GAMBLING, OVVERO GIOCO D AZZARDO: E DAVVERO QUESTO IL PROBLEMA?* Adolescenti e gioco. Annalisa Pistuddi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GAMBLING, OVVERO GIOCO D AZZARDO: E DAVVERO QUESTO IL PROBLEMA?* Adolescenti e gioco. Annalisa Pistuddi"

Transcript

1 1 GAMBLING, OVVERO GIOCO D AZZARDO: E DAVVERO QUESTO IL PROBLEMA?* Adolescenti e gioco Annalisa Pistuddi La fase dell adolescenza è un momento in cui avvengono dei cambiamenti biologici e relativi alla sessualità, si diventa adulti, le richieste sociali sono pressanti e vanno verso uno status di progressiva autonomia che prevede un emancipazione dalla famiglia che si dovrebbe realizzare dando origine ad una sana interdipendenza. E proprio in questo momento che entrano in gioco le figure del mondo interno di ciascun ragazzo, si evidenzia l evoluzione del Sé e la centratura che ognuno ha realizzato, quanto e come è stato possibile interiorizzare dalle immagini che a loro gli adulti hanno fornito di sé, quanto si è cresciuti attraverso vari processi di separazione e individuazione. Le crisi diverse in ambito sociale, i cambiamenti della cultura hanno influenzato cospicuamente negli ultimi anni i vissuti e le conseguenze sul comportamento circa il rapporto tra l autonomia, l interdipendenza e la dipendenza nelle relazioni. I giovani rimangono ancorati alla famiglia di origine, anche se non coabitando fisicamente, fino a età più tarda rispetto a qualche decennio fa e in questo modo non possono realizzare una loro vera e propria emancipazione. La dipendenza e la fragilità non implicano un riconoscimento individuale di sè come soggetto capace di instaurare relazioni di interdipendenza. Nell assoluto bisogno di conferma in cui si ritrovano, le nuove generazioni richiedono che qualcuno svolga per loro una funzione vicariante. Una richiesta così carica d ansia che facilmente troverà un rifiuto negli altri e che porta a ricercare un sostituto oggettuale per colmare la delusione. Il sostituto d oggetto può essere una sostanza o ciò che può allentare il contatto con la quotidianità e avvicinarsi alla dimensione del voler essere potenti, attori. I nuovi giochi d azzardo sono accessibili a tutti, slot machine, bingo, videopoker e altri giochi on line, propongono partite veloci, ripetitive che fanno perdere il controllo del tempo e dei soldi impiegati ma portano per un momento al di fuori della realtà. Il gioco elettronico è ripetitivo e ipnotico con un ritmo serrato di estrazione di numeri che permette di comunicare difficilmente anche con le persone sedute accanto, non permette alcun divertimento né incentiva la voglia di socializzare. La presenza massiccia di questi giochi sul territorio ne favorisce l accesso soprattutto da parte di quei ragazzi che cercano di passare il tempo in modo poco impegnativo dal punto di vista relazionale, che si aggregano ad altri amici che praticano queste attività, mossi anche dall illusione di guadagnare facilmente del denaro. Riconoscono così nel luogo di aggregazione la propria identità e la possibilità di integrarsi con un modello ritenuto vincente.

2 2 Attraverso le slot machine si crea un illusione accessibile come per il consumo delle sostanze vendute in microdosi per rendere possibile il commercio anche verso le fasce di popolazione più giovani e meno abbienti. Luoghi di aggregazione simili però sono da considerare anche il territorio più favorevole per le azioni di prevenzione. Le ricerche più recenti rivelano una realtà piuttosto chiara, uno dei più preoccupanti aspetti del gioco d azzardo problematico e patologico è la sua prevalenza tra giovani e adolescenti. Una ricerca realizzata in Gran Bretagna (Fischer 1993) su un campione di studenti adolescenti ha evidenziato che il 5,6% dei ragazzi è dedito al gioco in modo problematico. Derevenski e Gupta (2000) stimano che i giovani a rischio di gioco problematico si aggirino tra una percentuale ben più alta, tra il 9% e il 14%. Molti ragazzi hanno provato a giocare, alcuni sono rimasti intrappolati, molti hanno cercato di realizzare qualche vincita che non è arrivata e forse sono stati loro i più fortunati perché sono riusciti a trovare dentro di sé una propensione per qualcosa che hanno potuto apprezzare come soddisfacente. Chi ha studiato da vicino i momenti dedicati al gioco ha rilevato dei comportamenti patologici che rendono evidente come si tratti di uno stato di dipendenza: aumenta sempre di più l intensità del gioco con l intenzione di recuperare le perdite e si continua a giocare, nonostante il desiderio di fermarsi e anche di fronte a conseguenze negative evidentemente associate al comportamento di gioco eccessivo. I meccanismi mentali immediati di adolescenti e adulti giocatori patologici sono l intensità e la concentrazione diretti ad aumentare il ritmo del gioco al punto di essere assorti e in quei momenti la sensazione benefica è la scomparsa di tutti gli altri problemi. I giochi preferiti dagli adolescenti sono prevalentemente le slot machine e la lotteria nazionale (gratta e vinci, estrazione), a seguire i giochi di carte e le scommesse sportive. Spesso tra i loro famigliari c è un giocatore, legato alle lotterie (superenalotto, lotto, estrazione). I soggetti più a rischio sono i maschi con un reddito famigliare medio-alto, spesso figli di giocatori compulsivi, per questo motivo si è evidenziato che occuparsi della cura dei giocatori adulti è anche un atto di prevenzione verso i loro figli. Le conseguenze del gioco problematico giovanile sono notevoli e con grandi ripercussioni, la più evidente è l alto dispendio di denaro che spesso non proviene solamente dalle paghette dei genitori ma a volte vengono messi in atto i primi comportamenti che rilevano uno scarso interesse verso gli altri e le proprietà altrui come i piccoli furti che poi per bisogno si ripetono e possono diventare via via più sistematici. Le assenze ripetute da scuola, spesso con un gruppo di amici che giocano, gli scarsi risultati per uno studio svogliato e troppo spesso svalutato. Gesti che fanno parte di una modalità che si può riconoscere come autolesionistica, come se il ragazzo fosse solo preoccupato della corsa verso il gioco e di condividere tutto ciò con il gruppo, dell illusione di vincere per non pensare alla quotidianità percepita come noiosa.

3 3 Spesso agli occhi dei ragazzi questi comportamenti rischiosi non vengono considerati come condotte problematiche, le trasgressioni di solito sono vissute come mezzi per differenziarsi ma non fanno altro che perpetuare il problema della dipendenza. La corsa sfrenata verso l indipendenza non sembra essere produttiva né condurre ad una autonomia piuttosto ad andare incontro a delusioni. Nel caso del gioco si manifestano con le perdite mai recuperate, delusioni che si cercano di coprire a volte con altre modalità che perpetuano le ricadute nella dipendenza, che iniziano con l uso di alcol o sostanze di cui poi si è indotti ad abusare. I ragazzi nell intento o forse proprio nell illusione di poter cambiare la quotidianità e il loro tenore di vita così da colmare insicurezze più profonde e più antiche, pensano che il denaro delle anelate vincite possa farli sentire finalmente potenti. Lo scontro con la delusione delle perdite li riporta bruscamente a una realtà inaccettabile e spesso deprimente a tal punto da innescare in loro un vortice ansioso e pericoloso. Questo vortice di emozioni genera sbalzi di umore, al punto tale che alcuni di essi arrivano a farsi del male al punto di pensare e a volte tentare il suicidio. Le persone che ricercano la sensazione rischiosa, i sensation seeker (Zuckerman 1994) presentano dei tratti di personalità ben definiti. La propensione alla ricerca di avventura e del brivido, la disinibizione, una spiccata sensibilità alla noia, intolleranza e inquietudine non appena la si sente arrivare. Il bisogno di sensazioni forti è legato alla carica di eccitazione che esse generano, spesso in questo quadro sono correlati, anche in momenti diversi della vita, diversi comportamenti a rischio. Ecco perché la propensione al gioco nei giovani va considerata con la dovuta preoccupazione, spesso i ragazzi che ci cadono vivono in famiglie in cui è condiviso e sembra accettato il comportamento della ricerca del rischio e della vincita di denaro attraverso lotterie, oppure nei casi più preoccupanti i genitori sono abusanti o dipendenti da alcol e sostanze e non vivono la pericolosità del gioco per i propri figli. Mentre le tossicodipendenze come ad esempio da alcol, da eroina e da psicofarmaci procurano ottundimento e per questo vengono ricercate, il gioco d azzardo sembra teso verso la ricerca di un nuovo sé esaltato, vittorioso, potente e vincitore. La ricerca ossessiva sembra un illusione narcisistica di un immagine di sé migliore e trionfante da sovrapporsi ad un immagine reale sentita spesso come svalutata. La dimensione del gruppo dei giocatori ha un valore di contenimento rassicurante che per gli adolescenti è importante perché li aiuta a riconoscersi come parte di un tutto che li accetta nel ruolo di giocatori. Un segnale di dipendenza è legato al vissuto di disconferma e disvalore che il ragazzo sente quando è privo dell oggetto, il gioco, che sembra aver assunto quasi il ruolo di un oggetto transizionale illusorio, tale per cui ci si illude permetta uno svincolo dalla situazione quotidiana reale vissuta in modo svalutato, dalla dipendenza dalla famiglia, da un Sé fragile e impotente. Alcuni sperano di riuscire così ad emergere come leader nel gruppo dei pari. Come si identificano i giovani giocatori problematici? In uno studio di Lesieur H. e Rosenthal R.(1991) di una versione dedicata ai giovani del DSM IV, sono stati adattati i criteri diagnostici del gioco patologico per essere applicati alle popolazioni giovanili e la versione ultima (DSM IV J R) contiene nove dimensioni, la persona che

4 4 risulta rientrare in almeno quattro può essere considerata come giocatore problematico. Le nove dimensioni sono le seguenti: 1. Preoccupato a causa del gioco (preoccupato di rivivere esperienze di gioco del passato, per gli ostacoli creati dal gioco, di pianificare il prossimo futuro o per il modo di procurarsi denaro per il gioco). 2. Ha bisogno di puntare somme di denaro sempre più alte per raggiungere l eccitazione desiderata. 3. Irrequietezza o irritabilità quando tenta di interrompere o cessare l attività di gioco. 4. Gioca per cercare di sfuggire da problemi o per alleviare un umore disforico (sensi di impotenza, di colpa, ansietà, depressione). 5. dopo una perdita al gioco spesso torna a giocare il giorno dopo per rifarsi. 6. mente ai membri della propria famiglia o ad altri per dissimulare la portata del proprio coinvolgimento nel gioco. 7. spende molto più denaro per il gioco di quanto abbia preventivato (perdita di controllo). 8. ha commesso atti asociali o illegali, quali spendere i soldi dell autobus o del pranzo a scuola, rubare a casa o fuori casa, per finanziare il proprio gioco. 9. ha litigato con la famiglia o ha marinato la scuola a causa del gioco. Possiamo individuare alcuni fattori predittivi di disagio così da mettere in atto delle azioni di prevenzione che vanno inserite in un progetto più ampio di offerte dedicate ai giovani e adattato alle esigenze del territorio. Il gioco problematico nei giovani diventa una dipendenza quando si arriva a non poter fare emotivamente a meno di quel comportamento perché un beneficio emotivo lo da, permette di rimanere fuori dagli altri problemi, permette di non pensare ad altro e così il comportamento compulsivo diventa stabile e si struttura nella vita del soggetto. C è da considerare che l illusione di vincere è un motore molto potente perchè legata ad un antico desiderio che persiste nel tempo seppur si manifesta in forme diverse dalle esigenze infantili, il desiderio di essere protetti. Ci si illude anche perché non si è in grado di accettare la realtà deludente, ma con le proprie povere risorse si riesce solamente per costruirne una falsamente e momentaneamente appagante. Spesso si tratta di ragazzi che vivono in famiglie dove è presente un famigliare con altre dipendenze o altri giocatori, persone con problemi psichici, in cui si sono verificati traumi da abbandono, abuso o maltrattamento, tratti antisociali, problemi legati allo scarso controllo degli impulsi, aggressività eterodiretta o autolesionismo. Sono persone e famiglie nelle quali c è scarsa considerazione di sé e dell altro delle proprie e altrui risorse, conseguente carenza nell interiorizzare modelli di riferimento stabili, idee diffuse di impotenza e insicurezza, scarsa capacità di riflettere su di sé e sul proprio destino. E comprensibile, cercando nella storia di ognuno, che la mancanza di modelli di riferimento stabili, generi un incapacità ad interiorizzarne di nuovi che abbiano una struttura significativa e positiva e che ciò porti alla ricerca di surrogati, le sole cose che possono essere integrate in un sistema di vita impoverito dal punto di vista delle emozioni e dalla percezione di avere intorno a sé uno scarso sostegno sociale. Così inizia la ricerca ossessiva di un immagine di sé trionfante, vittoriosa, più potente che non si raggiunge mai.

5 5 Per organizzare azioni di prevenzione efficaci non occorre puntare tanto sulla propaganda negativa rispetto ai luoghi in cui vengono messe a disposizione le lotterie di varia natura e le slot machine che sono la maggior parte dei bar aperti di giorno in particolare dove si trovano rivendite di tabacchi o grossi centri, come gli ipermercati di nuova costruzione, in cui ci sono appositi spazi dedicati a giochi di varia natura che funzionano a pagamento con a fianco posizionate le famigerate slot machine. I luoghi di aggregazione sono, per i ragazzi, dei posti simbolici dove si ritrova chi vuole condividere qualcosa, e demonizzarli sarebbe come cercare di distruggere il loro spazio protetto: ecco perché vanno così di moda le sale giochi, il pretesto dei giochi è spesso un modo per ritrovarsi ed avere qualcosa che accomuna, sapendo dove andare per trovare un contatto con qualcuno dalle analoghe esigenze. Il problema nasce quando questi posti diventano luoghi dove si sta in solitudine, non più spazi di comunicazione ma di isolamento. Su questo fenomeno si può lavorare tra adulti e far sì che le istituzioni attuino una campagna strutturata di responsabilizzazione dei gestori degli spazi per il gioco promuovendo per loro dei momenti formativi che abbiano come obiettivo la miglior gestione dell attività commerciale in senso lato, coinvolgendoli anche nella attuazione di una professionalità etica e in una visione di tutela della popolazione dei minori che possono trovarsi a rischio di dipendenza da gioco. BIBLIOGRAFIA Bergler E.(1957), Psicologia del giocatore, Roma, Newton Compton 1974 Caretti V., la Barbera D. (2005), Le dipendenze patologiche, Milano, Raffaello Cortina Editore Catella M., Zucca Alessandrelli C. (1999), La personalità dipendente, Milano, Centro Ambrosiano Croce M., Zerbetto R. (2001), Il gioco & l azzardo, Milano, Francoangeli Derevensky J. L., Gupta R. (2000), Prevalence estimated of adolescent gambling: a comparison of the SOGS-RA, DSM-IV-J and the GA questions in Journal of gambling studies, 16 (2/3), pp Fenichel O., (1945), Trattato di psicoanalisi delle nevrosi e delle psicosi, Roma, Astrolabio 1951 Fischer S. (1993), Gambling and pathological gambling in adolescents, in Journal of gambling studies, 9 (3), pp Freud S., (1928), Dostoevskij e il parricidio, in Opere, vol.10, Torino, Boringhieri 1977 Gherardi S. (1991), Il gioco d azardo: una rassegna in Rivista di psichiatria, 26,4, pp Guelfi P., (2002), il problema neurobiologico del gioco d azardo patologico in Capitanucci D., Marino V. (a cura di), La vita in gioco? Il gioco d azardo tra divertimento e problema, Milano, Francoangeli Hollander E., Wong G. (1995), Body dimorphic disorder, pathological gambling and sexual compulsion in Journal of Clinical Psychiatric, 56, 4, pp 7-12

6 6 Lesieur H.R., Blume S.B., Zoppa R.M. (1986), Alcoholism, drug abuse and gambling in Alcoholism, Clincal and Experimental Research, 10,1, pp Lesieur H.R., Blume S.B. (1993), Pathological gambling, eating disorders, and the psychoactive substance use disorders, in Journal of Addcitive Disorders, 12 pp Lesieur H., Rosenthal R.(1991), Pathological gambling: a review of the literature, prepared for the American Psychiatric Association task force on DSM IV Committee on Disorders of Impulse Control not Elsewhere Classified, Journal of Gambling Studies, 7: 5-40 Rosenthal R. J., (1992), Pathological Gambling, in Psychiatric Annals, 22, pp Zuckerman M. (1994), Behavioural expressions and biosocial bases of sensation seeking, Cambridge University Press *Il testo è tratto dal volume Comportamenti giovanili, territorio, sicurezza. Il progetto Gessate, a cura di R. Tauscheck ed A. Lucchini (Franco Angeli 2009)

Dr. Alessandra Alberti Ser.T. zona Valtiberina Dip.to Dipendenze A.USL 8

Dr. Alessandra Alberti Ser.T. zona Valtiberina Dip.to Dipendenze A.USL 8 Dr. Alessandra Alberti Ser.T. zona Valtiberina Dip.to Dipendenze A.USL 8 Normalmente azzardo perché il gioco d azzardo è anch esso una forma di gioco normale, ma anche perché possiamo dire che in qualche

Dettagli

Il Gioco d'azzardo. -dott. Lorenzo Savignano- Il Gioco d Azzardo. Aspetti di Neuroscienze

Il Gioco d'azzardo. -dott. Lorenzo Savignano- Il Gioco d Azzardo. Aspetti di Neuroscienze Il Gioco d Azzardo Aspetti di Neuroscienze Dott. Lorenzo Savignano Neuropsichiatra Infantile, SerT ASL Avellino Avellino, 18 Aprile 2015 Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM-5) Il

Dettagli

IL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) DEFINIZIONE

IL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) DEFINIZIONE IL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) DEFINIZIONE IL GIOCO D AZZARDO PUO NON ESSERE PATOLOGICO. DIVENTA PATOLOGICO QUANDO CREA DIPENDENZA NEL SOGGETTO E PROCURA SOFFERENZA INDICE DI PATOLOGIA STA NEL FATTO

Dettagli

Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico Ludopatia Per ludopatia (o gioco d azzardo patologico)

Dettagli

www.claudiomarcassoli.it Dott. Claudio Marcassoli Psichiatra e Criminologo

www.claudiomarcassoli.it Dott. Claudio Marcassoli Psichiatra e Criminologo www.claudiomarcassoli.it Dott. Claudio Marcassoli Psichiatra e Criminologo 2010 61 MILIARDI DI EURO in ITALIA Di cui 14,382 miliardi in LOMBARDIA SPESI IN PROVINCIA DI SONDRIO 192 MILIONI DI EURO OGNI

Dettagli

L importante è... ...evitare gli eccessi. Guida al gioco. ...divertirsi responsabilmente!...prevenire il gioco minorile!

L importante è... ...evitare gli eccessi. Guida al gioco. ...divertirsi responsabilmente!...prevenire il gioco minorile! L importante è......evitare gli eccessi...divertirsi responsabilmente!...prevenire il gioco minorile! Guida al gioco RESPONSABILE RISERVATO AL RICEVITORE aams aams aams Per diffondere il gioco responsabile,

Dettagli

Elsa Marcaccini. Psicologa psicoterapeuta. Dipartimento di Patologia delle Dipendenze «C. Olievenstein» ASL TO 2

Elsa Marcaccini. Psicologa psicoterapeuta. Dipartimento di Patologia delle Dipendenze «C. Olievenstein» ASL TO 2 Elsa Marcaccini Psicologa psicoterapeuta Dipartimento di Patologia delle Dipendenze «C. Olievenstein» ASL TO 2 Intervento presentato al Convegno «A che gioco giochiamo», organizzato dal Forum del Volontariato,

Dettagli

CAPITOLO UNO AUTOVALUTAZIONE DELLE ABITUDINI DI GIOCO D AZZARDO

CAPITOLO UNO AUTOVALUTAZIONE DELLE ABITUDINI DI GIOCO D AZZARDO CAPITOLO UNO AUTOVALUTAZIONE DELLE ABITUDINI DI GIOCO D AZZARDO Sommario Questo capitolo tratta di gioco d azzardo e di gioco d azzardo problematico. Le esercitazioni di questo capitolo le consentiranno

Dettagli

Il gioco d azzardo. Aspetti generali e situazione in Trentino

Il gioco d azzardo. Aspetti generali e situazione in Trentino Il gioco d azzardo Aspetti generali e situazione in Trentino A cura dell Osservatorio per la salute Dipartimento politiche sanitarie Provincia autonoma di Trento Trento, 29 dicembre 2012 Il gioco d azzardo

Dettagli

RISULTATI DELLA RICERCA

RISULTATI DELLA RICERCA RISULTATI DELLA RICERCA 2011 Ricerca nazionale sul gioco d'azzardo 2011- Ricerca nazionale sulle abitudini di gioco degli italiani - curata dall Associazione Centro Sociale Papa Giovanni XXIII, e coordinata

Dettagli

EPIDEMIOLOGIA DEL GIOCO D AZZARDO

EPIDEMIOLOGIA DEL GIOCO D AZZARDO EPIDEMIOLOGIA DEL GIOCO D AZZARDO Fabio Voller Alice Berti Settore Sociale Osservatorio di Epidemiologia Presentazione del volume GAP - Il gioco d azzardo patologico Orientamenti per la prevenzione e la

Dettagli

Ricerca «Ragazzi in gioco» 2014. Paolo Molinari, IRES FVG

Ricerca «Ragazzi in gioco» 2014. Paolo Molinari, IRES FVG Ricerca «Ragazzi in gioco» 2014 Paolo Molinari, IRES FVG Un intervento di ricerca azione partecipata Un percorso di ascolto costruito assieme a gruppo di adolescenti e ragazzi (piano di lavoro, strumenti,

Dettagli

Il giocatore d azzardo

Il giocatore d azzardo Tredimensioni 10(2013) 71-78 Il giocatore d azzardo Enrico Parolari * I l gioco è qualcosa di misterioso e gratuito, uno spazio primordiale che simbolizza una capacità insita nell umano di distanziarsi

Dettagli

LA RICERCA DEL GIOCO

LA RICERCA DEL GIOCO Torna alla Ricerca completa LA RICERCA DEL GIOCO (Sintesi) Ricerca sul fenomeno del gioco d azzardo problematico tra la popolazione giovanile di Reggio Emilia La storia del gioco d azzardo è strettamente

Dettagli

GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) Dott. Cesare Guerreschi Roma, 4 Novembre 2010

GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) Dott. Cesare Guerreschi Roma, 4 Novembre 2010 GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) Dott. Cesare Guerreschi Roma, 4 Novembre 2010 Definiamo il gioco d azzardo come un attività ludica che si caratterizza per il rischiare una più o meno ingente somma di

Dettagli

ADOLESCENTI E GIOCO D AZZARDO

ADOLESCENTI E GIOCO D AZZARDO ADOLESCENTI E GIOCO D AZZARDO Un fenomeno in crescita: qualche dato Il rapporto Eurispes 2007 conferma le preoccupazioni sulla diffusione delle conseguenze del gioco sui giovani e riporta dati allarmanti

Dettagli

ASPETTI PSICOLOGICI ED EMOZIONALI DEL BULLISMO E DISAGIO GIOVANILE: COME CONTRASTARE IL FENOMENO

ASPETTI PSICOLOGICI ED EMOZIONALI DEL BULLISMO E DISAGIO GIOVANILE: COME CONTRASTARE IL FENOMENO ASPETTI PSICOLOGICI ED EMOZIONALI DEL BULLISMO E DISAGIO GIOVANILE: COME CONTRASTARE IL FENOMENO A cura di Dr.ssa Silvia Testi e Dr.ssa Valeria Salsi Aspetti psicologici del Bullo e della Vittima Quale

Dettagli

Disturbo del controllo degli impulsi

Disturbo del controllo degli impulsi Disturbo del controllo degli impulsi La caratteristica fondamentale del Disturbo del Controllo degli Impulsi è l incapacità di resistere ad un impulso, un desiderio impellente o alla tentazione di compiere

Dettagli

A che gioco giochiamo? di Alessandra Campitelli Psicologa, counselor Associazione Ama Frentania Onlus

A che gioco giochiamo? di Alessandra Campitelli Psicologa, counselor Associazione Ama Frentania Onlus A che gioco giochiamo? di Alessandra Campitelli Psicologa, counselor Associazione Ama Frentania Onlus I messaggi che ci arrivano Che cos è il gambling patologico È una dipendenza comportamentale ( dipendenza

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEL GIOCO D AZZARDO e NELLE NUOVE DIPENDENZE

LA DEPRESSIONE NEL GIOCO D AZZARDO e NELLE NUOVE DIPENDENZE LA DEPRESSIONE NEL GIOCO D AZZARDO e NELLE NUOVE DIPENDENZE Savona Aula Vigiola 10 novembre 2012 Dr.ssa Nicoletta Conio Dirigente Psicologo Area Dipendenze - Dipartimento di Salute Mentale Paziente maschio

Dettagli

Anche gli anziani. L azzardoinsidia glianziani Giocano7sudieci 16,4% il caso MARIA TERESA MARTINENGO. Slot e videopoker minacciano le pensioni

Anche gli anziani. L azzardoinsidia glianziani Giocano7sudieci 16,4% il caso MARIA TERESA MARTINENGO. Slot e videopoker minacciano le pensioni il caso MARIA TERESA MARTINENGO Anche gli anziani sono a rischio di dipendenza dal gioco d azzardo. E non importa se la pensione è modesta, anzi. La speranza di potersi permettere un «piccolo lusso», la

Dettagli

FASE A - QUALITATIVA GLI ADOLESCENTI ITALIANI E IL GIOCO D AZZARDO

FASE A - QUALITATIVA GLI ADOLESCENTI ITALIANI E IL GIOCO D AZZARDO FASE A - QUALITATIVA GLI ADOLESCENTI ITALIANI E IL GIOCO D AZZARDO Sintesi dei risultati L indagine sul gioco d azzardo, commissionata dall Autorità Garante per l Infanzia e l Adolescenza, restituisce

Dettagli

Gambling. Brevi riflessioni. D.ssa Albina Prestipino Responsabile Area Altre Dipendenze Dipartimento delle Dipendenze ASL di Bergamo

Gambling. Brevi riflessioni. D.ssa Albina Prestipino Responsabile Area Altre Dipendenze Dipartimento delle Dipendenze ASL di Bergamo Brevi riflessioni D.ssa Albina Prestipino Responsabile Area Altre Dipendenze Dipartimento delle Dipendenze ASL di Bergamo Il gioco è un attività piacevole un modo divertente per trascorrere il tempo libero

Dettagli

Corso Laboratorio Ambiente Salute Educazione

Corso Laboratorio Ambiente Salute Educazione Corso Laboratorio Ambiente Salute Educazione Incidenti stradali e feriti (1991-2004 / valori assoluti) Incidenti stradali, morti e feriti (1991-2004 / valori assoluti) Fonte: ISTAT L'indice di mortalità:

Dettagli

PATHOLOGICAL GAMBLING

PATHOLOGICAL GAMBLING PATHOLOGICAL GAMBLING Quando l azzardo non è un gioco GIOCO D AZZARDOà rischiare denaro o oggetti di valore sulla base di eventi controllati, almeno in parte, dal caso. Sfidare la sorte è un attività ludica

Dettagli

Adolescenti e rischio: quali i rischi più diffusi e come affrontarli

Adolescenti e rischio: quali i rischi più diffusi e come affrontarli Adolescenti e rischio: quali i rischi più diffusi e come affrontarli Albino Caldato Mira 16 maggio 2012 Servizio Educazione e Promozione della Salute GIOVANI: DI CHI STIAMO PARLANDO? PRE-ADOLESCENZA (11-14

Dettagli

MANUALE PRATICO DI SOPRAVVIVENZA AL GIOCO D AZZARDO

MANUALE PRATICO DI SOPRAVVIVENZA AL GIOCO D AZZARDO MANUALE PRATICO DI SOPRAVVIVENZA AL GIOCO D AZZARDO 1 N el corso degli ultimi anni il gioco d azzardo ha assunto un volume di enormi proporzioni sociali ed economiche. Pur essendo una pratica antica, è

Dettagli

ISTITUTO DI PSICOTERAPIA FAMILIARE E RELAZIONALE DI BARI (I.P.F.R.) Direttore: Pasquale Chianura

ISTITUTO DI PSICOTERAPIA FAMILIARE E RELAZIONALE DI BARI (I.P.F.R.) Direttore: Pasquale Chianura ISTITUTO DI PSICOTERAPIA FAMILIARE E RELAZIONALE DI BARI (I.P.F.R.) Direttore: Pasquale Chianura La cosa principale è il gioco medesimo, giuro che non è la brama di vincere del danaro, sebbene ne abbia

Dettagli

Presentazione Rapporto Nomisma 2009 Gioco & Giovani

Presentazione Rapporto Nomisma 2009 Gioco & Giovani Presentazione Rapporto Nomisma 2009 Gioco & Giovani Le principali indicazioni emerse dal Rapporto Paolo Bono Nomisma Mercoledì 30 settembre 2009 CONI Comitato Olimpico Nazionale Italiano IL MERCATO DEI

Dettagli

Gambling:attività svolte dal marzo 2004 presso il Ser.T di Parma

Gambling:attività svolte dal marzo 2004 presso il Ser.T di Parma Gambling:attività svolte dal marzo 2004 presso il Ser.T di Parma FORMAZIONE Formazione interna Ser.T Parma (marzo 2004) Convegno nazionale La Terapia Famigliare nei Servizi per le dipendenze patologiche

Dettagli

IL VIZIO DEL GIOCO, OVVERO IL GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO

IL VIZIO DEL GIOCO, OVVERO IL GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO Pag. 1 di 5 IL VIZIO DEL GIOCO, OVVERO IL GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO INDICE: Premessa Il Giocatore Patologico Il sistema relazionale del Giocatore Patologico I Giocatori d'azzardo Patologici sono recuperabili?

Dettagli

FASE A - QUALITATIVA GLI ADOLESCENTI ITALIANI E IL GIOCO D AZZARDO

FASE A - QUALITATIVA GLI ADOLESCENTI ITALIANI E IL GIOCO D AZZARDO FASE A - QUALITATIVA GLI ADOLESCENTI ITALIANI E IL GIOCO D AZZARDO Analisi dei risultati Il profilo degli adolescenti: ancorati alla famiglia e proiettati nel web La fotografia degli adolescenti italiani

Dettagli

C è un età giusta per ogni gioco. Campagna informativa a tutela dei minori promossa da. gioco legale e responsabile

C è un età giusta per ogni gioco. Campagna informativa a tutela dei minori promossa da. gioco legale e responsabile C è un età giusta per ogni gioco Campagna informativa a tutela dei minori promossa da gioco legale e responsabile LA PRIMA REGOLA DEL GIOCO Questo opuscolo è frutto della collaborazione fra il MOIGE -

Dettagli

Reportistica In equilibrio sopra l euforia. A scuola di IN-DIPENDENZA. Reportistica

Reportistica In equilibrio sopra l euforia. A scuola di IN-DIPENDENZA. Reportistica Reportistica In equilibrio sopra l euforia. A scuola di IN-DIPENDENZA!! "# 1 In equilibrio sopra l euforia. A scuola di IN-DIPENDENZA Nel presente report verranno presentati i principali risultati relativi

Dettagli

Il costi sociali del gioco d azzardo

Il costi sociali del gioco d azzardo Il costi sociali del gioco d azzardo Roma, 4 dicembre 212 Matteo Iori CONAGGA «Coordinamento Nazionale Gruppi per Giocatori d Azzardo» Italia fra i primi paesi al mondo per spesa procapite Nel 211 il mercato

Dettagli

La classe 1 A Liceo Musicale Grosseto polo L. Bianciardi presenta

La classe 1 A Liceo Musicale Grosseto polo L. Bianciardi presenta La classe 1 A Liceo Musicale Grosseto polo L. Bianciardi presenta Il business del gioco in Italia è enorme e in rapida crescita: nel 2001 la raccolta annua era pari a 14 miliardi di euro. Oggi ammonta

Dettagli

La diffusione del gioco d azzardo tra i giovani. Simone Feder

La diffusione del gioco d azzardo tra i giovani. Simone Feder La diffusione del gioco d azzardo tra i giovani Simone Feder 2004: Fabio Fabio, un ragazzo di 15 anni chiedeva un consiglio per aiutare suo padre, caduto da alcuni mesi in una rete sconosciuta che catturava

Dettagli

CAPITOLO CINQUE MANTENERE UNO STILE DI VITA SANO

CAPITOLO CINQUE MANTENERE UNO STILE DI VITA SANO CAPITOLO CINQUE MANTENERE UNO STILE DI VITA SANO Sommario Questo capitolo l aiuterà a pensare al suo futuro. Ora che è maggiormente consapevole dei suoi comportamenti di gioco e dell impatto che l azzardo

Dettagli

I bambini adottati nei contesti sociali ed educativi. Provincia Piacenza Piacenza, 9 settembre 2013 Sara Lombardi

I bambini adottati nei contesti sociali ed educativi. Provincia Piacenza Piacenza, 9 settembre 2013 Sara Lombardi I bambini adottati nei contesti sociali ed educativi Provincia Piacenza Piacenza, 9 settembre 2013 Capire per intervenire La spiegazione che ciascuno di noi si dà del comportamento altrui definisce gli

Dettagli

EMILIA ROMAGNA: PSICOLOGI, IN CRESCITA SCHIAVITÙ E OSSESSIONE DA GIOCO D AZZARDO

EMILIA ROMAGNA: PSICOLOGI, IN CRESCITA SCHIAVITÙ E OSSESSIONE DA GIOCO D AZZARDO RASSEGNA STAMPA EMILIA ROMAGNA: PSICOLOGI, IN CRESCITA SCHIAVITÙ E OSSESSIONE DA GIOCO D AZZARDO Slot-machine, casinò, videopoker e Bingo sono i giochi più a rischio dipendenza Bologna, 13 maggio 2009

Dettagli

Cap. 1: Fattori di rischio e fattori di protezione

Cap. 1: Fattori di rischio e fattori di protezione Cap. 1: Fattori di rischio e fattori di protezione Il capitolo illustra in che modo i fattori di rischio e i fattori di protezione influenzano i comportamenti di abuso, i segnali precoci di rischio, i

Dettagli

Disturbo del controllo degli impulsi

Disturbo del controllo degli impulsi Disturbo del controllo degli impulsi La caratteristica fondamentale del Disturbo del Controllo degli Impulsi è l incapacità di resistere ad un impulso, un desiderio impellente o alla tentazione di compiere

Dettagli

IL SIGNIFICATO DEI COMPITI A CASA: oltre la necessità di apprendimento

IL SIGNIFICATO DEI COMPITI A CASA: oltre la necessità di apprendimento IL SIGNIFICATO DEI COMPITI A CASA: oltre la necessità di apprendimento Riflessioni su tempo, sviluppo, regole, autonomia, fiducia, sostegno Dr.ssa Nadia Badioli IL SENSO DEI COMPITI STRUMENTO PER: incentivare

Dettagli

Struttura/Servizio: Dipartimento Patologia delle Dipendenze A.S.L. NO - Novara

Struttura/Servizio: Dipartimento Patologia delle Dipendenze A.S.L. NO - Novara L esperienza del D.P.D. ASL NO: dentro e fuori dal gioco... Autori: Cammarata Liborio Martino*, Caterina Raimondi** Struttura/Servizio: Dipartimento Patologia delle Dipendenze A.S.L. NO - Novara Premessa

Dettagli

Il gioco: dalla normalità alla patologia

Il gioco: dalla normalità alla patologia Il gioco: dalla normalità alla patologia 1 Zingarelli 2009 GIOCO Ogni attività compiuta da bambini o adulti per svago, divertimento o sviluppo di qualità fisiche o intellettuali All'estrazione del Lotto

Dettagli

I rischi dell adolescenza

I rischi dell adolescenza I rischi dell adolescenza Progetto ideato e realizzato dalla Dott.ssa Katia Colavecchi In collaborazione con il Comune di Acuto INDICE Introduzione... 5 Disagio e aggressività... 7 Comportamenti aggressivi...

Dettagli

gioco d azzardo in Italia è un problema serio che va affrontato e risolto; esso

gioco d azzardo in Italia è un problema serio che va affrontato e risolto; esso IL GIOCO D AZZARDO Il gioco d azzardo in Italia è un problema serio che va affrontato e risolto; esso cresce giorno per giorno, portando molte persone a bruciarsi il proprio stipendio in 10 minuti, guadagnato

Dettagli

12. Diagnosi e valutazione

12. Diagnosi e valutazione 12. Diagnosi e valutazione L aspetto diagnostico riveste una particolare importanza in questa patologia, non solo per gli aspetti primari, cioè quelli relativi al gioco d azzardo e al suo indice di gravità,

Dettagli

GIOCA PER TE E NON CONTRO DI TE

GIOCA PER TE E NON CONTRO DI TE GIOCA PER TE E NON CONTRO DI TE Differenze tra gioco sano e patologico: inquadramento diagnostico CONVEGNO: "LUDOPATIA TRA SOCIETA E TERAPIA" Pieve Emanuele, 23 Novembre 2013 Dott.ssa Beatrice Peroni DEFINIZIONE

Dettagli

PICCOLO MANUALE PER IL GIOCATORE E LA SUA FAMIGLIA

PICCOLO MANUALE PER IL GIOCATORE E LA SUA FAMIGLIA PICCOLO MANUALE PER IL GIOCATORE E LA SUA FAMIGLIA Giocare (dico del gioco grosso, il gioco d azzardo che può portare la fortuna favolosa o l irrimediabile precipizio), giocare non è divertente, nel senso

Dettagli

Mappa. Gli studi sull adolescenza. Adolescenza. Preadolescenza. Crisi di identità Gruppi formali ed informali Fattori di rischio.

Mappa. Gli studi sull adolescenza. Adolescenza. Preadolescenza. Crisi di identità Gruppi formali ed informali Fattori di rischio. Mappa Gli studi sull adolescenza Preadolescenza Adolescenza Pubertà Crisi di identità Gruppi formali ed informali Fattori di rischio Ma ecco che all improvviso diventi grande, maturo, responsabile; di

Dettagli

Uso di sostanze e comportamenti a rischio tra gli studenti 15-19enni

Uso di sostanze e comportamenti a rischio tra gli studenti 15-19enni Dipartimento Dipendenze Uso di sostanze e comportamenti a rischio tra gli studenti 15-19enni I dati dello Studio Espad Italia 212 con sovracampionamento per la Provincia di Lecco A cura dell Osservatorio

Dettagli

E ancora un gioco? Report della ricerca

E ancora un gioco? Report della ricerca CONCORSO PER LE SCUOLE MEDIE SUPERIORI a.s. 2010/2011 E ancora un gioco? Report della ricerca Dott.ssa Elisa Casini Psicologa Ricercatrice Centro Documentazione Ser.T. Arezzo Ce.Do.S.T.Ar. Dipartimento

Dettagli

La relazione terapeutica col paziente sovrappesoobeso: Caratteristiche psicologiche del paziente obeso e modalità relazionali

La relazione terapeutica col paziente sovrappesoobeso: Caratteristiche psicologiche del paziente obeso e modalità relazionali FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di Diritto Pubblico 27100 PAVIA Viale Golgi, 19 La relazione terapeutica col paziente sovrappesoobeso: Caratteristiche

Dettagli

IL GIOCO D AZZARDO: QUALI CONSEGUENZE SOCIALI?

IL GIOCO D AZZARDO: QUALI CONSEGUENZE SOCIALI? IL GIOCO D AZZARDO: QUALI CONSEGUENZE SOCIALI? LA FAMIGLIA LA RETE SOCIALE IL DENARO IL TUTORAGGIO ECONOMICO: INTERVENTO NECESSARIO PER LA CURA DEL GIOCATORE Arezzo, 10 Agosto 2006 Dott.ssa Donatella Frullano

Dettagli

Tutti i giochi con vincite in denaro sono vietati ai minori di 18 anni. La regola è chiara: rispettala, sostienila, condividila.

Tutti i giochi con vincite in denaro sono vietati ai minori di 18 anni. La regola è chiara: rispettala, sostienila, condividila. È consentito fare graffiti solo negli spazi autorizzati. Tutti i giochi con vincite in denaro sono vietati ai minori di 18 anni. La legge N.111 del 2011 disciplina il divieto di partecipazione ai giochi

Dettagli

Progetto Rischi psicosociali tra gli insegnanti FATTORI DI RISCHIO EMERSI DAI FOCUS GROUP

Progetto Rischi psicosociali tra gli insegnanti FATTORI DI RISCHIO EMERSI DAI FOCUS GROUP Progetto Rischi psicosociali tra gli insegnanti FATTORI DI RISCHIO EMERSI DAI FOCUS GROUP Nell ambito del progetto Rischi psicosociali tra gli insegnanti si è proceduto alla realizzazione di quattro focus

Dettagli

PROGETTO CHIOCCIOL@.IT

PROGETTO CHIOCCIOL@.IT PROGETTO CHIOCCIOL@.IT Premessa: Secondo una ricerca condotta da Skuola.net, in Italia un giovane su tre (nella fascia di età che va dagli undici ai venti anni) sarebbe sempre connesso ai social network.

Dettagli

La dipendenza psicologica. Dott.ssa Aurora Martina Meneo aurora.meneo@gmail.com 328 92 88 660 www.lifeofbrain.com

La dipendenza psicologica. Dott.ssa Aurora Martina Meneo aurora.meneo@gmail.com 328 92 88 660 www.lifeofbrain.com La dipendenza psicologica Dott.ssa Aurora Martina Meneo aurora.meneo@gmail.com 328 92 88 660 www.lifeofbrain.com E una condizione in cui il consumatore ha bisogno di assumere frequentemente una sostanza:

Dettagli

Edvard Munch - Adolescenza (1894)

Edvard Munch - Adolescenza (1894) SESSUALITÀ IN ADOLESCENZA L adolescenza è una fase di transizione che ha inizio con una metamorfosi unica e irripetibile: quella del corpo (è la fase così detta della pubertà). Da sempre la pubertà segna

Dettagli

E ancora un gioco? Dipartimento Dipendenze Az. USL8 AREZZO

E ancora un gioco? Dipartimento Dipendenze Az. USL8 AREZZO E ancora un gioco? Dipartimento Dipendenze Az. USL8 AREZZO Elisa Casini 1, Fiorenzo Ranieri 2 Campione e metodi Il campione di ricerca è costituito da 384 soggetti di età compresa tra i 16 e i 20 anni

Dettagli

2. Definizioni. I criteri che definiscono una malattia sono, nell ordine:

2. Definizioni. I criteri che definiscono una malattia sono, nell ordine: 2. Definizioni In considerazione della grande variabilità di linguaggio, anche per la presenza delle diverse discipline coinvolte nella discussione scientifica sul gioco d azzardo patologico (GAP), prima

Dettagli

Solo un gioco? Full Immersion

Solo un gioco? Full Immersion Solo un gioco? Il campione I dati so stati raccolti fra gennaio e maggio 2014 in 7 istituti superiori della provincia di Monza e Brianza, in 23 classi del terzo e quarto an. So stati intervistati più di

Dettagli

Internet Addiction Disorder : la terapia in tempi brevi

Internet Addiction Disorder : la terapia in tempi brevi Internet Addiction Disorder : la terapia in tempi brevi di Chiara Ratto Un ossessione vissuta alla sazietà si annulla nei suoi stessi eccessi. E. M. Cioran Al giorno d oggi, leggendo le riviste, i quotidiani,

Dettagli

Scheda di Contatto LIG - Lazio In Gioco Sportelli Regionali di Ascolto / Orientamento

Scheda di Contatto LIG - Lazio In Gioco Sportelli Regionali di Ascolto / Orientamento Scheda di Contatto LIG - Lazio In Gioco Sportelli Regionali di Ascolto / Orientamento Con l'ausilio di questa scheda gli sportelli di ascolto, orientamento ed animazione sociale sul gioco d'azzardo patologico

Dettagli

Disturbo del controllo degli impulsi

Disturbo del controllo degli impulsi Disturbo del controllo degli impulsi La caratteristica fondamentale del Disturbo del Controllo degli Impulsi è l incapacità di resistere ad un impulso, un desiderio impellente o alla tentazione di compiere

Dettagli

Campagna informativa sulle dipendenze patologiche. Abruzzo Sanità: il nostro impegno per la tua salute.

Campagna informativa sulle dipendenze patologiche. Abruzzo Sanità: il nostro impegno per la tua salute. Campagna informativa sulle dipendenze patologiche Abruzzo Sanità: il nostro impegno per la tua salute. Cari cittadini, è con orgoglio che vi presento la prima di dieci Campagne di Comunicazione sanitaria

Dettagli

ildelfino d 15 Ma, nel caso di gioco:

ildelfino d 15 Ma, nel caso di gioco: gioco d azzardo on line Tonino Cantelmi, Emiliano Lambiase 12 ildelfino d Introduzione I siti Internet che si occupano di gioco d azzardo sono in straordinario incremento e permettono guadagni elevati.

Dettagli

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo Depressione e comportamento suicidario Opuscolo informativo Depressione La vita a volte è difficile e sappiamo che fattori come problemi di reddito, la perdita del lavoro, problemi familiari, problemi

Dettagli

3. Epidemiologia. 60.418.711 Popolazione totale. 54% Giocatori d azzardo 18-74 anni (almeno una volta ultimi 12 mesi) N. 23.894.

3. Epidemiologia. 60.418.711 Popolazione totale. 54% Giocatori d azzardo 18-74 anni (almeno una volta ultimi 12 mesi) N. 23.894. 3. Epidemiologia La dimensione del fenomeno in Italia è difficilmente stimabile in quanto, ad oggi, non esistono studi accreditati, esaustivi e validamente rappresentativi del fenomeno. La popolazione

Dettagli

LEGGERE PEDAGOGICAMENTE Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (DDAI): un approccio pedagogico-clinico ai disturbi dell apprendimento.

LEGGERE PEDAGOGICAMENTE Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (DDAI): un approccio pedagogico-clinico ai disturbi dell apprendimento. A CURA DI IGNAZIO LICCIARDI LEGGERE PEDAGOGICAMENTE Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (DDAI): un approccio pedagogico-clinico ai disturbi dell apprendimento. di Angelina Albano biblìon COLLANA

Dettagli

Proposta di legge Norme per la prevenzione, il contrasto e il trattamento della dipendenza dal gioco

Proposta di legge Norme per la prevenzione, il contrasto e il trattamento della dipendenza dal gioco Proposta di legge Norme per la prevenzione, il contrasto e il trattamento della dipendenza dal gioco d azzardo patologico, nonché delle problematiche e delle patologie correlate Il progetto di legge regionale

Dettagli

L identità in Rete. Corso di Informatica umanistica. Corso di Informatica umanistica (2004/2005) dott. Isabella Chiari. Usi e abusi di Internet

L identità in Rete. Corso di Informatica umanistica. Corso di Informatica umanistica (2004/2005) dott. Isabella Chiari. Usi e abusi di Internet L identità in Rete Comunicazione e comunicazione di sés sul web, forme e patologie Usi e abusi di Internet Internet Addiction Disorder Disturbo da Dipendenza da Internet Uso patologico di Internet Lo scherzo

Dettagli

La prevenzione delle droghe. prof.ssa Carla Buonaiuto

La prevenzione delle droghe. prof.ssa Carla Buonaiuto La prevenzione delle droghe prof.ssa Carla Buonaiuto L adolescenza inizia con l ingresso alla scuola media inferiore e in questo periodo avvengono cambiamenti psicofisici e nelle relazioni con la famiglia,

Dettagli

Dipendenza da internet, Facebook e iphone: una malattia ormai accertata La legge per tutti.it

Dipendenza da internet, Facebook e iphone: una malattia ormai accertata La legge per tutti.it Dipendenza da internet, Facebook e iphone: una malattia ormai accertata La legge per tutti.it Angelo Greco I nuovi social network e gli strumenti di telecomunicazione possono arrivare ad essere una malattia

Dettagli

Negli ultimi decenni la

Negli ultimi decenni la Ilgioco nonvale lacandela Un progetto dell associazione Arciragazzi di Roma ha l obiettivo di intervenire sulle problematiche legate al gioco d azzardo soprattutto quello che coinvolge i più giovani di

Dettagli

PROBLEMATICHE COMPORTAMENTAMENTALI NEL BAMBINO IN AFFIDO. M. Pincherle

PROBLEMATICHE COMPORTAMENTAMENTALI NEL BAMBINO IN AFFIDO. M. Pincherle PROBLEMATICHE COMPORTAMENTAMENTALI NEL BAMBINO IN AFFIDO M. Pincherle IMPORTANZA DELL AMBIENTE DI VITA E DELLE ESPERIENZE 1 Importanza di una buona relazione di attaccamento con la figura materna Concetto

Dettagli

I LUOGHI DEL GIOCO, LE CARATTERSITICHE DEI GIOCHI (Art. 18, 19, 20)

I LUOGHI DEL GIOCO, LE CARATTERSITICHE DEI GIOCHI (Art. 18, 19, 20) TUTELA DELLA SALUTE DEGLI INDIVIDUI Le persone più fragili vanno protette, ai minorenni deve essere impedito davvero di giocare, la pubblicità deve essere fortemente regolata (art. 4,5,6) I giocatori patologici

Dettagli

Le Dipendenze Patologiche. Dott. Vincenzo Balestra

Le Dipendenze Patologiche. Dott. Vincenzo Balestra Le Dipendenze Patologiche Dott. Vincenzo Balestra C è dipendenza e dipendenza L essere umano, per sua natura, è dipendente Esiste, pertanto, una dipendenza che è naturale, fisiologica Quando la dipendenza

Dettagli

Resta in Ascolto: Intervento sul bullismo ed i comportamenti aggressivi

Resta in Ascolto: Intervento sul bullismo ed i comportamenti aggressivi 1 Resta in Ascolto: Intervento sul bullismo ed i comportamenti aggressivi INTRODUZIONE L Associazione Family Time nasce con l obiettivo di offrire un contributo alla tutela dei minori e delle loro famiglie.

Dettagli

FORMAZIONE PER GLI INSEGNANTI TENUTA DA DOTT.SSA PAOLA MOROSINI DOTT.SSA ARIANNA BORCHIA DOTT.SSA TATIANA QUINTINI 24 E 31 OTTOBRE 2012

FORMAZIONE PER GLI INSEGNANTI TENUTA DA DOTT.SSA PAOLA MOROSINI DOTT.SSA ARIANNA BORCHIA DOTT.SSA TATIANA QUINTINI 24 E 31 OTTOBRE 2012 FORMAZIONE PER GLI INSEGNANTI TENUTA DA DOTT.SSA PAOLA MOROSINI DOTT.SSA ARIANNA BORCHIA DOTT.SSA TATIANA QUINTINI 24 E 31 OTTOBRE 2012 Cosa é l ADHD? Il Disturbo da Deficit dell attenzione ed iperattività,

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALLA LUDOPATIA

PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALLA LUDOPATIA PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALLA LUDOPATIA Tra Risorsa Sociale Gera d Adda in rappresentanza dei 18 Comuni dell Ambito di Treviglio ASL della provincia di Bergamo

Dettagli

Raimondo Maria Pavarin ASL Bologna Dipartimento Salute mentale Osservatorio Epidemiologico dipendenze. www.ossdipbo.org

Raimondo Maria Pavarin ASL Bologna Dipartimento Salute mentale Osservatorio Epidemiologico dipendenze. www.ossdipbo.org Percezione del danno, comportamenti protettivi, significati: fenomenologia del consumo di sostanze psicoattive tra i soggetti con età inferiore a anni Raimondo Maria Pavarin ASL Bologna Dipartimento Salute

Dettagli

CONSUMI DI SOSTANZE PSICOATTIVE E ALTRI COMPORTAMENTI A RISCHIO NELLA POPOLAZIONE STUDENTESCA

CONSUMI DI SOSTANZE PSICOATTIVE E ALTRI COMPORTAMENTI A RISCHIO NELLA POPOLAZIONE STUDENTESCA CONSUMI DI SOSTANZE PSICOATTIVE E ALTRI COMPORTAMENTI A RISCHIO NELLA POPOLAZIONE STUDENTESCA I dati relativi alle prevalenze dei consumi di sostanze psicoattive, legali ed illegali, nella popolazione

Dettagli

La relazione di coppia, frutto di un difficile equilibrio*

La relazione di coppia, frutto di un difficile equilibrio* La relazione di coppia, frutto di un difficile equilibrio* Per arrivare a comprendere le cause e il contesto di una crisi coniugale, è indispensabile capire anzitutto che l equilibrio della relazione di

Dettagli

PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI

PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI Cos è la meditazione e a cosa serve nel processo educativo La meditazione

Dettagli

DIPARTIMENTO DIPENDENZE

DIPARTIMENTO DIPENDENZE DIPARTIMENTO DIPENDENZE PIANO DI INTERVENTO TERRITORIALE SUL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO 2014 (Misura 1- DGR n.856/2013 Sensibilizzazione e informazione della popolazione) PREMESSA Il presente Piano recepisce

Dettagli

Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani...

Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani... Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani... Incontro Introduttivo con Sergio Peterlini insegnante di Meditazione da 38 anni per Studenti,

Dettagli

M. Lang - Una persona nervosa 13/11/2011. Una persona nervosa

M. Lang - Una persona nervosa 13/11/2011. Una persona nervosa Una persona nervosa 1 Caso: Una persona nervosa modificato da DSM-IV-TR CASI CLINICI, p. 235 Un tappezziere coniugato di 27 anni lamenta vertigini, tremore alle mani, palpitazioni e ronzii alle orecchie

Dettagli

Uno dei cardini, delle mission aziendali di Flashbet, è quello di garantire un gioco legale e soprattutto responsabile.

Uno dei cardini, delle mission aziendali di Flashbet, è quello di garantire un gioco legale e soprattutto responsabile. Gioco Responsabile Uno dei cardini, delle mission aziendali di Flashbet, è quello di garantire un gioco legale e soprattutto responsabile. Partendo dalle regole, sempre chiare e precise, attraverso la

Dettagli

Alcuni dati sul fenomeno del Gioco d Azzardo in Italia e in provincia di Bergamo

Alcuni dati sul fenomeno del Gioco d Azzardo in Italia e in provincia di Bergamo DIPARTIMENTO DELLE DIPENDENZE Direttore dott. Marco Riglietta via Borgo Palazzo, 130-24125 Bergamo Italy Tel +390352270382 - Fax +390352270393 www.asl.bergamo.it/dipartimentodipendenze (PEC): protocollo@pec.asl.bergamo.it

Dettagli

IL COUNSELING NELLA SCUOLA: un esperienza diretta. Valeria Aquaro

IL COUNSELING NELLA SCUOLA: un esperienza diretta. Valeria Aquaro IL COUNSELING NELLA SCUOLA: un esperienza diretta Valeria Aquaro E essenzialmente un attività di AIUTO, con proprie e specifiche caratteristiche. Si è sviluppata a partire dagli anni 60 come fenomeno sociale

Dettagli

Conflitto e mediazione tra pari: una proposta per prevenire e gestire il bullismo Dott. Mirko Q. Antoncecchi

Conflitto e mediazione tra pari: una proposta per prevenire e gestire il bullismo Dott. Mirko Q. Antoncecchi Conflitto e mediazione tra pari: una proposta per prevenire e gestire il bullismo Dott. Mirko Q. Antoncecchi Introduzione al fenomeno. Il bullo è un individuo che usa la propria forza o il proprio potere

Dettagli

Progetto interprete dei bisogni di formazione al ruolo educativo per i genitori del territorio di Buccinasco

Progetto interprete dei bisogni di formazione al ruolo educativo per i genitori del territorio di Buccinasco Progetto interprete dei bisogni di formazione al ruolo educativo per i genitori del territorio di Buccinasco MOTIVAZIONI : 2005 1. Carenza di interventi di sviluppo di comunità per i genitori del territorio

Dettagli

USO DI SOSTANZE E DISTURBO MENTALE

USO DI SOSTANZE E DISTURBO MENTALE Sofferenza, disagio, disturbi psichici e del comportamento di adolescenti e giovani: i servizi si confrontano Varese, 16 novembre 2011 USO DI SOSTANZE E DISTURBO MENTALE Marcello Diurni RELAZIONE ANNUALE

Dettagli

DALLA FAMIGLIA CHE MALTRATTA ALLA FAMIGLIA CHE RIPARA. M. T. PEDROCCO BIANCARDI Ravenna, 17.5.2011

DALLA FAMIGLIA CHE MALTRATTA ALLA FAMIGLIA CHE RIPARA. M. T. PEDROCCO BIANCARDI Ravenna, 17.5.2011 DALLA FAMIGLIA CHE MALTRATTA ALLA FAMIGLIA CHE RIPARA M. T. PEDROCCO BIANCARDI Ravenna, 17.5.2011 LA FAMIGLIA VA MALE QUANDO La coppia è impegnata in conflitti reciproci C è un solo genitore I genitori

Dettagli

Perché è importante, parlando di adolescenza, introdurre il tema del rapporto tra adolescenza e reato?

Perché è importante, parlando di adolescenza, introdurre il tema del rapporto tra adolescenza e reato? Perché è importante, parlando di adolescenza, introdurre il tema del rapporto tra adolescenza e reato? Innanzitutto perché l adolescenza è un periodo della vita in cui, rispetto a quello precedente dell

Dettagli

GIOCO RESPONSABILE DISPENSA INFORMATIVA

GIOCO RESPONSABILE DISPENSA INFORMATIVA GIOCO RESPONSABILE DISPENSA INFORMATIVA via di Torre Rossa, 66-00165 Roma - tel. +39 06 66666 1 - fax +39 06 66410152 - www.betplus.it - info@betplus.it GIOCO RESPONSABILE 2/5 Lo scopo di questo breve

Dettagli

Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione

Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione Nel nostro Paese il gioco ha sempre avuto radici profonde - Caratteristiche degli italiani in genere - Fattori difficilmente riconducibili a valutazioni precise (dal momento che propensione al guadagno

Dettagli