La competenza semantica La semantica frasale

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1 La competenza semantica La semantica frasale (1) Gianni è arrivato ieri mattina! (2) Gianni è arrivato ieri (implicazione) Linguistica generale, Parte a.a (1 ') Nessuno studente è arrivato ieri mattina."/! (2 ') Nessuno studente è arrivato ieri. La competenza semantica (3)! Gianni è italiano e Gianni non è italiano. (contraddizione) (3') [Almeno due studenti] sono italiani e [almeno due studenti] non sono italiani. (4) Gianni è italiano oppure Gianni non è italiano. (tautologia) (4') [Ogni studente] è italiano, oppure [ogni studente] non è italiano. La semantica vero-condizionale truttura sintattica a costituenti Principio di composizionalità: il significato di una espressione complessa dipende dal significato delle espressioni costituenti e dal modo in cui queste sono sintatticamente combinate. (5) l lupo uccise il cacciatore #$! (non equivalenza) (6) l cacciatore uccise il lupo

2 La semantica vero-condizionale Comprendere una proposizione vuol dire sapere che cosa accade se essa è vera (Wittgenstein 1921) ovvero sapere quali sono le circostanze possibili in cui la frase risulta vera.! Non equivale a sapere se una frase di fatto è vera o falsa! Non equivale a sapere come si fa, in pratica, a stabilire se una frase è vera La semantica vero-condizionale E le frasi non dichiarative? ono riconducibili alle condizioni di verità (una interrogativa denota l insieme delle risposte possibili o vere) E la variabilità del significato? «Vorrei un bicchiere di birra» Presuppone comunque la comprensione del «significato letterale» dell enunciato. Charles Morris (1938): emantica vs. pragmatica la sintassi si occupa dei segni in quanto tali e della loro combinazione (prescindendo dalla loro interpretazione e uso) la semantica si occupa del significato dei segni la pragmatica si occupa degli impieghi concreti dei segni, dei loro usi ed effetti entro il comportamento in cui ricorrono. Linguaggio oggetto e meta-linguaggio Gianni è intelligente è vero sse La semantica modellistica utilizza un metalinguaggio insiemistico x % A (appartenenza) A & B (sottoinsieme) A ' B (intersezione) A ( B (unione) (A) (complemento) uguaglianza, disgiunzione, overlapping, *

3 l modello di interpretazione l modello di interpretazione Un modello di interpretazione è costituito da un insieme di individui (il dominio o universo di discorso ) e da una funzione di interpretazione che associa ad ogni parola del linguaggio-oggetto una denotazione definita sul dominio. La semantica modellistica vede il significato lessicale in termini insiemistici. nomi propri denotano individui del dominio. nomi comuni e i predicati intransitivi denotano insiemi di individui del dominio. predicati transitivi denotano relazioni, cioè nsiemi di coppie ordinate <x,y> (<x,y>+ <y,x>) Un esempio di modello: M&C l dominio di M&C è l'insieme che comprende i seguenti individui: Romeo Giulietta Mercuzio Nutrice Benvolio Tebaldo Montecchi Padre Capuleti Padre Madre Montecchi Madre Capuleti Principe Della cala Paride Frate Lorenzo... Un esempio di modello: M&C [[Romeo Montecchi]] = romeo [[muore]]={romeo,giulietta,paride,tebaldo, mercuzio} [[ama]] = {<romeo, giulietta>, <giulietta, romeo>, <paride, giulietta>, <mercuzio, romeo>} [[padre]] = { <montecchi padre, romeo>, <capuleti padre, giulietta> }

4 La predicazione predicati transitivi NP VP [[]] = vero sse [[NP]] % [[VP]], sse N Tebaldo V muore sse tebaldo % {romeo, giulietta, paride, tebaldo, mercuzio} [[V]]={<romeo, giulietta>, <giulietta, romeo>, NP VP <paride, giulietta>, N V NP <mercuzio, romeo>} N Paride ama Giulietta [[VP]] = {x: <x, giulietta> % [[V]]}; [[VP]] = {romeo, paride} [[]] = vero sse paride % {romeo, paride} La modificazione intersettiva NP1 [[NP2]] = {mercuzio, romeo, tebaldo, benvolio} NP2 AP [[AP]] = {mercuzio, nutrice} N A ragazzo spiritoso La quantificazione (7) Ogni numero pari è divisibile per due. quantificatori esprimono relazioni tra insiemi ogni studente è italiano [[ studente ]] & [[ italiano ]] nessuno studente è italiano [[ studente ]] ' [[ italiano ]] = * [[NP1]] = [[NP2]] ' [[AP]] = {mercuzio} teratività e commutatività (modificazione! saturazione) qualche studente è italiano [[ studente ]] ' [[ italiano ]] + *

5 La quantificazione La quantificazione (1) Gianni è arrivato ieri mattina.! (2) Gianni è arrivato ieri. (1 ') Nessuno studente è arrivato ieri mattina."/! (2 ') Nessuno studente è arrivato ieri. (3)! Gianni è italiano e Gianni non è italiano. (3') [Almeno due studenti] sono italiani e [almeno due studenti] non sono italiani. - m g La quantificazione (4) Gianni è italiano oppure Gianni non è italiano. (4') [Ogni studente in questa classe] è italiano, oppure [ogni studente in questa classe] non è italiano. l sollevamento del quantificatore (8) Pierino vide qualche lupo. NP VP - Pierino V QP y vide qualche lupo g Quale è il secondo insieme che viene messo in relazione con l insieme dei lupi?

6 l sollevamento del quantificatore (8) Pierino vide qualche lupo. {x:x è un lupo}' {y: Pierino vide y} + * QP y NP VP qualche lupo V t y Pierino vide Le ambiguità di portata (9) Un ragazzo inviterà ogni ragazza (i) Un ragazzo avrà la proprietà di invitare ogni ragazza (b) (ii) Ogni ragazza avrà la proprietà di essere invitata da un (qualche) ragazzo (a o b) Ro1 Ra1 Ro1 Ra1 Ro2 Ra2 Ra2 Ro3 Ra3 Ra3 (a) (b) l sollevamento del quantificatore (9i) [un ragazzo] x [ogni ragazza] y [x inviterà y] (b) l sollevamento del quantificatore (9ii) [ogni ragazza] y [un ragazzo] x [x inviterà y] (a)-(b) QP x QP y un rag.a t x VP ogni rag.o V t y QP y QP x ogni rag.a t x VP un rag.o V t y

7 L intensionalità (10) Roma è Roma (10 ) Roma è la capitale d talia La (10 ) non è necessariamente vera, la (10) lo è (11) Aurora sarebbe potuta nascere in Olanda. Possiamo descrivere stati di cose non attuali (possibilità, probabilità, ) L intensionalità Principio di sostituibilità: due termini con uguale denotazione sono sostituibili salva veritate (12) Roma si trova nel Lazio, (12 ) La capitale d talia si trova nel Lazio Nei contesti di attitudine proposizionale il principio di sostituibilità non vale: (14) Johann crede [che Roma si trovi nel Lazio] #-! (15) Johann crede [che la capitale d talia si trovi nel Lazio] L intensionalità Assumiamo un insieme infinito W di mondi possibili. n ciascun mondo, un enunciato è V o F. Ciascun enunciato suddivide W in due parti: W Non- L intensione di è l insieme di mondi in cui è vero (proposizione) L intensionalità La denotazione di un sintagma (la capitale d talia) può essere diversa in mondi possibili diversi: (11) non è necessariamente vera (13)-(14): nell insieme di mondi compatibili con le credenze di Johann, può essere vera (13) ma falsa (14) (ad es., se in questi mondi la capitale d talia è Firenze, ma per il resto tutto è come nel mondo reale)

8 ignificato e uso Austin (1962), How to do things with words Atto locutivo: emissione di una espressione (enunciato, sintagma ) Atto illocutivo: azione che si compie effettivamente emettendo un espressione (ordinare, chiedere, congetturare, ) Atto perlocutivo: tentativo di produrre un effetto sull interlocutore (convincere, ) -> il significato letterale viene posto in uso performativi (16) Prometto di aiutarti (17) Vi dichiaro marito e moglie (detto dal sindaco) (18) ei licenziato (detto dal capoufficio) (19) Rigore! (detto dall arbitro) l momento locutivo e il momento illocutivo coincidono: l enunciato non descrive un fatto, ma lo pone in essere. (20) Ha promesso di aiutarti Gli atti linguistici indiretti earle (1969) peech Acts (21) Puoi passarmi l acqua? (22) Vorrei dell acqua. (23) Quella è la porta. L atto illocutivo non coincide con quello che si ricava dal significato letterale dell enunciato. Gli atti linguistici indiretti sono in qualche misura convenzionalizzati. meccanismi della conversazione Grice (1975) Logic and conversation Quantità: non dare troppa o troppa poca informazione Qualità: Attieniti a ciò che ti risulta essere vero in base alle informazioni in tuo possesso Relazione: sii pertinente Modalità: sii chiaro e ordinato; evita oscurità e ambiguità.

9 meccanismi della conversazione La violazione di una massima serve al parlante ad esprimere un sovrappiù di significato, tramite una implicatura conversazionale. (24) a. Qualche studente ha superato l esame. b. Tutti gli studenti hanno superato l esame. (25) Grazie! ei davvero un amico! L aggiornamento del contesto talnaker (1978): in una conversazione, gli interlocutori assumono di condividere un common ground di informazioni (insieme di proposizioni) l common ground caratterizza un insieme-contesto di mondi possibili (cioè quelli compatibili con le informazioni condivise dagli interlocutori) L asserzione di un enunciato ha l effetto di intersecare la proposizione espressa da con l insieme-contesto, producendo un insieme-contesto aggiornato. Approfondimenti Casalegno, Paolo ntroduzione alla filosofia del linguaggio. Carocci. Chierchia, Gennaro La semantica. l Mulino (serie: Le strutture del linguaggio).

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