Progetto Giochi Invernali Scuola Fabbri/Poerio

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1 Progetto Giochi Invernali Scuola Fabbri/Poerio Versione 2.2 del 17 Settembre 2011

2 Scopo del progetto Il Progetto nasce nel 209 per rispondere all esigenza sempre più diffusa tra le famiglie, di avere un luogo educativo sicuro a cui affidare i figli durante il periodo di chiusura delle scuole per le vacanze di carnevale, pasquali o natalizie. Si tratta di una soluzione operativa su Milano sin dall autunno 2007 con la collaborazione dei dirigenti scolastici appartenenti a diverse scuole tra cui: IC Casa del Sole, DD Elsa Morante, IC Stoppani, IC Scarpa, IC Galvani (ex dirigente IC Cardinale Borromeo), IC Di Vona-Speri, IC Francesco d Assisi. Hanno successivamente aderito al progetto : DD Battisti, IC Barozzi, IC Franceschi, IC Rossari Castiglioni, ME Buzzati, DD Nolli e Arquati, IC Giusti, IC Locatelli, IC Pimentel, IC Ciresola, IC Grossi, IC Thuar Gonzaga, IC Morante, IC De Nicola, IC Muzio. Si tratta pertanto di utilizzare dei modelli già testati e collaudati dalle altre realtà operanti sul territorio rispondendo ai vincoli dettati dal Comune di Milano ed al contempo, soddisfare i bisogni crescenti dei genitori che lavorano.

3 Un problema sentito e diffuso

4 La situazione oggi Data la difficile situazione economica in cui versa il paese,le famiglie milanesi devono convivere con la realtà di avere entrambi i genitori impegnati nel lavoro fuori casa. Le vacanze lunghe, estive e nel corso in mezzo all anno scolastico, sono diventate un problema non solo per i genitori dei bambini piccoli ma anche quelli dei ragazzi adolescenti. La tendenza oggi è quella di richiedere il soccorso dei nonni e degli zii, per chi ha la fortuna di averli residenti nelle immediate vicinanze, o in alternativa di ricorrere alla baby sitter a pagamento con tariffe medie di 8/10 all ora. Davanti alla vacanza infinita creata dalla sommatoria di elezioni amministrative e Pasqua (nel 2011), si è determinata una situazione estremamente difficile che ha richiesto ad ogni genitore un gioco ad incastro, per poter trovare una sistemazione al proprio figlio, non avendo la possibilità di restare assente dal proprio posto di lavoro. Da qui la necessità di identificare una soluzione alternativa che possa fornire ai genitori dei bambini che frequentano la scuola primaria Fabbri e Poerio, una risposta precisa e puntuale che sia di loro supporto.

5 Le azioni Il progetto prevede lo sviluppo del servizio per le scuole Fabbri e Poerio appartenenti al medesimo distretto. Per raggiungere lo scopo abbiamo contattato e analizzato le offerte didattiche disponibili ad oggi su Milano, identificando inizialmente due realtà pronte ad operare in una delle due strutture: KOINE COOPERATIVA SOCIALE ONLUS CENTRI ROUSSEAU COOPERATIVA SOCIALE ONLUS Segnaliamo che i centri Rousseau hanno presentato nel corso del 2010 una richiesta di contributo al consiglio di zona 2, per ottenere contributi pubblici che permettano la parifica della quota di iscrizione per i bambini disabili. Entrambe le due Onlus si sono rese disponibili a condividere obietti e progetti oltre a fornire ogni ulteriore delucidazione in merito alle loro proposte allegate al presente documento. Dopo una attenta valutazione effettuata dalla nostra associazione, la scelta finale è stata quella di aderire alla formula proposta dai centri Rousseau.

6 A chi si rivolge I GIOCHI INVERNALI si rivolgono a tutti i bambini dai 6 agli 11 anni delle Scuola Fabbri e Poerio. I giochi invernali si suddividono in moduli di diversa durata (da due a cinque giorni) per venire incontro ai calendari scolastici delle scuole aderenti al progetto e alle esigenze espresse dalle famiglie attraverso i rappresentanti di istituto. Ogni famiglia può iscriversi a uno o più moduli in base alle proprie esigenze. Ad oggi le due realtà contattate in grado di erogare il servizio hanno fornito diversi moduli e programmi educativi sotto il supporto di personale qualificato nelle seguenti fasce orarie: dalle 8.30 alle dalle e

7 Requisiti a carico delle scuole - le aule necessarie: una per ciascun gruppo-classe, situate in un unico corridoio possibilmente situato al piano terra per agevolare lo svolgimento del servizio di pre e post; - spazi comuni dove svolgere le attività di grande gruppo (palestra, cortile della scuola, sala mensa, ecc.); - comunicazione puntuale al personale di eventuali attività che possono incidere sul buon andamento del servizio (manutenzione ordinaria e straordinaria, riunioni, altre attività educative o didattiche previste in copresenza, ecc.)

8 Requisiti a carico delle scuole - garanzia dell apertura/chiusura della scuola negli orari previsti dal servizio ( ) senza costi aggiuntivi. -riscaldamento (attivazione tempestiva presso i competenti uffici comunali per ottenere garanzie sul fatto che la struttura verrà riscaldata nei giorni di servizio), elettricità; -segnalazione di bambini con sostegno eventualmente iscritti ai giochi invernali in fase preventiva per poter ottenere in aula un supporto specialistico a loro disposizione. Le pulizie e il riordino degli spazi utilizzati per le attività del centro sono garantite dal personale della cooperativa incaricata del servizio, salvo diversi accordi presi direttamente con le scuole per l utilizzo del personale. Prima di procedere con la fase di sperimentazione abbiamo deciso di condurre un sondaggio tra i genitori delle due scuole per conoscere il loro feedback su progetto.

9 Le esigenze delle famiglie Riepiloghiamo di seguito i risultati ottenuti dal sondaggio condotto tra le famiglie, attraverso la distribuzione di un questionario conoscitivo.

10 Le esigenze delle famiglie Le famiglie che hanno dichiarato la volontà ad usufruire del servizio sono state: 89 bambini per la Fabbri 52 bambini per la Poerio Calcolando una stima prudente, pari al 25% delle possibili adesioni delle famiglie otteniamo un risultato di: 33 Bambini per la Fabbri 15 Bambini per la Poerio Sommando i certi con i probabili, otteniamo un totale di 189 bambini suddivisi tra: 122 Bambini per la Fabbri 67 Bambini per la Poerio Tutti i genitori hanno segnalato l importanza relativa al costo di ogni modulo per il proprio figlio.

11 Il servizio attivo a Milano Di seguito elenchiamo le scuole milanese che alla data del 18 Maggio 2010, hanno attivato questo servizio. IC Casa del Sole, DD Elsa Morante, IC Stoppani, IC Scarpa, IC Galvani, IC Di Vona-Speri, IC Francesco d Assisi. DD Battisti, IC Barozzi, IC Franceschi, IC Rossari Castiglioni, ME Buzzati DD Nolli e Arquati IC Giusti IC Locatelli IC Pimentel IC Ciresola IC Grossi IC Thuar Gonzaga IC Morante IC De Nicola IC Muzio. Abbiamo inviato i risultati ottenuti dal nostro sondaggio ai Centri Rousseau per poterli confrontarle con la media dei partecipanti nelle altre scuole milanesi. I dati raccolti dai centri Rousseau confermano che la media di iscrizione, per istituto si aggira su un numero compreso tra 10 e 35 iscritti, numeri che possono decisamente essere incrementati a condizione che le quote relative ad ogni modulo sia suddivisa per fascia Isee, al fine di ridurre l impatto economico a carico delle famiglie.

12 I giochi di Pasqua 2011 L associazione ha deciso in accordo con il Consiglio d Istituto, di procedere operativamente con la fase di sperimentazione del progetto e iniziare a fornire il servizio alle famiglie. Per ridurre al minimo l impatto sui due istituti, non sono state inoltrate ulteriori richieste o domande al comune di Milano, bensì è stato deciso di utilizzare l Accordo di Rete tra scuole costituito dai centri Rousseau e dall Istituto Stoppani,come capofila del progetto. Questa operazione ha permesso alle scuole Poerio e Fabbri di non dover farsi carico di alcuna pratica nei confronti degli enti preposti coinvolti nell'operazione (per i finanziamenti, ma anche per il servizio mensa, riscaldamento, etc). Il dirigente scolastico del comprensorio ha accettato di aderire all accordo e partecipare alle riunioni annuali di coordinamento tra i dirigenti degli altri istituti che fanno parte della "rete Stoppani" e i centri Rousseau. Sono stati effettuati i sopraluoghi congiunti presso il comprensorio per identificare le aree comuni da utilizzare ed il programma delle attività.

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15 Esito della sperimentazione L esito della sperimentazione ha confermato un numero di partecipanti ai Giochi di Pasqua pienamente rispondente alla media delle altre scuole milanesi che erogano questo servizio. Per uno specifico caso, legato ad un nucleo famigliare impossibilitato a sostenere l investimento per il proprio figlio, la struttura scolastica ed i centri Rousseau si sono fatti carico di una parte della quota, per permettere comunque di poter partecipare alle attività. Il feedback ottenuto attraverso i questionari distribuiti al termine dei Giochi di Pasqua è stato estremamente positivo. L obiettivo per l anno scolastico 2011/12 sarà quello di poter estendere il servizio anche per il periodo di Natale e Carnevale; resta confermata la necessità di procedere con una strategia che consenta il reperimento delle risorse finanziare necessarie alla riduzione delle quote di partecipazione per fasce Isee. Saranno condotte delle attività di proposizione del progetto ai consigli di zona, oltre che all Assessorato del Comune di Milano per ottenere un contributo in grado di favorire lo sviluppo di questo servizio alle famiglie delle due scuole.

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