REPORT FINALE. A cura di Francesco Martella

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1 REPORT FINALE A cura di Francesco Martella il settore agricolo e agroalimentare COD PG E.025 Pagina 1

2 INDICE PREMESSA... 3 ANALISI DEI FABBISOGNI E PROGETTAZIONE... 4 LO SVOLGIMENTO DEL PROGETTO... 9 LE ESPERIENZE DEI TIROCINANTI il settore agricolo e agroalimentare COD PG E.025 Pagina 2

3 PREMESSA Da una indagine del Ce.S.A.R. sui fabbisogni formativi e professionali, è emersa la necessità da parte delle imprese che si occupano di assicurazioni/credito, di risorse umane formate ed aggiornate nel settore del credito agricolo come elemento di innovazione e di sviluppo competitivo. Questa necessità trova riscontro con le esigenze di un più semplice accesso agli strumenti finanziari agevolati da parte delle imprese agricole, essenziale per poter realizzare innovazioni. In questo contesto è stato pensato e proposto alla Provincia di Perugia, a valere sull Avviso pubblico per la realizzazione di percorsi formativi integrati per l inserimento lavorativo anno INTERVENTO 2: Percorsi formativi integrati (Fondo Sociale Europeo), il progetto Tecnico dei servizi assicurativi e credito per il settore agricolo e agroalimentare, un percorso formativo rivolto a disoccupati per formare specifiche risorse umane richieste dal settore assicurativo e creditizio. L individuazione del profilo professionale è derivata da una analisi dei fabbisogni formativi specifica tra gli operatori del credito e del comparto assicurativo specializzati per il mondo agricolo, analisi condotta dal Ce.S.A.R. in seguito alle attività (e ai contatti che ne sono emersi) che la struttura sta portando avanti da numerosi anni nell ambito delle assicurazioni in agricoltura. Dalla risultanza dell analisi è derivata la richiesta di un profilo professionale che, in linea con le mutevoli e variegate esigenze del mercato, possieda non solo conoscenze e competenze in ambito economico, finanziario e assicurativo, ma anche una conoscenza approfondita delle imprese agricole e delle necessità specifiche di queste, per poter offrire un servizio altamente personalizzato e facilitare così sia le operazioni di stipula di contratto, che quelle di eventuale liquidazione. Il progetto Tecnico dei servizi assicurativi e credito per il settore agricolo e agroalimentare ha dunque individuato un profilo professionale nuovo ad oggi non ancora presente nel Repertorio Regionale dei Profili Professionali della Regione Umbria, così come non contemplato in altri repertori regionali nazionali, che ha unito tre ambiti (quello assicurativo e del credito con quello agricolo ed agroalimentare) tra loro spesso non messi in correlazione. il settore agricolo e agroalimentare COD PG E.025 Pagina 3

4 ANALISI DEI FABBISOGNI E PROGETTAZIONE Prima della ideazione ed elaborazione del progetto formativo, il Ce.S.A.R. ha condotto una analisi nell ambito del settore assicurativo e creditizio, relativamente ai servizi offerti al comparto agricolo e agroalimentare. Tale indagine ha preso spunto da una serie di contatti, iniziative, reti di collaborazioni che la struttura Ce.S.A.R., in collaborazione con la Facoltà di Agraria e Asnacodi (Associazione Nazionale dei Consorzi di Difesa) sta portando avanti da oltre 5 anni. Obiettivo dell indagine era quello di ottenere un quadro aggiornato sui fabbisogni di professionalità da parte delle imprese assicurative e creditizie, soprattutto in merito ai prodotti/servizi che queste possono e vogliono offrire alle imprese del comparto agricolo e agroalimentare, al fine di fornire: - da una parte, nuove opportunità lavorative ai soggetti in cerca di occupazione o reinserimento lavorativo, in particolare con esperienza o attitudine per i settori assicurativo e/o agricolo; - dall altra, tecnici adeguatamente formati a supporto sia dell offerta (enti assicurativi e creditizi) che della domanda (imprese in cerca di copertura dei rischi connessi alle attività agricole). L analisi ha dunque preso spunto da vari input, ovvero: - lettura dei documenti programmatici regionali e provinciali, che individuano il settore assicurativo come uno dei possibili settori di sbocco per i soggetti in cerca di nuova occupazione o di reinserimento lavorativo; - l esito del confronto, di durata pluriennale, che il Ce.S.A.R. ha condotto con i principali referenti del settore assicurativo a livello nazionale (supportato dall analisi di riviste di settore e pubblicazioni specialistiche); - somministrazione di un questionario di analisi (approfondito poi con recall telefonici) sottoposto ai principali soggetti del settore assicurativo e creditizio. Il processo di cambiamento in atto nel settore finanziario e assicurativo rende imprescindibile una ridefinizione generale delle strutture organizzative e delle competenze professionali. Nello specifico, gli Istituti che si occupano di credito in agricoltura, hanno segnalato l esigenza di una figura professionale nuova che sapesse integrare in maniera trasversale due settori distinti, cogliendo le peculiarità dell uno e dell altro. il settore agricolo e agroalimentare COD PG E.025 Pagina 4

5 Da molti anni il Ce.S.A.R. lavora con soggetti diversi ma con uguale interesse ad un potenziamento dei prodotti assicurativi per l agricoltura, ma soprattutto di competenze nuove che possano accompagnare adeguamente lo sviluppo di tale settore. E dal gennaio 2009, infatti che il Ce.S.A.R., in partenariato con la Facoltà di Agraria dell Università degli Studi di Perugia ha dato il via ad una serie di iniziative sul tema assicurativo, che culmina ogni anno con l organizzazione di un convegno nazionale, di estremo interesse sia per la agenzie che per gli imprenditori. Nel corso degli incontri e dei momenti di dibattito è emersa chiaramente la necessità, non solo di proporre percorsi di aggiornamento ad hoc per coloro che già operano nel settore assicurativo, ma percorsi di formazione per le nuove figure da inserire, che siano in grado sin dal loro inserimento di occuparsi di questo ambito molto poco conosciuto e però in forte sviluppo, ovvero quello delle assicurazioni in agricoltura. Anche dall analisi di riviste di settore e pubblicazioni specialistiche appare evidente la necessità di formare ed aggiornare tecnici specializzati nel settore creditizio ed assicurativo in agricoltura. Il presidente del CONAF (Consiglio Ordine Nazionale Dottori Agronomi Forestali) Andrea Sisti ha sottolineato come sia importante il ruolo dei professionisti per agevolare la diffusione dello strumento assicurativo tra le imprese agricole quale strumento a tutela delle produzioni agricole e della stabilità del reddito 1. Infatti per sviluppare le coperture assicurative contro i rischi climatici nell agricoltura serve competenza tecnica non solo da parte di chi studia i rischi e di sottoscrive i contratti, ma anche da parte di chi è chiamato a svolgere le perizie in campagna 2. Per questo si ribadisce l importanza della formazione e dell aggiornamento di tutti coloro che sono coinvolti nello specifico settore del mondo assicurativo in agricoltura. Il ruolo assegnato oggi alla formazione nel settore assicurativo è quello di costruire le risorse professionali necessarie ad implementare le capacità di risposta alle diverse esigenze della clientela da parte delle compagnie. Le risorse umane già inserite o che devono inserirsi in un'azienda, devono modificare il proprio sapere, saper fare e saper essere, per sviluppare nuove modalità di comportamento ed acquisire competenze più adatte al contesto specifico in cui sono chiamate ad operare. Dai focus group e dalle interviste effettuate, è emersa infatti la necessità di avvalersi di personale ulteriore rispetto a quello già in organico. Nel momento dell assunzione all'interno di una compagnia di nuovo personale, occorre che i neoassunti abbiano o assumano le caratteristiche necessarie per operare in modo adeguato. 1 F. Martella La gestione del rischio in agricoltura in Agronomi Forestali suppl. on-line al n. 1 del M.Calcagnile Assicurazioni e gestione del rischio in Agricoltura nuovi strumenti ed innovazione operative in Perito Agrario n. 1 del il settore agricolo e agroalimentare COD PG E.025 Pagina 5

6 Per individuare le caratteristiche puntuali di questa figura, che in linea generale era venuta già delineandosi dai focus group sopra citati, si è proceduto alla costruzione di uno strumento di rilevazione (Questionario) così strutturato: - Canali di reclutamento del personale; - Difficoltà di reperimento del personale; - Previsioni di assunzione per competenze; - Dettaglio delle competenze dei profili professionali richiesti. Il campione a cui somministrare il Questionario è stato individuato tra Istituti assicurativi e di credito in tutta Italia. Successivamente, alla luce dei contatti e delle informazioni acquisiti nel corso delle attività svolte dal Ce.S.A.R., sono state individuate alcune aree di particolare interesse nel Paese; nel dettaglio le Regioni del Centro Nord (Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Marche, Veneto, Trentino Alto Adige, Umbria, Piemonte). Gli Istituti localizzati in queste Regioni hanno compilato il Questionario. Dall analisi dei questionari, sono emersi dei dati significativi: - i canali di reclutamento del personale maggiormente utilizzati dagli Istituti, risultano i contatti diretti (57%), il sistema scolastico e della formazione professionale (50%), il passaparola (48%); - è interessante notare che la maggior parte del personale è reclutato tramite canali non istituzionali ; - per quanto riguarda la reperibilità di personale qualificato, il 55% degli intervistati dichiara di trovare difficoltà; - a livello di competenze ritenute necessarie, le macro- aree prevalentemente indicate dagli intervistati sono quella economico commerciale e quella agraria, a conferma delle esigenze già espresse e raccolte in precedenza, per la creazione di una figura che possieda sinergicamente entrambi i tipi di conoscenze; - per quanto riguarda le competenze dei profili professionali richiesti, ben il 70% degli intervistati ritiene fondamentali le normative tecniche del settore creditizio ed assicurativo. Solo il 12% invece, ha indicato le conoscenze organizzativo-gestionali di impresa. Sulla base dei dati e degli input raccolti, il gruppo di progettazione ha lavorato alla elaborazione di un percorso che tenesse conto della esigenza di formare professionisti versatili e che sapessero conciliare opposte esigenze. il settore agricolo e agroalimentare COD PG E.025 Pagina 6

7 I Convegno assicurazioni anno 2009 II Convegno assicurazioni anno 2010 III Convegno assicurazioni anno 2011 il settore agricolo e agroalimentare COD PG E.025 Pagina 7

8 IV Convegno assicurazioni anno 2012 V Convegno assicurazioni anno 2013 il settore agricolo e agroalimentare COD PG E.025 Pagina 8

9 LO SVOLGIMENTO DEL PROGETTO Il progetto si è svolto secondo quanto previsto, ovvero: - Pubblicizzazione e selezione dei partecipanti: La pubblicizzazione del progetto si è svolta su due livelli. Una pubblicizzazione generale, rivolta a tutti i cittadini della Provincia, mirante a comunicare le opportunità complessivamente offerte dal progetto. Tale pubblicizzazione si è avvalsa di canali informativi tradizionali, quali: annunci su giornali locali, affissioni pubbliche, distribuzione di volantini nei punti di maggiore traffico (uffici comunali, centri commerciali, esercizi pubblici). Ad essa si è abbinata una pubblicizzazione mirata, rivolta a raggiungere gli specifici target di riferimento, ovvero persone in cerca di occupazione, comprese quelle con esperienze formative o lavorative già sviluppate nel settore agrario (Centri per l impiego, mailing list di istituti di istruzione superiore, istituti agrari, facoltà di agraria, Informagiovani, ecc), donne (es. sportelli donna, associazioni femminili, sindacati, ecc.), ultraquarantenni (liste di mobilità) e stranieri (associazioni di volontariato, associazioni di stranieri residenti in Italia, ecc.) Alla selezione hanno partecipato 53 aspiranti allievi e ne sono stati selezionati 15, tra cui 2 iscritti legge 68 e 3 ultraquarantenni, sula base delle riserve previste dall Avviso della Provincia. Non sono state avanzate richieste di riconoscimento crediti di frequenza, la cui possibilità è stata illustrata agli allievi sia in fase di selezione che di avvio e presentazione corso. il settore agricolo e agroalimentare COD PG E.025 Pagina 9

10 Il manifesto con l Avviso pubblico di selezione, affisso presso i principali comuni dell Umbria e delle regioni limitrofe il settore agricolo e agroalimentare COD PG E.025 Pagina 10

11 Il volantino di pubblicizzazione del corso, utilizzato per la promozione on line e per inserzioni su quotidiani locali il settore agricolo e agroalimentare COD PG E.025 Pagina 11

12 - Erogazione delle 300 ore di formazione in aula: La fase d aula si è svolta nel periodo ottobre 2012-marzo Per la formazione in aula sono stati contattati i principali referenti dei consorzi di difesa e delle agenzie assicurative nazionali, che, oltre a trasmettere i contenuti nell ambito di lezioni frontali, hanno apportato notevole valore aggiunto in termini di esperienza, conoscenza del mercato e input per la ricerca attiva del lavoro nel settore. Unità Formative Capitalizzabili 1. Sicurezza sui luoghi di lavoro 5 Ore 2. Lavoro in gruppo e gestione di rapporti complessi La gestione del sistema cliente I prodotto finanziari e assicurativi per il settore agricolo e agroalimentare La vendita dei prodotti finanziari e assicurativi La gestione degli aspetti amministrativo-contabili dei prodotti assicurativi La gestione dei sinistri in agricoltura Svolgimento dei tirocini: I tirocini aziendali avviati al termine delle 300 ore di aula, sono stati preceduti da incontri orientativi con gli allievi per valutare esigenze, aspettative, ecc. e dal confronto con le imprese aderenti al progetto, per la conferma della disponibilità e per verificare il match tra profilo aziendale e requisiti dei potenziali candidati. Il corso ha permesso il raggiungimento di ottimi risultati, in termini di numero di domande presentate in fase di selezione (che ha denotato l interesse da parte di molti laureati e/o diplomati, nonostante la non facile lettura del profilo per i non addetti ai lavori), attiva il settore agricolo e agroalimentare COD PG E.025 Pagina 12

13 partecipazione da parte degli allievi, grado di collaborazione tra gli allievi, che ha favorito il clima dell apprendimento, partecipazione di un corpo docente di elevata qualità e di diversa provenienza geografica e professionale (che ha consentito agli allievi di affrontare tematiche afferenti ad ambiti disciplinari differenti e di accrescere e valorizzare la propria cassetta degli attrezzi, di acquisire abilità di analisi e spirito critico), e livello di competenze acquisite durante la fase d aula, che trova riscontro soprattutto nelle ottime valutazioni riportate dagli allievi in fase di tirocinio. La valutazione circa il raggiungimento da parte dei tirocinanti degli obiettivi prefissati, e circa l adattabilità delle competenze acquisite in fase d aula nel contesto aziendale, è ampiamente positiva; ne è una conferma la richiesta da parte dei soggetti ospitanti (enti/aziende/associazioni di categoria) di un proseguimento dell attività, anche se temporaneo, per più della metà degli allievi del percorso formativo. Dei 15 allievi iscritti, si sono verificati 4 ritiri e 1 subentro, pertanto in totale il numero dei formati è stato pari a 12. Gli allievi del corso mentre svolgono una esercitazione in aula assistiti dal docente il settore agricolo e agroalimentare COD PG E.025 Pagina 13

14 LE ESPERIENZE DEI TIROCINANTI La fase d aula è stata seguita, come previsto dal progetto e dal Bando provinciale, da 4 mesi di tirocinio presso strutture che si occupano di assicurazioni e credito. Molti allievi, pur avendo a disposizione una borsa ridotta (600 euro) che non prevedeva rimborsi extra per tirocini fuori regione, sono andati a svolgere la propria attività presso strutture fuori Umbria, in quanto si trattava di enti che potevano garantire una formazione più completa. Ecco di seguito l elenco degli allievi formativi e le relative strutture ospitanti: CHIAPPERINI NICOLA FEDERAZIONE REGIONALE COLDIRETTI UMBRIA PERUGIA CORO'VIRGINIA CO.DI.PRA. TOSCANO FIRENZE GORETTI SERGIO ARA ASSOCIAZIONE REGIONALE ALLEVATORI PERUGIA LUCANTO MARIANNA CONSORZIO DI DIFESA DELLE PRODUZIONI INTENSIVE NELLE PROVINCE DI ASCOLI E FERMO ASCOLI PICENO LUCHETTI DIEGO CONSORZIO PROVINCIALE FITOSANITARIO FERRARA FERRARA MARGUTTI ELEONORA CREDITAGRI ITALIA PERUGIA MONTI STEFANIA SOCIETÀ SVIZZERA DI ASSICURAZIONE GRANDINE SOC. COOP CESENA NISI ESTELA ROSI BROKER SRL PERUGIA PACIOTTI GIULIA CONSORZIO PRODUTTORI AGRICOLI DELLA PROVINCIA DI PERUGIA PER LA DIFESA DELLE COLTURE INTENSIVE PERUGIA PIMPINELLI FEDERICO CONSORZIO AGRARIO PROVINCIALE DI PERUGIA PERUGIA SPENA FRANCESCO SOCIETÀ SVIZZERA DI ASSICURAZIONE GRANDINE SOC. COOP CESENA ZERBINI FEDERICO PERUGIA CAP SRL PERUGIA Le esperienze degli allievi in fase di tirocinio sono state molto interessanti e diversificate. il settore agricolo e agroalimentare COD PG E.025 Pagina 14

15 Tirocinante: Chiapperini Nicola Ente ospitante: Federazione Regionale Coldiretti Umbria Descrizione ente: La Federazione Coltivatori Diretti è stata fondata da Paolo Bonomi il 30 ottobre del 1944 come sindacato di piccoli imprenditori agricoli, e si è affermata come la principale associazione agricola italiana. Sul finire del Novecento ha esteso la propria rappresentanza dalle imprese singole alle cooperative, dal settore agricolo a quello della pesca, dall agricoltura tradizionale ai mercati di Campagna Amica fino all apertura della prima catena di vendita diretta organizzata degli agricoltori italiani, con il progetto Filiera agricola tutta italiana. È la più grande organizzazione agricola europea. La Coldiretti associa 1,6 milioni di agricoltori e ha la maggioranza assoluta delle imprese che operano nell agricoltura italiana, con circa il 70% degli iscritti alle Camere di Commercio tra le organizzazioni di rappresentanza. La sua diffusione è capillare su tutto il territorio nazionale: 19 federazioni regionali, 97 federazioni interprovinciali e provinciali, 724 Uffici di Zona e sezioni comunali. Al suo interno Coldiretti ha più strutture dedicate ai temi ed alle categorie più sensibili e con maggiori esigenze di rappresentanza, come i giovani, le imprenditrici, il credito e l assicurazione. Coldiretti Giovani Impresa mette al centro i bisogni e le aspettative dei nuovi imprenditori agricoli tra i 18 e i 30 anni, mettendo in risalto obiettivi come la sicurezza alimentare, l ambiente, la sostenibilità e l originalità dei prodotti. Altra struttura importante all interno del mondo Coldiretti è Donna Impresa, doveroso grazie all ingresso progressivo della presenza femminile nell agricoltura italiana che ha certamente dato un forte impulso all innovazione che ha caratterizzato il settore con l'ampliamento delle attività ad esso connesse come la trasformazione dei prodotti, la crescente attenzione al benessere, il recupero di antiche varietà, le fattorie didattiche, gli agriasilo, la pet-therapy, l adozione di piante e animali on-line e tante altre innovazioni in rosa che le aziende vincitrici, diffuse in diverse tutte le regioni, hanno come peculiarità. Il servizio finanziario è coperto da CreditAgriItalia, che assicura assistenza in merito a Servizi di garanzia, Consulenza aziendale al credito, Progettazione Economica e Finanziaria, Intermediazione Creditizia, Gestione di richieste di garanzia a prima richiesta pubblica. il settore agricolo e agroalimentare COD PG E.025 Pagina 15

16 La parte assicurativa è invece coperta da Green, società di brokeraggio assicurativo che assicura la copertura di tutti i bisogni del mondo agricolo. Attività svolta: Il tirocinio è stato svolto all interno della sede Coldiretti Umbria di Perugia, nella sub agenzia FATA Assicurazioni, ufficio che offre servizi assicurativi alle imprese agricole, come polizze agevolate, polizze per responsabilità civile e polizze per macchine agricole. L esperienza di lavoro è evoluta nel corso del tempo, seguendo in maniera naturale le fasi di della campagna agraria offrendo al contempo la possibilità di poter conoscere il lavoro all interno di un agenzia di assicurazioni. - Assunzione rischi agricoli Il lavoro è iniziato con lo studio delle polizze pluririschio e multirischio, analizzando approfonditamente le differenze tra le condizioni di polizza ed i tassi delle principali compagnie. E stata offerta una consulenza ai clienti in base alle loro esigenze ed alle colture coltivate, in ufficio o direttamente presso le aziende che richiedevano il servizio assicurativo. Questa parte del tirocinio è stata svolta in affiancamento con il tutor, in cui si è dimostrata fondamentale la fiducia tra il cliente e l assicuratore. - Lavoro in agenzia Oltre alla stipula delle polizze agevolate è stato portato avanti il lavoro ordinario di agenzia, come il ricevimento dei clienti, l incasso delle coperture assicurative, il controllo dei movimenti delle polizze, l archiviazione dei documenti e la spedizione dei certificati e delle quietanze di pagamento. Questa parte del tirocinio è stata svolta in completa autonomia da parte del tirocinante. - Gestione sinistri Dopo l avvio della campagna assicurativa è stato necessario gestire tutte le denunce di danno atmosferico fatte dagli assicurati, quindi comunicare alla compagnia tutti i dati dell assicurato e dell evento, in modo da far partire la richiesta di perizia del danno.. - Esperienza peritale - L ultima parte del tirocinio è stata la fase di perizia del danno in campo. Questa parte si è svolta durante una settimana affiancando il team di periti della Fata Assicurazioni. In questo periodo è stato possibile raccordare tutte le informazioni raccolte sia in aula che durante il lavoro di agenzia, valutando l efficacia dello strumento assicurativo per il settore agricolo utilizzando le basi tecniche di stima del danno sulle colture. il settore agricolo e agroalimentare COD PG E.025 Pagina 16

17 Tirocinante: Corò Virginia Ente ospitante: CO.DI.PRA. Toscano Descrizione ente: Il CO.DI.PR.A. Toscano (Consorzio di difesa delle produzioni agricole) opera su tutto il territorio regionale con lo scopo di coordinare e tutelare il settore agricolo attraverso la contrattazione collettiva nei confronti del settore assicurativo. Secondo l art. 4 dello Statuto Sociale, l'associazione, nei confronti dei propri Associati e nel loro interesse, attua: a) iniziative di difesa passiva mediante attività mutualistiche e/o mediante stipulazione di contratti di assicurazione con società autorizzate per Legge a tali scopi; b) iniziative di difesa attiva; c) ogni altra iniziativa purché connessa ai precedenti scopi; d) convenzioni e accordi con Società, Enti o Associazioni. In particolare Sicuragro SRL, società di servizi alla quale il Consorzio partecipa come socio unico, nell ambito della tutela delle produzioni agricole, strutture e patrimonio zootecnico, svolge le seguenti attività: - Assistenza e prestazione di servizi a compagnie e agenzie di assicurazione e brokers assicurativi; - Procacciamento d affari assicurativi ed agenzia di assicurazioni, previa assunzione d incarico, a favore di compagnie e agenzie di assicurazione e broker assicurativi. Attività svolta: Il periodo di tirocinio ha coinciso con l apertura della Campagna Grandine estiva Il lavoro, infatti, nei Consorzi è fortemente stagionale, il periodo più intenso va da fine marzo/inizio aprile a giugno. La campagna assuntiva consiste nella stipula di polizze di assicurazione direttamente con i soci del consorzio per quelle Compagnie e Agenzie che hanno firmato la Lettera d Intesa elaborata dal Consorzio, in cui sono riportate le tariffe per prodotto e per comune, le garanzie prestate, le condizioni di assicurazione e così via, che devono essere applicate indifferentemente per tutti i soci. il settore agricolo e agroalimentare COD PG E.025 Pagina 17

18 Un volta chiusa la campagna assuntiva, il compito del consorzio è stato anche quello di raccogliere le denunce danni che si sono verificate e comunicarle ai vari ispettori perché potessero organizzare le perizie. Infine, il lavoro degli ultimi periodi è consistito principalmente nel correggere gli eventuali errori delle polizze così da poter inviare i dati al ministero, nel correggere, timbrare e firmare le polizze esterne e nel fotocopiare tutti i certificati così da poterne dare una copia alle Compagnie Assicurative. Pertanto le attività svolte principali sono state: - Raccolta diretta Raccolta polizze e verifica della correttezza dei dati inseriti (corrispondenza tra i dati relativi a superfici e partite e i dati presenti nel fascicolo aziendale; controllo dei quantitativi aziendali, che non superino i limiti regionali) e inserimento polizze nel sistema. - Denunce danni e statistiche Raccolta delle denunce dei danni e trasmissione alle compagnie e agli ispettori. - Controllo polizze esterne Controllo e inserimento dati relativamente alle polizze stipulate direttamente dalle compagnie, quindi al di fuori della raccolta assuntiva. il settore agricolo e agroalimentare COD PG E.025 Pagina 18

19 Tirocinante: Goretti Sergio Ente ospitante: ARA Associazione Regionale Allevatori Umbria Descrizione ente: L Associazione Regionale Allevatori dell Umbria, più brevemente A.R.A. Umbria si è costituita come Associazione Provinciale Allevatori di Perugia il 30/09/1947 e successivamente, in seguito alla fusione per incorporazione dell omologa Associazione Provinciale Allevatori di Terni in data 29 luglio 2011, ha assunto la denominazione Associazione Regionale Allevatori dell Umbria - A.R.A. Umbria. L ARA Umbria non ha fine di lucro e svolge la sua attività in tutto il territorio regionale, e presso le sedi operative di Corciano e Terni. L ARA ha carattere tecnico ed economico e rappresenta, nell ambito delle attività istituzionali dalla stessa svolte, la categoria delle persone e delle imprese titolari di aziende tenutarie di animali da allevamento. Essa si propone di attuare tutte le iniziative che possono utilmente contribuire ad un più rapido miglioramento del bestiame allevato e ad una più efficiente valorizzazione del bestiame stesso e dei prodotti da esso derivati. Per meglio inquadrare gli interessi specifici della produzione zootecnica in quelli più vasti della produzione agricola in generale, l Associazione collabora con la Regione Umbria e con tutti gli Enti e le organizzazioni agricole interessate. Per il raggiungimento delle proprie finalità l ARA nell ambito regionale, tra l altro, può promuovere d intesa ed in collaborazione con le autorità, istituti, enti sanitari competenti, azioni di profilassi e di lotta contro le malattie infettive e diffuse del bestiame e gestire, per conto delle autorità regionali, interventi finanziari a sostegno delle aziende eventualmente colpite, nonché promuovere l attuazione di forme assicurative contro gli infortuni, le malattie e la mortalità del bestiame, nonché del personale al medesimo addetto, del rischio di danni a terzi e di tutto quanto attiene all attività dell allevamento, compresa l adozione di misure a tutela dei redditi delle imprese agricole associate. il settore agricolo e agroalimentare COD PG E.025 Pagina 19

20 Attività svolta: La principale attività svolta, a supporto della direzione, ha consistito nella gestione delle polizze Zootecniche. Dopo un primo periodo di conoscenza delle attività dell Associazione e delle problematiche e fabbisogni degli allevatori in relazione ai prodotti assicurativi esistenti, è stata approfondita la conoscenza delle polizze legate alla attività zootecnica con particolare attenzione a quelle con agevolazione pubblica. In seguito il lavoro ha previsto la elaborazione di un documento divulgativo sulle Assicurazioni agevolate per gli allevatori nelle attività zootecniche messo a disposizione dell ARA Umbria ai fini della diffusione ai soci allevatori. La seconda attività ha consistito nella gestione dell Archivio aziende zootecniche per l Informazione, ovvero la creazione di uno specifico database al fine di favorire il raggiungimento della massima conoscenza degli allevatori umbri per poter poi implementare i processi di informazione e di successiva a proposta dei pacchetti di servizi assicurativi e creditizi loro riservati. il settore agricolo e agroalimentare COD PG E.025 Pagina 20

21 Tirocinante: Lucanto Marianna Ente ospitante: Consorzio di difesa delle produzioni intensive nelle province di Ascoli e Fermo Descrizione ente: Il Consorzio di difesa delle produzioni intensive delle province di Ascoli Piceno e Fermo è stato costituito nel 1973 come Condifesa della provincia di Ascoli Piceno, riconosciuto poi con decreto ministeriale nel 1974, mentre la provincia di Fermo subentra solo successivamente. Il primo intento fu quello di ricorrere ai sistemi di difesa attiva ma nel corso degli anni l'impossibilità di offrire dei mezzi affidabili ha orientato il consorzio a percorrere la strada della difesa passiva a mezzo di polizze assicurative. Lo scopo del consorzio è quello di fornire assistenza tecnica organizzativa ai propri associati intesa a promuovere il miglioramento e la difesa delle loro produzioni agricole intensive contro le avversità atmosferiche mediante difesa passiva e attiva, ricorrendo anche all istituzione di fondi mutualistici contro il rischio derivato alle colture, alle strutture aziendali, alle scorte e a sostegno dei redditi delle aziende agricole. Il Consorzio di difesa di Ascoli Piceno e Fermo è uno dei quattro consorzi presenti nella regione Marche accanto a quelli di Ancona, Macerata e Pesaro Urbino. L'attività principale del consorzio è quella di far conoscere ai produttori agricoli i benefici previsti dalla legge in materia, fornire assistenza ai propri associati nella sottoscrizione di assicurazioni e nella più delicata fase di accertamento danni, provvedere inoltre al pagamento dei premi alle compagnie assicurative. Altra attività di rilievo è quella della raccolta diretta, ovvero la stipula di polizze assicurative direttamente con i singoli agricoltori o attraverso incontri di gruppo organizzati dal consorzio stesso. In entrambi i casi vengono descritte quelle che sono le novità del piano assicurativo nazionale, vengono redatte le polizze assicurative ed effettuato il controllo dei dati. il settore agricolo e agroalimentare COD PG E.025 Pagina 21

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