NOVI Product Recall Cost Estimator

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "NOVI Product Recall Cost Estimator"

Transcript

1 Benvenuti in NOVI lo strumento per la stima dei costi da ritiro prodotti. Per questa operazione occorreranno circa 30 minuti. Le chiediamo di avere a disposizione le seguenti informazioni che La aiuteranno a completare la compilazione: Vendite annue dello stabilimento produttivo. Numero di giorni di attività. Vendite annue, costo medio delle merci prodotte e costo medio delle merci vendute, numero delle linee produttive per le tre classi di prodotto che generano le vendite più elevate. Tutti i campi sono obbligatori, salvo altrimenti indicato. Selezionando l'icona di aiuto verranno visualizzati ulteriori dettagli su come completare dei campi specifici. Nome Cognome Telefono Società Indirizzo (Riga 1) Città Ubicazione dello stabilimento produttivo Paese Select Indirizzo (Riga 1) Select Paese Kies Indirizzo (Riga 2) Provincia Codice Postale Lingua Select Indirizzo (Riga 2) Città Provincia Codice Postale Lingua Desidera che il Suo broker riceva una copia di questo report? Nome broker Società Sì No

2 B. Informazioni generali 1. Settore di attività 2. la valuta per le risposte e il Calcolo NOVI. 3. Vendite annue dello stabilimento produttivo. 4. Quanti giorni a settimana operate? 5. Quanti turni al giorno sono previsti? 6. Quanti giorni all'anno operate? Informazioni sui clienti Selezionate i segmenti dei vostri clienti e le percentuali. Il totale deve essere pari al 100%. 7. Qual è il vostro maggiore segmento di clientela? 8. Quale percentuale di vendite totali deriva dal maggiore segmento di clientela? % 9. Qual è il vostro secondo segmento di clientela? 10. Quale percentuale di vendite totali deriva dal secondo segmento di clientela? % 11. Qual è il vostro terzo segmento di clientela? 12. Quale percentuale di vendite totali deriva dal terzo segmento di clientela? %

3 A. Istruzioni/ Revisione >> B. Generale >> C. Informazioni sulla produzione 1. Nome o descrizione del prodotto che genera il fatturato più elevato? 2. A quanto ammontano le vendite annue generate da tale prodotto? 3. La merce viene prodotta ogni giorno? Sì 4. Quale unità utilizzate per misurare la vostra produzione? No a. Indicare il numero di cicli produttivi non continuativi effettuati ogni anno. b. Indicare numero medio di lotti fabbricati durante il ciclo produttivo. c. Indicare numero medio di giorni richiesto per ogni ciclo produttivo. C. Produzione >> 11. Nome o descrizione del prodotto che genera il secondo fatturato più elevato? 12. A quanto ammontano le vendite annue generate da tale prodotto? 13. La merce viene prodotta ogni giorno? Sì No a. Indicare il numero di cicli produttivi non continuativi effettuati ogni anno. b. Indicare numero medio di lotti fabbricati durante il ciclo di produzione. c. Indicare numero medio di giorni richiesto per ogni ciclo di produzione. 14. Quale unità utilizzate per misurare la vostra produzione? D. Sicurezza alimentare>> 21. Nome o descrizione del prodotto che genera il terzo fatturato più elevato? 22. A quanto ammontano le vendite annue generate da tale prodotto? 23. La merce viene prodotta ogni giorno? Sì No a. Indicare il numero di cicli produttivi non continuativi effettuati ogni anno. b. Indicare numero medio di lotti fabbricati durante il ciclo di produzione. c. Indicare numero medio di giorni richiesto per ogni ciclo di produzione. 24. Quale unità utilizzate per misurare la vostra produzione?

4 A. Istruzioni/ Revisione >> B. Generale >> Vendita massima 5. Quante unità vengono prodotte annualmente? 6. Quante unità sono comprese in un lotto? 7. Quanti turni sono richiesti per produrre un singolo lotto? 8. Qual è il "costo medio di produzione" di un'unità? 9. Qual è il "prezzo medio di vendita" di un' unità? 10. Quante linee sono destinate a produrre tale prodotto? Seconda vendita massima C. Produzione >> 15. Quante unità vengono prodotte annualmente? 16. Quante unità sono comprese in un lotto? 17. Quanti turni sono richiesti per produrre un singolo lotto? 18. Qual è il "costo medio di produzione" di un'unità? 19. Qual è il "prezzo medio di vendita" di un' unità? 20. Quante linee sono destinate a produrre tale prodotto? Ritornare alla pagina precedente per completare le informazioni relative al secondo ed al terzo prodotto più venduto. Terza vendita massima D. Sicurezza alimentare>> 25. Quante unità vengono prodotte annualmente? 26. Quante unità sono comprese in un lotto? 27. Quanti turni sono richiesti per produrre un singolo lotto? 28. Qual è il "costo medio di produzione" di un'unità? 29. Qual è il "prezzo medio di vendita" di un' unità? 30. Quante linee sono destinate a produrre tale prodotto?

5 D. Informazioni su Sicurezza alimentare e Gestione del rischio (1 di 5) Nota: la stima sulla contaminazione in questo modello dipende dalle risposte fornite. Al fine di ottenere un report il più accurato possibile, è importante che le risposte alle seguenti domande riflettano l'effettivo contesto di produzione per tutti i prodotti realizzati (compresi quelli con il primo, secondo e terzo fatturato più elevato). 1. Valutate la qualità del vostro programma di approvazione dei fornitori di ingredienti. 2. In che percentuale vengono effettuati test sulle materie prime in ingresso? 3. Valutate la qualità della vostra policy documentata e scritta relativa a ingredienti importati. 4. La vostra azienda importa qualche ingrediente o materia prima da Paesi ad alto rischio? 5. L'impianto dispone di un programma per monitorare le rilavorazioni e le rimanenze per codice lotto? 6. Ogni lotto di prodotto viene chiaramente identificato con un codice di produzione o codice lotto? 7. I lotti di ingredienti sono adeguatamente etichettati con un codice o un numero di identificazione? 8. Ogni singola unità di vendita al dettaglio viene identificata con un codice o un numero di identificazione? 9. È possibile la tracciabilità del prodotto finito a monte dalla lavorazione delle materie prime e a valle fino al punto finale di distribuzione?

6 Sicurezza alimentare (2 di 5) 10. Siete in grado di riferire ai singoli fornitori le materie prime mescolate? 11. Valutate la qualità della vostra procedura di rilavorazione/riporto per risalire alla produzione originaria e ai prodotti componenti. 12. In che percentuale vengono effettuati test sui prodotti finiti in uscita? 13. Valutate la qualità della vostra procedura per esaminare e approvare i fornitori. 14. Valutate la qualità complessiva delle procedure di controllo della produzione alimentare. 15. Valutate la qualità del sistema di monitoraggio dei fornitori approvati. 16. Valutate la qualità del vostro piano operativo di pulizia e la relativa documentazione. 17. Valutate la qualità del vostro programma per monitorare e testare l'adeguamento alle GMP (Good Manifacturing Practices) e agli standard operativi. 18. È previsto uno stacco netto fra le fasi di elaborazione di tutti i prodotti rilavorati o delle rimanenze? 19. La produzione di allergeni è limitata a linee o attrezzature dedicate? 20. Utilizzate metodi di prova preapprovati sugli allergeni per validare le procedure di pulizia necessarie per rimuovere allergeni residui?

7 Sicurezza alimentare (3 di 5) 21. Valutate la qualità dei programmi di controllo dei corpi estranei e la loro adeguatezza in relazione alle linee di produzione interessate. 22. Utilizzate rivelatori elettronici di corpi estranei per il controllo degli stessi? 23. Gli ingredienti sfusi, quando sono ricevuti nei contenitori di stoccaggio o negli impianti di trasformazione, vengono filtrati, vagliati e passati attraversi collettori magnetici? 24. Valutate la qualità della documentazione relativa al controllo della temperatura per i prodotti sensibili alla temperatura in tutte le aree di produzione. 25. Le temperature dei veicoli e dei prodotti vengono documentate sui documenti di ricezione di ingredienti sensibili alla temperatura? 26. Le temperature dei veicoli e dei prodotti vengono documentate sui documenti di spedizione di ingredienti sensibili alla temperatura? 27. Le procedure di prova dettagliate, le istruzioni e la tenuta dei risultati utilizzati risultano conformi alle specifiche del prodotto finito? 28. I prodotti chimici non alimentari sono chiaramente identificati, isolati e protetti?

8 Sicurezza alimentare (4 di 5) 29. Valutate le condizioni dell'impianto inclusi muri, soffitti, pavimenti e macchinari. 30. Utilizzate una checklist pre-operativa per verificare se l'impianto e le attrezzature siano pulite e sanificate prima di farle partire, ed eventuali non conformità sono documentate? 31. Valutate la qualità delle procedure operative sanitarie standard e del programma di monitoraggio (SSOP). 32. Valutate l'efficacia del vostro programma di ispezione dei vagoni merce, dei camion in entrata nel garantirne le condizioni, la pulizia, l assenza di umidità, di odori, ecc. 33. Esiste un programma di auto-ispezione per lo stabilimento che copra l'area complessiva sia internamente sia esternamente? 34. I vostri dati storici di calibrazione includono i dettagli identificativi di ogni strumento sottoposto a controlli, lo standard di riferimento per la calibrazione, i valori osservati, e le azioni correttive nel caso in cui le differenze eccedano le soglie consentite? 35. Sono documentate e visionabili le cause remote del ritiro (root causes) di un prodotto ed i dettagli relativi alle rispettive indagini ed eventuali azioni correttive? 36. Avete a disposizione documenti relativi ad azioni correttive poste in essere in caso di derive o scostamenti significativi dai limiti di controllo? 37. La documentazione dimostra il rispetto dei parametri qualitativi richiesti per la produzione?

9 Sicurezza alimentare (5 di 5) 38. Eseguite procedure di imballaggio asettiche? 39. In caso di contaminazione di lotti di ingredienti, di materie prime, di semilavorati, di materiali di supporto alla lavorazione (ad esempio olio per frittura), valutate il rischio di diffusione della contaminazione a lotti multipli di prodotto finito. Se non si dispone di un' predefinita, il presente questionario può essere inviato al seguente indirizzo: Le informazioni contenute nel presente rapporto sono fornite esclusivamente a scopo informativo. I dati forniti si basano sulle informazioni e sui dati forniti dalla Società, che sono ritenuti affidabili, precisi e corretti. AIG non fornisce alcuna garanzia, né esplicita, né implicita, sulla correttezza o sull'esaustività dei dati forniti nel rapporto NOVI. Tale rapporto potrebbe non prevedere tutti i potenziali danni possibili, la violazione delle leggi, delle normative e dei regolamenti o il discostamento dalle procedure e pratiche corrette. Il presente rapporto non prevede tutti i rischi, né esclude l'esistenza di altri rischi. L'assenza di commenti, suggerimenti o raccomandazioni non sta a indicare che sono stati valutati tutti i danni della Società, che la Società ricorre a procedure e pratiche corrette o che non sono presenti ulteriori danni potenziali. Si declina ogni responsabilità per la scoperta e/o l'eliminazione di rischi che potrebbero causare ulteriori o maggiori danni per eventuali prodotti o strutture soggette al presente rapporto. Le informazioni, i suggerimenti e le raccomandazioni qui contenute non garantiscono in alcun modo l'adempimento degli obblighi della Società previsti da eventuali polizze assicurative, se presenti, o dai requisiti di legge, normativi o regolamentari. American International Group, Inc. Tutti i diritti riservati 2013.

BRC Version 7 LE PRINCIPALI CARENZE RILEVATE PRESSO LE AZIENDE ALIMENTARI. Santina Modafferi Firenze, 10 Aprile 2015

BRC Version 7 LE PRINCIPALI CARENZE RILEVATE PRESSO LE AZIENDE ALIMENTARI. Santina Modafferi Firenze, 10 Aprile 2015 BRC Version 7 LE PRINCIPALI CARENZE RILEVATE PRESSO LE AZIENDE ALIMENTARI Santina Modafferi Firenze, 10 Aprile 2015 LE NON CONFORMITA NON CONFORMITA CRITICA MAGGIORE MINORE DEVIAZIONE Deviazione di importanza

Dettagli

Alto livello igienico

Alto livello igienico La separazione fra aree che necessitano livelli igienici diversi viene definita zoning. Lo studio del zoning diventa molto importante nella prevenzione contro l entrata di potenziali contaminanti in specifiche

Dettagli

Riferimenti incrociati ISO 9001:2000 e Codex Alimentarius

Riferimenti incrociati ISO 9001:2000 e Codex Alimentarius Riferimenti incrociati ISO 9001:2000 e Codex Alimentarius 3.0 Programmi Prerequisito ISO 4.2.1-5.1-5.3 La Direzione si impegna a favore di un sistema di gestione della sicurezza attraverso la politica

Dettagli

Questa lezione tratta il sistema HACCP e la sua applicazione come viene presentata dal Codex Alimentarius

Questa lezione tratta il sistema HACCP e la sua applicazione come viene presentata dal Codex Alimentarius Questa lezione tratta il sistema HACCP e la sua applicazione come viene presentata dal Codex Alimentarius 1 Il Codex ha accettato il sistema HACCP come il migliore strumento per garantire la sicurezza

Dettagli

ASL. Indirizzo. Recapiti: telefono telefax e-mail

ASL. Indirizzo. Recapiti: telefono telefax e-mail ASL Indirizzo Recapiti: telefono telefax e-mail VERBALE DI SOPRALLUOGO PER L ACCERTAMENTO DELL IDONEITA STRUTTURALE ED IGIENICO SANITARIA DEGLI STABILIMENTI DATA DEL SOPRALLUOGO / / ISPETTORE INCARICATO

Dettagli

Il controllo e l igiene degli alimenti: i principi generali. Dott. Bruno Simonetta Responsabile HACCP Azienda Grande Distribuzione Alimentare

Il controllo e l igiene degli alimenti: i principi generali. Dott. Bruno Simonetta Responsabile HACCP Azienda Grande Distribuzione Alimentare Il controllo e l igiene degli alimenti: i principi generali Dott. Bruno Simonetta Responsabile HACCP Azienda Grande Distribuzione Alimentare Finalità La finalità del corso è quella di fornire ai farmacisti

Dettagli

Good Manufacturing Practice

Good Manufacturing Practice Dott. Silvio Zavattini, Dott. Roberto Bardini, Dott. Carlo Cerati Milano, 14 15 maggio 2014 Brescia, 11 12 giugno 2014 ACQUISTO ACQUISTO LAVORAZIONE LAVORAZIONE GMP CARATTERISTICHE IMPIANTI LINEE DEDICATE

Dettagli

Secondo quanto esposto nel Reg. 852/04, tali principi dovrebbero tener conto dei 7 principi contenuti nel Codex Alimentarius, quali:

Secondo quanto esposto nel Reg. 852/04, tali principi dovrebbero tener conto dei 7 principi contenuti nel Codex Alimentarius, quali: L HACCP si definisce come un approccio sistematico per l identificazione dei pericoli ed la valutazione/controllo dei rischi connessi alla produzione di un alimento basato su 7 principi. Secondo quanto

Dettagli

Using APS.net for Effective Scheduling in the Food Process Industry

Using APS.net for Effective Scheduling in the Food Process Industry Using APS.net for Effective Scheduling in the Food Process Industry In generale il processo di produzione delle aziende alimentari è molto simile a quello di altri settori: Rispetto della date di consegna

Dettagli

NORME PER LA VENDITA DI PRODOTTI ALIMENTARI GESTIONE DELL AUTOCONTROLLO NELLE BOTTEGHE

NORME PER LA VENDITA DI PRODOTTI ALIMENTARI GESTIONE DELL AUTOCONTROLLO NELLE BOTTEGHE NORME PER LA VENDITA DI PRODOTTI ALIMENTARI E GESTIONE DELL AUTOCONTROLLO NELLE BOTTEGHE Dr. Maurizio Mangelli Responsabile Sicurezza PRINCIPALI NORME DI RIFERIMENTO PER LA VENDITA DI PRODOTTI ALIMENTARI

Dettagli

TERMINI DI USO DEL SITO

TERMINI DI USO DEL SITO TERMINI DI USO DEL SITO TERMINI DI USO DEL SITO Benvenuti sul sito internet di Loro Piana ( Sito ). Il Sito è di proprietà ed è gestito da Loro Piana S.p.A. Società soggetta a direzione e coordinamento

Dettagli

Lista di controllo La protezione della pelle nell industria alimentare e nei servizi di ristorazione collettiva e catering

Lista di controllo La protezione della pelle nell industria alimentare e nei servizi di ristorazione collettiva e catering Sicurezza realizzabile Lista di controllo La protezione della pelle nell industria alimentare e nei servizi di ristorazione collettiva e catering Potete affermare che nella vostra azienda si presta sufficiente

Dettagli

I MANGIMI MEDICATI. Legislazione Prescrizione Produzione Commercializzazione Utilizzo. Dott. Silvio Zavattini, DMV, L.P. www.swinevetgroup.

I MANGIMI MEDICATI. Legislazione Prescrizione Produzione Commercializzazione Utilizzo. Dott. Silvio Zavattini, DMV, L.P. www.swinevetgroup. I MANGIMI MEDICATI Legislazione Prescrizione Produzione Commercializzazione Utilizzo Dott. Silvio Zavattini, DMV, L.P. www.swinevetgroup.it 1 2 3 4 5 6 7 8 5. CONTROLLO DI QUALITÀ 5.1 esiste una persona

Dettagli

MANUALE HACCP. Giugno 2011. Valorizzazione turistico-ambientale dell area di Përmet e dei suoi prodotti tipici AID8669/CESVI/ALB

MANUALE HACCP. Giugno 2011. Valorizzazione turistico-ambientale dell area di Përmet e dei suoi prodotti tipici AID8669/CESVI/ALB MANUALE HACCP Giugno 2011 Valorizzazione turistico-ambientale dell area di Përmet e dei suoi prodotti tipici AID8669/CESVI/ALB Finanziato dal Ministero Affari Esteri Italiano Analisi del rischio nei punti

Dettagli

La filiera del latte

La filiera del latte La filiera del latte 1 Reg. 178/2002 Responsabilità spetta AGLI OPERATORI DEL SETTORE ALIMENTARE garantire che nelle imprese da essi controllate gli alimenti soddisfino le disposizioni della legislazione

Dettagli

.~U.~k1c_g~A7M.dtfj,:%',%d8 6.r:k~'.f!J!dt:c4.ijIf;iad

.~U.~k1c_g~A7M.dtfj,:%',%d8 6.r:k~'.f!J!dt:c4.ijIf;iad ,'- - -~~_._,--~ -_... ~-------;~-----'--'-'~-~_._' --- - - - -), Minislero della Salule 0009028-P-30/03/2009 ( DGSAN, " " \....... _--_._---._.~" '._-"-'.., I -.~U.~k1c_g~A7M.dtfj,:%',%d8 6.r:k~'.f!J!dt:c4.ijIf;iad

Dettagli

Il sottoscritto nato a il. Responsabile legale dell azienda. C.F/P.IVA sita in comune di Prov. D I C H I A R A

Il sottoscritto nato a il. Responsabile legale dell azienda. C.F/P.IVA sita in comune di Prov. D I C H I A R A DICHIARAZIONE INTEGRATIVA ALLA NOTIFICA RELATIVA ALL IMPEGNO DELL OPERATORE E ALLE MISURE CONCRETE E PRECAUZIONALI PER LE AZIENDE DI PREPARAZIONE secondo l Articolo 63 del Reg CE n.889/2008 (in attuazione

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche E25

Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche E25 Sezione di Tecnologia e Legislazione Farmaceutiche Maria Edvige Sangalli Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche E25 Fabbricazione Industriale dei Medicinali 4 CFU Prof. Andrea

Dettagli

LABORATORIO CHIMICO CAMERA DI COMMERCIO TORINO

LABORATORIO CHIMICO CAMERA DI COMMERCIO TORINO LABORATORIO CHIMICO CAMERA DI COMMERCIO TORINO L attività di audit del Laboratorio Chimico per la ristorazione scolastica LA MISSIONE Essere di ausilio alla Camera di Commercio di Torino ed alle altre

Dettagli

CERTIQUALITY PER GARANTIRE LA SICUREZZA E LA QUALITA DEL PRODOTTO LUNGO L INTERA SUPPLY-CHAIN

CERTIQUALITY PER GARANTIRE LA SICUREZZA E LA QUALITA DEL PRODOTTO LUNGO L INTERA SUPPLY-CHAIN CERTIQUALITY PER GARANTIRE LA SICUREZZA E LA QUALITA DEL PRODOTTO LUNGO L INTERA SUPPLY-CHAIN Certiquality è un Organismo di certificazione al servizio delle Imprese specializzato nella certificazione

Dettagli

07/04/2015 GLI SCHEMI DI CERTIFICAZIONE IN AMBITO PACKAGING PER ALIMENTI: UNI EN 15593, BRC/IOP E GMP FEFCO

07/04/2015 GLI SCHEMI DI CERTIFICAZIONE IN AMBITO PACKAGING PER ALIMENTI: UNI EN 15593, BRC/IOP E GMP FEFCO 07/04/2015 GLI SCHEMI DI CERTIFICAZIONE IN AMBITO PACKAGING PER ALIMENTI: UNI EN 15593, BRC/IOP E GMP FEFCO Perché Certificarsi Ottemperare agli obblighi di legge Soddisfare le richieste dei clienti Perché

Dettagli

LE RIMANENZE DI MAGAZZINO

LE RIMANENZE DI MAGAZZINO GENERALITÀ LE RIMANENZE DI MAGAZZINO febbraio 08 LE RIMANENZE DI MAGAZZINO SONO COSTITUITE DA MERCI E PRODOTTI CHE SONO IN GIACENZA IN ATTESA DELLA VENDITA O PER ESSERE IMPIEGATI NEL PROCESSO PRODUTTIVO.

Dettagli

NORME DI PRODUZIONE MANGIMI TRASFORMATI per i prodotti da agricoltura biologica

NORME DI PRODUZIONE MANGIMI TRASFORMATI per i prodotti da agricoltura biologica INDICE Argomento Reg. (CE) n. 834/2007 Reg. (CE) n. 889/2008 Obiettivi della produzione biologica Art. 3 Principi della produzione biologica Art. 4; Art. 6 Divieto di uso di OGM Art. 9 Divieto di utilizzare

Dettagli

IS0 50001. Che cosa apporta la ISO 50001? La ISO 14001 già esiste: perché, quindi, optare per la ISO 50001?

IS0 50001. Che cosa apporta la ISO 50001? La ISO 14001 già esiste: perché, quindi, optare per la ISO 50001? IS0 50001 INFORMAZIONI UTILI VOLTE A UNA PREPARAZIONE OTTIMALE PER L OTTENIMENTO DELLA CERTIFICAZIONE Che cosa apporta la ISO 50001? La certificazione di un sistema di gestione dell energia secondo la

Dettagli

Corso per alimentaristi

Corso per alimentaristi PROCEDURE DI AUTOCONTROLLO (Reg. CE 852/04) Fino a tempi relativamente recenti si riteneva, da parte dei produttori di alimenti e degli organi preposti alla vigilanza, che il controllo della qualità e

Dettagli

REGISTRAZIONE DATI HACCP

REGISTRAZIONE DATI HACCP REGISTRAZIONE DATI HACCP REGISTRO NON CONFORMITA Data Prodotto Fornitore Quantità Motivo della non conformità Azione intrapresa Firma Operatore Questo registro serve per identificare ed allontanare la

Dettagli

Garanzia per lampade GREENLED Industry S.p.A.

Garanzia per lampade GREENLED Industry S.p.A. Garanzia per lampade GREENLED Industry S.p.A. La presente garanzia limitata è fornita dalla società GREENLED Industry SpA (definita di seguito anche semplicemente GREENLED o Venditore ) all Acquirente

Dettagli

BRC Version 7 LA NUOVA VERSIONE DEL GLOBAL STANDARD FOR FOOD SAFETY

BRC Version 7 LA NUOVA VERSIONE DEL GLOBAL STANDARD FOR FOOD SAFETY BRC Version 7 LA NUOVA VERSIONE DEL GLOBAL STANDARD FOR FOOD SAFETY Isabella d Adda Napoli, 23 Aprile 2015 L AGROALIMENTARE IN ITALIA SETTORE NORMA N. CERTIFICATI ITALIA AGRICOLTURA GLOBALG.A.P. 2.649

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute DIPARTIMENTO PER LA SANITA PUBBLICA VETERINARIA, LA NUTRIZIONE E LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI DIREZIONE GENERALE DELLA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE Ufficio IX Regioni

Dettagli

Conformità alle normative sulla sicurezza alimentare aumentando produttività e redditività

Conformità alle normative sulla sicurezza alimentare aumentando produttività e redditività Settore alimentare Conformità alle normative News 1 Conformità alle normative sulla sicurezza alimentare aumentando produttività e redditività Le questioni di sicurezza alimentare sono sufficienti a portare

Dettagli

REQUISITI CHIAVE: Regolamento definitivo sui Controlli preventivi relativi a mangimi/cibi per animali Colpo d'occhio

REQUISITI CHIAVE: Regolamento definitivo sui Controlli preventivi relativi a mangimi/cibi per animali Colpo d'occhio La Food and Drug Administration offre questa traduzione come un servizio per un vasto pubblico internazionale. Ci auguriamo che Lei trovi questa traduzione utile. Anche se l'ente ha cercato di ottenere

Dettagli

CHECK-LIST PER L'AUTO-VALUTAZIONE DELLA PRESTAZIONE AMBIENTALE PARTE PRIMA

CHECK-LIST PER L'AUTO-VALUTAZIONE DELLA PRESTAZIONE AMBIENTALE PARTE PRIMA CHECK-LIST PER L'AUTO-VALUTAZIONE DELLA PRESTAZIONE AMBIENTALE PARTE PRIMA DATI GENERALI RIGUARDANTI IL SITO PRODUTTIVO Nome Azienda Sito produttivo/sede Ragione Sociale azienda Codice ISTAT N.ro Telefonico

Dettagli

Condizioni di vendita coupon Groupon Italia s.r.l

Condizioni di vendita coupon Groupon Italia s.r.l Condizioni di vendita coupon Groupon Italia s.r.l 1. Informazioni generali 1.1 Queste Condizioni di Vendita si applicano per ogni Coupon che acquistate da Groupon. 1.2 Groupon significa Groupon S.r.l.,

Dettagli

Il Regolamento CE 178/2002: La Rintracciabilità negli Alimenti degli Animali. Ragusa 28/01/2005

Il Regolamento CE 178/2002: La Rintracciabilità negli Alimenti degli Animali. Ragusa 28/01/2005 REGIONE SICILIANA ASSESSORATO SANITA' AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE N. 7 RAGUSA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE -AREA DI SANITA' PUBBLICA VETERINARIA IGIENE DEGLI ALLEVAMENTI E DELLE PRODUZIONI ZOOTECNICHE

Dettagli

La ISO 22000 nel packaging alimentare e il regolamento sui materiali a contatto con alimenti (MCA)

La ISO 22000 nel packaging alimentare e il regolamento sui materiali a contatto con alimenti (MCA) La ISO 22000 nel packaging alimentare e il regolamento sui materiali a contatto con alimenti (MCA) 1 Scopo e campo di applicazione della ISO 22000 SCOPO: si applica quando una organizzazione delle filiera

Dettagli

Associazione europea dei produttori di candele

Associazione europea dei produttori di candele Rivista 1 Associazione europea dei produttori di candele Newsletter giugno 2015 La nostra prima newsletter stampata vi dà il benvenuto a Nizza! L AECM dà il benvenuto a tutti i partecipanti alla Conferenza

Dettagli

ORGANIC SYSTEM PLAN TRASFORMATORI PRODOTTI APISTICI USDA / NOP

ORGANIC SYSTEM PLAN TRASFORMATORI PRODOTTI APISTICI USDA / NOP ORGANIC SYSTEM PLAN TRASFORMATORI PRODOTTI APISTICI MASTER 205 1 REQUISITI DELL AZIENDA PREREQUISITI ISCRIZIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO AUTORIZZAZIONE SANITARIA DISPONIBILITÀ DI ACQUA POTABILE (VERIFICARE

Dettagli

AGENZIA ITALIANA del FARMACO Aula Magna Istituto Superiore di Sanità

AGENZIA ITALIANA del FARMACO Aula Magna Istituto Superiore di Sanità AGENZIA ITALIANA del FARMACO Aula Magna Istituto Superiore di Sanità Roma 17 Dicembre 2004 La qualità dei medicinali: un requisito in evoluzione Il ruolo del commercio nella filiera di produzione dei medicinali

Dettagli

La norma internazionale sulla sicurezza alimentare nella ristorazione collettiva

La norma internazionale sulla sicurezza alimentare nella ristorazione collettiva La norma internazionale sulla sicurezza alimentare nella ristorazione collettiva Cremona, 26 ottobre 2007 Clementina Clementi- food technical development 1 La norma internazionale sulla sicurezza alimentare

Dettagli

Giampaolo Giunta Azienda USL 5 Grosseto

Giampaolo Giunta Azienda USL 5 Grosseto DGRT 416/2013 Piano Formativo Regionale Evento N 2 Il controllo ufficiale degli stabilimenti riconosciuti: dalla verifica di conformità alla valutazione di efficacia Lista riscontro HACCP ALCUNI ESEMPI

Dettagli

Spedizioni internazionali: guida alla compilazione della fattura commerciale

Spedizioni internazionali: guida alla compilazione della fattura commerciale Spedizioni internazionali: guida alla compilazione della fattura commerciale Grazie alla nostra esperienza nelle operazioni doganali e alla logistica di UPS, l export non avrà più segreti per voi. Compilare

Dettagli

IL CONSULENTE IN IGIENE E SICUREZZA ALIMENTARE L IMPLEMENTAZIONE DI UN PIANO DI AUTOCONTROLLO NELLE IMPRESE ALIMENTARI

IL CONSULENTE IN IGIENE E SICUREZZA ALIMENTARE L IMPLEMENTAZIONE DI UN PIANO DI AUTOCONTROLLO NELLE IMPRESE ALIMENTARI IL CONSULENTE IN IGIENE E SICUREZZA ALIMENTARE L IMPLEMENTAZIONE DI UN PIANO DI AUTOCONTROLLO NELLE IMPRESE ALIMENTARI OBIETTIVI DELL AUTOCONTROLLO ALIMENTARE Applicando quanto previsto dal Reg. CE 852/04

Dettagli

Principi e comportamenti sui punti critici dell HACCP

Principi e comportamenti sui punti critici dell HACCP Principi e comportamenti sui punti critici dell HACCP UOC di Riabilitazione Metabolico Nutrizionale Direttore Tecnico-Scientifico: LM Donini Dietisti: E. Castellaneta, C. Civale, P. Ceccarelli, S. Passaretti,

Dettagli

ISTRUZIONI DI USO E MANUTENZIONE STERMINATORE DI INSETTI ECOLOGICO. Disinfestazione. Dichiarazione di conformità alle norme vigenti

ISTRUZIONI DI USO E MANUTENZIONE STERMINATORE DI INSETTI ECOLOGICO. Disinfestazione. Dichiarazione di conformità alle norme vigenti ISTRUZIONI DI USO E MANUTENZIONE STERMINATORE DI INSETTI ECOLOGICO Disinfestazione Dichiarazione di conformità alle norme vigenti Codice del modello :... Matricola nr :. Anno di produzione :... Bendoni

Dettagli

ISO 22000 SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA ALIMENTARE

ISO 22000 SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA ALIMENTARE ISO 22000 SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA ALIMENTARE Lo standard ISO 22000 si applica a tutte le organizzazioni direttamente o indirettamente coinvolte nella filiera alimentare. La norma è compatibile

Dettagli

susanna neuhold responsabile area food - Firenze 30 marzo 2012

susanna neuhold responsabile area food - Firenze 30 marzo 2012 Come stare alla larga dal glutine: requisiti tecnici per le produzioni senza glutine Convention per l industria alimentare susanna neuhold responsabile area food - Firenze 30 marzo 2012 1 Produrre senza

Dettagli

MODULO RACCOLTA DATI MANUALE HACCP - DA INVIARE COMPILATO MEZZO FAX ALLO 0421 220222 O A info@centrosicurlavoro.com

MODULO RACCOLTA DATI MANUALE HACCP - DA INVIARE COMPILATO MEZZO FAX ALLO 0421 220222 O A info@centrosicurlavoro.com INFORMAZIONI GENERALI Ragione Sociale *: Partita IVA* : Indirizzo *: Codice Fiscale* : CAP*: Città* : Prov*: Nome Commerciale (es. nome presente sull insegna) Legale rappresentante*: Responsabile HACCP*:

Dettagli

Applicazione di un sistema H.A.C.C.P.: conflitti e criticità per una corretta applicazione. geom. Paolo Foti Galleria Meravigli, 21 maggio 2015

Applicazione di un sistema H.A.C.C.P.: conflitti e criticità per una corretta applicazione. geom. Paolo Foti Galleria Meravigli, 21 maggio 2015 Applicazione di un sistema H.A.C.C.P.: conflitti e criticità per una corretta applicazione geom. Paolo Foti Galleria Meravigli, 21 maggio 2015 Il Sistema H.A.C.C.P. Il Sistema H.A.C.C.P., applicabile ad

Dettagli

AIG. Sistema di Gestione Marketplace. Panoramica Generale Interfaccia Utente

AIG. Sistema di Gestione Marketplace. Panoramica Generale Interfaccia Utente AIG Sistema di Gestione Marketplace Panoramica Generale Interfaccia Utente Avviamento sistema All avvio il programma si collega al server per scaricare alcuni dati necessari al corretto funzionamento del

Dettagli

1. INTRODUZIONE 2. VALUTAZIONE PRELIMINARE DEL FORNITORE

1. INTRODUZIONE 2. VALUTAZIONE PRELIMINARE DEL FORNITORE PQO.07 Pagina N : 1 Elaborato RESP. UFF. ACQUISTI : N Tot. Pagine: 8 Indice Rev.: 1 Verificato DIRETTORE GENERALE: Data emissione: 01-09-2004 Approvato RESP. ASS. : 1. INTRODUZIONE Nel presente Capitolato

Dettagli

08/04/2014. Dichiarazione di trasparenza/interessi* Le opinioni espresse in questa presentazione sono personali e non impegnano in alcun modo l AIFA

08/04/2014. Dichiarazione di trasparenza/interessi* Le opinioni espresse in questa presentazione sono personali e non impegnano in alcun modo l AIFA Presentazione: Principali criticità su impianti dedicati e multipurpose rilevate a seguito di attività ispettiva 9 Aprile, Milano- Federchimica, Aschimfarma, AFI Relatore: Isabella Marta, Unità Ispezioni

Dettagli

Igiene alimentare e sicurezza sul lavoro: il rispetto delle regole nelle manifestazioni temporanee

Igiene alimentare e sicurezza sul lavoro: il rispetto delle regole nelle manifestazioni temporanee Igiene alimentare e sicurezza sul lavoro: il rispetto delle regole nelle manifestazioni temporanee Convegno UNPLI MARCHE Ostra, 28 Febbraio 2015 Via Ferrari, 20 www.chemicontrol.it Cos è una manifestazione

Dettagli

d) Procedimenti termici e e) Consegna, veicoli (Art. 3, 7, 25-28 ORI) RS 916.441.22) lavoro (Art. 21-22 ORI) controlli (Art.

d) Procedimenti termici e e) Consegna, veicoli (Art. 3, 7, 25-28 ORI) RS 916.441.22) lavoro (Art. 21-22 ORI) controlli (Art. Dipartimento della sanità e della socialità LABORATORIO CANTONALE VIA MIRASOLE 22, 6500 BELLINZONA PRO-MEMORIA PER L ESECUZIONE DI ISPEZIONI FINALIZZATE ALL AUTORIZZAZIONE DI AZIENDE ALIMENTARI, CHE PRODUCONO,

Dettagli

ALLEGATO ALLA PROCEDURA PROCEDURA N. PQ 7.4-01

ALLEGATO ALLA PROCEDURA PROCEDURA N. PQ 7.4-01 N. SOMMARIO PAGINA 1 SCOPO 2 2 CAMPO DI APPLICAZIONE 2 3 RIFERIMENTI E DOCUMENTI RICHIAMATI 2 4 TERMINI E DEFINIZIONI 2 5 RESPONSABILITÀ 2 6 MODALITÀ OPERATIVE 2 TIPO COPIA N. COPIA DESTINATARIO/ UBICAZIONE

Dettagli

Specifiche tecniche per la fornitura di camere da vuoto per l upgrade di DAΦNE

Specifiche tecniche per la fornitura di camere da vuoto per l upgrade di DAΦNE ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE LABORATORI NAZIONALI DI FRASCATI Frascati, 28 febbraio 2007 Divisione Acceleratori Via E. Fermi, 40 Specifiche tecniche per la fornitura di camere da vuoto per l upgrade

Dettagli

KOMSA nelle lavorazioni meccaniche

KOMSA nelle lavorazioni meccaniche KOMSA nelle lavorazioni meccaniche Soluzioni ottimali per voi, per i vostri dipendenti e per l ambiente Nelle lavorazioni del metallo si utilizzano macchine altamente produttive, ad elevata velocità di

Dettagli

GLI STANDARD VOLONTARI PER LA SICUREZZA ALIMENTARE. Santina Modafferi

GLI STANDARD VOLONTARI PER LA SICUREZZA ALIMENTARE. Santina Modafferi GLI STANDARD VOLONTARI PER LA SICUREZZA ALIMENTARE Santina Modafferi QUALITY ENVIRONMENT SAFETY ENERGY PRODUCT INSPECTION TRAINING Milano, 16 febbraio 2012 INDUSTRIA ALIMENTARE: Una delle più importanti

Dettagli

RINTRACCIABILITA. nel SETTORE TACCHINI

RINTRACCIABILITA. nel SETTORE TACCHINI TRACCIABILITA e RINTRACCIABILITA nel SETTORE TACCHINI FILIERA TACCHINO Totale rintracciabilità del prodotto in ogni fase. Identificazione del tipo di alimentazione per Gruppo di animali (LOTTO Allevamento).

Dettagli

LA SICUREZZA ALIMENTARE

LA SICUREZZA ALIMENTARE LA SICUREZZA ALIMENTARE PERCHÉ UNA NUOVA LEGISLAZIONE IN MATERIA PRODOTTI ALIMENTARI? Le 14 Direttive e testi relativi che dal 1964 sono state emanate in tempi successivi in tema garantito la protezione

Dettagli

Il sistema HACCP «Codex Alimentarius»

Il sistema HACCP «Codex Alimentarius» Il sistema HACCP Il sistema HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points, analisi del pericolo e punti critici di controllo) rappresenta uno strumento operativo per l'analisi dei rischi che caratterizzano

Dettagli

Per la registrazione (attivazione) seguite quanto spiegato sotto: È la prima volta che si accede a Enphase?

Per la registrazione (attivazione) seguite quanto spiegato sotto: È la prima volta che si accede a Enphase? Per la registrazione (attivazione) seguite quanto spiegato sotto: È la prima volta che si accede a Enphase? I prodotti Enphase Energy migliorano notevolmente le prestazioni dei sistemi a energia solare.

Dettagli

Il Servizio di sostituzione della stampante entro il giorno lavorativo successivo alla chiamata comprende i

Il Servizio di sostituzione della stampante entro il giorno lavorativo successivo alla chiamata comprende i Servizio di sostituzione della stampante Dell entro il giorno lavorativo successivo alla chiamata ( Servizio di sostituzione della stampante ) I. Panoramica del servizio di sostituzione Il Servizio di

Dettagli

OBBLIGHI ED ADEMPIMENTI DEI PRODUTTORI PRIMARI. Dott.ssa Viviana Pisano S.C. Igiene Alimenti e Nutrizione

OBBLIGHI ED ADEMPIMENTI DEI PRODUTTORI PRIMARI. Dott.ssa Viviana Pisano S.C. Igiene Alimenti e Nutrizione OBBLIGHI ED ADEMPIMENTI DEI PRODUTTORI PRIMARI Dott.ssa Viviana Pisano S.C. Igiene Alimenti e Nutrizione PRINCIPALE NORMATIVA DI RIFERIMENTO Regolamento (CE) n. 178/2002 Regolamento (CE) n. 852/2004 Regolamento

Dettagli

Manuale di buona prassi igienica

Manuale di buona prassi igienica Manuale di buona prassi igienica REVISIONE N. 1 2013 AGGIORNAMENTO E INTEGRAZIONE Reg. CE 29 APRILE 2004, N. 852 sull IGIENE DEI PRODOTTI ALIMENTARI Revisione n. 1-2013 Reg. CE 29 APRILE 2004, N. 852 sull

Dettagli

Normativa finale sul trasporto sanitario di alimenti a uso umano e animale FSMA

Normativa finale sul trasporto sanitario di alimenti a uso umano e animale FSMA La Food and Drug Administration offre questa traduzione come un servizio per un vasto pubblico internazionale. Ci auguriamo che Lei trovi questa traduzione utile. Anche se l'ente ha cercato di ottenere

Dettagli

L inquadramento teorico

L inquadramento teorico I preventivi economicofinanziari L inquadramento teorico Università di Pisa Le previsioni economiche: i ricavi di vendita Solitamente la prima variabile ad essere stimata corrisponde ai ricavi di vendita

Dettagli

LA TUTELA DELL AMBIENTE Garanzia della salubrità e sicurezza del nostro cibo

LA TUTELA DELL AMBIENTE Garanzia della salubrità e sicurezza del nostro cibo LA TUTELA DELL AMBIENTE Garanzia della salubrità e sicurezza del nostro cibo Seconda Sessione - L impatto sulla sicurezza alimentare: dall autocontrollo al controllo ufficiale PERCORSO FROM FARM TO FORK

Dettagli

Teseo. Noi. enterprise. per Innovare. con Voi TECNOLOGIE INFORMATICHE

Teseo. Noi. enterprise. per Innovare. con Voi TECNOLOGIE INFORMATICHE TECNOLOGIE INFORMATICHE Il gestionale per la distribuzione Il progetto nasce dalla presa d atto che le problematiche del settore idrotermosanitario hanno una forte specificità derivante dalle caratteristiche

Dettagli

Opt Solutions PlanetTogether Descrizione Moduli

Opt Solutions PlanetTogether Descrizione Moduli Opt Solutions PlanetTogether Descrizione Moduli INDEX 1. BASE Schedulazione manuale con Drag&Drop... 2 1.1. Dettaglio Modulo BASE... 2 2. AUTO Schedulazione automatica a capacità finita... 5 3. WHAT-IF

Dettagli

IDENTIFICAZIONE DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA

IDENTIFICAZIONE DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA Tabella 1) Capitolo 1 - Generalità Revisione n.00 Paragrafo 1.1 - Identificazione della struttura Allegati relativi al paragrafo: ALL.01 IDENTIFICAZIONE DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA Denominazione: Sede:

Dettagli

Il progetto per la gestione della tracciabilità e rintracciabilità delle aziende lattiero-casearie si pone come primo obiettivo quello di

Il progetto per la gestione della tracciabilità e rintracciabilità delle aziende lattiero-casearie si pone come primo obiettivo quello di tracciabilità e rintracciabilità prodotti lattiero caseari problema Le moderne aziende che operano nel settore lattiero caseario hanno da affrontare problemi connessi alla tracciabilità e rintracciabilità

Dettagli

FAQ della 4 Edizione delle Regole per il Raggiungimento e il Mantenimento del Riconoscimento IATF

FAQ della 4 Edizione delle Regole per il Raggiungimento e il Mantenimento del Riconoscimento IATF FAQ della 4 Edizione delle per il Raggiungimento e il Mantenimento del Riconoscimento IATF Le per il raggiungimento e il mantenimento del Riconoscimento IATF, 4 Edizione per l ISO/TS 16949 ( 4 Edizione),

Dettagli

Corso EQDL 2013 soluzioni delle domande sui lucidi Modulo 2

Corso EQDL 2013 soluzioni delle domande sui lucidi Modulo 2 Lucidi prima parte 2.1.1.1 ~ 2.2.1.3 Corso EQDL 2013 soluzioni delle domande sui lucidi Modulo 2 Pag. 8 Quale è lo scopo principale della norma UNI EN ISO 9001:2000/2008? A. Garantire il controllo della

Dettagli

ALLEGATO A/4 (DESCRIZIONE OPERAZIONI DI FACCHINAGGIO INTERNO ED ESTERNO)

ALLEGATO A/4 (DESCRIZIONE OPERAZIONI DI FACCHINAGGIO INTERNO ED ESTERNO) PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI PULIZIA, DISINFESTAZIONE E DERATTIZZAZIONE, PORTIERATO, FACCHINAGGIO INTERNO ED ESTERNO, PER UFFICI E SERVIZI PROVINCIALI CIG: 4178959A0D ALLEGATO A/4

Dettagli

PROTOCOLLO PER IL RECUPERO, CONSERVAZIONE, CONFEZIONAMENTO E TRASPORTO DI ALIMENTI NON DISTRIBUITI IN SERVIZI DI RISTORAZIONE COLLETTIVA

PROTOCOLLO PER IL RECUPERO, CONSERVAZIONE, CONFEZIONAMENTO E TRASPORTO DI ALIMENTI NON DISTRIBUITI IN SERVIZI DI RISTORAZIONE COLLETTIVA PROTOCOLLO PER IL RECUPERO, CONSERVAZIONE, CONFEZIONAMENTO E TRASPORTO DI ALIMENTI NON DISTRIBUITI IN SERVIZI DI RISTORAZIONE COLLETTIVA 1 Introduzione Il protocollo definisce, sulla base dell esperienza

Dettagli

Revisione dei capitoli delle GMP: stato dell arte

Revisione dei capitoli delle GMP: stato dell arte 9 INFODAY medicinali veterinari Revisione dei capitoli delle GMP: stato dell arte Anna Rita Villani Dirigente chimico, Ufficio 05 Roma, 21 maggio 2015 le EuGMP sono abbastanza «datate» Direttiva 91/412/CE

Dettagli

La soluzione per pesare, selezionare, etichettare

La soluzione per pesare, selezionare, etichettare La soluzione per pesare, selezionare, etichettare www.hsc350.it Pesare, selezionare, etichettare Tecnologia innovativa per prestazioni senza compromessi HSC350 è il risultato di oltre 30 anni di ricerca

Dettagli

Introduzione all analisi per flussi

Introduzione all analisi per flussi C 1 a p i t o l o Introduzione all analisi per flussi 1 I flussi finanziari L obiettivo di questo libro è illustrare una diversa visione d impresa: non più quella statica legata alla contabilità e all

Dettagli

Esercitazione di riepilogo. Stato Patrimoniale della Beta al 9/10/2012. Conto Economico della Beta al 31/12/2012

Esercitazione di riepilogo. Stato Patrimoniale della Beta al 9/10/2012. Conto Economico della Beta al 31/12/2012 Esercitazione di riepilogo Stato Patrimoniale della Beta al 9/10/2012 Conto Economico della Beta al 31/12/2012 1. Transazioni a. Il 2 settembre 2012 viene acquistato un brevetto per un valore di 35000

Dettagli

DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI SOLIDARIETA

DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI SOLIDARIETA ALLEGATO A REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI SOLIDARIETA Linee guida per la vigilanza sulle imprese alimentari che preparano e/o somministrano alimenti preparati con

Dettagli

BearingNet - Ricerca

BearingNet - Ricerca Contenuto Ricerca di base... 2 Marca... 3 Ricerca avanzata... 4 Casella Inizia con... 5 Incluso... 6 Escludendo... 6 Quantità... 7 Marca... 8 Paese... 9 Data... 9 Tipo di PT... 10 Impostazione area geografica...

Dettagli

IBS Enterprise Electro Edition. Solution overview

IBS Enterprise Electro Edition. Solution overview Solution overview IBS Enterprise e la Distribution Excellence IBS, player riconosciuto a livello internazionale per la fornitura di software, servizi e nuove filosofie di avanguardia per la distribuzione,

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Comunicazioni

Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Comunicazioni Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Comunicazioni Direzione generale per la regolamentazione del settore postale CONSULTAZIONE PUBBLICA RIVOLTA AL MERCATO POSTALE, AI FINI DELLA TRASPOSIZIONE

Dettagli

PRESENTAZIONE SISTEMA HACCP

PRESENTAZIONE SISTEMA HACCP PRESENTAZIONE SISTEMA HACCP L'HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) è un sistema di autocontrollo igienico che ogni operatore nel settore della produzione di alimenti deve mettere in atto

Dettagli

IMPIANTI DI LUBRIFICAZIONE CENTRALIZZATA PER MACCHINE DA COSTRUZIONE. inferiori costi di manutenzione maggiore produttività

IMPIANTI DI LUBRIFICAZIONE CENTRALIZZATA PER MACCHINE DA COSTRUZIONE. inferiori costi di manutenzione maggiore produttività IMPIANTI DI LUBRIFICAZIONE CENTRALIZZATA PER MACCHINE DA COSTRUZIONE inferiori costi di manutenzione maggiore produttività 1 PERNI E BOCCOLE DEVONO ESSERE LUBRIFICATI OGNI GIORNO Per aumentare la funzionalità

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA. Revisione n 1.00.04 del 06/04/2005 COD. ALLAN.1 Pag. 1 di 5

SCHEDA DI SICUREZZA. Revisione n 1.00.04 del 06/04/2005 COD. ALLAN.1 Pag. 1 di 5 SCHEDA DI SICUREZZA Revisione n 1.00.04 del 06/04/2005 COD. ALLAN.1 Pag. 1 di 5 1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA' NOME COMMERCIALE: ALLANTOINA Codice commerciale: ALLAN.1 Tipo di prodotto

Dettagli

1 CARICAMENTO LOTTI ED ESISTENZE AD INIZIO ESERCIZIO

1 CARICAMENTO LOTTI ED ESISTENZE AD INIZIO ESERCIZIO GESTIONE LOTTI La gestione dei lotti viene abilitata tramite un flag nei Progressivi Ditta (è presente anche un flag per Considerare i Lotti con Esistenza Nulla negli elenchi visualizzati/stampati nelle

Dettagli

AZIENDA USL ROMA H Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione

AZIENDA USL ROMA H Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione VERBALE DI SOPRALLUOGO PER LA VERIFICA DELLE ATTIVITA DEL SETTORE ALIMENTARE SOGGETTE A REGISTRAZIONE AI SENSI DEL REGOLAMENTO (CE) N. 852/2004 (esclusa produzione primaria) D.I.A. N del ATTIVITA : Reg.

Dettagli

I PROCESSI FINANZIARI DELLE IMPRESE

I PROCESSI FINANZIARI DELLE IMPRESE I PROCESSI FINANZIARI DELLE IMPRESE Alessandro Russo Università degli studi di Catania Corso di Economia e Gestione delle Imprese IL RUOLO DEL MANAGER FINANZIARIO Ruolo del manager finanziario quale intermediario

Dettagli

Guida operativa Logista per i Nuovi dispositivi elettronici

Guida operativa Logista per i Nuovi dispositivi elettronici Guida rapida_nuovi_dispositivi_elettronici_4-05-05-stampa.pdf 4/05/5 8:0 Guida operativa Logista per i Nuovi dispositivi elettronici Versione.0 Guida rapida_nuovi_dispositivi_elettronici_4-05-05-stampa.pdf

Dettagli

[ ] G D GESTIONE DEL PRODOTTO BIOLOGICO NELLE IMPRESE DELLA FILIERA COSA DEVONO FARE GLI OPERATORI

[ ] G D GESTIONE DEL PRODOTTO BIOLOGICO NELLE IMPRESE DELLA FILIERA COSA DEVONO FARE GLI OPERATORI Gestione del prodotto biologico nelle imprese della filiera [ ] GESTIONE DEL PRODOTTO BIOLOGICO NELLE IMPRESE DELLA FILIERA G D COSA DEVONO FARE GLI OPERATORI In una stessa azienda agricola, azienda di

Dettagli

LIBRETTO D ISTRUZIONI MACCHINA PRODUTTRICE DI GHIACCIO

LIBRETTO D ISTRUZIONI MACCHINA PRODUTTRICE DI GHIACCIO LIBRETTO D ISTRUZIONI MACCHINA PRODUTTRICE DI GHIACCIO 1 Gent.li clienti, grazie per aver acquistato la macchina produttrice di ghiaccio portatile. Per un uso corretto e sicuro vi preghiamo di leggere

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI PER L USO DEL SITO focustv.it

TERMINI E CONDIZIONI PER L USO DEL SITO focustv.it TERMINI E CONDIZIONI PER L USO DEL SITO focustv.it Benvenuti nel sito www.focustv.it (il Sito ) offertovi da Discovery Italia S.r.l ( Discovery ), società parte del Gruppo Discovey Communications Inc e

Dettagli

SULID BULK SOLID/SOLIDI SFUSI SPECIFICHE DI SITO

SULID BULK SOLID/SOLIDI SFUSI SPECIFICHE DI SITO SULID BULK SOLID/SOLIDI SFUSI A. IMPRESA SPECIFICHE DI SITO A1 A2 A3 A4 A5 A6 A7 A8 me Indirizzo Codice Postale Città Stato Persona da contattare Numero di telefono Indirizzo E-mail BULK SOLID/SOLIDI SFUSI

Dettagli

Soluzioni di assistenza ThermoKare

Soluzioni di assistenza ThermoKare Thermo Soluzioni di assistenza ThermoKare La strada per la tranquillità Ottimizzazione dell'efficienza del parco veicoli Riduzione dei costi di manutenzione Massimizzazione del valore di vendita "Scegliere

Dettagli

BANCA DATI PREPARATI PERICOLOSI. Manuale operativo ISS FORMULA v.1.25. Configurazione minima richiesta:

BANCA DATI PREPARATI PERICOLOSI. Manuale operativo ISS FORMULA v.1.25. Configurazione minima richiesta: BANCA DATI PREPARATI PERICOLOSI Manuale operativo ISS FORMULA v.1.25. Configurazione minima richiesta Installazione del programma Definizioni Finestra iniziale del programma Come compilare Configurazione

Dettagli

Tenete le vostre finanze sempre sotto controllo. Con l app Mobile Banking, ora arricchita di nuove comode funzioni. credit-suisse.

Tenete le vostre finanze sempre sotto controllo. Con l app Mobile Banking, ora arricchita di nuove comode funzioni. credit-suisse. Tenete le vostre finanze sempre sotto controllo. Con l app Mobile Banking, ora arricchita di nuove comode funzioni. credit-suisse.com/mobilebanking Tutte le funzioni a colpo d occhio. Consultate il saldo

Dettagli

SCHEDA DATI DI SICUREZZA Edizione riveduta no : 6. Responsab. della distribuzione

SCHEDA DATI DI SICUREZZA Edizione riveduta no : 6. Responsab. della distribuzione Pagina : 1 êc { C : Corrosivo 8 : Sostanza corrosiva. Pericolo M» Produttore Responsab. della distribuzione Avenue Albert Einstein, 15 Avenue Albert Einstein, 15 1348 Louvain-la-Neuve Belgium 1348 Louvain-la-Neuve

Dettagli