INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO A PERSONALE ESTERNO ALL ATENEO. a cura dell'ufficio Attività e Collaborazioni Esterne 1

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1 INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO A PERSONALE ESTERNO ALL ATENEO Collaborazioni Esterne 1

2 PROCEDURA DI ACCESSO L Università degli Studi di Milano- Bicocca, a seguito di procedura pubblica di selezione, può conferire incarichi individuali con contratti di lavoro autonomo ad esperti di particolare e comprovata specializzazione anche universitaria Collaborazioni Esterne 2

3 NATURA E OGGETTO DEGLI INCARICHI Gli incarichi di lavoro autonomo vengono conferiti quando non sia possibile avvalersi di prestazioni ordinarie o straordinarie del personale interno ovvero quando l attivitl attività da svolgere non rientri nella normale organizzazione dell Ateneo. Detti incarichi devono rivestire carattere accessorio, integrativo, strumentale o sussidiario allo svolgimento di attività e/o compiti del personale. Il conferimento degli incarichi è consentito altresì quando una determinata attività richieda conoscenze ed esperienze eccedenti quelle normali del personale interno. Collaborazioni Esterne 3

4 SOGGETTI DESTINATARI Gli incarichi di lavoro autonomo possono essere conferiti alle seguenti categorie di soggetti: 1. professionisti regolarmente iscritti ad Albi, Elenchi o Ruoli per attività professionali per l'esercizio delle quali tale iscrizione è obbligatoria; 2. esercenti per professione abituale una attività professionale priva di Albo, Elenco o Ruolo o una attività per la quale tale iscrizione non è richiesta; 3. esperti di specifica competenza e/o esperienza in relazione alla prestazione richiesta, qualora l'esecuzione della stessa non sia condizionata all'iscrizione in apposito Albo, Elenco o Ruolo; 4. dipendenti pubblici o privati, di comprovata esperienza e professionalità,, per i quali è necessaria la preventiva autorizzazione dell'amministrazione di appartenenza; 5. soggetti collocati a riposo, salvo divieti previsti da norme speciali. Collaborazioni Esterne 4

5 CORTE DEI CONTI SOSPENSIONE EFFICACIA L efficacia degli incarichi è sospesa fino all esito del controllo preventivo di legittimità della Corte dei Conti, ai sensi dell art. 3 comma 1 lettera f bis) della legge 20/1994. Qualora la Corte dei Conti si pronunci sulla non legittimità del contratto e/o degli atti presupposti e precedenti, il contratto si risolverà con effetto retroattivo dalla data di sottoscrizione del presente contratto. Nulla sarà dovuto al contraente. Collaborazioni Esterne 5

6 CORTE DEI CONTI ESECUTIVITA INCARICO I contratti sottoposti al controllo preventivo di legittimità acquistano efficacia nei seguenti casi: a) quando la Corte dei Conti esprime parere favorevole apponendo il visto di registrazione; b) quando la Corte dei Conti non si pronuncia, e decorso il termine previsto di 60 giorni, il contratto diviene efficace (silenzio assenso). Per ulteriori informazioni sul controllo preventivo di legittimità si può consultare la circolare visibile al seguente link: circolarecontrollocortedeicont.pdf Collaborazioni Esterne 6

7 TIPOLOGIE DI INCARICHI COLLABORAZIONI COORDINATE E CONTINUATIVE COLLABORAZIONI OCCASIONALI PRESTAZIONI LIBERO- PROFESSIONALE Collaborazioni Esterne 7

8 COLLABORAZIONI COORDINATE E CONTINUATIVE Collaborazioni Esterne 8

9 CO.CO.CO. La collaborazione coordinata e continuativa consiste nello svolgimento di attività non saltuaria, finalizzata al raggiungimento di scopi predeterminati dalla struttura richiedente. La collaborazione deve essere prestata personalmente senza alcun vincolo di subordinazione e deve essere coordinata con le esigenze organizzative della struttura universitaria. L incarico potrà essere svolto solo per attività relative a progetti di formazione e/o ricerca. L'oggetto della prestazione deve essere univoco e non potrà essere suddiviso in più incarichi successivi. Nel contratto deve essere precisato l'oggetto della prestazione con specifico riferimento al programma di attività di formazione e/o ricerca finanziata. Collaborazioni Esterne 9

10 TUTELE DEL CO.CO.CO. MALATTIA MATERNITA ASSEGNI SOSPENSIONE RECESSO Collaborazioni Esterne 10

11 MALATTIA La Circolare n. 76/2007 INPS ha riconosciuto il diritto a ricevere un indennit indennità per gli eventi di malattia per tutti i soggetti iscritti alla Gestione Separata Inps, anche per i co.co.co. L indennità di malattia spetta per gli eventi morbosi di durata non inferiore ai 4 giorni,, a meno che non si tratti della continuazione o della ricaduta di una malattia precedente. Per avere diritto all indennit indennità,, il co.co.co deve presentare entro 2 giorni dall insorgenza della malattia, apposita certificazione all Inps e al Committente. Inoltre, il collaboratore dovrà presentare una domanda all Inps indicando durata del rapporto o dei rapporti di collaborazione intercorsi nei 12 mesi precedenti l inizio l della malattia e l ammontare l dei compensi lordi percepiti nell anno di insorgenza della stessa. Per ulteriori info consultare Collaborazioni Esterne 11

12 Ai sensi del D.M. 12/07/2007 le co.co.co. sono tenute ad astenersi dal lavoro nei periodi di astensione obbligatoria e hanno diritto alla proroga della durata del rapporto di lavoro per un periodo di 180 giorni, salva più favorevole disposizione del contratto individuale. MATERNITA Le co.co.co devono comunicare tempestivamente all Ufficio Attività e Collaborazioni Esterne il proprio stato di gravidanza, allegando certificato medico attestante la data presunta del parto. L indennità sostitutiva di maternità erogabile direttamente dall INPS dietro presentazione di apposita domanda da parte della collaboratrice è pari all 80% del reddito medio giornaliero applicato per tutte le giornate comprese nel periodo indennizzabile. Per poter beneficiare dell indennità è necessario il requisito di almeno 3 mensilità versate al fondo di gestione separata nei 12 mesi precedenti il parto. Collaborazioni Esterne 12

13 Se il reddito deriva per il 70% da attività di lavoro autonomo, il collaboratore ha diritto, come i lavoratori dipendenti, all assegno assegno al nucleo familiare. ASSEGNI AL NUCLEO FAMILIARE L assegno spetta anche quando il reddito personale o quello del nucleo familiare è misto (lavoro autonomo+lavoro dipendente) e il requisito del 70% non viene raggiunto in nessuno dei due casi. L assegno è erogato direttamente dall Inps previa domanda presentata direttamente dal collaboratore. Collaborazioni Esterne 13

14 SOSPENSIONE L'eventuale sospensione della prestazione da parte del collaboratore comporta la sospensione del pagamento del corrispettivo contrattuale, indipendentemente dalla motivazione. Collaborazioni Esterne 14

15 RECESSO Il recesso potrà essere esercitato da entrambe le parti con comunicazione scritta spedita mediante raccomandata a.r., con un periodo di preavviso di 30 giorni nel caso che il contratto preveda una durata minima di 12 mesi. Nel caso in cui la durata del contratto fosse inferiore ai 12 mesi, il periodo di preavviso sarà proporzionalmente ridotto. In mancanza del preavviso la parte recedente sarà obbligata a corrispondere all altra altra una indennità risarcitoria. Tale indennità sarà costituita da una somma pari a 1/12 (un dodicesimo) del compenso pattuito all art. art. 4 o un importo proporzionalmente ridotto in caso di preavviso inferiore ai 30 giorni. Collaborazioni Esterne 15

16 PROFILI PREVIDENZIALI - FISCALI - ASSICURATIVI DEL CO.CO.CO. ASPETTI PREVIDENZIALI ASPETTI FISCALI ASPETTI ASSICURATIVI Collaborazioni Esterne 16

17 La legge n. 335/95 stabilisce l obbligo l di iscrizione alla gestione alla Gestione Separata Inps per lavoratori che svolgono collaborazioni coordinate e continuative. Le aliquote contributive 2010 per la Gestione Separata Inps sono: a) 26,72% per tutti coloro che non sono assicurati presso altre forme di previdenza obbligatoria; b) 17% per i titolari di pensione e per gli iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria. La ripartizione dell onere contributivo tra collaboratore e committente rimane fissata nelle rispettive misure di un terzo (1/3) e due terzi (2/3). ASPETTI PREVIDENZIALI Collaborazioni Esterne 17

18 ASPETTI FISCALI I redditi da lavoro derivanti dai contratti di collaborazioni coordinate e continuative sono assimilati a quelli dei lavoratori dipendenti e assoggettati a ritenute irpef. Collaborazioni Esterne 18

19 I CO.CO.CO RESIDENTI ALL ESTERO Ai fini dell IRPEF si considerano residenti le persone che per la maggior parte del periodo di imposta (cioè 183 o 184 giorni, a seconda che l anno sia o meno bisestile), siano in possesso di uno dei seguenti requisiti: - iscrizione alle liste anagrafiche della popolazione residente; - domicilio nel territorio dello Stato ovvero il luogo in cui la persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi (articolo 43 del codice civile); Per i collaboratori non residenti è prevista l applicazione l di una ritenuta a titolo di imposta del 30%, salvo il caso in cui esista una Convenzione che disponga diversamente ed eviti la doppia tassazione. Il collaboratore è tenuto a produrre idonea documentazione che attesti la sua residenza all Estero. Collaborazioni Esterne 19

20 ASPETTI ASSICURATIVI Il D.Lgs. 38/2000 (Riforma dell INAIL) ha introdotto l obbligo di assicurazione per i lavoratori parasubordinati. Il premio assicurativo INAIL e' ripartito nella misura di un terzo a carico del lavoratore e di due terzi a carico del committente. Collaborazioni Esterne 20

21 PRESTAZIONE OCCASIONALE Collaborazioni Esterne 21

22 CARATTERISTICHE Per prestazione occasionale si intende quella avente ad oggetto la fornitura di un opera o di un servizio predeterminati e qualificati, espletati secondo criteri di temporaneita e saltuarieta. Si tratta di un attivit attività di lavoro autonomo non esercitata abitualmente che richieda conoscenze ed esperienze eccedenti quelle normali del personale interno. La prestazione deve rivestire carattere accessorio ed e e resa senza vincolo di subordinazione e di orario, con autonomia organizzativa ed operativa. Il rapporto di lavoro si estingue con il raggiungimento del risultato per il quale esso e e stato instaurato. Considerando che l elemento l caratterizzante di questo genere di prestazione è la occasionalità, il compenso che ne deriva non può rappresentare la forma principale di reddito. Collaborazioni Esterne 22

23 Il corrispettivo dell incarico è determinato sulla base delle caratteristiche dell attivit attività da espletare e delle capacità professionali. CORRISPETTIVO Il pagamento del corrispettivo avviene dietro presentazione di una nota di addebito da parte del soggetto incaricato, previo accertamento della regolare esecuzione della prestazione da parte del Responsabile. Il corrispettivo è comprensivo di tutte le spese che il collaboratore sostiene per l espletamento l della prestazione ad esclusione delle spese di trasporto, di vitto e alloggio, sostenute per spostamenti sul territorio che si rendano necessari, se previsti dal contratto. Per eventuale rimborso delle spese, si applica quanto previsto nel Regolamento Missioni di questo Ateneo per le collaborazioni esterne. Collaborazioni Esterne 23

24 ASPETTI PREVIDENZIALI Il collaboratore occasionale deve essere iscritto alla Gestione Separata dell I.N.P.S. solo se il reddito annuo è superiore a 5.000,00 ( è da intendersi al lordo di ritenute e contributi a carico del collaboratore). Qualora il superamento di tale limite avviene successivamente e nel corso della prestazione, l incaricato l dovrà provvedere a darne tempestiva comunicazione,, al fine di permettere l applicazione della ritenuta. Per ulteriori info si rimanda al seguente link: Collaborazioni Esterne 24

25 PRESTAZIONE LIBERO-PROFESSIONALE Collaborazioni Esterne 25

26 L incarico d opera d professionale consiste in una prestazione d opera d intellettuale svolta da soggetti con partita IVA. CARATTERISTICHE L incaricato dovrà essere un esperto di comprovata competenza e qualificazione professionale che eserciti un attivit attività per la quale è richiesta un abilitazione all esercizio della professione, l iscrizione l in appositi albi, ovvero che espleti prestazioni non reperibili nel settore pubblico. La prestazione deve essere conseguente a necessità straordinarie e rivestire carattere integrativo. Va espletata senza vincolo di subordinazione e di orario, con autonomia organizzativa ed operativa, resa in regime di libero-professionista professionista. Il rapporto di lavoro si estingue con il raggiungimento del risultato per il quale esso e e stato instaurato. Collaborazioni Esterne 26

27 CORRISPETTIVO Il compenso dell incarico è determinato sulla base delle caratteristiche del lavoro, delle capacità professionali e dell impegno richiesto. La liquidazione delle spettanze avverrà a seguito di presentazione di fattura da parte del soggetto incaricato, previo accertamento della regolare esecuzione della prestazione da parte del Responsabile. Il corrispettivo è comprensivo di tutte le spese che il collaboratore sostiene per l espletamento l della prestazione. Qualora nel contratto fosse inserita la possibilità di rimborsare le spese di trasporto, vitto e alloggio, sostenute per spostamenti sul territorio che si rendano necessari per l espletamento l dell incarico, si applicherà la normativa prevista dal Regolamento Missioni di questo Ateneo in materia di collaborazioni esterne. Collaborazioni Esterne 27

28 Il professionista iscritto all I.N.P.S. ma senza cassa di categoria, in quanto non esercita una professione in relazione alla quale esiste una cassa previdenziale di categoria, dovrà versare il contributo alla Gestione Separata applicando alla base imponibile le aliquote vigenti nell anno di riferimento nei limiti del massimale previsto per lo stesso anno. Il professionista ha tuttavia la facoltà di addebitare al committente in fattura, a titolo di rivalsa, un aliquota pari al 4% del compenso lordo. Poiché il contributo è rapportato al reddito conseguito nell anno di riferimento e quest ultimo ultimo è noto solo a consuntivo, il versamento all I.N.P.S. avviene con il meccanismo di acconto e saldo, negli stessi termini previsti per i versamenti Irpef, ed è a completo carico del professionista. Per ulteriori info si rimanda al seguente link: ASPETTI PREVIDENZIALI Collaborazioni Esterne 28

29 Per ulteriori informazioni rivolgersi a: economici/collaborazioni-esterne Collaborazioni Esterne 29

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