: Legge sul sostegno alle scuole tedesche all estero (ASchulG)

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1 GAZZETTA UFFICIALE FEDERALE Parte I Pubblicata a Bonn il 30 agosto 2013 Nr : Legge sul sostegno alle scuole tedesche all estero (ASchulG) LEGGE SUL SOVVENZIONAMENTO DELLE SCUOLE TEDESCHE ALL ESTERO (Auslandsschulgesetz AschulG) del 16 agosto 2013 Il Bundestag ha approvato la seguente legge: PARTE I Norme generali Articolo 1 Ambito di applicazione (1) La presente legge disciplina il sovvenzionamento fornito alla scuole tedesche all estero nell ambito degli affari esteri. In questo ambito, gli enti federali e quelli dei Länder cooperano secondo le loro rispettive competenze. (2) Non sono soggette alla presente legge le scuole tedesche gestite dal Ministero della Difesa nonché i dipartimenti tedeschi delle scuole internazionali. Rimane salva la validità degli accordi conclusi tra il Ministero della Difesa e i Länder sul sostegno in materia di personale e di accompagnamento didattico di dette scuole. Articolo 2 Definizioni (1) Per scuola tedesca all estero ai sensi della presente legge si intende una scuola che si trova all estero ed alla quale in considerazione di un rilevante interesse per lo stato tedesco è stato conferito lo status di scuola tedesca all estero tramite un contratto concluso tra l ente federale competente ed il gestore della scuola stessa (contratto di conferimento). (2) Per diplomi ai sensi della presente legge si intendono: 1. i diplomi tedeschi previsti per il conseguimento del diritto di accesso generalizzato all università (Abitur), ivi inclusi i diplomi binazionali riconosciuti dalla Conferenza dei Ministri della Cultura e conseguiti presso le scuole tedesche all estero per l ottenimento del diritto di accesso generalizzato all università (diploma tedesco), i diplomi tedeschi di maturità professionale (per l accesso agli istituti parauniversitari di avviamento professionale), i diplomi tedeschi intermedi, ivi inclusi quelli dopo la ottava e dopo la decima classe (rispettivamente Hauptschule e Realschule ) nonché diplomi professionali secondo il riconoscimento dalla Conferenza dei Ministri della Cultura;

2 2. il diploma mistilingue International Baccalaureate conseguito presso scuole straniere con insegnamento del tedesco secondo il riconoscimento della Conferenza dei Ministri della Cultura; 3. il diploma di lingua tedesca delle Conferenza dei Ministri della Cultura per i livelli I e II. Articolo 3 Diritto al conferimento dello status di scuola tedesca all estero e disdetta del contratto di conferimento (1) Non sussiste alcun diritto al conferimento dello status di scuola tedesca all estero. Il conferimento dello status di scuola tedesca all estero avviene soltanto se, secondo quanto previsto dalla legge di bilancio, sia garantito l adempimento degli obblighi derivanti dalla Parte 2 che segue a carico degli enti federali. (2) Il contratto di conferimento può essere disdetto per giusta causa in ogni momento e con effetto immediato oppure con preavviso adeguato per la scadenza del periodo di sostegno ai sensi dell art. 7, comma 2, sia dall ente federale competente che dal gestore della scuola. Con la disdetta viene a decadere lo status di scuola tedesca all estero. Articolo 4 Controllo didattico sulle scuole tedesche all estero (1) Nella misura in cui le leggi dello Stato di ubicazione lo consentono, gli enti federali esercitano il controllo sulle scuole tedesche all estero. I fondamenti giuridici di tale controllo sono costituiti dal contratto di conferimento e dal contratto di sovvenzionamento. (2) Gli enti federali esercitano il controllo in particolare: 1. svolgendo proprie ispezioni sul posto; 2. esaminando le relazioni inviate dalle scuole agli uffici preposti al sovvenzionamento; 3. verificando se il sovvenzionamento sia utilizzato in maniera conforme al contratto. (3) Alle scuole tedesche all estero potranno essere impartite istruzioni nell ambito del controllo sulla scuola. (4) I Länder disciplinano i loro compiti in merito al controllo delle scuole nei rispettivi ambiti di competenza. Articolo 5 Esclusione del diritto all insegnamento Ai sensi della presente legge non sussiste alcun diritto a ricevere insegnamento presso una scuola tedesca all estero. Articolo 6 Svolgimento dei compiti degli enti federali Lo svolgimento dei compiti derivanti dalla presente legge spetta al Ministero degli Affari Esteri che avrà la facoltà di delegare compiti tecnici specifici ad un ente federale subordinato.

3 PARTE 2 Sovvenzionamento delle scuole tedesche all estero Articolo 7 Diritto al sovvenzionamento, richiesta di sovvenzioni e periodo di sovvenzionamento (1) Le scuole tedesche all estero idonee al sovvenzionamento ai sensi dell art. 8 hanno diritto a ricevere sovvenzioni in termini di personale e denaro ai sensi degli artt. 9, 11 e 12. (2) Il sovvenzionamento avviene a richiesta per un periodo massimo di tre anni scolastici o fino a 36 mesi. La relativa istanza può essere presentata non prima di un anno dalla data alla quale il sovvenzionamento dovrebbe iniziare. È possibile presentare l istanza successiva prima della scadenza del periodo di sovvenzionamento. (3) Per il calcolo delle sovvenzioni da erogare ai sensi degli artt. 11 e 12 possono essere prese in considerazione per ogni scuola fino ad un massimo di tre sezioni parallele per ogni tipo di diploma di cui all art. 2, comma 2. Una sezione per annualità sarà costituita da un massimo di 25 alunni. Non può essere preso in considerazione un numero maggiore di sezioni di quelle che durante i tre anni precedenti alla presentazione dell istanza sono state condotte ogni anno al diploma che da diritto al sovvenzionamento. Articolo 8 Idoneità al sovvenzionamento Una scuola tedesca all estero sarà idonea al sovvenzionamento quando: 1. offra insegnamento in lingua tedesca e concluda l iter didattico con diplomi orientati alla lingua tedesca ai sensi dell art. 2, comma 2; 2. abbia conferito (in ognuno dei tre anni precedenti la presentazione dell istanza) diplomi ai sensi dell art. 2, comma 2, n.ri 1 e 2 e di tali diplomi almeno 12 appartengano in media ogni alla medesima categoria come previsto all art. 2, comma 2, n.ri 1 e 2; 3. tenga conto dei valori democratici della Germania, assicurando agli alunni, ai genitori ed ai docenti un adeguata partecipazione alla vita scolastica; 4. metta autonomamente a disposizione le risorse necessarie oltre alle sovvenzioni per il funzionamento durevole di una scuola tedesca all estero; 5. garantisca una regolare attività ed in particolare l utilizzo delle sovvenzioni come da contratto; 6. provi, mediante presentazione di un certificato rilasciato da un autorità del paese di ubicazione o della Repubblica Federale di Germania o da un revisore dei conti autorizzato alla professione nel paese ospitante o nell Unione Europea, che o non vengono realizzati utili o che tali utili vengono utilizzati esclusivamente per l attività, l ampliamento o lo sviluppo della scuola oppure destinati a riserve o accantonamenti per i medesimi fini. Articolo 9 Contratto di sovvenzionamento (1) Con il contratto di sovvenzionamento concluso tra l ente federale competente ed il gestore della scuola si stabilisce in particolare: 1. il periodo di sovvenzionamento;

4 2. i diplomi sovvenzionati di cui all art. 2, comma 2; 3. il numero di sezioni considerate ai fini del sovvenzionamento ai sensi dell art. 7, comma 3; 4. l invio di docenti; 5. i requisiti previsti per un attività regolare, in particolare per quanto riguarda l utilizzo delle sovvenzioni secondo contratto e i relativi mezzi di prova; 6. l obbligo per il gestore della scuola di concedere una riduzione delle tasse scolastiche per gli alunni provenienti da famiglie meno abbienti; 7. il termine entro il quale il gestore della scuola dovrà presentare un progetto per l attuazione dell insegnamento teso all inclusione nonché relazioni periodiche sul relativo avanzamento; 8. la garanzia di idoneità alle sovvenzioni ai sensi dell art. 8 anche durante il periodo di sovvenzionamento; 9. il diritto della Corte dei Conti federale a verificare presso le scuole tedesche all estero se i mezzi messi a disposizione dagli enti federali per il sovvenzionamento siano utilizzati in conformità alle finalità previste ed in modo economico. (2) Il contratto di sovvenzionamento potrà essere disdetto per giusta causa dagli enti federali in ogni momento senza preavviso. Vi potrà essere giusta causa in particolare quando venga revocato lo status di scuola tedesca all estero, quando le sovvenzioni non siano impiegate secondo contratto o quando le istruzioni di cui all art. 4, comma 3 non vengano messe in atto. Articolo 10 Rimborso delle sovvenzioni finanziarie L ente federale competente potrà richiedere il rimborso totale o parziale delle sovvenzioni finanziarie, 1. se il contratto di sovvenzionamento è disdetto senza preavviso ai sensi dell art. 9, comma 2, oppure 2. se le sovvenzioni sono state utilizzate (in tutto o in parte) in maniera non conforme al contratto. Articolo 11 Sovvenzioni in termini di personale (1) L entità del sovvenzionamento dipende dal numero dei docenti necessario per il riconoscimento dei diplomi sovvenzionati secondo quanto previsto dal contratto. Il numero risulta da un accordo amministrativo da stipulare fra gli enti federali e i Länder. (2) I docenti necessari saranno inviati dagli enti federali alle scuole tedesche all estero a tempo determinato. Il distaccamento avviene tramite una comunicazione di distaccamento nella forma di un atto amministrativo emesso dal Ministero degli Affari Esteri o dell ente federale subordinato ai sensi dell art. 6 nei confronti del docente interessato e tramite il contratto di sovvenzionamento nei confronti della scuola. (3) Gli enti federali assicurano che le scuole tedesche all estero non debbano sostenere con mezzi propri le spese per il compenso dei docenti necessari inviati. (4) Le norme relative all esonero ed all invio di docenti operanti nei Länder saranno stabilite tramite accordo amministrativo.

5 Articolo 12 Sovvenzioni finanziarie (1) Il sovvenzionamento finanziario tiene conto dei costi necessari per la realizzazione dei diplomi e delle sezioni concordate nel contratto di sovvenzionamento. I costi saranno considerati per un importo forfettario. Per il calcolo delle sovvenzioni si utilizzerà un importo fisso forfettario per ogni ora settimanale sovvenzionata, indipendentemente dalla situazione economica della scuola, dai suoi mezzi propri e dai mezzi di terzi. (2) Per calcolare l importo fisso per una lezione settimanale sovvenzionata, si divide lo stipendio nazionale annuo della fascia di remunerazione federale A 14 livello 8 per 25. Per il periodo di sovvenzionamento ai sensi dell art. 7, comma 2 si utilizzerà l importo fisso risultante al 1 gennaio dell anno solare in cui il periodo di sovvenzionamento ha inizio. (3) Una scuola sarà sovvenzionata per le ore settimanali dedicate alla preparazione o allo svolgimento di quei diplomi sovvenzionati ai sensi del contratto di sovvenzionamento di cui siano stati conferiti in media almeno 12 ogni anno in una stessa categoria di cui all art. 2 comma 2 durante i tre anni prima della presentazione dell istanza. Per i diplomi tedeschi di cui all art. 2, comma 2 nr. 1 (con eccezione dei diplomi professionali) dovrà essere considerata una quota maggiore di ore settimanali computabili che per i diplomi di cui all art. 2, comma 2 n.ri 2 e 3. L importo del sovvenzionamento è arrotondato alle centinaia di Euro. (4) Le sovvenzioni potranno essere impiegate solo per far fronte a quelle spese che sono necessarie per finanziare l attività didattica regolare. (5) Ulteriori dettagli saranno stabiliti in un dispositivo amministrativo. Articolo 13 Norme transitorie (1) Il numero di docenti necessari che deve essere determinato ai sensi dell art. 11, comma 1, seconda frase potrà essere superato per un periodo transitorio che avrà termine il 31 dicembre (2) Il superamento dovrà essere compensato tramite una riduzione delle sovvenzioni finanziarie di cui all art. 12. La compensazione in questione dovrà essere riferita non al singolo gestore di una scuola, ma a tutti i gestori di scuole che abbiano diritto a ricevere sovvenzioni finanziarie. Ulteriori dettagli saranno stabiliti in un dispositivo amministrativo del Ministero degli Affari Esteri. Articolo 14 Ulteriore sovvenzionamento di scuole tedesche all estero che hanno i requisiti per il sovvenzionamento Il diritto al sovvenzionamento di cui alla presente legge non esclude un sovvenzionamento volontario per il finanziamento di altre spese che non siano già sovvenzionate ai sensi degli artt. 11 e 12. Articolo 15 Invio di ulteriori docenti

6 Oltre ai docenti necessari potranno essere inviati a una scuola tedesca all estero, su istanza del gestore della scuola, anche altri docenti. A tali docenti si applicheranno per analogia le previsioni di cui all art. 11, commi 2 e 4. Le scuole sono tenute ad accollarsi i costi degli stipendi per tali docenti. Articolo 16 Sovvenzionamento volontario Gli enti federali hanno la facoltà di sovvenzionare anche quelle scuole tedesche all estero che non hanno i requisiti per il sovvenzionamento ai sensi dell art. 8, in conformità con le norme sulle prestazioni erogate dallo stato. Articolo 17 Sovvenzionamento del diploma di lingua tedesca presso altre scuole Per favorire la conoscenza della lingua tedesca, il governo federale avrà di facoltà di sovvenzionare scuole all estero, che non sono scuole tedesche all estero ma che offrono il diploma di lingua tedesca previsto dalla Conferenza dei Ministri della Cultura, in conformità con le norme sulle prestazioni erogate dallo stato. Articolo 18 Norme amministrative Il Ministero degli Affari Esteri è autorizzato a varare le norme amministrative necessarie in relazione alla presente legge di concerto con il Ministero delle Finanze. Le norme amministrative disciplinano il calcolo delle ore di insegnamento sovvenzionate, il procedimento di richiesta, il procedimento di dimostrazione dell impiego del sovvenzionamento e la trasmissione di dati tra il gestore della scuola e gli enti federali nonché le norme transitorie. Articolo 19 Entrata in vigore La presente legge entra in vigore il 1 gennaio Il diritti costituzionali del Bundesrat (Camera delle Regioni) sono rispettati. La legge di cui sopra dovrà essere promulgata attraverso la Gazzetta Ufficiale. Berlino, 26 agosto 2013 Il Presidente Joachim Gauck La Cancelliera Dr. Angela Merkel Il Ministero degli Affari Esteri Guido Westerwelle

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