto livello, abbiamo scelto una cultura del progetto più autentica e attuale. Abbiamo concepito, pianificato e costruito la scuola del progetto. Sappiamo che cosa significhi portare avanti un idea fino a vederla realizzata e lo insegniamo ai giovani creativi di tutto il mondo. In queste parole di Francesco Morelli, fondatore e presidente dell Istituto Europeo di Design (IED), è racchiusa la filosofia di questa scuola, nata nel 1966 e diventata oggi un eccellenza internazionale di matrice completamente italiana, che opera nel campo della formazione e della ricerca, nelle discipline del Design, della Moda, delle Arti Visive e della Comunicazione. IED è un sistema formativo che offre percorsi Post diploma, Master e di Specializzazione con la mission di offrire ai giovani creativi una formazione com- 22 Paola Pattacini insieme agli studenti dello IED. Nella foto in alto insieme a Gianfranco Ferrè A 23 anni mi chiamò Gianfranco Ferrè e io riattaccai pensando ad uno scherzo pleta, una Cultura del Progetto che li accompagni per tutta la vita. Quattro le scuole dell Istituto: Design, Moda, Arti Visive, Comunicazione, con sedi a Milano, Barcellona, Cagliari. Como, Firenze, Madrid, Rio de Janeiro, Roma, San Paolo, Torino, Venezia. Dallo scorso mese di novembre, alla guida della Scuola di Moda dell Istituto Europeo di Design di Roma è la reggiana Paola Pattacini, che dopo aver lavorato al fianco di alcuni dei più grandi del mondo della moda per oltre 30 anni, ha deciso di dedicarsi alla formazione delle nuove generazioni. Signora Pattacini, dopo una lunga esperienza nel campo della moda, a dicembre le è stato conferito l incarico di coordinatore della Scuola di moda presso IED Roma, un importante realtà nel panorama della formazione italiana e straniera. Ci può raccontare il suo nuovo ruolo? E un ruolo di grande responsabilità nei confronti degli studenti e del mondo del lavoro. Il mio compito è quello di coordinare la scuola di Fashion Design, Fashion stylist e Design di gioiello, in modo moderno e con alta professionalità.

23 reggio persone Che impronta vorrebbe dare come coordinatore della Scuola di Moda? Il suo sarà un incarico nel segno della continuità o ha in mente nuovi progetti da trasmettere agli studenti? L impronta nuova è quella di creare le professioni creative della moda. Oltre a coordinare la scuola insegno anche progettazione al 2 anno e sono relatore tesi al 3 anno. Credo che non si possa dirigere senza lavorare attivamente a stretto contatto con gli studenti per conoscere tutte le loro esigenze e soprattutto per avere uno scambio costante con i nuovi linguaggi. Nel nostro settore esistono tanti lavori che accompagnano quello del designer e quello che stiamo facendo è scoprire il talento del singolo per indirizzarlo verso qualcosa che non conosce, ma che grazie al nostro insegnamento, amerà fare. I nostri insegnanti sono tutti professionisti del settore che come passione insegnano. Io stessa lavoro anche come consulente per una collezione a Milano. Su cosa crede che debbano puntare oggi i ragazzi che hanno una passione o un talento da esprimere per poter trovare un loro spazio in questo settore? I ragazzi devono puntare sulla cultura. Essere curiosi, conoscere bene le nostre realtà del made in Italy, il mondo dell artigianato e avere rispetto del nostro grande passato per reinterpretarlo con i nuovi linguaggi. Devono essere pronti a lavorare tanto! I primi passi nel mondo della moda li ha mossi a Reggio Emilia, all interno del gruppo Max Mara, quanto ha significato questa esperienza lavorativa nella sua formazione professionale? L esperienza di Max Mara mi ha permesso di arrivare dove ho voluto. Da questa esperienza ho appreso il metodo di lavoro. Sono ancora a stretto contatto, per i miei studenti, con il gruppo e devo dire che tanti ora sono inseriti in azienda. L incontro con Gianfranco Ferrè da cui è nato un sodalizio durato tanti anni. Può raccontarci come vi siete conosciuti e cosa ricorda di questa icona dell eleganza mondiale? L incontro con il Sig. Ferrè mi ha aperto gli occhi e il cuore alla creatività colta, all eleganza. Più lavoro in questo settore e più mi rendo conto della fortuna che ho avuto perchè mi ha permesso veramente di avere una vita diversa e senza dubbio speciale. Ci siamo conosciuti in un modo molto semplice: mi ha telefonato una sera a Reggio Emilia, dicendo che mi voleva incontrare a Milano, credendo fosse uno scherzo, riagganciai il telefono. Mi richiamò immediatamente, ridendo come un pazzo, dicendo che si rendeva conto che poteva sembrare strano, ma che era veramente lui (io avevo 23 anni). Dopo qualche anno mi fu chiaro il collegamento e chi gli aveva dato il mio numero di telefono Da allora ho lavorato con lui per ventidue anni, per nove dei quali ho abitato a Parigi, dove ci occupavamo di Dior. E stato uno dei legami più importanti della mia vita. 23

24 attualità Una visita al Museo Onore alla bandiera Elisabetta Farioli, direttrice dei Musei Civici, presenta il Museo del Tricolore, inaugurato dal presidente Mattarella lo scorso 7 gennaio e illustra l intervento di recupero che lo ha arricchito di nuovi spazi e riorganizzato nei percorsi espositivi A sin.: Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita al Museo - Sopra da sin.: Sandro Parmiggiani, Deanna Ferretti, Antonio Marras, Elisabetta Farioli Reggio Emilia è stata la culla della bandiera italiana e a celebrare questa pagina della nostra storia è nato nell ormai lontano 1985 il Museo del Tricolore da un idea del grande storico Ugo Bellocchi, che ne fu un convinto promotore. E infatti ai suoi studi minuziosi e approfonditi che si deve nel 1966 la ricostruzione su basi documentarie del modello del primo Tricolore. La prima collocazione del Museo avviene in alcune sale adiacenti la Sala storica del Tricolore in un allestimento finanziato dal Lions Club Reggio Emilia Host. Nel gennaio del 2004 l inaugurazione da parte di Carlo Azeglio Ciampi del nuovo allestimento del Museo, la cui collezione fu avviata da Gaetano Chierici e poi fortemente arricchita da Naborre Campanini. Fino al 2006 il museo aveva un unica sezione dedicata agli anni cruciali della nascita della bandiera a Reggio Emilia ( ) poi il percorso museale viene arricchito di un altra sezione che dai moti del racconta la definitiva conquista dell indipendenza e dell unità di cui il nuovo tricolore diventa il simbolo. Nel 2011, le celebrazioni dei 150 anni 24 dell Unità d Italia, sono l occasione per l idea di Alberto Melloni, di esporre nelle strade della città la bandiera con le diverse forme da essa assunte nella storia. E di quell anno anche l intuizione di Deanna Ferretti Veroni con il coinvolgimento di Sandro Parmiggiani, di invitare novanta artisti a realizzare una loro idea del Tricolore per il progetto Novanta artisti per una bandiera, finalizzato a raccogliere fondi per il MIRE, l Ospedale della Donna e del Bambino. Le novanta opere, dopo essere state esposte nelle più prestigiose sedi nazionali, sono state acquistate dall industriale Fabio Storchi che ne ha poi fatto dono al Comune di Reggio Emilia. Lo scorso 7 gennaio, in occasione del 220 anniversario della nascita del Tricolore a Reggio Emilia, è stato inaugurato il Museo del Tricolore dopo l intervento di recupero che lo ha arricchito di nuovi spazi. Alle celebrazioni è intervenuto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha fatto visita al Museo. Abbiamo incontrato Elisabetta Farioli, direttore dei Musei Civici di Reggio Emilia, che ci ha raccontato come è nata l idea della nuova realizzazione. Dott.ssa Farioli, di che tipo di intervento si è trattato? Ha coinvolto solo aspetti architettonici o avete ripensato anche il sistema espositivo? La proposta della donazione di 90 opere di artisti contemporanei ispirate alla bandiera (anzi in alcuni casi direttamente realizzate con le copie delle bandiere che per un anno, nel 2011, erano state esposte nella mostra en plein air 'Le strade della bandiera. Reggio Emilia città del Tricolore' in occasione del 150 dell'unità d'italia) ci è sembrata una bellissima occasione per dare nuova vita al nostro museo. La prima sala di nuova realizzazione è infatti intitolata "Ispirazioni tricolore" a significare il messaggio principale del museo che vuole rendere eredità di tutti la gloriosa pagina di storia, che ha visto la nostra città inaugurare l'idea di nazione italiana, attraverso l'adozione della bandiera tricolore come simbolo identitario. La nuova realizzazione parla anche in modo eloquente dello spirito di solidarietà che ancora caratterizza la nostra città: le opere d'arte sono state infatti donate dalla famiglia Storchi che le ha acquistate da Deanna Ferretti Veroni, da anni impegnata per la realizzazione di Mire - Maternità e Infanzia Reggio Emilia, continua a pag. 27

25 attualità 25

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27 attualità Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita al Museo segue da pag. 24 nuovo ospedale per la mamma e il bambino. Di Deanna, grazie alla collaborazione di Sandro Parmiggiani, era stata l'idea di chiedere ai più importanti artisti italiani di elaborare opere sulle bandiere di Reggio Emilia; la vendita delle opere ispirate alle bandiere le ha consentito quindi di raccogliere un importantissimo contributo per la realizzazione del suo progetto di cura e salute di rilievo certo non solo reggiano e arricchendo nello stesso tempo la città di un patrimonio culturale e artistico importante. Tra i visitatori ci sono anche stranieri? Circa l' 80% dei visitatori del museo proviene da altre città, tra questi il 5% dall'estero Abbiamo letto che all'interno del Museo ci sarà uno spazio dedicato ai laboratori per gli studenti: il Museo entrerà (o è già) nelle proposte di uscite didattiche delle scuole? Crede che avvicinare gli studenti al materiale storico e artistico legato alla nostra bandiera e alla sua origine reggiana possa aiutare a creare nelle nuove generazioni un senso di appartenenza e un identità di "patria" come veniva intesa una volta? Da anni lavoriamo coi ragazzi delle scuole per porre attenzione e partecipazione sui temi che la storia della bandiera ci porta a considerare. Le idee di patria e nazione vanno oggi riviste alla luce di nuove idee di collaborazione tra i diversi paesi, di più complesse relazioni e flussi di percorsi. Quelli che resistono sono i valori ispirati alle idee di libertà uguaglianza fraternità ancora oggi fondamentali per le nostre società. Nei mesi scorsi alcuni media locali avevano sollevato il problema dell offerta turistica della nostra città, lamentando una comunicazione a volte lacunosa e una scarsa fruibilità dei nostri musei. Cosa pensa di questa posizione? Al di là dei titoli, a volte un po' 'forti' per attrarre immediatamente l'attenzione del lettore, gli articoli hanno restituito con sufficiente onestà intellettuale la realtà dei nostri musei, penso ampiamente in grado di comunicare al visitatore la loro realtà collezionistica, in linea con gli standard museali imposti dal Ministero. Personalmente non amo i musei pieni di tabelloni (che nessuno legge), molto difficili da collocare in ambienti storici come quelli che caratterizzano i nostri musei. Da parte nostra riteniamo del tutto adeguata (frutto tra l'altro di considerazioni recenti) la situazione di Palazzo dei Musei e del Museo del Tricolore. Siamo invece impegnati nella revisione degli apparati della Galleria Pameggiani. Crede anche lei che a Reggio si po- L'INTERVENTO trebbe valorizzare di più quanto la città ha da offrire ai turisti e ai visitatori, sia sul piano delle eccellenze eno-gastronomiche che sul piano del patrimonio artistico, culturale e paesaggistico? Si tratta di un ambito in cui occorre cominciare a lavorare con molta determinazione alla luce anche di importanti novità come la stazione medio padana... Il progetto di riqualificazione degli spazi di palazzo Casotti, con un investimento di euro finanziato dal Comune di Reggio Emilia, si è proposto di semplificare e uniformare la fruizione e l'immagine del nuovo ingresso, dei percorsi e del sistema espositivo del museo, della mostra permanente e dei nuovi laboratori attraverso interventi coerenti tra loro. In particolare, sono stati realizzati: Un nuovo accesso al Museo del Tricolore - caratterizzante e più consono alla sua funzione - da piazza Casotti, dove il portico diventa parte integrante del Museo del Tricolore venendone a costituire appunto il nuovo ingresso più diretto e meglio fruibile, anche dai visitatori disabili. E' stato collocato un volume di ingresso, un 'totem' retroilluminato, sullo spigolo sud-ovest del portico di palazzo Casotti, in modo da renderlo visibile da tutti i quattro punti della piazza, dalle relative vie d accesso e da piazza Prampolini. L'ampliamento del museo, con l'annessione delle sale espositive del piano terra agli spazi esistenti e con la copertura del cavedio di palazzo Casotti, ricavando così una nuova sala suggestivamente proiettata anche in senso verticale, in grado di ospitare anche opere d'arte di grande dimensione. La copertura del cavedio con una struttura in acciaio e vetro, ha permesso di aumentare e rendere fluido lo spazio espositivo. Nuovi l'illuminazione e gli intonaci, che rendono meglio leggibili le opere esposte, più chiari e accoglienti gli ambienti. E' stata realizzata un'unica 'forma', ripetuta e declinata in variazioni geometriche diverse e coerenti, per il totem di ingresso, per il desk di accoglienza, per i volumi espositivi e i tavoli di lavoro dei nuovi laboratori. Nuovi spazi al piano terra, per laboratori didattici del museo e vari servizi, come guardaroba, il punto ristoro-area merenda e l area multimediale. Una migliore leggibilità del sistema museale, che si articola su tre piani del palazzo (la parte sviluppata tra il 2004 e il 2006 e quella nuova), integrando e ottimizzando la segnaletica di comunicazione nella zona di ingresso, nel portico e ai vari piani. E' stata sostituita la segnaletica verticale con percorsi colorati a terra, che aiutano la fruizione del museo, rendendola chiara e immediata; le porzioni di colore 'a tappeto' poste sui pavimenti (in accordo con la Sovrintendenza ai Beni culturali) identificano i due percorsi principali: Museo e Mostra permanente. Inoltre, l'effetto del colore a terra accompagna il visitatore fino alle scale e, insieme con allestimenti anche lungo le pareti delle scale, lo invita a scoprire i piani superiori. Un migliore sistema gestionale e di guardiania del museo attraverso l'installazione di apparecchiature tecnologiche di videosorveglianza, con ripristino e, ove necessario, implementazione del sistema esistente. 27

28 attualità Don Daniele Gianotti Da Reggio a Crema: nomina a vescovo per il parroco di Bagnolo L ordinazione episcopale si terrà nella cattedrale di Reggio il prossimo 19 marzo Il Papa ha nominato vescovo della diocesi di Crema don Daniele Gianotti, del clero della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, finora docente di Teologia presso la Facoltà Teologica dell Emilia Romagna e vicario episcopale per la Cultura. A darne notizia è la Sala Stampa della Santa Sede. L ordinazione episcopale si terrà nella cattedrale di Reggio il prossimo 19 marzo. Don Gianotti è nato a Calerno, frazione di S. Ilario d Enza, nella provincia di Reggio Emilia, il 14 settembre Entrato nel Seminario minore diocesano, ha frequentato la Scuola media inferiore e il Liceo classico Ludovico Ariosto di Reggio Emilia. Nel 1976 è stato inviato a Roma e, come alunno dell Almo Collegio Capranica, ha frequentato i corsi di filosofia e di teologia presso la Pontificia Università Gregoriana, ottenendo la Licenza in Teologia nel 1983 e il diploma in Teologia e Scienze patristiche all Istituto Augustinianum nel È stato ordinato sacerdote il 19 giugno 1982 a Calerno, suo paese natale, da monsignor Gilberto Baroni, per la diocesi di Reggio Emilia-Guastalla. Tra i numerosi incarichi, mons. Gianotti è stato segretario e poi prefetto degli studi all Istituto di Scienze religiose; assistente ecclesiastico Agesci per la zona di Reggio Emilia; membro del Collegio dei consultori dal 1993 al 2000; direttore dell Ufficio liturgico diocesano e animatore della scuola diocesana di musica per la liturgia dal 1995; segretario del Consiglio presbiterale diocesano e vicario episcopale Don Daniele Gianotti e Mons. Massimo Camisasca, Vescovo di Reggio Emilia-Guastalla per la pastorale. Dal 1985 è docente presso lo Studio teologico interdiocesano di Reggio Emilia-Guastalla, Modena, Parma e Carpi e presso l Istituto di Scienze Religiose di Reggio Emilia. Dal 1988 è canonico della Cattedrale e dal 1994 prefetto degli Studi nel Seminario diocesano. Dal 1997 è docente di Teologia Sistematica e di Patrologia allo Studio teologico accademico bolognese, Sezione seminario regionale, e agli Istituti Superiori di Scienze religiose di Bologna e di Modena. Dal 1999 è delegato vescovile per la Formazione permanente del clero giovane; dal 2000 è incaricato vescovile per l amministrazione della Cresima e vicario episcopale per la progettazione e la formazione pastorale; dal 2001 è docente stabile straordinario di Teologia sistematica alla Facoltà Teologica dell Emilia Romagna e dal 2005 è vicario episcopale per la cultura. Ha collaborato, inoltre, con il vescovo nella visita pastorale e come membro della Commissione per l ecumenismo e il dialogo interreligioso. Inoltre, è stato animatore della pastorale vocazionale, conferenziere, animatore della formazione dei laici nella missione diocesana a Kibungo (Rwanda). È stato uno degli ideatori del progetto Hospice, attivo dal 2001, casa ospedaliera che si occupa dell assistenza dei malati terminali di tumore nella provincia di Reggio Emilia, e centro culturale e di riflessione sul tema della morte nella vita del cristiano. È anche autore di diverse pubblicazioni di carattere patristico e liturgico. 28

29 attualità Librerie storiche Come cambia il panorama Negli ultimi mesi il cambio di gestione di alcuni storici esercizi commerciali della città A sin. la Libreria delle Suore Paoline (sotto: gli interni della libreria) - a destra: la Libreria dei fratelli Bizzocchi - Cambia ancora lo scenario delle librerie a Reggio. Dopo il passaggio di proprietà della libreria Ariosto sotto l isolato San Rocco, a fine novembre è scomparso Nino Nasi, storico titolare della Libreria del Teatro in via Crispi. La figlia Patrizia, che ha raccolto il testimone del padre, sta cercando di salvarla per scongiurarne la chiusura. Passaggio di consegne anche per il negozio delle Suore Paoline in Via Emilia Santo Stefano. Le religiose infatti, si congederanno a fine gennaio per volontà del loro Istituto religioso che a causa del calo delle vocazioni ne ha deciso il trasferimento. L esercizio rimarrà comunque aperto con lo stesso nome e verrà gestito da personale laico. Cambio di proprietà anche per la storica libreria di famiglia dei fratelli Bizzocchi in Via Vittorio Veneto. La famiglia Bizzocchi lascia l attività dopo 120 anni e nel giro di pochi mesi subentreranno due giovani proprietari che manterranno però sempre lo stesso nome. Giancarlo Bizzocchi, come mai lasciate l attività e cosa significa per la vostra famiglia dopo tanti anni? Per la nostra famiglia è sicuramente una decisione dolorosa cessare l attività dopo 120 anni. Il nome rimane ma come azienda di famiglia l attività finisce. Proseguiranno altri e conoscendo chi ci succederà siamo convinti che l attività andrà sicuramente bene. Ci sarà qualche sostanziale novità nella nuova gestione o rimarrà tutto com è adesso? Rimarrà tutto come adesso almeno all inizio, perchè ci sono molte cose da preservare, tradizioni, storie. Poi forse, i nuovi titolari, inseriranno delle novità. Come mai lasciate l attività e cosa significa per la vostra famiglia dopo tanti anni? Per la nostra famiglia dopo tanti anni di lavoro è un po una sofferenza, perchè chiudere un capitolo così lungo di 120 anni non può che far dispiacere. Chiudiamo perchè cambiano i tempi, noi stiamo diventando vecchi e siamo pronti per passare la mano, il motivo vero è solo questo. Le Suore Paoline invece restano proprietarie della libreria, ma non saranno più presenti fisicamente all interno del negozio, che sarà gestito dai tre dipendenti Roberta, Nara e Federico. A parlare sono le due dipendenti Perché le suore abbandonano questa libreria? Ci sono tanti problemi, soprattutto quello legato alle vocazioni, che costringe a ripensare alla destinazione delle religiose sul territorio, per cui sarà un addio sofferto ma sarà così. Hanno deciso di chiudere la comunità, quindi rimaniamo noi per tenere alta la bandiera! La gestione della libreria rimarrà la stessa o cambierà qualcosa? La proprietà rimane sempre delle Paoline, per cui la libreria manterrà lo stesso stile, le stesse edizioni, gli stessi libri, la stessa tipologia di libreria, proprio perchè non cambia sostanzialmente, l unico cambiamento è legato alla presenza in libreria. Per cui ci saremo noi due, e in più ci affiancherà un giovane di Mantova. 29

30 per il cittadino Il notaio risponde Il leasing invece del mutuo per comprare casa italiano ci ha abituati a pensare al leasing come una forma finanziamento a termine per L ordinamento le imprese. L istituto preposto eroga dei fondi magari per l acquisto di un macchinario e l azienda restituisce l importo maggiorato degli interessi in rate per diventare proprietaria del bene solo al pagamento del maxi canone finale con il quale riscatta il macchinario o l auto o altro. Ma da un anno esatto, con la legge di stabilità del 2016, il concetto e le procedure di leasing si sono estese anche ai privati in particolare per quanto riguarda l acquisto di immobili abitativi. E questo con tanto di agevolazioni fiscali e garanzie civilistiche finalizzate a favorire l utilizzo dello strumento del leasing per l acquisizione dell abitazione principale. Dunque la prima caratteristica è che il leasing può essere concesso per la prima casa. A entrare nel merito delle agevolazioni fiscali e delle tutele al cittadino, è il notaio Valentina Rubertelli, Presidente dell associazione notarile Procedure Esecutive di Reggio e consigliere nazionale del Notariato con delega al settore propositivo, aste e internazionale. Notaio Rubertelli, in breve che differenza c è tra un mutuo e un leasing? La differenza più evidente è che con con il mutuo il richiedente ottiene una somma di denaro per l acquisto dell immobile dietro un ipoteca sullo stesso bene, e all atto della compravendita diventa proprietario. Il leasing invece è una forma di locazione finanziaria in base alla quale, con la stipula del contratto, è la società di leasing che acquista, sulla base della scelta del cliente, e mette il bene a disposizione del cliente detto utilizzatore per un periodo di tempo. A fronte di questa disponibilità del bene, l utilizzatore paga dei canoni e al termine può riscattarlo a un prezzo già determinato. Il cliente assume i rischi e i benefici che gli derivano dall utilizzo del bene e per questo, normalmente, si stipula anche una polizza assicurativa. Notaio Rubertelli, quali sono le agevolazioni fiscali del leasing abitativo? Sono diverse, variano in base all età e al reddito. La legge prevece che sotto i 35 anni di età e con un reddito non superiore a 55mila euro l anno, è possibile godere Notaio Valentina Rubertelli, consigliere nazionale del Notariato per l Emilia Romagna di una detrazione pari al 19% delle spese sostenute per i canoni di leasing, fino ad un tetto massimo di 8mila euro annui ed una detrazione pari al 19% del costo di riscatto se si esercita l opzione finale, ed in questo caso fino ad un tetto massimo di 20mila euro. Anche sopra i 35 anni di età è possibile fruire della stessa detrazione pari al 19% delle spese per i canoni ma fino a un tetto di 4mila euro annui; e il tetto della detrazione per il riscatto non può superare i 10mila euro. Siamo abituati a immaginare il notaio come il professionista davanti al quale si esegue il rogito dell immobile. Che ruolo gioca la sua figura professionale nel caso di leasing abitativo? Il Notaio, in qualità di pubblico ufficiale delegato dallo Stato, è chiamato, come in tutte le ipotesi di acquisto immobiliare, ad offrire al cittadino certezze in merito al suo acquisto. Il notaio svolge una ampia ed approfondita istruttoria, anche avvalendosi di professionalità tecniche esterne, per offrire all acquirente tutti i punti fermi che lui richiede. L acquirente tipo vorrà, per esempio, essere certo di avere una informazione chiara e trasparente se la casa è o non è abusiva, se è o non è ipotecata o pignorata, se gli impianti sono o non sono a norma, se le spese condominiali sono o non sono saldate, se la piantina catastale è o non è conforme allo stato di fatto, se la classe energetica è A o G. Entriamo più nel dettaglio: le differenze tra i due contratti cioè compravendita immobiliare e leasing comunque ci sono. Certo. La forma notarile è in astratto indispensabile per la compravendita della casa dal venditore alla società di leasing, non anche per la stipula del contratto di leasing dalla società all utilizzatore finale C è da dire che manca ancora qualcosa a completare il quadro dei due contratti. Il Notariato auspica infatti che nella prassi ci si orienti nella direzione di un unico documento per atto pubblico che riunisca entrambi i contratti, tanto di leasing quanto di compravendita. La società di leasing vedrebbe riconosciuto un titolo esecutivo idoneo per il rilascio dell abitazione. L utilizzatore, dal canto suo, oltre a vedersi riconosciute le agevolazioni prima casa, avrebbe un titolo idoneo alla trascrizione in presenza di locazione finanziaria ultranovennale, e potrebbe vedersi garantito, non solo un maggior controllo sul contenuto del contratto, nell ottica di un ragionevole bilanciamento degli interessi delle parti, ma anche una maggior consapevolezza in merito alle differenze macroscopiche tra l acquisto a mezzo leasing e l acquisto a mezzo mutuo. 30

31 antiche cronache L ascesa del ceto medio al governo della citta Nasce la figura del capitano del popolo di Michela Rivetti Imperatore bizantino Michele Paleologo Tra le mura di Reggio Emilia non regnò la pace neppure dopo la sconfitta del partito Ghibellino e le speranze di riscatto, sorte con gli ultimi eredi dell imperatore Federico II, Manfredi e Corradino, furono presto abbattute. Per alcuni anni le violenze si consumarono fuori dal territorio prettamente cittadino e videro il Comune scacciare da Reggiolo e Rolo la famiglia Sessi, che fu poi condannata all esilio. In seguito si ripresero gli sconti contro i feudatari che aspiravano a maggiore indipendenza e potere. Vi furono, tuttavia, anche grandi eventi che portarono festeggiamenti in città, ad esempio la visita dell imperatore bizantino Michele Paleologo nel 1270; oppure il passaggio della salma del re santo Luigi IX; altri ospiti illustri in quel periodo furono il re d Inghilterra e il Papa. In questi anni (1278) mutò la forma del governo del Comune di Reggio: il consiglio degli anziani fu sostituito con un organo accessibile per ogni uomo a patto che fossero iscritti a una delle corporazioni delle arti o dei mestieri; il nome che prese fu Societas San Prosperi populi Regii et artium civitatis Regii. Il potere non era più prevalentemente nelle mani dell aristocrazia ma, al contrario, divenne appannaggio del ceto per così dire borghese, dei lavoratori; i nobili, se volevano poter partecipare al governo della città, dovevano iscriversi ad una di queste corporazioni, proprio come accadeva a Firenze. Questo nuovo organo delegava il proprio potere a ventiquattro membri eletti a cui veniva conferito il titolo di Difensori del Popolo. Questa riforma culminò nell istituzione della carica di Capitano del Popolo, che veniva cambiato ogni sei mesi e aveva il compito di controllare l operato del Podestà, ancora espressione dell aristocrazia, per la difesa degli interessi del ceto medio. La coesistenza delle due cariche non portò ad una situazione di stabilità, bensì raddoppiò i malumori e il malgoverno e spesso la competizione tra queste figure era dannosa per l ordine e per l economia cittadine. Questo clima procurò un impoverimento delle casse pubbliche e private così che le prime non riuscivano a svolgere i lavori di manutenzione delle strade, dei ponti e dei canali, mentre le secondo si trovavano in difficoltà a pagare le imposte e le decime richieste dal clero. Si creò un clima di tensione e risentimento a causa delle tasse dovute al clero, fino ad arrivare al culmine nell ottobre del 1280, quando il Capitano del Popolo Diego Cancellieri e i Difensori del Popolo proibirono ai laici di raccogliere le decime. Guglielmo Fogliani, che, ricordiamo, era diventato vescovo nel 1244, aveva subito un lungo esilio perché Guelfo e, dopo il suo rientro in città aveva vissuto quegli anni turbolenti; proprio egli reagì all ordine del Capitano del Popolo, scomunicando lui, il Podestà e il consiglio generale e interdicendo la città. Il popolo reggiano allora elesse dei nuovi Difensori del Popolo i quali, anziché mediare la situazione, la inasprirono maggiormente, non solo vietando a chiunque di pagare le decime, ma anche vietando a ogni cittadino di avere contatti coi preti o altri ecclesiasti, che non gli fornissero cibo o bevande, che non gli macinassero il grano, insomma ordinarono che il clero fosse totalmente isolato. Per risolvere la situazione, si decise di nominare degli arbitri che avrebbero raggiunto un compromesso e ciò avvenne nel novembre di quello stesso anno. Il popolo risultò il vincitore indiscusso di questa trattativa che stabiliva che nessuno fosse costretto a pagare decime se non quelle che la sua coscienza riteneva giuste e, inoltre, il clero accettò di contribuire al mantenimento delle opere pubbliche a cui il Comune non riusciva a provvedere da solo. La situazione politica era ancora ben lontana dall essere quieta. In quegli anni si era riusciti ad evitare di spargere sangue per le strade di Reggio e lasciare che fosse la politica a muovere gli equilibri del potere, tuttavia presto la violenza sarebbe tornata ad erompere con il formarsi di due nuove fazioni gli Inferiori e i Superiori, ma di loro parleremo la prossima volta. 31

32 FAR CRESCERE I NOSTRI CLIENTI SIGNIFICA CRESCERE INSIEME A LORO l l l l l 32 DIVISIONE IMPIANTISTICA Impianti elettrici in ambito industriale e terziario. Energy and light management. Sistemi da sorgenti rinnovabili DIVISIONE DOMOTICA Progettazione e realizzazione di sistemi domotici. Integrazione audio/video. Controllo e supervisione locale e remoto DIVISIONE IMPIANTI SPECIALI Videosorveglianza e videocontrollo. Antitrusione e controlli accessi. Rivelazione incendi Networking DIVISIONE OUTDOOR Illuminazione pubblica e di arredo. Illuminazione architettura e monumentale. Illuminazione campi sportivi e grandi aree SUPPORT Reperibilità h24. Telediagnosi e assistenza remota. Interventi notturni e festivi - EXIM Group S rl - v ia Z atti, 6 / R eg g io Emilia T el l l l l l

33 Alla scoperta di... territorio SAN ROMANO in comune di Baiso di Danilo Morini Parrocchia e frazione del comune di B aiso collocata nella parte più settentrionale del territorio comunale lungo la vallata del torrente Tresinaro confinando sia con il capoluogo del comune di Viano e sia con Montebabbio, frazione del comune di Castellarano. Và ricordato che la vastità del territorio comunale di B aiso comporta anche una scarsa omogeneità dello stesso e, pertanto, credo sia difficile reperire un residente di San Romano che abbia rapporti di parentela o anche di amicizia con residenti delle frazioni di San Cassiano o Debbia, esse pure frazioni di B aiso ma collocate a molti chilometri di distanza nella media vallata del fiume Secchia. Negli anni cinquanta del secolo scorso sono stati costruiti due ponti, uno sul torrente Tresinaro da parte del Consorzio di Bonifica Tresinaro-Secchia ed il secondo da parte del Comune di Castellarano sul Rio delle Viole. Questi due ponti hanno radicalmente migliorato la viabilità di accesso a San Romano rispettivamemente da e verso sia per Viano che per Castellarano. La competenza della Parrocchia non è limitata al territorio comunale di B aiso in quanto comprende anche la borgate di Lorano e delle Viole che appartengono al territorio di Castellarano. Esistono altri cinque San Romano, tutti però circoscritti alla nostra Regione ed alla vicina Toscana, ed uno di essi è capoluogo di comune trattasi di San Romano in Garfagnana sito nella media valle del Serchio in provincia di Lucca e nel suo territorio si trova il castello di Verrucole conteso nel passato tra i Malaspina e gli E stensi che fu a suo tempo assediato da Giovanni delle B ande Nere e che rappresenta oggi la più importante vestigia medievale della zona. Secondo il Dizionario degli Stati Estensi del Tiraboschi il nostro, paese, allora definito Sancto Romano è nominato in un documento risalente all anno 1010: trattasi di un testamento-donazione del paese a favore della Chiesa di Reggio da parte di Gottifredo figlio di Gauselmo. Nell anno 1197 gli abitanti, che contavano su propri loro consoli, giurarono fedeltà al Comune di Reggio. Sino all anno 1426 erano però padroni del feudo i Fogliani, nobile famiglia reggiana originaria di Fogliano, ma proprio in quell anno gli abitanti si assoggettarono agli E stensi di Ferrara E così l estense Duca BORSO nel 1453 riassegnò il feudo di San Romano a Guido Savina da Fogliano. Successivamente il conte Pietro Maria, sempre della famiglia dei Da Fogliano, vendette il feudo nel 1524 al Conte Gianfilippo Sertorio, che ottenne l investimento dal Duca E stense Alfonso I, ma poi la famiglia Sertorio nel 1613 a sua volta vendette il feudo alla famiglia Cortese che lo mantenne sino alla cessazione del regime feudale. Và ricordato che anche il vicino paese di Rondinara, attualmente in Comune di Scandiano, ebbe gli stessi regimi feudali sopraricordati. San Romano era un centurione dell antico esercito romano che si convertì alla religione cristiana assistendo al martirio di San Lorenzo ed in virtù di questo è festeggiato il 9 Agosto, un giorno prima appunto dei festeggiamenti di San Lorenzo. Durante le vicende belliche connesse con la Resistenza degli anni 1944/45, il paese di San Romano, stante la sua collocazione molto isolata, non subì particolari o dolorosi problemi : dal 14 al 24 Agosto 1944 fu interessato ad un rastrellamento senza negative conseguenze da parte di reparti armati della Repubblica Sociale che erano alla ricerca di renitenti alla loro leva militare e sul finire della guerra vide un passaggio di militari tedeschi diretti alla vicina Visignolo. Il paese oggi, come in passato, è una realtà esclusivamente agricola e consta 128 residenti, un numero modesto ma ormai stabilizzatosi: nell anno 2000 i residenti erano infatti in un numero di poco inferiore, e cioè 111. Chiesa S.Romano, 1900, Fototeca Panizzi Nell ambito di questa realtà agricola tradizionale esiste però una particolarità del tutto singolare, e cioè la coltivazione dello zafferano da parte di Stefano Messori, un tecnico impiantista non residente in loco ma che però cura con particolare diligenza questa erba perenne la cui coltivazione e utilizzo è disciplinata da precise disposizione normative (L.1228/1937- D.M ). La coltivazione dello zafferano in Italia è stata sempre limitata a terreni abruzzesi nei pressi dell Aquila, ed ora invece diventa una bella novità anche per la nostra provincia. La parrocchia è oggi conglobata nell Unità Pastorale con sede in Viano; nei recenti anni passati è stata retta da Don Callisto B oni, che però risiedeva in città ove curava anche la piccola Chiesa non parrocchiale del Cristo sita agli inizi di Via Ludovico Ariosto. Le sagre parrocchiali cadono sia il 9 Agosto, giorno appunto dedicato a San Romano martire, che anche nella prima domenica successiva all 8 Settembre. La Chiesa parrocchiale è officiata per la Santa Messa la prima domenica di ogni mese. 33

34 arte e cultura ARTE e VENTENNIO di Emanuele Filini Incredibili quantità di opere d arte accatastate nei più reconditi nascondigli, dopo la fine della seconda Guerra Mondiale, pitture, sculture, grafiche. Occultate, per non parlare di quelle distrutte, o danneggiate quasi a dovere giustificare un passato fideistico di comodo. Nel nome di una assurda iconoclastia totale, senza distinguere se l opera fosse di Primo Conti, di Mario Sironi o di qualche oscuro pompierista di Regime. Ritratti del Duce soprattutto, ma anche vari episodi della storia della Rivoluzione Fascista, accomunati nel furore distruttivo di quella parte di patrioti del giorno dopo, quelli che decapitando una statua pensavano di rifarsi una verginità, ottenendo un comodo lasciapassare per la democrazia. E fuor di dubbio che Mussolini abbia cercato, con tanta buona volontà, di fare il dittatore, quando lo ritenne necessario, ma da vecchio socialdemocratico romantico, non ne possedeva gli attributi indispensabili. E particolarmente indicativo un giudizio tranchant dato da osef Goebbels Mussolini non è un rivoluzionario come Hitler e Stalin. E così strettamente legato al popolo italiano che ha perso le qualità essenziali di un ribelle di dimensioni mondiali. Il Duce è stato paragonato al direttore di una grande orchestra, della quale egli cerchi di suonare tutti gli strumenti, oppure ad una centrale elettrica, fatta funzionare per alimentare una sola lampadina. Certo che il confronto con l energia spesa dallo stalinismo e dal nazionalsocialismo, risulta quantomeno, imbarazzante. Il Duce preferiva governare attraverso il fideismo popolare piuttosto che per le Per un paio di decenni i fermenti, le conquiste e i gruppi creativi che avevano alimentato il progresso dell arte durante il famigerato Ventennio, furono avvolti in un silenzio mediatico. Ma l evoluzione dell arte quella libera, continuò per la sua strada teorie dei filosofi di regime, delle quale diceva che erano riservate agli intellettuali. Criticando Hitler, lo definì un ideologo che chiacchiera più di quanto governi. Nel 1934 polemizzò duramente con Germania e Russia, che avevano attaccato i concetti stessi dell architettura razionale italiana, affermando che esempi di città fascista del tipo Sabaudia o Latina erano estremamente più funzionali delle loro, nella pratica, 34

35 arte e cultura Margherita Sarfatti oltre che più belle nel disegno architettonico, se comparate all architettura sovrastrutturata del Furer o al Realismo socialista di Stalin. Mussolini sapeva bene cosa avrebbe dovuto fare, dal punto di vista culturale, per trasformare l Italia in uno stato totalitario, ma fu lui stesso, alla domanda di un giornalista britannico Eccellenza, è difficile governare gli Italiani. Lui rispose Non è difficile, è inutile. Nonostante tutto, durante il ventennio, non si fece mancare nulla; nel 1926 istituì l Accademia d Italia, poi il Sindacato Fascista delle belle Arti, il Ministero per la Cultura Popolare (MINCULPOP), la Divisione di Stato per l Arte Contemporanea, ma eravamo già arrivati al 1942 ed era ormai troppo tardi per costruire parti organiche di un unica struttura di controllo dell Arte. L Italia riuscì ad opporre a due feroci totalitarismi, solo un debole autoritarismo da federali di provincia. L evoluzione dell Arte, quella libera, continuò per la sua strada, anche se la parte più ideologizzata dei vincitori politici, per quasi un paio di decenni, cercò di avvolgere nel silenzio mediatico i fermenti, le conquiste e i gruppi creativi che avevano alimentato il progresso dell Arte durante il famigerato ventennio. In Italia, una volta liberata l organizzazione ufficiale dell Arte, dagli Giuseppe Bottai inutili orpelli di regime, l evoluzione vera, continuò tranquillamente tra polemiche più o meno costruttive, tra le solite contrapposizioni stilistiche, tra vari mal di pancia che, per chi conosce il mondo degli artisti, sono la vita stessa dell associazionismo settoriale. Come era sempre stato e non aveva mai smesso di essere. Mussolini, da quando iniziò la sua avventura politica, come socialdemocratico e direttore dell Avanti, fino alla destituzione del 25 luglio 43, per quanto riguardava le cose d Arte, era solito consultarsi con personaggi eccellenti del settore. Un numero considerevole nel totale, ma di due in particolare non si può che evidenziare lo spessore culturale Margherita Sarfatti e Giuseppe B ottai. Margherita Sarfatti (Venezia in provincia di Como) Nata Grassini da famiglia ebrea. Diciottenne sposerà nel 1898 l avvocato socialista Cesare Sarfatti del quale continuerà a portare il cognome, anche quando, vedova nel 1924, fu critica d Arte dell Avanti e amante del direttore B enito Mussolini. Poliglotta, parlava quattro lingue, infatti la prima biografia di Mussolini, la scrisse in inglese nel 1925, per poi pubblicarla i italiano nel Dai primi anni 20 il suo salotto milanese ospitava il Gruppo del Novecento, che inizialmente contava su B ucci, Dudreville, Funi, Malerba, Marussig, Oppi e Sironi, ai quali si unirono in seguito artisti come Carrà, Rosai, De Pisis, Casorati, De Chirico ecc. La sua relazione col Duce continuò fino al 1938, quando causa le leggi razziali, emigrò in Argentina per poi stabilirsi a Montevideo in Uruguay. Tornerà in Italia nel 1947, dove morirà nel Giuseppe Bottai (Roma 1895 Roma 1959) Ministro delle Corporazioni, ministro dell E ducazione nazionale (MINCUL- POP), medaglia di bronzo alla 1 guerra mondiale. Massone, fu fatto battezzare segretamente dalla balia, poi si avvicinerà al Cattolicesimo in seguito alla debacle politica-militare. Nel 23 fondò la Rivista Critica Fascista, dal 32 al 35 presidente I.N.P.S., nel 35 Governatore di Roma, nel 36 Governatore di Addis Abeba. Come ministro dell E ducazione collabora con Giulio Carlo Argan e Cesare B randi, istituisce il Premio B ergamo in contrapposizione col Premio Cremona voluto da Farinacci. Abbandona il Fascismo il 25 luglio del 43, in seguito all ordine del giorno Grandi, deve fuggire, si arruola nella Legione Straniera Francese fino al 1948 quando si congederà col grado di Sergente. 35

36 arte e cultura Wandre I miei ricordi con l artista La storia del liutaio emiliano Antonio Pioli chel nel 1957, primo in Italia, si mise a costruire bassi e chitarre elettriche apprezzati dai musicisti di tutto il mondo di Romano Pezzi Contrabbasso Naika e Electro Blitz, 1959 circa Da una piccola scrivania, in legno, variopinta, rinvenuta nel solaio coperta da poster e giornali, mi affiorano nella mente tanti episodi degli anni Sessanta, decisamente i migliori per chi a quel tempo di anni ne aveva venti. Ricordi da ricavarne una bella storia, quella legata a Wandrè, un artista del suo tempo, ma un po dimenticato nella vita, che però negli ultimi tempi è assurto alla notorietà grazie soprattutto ai collezionisti appassionati di strumenti musicali, o meglio delle chitarre elettriche. Questo mobile, con ben visibili i segni del tempo, è stato fabbricato in modo semplice ed austero, sessant anni fa proprio da Antonio Wandrè Pioli, di Cavriago, che nel 1957, primo in Italia e sull onda della musica rock proveniente dall America, si mise a costruire bassi e chitarre elettriche, gli strumenti musicali più in voga a quel tempo. La piccola scrivania 36 Wandrè insieme al suo Autobasso in questione, verniciata con colori vivaci, con uno stile tra Picasso e Klein, fu usata nell ufficio della sua piccola fabbrica d allora, dalle dimensioni di un garage, dalla quale uscivano le sue prime creazioni, La vecchia scrivania di Wandrè vere opere d arte, quasi astratte, che in poco tempo però conquistarono l interesse dei musicisti, e soprattutto quei giovani chitarristi che in quegli anni formavano gruppi di musica moderna e rock. Di Antonio Pioli andrè, nato nel 1926 e morto nel 2004, a Cavriago, dove ha vissuto ed ha espresso la sua creatività di artista, si è scritto molto. Anche un libro, biografico, dove Marco Balestri non trascura nulla. Inoltre nel 2014 sull onda di questi revival è stata allestita a Cavriago, una mostra con tante sue creazioni che ha riscosso un notevole successo ed interesse. Lo scorso ottobre,poi, 36 strumenti musicali di Wandrè, o capolavori sono stati esposti all Acustic Guitar Village di Cremona Mondomusica al fianco delle opere di Stradivari e Guarnieri tanto per intenderci, ovvero la più importante manifestazione di liuteria che unisce oltre 200 espositori di tutto il mondo. In piazza a Cavriago si è tenuto il concerto La Notte delle Chitarre con i migliori chitarristi del momento da Solieri, Colombo, Portera, a Cottafavi ed altri, che si sono esibiti in tanti assoli, ed eseguiti con strumenti Wandrè. Le chitarre create da Wandrè, sin dall inizio, si erano rivelate un po rivoluzionarie nel loro assetto. Ogni modello uscito dalla piccola fabbrica aveva un nome che ne rispecchiava la forma, la B rtigitte Bardot, Calipso, Roc Oval, Selene, Spazial, Bi ini, Tigre, Cobra e via di seguito, poi la Scarabeo. Ma

37 arte e cultura A Cavrigato risiedeva la fabbrica, di forma rotonda, dove venivano prodotte le chitarre tutte con lo stesso principio di costruzione, innovativo, ovvero col manico in corpo unico, tratto da un profilato d alluminio, che permetteva un accordatura costante nel tempo, perenne. Al contrario di quelle in legno che, anche se pregiato si diceva, erano soggette a continue variazioni alla tensione delle corde. E ra proprio in questa novità la chiave del successo dello strumento. Dopo tre anni andrè si era inserito nel mercato internazionali di questi strumenti, occupato allora dalle dinastie storiche quali i Crucianelli, Pigini e Quagliardi di Castelfidardo. Il mastro liutaio, sull onda di questi successi di mercato, nel 1960 fa erigere all ingresso di Cavriago una fabbrica, nuova e più spaziosa, da egli stesso disegnata. Dalla forma rotonda. Una novità in assoluto con la quale suscitò la curiosità di tutti. La piccola scrivania seguì poi l imprenditore artista nella nuova sede assieme alle altre attrezzature. Ma presto questo importante mobile venne sostituito da un altro più grande che rispondesse alle nuove esigenze. Il mio interesse per la musica rock, le chitarre elettriche e gli amplificatori mi portarono per curiosità alla nuova fabbrica di Wandrè dalla forma circolare, della quale sentivo parlare continuamente. In quegli anni ero il ragazzo di bottega di un noto artigiano, Gianni Vecchi, che nel suo laboratorio di Santo Stefano curava gli impianti hi-fi delle orchestre in voga, da Guido Negri, Learco Gianferrari, l azzurra di Tamagnini, l Odeon, Dembrao ed altre, ma che i loro solisti usavano le chitarre Wandrè. Avevo acquisito quindi un buona cultura nel settore. Poi l incontro con Wandrè è ancora vivo nella mia mente. Con il suo carattere bonario, sempre sorridente, l uomo aveva capito la mia conoscenza nel settore ed entrai nella sua simpatia quindi mi illustrò tutte le fasi della costruzione delle sue chitarre. Al termine dell incontro, dopo un amichevole accordo, Wandrè riempì uno scatolone di oggetti tra manici, casse armoniche, corde, ponticelli e altri innumerevoli accessori, forse materiale di scarto o fuori produzione, che portai via con me. Considerai quella scatola un vero tesoro, dal quale ho potuto conoscere fino in fondo i segreti delle sue chitarre e mettere insieme un paio di strumenti. Quando ritornai nella fabbrica di Cavriago, poco tempo dopo, per chiarimenti tecnici riguardanti le sue chitarre, Wandrè oltre alla solita scatola di accessori e materiali, aggiunse anche la piccola scrivania che non serviva più e nella sua fabbrica ora gli occupava spazio. Nei primi tempi questo caratteristico mobiletto troneggiava in una stanza di casa mia, poi è finito nel solaio. Rimane, tuttavia, sempre un caro oggetto pieno di ricordi. Con Wandrè era sorto un bel rapporto, ed in seguito collaborai anche nella sua produzione, prima al collaudo, poi addirittura al lavoro di cablaggio, delle parti elettroniche da istallare sulle chitarre. E rano strumenti che Wandrè costruiva anche per la Davoli di Parma e per la Meazzi di Milano. Un periodo felice quello, appagante sotto il profilo umano, soprattutto per l intelligenza che scaturiva attorno all uomo. Poi l avventura con le chitarre finì, ma non la fervida fantasia di Wandrè, il quale si dedicò poi al design di vestiti in pelle. Del meraviglioso periodo con l artista mi rimane la sua prima scrivania. A sin.: Roberto Benigni scherza con Wandrè - al centro: Mina e Adriano Celentano con la Rock Oval personalizzata, in un fotogramma di Urlatori alla sbarra, La chitarra porta il marchio Framez, coperto dal giubbotto, monta pick-up Davoli. A destra: Adriano Celentano con la sua prima chitarra elettrica Wandrè 37

38 da vedere in regione BOLOGNA L a C ollez ione Gelman Frida Kahlo, Diego Rivera e altri importanti artisti messicani del XX secolo in mostra a Palazzo Albergati fino al 26 marzo 2017 La Collezione Gelman nasce nel 1941 quando Jacques Gelman e Natasha Zahalkaha, due emigrati dall Est Europa, si sposano a Città del Messico: Jacques era un ebreo russo di San Pietroburgo, emigrato in Francia dopo la rivoluzione d ottobre e arrivato nel 1938 in Messico, dove fece fortuna producendo i film comici di Mario Moreno, il Charlie Chaplin messicano. Nel 1943 Jacques commissiona a Diego Rivera il ritratto di Natasha: l incontro con Diego e Frida Kahlo è l inizio di una grande avventura collezionistica, che Natasha continuerà con altri acquisti anche dopo la morte del marito, avvenuta a Houston nel I dipinti della loro collezione formavano due nuclei distinti: una parte dedicata ai grandi artisti europei del XX secolo, le cui opere oggi sono a New York, al Metropolitan Museum of Art. Un altro nucleo è rimasto in Messico, alla Fundación Vergel, ed è costituito da opere di pittori messicani, da María Izquierdo a David Alfaro Siqueiros e Rufino Tamayo a Ángel Zárraga. I coniugi Gelman nel corso di un decennio acquistarono circa 30 opere di Frida Kahlo e Diego Rivera, tutte esposte a Bologna. Considerata nel suo insieme, la collezione Gelman composta da dipinti, fotografie, abiti, gioielli, collages, litografie, disegni costituisce una delle più ricche testimonianze del periodo d oro dell arte messicana, che negli anni Quaranta è all apice di quella rinascita culturale e artistica iniziata nei primi anni Venti, e una delle raccolte più ricche dell arte di Diego e Frida, conosciuti in un momento di relativa calma della loro storia travolgente e distruttiva, appena risposati (1940) dopo un divorzio durato un anno. PARMA U n ducato al centro della politica internaz ionale. Archivio di Stato, fino al 28 febbraio 2017 Il trattato di Fontainebleau firmato il 12 aprile 1814 da Napoleone, sconfitto, con le potenze vincitrici, Austria, Prussia, Inghilterra e Russia, prevedeva, all articolo IV, che il ducato di Parma, Piacenza e Guastalla fosse assegnato vita natural durante alla moglie, Maria Luigia d Asburgo, e al loro figlio, ma come è ben noto, la definitiva ratifica di questa decisione, passò attraverso un lungo processo diplomatico che tutti conoscono come Congresso di Vienna ( ). Sulla ricchezza straordinaria di questa documentazione, conservata presso l Archivio di Stato di Parma e di fatto sconosciuta, si incentra la mostra Parma: un ducato al centro della politica internazionale che l Istituto ha dedicato all anniversario dei duecento anni dall arrivo della Duchessa nella sua capitale. Dalla definizione dei confini in termini cartografici nuovi, al sistema postale, alla navigazione internazionale dei fiumi, anche del Po, con l energia del vapore, alle ferrovie, al telegrafo, al diritto d autore e alla circolazione di opere letterarie e artistiche, questa la documentazione esposta. In mostra anche i documenti spettacolari a partire dalle lettere che i sovrani inviarono a Maria Luigia all arrivo nei suoi stati, ai trattati con sigilli in teche auree e ceralacche colorate, con gli autografi di tutti i protagonisti dallo zar Alessandro I, all imperatore Francesco I, al re Luigi XVIII di Francia, al reggente inglese principe di Galles, ai ministri Talleyrand e Metternich, per citare solo alcuni dei protagonisti dell epoca. in collaborazione con il mensile 38

39 da vedere in regione BOLOGNA H ug o P ratt e C orto M altese. 5 0 anni di v iag g i nel mito A Palazzo Pepoli, fino al 19 marzo 2017 A 50 anni dalla nascita di Corto Maltese, apparso per la prima volta nel 1967 in Una ballata del mare salato, è in corso a Bologna una grande antologica per celebrare Hugo Pratt e il suo personaggio più famoso. Hugo Pratt e Corto Maltese 50 anni di viaggi nel mito presenta oltre 400 opere tra disegni, acquerelli, chine, riviste e rarità. In mostra non solo Corto Maltese ma anche Anna della Giungla (1959), Ernie Pike del 1961, Sg.t Kirk del 1955, e ancora le incredibili tavole e acquerelli di Wheeling e degli Scorpioni del Deserto che conducono il visitatore-viaggiatore nell Etiopia del e nelle cui storie a personaggi dell immaginario si sovrappongono personaggi storici. Come una sorta di mostra nella mostra, sono esposte tutte insieme per la terza volta da quando sono state create, le 164 tavole originali di Una ballata del mare salato, un classico della letteratura disegnata. L esposizione, attraverso le opere di Pratt, accompagna il visitatore in un viaggio tra finzione letteraria e biografia; un avvincente racconto segnato da incontri fortuiti, alterne vicende intessute in un panorama storico-geografico che abbraccia l Africa dell Italia fascista, come la magia alchemica di Venezia e molto altro ancora. CARPI (MO) 100 di q uesti D ah l! Una mostra celebra il primo centenario della nascita del più importante scrittore per l infanzia del Novecento. 100 di questi Dahl! Streghe, giganti, zie malvagie e altre adorabili perfidie è il titolo della mostra, in programma a Palazzo dei Pio a Carpi, dal 28 gennaio al 17 aprile 2017, per ricordare i 100 anni della nascita dello scrittore britannico Roald Dahl ( ), l autore che più di ogni altro ha dato forma alla letteratura per l infanzia negli ultimi 50 anni. La rassegna celebra, insieme al centenario, il grande impulso che le sue storie hanno spinto i bambini alla lettura, generando grandi passioni ed emozioni. Il percorso espositivo si snoda a partire da una interpretazione dell universo letterario di Dahl che offre lo spunto per un itinerario bibliografico tra autori a lui affini e libri che a quell universo si ispirano e ci conducono. Otto sono le sezioni scelte in base a temi e percorsi cari a Roald Dahl: Lo spaventabambini, Malvagi dappertutto, Minuscoli maiuscoli, Amici grandi grandi, Viaggi dell altro mondo, Intrugli e magie in punta di dita, La delizia del disgusto, La lettura a testa in giù. A impreziosire la proposta sono stati organizzati spazi ludici e suggestive ambientazioni, come la stanza del cantastorie dove sedersi ad ascoltare narrazioni, a sfogliare i libri di Dahl o ad ascoltare audioracconti da una vecchia radio, o La bottega dei sogni in cui creare i sogni in barattolo evocando il Grande Gigante Gentile, uno dei personaggi più amati delle sue storie, protagonista del recente film di Steven Spielberg, o ancora I cassetti delle parole per divertirsi con le sorprendenti invenzioni linguistiche che troviamo nei suoi libri. proprio una grande gigantografia del GGG accoglie i visitatori all ingresso di Palazzo dei Pio; appena entrati un installazione che riproduce un grande libro aperto, riporta la biografia dell autore e una sua fotografia. Le immagini di uentin Bla e, l illustratore che con Dahl ha avuto un forte e duraturo sodalizio artistico, completano il percorso, regalando ai più piccoli quelle suggestioni visive connaturate all opera dello scrittore britannico. Queste immagini invitano i visitatori a giocare con le parole e le immagini per approfondire la conoscenza di Dahl e delle sue opere. Le illustrazioni richiamano alcuni dei racconti o romanzi più famosi dell autore: La magica medicina, Matilde, La fabbrica di cioccolato, Gli sporcelli. A parete alcuni pannelli allargano lo sguardo alla letteratura per l infanzia e a quegli autori che si possono considerare precursori o seguaci di Dahl, proponendo suddivisioni tematiche per far comprendere il grande impulso dato da questo scrittore al rinnovamento della letteratura per ragazzi. Completano la mostra, numerose attività collaterali, come narrazioni e musiche, travestimenti fantastici e laboratori. 39

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41 Il parere dello psicologo costume e società Il mondo nel pallone di Riccardo Caselli Le cifre folli spese dai club cinesi per accappararsi giocatori del vecchio continente, l allargamento del numero di squadre ai campionati E uropei, un Mondiale invernale all orizzonte, trofei nazionali giocati oltreoceano, la nuova Champions League, la proposta di giocare gli E uropei attraverso l intero continente, sono solo alcune delle novità già presenti nel mondo del pallone, ma probabilmente non basteranno. Penso infatti si stia profilando come inevitabile la creazione di una Superlega che sostituisca la Champions League, un circolo esclusivo per i migliori club d E uropa o del mondo. In questo senso si potrebbe anche interpretare l improvviso interesse di imprenditori cinesi nell acquisire club come Inter e Milan, che sebbene ad oggi rappresentino un cattivo investimento, garantirebbero grazie alla loro storia un ticket d accesso alla nuova ipotetica lega, il cui potenziale economico farebbe probabilmente impallidire l attuale Champions League. Per ora si è discusso molto, a porte chiuse, di ipotesi ed evenutali formati. Quali le regole di accesso alla Superlega Completamente chiusa o con alcuni posti basati sui campionati nazionali Possibili retrocessioni E ancora, la grande domanda: campionato E uropeo, magari con partite giocate oltreoceano, o lega allargata ad altri continenti e club di Cina, Usa e magari Australia Indipendente dal format, credo che questo passaggio sarà inevitabile. E personalmente lo vedo con favore. Per ora ci limitiamo ad alcune considerazioni: La Premier League inglese attualmente monopolizza gli introiti del prodotto calcistico, surclassando gli altri campionati per visibilità in aree come l Asia che per l immediato futuro occorre considerare come il primo mercato di riferimento. Non stupisce dunque che a spingere per la creazione di una superlega siano proprio i club delle altre nazioni, con in testa la Juventus, il cui presidente Andrea Agnelli ha intrattenuto varie conversazioni con la dirigenza del B ay ern Monaco, con il favore dei spagnoli Real Madrid e B arcellona Per usare le parole di Agnelli stesso: la Champions vale 1,5 miliardi di diritti tv contro i quasi 7 della Nfl, nonostante le ricerche di mercato ci dicano che su 2 miliardi di tifosi sportivi nel mondo ben 1,6 miliardi sono tifosi di calcio e soltanto 150 milioni di football americano. Questo deve fare riflettere sul potenziale inespresso con i format attuali del calcio. Per una mera logica di mercato, questa situazione di inefficienza economica sorretta per anni da dinamiche culturali, politiche e talvolta anche da elementi di corruzione o incompetenza è dunque destinata ad essere superata dall onda lunga del capitalismo mondiale. Che si tratti di Superlega in un primo tempo E uropea, o direttamente di un campionato globale, la Cina e l area asiatica, sia per gli investimenti dei club che per il potere di spesa dei consumatori, non può essere esclusa dall equazione di un prodotto che ad oggi per orari, format dei tornei, brand e marketing non è pensato per quel mercato, e quindi è destinato a cambiare Anche da un punto di vista sportivo e tecnico, la forbice di risorse fra pochi top club ed i restanti è divenuta tale da spingere in tal senso anche per recuperare interesse calcistico. Tolta appunto la Premier league, i rimanenti campionati ormai stanno perdendo appeal in quanto sostanzialmente già assegnati da diversi anni ultimi anni. Francia, PSG. Italia, uventus. Germania, Bayern Monaco. Spagna, Real Madrid o B arcellona. Per rompere la monotonia, una volta ogni due anni, in uno a turno di questi campionati si applaude la lodevole eccezione. Il potenziale economico di una superlega sarebbe certo straordinario. Ma anche quello tecnico. Ogni domenica andrebbe in scena un tabellone degno come minimo di un quarto di finale di Champions League. Dal punto di vista sportivo immagino vi sarebbe un evoluzione, con due fenomeni a mio avviso da tenere d occhio. Il primo è la probabilità di una ulteriore professionalizzazione del settore e l innalzamento tecnico derivante dal maggior tasso di competitività e dal fatto che i campioni si troverebbero a fronteggiare altri campioni molto più spesso. E noto infatti che in ogni disciplina o ambito della vita, misurarsi con gente più forte di te è ciò che spinge a tirare fuori il meglio. Il secondo aspetto interessante è scoprire quali giocatori farebbero il salto di qualità in quel contesto e quali invece ne uscirebbero ridimensionati. Ad oggi infatti, anche campioni straordinari come Messi o Ronaldo, per tre quarti dell anno rifilano triplette a squadre mai in partita, e solo per poche occasioni in Coppa e pochissime in campionato, si devono presentare con gli scarpini tirati a lucido. Cosa succederebbe se fossero chiamati a farlo ogni domenica Forse alcuni giocatori ad oggi sottostimati aumenterebbero il loro valore, mentre altri insospettabili campioni crollerebbero sotto questa pressione. Del resto posso pensare a più di un esempio di giocatore piccolo con le grandi e grande con le piccole. Cosa succederebbe quando tutte fossero grandi Per quel che riguarda i campionati nazionali, esiste giustamente un timore diffuso di totale marginalizzazione e crollo delle risorse economiche. E un timore legittimo. Posso però prevedere anche risvolti positivi. I campionati nazionali avrebbero l onere ed interesse - di valorizzare giocatori locali da vendere poi a cifre da capogiro ai club iscritti alla superlega, diventando così principalmente palcoscenici per giovani di valore, cosa che potrebbe giovare alle nazionali. In secondo luogo, potrebbe essere positivo vedere squadre come Genoa o Udinese conquistare magari un titolo, riportando entusiasmo in piazze e città che alle condizioni attuali non possono invece sperare di arricchire la propria bacheca. 41

42 sport Dalla parte dei tifosi Grissin Bon, dopo il calo serve la reazione Sulla sinistra Kaukenas il giorno del suo ritorno a Reggio, sulla destra Sanders in maglia Trento di Giovanni Pighini La resilienza è definita come la capacità di far fronte in maniera positiva ad eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, senza alienare la propria identità. Momento di difficoltà per la pallacanestro reggiana, sarebbe inutile e soprattutto controproducente negarlo. Il mese di dicembre è stato caratterizzato da vittorie poco convincenti (salvo Milano, ne parleremo ) e sconfitte sonore contro squadre che, fino a quel momento, era difficile definire tali. Che succede quindi Allo stato attuale la difficoltà reggiana va oltre il campo. Provando ad analizzare la crisi biancorossa, se di crisi si tratta, emergono quattro concetti: lucidità, coerenza, consapevolezza e fame. Lucidità. Calma e gesso è sempre stato un postulato fondamentale di questa società. Credere nelle scelte fatte, investire sulle persone ed evitare le porte girevoli (tutti requisiti probabilmente assimilati e tramandati da quando rischiammo il baratro della B dilettanti). Così è stato anche quest anno: Lesic e James non sono stati avvicendati alle prime difficoltà. Sono stati aspettati, coccolati, strigliati, difesi e valutati con estrema lucidità. Tuttavia se le vittorie mascherano i problemi, le sconfitte invece costringono alla presa di coscienza: chi doveva fare il salto di qualità per sopperire al calo fisiologico di chi fino a quel momento aveva portato la barca, non è stato in grado di farlo. uindi uindi è giusto cambiare. Ciò che stona sono forse i tempi, perché la lucidità spesso è nemica dei tempi ristretti. Una prontezza maggiore sul mercato avrebbe forse evitato una situazione di emergenza esplosa in tutta la sua drammaticità nella sconfitta interna con il fanalino di coda Cremona. Al netto il risultato è: fuori James, fuori Lesic (con tempi più lunghi) e rivoluzione del reparto lunghi. Con un Kaukenas in più nel motore ah già Kaukenas e quella coerenza nei piani di mercato che vacilla. Questo a mio avviso rappresenta il punto più delicato. Flashback: 11 dicembre 2016, Masnago, metà del secondo quarto di una partita che la Grissin Bon sarà solo in grado di rincorrere per quaranta minuti, senza mai acciuffare una non irresistibile Varese. La caviglia di Gentile fa crac, due mesi di stop. Dal mercato arriva quel amarr Sanders che tanto male ha fatto ai biancorossi negli anni passati con Trento. Problema Il ragazzo è fermo da oltre 6 mesi a causa di un infortunio. Però è quello giusto secondo lo staff (per quel che può valere, anche secondo chi vi scrive ). Porta atletismo tra gli esterni, difesa e pericolosità offensiva senza pestare i piedi ai nuovi leader dello spogliatoio. L obiettivo, nonostante nel frattempo anche Della Valle si aggiunga all infermeria, è quindi quello di aspettare il ragazzo e rimetterlo in sesto, perché Sanders rappresenta esattamente ciò che meglio si adatta alla fisionomia della squadra. Secondo flashbac, più recente: 11 gennaio La notizia è già nell aria da giorni, ma ora è ufficiale Rimantas Kau enas toglie le scarpette dal chiodo e torna a Reggio per mettersi a disposizione di coach Menetti. Sanders a questo punto è di 42

43 PalaDozza stracolmo di reggiani per fare l impresa contro l Olimpia Milano Aradori, il trascinatore alla vittoria contro le scarpette rosse troppo, complice anche il recupero di Della Valle, e non può essere tesserato. La bontà della scelta della società giudicarla solo tra qualche mese, ma lo snodo cruciale è un altro: nessun dubbio sul fatto che Rimas potrà fare ancora bene, il suo talento non è in discussione così come le sue doti di trascinatore e la propensione alla vittoria che porterà alla causa reggiana, ma se realmente Sanders era ciò che più serviva a questa Grissin B on e Rimas sul campo è tutt altro giocatore, come potrà essere l uomo giusto per la crescita dei biancorossi Credere in questo gruppo come si è fatto in estate (con i giusti avvicendamenti di Lesic e James) forse significa anche rischiare, ed avere il coraggio di staccarsi dalla casa madre lituana per avere un risultato non oggi, ma domani. Perché la realtà è che questo gruppo, tornando finalmente al bas et giocato, ha effettivamente quel fuoco cestistico tramandato da chi ha fatto grande questa squadra. Il capolavoro post natalizio dei biancorossi contro l Olimpia Milano, in un PalaDozza gremito di reggiani, è stato trascritto direttamente nel libro dei Io c ero. Milano è stata surclassata sul piano dell intensità. I ragazzi di Menetti hanno lasciato da parte il talento perché solo in quel modo, nelle condizioni fisiche della Grissin Bon di quella sera, sarebbe stato possibile ottenere lo scalpo delle scarpette rosse. Consapevolezza, questo è il concetto cruciale che questa squadra non deve mai dimenticarsi sul parquet. Consapevolezza che per battere in piena emergenza Milano è necessario sporcarsi le mani, consapevolezza che in un momento di calo fisico, quando nulla riesce con facilità, bisogna saper soffrire anche a Pistoia, a Varese o in casa con Cremona. Questa squadra (società e pubblico compresi) è speciale, ma lo è solo quando non si rende conto di esserlo, solo quando scende in campo con la fame di chi deve salvarsi e di chi rappresenta una piccola, grande, realtà. Aradori VS Milano: l ha fatto arrabbiare. Chi è stato La sfiga... Nella serata più difficile, contro la squadra più forte, senza il suo gemello del gol Della Valle. Ma Pietro ci teneva troppo a vincerla questa. 26 punti in 29 minuti, con il linguaggio del corpo di chi potrebbe andare a caccia di orsi a mani nude. Oh capitano, mio capitano Nicolò Melli: 15.6 punti, 8 rimbalzi, 2.3 assist, 24.5 ( ) di valutazione con più del 60% sia da due che da tre. Nominato miglior giocatore di E u- rolega del mese di dicembre. Per tutti quelli che ma prendete Kau enas Ma Reggio non era la squadra dei giovani italiani Ridicoli. Un momentino ragazzi, un settore giovanile non è una catena di montaggio. Carenze di fosforo PILLOLE CESTISTICHE Derby di Bologna Ok, non c erano Danilovic, Myers, Ginobili, Basile, Ettore Messina e Recalcati. Ma cosa importa giorni di attesa e tutto esaurito alla Unipol Arena, per far respirare nuovamente, anche se solo per una sera, l aria di Bas et City a Bologna. Come dite solo una partita di campionato e vale solo 2 punti Sì sì, raccontiamocela questa favoletta intensità spaventosa, vittoria Virtus ed invasione di campo. Nostalgia canaglia CSKA Mosca VS Olimpia Milano: 41 a 9 a metà del secondo quarto, sì avete letto bene. 101 a 64 la batosta finale per la squadra di Repesa. L unica italiana di E urolega occupa l ultima posizione della graduatoria e rimedia schiaffoni per l E uropa, ad avvalorare la tesi che il bas et italiano è in salute o no, Petrucci. Malattie imbarazzanti Grissin Bon VS Cremona 66-83: ok che siamo in emergenza, ok che abbiamo spremuto le ultime energie fisiche e mentali con Milano ed ora serve aria nuova, ok che Natale quest anno capitava di domenica ok un sacco di ok. Però una non-partita così al B igi, per giunta contro l ultima in classifica, era un po che non la si vedeva. Serata horror James e James: da Dominic a Delroy. Se sei nato negli States e fai Giacomo di cognome la stagione a Reggio non la finisci mai. Come il suo predecessore, anche per Delroy tanta buona volontà, tanto impegno ed una buona dose di simpatia (vi invito a seguirlo su Instagram) ma poca, pochissima, sostanza. Diverso è se ames ( hite) lo fai di nome. Calamity James 43

44 sport Reggiana Calcio Tutto da rifare Squadra in crisi ed entusiasmo da ritrovare di Nicola Zinelli Peggio di così questo 2016 non poteva finire, dicembre si è rivelato un mese disastroso: la Reggiana ha perso 3 delle 6 partite disputate tra cui il tanto atteso derby contro il Parma. Questi risultati sono stati una doccia gelata sull entusiasmo dei tifosi che non hanno risparmiato critiche ai giocatori ma soprattutto al tecnico Colucci accusato di non aver dato un gioco alla squadra. Nel mese di dicembre è successo di tutto sconfitte contro squadre sulla carta inferiori e molto attardate in classifica (Forlì e Ancona), sconfitta netta contro il Parma davanti a persone, vittoria di misura in casa conto il FeralpiSalò e in rimonta a Gubbio e, infine, pareggio sofferto contro il B assano. Non bastassero i risultati sul campo ad agitare le acque ci ha pensato mister Colucci, il quale ha presentato le dimissioni al termine dell incontro contro i vicentini. Dimissioni che hanno colto di sorpresa tutto l ambiente, società e giocatori compresi, e in un primo tempo respinte dal presidente Mike Piazza ma che lunedì 23 gennaio di fatto sono diventate realtà, quando insieme al tecnico sono stati sollevati dall incarico anche il vice allenatore, Gianni Migliorini, e il preparatore fisico, Raffaele Gagliardo. Alla classica ciliegina sulla torta, hanno pensato alcuni giocatori che si sono resi protagonisti di uno spiacevole episodio in un noto locale reggiano (si parla di una rissa con altri avventori). Ora torniamo a parlare di calcio giocato lasciando da parte queste vicende spiacevoli e analizziamo l andamento della 44 squadra: il mese appena trascorso ha confermato quanto era già emerso in quelli precedenti, ovvero squadra con poca personalità e poca qualità soprattutto a centrocampo. E d è proprio in quella zona di campo dove sono emerse le lacune maggiori sia nella fase difensiva, dove serve proteggere la difesa facendo filtro, sia in quella offensiva, dove bisogna creare gioco per mettere gli attaccanti nelle condizioni di essere pericolosi. Per sopperire a queste mancanze bisognerà scovare nel mercato un paio di giocatori di personalità, tra cui il classico regista, che in questa squadra al momento mancano. Questi difetti si sono palesati soprattutto contro le squadre che lottano per i quartieri alti della classifica e che hanno messo sotto la Reggiana, soprattutto sul piano del gioco e della pericolosità, uscendo quasi sempre vittoriose dalla contesa. in queste partite la difesa granata ha sempre sofferto mentre in attacco la squadra non è mai stata realmente pericolosa risultando lenta e prevedibile nella costruzione del gioco. Il fatto che gli attaccanti difficilmente riescono ad arrivare al tiro è un altro grosso difetto; le vittorie sono maturate contro squadre inferiori dove la cifra tecnica dei Gol di Cesarini contro il Bassano granata alla lunga gli ha permesso di prevalere e vincere le partite. Inoltre ha dimostrato di essere anche poco cattiva (la nostra è una delle squadre meno fallose del girone) e questo in Lega Pro conta molto, tant è che mister Colucci ha chiesto come rinforzi giocatori che provengono dal Girone C, notoriamente molto caldo e difficile. A parziale consolazione non bisogna dimenticarsi i tanti infortuni, anche alla ripresa del campionato la squadra sarà rimaneggiata (Maltese e Pedrelli out), che hanno purtroppo caratterizzato questa prima parte della stagione e che hanno colpito giocatori importanti. I lunghi tempi di recupero (manca solo Sbaffo che dovrebbe essere disponibile alla ripresa) degli infortunati hanno contribuito a creare una grande eterogeneità nella forma fisica della squadra che, ovviamente, nell ultimo mese è apparsa meno compatta e solo lontana parente di quella che aveva conquistato la vetta (complice forse anche le note vicende extracalcistiche Mah ) Il mese di gennaio tuttavia significa mercato di riparazione e non poteva arrivare in un momento migliore La Reggiana, a detta del Direttore Sportivo Grammatica, non farà follie, come

45 sport Genevier contrastato da Calvano in Lumezzane Reggiana invece stanno facendo alcune dirette concorrenti, ma si muoverà in modo oculato: chi desidera andare via sarà accontentato e la stessa sorte toccherà a chi non fa più parte del progetto; dopodiché ad ogni cessione corrisponderà un acquisto. La società, con grande coerenza, ha inoltre ribadito che nei piani societari questo primo anno è fondamentale per costruire le basi per puntare alla promozione il prossimo Coreogra a distinti contro il Parma campionato (fin dall inizio si è parlato di progetto biennale) e per fare ciò è importante individuare gli uomini giusti su cui puntare. Fino ad oggi sono stati ceduti a titolo definitivo il terzino Mogos all Ascoli, il centrocampista Angiulli al Pisa e l attaccante Nolè al Modena, mentre Otin Lafuente rientrato dal prestito alla Virtus E ntella e l attaccante Falcone è stato prestato alla Viterbese. Per quanto riguarda gli acquisti le facce nuove sono il centrocampista Gael Genevier, giocatore esperto (35 anni) e di personalità proveniente dal Lumezzane che nello scacchiere ricoprirà il ruolo di regista, e l attaccante esterno ex Casertana Massimiliano Carlini, anche lui esperto (30 anni) e nel pieno della maturità, non è un bomber ma un giocatore duttile che può giostrare anche sulla trequarti. Tanti sono i nomi che in questo periodo sono accostati alla Reggiana, ma sicuramente chi arriverà avrà un profilo adeguato alle esigenze sia dal punto di vista tecnico che umano anche se al momento attuale la squadra ci sembra indebolita. Calvano chiamato in causa per le numerose defezioni del centrocampo, ha risposto presente dimostrandosi affidabile in un periodo in cui la squadra è stata in grossa difficoltà; Spanò, alla sua terza stagione in maglia granata e idolo dei tifosi, si è riguadagnato i galloni da titolare dopo diverse partite passate in panchina dimostrandosi, ancora una volta, difensore solido e professionista serio. Reggiana squadra e tecnico: hanno dimostrato di non essere pronti per fare il salto di qualità sbagliando tutte le partite importanti, l ultimo mese è stato orribile. E vero che la vetta è vicina, ma è necessario migliorare la strada tracciata fino ad oggi ed il mercato di gennaio sarà importante per fare ciò. Fondamentale sarà in particolare riaccendere l entusiasmo dei tifosi che in poco tempo è sceso attorno allo zero come le temperature di questo periodo. Al Mirabél Da quando la Reggiana si è trasferita allo stadio Giglio (i tifosi granata ancora lo chiamano così...) ogni volta che è stata allestita una squadra sulla carta forte ed è stato acquistato un centravanti di razza, puntualmente questi o si è infortunato oppure il suo rendimento è stato al di sotto delle aspettative. Anche Ettore Marchi, fino ad oggi, tra infortuni e difficoltà nel ritrovare la forma migliore non è sfuggito a questa spiacevole tradizione. Il suo rendimento è stato di sotto delle aspettative e il suo score riporta un desolante 0 gol segnati. Prima di lui tanti sono stati i centravanti che hanno lasciato un ricordo negativo: come dimenticare Roberto Paci che a Lucca segnò valanghe di gol ma a Reggio non lasciò traccia e al mercato di riparazione di novembre fece ritorno alla Lucchese; oppure come dimenticare il colombiano Valencia che arrivò a Reggio annunciato con squilli di trombe ma il suo rendimento fu molto deludente, nonostante facesse parte della nazionale colombiana dell epoca. Lo stesso dicasi per E upremio Carruezzo goleador della vecchia serie C ma che a Reggio non lasciò il segno e tornò mestamente a Cagliari qualche mese più tardi; mentre Costantino B orneo, bomber di razza che arrivò dopo aver vinto la classifica cannonieri con la Sambenedettese, si procurò un serio infortunio alla testa e non fu più lo stesso giocatore; come dimenticare Paolo Rossi che sul più bello si ruppe il ginocchio e i sogni di gloria rimasero tali e, per finire, Arma autore di una stagioni incolore più volte fischiato dai tifosi granata e mai rimpianto. Sono solo alcuni giocatori che sono stati colpiti dalla maledizione del Giglio, l augurio è che il buon Ettore che possa invertire la rotta. Forza Reggiana! 45

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47 Il medico risponde salute e prevenzione Influenza: due decessi e tre casi gravi E il bilancio dell Ausl ad un mese dal termine della stagione influenzale di quest anno. Il record dei casi gravi resta quello del , 170 in tutta la regione rispetto agli attuali 30 Anche quest anno l influenza ha fatto le sue vittime. Al 16 gennaio l Ausl ha registrato due decessi e tre casi gravi da quando il virus influenzale ha colpito la nostra provincia. Si tratta di casi di pazienti già affetti da gravi patologie. Tuttavia i numeri di quest anno, nonostante il virus sia più aggressivo per esempio di quello della scorsa stagione, sono di gran lunga inferiori a quelli che si registrarono nella stagione con 170 casi gravi in Regione. Ad oggi invece, sul territorio emiliano romagnolo, i casi gravi sono 31 e lo scorso anno sono stati 30. uesto, secondo i sanitari, è dovuto a una maggiore consapevolezza del vaccino. Quest anno l Ausl ha fatto un secondo ordinativo perché il primo è andato esaurito. A entrare nel merito dell influenza è la dottoressa Emanuela Bedeschi, dirigente del servizio igiene pubblica dell Usl di Reggio. Dottoressa, siamo a metà gennaio, qual è la situazione? Abbiamo superato il picco e la curva sembra in discesa, sia a livello nazionale che regionale. Quindi di fatto, così come un mese fa abbiamo spiegato che il picco aveva un anticipo di quasi 4-5 settimane rispetto all'andamento degli altri anni, in cui assistevamo ad un aumento del numero degli ammalati più verso la fine di gennaio inizio di febbraio, quest'anno l influenza ha avuto il suo punto di massima esplosione a fine anno ed i primi dieci giorni di gennaio sono stati quelli in cui c'è stata la massima incidenza della malattia. Quindi dottoressa anche l'effetto discesa in anticipo? Si. Esattamente con un mese di anticipo. Abbiamo raggiunto un'incidenza poco più alta rispetto alla stagione precedente ( ). Nel il picco era stato a metà febbraio. La fascia di età più colpita è quella 0-14 anni, i più colpiti sono i bambini e poi i più anziani. L incidenza nei più piccoli è quasi sempre doppia rispetto alle persone adulte. Abbiamo più o meno casi? Ad oggi l'incidenza è stata maggiore, anche se la valutazione si farà alla fine, perchè c'è ancora tempo, non è ancora finita la stagione dell'influenza. Andrà avanti ancora per diverse settimane. Quindi si tratta di vedere se continua a calare rapidamente oppure se poi si stabilizza o se ci saranno delle code. Ad oggi c è stato un numero di casi gravi analogo a tutti quelli della campagna dell'anno scorso. Sembra essere una forma influenzale un po più pesante rispetto a quella dello scorso anno. Nella nostra regione ci sono stati 31 casi gravi e 9 decessi, l'anno scorso erano 30 e 6. non è ancora finita Non è ancora finita però cominciamo ad essere, appunto, nella fase calante. Quindi non ci aspettiamo più un nuovo picco? Questo nessuno lo può prevedere. Ci sono state annate in cui la curva sembrava calare poi ha avuto di nuovo una risalita. Solitamente una volta che inizia a calare si assiste al lento calo dell'incidenza. Per quanto riguarda casi gravi e decessi su reggio? Noi abbiamo avuto 3 casi gravi e 2 decessi segnalati. Si tratta di persone con fattori di rischio concomitanti cioè con altre malattie Ha ancora senso fare il vaccino adesso? Due o tre settimane fa ci si poteva aspettare ancora un lungo periodo, adesso invece siamo molto in là con la vaccinazione e quindi avrebbe una copertura temporale molto bassa. E ' chiaro che per persone con fattori di rischio si può fare una valutazione. Quest'anno ci sono state molte richieste di vaccini, avete dovuto fare un secondo ordine. Quest'anno abbiamo vaccinato di più. Non siamo mai rimasti senza vaccini ma abbiamo fatto un rifornimento successivo perchè avevamo molte richieste, e avevamo l'impressione che anche dopo i primi tempi ci sarebbe comunque stata una grande richiesta. Speriamo dunque che questo aumento di richieste rappresenti un segnale di ripresa delle vaccinazioni, perchè il numero di casi gravi degli ultimi anni rispondeva anche a una situazione in cui le persone a rischio avevano livelli di copertura piuttosto bassi. I numeri di decessi e casi gravi sono in linea? Nel c'erano stati quasi 170 casi gravi sulla regione. Quando si dovrebbe smettere di parlare di influenza? I numeri finali li forniremo a marzo, sicuramente ancora per alcune settimane i dati di cui stiamo entrando in possesso potrannno subire modifiche. Come riconoscere l influenza di quest anno dottoressa? Si manifesta con febbre alta, vomito, mal di testa, dolore alle ossa, problemi respiratori, oppure disturbi gastrointestinali, stanchezza e malessere per alcuni giorni. Enrico Neviani e Isabella Trovato 47

48 la pagina della Scienza Il calendario La misura del tempo è cambiata tante volte nei secoli Ivan Spelti Frontespizio della pubblicazione di Papa Gregorio Gregorio XIII (ritratto da Lavinia Fontana) e il Calendario Gregoriano (in un edizione del 1584), da lui istituito il 4 ottobre 1582 posto la sua versione: per gli E gizi era la levata all alba insieme al Sole della stella Sirio (in prossimità del solstizio d estate e in concomitanza con l arrivo delle inondazioni del Nilo), per i Romani (Romolo) era l inizio della primavera, e così via. In ogni caso, dobbiamo sempre cominciare dall astronomia. Nell astronomia, l anno solare (o tropico) è il periodo di tempo compreso tra due passaggi successivi del Sole all equinozio di primavera (ossia, il tempo che intercorre tra l inizio di una primavera e quella successiva, al 21 marzo). E bbene, prima ancora dell inizio dell anno, il problema principale che si poneva era l incompatibilità tra l anno astronomico e quello civile: l anno solare astronomico, della durata media di 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 46 secondi, non corrisponde infatti ad un numero intero di giorni, come richiesto invece da un computo civile delle attività quotidiane ed è proprio questa differenza tra l anno solare e l anno civile all origine di ogni difficoltà di elaborazione di un calendario esatto. Prima di Giulio Cesare, i Romani usavano un calendario diviso in 12 mesi lunari, della durata di 354 giorni, che si veniva così a trovare indietro di 11 giorni rispetto all anno solare, tanto che ogni due anni Lo scorrere del tempo è da sempre stato messo in relazione con i maggiori cicli astronomici degli astri (Sole e Luna, in particolare). Il riferimento era quello del ciclo delle stagioni (periodo di rivoluzione della Terra intorno al Sole), oppure il mese basato sulle fasi lunari, le settimane come frazioni di cicli di antica derivazione babilonese e biblica, con i giorni che richiamavano i sette maggiori astri conosciuti nell antichità (Luna, i 5 pianeti visibili, Sole). Un calendario è dunque visto come una progressione dei giorni, a partire da una certa data iniziale (es: capodanno), sulla quale ogni cultura ha prodoveva essere aggiunto un mese intercalare di 22 giorni. Tuttavia, il disaccordo tra le date di calendario e le vicende stagionali non si risolveva e si rendeva necessaria una correzione. Nel 46.a.C. Giulio Cesare, durante una spedizione in E gitto, incaricò l astronomo alessandrino Sosigene di progettare un nuovo calendario solare, basato cioè sul ciclo delle stagioni, che riprendeva il calendario egizio e fissava l inizio dell anno al 1 gennaio. Nacque il calendario giuliano, che andò a regime con un anno di 365 giorni e 6 ore (qualche minuto in più dell anno solare astronomico), dodici mesi di 30 e 31 giorni e uno di 29 (febbraio): ogni 4 anni, veniva intercalato un giorno in più (bis-sextum). La successiva correzione di Augusto (8 a.c.) ribattezzò i nomi dei mesi come li conosciamo oggi, con le loro lunghezze note: era sempre un calendario solare e pertanto non vi era alcuna sincronizzazione con le fasi lunari. La differenza dei minuti in più tra l anno solare e quello giuliano si faceva sentire sempre più al passare dei secoli. Nel XVI secolo, l effettivo ritorno del Sole all equinozio di primavera, anziché al 21 marzo, si verificava l 11 marzo (10 giorni prima), tanto che papa Gregorio XIII (papato dal 1572 al 1585) decise di por mano alla 48

49 la pagina della Scienza Illustrazione del nuovo calendario in presenza di papa Gregorio XIII riforma ulteriore del calendario. Ricordo che nel 325 d.c. il Concilio di Nicea stabilì la regola per il calcolo della Pasqua: la domenica successiva al primo plenilunio di primavera. La situazione di una differenza di 10 giorni accumulata non era più tollerabile, poiché il reale equinozio di primavera era già passato da 10 giorni. Se tutto fosse rimasto come nel calendario giuliano, la Pasqua avrebbe finito nel tempo per essere celebrata in estate! E sappiamo quanto la data della Pasqua sia importante per la religione. I calcoli, ben chiari già in epoca medioevale, mostravano che la data d inizio delle stagioni si struttura del calendario Statua di papa Gregorio XIII sulla facciata del Palazzo Comunale, Bologna spostava all indietro perdendo un giorno ogni 128 anni. Fu convocata un apposita commissione (astronomi, ecclesiastici, matematici, scienziati in genere) e il medico Luigi Lilio di Cirò (Catanzaro) ideò l ingegnoso progetto di riforma che fu poi introdotto nel E ra nato il calendario gregoriano. Si trattava di un calendario leggermente modificato rispetto a quello giuliano, che aveva queste caratteristiche principali: era diviso in mesi composti da settimane di durata quasi uguale alle fasi lunari e iniziava il conteggio degli anni a partire dalla nascita di Cristo (E ra cristiana). I 10 giorni di differenza furono recuperati in un sol colpo, passando dal 4 ottobre 1582 al 15 ottobre. Inoltre fra gli anni secolari (tutti bisestili nel calendario giuliano) venivano considerati bisestili solo quelli in cui il gruppo di cifre precedenti i due zeri è divisibile per 4. In tal modo, il 1600 e il 2000 sono stati bisestili, il 2400 lo sarà, ma non lo sono stati il 1700,il 1800 e il Le controversie, sia accademiche che religiose (era il tempo della Controriforma), si protrassero per diverso tempo, ma alla fine furono superate anche dal mondo protestante che vedeva nel nuovo calendario un ulteriore forma di egemonia religiosa cattolica: il calendario gregoriano divenne quello comune del mondo occidentale e alla fine del 600 papa Innocenzo XII indicava e faceva approvare definitivamente il 1 gennaio come primo giorno dell anno. Altri popoli si orientarono diversamente: gli ortodossi continuarono ad usare fino a poco tempo fa il calendario giuliano (infatti, la Pasqua ortodossa e quella cattolica sono computate diversamente), i musulmani e gli ebrei un calendario basato sul mese lunare, pur diversamente contato. Fino al 4317 d.c. il calendario gregoriano sarà soddisfacente: a seguire, la piccola eccedenza dell anno civile su quello solare costringerà a porvi nuovamente mano. Dopotutto, la riduzione dell errore è stata portata a soli 26 secondi, ossia un giorno ogni anni. E per il futuro che prospettive abbiamo? La riforma moderna suggerita di un calendario universale, apprezzata dall Unione Astronomica Internazionale, incontra molte resistenze in particolare per motivi religiosi. La proposta è quella di un anno diviso in 52 settimane, con 4 trimestri di 91 giorni e mesi di 31,30,30 giorni e la domenica che inizia ogni trimestre: i giorni bianchi (senza denominazione e fuori dal ciclo settimanale) sarebbero 1 o 2 all anno, a seconda che l anno sia comune o bisestile. Va detto infine che la ricerca di un calendario perfetto e senza errori è utopistica: sui lunghi periodi, anche un calcolo di lunghezza dell anno fatto in modo ottimale con tante cifre non regge. L orbita della Terra cambia lentamente la sua eccentricità a causa delle interazioni gravitazionali con i pianeti, la rotazione terrestre rallenta per fenomeni di marea e altri eventi ( cosicchè la lunghezza del giorno aumenta) tanto da rendere necessario ogni tanto intercalare un secondo aggiuntivo (ne abbiamo parlato in un precedente articolo lo scorso anno). Anche per il 2016, al 31 dicembre, è prevista l introduzione del leap second (secondo intercalare) per uniformare il tempo civile alla rotazione terrestre. 49

50 l indirizzo del mese Osteria del Liffo L alta qualità dei prodotti ci premia Maurizio Morotti presenta il suo locale specializzato in cucina di pesce e racconta la collaborazione con lo Chef Marco Marino Osteria del Liffo, questo nome curioso oltre al significato che credo derivi dal nostro dialetto e che tutti conosciamo, è frutto di qualche particolare scelta? Il significato di liffo a Reggio Emilia è conosciuto, deriva dal dialetto usato a Reggio e Parma e significa goloso con ricercatezza. Nome che ho trovato più che appropriato per il nostro ristorante visto la ricerca continua e l uso dei prodotti migliori sul mercato. Io mi sento un vero liffo, poi c è da considerare anche che per una decina di anni sono stato socio attivo alla Congrega dei Liffi con sede a uattro Castella, un associazione che studia e divulga la buona cucina di pesce qui nella nostra provincia. E la prima esperienza nel campo della ristorazione? No, abbiamo trasferito il ristorante che prima era a Sassuolo. Subito appena trasferiti abbiamo avuto qualche problemino di assestamento con lo staff iniziale, da quando è arrivato lo Chef Marco Marino e uno staff completamente nuovo decisamente più professionale le cose stanno andando molto bene. Siamo a Reggio E milia da circa un anno, abbiamo scelto di spostare l attività in città su suggerimento di tanti amici reggiani. A Sassuo- Maurizio Morotti e lo Chef Marco Marino lo il locale era più piccolo e purtroppo in particolare le attrezzature di cucina erano un pò limitate. Per me un ristorante necessita di una cucina attrezzata bene: tanti fuochi, forni e attrezzature moderne a supporto di una cucina di qualità. ui a Reggio abbiamo gli spazi e i mezzi necessari per poterla fare al meglio. Qualche notizia in più sullo Chef Marco Marino? Lo chef Marco Marino è giovane anagraficamente, ha solo 31 anni, ma può vantare una notevole esperienza. Ha lavorato in molti ristoranti e alberghi prestigiosi, 50

51 l indirizzo del mese come il Principe di Savoia di Milano, è stato primo Chef a Palazzo Grassi a B ologna per circa 3 anni, è stato chef a Sidney per la più grande catena di ristoranti australiana, la Key stone Group. Inoltre per diversi anni è stato membro della Nazionale Italiana Cuochi con la quale ha partecipato alle più grandi e prestigiose manifestazioni gareggiando in numerose competizioni internazionali come ad esempio i Mondiali di cucina in Lussemburgo e le Olimpiadi di cucina in Germania. Ha fatto parte del cast della Prova del cuoco ed insieme a suo fratello gemello (chef come lui) era protagonista del programma Il bianco e il nero su Alice TV di Sky. E stato facile, anche in una città come Reggio cosi legata alle tradizioni culinarie di erbazzone, ragù e gnocco fritto, far apprezzare il vostro ristorante che offre solo pesce? Prima di spostarci qui abbiamo analizzato la situazione e considerato la mancanza di un certo tipo di proposta abbiamo deciso di insediarci dove una volta c era il ristorante Alti Spiriti, appena fuori dal centro storico perciò raggiungibile in auto e con un nostro parcheggio. Oggi purtroppo siamo in un periodo storico dove non è facile nulla, ma noi ci differenziamo puntando sulla qualità alta dei prodotti e il riscontro c è. Produciamo noi la pasta fresca, il pane e tutta la pasticceria per garantire la freschezza dei prodotti certificati utilizzati. Siamo certamente un ristorante specializzato in cucina di pesce ma recentemente, per sfruttare appieno le capacità del nostro Chef, abbiamo inserito oltre ai tortelli qualche piatto di terra, sempre nel rispetto della nostra grande cucina italiana che è considerata la migliore ed è la più apprezzata al mondo. Nomi prestigiosi anche nella vostra cantina, il miglior vino da abbinare al vostro miglior piatto.un consiglio per venirvi a trovare! Non c è un miglior vino, noi abbiamo una carta in evoluzione continua con una discreta scelta. Per esempio le bollicine la scelta spazia da vari Franciacorta al Trento DOC, con anche una selezione di prestigiose bolle francesi. Come vino fermo io amo i friulani e gli altoatesini, ma nella nostra carta abbiamo quasi tutte le regioni d Italia rappresentate insieme a qualche ottimo vino estero. Anche per il piatto migliore la scelta è difficile, comunque volendo proprio consigliare proporrei i Calamari ripieni a modo nostro insieme a un Donà B lanc di Hartmann Donà, vino molto elegante. Prevedete anche serate a tema con menu specifici? Certamente, qualcosa abbiamo già fatto come una serata aragoste, una verticale di ostriche in abbinamento ai vini e una serata con menù di terra". Anche se in linea di massima preferiamo lasciare ai clienti la libertà di scelta dalla carta. Disponiamo comunque sotto al ristorante di una taverna dove sono state organizzate feste a buffet con musica dal vivo e cene dedicate per le aziende e i gruppi numerosi. La vostra clientela è prevalentemente cittadina o vengono anche da altre città o dall estero? La nostra clientela non è solo cittadina, anzi abbiamo molti clienti da tutta la provincia, molti vengono da Modena e da Parma. I clienti esteri ci sono, capita frequentemente che i clienti esteri siano indirizzati a noi dagli alberghi. Poi in particolare tanti sono una clientela di affari accompagnata da manager locali che ci tengono a far stare bene i propri clienti. Osteria del liffo Viale Regina Margherita 1/C- Reggio Emilia Tel

52 E le stagioni in cucina Non la solita zuppa A cura di Maria Cecilia Spallanzani e Federica Salsi redità della tradizione contadina, piatti della cucina povera, minestre e zuppe sono una vera e propria risorsa perché possono essere cucinate con quasi ogni tipo di ingrediente. Con i cereali, con i tuberi, con le verdure, basta non avere troppa fretta. A volte possono essere anche un ottimo modo per utilizzare gli avanzi della dispensa. Ce ne sono di depurative, diuretiche, anti-stress, per noi sono tutte semplicemente buone. Il benessere comincia già con lo sprigionarsi dei profumi in cottura, la stanza si riempie di aromi che ci avvolgono lasciandoci un senso di tepore casalingo. Ed in questi giorni freddi d inverno ritrovarsi attorno a un tavolo con il piatto fumante di una zuppa è uno di quei momenti che rimette in pace con il mondo. Crema di zucchine e porri (detox) INGR ED IENT I: ( per 6 persone) 1/ 2 k g di z ucch ine scure 2 porri 1 cucch iaio f ormag g io mag ro 1 cucch iaio olio d d oliv a mez z o dado v eg etale sale,pepe PREPARAZIONE: Tagliare a pezzi grossolani tutti gli ingredienti aggiungere acqua calda fino a coprirli e il dado vegetale, lasciare cuocere il tutto per 15 minuti in pentola a pressione oppure circa 30 minuti in pentola normale. Frullare con il minipimer ed aggiungere il formaggio per ottenere una crema ed infine l olio ale e pepe a piacere. Zuppa di cipolle INGR ED IENT I: ( per 4 persone) 4 00 g r cipolle b ianch e 3 0 g r b urro 1/ 2 cucch iaio f arina 1/ 2 b icch iere latte 1 litro e 1/ 4 b rodo 8 0 g r emmenth al g rattug iato pane casereccio tostato sale PREPARAZIONE: Fare sciogliere il burro in una casseruola capiente unire le cipolle affettate e far stufare a fiamma bassa e a pentola coperta per circa 40 minuti. Le cipolle devono disfarsi e non colorire troppo. Aggiungere poi mezzo cucchiaio di farina, salare e versare sopra il latte e il brodo caldo Cuocere per altri minuti uddividere poi la zuppa in piccole pirofile adagiare due fettine di pane cospargere di emmenthal e gratinare in forno a 200 gradi. 52

53 le stagioni in cucina Passata di fagioli e cavolo nero INGR ED IENT I: ( per 6 persone) cipolla, carota, sedano, ag lio - prez z emolo f resco dado di manz o concentrato d pomodoro cav olo nero peperoncino rosmarino e salv ia f resch i f ag ioli cannellini g ià cotti b icarb onato pane toscano olio di oliv a PREPARAZIONE: Preparare il brodo con 1 gambo di sedano, 1 cipolla, 2 spicchi d aglio, 1 ciuffo di prezzemolo, 1 dado, 2 cucchiai di concentrato di pomodoro, 500 gr di cavolo nero affettato, aggiungere 2,5 litri di acqua. A parte, in una pentola di coccio fare soffriggere un trito di verdure con 150 gr carota, cipolla, sedano, 2 spicchi di aglio con 4 cucchiai di olio di oliva. Aggiungere un pizzico di peperoncino, 3 rami di rosmarino e 10 foglie di salvia tritati. Aggiungere 1 kg di fagioli cannellini gia cotti e coprire di acqua, salare. Far cuocere per 15 minuti e aggiungere un cucchiaino da caffè di bicarbonato. Frullare il tutto. Aggiungere quindi questo passato di fagioli alla minestra di cavolo quando sarà cotta. Prima di mandare in tavola aggiungere qualche cubetto di pane toscano agliato sarebbe meglio e un filo di olio d oliva. A piacere, per rendere la minestra ancora più saporita, aggiungere anche qualche cubetto di pancetta precedentemente rosolata. Minestra di verze, patatae e zucca INGR ED IENT I: 1/ 2 v erz a 1 patata a pasta g ialla 1/ 4 di z ucca 1 cipolla b ianca 1 carota 1 costa di sedano 1,5 litro b rodo v eg etale 4 cucch iai olio di oliv a 1 spicch io d ag lio sale e pepe PREPARAZIONE: In una casseruola stufare la cipolla tagliata a fette sottilissime con olio e aglio in camicia. Pulire la carota e ricavare dalla zucca la polpa eliminando semi e scorza. Tagliare quindi la zucca a dadini piuttosto piccoli e la carolta a rondelle. Pelare la patata e affettarla. Versare quindi la carota, la zucca e la patata nella casseruola, eliminando l aglio,e rosolare per qualche minuto,salando e pepando. Bagnare con il brodo e fare cuocere per 20 minuti. Nel frattempo lavare e tagliare a j ulienne la verza e aggiungerla al resto delle verdure: coprire e proseguire la cottura per altri 20 minuti. Accompagnare con pane tostato 53

54 Il Palazzo Ducale di Rivalta. La perduta Versailles reggiana La Reggia di Rivalta tra delizia e oblio E uscito a dicembre il volume della Manodori a cura di Walter Baricchi e Alberto Cadoppi E stato recentemente pubblicato il volume Il Palazzo Ducale di Rivalta. La perduta Versailles reggiana, a cura di Walter B aricchi e Alberto Cadoppi. Il volume si apre con un saggio del compianto Gino B adini, sulla Rivalta romana e medievale: B adini, tra l altro, era stato l ideatore del progetto del volume, insieme ai curatori, circa dieci anni fa. Seguono due contributi di Alberto Cadoppi, uno sulla storia del Palazzo ducale di Rivalta dal 1400 al 1724; e un altro su Francesco e Carlotta e le delizie di Rivalta e Rivaltella. Walter B aricchi incentra i suoi scritti sulla fabbrica del palazzo e sul suo oblio finale, sulle feste e sui giardini. Francesca B ergonzini si occupa poi dell arredo interno e delle decorazioni del palazzo, sulla base degli inventari e di altri documenti d archivio. Infine Francesco Ficarelli tratta della c.d. vasca Corbelli, e in particolare del casino della vasca, detto fuggi l ozio. Il libro, stampato dalla STE P di Parma, è ricco di belle immagini e di suggestive fotografie di Carlo Vannini, sia di antichi documenti, dipinti e mappe, sia del paesaggio e degli edifici attualmente rimasti. Rappresenta il primo studio comprensivo sulla reggia di Rivalta e sulla 54 Anonimo - La reggia dalla corte collegata palazzina della vasca, e dà una chiara idea al lettore della magnificenza di quella delizia ducale in buona parte perduta. Non mancano le immagini inedite. Fra tutte spicca un bellissimo dipinto settecentesco, opera del pittore modenese Lodovico Bosellini, raffigurante la reggia vista dai giardini, oggi in collezione privata (scovato da Ficarelli). L unica traccia del dipinto prima del ritro-

55 In alto da sin: 1 Silvester, stampa - 2 Bosellini Reggia di Rivalta dai giardini - 3 Anonimo, Rivalta dai giardini vamento era una fotografia in bianco e nero risalente al 1930 circa. Il quadro dà un idea della magnificenza della delizia ducale. Altri inediti di grande interesse, una veduta tridimensionale della reggia, sempre vista dalla parte dei giardini, conservata al Museo del Tricolore, e dei bellissimi disegni della delizia ad opera di Michel Angelo B orghi, conservati in una biblioteca di Parigi, reperiti tutti da B aricchi. Il palazzo di Rivalta era stato costruito a partire dal 1724 da Francesco Maria d E - ste, allora principe ereditario estense, e nelle sue parti principali fu completato una decina di anni dopo. La leggenda attribuiva a Carlotta Aglae d Orléans, la volubile moglie di Francesco, l ideazione della delizia. Le ricerche archivistiche di Cadoppi hanno dimostrato che invece fu Francesco a ideare e costruire Rivalta. A Carlotta, che era stata esiliata col marito da Modena dall austero duca Rinaldo, per i suoi comportamenti bizzarri e libertini, il duca aveva assegnato la villa di Rivaltella. E Carlotta si divertì dunque ad architettarne il restauro e a seguirne i lavori. La principessa francese non mise quasi mai piede a Rivalta, se non per occasioni speciali (banchetti ecc.). Lo stesso professor Cadoppi ha reperito documenti che dimostrano che Francesco fu il vero architetto della reggia; si servì però del capo-mastro Gian Maria Ferraroni, il migliore architetto reggiano dell epoca, che fu l esecutore tecnico delle idee del principe. Il giardino fu per lo più progettato dall ingegnere francese Jean B aillou, che era stato uno degli artefici del giardino ducale farnesiano di Colorno Il palazzo di Rivalta era costituito da uno spettacolare corpo centrale, il cui nucleo era costituito da un palazzo sviluppatosi fra Cinque- e Seicento attorno ad una torre medievale. Al corpo centrale erano state aggiunte due ali laterali, orientate secondo l asse est-ovest, fino a formare un edificio ad U, imponente ma caratterizzato da una stupefacente leggiadria. Dalla parte verso la Statale 63, si apriva la corte; dietro al corpo centrale, verso est, si sviluppava un enorme terrazzo balaustrato, sotto al quale si trovavano grotte affrescate; dal terrazzo attraverso grandi scalinate si accedeva ai giardini che partendo dal palazzo si sviluppavano per quasi 100 biolche recintate verso est. I giardini erano spettacolari: pieni di aiuole fiorite, di siepi, di viali, di statue, di vasi con agrumi, con uno spettacolare labirinto e con numerose vasche e fontane con meravigliosi giochi d acqua, fino al belvedere rialzato verso il Crostolo, dove si trovavano le statue dei tre fiumi, ovvero della Secchia, del Panaro e dello stesso Crostolo. A sud del palazzo si trovava poi il cosiddetto giardino segreto, con alberi da frutto ed altre essenze. Un lunghissimo viale alberato intersecava a metà il giardino e correva da nord a sud, giungendo fino alla gran vasca (oggi nota come vasca Corbelli ); nella seconda metà del Settecento fu costruito il casino in mezzo all isola della vasca, che prese il nome di fuggi l ozio. La delizia estense era veramente stupenda. Alla fine del Settecento fu però svenduta dai francesi a un privato, e poi all inizio dell 800, ormai priva del mobilio, fu barbaramente abbattuta nella parte centrale la più bella, nobile e antica del palazzo e i giardini furono vergognosamente spianati. Da allora ebbe vocazione agricola, e gli edifici subirono ulteriori distruzioni e rimaneggiamenti nel tempo, fino alla situazione attuale. Oggi, resta in piedi l ala sud, che necessiterebbe di corposo restauro. E mentre il corpo centrale, come detto, non è più esistente, l ala nord ha resistito solo in parte: ne restano la parte ad ovest, e la chiesa posta ad est, con residui degli antichi torrioni. uanto alla palazzina della vasca, è ancora esistente, anche se fu ampliata e ridecorata internamente a metà Ottocento quando era di proprietà Corbelli. Nel 2004, il Comune ha acquistato da privati l ala sud oltre alle quasi 100 biolche di giardino recintato (ridotto peraltro a prato), e al giardino segreto, che conserva ancora una vasca dell epoca. La parte dell ala nord rimanente con altri edifici rurali retrostanti è di proprietà della Tecton. Anche la palazzina della vasca è in mani private. A seguito dei finanziamenti ora ottenuti dal Comune (quasi 15 milioni di euro) si spera nella rinascita della delizia estense e nel restauro della passeggiata settecentesca che dalla città portava verso Rivalta. Il volume giunge dunque propizio, e potrà essere di guida nell opera di recupero della reggia. Il restauro del palazzone e la ricostruzione dei giardini sembra ora a portata di mano, e giustamente l associazione Insieme per Rivalta, che molto ha fatto per la reggia in questi anni, ha gioito per una notizia attesa da tempo. Certo, difficilmente si può ipotizzare una ricostruzione fedele della parte più nobile del palazzo, quella centrale, ma si potrebbe peraltro auspicare una restituzione di quella scenografica quinta dell edificio in chiave moderna. Non mancano architetti in grado di inventare soluzioni interessanti in proposito. Si può inoltre sperare che, con l occasione del restauro delle parti comunali, anche l ala nord del palazzo e la palazzina della vasca, ora in mani private, possano entrare in un progetto di recupero complessivo del sistema della delizia ducale di Rivalta. I reggiani dovrebbero tutti unirsi nel perseguire questo obiettivo strategico, per riconsegnare a Reggio una straordinaria risorsa turistica e culturale. Forse questa è l ultima occasione per lavare l onta dell abbattimento che noi stessi reggiani abbiamo barbaramente perpetrato alla reggia a inizio Ottocento. 55

56 recensioni e novità ReggioEmiliaJazz Dalla provincia al mondo Un secolo di musica e grandi protagonisti «Q u ello f ra Reggio E m ilia e il j azz è u na lu nga s t oria d i am ore ric am biat o. A m arriage in H eav en, d ic ono gli ingles i: u n m at rim onio d ec is o in P arad is o.» Filip p o B ianc h i Dalle prime orchestre della metà degli anni 20, all esplosione dello swing nell immediato dopoguerra, dall arrivo dei nuovi musicisti hot americani, alla presenza dei discussi musicisti legati al free j azz, dalla nascita di Reggio E milia azz nel 1979 fino alle diffuse iniziative dei nostri giorni. Il j azz a Reggio E milia è sempre stato un genere musicale che ha caratterizzato e calcato la vita sociale della città. Una storia ricca di serate indimenticabili, colpi di scena, aspre discussioni e travolgenti passioni. Il libro di Giordano Gasparini, architetto, attualmente Direttore della B iblioteca Panizzi di Reggio E milia, ripercorre quasi settant anni di j azz a Reggio E milia. Dalle prime orchestre di Tienno Pattacini e dei figli Imer e Iller, al successo internazionale di Henghel Gualdi, da Vanni Catellani ai tanti musicisti professionisti e non, molti dimenticati e ora ricordati in questa pubblicazione, che hanno animato le notti reggiane degli anni 50 e 60, a esperienze indimenticabili come quelle del j azz club Il Cancello a Scandiano. Tanti gli ospiti della nostra città. Nei primi anni 60 arrivano a Reggio E milia i primi importanti musicisti azz il Modern azz uartet e Chet Ba er al Teatro Municipale, le emozioni del recital di E lla Fitzgerald e le veementi discussioni dopo un concerto di Ornette Coleman del 1965, seguiti dalla presenza di tutti i principali musicisti j azz del secolo scorso. Oltre che una storia del j azz è una storia del costume, una storia sociale, una storia delle aspirazioni e dei cambiamenti della città, che segue l evolversi della musica j azz dalla provincia, senza reticenza, con passione e curiosità, coinvolta dalla sua energia, dalla sua creatività, dalla sua tensione verso la ricerca e la modernità. Reggio EmiliaJazz Dalla provincia al mondo, di Giordano Gasparini. Compagnia Editoriale Aliberti I libri più venduti negli ultimi 30 giorni a Reggio Emilia A cura della Libreria all Arco 1 La paranza dei bambini di Roberto Saviano (Feltrinelli, 18,50 euro) 2 L arte di essere fragili di Alessandro D Avenia (Mondadori, 19 euro) 3 Cat vègna un câncher di Giuliano Bagnoli (CDL, 9,80 euro) 4 Il labirinto degli spiriti di Carlos Ruiz Zafon (Mondadori, 23 euro) 5 A cosa servono i desideri di Fabio Volo (Mondadori, 12 euro) 6 Il libro dei Baltimore di Joel Dicker (La nave di Teseo, 22 euro) 7 Il maestro delle ombre di Donato Carrisi (Longanesi, 18,80 euro) 8 La bella addormentata in quel posto di Luciana Littizzetto (Mondadori, 18 euro) 9 Le donne erediteranno la terra di Aldo Cazzullo (Mondadori, 17 euro) 10 Harry Potter e la maledizione dell erede di J. K. Rowling (Salani, 19,80 euro) 56

57 Lo schiavista di Paul Beatty vincitore del Man Booker Prize 2016 recensioni e novità Zì, badrone Dicono e scurrile, è una lunga riflessione sulla razza, sulla giustizia sociale e sulla condizione degli afroamericani. Una riflessione che attraversa la storia, la letteratura, il cinema, arenandosi nella contemporaneità o meglio sprigionando un parossismo di cliché sulla razza confermati dall attualità e (apparentemente) sovvertiti dal tono diegetico. Sopravvissuto agli shoccanti esperimenti cui il padre, studioso in scienze sociali e fondatore della Psicologia della Liberazione (l uomo che sussurrava ai negri) lo sottoponeva, laureato in Z ootecnia e in Agraria, fidanzato con una tetragona autista di autobus con la quale condivide l amore per Kafka, Bonbon, il protagonista, dopo una serie di accadimenti si lancia in una nuova professione: urbanista della restaurazione e della segregazione razziale di Dickens, periferico ghetto di Los Angeles, l ultimo baluardo dell identità nera. Tanto se non avesse funzionato, avrebbe sempre potuto tornare a fare il nero. Un (in)verosimile esperimento, cascame storicistico identitario. Sottotesto: ripristinare la schiavitù per ridare identità alla comunità nera. Un flusso di coscienza prende così fiato per bocca dello schiavista (inizialmente schiavista per caso), cedendo la parola ora allo schiavo, H ominy (lo schiavo per scelta, l ultimo sopravvissuto delle Simpatiche Canaglie), ora agli intellettuali del ghetto, i Dum Dum Donut, e ora alla Corte Suprema degli Stati Uniti d Amedi Giulia Misti che non è f acile essere un ruffiano. Be, non lo è nemmeno essere un padrone di schiavi. Come i bambini, i cani, i dadi, i politici che si riempiono la bocca di promesse e a quanto pare anche le prostitute, gli schiavi non fanno quello che gli si dice. E quando il tuo servo nero ultraottantenne è in grado di svolgere al massimo un quarto d ora di lavoro vero e proprio al giorno e gode come un matto a farsi punire, non riesci nemmeno a usuf ruire delle prerogative da proprietario di piantagione che si vedono nei film. ( ) Ero il proprietario di un vecchio nero avvizzito che sapeva una cosa soltanto: quale fosse il suo posto. ( ) Perciò, credetemi, la schiavitù è un impegno particolarmente frustrante. Provocatorio, grottesco, feroce, caustico, lacerante, audace, difficile. Appellato da un florilegio di aggettivi, L o s c h iav is t a di Paul Beatty (Fazi E ditore), vincitore del National B ook Critics Circle Award 2016 e del Man Booker Prize 2016, il più prestigioso riconoscimento letterario anglosassone, è una vertigine. Lo è nella sua accezione più stretta. Destabilizza, facendo vacillare l equilibrio soprattutto laddove la convinzione che lo spirito satirico abbia guidato la penna dell autore viene tradita quando egli stesso lo nega. Il venduto (The Sellout è infatti il titolo originale), la cui prosa per sortire l effetto desiderato non poteva che essere brillantemente e comicamente cruda rica dinnanzi alla quale, strafatto come un cavallo, è chiamato a rispondere di quanto commesso. Sono eterni, scomodi e inevasi gli interrogativi che quella voce tracimante solleva. Interrogativi inerenti i concetti forse utopici di uguaglianza e integrazione. Il padre invitava B onbon a porsi due domande: Chi sono io? E come faccio a diventare me stesso? Ero perso com ero sempre stato e stavo pensando seriamente di demolire la fattoria, sradicare le colture, vendere il bestiame e installare una gigantesca piscina di lusso con le onde artificiali. Quanto sarebbe stato fico fare surf in cortile? 57

58 romanzo a puntate Ghisi ghisi ghisi di Isabella Trovato Capitolo 3 Chi crederebbe mai che a una persona capace di fare l impossibile per riuscire a portarsi in casa il relitto di un aeroplano, possa dare fastidio il rumore del motore quando il velivolo è in partenza e ancor di più, che possa avere paura di volare E difficile crederlo eppure è così. La passione di Andrea, il gigante buono di Villa Sesso che un bel giorno ha fatto entrare il velivolo nel cortile della sua villa sfidando anche l ira funesta della sorella, prescinde totalmente da qualsiasi ambizione di volo. Addirittura sin da quando era bambino e ogni pomeriggio andava al campovolo per vedere gli aerei, anche allora si copriva le orecchie quando i motori si avviavano. E p- pure, a cercarne un altro come lui, si fa davvero fatica. Il sistema Campovolo per Andrea non era solo quella struttura che nasce e si sviluppa lungo via dell aeronautica a Reggio E milia dove erano e sono ospitati i velivoli dell aeroclub. No. Continuava anche in casa. Con le zie c era il post. Andrea, che sin da bambino aveva le mani grandi e bombate, raccolto un beauty case della mamma che diversamente sarebbe finito in un cestino, si era costruito il suo hangar personale. Nonostante le mani grandi, nell hangar beauty case ci stavano tutti i modellini in ferro che la mamma Donatella gli comrpava la domenica in edicola. In realtà erano quasi tutti modellini di aerei militari ma la fantasia del bambino li trasformava nei velivoli ospiti del Campovolo. Così uno Speed Fire diventava un Piper, oppure un B oing diventava l aereo da cui a pioggia venivano lanciati i paracadutisti. D'altronde cosa non si può con la fantasia. Così quando nella verde villa di Andrea arrivavano le zie, gli aerei volavano anche. Ghisi ghisi ghisi diceva il bambino e su un aereo per volta portava a Parigi o a Londra una zia e poi l altra. Laddove il ghisi ghisi ghisi rappresentava nella sua fervida fantasia il rumore dell elica che gira. A distanza di oltre trent anni, le zie quando vedono il buon nipote, ancora dicono: i migliori anni della nostra vita li abbiamo passati in volo con te. Ma l impresa più difficile del piccolo Andrea non era far decollare i suoi aerei e poi risistemarli nell hangar. E ra riuscire a farceli stare dentro spostandoli con grazia con le sue grandi dita. Un impresa che puntualmente però gli riusciva e, sembrerà sempre difficile crederlo, gli riesce anche oggi che il bambino gigante è un gigante adulto. Ma come in ogni storia che si rispetti, un amore, una passione, seppure pare che scoppino per caso, in realtà hanno un padrino. E questo accade sempre. Che lo si voglia riconoscere o meno. Per capire a chi deve questa passione, Andrea ha impiegato trent anni. Oggi lo sa. Si chiama Valter il suo padrino. Non era un gigante come Andrea. E ra un ex lavoratore delle Reggiane. E d era il custode ed il signore dell hangar del Campovolo. Ma anche le mani del signor Valter come quelle di Andrea, erano particolari. Sapevano di aereo, di motore, di benzina, di aria. E d era impossibile che non fossero anche sporche. Perché se quegli aerei volavano, era grazie a lui. Ma questo lo racconteremo nel prossimo capitolo. 58

59 il racconto del mese Ode al Lambrusco di Franco Zanichelli Mi piace il lambrusco, quello scuro che macchia i bicchieri e la lingua, quello che quando lo versi fa due dita di schiuma rosa che però, se è di quello buono, svanisce subito. «B evi la schiuma che diventi furbo» mi diceva mia nonna e rideva quando mi vedeva affondare il naso dentro il bicchiere per catturarne un po, «Dai, nanoun, fa prest». Ma il lambrusco era di quello buono e non facevo mai in fretta abbastanza. Ho provato a rimediare negli anni successivi, ma mia nonna se n era già andata e il gioco non valeva più. Mi piace il lambrusco perché è un vino semplice, che non fa tante storie, che non si atteggia a star come certi vini nobili di alta gradazione che hanno bisogno di una caraffa per decantare, che devono essere versati in un bicchiere largo per far volatilizzare l alcol in eccesso, che pretendono di essere annusati e girati nel bicchiere per valutarne il colore e la densità, che esigono l abbinamento a certi piatti e non ad altri, che devono essere conservati in cantine a larghe volte in mattoni, che uno quando li beve deve farli girare in bocca e dire che è corposo, che si sente il sapore delle mandorle e il gusto della frutta secca. Mi piace il lambrusco che quando lo stappi canta come lo champagne, che quando lo versi gorgoglia come l aranciata, che non ha bisogno di caraffe per decantare, che quando lo annusi sa esclusivamente di uva pigiata. Mi piace il lambrusco che ne puoi bere un bicchiere in più senza che ti spacchi la testa, che lo puoi bere freddo o a temperatura ambiente, che lo stappi e lo bevi subito senza tante storie, che si accompagna ad ogni tipo di piatto dall antipasto al dolce. Mi piace il lambrusco che ti lava la bocca dall unto del gnocco fritto, che ti pulisce la lingua dal grasso dei ciccioli o del cotechino, che ti arricchisce il sapore della ciambella quando ce lo pocci dentro, che lo puoi mettere anche dentro il brodo di gallina come facevano i nostri vecchi. «Guarda, nanoun, che begli occhi gialli c ha il brodo» mi diceva mia nonna e si divertiva con me a far confluire gli occhi piccoli in quelli più grandi fino a creare un unico occhio giallo al centro del piatto: «Guarda, nonna, sembra il sole». Mi piace il lambrusco che è un prodotto della mia terra, che ne trasuda gli umori e i sapori, che ne raccoglie la vitalità e la freschezza, che ne rispecchia il carattere franco e gioviale. Mi piace il lambrusco, quello scuro che macchia i denti e la lingua, che quando dico che mi piace dicono tutti che non me ne intendo, che non capisco niente di vini, che i vini migliori sono quelli fermi, che «vuoi mettere il B runello da Montalcino e il B arolo delle Langhe?». Mi piace il lambrusco, non so se l avete capito. Così, semplicemente. 59

60 Appuntamenti per bambini e ragazzi e gennaio C N I NO R Fu nny - L a C it t à d ei B am bini Fiera specializzata dedicata ai bambini - Presso Centro Fieristico, piazza Prampolini 1 - dalle 10 alle 19 - Info: E nte Fiere Scandiano tel gennaio - LUZZARA (RE) I nv it o alla let t u ra Ore 17,00-3/ 6 anni - Letture animate per bambine e bambini e i genitori che li accompagnano a cura del Gruppo lettori volontari - Presso Centro Culturale Z avattini, viale Filippini 35 - Info: gennaio - REGGIO EMILIA L aborat orio: rilegh iam o u n albu m p ort af ot o Laboratorio a pagamento - Presso La Giraffa B lu, via San Carlo 11 B / C. Costo 17 euro. Info: Tel gmail.com gennaio R C LLO R S P E T T AC O L O : P ierone e il lu p o Ore 16,00 - dai 3 anni - Per la rassegna Di domenica in domenica: le famiglie a teatro - SPE TTACOLO: con Tiziano Manzini ed E manuela Palazzi - ispirato a Pierino e il lupo - teatro d attore e oggetti - Presso Sala Gino Cervi, Via F.lli Rosselli - B rescello (RE ) Info.: B iblioteca gennaio - REGGIO EMILIA S P E T T AC O L O : L e m ille bolle m agic h e Ore 15,00 e 17,45 - teatro per ragazzi - presso il Teatro Ariosto. SPE TTACOLO: Teatro e spettacolo - Le Mille B olle Magiche propone un viaggio fantastico nel meraviglioso mondo delle bolle di sapone nel quale l artista italo canadese presenterà il meglio delle sue creazioni. - Info: Tel gennaio - BIBBIANO (RE) Fiabe p er p ic c olis s im i Ore 16,30-3 anni - Letture animate a cura delle lettrici volontarie del progetto NatiperLeggere. Presso B iblioteca comunale di B ibbiano Milena Fiocchi Piazza Damiano Chiesa, B ibbiano - Info: Tel gennaio - REGGIO EMILIA I giorni d ella m erla Ore 16,45 - da 5 anni - su prenotazione - Letture a cura dei lettori volontari NatiperLeggere e NatiperlaMusica - Presso la B iblioteca Santa Croce - via Adua, 57 - Tel febbraio - REGGIO EMILIA Ap p u nt am ent o c on il m it o: Ac h ille, u n d es t ino s egnat o d i gu erra e gloria Dalle 17 alle 18 - bambini 9-12 anni - presso Il Semaforo B lu via E milia S. Stefano, 62/ b - Reggio E milia. Ciclo di narrazioni dedicate ai personaggi della mitologia e alle loro vicende. Narrazioni a cura di Irene Guadagnini, attrice.. Info: Tel febbraio - NOVELLARA (RE) G ioc h iam o int elligent e Ore 16,00/ 19,00 - Dagli 8 anni - Ingresso libero - Ubo e Sara vi aspettano in biblioteca con i giochi da tavolo, in collaborazione con la B anca del Tempo di Novellara - presso la B iblioteca G.Malagoli Piazzale Marconi, 1. Info: Tel , 10, 17, 24 febbraio e 3 marzo - REGGIO EMILIA C ors o d i d is egno p er bam bini: Rit rat t i e au t orit rat t i Dalle 17:00 alle 19:00 per bambini da 7 a 12 anni - presso Il Semaforo B lu via E milia S. Stefano, 62/ b - Reggio E milia - Un corso (a pagamento) per apprendere tecniche di disegno e di pittura. Sperimenteremo la rappresentazione di volti e di un personale autoritratto osservando le opere di chi nel passato ha raffigurato il proprio volto e la propria interiorità. Tecniche utilizzate: matita e inchiostro, pastelli a cera, tempere. Alla fine del corso si realizzerà una piccola esposizione di tutte le opere. Info: Tel febbraio - REGGIO EMILIA L aborat orio - S c u ola ric am o: p ers onalizziam o u n as c iu gam ano Laboratorio a pagamento - Presso La Giraffa B lu, via San Carlo 11 B / C. Costo 17 euro. Info: Tel gmail.com 4-18 febbraio e 11 marzo - REGGIO EMILIA L eggo p er t e. C ons igli d i let t u ra p er le Mam m e 0-3 Dalle 11:00 alle 12:15 - presso Il Semaforo B lu via E milia S. Stefano, 62/ b - Reggio E milia - Incontri a pagamento - Cosa leggere in gravidanza al proprio bambino? Cosa leggere nei suoi primi anni di vita? Con questi appuntamenti ci avvicineremo all editoria per bambini e alla lettura ad alta voce con libri specifici per le mamme in attesa e per le neo-mamme. Info: Tel febbraio - REGGIO EMILIA L aborat orio: il m io p rim o libro s ens oriale Dalle 17,00 alle 17,45 - bambini 2/ 3 anni - presso Il Semaforo B lu via E milia S. Stefano, 62/ b - Reggio E milia - Un laboratorio per costruire un piccolo libro con pagine tattili e profumate. Info: Tel

61 5 febbraio - CAVRIAGO (RE) S P E T T AC O L O : I l m ago d i O z Ore 16,30. Compagnia TE ATRINO DE LL E R- B A MATTA - Genere: Teatro per Ragazzi - Tecnica utilizzata: teatro d attore. pupazzi - Presso MultisalaNovecento, via Del Cristo, 5 - Cavriago (RE ) Tel febbraio - NOVELLARA (RE) S P E T T AC O L O : L om ino d el p ane e l om ino d ella m ela Ore 16,30 - bambini dai 4 anni - presso il Teatro della Rocca Franco Tagliavini, Piazzale Marconi, 1 - interno Rocca - Spettacolo: Clownerie - ideato, scritto, diretto e interpretato da A. Larocca e A. Ruberti. Info: Tel febbraio - REGGIO EMILIA S P E T T AC O L O : J ac k e il f agiolo m agic o Ore 16,00 e 17,45 - teatro per ragazzi - presso il Teatro Ariosto. SPE TTACOLO: Accademia Perduta Romagna Teatri - uno spettacolo di Marcello Chiarenza con Mariolina Coppola, Maurizio Casali musiche originali Carlo Cialdo Capelli - regia Claudio Casadio - Info: Tel , 13, 20 e 27 febbraio - REGGIO EMILIA L is ola d el t es oro d i Robert L ou is S t ev ens on Ore da 6 anni - Narrazione in 8 puntate a cura degli educatori dello spazio culturale - Presso Spazio Culturale Orologio - Piccola biblioteca - Centro di ricerca - Via Jules E mile Massenet, 17/ a - tel febbraio - REGGIO EMILIA C lu b d ei P ap à Orario: dalle 20,30 alle 22,00 - rivolto ai PAPA - presso Il Semaforo B lu via E milia S. Stefano, 62/ b - Reggio E milia. Appuntamenti sull editoria per bambini 0-14 rivolti a tutti i papà. Irene e Cristina vi guideranno per sei serate alla scoperta dei libri, per condividere storie e contenuti, per imparare ad avvicinare i bambini alla lettura, a raccontare loro le storie e a stimolarli nella scelta dei loro libri. Info: Tel febbraio - REGGIO EMILIA L aborat orio: Fare libri Dalle 17,00 alle 19,00 - bambini 8-12 anni - presso Il Semaforo B lu via E milia S. Stefano, 62/ b - Reggio E milia - Apprenderemo alcune tecniche di costruzione per dare forma a libri d artista che illustreranno brevi testi e piccole poesie. Info: Tel febbraio - RUBIERA (RE) T eat ro ragazzi: H ans el e G ret el Ore 10,00 - dai 6 agli 11 anni - Spettacolo: di Roberto Anglisani e Liliana Letterese - Con Liliana Letterese e Andrea Lugli - Regia di Roberto Anglisani - Musiche Stefano Sardi - Presso il Teatro Herberia, Piazza Gramsci 1/ b, Rubiera. Info: Tel febbraio - RUBIERA (RE) S t orie p er d iv ent are grand i Ore 17,00 - bambini 3/ 6 anni - Storie di pance, di nascite, di prime scoperte e della vita che scorre. Presso B iblioteca civica di Rubiera A.U. Codro via E milia E st, 11- Rubiera. Info: febbraio - REGGIO EMILIA S t orie a s oq q u ad ro Ore da 3 anni - Narrazione a cura degli educatori dello spazio culturale - Presso Spazio Culturale Orologio - Piccola biblioteca - Centro di ricerca - Via Jules E mile Massenet, 17/ a - tel febbraio - REGGIO EMILIA C reiam o ins iem e u n m as c h elibro Ore da 5 a 10 anni - su prenotazione - Laboratorio di carnevale con Arianna Costa - Presso la B iblioteca Rosta Nuova via Wibicky, 27 - Tel febbraio LL R L AB O RAT O RI O - Agire, p ens are, c reare c on le m ani: P ens ieri, em ozioni, s ogni, s egret i Laboratori per bambini (dai 3 ai 9 anni) e genitori con Duetta Magnani - Presso Atelier di Palazzo Ducale di Guastalla (RE ) - Dalle ore 16,00 - Inscrizioni: URP (ore 11-13) comune.guastalla.re.it 11 febbraio - NOVELLARA (RE) Mi leggi u na s t oria Ore 10,30-0/ 3 anni - Ingresso libero - presso la B iblioteca G.Malagoli Piazzale Marconi, 1. Info: Tel febbraio - REGGIO EMILIA L aborat orio - C u c iam o u n c ap p ello d i f elt ro Laboratorio a pagamento - Presso La Giraffa B lu, via San Carlo 11 B / C. Costo 17 euro. Info: Tel gmail.com febbraio N IL RIO N R N arrazione: Millant a v olt e c era... un raccontafiabe Ore 17 - età 3-7 anni - Narrazione di Marco B ertarini - Presso B iblioteca Comunale Piazza Repubblica 11/ E Sant Ilario d E nza (RE ) Info: Tel febbraio - CAVRIAGO (RE) S P E T T AC O L O : C ont rov ent o - S t oria d i aria, nu v ole e bolle d i s ap one Ore 16,30. Di e con Michele Cafaggi - Genere: Teatro per Ragazzi - Tecnica utilizzata: teatro d attore, clownerie, bolle di sapone - Presso MultisalaNovecento, via Del Cristo, 5 - Cavriago (RE ) Tel febbraio C L R N R S p et t ac olo: L e las c rim e d el P rinc ip e Ore 16 presso il Teatro De Andrè - piazza Roberto Ruffilli, 1 - Spettacolo Liberamente ispirato a Il mago dei Colori di Arnold Lobel di Monica Mattioli - con Monica Mattioli e Massimo Prandelli - disegno luci: Cinzia Airoldi - Info: Tel teatrodeandre.it febbraio R C LLO R S P E T T AC O L O : I t re brav i alla p rov a Ore 16,00 - per tutti - Per la rassegna Di domenica in domenica: le famiglie a teatro - SPE TTACOLO: Mattia Z ecchi burattinaio - teatro di burattini - Presso Sala Gino Cervi, Via F.lli Rosselli - B rescello (RE ) Info.: B iblioteca

62 G 12 febbraio - REGGIO EMILIA T ap p i: p ens ieri ind om it i c h e non las c iano s p azio all ind if f erenza Ore Il libro è un progetto dell associazione Onlus Il giardino del B aobab di Reggio E milia. - Saluti del Presidente B runetta Z inelli. Presenta Agnese Marconi, Progetto E ditoriale Indomiti Con Giovanni B onioni (autore) e Antonietta Casini (grafica) Tappi aderisce al progetto di Città Senza B arriere di Reggio E milia - Presso la B iblioteca Panizzi - Sala reggio, via Farini, 3 - Info: Tel: e 14 febbraio - REGGIO EMILIA L a m agia d el bu io Ore da 3 anni - Storie per ridere e sognare sereni anche senza essere illuminati a giorno - a cura di Ivana Iotti - Presso la B iblioteca San Pellegrino - Marco Gerra - via Rivoluzione d Ottobre, 29 - Tel febbraio - RUBIERA (RE) T eat ro ragazzi: Re t u t t o c anc ella Ore 10,00 - dai 4 agli 8 anni - Spettacolo: di e con Marco Cantori - video e suoni Diego Gavioli - musiche Marco Cantori e Diego Gavioli - oggetti di scena Nives Storci - produzione Teatro Perdavvero - Presso il Teatro Herberia, Piazza Gramsci 1/ b, Rubiera. Info: Tel febbraio - N IL RIO N R T i leggo u na s t oria Ore 17,30 - Età 0-3 anni - Presso la Casa della Salute, via Rossellini, 27 - Sant Ilario d E nza - A cura delle Volontarie Nati Per Leggere Info: B iblioteca Comunale Tel febbraio - REGGIO EMILIA L a p rinc ip es s a B elbignè Dalle 17,30 alle 18,15 - bambini 5-8 anni - presso Il Semaforo B lu via E milia S. Stefano, 62/ b - Reggio E milia - L attrice Irene guadagnini ci racconterà l avventurosa storia di una principessa impegnata a salvare il suo principe da un feroce mostro che si nutre dei sentimenti altrui.. Info: Tel febbraio - REGGIO EMILIA L aborat orio: m as c h ere v eneziane Dalle 17,00 alle 18,30 - bambini 8-11 anni - presso Il Semaforo B lu via E milia S. Stefano, 62/ b - Reggio E milia - Ci prepariamo al carnevale realizzando maschere ispirate al carnevale veneziano con pittura acrilica, passamaneria e decorazioni a tema.. Info: Tel febbraio - REGGIO EMILIA I n u n bat t er d ali è C arnev ale! Ore da 3 a 10 anni - su prenotazione - Costruiamo insieme le nostre maschere - Laboratorio creativo a cura di Luciana Rossi - Presso la B iblioteca San Pellegrino - Marco Gerra - via Rivoluzione d Ottobre, 29 - Tel febbraio - REGGIO EMILIA L a t om bola d i C arnev ale ore per bambini dai 5 anni e i genitori - con ricchi premi! - promosso da B iblioteca Ospizio - a cura della biblioteca di Ospizio e dei volontari del centro sociale di Masone - Presso Centro Sociale Primavera di Masone - Info B iblioteca Panizzi, Tel.: E mail: municipio.re.it 16 febbraio - NOVELLARA (RE) G ioc h iam o int elligent e Ore 16,00/ 19,00 - Dagli 8 anni - Ingresso libero - Ubo e Sara vi aspettano in biblioteca con i giochi da tavolo, in collaborazione con la B anca del Tempo di Novellara - presso la B iblioteca G.Malagoli Piazzale Marconi, 1. Info: Tel febbraio - N IL RIO N R N arrazione: M illu m ino... d i m iao Ore 17 - età 2-5 anni - Prenotazione obbligatoria Narrazione di di Cristina B usani di E quilibri - Presso B iblioteca Comunale Piazza Repubblica 11/ E Sant Ilario d E nza (RE ) Info: Tel febbraio - REGGIO EMILIA Merend a c on d elit t o D elit t o a V enezia Ore da 8 anni - a cura degli educatori dello spazio culturale - Presso Spazio Culturale Orologio - Piccola biblioteca - Centro di ricerca - Via Jules E mile Massenet, 17/ a - tel febbraio - REGGIO EMILIA ran C arnev ale! Ore da 3 a 6 anni - Letture a cura dei lettori volontari NatiperLeggere e NatiperlaMusica - Presso la B iblioteca Rosta Nuova via Wibicky, 27 - Tel febbraio - LUZZARA (RE) S P E T T AC O L O : Ad net o e Alc es t i Ore 17,00-6 / 10 anni - Teatro ragazzi della Compagnia Teatring - Presso Centro Culturale Z avattini, viale Filippini 35 - Info: febbraio - FABBRICO (RE) I n v iaggio c on S k et c h v ers o i t u oi s ogni Ore 15,30-4 anni - lettura interattiva e laboratorio grafico con l autrice Ilaria Z annoni e l illustratrice Roberta Terracchio sul tema del viaggio. Gradita la prenotazione - Presso la B iblioteca Via Soprani, Fabbrico RE - Info: Tel comune.fabbrico.re.it L - c u c c c B B / 18 febbraio - REGGIO EMILIA aborat orio Fac iam o na bam bola on i anov ac i Laboratorio a pagamento - Presso La Giraffa lu, via San Carlo 11 C. Costo 17 euro. Info: Tel gmail.com 18 febbraio - REGGIO EMILIA L aborat orio: anim ali in m as c h era Dalle 17,00 alle 18,00 - bambini 4-7 anni - presso Il Semaforo B lu via E milia S. Stefano, 62/ b - Reggio E milia - Un laboratorio per sperimentare la costruzione di una maschera facendosi ispirare dalle forme degli animali e dalle antiche maschere etniche. Info: Tel

63 m G G N G 19 febbraio - REGGIO EMILIA Fiabem obili Ore 16,00 presso Teatro San Prospero, via Guidelli, 5 - Reggio E milia - Spettacolo di Cooperativa E ducativa CPS - con Mauro Incerti, Silvia Stecco, Monica Dell E va - Info: teatrosanprospero.it 19 febbraio - REGGIO EMILIA S P E T T AC O L O : L a s irenet t a Ore 16,00 e 17,45 - teatro per ragazzi - presso il Teatro Ariosto. SPE TTACOLO: liberamente ispirato all omonima fiaba di Hans Christian Andersen - con Noemi Caruso e Francesco Pupa - la canzone della Sirenetta è cantata da Rosa Martirano - Info: Tel febbraio - CAMPAGNOLA EMLIA (RE) S u nd ay T ea - U na m erend a c on la f a- iglia reale ingles e Ore 16,00 - bambini, ragazzi e adulti saranno portati al cospetto della famiglia Windsor per partecipare al tea-time. Racconti sul rito del te e aneddoti sulla famiglia reale. Presso Aula magna Rodari via Gramsci, 3 - Info: Tel. 331/ febbraio - REGGIO EMILIA C h e s c h if o, u n ragno! Ma f ors e anc h e lu i p u ò es s ere u n P rinc ip e... Ore per ragazzi da 8 a 12 anni e genitori - su prenotazione - brutto, ripugnante, cattivo.. oppure NO? - Incontro di sensibilizzazione con animali di diverse specie a cura di L Arca di Sara - Presso Centro Sociale Primavera di Masone - Info B iblioteca Panizzi, Tel.: E mail: municipio.re.it 22 febbraio - REGGIO EMILIA Ap p u nt am ent o c on il m it o: P ers ef one, l et erno rit orno d ella p rim av era Dalle 17 alle 18 - bambini 9-12 anni - presso Il Semaforo B lu via E milia S. Stefano, 62/ b - Reggio E milia. Ciclo di narrazioni dedicate ai personaggi della mitologia e alle loro vicende. Narrazioni a cura di Irene Guadagnini, attrice.. Info: Tel febbraio - REGGIO EMILIA ran C arnev ale! Ore da 18 a 36 mesi - ore da 4 a 7 anni - su prenotazione - Letture a cura dei lettori volontari NatiperLeggere e NatiperlaMusica - Presso la B iblioteca San Pellegrino - Marco Gerra - via Rivoluzione d Ottobre, 29 - Tel febbraio - RUBIERA (RE) A c rep ap elle Ore 17,00 - bambini 3/ 6 anni - Giovedì grasso in biblioteca con storie da ridere e laboratorio a sorpresa. Se vuoi, vieni mascherato!. Presso B iblioteca civica di Rubiera A.U. Codro via E milia E st, 11- Rubiera. Info: febbraio - REGGIO EMILIA ran C arnev ale! Ore da 3 anni - Letture a cura dei lettori volontari NatiperLeggere e NatiperlaMusica - Presso Spazio Culturale Orologio - Piccola biblioteca - Via Jules E mile Massenet, 17/ a - tel febbraio - N IL RIO N R ot t e d ei rac c ont i Ore 21,00 - Età 3-7 anni - Fiabe e racconti per bambini a cura delle lettrici volontarie di Nati per Leggere - Presso B iblioteca Piazza Repubblica 11/ E Sant Ilario d E nza (RE ) Info: Tel febbraio - REGGIO EMILIA L a not t e d ei rac c ont i Apertura straordinaria fino alle in tutte le biblioteche - narrazioni, letture, partecipazione - Presso la B iblioteca Panizzi - via Farini, 3 - Info: Tel: febbraio - NOVELLARA (RE) E la s t oria c om inic iò Ore 16,00-3/ 7 anni - Ingresso libero - presso la B iblioteca G.Malagoli Piazzale Marconi, 1. Info: Tel febbraio - LUZZARA (RE) I nv it o alla let t u ra Ore 17,00-3/ 6 anni - Letture animate per bambine e bambini e i genitori che li accompagnano a cura del Gruppo lettori volontari - Presso Centro Culturale Z avattini, viale Filippini 35 - Info: febbraio - REGGIO EMILIA L aborat orio - Fac c iam o u na c orona e u na bac c h et t a m agic a p er il C arnev ale Laboratorio a pagamento - Presso La Giraffa B lu, via San Carlo 11 B / C. Costo 17 euro. Info: Tel febbraio - REGGIO EMILIA Incontri con gli autori: Sofia Gallo La scrittrice Sofia Gallo incontrerà bambini e adulti in un doppio appuntamento pomeridiano. Alle 16:00 ci racconterà alcune storie dal mondo tratte dai suoi libri. Alle 17:00 laboratorio espressivo gratuito rivolto ai bambini dai 7 ai 12 anni. Prenotazione obbligatoria. Durante il laboratorio Sofia Gallo proseguirà l incontro con gli adulti parlando del suo lavoro di scrittrice. Presso Il Semaforo B lu via E milia S. Stefano, 62/ b - Reggio E. Info: Tel febbraio - REGGIO EMILIA ran C arnev ale! Ore da 2 a 5 anni - Letture a cura dei lettori volontari NatiperLeggere e NatiperlaMusica - Presso la B iblioteca Panizzi - Sala reggio, via Farini, 3 - Info: Tel: febbraio -BAGNOLO IN PIANO (RE) S P E T T AC O L O : C ap p u c c et t o Ros s o Ore 15,30 presso Teatro Gonzaga Ilva Ligabue, Piazza Garibaldi 2 B agnolo in Piano (RE ) - Info: tel febbraio - REGGIO EMILIA D om enic h e in P anizzi: L a nonna rac - c ont a u na s t oria p er grand i e p ic c ini: L a gallina G els om ina e d ei s u oi am ic i Ore 11,00 presso B iblioteca Panizzi - Sala Reggio via Farini 3. Saranno presenti l autrice Iride Conficoni e la disegnatrice Elisabetta Rossi - Genitori, nonni e bambini sono i benvenuti!. Info: Tel:

64 G G m O 26 febbraio - REGGIO EMILIA B am bini al C ent ro - U na d om enic a c on i B am bini al C ent ro L oris Malagu zzi Dalle 15,30 - Vivi una domenica al Centro Internazionale Loris Malaguzzi: atelier, narrazioni, merende sane e gustose, gioco e divertimento. Presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, via B ligny 1 - Info: Reggio Children Tel febbraio - REGGIO EMILIA L a nonna rac c ont a u na s t oria p er grand i e p ic c ini: L a gallina G els om ina e d ei s u oi am ic i Ore 11,00 - Saranno presenti l autrice Iride Conficoni e la disegnatrice Elisabetta Rossi - Genitori, nonni e bambini sono i benvenuti - Presso la B iblioteca Panizzi - Sala reggio, via Farini, 3 - Info: Tel: febbraio - REGGIO EMILIA ran C arnev ale! ore da 18 ai 36 mesi - ore da 4 anni - su prenotazione - Letture a cura dei lettori volontari NatiperLeggere e NatiperlaMusica - Presso la B iblioteca Santa Croce - via Adua, 57 - Tel f - G G I O E L I C B E B ebbraio RE MI A ran arnev ale! Ore da 3 anni - Letture a cura dei lettori volontari NatiperLeggere e Natiperla- Musica. Presso iblioteca Ospizio, via milia Ospizio, 30/ - Info: Tel marzo - NOVELLARA (RE) G ioc h iam o int elligent e Ore 16,00/ 19,00 - Dagli 8 anni - Ingresso libero - Ubo e Sara vi aspettano in biblioteca con i giochi da tavolo, in collaborazione con la B anca del Tempo di Novellara - presso la B iblioteca G.Malagoli Piazzale Marconi, 1. Info: Tel marzo - REGGIO EMILIA L aborat orio - C arnev ale c u c iam o as c h ere in f elt ro Laboratorio a pagamento - Presso La Giraffa B lu, via San Carlo 11 B / C. Costo 17 euro. Info: Tel gmail.com 64 marzo N IL RIO N R L aborat orio: G li eq u ilibris t i Ore 17 - da 5 anni - Prenotazione obbligatoria - Laboratorio a cura di Artebambini - Presso B iblioteca Comunale Piazza Repubblica 11/ E Sant Ilario d E nza (RE ) Info: Tel , 13, 20 e 27 marzo - REGGIO EMILIA L is ola d el t es oro d i Robert L ou is S t ev ens on Ore da 6 anni - Narrazione in 8 puntate a cura degli educatori dello spazio culturale - Presso Spazio Culturale Orologio - Piccola biblioteca - Centro di ricerca - Via Jules E mile Massenet, 17/ a - tel marzo - REGGIO EMILIA Frrr f rrr il bos c o s i ris v eglia! Ore da 3 anni - su prenotazione - Letture per piccoli esploratori a cura di Ivana Iotti - Presso la B iblioteca San Pellegrino - Marco Gerra - via Rivoluzione d Ottobre, 29 - Tel marzo - RUBIERA (RE) Anim ali in libert à Ore 17,00 - bambini 3/ 6 anni - Tanti racconti divertenti su animali domestici, ma non solo!. Presso B iblioteca civica di Rubiera A.U. Codro via E milia E st, 11- Rubiera. Info: marzo - RUBIERA (RE) T eat ro ragazzi: L a p eggiore Ore 10,00 - dai 12 anni - Spettacolo: Storia semiseria sui bisogni dell adolescenza, a tempo di pioggia e musica - di Sofia Assirelli, Mir o Cetrangolo e Cristiano Testa - regia Fabrizio Cassanelli - PRE - MIO E OLO AWARDS 2014 Miglior progetto drammaturgico di teatro ragazzi e giovani - Presso il Teatro Herberia, Piazza Gramsci 1/ b, Rubiera. Info: Tel marzo - REGGIO EMILIA S ogni a c olori Ore da 3 a 8 anni - su prenotazione - Lettura e laboratorio di disegno ispirato al libro Il colore dei sogni, di e con Andrea Castiglioni e E lisabetta Ruzzi - Presso la B iblioteca Rosta Nuova via Wibicky, 27 - Tel marzo - REGGIO EMILIA L aborat orio - C os t ru iam o u n c es t ino c on la c art a d i giornale Laboratorio a pagamento - Presso La Giraffa B lu, via San Carlo 11 B / C. Costo 17 euro. Info: Tel gmail.com e marzo LL R L AB O RAT O RI O - Agire, p ens are, c reare c on le m ani: D ip ingere le s t of f e Laboratori per bambini (dai 3 ai 9 anni) e genitori con Duetta Magnani - Presso Atelier di Palazzo Ducale di Guastalla (RE ) - Dalle ore 16,00 - Inscrizioni: URP (ore 11-13) comune.guastalla.re.it 11 marzo - REGGIO EMILIA p en d ay in oc c as ione d ell av v io d el nu ov o p at t o c it t ad ino s u ll ed u c azione e la c onos c enza Mattino e pomeriggio atelier di ricerca_ gioco scoperta su temi scientifici - Presso Spazio Culturale Orologio - Piccola biblioteca - Centro di ricerca - Via Jules E mile Massenet, 17/ a - tel marzo - REGGIO EMILIA C lu b d ei P ap à Orario: dalle 20,30 alle 22,00 - rivolto ai PAPA - presso Il Semaforo B lu via E milia S. Stefano, 62/ b - Reggio E milia. Appuntamenti sull editoria per bambini 0-14 rivolti a tutti i papà. Irene e Cristina vi guideranno per sei serate alla scoperta dei libri, per condividere storie e contenuti, per imparare ad avvicinare i bambini alla lettura, a raccontare loro le storie e a stimolarli nella scelta dei loro libri. Info: Tel marzo - N IL RIO N R T i leggo u na s t oria Ore 17,30 - Età 0-3 anni - Presso la Casa della Salute, via Rossellini, 27 - Sant Ilario d E nza - A cura delle Volontarie Nati Per Leggere Info: B iblioteca Comunale Tel

65 l agenda da gennaio a febbraio Gli APPUNTAMENTI a Reggio Emilia e provincia 28 gennaio - REGGIO EMILIA I soldati che dissero di no. Conferenza: Primavera di bellezza. IMI una storia dimenticata Ore 17,00. Un progetto video realizzato dalla IV e V A del liceo scientifico del D Arzo di Montecchio durante il Viaggio della Memoria Seguirà un dialogo con Nico Guidetti, Matthias Durchfeld e Romeo Guarnieri, nell ordine regista, consulente storico e insegnante coordinatore del progetto. Presso la Sinagoga Via dell Aquila, 3/ a, Reggio E milia 28 e 29 gennaio - SCANDIANO (RE) Funny-La Città dei Bambini Fiera specializzata dedicata ai bambini - Presso Centro Fieristico, piazza Prampolini 1 - dalle 10 alle 19 - Info: E nte Fiere Scandiano tel gennaio - REGGIO EMILIA Domeniche in Panizzi: Capitale garantito - Come proteggere i nostri risparmi senza arricchire banche e assicurazioni Ore 11,00 presso B iblioteca Panizzi - Sala Reggio via Farini 3. Presentazione del libro con gli autori Massimo Guerrieri, Paolo Giovanardi, Antonello Cattani (Ed. Infinito, 2016). Info: Tel: gennaio - CASALGRANDE (RE) La Cicciolata Cottura dei ciccioli a cura della Proloco Casalgrande - Mercato gastronomico, dell hobbistica e dell artigianato artistico. Giro con l asinello per i bimbi. Dalle 9 alle 19 - Info: Tel gennaio - REGGIO EMILIA Il tè delle Muse: Le incisioni rupestri del Monte Lulseto Ore 16, nell ambito delle iniziative culturali del Tè delle Muse ai Musei Civici, saranno per la prima volta illustrate al pubblico reggiano le incisioni su roccia che il comitato scientifico del CAI di Reggio E milia ha scoperto nella primavera dello scorso anno nell area del monte Lulseto, in val Tassaro, comune di Vetto d E nza. Dopo la scoperta, alcuni esperti della Università di B ologna hanno proceduto all accurato rilievo del complesso incisorio utilizzando la innovativa tecnica del laser scanner, che ha consentito di ottenere la rappresentazione tridimensionale del manufatto, estraendone anche ulteriori elementi di interesse. Presso Palazzo dei Musei, via Spallanzani, 1 - Info: Musei Civici Mercatino Regionale Piemontese il 29 gennaio nel centro cittadino di CASALGRANDE (RE) 29 gennaio - REGGIO EMILIA L ora della musica 2017: Per le iniziative del giorno del ricordo Ore 11,00 - Martina Di Falco clarinetto,- Benedetta Polimeni flauto,martino Tubertini fagotto, Alessandro Lavaggi oboe, Sabrina De Rosa corno, Luca Orlandini pianoforte Musiche di F. J. Hay dn, A. Gentilucci, W. A. Mozart - Presso Auditorium Istituto Musicale A. Peri, via Dante, 11 - Reggio E milia - Info: Tel febbraio - SCANDIANO (RE) ABC WINE - Degustazione vini delle cantine di Scandiano Ore 20,00 - Presso la Cantina B ertolani: degustazione accompagnata da formaggi della B uotique Gastronomica Gazzetti - Costo 30 euro a persona - Prenotazione obbligatoria entro il 28 gennaio Tel , oppure al febbraio - REGGIO EMILIA I misteri dell antico Egitto - Ciclo di incontri Ore 21,00 L origine egiziana dei tarocchi presso Sala Z avattini, via Fratelli Cervi, 70 - Reggio E milia - Info: Tel febbraio - REGGIO EMILIA Conferenze sulla salute: Differenza tra invecchiamento fisiologico e patologico Ore 20,45 - Ciclo di incontri informativi aperti a tutta la cittadinanza - Tema della serata: Differenza tra invecchiamento fisiologico e patologico - Incontro informativo con il medico geriatra del Centro Disturbi Cognitivi AUSL di Reggio E milia - Al termine di ogni serata verrà offerto un buffet - Presso il Circolo Arci Pigal via Petrella, 2, Reggio E milia Info: Tel febbraio - CAVRIAGO (RE) Laboratorio della mente: emozioni, relazioni e comunicazione Ore 20,30 - incontri a cura delle psicologhe di Laboratorio Psicologia E milia Romagna, dedicati ad affrontare tre temi tanto importanti quanto complessi: emozioni, relazioni e comunicazione. Tema dell incontro: RE LAZ IONI Possiamo viverle meglio? - Presso il Multiplo via della Repubblica, Cavriago (RE ) - Info: tel febbraio - REGGIO EMILIA I soldati che dissero di no. Conferenza: Tutti a casa! L 8 settembre nel cinema italiano Ore 17,00. Una riflessione del regista Nico Guidetti su come la cinematografia italiana abbia narrato uno dei momenti cruciali della storia nazionale del 900, a partire proprio dalla commedia Tutti a casa! di Luigi Comencini.. Presso la Sinagoga Via dell Aquila, 3/ a, Reggio E milia - Info: febbraio - LUZZARA (RE) Cinema e rivoluzione, la presenza di Cesare Zavattini a Cuba dal 1953 al 1962 Ore 17,30 - Incontro con la Dott. ssa Anastasia Valecce - Ricercatrice, critica letteraria e cinematografica, docente di letteratura, cinema e studi culturali ispano americani presso l Università Spelman College, Atlanta (USA). Presso il Centro Culturale Z avattini, viale Filippini 35 - Info:

66 l agenda da gennaio a febbraio Gli APPUNTAMENTI a Reggio Emilia e provincia 4 febbraio - REGGIO EMILIA Tu di che Pil sei? Anche gli economisti piangono Ore 17,30 presso la Polveriera, via Terrachini, 18. Lo spettacolo di Maria Giulia Campioli parla di economia e racconta come negli ultimi 60 anni sia cambiato non solo il nostro modo di vivere ma anche il modo di pensare a noi stessi. uali sono i nostri desideri? Se vincessimo all enalotto come useremmo quei soldi? - Info: Tel.: febbraio - REGGIO EMILIA Domeniche in Panizzi: Anche questo è un uomo - Dialoghi e racconti dal carcere a microfoni spenti Ore 11,00 presso B iblioteca Panizzi - Sala Reggio via Farini 3. Presentazione del libro di Milan Mazic, come occasione di conoscenza e approfondimento della vita carceraria. In dialogo con l autore il dr. Paolo Madonna, direttore dell Istituto penitenziario di Reggio E milia e il dr. Marco Ruini, direttore di ANE MOS. Info: Tel: Viaromantiquaria - Mercato dell antiquariato e cose vecchie l 11 febbraio in Via Roma a REGGIO EMILIA 5 febbraio - REGGIO EMILIA L ora della musica 2017 Ore 11,00 - Sara Z eneli violino - Yevheniy a Ly sohor pianoforte - Musiche di C. Franck, E. Chausson, P. de Sarasate - In collaborazione con l Istituto Superiore di Studi - Musicali Claudio Monteverdi di Cremona - Presso Auditorium Istituto Musicale A. Peri, via Dante, 11 - Reggio E milia - Info: Tel febbraio - SAN POLO D ENZA (RE) Ciccioli in tour Campionato di Norcini nella Val d E nza - accensione di paioli e cottura dei ciccioli - mattina; valutazione, da parte della giuria, dei migliori prodotti e attribuzione dei premi ai vincitori - tardo pomeriggio; stands gastronomici, attività espositive e folcloristiche - tutto il giorno - in centro storico - Info: Comune tel febbraio - NOVELLARA (RE) Ritrovo auto e moto d epoca In piazza Unità d Italia - dalle 8 alle 19 - Info: Fiat 500-club Italia tel ; febbraio - REGGIO EMILIA Incontri del martedì: La profezia di Cittastella di Guido Conti Ore 17.30/ 19,30 - Sala conferenze A. Gualdi Palazzo Magnani Corso Garibaldi 31 - RE. Org. e info: LUC Libera Università il Crostolo - Corso Garibaldi 42 - Tel gmail.com 66 7, 18 e 21 febbraio - CAMPAGNOLA EMILIA (RE) Rassegna Tra le Vette e il Cielo Ciclo di 3 incontri organizzato dal CAI di Novellara con la collaborazione del Comune di Campagnola Emilia, finalizzato alla condivisione dei valori della montagna attraversi racconti, storie, immagini e protagonisti. Presso il Cinema Oratorio San Giovanni B osco. 7 febbraio - SANT ILARIO D ENZA (RE) Università dell età libera: Volti del teatro del 900 Ore 15,15 - B ertolt B recht e il teatro epico - Relatore: Prof. Daniele Castellari - presso il Centro Culturale Mavarta, via Piave 2, Sant Ilario d E nza Info: Tel febbraio - CAVRIAGO (RE) Laboratorio della mente: emozioni, relazioni e comunicazione Ore 20,30 - incontri a cura delle psicologhe di Laboratorio Psicologia E milia Romagna, dedicati ad affrontare tre temi tanto importanti quanto complessi: emozioni, relazioni e comunicazione. Tema dell incontro: COMUNICAZ IO- NE Sai per cosa stai discutendo? - Presso il Multiplo via della Repubblica, Cavriago (RE ) - Info: tel febbraio - LUZZARA (RE) Presentazione libro: L amore è sempre la causa Ore 17,30 - Incontro con l autore e presentazione del libro: L amore è sempre la causa di Luca B ertelli E dizioni Leucotea, Presso il Centro Culturale Z avattini, viale Filippini 35 - Info: febbraio - REGGIO EMILIA Il cioccolato E vento enogastronomico - piazza Prampolini - Info: Arte Group tel ; Comune tel febbraio - REGGIO EMILIA Viaromantiquaria - Mercato dell antiquariato e cose vecchie Articoli di arte e antiquariato, cose vecchie o usate, numismatica e filatelia, collezionismo, stampe e quadri antichi e simili - via Roma e piazza Scapinelli - tutto il giorno - Info: Associazione Viaromaviva tel ; Comune tel febbraio - REGGIO EMILIA Domeniche in Panizzi: L amore per la scrittura Ore 11,00 presso B iblioteca Panizzi - Sala Reggio via Farini 3. Presentazione del libro di Nina Miselli Vite spezzate (y oucanprint, 2016) e del libro di Angela Angolano Una favola per sognare (y oucanprint, 2016). Info: Tel:

67 l agenda da gennaio a febbraio 12 febbraio - REGGIO EMILIA L ora della musica 2017: Per le iniziative del giorno del ricordo Ore 11,00 - Andrea Cavuoto violoncello - Lorena Portalupi pianoforte - Musiche di L. van B eethoven - Presso Auditorium Istituto Musicale A. Peri, via Dante, 11 - Reggio E milia - - Info: Tel febbraio - REGGIOLO (RE) Per non perdere il Sapore Manifestazione gastronomica sulla norcineria tipica della B assa reggiana; tecniche di lavorazione del maiale, degustazione e vendita di prodotti gastronomici tipici - in centro storico - tutto il giorno - Info: Comune tel ; Pro Loco tel ; Cioccolando per il Castello il 12 febbraio nel centro storico di CASTELLARANO (RE) 12 febbraio - CASTELLARANO (RE) Cioccolando per il Castello Produzione artigianale di cioccolato di decine di maestri cioccolatieri, concorso di creatività pasticcera, dimostrazioni di cake design, visite guidate, mostra fotografica, sfilata di carnevale (ore 16); degustazioni di gnocco, salumi, torte, biscotti, frappe di Matilde, té caldo e cioccolata in tazza - in centro storico- Info: Pro Loco tel febbraio - Loc. PONTENOVO di SAN POLO D ENZA (RE) Mostra-mercato di auto, moto e ricambi d epoca Presso il Centro Commerciale - ore 8,30 - Info: Scuderie Terre Matildiche (sig. Giacomo) tel , 19 e 26 febbraio - CASTELNOVO DI SOTTO (RE) Carnevale di Castelnovo di Sotto Sfilate di carri giganti, gruppi mascherati, spettacoli musicali e gastronomici - in centro storico - ore 14,30 - Info: Comune tel ; Al Castlein tel febbraio - SANT ILARIO D ENZA (RE) Università dell età libera: Volti del teatro del 900 Ore 15,15 - Il teatro dell assurdo - Relatore: Prof. Daniele Castellari - presso il Centro Culturale Mavarta, via Piave 2, Sant Ilario d E nza Info: Tel febbraio - NOVELLARA (RE) Gruppo di lettura Facce da libro : Francis Scott Fitzgerald I racconti dell età del jazz Ore 21,00 - Gruppo di Lettura per condividere e scambiarsi opinioni e impressioni sui libri. Ci si riunisce mensilmente: tra un incontro e l altro, tutti i componenti del Gruppo leggono lo stesso libro, per poi discuterne all incontro successivo. Presso la B iblioteca G.Malagoli Piazzale Marconi, 1. Info: Tel febbraio - REGGIO EMILIA Segreti e virtù delle piante medicinali Ore 17,30. Presso il Centro Sociale Orologio - Via J.E. Massenet, 19, Reggio E milia - Conferenza introduttiva al corso di erboristeria ad ingresso libero. Docente: Prof.ssa Oriana Pipitone(E rborista). Info: febbraio - REGGIO EMILIA Fuori Domenica: Ale dell Arena Ore 17,30 presso B iblioteca Panizzi - Sala Reggio via Farini 3. Narrativa veristica al tempo della crisi Presentazione del libro di Davide Ferrari - Coordina Riccardo Pelli. Info: Tel: febbraio - QUATTRO CASTELLA (RE) Il lettore attivo gruppo di lettura Ore 21,00 - Presentazione del libro di Alessandra B urzacchini Sulle tamerici salmastre - Presso la B iblioteca Comunale di uattro Castella, P.zza Dante, 4 - uattro Castella - Info Tel e 19 febbraio - SCANDIANO (RE) Fiera regionale dell Elettronica Prodotti d elettronica ed elettricità, telefonia, componentistica, computer, hi-fi car, radiantismo CB e OM, videoregistrazione, mercatino delle pulci radioamatoriali. Presso il Centro Fieristico, Piazza Prampolini, 1 - Info Comune/Ufficio Fiere tel febbraio - SANT ILARIO D ENZA (RE) Concerto: Allegro con spirito Ore 21,00 - rassegna concertistica del Corpo Filarmonico di S.Ilario - presso il Centro Culturale Mavarta, via Piave 2, Sant Ilario d E nza Info: Tel e 19 febbraio - NOVELLARA (RE) XXV Tributo ad Augusto-Nomadincontro Concerti dei Nomadi e di altri gruppi emergenti, spettacoli musicali, incontri e mostre a tema - c/ o Pala E nel E nergia, via della Motta 9; concerti dei Nomadi: 18 febbraio ore 21,30; 19 febbraio ore 15 - Info: Segnali Caotici tel ; ; ; Nomadi B rothers tel ; Comune tel febbraio - REGGIO EMILIA Domeniche in Panizzi: Pallone & Passione Ore 11,00 presso B iblioteca Panizzi - Sala Reggio via Farini 3. Presentazione del libro Il pallone con i pentagoni di Stefano Ravaglia - Sarà presente l autore in dialogo con lo scrittore Gianluca Morozzi. Info: Tel: febbraio - REGGIO EMILIA L ora della musica 2017 Ore 11,00 - E lia Torreggiani violino - Laura Garuti viola - Leonardo Duca violoncello - Salvatore La Mantia contrabbasso - Adj ei Antwi Stella Konadu pianoforte - F. Schubert uintetto per pianoforte in La magg. Forellen-quintett (La trota), op. 114, D Presso Auditorium Istituto Musicale A. Peri, via Dante, 11 - Reggio E milia - - Info: Tel municipio.re.it 19 febbraio - RUBIERA (RE) 37 Caretera ed Rubera Camminata non competitiva - aperta a tutti di km 2,5-4, Manifestazione a carattere ricreativo ludico-motoria. Info: Tel.:

68 l agenda da gennaio a febbraio Gli APPUNTAMENTI a Reggio Emilia e provincia 19 febbraio - SAN MARTINO IN RIO (RE) Mercatino del riuso E sposizione e vendita di materiale usato - in centro storico - dalle 10 alle 16 - Info: Comune tel ; Associazione Commercianti Il Castello 2 tel febbraio - QUATTRO CASTELLA (RE) Leggere fra le note - c è musica in biblioteca Ore 21,00 - Serate di ascolto tra musica colta e popolare, per riscoprire, attraverso citazioni ed aneddoti, il legame tra suono, parola e immagine - Tema serata: Oltre il Roc La trasfigurazione delle figure classiche del Rock, conduce Jukka Reverberi - Presso la B iblioteca Comunale di uattro Castella, P.zza Dante, 4 - uattro Castella - Info: Tel febbraio - SANT ILARIO D ENZA (RE) Università dell età libera: Volti del teatro del 900 Ore 15,15 - Il teatro dell attore: sperimentazioni e avanguardie del secolo - Relatore: Prof. Daniele Castellari - presso il Centro Culturale Mavarta, via Piave 2, Sant Ilario d E nza Info: Tel febbraio - SANT ILARIO D ENZA (RE) Musica in gravidanza e musica in famiglia: percorsi di conoscenza e dialogo con la musica Ore 18,00 - Incontro rivolto ai neo-genitori e ai loro neonati (0-12 mesi) Coccole di suoni - prenotazione obbligatoria - Info: B iblioteca Comunale Tel febbraio - CASALGRANDE (RE) Carnevallegria Sfilate, giochi e animazioni - in centro storico - ore 14 - Info: Comune tel febbraio - REGGIO EMILIA Domeniche in Panizzi: La nonna racconta una storia per grandi e piccini: La gallina Gelsomina e dei suoi amici Ore 11,00 presso B iblioteca Panizzi - Sala Reggio via Farini 3. Saranno presenti l autrice Iride Conficoni e la disegnatrice Elisabetta Rossi - Genitori, nonni e bambini sono i benvenuti!. Info: Tel: Concerto: Allegro con spirito il 26 febbraio presso il Centro Culturale Mavarta di Sant Ilario D enza (RE) 26 febbraio - REGGIO EMILIA L ora della musica 2017 Ore 11,00 - Daniele Incerti pianoforte - Michele Allegro pianoforte - Matteo Ranellucci pianoforte - Gabriele Genta Nicolò Tomasello percussioni - Lorenzo Capasso marimba - Musiche di B. B á rtok, E. E wazen, P. Gaci, T. Muramatsu - Presso Auditorium Istituto Musicale A. Peri, via Dante, 11 - Reggio E milia - Info: Tel municipio.re.it 26 febbraio - SANT ILARIO D ENZA (RE) Concerto: Allegro con spirito Ore 16,00 - rassegna concertistica del Corpo Filarmonico di S.Ilario - presso il Centro Culturale Mavarta, via Piave 2, Sant Ilario d E nza Info: Tel febbraio - MONTECCHIO EMILIA (RE) Ciccioli in tour Campionato di Norcini nella Val d E n- za - accensione di paioli e cottura dei ciccioli - mattina; valutazione, da parte della giuria, dei migliori prodotti e attribuzione dei premi ai vincitori - tardo pomeriggio; stands gastronomici, attività espositive e folcloristiche - tutto il giorno - in centro storico - Info: Comune tel febbraio - Loc. Praticello di GATTATICO (RE) Mercatino del riuso E sposizione e vendita di materiale usato - in centro storico - dalle 8 alle 18 - Info: Comune tel ; febbraio - REGGIO EMILIA Incontri del martedì: La medicina del XXI secolo, una medicina a misura di persona Ore 17.30/ 19,30 - Sala conferenze A. Gualdi Palazzo Magnani Corso Garibaldi 31 - RE. Docenti: Anna Maria Ferrari: Il nuovo codice di deontologia medica invita a collaborare con i pazienti; Pietro Ragni: La collaborazione tra medico e pazienti, quasi un ballo di tango; Giuliano B edogni: Insieme con il paziente vinciamo le paure. Org. e info: LUC Libera Università il Crostolo - Corso Garibaldi 42 - Tel gmail. com 28 febbraio - SANT ILARIO D ENZA (RE) Università dell età libera: Orienti Ore 15,15 - Reportage di viaggi - Relatore: signor Ivano B olondi, maestro della fotografia italiana - presso il Centro Culturale Mavarta, via Piave 2, Sant Ilario d E nza Info: Tel marzo - REGGIO EMILIA Conferenze sulla salute: L endoscopia digestiva nel CO.RE. adesso c è!! Ore 20,45 - Ciclo di incontri informativi aperti a tutta la cittadinanza - Conferenza con il Dott. Romano Sassatelli, direttore di gastroenterologia ed endoscopia digestiva dell Azienda Ospedaliera arcispedale Santa Maria Nuova - Al termine di ogni serata verrà offerto un buffet - Presso il Circolo Arci Pigal via Petrella, 2, Reggio E milia Info: Tel

69 l agenda da gennaio a febbraio 2 marzo - LUZZARA (RE) StraLetture Ore 21,00 incontri del Gruppo di lettura - Presso il Centro Culturale Z avattini, viale Filippini 35 - Info: marzo - LUZZARA (RE) Presentazione libro: Mòrs. Vita, morsi e miracoli tra Berlino Est e la Pianura Padana Ore 21,00 - Incontro con l autore e presentazione del libro: Mòrs. Vita, morsi e miracoli tra B erlino E st e la Pianura Padana di Max B oschini E ditoriale Sometti, 2016 raccolta di poesie in dialetto punk padano, accompagnate dalle illustrazioni di Dino Fumaretto. Presso il Centro Culturale Z avattini, viale Filippini 35 - Info: marzo - REGGIO EMILIA Domeniche in Panizzi: Piccole donne e oltre Ore 11,00 presso B iblioteca Panizzi - Sala Reggio via Farini 3. Con Romina Angelici e Noemi De Santis della pagina Facebook Louisa May Alcott pagina italiana. Info: Tel: marzo - REGGIO EMILIA L ora della musica 2017 Ore 11,00 - Luca Orlandini pianoforte - Musiche di F. Chopin, F. Liszt, S. Rachmaninov - Presso Auditorium Istituto Musicale A. Peri, via Dante, 11 - Reggio E milia - Info: Tel municipio.re.it 9 marzo - SANT ILARIO D ENZA (RE) Università dell età libera: La donne nell Arte - la donna per l Arte Ore 15,15 - incontro con prof. Mario Rosati - presso il Centro Culturale Mavarta, via Piave 2, Sant Ilario d E nza Info: Tel marzo - QUATTRO CASTELLA (RE) Il lettore attivo gruppo di lettura Ore 21,00 - Presentazione del libro di Alberto B ellini Tutto questo tempo - Presso la Biblioteca Comunale di uattro Castella, P.zza Dante, 4 - uattro Castella - Info: Tel marzo - LUZZARA (RE) Incontro con Vasco Ascolini Ore 17,30 - in collaborazione con Collettivo Fotograficamente 35. Presso il Centro Culturale Z avattini, viale Filippini 35 - Info: Incontro con Vasco Ascolini l 11 marzo presso il Centro Culturale Zavattini di LUZZARA (RE) 12 marzo - REGGIO EMILIA Domeniche in Panizzi: Proiezione del documentario Signs Ore 11,00 presso B iblioteca Panizzi - Sala Reggio via Farini 3. Proiezione del documentario Signs di Alberto Lugli sul tema della marginalità sociale e dell emergenza abitativa a cura dell associazione culturale Partecipazione. Info: Tel: marzo - REGGIO EMILIA L ora della musica 2017 Ore 11,00 - Michela Puca violino I - Alessia Di Palma violino II - Martina Calvano viola - Francesco Genovesi violoncello - Sofia Bianchi contrabbasso - Veronica Nosei clarinetto - E lia Venturini corno - Niccolò Sergi fagotto - F. Schubert: Ottetto in Fa magg. D In collaborazione con il Conservatorio Giacomo Puccini di La Spezia - Presso Auditorium Istituto Musicale A. Peri, via Dante, 11 - Reggio E milia - Info: Tel municipio.re.it 14 marzo - REGGIO EMILIA Incontri del martedì: Artemisia Gentileschi - Presentazione della mostra di Palazzo Braschi a Roma Ore 17.30/ 19,30 - Sala conferenze A. Gualdi Palazzo Magnani Corso Garibaldi 31 - RE. Org. e info: LUC Libera Università il Crostolo - Corso Garibaldi 42 - Tel gmail.com 14 marzo - QUATTRO CASTELLA (RE) Leggere fra le note - c è musica in biblioteca Ore 21,00 - Serate di ascolto tra musica colta e popolare, per riscoprire, attraverso citazioni ed aneddoti, il legame tra suono, parola e immagine - Tema serata: Patriottismo e tortelli Il melodramma ottocentesco come veicolo della cultura popolare, conduce Marcello Z uffa in compagnia dell E nsemble Orchestra - Presso la Biblioteca Comunale di uattro Castella, P.zza Dante, 4 - Info: Tel marzo - REGGIO EMILIA Domeniche in Panizzi: Di-segno in segno Ore 10,30 presso B iblioteca Panizzi - Sala Ragazzi - via Farini 3. Laboratorio grafico in occasione della mostra La complessità del segno a cura di Renza Grossi - da 6 a 11 anni - su prenotazione Tel municipio.re.it 19 marzo - REGGIO EMILIA Domeniche in Panizzi: Le poesie del Radiofaro - Comunicare nell epoca della liquidità Ore 11,00 presso B iblioteca Panizzi - Sala Reggio via Farini 3. Con l autrice Antonella Jacoli in dialogo con Paolo Francia e Michelle Lalla. Info: Tel: marzo - REGGIO EMILIA L ora della musica 2017: La voce della poesia musicale Voix de la musique poétique Ore 11,00 - Duo Luoghi Immaginari E lena B akanova soprano e Raffaele Mascolo pianoforte - Musiche di R. Strauss, F. Liszt, F. P. Tosti, G. Puccini - Presso Auditorium Istituto Musicale A. Peri, via Dante, 11 - Reggio E milia - Info: Tel municipio.re.it 69

70 l agenda da gennaio a febbraio Mostre, arte e gallerie a Reggio Emilia e Provincia CHIOSTRI DI SAN DOMENICO - fino al 29 gennaio Riccardo Varini. Mostra antologica In mostra, oltre 170 fotografie stampate su carta cotone. Immagini che documentano il percorso di Riccardo Varini dal 1979 ad oggi, attraverso le serie fotografiche Bianchi, Chiari, Stanze, Notturni, Persone in pausa, Paesaggio urbano che corrono parallele all interno della sua ampia produzione. Il percorso espositivo si arricchisce, inoltre, con una selezione di immagini inedite, anteprima di due nuovi cicli, Wabisabi e Still life, in fase di lavorazione. La personale è visitabile di martedì, venerdì, sabato, domenica e festivi con orario e (apertura a richiesta per le scuole). Ingresso libero. Per informazioni: tel , POLVERIERA - fino al 29 gennaio In fuga dalla Siria - Se fossi costretto a lasciare il tuo paese che cosa faresti? Mostra interattiva. Orari: 28 gennaio 10-21; 29 gennaio L ingresso sarà consentito su turni, un turno ogni ora. Per i gruppi è necessaria la prenotazione. Presso la Polveriera, via Terrachini, 18 - Info: Granello di Senapa tel GALLERIA SAN FRANCESCO - fino al 29 gennaio Furiosamente illustrando Ariosto Tre artisti che hanno voluto rendere lustro e onorare, con la passione che accende cuore e spirito, i versi del grande poeta: Maria Cappello scrive e illustra, con il suo linguaggio coloratissimo ed immediato, una nuova avventura rocambolesca di Orlando; Giovanni Laurent Cossu, più severamente, graffia la terracotta come fosse una lastra da incisoria e ivi scrive le immagini fatte proprie del testo di Ludovico Ariosto; Paride Puglia, vignettista satirico, si diverte, ammalia lo spettatore, lo cattura, lo sazia di immagini e sorrisi, mostrando le contraddizioni di un epoca non molto diverse da quelle attuali. Orari:16.00/ 19.30; esclusi i martedì e giovedì. Info: Galleria San Francesco via B ardi, 4/ B Tel MUSEI CIVICI - fino al 29 gennaio La luce negli occhi un progetto, una mostra, oltre le barriere La mostra è ideata dall architetto Lorenzo B aldini dello Studio Marcel Maure. L installazione è composta dalle grafiche prodotte dagli ospiti dei Centri diurni e residenziali per persone con disabilità durante la sperimentazione, avviata la primavera scorsa, di laboratori sensoriali condotti dagli educatori del Dipartimento E ducazione dei Musei Civici. L esperienza è stata realizzata grazie al sostegno del servizio Handicap adulto del distretto di Reggio E milia ed alla collaborazione con i coordinatori ed il personale dei centri per disabili. Presso Musei Civici via Spallanzani, Reggio E milia Info: T VIAMARI10 - fino al 29 gennaio Contrapposizioni Collettiva con opere di Giordano Montorsi, Sandra Moss e Matteo Messori. Il progetto raccoglie una selezione di dipinti, sculture ed installazioni site-specific realizzate dai tre artisti, differenti per esperienza, provenienza e linguaggio, ma accomunati dalla ricerca di tipo concettuale e da una gestualità ampia ed articolata. Orari: ven.-dom o su appuntamento. Presso VIAMARI 10 di Tullio Masoni, via Mari 10 - Reggio E milia. Info: Tel. 335/ L OTTAGONO di BIBBIANO (RE) - fino al 29 gennaio Brenno Benatti - Il mio Novecento La galleria L Ottagono ospita Il mio novecento, mostra personale di B enatti, artista che si muove nella sfera delle emozioni profonde con uno stile pittorico Naif strettamente legato alla Padania, sua terra d origine. Attraverso le sue opere racconta il suo mondo interiore pieno di fascino - Orari: sab. e dom ,30 e altri giorni su appuntamento - Info.: L Ottagono Piazza Damiano Chiesa, 2 - B ibbiano (RE ) Tel Info: gmail.com GALLERIA BONIONI ARTE - fino al 31 gennaio Forme e colori. Venticinque artisti dagli anni 50 ai giorni nostri l percorso espositivo si articola in due sezioni: da un lato la Pop Art di Franco Angeli, Tanto Festa e Mario Schifano, protagonisti della Scuola romana di Piazza del Popolo; dall altro la Pittura Analitica di Rodolfo Aricò, Riccardo Guarneri, E lio Marchegiani, Gottardo Ortelli, Valentino Vago ed Arturo Vermi, con opere realizzate negli anni 60 e 70. Orari: mart.-dom e 16-20, chiuso lun. Info: Galleria B onioni Arte di Reggio E milia - Corso Garibaldi, 43 - tel bonioniarte.it Wal / Sulle rive del Nilo fino al 5 febbraio presso la GALLERIA PARMEGGIANI SPAZIOARTE PROSPETTIVA16 di BORETTO (RE) - dal 4 febbraio al 19 Personale - Deni Alfieri L esposizione sarà un antologica dell artista parmense ed esibirà dipinti a olio su tela. Il suo percorso artistico si può suddividere in tre periodi. Il primo periodo la sua pittura è ancora sostanzialmente figurativa e propone l azione delle grandi forze naturali attraverso la mediazione simbolica del paesaggio. Nel secondo periodo l artista, ormai orientato verso l astrattismo, scende in profondità nella materia, indaga i livelli non visibili della natura e ne scopre la complessità, l instabilità, la tendenza alla trasmutazione continua. Al termine di questa seconda fase, nel corso del 2015, si compie l incontro con la dimensione umana nel suo aspetto più oscuro e aggressivo, natura e uomo si incrociano sulla soglia del caos. Il terzo periodo è il prodotto di una risalita verso nuove possibilità formali, verso il dominio di una razionalità costruttiva e generatrice di senso. Orari: sab. dom. e festivi e Presso SpazioArte Prospettiva16, via Trieste, 2/ m - B oretto (RE ). virgilio.it - Tel GALLERIA PARMEGGIANI - fino al 5 febbraio Wal / Sulle rive del Nilo Wal. Sulle rive del Nilo : un incontro surreale ed enigmatico tra le sculture dell artista reggiano e lo storicismo della celebre galleria fondata dall ambiguo collezionista dall oscuro passato, Luigi Parmiggiani. Le sculture di Wal, modernissime e arcaiche a un tempo, si muovono e giocano come apparizioni negli spazi onirici e affascinanti del luogo in un dialogo pieno di ironia ma anche di mistero. Presso la Galleria Parmeggiani, C.so Cairoli, 2 - Info: Musei Civici 70

71 l agenda da gennaio a febbraio PALAZZO DUCALE di CASTELNOVO NE MONTI (RE) - fino al 5 febbraio Corrado Tagliati - Il paesaggio ritrovato Opere Inaugurazione sabato 10 dicembre ore 17 - Intermezzo musicale a cura dell Istituto Superiore di Studi Musicali Peri- Merulo - Orari: dal 10 dic. al 6 gen.dalle 15 alle 18,30 - dal 7 genn. al 5 feb: ven., sab. e dom. dalle 15 alle 18,30 - Presso il Palazzo Ducale SINAGOGA - fino al 5 febbraio I soldati che dissero di no. Storie di deportazione a Reggio Emilia Storie di militari, di soldati che dopo l armistizio dissero No al nazismo e a Mussolini, pagando il rifiuto con la deportazione in Germania. Con la prigionia e, spesso, con la morte.. Orari: ven , sab ; dom e Presso la Sinagoga, Via dell Aquila 3/ A Reggio E milia. - Info: TOSI DISCHI fino al 9 febbraio Archeo-Disc - L eterno fascino del vinile Terzo appuntamento per il percorso di ME MO musicale Divertimentificio Emilia, per raccontare attraverso la memoria anche vinilica quello che rimane delle vecchie discoteche: storie ricche di suoni, di volti, di memorie, di tendenze vintage. Orari: lun-sab e 15,30-19,30, chiuso giov. pom. e domenica. Info: Tosi Dischi 2.0 via E milia San Pietro, 57/ C - Reggio Tel SPAZIO GERRA febbraio Unacittà del progetto - Prove di dialogo tra progetti E sposizioni incontri workshop. Nel punto di intersezione tra comunicazione, architettura e design nasce e si sviluppa una metodologia di lavoro centrata nella città, dove la città e le persone sono contenuto, strumenti e materia del progetto stesso. In esposizione: Materiali d archivio dell Università del Progetto ( ) - Risultati dei laboratori di co-progettazione Oasi Urbana: Orti di Santa Chiara in progress, condotto da Gianfranco Gasparini Scenografia Urbana percorsi temporanei di visita nell area delle Ex Officine Reggiane, condotto da Andrea Oliva. Orari: lun-ven , sab. e dom e 15,30-19,30. Presso lo Spazio Gerra, Piazza XXV Aprile, 2 - Tel Licalbe Steiner - Alle origini della grafica italiana dall 11 febbraio al 16 aprile presso PALAZZO MAGNANI PALAZZO MAGNANI - dall 11 febbraio al 16 aprile Licalbe Steiner - Alle origini della grafica italiana La mostra propone una panoramica sul lavoro di quello che è riconosciuto come uno dei sodalizi professionali e personali più fecondi della grafica italiana Albe Steiner e Lica (diminutivo di Masal, nome ebraico corrispondente a Matilde). Viene presentata la produzione del loro Studio L.A.S. dai primi lavori del 1939 fino alla Liberazione e al viaggio in Messico ( ). Orari: mart.-giov e ; ven., sab., dom. e festivi ; chiuso lunedì. Presso Palazzo Magnani, corso Garibaldi 29. Info.: Tel REZARTE CONTEMPORANEA - fino al 12 febbraio Per una collezione. Paesaggio e figura - pittura in Italia tra 800 e primo 900 La Galleria RezArte propone un percorso espositivo dedicato alla pittura italiana tra 800 e primo 900 con opere che rappresentano sia tematiche di paesaggio che di figura. Vengono presentati a fianco dei famosi pittori reggiani come Antonio Fontanesi, Gaetano Chierici e Lazzaro Pasini altri importanti protagonisti che hanno raccontato e descritto questo periodo storico. Orari: mart., ven. e sab. 9-12,30 e 15,30-19,30, merc. e giov. 9,30-12,30, dom. 16,30-19,30 o su appuntamento, lun. chiuso. Info: RezArte Contemporanea Via E milia Ospizio, 34/ D - Reggio E milia Tel. 0522/ SPAZIO MOSTRE FOTO SUPERSTUDIO - fino al 15 febbraio La scatola rossa di Federica Dazzi E la storia della mia scatola segreta accantonata in un angolo della soffitta e riaperta dopo tantissimo tempo. In questa scatola rossa ho custodito con cura, dall infanzia all adolescenza, tutto ciò che per me rappresentava un emozione, una novità, un legame a persone e luoghi. Orari: sab ,30 e dom ,30. Presso spazio mostre di Foto Superstudio via San B ernardino 1/ d - Reggio E milia - Info: Tel & NOVECENTO GALLERIA D ARTE - fino al 26 febbraio Connection Discontinuance. Sistemi autopoietici nella ricerca artistica contemporanea L esposizione, che trae il titolo da una scultura in marmo realizzata nel 2014 dall artista coreano Park E un-sun, pone in dialogo le opere di autori diversi per provenienza, esperienza e linguaggio, collocati all interno di un sistema autopoietico (dalla parola greca auto, ovvero se stesso, e poiesis, ovvero creazione), nel quale ogni cambiamento è subordinato al mantenimento della sua stessa identità. La mostra è completata da opere selezionate di E nrico Della Torre, Lucio Fontana, Marco Gastini, Giorgio Griffa, E lio Marchegiani, Carlo Mattioli, Angelo Savelli, Giuseppe Spagnulo. Orari: tutti i giorni 10-12,30 e 16-19,30 (aperto dom. e festivi). Presso 2000 & Novecento Galleria d Arte, Via E milia San Pietro, 21 - tel tin. it - 71

72 l agenda da gennaio a febbraio Mostre, arte e gallerie a Reggio Emilia e Provincia MUSEO IL CORREGGIO di CORREGGIO (RE) - fino al 26 febbraio Mai più - Bruno Canova B runo Canova ( ) è stato un grande interprete dell arte italiana, avendo vissuto la terribile esperienza del campo di concentramento durante la Seconda Guerra Mondiale. La mostra indagherà un aspetto in particolare della Shoah attraverso le opere di chi ha vissuto la guerra e la persecuzione in prima persona. Un approccio del tutto nuovo per esplorare ogni modo in cui l arte può essere interprete e portavoce della storia. Orario: sab. 15,30-18,30, dom ,30 e 15,30-18,30, altri su appuntamento. Presso Museo Il Correggio, Sala Putti corso Cavour, 7 - Tel PAVARINI ARTE di Reggiolo (RE)- fino al 26 marzo Mario Pavesi - Dialoghi Sospesi La mostra allestita nelle suggestive stanze di Villa De Moll, propone alcune delle più espressive opere in bronzo del Maestro realizzate negli ultimi anni, una cinquantina di lavori suddivisi in diverse aree tematiche: E ros, Corpi femminili, Maternità, Corpi maschili, Animali, oltre a una selezione di dipinti tratti dalla serie Luoghi Comuni e Las Mariposas - Orari: sab. e dom e 15-19, altri giorni su appuntamento. Presso Villa De Moll, via Guastalla, B rugneto di Reggiolo (RE ) Info: , pavarini.it PALAZZO MAGNANI - fino al 2 aprile Liberty in Italia - Artisti alla ricerca del moderno Palazzo Magnani propone una spettacolare, ampia indagine sul Liberty in Italia. Sette sezioni che vedono riunite quasi 300 opere dipinti, sculture, grafica, progetti architettonici e decorativi, manifesti, ceramiche, selezionatissimi prestiti provenienti dai più importanti Musei italiani e da straordinarie collezioni private. Molti di questi prestiti sono frutto dei più recenti studi ed escono dalle collezioni mostrandosi al grande pubblico per la prima volta. Orari: mart.-giov e ; ven., sab., dom. e festivi ; chiuso lunedì. Presso Palazzo Magnani, corso Garibaldi 29. Info.: Tel Mai più - Bruno Canova fino al 26 febbraio presso il MUSEO IL CORREGGIO di CORREGGIO (RE) COLLEZIONE MARAMOTTI - fino al 2 aprile Geometria figurativa La mostra Geometria figurativa include le opere di nove artisti che possono rappresentare l astrazione o, ugualmente, astrarre la rappresentazione. In questa prospettiva, geometria e figurazione sono intrecciate: le forme sfumano, la geometria si piega su se stessa, emergono pattern, mentre la figurazione fa riferimento a corpi nello spazio corpi che si protendono per poi recedere così come ai numeri e al loro registro temporale (per esempio il numero dei secondi in un giorno). Presso Collezione Maramotti via F.lli Cervi 66 - Orari: Giov. e ven Sab.e dom (Chiuso: 1 novembre, dicembre, 1 e 6 gennaio) - Info: Tel collezionemaramotti.org BIBLIOTECA PANIZZI - fino al 23 aprile La complessità del segno - Problemi e curiosità dell incisione classica La mostra vuole sottolineare i progressi del lavoro svolto in più di trent anni dal Gabinetto delle Stampe e dei Disegni Angelo Davoli della Panizzi, alle prese con il riordino della raccolta di 40mila incisioni oltre un centinaio quelle in mostra - che gli eredi del collezionista reggiano hanno donato alla loro città e, per essa, alla biblioteca. Orari: lun.-sab. 9-20, dom Presso B iblioteca Panizzi - Sala Mostre piano terra - ingresso libero - via Farini - Reggio E milia - Info: 0522/ STUDIO BFMR & PARTNERS DOTTORI COMMERCIALISTI - fino al 28 aprile Alessandra Binini. Un mondo senza forza di gravità Hanno sconfitto la forza di gravità, le donne di Alessandra B inini, e si librano felici nell aria, assumendo talvolta la forma, spesso vista di scorsio, in diagonale, di un aliante trasportato dal vento, o di un volatile che, senza sforzo, naviga nella vastità dell impalpabile. Orari: lunedì-venerdì e Info.: Studio B FMR & Partners Dottori Commercialisti, Piazza Vallisneri, 4 - Tel MUSEI CIVICI - fino al 31 agosto Tutto Quadra - pittura dal 900 a oggi nelle collezioni dei Musei 500 dipinti provenienti dai depositi dei Musei Civici di Reggio E milia vengono presentati in una spettacolare esposizione, allestita nella Manica Lunga progettata nel 2014, che diventa una inedita esplorazione del patrimonio conservato dall istituzione culturale e l annuncio che Palazzo dei Musei diventerà anche un museo d arte contemporanea. Sono 146 gli artisti coinvolti il più anziano nato nel 1874, la più giovane nel 1986 in un percorso che si collega all evoluzione dell arte e della pittura dagli anni Trenta a oggi. Presso Musei Civici via Spallanzani, Reggio E milia Info: T municipio. re.it - 72

73 TEATRI a Reggio Emilia e provincia 28 gennaio - CASALGRANDE (RE) MUSICAL: On Broadway the best of musical! Ore 21,00 presso il Teatro De Andrè - piazza Roberto Ruffilli, 1 - Spettacolo Compagnia delle Mo.Re presenta un viaggio attraverso la musica di B ob Fosse. Tratto dal musical Chicago - Cabaret - Sweet Charity. Regia Maicol Piccinini - Info: Tel teatrodeandre.it l agenda da gennaio a febbraio 28 gennaio - BAGNOLO IN PIANO (RE) PROSA: Il rompiballe Ore 21,00 presso Teatro Comunale via G. Garibaldi, 28 - Rio Saliceto - Spettacolo: Con Max Pisu e Claudio B atta. Per un killer che deve uccidere dalla finestra di una stanza d albergo l uomo politico che sta per fare rivelazioni sconvolgenti, cosa ci può essere di meno opportuno che un fotografo rompiballe e con tendenze suicide nella stanza accanto?. Info: tel gennaio - SAN MARTINO IN RIO (RE) DIALETTALE: In tòt boun ed ciciarer Ore 21,00 - La Compagnia dla Maruga presenta: commedia dialettale in due atti di Loredana Cont. Presso la Sala E stense, via Roma 37 - San Martino in Rio (RE ) - Info: / gennaio - GUASTALLA (RE) DIALETTALE: L era mei sà tulivem la curera Ore 20,30 presso il Teatro Comunale Ruggero Ruggeri, piazza Garibaldi 1. Compagnia Il B uffone di Corte di Cavola di Toano (RE ) presenta: commedia comico-brillante in due atti di Claudio Martelli regia di Fausto Iccheri - regia di Gianni Azzi - Info: Tel gennaio - REGGIO EMILIA PROSA: Fuori Fuoco Ore 21,00 presso il Piccolo Teatro San Francesco da Paola, via E milia all Ospizio, 62 - Reggio E milia - SPE TTACOLO: Uno spettacolo in cui ogni storia scatta all improvviso, un magico incastro di situazioni a partire dagli spunti del pubblico, co-protagonista delle trame che i Fuori di Testo tesseranno sul palco. Un gruppo di attori che non impara a memoria, un pubblico irriverente chiamato in ogni momento a metterli in difficoltà, luoghi e personaggi che nascono all improvviso e scompaiono in pochi minuti. Info: Tel teatrix.it 28 gennaio - CORREGGIO (RE) DIALETTALE: Al Nebioun Ore 21,00 presso Teatro Comunale B onifazio Asioli - Corso Cavour, 9 - Correggio - Spettacolo: Commedia in due atti di Silvano Morini - Compagnia Teatro Nuovo Scandiano - Info: tel teatroasioli.it PROSA: Tradimenti con Ambra Angiolini e Francesco Scianna il 31 gennaio e 1 febbraio presso il Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia 28 gennaio - VEZZANO SUL CROSTOLO (RE) DIALETTALE: La Ghenga Ore 21,00 presso Teatro Manzoni, via Matteotti 5 - Vezzano sul Crostolo (RE ) - SPE TTA- COLO: il trio Guidetti-Incerti-Z anni presenta una commedia brillante dialettale. Info: e 29 gennaio - REGGIO EMILIA PROSA: Jekyll e Hyde - uno strano caso Venerdi e sabato: ore 21,00, domenica: ore 17,00 presso il Teatro Piccolo Orologio, via Massenet, 23 - SPE TTACOLO: tratto dal romanzo di Robert Louis Stevenson - drammaturgia E manuele Aldrovandi con Luca Cattani, Cecilia Di Donato, Marco Maccieri, Marco Merzi, Marco Sforza, Alessandro Vezzani - musiche originali eseguite dal vivo da Marco Sforza - regia Angela Ruozzi e Marco Maccieri produzione Centro Teatrale MaMiMò - Info: mamimo.it 29 gennaio - REGGIO EMILIA CONCERTO: The Tallis Scholars Ore 20,30 presso il Teatro Municipale Valli. Programma: G.P. da Palestrina, Laudate pueri - G.P. da Palestrina, Virgo prudentissima - C. Monteverdi, Messa a quattro voci da cappella - G. Allegri, Miserere - N. Muhly, Lamentations - C. Gesualdo da Venosa, O vos omnes - A. Lotti, Crucifixus - C. Monteverdi, Crucifixus - C. Monteverdi, Adoramus te - C. Monteverdi, Domine ne in furore tuo - C. Monteverdi, Cantate Domino - Info: Tel gennaio - REGGIO EMILIA DIALETTALE: E adèsa sa fommia Ore 16,00 presso Teatro San Prospero, via Guidelli, 5 - Reggio E milia - Spettacolo: Con Antonio Guidetti e Artemisia Teater - Info: teatrosanprospero.it 29 gennaio - GUASTALLA (RE) CONCERTO LIRICO: Ricordando Ferruccio Ore 20,30 presso il Teatro Comunale Ruggero Ruggeri, piazza Garibaldi 1. Concerto lirico vocale in onore di Ferruccio Tagliavini - direzione del Maestro Paolo B arbacini - Info: Tel gennaio e 1 febbraio - REGGIO EMILIA PROSA: Tradimenti Ore 20,30 presso il Teatro Municipale Valli. Goldenart di Harold Pinter traduzione Alessandra Serra con Ambra Angiolini, Francesco Scianna e con Francesco B iscione regia Michele Placido musiche originali Luca D Alberto costumi Mariano Tufano scene Gianluca Amodio light designer Giuseppe Filipponio - Info: Tel gennaio e 1 febbraio - CORREGGIO (RE) PROSA: Non ti pago Ore 21,00 presso Teatro Comunale B onifazio Asioli - Corso Cavour, 9 - Correggio - Spettacolo: di E duardo De Filippo - Compagnia Luca De Filippo con (in ordine di apparizione) Carolina Rosi, Viola Forestiero, Nicola Di Pinto,Federica Altamura, Andrea Cioffi, Gianfelice Imparato, Massimo De Matteo, Carmen Annibale, Paola Fulciniti, Gianni Cannavacciuolo, Giovanni Allocca - regia Luca De Filippo - Info: tel teatroasioli.it 2 febbraio - GUASTALLA (RE) PROSA: Ma che razza di Otello? Ore 20,30 presso il Teatro Comunale Ruggero Ruggeri, piazza Garibaldi 1. Spettacolo: testi Lia Celi - regia Massimo Navone - con Marina Massironi - Info: Tel

74 l agenda da gennaio a febbraio TEATRI a Reggio Emilia e provincia 2 febbraio - CAVRIAGO (RE) DIALETTALE: Un sasso rosso d alsazia Ore 21,00 presso MultisalaNovecento, via Del Cristo, 5 - Cavriago (RE ) - Spettacolo: di Antonio Guidetti - Compagnia Fnil B us Theater - Info: Tel multisala900.it 2 febbraio - SCANDIANO (RE) PROSA: Il padre Presso Cinema Teatro B oiardo, via XXV Aprile, 3 - Scandiano. Spettacolo: di Florian Z eller - Regia di Piero Maccarinelli - con Alessandro Haber, Lucrezia Lante Della Rovere, e con David Sebasti e Daniela Scarlatti - Goldenart Production Srl - Produzione Promo Music - Info. Tel cinemateatroboiardo.com 2 febbraio - NOVELLARA (RE) PROSA: Hans - Spettacolo dedicato alla giornata della memoria Ore 21,00 presso il Teatro della Rocca Franco Tagliavini, Piazzale Marconi, 1 - interno Rocca - Spettacolo: Liberamente ispirato al romanzo L amico ritrovato di Fred Uhlman con Domenico Ammendola, Filippo B edeschi, Carolina Migli B ateson, Matteo Vignati e con allievi Istituto Comprensivo di Novellara - regia Gabriele Tesauri produzione NoveTeatro. Info: Tel febbraio - CASTELNOVO NE MONTI (RE) PROSA: Adamo e Deva Ore 21,00 - Con Vito e Claudia Penoni - Adamo è un avvocato che gestisce le donazioni che i fedeli fanno alla Curia di Roma. Come tutti i sabato sera sta aspettando l arrivo dei suoi amici. E ntra Deva, una donna vestita con un abbigliamento inquietante e una valigia in mano. Adamo tenta di dire qualcosa ma Deva si scusa di essere arrivata prima degli altri. Chi è la donna misteriosa? E perché gli altri commensali non arrivano uella che doveva essere una rassicurante serata tra amici si trasforma in una sgangherata apocalisse, dove niente sarà uguale a prima. Adamo e Deva saranno pronti ad abitare il nuovo mondo che si presenta inaspettatamente ai loro occhi? - Presso il Teatro B ismantova, via Roma 75 - Info: Tel: 0522/ E mail: teatrobismantova.it 4 febbraio - REGGIO EMILIA CONCERTO: Emanuele Ferrari, pianoforte Ore 18,00 presso il Teatro Cavallerizza. Fuori abbonamento. Ciclo di concerti/ lezione - L Utopia messa in scena - Programma: L utopia messa in scena - Mozart: 12 Variazioni su Ah, vous dirai-j e, Maman KV Info: Tel Orchestra da Camera Reggiana presenta Tutto l oro di Morricone - Dirige il Maestro Andrea Vezzoso il 4 febbraio presso L ALTRO TEATRO di Cadelbosco Sopra (RE) 4 febbraio - RIO SALICETO (RE) PROSA: L inquilino del piano di sopra Ore 21,00 presso Teatro Comunale via G. Garibaldi, 28 - Rio Saliceto - Spettacolo: Con Ugo Dighero e Gaia De Laurentiis. Una favola sul dramma della soli- tudine, una commedia che mette il buon umore e fa amare la vita, proprio perché ridicolizza il dramma che ognuno di noi ha in sé... Ormai sei nato... non c è più niente da fare!!!. Info: tel febbraio - REGGIO EMILIA PROSA: Le voci Ore 21,00 presso il Teatro Piccolo Orologio, via Massenet, 23 - SPE TTACOLO: testo Annarita Colucci - regia Roberto Andolfi con Annarita Colucci, Dario Carbone, Roberto Andolfi - Spettacolo selezionato tra i vincitori della III^ edizione del B ando Giovani Direzioni, promosso dal Centro Teatrale MaMiMò, in collaborazione con Scuola Paolo Grassi di Milano e Comune di Cernusco Sul Naviglio, all interno del Progetto FUNDE R 35, e realizzato con il contributo della Fondazione Cariplo. - Info: mamimo.it 4 febbraio - SAN MARTINO IN RIO (RE) DIALETTALE: L important l ee la salut Ore 21,00 - La Compagnia dialettale La Calernese presenta: Commedia brillante in 3 atti in dialetto di Roberto Mazzali - regia di Giuseppe Panciroli. Presso la Sala E stense, via Roma 37 - San Martino in Rio (RE ) - Info: / febbraio - GUASTALLA (RE) DIALETTALE: Piov, nev, tempesta, a ca d alvise l e sempar festa Ore 20,30 presso il Teatro Comunale Ruggero Ruggeri, piazza Garibaldi 1. Compagnia S. Martino di Guastalla (RE ) presenta: commedia comico-brillante in due atti, scritta da Antonio Guidetti - regia di Marzia Chiesi - Info: Tel febbraio - RUBIERA (RE) PROSA: Animali da bar Ore 21,00 presso il Teatro Herberia, Piazza Gramsci 1/ b, Rubiera. SPE TTACOLO: Uno spettacolo di Carrozzeria Orfeo - Drammaturgia Gabriele Di Luca - Regia Alessandro Tedeschi, Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti Con B eatrice Schiros, Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Pier Luigi Pasino, Paolo Li Volsi -Voce fuori campo Alessandro Haber - Musiche originali Massimiliano Setti- Info: Tel febbraio - RIVALTA (RE) DIALETTALE: Guidetti, Incerti, Zanni Nuova produzione Ore 21,15 presso Teatro Corso, via S. Ambrogio, Rivalta (RE ) - SPE TTACOLO: Tre MATTattori in scena- Info: Tel febbraio - CADELBOSCO SOPRA (RE) CONCERTO: Tutto l oro di Morricone Ore 21,00 presso L Altro Teatro, Galleria Giuseppe Carretti 2/ a - Cadelbosco Sopra. Orchestra da Camera Reggiana presenta Tutto l oro di Morricone - Dirige il Maestro Andrea Vezzoso. - Info: L Altro Teatro tel ; (Arci Reggio E milia) 4 febbraio - CORREGGIO (RE) DIALETTALE: La paja areint al foch Ore 21,00 presso Teatro Comunale B onifazio Asioli - Corso Cavour, 9 - Correggio - Spettacolo: Commedia in tre atti di E nrico Scaravelli Regia di Luciano Spallanzani - Compagnia dal Surbet di Cognento - Info: tel teatroasioli.it 5 febbraio - REGGIO EMILIA DIALETTALE: E mbrùs ad me fiola Ore 16,00 presso Teatro San Prospero, via Guidelli, 5 - Reggio E milia - Spettacolo: Compagnia di San Vitale - Info: teatrosanprospero.it 74

75 l agenda da gennaio a febbraio 5 febbraio - CASALGRANDE (RE) PROSA: Comix Ore 21,00 presso il Teatro De Andrè - piazza Roberto Ruffilli, 1 - Spettacolo No Gravity Dance Company - con Maria Porceddu, Antonella Perazzo, Lucia Orru, Mirko Simeone, Rocco Ascia, E va Campanaro - Info: Tel teatrodeandre.it 5 febbraio - SANT ILARIO D ENZA (RE) PROSA: Nati in Casa Ore 21,00 - Presso il Teatro l Attesa, Piazza IV Novembre, 17 - Sant Ilatio d E nza (RE ) SPE T- TACOLO: con Giuliana Musso - regia Massimo Somaglino - Nati in casa ci ricorda che il corpo delle donne è potente, che partorire non è una malattia, che i sentimenti sono forme di intelligenza ed ogni nascita è anche la nostra. - Info: PROSA: Tutto quello che so del grano il 10, 11 e 12 febbraio presso il Teatro Bonifizio Asioli di CORREGGIO (RE) 5 febbraio - Loc. Massenzatico di REGGIO EMILIA DIALETTALE: Aria ed cà nostra Ore 21,15 presso Teatro Artigiano di Massenzatico Via L. Van B eethoven, 90, Reggio E milia - SPE TTACOLO: Artemisia Teater di Antonio Guidetti Recital comico-musicale in tre atti. Autore / Regia A. Guidetti - Info: Tel e 8 febbraio - REGGIO EMILIA PROSA: Smith & Wesson Ore 20,30 presso il Teatro Ariosto. Teatro Stabile del Veneto-Teatro Stabile Torino di Alessandro B aricco regia Gabriele Vacis scenofonia, luminismi, stile Roberto Tarasco costumi Federica De B ona video Indy ca / Michele Fornasero con Natalino B alasso, Fausto Russo Alesi, Camilla Nigro, Mariella Fabbris - Info: Tel febbraio - CASALGRANDE (RE) DIALETTALE: S.O.S. TATO Ore 21,00 presso il Teatro De Andrè - piazza Roberto Ruffilli, 1 - Spettacolo Commedia con con Mauro Incerti e Andrea Z anni - musiche di Omar Rizzi - Una soluzione originale per i figli bamboccioni.- Info Tel teatrodeandre.it 9 febbraio - Loc. Cavazzoli - REGGIO EMILIA DIALETTALE: L amor dal prosim Ore 21,15 presso Circolo Arci Rondò Via Rinaldi, 45 - Cavazzoli (RE ) - Spettacolo: La Compagnia Dal Surbèt di Cogneto di Campaniola E milia presenta la commedia in tre atti di Alfredo Pitteri Regia di Luciano Spallanzani - Info: Tel.: febbraio - GUASTALLA (RE) OPERETTA: Cin-Cin-Là Ore 21,00 presso il Teatro Comunale Ruggero Ruggeri, piazza Garibaldi 1. Compagnia Corrado Abbati - Operetta di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato - Info: Tel e 12 febbraio - REGGIO EMILIA OPERA: Die Entfurung aus dem Serail (Il Ratto dal Serraglio) Venerdì 10 febbraio 2017 ore 20.00, domenica 12 febbraio 2017 ore presso il Teatro Municipale Valli. Singspiel in tre atti di Johann Gottlieb Stephanie j r - Musica di Wolfgang Amadeus Mozart - Interpreti principali Maria Grazia Schiavo, B ernard Richter, Mert Sungu Orchestra e Coro del Teatro Comunale di B ologna - Orchestra e Coro del Teatro Comunale di B ologna - Direttore Nikolaj Z naider - Info: Tel febbraio - NOVELLARA (RE) CONCERTO: Stoop Ore 21,00 presso il Teatro della Rocca Franco Tagliavini, Piazzale Marconi, 1 - interno Rocca - Spettacolo: con Diego B ertani, Fabrizio B ertani, Marco Ponzi, Marco Parmiggiani e Simone B enassi. Info: Tel febbraio - CADELBOSCO SOPRA (RE) CONCERTO: I dinosauri Ore 21,30 presso L Altro Teatro, Galleria Giuseppe Carretti 2/ a - Cadelbosco Sopra. Spettacolo: Cisco, Alberto Cottica e Giovanni Rubbiani in concerto. - Info: L Altro Teatro tel ; (Arci Reggio E milia) 11 febbraio - FABBRICO (RE) PROSA: Kaddish per il bambino non nato Ore 21,00 presso il Nuovo Teatro Pedrazzoli Via Roma, 64 - Fabbrico - Spettacolo: Produzione Art Up Art - di Imre Kertesz - con Ruggero Cara - regia Ruggero Cara e Vincenzo Todesco - Info: Tel e 12 febbraio - REGGIO EMILIA PROSA: Nuova produzione Sab. ore 21,00 - dom. ore 16,00 presso Teatro San Prospero, via Guidelli, 5 - Reggio E milia - Spettacolo: Compagnia della Chiocciola - Info: teatrosanprospero.it 11 febbraio - GATTATICO (RE) DIALETTALE: E adesà sa fommia? Ore 21,00 presso Centro Culturale Polivalente di Gattatico, Via A. Ciclini, Gattatico (RE ) - Spettacolo della compagnia Artemisia Teater con Antonio Guidetti - Info: Tel febbraio - REGGIO EMILIA PROSA: Il principio dell incertezza Ore 21,00 presso il Teatro Piccolo Orologio, via Massenet, 23 - SPE TTACOLO: (ispirato a Richard Feynman e dedicato ai nostri figli) di Andrea B runello con Andrea B runello e E nrico Merlin - musiche originali composte, realizzate ed eseguite da E nrico Merlin regia di Andrea B runello e Michela Marelli - produzione Compagnia Arditodesio In collaborazione con il Laboratorio di Comunicazione delle Scienze Fisiche del Dipartimento di Fisica dell Università degli Studi di Trento Con il supporto finanziario della Provincia Autonoma di Trento e della Fondazione Caritro - Info: febbraio - Loc. PRATICELLO di GATTATICO (RE) DIALETTALE: E adesà sa fommia? Ore 21,00 presso il Centro Culturale Polivalente, via Cicalini, 14 - Praticello di Gattatico (RE ) - SPE TTACOLO: La compagnia Artemisia Teater con Antonio Guidetti - Info: Tel , 11 e 12 febbraio - CORREGGIO (RE) PROSA: Tutto quello che so del grano Ore 21,00 presso Teatro Comunale B onifazio Asioli - Corso Cavour, 9 - Correggio - Spettacolo: di Paola B erselli e Stefano Pasquini - Teatro della Ariette - Info: tel febbraio - VEZZANO SUL CROSTOLO (RE) DIALETTALE: Dracula, a comedy Ore 21,00 presso Teatro Manzoni, via Matteotti 5 - Vezzano sul Crostolo (RE ) - SPE T- TACOLO: il Fortunale Compagnia Nazionale Romantica e Gotica presenta una commedia in due atti di Guglielmo del Sante. Info:

76 l agenda da gennaio a febbraio TEATRI a Reggio Emilia e provincia 12 febbraio - Loc. Massenzatico di REGGIO EMILIA DIALETTALE: Al pes an ghè mai fin, l orlando furioso Ore 21,15 presso Teatro Artigiano di Massenzatico Via L. Van B eethoven, 90, Reggio E milia - SPE TTACOLO: Compagnia Dialettale Il Teatro della Casca Autore / Regia R. Fantuzzi - Info: Tel febbraio - REGGIO EMILIA CONCERTO: Isabelle Faust, violino - Alexander Melnikov, pianoforte Ore 20,30 presso il Teatro Municipale Valli. Programma: J. B rahms/ A. Dietrich/ R. Schumann, Sonata F.A.E. - J. B rahms, Sonata n. 1 in sol maggiore op. 78 Regensonate - J. B rahms, Sonata n. 2 in la maggiore op. 100 Thunersonate - J. B rahms, Sonata n. 3 in re minore op Info: Tel febbraio - CASALGRANDE (RE) DIALETTALE:...E adesa sa fommia!? Ore 21,00 presso il Teatro De Andrè - piazza Roberto Ruffilli, 1 - Spettacolo Compagnia Artemisia Teater di Reggio nell E milia - due atti comicissimi di e con Antonio Guidetti - regia di Antonio Guidetti - Info: Tel teatrodeandre.it 14 febbraio - BORETTO (RE) PROSA: Matti da slegare Ore 21 presso il Teatro del Fiume di B oretto, via Roma, 31 - SPE TTACOLO: Con Giobbe Covatta e E nzo Iacchetti - di Axel Hellstenius - versione italiana della commedia E lling & Kj ell B j arne - traduzione Giovanna Paterniti - adattamento e regia Gioele Dix - Centro d Arte Contemporanea Teatro Carcano - Mismaonda - Info: Tel febbraio - SANT ILARIO D ENZA (RE) PROSA: A square world Ore 21,00 - Presso il Teatro l Attesa, Piazza IV Novembre, 17 - Sant Ilatio d E nza (RE ) SPE T- TACOLO: regia Dary l B eeton - scene Jonathan Van B eek - drammaturgia Vicky Ireland - Con A Square World, B eeton propone una via diversa, un luogo dove tutte le barriere si possono superare. Lo fa servendosi di una visione teatrale fantasiosa e poco ortodossa che si traduce in uno stile di narrazione che approccia il fare teatro come un esperienza fisica e visiva, esplorando diverse combinazioni di tecniche e modi di comunicazione. - Info: febbraio - CAVRIAGO (RE) DIALETTALE: Nuova produzione Ore 21,00 presso MultisalaNovecento, via Del Cristo, 5 - Cavriago (RE ) - Spettacolo: di e con Antonio Guidetti, Mauro Incerti, Andrea Z anni - Info: Tel multisala900.it 76 16, 17 e 18 febbraio - REGGIO EMILIA PROSA: The merry wives of Windsor Ore 21,00 presso il Teatro Piccolo Orologio, via Massenet, 23 - SPE TTACOLO: di William Shakespeare con Adam R. Deremer, Christopher Callahan, Jorie Janeway, Lindsay Tanner, Matt Mastronardi, Ollie Rasini, Valeria B ottazzi regia e adattamento di Adam R. Deremer Spettacolo in lingua originale inglese - Info: mamimo.it 16 febbraio - RUBIERA (RE) PROSA: Homicide House Ore 21,00 presso il Teatro Herberia, Piazza Gramsci 1/ b, Rubiera. SPE TTACOLO: Testo vincitore del 10 Premio Riccione Pier Vittorio Tondelli di E manuele Aldrovandi con Marco Maccieri, Luca Cattani, Cecilia di Donato, Valeria Perdonò - regia di Marco Maccieri - assistente alla regia Pablo Solari - produzione B AM Teatro, MaMiMò - con il contributo del Premio Riccione per il Teatro - Info: Tel , 18 e 19 febbraio - REGGIO EMILIA MUSICAL/OPERETTA: Sister Act 17 e 18 febbraio ore 20.30, 19 febbraio ore presso il Teatro Municipale Valli. Musiche Alan Menken liriche Glenn Slater testo Cheri Steinkellner e B ill Steinkellner dialoghi aggiunti Douglas Carter Beane basato sul film Touchstone Picture Sister Act scritto da Joseph Howard traduzione e liriche italiane Franco Travaglio direzione musicale Stefano B rondi coreografie Rita Pivano scene Gabriele Moreschi costumi Carla Accoramboni disegno luci Valerio Tiberi disegno suono E manuele Carlucci regia Saverio Marconi - Info: Tel febbraio - CASALGRANDE (RE) Concerto: Rocck in Theater: TUTTO SOMMATO Marco Ligabue e Chico Paglionico Ore 21,00 presso il Teatro De Andrè - piazza Roberto Ruffilli, 1 - Spettacolo Con Marco Ligabue, cantautore italiano. La forte attenzione alle tematiche sociali e la grande attitudine a coinvolgere il pubblico sono le armi che rendono Marco uno dei cantanti più richiesti dal vivo nel panorama nazionale. Chicco Paglionico, comico salernitano dal talento indiscusso e da tutti conosciuto come Ikeaman, ovvero il commesso dell Ikea targato Z elig. Da qui l idea di una collaborazione che si è consolidata nel tempo e che si è concretizzata in questo nuovo spettacolo estivo dal titolo TUTTOSOMMATO.- Info: Tel febbraio - RIVALTA (RE) DIALETTALE: L usel dal maresiel Ore 21,15 presso Teatro Corso, via S. Ambrogio, Rivalta (RE) - SPETTACOLO ui D Cadros - Commedia brillante in due atti di Cont Loredana - Info: Tel febbraio - BAGNOLO IN PIANO (RE) PROSA: Cuori scatenati Ore 21,00 presso Teatro Comunale via G. Garibaldi, 28 - Rio Saliceto - Spettacolo: Con Sergio Muniz e Diego Ruiz - Una notte di passione? una notte di follia?...no! quello che Diego e Francesca vivranno sarà una notte molto scatenata... Info: tel febbraio - REGGIO EMILIA DIALETTALE: Cul e pataia Ore 21,00 presso il Piccolo Teatro San Francesco da Paola, via E milia all Ospizio, 62 - Reggio E milia - SPE TTACOLO: Cul e Pataia hanno storie da raccontare. Sanno dove iniziano e quando finiscono, ma il dipanarsi delle vicende sarà sorprendente ed imprevisto, poiché bizzarri e invadenti personaggi suggeriti dal pubblico inaspettatamente intralceranno il loro racconto. Un duo ormai consolidato che ci travolgerà con risate continue, dove nulla è deciso e tutto è improvvisato. Info: Tel teatrix.it 19 febbraio - Loc. Massenzatico di REGGIO EMILIA DIALETTALE: Tulomla in reder Ore 21,15 presso Teatro Artigiano di Massenzatico Via L. Van B eethoven, 90, Reggio E milia - SPE TTACOLO: E nzo Fontanesi & Silvia Razzoli Autore / Regia E. Fontanesi S. Razzoli- Info: Tel febbraio - CASALGRANDE (RE) DIALETTALE: Me a soun d sasol (un Rochegiant) Ore 21,00 presso il Teatro De Andrè - piazza Roberto Ruffilli, 1 - Spettacolo Compagnia dialettale sassolese i Sol per na siira - Info: Tel teatrodeandre.it 21 e 22 febbraio - CORREGGIO (RE) PROSA: Minetti Ore 21,00 presso Teatro Comunale B onifazio Asioli - Corso Cavour, 9 - Correggio - Spettacolo: di Thomas B ernhard - versione italiana Umberto Gandini - regia Marco Sciaccaluga - con E ros Pagni, Federica Granata, Marco Avogadro, Nicolò Giacalone, Giovanni Annaloro, Mario Cangiano, Marco De Gaudio, Roxana Doran, Daniela Duchi, Michele Maccaroni, Daniele Madeddu, Sarah Paone, Francesco Russo, E manuele Vito - Info: tel febbraio - REGGIO EMILIA DANZA: NDT2 Ore 20,30 presso il Teatro Municipale Valli. Some Other Time (prima italiana) coreografia, scene e costumi Sol Le n Paul Lightfoot - Solo coreografia Hans van Manen - FE- ELINGS (prima italiana) coreografia, scene e costumi Sharon E y al & Gai B ehar - Out of Breath (prima italiana) coreografia ohan Inger - Info: Tel

77 l agenda da gennaio a febbraio 22 febbraio - GUASTALLA (RE) PROSA: Cyrano di Bergerac Ore 20,30 presso il Teatro Comunale Ruggero Ruggeri, piazza Garibaldi 1. Spettacolo: di E dmon Rostand con Jurij Ferrini - Info: Tel febbraio - REGGIO EMILIA PROSA: Gentlemen Ore 21,00 presso il Piccolo Teatro San Francesco da Paola, via E milia all Ospizio, 62 - Reggio E milia - SPE TTACOLO: con Federico B enuzzi, Luca Comastri e Alberto Pullini - Tre futuri gentlemen compiono i loro riti di passaggio. Uno spettacolo tutto al maschile, tra giocoleria e teatro fisico, svela l impresa di crescere e spiega cos è la virilità per riderci sopra. Info: Tel febbraio - Loc. Cavazzoli - REGGIO EMILIA DIALETTALE: I fasò cun al codghi Ore 21,15 presso Circolo Arci Rondò Via Rinaldi, 45 - Cavazzoli (RE ) - Spettacolo: La Compagnia ui di Laghett ed la seda presenta due atti comici di Gian Paolo Gattei - Info: Tel.: febbraio - BORETTO (RE) PROSA: Perchè non parli Ore 21 presso il Teatro del Fiume di B oretto, via Roma, 31 - SPE TTACOLO: di e con Paolo Cevoli - regia Daniele Sala - Info: Tel comune.boretto.re.it 24 febbraio - CASTELNOVO NE MONTI (RE) PROSA: Cuori scatenati Ore 21,00 - Con Sergio Muniz, Francesca Nunzi, Diego Ruiz, Maria Lauria - Il ritorno di fiamma, si sa, può essere molto pericoloso. uando il fuoco della passione si accende tra Diego e Francesca, le scintille divampano in maniera esagerata! Se poi a spegnere l incendio ci si mette uno come Sergio Muniz, la situazione diventa veramente incontrollabile! - Presso il Teatro B ismantova, via Roma 75 - Info: Tel: 0522/ E mail: teatrobismantova.it 24 febbraio - GATTATICO (RE) DIALETTALE: Nuova produzione Ore 21,00 presso Centro Culturale Polivalente di Gattatico, Via A. Ciclini, Gattatico (RE ) - Spettacolo della compagnia La Chiocciola - Info: Tel febbraio - Loc. PRATICELLO di GATTATICO (RE) La compagnia La Chiocciola Nuova produzione Ore 21,00 presso il Centro Culturale Polivalente, via Cicalini, 14 - Praticello di Gattatico (RE ) Info: Tel. Tel MUSICAL: La principessa Sissi il 25 febbraio presso il Teatro Asioli di Correggio (RE) 24 febbraio - CORREGGIO (RE) DIALETTALE: Un sasso rosso d Alsazia Ore 21,00 presso Teatro Comunale B onifazio Asioli - Corso Cavour, 9 - Correggio - Spettacolo: Commedia in due atti di A. Guidetti - Compagnia Fnil B us Theater Gattatico - Info: tel teatroasioli.it 25 e 26 febbraio - REGGIO EMILIA PROSA: Filumena Marturano 25 febbraio ore febbraio ore presso il Teatro Ariosto. Gitiesse Artisti Riuniti di E duardo De Filippo con Mariangela D Abbraccio e Geppy Gleij eses regia Liliana Cavani scene e costumi Raimonda Gaetani musiche Teho Teardo luci Luigi Ascione assistente alla regia Marina B ianchi - Info: Tel febbraio - RIO SALICETO (RE) PROSA: Ben Hur Ore 21,00 presso Teatro Comunale via G. Garibaldi, 28 - Rio Saliceto - Spettacolo: Con Paolo Triestino e Nicola Pistoia. Spettacolo che riesce a rappresentare argomenti di grande attualità con disarmante semplicità. Info: tel febbraio - NOVELLARA (RE) PROSA: Gyula. Una piccola storia d amore Ore 21,00 presso il Teatro della Rocca Franco Tagliavini, Piazzale Marconi, 1 - interno Rocca - Spettacolo: scritto e diretto da Fulvio Pepe con Ilaria Falini, Orietta Notari, E nzo Paci, Nanni Tormen, Ivan Z erbinati, Alessia B ellotto, Antonio Z avatteri, Laura Cleri, Massimiliano Sbarsi. Info: Tel febbraio - CORREGGIO (RE) MUSICAL: La principessa Sissi Ore 21,00 presso Teatro Comunale B onifazio Asioli - Corso Cavour, 9 - Correggio - Spettacolo: nuova produzione in esclusiva nazionale - musical di Corrado Abbati - su musiche di Alessandro Nidi - Info: tel teatroasioli.it 25 e 26 febbraio - REGGIO EMILIA PROSA: Per favore niente eroi Sabato ore 21,00, domenica ore 17,00 presso il Teatro Piccolo Orologio, via Massenet, 23 - SPE TTACOLO: drammaturgia e regia Corrado Accordino ispirato ai racconti di Ray mond Carver con Corrado Accordino, Daniele Ornatelli e Alessia Vicardi produzione La Danza Immobile Teatro B inario7 - Info: mamimo.it 25 febbraio - SAN MARTINO IN RIO (RE) DIALETTALE: Fumo negli occhi Ore 21,00 - Gruppo Teresianum di Scandiano presenta: commedia in due atti di Faele e Romano. Presso la Sala E stense, via Roma 37 - San Martino in Rio (RE ) - Info: / febbraio - VEZZANO SUL CROSTOLO (RE) DIALETTALE: Ma in du sunia capitè Ore 21,00 presso Teatro Manzoni, via Matteotti 5 - Vezzano sul Crostolo (RE ) - SPE T- TACOLO: Compagnia La Palanca Sbusa di Gualtieri presenta una commedia brillante in due atti di Ugo Franzoni. Info: febbraio - Loc. Massenzatico di REGGIO EMILIA DIALETTALE: Vaca che testa ca g ho Ore 21,15 presso Teatro Artigiano di Massenzatico Via L. Van B eethoven, 90, Reggio E milia - SPE TTACOLO: Artemisia Teater di Antonio Guidetti Autore / Regia Antonio Guidetti - Info: Tel febbraio - REGGIO EMILIA DIALETTALE: Ma chi l ha dett?! Ore 16,00 presso Teatro San Prospero, via Guidelli, 5 - Reggio E milia - Spettacolo: Con Silvia Razzoli ed E nzo Fontanesi - Info: teatrosanprospero.it 77

78 EVENTI 220 Anniv ersario della nascita del T ricolore Festa della bandiera a Reggio Emilia Ha coinvolto tutta la città la cerimonia in occasione del 220 Anniversario della nascita del Tricolore a cui è intervenuto il Capo dello Stato Sergio Mattarella. In Sala del Tricolore così come nell incontro successivo al teatro Municipale Romolo Valli oltre al Sindaco Luca Vecchi, erano presenti, insieme agli studenti di alcune scuole cittadine, gli altri sindaci reggiani, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, il presidente della Regione E milia-romagna Stefano B onaccini e il presidente della Provincia Giammaria Manghi. Il Sindaco ha consegnato una copia della Costituzione italiana agli studenti delle scuole Liceo scientifico Aldo Moro di Reggio E milia, Istituto di istruzione superiore Cattaneo-Dall Aglio di Castelnovo né Monti, Istituto comprensivo Leonardo Da Vinci, Istituto comprensivo Galileo Galilei, Istituto comprensivo Pertini 1 e Pertini 2. Il sindaco ha poi donato il Primo Tricolore al presidente della Repubblica, nella Sala rossa del Municipio, dove il Capo dello Stato ha firmato l Albo d oro del Comune di Reggio Emilia. Poco dopo, il presidente Sergio Mattarella ha fatto visita al Museo del Tricolore, in palazzo Casotti, attiguo alla Sala del Tricolore e al Municipio. Al teatro Municipale Romolo Valli, si sono svolti i discorsi del sindaco Luca Vecchi, degli stessi presidenti B onaccini e Manghi, la prolusione del professor E rnesto Galli della Loggia e il saluto dello stesso presidente della Repubblica. La consegna della Costituzione alle nuove generazioni in Sala del Tricolore era stata anticipata dalla cerimonia svoltasi in piazza Prampolini: gli Onori militari al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, quelli al gonfalone della città di Reggio E milia decorato di Medaglia d oro al valor militare per la Resistenza e la lotta di Liberazione e alla bandiera di guerra del Reggimento Genio ferrovieri, ai gonfaloni di Regione E milia-romagna e Provincia. Assai suggestivo è stato inoltre il defilamento del Drappo Tricolore per le vie del centro storico di Reggio E milia, durante la mattinata, portato da centinaia ragazzi di reggitori: evento promosso da Associazione nazionale reduci di prigionia (Anrp) e Lions Club. Il Drappo era lungo 1797 metri (cifra che coincide con l anno di nascita del Tricolore) e largo 4,80 metri; la superficie era di oltre metri quadrati; il peso di circa 500 chilogrammi. Il corteo si dispiegava per una lunghezza di circa metri. 78

79 EVENTI 79

80 EVENTI Nelle immagini in questa pagina le socie del Club del Fornello con gli ospiti intervenuti alla serata S olidarietà Il Club del Fornello per i terremotati Si è svolta presso il Circolo di E quitazione l annuale cena degli auguri del Club del Fornello. Durante lo svolgimento della serata una lotteria tra gli ospiti ha consentito al Club di raccogliere l importo di 2640 devoluti a favore delle popolazioni terremotate. La somma raccolta verrà utilizzata per la ricostruzione della Scuola E lementare di Montegallo (AP). 80

81 Il sindaco di Campagnola, Paolo Tedeschi, Alessandro Ballan Vittorio Adorni e il pittore Canepari EVENTI C IC L IS M Oltre 400 ciclisti alla festa di La bici al chiodo Oltre 400 ex corridori ciclisti di tutt Italia e di ogni epoca si sono radunati a Campagnola E milia, nella Sala 2000, in occasione della consegna del Premio La bici al chiodo ad Alessandro B allan, 36 anni, campione del mondo a Varese nel 2008, che ha deciso di lasciare le corse. Assieme a B allan sono stati premiati anche Franco B almamion, Italo Z iglioli entrambi campioni degli anni 60 e Matteo Tosatto, dopo 19 anni di professionismo. Tra le donne, premiata l azzurra Monia B accaille. Tra le giovani speranze premio speciale in memoria di illiam Grassi, consegnato dalla figlia Roberta, all esordiente Nicolo Costa Pellicciari. Altro premio a Marina Romoli, ciclista marchigiana che da Juniores era imbattibile ma ora costretta sulla sedia a rotelle a causa di un incidente stradale avvenuto nel Presenti alla festa anche gli ex componenti del GS Giglio, la squadra reggiana che spopolava a cavallo degli anni 60. O Andrea e Stefano Saccani premiano l esordiente Calì La consegna del Premio William Grassi a Nicolò Costa Pellicciari Franco Balmamion, Gino Reggiani. Sotto: I corridori del Gs Giglio Tedeschi, Ballan e Adorni Matteo Tosatto premiato da Danilo Barozzi 81

82 EVENTI C OR E Donatori di musica in Oncologia che diventa normale : così il presidente Maurizio Cantore, primario oncologo di Mantova, sintetizza la mission L eccezionale dell Associazione Donatori di Musica nata nel 2009 per portare momenti di svago musicale e speranza nelle oncologie italiane e che annovera oltre 250 artisti. Al 3 piano del CORE martedì 18 gennaio si è svolto il primo concerto dedicato ai pazienti, ai familiari, agli operatori e ai volontari. La musica come concime relazionale che dissolve i paradigmi sulla malattia commenta Cantore. Al pianoforte Roberto Prosseda, nome di fama internazionale, che ha regalato al pubblico le note di Mendelssohn e Chopin. La musica ci aiuta a entrare in contatto con noi stessi, a capirci meglio e a capire gli altri. La musica è vita. Oggi un pezzo di vita è entrato qui. La stagione dei Donatori, non aperta al pubblico, continuerà il 17 febbraio con il pianista Andrea Padova : L ultimo Chopin, l acqua e la nascita dell impressionismo. Seguiranno il 24 marzo Silvia Mazzon al violino e Marcello Mazzoni al pianoforte. Il 2 maggio il pianista Carlo Guaitoli. Il pianoforte, che ha trovato posto stabile nella sala di soggiorno del reparto, è gentilmente messo a disposizione dalla Casa Musicale Del Rio. 82

83 Portoni coibentati Dal 1927 soluzioni per l industria e la logistica Porte rapide Tunnel mobili e strutture metalliche Tamponi mobili Guide di allineamento Cunei di sicurezza Service Installazione ed assistenza post-vendita con manutenzione programmata Punti di carico attrezzati Mini pedane manuali Punti di carico attrezzati con Dock Box Cunei pneumatici di sicurezza Made in Italy Sacil - Hlb srl Via Marmolada 12 Cusano M.mo (MI) web : www. sacil-hlb.it Phone :

84 84

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