(Edizione a cura del Lions Amedeo Calenzo)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "(Edizione a cura del Lions Amedeo Calenzo)"

Transcript

1 We Serve The International Association of Lions Clubs Distretto 108 L I.T.A.L.Y. Governatore: Ing. Enrico CESAROTTI Anno Sociale Pensiero Azione - Innovazione (Edizione a cura del Lions Amedeo Calenzo) Service distrettuale Contributo dei Lions per l inserimento dei giovani nel mondo del lavoro Presidente: dott. Armando Di Giorgio

2 Presentazione L Assemblea dei Delegati al Congresso del Distretto 108 L (I.T.A.L.Y.) del Lions International, tenuta a Selargius (Cagliari) dal 12 al 14 maggio 2000, ha deliberato di reiterare per l anno sociale , il Service distrettuale: CONTRIBUTO DEI LIONS CLUBS PER L INSERIMENTO DEI GIOVANI NEL MONDO DEL LAVORO Il Service, già sviluppato lo scorso anno con notevole successo di partecipazione dei Clubs, ha conseguito apprezzamento e unanimi consensi per la pubblicazione del Dizionario del lavoro, uno strumento dedicato ai giovani e finalizzato alla diffusione dell informazione sulle prassi e sulle opportunità per l inserimento nel mondo del lavoro. Il Governatore, Ing. Enrico Cesarotti, quest anno, ha costituito il Comitato Distrettuale nominando responsabili per le rispettive Circoscrizioni i Lions: Amedeo Calenzo (I^), Francesco Rocchi (II^), Giuseppe Seganti (III^), Marcello Parroni (IV^), Simonetta Staico Todde (V^), Giuseppe Tito Sechi (VI^), Anna Lunani (VII^) e Giovanni Ceccarani (VIII^) ed affidandomene la Presidenza. Il Comitato, nell ottica della continuità del Service, dopo averne ribadito lo scopo e sottolineato il fondamentale ruolo dei Lions Clubs nello sviluppo del Service in ambito locale, ha sottolineato, e posto come prima azione del programma di sviluppo, la necessità di arricchire il Dizionario, sia implementando il vocabolario, i siti WEB e gli Indirizzi Utili, sia aggiornando e incrementando le segnalazioni sulla normativa comunitaria, nazionale e, soprattutto, regionale anche alla luce della recente devoluzione di funzioni in materia di lavoro dallo Stato alle Regioni ed agli Enti locali. L intero Comitato ha contribuito a segnalare le innovazioni rispetto alla prima edizione del Dizionario, a raccogliere nuova documentazione e, come già era avvenuto lo scorso anno, ha ritenuto indispensabile affidare il lavoro di revisione, aggiornamento ed ottimizzazione del Dizionario ad un'unica persona, al fine di ottenere un linguaggio omogeneo ed una più coerente trattazione nella stesura della 2^ edizione; desidero in questa sede ringraziare, anche a nome del Comitato, l amico Amedeo Calenzo, che, come già in occasione della 1^ edizione, con disponibilità e spirito di servizio ha accettato di effettuare il lavoro. Il Comitato auspica che questa seconda edizione del Dizionario possa avere la più ampia diffusione possibile, sia tra i giovani che si avvicinano al mondo del lavoro, sia tra le istituzioni pubbliche (università, scuole, province, comuni) e private (unioni industriali, camere di commercio, ecc.) che operano nell attuazione delle politiche attive del lavoro. Il Presidente del Comitato Lions Armando Di Giorgio 2

3 Premessa Il Comitato per il Service Distrettuale Contributo dei Lions Clubs per l inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, per dare continuità all attività svolta dal Comitato che ha portato alla stesura e alla diffusione del Dizionario del lavoro, ha deciso di assegnarmi il compito di riprendere quell esperienza per offrirla, attraverso i Clubs, ai giovani in cerca di lavoro con i dovuti aggiornamenti ed ampliamenti. Desidero, perciò, ringraziare innanzi tutto coloro che lo scorso anno, a vario titolo, mi hanno aiutato nella stesura e nella redazione della 1^ edizione del Dizionario, in particolare gli amici Lions Giuseppe Azzarà, Armando Di Giorgio e Martino Taviano, oltre al P.D.G. Carlo Padula Coordinatore del Service. Siamo tutti convinti che la questione disoccupazione sia anche un problema d informazione, ed è per questo motivo che il Comitato ha voluto rilanciare il Dizionario del lavoro con il preciso intento di offrire ai giovani che cercano di inserirsi attivamente nel mondo del lavoro uno strumento, utile ed efficace, per meglio orientarsi verso l occupazione possibile. Il contenuto di questo lavoro si pone come un primo sussidio sia per i neo diplomati e neo laureati in cerca di una prima occupazione, sia per quanti, animati da spirito imprenditivo, siano interessati ad affrontare la sfida del libero mercato. Nel nostro Paese, e per molteplici attività, ci si trova spesso a fare i conti con una grave mancanza d informazioni, soprattutto quando esse provengano dalla Pubblica Amministrazione, e di chiari punti di riferimento, oggi solo in parte ricercabili sul Web; tale situazione è ancora più vera nel mondo del lavoro dove sembra quasi impossibile, a chi sia alla ricerca di un opportunità per divenire parte attiva nel processo di crescita produttiva, districarsi nella selva di norme, date, concorsi, documenti, sigle, promesse di finanziamento, adempimenti burocratici, ecc., per non parlare delle sedi, uffici, sportelli e quant altro messo in atto da Regioni, Province, Comuni. Dal miglior modo di stilare un curriculum, a come affrontare un colloquio di selezione, dalla spiegazione della terminologia tecnica d uso più comune, alle caratteristiche delle diverse tipologie di contratto di lavoro, dalle opportunità per avviare un iniziativa imprenditoriale autonoma, al funzionamento delle strutture di mediazione tra domanda e offerta di lavoro, il Dizionario propone una vasta gamma di suggerimenti, indicazioni e informazioni per meglio sfruttare le capacità e la curiosità di ciascuno in funzione delle possibilità offerte dal mondo del lavoro. Il panorama di riferimenti, informazioni, definizioni sui principali istituti giuridici, indirizzi, leggi, ecc. non è certamente esaustivo, ed è innegabilmente perfettibile, di sicuro, però, il Dizionario si pone come punto di partenza nella ricerca di un lavoro. Particolare cura è stata data allo studio e alla segnalazione di siti Web attivi nella ricerca e nell offerta di lavoro; lungo i sottilissimi fili della Rete elettronica, che ci avvolge e coinvolge sempre più, sarà possibile, a quanti lo vogliano veramente, ricercare e trovare la propria dimensione lavorativa. Dr. Amedeo Calenzo Lions Club Formia 3

4 Indice Presentazione.... pag. 2 Premessa. pag. 3 I Lions: chi sono, perché.... pag. 10 Dizionario... pag Abilità 2. Abruzzo lavoro 3. Accert. fisico-psicoattitudinale 4. Accordo di progr. quadro 5. Addestramento 6. Agenda Agente d assicurazione 8. Agente di commercio 9. Agenzia Lazio lavoro 10. Agenzia reg.le per il lavoro 11. Agricommercio 12. A.I. (Artificial Intelligence) 13. Alienazione 14. Ambizione 15. Amministrazioni pubbliche 16. Analisi 17. Analista finanziario 18. Animatore 19. Annunci economici 20. Annuncio 21. Apatia 22..Apprendimento 23. Apprendistato 24. Artigianato 25. ASFOR 26. Aspettative 27. Asse prioritario 28. Assessment Center 29. Assotelema 30. Assunzioni obbligatorie 31. Atteggiamento 32. Audit (Revisione 33. Autoimprenditorialità contabile) 34. Automazione 35. Azioni Trasversali 36. Bacino d impiego 37.Back up (to) 38. Badge 39. Balance sheet 40. Bancario telematico 41. Basic 42. B.I.C. (Business Inn. Center) 43. Bilancio 44. Blue chips 45. Borsa lavoro 46. Borsa di studio 47. Box Sorting Test 48. Brainstorming 49. Brand manager 50. Broker 51. Budget 52. Buonsenso 53. Burocrazia 54. Burocratese 55. Business 56. Business plan 57. C.A.D. 58.Call Center 59. Campagna pubblicitaria 60. Capacità (le) 61. Capitale 62. Capitale umano 63. Capo 64. Capogruppo 65. Carattere 66. Centri per l impiego 67. Centro di costo 68. Centro di responsabilità 69. Change Manager 70. CILO Centro In. Loc. 71. Cluster Analysis 72. COBOL Occ. 73. Collocamento 74. Collocamento 75. Colloquio di selezione Obbligatorio 76.COMENIUS 77. COMETT 78. Commercio 79. Comm.ne Reg.le per 80. Comm. Reg.le Politiche 81. Competenza Impiego Lav. 82. Comportamento umano 83. Computer Graphics 84. Computer System 85. Concorso 86. CONSOB 87. Consulente aziendale 88. Consulente del lavoro 89. Contratto 90. Contratto atipico 91. Contratto a tempo determ.to 92. Contratto collettivo di lavoro 93. Contratto d Area 4

5 94. Contratto d Agenzia 95. Contratto di formaz.-lavoro 96. Contratto fornitura lav. temp. 97. Contratto di Know How 98. Contratto d inserimento 99. Contratto di outsourcing 100. Contratto di Programma 101. Contratto di reinserimento 102. Contratto di solidarietà 103. Contratto d opera 104. Contratto individuale di 105. Controller lav Controllo di qualità 107. Cooperativa 108. Coop. di prod.ne e lavoro 109. Copy editor 110. Copy writer 111. Corsi di aggiornamento 112. Curriculum vitae 113. Datore di lavoro 114. Decision maker 115. Direct Marketing 116. Disoccupato 117. Disoccupazione 118. Distribuzione 119. Documentarista 120. Domanda di lavoro 121. E-commerce 122. Efficacia 123. Efficienza 124. E.I.C. Euro Info Centre Empowering 127. Empowerment 128. ENASARCO 129. Engineering, 130. ERASMUS 131. Esperienza 132. EUREKA 133. EURES 134. Europa Lavoro 135. Eurosportello 136. EURYDICE 137. Excelsior 138. Factoring 139. FEOGA 140. FESR (Fondo Eur. Sv Fideiussione Reg.) 142. Fiscalizzazione 143. Flessibilità 144. Flow Chart 145. Follow up 146. Fondo per l occupazione 147. Fondo reg.le di occupazione 148. FORCE 149. Formazione 150. Formazione professionale 151. Forza lavoro 152. Franchise 153. Franchisee 154. Franchising 155. Fringe benefits 156. FSE Fondo Sociale Eur Full immersion 158. Futures 159. GEIE Gr. Eur. Inter. Eco 160. Gestione 161. Gestori di patrimoni 162. Gioventù per l Europa 163. Gruppi di lavoro 164. Hard disk 165. Hardware 166. Hart on the Job 167. High Tech 168. Holding 169. Home based 170. Hostess 171. Imprenditore 172. Imprenditore artigiano 173. Imprenditoria Femminile 174. Imprenditoria Giovanile 175. Impresa 176. Impresa Artigiana 177. Incentivazione 178. Incentivo 179. Indennità 180. Information Technology 181. Innovazione 182. Inoccupazione 183. Inserimento prof.le giovani 184. Insight 185. Institore 186. Intelligenza 187. Internet 188. Intesa Ist.le di 189. Investimento Programma 190. ISFOL 191. Job creation 192. Job on line 193. Job sharing 194. Know How 195. Lapin 196. L.S.U. Lavori Social Lavoro 198. Lavoro a domicilio Utili 199. Lavoro Autonomo 200. Lavoro: Coll. coord. e 201. Lavoro di Pubblica Utilità cont Lavoro Femminile 203. Lav. Interinale o Tempor Lavoro Minorile 205. Lavoro Nero 206. Lavoro Parasubordinato 207. Lavoro Pubblico 208. Lavoro Stagionale 209. Lavoro Subordinato 210. Layoff 211. Layout 212. Leadership 213. Leasing 214. Leonardo da Vinci 215. Lettera di Presentazione 216. Liberismo Economico 217. Libretto di lavoro 218. List Broker 219. Liste di disoccupazione 220. Mailing List 221. Management 222. Manager 5

6 223. Mansione 224. Marketing 225. Marketing Oriented 226. Mass Media 227. Master 228. M.B.A. Master Bus. Adm Mediatore Marittimo 230. Mercato del lavoro 231. Minimo retributivo 232. Mobilità del lavoro 233. Mobility Manager 234. Motivazione 235. Network 236. Newsletter 237. Non Profit 238. NOW New opport. women 239. Offerta di lavoro 240. Office Automation 241. Omnibus 242. Operatore 243. Opinion Leader 244. Orario di Lavoro 245. Organizzazione 246. Organizzazioni sindacali 247. Orientamento 248. Orientamento al cliente 249. Osserv. reg.le mercato lav PacchettoTreu 251. Panel 252. Pari Opportunità 253. Partecipazione agli utili 254. Partenariato 255. Part Time 256. Patto Territoriale 257. Pensiero Analitico 258. Pensiero Creativo 259. Periodo di prova 260. PETRA 261. Piani di inserim. profession PIL Prodotto Int. Lordo 263. PIM Progr. Integr. Medit PIP Piano Insed. Produtt P.O. Program Politiche attive del lavoro 267. Posta elettronica Operativo 268. Premio di Produttività 269. Prestito d onore 270. Previdenza 271. Previdenza integrativa 272. Procedure reclutam. P.A Produttività 274. Professionalità 275. Professioni 276. Professioni nuove 277. Progetto 278. Progettualità 279. Programmatore 280. Programmazione 281. Programm.ne negoziata 282. Project Man. di e- commerce 283. Promotore Finanziario 284. Quadro comun.rio 285. Qualifica professionale sostegno 286. Qualità totale 287. Raccomandatario marittimo 288. Rappresentante commercio 289. Rapporti speciali di 290. Reclutamento personale 291. Reinserimento lavoro PA 292. Riqualificazione 293. Risorse Telelavoro 294. Ruolo 295. Selezione 296. Sicurezza sul lavoro 297. SIL Sistema Inf.tivo Lavoro 298. SOCRATES 299. Soc. Imprend. Giovanile 300. Software 301. Sostituto d imposta 302. Spin Off 303. Sportello Unico 304. Staff 305. Stage 306. Statuto dei lavoratori 307. Target 308. TCA Telework Telec Team leadership Ass Telelavoro 311. Telemarketing 312. TEMPLE 313. Terzo settore 314. Test di selezione 315. TFR Tratta.to Fine Rapp Tirocinio 317. Trial Balance 318. Tutor 319. TWE Tele Work Europa 320. VIRGILIO 321. Web 322. Web Designer 323. Web Master 324. Web Producer Alcuni siti Web pag. 86 6

7 Le Sigle.... pag. 93 Indirizzi e numeri utili.. pag. 97 Raccolta normativa pag. Norme Costituzionali... pag. 120 Codice Civile.. pag. 121 Libro Quarto delle obbligazioni (dall art all art. 1765) Libro Quinto del lavoro (dall art all art. 2642) Normativa europea.. pag. 161 Ris. 29 giugno 2000: Risoluzione del Consiglio e dei ministri incaricati dell'occupazione e della politica sociale, riuniti in sede di Consiglio concernente la partecipazione equilibrata delle donne e degli uomini all'attività professionale e alla vita familiare. Dec. 2000/228/CE del 13 marzo 2000 : Decisione del Consiglio relativa agli orientamenti per la politica degli Stati membri in materia di occupazione per il 2000 Racc. 2000/164/CE del 14 febbraio 2000: Raccomandazione del Consiglio riguardante l'attuazione delle politiche in materia di occupazione degli Stati membri. Dec. 2000/98/CE del 24 gennaio 2000: Decisione del Consiglio che istituisce il comitato per l'occupazione. Dec. 1999/51/CE del 21 dicembre 1998: Decisione del Consiglio relativa alla promozione di percorsi europei di formazione integrata dal lavoro, ivi compreso l'apprendistato. Ris. 17 giugno 1999: Risoluzione del Consiglio relativa alle pari opportunità di lavoro per i disabili 7

8 Dir. Cons. UE n. 99/70/CE del : Accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato Normativa nazionale pag. Legge , n Disciplina dell'apprendistato D.P.R , n Approvazione del regolamento per l'esecuzione della disciplina legislativa sull'apprendistato l. 20 mag. 1970, n Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento Legge , n Provvedimenti per l occupazione giovanile Legge , n Istituzione e funzionamento dell'albo nazionale degli agenti di assicurazione. l. 14 maggio 1981, n Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 marzo 1981, n. 75, recante ulteriori interventi in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del novembre 1980 e del febbraio Provvedimenti organici per la ricostruzione e lo sviluppo dei territori colpiti l. 3 mag. 1985, n Disciplina dell'attività di agente e rappresentante di commercio l. 11 apr. 1986, n Piano straordinario per l occupazione giovanile DM 9 ott Attuazione del piano straordinario per l occupazione giovanile nel settore marittimo l. 28 feb. 1987, n Norme sull'organizzazione del mercato del lavoro d.p.c.m. 18 set. 1987, n Modalità e criteri per l'avviamento e la selezione dei lavoratori ai sensi dell'art. 16 della legge 28 febbraio 1987, n. 56, recante norme sull'organizzazione del mercato del lavoro. Legge , n Ordinamento delle autonomie locali. D.Lgs , n Attuazione della direttiva 86/653/CEE relativa al coordinamento dei diritti degli Stati membri concernenti gli agenti commerciali indipendenti, a norma 8

9 dell'art. 15 della legge 29 dicembre 1990, n. 428 (Legge comunitaria 1990) l. 25 feb. 1992, n Azioni positive per l'imprenditoria femminile D.lgs. 3 aprile 1993, n Trasferimento delle competenze dei soppressi Dipartimento per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno e Agenzia per la promozione dello sviluppo del Mezzogiorno, a norma dell'art. 3 della legge 19 dicembre 1992, n. 488 D.P.R , n Regolamento recante estensione agli animatori dei villaggi turistici dell'obbligo di iscrizione all'ente nazionale di previdenza ed assistenza per i lavoratori dello spettacolo DM 31mag. 1994, n Disposizioni urgenti per la ripresa delle attività imprenditoriali DM 24 nov. 1994, n 695 -Regolamento recante modalità per la concessione di agevolazioni all'imprenditoria giovanile (1/a) DL 31 gen. 1995, n 26 - Disposizioni urgenti per la ripresa delle attività imprenditoriali DM 11 mag Definizione dei criteri e delle modalità di concessione delle agevolazioni all'imprenditoria giovanile. DM 8 nov. 1996, n Regolamento recante: criteri e modalità di concessione delle agevolazioni per la promozione di iniziative di lavoro autonomo presentate da soggetti inoccupati e disoccupati residenti nei territori di cui all'obiettivo uno dei programmi comunitari. DM 19 feb Istituzione, presso gli uffici del Ministro per le pari opportunità, della commissione per la promozione e lo sviluppo dell'imprenditorialità femminile e dell'osservatorio per l'imprenditorialità femminile. Legge , n Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa. Legge , n Misure urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo l. 24 giu. 1997, n 196 -Norme in materia di promozione dell'occupazione. 9

10 D. Lgs. 7 ago. 1997, n Attuazione della delega conferita dall'articolo 26 della l. 24 giugno 1997, n. 196, in materia di interventi a favore di giovani inoccupati nel Mezzogiorno. DM 29 ago Definizione di ambiti e tipologia dei progetti di lavori di pubblica utilità. D. Lgs. 1 dic. 1997, n 468 -Revisione della disciplina sui lavori socialmente utili, a norma dell'articolo 22 della l. 24 giugno 1997, n. 196 D. Lgs. 23 dic. 1997, n 469 -Revisione della disciplina sui lavori socialmente utili, a norma dell'articolo 22 della l. 24 giugno 1997, n. 196 DM 25 mar. 1998, n 142 -Regolamento recante norme di attuazione dei principi e dei criteri di cui all'articolo 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196, sui tirocini formativi e di orientamento. D.Lgs , n. 114 Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59. D.M Disposizioni concernenti i contenuti formativi delle attività di formazione degli apprendisti D. Lgs. 6 ott. 1998, n 379 -Intervento sostitutivo del Governo per la ripartizione di funzioni amministrative tra regioni ed enti locali in materia di mercato del lavoro, a norma dell'articolo 4, comma 5, della legge 15 marzo 1997, n. 59. Legge 12 marzo 1999, n Norme per il diritto al lavoro dei disabili. D. LGS. 30 marzo 1999, n Intervento sostitutivo del Governo per la ripartizione di funzioni amministrative tra regioni ed enti locali a norma dell'articolo 4, comma 5, della legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive modificazioni D.M Individuazione dei contenuti delle attività di formazione degli apprendisti D. Lgs , n. 61 -Attuazione della direttiva 97/81/CE relativa all'accordo-quadro sul lavoro a tempo parziale concluso dall'unice, dal CEEP e dalla CES Normativa regionale.. pag. 302 Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia 10

11 Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Umbria Valle d Aosta Veneto Provincia di Bolzano Provincia di Trento Bibliografia... pag. 386 W e s e r v e T h e I n t e r n a t i o n a l A s s o c i a t i o n o f L i o n s C l u b s 11

12 I LIONS chi sono e perché Introduzione Lo slogan della nostra Associazione è (nella lingua inglese): Liberty, Intelligence, Our Nations Safety che possiamo liberamente tradurre in Libertà e comprensione degli altri sono la salvaguardia delle nostre Nazioni. Esso significa che, attraverso il rispetto di tutte le libertà e la pratica della tolleranza, i Lions credono nella possibilità di orientare l evoluzione della condizione umana e di creare rapporti armoniosi tra tutti gli uomini. Il Lions Club International è la più grande associazione mondiale di Club-Service. Istituito con finalità morali e spirituali che riuniscono uomini e donne di buona volontà, uniti nel comune sentire e nell amicizia, finalizzati al miglioramento delle relazioni umane. Il Lionismo è un nuovo modo di essere e di comportarsi, un aprirsi col cuore e con l anima, un interesse rivolto all uomo e ai suoi bisogni, senza discriminazione di razza, di nazionalità, di religione o logiche di vita. Il Lionismo è la promozione della persona umana. Il Lionismo è anche la coscienza della solidarietà, un modo generoso di concepire il mondo, la volontà di operare alla conoscenza e alla comprensione reciproca fra gli uomini, tutto ciò finalizzato ad un comportamento più generoso nei rapporti interpersonali. Ma affinché tutto ciò non rimanga una mera astrazione, è necessario che trovi espressione nell azione dei Lions e si realizzi in applicazioni concrete: opere sociali e umanitarie che realizzino nei fatti i principi fondamentali dell Associazione. Contrariamente alle associazioni di beneficenza, consacrate unicamente alle opere caritative, l azione del Lionismo si esplica in tutti i settori in cui sia possibile migliorare il benessere dell umanità. In tal modo, accanto alla lotta che essi conducono per far fronte ai bisogni materiali delle popolazioni meno favorite, i Lions si sforzano di difendere i valori morali della nostra civiltà, valori fondanti della nostra azione. Il Service Lions è una tra le varie forme della solidarietà umana, non una solidarietà imposta, ma una solidarietà cosciente, che può essere esercitata solamente in un clima di libertà e che esige da coloro che la praticano comprensione, tolleranza e spirito di pace. E così che i Lions, riuniti nelle unità di base costituite dai Clubs, e tuttavia appartenenti ad una comunità mondiale, scelti per cooptazione ma entrati a far parte di questa Associazione in piena libertà e gradimento, avendone accettato senza alcuna riserva di seguirne le regole, sono riuniti con il solo scopo di SERVIRE. Chi sono i Lions? I Lions, sono uomini e donne che offrono con gioia il proprio tempo a sostegno delle cause umanitarie, sia nell ambito della propria comunità, che a livello nazionale e internazionale. Attraverso la realizzazione di azioni sociali e la raccolta di fondi, i Lions si sforzano di aiutare i bisognosi là dove i bisogni si manifestano. Il motto dei Lions è: Noi Serviamo. Sin dalla Convention Internazionale del 1925, il Service a sostegno dei ciechi e dei portatori di problemi alla vista è divenuto una delle iniziative più rilevanti dell Associazione. Da questo Service ha preso il via il Sight First, un programma mondiale che mira alla soppressione della cecità. Da settantacinque anni i Lions sono conosciuti in tutto il mondo, per i Services che essi svolgono in favore dei non vedenti e di coloro che hanno problemi di vista. La maggior parte delle banche degli occhi sono sovvenzionate dai Lions, come pure alcune centinaia di cliniche, ospedali e centri di ricerca oftalmologica. Nelle loro comunità, i Lions offrono ogni anno a migliaia di persone cure 12

13 oculistiche gratuite, occhiali, ecc.; si raccolgono le lenti e le montature usate, si sovvenzionano le ricerche sul diabete e sulla retinite diabetica. I Lions partecipano anche ad altre opere sociali in numerosi settori: lotta al diabete, trasmissione di conoscenze e ricerche; lavoro con i portatori di handicap mentali e con gli invalidi; protezione dell ambiente; benessere della comunità; comprensione internazionale e i giovani. Per i Lions We serve è non solo un motto, ma anche una ragion d essere e un principio ordinatore. Breve storia del Lions Club International La nostra Associazione nasce da un sogno di un giovane assicuratore di Chicago - Illinois (U.S.A.), Melvin Jones, il quale si chiese perché le associazioni di uomini d affari dello Stato, di cui lui stesso faceva parte attiva, non avevano mai pensato di estendere i propri orizzonti al di là della loro preoccupazione puramente professionale al fine di migliorare la loro comunità e, più in generale, il mondo. L idea di Melvin Jones fece riflettere i membri della sua associazione, il Business Circle of Chicago, ed essi lo incoraggiarono a promuovere il suo disegno parlandone con le altre associazioni similari in tutti gli Stati Uniti d America. Grazie ai suoi sforzi si organizzò una riunione il 7 giugno del I dodici uomini che parteciparono alla riunione riuscirono a vincere il senso di lealtà che li legava ai Clubs di appartenenza e si espressero in favore della creazione della Associazione dei Lions Clubs, contestualmente convocarono una Convention nazionale che avrebbe avuto luogo a Dallas Texas (U.S.A.) nel mese di ottobre di quello stesso anno. Trentasei delegati, in rappresentanza di ventidue clubs di nuova costituzione, risposero all invito, approvarono l attribuzione della ragione sociale Lions Clubs ed elessero il Dr. William P. Woods, dello Stato dell Indiana, come primo Presidente. Melvin Jones, guida e fondatore del movimento, fu nominato Segretario supplente, cominciando in tal modo la sua affiliazione al Lionismo che terminò solo con la sua morte avvenuta nel Fu a partire da quella prima Convention che i fondatori cominciarono a definire il significato del Lionismo. Essi adottarono una Costituzione ed uno Statuto, approvarono i colori ufficiali, porpora e oro, e avviarono la formulazione degli Scopi e dell Etica del Lionismo. Uno degli Scopi, in particolare, era di notevole rilievo per un epoca che faceva dell individualismo e del liberismo economico e finanziario il proprio credo; tale Scopo è rimasto uno dei grandi principi del Lionismo fino ai nostri giorni: Nessun Club avrà per scopo il profitto finanziario dei propri soci. Ben presto si cominciò ad organizzare Clubs in tutti gli Stati Uniti, e l Associazione divenne realmente Internazionale allorché fu istituito il Lions Club di Windsor, Ontario (Canada) nel Le tappe dello sviluppo del Lions Clubs International 8 ottobre 1917, a Dallas Texas (U.S.A.), la Prima Convention riunì 23 Clubs Agosto 1918, a Saint Louis Missouri (U.S.A.), la seconda Convention riunì 48 Clubs. I Lions Clubs si sviluppano su tutto il territorio degli Stati Uniti d America. 1920, istituzione del Club di Windsor Ontario (Canada). L Associazione diviene Internazionale. Tra il 1920 e il 1930, i Lions Clubs si affermano in Canada e in Messico. Tra il 1935 ed il 1936, i Lions Clubs si affermano nell America centrale e nell America del Sud. Nel 1947, i Lions Clubs si sviluppano in Australia. Nel 1948, essi si installano in Europa (il primo Club europeo fu creato a Stoccolma (Svezia), il primo Club italiano è stato il Club di Milano, istituito nel

14 Nel 1953, è istituito il primo Club in Africa. Nel 1968 la grande famiglia del Lionismo s ingrandisce grazie ad un importante innovazione: la creazione di Leo Clubs che raggruppano ragazzi e ragazze dai 18 ai 27 anni che si incontrano in un clima di amicizia per svolgere anche loro attività di servizio. Nel 1975 si ha una nuova innovazione: la creazione di Lioness Clubs; Clubs di donne che hanno parimenti per Scopo il servizio disinteressato in favore della comunità. Nel 1987, i Delegati riuniti nella Convention Internazionale di Taipei votano la soppressione del termine maschile dai criteri di ammissione. I Lions Clubs si aprono alla partecipazione sia di uomini sia di donne. Al 30 giugno 1999, l International Association of Lions Clubs conta unmilionecinquecentomila soci in oltre quarantamila Clubs presenti in re centoottantacinque paesi diversi o aree geografiche. Il Nome La denominazione ufficiale è International Association of Lions Clubs abbreviato Lions Clubs International L Emblema L Emblema comprende una L in oro su fondo circolare color porpora. Il cerchio color porpora è bordato in oro e, ai due lati, un profilo di leone guarda verso l esterno. In alto, si legge la parola Lions e, in basso, la parola International. Simbolicamente, i Lions sono rivolti, nello stesso tempo, al passato con fierezza e al futuro con ottimismo. Il Motto Il Motto dei Lions e We Serve (Noi serviamo) Lo Slogan Lo Slogan dell Associazione è: Liberty, Intelligence, Our Nations Safety. Colori Ufficiali I colori ufficiali sono il porpora e l oro. Il color porpora rappresenta la lealtà verso gli amici e verso se stessi, l integrità del cuore e dello spirito. L oro simbolizza la sincerità delle motivazioni, il rispetto e la tolleranza, la purezza della vita e la generosità materiale e spirituale verso i propri simili. Gli Scopi dell International Association of Lions Clubs Creare e sviluppare uno spirito di comprensione tra i popoli del mondo Promuovere i principi di buon governo e di buona cittadinanza Prendere attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità Unire i Clubs con i vincoli dell amicizia e della reciproca comprensione Stabilire una sede per la libera ed aperta discussione di tutti gli argomenti di interesse pubblico, con la sola eccezione della politica di parte e del settarismo religioso Incoraggiare le persone disponibili al servizio a migliorare la propria comunità senza scopo di lucro ed a promuovere un costante elevamento del livello di efficienza e di serietà morale, nel commercio, nell industria, nelle professioni, lavori pubblici ed anche nel comportamento privato 14

15 Codice dell Etica del Lions Clubs International Dimostrare con l eccellenza delle opere e la solerzia del lavoro, la serietà della vocazione al servizio Perseguire il successo, domandare le giuste retribuzioni e conseguire giusti profitti senza pregiudicare la dignità e l onore con atti sleali ed azioni meno che corrette Ricordare che nello svolgere la propria attività non si deve danneggiare quella degli altri: essere leali con tutti, sinceri con se stessi Affrontare con spirito di altruismo ogni dubbio o pretesa nei confronti di altri e, se necessario, risolverlo anche contro il proprio interesse Considerare l amicizia come fine e non come mezzo, nella convinzione che la vera amicizia non esiste per i vantaggi che può offrire, poiché essa non chiede nulla e accetta i benefici con lo spirito che li anima Avere sempre presenti i doveri di cittadino verso la Patria, lo Stato, la Comunità nella quale ciascuno vive: prestare loro con lealtà sentimenti, opere, lavoro, tempo e denaro Essere solidale con il prossimo mediante l aiuto ai deboli, i soccorsi ai bisognosi, la simpatia ai sofferenti Essere cauto nella critica, generoso nella lode, sempre mirando a costruire e non a distruggere Le azioni umanitarie L obiettivo principale da ricercare è l efficacia Nel 1917, allorché Melvin Jones creò la nostra Associazione, pensò che gli uomini che avrebbe riunito sarebbero stati, non solo uomini di buona volontà ma anche uomini disponibili al servizio. Il suo sogno era che i Lions fossero uomini d azione capaci, con il loro comportamento, di influire sull evoluzione delle cose in un senso più favorevole allo sviluppo dell uomo. E il dono di sé, così come definito nel Codice dell Etica Sionistica. Può trattarsi della partecipazione attiva a iniziative con finalità morali, sociali o filantropiche, generalmente a sostegno di organismi privati o anche pubblici aventi come scopo l aiuto a persone bisognose, il sostegno alla ricerca medica, o altro. Il dono di sé E un modo di servire gli altri, di essere orientati ai progressi dell altro. E un mezzo sovente più efficace, più valido e più sentito d altri cui normalmente ci rivolgiamo, più stringente e maggiormente motivante di quanto non sia compilare un assegno o di mettere mano al portafogli. Esso richiede una grande, accresciuta disponibilità del Lions, una ricca e piena consapevolezza dell impegno assunto e della responsabilità che ne deriva. La presenza del Lions accanto all assistito dovrà essere discreta e desiderata, giammai imposta. Le azioni umanitarie Sono costituite da idee generose. Sono generatrici di un Lionismo più attento, più intenso, più attraente; permettono, grazie alla possibilità di mettere in comune i mezzi di tutti, di raggiungere obiettivi di maggiore ampiezza. Tuttavia, occorre prestare attenzione a non porsi obiettivi troppo ambiziosi ed essere realisti; limitare le proprie ambizioni alle reali possibilità del Club, all ardore e alla disponibilità dei suoi membri. Non si dica mai chi troppo vuole nulle stringe. Le azioni umanitarie occupano un posto di primo piano nel quadro delle attività dei Clubs, pur presentando grandi difficoltà sia organizzative sia gestionali; esse necessitano, per raggiungere un elevato livello di efficacia, di molto tempo, di rilevanti sacrifici, di grande generosità. Scelta dell iniziativa 15

16 Un Comitato del Club svolge un indagine sull interesse delle iniziative di cui si ha conoscenza, sulla natura di un eventuale partecipazione finalizzata al raggiungimento degli obiettivi o dei bisogni che esse intendono raggiungere o soddisfare, sull opportunità d aiuti immediati, sulla qualità delle persone responsabili dei progetti, ecc. E una grandissima responsabilità poiché le decisioni assunte impegnano il Club e tutti i suoi membri. Tutte degne, a priori, della massima considerazione, è sovente necessario distinguere le iniziative e classificarle in almeno due categorie: a) quelle che per la loro natura si trovano in linea con le direttive e gli orientamenti promossi e sostenuti dalla Convention Internazionale, dai Congressi Nazionale e Distrettuale, dai Seminari di studio, e b) quelle che assumono rilevanza per la sola valutazione del Club. Queste ultime sono spesso differenti tra loro e in rapporto con la collocazione geografica del Club o, più semplicemente, con l interesse meramente locale al bisogno da soccorrere. Le attività sociali I Lions Clubs di tutto il mondo progettano e realizzano moltissime attività (Services) rivolte al sociale. I Clubs sono incoraggiati a svolgere iniziative a beneficio non solo delle proprie comunità locali ma anche del contesto internazionale. Attualmente la lotta alla cecità e alle patologie della vista è un iniziativa sociale di rilevante ampiezza del Lions Clubs International. Quest iniziativa si chiama Sight First, essa coinvolge le attività di tutti i Clubs che operano nella profilassi delle malattie della vista e in particolare della cecità. Sight First E un Service internazionale orientato alla lotta alla cecità nel mondo. I Clubs agiscono autonomamente e nell ambito del Distretto di appartenenza per ricercare o trattare le cause che provocano la cecità nella loro regione. Prevenzione dalle tossicodipendenze Le minacce che rappresentano le tossicodipendenze e l abuso di alcool sono universali. I Lions Clubs si sono impegnati nella lotta a questi due flagelli, proponendo programmi educativi concepiti per contrastare l uso delle droghe e aiutare i giovani a fare scelte giuste nella loro vita; si ricordano i corsi Lions Quest Chiavi per crescere, indirizzati ai bambini fino a dieci anni, e Chiavi per l adolescenza, rivolti ai fanciulli dai dieci ai quattordici anni. I Lions Clubs patrocinano, oltre ai corsi, numerose altre iniziative contro la droga a livello mondiale. Lotta al Diabete Milioni di persone, al mondo, sono malate di Diabete e non sanno di essere afflitti dalla malattia. I Lions svolgono una penetrante azione di sensibilizzazione verso tutti i cittadini ai segni premonitori e ai pericoli delle conseguenze del Diabete. Attraverso la LCIF (Lions Club International Foundation), si sovvenzionano le istituzioni mediche e la ricerca scientifica sul trattamento e la prevenzione della retinite diabetica, principale causa di cecità. Protezione della vista e lavoro con i non-vedenti I Lions Clubs hanno istituito cliniche per la ricerca e cura del glaucoma, banche degli occhi e centri di riabilitazione. Finanziano centri di formazione professionale, e offrono borse di studio agli studenti meritevoli non vedenti. Grazie alle iniziative dei Lions Clubs è stato introdotto l uso del bastone bianco, divenuto ormai conosciutissimo, e si forniscono cani guida. Services civici 16

17 I Lions collaborano parimenti con le ONLUS nell organizzazione di programmi e progetti a sostegno degli emarginati, degli anziani e dei portatori di handicap, della comunità in cui operano. Il rispetto della legge e la prevenzione della delinquenza giovanile sono parimenti ambiti di azione dei Lions. Services educativi I Lions offrono centinaia di borse di studio ogni anno. I Clubs organizzano anche incontri di orientamento professionale con gli studenti delle ultime classi degli Istituti superiori e invitano personalità del mondo del lavoro e della cultura a parlare agli alunni del loro futuro. Campagne d alfabetizzazione e di formazione professionale nelle aree in via di sviluppo rientrano tra le iniziative di numerosi Clubs. Services ecologici I Clubs ricercano i modi per sensibilizzare il grande pubblico ai problemi della contaminazione dell ambiente e per motivare i cittadini, come individui e come comunità, ad agire in modo concreto, sia per quanto attiene all ambiente naturale (contaminazione dell aria, dell acqua, della terra) che all ambiente culturale e sociale (pianificazione demografica, prevenzione dall alcoolismo e dalle tossicodipendenze, etica). I Lions in questo campo sono incoraggiati a collaborare con le agenzie governative, con le associazioni ambientaliste e con i privati. Services sanitari I Lions finanziano cure mediche nelle regioni povere e organizzano programmi di analisi epidemiologica e di prevenzione. La ricerca medica ha parimenti beneficiato di numerose donazioni da parte dei Lions. Services internazionali I Lions hanno stabilito numerosi legami d amicizia internazionale e partecipano a programmi di aiuto a livello mondiale. I Lions offrono un sostegno finanziario alla L.C.I.F. (Lions Clubs International Foundation), accordano il loro sostegno a progetti umanitari delle Nazioni Unite e gestiscono il concorso internazionale un poster per la pace cui possono partecipare gli alunni delle scuole medie. Un numero sempre maggiore di giovani partecipano al programma Lions di scambi giovanili su un piano internazionale. Services sociali I Lions patrocinano numerosi programmi a sostegno dei portatori di handicap mentali e fisici, delle persone anziane o bisognose. I Clubs e i Distretti hanno anche costruito orfanotrofi, case di riposo e centri di rieducazione per i portatori di handicap. Leo Clubs Dalla creazione di questo programma, i Leo Clubs hanno avviato numerose attività destinate ad aiutare coloro che sono in situazione di bisogno e al miglioramento delle condizioni di vita nella propria comunità. Offrendo Leadership, Esperienza e Occasioni di servizio, i Leo Clubs forniscono ai giovani l opportunità di diventare adulti coscienti del proprio ruolo nella società. Scambi Giovanili I Lions Clubs contribuiscono allo sviluppo della comprensione internazionale partecipando al Programma mondiale di Scambi giovanili. I ragazzi e le ragazze scelti dal proprio Club padrino trascorrono un periodo di soggiorno all estero, dove sono accolti dai Lions locali. In tal modo essi 17

18 possono vivere un importante esperienza che li porterà a conoscere nuovi e diversi costumi e modi di vivere. Campi internazionali della gioventù Il primo campo della gioventù Lionistica fu organizzato dai Lions del Distretto Multiplo 101, Svezia, nel Da allora migliaia di giovani hanno avuto l occasione di dividere con altri il piacere di un soggiorno all estero. L Affiliazione L affiliazione ad un Lions Club avviene per invito. I Clubs si riuniscono, di norma, due volte il mese ed eleggono i propri officers ogni anno. Parimenti ogni anno, nel corso del Congresso Distrettuale, è eletto il Governatore del Distretto; ancora, ogni anno viene anche eletto il Presidente Internazionale nel corso della Convention Internazionale alla quale sono rappresentati tutti i Lions del Mondo. 18

19 DIZIONARIO DEL LAVORO 1. ABILITA Per abilità s intende la destrezza acquisita nel compiere prestazioni motorie o mentali che possono essere molto complicate, ma danno l impressione di essere eseguite senza sforzo. 2. ABRUZZO LAVORO Riferimenti normativi: l. R. Abruzzo 16 settembre 1998, n 76 recante Disciplina dell organizzazione del sistema regionale integrato dei servizi dell impiego Agenzia istituita con l. r. 16 settembre 1998, n 76; ha il compito di erogare alla Regione ed alle Province servizi di assistenza tecnica e assolve funzioni di monitoraggio del Mercato del lavoro. 3. ACCERTAMENTO FISICO-PSICO-ATTITUDINALE E il complesso delle prove tendenti all accertamento del livello culturale, dell efficienza intellettuale, delle qualità caratteriali e delle attitudini dei candidati a ricoprire determinati incarichi nell ambito di una pubblica amministrazione, impresa, azienda, ecc. Tali accertamenti sono effettuati normalmente mediante la somministrazione di test e l effettuazione di un colloquio. 4. ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO E l'accordo con enti locali ed altri soggetti pubblici e privati promosso dall amministrazione centrale, regionale o delle province autonome, in attuazione di un intesa istituzionale di programma per la definizione di un programma esecutivo di interventi di interesse comune o funzionalmente collegati. L'accordo di programma quadro indica in particolare: 1) le attività e gli interventi da realizzare, con i relativi tempi e modalità di attuazione e con i termini ridotti per gli adempimenti procedimentali; 2) i soggetti responsabili dell'attuazione delle singole attività ed interventi; 3) gli eventuali accordi di programma ai sensi dell'articolo 27 della legge 8 giugno 1990, n. 142; ; 4) le eventuali conferenze di servizi o convenzioni necessarie per l'attuazione dell'accordo; 5) gli impegni di ciascun soggetto, nonché del soggetto cui competono poteri sostitutivi in caso di inerzie, ritardi o inadempienze; 6) i procedimenti di conciliazione o definizione di conflitti tra i soggetti partecipanti all'accordo; 7) le risorse finanziarie occorrenti per le diverse tipologie di intervento, a valere sugli stanziamenti pubblici o anche reperite tramite finanziamenti privati; 8) le procedure ed i soggetti responsabili per il monitoraggio e la verifica dei risultati. L'accordo di programma quadro è vincolante per tutti i soggetti che vi partecipano. I controlli sugli atti e sulle attività posti in essere in attuazione dell'accordo di programma quadro sono in ogni caso successivi. Limitatamente alle aree di cui all'obiettivo uno del Regolamento CEE n. 2052/88, nonché alle aree industrializzate realizzate a norma dell'articolo 32 della legge 14 maggio 1981, n. 219,, che presentino requisiti di più rapida attivazione di investimenti di disponibilità di aree attrezzate e di risorse private o derivanti da interventi normativi. Gli atti di esecuzione 19

20 dell'accordo di programma quadro possono derogare alle norme ordinarie di amministrazione e contabilità, salve restando le esigenze di concorrenzialità e trasparenza e nel rispetto della normativa comunitaria in materia di appalti, di ambiente e di valutazione di impatto ambientale. Limitatamente alle predette aree di cui all'obiettivo uno del Regolamento CEE n. 2052/88, nonché alle aree industrializzate realizzate a norma dell'articolo 32 della legge 14 maggio 1981, n. 219,, determinazioni congiunte adottate dai soggetti pubblici interessati territorialmente e per competenza istituzionale in materia urbanistica possono comportare gli effetti di variazione degli strumenti urbanistici già previsti dall'articolo 27, commi 4 e 5, della legge 8 giugno 1990, n. 142; 5. ADDESTRAMENTO Apprendimento e maturazione delle abilità richieste dalle condizioni concrete in cui si svolge il lavoro. Integra l esperienza posseduta dal soggetto, indirizzandola verso obiettivi. E bene distinguerlo dalla più ampia formazione,, anche se da questa non sembra nettamente scindibile. Ciò che più distingue l addestramento dalla formazione è la mancanza, nel primo, della produzione iterativa di complessità: nell addestramento, infatti, man mano che si manifestano i progressi, la prestazione diviene più facile, e, nonostante il programma possa prevedere fasi di crescente complessità, esiste un limite oggettivo ai risultati che si possono ottenere; esso è pertanto un processo chiuso, mentre la formazione è un processo aperto, non essendoci dei limiti alla produzione continua e reiterata di situazioni complesse. 6. AGENDA 2000 E così denominata la comunicazione che la Commissione Europea ha predisposto per definire le strategie di azione necessarie a rafforzare la crescita, la competitività e l occupazione, a modernizzare le politiche chiave e ad estendere i confini orientali dell Unione fino all Ucraina, la Bielorussia e la Moldavia. Gli obiettivi fondamentali che la Commissione si pone sono: A. Proseguire le riforme istituzionali e riesaminare l organizzazione e i metodi di lavoro della Commissione stessa. B. Sviluppare le politiche interne per favorire la crescita economica, l occupazione e la qualità della vita Al fine di perseguire tali obiettivi la Commissione ha definito le seguenti priorità: creare le condizioni per una crescita sostenibile e per l occupazione sviluppare politiche per la conoscenza dando nuovo impulso alla ricerca e allo sviluppo tecnologico modernizzare i sistemi di occupazione migliorare le condizioni di vita salvaguardare la coesione economica e sociale dando maggiore efficacia ai fondi strutturali proseguire la riforma della Politica Agricola Comune (PAC) avendo come obiettivo una sempre maggiore competitività internazionale, maggiore attenzione al consumatore, rispetto per l ambiente e sviluppo rurale. 7. AGENTE DI ASSICURAZIONE l. 7 febbraio 1979, n. 48 concernente: Istituzione e funzionamento dell'albo nazionale degli agenti di assicurazione. D.M. 28 aprile 1980 concernente: Programmi e modalità della prova d idoneità di cui all'art. 4 della l. 7 febbraio 1979, n. 48, istitutiva dell'albo nazionale degli agenti di assicurazione, nonché funzionamento della relativa commissione d'esame. L. 28 novembre 1984, n. 792 concernente: Istituzione e funzionamento dell'albo dei mediatori d assicurazione. E colui che, su incarico di imprese autorizzate all'esercizio dell'assicurazione ai sensi delle norme vigenti, svolge l'attività nel campo del servizio distributivo delle assicurazioni, con l'onere di gestione a suo rischio e spese; l'attività di agente di assicurazione non può essere esercitata da chi non è iscritto all'apposito albo istituito con l. 7 febbraio 1979, n AGENTE DI COMMERCIO Riferimenti normativi: Codice civile - CAPO X - Del contratto di agenzia - art Nozione. 20

1) Progetti di Servizio civile nazionale da realizzarsi in ambito regionale per l avvio di complessivi 3.516 volontari.

1) Progetti di Servizio civile nazionale da realizzarsi in ambito regionale per l avvio di complessivi 3.516 volontari. Avviso agli enti. Presentazione di progetti di servizio civile nazionale per complessivi 6.426 volontari (parag. 3.3 del Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente Articolo 1 (Principi generali) 1. Ogni persona ha diritto all apprendimento permanente. 2. Per apprendimento permanente si

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E FINANZA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA DELLA CULTURA: POLITICHE, GOVERNO E GESTIONE modalità didattica mista presenza/distanza

Dettagli

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la

Dettagli

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Anno Scolastico 2015/2016 (maggio 2015) I dati presenti in

Dettagli

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA 27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia.

Dettagli

PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO

PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO Questo documento descrive le principali fasi del progetto congiuntamente promosso dalla Provincia di Torino e da Forma.Temp nei termini

Dettagli

2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale

2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale 2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale a. Direttiva 2011/98/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativa a una procedura unica di domanda

Dettagli

LA FORMAZIONE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FINANZIATA DAL FONDO SOCIALE EUROPEO 1

LA FORMAZIONE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FINANZIATA DAL FONDO SOCIALE EUROPEO 1 LA FORMAZIONE PER LA PA FINANZIATA DAL FSE PARTE II - CAPITOLO 2 LA FORMAZIONE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FINANZIATA DAL FONDO SOCIALE EUROPEO 1 LA PROGRAMMAZIONE DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA Premessa La struttura dipartimentale rappresenta il modello ordinario di gestione operativa delle

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

Testo Unico dell apprendistato

Testo Unico dell apprendistato Testo Unico dell apprendistato Art. 1 Definizione 1. L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 2. Il contratto di apprendistato

Dettagli

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE)

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) 71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) di TIZIANA LANG * Finalmente è partita: dal 1 maggio i giovani italiani possono iscriversi on line al programma della Garanzia

Dettagli

STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*)

STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) 1 STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) I - Costituzione dell Accademia Articolo 1 1. L Accademia Nazionale dei Lincei, istituzione di alta cultura, con sede in Roma, ai sensi dell art. 33 della

Dettagli

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti ........ Reperimento risorse per interventi in ambito culturale e sociale Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti di Federica Caponi Consulente di enti locali... Non è

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE. del 7.1.2014

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE. del 7.1.2014 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 7.1.2014 C(2013) 9651 final REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE del 7.1.2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell'ambito dei fondi strutturali

Dettagli

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Patto europeo per la salute mentale e il benessere CONFERENZA DI ALTO LIVELLO DELL UE INSIEME PER LA SALUTE MENTALE E IL BENESSERE Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Slovensko predsedstvo EU 2008 Slovenian Presidency

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

Il vostro Consiglio dei Governatori

Il vostro Consiglio dei Governatori Il vostro Consiglio dei Governatori Il Consiglio dei governatori è l'organo preposto alla guida del distretto e, come di seguito indicato, fornisce supporto di carattere amministrativo al multidistretto,

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano

Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano N UCLEO DI VALUTAZIONE E VERIFICA DEGLI I NVESTIMENTI PUBBLICI Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano Melania Cavelli Sachs NVVIP regione Campania Conferenza AIQUAV, Firenze,

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014 14 luglio 2014 Anno 2013 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF Finalmente una buona notizia in materia di tasse: nel 2015 la stragrande maggioranza dei Governatori italiani ha deciso di non aumentare l addizionale regionale

Dettagli

5 %>"G: (JPWFOU} JO NPWJNFOUP * 08*/>0 Mµ&VSPQB TPTUJFOF J HJPWBOJ -67 6 D3"G: 63 & E"G& > 5J * * 5 6 1G:/ &G& "34 7 / "3*D 83: & in & U 3 OP "

5 %>G: (JPWFOU} JO NPWJNFOUP * 08*/>0 Mµ&VSPQB TPTUJFOF J HJPWBOJ -67 6 D3G: 63 & EG& > 5J * * 5 6 1G:/ &G& 34 7 / 3*D 83: & in & U 3 OP in U OP Né la Commissione europea né alcuna persona che agisca a nome della Commissione europea è responsabile dell uso che dovesse essere fatto delle informazioni contenute nella presente pubblicazione.

Dettagli

ART. 1 Premessa. ART. 2 - Presupposti per il conferimento degli incarichi

ART. 1 Premessa. ART. 2 - Presupposti per il conferimento degli incarichi Allegato al Decreto del Direttore Generale n. 53.. del 04/02/14 REGOLAMENTO PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO EX ART. 15 SEPTIES DEL D.LGS. 502/92 AREA DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA E AREA DIRIGENZA

Dettagli

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA (Operazione 2011-796/PR - approvata con Delibera di Giunta Provinciale n. 608 del 01/12/2011) BANDO DI SELEZIONE DOCENTI E CONSULENTI La Provincia di Parma ha

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE Adottata all'unanimità a Parigi durante la 31esima sessione della Conferenza Generale dell'unesco, Parigi, 2 novembre 2001 La Conferenza

Dettagli

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione

Dettagli

VADECUM PER IL CORSISTA

VADECUM PER IL CORSISTA VADECUM PER IL CORSISTA L organismo Formativo Dante Alighieri, con sede in Fasano alla Via F.lli Trisciuzzi, C.da Sant Angelo s.n. - Zona Industriale Sud, nel quadro del P.O. Puglia 2007-2013 AVVISO PR.BR

Dettagli

ATTIVITÀ GRATUITE A BENEFICIO DI ALTRI

ATTIVITÀ GRATUITE A BENEFICIO DI ALTRI 23 luglio 2014 Anno 2013 ATTIVITÀ GRATUITE A BENEFICIO DI ALTRI Vengono diffusi oggi i risultati della prima rilevazione sul lavoro volontario, frutto della convenzione stipulata tra Istat, CSVnet (rete

Dettagli

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI adottata dalla Conferenza internazionale del Lavoro nella sua Ottantaseiesima

Dettagli

Istituto per il Credito Sportivo

Istituto per il Credito Sportivo Istituto per il Credito Sportivo REGOLAMENTO SPAZI SPORTIVI SCOLASTICI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI AGEVOLATI DELL ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO INDICE 1. Perché vengono concessi contributi

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE Verbale n. 10 del 5 Novembre 2014 RIUNIONE Il giorno 5 Novembre 2014, alle ore 10.40, il Nucleo di Valutazione dell Università degli Studi del Sannio, si è riunito per discutere sugli argomenti iscritti

Dettagli

L Assemblea delle Regioni d Europa (ARE La missione dell ARE

L Assemblea delle Regioni d Europa (ARE La missione dell ARE L Assemblea delle Regioni d Europa (ARE) é un'organizzazione indipendente di regioni e la più importante rete di cooperazione interregionale nella Grande Europa. Rappresenta 12 organizzazioni interregionali

Dettagli

Associazione Internazionale dei Lions Clubs TIPO PER CLUB

Associazione Internazionale dei Lions Clubs TIPO PER CLUB Associazione Internazionale dei Lions Clubs Statuto e Regolamento TIPO PER CLUB Aggiornato all 8 luglio 2014 Lions Clubs International SCOPI ORGANIZZARE, fondare e sovrintendere i club di service noti

Dettagli

DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015

DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 Identificativo Atto n. 191 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto APPROVAZIONE DELL AVVISO FORMAZIONE CONTINUA COMPETITIVITA EXPO E L'atto si compone

Dettagli

GESTIONE OPERATIVA DEI PROGETTI FINANZIATI CON FONDI EUROPEI. Dott. Nicola ZERBONI

GESTIONE OPERATIVA DEI PROGETTI FINANZIATI CON FONDI EUROPEI. Dott. Nicola ZERBONI GESTIONE OPERATIVA DEI PROGETTI FINANZIATI CON FONDI EUROPEI Dott. Nicola ZERBONI Dottore Commercialista in Milano Finanziamenti europei 2007/2013 e contrasto alle irregolarità e alle frodi nei fondi Diretta

Dettagli

speciale Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli)

speciale Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli) 2013 Maggio Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli) Note introduttive Tabella Lordo Netto 2013 Il contributo di solidarietà Introdotto con il Dl n. 138/2011 (legge

Dettagli

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE Le piccole imprese sono la spina dorsale dell'economia europea. Esse sono una fonte primaria di posti di lavoro e un settore in cui fioriscono le idee commerciali.

Dettagli

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PIANO DISTRETTUALE DEGLI INTERVENTI del Distretto socio-sanitario di Corigliano Calabro Rif. Decreto Regione Calabria n. 15749 del 29/10/2008 ANALISI DELBISOGNO

Dettagli

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale 1 1 LEGGE REGIONALE 24 giugno 2002, n. 12 #LR-ER-2002-12# INTERVENTI REGIONALI PER LA COOPERAZIONE CON I PAESI IN VIA DI SVILUPPO E I PAESI IN VIA DI TRANSIZIONE, LA SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE E LA PROMOZIONE

Dettagli

1. Premessa. Il contesto generale.

1. Premessa. Il contesto generale. Linee di indirizzo del Comitato interministeriale (d.p.c.m. 16 gennaio 2013) per la predisposizione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, del PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE di cui alla legge

Dettagli

FARE IN MODO EHE SI REALIZZI. Guida Allo Sviluppo Dei Progetti Di Club

FARE IN MODO EHE SI REALIZZI. Guida Allo Sviluppo Dei Progetti Di Club FARE IN MODO EHE SI REALIZZI Guida Allo Sviluppo Dei Progetti Di Club FARLO ACCADERE! I Lions clubs che organizzano progetti di servizio utili alla comunità hanno un impatto considerevole sulle persone

Dettagli

Il MERCATO. del LAVORO in LOMBARDIA

Il MERCATO. del LAVORO in LOMBARDIA Il MERCATO Dipartimento Mercato del Lavoro del LAVORO in LOMBARDIA Legge Regionale 22 approvata il 19 settembre 2006 dal Consiglio Regionale Lombardo ll nuovo testo è migliore rispetto al precedente su

Dettagli

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Adam Asmundo POLITICHE PUBBLICHE Attraverso confronti interregionali si presenta una analisi sulle diverse tipologie di trattamenti pensionistici e sul possibile

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

Allegato 5. Documento tecnico di progetto ECM REGIONALE. v. 1.6. 16 giugno 2014

Allegato 5. Documento tecnico di progetto ECM REGIONALE. v. 1.6. 16 giugno 2014 Allegato 5. Documento tecnico di progetto ECM REGIONALE v. 1.6 16 giugno 2014 Indice Indice...2 1. Introduzione...3 1.1 Il debito informativo del Co.Ge.A.P.S....3 1.2 Il debito informativo regionale...3

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 9306 LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 Norme per la sicurezza, la qualità e il benessere sul lavoro. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE:

Dettagli

COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione

COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione UNICEF Centro di Ricerca Innocenti COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione Per ogni bambino Salute, Scuola, Uguaglianza, Protezione Firenze, 15 marzo 2004 UNICEF Centro

Dettagli

Presentazione ai Dirigenti Scolastici

Presentazione ai Dirigenti Scolastici Il Progetto Adolescenza del Lions Quest International Presentazione ai Dirigenti Scolastici La scuola sta vivendo, da alcuni anni, un periodo molto complesso Potersi dotare di strumenti che facilitino

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

Tirocini a due anni di distanza dalle Linee-guida: primo bilancio

Tirocini a due anni di distanza dalle Linee-guida: primo bilancio Working Paper A s s o c i a z i o n e p e r g l i S t u d i I n t e r n a z i o n a l i e C o m p a r a t i s u l D i r i t t o d e l l a v o r o e s u l l e R e l a z i o n i i n d u s t r i a l i Tirocini

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo Aziendale) Numero telefonico dell ufficio 07346252922 Fax dell Ufficio 07346252811 E-mail istituzionale

DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo Aziendale) Numero telefonico dell ufficio 07346252922 Fax dell Ufficio 07346252811 E-mail istituzionale INFORMAZIONI PERSONALI Cognome Nome INTORBIDA STEFANO Data di Nascita 15/01/1962 Qualifica Dirigente Ingegnere Amministrazione ASUR - AREA VASTA N. 4 Incarico attuale DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo

Dettagli

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM. Cavarretta Giuseppe Alfredo Via R. Sanzio 48/A 0984 33768

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM. Cavarretta Giuseppe Alfredo Via R. Sanzio 48/A 0984 33768 CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM Cavarretta Giuseppe Alfredo Via R. Sanzio 48/A 0984 33768 DATI ANAGRAFICI Cavarretta Giuseppe Alfredo Nato a CROTONE (KR) il 16/02/1954 Residente a 87036 RENDE (CS) Via R.

Dettagli

Sviluppare le competenze per far crescere la competitività delle imprese e l occupazione nel Sud

Sviluppare le competenze per far crescere la competitività delle imprese e l occupazione nel Sud capitale umano, formato a misura dei fabbisogni delle imprese possa contribuire alla crescita delle imprese stesse e diventare così un reale fattore di sviluppo per il Mezzogiorno. Occorre, infatti, integrare

Dettagli

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI COS E CRES: CLIMA RESILIENTI PROGETTO DI KYOTO CLUB VINCITORE DI UN BANDO DEL MINISTERO DELL AMBIENTE SUI PROGETTI IN MATERIA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE OBIETTIVI DEL PROGETTO CRES

Dettagli

Gruppo PRADA. Codice etico

Gruppo PRADA. Codice etico Gruppo PRADA Codice etico Indice Introduzione 2 1. Ambito di applicazione e destinatari 3 2. Principi etici 3 2.1 Applicazione dei Principi etici: obblighi dei Destinatari 4 2.2 Valore della persona e

Dettagli

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici SOMMARIO SERVIZI ALLE AZIENDE E AGLI ENTI PUBBLICI - accoglienza; - consulenza relativa alle comunicazioni obbligatorie; - servizio

Dettagli

Oggetto: Tirocini formativi e di orientamento. D.M. 142 del 25 marzo 1998.

Oggetto: Tirocini formativi e di orientamento. D.M. 142 del 25 marzo 1998. Circolare 15 luglio 1998 n. 92 Ministero del lavoro Occupazione - misure straordinarie - tirocini formativi e di orientamento - stages - precisazioni del ministero. Oggetto: Tirocini formativi e di orientamento.

Dettagli

L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI

L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI (pubblicato sul n. 51 della rivista: "The world of il Consulente") (Le considerazioni che seguono sono frutto esclusivo del

Dettagli

COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari

COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari UFFICIO DEL SEGRETARIO GENERALE Responsabile Settore Affari del Personale-Anticorruzione-Trasparenza CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO Il

Dettagli

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE Master di I livello in MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE In Sigla Master 74 Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) TITOLO Management nelle organizzazioni sanitarie FINALITÀ Con la locuzione

Dettagli

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO E AZIENDE-UTENTI L IMPATTO DELLE PROCEDURE INFORMATIZZATE a cura di Germana Di Domenico Elaborazione grafica di ANNA NARDONE Monografie sul Mercato del lavoro e le politiche

Dettagli

Norme finalizzate alla promozione di forme flessibili e semplificate di telelavoro

Norme finalizzate alla promozione di forme flessibili e semplificate di telelavoro Lo smart working è una modalità di lavoro innovativa basata su un forte elemento di flessibilità, in modo particolare di orari e di sede. Il futuro dell organizzazione del lavoro passa necessariamente

Dettagli

Gruppo Roche. Policy sull Occupazione

Gruppo Roche. Policy sull Occupazione Gruppo Roche Policy sull Occupazione 2 I Principi Aziendali di Roche esprimono la nostra convinzione che il successo del Gruppo dipenda dal talento e dai risultati di persone coscienziose e impegnate nel

Dettagli

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI A N. 5 POSTI A TEMPO PIENO ED

Dettagli

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE TASSE IMPOSTE SANZIONI COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE (DA COMPILARE A CURA DEL CONCESSIONARIO DELLA BANCA O DELLE POSTE) FIRMA Autorizzo addebito sul conto corrente

Dettagli

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale Il Fondo sociale europeo al lavoro Aiutare le persone a trovare lavoro Il Fondo sociale europeo (FSE) finanzia progetti in tutta l UE per consentire a più persone di trovare posti di lavoro migliori, attraverso

Dettagli

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione)

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione) Raccomandazione CM/Rec(2010)7 del Comitato dei Ministri agli stati membri sulla Carta del Consiglio d Europa sull educazione per la cittadinanza democratica e l educazione ai diritti umani * (adottata

Dettagli

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Livello: I CFU: 60 MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Direttore del corso: Comitato Scientifico: Cognome Nome Qualifica SSD Università/Facoltà/ Dipartimento Roveda Alberto Ric.

Dettagli

COMUNE DI BRIGNANO GERA D ADDA (Provincia di Bergamo) Regolamento recante la disciplina dei Controlli interni

COMUNE DI BRIGNANO GERA D ADDA (Provincia di Bergamo) Regolamento recante la disciplina dei Controlli interni COMUNE DI BRIGNANO GERA D'ADDA (c_b178) - Codice AOO: AOOBRIGNANOADDA - Reg. nr.0001628/2013 del 18/02/2013 ALLEGATO A alla deliberazione del Consiglio comunale n. 2 del 04.02.2013 COMUNE DI BRIGNANO GERA

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

Preambolo. (La Sotto-Commissione*,)

Preambolo. (La Sotto-Commissione*,) Norme sulle Responsabilità delle Compagnie Transnazionali ed Altre Imprese Riguardo ai Diritti Umani, Doc. Nazioni Unite E/CN.4/Sub.2/2003/12/Rev. 2 (2003).* Preambolo (La Sotto-Commissione*,) Tenendo

Dettagli

Bando speciale BORSE LAVORO 2015

Bando speciale BORSE LAVORO 2015 Bando speciale BORSE LAVORO 2015 PREMESSA La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni, come

Dettagli

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI Adottata dal Consiglio d'europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 Preambolo Gli Stati membri del Consiglio d'europa e gli altri Stati, firmatari

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo residenza Via Senatore di Giovanni 5 961 00 Siracusa Indirizzo studio VIALE SANTA PANAGIA, 141/C

Dettagli

FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO BANDO PUBBLICO N. 2 PER IL FINANZIAMENTO DI PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALI MEDIANTE ASSEGNAZIONE

Dettagli

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Codice di Comportamento Genesi Uno Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Caro Collaboratore, vorrei sollecitare la tua attenzione sulle linee guida ed i valori di integrità e trasparenza che

Dettagli

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33 Settore Segreteria e Direzione generale Ufficio Trasparenza e Comunicazione PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33 Relazione anno 2014 a cura del Segretario Generale e della

Dettagli

JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014

JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014 Tipologia: LAVORO Protocollo: 2006614 Data: 26 maggio 2014 Oggetto: Jobs Act: disposizioni Legge n. 78 del 16/05/2014 di conversione del D.L. n. 34 del 20/03/2014 Allegati: No JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it)

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) Oggetto:Richiesta di ammissione alla Consulta delle Organizzazioni che operano nel settore delle

Dettagli

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO Settore di intervento: Assistenza agli anziani Sede di attuazione del Benevento 1- VIA DEI LONGOBARDI 9 progetto: Numero di volontari richiesti: 4 Attività di

Dettagli

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013,

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna

Dettagli

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA Titolo I Norme comuni Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina il conferimento

Dettagli