BANCA INTERMOBILIARE di INVESTIMENTI E GESTIONI SPA Via Gramsci n. 7 Torino

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1 BANCA INTERMOBILIARE di INVESTIMENTI E GESTIONI SPA Via Gramsci n. 7 Torino Documento informativo ai sensi dell art. 84 bis Regolamento Consob in materia di emittenti SEZIONE A: Piano di compenso 2009 basato su azioni ordinarie Banca Intermobiliare Premessa La presente sezione contiene le informazioni relative al piano di compenso 2009 ( Piano C.9 ) in favore della generalità dei dipendenti di BIM e delle società da questa controllate ad esclusione di Intra Private Bank S.p.A., basato su azioni Banca Intermobiliare Ord. (cod. Isin IT ). Il predetto piano di attribuzione è stato preventivamente approvato dal Consiglio di Amministrazione di BIM tenutosi in data ed -ai sensi dell art. 114 bis D. Lgs. 58/1998- verrà sottoposto all Assemblea ordinaria dei Soci convocata per il 24 aprile Si precisa che il piano sopra indicato non integra piano rilevante ai sensi dell art. 84-bis, comma 2 del Regolamento emittenti. 1. I soggetti destinatari 1.1 Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del consiglio di amministrazione ovvero del consiglio di gestione dell emittente strumenti finanziari, delle società controllanti l emittente e delle società da questa, direttamente o indirettamente, controllate. Tra i soggetti destinatari del Piano C.9: - non sono annoverati componenti del Consiglio di Amministrazione di Banca Intermobiliare; - sono ricompresi i seguenti soggetti (dipendenti di Banca Intermobiliare) che ricoprono la carica di membri del Consiglio di Amministrazione nelle società controllate da BIM S.p.A. di seguito indicate: 1. Stefano BALLARINI (Consigliere Symphonia SGR, BIM Alternative Investments SGR, BIM Fiduciaria S.p.A., BIM Insurance Brokers S.p.A. ed Intra Private Bank S.p.A.); 2. Paolo D ALFONSO (Consigliere BIM Alternative Investments SGR; Amministratore delegato Symphonia SGR); 3. Mauro VALESANI (Consigliere Symphonia SGR, BIM Alternative Investments SGR, BIM Fiduciaria S.p.A. e BIM Insurance Brokers S.p.A.); 4. Giuseppe CAIS (Consigliere Intra Private Bank); 5. Lucio ICARDI (Vice Presidente Intra Private Bank); 6. Luca FERRARIS (Amministratore delegato BIM Alternative Investments SGR).

2 1.2 Categorie di dipendenti o di collaboratori dell emittente strumenti finanziari e delle società controllanti o controllate di tale emittente. Dirigenti, quadri direttivi e/o dipendenti delle società del Gruppo Banca Intermobiliare, ad esclusione di quelli di Intra Private Bank S.p.A.. 2. Ragioni che motivano l'adozione del piano 2.1 Obiettivi che si intendono raggiungere mediante l attribuzione del piano. Scopo del Piano C.9 è quello di prevedere a favore dei dipendenti un riconoscimento finalizzato ad incentivare ulteriormente il loro impegno ed a stimolare il miglioramento delle performance aziendali generando incremento di valore della società. 2.2 Variabili chiave, anche nella forma di indicatori di performance considerati ai fini dell attribuzione dei piani. 2.3 Elementi alla base della determinazione dell entità del compenso basato su strumenti finanziari, ovvero i criteri per la sua determinazione. Per il Piano C.9 (attribuzione di azioni alla generalità dei dipendenti) il criterio è rappresentato dalla sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato con BIM o con società del Gruppo instaurato fino alla data del e non cessato anteriormente al Ragioni alla base dell eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi dall emittente strumenti finanziari, quali strumenti finanziari emessi da controllate o, controllanti o società terze rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati regolamentati informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valore a loro attribuibile. 2.5 Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione dei piani. I beneficiari del Piano C.9 usufruiscono dell esenzione prevista dall art. 51 comma 2 lettera g) del Testo Unico delle imposte sui redditi come modificato dal D.Lgs. 344/03 e successive disposizioni. Eventuali differenze tra il prezzo di esercizio delle opzioni ed il prezzo conseguito dal Dipendente in occasione della successiva eventuale cessione delle azioni medesime sono soggette a tassazione nei modi previsti dalle disposizioni fiscali di legge in allora vigenti.

3 I premi in azioni e le stock options emesse a favore dei dipendenti sono regolate con azioni della Capogruppo. Tali operazioni sono valutate in base all IFRS 2 che richiede che il valore corrente dei compensi in azioni sia rappresentato dal fair value. Detto valore deve essere rilevato nel conto economico al momento dell assegnazione a dipendenti o amministratori e ripartito nel periodo tra la data di assegnazione e quello di maturazione, con contropartita iscritta in una riserva di patrimonio netto. 2.6 L'eventuale sostegno del piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'articolo 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n Iter di approvazione e tempistica di assegnazione degli strumenti 3.1 Ambito dei poteri e funzioni delegati dall Assemblea al Consiglio di amministrazione al fine dell attuazione del piano. L Assemblea straordinaria degli Azionisti di Banca Intermobiliare, con deliberazioni assunte in data , aveva conferito delega al Consiglio di Amministrazione ad aumentare in una o più volte il capitale sociale per un importo massimo complessivo di Euro ,00 a pagamento con o senza sovrapprezzo per il periodo massimo di cinque anni, destinando le azioni di nuova emissione esclusivamente all offerta in sottoscrizione ai dipendenti di BIM e delle società appartenenti al Gruppo ad essa facente capo, con ampia facoltà agli Amministratori di individuare di volta in volta i singoli beneficiari dell aumento di capitale, il quantitativo da attribuirsi a ciascun beneficiario, il godimento e, più in generale, definire modalità, termini e condizioni dell aumento del capitale sociale. Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del , in esercizio della predetta delega, ha deliberato di aumentare il capitale sociale per complessivi massimi ora residuati Euro ,00 mediante emissione di altrettante massime azioni ordinarie aventi le stesse caratteristiche di quelle attualmente in circolazione, da offrire in sottoscrizione - con o senza sovrapprezzo - con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, ottavo comma, Codice Civile, a dipendenti della società, della società controllante e delle società controllate, al prezzo di Euro 1,00 con eventuale sovrapprezzo da determinarsi all'occorrenza secondo i criteri e nei termini specificati nei Regolamenti dei piani di stock options di volta in volta approvati dal Consiglio di Amministrazione. L'aumento di capitale può essere eseguito sino al indicazione dei soggetti incaricati per l amministrazione del piano e loro funzione e competenza. La proposta di deliberazione che verrà sottoposta all assemblea ordinaria del prevede l attribuzione dei poteri per l attuazione del piano oggetto del presente documento in via disgiunta al Presidente del Consiglio di Amministrazione Dr.ssa Franca BRUNA SEGRE ed all Amministratore Delegato Pietro D AGUI, i quali si avvarranno delle competenti strutture della società.

4 3.3 Eventuali procedure esistenti per la revisione dei piani anche in relazione a eventuali variazioni degli obiettivi di base. 3.4 Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l assegnazione degli strumenti finanziari sui quali sono basati i piani (ad esempio: assegnazione gratuita di azioni, aumenti di capitale con esclusione del diritto di opzione, acquisto e vendita di azioni proprie). Aumento di capitale sociale con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell ultimo comma dell articolo 2441 Codice Civile, al fine dell emissione di nuove azioni ordinarie Banca Intermobiliare SpA, con o senza sovrapprezzo, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da riservare all offerta in sottoscrizione ai dipendenti del Gruppo BIM. 4. Le caratteristiche degli strumenti attribuiti 4.1 Descrizione delle forme in cui sono strutturati i piani di compensi basati su strumenti finanziari; ad esempio, indicare se il piano è basato su attribuzione di: strumenti finanziari (c.d. assegnazione di restricted stock); dell incremento di valore di tali strumenti (c.d. phantom stock); di diritti di opzione che consentono il successivo acquisto degli strumenti finanziari (c.d. option grant) con regolamento per consegna fisica (c.d. stock option) o per contanti sulla base di un differenziale (c.d. stock appreciation right). Le modalità di realizzazione del Piano C.9 prevedono l assegnazione a ciascuno dei dipendenti del Gruppo assunti sino alla data del e non cessati anteriormente al di un premio pari ad Euro 1.032, da erogarsi mediante offerta di un quantitativo di azioni ordinarie Banca Intermobiliare SpA di corrispondente valore (ai prezzi di mercato della data di assegnazione), sottoscrivibili al prezzo unitario di Euro 1,00 (valore nominale), con vincolo di incedibilità fino al Indicazione del periodo di effettiva attuazione dei piani con riferimento anche ad eventuali diversi cicli previsti. Si veda quanto riportato ai punti 4.3 e Termine dei piani. La proposta di deliberazione che verrà sottoposta all assemblea ordinaria del prevede l attribuzione dei poteri per l attuazione del Piano C.9 ivi inclusa la determinazione del periodo di offerta- in via disgiunta al Presidente del Consiglio di Amministrazione Dr.ssa Franca BRUNA SEGRE ed all Amministratore Delegato Pietro D AGUI. 4.4 Massimo numero di strumenti finanziari, anche nella forma di opzioni, assegnati in ogni anno fiscale in relazione ai soggetti nominativamente individuati o alle indicate categorie.

5 Nominativo / Anno fiscale categoria S. Ballarini Opzioni (piano A.5): P. D Alfonso Opzioni (piano A.5): M. Valesani Opzioni (piano A.5): Azioni (piano c.6) 140 Azioni (piano C.7): 150 Azioni (piano C.8): 255 Azioni (piano c.6) 140 Azioni (piano C.7): 150 Azioni (piano C.8): 255 Azioni (piano c.6) 140 Azioni (piano C.7): 150 Azioni (piano C.8): 255 L. Ferraris G. Cais L. Icardi C. Mognol Dirigenti / quadri direttivi e altri dipendenti Gruppo BIM Opzioni (piano A.5): Opzioni (piano A.5): Azioni (piano c.6) 140 Azioni (piano C.7): 150 Azioni (piano C..8): 255 Azioni (piano C6) 140 Azioni (piano C.7): 150 Azioni (piano C.8): Opzioni (piano A.5): Azioni (piano C.6): Azioni (piano C.7): Azioni(piano C.8): Le informazioni sopra riportate si riferiscono a: - azioni sottoscritte dagli interessati nell ambito di offerte alla generalità dei dipendenti del Gruppo BIM effettuate negli esercizi precedenti e per le quali risulta non ancora decorso il vincolo triennale di incedibilità; - opzioni a sottoscrivere azioni BIM assegnate agli interessati nell ambito del piano di stock options (Piano A.5) approvato dal Consiglio di Amministrazione di Banca Intermobiliare SpA in data e non ancora esercitate. Le informazioni concernenti il numero di azioni assegnate in esecuzione del Piano C.9 verranno fornite ai sensi dell art. 84-bis, comma 5, lettera a), del Regolamento Emittenti, in occasione di ciascuna assegnazione. 4.5 Modalità e clausole di attuazione del piano, specificando se la effettiva attribuzione degli strumenti è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance; descrizione di tali condizioni e risultati. La effettiva attribuzione degli strumenti assegnati dall Assemblea dei Soci non è subordinata al verificarsi di ulteriori condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance.

6 4.6 Indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti ovvero sugli strumenti rivenienti dall esercizio delle opzioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla stessa società o a terzi. Le azioni ordinarie da emettersi in esecuzione del Piano C.9 verranno assegnate con vincolo di incedibilità sino al Descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all attribuzione dei piani nel caso in cui i destinatari effettuino operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall esercizio di tali opzioni. 4.8 Descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro. Ai sensi del regolamento del Piano C.9, ciascun dipendente autorizza BIM a procedere - al momento dell eventuale interruzione per qualsiasi causa e/o motivo del rapporto di lavoro subordinato in essere con quest ultima in data antecedente al 30 novembre alla vendita immediata delle Azioni assegnate ed al contestuale accredito del relativo controvalore in favore del dipendente stesso. In caso di decesso del dipendente, le azioni a questi attribuite potranno essere alienate dagli eredi entro un anno dalla data del decesso. 4.9 Indicazione di altre eventuali cause di annullamento dei piani. Non sono previste altre cause di annullamento dei piani Motivazioni relative all eventuale previsione di un riscatto, da parte della società, degli strumenti finanziari oggetto dei piani, disposto ai sensi degli articolo 2357 e ss. del codice civile; i beneficiari del riscatto indicando se lo stesso è destinato soltanto a particolari categorie di dipendenti; gli effetti della cessazione del rapporto di lavoro su detto riscatto Eventuali prestiti o altre agevolazioni che si intendono concedere per l acquisto delle azioni ai sensi dell art. 2358, comma 3 del codice civile Indicazione di valutazioni sull onere atteso per la società alla data di relativa assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del piano. Ipotizzando la totale sottoscrizione del piano ed all attuale corso di mercato delle azioni Banca Intermobiliare, l onere atteso si può valutare in circa ,00.

7 4.13 Indicazione degli eventuali effetti diluitivi sul capitale determinati dai piani di compenso. L effetto diluitivo è connesso alla natura di aumento di capitale riservato ai dipendenti del Gruppo BIM, con esclusione del diritto di opzione Eventuali limiti previsti per l esercizio del diritto di voto e per l attribuzione dei diritti patrimoniali Non previsti Nel caso in cui le azioni non sono negoziate nei mercati regolamentati, ogni informazione utile ad una compiuta valutazione del valore a loro attribuibile. Le azioni sono negoziate nei mercati regolamentati. Con particolare riferimento alle stock option: 4.16 Numero di strumenti finanziari sottostanti ciascuna opzione Scadenza delle opzioni Modalità (americano/europeo), tempistica (ad es. periodi validi per l esercizio) e clausole di esercizio (ad esempio clausole di knock-in e knock-out) Prezzo di esercizio dell opzione ovvero le modalità e i criteri per la sua determinazione, con particolare riguardo: a) alla formula per il calcolo del prezzo di esercizio in relazione ad un determinato prezzo di mercato (c.d. fair market value) (ad esempio: prezzo di esercizio pari al 90%, 100% o 110% del prezzo di mercato), e b) alle modalità di determinazione del prezzo di mercato preso a riferimento per la determinazione del prezzo di esercizio (ad esempio: ultimo prezzo del giorno precedente l assegnazione, media del giorno, media degli ultimi 30 giorni ecc.) Nel caso in cui il prezzo di esercizio non è uguale al prezzo di mercato determinato come indicato al punto 4.19.b (fair market value), motivazioni di tale differenza.

8 4.21 Criteri sulla base dei quali si prevedono differenti prezzi di esercizio tra vari soggetti o varie categorie di soggetti destinatari Nel caso in cui gli strumenti finanziari sottostanti le opzioni non sono negoziati nei mercati regolamentati, indicazione del valore attribuibile agli strumenti sottostanti o i criteri per determinare tale valore Criteri per gli aggiustamenti resi necessari a seguito di operazioni straordinarie sul capitale e di altre operazioni che comportano la variazione del numero di strumenti sottostanti (aumenti di capitale, dividendi straordinari, raggruppamento e frazionamento delle azioni sottostanti, fusione e scissione, operazioni di conversione in altre categorie di azioni ecc.).

9 SEZIONE B: Piano di compensi 2009 basato su warrant su azioni ordinarie Intra Private Bank Premessa La presente sezione contiene le informazioni relative al piano di incentivazione (il Piano ) in favore della rete di promotori e dei dipendenti di Intra Private Bank S.p.A. ( IPB), società soggetta alla direzione e coordinamento di Banca Intermobiliare S.p.A. ( BIM ) ed appartenente al Gruppo Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni, basato su assegnazioni di warrant che conferiscono il diritto di acquistare azioni ordinarie Intra Private Bank. (cod. Isin IT ). Le modalità di esercizio dei predetti warrant sono disciplinate nel Regolamento dei Warrant IPB S.p.A. (il Regolamento ) Il Regolamento ed il Piano sono stati preventivamente approvati dal Consiglio di Amministrazione di IPB tenutosi in data e da quello della controllante BIM tenutosi in data ; i predetti documenti verranno sottoposti all approvazione dell Assemblea dei soci di IPB convocata per il giorno 22 aprile 2009 ed -ai sensi dell art. 114 bis D. Lgs. 58/1998- all approvazione dell Assemblea ordinaria dei Soci BIM convocata per il giorno 24 aprile Si precisa che il piano sopra indicato non integra piano rilevante ai sensi dell art. 84-bis, comma 2 del Regolamento emittenti. 1. I soggetti destinatari 1.2 Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del consiglio di amministrazione ovvero del consiglio di gestione dell emittente strumenti finanziari, delle società controllanti l emittente e delle società da questa, direttamente o indirettamente, controllate. Non applicabile 1.2 Categorie di dipendenti o di collaboratori dell emittente strumenti finanziari e delle società controllanti o controllate di tale emittente. I dipendenti e la rete dei promotori (i Beneficiari ) della società controllata Intra Private Bank S.p.A. 2. Ragioni che motivano l'adozione del piano 2.1 Obiettivi che si intendono raggiungere mediante l attribuzione del piano. Scopo del Piano è quello di prevedere a favore dei Beneficiari un riconoscimento finalizzato ad incentivare ulteriormente il loro impegno ed a stimolare il miglioramento delle performance aziendali generando incremento di valore della società. 2.2 Variabili chiave, anche nella forma di indicatori di performance considerati ai fini dell attribuzione dei piani.

10 Il numero di warrant attribuito a ciascun Beneficiario è stabilito in relazione al raggiungimento di obbiettivi di raccolta, di ricavi e di introduzione di nuovi private bankers fissati annualmente. 2.3 Elementi alla base della determinazione dell entità del compenso basato su strumenti finanziari, ovvero i criteri per la sua determinazione. Requisito essenziale per l assegnazione dei warrant è che il Beneficiario sia legato da un rapporto di lavoro subordinato o di agenzia con IPB al momento dell assegnazione. Per i criteri relativi alla determinazione del numero di warrant da attribuire annualmente a ciascun Beneficiario si rimanda a quanto riportato nel precedente paragrafo Ragioni alla base dell eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi dall emittente strumenti finanziari, quali strumenti finanziari emessi da controllate o, controllanti o società terze rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati regolamentati informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valore a loro attribuibile. L attribuzione di piani di compensi basati su warrant su azioni IPB rientra negli impegni assunti dalla controllante BIM nell ambito del contratto di acquisizione della partecipazione di controllo in IPB stessa ed è conforme alla prassi adottata da quest ultima. Per i criteri utilizzati per la determinazione del valore delle azioni rivenienti dall esercizio dei warrant si rimanda a quanto riportato nel successivo paragrafo Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione dei piani. L assegnazione dei warrant è assoggettata alle disposizioni di cui all art. 51 del DPR 917 del 22/12/1986 come modificato dal D. Lgs. 344/03. Eventuali differenze tra il prezzo di esercizio dei warrant ed il prezzo conseguito dal Dipendente in occasione della successiva eventuale cessione delle azioni medesime sono soggette a tassazione nei modi previsti dalle disposizioni fiscali di legge in allora vigenti. I premi basati su warrant a favore dei Beneficiari sono regolati con azioni di IPB di proprietà BIM come meglio specificato nel paragrafo 4.1. Tali operazioni sono valutate in base all IFRS 2 che richiede che il valore corrente dei compensi in azioni sia rappresentato dal fair value. Detto valore deve essere rilevato nel conto economico al momento dell assegnazione ai Beneficiari e ripartito nel periodo tra la data di assegnazione e quello di maturazione, con contropartita iscritta in una riserva di patrimonio netto. 2.6 L'eventuale sostegno del piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'articolo 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.

11 3. Iter di approvazione e tempistica di assegnazione degli strumenti 3.1 Ambito dei poteri e funzioni delegati dall Assemblea al Consiglio di amministrazione al fine dell attuazione del piano. Non applicabile 3.2 Indicazione dei soggetti incaricati per l amministrazione del piano e loro funzione e competenza. La proposta di deliberazione che verrà sottoposta all assemblea ordinaria di IPB del prevede l attribuzione dei poteri per l attuazione del piano oggetto del presente documento in via disgiunta al Presidente del Consiglio di Amministrazione ed all Amministratore Delegato. 3.3 Eventuali procedure esistenti per la revisione dei piani anche in relazione a eventuali variazioni degli obiettivi di base. 3.4 Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l assegnazione degli strumenti finanziari sui quali sono basati i piani (ad esempio: assegnazione gratuita di azioni, aumenti di capitale con esclusione del diritto di opzione, acquisto e vendita di azioni proprie). I warrant vengono assegnati gratuitamente a ciascun Beneficiario entro la fine del mese successivo a quello di approvazione del Piano. La controllante BIM e l azionista Veneto Banca Holding Scpa si sono congiuntamente impegnate a mantenere al servizio dei piani di compensi, la disponibilità complessiva di un numero di azioni rappresentative del 15% del capitale sociale di IPB versato e sottoscritto. 4. Le caratteristiche degli strumenti attribuiti 4.1 Descrizione delle forme in cui sono strutturati i piani di compensi basati su strumenti finanziari; ad esempio, indicare se il piano è basato su attribuzione di: strumenti finanziari (c.d. assegnazione di restricted stock); dell incremento di valore di tali strumenti (c.d. phantom stock); di diritti di opzione che consentono il successivo acquisto degli strumenti finanziari (c.d. option grant) con regolamento per consegna fisica (c.d. stock option) o per contanti sulla base di un differenziale (c.d. stock appreciation right). Le modalità di realizzazione del Piano prevedono l assegnazione gratuita a ciascuno dei Beneficiari di warrant nominativi (non cedibili e non cartolarizzabili), sulla base del raggiungimento degli obbiettivi annualmente fissati da IPB. I Beneficiari, entro 4 anni dalla data di assegnazione dei warrant, potranno esercitare, in ogni momento, la facoltà di acquistare azioni ordinarie IPB, in ragione di n. 1 azione ordinaria ogni n. 1 warrant presentato per l esercizio, ad un prezzo calcolato annualmente sulla base dell effettivo valore

12 del patrimonio netto di IPB derivante dall ultimo bilancio d esercizio approvato, maggiorato di una valorizzazione forfettaria dell avviamento pari al 3% delle masse sotto forma di raccolta diretta ed indiretta, risparmio gestito/amministrato e assicurativo relativo al bilancio approvato ( Prezzo di Esercizio ). I Beneficiari hanno la facoltà di vendere le azioni rivenienti dall esercizio dei warrant a BIM e VBH ad un prezzo pari al Prezzo di Esercizio stabilito per l anno in corso alla data di presentazione della richiesta ( Prezzo di Vendita ). 4.2 Indicazione del periodo di effettiva attuazione dei piani con riferimento anche ad eventuali diversi cicli previsti. Si veda quanto riportato ai punti 4.3 e Termine dei piani. I warrant assegnati in esecuzione del piano potranno essere esercitati entro 4 anni dalla data di assegnazione. 4.4 Massimo numero di strumenti finanziari, anche nella forma di opzioni, assegnati in ogni anno fiscale in relazione ai soggetti nominativamente individuati o alle indicate categorie. Le informazioni concernenti il numero di warrant assegnati in esecuzione del Piano, verranno fornite ai sensi dell art. 84-bis, comma 5, lettera a), del Regolamento Emittenti, in occasione di ciascuna assegnazione dei predetti strumenti. 4.5 Modalità e clausole di attuazione del piano, specificando se la effettiva attribuzione degli strumenti è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance; descrizione di tali condizioni e risultati. Si veda quanto riportato al punto Indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti ovvero sugli strumenti rivenienti dall esercizio delle opzioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla stessa società o a terzi. Le azioni rivenienti dall esercizio dei warrant possono essere vendute esclusivamente a BIM o VBH successivamente alla definizione (effettuata con cadenza annuale) del prezzo di esercizio relativo all anno in corso alla data di presentazione della relativa richiesta. I warrant, scaduto il periodo di esercizio di 4 anni dall assegnazione senza che, per qualsiasi motivo, sia stata presentata la richiesta di esercizio, perderanno qualsiasi efficacia e non saranno più validamente esercitabili o in altro modo utilizzabili. Per quanto concerne gli effetti sulla trasferibilità delle azioni derivanti dall eventuale cessazione del rapporto di lavoro si rimanda al successivo paragrafo 4.8.

13 4.7 Descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all attribuzione dei piani nel caso in cui i destinatari effettuino operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall esercizio di tali opzioni. 4.8 Descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro. In caso di cessazione del rapporto di lavoro ovvero di agenzia tra IPB e il Beneficiario, quest ultimo, qualora al momento della cessazione non abbia ancora inviato la propria Richiesta di Esercizio, decadrà dal relativo diritto. Qualora il Beneficiario intenda esercitare la facoltà di vendita delle azioni rivenienti dall esercizio dei warrant, dovrà inviare la relativa richiesta entro 30 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. Trascorso il predetto termine, le azioni non potranno essere liberamente trasferite ma dovranno essere offerte in prelazione ai soci nel rispetto dei tempi e dei modi previsti dallo Statuto sociale IPB. 4.9 Indicazione di altre eventuali cause di annullamento dei piani. Non sono previste altre cause di annullamento dei piani Motivazioni relative all eventuale previsione di un riscatto, da parte della società, degli strumenti finanziari oggetto dei piani, disposto ai sensi degli articolo 2357 e ss. del codice civile; i beneficiari del riscatto indicando se lo stesso è destinato soltanto a particolari categorie di dipendenti; gli effetti della cessazione del rapporto di lavoro su detto riscatto Eventuali prestiti o altre agevolazioni che si intendono concedere per l acquisto delle azioni ai sensi dell art. 2358, comma 3 del codice civile Indicazione di valutazioni sull onere atteso per la società alla data di relativa assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del piano. Stante il meccanismo di assegnazione annuale dei warrant oggetto del Piano, si rinvia alle informazioni che verranno fornite ai sensi dell art. 84-bis, comma 5, lettera a), del Regolamento Emittenti, in occasione di ciascuna assegnazione Indicazione degli eventuali effetti diluitivi sul capitale determinati dai piani di compenso.

14 Il potenziale effetto diluitivo della partecipazione detenuta da BIM in IPB è limitato al numero di azioni rivenienti dall esercizio dei warrant che eventualmente non venissero rivendute a BIM Eventuali limiti previsti per l esercizio del diritto di voto e per l attribuzione dei diritti patrimoniali Non previsti Nel caso in cui le azioni non sono negoziate nei mercati regolamentati, ogni informazione utile ad una compiuta valutazione del valore a loro attribuibile. Si veda il paragrafo 4.1. Con particolare riferimento alle stock option: 4.16 Numero di strumenti finanziari sottostanti ciascuna opzione Scadenza delle opzioni Modalità (americano/europeo), tempistica (ad es. periodi validi per l esercizio) e clausole di esercizio (ad esempio clausole di knock-in e knock-out) Prezzo di esercizio dell opzione ovvero le modalità e i criteri per la sua determinazione, con particolare riguardo: c) alla formula per il calcolo del prezzo di esercizio in relazione ad un determinato prezzo di mercato (c.d. fair market value) (ad esempio: prezzo di esercizio pari al 90%, 100% o 110% del prezzo di mercato), e d) alle modalità di determinazione del prezzo di mercato preso a riferimento per la determinazione del prezzo di esercizio (ad esempio: ultimo prezzo del giorno precedente l assegnazione, media del giorno, media degli ultimi 30 giorni ecc.) Nel caso in cui il prezzo di esercizio non è uguale al prezzo di mercato determinato come indicato al punto 4.19.b (fair market value), motivazioni di tale differenza.

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