COME SI COSTRUISCE UNA LEGENDA

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1 SUN_Seconda Università di Napoli «Luigi Vanvitelli» Corso di Laurea Specialistica in Architettura-Nuove qualità delle costruzioni e dei contesti Laboratorio di progettazione del territorio Barbara Pizzo A.A COME SI COSTRUISCE UNA LEGENDA Barbara Pizzo 1

2 SUN_Seconda Università di Napoli «Luigi Vanvitelli» CdL Spec. Arch. Nuove Qualità LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DEL TERRITORIO BARBARA PIZZO A.A COME SI COSTRUISCE UNA LEGENDA. Alcune preliminari considerazioni: 1. La costruzione della legenda precede quella dell elaborato: prima si decide cosa si vuole evidenziare e come lo si vuole rappresentare. 2. La legenda si costruisce con ordine (logico-metodologico). L ordine non è pre-determinato (non si da un ordine che va bene per tutti), ma dipende dal tipo di lettura che stiamo facendo e che proponiamo. Esempio: se si inizia da aspetti che riguardano le caratteristiche morfologiche, non si passa alle reti viarie per poi passare di nuovo agli elementi dell idrologia. Oppure, se si inizia dalla viabilità e dai percorsi, non si passa all idrologia per poi passare ai servizi. 3. Le diverse parti della legenda sono ordinate anche al loro interno : Le strade sono ordinate secondo una gerarchia, che può essere dimensionale, o funzionale, o avere a che fare con il ruolo (territoriale, urbano, locale). 4. Categorie e voci di legenda sono due cose diverse: Le categorie di legenda sono famiglie di voci, che fanno capo ad aspetti complessi e a sistemi (morfologia, idrologia, mobilità, ecc.); le voci di legenda sono i singoli elementi in cui la categoria (o il sistema) viene articolato. 5. L articolazione delle categorie nelle voci di legenda dipende (anche) dalla scala di rappresentazione prescelta (in genere, ad una scala di dettaglio corrisponde una legenda molto più articolata). 6. Si decide di prendere in considerazione alcune categorie (e le relative voci di legenda) in base all obiettivo o al tema dell elaborato. Ciò significa che categorie e voci di legenda dipendono dal tematismo che si sta affrontando, da cosa si vuole rappresentare e da come si vuole rappresentarlo. Per questo ogni elaborato è una lettura soggettiva, ma non arbitraria: una volta definito l obiettivo dell elaborato, la scelta delle categorie, l articolazione delle voci, ed anche il modo grafico di rappresentare i fenomeni dovrebbero essere una conseguenza logica. Esempio: ELABORATI DI ANALISI CATEGORIE DI LEGENDA (sistemi) E ARTICOLAZIONE IN SINGOLE VOCI (elementi) In quanto esempio, si chiede di ragionare sugli aspetti prima ricordati (ordine logico delle diverse categorie di legenda, e ordine interno a ciascuna categoria), e non di copiare le categorie qui sotto riportate, le quali possono necessitare di una articolazione diversa a seconda dei contesti che si stanno descrivendo, e potrebbero essere non rilevanti, o addirittura non riguardare affatto l ambito che si sta studiando. Inoltre, l articolazione interna delle categorie in voci di legenda, come prima accennato, dipende anche dalla scala di rappresentazione che abbiamo scelto di utilizzare. 2

3 Sistema morfologico Valle Pianoro Versante Altopiano Salto morfologico Crinale Cima Sistema idrologico Corsi d acqua principali (fiume) Corsi d acqua secondari(fosso) Corsi d acqua capillari Canali Compluvi Specchi d acqua naturali e/o artificiali (laghi, laghetti,...) Sorgenti Pozzi... Sistema delle aree libere Boschi, macchie, cespuglieti Vegetazione riparia Filari arborei Prati pascolo e altre aree libere incolte o in abbandono interne ai tessuti edificati Aree agricole Parchi urbani, aree a verde attrezzato, giardini (pubblici e privati) Sistema storico-archeologico Aree archeologiche Elementi archeologici isolati lineari o puntuali (acquedotti, antichi tracciati viari, edifici ) Nuclei o singoli elementi di valore storico (complessi, casali, ville) Sistema dei percorsi e delle infrastrutture Si fa l esempio di diversi modi di categorizzare le strade: ciascuno può scegliere quello che gli sembra più coerente rispetto al tipo di lettura che sta facendo. - Gerarchia basata sulla funzione rispetto all insediamento Strade di livello territoriale Strade di livello urbano Strade interquartiere Strade principali di quartiere Strade locali 3

4 - Gerarchia basata sul ruolo territoriale Autostrade Strade primarie (Strade statali) Strade secondarie (Strade provinciali e urbane) Strade locali - Gerarchia basata su aspetti dimensionali e sul disegno dell asse viario Strade a grande flusso di traffico e/o a scorrimento veloce, con guard-rail o altre barriere latistanti, oppure con piano stradale ad una quota diversa dal terreno circostante - strade in trincea o in rilevato (infrastruttura come barriera ); Strade a medio flusso di traffico, a scorrimento veloce o medio (le altre caratteristiche esemplificate nella voce precedente sono, ovviamente, da specificare) Strade a basso flusso di traffico (specificare se sono a scorrimento veloce o medio o basso, se ci sono barriere, se ci sono elementi per ridurre la velocità - le altre caratteristiche esemplificate nella voce precedente sono, ovviamente, da specificare). Altri elementi del sistema delle infrastrutture da considerare: Nodi principali tra percorsi (incroci principali, svincoli, ecc.) Presenza di gallerie, sottopassi, ecc.. Parcheggi in sede propria Parcheggi lungostrada Area di parcheggio improprio Nodi di scambio e parcheggi di scambio Ferrovie/stazioni Linee metropolitane/stazioni Capolinea autobus Morfologia e caratteri del sistema insediativo Tessuti, nuclei, ambiti o aree di margine aree di urbanizzazione diffusa non omogenea si possono dare indicazioni rispetto: - epoca di costruzione (antica, non recente, recente, in costruzione) - tipologia prevalente (intensivi: torri, case in linea ecc; palazzine; villini: plurifamiliare, bifamiliari, unifamiliari; ville; altre tipologie speciali). - altezza media (alta, media, bassa) - densità (alta, media, bassa, ) 4

5 - posizione rispetto alla morfologia del territorio (in pianura o in fondovalle, su versante, di crinale, ecc. ) - posizione rispetto al resto dell insediamento (interno, di margine, isolato, ecc) - disegno di suolo (regolare, irregolare, ecc. - si può partire ad esempio, dal disegno della maglia viaria) - altre caratteristiche. Complessi unitari Emergenze architettoniche e/o tipologiche (elementi particolarmente riconoscibili, punti di riferimento, capisaldi architettonici e urbani) Morfologie (o morfo- tipologie) autonome Sistema delle attività e delle funzioni urbane (all interno di ogni sotto-categoria, i singoli elementi si possono distinguere con un simbolo o una lettera) Servizi pubblici di livello urbano (scuole superiori, ospedali, ) Servizi pubblici di livello locale (scuole inferiori, uffici pubblici locali) Servizi collettivi di livello locale (parrocchie, associazioni culturali o sportive, ecc.) Grandi servizi privati Centri commerciali Assi commerciali Sistema dei luoghi di relazione Luoghi di relazione di livello urbano e territoriale Luoghi di relazione di livello locale Tipi di luoghi di relazione: strade, piazze, giardini o parchi pubblici, slarghi, altro Approfondire, se si ritiene importante, aspetti relativi alla qualità dello spazio, ai suoi caratteri generali (se si tratta di uno spazio configurato o no, progettato o spontaneo, ecc), al tipo di funzioni svolte (nello spazio di relazione stesso e/o negli edifici circostanti, ecc.). Altro 5

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