Cammina!!! CAMBIA IL NOSTRO MODO DI FARE MEDICINA: PIÙ ATTENZIONE ALL ALIMENTAZIONE E AGLI STILI DI VITA, MENO FARMACI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Cammina!!! CAMBIA IL NOSTRO MODO DI FARE MEDICINA: PIÙ ATTENZIONE ALL ALIMENTAZIONE E AGLI STILI DI VITA, MENO FARMACI"

Transcript

1

2

3 Maurizio Muratore Cammina!!! CAMBIA IL NOSTRO MODO DI FARE MEDICINA: PIÙ ATTENZIONE ALL ALIMENTAZIONE E AGLI STILI DI VITA, MENO FARMACI on si cammina più, un ritornello che gira perlomeno da una quarantina d anni, da quando in tutto l Occidente la motorizzazione fece un balzo spettacolare diventando di massa: ogni famiglia cominciò a possedere uno o più mezzi di trasporto e tutto cambiò. A scuola, al bar, al cinema, al lavoro, anche quando le distanze non sono proibitive, ma anzi agevoli, si va in macchina o in moto, al più in autobus, in metro, in taxi. Negli ultimi venti anni la tendenza a non camminare è ulteriormente cresciuta, con una diminuzione di oltre il 20 per cento della quantità di chilometri annui percorsi a piedi da ognuno di noi. Il fatto più grave è che sono soprattutto i bambini a non muovere più un passo: il calo nella fascia di età tra i cinque e i dieci anni è stato del 27 per cento e addirittura un punto in più nella fascia degli adolescenti (undici-15 anni). La medicina internazionale oramai si occupa di camminare. Scientificamente è assodato che molte delle più comuni malattie croniche degli occidentali hanno un legame con la sedentarietà. Obesità, osteoporosi, diabete, malattie cardiovascolari, ma anche depressione, cancro e disordini immunitari vengono favoriti da un comportamento inattivo. Ian Roberts, dell Istitute of Child Health di Londra fa notare che, il raddoppio delle fratture dell anca, registratosi nelle donne negli ultimi trent anni, si accompagna ad una riduzione del camminare del 21 per N 3

4 cento tra le donne tra i 30 e i 59 anni di età. Così il diabete cosiddetto di II tipo (non insulino dipendente) può essere efficacemente contrastato da una dieta adeguata e da una regolare attività fisica. La camminata incrementa la cattura del glucosio da parte del sistema muscolo scheletrico tramite l aumento della sensitività dell insulina favorendo la diminuzione della glicemia. Camminare fa bene al corpo e alla mente e, potremmo quindi aggiungere, aiuta a mantenere giovani. Il camminare è alla base di qualunque esercizio fisico. Camminare libera dallo stress e distende la mente, liberandola dai pensieri, le ansie e le preoccupazioni. E possibile infatti camminare ovunque, in qualunque momento anche se non, ovviamente, in qualunque condizione di tempo. Camminare per minuti ci consente di eliminare le riserve di grasso, di rinforzare i muscoli e di migliorare il metabolismo. Aiuta a eliminare il colesterolo in eccesso, riduce notevolmente il rischio di contrarre malattie cardiache e quindi riduce il rischio di infarto, di sviluppare il cancro al colon e al seno, di andare incontro a problemi di diabete e, come già detto, di risolvere i problemi legati al sovrappeso. E un esercizio fisico semplice e senza rischi che può, anzi, dovrebbe fare chiunque, anche i non più giovanissimi dal momento che non richiede sforzi particolari che in genere sono legati allo scatto e quindi alla corsa. Camminare fa bene al cuore. In un camminatore abituale il cuore risulta più grosso poiché le cavità si allargano per contenere maggiori quantità di sangue. Camminare fa bene ai polmoni in quanto induce l ampliamento dello spazio per i polmoni i quali possono espandersi carichi di ossigeno. Camminare fa bene alle ossa: fa depositare i sali di calcio. Camminare tonifica i muscoli con il miglioramento dell equilibrio e riduzione del rischio caduta Camminare migliora la circolazione: l Università di Osaka ha dimostrato che una camminata di 20 minuti al giorno per 5 giorni la settimana riduce del 12% il rischio di ipertensione e malattie cardiovascolari. Camminare combatte lo stress: apporta benefici anche al sistema nervoso, in quanto è un attività fisica piacevole e induce un rilassamento che giova a ristabilire l equilibrio compromesso dai ritmi frenetici della vita quotidiana. Camminare ottimizza l umore. Il movimento è la migliore cura per la malinconia come sapeva Robert Burton (l autore di The Anatomy of Melancholy). I cieli stessi girano attorno di continuo, il sole sorge e 4

5 tramonta, stelle e pianeti mantengono costanti i loro moti, l aria è in perpetuo agitata dai venti, le acque crescono e calano...per insegnarci che dovremmo essere sempre in movimento. Camminare affina le capacità sensopercettive: è capace di affinare la nostra capacità di percepire attraverso gli stimoli ai cinque sensi. È emerso da uno studio appena pubblicato sulla rivista medica «The Lancet» che ha valutato oltre soggetti, di 40 diversi Paesi, con intolleranza glucidica (uno stato che può portare allo sviluppo di diabete di II tipo, il più frequente nel mondo occidentale) e con altri possibili fattori di rischio cardiovascolare: passi hanno ridotto il rischio di infarto, ictus e altri eventi del 10%, più di molti altri interventi farmacologici, e l effetto favorevole è risultato direttamente proporzionale alla durata dell attività fisica. Duemila passi al giorno non sono molti, si tratta di una camminata a passo medio di circa 20 minuti ma, se li fate ogni giorno, possono regalarvi un pezzo di vita. Che camminare facesse bene già lo sapevamo, ma nessuno studio di queste dimensioni era stato finora condotto e i risultati sono più positivi di quanto si potesse immaginare. Se questi dati possano essere validi anche per la popolazione generale è tutto da dimostrare, ma è altrettanto vero che gran parte dei problemi della popolazione adulta del mondo occidentale derivano proprio dalle condizioni corrette da questa «camminata della salute»: intolleranza glucidica, sovrappeso, ipertensione arteriosa, rischi cardio vascolari. In questi giorni sono anche stati resi noti i risultati di una ricerca inglese pubblicata sul «British Medical Journal» che prova quello che recitava da sempre un vecchio proverbio: «an apple a day keeps the doctor away» (una mela al giorno toglie il medico di torno). Mangiare una mela al giorno, dopo i 50 anni, potrebbe infatti evitare morti all anno nel solo Regno Unito, grazie alla riduzione dei rischi cardiovascolari per i flavonoidi in essa contenuti. Cambia così il nostro modo di fare medicina: più attenzione all alimentazione e agli stili di vita, meno farmaci. Abituarsi a fare le scale a piedi senza quindi prendere l ascensore anche per un solo piano, è un paradosso ma sono in molti a farlo, basta farci caso. Fare due-tre piani a piedi può solo fare del bene dal momento che non è necessario farli di corsa, ma ad una andatura costante anche se compassata. Poi basta farlo per le prime volte e vedrete che si prenderà l abitudine e non peserà più come l inizio. Un po di buon senso e altrettanta buona volontà e si potrà godere di tanti vantaggi. 5

6

7

8 di Gino Peccarisi Ludopatia, il ruolo del medico di famiglia LO STATO DA UNA PARTE INCASSA CON LE SLOT MACHINE, DALL ALTRA SPENDE PERCHÉ AUMENTANO I COSTI SOCIALI E I REATI. UN CIRCOLO VIZIOSO DA ARGINARE Q uando in un colloquio occasionale con un mio paziente, raccogliendo le sue confidenze, mi sono imbattuto nelle problematiche del gioco d azzardo con le slot machines, mi sono reso conto di quanto fosse serio il fenomeno. Fra le persone che ci circondano, potremmo accogliere tante richieste di aiuto non espresse alle quali, nel nostro ruolo di medici, dovremmo porre più attenzione. Famiglie distrutte dai debiti in pochi giorni e talora in poche ore, desideri alla portata non realizzati, perdite di possesso per un gioco, permesso dallo Stato Italiano, che diventa una malattia. Sorgono associazioni, fioriscono i dibattiti, si stanziano fondi. Tuttavia, non si vieta la presenza di queste infernali macchine, il più delle volte collocate in angoli appartati, delimitate da tende per nascondere i drammi che si consumano lontani da occhi permeati da indifferenza. I giocatori, vittime della mancanza di autocontrollo, incapaci di dominare i loro impulsi, sono in balia di una dipendenza che li porta ad aumentare la frequenza delle giocate e la somma investita nella necessità di recuperare quanto perso. Un circolo vizioso che va oltre le possibilità dei soggetti, costretti a vendere beni di possesso e nella maggior parte dei casi a rubare per procurarsi il denaro. Lavoro e impegni di vita sono trascurati. I tentativi di interrompere sono spesso vani, 8

9 in preda all ansia e alla frenesia che lo stato di eccitazione per quel rischio comporta. Si diventa presto malati, con sentimenti di colpa, impotenza, depressione; sintomi misconosciuti nelle fasi iniziali; il giocatore d azzardo mente alla propria famiglia, al medico, al terapeuta; sono messi a repentaglio il lavoro, la carriera e le opportunità scolastiche. Il fenomeno diventa ancora più preoccupante se si pensa che, oltre agli angoli nei bar e nelle sale variamente attrezzate, nell era multimediale, sia possibile giocare d azzardo anche rimanendo comodamente a casa davanti al proprio computer, collegati a Internet, lontani da sguardi giudicanti, senza il freno derivante dal consumo del denaro contante disponibile al momento. Una patologia compulsiva che apre nuovi capitoli della medicina, difficili da dipanare, se un attenta anamnesi non rivela le vere cause del disagio individuale. La richiesta di aiuto si manifesta solo in una fase in cui sono già state compromesse risorse economiche familiari, rapporti sociali e lavorativi. Tutto ciò spinge a gesti estremi fino al suicidio o a commettere azioni illegali quali furto, falsificazione, frodi, appropriazione indebita. In ragione di una possibile prevenzione, sarebbe auspicabile un intervento del Governo. Eppure non si riesce a rinunciare agli introiti che abitudini voluttuarie, quali il gioco d azzardo e il fumo, garantiscono. Recentemente il Senato ha approvato un emendamento che prevede minori trasferimenti statali per quei Comuni che decidono di proibire le slot machines in determinate ore o che comunque ne pongono dei limiti. Le polemiche che ne sono seguite hanno indotto una maggiore riflessione. La relatrice del cosiddetto decreto salva Roma impegna il governo a monitorare, insieme a comuni ed enti locali, gli effetti dell emendamento, a concordare modifiche, collocare le sale del gioco d azzardo lontane da luoghi sensibili; da più parti viene garantito impegno. La logica imporrebbe di vietare le slot machines su tutto il territorio nazionale in virtù della constatazione che quanto prodotto all erario non giustifica le conseguenze in termini di salute pubblica e di incremento della delinquenza. L emendamento secondo i nostri parlamentari è da considerarsi temporaneo e di sola natura finanziaria. E altresì deplorevole annotare le dichiarazioni di un esponente presente in parlamento quando afferma che Votare l emendamento sul gioco d azzardo è stato un evidente sbaglio, sempre possibile in concitati momenti di caos d aula, frutto di una indicazione erronea seguita dai gruppi di maggioranza. Intanto cade il governo e si ricomincia daccapo. La ludopatia è una malattia attuale, in crescita, vera emergenza sociale, che coinvolge il medico di famiglia che, da solo, non è in grado di affrontare adeguatamente il problema. Il paziente si rivolge a lui per un consulto, dopo aver superato la vergogna per una dipendenza moralmente riprovevole. Da un decennio 9

10 ai Sert è stato affidato il compito di arginare il fenomeno che, fino ad oggi non è assoggettato a una vera e propria normativa. Numerosi soggetti quali la Chiesa, la conferenza dei sindaci, la Questura, l Ordine dei medici, la Prefettura cercano di aggregarsi prima che il fenomeno assurga a proporzioni non più arginabili. Encomiabile l impegno profuso dal dott Leopoldo Ruggiero, Presidente dei Lions Messapia Lecce che ha promosso un progetto pilota per una campagna di prevenzione primaria delle malattie da gioco d azzardo nella popolazione adolescenziale e giovanile, con possibile riflesso sulle famiglie. Il Progetto, iniziato con un meeting dal titolo Slot machines in casa, nuova droga, nuova povertà si è svolto col patrocino dell Ordine dei medici di Lecce. Se lo Stato Italiano non impone i divieti e tollera il gioco d azzardo, pur con i limiti concordati, ogni tentativo sarà vano. Utile nell attesa almeno una riduzione delle sale da gioco, vigilare affinché ai minori sia proibito l accesso, chiudendo gli esercizi che non sono in grado di fare rispettare le regole. Nel periodo di crisi che attanaglia il paese, con una grande percentuale della popolazione disposta a tentare la sorte, fino a un disturbo della volontà che diventa dipendenza, è indispensabile mettere in atto strategie efficaci per fronteggiare il fenomeno. Locandine e materiale informativo nelle strutture pubbliche quali ospedali, studi medici, scuole, ricevitorie, sale da gioco, possono servire a sensibilizzare le coscienze. Dalla Regione Puglia si attendono decisioni forti. Al momento mi risulta sia prevista soltanto una distanza minima di 500 metri delle sale giochi da ospedali, scuole e centri di unione giovanile e del rinnovo delle autorizzazioni già esistenti da concedere solo se l esercizio s impegna a osservare i requisiti previsti dalla normativa regionale. Tuttavia se non si è ritenuto opportuno sospendere le aperture di nuove sale fino al 31 dicembre 2015 significa che gli introiti che derivano dal gioco d azzardo sono una fonte irrinunciabile nonostante i danni alla salute e al cittadino. A noi medici il compito della prevenzione, diagnosi e cura di una patologia sempre più imperante che si aggiunge a tante altre che con imperdonabile colpa ci procuriamo. 10

11

12 Fazzi, chirurgia toracica d eccellenza IL PORTALE DOVEECOMEMICURO.IT HA STILATO LA CLASSIFICA DEI REPARTI CHIRURGICI OSPEDALIERI. CHIRURGIA TORACICA DELL OSPEDALE VITO FAZZI DI LECCE REGISTRA IL PIÙ BASSO INDICE DI MORTALITÀ IN ITALIA di Gaetano Di Rienzo * L U.O. di Chirurgia Toracica del V. Fazzi continua a distinguersi a livello nazionale per la sua eccellenza. Recenti pubblicazioni su Sole 24 ore, sul sito dell AGENAS e sul primo motore di ricerca Italiano che si interessa dell eccellenza di cure in Italia (www.doveecomemicuro.it) hanno preso in considerazione le diverse Unità Operative ospedaliere, esaminando alcuni indici che stabiliscono l efficienza e affidabilità dei reparti ospedalieri. Per quanto riguarda le chirurgie, è stato esaminato, oltre ad altri standard qualitativi, l indice di mortalità post-operatorio entro 30 giorni dall intervento rapportato all attività complessiva del reparto. Ebbene, la Chirurgia Toracica del Fazzi è risultata avere il più basso indice di mortalità in tutta Italia e risulta superiore agli standard internazionali di cura (www.doveecomemicuro.it). La Chirurgia Toracica leccese si è particolarmente 12

13 distinta in campo nazionale nel settore della chirurgia mini-invasiva. Infatti risulta essere l unica in Puglia, la prima come numeri di interventi nell ultimo anno e mezzo nell intero Sud (da Roma compresa) e fra le prime cinque in Italia, ad eseguire l intervento di VATS lobectomy. Questo intervento consiste nell asportare un lobo polmonare senza aprire il torace, cioè senza usare il divaricatore costale, ma facendo due piccole incisioni da 1 cm e un altra incisione di 5 cm. Attraverso queste incisioni vengono inseriti in torace telecamera e strumenti che consentono di eseguire l intervento. Ripeto senza uso del divaricatore costale, il che significa notevole riduzione del dolore post-operatorio, riduzione della quantità di farmaci anti-dolorifici, più rapida mobilizzazione e migliore recupero del paziente, che viene dimesso in media tre-quattro giorni dopo l intervento in ottime condizioni generali. Questo intervento viene eseguito nel mondo ancora in solo il 30% delle Chirurgie Toraciche, perché presenta difficoltà tecniche e organizzative non indifferenti. Attualmente la Chirurgia Toracica del Fazzi utilizza questa tecnica in circa il 40% del totale di interventi eseguiti per il trattamento chirurgico dei tumori polmonari e di altre patologie. Ma l attività non si ferma solo al trattamento dei tumori polmonari e toracici in genere. Infatti un altro settore in cui il reparto si è fatto conoscere per la sua competenza, tanto da diventare punto di riferimento anche per pazienti provenienti dal altre Regioni, è il trattamento di patologie della trachea, un settore estremamente complesso dal punto di vista chirurgico. Tutto ciò grazie all impegno ed entusiasmo profuso in primis dai miei collaboratori (dottori Corrado Surrente, Gaetano Greco, Luigi Garrisi, Camillo Lopez, Anna Lucia Urgese, Elvira Spada), dal supporto delle varie UU.OO. dell Ospedale V. Fazzi ed in particolare dai Colleghi dell U.O. di Anestesia e Rianimazione, diretta dal dott. Raffaele Caione. chiarimento; invito a visitare il nostro sito dove sono riportate notizie più dettagliate. *Direttore U.O. Chirurgia Toracica Ospedale V. Fazzi, Lecce, ASL LE Io e i miei collaboratori siamo a disposizione dei Colleghi per qualunque informazione e 13

14 Danno biologico persistente. Il presupposto dottrinale UN VECCHIO CONCETTO CLINICO UNA NUOVA VOCE AUTONOMA DI DANNO BIOLOGICO di Valerio Cirfera * - Cosimo Prete** - Marco Polo** - Giovanna Muci*** Abstract: La Dottrina e la Giurisprudenza medico-giuridica non prevedono attualmente, come voci autonome valutative, le forme o le tipologie di danno biologico intermedie tra l Inabilità Temporanea e l Invalidità Permanente, ovvero tutte quelle categorie temporali di danno psico-fisico alla persona, che migliorano fino a regredire del tutto nel tempo, dopo la loro stabilizzazione successiva alla guarigione della malattia, dal nostro gruppo di studio denominate con il termine di Danno Biologico Persistente Propriamente Detto. Le osservazioni in ordine a tale tipologia di danno sono scaturite dalle difficoltà valutative medico-legali che, quotidianamente, si incontrano o caratterizzano i 14

15 postumi reversibili discromici e/o deformativi cutanei in campo dermo-estetico e dermo-traumatologico, difficoltà che spesso sfociano nell approssimazione, nell incertezza, ovvero nell errore di inquadrarli come Invalidità Permanente, quando è noto a tutti che la maggior parte degli esiti discromici svaniscono in pochi mesi o al massimo in alcuni anni, con il rischio di incongrue o inappropriate valutazioni in eccesso, fonte di ingiusti quanto spropositati ed esosi risarcimenti. Il percorso verso una maggiore chiarezza e correttezza metodologica interpretativa del Danno Persistente, non può partire che dalla conoscenza dei suoi aspetti definitori di base, a cui è dedicata la prima parte del lavoro, per poi approdare, nel merito, alle linee guida valutative cliniche, medico-legali e giuridiche, oggetto di prossime pubblicazioni. Finalità del lavoro Scopo del presente lavoro è sensibilizzare gli specialisti e gli esperti del Danno Biologico, nonché le istituzioni scientifiche di settore e gli organismi normativi competenti di valutare la congruità e la fondatezza del Danno Biologico Persistente, in breve D.B.P., quale nuova voce valutativa temporale di Danno psico-fisico alla persona, atteso che è incontestabile la sua sussistenza reale ed effettiva, sia teorica che pratica. Introduzione Nel diritto italiano il danno biologico consiste nella lesione ingiusta e non patologica dell integrità psicofisica della persona, che esplica un incidenza negativa sulle attività quotidiane e sugli aspetti dinamicorelazionali della vita del danneggiato, suscettibile di accertamento e valutazione medico-legale e risarcibile, indipendentemente dalla capacità di produrre reddito da parte dello stesso, così come sostanzialmente previsto dalla definizione dottrinaria proposta dalla SIMLA, Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni nell ambito del Convegno Nazionale, tenutosi a Riccione dal 9 all 11 maggio 2001 [1]. A tali articolate conclusioni si è giunti tenendo conto del principio, di rango costituzionale, secondo cui la salute è un bene inviolabile, e, quindi, tutelato [2], non solo nella sua accezione classica di assenza di malattia, ma anche nella sua espressione più ampia di stato di benessere psico-fisico, estetico e socio-relazionale, concetto già recepito dall OMS, nel lontano 1948 e ribadito dalla storica sentenza della Corte Costituzionale n.184/86 [3]. Orbene, a tutt oggi in Italia, la dottrina e lo stato dell arte della scienza medico-giuridica recepiscono, ovvero prevedono, dal punto di vista temporale o cronologico e valutativo, solo due grandi voci autonome o categorie di danno biologico [4], ovvero il Danno Temporaneo riferito alla fase della malattia conseguente alla lesione dell integrità psico-fisica dell individuo e il Danno Permanente, riferito alla fase dei postumi di essa, stabilizzati e irreversibili o esiti. Il primo corrisponde, nella pratica, al lasso di tempo, espresso in numero di giorni, necessario per la guarigione clinica della malattia derivante da suddetta lesione psicofisica, indispensabili per il ritorno alla normale attività del soggetto danneggiato, nel merito definito come ITT, acronimo di Inabilità Temporanea Totale e ITP, Inabilità Temporanea Parziale che precludono, rispettivamente in modo totale e parziale, il realizzarsi delle attività quotidiane della persona offesa, sia in ambito lavorativo che extralavorativo. Il Danno Permanente 15

16 è, invece, identificabile con gli esiti stabilizzati-irreversibili vita natural durante della lesione di cui sopra, esprimibile in percentuale di Invalidità Permanente, fatto 0% l assenza di esiti e 100% la totale perdita della validità psico-fisica della persona. Ad avviso degli scriventi le due categorie di danno biologico su indicate, non sono omnicomprensive di tutte le tipologie o voci valutative di danno, ovvero non prevedono quelle ad esse intermedie, che quindi sfuggono, per così dire, alle classiche forme temporali o cronologiche, non in esse inquadrabili, ma interposte tra la guarigione clinica della malattia postuma all evento dannoso e l eventuale permanenza dell invalidità. In altri termini a seguito di un evento dannoso, possono derivare delle lesioni personali, che potremmo definire persistenti, che permangono per un lasso di tempo più o meno lungo, a seconda dei casi, mediamente in termini di alcuni mesi o diversi anni dalla guarigione clinica della malattia, fino a regredire del tutto, non rivestendo la connotazione della permanenza per tutta la vita; non sono quindi da confondere con il classico danno biologico temporaneo inabilitante precedente la guarigione della malattia, né con i postumi irreversibili o esiti ad essa successivi, durevoli per tutta la vita. Lo stato dell arte attuale, non prevede nessuna specifica metodologia valutativa per tale categoria di danno, ossia c è un vulnus, un vuoto, una lacuna, un problema valutativo che si cercherà di affrontare e, si spera e si auspica, risolvere. Danno Biologico Persistente Per danno Biologico Persistente Propriamente Detto, o di Tipo A, si intende la lesione stabilizzata ma reversibile dell integrità psicofisica dell individuo, persistente per un periodo temporale variabile, successivo o postumo alla guarigione della malattia, derivante da evento dannoso di interesse medico-legale. Il D.B.P. è da differenziare, assolutamente, dal Danno Persistente di Tipo B, ossia dall Inabilità Temporanea, derivante dalla malattia conseguente all evento dannoso, nei casi di particolare persistenza della stessa, dovuta, ad esempio, a complicanze post-lesive che ne condizionano il perdurare o il prolungamento, in media di alcuni mesi, fino alla guarigione, non configurabile, quindi come è a tutti noto, come un postumo. 16

17 Il presente lavoro ha come oggetto l inquadramento definitorio del Danno Biologico Persistente Propriamente Detto o di Tipo A. (appresso denominato semplicemente D.B.P.), ad avviso degli scriventi meritevole di essere considerato una nuova voce temporale di danno, autonoma dal punto di vista nosologico e valutativo, non ancora recepita dalla dottrina medicolegale e giuridica e inquadrabile come Danno Biologico non permanente, successivo alla guarigione della malattia, intendendo con tale concetto il momento in cui cessa il complesso di azioni e reazioni dell organismo che hanno caratterizzato la stessa. La persona danneggiata (Tab. n. 1 e 2), può essere interessata da una guarigione integrale senza postumi, con restitutio ad integrum anatomo-funzionale degli organi lesi all atto dell evento dannoso, oppure da postumi quoad valetudinem stabilizzati, da valutare in sede medico-legale come irreversibili e, quindi, permanenti, o reversibili e, quindi, persistenti, quali disturbi soggettivi psico-fisici, limitazioni funzionali, manifestazioni e disagi psico-fisici che alterano la qualità della vita quotidiana del soggetto leso, obiettivamente apprezzabili, ovvero riscontrabili e documentabili nel tempo, a variabile grado di intensità, che si riduce, progressivamente, fino ad azzerarsi nel momento in cui il D.B.P. viene a terminare. Gli esempi classici di tale terza via valutativa del danno biologico, vanno ricercati, anzi ne sono peculiari, nel danno alla persona di natura dermo-estetica e dermo-traumatologica [5], ovvero nei postumi di ferite cutaneo-mucose, annessiali e delle pseudo-mucose; si pensi agli esiti discromici post-traumatici, specie da incidentistica stradale, oppure alle forme emergenti di danno, spesso ipervalutati, da malpractice negli interventi di medicina e chirurgia estetica, statisticamente in notevole incremento di richiesta ed effettuazione nella società moderna, con particolare riferimento ai peeling, laserterapia, luce pulsata, filler e tossina botulinica, ecc [6]. In altri ambiti, si pensi alle variegate sindromi algodisfunzionali, di pertinenza ortopedica o neurologica o di altra natura. 17

18 1. Entità Il grado di esso è tale da non impedire o limitare o pregiudicare in modo rilevante le attività lavorative, ma può essere, comunque, causa di persistenti alterazioni qualitative, disagi psico-fisici soggettivi e/o oggettivi nella vita quotidiana o di uno stato di salute comunque peggiore rispetto a quello precedente l evento lesivo. 2. Durata La persistenza del Danno è valutabile da alcuni mesi ad alcuni anni, con una media, in base alla nostra esperienza, di sei mesi - sei anni, con grado o entità decrescente, in relazione al lasso di tempo intercorso. 3. Autonomia Il D.B.P. costituisce entità nosologica o voce di danno autonoma e indipendente, non compresa o collocabile nella Inabilità Temporanea e nell Invalidità Permanente, temporalmente intermedia ad esse e valutabile a prescindere da esse, essendo, comunque, necessariamente successiva alla prima e antecedente alla seconda, facoltativamente concomitante con quest ultima, come accade nel caso di presenza contemporanea di discromie transeunti e cicatrici permanenti. Caratteristiche del Danno Biologico Persistente Propriamente Detto Nel merito, esso può essere descritto attraverso l analisi di alcune sue peculiari caratteristiche o parametri identificativi. 4. Stabilità e Reversibiltà Trattasi di una menomazione psico-fisica che ha superato, dal punto di vista clinico, la fase acuta e subacuta degli eventi post-lesivi, peculiari dello stato di malattia, raggiungendo, dopo la sua guarigione, un grado di alterazione tale, da non prevedere più un peggioramento ulteriore, ma solo la persistenza di manifestazioni ad un certo plateau, non peggiorabili, anzi migliorabili costantemente nel tempo, fino alla loro totale scomparsa. 5. Postumo Trattasi di un danno successivo alla guarigione clinica della malattia e, come tale, da accertare e valutare congruamente. 18

19 6. Accertamento e Valutazione Fondamentale è ovviamente il ruolo e la funzione del medico curante, dello specialista clinico e del medico-legale in merito a tale parametro, nell ambito di un utile, doverosa e fattiva collaborazione. È di pertinenza del medico-clinico la valutazione classica etiopatogenetica, fisiopatologia, morfologica e clinicoterapeutica. In particolare, il medico clinico certifica l evento dannoso e la lesione dell integrità psico-fisica, esprimendosi in termini diagnostici, prognostici e terapeutici, certifica la guarigione della malattia, indica la sussistenza o meno di postumi da valutare in sede medico-legale, specificando se trattasi di persistenti esclusivi o concomitanti ai permanenti o della sola sussistenza di quest ultimi. Nel caso di postumi persistenti, potrà esprimersi sulla eventuale ulteriore durata di essi, prospettandone la prevedibile futura evoluzione, anche con giudizio preventivo sull emendabilità, ovvero sull incidenza migliorativa di possibili cure e interventi. E del tutto fisiologico che potrà effettuare delle visite e dei controlli periodici, preferibilmente associati ad accertamenti clinico-strumentali, se ritenuti necessari. E di pertinenza classica del medico-legale la ricerca e l accertamento del nesso causale di tale danno con eventi dannosi di origine illecita o illegittima, ovvero ingiusti o antigiuridici, nonché la loro valutazione quantitativa, onde consentire la successiva fase di liquidazione ed eventualmente le ripercussioni del danno persistente propriamente detto sulla qualità della vita lavorativa ed extralavorativa del soggetto leso. Infine, il ruolo del legale o del giurista è riassumibile in quello parimenti classico della sua funzione, ovvero di far valere il diritto al ristoro del danno e far procedere alla sua liquidazione, sulla base del parere medicolegale. In ordine al periodo della valutazione (quando valutare), non vi sono regole rigide, anche se è consigliabile farlo non prima dei sei mesi dalla guarigione della malattia, corrispondenti, grossomodo, al periodo temporale minimo della stabilizzazione del danno, la cui valutazione dovrà tenere anche conto della presumibile o prevedibile ulteriore persistenza o durata del danno in giorni, mesi o anni, sulla base di dati scientifici e della propria esperienza professionale, evenienza che, comunque, delega al medico, così come sopra riferito, l onere di controllare, più volte nel tempo, l evoluzione di tale persistenza. È possibile stilare un decalogo relativamente a come accertare e provare che siamo di fronte ad una lesione da danno persistente (Tab. n. 3). 19

20 7. Campi di interesse La questione danno biologico persistente incontra diversi campi di interesse e di applicazione pratica. In particolare, nasce in ambito dermo-estetico e dermotraumatologico (Tab. n. 4), in cui trova le sue più tipiche e importanti applicazioni pratiche, in specie di ordine discromico [8], ma può essere oggetto di interesse anche in altri campi clinici, come nelle sindromi algodisfunzionali di natura ortopedica e neurologica, odontoiatrica ecc. (Tab. n. 4 ). Tab. n. 3 ACCERTAMENTO DEL D.B.P. 1. Anamnesi 2. Accertamento causale 3. Visite mediche 4. Certificazioni 5. Referti medici 6. Relazioni 7. Consulenze 8. Perizie 9. Iconografia con data e firma 10. Spese allegate Tab. n. 4. D.B.P. in AMBITO DERMATOLOGICO discromie alopecie ipotrofie distrofie deformazioni D.B.P. in AMBITO EXTRA-DERMATOLOGICO Sindromi algo-disfunzionali e disfunzionali posttraumatiche e/o iatrogene Forme Peculiari di D.B.P. La tabella n. 4 esemplifica le forme tipiche di danno biologico persistente, di ordine estetico o dermoestetico, che dovranno essere distinte, dal punto di vista cronologico e valutativo, sia dalle lesioni acute e sub-acute, ovvero dal danno immediatamente postlesivo riferibile alle soluzioni di continuità e alle alterazioni cutanee-sottocutanne e loro evoluzione riparatoria (ferite) o di rimaneggiamento (infiltrazioni emorragiche o ematomi) o flogistica (infezioni, allergie, irritazioni) valutabile in termini di ITT e ITP, sia dal danno stabilizzato permanente statico, nel caso vi sia una semplice alterazione anatomica, o dinamico, nel caso sussista un alterazione funzionale, entrambe le evenienze ben riferibili agli esiti cicatriziali a diverso grado e sede di consolidazione irreversibile o immodificabile. Anche i danni annessiali e mucosali possono essere persistenti, si pensi all alopecia areata e alle onicopatie posttraumatiche di moderata entità o permanenti, si pensi all alopecia cicatriziale; senza dubbio, però, l espressione che più di ogni altra caratterizza o riassume il D.B.P. è il postumo discromico, ipoacromico o ipercromico. Alla stregua della definizione classica del danno persistente generico, quello persistente estetico può essere considerata una nuova voce di danno biologico valutabile e risarcibile autonomamente, parimenti indipendentemente dal danno acuto a cui segue o dal permanente, con cui può anche coesistere per un certo lasso temporale. Esemplificazione pratica Si riporta un esempio classico di D.B.P. [7]. Giovane donna di 21 anni, si sottoponeva a laserterapia estetica per l epilazione cutanea xifo-ombelicale. L uso della luce determinava un ustione di primo e secondo grado nelle sedi trattate. Ne conseguiva una malattia da ustione locale (fase acuta) che necessitava di circa due mesi per la guarigione delle lesioni erite- 20

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI Che cos è la depressione? Tutti noi ci possiamo sentire tristi a volte, tuttavia la depressione è una cosa seria. La malattia della depressione a volte denominata Depressione

Dettagli

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 1 La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno La buona ricerca clinica Non è etico ciò che non è rilevante scientificamente Non è

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

L esercizio fisico come farmaco

L esercizio fisico come farmaco L esercizio fisico come farmaco L attività motoria come strumento di prevenzione e di terapia In questo breve manuale si fa riferimento a tipo, intensità, durata e frequenza dell attività fisica da soministrare

Dettagli

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO 1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO Sono molte le definizioni di allenamento: Definizione generale: E un processo che produce nell organismo un cambiamento di stato che può essere fisico, motorio, psicologico.

Dettagli

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Lega Friulana per il Cuore CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico

Dettagli

INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA

INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA Particolare dell incisione chirurgica Componenti di protesi d anca 2 Immagine di atrosi dell anca Sostituzione mediante artroprotesi La protesizzazione dell anca (PTA)

Dettagli

LA REFERTAZIONE DELLA PET-TC ONCOLOGICA con 18F-FDG: istruzioni pratiche per un referto standardizzato e di qualità

LA REFERTAZIONE DELLA PET-TC ONCOLOGICA con 18F-FDG: istruzioni pratiche per un referto standardizzato e di qualità LA REFERTAZIONE DELLA PET-TC ONCOLOGICA con 18F-FDG: istruzioni pratiche per un referto standardizzato e di qualità Maria Lucia Calcagni, Paola Castaldi, Alessandro Giordano Università Cattolica del S.

Dettagli

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI Daniela Livadiotti Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita INVECCHIAMENTO L invecchiamento può essere definito come la regressione

Dettagli

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE SI PARTE DALLA VITAMINA D Relatore dr Donata Soppelsa Medico di medicina generale Associato alla Società Italiana di Nutriceutica Quali domande? E sufficiente l integrazione

Dettagli

LE SCALE M U S I C A PER LA TUA SALUTE CALORIE AUTOSTIMA LONGEVITÀ EFFICIENZA. Aumenti la tua salute, se sali le scale. Perdi peso, se sali le scale

LE SCALE M U S I C A PER LA TUA SALUTE CALORIE AUTOSTIMA LONGEVITÀ EFFICIENZA. Aumenti la tua salute, se sali le scale. Perdi peso, se sali le scale SALUTE Aumenti la tua salute, CALORIE Perdi peso, AUTOSTIMA Accresci la tua autostima, LONGEVITÀ Allunghi la tua vita, EFFICIENZA Potenzi i tuoi muscoli e migliori il tuo equilibrio, LE SCALE M U S I C

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

Cos è il diabete? Qual è effettivamente il problema? Parliamo di diabete N. 42

Cos è il diabete? Qual è effettivamente il problema? Parliamo di diabete N. 42 Parliamo di diabete N. 42 Revisione agosto 2010 Cos è il diabete? What is diabetes? - Italian Diabete è il nome dato a un gruppo di diverse malattie in cui vi è troppo glucosio nel sangue. Il pancreas

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC)

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) OSPEDALE FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale M I L A N O S.C. RADIOLOGIA Direttore Dott. G. Oliva ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) ESAMI DA ESEGUIRE (VALIDITA'

Dettagli

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity SALUTE: definizione Nel 1948, la World Health Assembly ha definito la salute come a state of complete physical, mental, and social well-being and not merely the absence of disease or infirmity. Nel1986

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE

ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE Definizione Dilatazione segmentaria o diffusa dell aorta toracica ascendente, avente un diametro eccedente di almeno il 50% rispetto a quello normale. Cause L esatta

Dettagli

REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI

REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI Allegato alla Deliberazione n. 1576 del 19/11/2012 REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI Art. 1 OGGETTO E DESTINATARI Il presente regolamento

Dettagli

Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione

Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione 3 Maggio 2012 Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione Emanuele Miraglia del Giudice Seconda Università degli Studi di Napoli Dipartimento di Pediatria

Dettagli

Cosa dovrebbero sapere i genitori sulla sicurezza delle radiazioni per uso medico

Cosa dovrebbero sapere i genitori sulla sicurezza delle radiazioni per uso medico Cosa dovrebbero sapere i genitori sulla sicurezza delle radiazioni per uso medico Gli esami radiologici consentono ai medici di effettuare la diagnosi e decidere il corretto iter terapeutico dei loro pazienti.

Dettagli

CHE COS E L EUTANASIA?

CHE COS E L EUTANASIA? CHE COS E L EUTANASIA? Che cosa si intende per eutanasia? Il termine eutanasia deriva dal greco: eu=buono, e thanatos=morte. Interpretato letteralmente quindi, esso significa: buona morte. Nel significato

Dettagli

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Introduzione Gli indicatori calcolati sugli anni di vita persi per morte prematura (PYLLs) combinano insieme le informazioni relative alla numerosità

Dettagli

REaD REtina and Diabetes

REaD REtina and Diabetes Progetto ECM di formazione scientifico-pratico sulla retinopatia diabetica REaD REtina and Diabetes S.p.A. Via G. Spadolini 7 Iscrizione al Registro delle 20141 Milano - Italia Imprese di Milano n. 2000629

Dettagli

L A CLINICA SPECIALIZZ ATA IN CHIRURGIA ORTOPEDICA E MEDICINA SPORTIVA. Ci muoviamo insieme a voi.

L A CLINICA SPECIALIZZ ATA IN CHIRURGIA ORTOPEDICA E MEDICINA SPORTIVA. Ci muoviamo insieme a voi. L A CLINICA SPECIALIZZ ATA IN CHIRURGIA ORTOPEDICA E MEDICINA SPORTIVA Ci muoviamo insieme a voi. PREMESSA LA ORTHOPÄDISCHE CHIRURGIE MÜNCHEN (OCM) È UN ISTITUTO MEDICO PRIVATO DEDICATO ESCLUSIVAMENTE

Dettagli

Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona?

Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona? Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona? Nel Western Australia, la legge permette di redigere una dichiarazione anticipata di trattamento per stabilire quali cure si vogliono

Dettagli

COS E LA BRONCOSCOPIA

COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA La broncoscopia è un esame con cui è possibile osservare direttamente le vie aeree, cioè laringe, trachea e bronchi, attraverso uno strumento, detto fibrobroncoscopio,

Dettagli

PROBLEMI PSICOLOGICI NEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

PROBLEMI PSICOLOGICI NEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO PROBLEMI PSICOLOGICI NEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Enrico Ghidoni Arcispedale S.Maria Nuova, UOC Neurologia, Laboratorio di Neuropsicologia, Reggio Emilia La situazione psicologica dei bambini

Dettagli

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Questo schema di cura impiega i seguenti farmaci: vincristina, doxorubicina (adriamicina) o epidoxorubicina, cortisone. Le informazioni contenute in questo modello

Dettagli

Lista di controllo per la perdita di coscienza. Soffre di episodi inspiegati di. www.stars-italia.eu

Lista di controllo per la perdita di coscienza. Soffre di episodi inspiegati di. www.stars-italia.eu Collaboriamo con i pazienti, le famiglie e i professionisti sanitari per offrire assistenza e informazioni sulla sincope e sulle convulsioni anossiche riflesse Soffre di episodi inspiegati di Lista di

Dettagli

Che cosa provoca una commozione cerebrale?

Che cosa provoca una commozione cerebrale? INFORMAZIONI SULLE COMMOZIONI CEREBRALI Una commozione cerebrale è un trauma cranico. Tutte le commozioni cerebrali sono serie. Le commozioni cerebrali possono verificarsi senza la perdita di conoscenza.

Dettagli

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro Apparato scheletrico Le funzioni dello scheletro Lo scheletro ha la funzione molto importante di sostenere l organismo e di dargli una forma; con l aiuto dei muscoli, a cui offre un attacco, permette al

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

Indicazioni per la certificazione

Indicazioni per la certificazione Il nuovo modello per la certificazione delle cause di morte: peculiarità e indicazioni per una corretta certificazione Indicazioni per la certificazione Stefano Brocco Coordinamento del Sistema Epidemiologico

Dettagli

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Nella

Dettagli

COME VINCERE IL CALDO

COME VINCERE IL CALDO Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO Raccomandazioni per il personale che assiste gli anziani a casa ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO

Dettagli

La disassuefazione dal fumo

La disassuefazione dal fumo Piano regionale del Veneto per la prevenzione delle malattie legate al fumo La disassuefazione dal fumo Obiettivi Nei paesi industrializzati occidentali gli interventi che riducono i danni da fumo sono

Dettagli

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale)

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) 1. Definisco l obiettivo e la relazione epidemiologica che voglio studiare 2. Definisco la base dello studio in modo che vi sia massimo contrasto

Dettagli

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO Il nucleo familiare è composto da : - Il richiedente l esenzione - il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) indipendentemente dalla sua situazione reddituale - dai familiari a carico fiscalmente

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI

LA DEPRESSIONE NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI Che cos è la depressione? LA DEPRESSIONE NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI La depressione è un disturbo caratterizzato da un persistente stato di tristezza che può durare mesi o addirittura anni. Può manifestarsi

Dettagli

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati,

Dettagli

BORTEZOMIB (Velcade)

BORTEZOMIB (Velcade) BORTEZOMIB (Velcade) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

n Tumore n Infiammazione n Decadimento senile n Danno congenito n Infortunio n Colpo apoplettico n Idiopatico/criptogeno = senza una causa accertabile

n Tumore n Infiammazione n Decadimento senile n Danno congenito n Infortunio n Colpo apoplettico n Idiopatico/criptogeno = senza una causa accertabile Le cause più frequenti nelle diverse fasce d età Le indicazioni sulle singole cause citate nel capitolo precedente si riferivano a tutte le persone affette da epilessia, senza tener conto dell età delle

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

Identikit del drogato da lavoro

Identikit del drogato da lavoro INTERVISTA Identikit del drogato da lavoro Chi sono i cosiddetti workaholic? quanto è diffusa questa patologia? Abbiamo cercato di scoprirlo facendo qualche domanda al dottor Cesare Guerreschi, fondatore

Dettagli

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT)

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Fondamenti giuridici delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento Numerosi sono i fondamenti normativi e di principio che stanno alla base del diritto

Dettagli

La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio.

La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio. Che cos è la Degenerazione Maculare correlata all Età (DME)? La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio. Essa porta a una limitazione o alla perdita

Dettagli

INTERVENTI DI CHIRURGIA DEL PIEDE

INTERVENTI DI CHIRURGIA DEL PIEDE INTERVENTI DI CHIRURGIA DEL PIEDE CORREZIONE DELL ALLUCE VALGO 5 METATARSO VARO CON OSTEOTOMIA PERCUTANEA DISTALE Intervento Si ottiene eseguendo una osteotomia (taglio) del primo metatarso o del 5 metatarso

Dettagli

SISTEMA ROBOTICO DA VINCI

SISTEMA ROBOTICO DA VINCI SISTEMA ROBOTICO DA VINCI Dalla Laparoscopia urologica alla Chirurgia robotica. S I S T E M A R O B O T I C O D A V I N C I CHE COSA BISOGNA SAPERE SUL SISTEMA ROBOTICO DA VINCI: 1 IL VANTAGGIO PRINCIPALE

Dettagli

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Patto europeo per la salute mentale e il benessere CONFERENZA DI ALTO LIVELLO DELL UE INSIEME PER LA SALUTE MENTALE E IL BENESSERE Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Slovensko predsedstvo EU 2008 Slovenian Presidency

Dettagli

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA Che cos è la degenerazione maculare? La degenerazione maculare è una malattia che interessa la regione centrale della retina (macula), deputata alla visione distinta necessaria per la lettura, la guida

Dettagli

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 Il processo infermieristico espresso con un linguaggio comune: sviluppo delle competenze professionali attraverso la capacità di formulare diagnosi infermieristiche

Dettagli

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità Introduzione AIAS Bologna onlus, in collaborazione con altre organizzazioni europee, sta realizzando un progetto che intende favorire lo sviluppo di un ambiente positivo nelle famiglie dei bambini con

Dettagli

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio?

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio? Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Malattie trasmissibili Stato al 05.10.2010 FAQ Influenza stagionale 1. Cos è l influenza? 2. Come si trasmette l influenza?

Dettagli

DRG e SDO. Prof. Mistretta

DRG e SDO. Prof. Mistretta DRG e SDO Prof. Mistretta Il sistema è stato creato dal Prof. Fetter dell'università Yale ed introdotto dalla Medicare nel 1983; oggi è diffuso anche in Italia. Il sistema DRG viene applicato a tutte le

Dettagli

Formazione a distanza nell Educazione Continua in Medicina

Formazione a distanza nell Educazione Continua in Medicina Formazione a distanza nell Educazione Continua in Medicina UN ESPERIENZA Dott.ssa Stefania Bracci Datré S.r.l via di Vorno 9A/4 Guamo (Lucca) s.bracci@datre.it Sommario In questo contributo presentiamo

Dettagli

COS È IL PRONTO SOCCORSO?

COS È IL PRONTO SOCCORSO? AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA VERONA COS È IL PRONTO SOCCORSO? GUIDA INFORMATIVA PER L UTENTE SEDE OSPEDALIERA BORGO TRENTO INDICE 4 COS È IL PRONTO SOCCORSO? 6 IL TRIAGE 8 CODICI DI URGENZA

Dettagli

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE REGIONE LAZIO Direttore Generale Dott. Vittorio Bonavita U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE Ospedale Sandro Pertini Direttore: Prof. Vincenzo Di Cintio Gentile paziente, Le diamo il benvenuto nella nostra Struttura

Dettagli

Castrazione e sterilizzazione

Castrazione e sterilizzazione Centro veterinario alla Ressiga Castrazione e sterilizzazione Indicazioni, controindicazioni, effetti collaterali ed alternative Dr. Roberto Mossi, medico veterinario 2 Castrazione e sterilizzazione Castrazione

Dettagli

Informazioni ai pazienti per colonoscopia

Informazioni ai pazienti per colonoscopia - 1 - Informazioni ai pazienti per colonoscopia Protocollo informativo consegnato da: Data: Cara paziente, Caro paziente, La preghiamo di leggere attentamente il foglio informativo subito dopo averlo ricevuto.

Dettagli

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE L EVENTO ASSEGNERÀ CREDITI ECM Sabato 16 giugno 2012 ore 8,30 UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE SEDE DEL CORSO Via Masaccio, 19 MILANO PER ISCRIZIONI www.chirurgiavascolaremilano.it Il Convegno

Dettagli

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Facoltà di Medicina Veterinaria Embriologia e Terapia Genica e Cellulare Le cellule staminali adulte:

Dettagli

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV)

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo guardate le informazioni di base contenute in Alcune informazioni sull esame per il papilloma

Dettagli

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Proteine: 1-1,2 g/kg/die; Calorie: 20-30/kg/die Es.: anziano di 60 kg 60-72 g di proteine; 1200-1800

Dettagli

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore LA GOTTA ED ALTRE ARTRITI DA CRISTALLI REGGIO EMILIA,, APRILE 2007 La Gotta ed altre Artriti da Cristalli

Dettagli

l inabilità temporanea, l invalidità permanente

l inabilità temporanea, l invalidità permanente Inabilità temporanea e invalidità permanente Quali sono le tutele che intervengono in questi casi? Ecco il primo articolo di approfondimento sul tema degli eventi da esorcizzare Con questo primo articolo

Dettagli

Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti

Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo consultate il documento Alcune informazioni sul virus HPV

Dettagli

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore Testo aggiornato al 29 novembre 2011 Legge 15 marzo 2010, n. 38 Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2010, n. 65 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore La Camera dei

Dettagli

La promozione dell attività fisica in Liguria, in Italia e nel mondo. Roberto Carloni Claudio Culotta

La promozione dell attività fisica in Liguria, in Italia e nel mondo. Roberto Carloni Claudio Culotta La promozione dell attività fisica in Liguria, in Italia e nel mondo Roberto Carloni Claudio Culotta Le politiche internazionali: l OMS World Declaration and Plan of Action on Nutrition Health for all

Dettagli

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port Cattedra e Divisione di Oncologia Medica Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Il Port Dott. Roberto Sabbatini Dipartimento Misto di Oncologia ed Ematologia Università degli Studi di Modena

Dettagli

Fatti sull eroina. Cos è l eroina? Recettori nel cervello. Tolleranza e dipendenza. Sintomi di astinenza

Fatti sull eroina. Cos è l eroina? Recettori nel cervello. Tolleranza e dipendenza. Sintomi di astinenza Fatti sull eroina L eroina è una droga che induce in breve tempo una grave forma di dipendenza. L assuefazione veloce allo stupefacente fa sì che colui che ne dipende abbia bisogno di quantità sempre più

Dettagli

Lo spessore medio-intimale come marker di rischio cardiovascolare. Qual è il suo significato clinico e come si misura

Lo spessore medio-intimale come marker di rischio cardiovascolare. Qual è il suo significato clinico e come si misura Lo spessore medio-intimale come marker di rischio cardiovascolare. Qual è il suo significato clinico e come si misura Michele Liscio Riassunto L ecocolordoppler dei vasi sovraortici (TSA) rappresenta un

Dettagli

EPATITE B. 50 domande e risposte. Dr. med. Eric Odenheimer, Prof. Dr. med. Beat Müllhaupt e Prof. Dr. med. Andreas Cerny

EPATITE B. 50 domande e risposte. Dr. med. Eric Odenheimer, Prof. Dr. med. Beat Müllhaupt e Prof. Dr. med. Andreas Cerny EPATITE B 50 domande e risposte Dr. med. Eric Odenheimer, Prof. Dr. med. Beat Müllhaupt e Prof. Dr. med. Andreas Cerny 2012 by SEVHep; 2 a edizione c/o Centro di Epatologia Clinica Luganese Moncucco Via

Dettagli

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE (2001) PARTE I L ATTO INTERNAZIONALMENTE ILLECITO DI UNO STATO CAPITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1

Dettagli

Ernia discale cervicale. Trattamento mini-invasivo in Radiologia Interventistica:

Ernia discale cervicale. Trattamento mini-invasivo in Radiologia Interventistica: Ernia discale cervicale. Trattamento mini-invasivo in Radiologia Interventistica: la Nucleoplastica. Presso l U.O. di Radiologia Interventistica di Casa Sollievo della Sofferenza è stata avviata la Nucleoplastica

Dettagli

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale SERVIZIO SANITARIO REGIONALE BASILICATA Azienda Sanitaria Locale di Potenza INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP Relazione Generale A cura degli Uffici URP

Dettagli

dell epidermide. Compare soprattutto tra i 30 e i 60 anni, con una leggera prevalenza nelle donne, dove è spesso localizzato agli arti inferiori,

dell epidermide. Compare soprattutto tra i 30 e i 60 anni, con una leggera prevalenza nelle donne, dove è spesso localizzato agli arti inferiori, melanoma Il melanoma è il tumore che nasce dai melanociti, cellule responsabili della colorazione della pelle e che si trovano nello strato più profondo 2 dell epidermide. Compare soprattutto tra i 30

Dettagli

giuseppe.marziali@gmail.com giuseppe.marziali@sanita.marche.it 03/04/1956 Porto Sant Elpidio (FM) MRZGPP56D03G921O Febbraio 2010 ad oggi

giuseppe.marziali@gmail.com giuseppe.marziali@sanita.marche.it 03/04/1956 Porto Sant Elpidio (FM) MRZGPP56D03G921O Febbraio 2010 ad oggi F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Qualifica Professionale MARZIALI GIUSEPPE Medico Chirurgo, Specialista in Malattie dell Apparato Cardiovascolare,

Dettagli

CIOFFI SQUITIERI FRANCESCO. AZIENDA OSPEDALIERA S CARLO POTENZA Dirigente - U.O.C di Anestesia e Rianimazione

CIOFFI SQUITIERI FRANCESCO. AZIENDA OSPEDALIERA S CARLO POTENZA Dirigente - U.O.C di Anestesia e Rianimazione INFORMAZIONI PERSONALI Nome Data di nascita 27/07/1957 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio CIOFFI SQUITIERI FRANCESCO II Fascia AZIENDA OSPEDALIERA S CARLO POTENZA

Dettagli

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI PREMESSO CHE Nel 2001 è stata adottata in Italia la prima Carta dei diritti dei bambini in ospedale. Tale Carta era già ispirata alle norme

Dettagli

CURRICULUM DI STUDIO, FORMATIVO E PROFESSIONALE

CURRICULUM DI STUDIO, FORMATIVO E PROFESSIONALE CURRICULUM DI STUDIO, FORMATIVO E PROFESSIONALE La sottoscritta Dr.ssa Franca CRINÒ, nata a Casignana (RC) il 04/03/1959, residente in Via Zittoro 19/4, 89030 - Casignana (RC) Tel.: 0964.956090, cell.:

Dettagli

milieu sul luogo professionnel: Qualche suggerimento per i colleghi

milieu sul luogo professionnel: Qualche suggerimento per i colleghi Problèmes Problemi con d alcool l alcol en milieu sul luogo professionnel: di lavoro Qualche suggerimento per i colleghi Edizione: Dipendenze Svizzera, 2011 Grafica: raschle & kranz, Berna Stampa: Jost

Dettagli

PROGRAMMA OGGI PER IL DOMANI PROGRAMMA OGGI PER IL DOMANI

PROGRAMMA OGGI PER IL DOMANI PROGRAMMA OGGI PER IL DOMANI COS E A CHI E RIVOLTA COSA OFFRE RC PROFESSIONALE È un programma assicurativo studiato per offrire una copertura completa e personalizzabile in base alle specifiche esigenze. Sono previste garanzie in

Dettagli

Informazioni dal Servizio Farmaceutico Territoriale

Informazioni dal Servizio Farmaceutico Territoriale Informazioni dal Servizio Farmaceutico Territoriale Periodico di informazione per Medici & Farmacisti Anno XIII, N 2 Aprile 2013 A cura del DIP IP.. INTERAZIENDALEI ASSISTENZA FARMACEUTICA Via Berchet,

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA FOGLIO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE L angiografia retinica serve a studiare le malattie della retina; localizzare la

Dettagli

EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO

EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO Appunti a cura dell Ing. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d

Dettagli

Il certificato nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico, linee guida della F.I.M.P. ad uso del pediatra convenzionato

Il certificato nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico, linee guida della F.I.M.P. ad uso del pediatra convenzionato F.I.M.P. Federazione Italiana Medici Pediatri Regione Veneto Il certificato nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico, linee guida della F.I.M.P. ad uso del pediatra convenzionato Il Codice

Dettagli

Quali danni può provocare il consumo eccessivo di alcol?

Quali danni può provocare il consumo eccessivo di alcol? alcol Qual è la dimensione del problema? L alcol è una sostanza tossica per la quale non è possibile identificare livelli di consumo sicuri, anche a causa delle differenze individuali legate al metabolismo

Dettagli

SCHIZOFRENIA. 3. Eloquio disorganizzato( per es. deragliamento o incoerenza) 4. Comportamento grossolanamente disorganizzato o catatonico

SCHIZOFRENIA. 3. Eloquio disorganizzato( per es. deragliamento o incoerenza) 4. Comportamento grossolanamente disorganizzato o catatonico DSM-V DISTURBO DELLO SPETTRO DELLA SCHIZOFRENIA E ALTRI DITURBI PSICOTICI SCHIZOFRENIA A. Due o più dei seguenti sintomi, presente per una parte di tempo significativa durante il periodo di un mese. Almeno

Dettagli

Il Comitato dei Ministri, ai sensi dell'articolo 15.b dello Statuto del Consiglio d'europa,

Il Comitato dei Ministri, ai sensi dell'articolo 15.b dello Statuto del Consiglio d'europa, CONSIGLIO D EUROPA Raccomandazione CM/REC(2014) 3 del Comitato dei Ministri agli Stati Membri relativa ai delinquenti pericolosi (adottata dal Comitato dei Ministri il 19 febbraio 2014 nel corso della

Dettagli

INTERVENTO DI RICOSTRUZIONE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI DELLA SPALLA E TRATTAMENTO DEL CONFLITTO SOTTOACROMIALE

INTERVENTO DI RICOSTRUZIONE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI DELLA SPALLA E TRATTAMENTO DEL CONFLITTO SOTTOACROMIALE INTERVENTO DI RICOSTRUZIONE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI DELLA SPALLA E TRATTAMENTO DEL CONFLITTO SOTTOACROMIALE Acromioplastica a cielo aperto Lesione della cuffia dei rotatori Sutura della cuffia dei rotatori

Dettagli

ELIMINARE LO STRESS La prevenzione dello stress nelle aziende

ELIMINARE LO STRESS La prevenzione dello stress nelle aziende ELIMINARE LO STRESS La prevenzione dello stress nelle aziende Formazione e informazione perla prevenzione nell hotellerie e nella Gastronomia 2 Traduzione e adattamento italiani a cura di: Gruppo di lavoro

Dettagli

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto LA PROGETTAZIONE 1 LA PROGETTAZIONE Oggi il raggiungimento di un obiettivo passa per la predisposizione di un progetto. Dal mercato al terzo settore passando per lo Stato: aziende, imprese, organizzazioni,

Dettagli

DIFETTO INTERVENTRICOLARE

DIFETTO INTERVENTRICOLARE DIFETTO INTERVENTRICOLARE Divisione di Cardiologia Pediatrica Cattedra di Cardiologia Seconda Università di Napoli A.O. Monaldi Epidemiologia 20% di tutte le CC Perimembranoso: 80% Muscolare: 5-20% Inlet:

Dettagli

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna Principali attività e medico presso la Medicina e Chirurgia di Accettazione ed Urgenza (MCAU) del Pronto Soccorso Generale P.O. Garibaldi Centro. Attività svolta presso gli ambulatori di Medicina del Pronto

Dettagli

IL RISARCIMENTO DEL DANNO

IL RISARCIMENTO DEL DANNO IL RISARCIMENTO DEL DANNO Il risarcimento del danno. Ma che cosa s intende per perdita subita e mancato guadagno? Elementi costitutivi della responsabilità civile. Valutazione equitativa. Risarcimento

Dettagli

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA. Approccio razionale dal territorio al PS

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA. Approccio razionale dal territorio al PS INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA Approccio razionale dal territorio al PS Dr. Giorgio Bonari 118 LIVORNO LA RESPIRAZIONE CO2 O2 LA RESPIRAZIONE 1) Pervietà delle vie aeree 2) Ventilazione 3) Scambio Alveolare

Dettagli

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: SCINTIGRAFIA MIOCARDICA DA SFORZO O

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: SCINTIGRAFIA MIOCARDICA DA SFORZO O INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: SCINTIGRAFIA MIOCARDICA DA SFORZO O CON STRESS FARMACOLOGICO Per la diagnosi e il trattamento delle seguenti patologie è indicato effettuare una scintigrafia

Dettagli